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C 17 pubblicazioni 2178 allegato.pdf


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Ministero della Salute
DIPARTIMENTO DELLA SANITA’ PUBBLICA VETERINARIA, DELLA SICUREZZA
ALIMENTARE E DEGLI ORGANI COLLEGIALI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
DIREZIONE GENERALE DELLA SANITA’ ANIMALE E DEI FARMACI VETERINARI

UO Tutela animali

OGGETTO: Linee Guida relative alla movimentazione e registrazione nell’anagrafe degli animali
d'affezione ai sensi dell’Accordo 24 gennaio 2013 tra il Governo, le regioni e le province autonome
di Trento e Bolzano, le province, i comuni e le comunità montane in materia di identificazione e
registrazione degli animali d’affezione.
Le presenti linee guida sono finalizzate a stabilire le procedure standardizzate relative alla
movimentazione dei cani e dei gatti e alla loro registrazione nell’anagrafe degli animali d'affezione
quando vengono trasferiti permanentemente da una regione all'altra.
Tali procedure concernono i requisiti sanitari degli animali, quelli documentali e dei mezzi di
trasporto nonché gli obblighi di comunicazione tra le diverse Autorità competenti.
Inoltre con le presenti Linee Guida, così come previsto al punto 2, lettera c) del suddetto Accordo,
si forniscono le indicazioni per un modello unico di identificazione e registrazione del cane e del
gatto.
1. Animali di proprietà
•

•

•

Il proprietario/detentore di un animale d’affezione identificato con microchip e iscritto
nell’anagrafe regionale, anche su base volontaria, qualora trasferisca la propria residenza in
un’altra regione comunica la variazione entro 10 giorni, producendo il certificato di
iscrizione, all’autorità competente del luogo di destinazione (Servizio veterinario
ufficiale/Comune). La suddetta autorità provvede a registrare l’animale nella propria
anagrafe regionale.
Nel caso in cui avvenga il trasferimento di proprietà dell’animale tra privati è necessario che
il nuovo proprietario fornisca, oltre al certificato d’iscrizione dell’animale, anche una
dichiarazione firmata dal cedente, con allegata copia del documento d’identità dello stesso
rese ai sensi dell’art.76 DPR 28/12/2000 n°445.
Le regioni e le province autonome, nelle more dell’attivazione del web service che garantirà
l'effettiva interoperabilità delle anagrafi, provvedono ad aggiornare l’anagrafe nazionale
degli animali d’affezione inviando il record di tutti i dati inseriti almeno con cadenza
mensile, così come stabilito al punto 1 lettera f) dell’Accordo 23/01/2013. La banca dati
nazionale accetta l’ultimo aggiornamento sostituendo il dato dell’anagrafe d’origine alla
quale mensilmente invia una comunicazione d’aggiornamento.

2. Animali randagi e animali d’affezione ospitati nei canili, nei rifugi o in altre strutture
•

La movimentazione da una regione all’altra degli animali randagi prelevati dal territorio e
degli animali d’affezione ospitati nei canili e nei rifugi, sia pubblici che privati, o in altre
strutture di ricovero (ivi comprese le pensioni per animali) avviene nel rispetto dei requisiti
indicati nell’Allegato.