File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



Bellino, schemi cap.1 .pdf



Nome del file originale: Bellino, schemi cap.1.pdf

Questo documento in formato PDF 1.4 è stato generato da Writer / OpenOffice 4.1.1, ed è stato inviato su file-pdf.it il 20/02/2016 alle 15:06, dall'indirizzo IP 2.32.x.x. La pagina di download del file è stata vista 920 volte.
Dimensione del file: 98 KB (3 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


A cura di: Appunti & Riassunti – Scienze e Lingue per la Comunicazione
SEGUICI SU FACEBOOK!

F. BELLINO – PER UN'ETICA DELLA COMUNICAZIONE
1. IL MONDO COME IMMAGINE
Primato dell'immagine (vedere senza capire, incapacità di pensare –> post-pensiero)
Da homo sapiens (cultura scritta) a homo videns (cultura dell'immagine)



dalla parola all'immagine
M. Heidegger: epoca moderna come "epoca dell'immagine del mondo" (Die Zeit des Weltbildes)



l'immagine non è una semplice rappresentazione del mondo,
l'immagine è il mondo.
Uomo moderno come Don Chisciotte: il cyberspazio costituisce la realtà dell'uomo moderno, come
la favola costituiva la realtà di Don Chisciotte.
ALEPH: Un punto dello spazio che contiene tutti i punti; un luogo dove si trovano tutti i luoghi
(J.L. Borges)
Il nuovo sistema di comunicazione è paragonabile all'aleph borgesiano: esso infatti integra tutti i
modi della comunicazione (dal tipografico al sensoriale); inoltre esso assorbe in sè la realtà.
G.Bocca: parla di disinformazia, e cita il fattoide (la falsa notizia verosimile, usata per esempio per
la propaganda elettorale).
Nella TV commerciale la notizia diventa, da bene comune, a merce di scambio.



infotainment: mix di informazione e divertimento



telespettatori come clienti, e non come cittadini



manipolazione del messaggio per l'adattamento al medium



De Kerchove: legge della realtà decrescente
la realtà svanisce nel seguente ordine:
1. diretta
2. diretta differita
3. servizio confezionato
4. documentario "obiettivo"
5. documentario "di parte"
6. docudrama
N.Chomsky - filtri per le notizie:
1. proprietà: le persone influenti e le corporation controllano i media
2. pubblicità: la pubblicità finanzia i media, che dunque dipendono da lei

3. sourcing: i media necessitano di fonti credibili ed economiche (come i governi, che decidono
cosa fa notizia)
4. flak: sono le lamentele da parte di gruppi influenti, che possono dunque minacciare i media
5. anticomunismo*: meccanismo di controllo negli USA
*Chomsky ne parla come una "strategia della paura", che serve a distrarre le masse ed incanalare la
rabbia verso un nemico comune.
La TV non rappresenta la realtà, la TV è la realtà.



iper-realtà: realtà riprodotta (il reale si dissolve nella TV, e viceversa)
Baudrillard: sterminio dell'alterità (la morte è scongiurata con accanimento terapeutico, il viso e il
corpo con la chirurgia estetica, il mondo con la realtà virtuale).
EFFETTI DEI MEDIA:
-Teoria Ciclica (McQuail): a ogni fase di enfatizzazione segue un ridimensionamento di tale potere
(assorbimento del medium)
-Teoria Ipodermica (Lippmann, Lasswell): i messaggi dei media si imprimono nella mente dei
fruitori come un ago o un proiettile
-Teoria della Coltivazione (Gerbner): assorbimento graduale dei valori
Katz, Lazarsfeld, Klapper: ridimensionamento del potere mediatico – le capacità intellettive
dell'individuo costituiscono un filtro; l'effetto mediatico è esercitato maggiormente nel
rafforzamento di credenze preesistenti piuttosto che nell'induzione di nuovi atteggiamenti.
J.Condry: TV come ladra di tempo e serva infedele



sottrae tempo
ad altre attività



la TV propina
falsi valori* e una
realtà distorta
*i valori della TV
sono i valori del mercato

EFFETTI DEI MEDIA SULLA VITA E SULL'AGIRE MORALE:
1. Atomizzazione di conoscenze ed esperienze: sperimentando il mondo attraverso l'immagine, non
è possibile esperire la cosa stessa e prendere una posizione adeguata nei suoi confronti;
2. Passivizzazione e liquefazione dell'oggetto: il rapporto con i media è unilaterale, si guarda e si
ascolta, ma non si è visti o ascoltati./ Il mondo è servito "allo stato liquido", cioè in modo tanto
diretto da poter essere subito consumato (iper-consumismo*); esso è assorbito direttamente, senza
essere neanche percepito;
3. Libertà illusoria: l'individuo, convinto di dar alla propria vita il senso che vuole, gli dà invece
solo il senso che la società gli propone: fare soldi, consumare e godere (trickster, chi consuma le
proprie illusioni). L'offerta copiosa di immagini soffoca la possibilità di farsiu un'immagine del
mondo per conto proprio;
4. Smaterializzazione: l'homo mediaticus è perfettamente interconnesso attraverso lo schermo di un
computer. Si sostituiscono le relazioni con “vuoti contatti”.
5. Frantumazione dell'uomo e destrutturazione morale: la pluralità di culture ed informazioni
destrutturano credenze e tradizioni, facendo perdere all'uomo le sue guide solide (fragmented
man). Il messaggio è altresì destrutturante: fa notizia il trasgressivo, il sensazionale; è normalizzato
l'anormale;
6.Affettivizzazione ed esteriorizzazione dell'uomo: l'emotività, nella società delle immagini,

sostituisce la razionalità./ Le immagini, continue e coinvolgenti, non permettono all'uomo di
ascoltare la propria coscienza, è tutto “al di fuori” di sé;
7. Violenza ed adultizzazione dei minori: Clark – legame tra violenza televisiva e reale. Tre
potenziali effetti: 1. effetto aggressore (aumento della probabilità di avere comportamenti violenti),
2. effetto vittima (aumento del timore di restare vittima di atti violenti), 3. effetto spettatore
(aumento dell'indifferenza verso la violenza)./ I media espongono i bambini ai segreti e alle
esperienze, anche traumatiche, degli adulti. Postman: nuova ecologia degli stadi della vita: 1.
prima infanzia, 2. fase del “bambino-adulto”, 3. senilità.
*l'iperconsumismo porta alla neofilia, la continua ricerca di stimoli nuovi causata dalla
desensibilizzazione derivante dall'abitudine.
Post-informazione: personalizzazione dei flussi comunicativi → radicalizzazione del narrowcasting (comunicazione focalizzata).
Caudell, Minzell: realtà aumentata (integrazione di oggetti virtuali in una scena reale)
...all'opposto della...
realtà virtuale (inserimento dell'uomo in una realtà simulata)
Lifecasting: trasmissione in tempo reale di esperienze quotidiane tramite la tecnologia (esempio:
Justin.tv)
Sousveillance: visione dei fatti “dal basso”, contro le strategie di controllo delle istituzioni politiche

e mediatiche.
critiche di A.Keen: culto del dilettante (dal giornalismo professionale al giornalismo cittadino, né
professionale, né affidabile) e narcisismo telematico.


Bellino, schemi cap.1.pdf - pagina 1/3
Bellino, schemi cap.1.pdf - pagina 2/3
Bellino, schemi cap.1.pdf - pagina 3/3

Documenti correlati


Documento PDF bellino schemi cap 1
Documento PDF schema microspia
Documento PDF juvetoro n 8 juve inter bassa
Documento PDF documento 3
Documento PDF pubblicazione burl bando corce
Documento PDF programma facebook


Parole chiave correlate