File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



UFO Disclosure Steven Greer .pdf



Nome del file originale: UFO Disclosure Steven Greer.pdf
Titolo: Microsoft Word - disclosure project briefing document.doc
Autore: iosz

Questo documento in formato PDF 1.3 è stato generato da PScript5.dll Version 5.2 / GPL Ghostscript 8.64, ed è stato inviato su file-pdf.it il 06/02/2016 alle 10:56, dall'indirizzo IP 151.33.x.x. La pagina di download del file è stata vista 3883 volte.
Dimensione del file: 2.9 MB (490 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


DISCLOSURE PROJECT BRIEFING DOCUMENT
DISCLAIMER
Il “Disclosure Project” ha concesso il permesso per la traduzione
online di questo documento in lingua italiana, ma non è
responsabile per eventuali inesattezze e/o errate interpretazioni
derivanti dalla traduzione del medesimo. Eventuali errori riscontrati
non possono essere imputati al “Disclosure Project” che non può
attestare l'esattezza della traduzione.
PREMESSA E RINGRAZIAMENTI
Desidero approfittare di questo breve spazio, per ringraziare coloro che
hanno reso possibile il coronamento di questo mio progetto. Prima di
procedere, però, voglio premettere che l’idea di buttarmi a capofitto in un
così gravoso compito è scaturita nell’estate del 2008, durante la mia
partecipazione ad un convegno ufologico nel ridente paesaggio montano di
Capestrano, in provincia dell’Aquila.
Durante la manifestazione, alla quale partecipavano numerosi e bravi
relatori italiani (da Maurizio Baiata a Pino Morelli, a Lavinia Pallotta, Adriano
Forgione, ecc., tanto per citarne i più famosi) si parlava del fatto che “la
gente ha il diritto di conoscere ”la verità” su questo intricato mistero. Ed il
mio personale punto di vista ha subito concordato con tale affermazione:
oggi, la gente deve sapere che cosa le è stato nascosto per più di 60 anni
perché a mio avviso ha finalmente raggiunto quella “consapevolezza” e
quella “maturità” che serve per affrontare “la verità”. E’ giunto il momento
di cominciare a lottare per alzare, una volta per tutte, quel velo di
segretezza che ha accompagnato questo enigma, fino ai nostri giorni.
In quella caratteristica cornice montana, nella quale il pubblico conciliava
con grande interesse le varie tematiche rappresentate nel suddetto
convegno, mi è tornata in mente l’esistenza del “Disclosure Project”, il
famoso documento americano redatto dal Dott. Steven Greer, e mi sono
chiesto: se bisogna cominciare a dire la verità su questo argomento,
occorrerà anche una “base” da cui partire, un punto di partenza che ponga
anche il più disinformato degli uomini nella condizione di poter avere una
visione d’insieme del problema. Quella base, io l’ho identificata in questo
documento che rappresenta, a mio avviso, un intelligente e coraggioso
tentativo di sensibilizzare l’opinione pubblica e chi ci governa ad un
confronto “consapevole e maturo” sulla questione UFO. Da quel momento, il
mio progetto ha cominciato a prendere forma, anche grazie all’apporto di

1

persone meravigliose che hanno approvato le mie idee e mi hanno
accompagnato in questo faticoso percorso che oggi si conclude.
Per finire questa breve premessa, vorrei quindi ringraziare alcune di queste
persone: Lavinia PALLOTTA, apprezzata, preparata ufologa e ricercatrice,
direttore responsabile della rivista mensile “XTimes ”, che è stata la prima a
conoscere il mio progetto, mi ha incoraggiato e consigliato sulla strada da
intraprendere per realizzare questo lavoro.
In secondo luogo, vorrei
ringraziare l’ufologa italo-americana Paola HARRIS, il cui tramite con il
Dott. Steven Greer e sua moglie Emily si è rivelato indispensabile per avere
l’autorizzazione alla traduzione e alla pubblicazione online di questo
documento, in italiano. Una menzione speciale va fatta per il mio amico e
collega Gianni STROPPA che con grande spirito di sacrificio e di amicizia
ha collaborato gratuitamente con il sottoscritto a questo prezioso progetto,
rivelandosi indispensabile per la nascita dello stesso, per l’amica
Alessandra RICCI, il cui prezioso aiuto nella lingua inglese è servito a
revisionare dal punto di vista linguistico e grammaticale gran parte del
documento, ed infine per Paolo GUIZZARDI (alias PaoloG) del sito internet
http://www.freewebs.com/paolog/, grazie al quale è stato possibile
terminare l’ultima parte di questo difficile documento, ricco di dettagli
tecnici, e quindi non facile da interpretare.
Per ultimi, ma non da ultimi, vorrei ringraziare il Dott. Steven GREER e
sua moglie Emily, per aver concesso l’autorizzazione alla traduzione del
“Disclosure Project Briefing Document” in lingua italiana, nella speranza che
anche qui nel nostro amato Paese, tale documento assuma l’importanza che
gli compete e sia considerato la “pietra miliare” della rivelazione finale
sull’esistenza degli oggetti volanti non identificati.
A loro, ma anche a tutti voi che lo leggerete, dedico questo lavoro.
Buona lettura.
Danilo Iosz

2

DOCUMENTO INFORMATIVO DEL DISCLOSURE PROJECT

Redatto per:
Membri della Stampa
Membri del Governo degli Stati Uniti
Membri della Comunità Scientifica degli Stati Uniti

Scritto e compilato da:

Steven M. Greer, M.D., Director
e
Theodor C. Loder III, Ph.D.

Aprile 2001

3

DOCUMENTO INFORMATIVO DEL DISCLOSURE PROJECT

Questo documento contiene una selezione di informazioni concernenti i
fenomeni UFO/ET, sollecitazioni all’azione, informazioni di carattere
generale, posizione dei documenti interessanti, prove di avvistamenti
UFO/ET, testimonianze riguardanti eventi UFO/ET da parte di appartenenti
ad enti governativi o militari, sommari di due recenti eventi UFO/ET ed una
selezione di documenti governativi.

Recapiti degli autori:
Dr. Steven M. Greer, Director
The Disclosure Project
PO Box 265
Crozet, VA 22932
Phone: 540-456-8303
e-mail: Disclosure2001@cs.com
website: www.disclosureproject.org

Dr. Theodore C. Loder III
Institute for the Study of Earth, Oceans, and Space
University of New Hampshire
Durham, NH 03824

4

“Esiste un governo ombra, con una propria Forza Aerea, una propria Marina,
propri meccanismi di raccolta di fondi e la capacità di perseguire la propria
idea di interesse nazionale, fuori da ogni controllo, svincolata dai bilanci ed
al di fuori della legge stessa
Senatore Daniel K. Inouye

“Nell’azione di governo, dobbiamo guardarci da ingiustificate influenze,
manifeste o occulte, da parte del complesso militare - industriale. Esiste e
persisterà, il potenziale per l’avvento di poteri fuori controllo. Non dobbiamo
mai permettere che il peso di tale potenziale metta in pericolo le nostre
libertà o il processo democratico di sviluppo. Non dovremmo mai prendere
nulla per scontato. Solo una cittadinanza attenta ed informata può
costringere l’enorme apparato industriale e di difesa militare ad un’adeguata
armonizzazione all’interno dei nostri metodi e dei nostri obiettivi, affinché
sicurezza e libertà possano prosperare insieme”
Presidente Eisenhower
Gennaio 1961

5

SOMMARIO
1.0 Premessa – Scopo del Documento Informativo del Disclosure Project
2.0 Al lettore: come usare questo documento
3.0 Visuale d’insieme
3.1. Divulgazione: implicazioni per l’ambiente, pace mondiale, povertà e
futuro dell’umanità. Un breve sommario.
3.2. Citazioni dei VIP e testimoni a proposito di Oggetti Volanti non
Identificati ed Intelligenze Extraterrestri
3.2.1.

Sezione I: Gli Scienziati

3.2.2.
Sezione II: Il Governo parla – Personaggi del mondo politico,
militare e dell’Intelligence
3.3. Comprensione della segretezza sul fenomeno UFO
3.4. Non riconosciuto
3.5. Progetti e strutture connesse alla materia UFO/Extraterrestri
3.6. Testimonianze che spiegano il perché della segretezza
3.7. Importante nota editoriale
3.8. Elenco di filmati e documenti governativi
3.8.1.

Panoramica

3.8.2.

Casi Radar/Piloti

3.8.3.

Strategic Air Command/Sicurezza Nucleare

3.8.4.
Esponenti
connessi ai fatti
3.8.5.

governativi/NASA/Personaggi

profondamente

Tecnologia/Scienza

4.0 Sommario di raccomandazioni per il pubblico, i privati e gli economisti
governativi.
4.1. Raccomandazioni per la stampa ed il pubblico
4.2. Raccomandazioni per il Congresso degli Stati Uniti

6

4.3. Raccomandazioni per i militari
4.4. Raccomandazioni per la comunità scientifica
4.5. Raccomandazioni per il Presidente degli Stati Uniti
4.7.

Immunità e giuramenti

4.7.1 Perché l’immunità?
4.7.2 Valutazione dei giuramenti per la sicurezza nazionale relativi alla

materia UFO/Extraterrestri (1996)
5.0

I problemi – carteggio riassuntivo.

5.1
La necessità della rivelazione ed i pericoli della continuazione del
segreto.
5.1.1 Prontezza operativa e il soggetto Oggetti Volanti non
Identificati/Intelligenze Extraterrestri (UFO/ETI): perché i militari ed i
leader della Sicurezza Nazionale devono sapere?
5.2 Implicazioni per la sicurezza nazionale derivanti dal soggetto UFO/ETI:

un breve sommario.
Nuove soluzioni energetiche ed implicazioni per la sicurezza nazionale
e l’ambiente: una breve sintesi per il Comitato del Senato degli Stati Uniti
su Ambiente e Lavori Pubblici.
5.3

6.0 Documentazione di riferimento.
6.1

Introduzione alla migliore evidenza disponibile

6.2

Avvistamenti UFO anteriori al 1940

6.3

1942-1945:inizia l’era moderna degli avvistamenti

6.4

Il recupero del crash del Nuovo Messico ed i casi di atterraggio

6.5

Incontri con aeromobili militari (1951)

6.6

L’estate del 1952: UFO su molte aree inclusa Washington D.C.

6.7 Sorvoli di basi del Comando Aereo
6.8 Caccia militari sopra l’IRAN - 1976
6.9 R.A.F./U.S.A.F.:Bentwaters – Woodbridge (Dicembre 1980)
6.10 L’incidente della Japan Air Lines (1986)
6.11 L’ondata del Regno Unito negli anni ’90 – astronavi
altro
6.12 L’ondata messicana dal 1991

7

triangolari ed

6.13 L’incidente di Varginha – Forme di Vita Extraterrestre catturate in
Brasile?
6.14

Gli avvistamenti in Arizona (6 Marzo 1997)

6.15

Gli avvistamenti di St. Clair, Illinois, nel Gennaio 2000

7.0

Un riassunto sommario sulle ricerche, sull’energia e l’antigravità.

8.0

Breve rassegna di studi privati recenti

8.1
Il Rapporto Sturrock/Rockefeller sulle prove fisiche correlate ai
rapporti di avvistamento UFO
8.2 COMETA: il Rapporto francese sugli UFO e la Difesa

9.0 Appendice A1: i documenti governativi degli Stati Uniti riguardanti gli
UFO.
9.1 Sintesi di documenti
9.2 Appendice 1.1: estremi di documenti governativi relativi agli UFO

10.0

Bibliografia

11.0

Ringraziamenti

8

1.0
PREMESSA - SCOPO DEL DOCUMENTO INFORMATIVO DEL
DISCLOSURE PROJECT.
Scopo del Documento Informativo del Disclosure Project di fornire una
panoramica d’insieme in merito alla possibile rivelazione al pubblico sulla
complessa questione UFO/ET (Unidentified Flying Object/ExtraTerrestrial) e
fornire ai soggetti interessati fonti e riferimenti per avviare una propria
attività di ricerca. Si tratta di un argomento intrinsecamente determinante
in quanto contiene ampie e profonde implicazioni per il futuro del genere
umano sul nostro pianeta, sia da una prospettiva intellettuale che da un
punto di vista tecnologico. Abbiamo fornito raccomandazioni e suggerimenti
utili alle diverse parti interessate, (compresa la stampa, il pubblico, il
Congresso degli Stati Uniti, i militari, le istituzioni scientifiche, il Presidente
degli Stati Uniti, ed i membri del Gruppo di Controllo sugli UFO/ET). Queste
raccomandazioni dovrebbero contribuire a facilitare il processo di
comunicazione, rendendo questo problema oggetto di dibattito aperto e
consapevole, sia all'interno del nostro governo che dei pubblici settori. Il
materiale utilizzato comprende le seguenti tipologie di informazioni:
1) Sintesi di registrazioni video ad opera di militari, statali e testimoni
privati e diretti di eventi UFO/ET.
2) Una serie di documenti che descrivono lo sfondo nel quale si dipana la
storia, la necessità di rendere pubblico quanto è ora nascosto, le
implicazioni relative a tale rivelazione ed il pericolo connesso alla
prosecuzione del segreto d'ufficio in merito all’argomento.
3) Una descrizione dei quattordici avvistamenti più rilevanti, con più di due
dozzine di testimoni militari, in molti casi testimonianze multiple, ed altre
con documentazione governativa a supporto.
4) Una serie di 27 citazioni di scienziati e testimoni a conoscenza della
realtà dei fatti.
5) Recensione di due recenti relazioni scientifiche redatte da commissioni,
in merito alla necessità di ulteriori ricerche sul fenomeno UFO;
6) Una rassegna di alto livello sui risultati delle ricerche scientifiche su
argomenti quali l’energia punto zero, apparati over-unity ed antigravità.
Ci si auspica che attraverso l’utilizzo di tale documentazione, il lettore
attento e mentalmente aperto possa rendersi conto di quanto il fenomeno
UFO sia reale e che possa, di conseguenza, attivarsi per far comprendere
quali siano le implicazioni di questa realtà per i governi e gli abitanti di
questo pianeta.

9

2.0 IL LETTORE - COME UTILIZZARE QUESTO DOCUMENTO.
Carl Sagan, una volta, ha affermato che "affermazioni straordinarie
richiedono prove straordinarie". Nel caso degli UFO ciò può essere chiarito
con altre due affermazioni: "lo studio di una prova richiede una
straordinaria attenzione ", e "la straordinaria attenzione è non solo
giustificata, ma virtualmente richiesta dalla crescente mole di osservazioni
straordinarie”.
Detto questo, suggeriamo al lettore di utilizzare questo documento
informativo come una fonte di informazioni e non come una lettura
ordinaria. Leggere, in primo luogo, la premessa e le implicazioni relative alla
rivelazione (sezione 3.1), allo scopo di acquisire un punto di vista globale in
merito. Se chi legge (come molti) ha difficoltà a credere che il nostro
Governo non sia in grado di mantenere un segreto (e invece può) e di
conseguenza quanto segue non può essere vero, legga la Sezione
“Comprensione
della segretezza
sul fenomeno UFO”
(3.3) ed
“L’inconfessato”(3.4). Successivamente, consulti il nostro “Sommario di
raccomandazioni” (4.0) su cosa deve essere fatto per divulgare questi temi.
Se si desidera comprendere meglio la necessità della divulgazione e le sue
implicazioni, si legga “Questioni principali” nella sezione 5.0.
La nostra esperienza ha dimostrato che quando le persone vengono a
conoscenza di tali informazioni, esse mettono a dura prova la loro credulità.
Tuttavia, una volta che hanno svolto le loro attività di ricerca, esse iniziano
a cogliere veramente la realtà e la complessità di questi problemi. Per
facilitare l’approccio abbiamo fornito diversi tipi di prove. Una sintesi di
testimonianze (3.8) fornisce prove di prima mano che sostengono l'idea che
ci sono tante persone coinvolte nella questione UFO ed interessate alla sua
copertura, e che un certo numero di esse è disposta a farsi avanti con la
propria testimonianza su esperienze in questo campo. Inoltre, vengono
esaminati un certo numero di ben noti e documentati casi UFO (6.0), che
hanno a sostegno molti documenti governativi inclusi in appendice.
“L'introduzione alle migliori prove disponibili” (6.1) fornisce testimonianze
sulla questione UFO presentate da molti ben noti militari e personaggi di
governo a conoscenza dei fatti dal 1940. Vengono fornite, inoltre,
informazioni sullo stato della ricerca relativa all’energia punto zero, agli
apparati over-unit ed all’antigravità (7.0). Infine, è inclusa una sintesi di
recenti studi effettuati negli Stati Uniti ed in Francia sugli UFO, da parte di
scienziati, leader di governo
militari e singoli cittadini(8.0). Ulteriori
informazioni si trovano nel libro di Greer sulle testimonianze.

10

3.0 VISUALE D’INSIEME.
3.1 Divulgazione: implicazioni per l'ambiente, la pace mondiale, la
povertà ed il futuro dell’Umanità.
Breve riassunto.
Copyright Steven M. Greer, M.D – marzo 2001.
Per la maggior parte delle persone, se siamo o no soli nell’universo è un
mero esercizio filosofico, un argomento di interesse accademico, ma di
nessuna importanza pratica. Anche la prova che siamo attualmente visitati
da avanzate forme di vita non umane sembra essere per molti un
argomento irrilevante, nel mondo del riscaldamento globale, della povertà
crescente e della minacce di guerra. Di fronte alle vere sfide a lungo
termine per il futuro dell’umanità, la questione degli UFO, degli
extraterrestri e dei progetti segreti del governo è una mera questione
secondaria. Giusto? Sbagliato - catastroficamente sbagliato.
Le prove e le testimonianze presentate nelle pagine seguenti stabiliscono
quanto segue:
• che siamo davvero visitati da civiltà extraterrestri avanzate, da molto
tempo;
• che questo è il più segreto e compartimentato programma all'interno degli
Stati Uniti e in molti altri paesi;
• che tali progetti sono, nonostante l’ammonizione nel 1961 da parte del
Presidente Eisenhower, sfuggiti alla supervisione ed al controllo da parte
della legge, negli Stati Uniti, nel Regno Unito e altrove;
• che alcune avanzate astronavi di origine extraterrestre, chiamate veicoli
extraterrestri (ETVs) da alcune agenzie di intelligence, sono state abbattute,
recuperate e studiate almeno dal 1940 e, forse, già nel 1930;
• che significativi progressi tecnologici nella produzione di energia e nella
propulsione sono derivati dallo studio di questi oggetti (innovazioni risalenti
al lontano tempo di Nicola Tesla), e che queste tecnologie utilizzano una
nuova fisica che non richiede l’utilizzo di combustibili fossili o radiazioni
ionizzanti per generare grandi quantità di energia;
• che questi progetti classificati ed ultra segreti, possiedono dispositivi di
propulsione antigravità e nuovi sistemi di produzione di energia che, se
declassificati ed utilizzati per scopi pacifici, porterebbero ad una nuova
civiltà umana, senza recare danni ambientali o povertà.

11

Coloro che dubitano di queste affermazioni dovrebbero leggere
attentamente la testimonianza di decine di militari ed agenti governativi che
stabiliscono chiaramente questi fatti. La vasta e profonda incidenza di tali
asserzioni richiede da parte di ognuno, sia che se ne accerti o se ne metta
in dubbio la verità, che finalmente si faccia luce su questa materia, perché è
in gioco niente di meno che il futuro dell’umanità.
Implicazioni per l'ambiente:
abbiamo identificato gli addetti e gli scienziati in grado di dimostrare,
durante audizioni pubbliche al Congresso, che siamo di fatto in possesso di
sistemi antigravità e per la produzione di energie in grado di sostituire,
completamente e definitivamente, tutte le forme attualmente utilizzate.
Questi dispositivi utilizzano l’elettromagnetismo ed il cosiddetto punto zero
per la produzione di energia in grandi quantità e senza generare
inquinamento.
Essenzialmente tali sistemi producono energia attingendo allo stato di vuoto
quantistico, sempre presente, nell’energia - l'energia di base da cui tutta
l’energia e la materia fluiscono. Tutta la materia e l’energia sono sostenute
da questa stato di energia basale che può essere sfruttato da circuiti
elettromagnetici per generare enormi quantità di energia dallo spazio/tempo
intorno a noi. Non si tratta di macchine per il moto perpetuo, né vengono
violate le leggi della termodinamica - esse semplicemente sfruttano un
campo energetico ambientale presente intorno a noi per generare energia.
Ciò significa che tali sistemi non hanno necessità di bruciare carburante o
scindere o fondere atomi. Non richiedono impianti per la produzione di
energia, linee di trasporto e relative infrastrutture da trilioni di dollari,
necessarie per elettrificare zone remote della Cina, dell’India, dell’Africa e
dell’America Latina. Questi sistemi possono essere creati in qualsiasi luogo e
generare tutta l’energia necessaria. In sostanza, essi rappresentano la
soluzione definitiva per la stragrande maggioranza dei problemi ambientali
che affronta il nostro mondo.
I benefici ambientali di tale scoperta
sopravvalutati; un breve elenco include:

possono

difficilmente

essere

• l'eliminazione del petrolio, del carbone e del gas come fonti di produzione
di energia, quindi l’eliminazione dell’inquinamento atmosferico e delle acque
connesse al trasporto e all’uso di questi carburanti, fuoriuscite di petrolio,
riscaldamento globale, malattie da inquinamento atmosferico, piogge acide
etc. potrebbero cessare entro 10-20 anni;

12

• la cessazione delle tensioni geopolitiche derivanti dall'esaurimento delle
risorse e dalla concorrenza per l’approvvigionamento dei combustibili
fossili;
• esistono già tecnologie per ridurre a zero, o quasi zero, le emissioni
derivanti dalla produzione industriale, sia per l’acqua che per l’aria, ma
queste tecnologie usano grandi quantità di energia e pertanto sono
considerate troppo costose per essere pienamente utilizzate. Inoltre, a
causa del fatto che esse richiedono grandi quantità di energia ed i nostri
sistemi per produrla, oggi, sono la causa principale dell’inquinamento
dell’atmosfera, il loro utilizzo porterebbe velocemente ad un peggioramento
della situazione. Una tale equazione potrebbe essere drammaticamente
invertita, se le industrie potessero disporre di energia gratuita ed illimitata
(non ci sarebbero costi per i carburanti ma solo per l’apparato che non
costerebbe più dei normali generatori) ed i nuovi sistemi
non
produrrebbero inquinamento;
• le procedure di riciclaggio troverebbero piena applicazione in quanto
l’energia richiesta allo scopo di trattare i rifiuti solidi sarebbe, una volta di
più, gratuita ed abbondante ;
• l’agricoltura, che è oggi largamente dipendente dall’energia, potrebbe
subire una radicale trasformazione all’uso di forme di energia non
inquinanti;
• potrebbe essere invertito il processo di desertificazione e potenziata
l’agricoltura mondiale individuando impianti di desalinizzazione che
attualmente richiedono una gran quantità di energia e di risorse che
diventerebbero efficienti qualora si potessero utilizzare fonti non inquinanti
di energia;
• i trasporti aerei, terrestri e cittadini sarebbero rimpiazzati dalle nuove
tecnologie propulsive (i sistemi antigravità consentono movimento
silenzioso), non sarebbe generato inquinamento ed i costi verrebbero
ridotti in modo sostanziale, poiché le spese energetiche sarebbero
inconsistenti. I trasporti di massa nelle aree urbane potrebbero utilizzare
questi sistemi per consentire una mobilità urbana silenziosa ed efficiente;
• L'inquinamento acustico da aviogetti, camion ed altri mezzi di trasporto
sarebbe eliminato con l’uso di questi dispositivi;
• i servizi di diffusione pubblica dell’energia non sarebbero necessari in
quanto ogni casa, ufficio e fabbrica avrebbe un proprio dispositivo per
produrre l’energia necessaria. Questo significa che le antiestetiche linee di

13

distribuzione, che sono peraltro soggette a tempeste, danni ed interruzioni
di corrente, diverrebbero una cosa del passato. Gasdotti sotterranei,
soggetti non di rado a rotture con conseguente dispersione nell’ambiente e
nelle risorse idriche, non sarebbero più necessari;
• Le centrali nucleari sarebbero smantellate e le tecnologie necessarie per
ripulire tali siti sarebbero disponibili. Esistono tecnologie classificate per
neutralizzare i rifiuti nucleari.
Utopia? No, perché la società umana sarà sempre imperfetta - ma forse non
in modo così disfunzionale come oggi. Queste tecnologie sono reali. Io le ho
viste. L’Antigravità è una realtà e così i sistemi di produzione di energia
gratuita. Questa non è una fantasia o un falso. Non credete a coloro che
affermano che ciò non è possibile: sono i discendenti intellettuali di coloro
che affermarono che i fratelli Wright non avrebbero mai volato.
L’odierna civiltà umana ha raggiunto la potenzialità di essere in grado di
effettuare un planeticidio: la distruzione di un intero mondo. Possiamo e
dobbiamo fare meglio. Queste tecnologie esistono ed ogni singola persona
preoccupata per l'ambiente e il futuro umano dovrebbe richiedere con
urgenza che tali tecnologie vengano divulgate, declassificate ed applicate.
Implicazioni per la società mondiale e per la povertà:
da quanto sopra detto è evidente che queste tecnologie che sono
attualmente classificate, permetterebbero all’umanità di raggiungere uno
sviluppo sostenibile. Certo, nel breve termine, stiamo parlando della più
grande rivoluzione sociale, economica e tecnologica nella storia umana,
senza esclusioni. Non ho intenzione di minimizzare i cambiamenti di portata
mondiale che inevitabilmente sarebbero conseguenti alla diffusione di tali
informazioni. Dopo aver affrontato questo problema per la maggior parte
della mia vita adulta, sono ben consapevole di quanto immense tali
modifiche saranno.
A parte la singolare rivelazione che l’homo sapiens, non è più l’unica - o più
avanzata - creatura dell’universo, questa rivelazione metterebbe l'umanità
di fronte al più grande dei rischi e delle opportunità della sua storia. Se non
faremo nulla, la nostra civiltà crollerà economicamente, geo-politicamente,
socialmente e a livello ambientale. In 10-20 anni, la domanda di fornitura di
olio combustibile fossile supererà significativamente la disponibilità ed ecco
allora configurarsi uno scenario alla Mad-Max, in cui tutti sono in guerra per
l’ultimo barile di petrolio. E’ probabile che questo crollo geo-politico e sociale
precederà qualsiasi catastrofe ambientale.

14

La divulgazione di queste nuove tecnologie ci darà una nuova civiltà
sostenibile. La povertà nel mondo sarà eliminata entro il tempo della nostra
vita.
Con l'avvento di queste nuove tecnologie e sistemi di propulsione, nessun
luogo sulla Terra dovrà più soffrire per l’insufficienza di risorse. Perfino i
deserti fioriranno. Quando saranno disponibili, quantità di energia quasi
gratuite ed abbondanti per le aree impoverite, per i trasporti, le costruzioni,
la produzione e l’elettrificazione, non ci sarà limite a ciò che l’umanità potrà
raggiungere. E’ ridicolo – perfino osceno - che la povertà e la fame esistano
nel mondo, mentre siamo seduti su tecnologie nascoste che potrebbero
invertire completamente questa situazione. Allora perché non rilasciare
queste tecnologie? Perché lo status sociale, economico e geo-politico del
mondo ne sarebbe di molto alterato. Ogni persona coinvolta in questo
settore che ho incontrato, ha sottolineato che questo sarebbe il più grande
cambiamento nella storia umana. La materia è mantenuta così segreta non
perché sia così sciocca, ma perché le sue implicazioni sono profonde e di
ampia portata. Coloro che controllano tali progetti non amano i
cambiamenti. E qui stiamo parlando del cambiamento economico,
tecnologico, sociale e geo-politico più grande, mai conosciuto nel corso della
storia umana. Pertanto, lo status quo viene mantenuto, anche se la nostra
civiltà rotola verso l'oblio.
Ma da questo punto di vista, non avremmo mai avuto la rivoluzione
industriale e i luddisti avrebbero regnato supremi fino ad oggi.
Sarebbe richiesto uno sforzo internazionale per ridurre al minimo i disagi
per l'economia e per facilitare la transizione verso questa nuova realtà
sociale ed economica. Possiamo farlo e dobbiamo farlo! Interessi particolari
in alcuni settori petroliferi, energetici ed economici dovranno essere
coinvolti nel processo di transizione alle nuove forme di governo e, nel
contempo, essere trattati compassionevolmente: a nessuno piace vedere la
propria potenza ed il proprio impero crollare. Le nazioni molto dipendenti
dalla vendita di petrolio e di gas avranno bisogno di aiuto, diversificando e
stabilizzando la transizione verso un nuovo ordine economico.
Anche gli Stati Uniti, l'Europa e il Giappone avranno bisogno di adattarsi alla
nuova realtà geo-politica: dato che i paesi più popolati, attualmente poveri,
si svilupperanno tecnologicamente ed economicamente in modo
drammatico, essi chiederanno - ed otterranno – un posto significativo a
livello internazionale. Cosi come dovrebbe essere. Ma la comunità
internazionale dovrà attuare politiche di sicurezza al fine di evitare che tale

15

processo geo-politico di riavvicinamento tra il primo e il terzo mondo possa
erompere in un comportamento bellicoso da parte dei nuovi arrivati.
Per gli Stati Uniti, in particolare, sarà necessario usare - determinazione –
ma evitare la propria tendenza attuale alla dominazione. Leadership e
dominio non sono la stessa cosa, prima riusciremo ad imparare la differenza
e meglio sarà per il mondo. La leadership internazionale senza dominazione
ed egemonia è possibile e gli Stati Uniti hanno bisogno di realizzare questa
distinzione se sarà necessario fornire la leadership per governare la
questione.
A causa del fatto che queste tecnologie decentreranno il potere letteralmente e figurativamente - consentiranno ai miliardi di esseri umani
che vivono in miseria e povertà di entrare in un mondo nuovo di
abbondanza. E con lo sviluppo economico e tecnologico, aumenterà
l'istruzione ed il tasso di crescita demografica calerà. E’ noto che nelle
società più istruite, prospere e tecnologicamente avanzate – e dove le
donne guadagnano sempre più un ruolo paritario nella società - il tasso di
natalità scende e la popolazione si stabilizza. Questo è un fatto positivo per
la civiltà mondiale ed il futuro dell’umanità.
Con ogni villaggio elettrificato ecologicamente, l'agricoltura sostenuta da
energia pulita e gratuita, con i costi di trasporto abbattuti, la povertà
mondiale sarà decisamente sconfitta. Se agiamo adesso, entro il 2030
saremo in grado di eliminare efficacemente la povertà in tutto il mondo
come noi la conosciamo oggi. Abbiamo solo bisogno del coraggio di
accettare questi cambiamenti e la saggezza di guidare l’umanità in pace ed
in sicurezza verso un tempo nuovo.
Implicazioni per la pace e la sicurezza mondiale:
Qualche anno fa ho discusso questo tema con l'ex presidente del Comitato
Senatoriale per le Relazioni con l’Estero, il senatore Claiborne Pell. Egli mi
spiegò che aveva fatto parte del Congresso dal 1950, ma non è mai stato
informato su questo tema. Gli dissi che la natura clandestina di questi
progetti ha portato la maggior parte dei nostri leader ad essere esclusi da
eventuali decisioni su questo tema, e che questo era un peccato. Gli dissi,
“Senatore Pell, al tempo in cui Lei è stato presidente del Comitato per le
Relazioni Estere, è stato privato dell’opportunità di confrontarsi con la sfida
più importante nel campo delle relazioni con l’estero…” e ho puntato il dito
verso le stelle, sopra le nostre teste. Egli ha detto: “Sa, Dott. Greer, temo
che lei abbia ragione…..”.

16

E’ un fatto che ai nostri grandi diplomatici e saggi, come il Senatore Pell, il
Presidente Jimmy Carter ed altri leader internazionali è stato
specificatamente e deliberatamente impedito di aver accesso o controllo su
questo argomento. Questa è una minaccia diretta alla pace nel mondo. Nel
mondo oscuro della segretezza si sono svolte operazioni, fuori dal controllo
del popolo, dei suoi rappresentanti, delle Nazioni Unite e di ogni altra entità
legittima, che minacciano la pace nel mondo.
Testimonianze avvalorate da osservatori militari che non si conoscono a
vicenda e che non hanno avuto alcuna opportunità di collusione,
dimostreranno che gli Stati Uniti ed altri paesi si sono impegnati in attacchi
armati verso questi ETVs che, in alcuni casi, hanno portato all’abbattimento
di questi veicoli. Come ho detto alla signora Boutros Ghali, l'allora moglie
del Segretario Generale delle Nazioni Unite, se vi è anche un 10% di
possibilità che questo sia vero, allora questa è la più grave minaccia per la
pace nel mondo nel corso della storia umana.
Avendo personalmente intervistato numerosi e credibili funzionari militari e
aerospaziali con conoscenza di tali azioni, sono certo che lo abbiano fatto.
Perché? Perché questi veicoli sconosciuti sono entrati nel nostro spazio
aereo senza il nostro consenso e perché abbiamo voluto acquisire la loro
tecnologia. Nessuno ha fatto notare che non esiste una vera e propria
minaccia per l'umanità da parte di tali oggetti: ovviamente, ogni civiltà
capace di viaggi interstellari potrebbe distruggere la nostra civiltà in un
nanosecondo, se questo fosse il suo intento. Che noi possiamo ancora
respirare liberamente l’aria della Terra è una testimonianza risolutiva della
natura non ostile di queste civiltà extraterrestri.
Siamo stati informati anche del fatto che il cosiddetto progetto Star Wars (o
National Missile Defense System) è stata una copertura per un progetto
segreto di implementazione di sistemi d’arma in grado di tracciare,
inquadrare e distruggere ETVs in avvicinamento alla Terra o in fase di
ingresso nell’atmosfera terrestre. Perfino Wernher Von Braun, sul letto di
morte, ci ha messo in guardia sulla follia di un tale schema mentale,
apparentemente senza successo (vedi la testimonianza di Carol Rosin, ex
portavoce di Wernher Von Braun).
Ebbene, a meno che non si cambi direzione, ci sono buone probabilità di
finire dove stiamo cercando di andare.
Con i tipi di armi attualmente disponibili nell’arsenale segreto – armi, più
temibili persino dei dispositivi termonucleari - non vi è alcuna possibilità di
sopravvivere ad un conflitto. Eppure, nelle tenebre del segreto d'ufficio,
sono state intraprese azioni, per conto di ogni essere umano, che

17

potrebbero mettere in pericolo il nostro futuro. Solo una piena, onesta
divulgazione di tali fatti potrebbe correggere questa situazione. Non è
possibile, a mio parere, trasmettere a parole l'urgenza di questa necessità.
Per 10 anni ho lavorato come medico di pronto soccorso e ho visto come
ogni oggetto possa essere utilizzato come arma. Ogni tecnologia, a meno
che non sia guidata dalla saggezza e dal desiderio di bene comune e di un
futuro di pace – l’unico futuro possibile -, sarà utilizzata per il conflitto. A
questi Progetti Ultra-segreti che non rispondono a nessun organismo
legalmente costituito – non l'ONU, non il Congresso degli Stati Uniti né il
Parlamento britannico - non deve essere consentito di continuare ad agire in
questo modo, in nome dell'umanità.
Uno dei più grandi pericoli della segretezza estrema è che essa crea un
sistema ermeticamente chiuso, impermeabile allo scambio di idee libero ed
aperto. In un siffatto ambiente, è facile vedere come possono essere fatti
gravi errori. Ad esempio, le testimonianze qui riportate, mostrano che ETVs
sono apparsi sempre più frequentemente dopo che abbiamo sviluppato le
prime armi nucleari ed abbiamo iniziato ad andare nello spazio. Ci sono stati
diversi eventi – corroborati da numerosi e credibili funzionari militari – in cui
questi oggetti hanno seguito e persino neutralizzato ICBMs (missili balistici
intercontinentali).
Un punto di vista meramente militare, potrebbe essere quello di attaccare,
impegnarsi ad effettuare contro-misure e tentare di abbattere tali oggetti.
In realtà, questa sarebbe una normale risposta. Ma che cosa succederebbe
se queste civiltà ET ci stessero solo dicendo: "Vi preghiamo di non
distruggere il vostro bel mondo, e non vi permetteremo di andare nello
spazio con tale atteggiamento minaccioso verso gli altri….”. Un evento che
mostra solo preoccupazione e perfino una grande saggezza cosmica
potrebbe essere interpretato come un atto di aggressione. Tale
incomprensione e miopia sono la causa delle guerre.
Qualunque sia la nostra percezione di questi visitatori, non vi è alcuna
possibilità che gli equivoci possano essere risolti attraverso l’uso della
violenza. Contemplare tale follia significa contemplare la cessazione della
civiltà umana.
E' giunto il momento per i nostri saggi ed i nostri diplomatici più autorevoli,
come Sen Pell, di essere incaricati di trattare queste gravi questioni.
Lasciare l’iniziativa nelle mani di una cricca di eletti e di operazioni autoreferenziate ed irresponsabili è la più grande minaccia per la sicurezza degli
Stati Uniti, del mondo e della storia. Eisenhower aveva ragione, ma nessuno
lo ha ascoltato. Alla luce delle testimonianze, che hanno rivelato che sono

18

state intraprese azioni violente nei confronti di questi visitatori, è imperativo
che la comunità internazionale in generale ed il Congresso degli Stati Uniti
ed il Presidente in particolare, effettuino le seguenti operazioni:
• Convocare audizioni per valutare i rischi di sicurezza nazionale ed
internazionale posti dall’attuale gestione secretata della materia;
• Applicare il divieto immediato di utilizzo di armi nello spazio e, in
particolare, il divieto di prendere di mira qualsiasi oggetto extraterrestre,
dal momento che tali azioni sono ingiustificate e potrebbero mettere in
pericolo l'intera umanità;
• Sviluppare una speciale unità di diplomatici, per comunicare con queste
civiltà extraterrestri, favorire la comunicazione e le relazioni pacifiche;
• Sviluppare un gruppo internazionale di supervisione per la gestione dei
rapporti con gli Extraterrestri al fine di garantire una comunicazione pacifica
e reciprocamente vantaggiosa;
• Supportare istituzioni internazionali, in grado di garantire l'uso pacifico
delle nuove avanzate tecnologie per l'energia ed i sistemi di propulsione
(vedi sotto).
In aggiunta a quanto sopra, una meno evidente - ma forse altrettanto
urgente - minaccia alla pace deriva dal fatto che il controllo nascosto di
questi argomenti ha portato il mondo ad essere privato delle nuove fonti di
energia e delle nuove tecnologie per la propulsione discusse in precedenza.
La povertà nel mondo e il divario crescente tra ricchi e poveri sono gravi
minacce alla pace mondiale, che potrebbero essere evitate grazie alla
divulgazione ed all’applicazione pacifica di tali tecnologie (vedi sopra). La
reale minaccia di guerra a causa del calo di disponibilità dei combustibili
fossili nei prossimi 10-20 anni accentua, ulteriormente, la necessità di tale
rivelazione. Che cosa succederà quando i 4 miliardi di persone che vivono in
povertà desidereranno automobili, elettricità e tutte le altre comodità
moderne - che dipendono tutte dai combustibili fossili? Per ogni individuo
pensante, è ovvio che dobbiamo rapidamente passare ad usare queste
tecnologie segrete – che sono soluzioni potenti già disponibili.
Naturalmente, un certo numero di persone interessate ha sottolineato che
queste tecnologie non sono di vostro nonno: sono progressi tecnologici,
come altri, che potrebbero essere usati per scopi violenti da parte di
terroristi, nazioni bellicose e folli. Ma qui entriamo nel comma 22: se non
acquisiamo in fretta queste tecnologie, ci troveremo di fronte ad una

19

tracollo della civiltà umana e dell’ambiente; ma una volta rivelate esse
saranno disponibili per essere usate a scopi immensamente distruttivi.
A breve termine, sarebbe una forma di oculatezza prevedere, come
probabile, l’utilizzo di qualsiasi nuova tecnologia per scopi violenti. Ciò
significa che devono essere create agenzie internazionali che garantiscano e
facciano rispettare l’esclusivo uso pacifico di tali dispositivi. Esiste oggi, la
tecnologia GPS in grado di connettersi con qualsiasi dispositivo, allo scopo di
disabilitarlo qualora fosse usato per scopi diversi dall’uso pacifico
dell’energia e dei sistemi propulsivi. Queste tecnologie devono essere
regolamentate e controllate, e la Comunità internazionale deve maturare
fino ad un livello di competenza tale da garantire il loro esclusivo uso
pacifico. Qualsiasi altro uso deve essere ostacolato con forza, da ogni
nazione sulla Terra.
Tale patto è il prossimo passo necessario. Forse, un giorno, l’umanità vivrà
in pace senza la necessità di tali controlli. Ma per ora, la situazione è simile
a quella dei cani incatenati, per i quali forti guinzagli sono essenziali.
Ma tali preoccupazioni, non possono essere una motivazione per ritardare
ulteriormente la divulgazione di queste tecnologie. Abbiamo le conoscenze e
gli strumenti per garantire la loro sicurezza e il loro uso pacifico. Esse
devono essere applicate in fretta, se vogliamo evitare l’ulteriore degrado
dell' ambiente, un’escalation della povertà nel mondo e un conflitto.
In ultima analisi, quindi, ci stiamo confrontando con una crisi sociale e
spirituale che trascende qualsiasi sfida tecnologica o scientifica. Le soluzioni
tecnologiche esistono - ma possediamo la volontà, la saggezza e il coraggio
di applicarle per il bene comune? Quanto più si contempla la questione
tanto più è evidente che abbiamo un futuro possibile: la Pace. La pace sulla
Terra e nello spazio - una pace universale, sapientemente applicata. Tutti gli
altri percorsi conducono alla rovina.
Questa è, quindi, la più grande sfida dei nostri tempi. Possono risorse
spirituali e sociali raccogliere questa sfida? E’ in gioco, niente di meno che il
destino della razza umana!
3.2 Citazioni dei VIP e testimoni a proposito di Oggetti Volanti non
Identificati ed Intelligenze Extraterrestri.
3.2.1 Sezione I: Gli scienziati
Carl Sagan e Ph. D., anziano professore di astronomia e scienze
spaziali presso la Cornell University:

20

"Sembra abbastanza chiaro ormai che la Terra non è l'unico pianeta abitato.
Ci sono prove del fatto che la maggior parte delle stelle nel cielo hanno
sistemi planetari. Ricerche recenti riguardanti l'origine della vita sulla Terra,
suggeriscono che la fisica e i processi chimici all’origine della vita si
verificano rapidamente nei primi anni di evoluzione. Della maggior parte dei
pianeti all'interno della nostra galassia - la via Lattea -, forse molti milioni di
essi sono abitati da civiltà tecnicamente in anticipo sulla nostra. Il volo
interstellare è di gran lunga al di là della nostra attuale capacità tecnica, ma
non sembrano esserci obiezioni fisiche fondamentali che escludano dalla
nostra prospettiva la possibilità che esso sia stato sviluppato da altre civiltà
".
Margaret Mead, Ph.D., antropologa, autrice:
"Ci sono oggetti volanti non identificati. Cioè, c’è un nocciolo duro di casi forse dal 20 al 30 per cento in diversi studi – per i quali non vi è alcuna
spiegazione. Possiamo solo immaginare che cosa ci sia dietro le attività di
questi quieti e pacifici oggetti volanti che incrociano su di noi. Una possibile
spiegazione, mi sembra, è che stiamo semplicemente guardando ciò che
stiamo facendo fino a….”.
J. Allen Hynek, Ph.D, ex presidente del Dipartimento di Astronomia
dell’Università di Northwestern e Consulente scientifico per l’Air
Force nel Progetto Blue Book (1947 - 1969):
"Ogni ondata di avvistamenti si aggiunge all’accumulo di relazioni che
sfidano l’analisi con metodi attuali…. Qui è necessario un processo di
ricerca approfondito, se vogliamo qualche risposta dopo 20 anni di
confusione”.
"Quando verrà la tanto attesa soluzione del problema UFO, credo che sarà
non solo il prossimo piccolo passo nella marcia della scienza, ma un
poderoso e del tutto inaspettato salto quantico".
Frank B. Salisbury, Ph.D,
dello Utah:

Plant Phisiology, Università dello Stato

"Devo ammettere che qualsiasi citazione in favore dei dischi volanti da parte
di uno scienziato viene additata come eresia e mette colui che la fa in
pericolo di scomunica da parte della comunità scientifica. Tuttavia, negli
ultimi anni ho investigato la storia degli oggetti volanti non identificati
(UFO), e non sono più in grado di respingere l'idea con leggerezza."
James E. McDonald, Ph.D, Fisico, Istituto di Fisica dell’Università
degli Studi in Arizona:

21

"Il tipo di avvistamenti UFO, che sono intriganti, sono gli avvistamenti
ravvicinati di macchinari di natura non convenzionale e non convenzionali
prestazioni. Osservati a basse altitudini, e talvolta anche sul terreno. Il
pubblico, in generale, è del tutto ignaro del grande numero di queste
relazioni, che provengono da testimoni credibili ... Quando si inizia la ricerca
su tali casi, il loro numero è abbastanza sorprendente ".
Istituto
Americano
di
Aeronautica
Sottocommissione UFO (1967):

e

Astronautica

e

"Da un punto di vista scientifico ed ingegneristico, è semplicemente
inaccettabile ignorare il sostanziale numero di osservazioni inspiegabili ...
l'unico approccio promettente è un continuo sforzo di livello moderato - con
l’accento sul miglioramento - della raccolta dei dati e scopi obiettivi ... che
coinvolga le capacità disponibili di telerilevamento ed alcune modifiche del
software .
E, per quanto riguarda il rapporto Condon (1986):
"La conclusione opposta avrebbe potuto essere tratta dal contenuto del
Rapporto Condon e cioè, che un fenomeno con un elevato numero di casi
inspiegabili (circa il 30 per cento), dovrebbe suscitare curiosità scientifiche
sufficienti per continuare il suo studio ".
Peter A. Sturrock, Ph.D, professore di Scienza ed Astrofisica
Spaziale, e vice direttore del Centro per l’Astrofisica Spaziale e le
Scienze dell’Università di Stanford:
"La soluzione definitiva dell’enigma UFO non verrà fuori fino a quando il
problema non sarà sottoposto ad ampi studi scientifici, effettuati con le
normali procedure da parte della scienza ufficiale e degli amministratori
delle università "
"... Sebbene la comunità scientifica abbia la tendenza a minimizzare
l'importanza del fenomeno UFO, alcuni scienziati hanno sostenuto che tale
fenomeno sia reale e significativo... Per uno scienziato, la principale fonte di
informazioni attendibili (diverse dai propri esperimenti e osservazioni) è
fornito dalle riviste scientifiche. Con rare eccezioni, le riviste scientifiche non
pubblicano le segnalazioni di osservazioni UFO. La decisione di non
pubblicare viene presa dai redattori su consiglio di recensori. Questo
processo si autoalimenta: l'apparente mancanza di dati conferma l'opinione
che non vi è nulla nel fenomeno UFO, e questo punto di vista lavora contro
la presentazione dei dati pertinenti... ".

22

Helmut Lammer, Ph.D, fisico dell’Istituto di Ricerche Spaziali,
Dipartimento di Fisica Extraterrestre dell’Austria [autore di scritti
sulle formazioni della regione di Cydonia su Marte]:
"E’ convinzione dell’autore che i dati del Viking non hanno risoluzione
sufficiente per permettere l’identificazione di possibili meccanismi all’origine
di questi oggetti, sebbene alcuni risultati fino ad oggi suggeriscono che essi
potrebbero non essere naturali. Ovviamente, questi oggetti misteriosi
meritano un ulteriore controllo da parte delle prossime missioni su Marte.
Se una di queste missioni, dovesse scoprire che il volto su Marte, le piramidi
e le altre strane strutture sono davvero artificiali allora l’improbabile ipotesi
su una precedente colonizzazione o su una ancestrale civiltà tecnologica
otterrebbe una risposta."
Il professor Hermann Oberth (1894-1989), esperto tedesco in
missilistica e uno dei padri fondatori dell'era spaziale:
"La mia tesi è che i dischi volanti sono reali e che sono navi spaziali
provenienti da un altro sistema solare. Penso che forse sono pilotati da
osservatori intelligenti, membri di una razza che, forse, sta studiando la
nostra Terra da secoli. Penso che forse sono stati inviati qui per condurre
indagini sistematiche, a lungo raggio, prima di uomini, animali, vegetazione
e, più recentemente, di centri atomici e centri di produzione di armamenti".
Carl Justav Jung:
"Una spiegazione puramente psicologica è esclusa ... i dischi mostrano segni
di utilizzo intelligente da parte di piloti semi umani... le autorità in possesso
di informazioni importanti non dovrebbero esitare a illuminare il pubblico al
più presto e più completamente possibile ".
Astronauta Edgar Mitchell, Ph.D. Nel 1971, il Dr Mitchell è diventato
il sesto uomo a camminare sulla luna come astronauta del
programma spaziale Apollo:
"Io sono un astronauta americano ed uno scienziato. A causa della mia
posizione persone di alto rango si confidano con me. E, di conseguenza, non
ho alcun dubbio sul fatto che gli alieni HANNO visitato questo pianeta. Il
governo americano ed i governi di tutto il mondo hanno migliaia di file di
avvistamenti UFO, che non possono essere spiegati. Come scienziato è
logico per me, che almeno alcuni di questi siano testimonianze di veicoli
alieni. Come ex astronauta, i militari che hanno accesso a questi file sono
più disposti a parlare con me piuttosto che con persone che considerano
mere manovelle. Le storie che ho sentito da queste persone, che sono molto

23

più qualificate di me a parlare di UFO, non mi lasciano alcun dubbio sul fatto
che gli alieni hanno già visitato la Terra… "
"...Quando ho saputo che gli alieni esistono davvero non ero troppo
sorpreso. Ma quello che mi ha scioccato quando ho iniziato a indagare le
relazioni sugli extraterrestri di un decennio fa, è il fatto che le prove siano
state nascoste. Non è solo il governo degli Stati Uniti, che ha taciuto sulle
visite aliene. Sarebbe arrogante da parte di un americano come me
presumere che gli extraterrestri abbiano scelto di visitare solo il mio paese.
Ho sentito storie convincenti circa i governi di tutto il mondo che sanno di
visite degli alieni – tra cui il governo britannico ".
3.2.2 Sezione II: Il governo parla – personaggi del mondo politico,
militari e dell’intelligence.
Presidente Harry S. Truman:
"Vi posso assicurare che i dischi volanti, se esistono, non sono costruiti da
nessuna potenza terrestre."
Presidente Dwight D. Eisenhower:
"Attenzione, al complesso militare-industriale".
Presidente Gerald Ford:
"... Ho sviluppato un particolare interesse per questi rapporti [UFO] perché
molti degli ultimi avvistamenti sono stati segnalati nel mio stato, il Michigan
... Perché penso che vi possa essere sostanza in alcune di queste relazioni e
perché credo che il popolo americano ha diritto ad una spiegazione più
approfondita di quella fornita dall’Air Force fino ad ora; propongo che sia la
scienza che la Commissione Astronautica od il Comitato sulle Forze Armate
della Camera, programmino audizioni sul tema degli UFO ed invitino, in tale
sede, sia i testimoni del ramo esecutivo del governo sia alcune delle
persone che affermano di aver visto gli UFO... Nella ferma convinzione che il
pubblico americano meriti una spiegazione migliore di quella finora fornita
dall’Air Force; raccomando caldamente che venga creata una commissione
di indagine del fenomeno UFO. Credo che dobbiamo al popolo di stabilire la
credibilità di quanto riguarda gli UFO e di fare quanta più luce è possibile su
questo tema. ".
Presidente Jimmy Carter:

24

"Se diventerò Presidente metterò a disposizione del pubblico e degli
scienziati ogni informazione che questo paese ha sugli avvistamenti UFO.
Sono convinto che gli UFO esistono perché ne ho visto uno…”.
Presidente Ronald Reagan:
"...Quando si smette di pensare che siamo tutti figli di Dio, ovunque
possiamo vivere in questo mondo, non ho potuto essere d’aiuto in altro
modo che dicendo (a Gorbaciov) “pensa a come il tuo compito ed il mio
compito sarebbero facilitati, durante queste riunioni che abbiamo tenuto,
se, improvvisamente, ci fosse una minaccia per questo mondo da parte di
qualche altra specie proveniente da un altro pianeta dell’universo”
“Forse abbiamo bisogno di una minaccia universale esterna per farci
riconoscere questo legame comune. Io penso, di tanto in tanto, quanto
velocemente le nostre differenze, in tutto il mondo, svanirebbero se fossimo
di fronte ad una minaccia aliena al di fuori da questo mondo."
J. Edgar Hoover:
"Vorrei farlo [studiare gli UFO], ma prima di accettare di farlo, dobbiamo
insistere sul pieno accesso ai dischi recuperati. Per esempio, nel caso di
I.A., l’Esercito se né appropriato e non ce lo ha lasciato per effettuare
neanche un esame sbrigativo”.
Generale Nathan D. Twining:
Mentre era Comandante generale della Air Material Command ha scritto
quanto segue:
"Sono del parere che:
A) I fenomeni segnalati sono qualcosa di reale e non fittizio o frutto di
visioni;
B) Ci sono oggetti, probabilmente della forma approssimativa di un disco, di
tali apprezzabili dimensioni, da sembrare grandi come un aereo costruito
dall’uomo.
C) C'è la possibilità che alcuni degli incidenti possono essere causati da
fenomeni naturali, come le meteore.
D) Le caratteristiche di funzionamento segnalate come l’estremo rateo di
salita, la manovrabilità (in particolare in rollio), e le azioni che devono
essere considerate evasive quando avvistati o contattati dai nostri aerei e

25

radar, danno fede alla possibilità che alcuni degli oggetti siano controllati
manualmente, automaticamente o remotamente ".
Generale Walter Bedell Smith, Direttore della CIA, 1950-1953:
"La Central Intelligence Agency (CIA) ha esaminato la situazione attuale
relativa agli oggetti volanti non identificati che hanno suscitato ampia
attenzione da parte della stampa e sono stati oggetto di preoccupazione per
le organizzazioni governative... Dal 1947, sono state ricevute circa 2000
relazioni ufficiali di avvistamenti; di questi, circa il 20% sono ancora
inspiegabili. È mia opinione che tale situazione ha possibili implicazioni per
la nostra sicurezza nazionale, che trascendono gli interessi di un unico
servizio. Deve essere intrapreso un più ampio e coordinato sforzo teso a
sviluppare una solida comprensione scientifica dei vari fenomeni che
apparentemente sono coinvolti in queste relazioni ... ".
H. Marshall Chadwell, Assistente Direttore, intelligence scientifica,
C.I.A.:
"Dal 1947, l’ATIC ha raccolto circa 1500 relazioni ufficiali di avvistamenti,
più un enorme volume di lettere, telefonate e notizie di stampa. Solo
durante il mese di luglio 1952, le relazioni ufficiali ammontano a 250. Delle
1500 relazioni il 20% sono considerate come inspiegabili da parte dell'Air
Force, e di quelle ricevute da gennaio a luglio 1952 il 28% sono considerate
inspiegabili".
Capitano Edward J. Ruppelt, ex capo [1951-1953] dell’US Air Force
Progetto Blue Book:
"E’ stato difficile scrivere questo rapporto perché tratta di qualcosa di
ufficialmente inesistente. E' noto che fin dal primo avvistamento di un disco
volante nel giugno 1947, l’Air Force ha ufficialmente affermato che non vi è
alcuna prova del fatto che qualcosa di simile ad una nave spaziale
interplanetaria, esista. Ma ciò che non è noto è che tale conclusione è ben
lungi dall'essere unanime tra i militari ed i loro consulenti scientifici a causa
di una sola parola: prova. Così le indagini sugli UFO continuano ".
Ammiraglio Roscoe Hillenkoetter, primo direttore della CIA (19471950):
"E' giunto il momento perché la verità venga a galla..." Dietro “le quinte",
Ufficiali di alto rango dell’Air Force sono sobriamente preoccupati degli UFO.
Ma attraverso il segreto d'ufficio e la ridicolizzazione, molti cittadini sono
portati a credere che gli oggetti volanti siano sciocchezze… Esorto una

26

immediata azione da parte del Congresso per ridurre i pericoli causati dalla
secretazione sugli U.F.O...".
Maggior Generale E. B. LeBailly, Direttore di informatica, Ufficio del
Segretario della Air Force:
"... Molti dei rapporti che non possono essere spiegati provengono da
persone intelligenti e tecnicamente qualificate, la cui integrità non può
essere messa in dubbio. Inoltre, le relazioni ufficiali da parte della Air Force
includono solo una frazione dei rapporti spettacolari, che sono pubblicizzati
da molte organizzazioni private che si occupano di U.F.O”.
William Stanton, rappresentante del Congresso (Pennsylvania):
"L'Air Force ha fallito nella sua responsabilità di indagare a fondo su questo
incidente [17 aprile 1966 avvistamento, Pennsylvania]...Una volta che le
persone responsabili del benessere pubblico dubitino che la gente non sia in
grado di gestire la verità, allora la gente, a sua volta, non ha più fiducia nel
governo ".

Wilbert Smith, Dipartimento dei Trasporti - Canada, ingegnere radio,
responsabile del progetto Magnet:
"La questione è la più altamente classificata dal governo degli Stati Uniti, ad
un livello più elevato perfino rispetto alla Bomba H. I dischi volanti esistono.
Il loro modus operandi è sconosciuto, ma sono stati fatti sforzi rilevanti da
parte di un piccolo gruppo diretto dal Dottor Vannevar Bush. L'intera
questione è considerata dalle autorità degli Stati Uniti di enorme importanza
".
Lord Hill Norton, Ammiraglio della flotta di Gran Bretagna (cinque
stelle)”:
"Mi è stato chiesto spesso il motivo per cui spesso mi sono vivamente
interessato agli UFO; alla gente sembra strano che qualcuno che è stato
così strettamente coinvolto per molti anni con la Difesa, sia così ingenuo.
Sono interessato per diverse ragioni. In primo luogo, ho il tipo di mentalità
a cui piace che le cose siano spiegate in modo soddisfacente. E un aspetto
di tutta questa questione, che mi è assolutamente chiaro, è che gli UFO non
sono stati spiegati secondo il mio livello di soddisfazione. Infatti, per quanto
mi riguarda la lettera U sta più per inspiegabile che per non identificato. In
secondo luogo, vi è un ampia serie di altri fenomeni inspiegabili che possono
o non possono essere correlati agli UFO, ma che hanno a mio avviso una

27

connessione con gli UFO. In terzo luogo, sono convinto che vi è un cover-up
ufficiale sulle indagini, che i governi hanno fatto sugli UFO, sicuramente
negli Stati Uniti...La prova del fatto che ci sono oggetti che sono stati
osservati nella nostra atmosfera e persino sulla terraferma, che non
possono essere considerati né come oggetti creati dall’uomo né come
derivanti da qualsiasi fenomeno fisico noto ai nostri scienziati, mi sembra
schiacciante ".

Maggiore generale Wilfred de Brouwer (Vice Capo della Royal Air
Force belga):
"In ogni caso, l'Air Force è giunta alla conclusione che un certo numero di
fenomeni anomali si è verificata all'interno dello spazio aereo belga ... Fino
ad ora, non una sola traccia di aggressività è stata segnalata; il traffico
aereo militare o civile non è stato disturbato o minacciato. Possiamo
pertanto dedurre che, alla data attuale, questa presunta attività costituisca
una concreta minaccia... Verrà indubbiamente il giorno in cui il fenomeno
sarà osservato con mezzi tecnologici di individuazione e di raccolta dati che
non lasceranno un solo dubbio circa la sua origine….".
3.3 Comprensione della Segretezza sul fenomeno degli UFO.
Introduzione.
Negli ultimi anni ho avuto responsabilità di informare Capi di governo e
della comunità scientifica, sia negli Stati Uniti che all’estero, sull’argomento
UFO/Extraterrestri. Le prove in proposito sono chiare e schiaccianti: non è
stato difficile rendere convincente la realtà degli Ufo di per sé. Una sfida
enormemente maggiore è chiarire l’architettura del segreto sugli UFO (vedi
l'esposizione di questo tema contenuta nel documento intitolato
"L’inconfessabile" nella sezione 3.4). Ma la più grande sfida è spiegare il
"perché". Perché tutto questo segreto? Perché esiste un governo occulto ed
inconfessato all’interno del governo? Perché celare il soggetto UFO/ET
all’opinione pubblica?
Il "che cosa" o l’evidenza delle prove è complesso, ma gestibile. Il "come" o
la natura del programma segreto è più difficile, molto più complesso e
bizantino. Ma il "perché" - il motivo del segreto - è il problema più
impegnativo di tutti. Non vi è un’unica risposta a questa domanda ma
piuttosto numerose ragioni correlate per tale segretezza. Le nostre indagini
e le interviste con decine di testimoni top-secret che si sono trovati coinvolti
in tali programmi ci hanno permesso di capire le ragioni che stanno dietro

28

questo segreto. Esse variano dall’abbastanza evidente al davvero bizzarro.
Desidero a questo punto condividere con il lettore alcuni punti chiave
riguardo a questo segreto, perché è stato imposto e perché è così difficile,
per gli interessi che controllano il programma dall’interno, venire allo
scoperto per invertire tale politica e consentire la divulgazione.
In principio
Nei primi giorni dei fenomeni ET/UFO, i militari e gli interessi industriali e di
intelligence si preoccupavano della natura dei fenomeni, se essi fossero
originati da nostri avversari di natura umana e, una volta determinata
l’origine extraterrestre, di come avrebbe reagito il pubblico.
Negli anni ‘30 e ‘40 non era questione di poco conto se questi UFO fossero
di origine terrestre, perché sarebbero stati la prova dell’esistenza di un
avversario terrestre in possesso di dispositivi tecnologici largamente in
anticipo sugli aeroplani americani. E, una volta determinata la loro natura
extraterrestre (alcuni lo sapevano già prima della fine della seconda guerra
mondiale), c’erano molte più domande che risposte. Ossia: perché gli ET
vengono qui? Quali sono le loro intenzioni? Come possono tali dispositivi
viaggiare a tale fantastica velocità e attraverso la vastità dello spazio? Come
possono essere applicate queste tecnologie nel contesto umano? In guerra
ed in pace? Come reagirà il pubblico a questa rivelazione? Che effetto
avrebbe la divulgazione di questi fatti sul sistema di comportamento umano
e sui sistemi politici e sociali?
Dalla fine degli anni ‘40 all'inizio degli anni ‘50, è stato fatto uno sforzo
collettivo per comprendere la scienza e le tecnologie che sono alla base dei
veicoli spaziali, in primo luogo attraverso lo studio diretto e lo smontaggio
degli oggetti extraterrestri recuperati nel Nuovo Messico e altrove. Si è
capito immediatamente che questi oggetti usavano le leggi di fisica e
tecnologia applicata, di gran lunga più avanzate dei motori a combustione
interna e delle valvole termoioniche. Nel clima della guerra fredda e, in un
mondo in cui un piccolo vantaggio tecnologico avrebbe incrinato l’equilibrio
dei poteri e la corsa agli armamenti, non era cosa da poco.
In realtà, il tema della disfunzione geo-politica appare fino ad oggi come
una caratteristica ricorrente nel segreto degli UFO. Ne parleremo più
approfonditamente più in là.
Dal documento segreto del governo canadese “Wilbert Smith” del 1950,
sappiamo che questo argomento è stato tenuto in un segreto addirittura
maggiore di quello intorno alla Bomba H. C'è stato uno sforzo enorme, fin
dai tardi anni ‘40 nello studio degli apparati ET, per capire come

29

funzionavano e quali applicazioni umane ne potessero derivare. Anche
allora, il progetto che si occupava di questo tema è stato tenuto
straordinariamente nascosto.
Ciò è diventato molto più vero nei primi anni ‘50, quando sono stati
compiuti progressi sostanziali sulla fisica di base dietro le fonti di energia ed
i sistemi di propulsione degli apparecchi ET. La migliore stima che possiamo
fare è che da allora l’intero progetto ha cominciato a diventare sempre più
oscuro e non riconosciuto.
La compartimentazione del progetto UFO è aumentata esponenzialmente
dai primi anni ‘50, quando si è realizzato ciò che questi progetti,
effettivamente, erano: dispositivi che mostravano una fisica e sistemi di
energia che - se divulgati – avrebbero per sempre alterato la vita sulla
Terra.
Fin dall’era Eisenhower, i progetti UFO/ET sono stati sempre più
compartimentati ed allontanati dalla catena di comando giuridico e
costituzionale, di supervisione e controllo. Ciò significa che – mentre
sappiamo da testimonianze che Eisenhower sapeva dei velivoli ET – il
Presidente (e simili leader nel Regno Unito ed altrove) sono stati tenuti
sempre più al di fuori del gioco. Tali dirigenti, eletti e nominati, si
confrontavano (come lo definì Eisenhower) con un sofisticato complesso
militare-industriale, con progetti labirinticamente compartimentati e tenuti
sempre al di fuori del loro controllo e della loro supervisione. Da
testimonianze dirette sappiamo che Eisenhower, Kennedy, Carter e Clinton,
sono stati frustrati nei loro tentativi di penetrare tali progetti.
E questo è vero anche per alti dirigenti ed investigatori del Congresso,
leader stranieri e delle Nazioni Unite. Questo è davvero un progetto a pari
opportunità di esclusione – non importa quanto sia alto il vostro rango o il
vostro ufficio - se non siete ritenuti necessari, per il progetto, non ne
saprete mai niente. Punto.
Contrariamente, al mito popolare, fin dal 1960 la preoccupazione di un certo
tipo di panico pubblico, di fronte al fatto che non siamo soli nel cosmo, non
è stata una delle cause principali del segreto d’ufficio. Coloro che sanno –
nonostante le fantastiche storie che girano nei circoli UFO e su X-Files –
capiscono che la paura di un ET ostile non è stato un fattore significativo,
mentre esiste una continua confusione in alcuni circoli nascosti a proposito
degli scopi ultimi degli ET: non siamo a conoscenza di nessuna persona
realmente informata che li consideri una minaccia reale.

30

Dagli anni ‘60 - e certamente dai ‘90 - il mondo aveva molta familiarità con
il concetto di viaggio spaziale e di scienza popolare e l’industria dello
spettacolo aveva accuratamente indottrinato le masse con l’idea che gli ET
che vengono da lontano fossero una possibilità. Allora perché il segreto
continua?
La guerra fredda è finita. La gente non sarebbe troppo scioccata dalla
notizia che non siamo soli nell’universo (la maggior parte delle persone ci
crede già – in realtà molte persone credono che gli UFO siano reali). Inoltre,
cosa potrebbe essere più scioccante del fatto di aver vissuto questa ultima
metà del XX° secolo, con migliaia di bombe all’idrogeno puntate su ogni
grande città del mondo? Se siamo in grado di gestire questa nozione
sicuramente possiamo gestire l’idea che gli ET sono reali.
Le spiegazioni facili sulla paura, il panico, lo shock e simili non sono
sufficienti per giustificare il livello di segretezza così profondo, che anche al
Presidente o al suo Direttore della CIA possa essere negato l’accesso alle
informazioni.
La stima attuale.
La continua segretezza sugli UFO deve essere quindi associata
alla
crescente ansia generata dalle dinamiche di potere mondiale e dall’impatto
che tale rivelazione avrebbe su di esse.
Così, la conoscenza della verità sul fenomeno UFO/ET potrebbe avere un
tale potenziale di cambiamento dello status quo che la sua continua
soppressione è considerata essenziale, a tutti i costi.
Risalendo ai primi anni ‘50 abbiamo scoperto che la tecnologia di base e la
fisica alla base delle astronavi extraterrestri sono state scoperte mediante
progetti di studio diretto di tali oggetti (reverse-engineering). E’ stato
proprio a questo punto che è stata presa la decisione di aumentare la
segretezza ad un livello senza precedenti, tale da portare essenzialmente la
questione al di fuori della ordinaria catena di comando e di controllo
governativo come lo conosciamo. Perché?
A parte il possibile uso di tali conoscenze da parte degli avversari di USA e
UK durante la Guerra Fredda, si era capito immediatamente che questi
dispositivi non erano l’Oldsmobile di papà. La fisica di base che risiede nella
generazione di energia e nei sistemi di propulsione è tale che si potrebbe
facilmente sostituire tutta l’attuale generazione di sistemi di propulsione ed
energetici sulla Terra. E con loro, l’intero ordine geo-politico ed economico.

31

Nel 1950 non esisteva grande preoccupazione per il riscaldamento globale,
l’ecosistema al collasso, la riduzione della fascia di ozono e della foresta
pluviale, la perdita di bio-diversità, il degrado ambientale, ecc. Alla fine
della seconda guerra mondiale era necessaria la stabilità, non nuove
convulsioni nel mondo economico, tecnologico e geo-politico. Ricorda:
coloro che controllano, voglio mantenere il controllo, sono avversi al rischio,
non amano i cambiamenti significativi e non concedono tanto facilmente il
controllo ed il potere.
La divulgazione dell’esistenza degli ET, con l'inevitabile rapida divulgazione
delle nuove tecnologie che ne seguirebbe, cambierebbe il mondo per
sempre e loro lo sanno. Ciò che doveva essere evitato a tutti i costi. Inoltre,
quella era l’era del “ciò che è bene per la GM è bene per l’America”, e lo
stesso potrebbe essere vero per il petrolio, il carbone, ecc.
Il fatto ineluttabile è questo. La divulgazione della presenza extraterrestre
avrebbe portato con sé la divulgazione di queste tecnologie e questo
potrebbe spazzare via l’intera infrastruttura tecnologica del pianeta. Le
modifiche sarebbero immense e improvvise.
Cinquanta anni più tardi, ciò è vero più che allora. Perché? Perché evitare di
farlo negli anni ’50 – quando poteva essere ancora conveniente – ha reso la
situazione più debole ora. Per esempio, la dipendenza del mondo dal
petrolio e dalla tecnologia della combustione interna è maggiore adesso
rispetto al 1955. L'economia mondiale è ad un livello di magnitudine più
grande ora e il cambiamento sarebbe esponenzialmente maggiore – e
potenzialmente più caotico.
E così questo è l’enigma: ogni decade, una generazione ha passato il
problema alla prossima solo per scoprire che ogni soluzione diversa dalla
continuazione del segreto sarebbe stata destabilizzante che nel decennio
precedente. In un folle cerchio di segretezza, ritardo nella rivelazione,
crescente complessità del mondo e dipendenza da antiquati sistemi
energetici, ogni generazione si è trovata molto più compressa della
precedente. Se tale divulgazione sarebbe stata difficile nel ’50, ora lo è
ancora di più e potenzialmente un terremoto, la sua conseguenza.
Le scoperte tecnologiche degli anni ’50 derivanti dalla reverse-engineering
(retroingegneria) di veicoli extraterrestri ci avrebbero permesso di
trasformare completamente il mondo economico, sociale, tecnologico e la
situazione ambientale. Che tali progressi siano stati tenuti nascosti al
pubblico è dovuto alla naturale resistenza al cambiamento da parte della
gerarchia addetta al controllo, allora e fino ai nostri giorni.

32

E non fatevi illusioni, i cambiamenti sarebbero enormi.
Considerate: una tecnologia che consente la generazione di energia dal
cosiddetto punto zero che consente in ogni casa, ufficio, fabbrica e veicolo
di avere una propria sorgente di energia, senza una esterna di carburante.
Nessun bisogno di petrolio, gas, carbone, impianti nucleari o motori a
combustione interna. E niente inquinamento. Punto.
Considerate: una tecnologia che utilizza dispositivi elettro gravitazionali, che
consente i trasporti di superficie – niente più strade a coprire i fertili terreni
agricoli poiché il trasporto si svolgerà ovunque sopra la superficie.
Sembra magnifico. Ma nel ’50 il petrolio era abbondante, nessuno si
preoccupava troppo dell’inquinamento, il riscaldamento globale non dava la
minima preoccupazione ed il potere voleva solo la stabilità. Lo status quo.
Inoltre, perché rischiare i cambiamenti tettonici dovuti a tale divulgazione?
Lasciamo la prossima generazione prendersi cura di essa.
Ma adesso, noi siamo la generazione successiva. Ed il 2001 non è il 1949.
La Terra è sotto la tensione del peso di una popolazione crescente – ora 6
miliardi di persone – ognuna delle quali desidera automobili, energia
elettrica, TV e simili. Tutti sanno che non abbiamo più 50 anni di riserve
petrolifere. E se anche ne avessimo, l’ecosistema della Terra non potrebbe
sopportare 50 anni di tale abuso. I rischi della divulgazione sono ora molto
minori dei rischi della segretezza. Se il segreto dovesse continuare a lungo,
l’ecosistema della Terra crollerà. Tanto per parlare di un grande
cambiamento e di instabilità globale...
… molte persone considereranno l’impatto economico e tecnologico di una
tale divulgazione, come la motivazione del segreto d’ufficio continuato.
Dopo tutto stiamo parlando di vari trilioni di dollari di cambiamento per ogni
anno. Gli interi settori energetici e di trasporto dell’economia potrebbero
essere rivoluzionati. Ed il settore energetico – dove i combustibili fossili non
rinnovabili sono acquistati e bruciati, e devono essere rimpiazzati – sarà
completamente spazzato via. E se altre industrie potrebbero prosperare,
solo uno sciocco potrebbe sottovalutare l’impatto della scomparsa di un
segmento dell’economia da trilioni di dollari.
Certo, gli interessi coinvolti nell’industria globale delle infrastrutture
industriali, connesse a petrolio, gas, carbone e motori a combustione
interna e distribuzione energetica non sono una piccola forza nel mondo.
Ma per capire il segreto sugli UFO, si deve considerare cosa rappresentino i
soldi al loro massimo. Potere. Massiccio potere geo-politico.

33

Si deve considerare che cosa accadrà quando ogni villaggio in India (o in
Africa o Sud America o Cina) avrà dispositivi che possono generare una
grande quantità di energia, senza inquinamento e senza spendere ingenti
somme per il carburante. Il mondo intero sarà in grado di svilupparsi in un
modo senza precedenti, senza inquinamento e senza miliardi spesi in
centrali elettriche, linee di trasmissione e combustibili. I nullatenenti
avranno ciò che dovrebbero avere.
Questa dovrebbe essere considerata una buona cosa: dopo tutto, la
maggior parte dell’instabilità mondiale, guerra e simili, è correlata alla
scioccante povertà ed alla degradazione economica in un mondo di grande
ricchezza. L’ingiustizia sociale e l’estrema disparità economica fomentano il
caos e la sofferenza nel mondo. Queste tecnologie decentrate e non
inquinanti cambieranno tutto questo in modo permanente. Anche i deserti
fioriranno….
Ma va ricordato che il potere geo-politico fluisce dalle capacità economiche e
tecnologiche. L’India ha oltre 1 miliardo di persone e gli Stati Uniti circa un
quarto di miliardo. Ma chi, dei due, ha il maggiore potere geo-politico?
Non appena questi nuovi sistemi energetici prolifereranno, il cosiddetto
terzo mondo raggiungerà rapidamente la parità con il mondo
industrializzato di Europa, Stati Uniti e Giappone. Questo comporterà un
massiccio spostamento geografico del potere politico. E il mondo
industrializzato si troverà a dover effettivamente condividere il potere con
l’attualmente calpestato terzo mondo.
Coloro che sono attualmente in posizione vantaggiosa (come nel 1950) non
hanno alcun interesse a permettere niente di simile. E perfino difficile
condividere il potere in seno alla Nazioni Unite.
Il rilascio di informazioni, sull’argomento UFO/ET, porterà alla proliferazione
globale dei nuovi sistemi di energia che, rapidamente, si tradurranno in
un’equiparazione del potere nel mondo. Negli Stati Uniti ed in Europa,
vivono circa 600 milioni di persone. Solo il 10% di tutta la popolazione
mondiale. Quando il restante 90% crescerà tecnologicamente ed
economicamente, è chiaro che il potere geo-politico si sposterà – o
eguaglierà – nel resto del mondo. Il potere dovrà essere condiviso. Una
reale e globale sicurezza collettiva diventerà inevitabile o sarà la fine del
mondo come noi lo conosciamo.
Se, si combina, l'impatto economico e tecnologico con l'impatto geo-politico,
diventa evidente che le modifiche correlate alla fine del segreto sono

34

veramente tettoniche, globali e trasformatrici. Non è da considerare con
leggerezza.
Ma 50 anni dopo che il mondo avrebbe potuto avere queste nuove
tecnologie – e 50 lunghi anni di degrado ecologico, sociale ed economico,
caos e disparità – ci accorgiamo di essere l’ultima generazione di una lunga
fila a passare la cosmica patata bollente, conosciuta come il problema della
segretezza sugli UFO.
E siamo qui, con la patata bollente in mano, ma cosa dobbiamo fare in
proposito?
Terminare la segretezza significa scatenare vasti e profondi mutamenti in
quasi ogni aspetto dell’esistenza umana - economico, sociale, tecnologico,
filosofico, geo-politico, e così via. Ma perpetuare il segreto e la soppressione
di queste nuove tecnologie energetiche e di propulsione, significa qualcosa
di molto più destabilizzante: il crollo dell’ecosistema terrestre e
l’esaurimento certo dei combustibili fossili da cui dipendiamo. E la rabbia
crescente dei nullatenenti, che sono inutilmente deprivati di una vita piena e
dignitosa. Non ci sono più generazioni a cui si può passare questa cosmica
patata bollente: dobbiamo confrontarci con essa e fare quello che avrebbe
dovuto essere fatto nel 1950.
Le tele che tessiamo.
Come se quanto sopra non bastasse a giustificare il segreto,0 ricordate le
cose straordinarie che sono state fatte per mantenere questa segretezza.
L’infrastruttura necessaria a mantenere e ad espandere un livello di
segretezza in grado di ingannare presidenti e direttori della CIA, alti leaders
del Congresso, primi ministri europei e simili, è sostanziale - e illegale.
Permettetemi di essere chiaro, l'ente che controlla la questione UFO e le
relative tecnologie ha più potere di ogni singolo governo o leader mondiale.
Che una tale situazione potesse prodursi fu preavvisato dal Presidente
Eisenhower, quando nel Gennaio 1961, ci ha avvertiti della crescita del
complesso militare-industriale. E’ stato il suo ultimo discorso al mondo come
Presidente e metteva direttamente in guardia noi riguardo una situazione
spaventosa di cui lui stesso aveva una conoscenza di prima mano. Poiché
Eisenhower aveva visto le navi ET e gli esseri deceduti. Egli sapeva dei
programmi nascosti che trattavano la situazione. Ma egli sapeva anche che
aveva perso il controllo di questi progetti e gli stavano mentendo circa la
piena portata e la natura della loro attività di ricerca e sviluppo.

35

In effetti, il corrente stato dell’arte nella segretezza è un ibrido,
un’operazione semi governativa e semi privata che è internazionale e funge
al di fuori del controllo di qualsiasi singola agenzia o singolo governo. "Il
governo" – come tu, io e Thomas Jefferson possiamo pensarlo è davvero al
di fuori del gioco. Piuttosto, un progetto oscuro, inconfessato, strettamente
controllato e compartimentalizzato controlla la gestione. L’accesso avviene
esclusivamente per inclusione e se non si è inclusi, non importa se si è
Direttore della CIA, Presidente, Capo delle relazioni con l’estero del Senato
o Segretario generale delle Nazioni Unite: semplicemente non ne saprai
niente in merito né avrai accesso a tali progetti.
In effetti la situazione è così grave che alti capi dello stato maggiore
congiunto e leaders del Pentagono, mi hanno informato che non hanno
accesso a questo tipo di progetti più di qualsiasi altro civile, a meno che non
ci siano “dentro” per qualche motivo. Ma ciò è raro.
Per acquisire e mantenere tale potere è stato fatto di tutto. Ci viene in
mente la poesia di Robert Frost, in cui egli descrive “le tele che
tessiamo….”. Ma come si colloca, una tale entità, all’interno di tale rete di
segretezza, inganno, bugie ed insubordinazione?
Per essere specifici, questo gruppo ha usurpato potere e diritti non
legalmente concessi. Esso è extra-costituzionale, sia negli Stati Uniti che nel
Regno Unito e in altri paesi di tutto il mondo.
Concederò la possibilità che, almeno inizialmente, questa impresa nascosta
sia stata progettata per mantenere il segreto ed evitare l’instabilità. Ma i
rischi di falle involontarie – o di un cittadino o un leader mondiale che
decide che è tempo per la divulgazione - hanno reso indispensabile tessere
una rete di segretezza e di operazioni illegali sempre maggiore. E ora, la
rete si è chiusa nell’operazione stessa.
Ovvero, la complessità dei progetti compartimentalizzati, il grado di
incostituzionalità e le attività non autorizzate, la “privatizzazione” (o furto)
di tecnologie avanzate da parte dei partner corporativi (il settore
“industriale” del complesso militare-industriale) continua a mentire ai leader
legalmente nominati ed eletti ed al pubblico - ciò e molto altro ha
contribuito a creare una psicologia del segreto d’ufficio perpetuato - poiché
la divulgazione ci esporrebbe al più grande scandalo nella storia conosciuta.
Ad esempio, come reagirà il pubblico al fatto che il degrado di tutto
l’ecosistema terrestre e la perdita irrimediabile di migliaia di specie di piante
e di animali ormai estinte a causa dell’inquinamento, è stato del tutto inutile

36

- ed avrebbe potuto essere evitato se solo un’onesta diffusione di queste
informazioni si fosse verificata negli anni ’50?
Come reagirebbe la società nel sapere che trilioni di dollari sono stati spesi,
nel corso degli anni, per progetti non autorizzati ed anticostituzionali? E che
questi dollari dei contribuenti sono stati utilizzati da partner corporativi in
questo segreto, per sviluppare tecnologie basate sullo studio di oggetti ET,
che sono state in seguito brevettate ed utilizzate in tecnologie altamente
redditizie? Non solo i contribuenti sono stati truffati, ma essi sono stati
successivamente costretti a pagare un profitto su queste conquiste, che
erano il risultato di ricerche pagate da loro! Per non parlare del furto di
proprietà intellettuale di tali tecnologie nei confronti degli ET. Nel mentre
queste aziende partner hanno tenuto nascosti i dispositivi di base per la
produzione di energia e propulsione, le stesse hanno beneficiato,
selvaggiamente, di altre scoperte: nell’elettronica, la miniaturizzazione e
settori correlati. Tali trasferimenti di tecnologia costituiscono un multi-furto
di trilioni di dollari che in realtà dovrebbero essere di proprietà pubblica, dal
momento che i contribuenti hanno pagato per questo.
E come potrebbe reagire il pubblico al fatto che il programma spaziale che
ha speso bilioni di dollari, nell’utilizzo di razzi a combustione interna e simili,
è stato un esperimento primitivo ed inutile, in quanto tecnologie molto e
sistemi di propulsione molto più avanzati esistevano prima di essere mai
stati sulla luna? La NASA e le relative agenzie sono state, nella maggior
parte dei casi, vittime di questo segreto quanto il Governo ed il pubblico.
Solo un numero molto piccolo e compartimentalizzato di membri della NASA
sanno delle vere tecnologie ET nascoste in questi progetti. Di certo mio zio,
che ha aiutato a progettare il modulo lunare che ha portato Neil Armstrong
sulla luna, fu vittima quanto chiunque altro, nella misura in cui gli è stato
negato l’accesso a queste innovazioni tecnologiche. Doveva fare
affidamento sulla vecchia fisica ed i vecchi propulsori a combustione interna
e a getto, come tutti gli altri. Che vergogna.
L’ineludibile realtà è questa: questo progetto, non importa quanto ben
intenzionato inizialmente, si è lasciato trascinare dalla propria segreta
potenza. Ha abusato di tale potere. Ha sabotato il nostro futuro, per
cinquanta anni.
Infatti, il quieto colpo di stato alla fine degli anni 40 ed all’inizio degli anni
50, una volta esposto, potrebbe sfociare oggi in instabilità reale.
Ma in realtà, la situazione è molto peggiore di questa. Tutto ciò che è sopra
scritto è minimizzato da un problema più ampio. Il gruppo di potere che ha
condotto questi oscuri progetti connessi agli UFO, ha avuto anche

37

un’influenza esclusiva sull’iniziale stadio embrionale della relazione umaniextraterrestri. Ed è stata una gestione tragicamente inadeguata – quasi fino
al punto di una vera e propria catastrofe globale.
Poiché, cosa accade quando un gruppo non eletto, non autorizzato, autoselezionato militarmente, è il solo ad avere la gestione dei rapporti tra
l’uomo e gli ET? Nella maggior parte dei casi, se si indossano occhiali dalle
lenti rosa il mondo intero appare rosso. E se state indossando occhiali
militari, ogni nuovo sviluppo incontrollato sarà visto come una potenziale o
reale minaccia militare.
La natura di tale gruppo – che è esageratamente controllato ed incestuoso –
risulta essere omogenea nella visione del mondo e nella impostazione
mentale. Il potere ed il controllo sono qualità preminenti. Tale estrema
segretezza crea un ambiente molto pericoloso in cui i controlli e gli equilibri,
nel dare ed avere, sono assolutamente carenti. Ed in una tale situazione,
possono essere prese decisioni molto pericolose, con carenza di riscontri,
discussioni e punti di vista provenienti da prospettive necessarie, e che sono
per forza di cose, escluse.
In una simile situazione di estrema segretezza, militarismo e paranoia,
abbiamo riscontrato che sono state intraprese azioni immensamente
pericolose contro gli ET. Abbiamo in effetti diverse fonti interne che ci hanno
descritto l’uso di tecnologie più avanzate per tracciare, prendere di mira e
distruggere navi extraterrestri. Se vi è anche solo un 10% di possibilità che
questo sia vero (io sono convinto che è vero al 100%) ci stiamo
confrontando con una crisi diplomatica e sociale assolutamente al di fuori
del nostro controllo, che mette a rischio l’intero pianeta.
Occorre ricordare che, operazioni di studio ingegneristico sugli apparati ET
hanno causato enormi salti quantici in avanti nelle tecnologie che, una volta
applicate a sistemi militari, potrebbero essere una minaccia reale per gli
alieni, i quali potrebbero essere qui per scopi pacifici. I tentativi di
militarizzare rapidamente lo spazio sembrano essere il risultato di un punto
di vista miope, militarista e paranoico sulle intenzioni extraterrestri. Se
lasciato senza controllo, ciò non può tradursi che in una catastrofe.
In effetti questo gruppo, non importa quanto ben intenzionato, deve
manifestarsi rapidamente in modo che la politica globale, con una nuova
prospettiva, possa intercedere in questa situazione. Mentre non ci sono
prove che le civiltà ET siano affatto ostili, è anche chiaro ed improbabile che
esse consentiranno una interferenza crescente e senza restrizioni con le loro
operazioni. Dopotutto l’istinto di autodifesa è una qualità universale. E
mentre gli alieni hanno mostrato finora una grandissima moderazione, non

38

potrebbe verificarsi un ripensamento cosmico se le tecnologie segrete degli
umani cominciassero a raggiungere la parità e fossero utilizzate in modo
bellicoso? La prospettiva fa riflettere.
Abbiamo bisogno che i nostri Jimmy Carter, Dalai Lama ed altri statisti
internazionali, vengano coinvolti in un problema di così vaste proporzioni.
Ma, se l’accesso viene negato – e l’oggetto di discussione resta irrivelato e
fuori dagli schermi radar globali - siamo lasciati nelle mani di pochi
personaggi non legalmente eletti che decideranno il nostro destino ed
agiranno per nostro conto. Ciò deve cambiare, e presto.
In ultima analisi, anche se i cambiamenti conseguenti tale divulgazione sugli
UFO ed ET avrebbero un impatto massiccio su praticamente ogni aspetto
della vita sulla Terra, questa è ancora la cosa giusta da fare. La segretezza,
ha assunto una propria vita, è un cancro crescente che deve essere curato,
prima che distrugga la vita della Terra e tutti coloro che la abitano.
Le ragioni della segretezza sono chiare: potere globale, controllo economico
e tecnologico, status quo geo-politico, paura dello scandalo conseguente la
rivelazione di un tale progetto e del suo svolgimento, e così via.
Ma ben più pericoloso sarebbe proseguire la segretezza. La Terra sta
morendo, perché la stiamo uccidendo. Le 250 persone e famiglie al vertice
del mondo posseggono il patrimonio netto di 2.5 miliardi dei nostri cittadini
più poveri. Il promettente rapporto tra umanità e popoli provenienti da altri
pianeti è stato militarizzato e messo alle corde da schemi di pensiero
fallimentari e da fallimentari programmi eseguiti nel segreto più totale.
Per quanto scoraggiante possa essere la divulgazione, con tutte le sue
potenzialità di cambiamento ed instabilità a breve termine, perpetuare il
segreto significa distruggere la Terra con la nostra follia ed avidità. Il futuro
dell’umanità, che è stato ritardato e sabotato negli ultimi 50 anni, non può
essere sabotato per altri 50. Poiché non abbiamo più 50 anni - l’ecosistema
terrestre crollerà prima di allora.
Non ci sono scelte facili. Ma ve n’è una giusta. Ci aiuterai a farla?
3.4 Non riconosciuto.
Il Governo, è in grado di mantenere un segreto?
Un segreto davvero grande, il più grande di tutti i tempi?
In un periodo in cui ogni peccatuccio di politici e leader di governo è
argomento da prima pagina, potrebbe il governo nasconderci la più

39

stupefacente scoperta della storia del mondo ossia l’esistenza di vita
extraterrestre?
Beh, la risposta è si e no allo stesso tempo.
In primo luogo, il concetto di governo deve essere ridefinito, perché esiste il
governo "popolare", esistono funzionari eletti e nominati, rappresentanti
pubblici, il potere esecutivo, legislativo e giudiziario, ecc, così come li
conosci secondo il corso standard di educazione civica delle scuole superiori.
Ma poi, vi è anche un "governo" non riconosciuto: il "governo" delle
profonde coperture, dei progetti neri, degli agenti e società ad appalto, degli
ombrosi funzionari di medio livello il cui compito è quello di garantire che il
governo “popolare” sappia poco o nulla a proposito del “governo” non
riconosciuto.
La mano destra non sa - o spesso non vuole sapere - che cosa sta facendo
la mano sinistra...
Ma, stiamo correndo un po’ troppo ora. Prima di tutto, alcune informazioni
di base.
Per quasi 11 anni ho tranquillamente indagato come realmente viene
mantenuto un segreto, nella seconda metà del ventesimo secolo. Quello che
ho scoperto è sorprendente e, francamente, incredibile. Quello che state per
leggere è la verità - ma ammetto che non ci avrei creduto neanche io se
qualcuno me lo avesse detto 10 anni fa. Può darsi che preferiate leggere il
resto di questo articolo come se si trattasse di un romanzo di fantascienza.
Vi potreste sentire meno a disagio guardando tutto questo da una certa
distanza. Ma lasciate che una parte di voi pensi che questa sia la verità.
In questa sezione non parleremo del fatto se gli UFO/ET sono reali o stanno
visitando la Terra. Sgombriamo il terreno da questo, dal momento che è la
parte più facile: gli UFO sono reali; sono di origine extraterrestre; sono stati
in giro per decenni (se non secoli); non vi è alcuna prova del fatto che essi
siano ostili; vi è , probabilmente, più di un tipo di forma di vita che ci visita
ed alcuni settori del "governo" lo sa da almeno 50 anni.
La parte più difficile di questo tema è realizzare che qualcosa di così
straordinario sia vero e che tuttavia resta ancora in qualche modo irreale,
nascosto, segreto ed enigmatico. Che il governo ufficiale - e i custodi
ufficiali della verità, nei mezzi di comunicazione e nella scienza - siano stati
ingannati così a lungo è un omaggio alla sofisticatezza, alla profondità,
all’ampiezza e ubiquità di un programma segreto senza precedenti nella
storia.

40

In effetti, la storia di come - e perché - questo inganno sia esistito supera il
fenomeno extraterrestre in bizzarria, mistero ed incredibilità. In realtà
sembra che l’efficacia del segreto sia connessa, di per sé, alla incredibilità
stessa della natura di tale segreto. In altre parole, il perché, il come e il
quando di questo progetto segreto sono così strani ed incredibili che creano
da se la sua migliore copertura. Nessuno ci potrebbe credere, neanche se
venisse svelato. E’ assolutamente esagerato.
Ad essere onesto, la mia prima reazione a ciò che stai per leggere è stata
“seeh, ma dai….!” Ma poi, conferma dopo conferma, e verifica indipendente
dopo verifica indipendente mi hanno convinto. Ed allora mi sono detto: “Oh,
Dio!...!”
Lo spazio qui mi permette solo di condividere con voi i punti salienti di 6
anni di intense ricerche, condotte dietro le quinte. Spero che, un giorno,
l’intera storia possa essere detta, con i nomi e tutto il resto, ma per ora
permettetemi di dipingere per voi un quadro generale, ed alcuni dei
dettagli. Queste informazioni mi sono giunte da incontri e conversazioni
squisitamente approfondite, tenute con fonti militari, di intelligence,
politiche e corporazioni private. La ricerca della verità, per quanto riguarda
questi progetti segreti, mi ha portato a capi di Stato, regnanti, funzionari
della CIA, riferimenti operativi dell’NSA, militari, politici USA e stranieri,
leader di aziende corporative high-tech. Il processo è stato esaustivo,
inesorabile ed allucinante. La sicurezza e la prudenza richiedono che ne
ometta i nomi, per ora, e quando avrai finito di leggere quanto segue, i
motivi ti saranno chiari.
Abbiamo scoperto che, almeno dalla II^ Guerra Mondiale, alcuni funzionari
del Governo degli Stati Uniti sapevano che non siamo soli, c’erano avanzate
macchine volanti, in alcune regioni coinvolte nel conflitto, che non erano né
nostre né del nemico. Un mio amico e collega medico, un cui parente è
stato un celebre pilota durante la II^ Guerra Mondiale, mi ha detto che
questo pilota fu inviato in Europa dal Presidente per cercare di capire cosa
questi cosiddetti “foo-fighters” fossero. Egli riferì al Presidente che erano
navi spaziali extraterrestri.
Da lì in poi tutto si fa sempre più strano. Un generale in pensione, che più
tardi divenne la mano destra di un certo direttore della CIA, mi ha detto
che, come ufficiale militare, nel 1946 egli è stato responsabile della
redazione di lettere “non aperte”, in merito ad una serie di avvistamenti
diurni di UFO, in Idaho. Egli mi disse anche che la gente sapeva che gli UFO
erano reali, ma che ben presto si era entrati nell’era della Guerra Fredda,
seguita di lì a poco da alcuni conflitti “caldi” e tutti erano preoccupati per

41

una possibile guerra termonucleare. Perciò, chi aveva
preoccuparsi di questi enigmatici ma innocui ET?

il tempo

di

Chi davvero?
Molti nuovi testimoni indipendenti e corroboranti ci hanno parlato dello
schianto e del recupero delle navi spaziali ET nel 1947, nel Nuovo Messico, e
nel 1948 a Kingman, in Arizona. A questo punto la cosa ottenne davvero
l’attenzione di qualcuno, ed il nome del gioco era ovviamente: avanzata
tecnologia extraterrestre: come funziona? Come può essere utilizzata e per
quali scopi? Cosa sarebbe successo se i sovietici se ne fossero impadroniti
prima di noi? Cosa sarebbe successo se, a causa di una fuga d’informazioni,
un novello Hitler l’avesse utilizzata per dominare il mondo? E, se la gente
fosse entrata nel panico se ne fosse venuta a conoscenza? E se …
Ed ancora un milione di domande, all’epoca tutte senza risposta.
E fu così varato il progetto segreto del millennio.
Dopotutto, all’epoca, stavano lavorando al progetto della bomba all’idrogeno
e il nostro acerrimo nemico, l’Unione Sovietica, era appena dietro di noi.
Cosa avrebbe potuto destabilizzare ancor di più un fragile mondo se non
l’introduzione della tecnologia propulsiva interstellare, in un mondo di
motori a combustione interna e di valvole termoioniche? Dire che stavamo
fronteggiando un salto quantico nelle capacità tecnologiche significa
sottostimare il problema. E noi lo volevamo per noi stessi, in tutta
sicurezza.
Quindi, la “sicurezza nazionale”, richiedeva che l’intera questione fosse
taciuta a tutti i costi. E nessun costo è stato risparmiato a questo scopo.
Ma vi era una mosca molto affaccendata ed impegnativa in questo
unguento. Gli ET volavano, a volte in formazione, con migliaia di testimoni,
sopra i cieli d’America e del resto del mondo. Ora, come nasconderlo?
La mente lo nasconde. In una girandola orwelliana, fu capito, grazie agli
sforzi fatti durante la Seconda Guerra Mondiale e nella guerra psicologica,
che se si racconta una bugia, abbastanza spesso, soprattutto se a
raccontarla sono persone rispettate e di una certa autorità, la gente ci
crede. Sembra che uno dei maestri della guerra psicologica, durante la
Seconda Guerra Mondiale, sia stato incaricato proprio di questo, alla fine
degli anni ’40. Il Generale Walter Bedell Smith, ha aiutato a coordinare le
componenti della guerra psicologica su questo problema, ed ha contribuito a
lanciare la grande menzogna: gli UFO, anche se li hanno visti milioni di
persone, non esistono.

42

Per ogni avvistamento che si faceva strada nella coscienza pubblica, c’era la
negazione ufficiale e, peggio, la ridicolizzazione dell’evento e degli
osservatori. L’astronomo di Harvard, Donald Menzel, fu mandato in giro per
raccontare al mondo che era tutta un’isteria, che gli UFO non erano veri,
che era tutto una scempiaggine.
Così, nel cuore degli anni ’50, un gruppo relativamente piccolo di persone
conoscevano la verità e se la tenevano per sé. Qualora si fosse verificato un
evento che avesse attratto l’attenzione dei media, personaggi autorevoli
l’avrebbero negato e ridicolizzato. Poiché gli esseri umani sono creature
sociali generalmente insicure e simili più ai lemmi di quanto vorremmo
ammettere, divenne chiaro che se si voleva evitare l’imbarazzo, il ridicolo e
l’emarginazione sociale, si doveva tacere circa gli UFO, anche se li si era
visti personalmente e da vicino. Aggiungeteci la promozione attiva di storie
folli e bizzarre all’interno della neo cultura UFO, alimentate dai soliti pazzoidi
che circolano nella società, ed otterrete il quadro della situazione. Qualsiasi
persona rispettabile ed, in particolare, i rispettabili leaders politici, scientifici
e dei media, avrebbe visto la cosa come “argomento non gradito”, e da
evitare.
(dopo aver passato quello che ho passato in 11 anni, non posso fargliene
una colpa....)
Ma in realtà tutto questo è roba molto convenzionale. Il balletto bizzarro
iniziò negli anni ’50, quando si evolse un nuovo modello di progetto
nascosto; venne creato un Frankenstein, ma ora possiede una volontà
propria, s’è alzato dal tavolo, rompendo tutte le restrizioni e si sta
muovendo in mezzo a noi.
Nel tardo 1993, e nel 1994, 1995 e 1996, da una riunione all’altra, emerse
una verità sconvolgente. In qualche modo, sulla strada verso gli anni ’90,
era accaduto qualcosa di terribile: l’intera questione era stata in gran parte
privatizzata e posta a 10 livelli in profondità, oscurata e resa operativa al di
fuori della catena di comando costituzionale degli Stati Uniti e di ogni altro
governo. Ora, so quello che stai pensando - l’ho pensato anche io in
principio – ma ascoltami. Nel giro di pochi mesi da quella riunione iniziale,
nel luglio del 1993, io e i membri del nostro team ci eravamo incontrati con
funzionari di grado molto, molto alto della CIA, del Congresso,
dell’Amministrazione Clinton, delle Nazioni Unite, dello Stato Maggiore
congiunto, dell’ambiente militare in Inghilterra ed altrove. La nostra logica
iniziale è stata quella di presentare il caso a queste persone, dal momento
che la Guerra Fredda era finita e si era aperta una finestra di opportunità
attraverso la quale poter divulgare la questione. Era giunto il momento di

43

restituire l’intera faccenda alla comunità internazionale. Giusto? Sbagliato!
Praticamente senza eccezioni, i leader nelle Forze Armate, l’intelligence, la
politica e la sicurezza nazionale concordavano che era giunto il tempo di
raccontare la verità. Il problema era che essi non avevano accesso alla
verità o ai dati, o ai casi, o alla tecnologia, o agli ET defunti, o agli organi
conservati (sì, sappiamo dove sono e non sono più alla Base Aerea di Wright
Patterson).
Coloro che pensavo essere nel giro ne erano fuori, e quelli che giravano la
giostra erano una strana combinazione di agenti operativi nascosti ed
interessi corporativi privati. Da allora in poi è stato come guardare
attraverso una lente.
I miei antenati hanno combattuto la rivoluzione americana in North
Carolina. Hanno combattuto per l’istituzione di una forma di governo
costituzionale e rappresentativa; ora mi domandavo cosa era accaduto alla
Costituzione. Come in un incubo, ho conservato la speranza di risvegliarmi e
scoprire che non era vero. Come potevo condividere questo con gli altri? Chi
vi avrebbe creduto? Era già abbastanza duro sapere che eravamo visitati da
forme avanzate di vita extraterrestre, ma questo?
Ho chiesto ad un amico, che era stato nello Staff del Consiglio di Sicurezza
Nazionale del Presidente Reagan, come questo poteva essere vero. Come
era possibile, che alcune delle persone più potenti al mondo - nel governo,
in campo militare, nelle alte sfere dell’intelligence e della sicurezza
nazionale - non solo non fossero a conoscenza dei fatti, ma che non
avessero nemmeno l’accesso a queste informazioni? Gli ho chiesto, se
facessimo sapere al Presidente chi esattamente là fuori ne sapesse
qualcosa, ed egli li chiamasse a sé nell’Ufficio Ovale e dicesse loro: “io sono
il Presidente degli Stati Uniti, e vi chiedo di dirmi tutto ciò che sapete su
questo tema”, cosa farebbero?
Egli rise, e disse: “Steve, se non vogliono che il Presidente sappia,
semplicemente gli mentiranno e gli diranno che una cosa simile non esiste.
Lo fanno sempre....”. Ero stupefatto da questo cinismo e dalla chiara breccia
nel diritto costituzionale.
Sotto l’espediente “del plausibile diniego”, per “proteggere” alti funzionari di
governo, apparentemente sono commessi questi atti in alcune aree sensibili
e la questione UFO è la più sensibile di tutte.
In un incontro con un alto funzionario della comunità dell’intelligence, la cui
posizione farebbe presumere chiunque del pubblico che gli fosse consentito
conoscere ogni pezzo di importanti informazioni segrete, ho scoperto che,

44

anche se tale funzionario sapeva che la questione era reale, che gli UFO
erano reali, egli non aveva avuto accesso a nessuna delle informazioni
passate od attuali o ai progetti che si occupano degli ET. Ancora una volta,
rimasi stupefatto.
Idem, per gli investigatori molto importanti del Senato, con poteri di
citazione ed autorizzazioni top-secret. Idem, per gli appartenenti allo Stato
Maggiore congiunto. Idem, per gli alti personaggi dell'ONU. Idem, per i
funzionari anziani del Ministero della Difesa in Gran Bretagna. Idem, per i
Capi di Stato.
E così è stato, ancora ed ancora. Nessun inganno qui; questi incontri sono
stati organizzati da amici personali e contatti di prima mano. Ironia della
sorte, questi leader si rivolgevano a noi per ottenere informazioni, analisi e,
stranamente, azioni volte a risolvere questo pasticcio segreto. Le mie
puntualizzazioni sul fatto che, io sono solo un medico di campagna della
Carolina del North, con una moglie, quattro figli, un minivan ed un golden
reteriever, non cambiava questa realtà. Così, nel mio tempo libero, ho fatto
quello che ho potuto.
Progetto segreto ad accesso speciale (USAPS). Questo termine –
concetto, in realtà – ha impiegato del tempo per essere afferrato in pieno;
chiamatemi ingenuo, ma io credo veramente nella democrazia e nella
Costituzione, nella carica di Presidente, nell’importanza di un Congresso, e
così via. Ma tali nozioni antiquate, ad un certo punto, hanno dovuto essere
riassimilate dalla mia mente e riconciliate con questa nuova realtà: il fatto
che il Presidente, il Congresso, i tribunali, le Nazioni Unite e tutti gli altri
leader del mondo esistono, si preoccupano delle tasse, del denaro, i
programmi di questo o di quell’altro tipo. Ma la cosa veramente grande, li
tiene fuori. Dopotutto, queste persone vano e vengono ogni 2 o 4 anni. Ciò
che non conoscono non fa loro del male; inoltre stiamo facendo loro un
favore a tenerli innocenti ed al di fuori di ogni conoscenza di questi progetti
segreti. Si presentasse il caso, questi progetti sono IGNORATI, e non
esistono affatto...
Che cosa è un USAPS? Si tratta di un progetto top secret e
compartimentalizzato che richiede un accesso speciale anche per quelli con
autorizzazione top secret, ed è non riconosciuto. Ciò significa che se
qualcuno, chiunque, compresi i vostri superiori, il vostro comandante e
primo ufficiale, il Presidente, vi chiede di esso, gli rispondete che tale
progetto non esiste. Mentite.

45

La gente, che opera in questi USAPS è mortalmente seria nel tenere segreto
il loro progetto e farà qualsiasi cosa per mantenere la storia coperta e
tenere gli altri funzionari ed il pubblico disinformati.
E il grande papà di tutti gli USAPS è la questione UFO/ET.
Ricorda che un documento top secret canadese, scritto da Wilbert Smith nel
1950, affermava di aver trovato un gruppo statunitense segreto che stava
lavorando sulla questione UFO, compresa la tecnologia che c’era dietro, e
che questa era l’impresa più segreta nel governo USA, più di quella che
circondava lo sviluppo della bomba H.
Immaginate ora, se volete, questo progetto 50 anni più tardi. Un sacco di
acqua è passata sotto i ponti. Sono passati 50 anni e innumerevoli miliardi
sono stati spesi in vari aspetti del progetto: la retroingegneria della
tecnologia extraterrestre, per capire come funziona; esperimenti con la
propulsione non lineare ed i sistemi di comunicazione; massicci sforzi di
disinformazione
e
menzogne
nei
confronti
di
organi
ufficiali,
costituzionalmente eletti, e molto altro ancora.
Aggiungi a questa disinformazione attiva i falsi allarmi o la simulazione di
falsi eventi ET, per ingannare il pubblico, in modo da tenere l’attenzione
popolare lontana dalla vera azione, come per esempio: rapimenti,
mutilazioni, neonati ibridi fluttuanti nello spazio e in basi nel sottosuolo,
patti segreti tra le forze di un fantomatico “governo mondiale” ed i sinistri
alieni. E così fino alla nausea. Tragicamente, i tabloid, l’editoria, l’industria
sub culturale UFO ed il pubblico in genere, mangiano questa roba a pacchi.
Non solo questo nonsenso serve come inganno, per la sottocultura popolare
UFO, non professionale ed infondata. Essa crea la patina di follia e
pacchianeria necessaria per azzittire gli scienziati “rispettabili”, i principali
media ed i funzionari pubblici. Mantiene l’intera questione in sicurezza e
fuori dai loro schermi radar.
Dalla metà degli anni ’40 alla fine degli anni ’50, mentre si avvicendavano
questi fatti, questo gruppo segreto è stato piuttosto convenzionale. Un certo
numero di funzionari delle Amministrazioni Truman ed Eisenhower sapevano
ed erano coinvolti. Era veramente sentito, come imperativo per la sicurezza
nazionale, che la questione venisse mantenuta tranquilla per un po’. E credo
che stessero agendo in buona fede ed entro i limiti ragionevoli della nostra
democrazia costituzionale.
Ma qualche volta, apparentemente dalla metà alla fine degli anni di
Eisenhower, si sviluppò un modello per cui coloro che per legge dovevano

46

essere in gioco, furono spazzati fuori. Abbiamo più di una fonte che
testimonia che questo è successo negli anni che vanno dall’Amministrazione
Eisenhower all’Amministrazione Kennedy.
Testimoni di prima mano ci hanno raccontato che Eisenhower era furibondo
per essere stato tenuto all’oscuro su un certo numero di aspetti importanti
della questione UFO/ET. Aveva visto la nave ET ed i corpi recuperati e,
tuttavia, aveva scoperto che c’erano straordinari progetti da cui era stato
posto fuori dal gioco. C’è forse da meravigliarsi quindi che, nonostante il
fatto che egli fosse un generale a cinque stelle, ed un conservatore
repubblicano, ci abbia messo in guardia dal “complesso militare-industriale”
nel suo ultimo discorso alla nazione come presidente? La gente dimentica
che è stato un generale a cinque stelle - e non Abby Hoffman – ad aver
coniato il termine “complesso militare-industriale” dandoci il primo
avvertimento sui pericoli dei suoi eccessi. Perché? Perché vedeva questi
eccessi da vicino, personalmente.
Andiamo velocemente al giugno del 1963. Kennedy sta volando a Berlino
per fare il suo famoso discorso, proclamando, “sono un berlinese”. A bordo
dell’Air Force One c’è un militare che ci racconta quanto segue: Kennedy,
durante il volo, ad un certo punto ha iniziato a discutere la questione UFO
con questo ufficiale. Egli ha ammesso di sapere che gli UFO erano reali, ne
aveva visto le prove, ma poi, lasciando stupito l’ufficiale, affermò che
“l’intera questione è fuori delle mie mani, e non so perché.....”. Kennedy
aggiunse di volere che la verità venisse fuori, ma che non poteva farlo. E
questo è il Presidente degli Stati Uniti, il Comandante in capo delle Forze
Armate, che afferma che la questione non è nelle sue mani, e lui non ne sa
il motivo. Mi chiedo se lo avesse mai scoperto prima di essere ucciso più
tardi, quello stesso anno.
Eisenhower, Kennedy, elementi dell’Amministrazione Clinton, leader militari,
leader dell’intelligence, leader stranieri: tutti fuori dal gioco. Ma tutti sanno
che la questione è reale. Che cosa sta succedendo?
Gli USAPS sono solo una parte della storia. La parte più piccola. Ricordi il
monito di Eisenhower, “complesso militare-industriale”? Parole chiave:
industriali, servizi privati, privatizzati. Nel discutere la questione, con un ex
capo del Ministero della Difesa in Gran Bretagna, nel mese di luglio del
1995, ho scoperto che anch’egli era mantenuto al di fuori del circolo.
Abbiamo scoperto, ancora una volta, che la realtà era tenuta segreta anche
ad un uomo che era stato capo del MI5 e del Ministero della Difesa. La
risposta era in parte nell’USAPS, ma più ampiamente dentro entità a
contratto privato.

47

Il governo degli Stati Uniti non costruisce quasi nulla (grazie al cielo....). Il
bombardiere Stealth B2, non è costruito dal governo americano, ma per il
governo degli Stati Uniti da parte del settore privato. E l’industri privata
mantiene i segreti meglio di un USAPS. E’ logico: dopo tutti questi anni
nessuno conosce la formula della Coca-Cola. Neppure il Presidente degli
Stati Uniti è in grado di reperirla. La formula è segreta e privata.
Ora, se volete, combinate il potere proprietario dei segreti privati con
l’USAPS e costruirete una fortezza nascosta, che è quasi impenetrabile.
Perché se si tenta di accedere ad esso, attraverso il settore privato, è
protetto dai privilegi proprietari, e se di tenta di passare attraverso il settore
pubblico, esso si cela nell’USAPS e il “governo”, come lo immaginiamo
normalmente tu ed io, è inerme.
Per esperienza personale posso dirvi che se informate i leader di ciò, essi si
prenderanno la testa tra le mani e diranno, come ho fatto io una volta: “Oh,
mio Dio.....”
Quindi, qual’é il profilo essenziale di questa operazione nascosta?
Descrizione: questo gruppo è un soggetto quasi-governativo, connesso
agli
USAPS,
un'entità
quasi-privata
che
opera
su
territorio
internazionale/transnazionale. La maggior parte delle operazioni sono
centrate in contratti d’appalto dell’industria privata in progetti legati alla
comprensione ed all'applicazione di avanzate tecnologie extraterrestri. Unità
correlate, compartimentalizzate, che sono anche USAPS, sono coinvolte
nella disinformazione, nel pubblico inganno e nella disinformazione attiva,
rapimenti e mutilazioni, ricognizione e tracciamento, sistemi d’arma spaziali
e gruppi di collegamento specializzato (ad esempio per i media, i leader
politici, la comunità scientifica, il mondo delle imprese, ecc.). Pensate a
questa come ad un ibrido tra governo, USAPS, industria e privati.
Il gruppo è composto principalmente da agenti operativi di medio livello,
connessi al mondo militare, all’USAPS, ad unità in copertura all’interno di
alcune corporazioni high-tech e collegamenti selezionati all’interno della
comunità degli analisti politici, di certi gruppi religiosi delle comunità
scientifiche e dei media, tra gli altri. L’identità di alcune di queste entità ed
individui ci sono note, sebbene la maggior parte rimanga non identificata.
Circa da 1/3 alla ½ di coloro che compongono l’organo decisionale, sono
ora in favore di una rivelazione pubblica di qualche tipo su questo tema;
questi sono, in generale, i giovani membri che hanno meno complicità con
gli eccessi del passato. I restanti membri sono contrari o ambivalenti in
merito ad una divulgazione a breve termine.

48

L’effettiva politica decisionale sembra risiedere prevalentemente, in questo
momento, nel settore civile privato, in contrapposizione a funzionari e
militari di intelligence connessi agli USAPS. Alcune informazioni indicano che
vi è una significativa e relativa autonomia in alcune zone di operazioni. E’
nostra attuale valutazione che esiste un aumento del livello di dibattito, per
quanto riguarda determinate operazioni e l’opportunità di una divulgazione.
Operazioni molto compartimentalizzate in “nero” o progetti “USAPS” sono
strutturati in modo che coloro che lavorano al compito possono essere ignari
di essere connessi agli UFO/ET. Per esempio, alcuni aspetti del cosiddetto
progetto “Star War” o SDI sono destinati a colpire navi spaziali
extraterrestri che entrano in prossimità della Terra, ma la stragrande
maggioranza degli scienziati e dei lavoratori del programma SDI non ne
sono a conoscenza.
Abbiamo appreso da tre distinte fonti che, sin dai primi anni ’90, almeno
due navi spaziali extraterrestri sono state prese di mira e distrutte da
sistemi d’armamento spaziale sperimentale.
La stragrande maggioranza dei leader politici, tra cui funzionari della Casa
Bianca, leader militari, leader del Congresso, leader delle Nazioni Unite e di
altri leader del mondo, non sono metodicamente informati di questa
questione. Quando e se sono fatte richieste, nulla viene detto loro circa le
operazioni, né l’esistenza di qualsiasi operazione viene loro confermata. In
generale, la natura di questa copertura garantisce che tali leader non
conoscano nemmeno coloro a cui poter richiedere informazioni.
Esiste una vasta misura di cooperazione internazionale, ma alcuni testimoni
affermano che alcuni Paesi, in particolare la Cina, hanno aggressivamente
perseguito un’agenda indipendente.
Le basi di operazione principali, oltre a siti privati ampiamente diversificati,
comprendono – tra le altre – la Base Aerea di Edwards in California, la Base
Aerea di Nellis in Nevada – con in particolare la zona S4 e strutture
adiacenti - , i laboratori di Los Alamos, il Forte di Huachuca in Arizona
(quartier generale dell’Intelligence Army), l’Arsenale di Redstone in Alabama
ed un impianto sotterraneo, relativamente nuovo ed in continua espansione,
accessibile solo dall’alto, in una zona remota dello Utah. Ulteriori strutture e
centri operativi esistono in un certo numero di altri paesi, tra cui il Regno
Unito, l’Australia e la Russia. Numerose agenzie hanno unità segrete in
copertura, correlate all’USAPS, connesse con queste operazioni, tra cui il
National Reconnaissance Office (ANR), la National Security Agency (NSA), la
CIA, la Defense Intelligence Agency (DIA), l’Air Force Office of Special
Investigation (AFOSI), la Naval Intelligence, l’Army Intelligence, l’Air Force

49


Documenti correlati


Documento PDF ufo disclosure steven greer
Documento PDF routing slip ufo iran 1
Documento PDF kelly felix mike long bring the fresh


Parole chiave correlate