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La Sveglia Gennaio 2016 .pdf



Nome del file originale: La Sveglia Gennaio 2016.pdf
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MENSILE EDITO DALL’ASSOCIAZIONE ONLUS “VIVI IL TUO QUARTIERE COLLE DELL’ORSO” - ANNO X - NUMERO 1 - GENNAIO 2016

DISTRIBUZIONE GRATUITA
Direttore Responsabile: Rossella Menotti

Il mese di gennaio è il nostro “banco di prova”,
perché dal numero degli iscritti in questo mese
si potrà quantificare il bilancio annuale.
Sono diversi anni che invitiamo, attraverso il nostro
giornalino, gli abitanti del Quartiere a iscriversi alla
nostra Associazione e a partecipare alle nostre
numerose attività (sociali, sportive, ludiche,
educative, culturali, musicali e soprattutto
assistenziali) … negli anni l’adesione
è andata crescendo, ma non siamo mai abbastanza!
Siamo aperti a tutte le possibilità di quanti
hanno iniziative da proporre per poter far crescere
la nostra Associazione, che è simbolo e voce del
Quartiere, e invito tutti voi a iscrivervi per vivere e
condividere con noi i nostri progetti e le nostre attività,
perché Colle dell’Orso sono io, siete voi, SIAMO NOI.
Augurando alle vostre famiglie un anno all’insegna
della solidarietà e a tutti i membri dell’Associazione
di condividere quanto di bello e di buono saprete
accogliere come attenzione ai problemi della
collettività, spero possiate godere ottima salute
e ogni bene.
Il Presidente
Salvatore Molinaro

Registrazione al Tribunale di Campobasso n. 3 del 3-3-2007
Cari lettori,
le festività hanno un po’ rallentato il lavoro, ma eccoci,
ci siamo con il primo numero de “La Sveglia” nel suo
anno X. Ebbene sì, sarà questo il decimo anno in vostra
compagnia … abbiamo rinnovato la grafica e qualche
sponsor e creato un’apposita casella postale dove
potete scriverci e far sentire la vostra voce:
redazioneassocolleorso@gmail.com
Non temete, i nostri collaboratori più fedeli sono
presenti: la Dott.ssa Antonella Giordano con la sua
rubrica di medicina; Irma Gianfagna, che scrive per noi
astuti “Gialli” e commuoventi “Storie Italiane”; Padre
Ioachim Blaj - parroco della parrocchia SanPietro in
Campobasso - con la sua rubrica che ci da fede e
speranza; l’appuntamento fisso per la terza settimana
del mese con “La Borsa di Mary Poppins”, organizzata
dalla nostra eclettica Alessia; l’instancabile Emilia Feola
con le ricette più fantasiose e i migliori consigli pratici.
Seguiteci sempre e vi terremo aggiornati su tutti gli
appuntamenti della nostra Compagnia teatrale
“La Bottega dell’Attore” e su tutti gli eventi che
quest’anno organizzeremo … anche grazie al vostro
aiuto e alla vostra inventiva!
L’anno è appena iniziato e i corsi attivi in Associazione
sono davvero tanti … non pensateci più,
noi ci siamo e vi aspettiamo!

Il Direttore

Un invito a iscriversi all'Associazione anche da parte mia, Presidente del C.S.A.. Nel 2015, molte sono state le
iniziative messe in campo dal direttivo del nostro Centro Sociale Anziani: abbiamo espresso la nostra volontà di
socializzare con tutti quelli che abbiamo incontrato lungo la via, abbiamo sperato, dopo innumerevoli
sollecitudini, che le persone fossero convinte, ma non è stato così. Voglio ricordare che presso l'Associazione è
adibita una sala, utilizzabile dagli anziani, dove è possibile incontrarsi per socializzare, rapportarsi con una
psicologa, organizzare eventi e tanto altro. Aspetto tutti voi, augurandovi un felice anno nuovo!
La Presidente Franca Patanè

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Mensile edito dall'Associazione onlus "Vivi il tuo Quartiere Colle dell'Orso" - Gennaio 2016

La diverticolosi, è una patologia del
colon caratterizzata dalla presenza di
estroflessioni, una sorta di “dita di
guanto”, che si formano in punti di
relativa debolezza della parete.
Raramente insorge prima dei 40 anni,
mentre, in età avanzata (> di 80 anni), la
prevalenza della malattia raggiunge il
60% della popolazione. Il tratto del
colon più interessato è il sigma,dove è
presente una maggiore pressione dovuta alla contrazione muscolare. L'aumento di pressione che si registra all'interno
dell'intestino con il trascorrere degli
anni e in soggetti che hanno una dieta
povera in fibre dà luogo a un'erniazione
nel punto della parete intestinale più
vulnerabile. La malattia diverticolare è
comune nei paesi industrializzati e, in
particolare, negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Australia, dove la dieta ha un
basso apporto di fibra. La malattia è,
invece, rara in Asia e in Africa, dove la
maggior parte delle persone assumono
diete ad alto apporto di fibra. Le fibre
mantengono la morbidezza delle feci e
abbassano la pressione all’interno del
colon in modo che il contenuto intestinale possa muoversi facilmente.
I fattori di rischio per la formazione dei

Per permettere agli addetti alle pulizie
di svolgere il lavoro senza problemi,
sarà possibile accedere
in Associazione e al C.S.A.
dalle ore 9,30.
Tale avviso è valido
anche per chi è in possesso delle chiavi
o fa parte del direttivo.

diverticoli sono: - l’aumento dell’età; - la
stitichezza; - la dieta povera di fibre; l’elevato consumo di carne; - alcune
malattie del connettivo (tipo la s. di
Marfan) caratterizzate, tra l’altro, da
una debolezza della parete del colon;
- l’ereditarietà.
Spesso la malattia diverticolare decorre
in maniera del tutto asintomatica e, in
caso contrario, la maggior parte dei
pazienti lamenta dolore ai quadranti
inferiori dell'addome a cui, talvolta, si
associa la stitichezza. La malattia diverticolare potrebbe anche non causare
alcun problema se non fosse per le sue
complicanze; infatti, i diverticoli possono sanguinare (proprio perché sorgono
nei punti più fragili della parete)
causando emorragie o anemizzazione,
attraverso uno stillicidio ematico, oppure i diverticoli possono infettarsi, infiammarsi e ostruirsi, determinando la
cosiddetta diverticolite che può
evolvere verso un’emergenza chirurgica
se determina la perforazione del diverticolo con conseguente peritonite.
La diagnosi si effettua con una radiografia (introducendo il bario per bocca oppure attraverso un clisma), con la TAC/
risonanza magnetica (particolarmente
indicate per le eventuali complicanze) e
con la coloscopia. Per quanto riguarda la
terapia, una volta che i diverticoli si
sono già formati, la terapia sarà rivolta

sia alla prevenzione delle complicanze
(diverticolite) e sia alla formazione di
ulteriori diverticoli.
I consigli da seguire sono:
- evitare la stitichezza e le feci disidratate (quest’ultime sono più difficili da
espellere e richiedono un aumento della
pressione nell’intestino) attraverso la
dieta ricca in fibre (alimenti integrali,
frutta e verdura). Si raccomanda un
consumo da 20 a 35 grammi di fibra al
giorno da accompagnare sempre ad
abbondante acqua (1,5-2 litri al dì)
- su prescrizione medica, cicli di
antibiotici a scarsa azione sistemica
(cioè molecole che agiscono localmente,
in quanto scarsamente assimilabili)
- prestare attenzione a frutta e verdure
contenente semini che possono depositarsi con maggiore facilità nel
diverticolo, infiammandolo.
Ricordarsi, infine, di consultare sempre
il proprio medico in caso di sintomi
poiché in fase infiammatoria
(diverticolite) sarà necessario effettuare
l’antibioticoterapia e soprattutto sarà
opportuno modificare la dieta che,
questa volta, dovrà essere POVERA in
fibre così da mettere “a riposo” il colon.

Dott.ssa Antonella Giordano
Dirigente medico
presso "Casa di cura Villa Maria"

Mensile edito dall'Associazione onlus "Vivi il tuo Quartiere Colle dell'Orso" - Gennaio 2016

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Giorgia aveva sentito spesso parlare di “stato di coma”, ma non sapeva cosa fosse di preciso … finché, un giorno di
ottobre suo figlio Carlo fu investito da un’auto, guidata da un giovane che aveva bevuto e che era scappato, lasciando
Carlo a terra. Alcuni conoscenti della famiglia si trovarono a passare da quelle parti e portarono Carlo in ospedale,
avvertendo telefonicamente i genitori che il figlio si trovava al pronto soccorso. La mamma si era precipitata senza
aspettare nemmeno il marito e trovò suo figlio immobile, come se dormisse. I dottori consigliarono alla famiglia di
trasportarlo in un’altra città con l’ambulanza, dove c’era un centro specializzato per casi disperati come quello. Giorgia
e il marito Oscar partirono subito, accompagnati dal 113 della polizia per fare presto e giunsero all’ospedale di Ancona,
dove si ricoveravano i giovani che avevano sbattuto la testa per terra, per non aver messo il casco guidando il motorino. I medici e il primario, dopo aver visitato Carlo, decisero di portarlo prima in rianimazione e poi operarlo, perché si
era formato un ematoma extradurale parietale destro e doveva essere rimosso con urgenza. Poche erano le probabilità di sopravvivenza per il giovane, per cui era necessario che i genitori firmassero il consenso all’intervento. Si decise
per l’operazione, che fece proprio il primario. Dopo quasi quattro ore Carlo fu portato al reparto; l’intervento era
riuscito bene, ma il ragazzo, che aveva solo diciotto anni, non si svegliava e non rispondeva ai continui richiami dei
medici. Dopo otto lunghi giorni di ansia continua, ecco un segnale, che Giorgia notò subito: un impercettibile battito di
ciglia. «Forse sta per aprire gli occhi.» - pensò la madre; poi lo toccò, gli sfiorò il viso, lo chiamò sussurrando il suo
nome «Figlio mio, rispondi!». All’improvviso Giorgia sentì una mano sulla spalla e qualche impercettibile parola: «Ciao
mamma, perché mi trovo qui?». Giorgia avrebbe voluto rispondergli subito, ma tanta era la gioia che avrebbe voluto
gridare a tutto il mondo: «Mio figlio è salvo!». Chiamò subito il primario che visitò il ragazzo e si congratulò con lui:
«Caro ragazzo, ce l’hai fatta!». La convalescenza fu lunga e difficile, ma dopo un anno di riabilitazione presso una
clinica specializzata e con le amorevoli cure dei suoi genitori, Carlo si riprese benissimo, e man mano riacquistò la
memoria, ma fortunatamente la parte più brutta del suo incidente non riuscì mai a ricordarla bene. Giorgia era così
felice che non perdeva un minuto per ringraziare il Signore di averle ridato suo figlio … era come se fosse rinato.
Ciao cari lettori carissimi … penso che penso che nel prossimo numero continuerò con i Gialli
Buon anno a tutti voi!
Irma Gianfagna

Da secoli, alla fine dell’Anno, con il canto del Te Deum,
tutta la Chiesa ringrazia Dio, Signore della storia e del
tempo, facendo memoria del cammino fatto. Con un
semplice rendiconto annuale, anche noi cerchiamo di fare
memoria della vita della nostra Comunità pur sapendo che
i numeri dicono soltanto la quantità delle cose fatte e non
la qualità di ciò che si è vissuto in Parrocchia. Mantenendo
fede alla tradizione ecco alcune informazioni: dobbiamo
ringraziare il Signore perché è stato portato a termine il
progetto dell’impianto fotovoltaico che ci permette di
utilizzare il sole come fonte di energia pulita. Sono state
ristrutturate le aule del catechismo, sistemato il piazzale
e messo in prova un nuovo impianto di amplificazione.
Tutto questo ha avuto costi notevoli, ma fidiamo sulla
Provvidenza. Nel 2015 abbiamo amministrato il Santo
Battesimo a 27 bambini dopo aver incontrato le famiglie
sia nelle case che in chiesa. È una gioia immensa, ma
anche una responsabilità di tutta la comunità accogliere le
nuove creature. Al termine dei vari percorsi di formazione
e catechesi 53 ragazzi hanno fatto la Prima Comunione;
65 giovani hanno confermato la loro fede con la Cresima;
30 coppie hanno preso parte all’interessante e proficuo
percorso di preparazione al matrimonio; 25 fratelli e
sorelle ritornati nella Casa del Padre celeste. Molto

fruttuosa è stata l’esperienza dei Cenacoli nelle case.
In parrocchia sono stati 9 i gruppi che si sono riuniti
intorno alla Parola di Dio per conoscere meglio la storia di
Giuseppe, narrata nel vecchio Testamento. L’esperienza ha
avuto la sua conclusione con la celebrazione della liturgia
nei luoghi dell’ascolto. Si spera che tante altre persone
manifestino la loro disponibilità per questo servizio.
Personalmente ringrazio il Signore per questa Comunità
parrocchiale e per il dono della Comunità dei Frati, che mi
ha sostenuto collaborando attivamente, per il dono di
tanti laici, impegnati nei vari servizi pastorali e di
volontariato e per i gruppi parrocchiali e i movimenti
ecclesiali che testimoniano la loro fede negli impegni presi.
Anche i diversi pellegrinaggi fatti sono stati occasioni di
conoscenza e di crescita fraterna. Di grande rilievo è stata
la visita pastorale del vescovo alla comunità parrocchiale.
Si sono susseguiti incontri, dibattiti, celebrazioni e visite
alle diverse realtà lavorative e non del territorio.
Sia il 2016 un anno di Grazia per tutti. Gesù Cristo, Signore
del tempo e della storia, protegga e sostenga il nostro
cammino e Dio Padre benedica il nuovo anno santo della
Misericordia affinché tutti scopriamo la gratuità del suo
amore e del suo perdono.
Il Signore doni a tutti voi la Sua pace!

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Mensile edito dall'Associazione onlus "Vivi il tuo Quartiere Colle dell'Orso" - Gennaio 2016

Domenica 17 gennaio
dalle ore 10.30 alle ore 20.00 presso i locali
dell'Associazione in Via Calabria n° 3. Vi aspettiamo
al mercatino della creatività tutta al femminile!
Se sei una creativa, oppure hai voglia di diventarlo,
di metterti in gioco, dedicando il tuo tempo libero
alle arti del saper fare, passa a curiosare, dal
prossimo febbraio, infatti, ogni terza domenica del
mese inizieranno dei corsi tenuti dalle nostre
amiche creative! Uncinetto, maglia, pittura etc.
La Borsa di Mary Poppins è un appuntamento
anche per i bambini:
alle ore 17.00 in punto vieni a conoscere FROZEN!
Vi aspettiamo numerosi come sempre ...

La Bottega dell’Attore ringrazia
tutti per la calorosa partecipazione allo spettacolo natalizio e
vi informa che quest’anno gli
appuntamenti per la Compagnia
teatrale saranno davvero tanti!
Abbiamo già in programma
repliche di “Sciò sciò ciucciuè”
in Campania e Calabria e stiamo
organizzando delle repliche
dell’ultimo spettacolo “E fuori
nevica”. Inoltre, fra pochi mesi
saranno pronti i nostri due nuovi spettacoli: una tragedia e una
commedia … ma è una sorpresa.
Seguiteci, vi terremo aggiornati!

piccolissima idea: quando lavate la verdura, lasciate
sul fondo del lavello la griglietta di plastica o di
acciaio. Dai suoi buchini uscirà lo sporco e farete
prima a tirare su tutta la verdura.
------------------------------------Volete togliere le macchie di nicotina dai
posacenere? Basta strofinarli con un tappo di
sughero bagnato con poche gocce di olio di oliva:
va bene per tutti i posacenere, anche per quelli
d’argento o di cristallo.

Con l’inizio dell’inverno, si prepara la macedonia pazza
che consiste nel mettere sotto alcool le arance, i limoni,
i mandarini e così via, con l’aggiunta di 200 gr di
zucchero ogni 200 gr di frutta, mentre l’alcool deve
sempre coprire tutto. Dopo circa 2 mesi è pronta
per essere servita con il gelato.
Vi assicuro che è una delizia!

Associazione onlus «Vivi il tuo Quartiere Colle dell’Orso»
sede Via Calabria, 3 - 86100 Campobasso - P.IVA: 92052150700 - Tel/Fax 0874 493882 - e-mail: assocolleorso@alice.it
Scrivi alla redazione: redazioneassocolleorso@gmail.com
Grafica e impaginazione a cura di Rossella Menotti - Stampato da CSG Copisteria (Via Campania, 227 - 86100 Campobasso)
finito di stampare il 11 - 01 - 2016


La Sveglia Gennaio 2016.pdf - pagina 1/4
La Sveglia Gennaio 2016.pdf - pagina 2/4
La Sveglia Gennaio 2016.pdf - pagina 3/4
La Sveglia Gennaio 2016.pdf - pagina 4/4

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