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Confidenze 1 3 2016 .pdf


Nome del file originale: Confidenze_1_3_2016.pdf
Titolo: Press Clippings zum 25.02.2016
Autore: PressWatch GmbH

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CoTi1Id
Confidenze tra amiche (ITA)
(ITA)

Paese:
Paese: it

Tipo media:
media: Settimanale

Pagina: 60-61
60-61
Pagina:

Autore: ANNA
ANNA PIA
PIA M.
Autore:
M.

.'

Readership:
378000
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Diffusione:
83432
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01 Marzo 2016
2016 -- 61609
61609
01

Il

IO MI
RACCONTO

A CASA
LONTANI DA CASA
Ho portato mio padre da CAGLIARI a MILANO per
la CURA di un tumore. E qui ho scoperto non solo un
progetto d'ASSISTENZA assai efficace, ma anche un
simpatico modo di comunicare: le LINGUE regionali

2

STORIA VERA DI A4NA PIA I. RACCOLTA 114 FRANCO CAPACCIIIOF

a diagnosi e deflo scorso seftembre. Mio padre,
mio rifugio.Sarei potuta andare ospite da mia
Giovanni, aveva un tumore alla papua di Vater,
zia,la sorella di mio padre.La adoro e lei adoun tumore raro,molto nascosto,che si posiziona
ra mio padre.lo va sempre a trovare.Ma stare
tra pancreas,fegato e cistifellea.A Cagliari ci dissero che
da lei mi avrebbe fatto sentire a disagio pernon era operabile,vista anche Fetà,79 anni.Cisono state
ché sarei entrata in una quotidianità diversa,
lunghe riunioni di famiglia.Mio padre,che non ha certo un
fatta di vita normale. Qui posso condividere
carattere remissivo,in quel caso ha dato carta bianca a noi,
questa esperienza senza nessuna riserva con
Tutte le informazioni che abbiamo raccolto ci portavano
Lucia che viene dal Piemonte e ha il marito
verso l'Istituto deiThmori di Milano.E così abbiamo fatto.
ricoverato, operato al fegato. Ognuna ha la
Qui infatti ci hanno rassicurato e ci hansua stanza e il suo bagno e gli spazi comuni
SI TRATTA Dl
uo detto che l'operazione si poteva fare.
servono per incontrarci, per chiacchierare
Mia madre,Rosa,ha 82 anni e problemi
tra dinoi,per mangiare insieme.Ormai conAPPARTAMENTI
di salute legati all'età. Per lei affrontasidero Lucia parte della mia famiglia.Come
DESTINATI A Cifi
re un trasferimento sarebbe stato unanche Bianca, che ha il marito ricoverato
DEVE FERMARSI
problema. Ovvio che ci saremmo divisi
all'Istituto dei Tumori, ed è ospite dai suoi
MOLTO A LUNCO
il compito di stare accanto a mio padre
nipoti, ma ci viene a trovare spesso. È fonio, che sono la maggiore e ho 52 anni,e i
damentale condividere quest'esperienza con
miei fratelli, Andrea e Antonella.Inizialmente dovevano
persone che sanno esattamente come ti senti,
essere solo pochi giorni, il tempo dell'operazione. Ma ci
che stanno vivendo il tuo stesso momento:
sono state delle complicazioni, mio padre ha subito un
ci scambiamo impressioni sui medici, sugli
secondo intervento, i tempi si sono allungati e abbiamo
infermieri, sui turni degli uni e degli altri.
avuto l'esigenza ditrovare un posto dove rimanere per un
Sappiamo di cosa stiamo parlando. Per me
periodo imprecisato. In ospedale, casualmente, abbiamo
è importante perché io sono cresciuta in una
scoperto che attraverso l'associazione Prometeo,avremfamiglia molto unita.I miei genitori hanno
mo potuto avere una casa dove stare.Sono abitazioni che
lavorato tutti e due e ora sono in pensione.
fanno parte del progetto'A casa lontani da casa', al quale
Con la liquidazione,mio padre ha comprato a
partecipano, oltre a Prometeo,altre tre associazioni. Veri
Quartu.una cittadina sul mare praticamente
appartamenti destinati ai parenti dei malati che vengono
attaccata a Cagliari, una piccola casetta con
da lontano e hanno una degenza lunga o a malati che del'orto,la vigna,un uliveto:tutto raccolto in un
vono seguire una terapia senza essere ricoverati.Prometeo
piccolo spazio che segue personalmente.Fa il
ci ha trovato un appartamento a un passo dall'Istituto dei
contadino,insomma.Nbitre frateffi abbiamo
tumori.Per me è straordmano avere un posto deve tornare
messo su le nostre famiglie,ci siamo sposati.
ogni sera,tanto che ormai lo chiamo casa,lo considero il
ma abitiamo vicini nel centro di Cagliari.
a parte mio fratello che vive in un paese
comunque non lontano. Noi figli siamo legati ai nostri
genitori, anche se sono stati severi non noi.Io ho sempre
detto a mio padre che mi ha fatto provare l'ebrezza della

L

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CONFIDENZE

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Articolo per uso esclusivo del destinatario. Sono vietate la riproduzione e la ridistribuzione

:

studia la nostra lingua,Mio padre non ha mai perso certi
tipici modi di dire.Qualche giorno fa,in ospedale,ha detto
al medico che aveva una "brutta voglia". 11 medico non
capiva; gli abbiamo spiegato che mio padre
gli stava dicendo che aveva nausea. Sono
dittatura pur vivendo in una democrazia,
aneddoti, magari di poco valore, ma che ci
Scheizo,in parte, però ancora oggi li nngrario
Csrnm
fanno sorridere,interrompono le pi'eoccupaperché ci hanno passato valori importanti
sarda che si
zioni quotidiane. Quello che non sappiamo,
come l'onestà,l'ospitalità, la correttezza con
dedica
oggi, è quando mio padre sarà dimesso. In
i colleghi di lavoro. Tutte cose che cerco di
alla salvaguardia,
ospedale sono molto prudenti, perché già la
applicare nella mia vita privata.lobo un dopdelle tradizioni
4
teatrali della sua
volta precedente era stata fissata una data,
pio lavoro:sono commercialista e poi lavoro
sola
ma poi è saltata per le complicazioni sopravper una compagnia teatrale dì San Sperate,
venute, Dà molta tranquillità a me e ai miei
un paese del cagliaritano.Lì faccio un po' cli
fratelli l'idea di avere a disposizionc questa
tutto: sono amministratrice, curo i contatti
casa senza un limite.Possiamo starci fino a
con gli entì per i finanziamenti e sono anche
quando mio padre non si sarà rimesso e p0attrice.La compagnia si chiama La Maschera
trà tornare nella sua Sardegna.Intanto sono
e nasce negliAnni60,in coilteinporanea con
qui con Lucia e con Bianca, abbiomo tutte
lo sviluppo del muralismo. In quegli anm,
queste cose in comune, un linguaggio fatto
San Sperate è stato un laboratorio artistico
di turni in ospedale, di giorni belli e di altri
importante,è diventato una sorta di museo a cielo aperto:
pieni di ansia. Spero che un giorno questo
le case del paese sono state decorate con murales realizzati
nostro intenderci si trasformi in una lingua
da artisti locali, ma anche da pittori venuti dall'estero,Lo
d'amorc. Immagino noi tre sedute intorno
Maschera mette in scena teatro di tradizione sardo sotto
a una tavola per una bella cena, insieme ai
la direzione artistica di Enzo che è mio marito. Sono testi
nostri cari, Tutti in salute, sereni.
poco conosciuti nel resto d'Italia ed è un peccato perché
RIP'OUUZPONE ArsinveTa
sono belli.
-

,

-- ""'

U

i rendo conto però che l'handicap per la loro diffusione è la lingua sarda che è difficile da capire
per chi non è dcl posto.Abbiamo un bel seguito e
nel pubblico sono sempre presenti i miei genitori. Dopo
lo spettacolo, mio padre mi rimprovera, mi dice: aTu il
sardo non lo sai parlarei>. Un p0' ha ragione: sono nata
nel'63, appartengo a quella generazione che non parlava
dialetto in casa. I miei, tra loro, sì, ma con noi figli utilizzavano l'italiano, Capisco benissimo il sardo, ma non l'ho
mai usato, L'ho dovuto studiare per poterlo recitare. E,
scherzando,rispondo a mio padre che è colpa sua se non
lo so parlare bene,perché è lui che non me l'ha insegnato.
E una specie di tormentone tra noi due
SONO DEL'63.LA
che si ripete ogni volta che salgo sul
palcoscenico. Però so che è una cosa che
MIA OENERAZIONE
accomuna un p0'tutte le Regioni:ne parlo
FAMIGLIA NON
anche con Bianca,l'amica che hall marito
HA MAI USATOnello stesso ospedale di mio padre. Lei
è veneta, con il marito parla in dialetto,
IL DIALETTO
ma alla loro figlia si sono sempre rivoltì
in italiano. E Così: C' stato un penodo, nel nostro Paese,
nel quale quasi ci si vergognava di far risaltare le proprie
origini. Negli ultimi anni,per fortuna,le cose sono cambiate e adesso, per esempio nelle scuole elementari sarde si

M

r

Una rete di alloggi solidali
per i parenti dei malati
LAssociazione Prometeo Onlus Casa
Prometeo offre sistemazioni ai parenti
dei malati di tumore, in strutture
convenzionate: monolocali o bilocali dati
in uso esclusivo, pensati anche per
i disabili, e situati nella vicinanza
dell'istituto Nazionale dei Tumori
di Milano, dell'Ospedale Maggiore
Policlinico di Milano e dell'Ospedale
San Raffaele. L'offerta indicativa
richiesta a persona va da 16 a 25 euro.
Per informazioni Numero Verde:
800161952; vw,acasalontanidacasa.it.
-

Hai siiuts un'esperienia sinsle? Ristsiniiìa in poche righe e psslala tal nostro blog all'isdirizzs: tftp:/J.contidesze.com/uno-spazio-per-te

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