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COSENZA-UNICAL: IN TRENO IN 15 MINUTI
La discussione a proposito del collegamento tra Cosenza ed il suo polo universitario continua ad animare gli animi da
ormai diverso tempo. Le proposte sono numerose, come numerose e diverse tra loro le esigenze e le richieste delle diverse
utenze. Da un lato vi è il collegamento tramviario, impostato in larga parte lungo lungo Viale Parco, senz’altro utile per il
movimento interno all’area metropolitana Cosenza-Rende ma obiettivamente lento e, proprio grazie al suo
attraversamento lungo l’importante arteria cittadina, oggetto sia di stravolgimento per un caratteristico spazio urbano che
di una…notevole ipocrisia, dato che si andrebbe praticamente a rimettere i binari laddove c’erano già!1. Una forte richiesta
di un collegamento veloce con l’Unical proviene invece dai centri dell’entroterra, ed in particolare dell’area del Savuto. E’
ragguardevole il movimento di persone dai comuni serviti dalla ferrovia Cosenza – Marzi verso l’Università, già oggi
attestato, prendendo in considerazione il solo vettore ferroviario, a circa 120 persone al giorno2, un dato visibilmente
compromesso da numerosi disagi come la mancanza dell’integrazione tariffaria ed il funzionamento “a metà” delle
coincidenze dei treni con le navette da/per l’Unical. In questo dato inoltre non sono compresi tutti quegli studenti che
percorrono la tratta al lunedì ed al venerdì, vivendo nel resto della settimana in affitto a Cosenza per contrastare i disagi
dell’attuale sistema di trasporto, necessità che causa ingenti spese aggiuntive alle famiglie. Crediamo che questi utenti non
trovino granché allettante l’ipotesi di raggiungere l’Unical impiegando, secondo i tempi di percorrenza stimati per la
tramvia, addirittura più tempo per andare da Cosenza all’Università (40 min.) che per raggiungere il capoluogo bruzio da
Rogliano (35 min.)! Inoltre ciò che visibilmente manca oggi tra Cosenza e la sua Università è proprio un collegamento
veloce e immediato, che permetta di coprire questa distanza in tempi celeri e soprattutto certi, diversamente da quanto si
potrebbe fare nell’ipotesi di un percorso tramviario condiviso con la normale viabilità urbana. Alla luce di ciò, riteniamo
che la scelta di un collegamento ferroviario diretto tra Cosenza e l’Unical sia la migliore soluzione in termini di tempi e
costi, oltre che di effettiva utilità. Secondo l’ipotesi progettuale da noi approntata (e descritta più minuziosamente nelle
pagine di seguito), tale soluzione permetterebbe di coprire la distanza tra Cosenza Centro (Piazza Mancini) e l’Unical in soli
15 minuti. Il risultato è raggiungibile tramite la realizzazione di interventi infrastrutturali di modesta portata: si comincia
dalla stazione di Cosenza Vaglio Lise, presso la quale si renderebbe necessaria la costruzione di un tratto di binario che
unisca i binari provenienti da Rogliano con i primi due della stazione RFI. L’accesso all’infrastruttura statale è possibile
tramite l’interposizione della terza rotaia in modo da realizzare il doppio scartamento, una soluzione in regolare uso da anni in
Basilicata sugli 8 chilometri che dividono Potenza ed Avigliano Lucania. Sempre interponendo la terza rotaia nei binari FS
si raggiungerebbe così la stazione di Castiglione Cosentino, dalla quale si dipartirebbe la diramazione di 1,6 chilometri
diretta all’Unical. Tale diramazione andrebbe a sfruttare pienamente il tracciato della ex ferrovia Paola-Cosenza chiusa nel
1987, attestandosi presso il vecchio casello ferroviario sito in via Savinio. Lo sfruttamento del vecchio tracciato limita di
molto gli interventi necessari all’approntamento della sede ferroviaria, rendendo ulteriormente conveniente la scelta di tale
soluzione. La creazione di una fermata intermedia tra Castiglione Cosentino e l’Unical, nei pressi di Via Ettore Maiorana,
consentirebbe un ulteriore incentivo all’utenza e permetterebbe di ipotizzare, tramite la costruzione di un parcheggio di
scambio negli ampi spazi attualmente vuoti in adiacenza, la creazione di un ottimale nodo di scambio gomma-ferro posto
alla vantaggiosa distanza di 700 metri dallo svincolo A3 di Cosenza Nord.
I costi di realizzazione potrebbero potenzialmente attestarsi molto al di sotto dei 50 milioni di euro, essendo necessaria la
costruzione di pochissime opere ex-novo ed essendo anche ridotta la necessità di acquisto di nuovo materiale rotabile
specifico. La realizzazione di tale collegamento, specie se inquadrato in uno scenario di riapertura e velocizzazione della
linea ferroviaria Cosenza – Catanzaro Lido, non solo permetterebbe in futuro la creazione di uno stabile e celere
collegamento ferroviario tra le due città e le due maggiori università calabresi, ma anche un importante asse di
collegamento che vada a rompere il progressivo isolamento nel quale stanno cadendo le aree del Savuto e del Reventino,
fenomeno del quale riteniamo l’assenza di un sistema di trasporti efficiente e sicuro una delle cause principali.

1

Si rammenti che Viale Parco fu edificato a seguito della dismissione della vecchia ferrovia tra Castiglione e Cosenza e l’apertura del nuovo tracciato a
doppio binario con capolinea a Vaglio Lise
2 Dato rilevato a Novembre 2012
Associazione di promozione culturale del trasporto ferroviario in Calabria
Sede Legale: Viale Magna Grecia 272/B, 88100 CATANZARO
www.ferrovieincalabria.it – info@ferrovieincalabria.it
347.1054825 - 327.0456348 – 320.2764062