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Monografia Giacomo Cuttone .pdf



Nome del file originale: Monografia Giacomo Cuttone.pdf
Titolo: Presentazione standard di PowerPoint
Autore: Marta

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Cuttone

Biografia
Giacomo Cuttone nasce a Marsala il 7
gennaio del 1958. Secondo figlio
(primogenita è Maria) di Rosaria Patti e
Girolamo, artigiano decoratore e pittore
autodidatta.
Negli anni ’70, per motivi di studio, si
trasferisce a Palermo dove frequenta il
Liceo artistico e l’Accademia di Belle Arti.
Partecipa alla vita artistica dal 1972
esponendo, su invito, a numerose
collettive ed ha al suo attivo diverse
mostre personali realizzate nel territorio
nazionale.
Negli anni ’80 fonda, insieme ad altri artisti siciliani, il Centro Culturale Arti
Visive di Marsala e, insieme al Poeta Antonino Contiliano, nell’ambito della
promozione culturale del Comune di Petrosino, dà vita ad una Rassegna d’Arte
Contemporanea e ad un Premio di Poesia.
Nel 1984, pur continuando a mantenere i contatti con la realtà artistica
trapanese, si trasferisce in provincia di Brescia per intraprendere l’attività di
docente di Arte e immagine nelle scuole secondarie di I grado e, nel 1989,
ritorna in Sicilia.
Dal 1987 incomincia a pubblicare articoli di satira politica, di politica, di
interesse storico-artisitco-letterario e di critica d’arte su diverse testate
giornalistiche provinciali e su giornali on line.
Nel 1992 si unisce in matrimonio con Vincenza Burzotta (da cui ha due figlie,
Sofia e Marta) e si trasferisce a Mazara del Vallo.
Dal 2001 al 2005 è stato componente del C. d. A. dell’Ente Mostra di Pittura
del Comune di Petrosino.
Ha illustrato diversi libri di poesia e riviste letterarie ed è coautore di alcuni
testi di poesia collettiva a montaggio intersemiotico.
Studio: via Luigi Pirandello 43, 91026 Mazara del Vallo, e-mail:
giacomocuttone@libero.it , cell: 3343530906

Un’altra biografia (1)
Ricordo mio padre tornare dal lavoro con i pantaloni e il basco colorati di
bianca calce; il cielo, a quell‟ora, era sempre rosso e lo scirocco
continuava a sibilare.
Ricordo mio padre sotto il “tocco” di fresco dipingere su una sediacavalletto paesaggi della memoria dai colori di miele; accanto, io
imbrattavo cartoni e masonite.
Ricordo il canto continuo delle cicale nelle umide sere d‟estate e mio
padre raccontare di “dammusa” decorati con terre colorate e colla di
ritagli di cuoio, di angeli, putti e finti cornicioni.
Ascolto, ancora, volentieri i suoi racconti popolati di personaggi modesti,
umili ma che credevano fortemente nella dignità del proprio lavoro.
Inizia così, forse in maniera un po‟ romantica e crepuscolare, il mio
cammino con la pittura.
La scuola ha fatto il resto, il Liceo Artistico prima, l‟Accademia di Belle
Arti poi. La grande città, Palermo, con i suoi musei e gallerie, chiese
arabe e ville liberty ma, anche, con i suoi palazzacci, i suoi rioni-ghettidormitori, le sue strade asfaltate di sangue e i suoi lunghi cortei, ha
allargato i miei orizzonti, ha consolidato questo rapporto con l‟arte.
Timidamente iniziano le prime mostre: verifiche implacabili, necessarie,
decisive.

Con il poeta Antonino Contiliano

Poi l‟amicizia con il poeta Antonino Contiliano fa sì che la mia pittura si
accosti alla poesia, diventi momento lirico.
Le velature di nebbia e la cromatica neve del nord, Brescia in particolare con
le sue valli e i suoi calmi laghi, arricchiscono ulteriormente la mia tavolozza
di nuovi colori; nuovi simboli ed esperienze che si concretizzano in una ricca
produzione e alcune mostre: Brescia, Novi Ligure, Firenze e giù giù fino a
Salerno.
Infine, ancora, la scuola con i suoi ragazzi. Si, i ragazzi, che giorno dopo
giorno, con la loro spontanea ingenuità, mi caricano e mi rinnovano la voglia
di “fare”, di continuare a “fare” pittura con la massima libertà espressiva,
oscillando tra concetto ed emozione.
Giacomo Cuttone
Nota 1: dalla brochure della Rassegna d’Arte Triquetra, sculture di Paolo Asaro e pitture
di Giacomo Cuttone, tenutasi nel Centro Polivalente di Cultura di Mazara del Vallo nel
1993).

1982, Abbraccio, olio su legno truciolare 50x85

Mostre personali (1975-2013)

Nel 1986, con lo scrittore Leonardo Sciascia
all’inaugurazione della personale al Palazzo
Municipale di Racalmuto

1975: Circolo di Cultura,
Petrosino.
1983: I Disegni de “Il profumo
della
terra”,
mostra
inaugurata
dal
Poeta
Antonino
Contiliano,
Biblioteca
comunale,
Marsala.
1984: Centro Culturale Arti
Visive, Marsala; Associazione
Turistica Pro-Loco, Petrosino.
1985: Centro Culturale Arti
Visive, Marsala.
1986: Centro Polivalente di
Cultura, mostra presentata
dall’On. Salvatore Giubilato,
Mazara del Vallo; Palazzo
Municipale,
mostra
inaugurata dallo Scrittore
Leonardo
Sciascia,
Racalmuto;
Associazione
Turistica Pro-Loco, Petrosino.

1987: Galleria AAB/Sala del Torchio, mostra presentata dal Prof.
Giuseppe Biati, Brescia; Casa del Giovane, mostra
presentata dal Giornalista Egidio Mascherini, Novi Ligure;
Azienda Soggiorno e Turismo, Salerno; Centro Studi F. Pizzo,
Petrosino.
1988: Scuola Elementare Baglio, Petrosino.
1989: Spazio Uno, Firenze.
1990: Centro Studi la Ginestra, mostra inaugurata dal Poeta Giovanni
Lombardo, Marsala.
1991: Villa Damiani, Marsala; Galleria il Vicolo, Paceco.
1993: Triquetra, Centro Polivalente di Cultura, mostra presentata dallo
Storico Mario Tumbiolo, Mazara del Vallo.

1994: Papiri, Balera Club, Mazara
del Vallo.
2012:
Isole

Immaginari
Immaginazione Conflitti, Baluardo
Velasco, mostra presentata dal
Poeta Antonino Contiliano, letture
poetiche di Claudio Forti, Diana
D’Angelo, Rino Marino, Antonino
Contiliano, Marsala; I disegni di
“We are winning wing”, mostra
personale, Lavatoio Contumaciale,
Laboratorio diretto da Tomaso
Binga, Roma.
2013: I-soli-tudine/ Fra le Isole,
mostra
personale
presentata
dall’Architetto
Gianni Di Matteo,
Lucasdesign, Mazara del Vallo.

Le locandine delle mostre tenute negli anni
2012/2013 a Marsala, Mazara del Vallo e Roma.

Mostre collettive, estemporanee e premi
(1972-2015)
1972: Mostra giovani del Liceo Artistico, Galleria Il Sestante, Palermo;
I° Mostra Estemporanea Strasatti, Sala Azzurra, Petrosino.
1973: I Mostra Nazionale d‟Arte Sacra, Circolo Aimc, Mazara del Vallo.
1974: I Mostra Mercato Giovanile, Galleria Arteka, Palermo.
1976: Collettiva di Pittura, Circolo di Cultura, Petrosino; I Scalinata di
Pittura Contemporanea, Salita S. Domenico, Trapani; Estemporanea di
Pittura Festa de L‟Unità, Porta Nuova, Marsala (secondo premiato).
1977: Biennale Internazionale Lilibetana di Arte, Galleria Alasc, Marsala;
Collettiva Regionale d‟Arte Figurativa e Grafica, Piazza del Villaggio,
Locogrande; III Gran Premio Internazionale Trofeo Calabria „77, Galleria
Ciac, Reggio Calabria.
1978: V Concorso di Pittura, Galleria Virzì, Marsala (terzo premiato).
1979: I Rassegna Nazionale d’Arte Contemporanea Trofeo Petrosino „79,
Scuola Elementare Baglio, Petrosino (fuori concorso).
1981: Mostra per la Pace, Galleria Virzì, Marsala.
1982: Collettiva di Pittura, Scultura e Arte Grafica, Scuola Elementare
Baglio, Petrosino; I Premio Nazionale di Pittura Castello Sant‟Aniceto,
Sala Consiliare Motta S. Giovanni (RC); I Rassegna Regionale di Arte
Figurativa, Biblioteca Comunale, Paceco.
1983: I Premio di Pittura P. Fardella, Biblioteca Comunale, Paceco; I
Rassegna di Pittura Pinacoteca Comunale, Pro-Loco, Petrosino.
1984: L‟Arte per la Vita, Auditorium S. Cecilia, Marsala; II Rassegna di
Pittura Pinacoteca Comunale, Pro-Loco, Petrosino; Collettiva di Pittura,
Centro Arte e Cultura, Mazara del Vallo.
1985: Una tela per una notte di mezza estate, Estemporanea di Pittura
Circolo Canottieri,
Marsala; Mostra di Pittura per la libertà di
espressione, Scuola Elementare Baglio, Petrosino.
1986: II Incontro con gli Artisti Siciliani, Boudoir d’Art, Mazara del Vallo.
1987: I Premio Internazionale di Pittura. Scultura e Grafica Città di
Vescovato” Aula Consiliare, Vescovato (CR); Asta beneficenza pro
Centro famiglie handicappati “Don Milani”, Sala Mostre Hotel President,
Marsala.
1988: I Rassegna del Sacro nell‟Arte Contemporanea, Istituto Salesiani
“Don Bosco”, Trapani; VI Rassegna di Pittura Pinacoteca Comunale Una tela per la pace, Scuola Elementare Baglio, Petrosino.
1989: Mostra d‟Arte Contemporanea, Galleria Margutta, Siracusa.

1990: Alkarte, via XI Febbraio, Alcamo; Una tela solare,
Estemporanea di Pittura, Circolo Canottieri, Marsala.
1991: Costruiamo la Pace, Asta pro-Unicef, Auditorium S. Cecilia,
Marsala; I Estemporanea
di Pittura, Quartiere n° 6 via
Salemi/Amabilina, Marsala; Donna oggi, domani, Estemporanea di
Pittura,
Villa Favorita, Marsala; I Incontro con la Pittura
(Estemporanea), SMS “L. Pirandello”, Mazara del Vallo; I giovani
incontrano la Pittura (Estemporanea), SMS “B. Mineo”, Favignana;
Alkarte, via XI Febbraio, Alcamo; Una tela lunare, Estemporanea di
Pittura, Circolo Canottieri, Marsala.
1992: Collettiva di Pittura, Galleria Graffeo, Marsala.
1993: V Estemporanea di Pittura Territorio Ragalbesi, Piazza I
Maggio, Dattilo; Diversi ed uguali, Estemporanea di Murales, SMS “G.
Pardo”, Castelvetrano.
1994: Finestre su Mazara, Estemporanea di Murales, Balera club,
Mazara del Vallo; Stradarte, II Rassegna d’Arte Contemporanea, via
Militello, Castelvetrano.
1995: Rassegna di Grafica, Pittura e Scultura, Salone Parrocchiale, Costiera
di Mazara del Vallo; Collettiva di Pittura ed Estemporanea di Murales,
Associazione “L’Albero Falcone”, Salemi.
1996: FestArte „96, Estemporanea
di Pittura, via Garibaldi, Mazara del
Vallo; Artextempora, Piazza del
Mercato,
Torretta-Granitola
di
Campobello di Mazara; Colori di
notte, Estemporanea di Pittura, via
Alceste,
Selinunte
di
Castelvetrano; Pink-up global art,
Rassegna di Pittura, Scultura,
Fotografia, Videoarte, Videocinema,
Letteratura, Poesia, Teatro e Musica,
Centro
Servizi,
CastelvetranoSelinunte.

1995 Murales a Salemi (Albero Falcone)

1997: Ancor più del mare, Estemporanea di Pittura, Villa Jolanda,
Gemellaggio Mazara del Vallo-Santa Pola (Spagna), Mazara del Vallo;
Vivicostiera ‘97, Estemporanea di Pittura, Borgata Costiera, Mazara del
Vallo; Codice S, Auditorium S. Filippo Neri, Zen/Palermo.
1998: Incisioni, Opere del Corso di Calcografia, Ente Mostra di Pittura
Contemporanea, ex Convento del Carmine, Marsala; I colori della
Solidarietà, I Estemporanea di Pittura, Lido Biscione, Petrosino; Incisioni,
Opere del Corso di Calcografia, tenutosi all’Ente Mostra di Pittura
Contemporanea di Marsala, “Centro Internazionale dell’incisione” Alzaia sul
Naviglio, Milano; Immagini dell’immigrazione, Estemporanea di pittura,
Chiesa di S. Veneranda, Mazara del Vallo.
2000: I Rassegna d’Arte Contemporanea, Piazza del Comune, Petrosino.
2001: XXVI Rassegna Internazionale di Pittura e Scultura Bice Bugatti,
Scuole Elementari, Nova Milanese; II Rassegna d’Arte Contemporanea, via
Baglio, Petrosino; Incontro con l’Arte, Baglio Vecchio Marchese, Petrosino.
2002: L’Ibrido e l’iride, Collettiva d’Arte Contemporanea, Ente Mostra di
Pittura, Centro Polivalente, Petrosino; Collettiva d’Arte Contemporanea,
Auser, Marsala; Pittura e Poesia, Palazzo Accardi, Campobello di Mazara/
Cave di Cusa; XXI Rassegna del disegno Giovanni Segantini, Scuole
Elementari, Nova Milanese;

Con Antonino Contiliano alle 2rocche di Capo Boeo, Marsala nel 2008

Con i colori del mare, Collettiva d’Arte Contemporanea, Lega Navale Italiana,
Marsala; Estemporanea di Pittura, Circolo Canottieri, Marsala; Gli amici
dell’arte, Collettiva d’Arte Contemporanea, Ente Mostra di Pittura, Centro
Polivalente, Petrosino; Collettiva d’Arte Contemporanea, ANFE – Sede
Regionale, Marsala.
2003: La scherma nell’arte, Galleria del Banco di Sicilia, Trapani; Anthropos:
l’uomo nell’arte, Chiesa S. Veneranda, Mazara del Vallo; … i MILLE dipinti,
Estemporanea di pittura, Ente Mostra di Pittura/Convento del Carmine,
Marsala; Il canto del mare (seconda edizione), Esposizione nazionale d’arte
contemporanea, Palazzo del Banco di Sicilia, Mazara; Estemporanea di Pittura,
Villa Genna, Marsala; Mostra d’Arte Contemporanea ed Estemporanea di
Pittura, Centro Polivalente, Petrosino; Estemporanea di Pittura, Nautisub
Club, S. Teodoro di Marsala; Collettiva d’Arte Contemporanea, ANFE- Sede
Regionale, Marsala; Collettiva d’Arte Contemporanea, ex-sede ANFE, Marsala.
2004: Ottomarzo, Collettiva d’Arte Contemporanea, Centro Polivalente di
Cultura,
Petrosino; XXXXI° Mostra Nazionale di Pittura Contemporanea
Santhià 2004, Auditorium San Francesco, Santhià; VI Memorial Rolando
Certa/Estemporanea di pittura, Palazzo dei Carmelitani, Mazara del Vallo.

VI Memorial Rolando Certa
Estemporanea di Pittura – 3/9/2004

2005: Artisti per il Pakistan, Grand
Hotel Tiberio – Sala Tiberina,
Roma;
ArTelethon,Ufficio delle Entrate,
Marsala.
2006: Artisti contro le mafie, Atrio
Palazzo dei Carmelitani, Mazara del
Vallo; Volontariato in festa –
Mazara:
vita…e
colori,
Estemporanea d’arte, Piazza della
Repubblica, Mazara del Vallo; Estro
di Natale – Collettiva d’Arte
Contemporanea, ex Chiesa S.
Bartolomeo, Mazara del Vallo.
2007: Echi dal Mediterraneo,
Collettiva di Pittura, VII Memorial

Rolando Certa, Palazzo dei Carmelitani, Mazara del Vallo; Artisti contro
le mafie, Estemporanea di Pittura (secondo premiato), Atrio Palazzo
del Seminario Vescovile, Mazara del Vallo.
2008: II Mostra di Arti Figurative Artisti contro, Seminario Vescovile,
Mazara del Vallo; Uomini di mare, Collettiva d’Arte Contemporanea,
Mercato Storico del Pesce, Marsala; Parole, musica e colori alle “alla
Due Rocche, Capo Boeo, Marsala; Parole, musica e colori a San
Giuliano, Lido Polizia Penitenziaria, Trapani; Parole, musica e colori di
fine estate alle Due Rocche, Capo Boeo, Marsala; Kasbah fest, Mostra
d’arte contemporanea, Palazzo Mandina, Mazara del Vallo.
2009: Parole, musica e colori alle Due Rocche, Capo Boeo, Marsala;
Expo del sole, Mostra d’arte contemporanea, Palazzo Mandina, Mazara
del Vallo.
2010: Crash! La disgregazione
della forma, Cinema Lumière
Palazzo Agostini, Pisa; Siciliamo,
sapori profumi e colori, New
Palace Hotel, Marsala; I diversi
volti dell‟arte, Il Giardino dei Bimbi,
Mazara del Vallo.
2011: Terramare, itinerario dei
suoni, sapori, colori, danze e odori
del Mediterraneo, Cenacolo S.
Nicolò Regale, Mazara del Vallo;
Arte tra i vicoli, Mostra collettiva e
Asta di beneficenza, Largo
Mhadija, Mazara del Vallo; Sapori
& Saperi, pittura, fotografia,
artigianato, antiquariato e vintage,
Complesso Monumentale “Filippo
Corridoni”, Mazara del Vallo.
2012: Slow Sea Land – idee, voci, sapori e colori del Mediterraneo,
Istituto Comprensivo Borsellino, Mazara del Vallo; Colori per Biscione,
estemporanea di pittura, Petrosino.

2013: Parole, musica e colori alle Due Rocche, Capo Boeo, Marsala.
2014: Policultura migrante e Mediterraneo- Parole, musica e colori alle
Due Rocche, Capo Boeo, Marsala. DonnEccidio, nel quarantennale
del Lavatoio Contumaciale, Laboratorio diretto da Tomaso Binga,
Roma.
2015: L‟arte ri-corre in soccorso alla cultura, Biblioteca Francescana,
Palermo; Erezione eretica, Insurrezione erotica (tributo al poeta Emilio
Piccolo) - Parole, musica e colori alle Due Rocche, Capo Boeo,
Marsala; La natura delle meraviglie, mostra collettiva (per una biblioteca di
classe) organizzata dall’Associazione Oliver, Museo Ornitologico, Mazara del
Vallo.

2015, con lo scultore Filippo
Scimeca alla Mostra alla
Biblioteca Francescana di
Palermo.

Pubblicazioni (2003-2015)
2003: AAVV, Compagni di strada caminando (anche in versione CD-ROM),
edizione Riccardi, Quarto (Na).
2007: Antonino Contiliano, Valerio
Cuccaroni, Giacomo Cuttone, Gino
De
Vita,
Guglielmo
Lentini,
Francesco Muzzioli, Emilio Piccolo,
‘Elmotell blues, (con la versione CDROM), Navarra editore, Marsala.

2013: Giacomo Cuttone-Gianmario Lucini, Canto dei bambini perduti
(rappresentazione in 6 quadri lirici con grafiche in china, computer graphics,
suoni e audiovisivi), Edizioni CFR, Piateda (SO).
2015: Noi Rebeldía 2015.0.1, Guevara
goguEr,
in
rete
https://www.youtube.com/watch?v=te
LYD_F3j50; Noi Rebeldía 2015.0.2,
Guevara
goguEr,
in
rete
https://www.youtube.com/watch?v=N
SRpwqgltvI;
Zarazerocinque05(https://www.youtub
e.com/watch?v=6O4aW2FMYrk),
Dipinti di Giacomo Cuttone, musiche di
Nino Mezzapelle e voce di Antonella
Maurer; PetroStrasa-Palermo A.R.
(https://www.youtube.com/watch?v=
KmgxE3RO4Xg), Disegni di Giacomo
Cuttone, musiche di Nino Mezzapelle e
voce di Antonella Maurer;
Forme
in
movimento
(https://www.youtube.com/watch?v=zzM8lXuZeM&feature=share), dipinti di Giacomo Cuttone e musiche di Nino
Mezzapelle.

Illustrazioni libri e riviste (1981-2014)
1981/83: ”Impegno 80”, periodico di cultura, n° 6/12 (un disegno), Mazara
del Vallo.
1983: Dimitris Kakavelakis, “Anticorpi”, poesie (copertina e tre disegni),
Centro per la Cooperazione fra i Popoli del Mediterraneo, ed. Impegno 80,
Mazara del Vallo; Antonino Contiliano, “Il profumo della terra”, poesie
(copertina e tre disegni), ed. Impegno 80, Mazara del Vallo.
1988: Antonino Contiliano, “Gli albedi del sole”, poesie (copertina), ed. Ila
Palma, Palermo.

1991: “Spiragli”, rivista trimestrale di arte,
letteratura e scienze, n° 3-4 (otto dipinti su carta
e sei su tela), Marsala;
Supplemento a “Spiragli”, n° 3-4 (copertina).
1992: “Confronto”, numero di maggio (un
disegno), Mazara.
1996: Francesca Incandela, “Ailanto”,
poesie (copertina), ed. Mazzotta, Castelvetrano.
1997: “Spiragli”, n° 3-4 (un disegno), Marsala.
1999: “Senza Frontiere”, rivista di migrazioni e
cooperazione euromediterranee, n° 1(dodici
disegni), ed. Aslas, Trapani.

2000:Salvatore Ingrassia, “La canzuna di l’omu cani”, poesia (copertina), ed.
Libridine, Mazara;
Pro Loco di Mazara, “Rassegna di canti e musiche della Tradizione Popolare
Natalizia”, brochure (copertina).
2002: Salvatore Ingrassia, “Onorevoli bersagli”, poesie (copertina), ed.
Libridine, Mazara; “L’Occhio del Mediterraneo”, Mensile di informazione,
cultura, economia, turismo e sport, Anno I, N.3, Aprile/Maggio, Marsala (un
disegno); Voci dell’animo (copertina), ed. Buffa, Mazara.
2003: Salvatore Ingrassia, “Un dolce ricordo di Giusy”, poesie (un disegno
all’interno), Mazara; Pro Loco di Mazara, “Culto e tradizioni a Mazara del
Vallo” (copertina), ed. Buffa, Mazara.
2005: Elote e Chiles, “Marcha hacker – risata cyberfreak”, poesie (copertina),
ed. Promopress, Palermo; Antonino Contiliano, “Terminali e muquenti paradossi”, poesie (copertina), ed. Promopress, Palermo.

2007: Antonino Contiliano, “Tempo spaginato”, poesie (copertina e un
disegno all’interno, ed. Polistampa, Collana “Saggittaria”, Firenze.

2008:
Collettivo
R/Atahualpa,
quadrimestrale di poesia, n. 8/9 nuova
serie Maggio-Dicembre 2008 (due
disegni e nota biografica), Ed.
Associazione Culturale “Atahualpa”,
Firenze.
2010: Antonino Contiliano, Ero(s)diade
– La binaria dell’asiento, Quaderni di
Collettivo R/Atahualpa, Firenze.
2012: Rossana Asaro, Profumo di
kikina nel paradiso dell’Eden, poesie
(un disegno a pagina 83 e “Notte ad
Ortigia” in quarta di copertina), Ed.
Rupemutevole, Collana “La Quiete e
l’Inquietudine”,Bedonia (PR); Noi
Rebeldìa 2010 – We are winning wing,
a cura di Antonino Contiliano, Edizioni
CFR, Piateda (SO), (copertina).
2014: Arnaldo Éderle, Il Deserto di
Uség, Edizioni CFR, Piateda (SO),
(disegno di copertina e cinque disegni
all'interno);
Francesca
Medaglia,
Asimmetrie ibride nella critica di
Antonino Contiliano, Edizioni CFR,
Piateda (SO), (disegno di copertina);
Francesca Medaglia, Il ritmo dei tempi
in Antonino Contiliano, Empirìa, Roma,
(due disegni all’interno); Noi Rebeldìa
2014 – L’ora zero, a cura di Antonino
Contiliano, Edizioni CFR, Piateda (SO),
(copertina
e
quattro
disegni
all’interno); Paolo Ansaldi, Un insolito
clochard, romanzo, ed. Cicero-Mazara
del Vallo (copertina).

Bibliografia (1876-2015)
1976: I° Scalinata di pittura contemporanea (catalogo), Trapani.
1977: Biennale internazionale lilibetana di arte (catalogo), Marsala;
Ver-Ars n° 2 (annuario di attività culturali ed artistiche),
edizione CIAC,
Reggio Calabria.
1988: Centro culturale arti visive (catalogo); Antonino Contiliano, Gli albedi del
sole, in “L’onda quantica” (pagg. 69/70, testo poetico) edizione Ila Palma,
Palermo.
1990: Alkarte (catalogo), Alcamo.
1991: Alkarte (catalogo), Alcamo.
1994: Stradarte (catalogo), Castelvetrano.
1995: Attilio L. Vinci, Petrosino tra storia, leggenda, personaggi, tradizioni
popolari ed i suoi primi 15 anni da Comune autonomo (pagg. 47/49), edizioni
Campo, Alcamo; Aliciarte 1 (sintesi della Mostra di pittura del 27 maggio), i
Quaderni de “L’albero Falcone”, Salemi.
1997: Artenova, Verona; Codice S (catalogo), Quartiere S. Filippo
Neri/Palermo.
1998: La pittura, la scultura e la grafica in Italia – i protagonisti, edizione
L’altro modo di volare, Castellammare di Stabia; Antonino Contiliano, Kairòs
Desdichado, in “L’inter-est” (pag. 38, testo poetico), edizione Promopress,
Palermo.
1999: Senza Frontiere, rivista di migrazioni e cooperazione euromediterranee,
n° 1, edizioni Aslas, Trapani.
2000: XXVI Rassegna internazionale “Bice Bugatti” (catalogo), Nova Milanese ;
Antonino Contiliano, La soglia dell’esilio (pag.182), edizione Prova d’Autore,
Catania; Gonzalo Alvarez Garcìa, Incontro con l’arte al Vecchio Marchese
(brochure), Petrosino.
2002: L’ibrido e l’iride (brochure), Petrosino; XXI Rassegna Nazionale del
disegno “Giovanni Segantini” (catalogo), Nova Milanese; Salvatore Ingrassia,
Onorevoli bersagli, in Jacu (pag. 23, testo poetico), edizione Libridine, Mazara;
Pino Giacalone, Il Progetto di Pietro Consagra relativo alla facciata del palazzo
comunale di Mazara del Vallo: rifiuti e consensi, (pag.16), edizioni EDI
2000/Kiwanis Club, Mazara.
2003: Il canto del mare (seconda edizione), Esposizione nazionale d’arte
contemporanea (catalogo), (pagg. 97, 242, 243), ed. Publi A, Mazara del Vallo.
2004: XXXXI Mostra Nazionale di Pittura Contemporanea “Santhià” (catalogo),
(pag.10).

1977, “ Pallore “, mista su cartone 38x43

1978, “ Attesa “, olio su tela 50x70

2005: Dizionario Universale dell’Arte “Comanducci”, Torino.
2008: Collettivo R/Atahualpa, quadrimestrale di poesia, n. 8/9 nuova serie
Maggio-Dicembre 2008 (pagg. 31, 100, 104), Ed. Associazione Culturale
“Atahualpa”, Firenze.
2009: L’Isola dei Versi, antologia del II Premio Internazionale di Poesia “Città di
Sassari”, Ed. Progetto OttobreinPoesia & Arts Tribu.
2010:
Fare
poesia
in
Sicilia
di
Antonino
Contiliano,
in
www.bollettario.blogspot.com, quadrimestrale di scrittura critica diretto da
Edoardo Sanguineti e Nadia Cavalera, anno XXI n. 61, gennaio 2010 ; Aeolo,
semestrale,anno II n. 3 (pagg. 12, 83, 87 e quarta di copertina), Giugno 2010,
Felici Editore, Pisa; Collettivo R/Atahualpa, quadrimestrale di poesia, n. 10/12
nuova serie Gennaio/Dicembre 2009 (pag. 88), Ed. Associazione Culturale
“Atahualpa”, Firenze; Antonino Contiliano, Simmetrie rotte. La curva di Koch.
Il soggetto collettivo – Poesia e avanguardia impegnata, (pag. 1),
www.vicoacitillo.it.; Collettivo R: 1970-2010 Un progetto lungo 40 anni, (pag.
9), Mostra 10/27 novembre alla Biblioteca Marucelliana di Firenze,
supplemento al n. 10-12
nuova serie Gennaio/Dicembre 2009, Ed.
Associazione Culturale “Atahualpa”, Firenze; Aeolo, semestrale,anno II n. 4
(pag. 115), Dicembre 2010/Maggio 2011, Felici Editore, Pisa.
2011: Fermenti, periodico a carattere culturale, informativo, d’attualità e
costume, anno XL n. 237 (pag. 259, 260, 261, 262, 263, 264, 265, 266, 486),
Settembre 2011, Fermenti Editrice, Roma; Aeolo, semestrale,anno III n. 5 (pag.
46), Settembre 2011, Felici Editore, Pisa.
2012: Giacomo Giannone, Non solo parole, in Via Crucis (pagg. 38/39, testo
poetico), MEF-L’Autore Libri Firenze/Poesia; Collettivo R/Atahualpa,
quadrimestrale di poesia, n. 19/21 nuova serie Gennaio-Dicembre 2012
(pag.96), Ed. Associazione Culturale “Atahualpa”, Firenze.
2014: Arnaldo Éderle, Il Deserto di Uség (pag. 23), Edizioni CFR, Piateda (SO).
Francesca Medaglia, Asimmetrie ibride nella critica di Antonino Contiliano
(pagg. 29, 30, 142, 201, 202), Edizioni CFR, Piateda (SO); Francesca Medaglia,
Il ritmo dei tempi in Antonino Contiliano, (pagg. 6, 32) Edizioni Empìria, Roma;
Noi Rebeldìa 2014 – L’ora zero, a cura di Antonino Contiliano, (pagg. 6, 15, 23,
39, 47) Edizioni CFR, Piateda (SO); Gianmario Lucini, Vilipendio, (pag. 9),
Edizioni CFR, Piateda (SO).
2015: Gli ultimi dieci anni del Lavatoio Contumaciale 2004-2014, (pagg. 55,
66, 102) I Quaderni del Lavatoio, Febbraio 2015, Roma; L’Arte ri-corre in
soccorso alla cultura, Catalogo della Mostra di Arte Contemporanea, seconda
edizione, marzo-aprile 2015, Biblioteca Francescana, Palermo.

1980, “ Figura alla finestra “, olio su tela 60x80

1986, “ Interruzione “, acrilico su tela di juta 90x90

Recensioni su giornali, riviste e siti
Giornali: Tuttosud (mensile), Reggio Calabria; Il Vomere (settimanale),
Marsala; Trapani sera (settimanale), Trapani; Giornale di Sicilia
(quotidiano), Palermo; Il domani (settimanale), Palermo; L‟Avvisatore
(settimanale), Palermo; Lo Stagnone (mensile), Marsala; I Siciliani
(settimanale), Catania; Giornale di Brescia (quotidiano), Brescia;
Bresciaoggi (quotidiano), Brescia; Il Novese (settimanale), Novi Ligure;
Il Popolo di Novi (settimanale), Novi Ligure; La Stampa (quotidiano),
Torino; Il Giornale di Napoli (quotidiano), Napoli; Il nuovo diario
(quotidiano), Siracusa; La Repubblica (quotidiano), Roma; La Nazione
(quotidiano), Firenze; International Doc 7 (settimanale), Mazara del
Vallo;
Confronto (mensile), Mazara del Vallo; Pianeta scacchi
(mensile), Mazara del Vallo; Il Mediterraneo (quotidiano), Palermo, Il
SassoIino (mensile), Mazara del Vallo; Alleanza & Prospettive
(periodico), Mazara del Vallo; La Voce (mensile), Mazara del Vallo;
L‟Informatore (periodico), Marsala; L‟Opinione (quindicinale), Mazara
del Vallo; La Sicilia (quotidiano), Catania; Il Nuovo Gabbiano (numero
unico, maggio 2003) Mazara del Vallo; La Quercia & dintorni (mensile),
Mazara del Vallo; Marsala c‟è (quotidiano), Marsala; MazaraONline,
settimanale, Mazara del Vallo.

Riviste: Impegno 80 (trimestrale), Mazara del Vallo; Telex (periodico),
Caserta; Molloy (trimestrale), Firenze; Pan (quindicinale), Siracusa; Spiragli
(trimestrale di arte letteratura e scienze del Centro Internazionale di Cultura
“Lilybaeum”), Marsala; Il Belice (periodico) Castelvetrano; L’Occhio del
Mediterraneo (mensile) Marsala; Inclita Urbs (periodico), Mazara del Vallo; La
Voce libera del Mediterraneo (mensile), Mazara del Vallo; Risvolti, Rivista
Letteraria, Quarto; Fermenti, Rivista letteraria, Roma; Collettivo R/Atahualpa
(quadrimestrale di poesia), Firenze; Aeolo (semestrale), Felici Editore, Pisa;
Mosaico italiano (Brasile), Anno IX n. 126.
Siti:
www.karenina.it,
www.artprocess.com,
www.artemotore.org,
www.l’informatorecittadino.it,
www.mazaraonline.it,
www.psicologiadinamica.it, www.art-e-zine.it,
www.bloggercontrolaguerra.splinder.com
www.mazaracult.blogspot.com,
www.laquerciaedintorni.blog.com,
www.viaggioinsicilia.com,
www.argoline.it,
www.navarraeditore.it,
www.marsalace.it, www.nearchos.org, www.fucine.com, www.marsala.it,

www.lapoesiaelospirito.wordpress.com.
,
www.retroguardia2.wordpress.com, www.gheort.org, www.artprocess.com,
www.arconormanno.blogspot.com,
www.trapaninotizie.it,
www.trapani.blogsicilia.it,
www.retididedalus.it,
www.bollettario.blogspot.com di Edoardo Sanguineti e Nadia Cavalera;
www.bypass pinum.blogspot.com; www.aeolo.it; www.vivimazara.it;
www.stilos.it.; www.portalegiovani.comune.fi.it; www.maru.firenze.sbn.it;
www.
met.provincia.fi.it;
www-vicoacitillo.it;
www.ioarte.org;
www.artantis.org;
www.trapaninostra.it;
www.agendadiscrittore.blogspot.com; www.trapaniok.it; www.edizionicfr.it;
www.nunziofesta.nelsito.it;
www.quadernidiarenaria.it;
www.lasoldanella.blogspot.it;
www.primapaginamazara.it;
www.trapaniplus.it;
www.ellisse.altervista.org;
www.teleIBS.it;
www.tp24.it;
www.duerocchepoetry.it;
www.sicilianelmondoblog.com;
www.web-art.org;
www.literary.it;
www.francescosasso.wordpress.com;www.senecio.it; Il fascino degli
intellettuali- Il mondo visto con gli occhi della Cultura
(http://fascinointellettuali.larionews.com/); Il Giornale di Mazara (www.il
giornaledimazara.it),
www.retroguardia2.wordpress.com;
www.duerocchepoetry.it.

1978, Radioattività, china 33x48

Le Vignette di Jacut
Ha realizzato, a firma Jacut, vignette che ha pubblicato, negli anni,
su alcune testate giornalistiche mazaresi:
•“Confronto”, n. 8, Novembre 1993;
•“International doc 7”, n. 29, Settembre 1993;
•“Confronto”, n. 3, Marzo 1994;
•”Confronto”, n. 4; Aprile 1994;
•“Confronto”, n. 5, Maggio/Giugno 1994;
•“Confronto”, n. 1, Marzo 1995;
•“La Quercia e dintorni”, n. 0, Dicembre 2001;
•“La Quercia e dintorni”, n. 1, Febbraio 2002;
•“La Quercia e dintorni”, n. 2, Giugno 2002;
•“La Quercia e dintorni”, anno II, n. 1, Gennaio 2003;
•“L‟Opinione”, anno VI, n. 3, 20-02-2004;
•“Voci Libere”, anno VI, n. 26, Dicembre 2004;
•“Voci Libere”, anno VII, n. 27, Gennaio/Febbraio 2005;
•“Voci Libere”, anno VII, n. 28/29, Aprile/Maggio 2005;
•“La Quercia & dintorni”, anno III, n. 1, Novembre 2005;
•“La Quercia & dintorni”, anno IV, n. 1, Aprile 2006.

2012: Slow Sea Land –
idee, voci, sapori e colori
del Mediterraneo, Istituto
Comprensivo
Borsellino,
Mazara del Vallo

Critici
Si sono interessati del suo lavoro i Critici:
Rosellina Accardi (Palermo), Franca Alaimo (Palermo), Giuseppe
Alletto (Bagheria), Luciana Argentino (Mazara del Vallo), Giuseppe
Biati (Brescia), Pino Catalano (Mazara del Vallo), Rolando Certa
(Mazara del Vallo), Maria Teresa Ciammaruconi (Roma), Antonino
Contiliano (Marsala), Salvo Denaro (Mazara del Vallo), Piero Di Giorgi
(Mazara del Vallo),Danilo Di Maria (Mazara del Vallo), Gianni Di Matteo
(Mazara del Vallo), Ermanno Dodaro (Roma), Giacinta Fazio (San Piero
Patti-Me), Annamaria Ferramosca (Roma), Adriana Fiore (Sassari),
Vito Gallo (Mazara del Vallo), Gonzalo Alvarez Garcìa (Spagna),
Umberto Mario Garro (Siracusa), Giacomo Giannone (Torino),Celeste
Giaramidaro (Mazara del Vallo), Salvatore Giubilato (Mazara del
Vallo), Francesca Incandela (Mazara del Vallo), Liliana Ingenito
(Mazara del Vallo), Gianmario Lucini (Piateda –SO),
Salvatore
Ingrassia (Mazara del Vallo), Abby Jones (Cushing, IA - Stati Uniti),
Egidio Mascherini (Novi Ligure), Salvatore Maurici (Sambuca di
Sicilia), Gaspare Paladino (Genova), Giuseppe Panella (Pisa), Rita
Pacilio (Benevento), Maria Rita Parsi (Roma), Italo Perna (Caserta),
Vincenzo Piccione (Partanna), Luciano Spiazzi (Brescia), Maria
Elisabetta Tumbiolo (Mazara del Vallo), Mario Tumbiolo (Mazara del
Vallo), Salvatore Vecchio (Marsala), Attilio L. Vinci (Mazara del Vallo).

1983, Volto, china e contatore elettrico 25x35

Il realismo poetico
Itinerario critico 1982- 1989

Musica classica, poesia e pittura a Petrosino di Rolando
Certa
(...) Giacomo Cuttone con la sua grafica ha saputo affrontare temi di scottante
attualità, quali la violenza del potere, gli effetti della miseria, i pericoli di
guerra che ci sovrastano (...).
“Trapani sera”, 12 Novembre 1982

1983, Sicilia Nagasaki, china 33x48

1983, Il sole non tramonta,
china 33x48

A colloquio con due artisti di Antonino Contiliano
Nel Centro Arti Visive di Marsala, Giacomo Cuttone e Vito Linares espongono
le loro opere. Trovo una iniziativa originale: i due pittori, insieme alle loro
opere individuali, contemporaneamente presentano unità artistiche che sono
il risultato di un intervento e di una ricerca comune. Scatta allora la curiosità,
l’interesse, e partono le domande: come è nata l’iniziativa, quali gli obiettivi,
le tecniche, gli “ismi” di riferimento, la funzione dell’arte oggi.
I lavori comuni sono il risultato di “impressioni reciproche”, sottolineano i due
pittori, su di un tema che ciascuno ha dato all’altro come stimolo e oggetto di
riflessione e rielaborazione. Ne è stata una singolare composizione artistica
che definirsi di complementarità e accumulazione poetica.
Il realismo poetico di Cuttone (espressione lirica di una gnoseologia logicoconcettuale ideologica, tesa ad afferrare e porgere anche il reale immaginario
nella dimensione di una certa sensibilità batiestesica), si incontra con il
singolare “tachismo” di Linares (finora surrealista) che pare voglia proporre un
impressionismo-espressionismo “informale” secondo un progetto di logica

onirica, e non per questo, certamente meno noetica nella sua azione
trasfigurativa del reale. Un reale che i due pittori investono e rianimano con la
grafica e i suoi netti chiaroscuri Cuttone (che tenta, peraltro, la via nuova del
figurativo cromatico), con i colori fusi-diffusi (Linares).
L’obiettivo non è solo quello di suggestionare e colpire il pubblico con la
ricchezza polisemantica dei segni-simboli e/o delle vibrazioni cromatiche, ma
quello di coinvolgerlo in un ripensamento-rifondatore della realtà nelle sue
varie dimensioni; di trascinarlo, e pare che ci siano riusciti benissimo, in una
con gli artisti verso lo scardinamento della “prospettiva” dell’usuale per godere
e utilizzare la poiesis dell’arte non come alienazione ma come verità altra,
azione di crescita culturale, incisione mitopoietica trasgressiva.
“Il Vomere”, 21 Dicembre del 1985

1983, Sguardi contrapposti, olio su masonite 44x55

La danza dei pittori di Antonino Contiliano
(...) Il dirompente e quasi compatto monocromatismo, se non fosse per la
presenza del segno grafico discontinuo e per tracciati sfumati, dei disegni di
Giacomo Cuttone che va alla ricerca di una immediatezza espressiva del
viaggio, della gioia, della forza, che espandono energia e tensioni in una
dominanza della luce sulle geometrie concettuali delle linee decise di una

foglia o di un viso di donna, piegandone le forme in un gioco di libere
intersezioni logico-espressive e sempre alimentate dal reale e dai simboli che
lo fecondano e lo arricchiscono in profondità (...).
“Lo Stagnone”, Gennaio del 1986

Dalla brochure della Personale al Centro Polivalente di
Cultura di Salvatore Giubilato
(...) Giacomo Cuttone da due anni, ormai, porta avanti una sua esperienza
assai interessante con quelle che egli chiama “osservazioni su sughero”,
mirando ad unire la sua grafica alla ricerca di nuove forme e di nuovi
materiali. Si tratta di composizioni tormentate ed emblematiche, come ci
confermano quella testa d’uomo, che colpisce per quel braccio che fuoriesce
da un occhio e per quella colomba che viene a denunciare la pace
minacciata, “deturpata”, come ama dire il Cuttone, ed ancora tutto il
simbolismo insito in “Il fascino del potere”, i cui elementi essenziali sono
costituiti dal pesciolino che fa le spese del pesce più grosso, dalla piovra, dal
danaro con quella che è la sua inimmaginabile capacità tentacolare. Ma si
tratta solo della ricerca di nuove tecniche, spesso miste in felice fusione, o
piuttosto di un nuovo impegno, quale in modo evidente e conveniente si
rileva dalle sue ultime opere? Così sembrano attestarci “Disumanizzazione”,
in cui si denuncia il germe della violenza e del male, e “Riflusso”, in cui pure
si intravede la volontà di un superamento, che si coglie anche in “Attesa” e
“La primavera - Omaggio a Botticelli”, ed infine in “Volo”, in cui il tormento e
il pessimismo si rarefanno ad un tratto (o per un momento), per dar luogo ad
una visione rasserenata della vita (...).

Mazara del Vallo, 23/3 - 6/4/1986

Il fare pittorico di Cuttone e Patito di Antonino Contiliano
(...) L’impegno pittorico di Giacomo Cuttone segue due tracciati estetici:
quello grafico dei netti chiaroscuri e quello del colore, che va dal quasi
monocromatismo al policromatismo.
L’universo figurativo che così nasce e ti colpisce, ora accentuato ora sfumato
nei confini e nelle demarcazioni, è sempre suggestivo e
accattivante,

1983, Decomposizione (trittico),
mista su tela 70x150

morbido e tagliente.
Il suo aspetto, a volte, espressionistico non va confuso con il grido della
retorica vaporosa, perché esso è segno di un desiderio estetico
destrutturante, il quale si realizza nello stupore dell’arte che nega e sospetta,
afferma e capovolge.
L’intento dell’artista, che ci sembra, peraltro, riuscito, pur nella sua
personalissima e incessante ricerca di chiavi più adeguate - il suo cammino e il
suo trovarsi e ritrovarsi sono stati continui - è quello di cogliere,
trasfigurandolo, la realtà nella sua totalità aperta.
Infatti, persino gli angoli più riposti dell’assenza-presenza, individuabile lì
dove il Cuttone lascia parlare il silenzio del bianco, e la luce-ombra dei colori,
o i contorni appena abbozzati dell’essere del mondo hanno un loro fascino
batiestetico.
Il realismo poetico dell’arte di Giacomo riesce ad esprimere in modo lirico e
oppositivo non solo l’ideologia dell’apparato logico-concettuale della
conoscenza reificata ma anche il reale dell’immaginario come dimensione
essenziale della vita e dello stesso mondo cosiddetto “oggettivo”, utilizzando
l’immediatezza e/o l’intersezione dei colori.
Il dirompente e quasi compatto monocromatismo, se non fosse per la
presenza dei segni grafici e discontinui e degli itinerari sfumati, è infatti la
pressione dell’urgenza dell’immaginario dell’artista.
L’artista va infatti, anche, alla ricerca di una immediatezza espressiva del
viaggio, della gioia, della forza che, intorno, espandono energia e tensioni in
una dominanza della luce sulle geometrie concettuali delle linee chiuse e
decise.
Le forme che ne risultano sono così piegate a un gioco di libere intersezioni e
invenzioni mitopoietiche logico-espressive, ma ancorate sempre ad un
“richiamo” che non cesura il contatto col quotidiano e il reale, anzi lo
metamorfosizza e lo feconda con i simboli che lo arricchiscono in profondità.
Così i suoi ultimi lavori: “Interruzione”, che spezza la continuità delle linee
figurali
facendole risaltare con l’accoppiamento dei colori caldi e freddi, “Casualità
alfabetica” - una serie di quadretti legati alle libere associazioni di figureoggetti e richiami -; “Volatilità”, che significherei come una pioggia di
frequenze floreali policromatiche intese a cogliere il ritmo intenso della vita e
della natura-materia con le sue inferenze lirico-psicologiche, “Software”,
inteso ad esprimere l’inquietante
lacerazione deformante del tempo

1983, La pace, olio su tela 30x40

computerizzato, “Pagina - Omaggio a Caravaggio”, che esprime in una
sintesi ottimale il dissidio creativo e permanente del reale dell’immaginario
in un contesto dominante dai mass-media, sono tra i lavori che meglio
testimoniano il nuovo tracciato artistico ed estetico di Cuttone e il suo
intervento sempre più incisivo e personale nel cogliere i battiti della
dissonanza e della discontinuità che caratterizzano il reale.
Il salto di qualità non è dato solo dal fatto che l’ansia dell’artista affronta
questioni di immediata e scottante attualità del nostro tempo politico (tema
non nuovo per la verità, se ricordiamo i suoi interventi sul “nucleare”),
insieme alle risonanze che queste hanno sulla psiche individuale e sul suo
codice scientifico-culturale, ma anche e soprattutto perché il Cuttone è
riuscito ad utilizzare tecniche miste e “sovrapposizioni” con effetti pittorici
di sicuro rilievo compositivo (...).
“Il Vomere”, 2 Agosto 1986

Presentazione alla Personale all’ AAB/Sala del Torchio di
Giuseppe Biati
(...) L’accentuazione rilevante che questa mostra assume si presta ai
passaggi inafferrabili, alle malinconie e alle dolcezze struggenti, sia formali
in senso stretto, sia di contenuto che la vita offre.
(...) Sono opere “aperte”, che non seguono stelle erratiche, quasi di moda,
bensì le “stelle fisse” del più antico e nuovo destino umano della ricerca.
Esse lo guidano, giuste e implacabili, là dove l’uomo ha più bisogno di
coscienza e verità (...).
Brescia, 16 - 28 maggio 1987

Arte in Città – Pittura civile di Luciano Spiazzi
(…)Due artisti del meridione attualmente residenti nel bresciano, Silvano
Russo e Giacomo Cuttone, espongono nella sede del Torchio. Di timbro
realistico espressivo il primo, un vero omaggio alla sua terra rivissuta con
struggente colorismo, di un grafismo accentuato sulle più recenti
coniugazioni il secondo. Diversi nel linguaggio, accomunati da una identica
nostalgia(…).
“Bresciaoggi”, 30 Maggio 1987

1987, Cellophane (il rosone della Cattedrale di Chartres), mista 35x50

Presentazione in brochure di Luciano Spiazzi
Il mondo del siciliano Giacomo Cuttone è un seguito di vetrate che raccontano
di inquinamenti, di amori, di riflessioni, di recupero del passato, di
coinvolgimenti nel presente, di nature morte sottese dall’inquietudine, di volti
tra splendore e decadenza, di improvvise istanze vedutistiche e di altrettanti
ritorni a composizioni che sono sigle di meditazioni, di pensieri sull’oggi
tradotti in termine di figurazioni.
Questo ed altro c’è nell’assiduo laboratorio operativo di Cuttone che si avvale
delle tecniche miste più varie per seguire le sfumature dell’immagine volta a
volta messa in cantiere per aggiungere un ulteriore tassello alla rifrazione mai
finita dell’esperienza quotidiana.
Un’operazione di aggiustamento e fissaggio sulla lastra posta sul cavalletto,
ringhiere dietro la quale si sintetizzano i momenti salienti dell’intuizione
estetica. Tutto è passato al filtro di una sensibilità accorta. Un mazzo di fiori
non è il semplice espandersi di forme naturali, rimanda a necessità di spazi
diversi o, al contrario, è riflessione di sperperi decorativi o insinua stati
d’anima, non è mai insomma tranquilla contemplazione di qualcosa posato
accanto per trarne un’idea ispiratrice.
La musa di Cuttone è inquieta, modernamente sottile, problematica nel
senso che le certezze vanno spegnendosi per accavallare invece questioni.
La bellezza si tramuta nel suo contrario, il ricordo non diviene nostalgia ma
raffronto con il presente. Di tanto in tanto l’artista prova a far coincidere la
pittura con la vita senza diaframmi, quasi che la vetrata finisse per squagliarsi
nella febbre dell’istante ma poi il margine di distacco riprende i suoi diritti,
l’arte cammina sul margine della corrente, ricompone il suo dettato, si fa
specchio sia pure ansioso della vicenda giornaliera.
Colpisce in Cuttone la sua disponibilità a trecentosessanta gradi a guardare il
mondo, interni ed esterni, nulla gli riesce estraneo e tutto cerca di ricomporre
in una forma che riesca ancora a tenere pur consapevole che non esistono
soluzioni definitive a portata di mano. Stesa generalmente su di un piano
questa forma è lo schermo su cui si proiettano ambasce e distensioni, incrocio
di ciò che resta dell’ ieri e dell’avanzare implacabile dell’oggi. Arte del nostro
tempo appunto.

Brescia, Giugno 1987

1987, Shining, mista 35x50

1987, Sicilia pittoresca - Omaggio a Guttuso,
mista 35 x50

Giacomo Cuttone e Silvano Russo, due interessanti artisti
insieme all’AAB di Brescia di Italo Perna
(...) Le immagini di Giacomo Cuttone si intrecciano e si accavallano in una
inquieta ma pulita e precisa successione di forme di colori con cui l’artista cerca
di interpretare le realtà e le ansie del presente misto a d’un passato che appare
ancora vivo ed operante nella sua mente e nelle cose stesse.
E’ il proporre una prosecuzione ideale in cui nulla si distrugge, ma si conserva
trasformandosi in realtà nuove la cui origine rimane unica e ben decisa nella
mente dell’uomo.
Conscio della bellezza del mondo che lo circonda ma amareggiato per le
inaudite deturpazioni operate dalla violenza dell’uomo, Cuttone ama proporlo
pittoricamente in tutte le sue pregnanti espressioni non in modo fotografico
ma in termini di immedesimazione quasi poetica nella realtà.
Una poesia sociale la sua che vuole essere anche un messaggio di ricerca;
ricerca del senso più intimo delle cose attraverso cui far palpitare le immagini
perché l’osservatore possa colloquiare col quadro in un silenzioso ma
partecipato approccio (…).
“Telex”, Dicembre 1987/Marzo 1988

Presentazione alla Mostra alla Casa del Giovane di Egidio
Mascherini

(...) Le tecniche di Cuttone, miste e composite, approdano ad effetti di grande
fascino, di sicuro coinvolgimento di chi contempla i suoi lavori, di una sottile,
suasiva lezione non epidermica e leggera, ma anzi capace di avvincere e
catturare intelletto e cuore; il che è solo dell’arte, dell’arte senza aggettivazioni,
momento magico, stato di grazia, traduzione sofferta e coerente espressione di
stati d’animo.
Novi Ligure, 12/20 Dicembre 1987

1988, Ritagli , mista 35x50

1987, Linguaggi, mista 35x50

Una mostra di largo successo – Scandurra, Russo e Cuttone
alla Casa del Giovane di Egidio Mascherini
(...) Giacomo Cuttone espone efficaci opere grafiche ricche di una suasiva
lezione non epidermica e leggera, ma anzi capace di avvincere intelletto e
cuore. Sono momenti magici, stati di grazia, espressione coerente di sofferti
stati d’animo (...).
“Il Popolo di Novi”, 20 Dicembre 1987

Il personaggio: Il pittore di Petrosino G. Cuttone - Amore e
inquinamento tra i suoi temi preferiti di Attilio L. Vinci
(...) L’arte di Cuttone, definita “intessuta di realismo poetico” dal suo amico
scrittore Antonino Contiliano, viene fuori attraverso una serie di vetrate che ci
fanno riflettere sui pericoli dell’ inquinamento, sulla dolcezza dell’amore,
sull’inquietudine umana, sullo splendore dei paesaggi, sulla necessità di ogni
essere umano all’impegno sociale e politico.
Dotato di una sensibilità accorta, capace, dunque, di cogliere e far trasparire le
sfumature più sottili e significative delle immagini, le sue opere invitano a
soffermarsi nel guardarle, proprio per sentirne i più intensi effetti e profumi
dell’arte (...).
“Giornale di Sicilia”, 17 Gennaio del 1988

Otto pittori alla Margutta di Umberto Mario Garro
(...) Si entra pian piano nelle figurazioni di Giacomo Cuttone per comprendere
che c’è una ricerca di valori artistici che spaziano al confine dell’immagine
reale. Grandi ricerche cromatiche contornate e guarnite con colori che sono, al
tempo stesso, forma e segno (...).
“Il Nuovo Diario”, 28 Gennaio del 1989

1987, Voli, mista, 35x50

1988, Sere di Collio, mista 35x50

Lettera a Giacomo di Vincenzo Piccione
(...) Mi mancano i tuoi caldi colori, mi mancano i tuoi gridi filmati con rabbia
e rivolta.
(...) Ritroverò la strada che porta al paese dei funghi nucleari in bianco e
nero, dei mazzi di fiori strillanti colori radioattivi?
Ritroverò il paese gotico-fenicio e potrò ancora una volta affacciarmi alle
tue finestre ed incontrare la tua anima gotica?
Ti prego non permettere che io mi fermi lì sulle cancellate del paese da me
mai realmente visitato, ma totalmente attraversato seguendo le vie della
tua tristezza.
Tuttavia le tue vibrazioni intellettuali mi giungono, non so come, ma
giungono quasi come scariche elettriche (...).
La Spezia, 13 Aprile 1989

Notizie e opinioni di Salvatore Vecchio
(...) Questa di Cuttone è una problematica viva, attuale che colpisce la
suscettibilità e fa pensare nel segno di un’arte che ha del prestigioso, vuoi
per il dosaggio dei colori che per le tecniche di cui magistralmente si serve.
“Spiragli”, Ottobre/Dicembre 1989

1983, Giardino incantato, china, 33x48

1989, Voci del silenzio, mista 35x50

L’astrattismo ideogrammatico
Itinerario critico 1991-2009

Presentazione in catalogo di Vincenzo Piccione
La nuova produzione artistica di Giacomo Cuttone è un fantastico labirinto
di colori, forme, trasparenze e frammenti. Con il primo sguardo non riesci ad
entrare, sembra un’impresa impossibile.
Provi, allora, con l’effetto dei segmenti di linee che s’incurvano e poi
generano strane geometrie.
Sono forme attaccate alla tela, incastrate tra di loro. Il colore gli dà essenza,
luce, vita, movimento. Ognuna di loro chiede spazio, rivendica
anarchicamente di essere focalizzata come origine e fine del percorso. I
giochi cromatici, che inizialmente catturavano, ora ritornano a sottolineare la
raffinatezza degli accordi.
“Alkarte ‘91”

1991, Sembianze,
acrilico su tela 60x70

1991, Forme in movimento, olio su tela 70x100

Presentazione in brochure: Triquetra, pitture di Giacomo
Cuttone e sculture di Paolo Asaro al Centro Polivalente di
Cultura di Mario Tumbiolo
(...) Come fuori dalla dimensione del tempo una nuova “mitologia” si
manifesta nell’opera pittorica di Giacomo Cuttone, nel cui abaco sono i segni e
i simboli del grande patrimonio iconografico dell’Isola che con rara
suggestione vengono interpretati e restituiti anche attraverso il recupero di
antichi supporti pittorici quale il papiro (...).
Mazara del Vallo, 21 - 27 Agosto del 1993

Presentazione in brochure: Triquetra, pitture di Giacomo
Cuttone e sculture di Paolo Asaro al Centro Polivalente di
Cultura di Vincenzo Piccione
Accostarsi ad un quadro o ad una scultura è sempre un’operazione
complessa ed implica un gioco di sensi e di intelletto. Di solito siamo
abituati a fruire immagini e clichè omologati al tipo di società in cui
viviamo. Quando incontriamo un oggetto d’arte, sia esso un quadro o una
scultura, distante da ciò che siamo stati abituati ad apprezzare, entra in
crisi l’ideale di bellezza che ci eravamo costruiti. Il fastidio che ne segue,
dovuto al piacere consueto che ci viene negato, viene espresso con un
giudizio critico negativo o con una indifferenza che spesso si tramuta in un
muro d’incomprensione.
Eppure la magia dell’arte è tutta racchiusa in un semplice trasporto di
immagini, colori, emozioni trasmesse dalla tecnica creativa dell’artista.
La nuova produzione non figurativa del pittore Giacomo Cuttone sembra
aver carpito il segreto di tale trasporto. “Sulle ali del libeccio” recita il titolo
di uno dei migliori lavori esposti. Allora guardiamolo, meglio ancora,
ascoltiamo il suono del libeccio svincolarsi da forme allungate, ripetute in
una sensuale sinuosità. E’ una realtà in movimento quella che ci viene
proposta ma non secondo i canoni figurativi. L’immagine viene scomposta
in porzione di colore e di memoria come se per caso un evento affiorasse
nei nostri ricordi e non riuscissimo a collocarlo in un preciso contesto.
Questa sensazione sembra prolungarsi in un’altra opera “Vento di jazz”
dove il ritmo è scandito da forme che ricavano spazio illimitato in una tela
60 x 70. Il tono dei colori è la vivacità creativa di un artista siciliano che ha
sperimentato varie tecniche, ha usato diversi materiali ed ha maturato
diverse concezioni dell’arte.
Una nuova stagione si apre per l’artista che abbandona i messaggi politici
lanciati tramite una graffiante grafica in bianco e nero, rifiuta la retorica dei
ricordi che concedevano troppo all’autobiografismo e si affida alla lirica
delle forme.
Le prime tele di questa nuova produzione mostrano un pennello restio a
cedere il passo al nuovo: le forme sono troppo compatte, geometriche,
divorano la tela e, a volte, lasciano spazio ad elementi figurativi. Lo studio


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