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elassea pdf .pdf



Nome del file originale: elassea_pdf.pdf
Autore: R. I.

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“ Nubi d’ombre e poi la sera…”

Elassea

Raccolta di poesie in metrica tanka

Queste gocce calde del mio the, dedico ai miei genitori, Rachele e Giuseppe
che, corazze di nuvole, mi proteggono. A mia sorella, ai miei nipoti, a tutti
i miei amici e colleghi di scuola.
Un ringraziamento speciale va agli amici ( e la parola non e' sufficiente
per esprimere quanto voglio dire), di Mente e Cuore, redazione ed autori,
che hanno creduto in quest’idea, nata per caso.

Felice Longo

2

Nubi d’ombre e poi la sera – Elassea
Copyright© 2008.
Tutti i diritti riservati, è vietata la riproduzione anche parziale dell’opera.
Opera senza fini di lucro.
E book realizzato da EufemiaG
a cura di Memorie di una Geisha & LaMenteeilCuore
L’immagine di copertina è di Adam Wicinski

3

Indice

La poesia Giapponese: premessa ed introduzione agli scritti
dell’autore…………………………………………….…......pag. 5
L’intervista di La Mente e il Cuore…………….........pag. 8
Recensioni…………………………………….….….......pag. 17
Note biografiche………………………………………......pag. 22

Tanka
Sezione prima…………………………………....…....…pag.23
Sezione Seconda…………………………….…..…......pag. 59
Sezione Terza ……………………………………........pag.137
I o e Borges….……………………………………......pag.226
I film, omaggio…………………………….………......pag.230
I sogni………………………………….…………........pag.238

4

La poesie Giapponese ed Elassea
Premessa ed introduzione agli scritti dell’autore

Poesia breve ed evocativa, per molti sconosciuta, una magia che si
sprigiona attraverso tre versi, che donano pace e un senso di arrivo,
a coloro che scoprono la bellezza di questa poesia breve.
Ma vediamo nei dettagli di cosa si tratta esattamente.
L’haiku è una forma poetica molto breve, costituita da tre versi di
cinque, sette e ancora cinque sillabe. Per l'estrema brevità richiede
una grande sintesi di pensiero e d'immagine. Tradizionalmente
l'ultimo verso è il cosiddetto riferimento stagionale o kigo, ovvero
un accenno alla stagione che definisce il momento dell'anno in cui
viene composta o al quale è dedicata. Quando l’haiku non contiene
il kigo, si trasforma in un senryu, che ha un’uguale struttura in
versi, ma non contiene alcun riferimento alla stagione. Ma di questo
parleremo nei dettagli, in un prossimo articolo.
5

Il poeta che scrive kaiku deve essere capace in tre versi, di
racchiudere una profonda comprensione spirituale della natura in
uno spazio espressivo assai limitato. Deve riuscire ad esprimere il
senso dell’infinito e dell’intangibile attraverso una personale
rielaborazione e sensibilità, rispettando la brevità imposta dal tipo
di composizione poetica.
Ne nascono poesie, che ad una prima lettura, rapiscono la mente del
lettore, inducendolo a soffermarsi su ogni parola, a vederne
sfumature intrinseche, inducendolo ad interpretare, immaginare,
frugare nella mente di chi ha composto quei tre versi.
E’ come quando si osserva un magnifico dipinto di un famoso
pittore, e si entra in una sorta di comunione spirituale con la mano e
la mente dell’artista.
L’haiku deve avere le caratteristiche dell’immediatezza e deve essere
capace di esprimere sensazioni concrete, date per esempio
dall’osservazione di una luna in un cielo d’Autunno, o dalla
profonda commozione nell’osservare la bellezza di un fiore
d’Estate.
Il linguaggio deve essere semplice, ancorarsi agli aspetti della vita di
ogni giorno e allo stesso tempo usare un tono riflessivo.
Gli haiku tradizionali non hanno alcun titolo.
Tra i maggiori poeti di haiku si ricordano Matsuo Bashō, Yosa
Buson, Kobayashi Issa, Masaoca Shiky, Chiyo. Hanno composto
haiku anche Jorge Luis Borges (I diciassette haiku), Paul Claudel
(Cento frasi per ventaglio), Allen Ginsberg ed Edoardo Sanguineti.
In questo contesto mi accingo a presentare l’amico e scrittore, Felice
Longo, conosciuto al pubblico dei blog e non solo, come Elassea, un
nick che significa pietra, ovvero gemma, nell’antica lungua elfica,
inventata da Tolkien, l’autore della trilogia “Il Signore degli anelli”.
Grazie a questa comune passione, ho conosciuto via web, l’amico
Felice. Da qualche anno oramai.
6

Da allora i nostri sentieri si sono continuamente incrociati, sulla
via della scrittura, ovvero nella lettura di piccole poesie ispirate alla
metrica della
poesia giapponese, altra passione che ci accomuna.
Felice ha una scrittura evocativa e assai somigliante, nell’impostazione dei versi, a quella degli antichi maestri giapponesi.
La contemplazione di un paesaggio, o la riflessione sui fatti della
vita – l’amicizia, i sogni, l’amore – sono al centro della sua poetica.
Una poesia semplice, essenziale, come i versi dei suoi tanka, di cui
questo libro elettronico è pieno. Un avventurarsi in un mondo fatto
di ombre, brume, spume di cielo e di nubi, sentieri calpestati da piedi
di Geisha o di fanciulle innamorate.
L’e book è suddiviso in molteplici sezioni, per dare la possibilità al
lettore, di godere pienamente della semplicità di questi piccoli tanka.
E’ solo l’inizio amici lettori, di questo meraviglioso viaggio
attraverso i meandri dell’antica poesia giapponese: da assaporare,
gustare, meditare, a qualsiasi ora del giorno o della sera. Mentre
muore l’ultimo raggio di sole, o quando sorge la timida alba di
Primavera. Seduti, assaporando un sorso di the e negli occhi, il
riflesso dei glicini, silenziosa immagine d’un sogno d’Estate.

Eufemia Griffo

7

L’intervista di La Mente e il Cuore
a cura di Elio Ria

Felice, cosa significa Elassea, il tuo nick?
Significa pietra, gemma, nella lingua inventata da Tolkien, l’autore
della trilogia del Signore degli Anelli.
Sei single per scelta?
No, non per scelta. Non ho ancora incontrato la mia anima gemella,
ma non demordo. So attendere!
Cosa ti colpisce di più della donna?
Il suo cuore, la sua dolcezza e ogni cosa che le appartengano
interiormente.
Un difetto della donna che non riusciresti a sopportare?
E’ una domanda difficile. Elio, vuoi farmi inimicare tutte le gentili
signore del blog e della redazione? Sicuramente non sopporterei la
prevaricazione, la privazione dei miei spazi.
8

Un tuo difetto che non ti piacerebbe rivelare ad una donna?
Altra bella domanda difficile. Lo fai apposta? L’essere un po’
troppo mammone e pantofolaio; amo la vita tranquilla e serena
senza scosse, anche perché i miei lutti familiari mi hanno costretto
ad appoggiarmi a mia sorella.
C’è un’esperienza in particolare che vorresti fare?
Non so cosa intendi per esperienza particolare, mi piacerebbe però
fare un viaggio. Vorrei tanto andare in uno dei paesi che io
preferisco definire le mie “ patrie putative”: il Giappone ad esempio.
Chi è la tua amica del cuore?
Ahi! Ma vuoi sapere proprio tutto di me! Forse qualcuna mi
picchierà e mi guarderà storto dopo quest’intervista. Ho diverse
amiche, Elena, Carla, Graziana e Angela. Adesso sto conoscendo
molto bene il nostro “boss” Anna, Vanessa ed Eufemia. Con alcune
di loro ho un ottimo rapporto, considerato che le conosco da anni
come colleghe e tutor INDIRE (la formazione online per docenti).
L’amica del cuore, quella cui direi tutto, ma proprio tutto, con la
quale mi confiderei sempre, purtroppo ora non c’è.
L’amicizia virtuale da cosa differisce da quella reale?
Innanzi tutto non c’è il contatto fisico.Il web è un mondo
particolare, insidioso e meraviglioso per conoscere nuove persone.
Sei in compagnia di elenaelena e StreGattaBlu su una nave che sta
per affondare, puoi salvare solo una di loro, chi salveresti e perché?
Oddio! Salverei senza dubbio Elena, perché la conosco da più
tempo. Spero solo che Anna sia clemente con me e non mi sbatti
fuori…
Hai mai mentito ad una donna?
Mai! Sono sempre sincero. La verità, la sincerità, l’educazione sono
cose molto importanti, che metto davanti a tutto.
9

Come ti piacerebbe sedurre una donna?
Sono un romantico e un po’ all’antica, quindi inviti a cena e a
pranzo. La omaggerei inoltre con mazzi di rose rosse e orchidee.
Se l’amore appagasse tutti i nostri desideri, forse non sarebbe più
amore. Qual è la tua opinione?
Non è mai così, qualcosa c’è sempre oltre la collina.
Definisci con un aggettivo i seguenti redattori della MenteeilCuore:
Ci provo!
- StreGattaBlu Tosta
- Ilavi Poliedrica
- Elenaelena Saggia
- Romanticaperla Dolce
- Korus Delicata
- 1sorrisonelbuio Speranzosa
- Necrodaimon Affascinante
- Avca Leggiadra
- Eufemia Elfa
- Danege Delicata
– ElioRia Fabulatore
Un redattore antipatico?
Nessuno, almeno finora. Tutti bravi ed amici.
Un autore della Mente e il Cuore che maggiormente apprezzi e
perché?
Elena, Eufemia, Marina, Dora e Anna, insomma le tankiste, anche
perché le sento vicine sia per i contenuti che propongono nei versi,
sia per lo stile.
10

Non si mente mai tanto quando si parla di se stessi? Sei d’accordo?
Ovviamente sì. Come ho detto prima, metto davanti a tutto la
sincerità e la verità.
Felice, non hai compreso bene la domanda. Non fa niente, alla
prossima.
Qual è al mattino il tuo primo pensiero?
Il lavoro.
Hai scritto sul tuo blog: “Sono amico di tutti”. Non hai quindi
nessun nemico?
Nemico? Non credo. Penso di farmi voler bene da tutti e d’essere
come dire? Diplomatico.
Elenaelena e StreGattaBlu t’invitano ad una cena, tutte e due per
lo stesso giorno e stessa ora. Accetteresti quale invito?
Oddio! Proprio morto mi vuoi…. Che cosa ti devo rispondere?
Prima ho scelto Elena, ora per Par Condicio scelgo Anna. Non
odiarmi Elena, vi voglio bene, e lo sapete.
Mah, Felice, non vorrei trovarmi nei tuoi panni. Prima la strega la
fai affogare e adesso accetti il suo invito a cena. Qualcosa non va
bene! Non pensi?
Quale scusa inventeresti per l’esclusa?
Chi primo arriva…
Felice, mi aspettavo una risposta diversa. Meglio non dire più
nulla, ritengo che con Anna ed Elena sei nei guai.
Sei trasgressivo?
Penso di no, almeno credo. Mi piace la vita tranquilla, ma penso che
qualche trasgressione sia piacevole da farsi.
11

Un tuo sogno nel cassetto?
Pubblicare un libro sulle Basiliche Paleocristiane di Cimitile o un
bel libro di poesie.
Cosa rappresenta per te la Mente e il Cuore?
Una piazza, un luogo d’incontro.
Cosa vorresti rimproverare agli amici del blog e in particolare alla
StreGattaBlu?
Non ho niente da rimproverare! La Strega è molto brava! (Non
posso dire diversamente, la strega si arrabbierebbe).
Sul tuo blog ho visto che non c’è il banner della Mente e il Cuore,
come mai?
Mi dimentico sempre di metterlo, e poi non so come si fa ad
inserirlo.
Non penso che la Strega ti perdonerà!
C’è un’iniziativa che ti piacerebbe realizzare con gli amici della
Mente e il Cuore?
Dedicare una settimana poetica a Tolkien, e magari fare un e-book.
Sarebbe bello!
Com’è nata la passione per l’haiku?
L’haiku è una derivazione del tanka, in ogni modo ho sempre avuto
una passione per il Giappone, per la sua cultura, storia e filosofia.
Ho anche praticato in passato arti marziali, poi per impegni di
lavoro ho dovuto abbandonare.
Come definiresti questo genere letterario, poco conosciuto in
Occidente?
Uso sempre l’immagine della fotografia.
12

Con una fotografia rappresentiamo quello che ci appare, che
c’interessa e ci colpisce, così col Tanka esplicitiamo e manifestiamo
la nostra anima e i nostri sentimenti.
Dal punto di visto tecnico si tratta di una poesia breve composta di
5 versi di 5 – 7 – 5 / 7 – 7 per un totale di 31 sillabe che formano
due strofe.
La prima strofa di 5 7 5 è chiamata kami - no – ku (frase superiore)
e la seconda 7 7 è chiamata shimo – no – ku (frase inferiore).
Il tanka si sviluppò nel periodo della storia giapponese noto come
Heian (794 -1195). Originariamente la prima strofa conteneva il
Kigo (riferimento stagionale, temporale o anche giornaliero) nel
quale si cristallizzano le emozioni sfumate che percorrono una data
stagione, ed essa corrisponde alla forma più antica della poesia
giapponese e cioè all’haiku.
Rifletteva il tono della corte imperiale giapponese dell’epoca,
cosicché si poteva usare un linguaggio forbito con termini ricercati.
Tuttavia lo stile poetico del tanka era anche semplice, pur
nell’utilizzare le 31 sillabe con toni ricercati, e poteva includere, nei
suoi temi, la natura e i sentimenti perché rispetto all’haiku aveva
due versi in più.
Chi è il maggiore esponente di questo genere?
Ce ne sono tanti, tra cui anche diversi imperatori giapponesi, ma i
più conosciuti sono: Henjo, Ariwara no Narihira, Hun’ya no
Yasuhide, Kisen, Ono no komachi, Otomo Kuronushi.
In Giappone si calcola che più di dieci milioni di persone (circa il
10% della popolazione) si diletta a scrivere haiku, in Italia gli
scrittori sono ancora pochi. Come lo spiegheresti?
Penso per motivi culturali. In Giappone la scrittura fa parte
dellafilosofia Zen, è quindi un modo per interrogare l’anima.

13

Jack Kerouac fu un grande appassionato e compositore, ci sono
stati altri celebri compositori?
Sì, Jorge Louis Borges
Come nasce un componimento poetico?
Nasce all’improvviso. Guardo un paesaggio e cerco di ascoltare le
mie emozioni, quello che mi colpisce; poi d’istinto scrivo con un po’
di labor limae, ma non troppo.
Come descriveresti l’emozione che ti darebbe un tramonto?
Come un bacio di un presente infinito, mentre la natura sorride,
perdendomi in esso.
Il sentimento, o l’emozione, o la visione risultanti da una poesia
sono un che di diverso dal sentimento o dall’emozione o dalla
visione che erano nella mente del poeta. (T. S. ELIOT). Cosa ne
pensi?
Sono d’accordo. Non si riesce mai a dire completamente quello che
vorremmo con la scrittura, non so se per i limiti che essa ha
nell’esplicitare la nostra mente o perché siamo un po’ incontentabili.
Yves Bonnefoy sostiene che nella poesia parla un io secondo, che
non è quello del poeta in carne e ossa, ma un’entità psicologica che
si cerca e tenta di darsi forma attraverso la scrittura. Questo è il
grande interrogativo dei poeti e dei loro lettori: che cosa del poeta
reale finisce in una poesia?
Penso che del poeta reale finisce tutto in una poesia corpo e anima.
Certo con i versi io tento di fare uscire la mia anima vera, quello che
spesso non riesco a mostrare dal di fuori vuoi per timidezza vuoi per
altri motivi.

14

L’haiku presuppone l’osservanza rigida della metrica, questo non
potrebbe comportare, in particolare nella nostra lingua, una
deformazione del lessico?
Penso di no, basta non fossilizzarsi in un certo lessico ma variare di
continuo. E poi stiamo parlando del Tanka che è diverso
dall’Haiku.
Wislawa Szymborska ha scritto che anche i poeti con un grande
bagaglio artistico sono “abituati” a scrivere poesie. Salvo che non
abbiano cessato di essere poeti. Quale sarebbe secondo te il percorso
che un aspirante poeta dovrebbe compiere e quali qualità dovrebbe
possedere?
Premetto che non mi sento poeta, penso che chi aspiri a scrivere
poesie debba prima essere umile, modesto, poi ogni volta che scrive
poesia debba svuotare la mente, lasciarsi andare, seguire il proprio
cuore e istinto. Insomma senza fossilizzarsi, altrimenti non è più
poesia, ma puro esercizio letterario.
Quando il poeta decide che una poesia è finita e che può andare in
giro, qualcosa di sconvolgente sta per accadere: il poeta è arrivato a
credere di meritarsi l’ascolto del pubblico. Non pensi che a volte
questo ascolto non sia meritato per la scarsissima qualità di tante
opere pubblicate?
In effetti, penso di sì, anche perché la poesia nel nostro mondo
troppo commerciale e globalizzato non è molto apprezzata. Non si
esplora più l’anima e l’ignoto, tutto è banalizzato.
Il poeta generalmente cerca di rappresentare un mondo. Il tuo qual è?
Il mio mondo è il mio essere, la mia anima, il mio pathos, i miei
sentimenti, i miei autori, quello che vedo e che percepisco. Un
piccolo microcosmo da donare a tutti come un hortus conclusus.

15

Un’ultima domanda, i versi prima colpiscono per come suonano, poi
per quello che dicono?
Penso che le due cose dovrebbero essere fatte viaggiare in
contemporanea, spesso succede che il contenuto non dice molto
rispetto al suono.

16

Recensioni
EufemiaG
In questo contesto mi accingo a presentare l’amico e scrittore, Felice Longo,
conosciuto al pubblico dei blog e non solo, come Elassea, un nick che
significa pietra, ovvero gemma, nell’antica lungua elfica, inventata da
Tolkien, l’autore della trilogia “Il Signore degli anelli”.
Grazie a questa comune passione, ho conosciuto via web, l’amico Felice. Da
qualche anno oramai.
Da allora i nostri sentieri si sono continuamente incrociati, sulla via della
scrittura, ovvero nella lettura di piccole poesie ispirate alla metrica della
poesia giapponese, altra passione che ci accomuna.
Felice ha una scrittura evocativa e assai somigliante, nell’impostazione dei
versi, a quella degli antichi maestri giapponesi.
La contemplazione di un paesaggio, o la riflessione sui fatti della vita –
l’amicizia, i sogni, l’amore – sono al centro della sua poetica.
Una poesia semplice, essenziale, come i versi dei suoi tanka, di cui questo
libro elettronico è pieno. Un avventurarsi in un mondo fatto di ombre,
brume, spume di cielo e di nubi, sentieri calpestati da piedi di Geisha o di
fanciulle innamorate.
L’e book è suddiviso in molteplici sezioni, per dare la possibilità al lettore,
di godere pienamente della semplicità di questi piccoli tanka.
E’ solo l’inizio amici lettori, di questo meraviglioso viaggio attraverso i
meandri dell’antica poesia giapponese: da assaporare, gustare, meditare, a
qualsiasi ora del giorno o della sera. Mentre muore l’ultimo raggio di sole, o
quando sorge la timida alba di Primavera. Seduti, assaporando un sorso di
the e negli occhi, il riflesso dei glicini, silenziosa immagine d’un sogno
d’Estate.

Eufemia Griffo
http://eufemiag.splinder.com
17

Recensioni
StregattaBlu
Sono felice e onorata di poter scrivere un mio pensiero sul nostro Maestro
Elassea.
Ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente nell’aprile scorso. Una
persona entusiasta della vita, un uomo limpido, leale, un amico vero in cui
sai di poter contare in qualsiasi momento.
La sua visione della vita è estremamente positiva e la riporta puntualmente
nelle sue composizioni.
Affascinanti sono le sue spade di luce, i ruscelli di risa, le nubi di cuori.
Leggerlo è riappropriarsi della bellezza che ci circonda in ogni forma
naturale della vita.
Il suo stile fantasy coinvolge e affascina alla lettura, ti cattura tanto da
cercare le sue opere come balsamo della mente e del cuore.
Questo e-book è il tripudio della positività, dell’amore, della vita e della
pace. Sentimenti che solo un cuore come il suo sa cantare.
Felice è una persona di straordinaria sensibilità che sono felice di
abbracciare con queste mie poche parole.

Stregattablu
http://stregattablu.splinder.com/

18

Recensioni
GrazyBernabei
Felix, come mi piace chiamarlo, è un una persona semplice, vera, genuina,
autentica.La sua estrema sensibilità, il suo modo di guardare la vita con gli
occhi di un bambino, rendono i suoi tanka molto gradevoli, spesso veri
quadretti idilliaci in cui uomo e natura si trovano a vivere in simbiosi
attraverso le parole e la rigorosa metrica dei suoi versi. La sua vena
artistica è fonte inesauribile di emozioni...

Graziana Bernabei
(GrazyBernabei)
http://grazybernabei.splinder.com/

19

Recensioni
Patrizia1973
Immergendomi nei suoi scritti ho scoperto un autore poeta che fa sfoggio di
eleganti figure retoriche. Elassea ha un debole per i versi giapponesi: haiku
e tanka principalmente e mi ha letteralmente stregato con queste sue piccole
poesie.
I suoi componimenti non superano le cinque o sei righe. Spesso è nelle
piccole cose che si celano grandi significati.
Le sue poesie sanno rapire i pensieri del lettore per trasportarlo in un
mondo di natura dove coesistono “gocce di lampo…foglie di nubi…cenere
di mandorli…mosaici di onde…rami di seta…marmoreo ruscello”, e potrei
continuare : ). Semplicemente Elassea sa esprimersi con eleganza e
raffinatezza.
La natura veste il suo pensiero, ma c’è un’altra componente spesso presente
nei suoi componimenti: la spada. La spada intesa come forza d’essere o
come rabbia, a seconda di come è costruito il verso.
Leggendo questo poeta non si può fare a meno di immaginare e sembra
quasi di vedere i luoghi che descrive, così il lettore può facilmente perdersi
tra “gocce di colli…tra erbe amaranto…sassi d’arcobaleno…spiagge
arabescate…” e così via…leggere questo autore è un viaggio magico che
conduce ad una radura dell’anima di tranquillità: un vero percorso
benessere : ).
Le sue poesie sono tutte metafore di vita e di stati d’animo ma c’è una cosa
che prevale sempre: la forza d’animo. Quando dice “diversa è la tazza…
unica è l’anima”, la tazza è qui il simbolo terreno e cioè il nostro corpo, ma
l’anima resta sempre la stessa; vola verso altre mete per poi ritrovarsi in
una diversa tazza, in un diverso corpo, forse anche in una diversa vita, ma
l’anima è sempre la nostra, ci evolviamo e viaggiamo nel tempo seguendo
poi nuovi percorsi.
Quando ancora scrive “l’acciaio e l’anima dipingono i sogni”, la realtà e
l’anima realizzano, combinate assieme, grandi cose; vogliono infine descrive
desideri. Insomma Elassea è un autore da non perdere.
20

E’ da assaporare quando si vuole, le sue brevi poesie sono come
cioccolatini da scartare e mangiare quando si vuole prendere un po’
di fiato durante la giornata…Io ne consiglierei la lettura a tutti : )

Patrizia1973
http://scagliedisogni.splinder.com/

Fine delle recensioni

21

Note biografiche
Longo Felice, classe 1958, si cimenta, per la sua passione per il
Giappone solo da pochissimi anni. Ama scrivere Tanka, renga e
poesie a verso libero. Fan di Tolkien fino al midollo - per il quale ha
scritto diverse componimenti tanka e di Borges - ha contagiato altri
suoi amici scrittori nei blog che frequenta. Alcuni suoi Tanka sono
stati Pubblicati per la prima volta nell'antologia la Mente e il Cuore
“ In cerca di parole”
Come hobby ha l'archeologia, il computer, l'arte. Ha un suo blog
personale dal titolo “Tanka: lasciate aprire il vostro cuore
http://tanka.splinder.com
E' redattore del multiblog la Mente e il Cuore fondato da Anna
Nardi nel 2006
http://lamenteeilcuore.splinder.com/
Nella vita insegna materie letterarie nella scuola secondaria di I
grado a Napoli.

22

“ Nubi d’ombre e poi la sera...”
Sez. prima

“Luce nel buio
vado avanti sempre
altre persone
incontrerò amiche
nel prossimo incontro”
Elassea

Il tempo passa
giorni vite epoche
lesti nubi
Nella notte sul fiume
un respiro di stelle
*
E' allegria
avere tanti amici
è' allegria
mostrare gioia eterna
nella luce e nel buio
*
Di tanti amati
resta ricordo rimpianto
di tanti ingrati
resta ira e rabbia
lacrime vere ho versato
*
Senza saperlo
Siamo immortali
resta ricordo
Di noi nelle persone
nostri pensieri in altre scarpe
24

Mandorli in fiore
allietano i giorni
di Pasqua
felice io guardo
visi voci amici
*
Il giorno passa
gli uomini passano
Le ere passano
ma veri amici no
rimangono sempre con te
*
Perdonano te
aiutano nel bisogno
stanno accanto
sono sempre l' altro te
Illuminano il cuore.
*
Il sole brilla
io sento vuoto il cuore
è' poca luce
Non ci sono amici
veri nel mio cuore
25

Alba lucente
in giardino vedo la luce
di amici veri
seduti con me sempre
nel mio cuore abitanti
*
In primavera
il susino sboccia
mentre guardo
i falsi passare
i veri restare
*
Io dimentico
la luce può nascondere
la menzogna
il buio può mostrare
la verità' nascosta
*
Domando al giorno
ciò che bello e giusto
non trovo risposta
solo le vere illusioni
mi risponderanno
26

Il cielo sopra
le nuvole volano
la vita e' sogno
dove amici vedo
pace regna sovrana
*
La pioggia oggi
muta vuoto in vaso pieno
di parole splendenti
sole su visi amici
eterna la memoria
*
Splende il sole
nella mia vita
vedo gli amici
vicini e lontani
rallengrando me
*
Non esiste dolore
lacrime e disperazione
C'è un amico
Vicino rallengrandoti
con aiuto e affetto
27

Luce e buio
gioia e dolore
Tutto gira
Resta il ricordo
eterno degli affetti
*
Ho viaggiato
cose nuove e diverse
senza fermarmi
ho imparato sempre
Che il cuore conta
*
Il buio nasconde
mie lacrime del cuore
Chi muterà al sole?
Scendono rivoli
di gioia perenne
*
Lontano vedo
le nuvole correre
Vorrei essere
come loro vagare
guardare attento tutto
28

Nel mio giardino
La spada nascondo
La estrarrò lucente
mostrando a tutti
arte gioia sapienza
*
Non corriamo
tutto e' vano
soldi potere
Alla terra ritorneremo
tutti uguali sempre
*
Lontano vedo
I tuoi occhi brillare
vicino tu sei
insieme per sempre
vicini seppur lontani
*
Sotto i ciliegi
vedo il fiume scorrere
ricordi vanno
genitori amici
vivono per sempre
29

Notte si apre
vedo il mio cuore triste
senza nessuno
amici illuminano
come sole splendente
*
Detti diciamo
riempiendo il vuoto
senza pensare
a quelli ascoltanti
lacrimando ferendo
*
Era notte ieri
accanto a me eravate
sorridendomi
parenti amici
illuminando la via
*
Alzo gli occhi
le stelle brillare
penso a voi amici
lontani e vicini
riempendo la mia vita
30

Camminiamo
verso la luce sempre
soli senza tregua
tutti vanno e vengono
rimane solo il vero
*
Pongo domande
a me al cielo agli altri
il mio angelo
sempre con me va
fino alla luce del giorno
*
Nel buio appare
suadente dolce bella
di luce vestita
muovendosi leggera
lei la dea mio amore
*
Oggi cade il buio
la luce sempre vince
il mio cuore dice
amo l'amore sempre
chiuso nel mio orto
31

Ognuno di noi
ha il suo orto chiuso
di fiori e piante
nascosto a tutti
aperto solo a lei
*
Mandorli in fiore
in terra e nel cielo
in primavera
così il mio cuore pieno
di amore verso te
*
Nubi di pioggia
bagnano la terra
di versi solari
noi apriamo il cuore
e la terra rinasce
*
Il sole brilla
buio in me profondo
scendono gocce
perché dando me stesso
ricevo menzogne
32

Passano i giorni
non c'e' verità
educazione e rispetto
Regna solo il Falso
Regna l'ipocrisia
*
Dov e' la verita'?
mi chiedo piangendo
Il buio mi gira
Falsi sono gli amici
Nessun vero c'e'
*
Alzo gli occhi
Vuoto mi prende
non vedo il sole
Nessun vero amico
vicino a me vedo
*
Il vero non c'e'
vani detti riempito
vane illusioni
vane profferte date
dando solo il vero
33

Dov'e' la verità?
andando mi chiedo
non dò risposta
Ho dato gocce oggi
calde sulla mia spada
*
Non avrei dovuto
aprire gli occhi
avrei fatto
meglio a sognare
come gocce di pioggia d'Estate
*
Su una lama spezzata
brilla il sole
le nubi volano via
voi siete vicini
amici veri che sono
*
Ho conosciuto
la paura stamattina
durante la caccia
meglio essere un cane
fedele all' uomo
34

Cuore lucente
brilla nell' oscurità
dissipa il vuoto
con gioia vi ascolto
udendo e dando
*
Volando lei va
quale dono dare a lei?
vento, pioggia pietre
resta qualcosa per lei?
Chiude gli occhi e va
*
Finisce un giorno
viene la luce di nuovo
ricomincerò là
spingendo i miei passi
verso la nuova luce
*
Dolce ora viene
il respiro profondo
del mare calmo
sorridendo io vedo
avvicinarsi lei dolce
35

Dentro ai gusci
velati osserviamo
la vita che scorre
noi tendiamo verso Dio
verso l'immortalità
*
Senti capendo
chiudendo ogni giorno
Non dire mai IO
tu ascolta il cuore
lascia stare la bocca
*
Giorni uguali
il sole non brucia più
sento freddo nel cuore
sempre ferite ho
nessuno a consolarmi
*
Notte portami
via da qui lontano
stelle mostrate
tutta la luce che ho
che non riesco a dare
36

Molti parlano
pochi agiscono
tanti giudicano
Ma vicini ho i veri
che sanno il mio cuore
*
Un altro giorno
di gioia ride tutto
io silenzioso
cammino per il mondo
altri nel mezzo stanno
*
Oggi la mia mente
si apre al pensiero
della mia mamma
sento voce e gesti
sono la mia coscienza
*
Dal buio alla luce
da grida a sorrisi
esce la pace
combattiamo per essa
dovunque e comunque
37

Sotto gli alberi
dal vento agitati
ho visto i loro fiori
come i miei amici
con tanti doni per me
*
Sul monte Fuji
scende piano il sole
rossa e' la vista
lontano noi sembriamo
noi cullati dal cielo
*
Aedo nelle stanze
fiorisce il mio cuore
sereno batte
sorrido alla vita
vi sento qui vicini
*
Spense la pioggia
il colore dei fiori
mentre io guardavo
vanamente passare
Questa donna nel mondo
38

Il sole splende
l'animo mio esulta
tutto e' bello
lentamente incede
dolce amica mia
*
Dalla notte io
nuove cose imparo
Dalla luce io
comportamenti nuovi
riempiono il cuore
*
Vento agita
rami degli alberi
come le braccia
agitano parole
dicendo pace pace!
*
Cammino nel bosco
osservo gli alberi
agitati dal vento
come pensieri del cuore
troppo grande per vita
39

Ora io sorrido
il cuore mi si apre lì
trovo parole
di amicizia e affetto
con la spada nascosta
*
Un altro raggio
illumina il viaggio
di noi Ulisse
bello e' conoscere
dare e ricevere
*
L'alba si apre
tutto svanisce là
ricordo resta
di persone e atti
lì' ora per sempre vere
*
A gran passo vado
con stelle che guidano
notte del viaggio
io non sono più solo
voi amici le stelle
40

Io alla fine
ho visto bianche sponde
verde paesaggio
sotto rossa aurora
finalmente libero
*
Passo leggero
di notte e di giorno
luce sognante
illumina la vita
sempre il buio fugge
*
Le onde vanno
girano e tornano
come nuvole
bianche e leggere
della nostra materia
*
Non solo parlano
il cuore e la bocca
anche le pietre
dei nostri antenati
memoria e tensioni
41

La mia vita va
tra luce e buio, ora
tra nebbia e buio
il sole e' nascosto
qui da nere nuvole.
*
Non sono solo
vedo stelle lontane
sorrido dunque
con me veri amici
sempre sono me stesso
*
Come in cielo
così in terra la vita
tutto uguali
riflettiamo nel cielo
il cielo in noi stessi
*
Chiusi gli occhi,
lacrime calde vanno,
calda voce,
di nuovo io vado
verso nuovo cammino.
42

E' per voi il mio
l' aperto giardino
di rose rosse
I suoi frutti egli dà
senza volere nulla.
*
Sbattono onde
di notte nel Kyushu
leggera brezza
manda lontano nubi
come stare insieme.
*
Il vento soffia
lontano le nubi via
ancora il blu
cammino io leggero
insieme ai miei me.
*
Triste io vedo
il vento agitarsi
nero il cielo.
Le scritture lontane
i nuovi periranno.
43

Tempo nemico
e con rapida presa
porta tutto via.
Pensiamo noi eterni
ma siamo solo sogno.
*
Uno dice qui A
uno dice B irato
dov'e' il vero?
Niente e' assoluto
tutto é relativo.
*
Danza il fuoco
sotto il cielo caldo
sembra parlare
dicendo Gea e' tutto
uomini e natura
*
Sotto il sole
Si nasconde irato
un buco nero
da tempo egli azzanna
anche gli innocenti
44

A testa bassa
tristi ora gli occhi
lacrime calde
li' il mio giardino
sembra d' inverno
*
Lì ad Oriente
sento dolci profumi
fiori tra rami
mi sento io felice
veri amici io ho.
*
Soffio suadente
lei arriva danzando
occhi lucenti
tutto mi illumina
d'estate il sole
*
Al largo onde
bianche come mura
ora si alzano
le guardo senza paura
ricoperto dal sole
45

Scuro il cielo
come lacrime vedo
gocce veloci
Portatrici di vita
la terra e' feconda.
*
Scorre veloce
la corrente del tempo
e noi in essa.
Mortali, alla luce
noi, perenni, tendiamo.
*
Dalla mia casa
all'alba osservo
dolci colline.
Portatrici di vita
lucenti per il sole
*
Oggi sul fiume
il salice si piega
verso i fiori
per riempire di sé
di eterni profumi.
46

Brilla il sole
Soffia un dolce vento
sul mio cammino.
Rido al mio cammino
pieno dei miei amici.
*
D' Alba io vedo
tanti verdi paesaggi
caldi dal sole
Un giorno nuovo viene
ricco e sorprendente.
*
Una notte dolce
di stelle e nuvole
ora appare
La guardo e mi chiedo:
Cosa porterà nel grembo?
*
Sotto il pino
ascolto il mio cuore
giù é la testa
intorno vedo ira
non vedono il mio Ki.
47

Triste il cuore
invisibile ira
freme adesso
per questa grande valle
dove tutto e' buio
*
Brilla il sole
caldo come il cuore
intorno a me.
Sempre fugge la notte
Mi apre alla vita
*
Nel mio giardino
oggi il pino ride
con me festeggia
un mio anno di vita
insieme sul cammino
*
Scende la pioggia
nubi scuri vaganti
bagna la terra.
crescono le piante
con radici profonde
48

Ogni giornata
e' viaggio senza meta
in ogni tempo.
Un piede dopo piede
mai solo io cammino.
*
Il mio giardino
segreto e lucente
brilla al sole.
Ci sarà mai qualcuno
a cui dare la chiave?
*
Davanti a me
vedo diverse strade
sotto il sole.
Alzo testa e piedi
e vado avanti.
*
Piano cammino
davanti il bastone
via la polvere
Bevo piano l'acqua
lentamente procedo.
49


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