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Martin Teixido, Miracolo per Il Colesterolo .pdf



Nome del file originale: Martin Teixido, Miracolo per Il Colesterolo.pdf
Titolo: Miracolo Per il Colesterolo™ PDF, Libro di Martín Teixido « √Scaricare ✔Programma ✘Opinioni ✘Recensioni ✘Funziona
Autore: Ridure il Colesterolo in 60 Giorni Naturalmente

Questo documento in formato PDF 1.4 è stato generato da Microsoft® Word 2010 / http://www.convertapi.com, ed è stato inviato su file-pdf.it il 04/03/2016 alle 20:10, dall'indirizzo IP 114.120.x.x. La pagina di download del file è stata vista 1441 volte.
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Miracolo Per il Colesterolo™ di Martín Teixido

Ridure il Colesterolo in 60 Giorni Naturalmente

Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Abbassare i Livelli
Di Colesterolo:
Per Que è Necessario, e i Metodi
Per Raggiungere Questo Obiettivo

Per Martín Teixido

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Cari lettori.
Ho paura perché ho il colesterolo per le nuvole. Chi non ne ha mai sentito
questa frase forse un può esagerata? E come sempre quando si annunciano di
persona alcune alterazioni della salute, poi arrivano le domande e le
preoccupazioni condivise. E come ti senti? Ti fa male qualcosa? Ai fatto
l'analisi? Che cosa ha detto il medico? Non è stato indicato alcun trattamento?
Stai prendendo qualcosa?
Se abbiamo intrapreso una simile situazione, in cui ci sarà il nostro caso, ci
mostreremo più intesi, faremo confronti alcuni giusti altri non tanto. O forse
si ricorderà il caso di qualcuno che ha una situazione simile. E per fine può
venire in mente alcune patologie gravi di un amico che non ha avuto buon
fine, che naturalmente colleghiamo con il colesterolo.
Quel che è certo è che il colesterolo in questi tempi può essere un argomento
di conversazione per un lungo periodo di tempo. Ma se non si conosce più di
quanto non si abbia sentito per caso non serve allo scopo di un discorso,
neanche servirà a sollevare nulla di pulito. Sentiremo, se siamo rispettosi, ad
altri a parlare dei loro dubbi e le loro paure, che di per sè è un atteggiamento
molto importante.
Ma se non sappiamo del problema del colesterolo più di quanto abbiamo
sentito per caso, per quanto vorremo aiutare a cercare una soluzione, le
parole non saranno utili per contribuire a trovare soluzioni a una persona con
problemi di colesterolo. E la cosa triste è che non possiamo essere utili per
aiutare nemeno noi stessi, se abbiamo problemi di colesterolo o se si desidera
prendere le precauzioni in tempo per evitare che ciò accada.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Il colesterolo, in effetti, è per dargli un sacco di attenzione, sia per quanto
riguarda l'interesse delle sue vere cause e da lì è possibile cercare una
soluzione. Non si tratta di qualcosa che non è importante, che si possa parlare
con leggerezza.
Come tutti i temi della salute, e più quando si parla di colesterolo, che è
stato esteso in popolazioni come se si trattasse di un'epidemia, si consiglia di
prendere consulenza con coloro che sanno, come per essere in grado di
prevenire, controllare e aiutare gli altri. Cosa ancora più importante, per
essere in grado di aiutare i nostri cari e ancor di più quando ci sono bambini
che dipendono da noi, che dobbiamo educare in modo che essi possano godere
di una vita in modo sano e permettere loro di avere un futuro promettente.
Dobbiamo informarci di tutto ciò che possiamo per il colesterolo, mentre per
l'importanza di questo aspetto dobbiamo avere la certezza che vi informiamo
con fonti di conoscenza seria e responsabile. Questo non significa che
dobbiamo leggere le relazioni destinate ai professionisti della salute, che può
costare a capire con la terminologia specifica o linguaggio medico. Si
dovrebbe indagare su fonti di divulgazione destinate ad avere accesso a una
migliore comprensione del problema del colesterolo. Si tratta di andare alle
pubblicazioni che sono destinate ad educare, creare la consapevolezza e
prevenire alla popolazione. A questo proposito, si consiglia la lettura di
http://www.MiracoloPerilColesterolo.com
Esaminiamo ora le domande più frequenti che sorgono quando si parla di
colesterolo e un ravvicinamento alle risposte. Non restare con questo, ma
continuate la ricerca e l'apprendimento. Abbiamo ancora del lavoro per
conoscere il problema del colesterolo a fondo e per questo motivo vi invitiamo
alla lettura di "Miracolo Per Il Colesterolo". Un vero contributo per aderire
alla migliore qualità di vita possibile! Non c'è alcun dubbio.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Che Cosa è il Colesterolo?
Il colesterolo è un lipide o sostanza grassa che è nel plasma di sangue e nei
tessuti, presente al tempo stesso in cui si forma il feto. Copre e garantisce la
protezione di ogni cella.
Il colesterolo è prodotto nella sua maggioranza nel fegato (circa il 75 per
cento), anche se una piccola percentuale entra nel corpo attraverso il cibo
che mangiamo.

Perché è Cattivo il Colesterolo?
Così presentata la questione si presta a molta confusione. Stiamo andando a
discernere le cose, per essere chiari. Se, come abbiamo detto prima, il
colesterolo è presente nei dintorni e protegge le cellule di un organismo, è
perche è necessario. E se è necessario vuole dire che è anche buono.
Il corpo ha bisogno del colesterolo, per mantenere le cellule. Comunemente,
quando si dice che il colesterolo è elevato, è riferito al colesterolo LDL o
colesterolo cattivo e colesterolo totale e non si riferisce al colesterolo HDL o
colesterolo buono. Anche se stiamo a vedere che ciascuno di loro è necessario
nella loro giusta quota.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Allora Tutto il Colesterolo è Necessario?
Esattamente, il colesterolo è necessario nella giusta quota e interrelazione.
Ed entrambi possono comportare pericolo per la vita il suo eccessivo aumento
come può comportare pericolo per la vita la sua eccessiva caduta. Né poco né
troppo, questa sarebbe la formula.
Per dire il vero, non c'è un unico colesterolo. Sono spiacente, non voglio
creare confusione ma è così, il colesterolo è uno solo.
Ciò che accade è che dalla combinazione con altri grassi e proteine, come
pure le funzioni che vengono eseguite, appaiono le differenze.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Ma In Termini Concreti,
Che Cos'è il Colesterolo?
È giunto il momento di imparare a che serve il colesterolo per capire la sua
vitale importanza. Da sapere:


Partecipa alla formazione di acidi biliari, che sono necessari per la
digestione dei grassi.



È coinvolto nelle sinapsi del cervello.



Integra le membrane plasmatiche.



È un precursore di vari ormoni, come il progesterone, estrogeni e
testosterone.



È un precursore della vitamina D.



È un precursore di cortisolo ed aldosterone.



È un precursore dell'ormone tiroideo.

Certo, senza colesterolo non c'è vita.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Che Cosa Significano Gli Acronimi
LDL, HDL, VLDL?
In linea di principio, che una parola che nomina alcune particelle
strettamente legate al colesterolo: le lipoproteine. Il colesterolo è guidato
per il sangue dal fegato o l'intestino fino ai vari organi. Proprio per la strata
entreranno a far parte particelle che sono chiamate lipoproteine.
Che

cosa

sono

le

lipoproteine?

Le

lipoproteine

sono

complessi

macromolecolari che sono costituiti da lipidi e proteine.
LDL sono lipoproteine a bassa densità, che sono responsabili per lo
spostamento del colesterolo dal fegato alle cellule del corpo.
HDL sono lipoproteine ad alta densità. La loro missione è quella di raccogliere
il colesterolo dai tessuti e le arterie per il ritorno al fegato, per essere
riconvertito e ritornato in altre particelle alle cellule e tessuti, o essere
escreto attraverso la bile.
Secondo l'interazione a cui abbiamo appena fatto riferimento, parliamo di
colesterolo cattivo a quello che si unisce alle lipoproteine a bassa densità
(LDL). E a proposito di colesterolo buono a cui è unito alle lipoproteine ad alta
densità (HDL). Ci sono alcune particelle di HDL migliori di altre.
Il colesterolo legato alle lipoproteine a bassa densità (LDL) è installato sulle
pareti delle arterie e da forma alla placca o ateroma, producendo con questo
progressivo restringimento dei blocchi di arteriosclerosi o aterosclerosi (si dice
nei due modi), pressione sanguigna alta e anche gli attacchi di cuore.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Il colesterolo legato alle lipoproteine ad alta densità (HDL) sposta il
colesterolo in eccesso nuovamente al fegato, per poi essere eliminato.
VLDL sono lipoproteine a densità molto bassa. Vanno a costituire le LDL o
colesterolo cattivo.
Il colesterolo totale è il rapporto tra il colesterolo LDL o colesterolo cattivo e
colesterolo HDL o colesterolo buono.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Che Cosa Sono i Trigliceridi?
Il corpo digerisce i grassi che sono contenuti nei nutrienti e libera i trigliceridi
nel sangue e il tessuto adiposo, che verrà utilizzato come energia o
immagazinato come grasso. Il fegato produce i trigliceridi, alcuni sono
cambiati per colesterolo.
Se i trigliceridi sono molto alti possono provocare l'indurimento e ostruzione
arteriosa, con il conseguente rischio di un attacco cardiaco o un ictus.
Anche i livelli di trigliceridi possono essere maggiori a causa del diabete,
ipotiroidismo, insufficienza renale, obesità, eccessivo consumo di calorie da
alcol o zuccheri, alcuni farmaci (quali diuretici, contraccettivi orali, steroidi).
O ci possono essere ragioni di natura genetica per che i trigliceridi siano al di
sopra del normale valore di riferimento.
Entrambi i trigliceridi e il colesterolo sono due tipi di grassi nel sangue del
corpo. I trigliceridi sono derivati da tutte le calorie che vengono ingerite e
non vengono utilizzate. E, in generale, l’aumento dei trigliceridi e
l’aumentare dei livelli di colesterolo sono sollevati contemporaneamente.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Quali Sono i Livelli Di Colesterolo e
Trigliceridi Consigliati?


Il colesterolo LDL o colesterolo cattivo non deve superare 150 mg/dl
(mg/dl significa milligrammi per decilitro di sangue).



Il colesterolo HDL o colesterolo buono non deve essere inferiore a 40
mg/dl. È desiderabile e di basso rischio quando supera i 60 mg/dl.



Il colesterolo Totale si consiglia fino a 200 mg/dl. E quando il
colesterolo totale supera i 300 mg/dl vi è il rischio di malattia
cardiaca.



I trigliceridi devono essere situati tra i 35 mg/dl e i 165 mg/dl, in valori
di rischio basso o desiderabile.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Come Faccio a Sapere Se Ho il Colesterolo e
Trigliceridi Nelle Figure Ad Alto Rischio?
Non ci sono sintomi specifici che suggeriscono che il colesterolo alto o alto
livello di trigliceridi. L'unico modo per conoscere i livelli di colesterolo e
trigliceridi nel sangue, è con la realizzazione di un analisi del sangue o
epatogramma, che deve essere richiesto da un medico ed è un campione di
sangue da analizzare dopo dodici ore di digiuno.
In sostanza, questo test di laboratorio serve a determinare il LDL o colesterolo
cattivo, colesterolo HDL o colesterolo buono, colesterolo totale o rapporto tra
colesterolo LDL e colesterolo HDL e trigliceridi.
Se voglio conoscere solo il livello di colesterolo totale, si può ottenere con
una foratura in un dito per togliere una goccia di sangue e analizzare nel
attimo. Questa semplice analisi è di solito effettuata tramite un infermiera in
alcune farmacie. Si può servire per prendere una prima indicazione e se vi è
un rischio, non ritardare la consultazione di un medico.
E qui è un'analisi che non è ancora comune tra la richiesta del medico, anche
se è già stata riconosciuta la sua importanza: i livelli di proteina C-reattiva
(PCR o CRP, per la sua sigla in inglese). Una revisione della proteina C-reattiva
(PCR o CRP) che viene eseguito sul sangue fornisce il rischio cardiaco.
Qual è la proteina C-reattiva (PCR o CRP)? Si tratta di una proteina plasmatica
prodotta dal fegato, che circola nel sangue, che aumenta il suo livello in
risposta alle infiammazioni.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Quando

il

corpo

lotta

contro

le

infiammazioni,

come

può

essere

restringimento e occlusione delle arterie con plache o ateromi, vi sono elevati
livelli di proteina C-reattiva (PCR o CRP) e questo aumenta il rischio di un
attacco di cuore, sebbene non vi siano altri fattori di rischio.
Abbiamo detto che questa proteina del plasma aumenta i livelli di risposta
alle infiammazioni. Ma che cosa succede quando c'è un infiammazione?
L'infiammazione non è più di una curativa reazione organica che si trova
intorno ad un corpo estraneo.
Quando nelle arterie c'è una ferita che è nota come la placca o ateroma,
colesterolo in eccesso uniti varie sostanze aderendo a le arterie, provoca
ispessimento e l'ostruzione, con il conseguente rischio di alta pressione
sanguigna e attacco di cuore. Quindi il colesterolo aumenta in risposta alla
reazione organica di infiammazione, di ripristinare le cellule.
Piccole particelle di LDL o colesterolo cattivo sono un problema, dato che
esse possono passare la parete arteriosa, rugginare o ranciarsi e con questo si
causa infiammazione e danni al corpo.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Quali Sono i Diversi Livelli Della Proteina
C-Reattiva (PRC O CRP) Che Potrebbero
Derivare Dalla Revisione?
I valori di riferimento della proteina C-reattiva (PCR o CRP) sono i seguenti:


Se il livello della proteina C-reattiva è di 3 o più millilitri per litro di
sangue il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari è alto.



Se il livello della proteina C-reattiva è situata tra 1 a 3 ml per litro di
sangue

c'è

un

rischio

moderato

o

intermedio

di

malattie

cardiovascolari.


Se il livello della proteina C-reattiva è inferiore a 1 ml per litro di
sangue, il risultato è un indice desiderabile o a basso rischio di malattie
cardiovascolari.

La revisione della proteina C-reattiva (PCR o CRP) diventa sempre più
importante nella prevenzione perché consente di conoscere l'infiammazione
nelle arterie e può anche prevedere una malattia cardiovascolare con molto
anticipo.
E ridurre le infiammazioni nelle arterie sarà quello che permette di
conseguenza ridurre il colesterolo.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Se i Risultati Delle Analisi Del Sangue Non
Rientrano Nei Valori Consigliati, Non Avrò
Alcuna Alternativa Se Non Quella Di
Prendere i Farmaci?
In nessun modo siete nel dilemma di assunzione di farmaci o di non prendere
le medicine. Il problema è più complesso, e richiede l'analisi dettagliata.
La corretta alimentazione e attività fisica regolare sono i principali farmaci,
non c'è alcun dubbio. Al contrario, l'errata alimentazione e stile di vita
sedentario attrarre malattia.
Con una dieta equilibrata, con una buona percentuale di acidi grassi essenziali
e non i grassi trans, accompagnata da un programma di esercizio fisico
praticato regolarmente, è possibile aumentare il colesterolo HDL o colesterolo
buono, abbassare le LDL o colesterolo cattivo, oltre a ridurre i trigliceridi
quando sono elevati.
Che cos'è una dieta equilibrata? Una dieta equilibrata dovrebbe consistere di
frutta e verdura fresca, organiche e per quanto possibile crude.
Inoltre, una dieta equilibrata non deve trascurare l'assunzione di legumi e
cereali integrali, prodotti lattiero-caseari a basso tenore di grassi, una
quantità moderata di carne magra organica (rossa e bianca), pesce pescato in
acque fredde profonde (con olii essenziali omega 3), di grassi sani e oli
vegetali.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Gli acidi grassi essenziali, sono utili per la funzionalità cardiaca e altri
sistemi, essi debbano essere incorporati in alimenti e/o supplementi perché il
corpo non li produce.
Il problema è che tutti gli ingredienti dell'alimentazione devono essere ruotati
tra la giusta proporzione e varietà, senza eccessi ma neanche con mancanza.
Occorre evitare gli alimenti trasformati con additivi chimici di qualsiasi tipo e
i grassi trans, nonché di limitare il consumo di zuccheri raffinati e di alcol.
Si può bere alcol con moderazione, come un bicchiere di vino rosso al giorno
per gli uomini e mezzo bicchiere di vino rosso al giorno, le donne. Ocorre bere
acqua filtrata per idratare, non inferiore a due litri al giorno. E il controllo
dell'assunzione di sodio, sia di sale come di sodio che viene ingerito con
alimenti industrializzati.
Che cosa è un programma di attività fisica praticata regolarmente? Si puó fare
escursionismo, tre o quattro volte alla settimana, per mezz'ora.
E altre due o tre volte alla settimana, un attività fisica che addestra i sistemi
cardiovascolare e respiratorio, migliorando al tempo stesso la flessibilità delle
articolazioni, forza muscolare e la resistenza.
È stato dimostrato che l'esercizio fisico rallenta l'accumulo di colesterolo nelle
arterie e quindi previene l'arteriosclerosi. E combatte la formazione di coaguli
di sangue, che può portare ad un ictus o un attacco di cuore.
Una dieta equilibrata e un'attività fisica regolare sono la parte più importante
del trattamento per controllare colesterolo e trigliceridi, nonché a prevenire
varie malattie, ma ci sono altre variabili da considerare.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

C'è da costruire uno stile di vita sano in tutti i sensi possibili, che dovrebbe
essere un modello da seguire da qui e per sempre: verificare gli stati di
nervosismo ed ansia, acquisire le tecniche per migliorare la salute del corpo e
della mente, non fumare, bere alcool con grande moderazione, mantenere un
peso che sia d’accordo per le dimensioni e l'età.
Dobbiamo essere positivi e cooperativi nel modo di affrontare la vita e le
relazioni. E avere un ruolo attivo nel processo decisionale che contribuisca al
benessere, sia fisico che spirituale.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

C'è Rimedio Per Guarire Più Velocemente?
Non bisogna mai automedicarsi, dalla maggior parte dei prodotti farmaceutici
che sono di vendita libera (OTC). Solo devono essere prese le medicine che
sono state prescritte dal medico. Tuttavia, se si cambia definitivamente ad
uno stile di vita sano, che vi indicheremo, sarà la più veloce e definitiva cura
per il problema del colesterolo e trigliceridi elevati.
Molti studi statistici hanno dimostrato che la principale causa di insufficienti
livelli di colesterolo e trigliceridi risiede nello stile di vita che è dannoso.
C'era una percentuale inferiore di casi in cui i livelli di colesterolo sono dovuti
a cause genetiche o cause organiche, come il diabete o obesità morbosa, che
sono i casi che presentano le maggiori difficoltà al momento di gestirli
efficacemente e in modo permanente.
Ricordate che si considera l'obesità sia negli uomini che nelle donne, quando
l'indice di massa corporea (BMI), che è il rapporto tra altezza e peso, è
superiore al 30 percento.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Potrebbe Essere il Rimedio Rivelato
Peggiore del Male?
È sempre meglio utilizzare i farmaci quando non vi sono altre alternative
naturali da attuare. Se stiamo dicendo che attraverso un'evoluzione
favorevole per quanto riguarda la qualità della vita può contribuire a
controllare colesterolo e trigliceridi, perché non portare le energie così il
cambio favorevole possa avvenire il più presto possibile?
Uno stile di vita sano non avrà effetti collaterali o controindicazioni, come ad
esempio lo può avere i farmaci di qualsiasi tipo. Ma se ciò è nelle nostre mani
la soluzione più efficace al problema, cosa ci aspettiamo per metterla in
pratica subito?
I farmaci sono presi come ultima istanza, quando è già impossibile il controllo
del colesterolo per metodi naturali non invasivi.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Attenzione! Quali Sono Le Reazioni
Avverse Che Possono Derivare Da Farmaci
Per Controllare Colesterolo e Trigliceridi?
In sostanza, i farmaci utilizzati per il controllo del colesterolo riducono la
proporzione in cui si verifica LDL o colesterolo cattivo e aumentano il
rapporto in cui il fegato distrugge il LDL o colesterolo cattivo.
I farmaci più comunemente prescritti per abbassare il livello di colesterolo
sono coperti da ciò che è noto come le statine, che servono ad inibire un
enzima del fegato che è necessaria per produrre colesterolo.
Questo attentato contro la produzione di colesterolo può ritorcersi contro se
si finisce per distruggere più di quanto sia necessario per la produzione di
colesterolo, che, come si è visto è utile e persino vitale in una certa
proporzione.
E qui ci accingiamo a fare una digressione per confermare che il colesterolo
non può scomparire dal corpo o addirittura essere a livelli molto inferiori a
quelli considerati normali (inferiori a 150 mg/dl); il livello ottimale si trova a
circa 200 mg/dl.
Alcuni studi scientifici hanno scoperto che le persone con sottolivelli di cronici
di colesterolo, una condizione che è nota come ipocolesterolemia, soffrono di
più rischi di sintomi depressivi. Perchè succede questo? Essa è attribuita a che
provoca

una

diminuzione

della

concentrazione

di

serotonina,

un

neurotrasmettitore nel sistema nervoso che è formato da un amminoacido
essenziale, il triptofano.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Quando la concentrazione di serotonina diminuisce nel corpo può avvenire
purche stati d'ansia, emicrania, dolore, aggressività, insonnia, ossessioni,
bassa autostima, comportamenti violenti verso gli altri e verso se stesso,
come può essere il fatto del suicidio.
Ci sono anche studi che potrebbero determinare il rapporto tra il colesterolo a
livelli molto bassi e la malattia o male di Parkinson. Con ciò è chiaro che la
riduzione ben al di sotto dei livelli normali, è a che fare con pazienti ad alto
rischio potrebbe essere controproducente. Allo stesso modo, dobbiamo tener
conto del fatto che, quando vengono così ridotti drasticamente i livelli di
colesterolo vengono utilizzati farmaci per raggiungere questo obiettivo, così
non è sorprendente che siano generati altri problemi di salute che prima del
consumo di droghe non c’erano.
Continuiamo con gli effetti collaterali che provocano in particolare le statine.
Tra i vari danni includono reazioni allergiche, diarrea, stipsi, insonnia,
diminuzione del desiderio sessuale e la capacità, la vertigine, il vomito, gas,
crampi, bruciore di stomaco, indigestione, vomito, nausea e disturbi cognitivi.
Le statine inibiscono l'assorbimento di vitamine e sostanze nutrienti del cibo.
Finisce con il coenzima Q-10, che è utile per le funzioni muscolari e
coronariche. Mediante l'uso di statine è stato rilevato in casi isolati di malattia
prodotta da necrosi muscolare che è chiamata rabdomiolisi.
Questi farmaci possono anche causare insufficienza renale e aumentato la
polineuropatia, con conseguenti danni ai nervi, dolore alle mani e ai piedi,
anche le difficoltà di scorrimento. E non è con l’animo di generare il panico,
anche se forse, sì con l'intenzione di avviare la riflessione di scegliere il modo
di agire, il fatto è che le statine potrebbero anche aumentare il rischio di
cancro.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

In Tutti i Casi È Sufficiente Con La Dieta
Appropriata Ed Esercizio Fisico Per
Controllare Colesterolo e Trigliceridi?
Nella maggior parte dei casi, una corretta dieta e l'esercizio fisico, pratica
regolare e costante, sono sufficienti per controllare i livelli inadeguati di
colesterolo e trigliceridi.
Ci saranno altri suggerimenti validi, come ad esempio l'utilizzo di alcuni
integratori alimentari, che hanno dimostrato di essere molto efficaci.
O saranno rafforzati le vitamine e minerali più necessari per il controllo del
colesterolo e trigliceridi: beta-carotene, vitamina C, vitamina E, selenio,
calcio, rame, zinco, piombo.
O ci sarà l'accento su alcuni alimenti in particolare, che forse non sono inclusi
nella dieta abituale, ma che hanno già dimostrato di poter tenere sotto
controllo colesterolo e trigliceridi.
Quel che è certo è che, al fine di controllare il colesterolo e trigliceridi
dobbiamo iniziare attaccando le cause che danno origine e aggravano il male.
Vi è la necessità di identificare e trattare le cause che portano
all'infiammazione e, di conseguenza, aumento del colesterolo. Se una persona
inizia ad assumere un farmaco senza correggere le carenze che causano la
malattia, non potrà mai essere in grado di risolvere il problema.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Forse si può sentire bene per un certo periodo di tempo a causa degli effetti
del farmaco, ma la malattia continua ad essere presente se non si attacca per
estirpare il male dalla radice.
E come se non bastasse, le malattie che potremmo chiamare primarie, come
può essere colesterolo e trigliceridi elevati, è possibile aggiungere uno o più
problemi secondari derivanti dagli effetti causati dal farmaco o i farmaci che
vengono ingeriti. Quindi, insistiamo per attaccare le cause dalla malattia, e
non gli effetti.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Come Attaccare Le Cause
e Non Gli Effetti?
Esaminiamo alcuni esempi concreti. Se la persona che vuole controllare
colesterolo e trigliceridi è molto in sovrappeso, un modo di attaccare le cause
è cominciare a ridurre il contenuto calorico della dieta, che gli permette di
scendere di peso gradualmente e progressivamente.
È molto importante ottenere l'adeguato peso e mantenerlo. O se la persona
che vuole controllare colesterolo e trigliceridi, oltre ad essere superato di
peso si muove nulla più di quello che era necessario per sopravvivere, un
modo di attaccare le cause è iniziare a muoversi per poco, lasciando la vita
sedentaria di lato.
Pianificare attività fisica, anche se con quindici minuti al giorno a piedi e poi
aumentare gradualmente la durata e l'intensità in modo progressivo, fino a
raggiungere in media mezz'ora al giorno di attività fisica che coinvolge tutto il
corpo.
O se la persona che vuole controllare colesterolo e trigliceridi è vissuta a
lungo con stress, un modo per attaccare le cause è l'esecuzione di azioni che
consentono di gestire lo stress in modo tale che non interceda in modo
negativo in ogni aspetto della vostra vita.
O se la persona che vuole controllare colesterolo e trigliceridi ha una
dipendenza per la tossicodipendenza come fumo e alcol, un modo per
attaccare le cause è di smettere di fumare e bere alcol con moderazione e
distanziati.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Insistiamo sul fatto che il controllo del colesterolo e trigliceridi inizia con
l'identificazione delle cause, che talvolta tendono ad essere più evidenti,
altre volte tendono ad essere molto meno chiare. E una volta che si conosce
l'origine del male, il trattamento deve concentrarsi su come correggere il
male fin dall'origine e da qui essere in grado di eliminare una volta per
sempre.
Tuttavia, abbiamo detto che la maggior parte dei casi di insufficienza dei
livelli di colesterolo e trigliceridi possono essere controllate con la dieta e con
gli esercizi fisici praticati in modo regolare e costante.
Allo stesso tempo, sarà necessario modificare tutte quelle cose cattive, come
lo stress e vizi. Bisognerà generare cambiamenti positivi e non ritornare, non
tornare a scegliere le cose che ci si rende conto che si fanno male.
Una volta acquistato il buon comportamento di durare nel tempo. Non
dobbiamo vacillare con le buone abitudini per mantenere la salute.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Cosa Succede Se il Colesterolo
e Trigliceridi Sono Dovuti a Cause
Che Non Possono Essere Cambiate?
Ci sono alcuni casi meno frequenti di persone che hanno modificato i loro
livelli di colesterolo e trigliceridi per cause genetiche o da cause organiche.
Come molte malattie ereditarie, il disegno svolge un ruolo che può essere
decisivo. Abbiamo ereditato la predisposizione a certe malattie che aveva uno
dei nostri genitori.
E la predisposizione a volte è evidente, come si può vedere nel caso del
colesterolo e trigliceridi elevati. E in questa situazione è molto più difficile
tenere il controllo, a volte non si raggiungono con la volontà e l'impegno che
viene messo in avere il colesterolo e trigliceridi sotto controllo.
La dieta e attività fisica aiuterà con sicurezza, ma a volte non sono sufficienti
a controllare la malattia ed essere in grado di sradicarla. Comunque, la
corretta alimentazione e attività fisica aiuterà molto e non ci si devono mai
trascurare.
Qualcosa di simile succede quando il colesterolo e trigliceridi elevati sono
dovuti a una malattia come il diabete mellitus.
In questo caso, nella misura in cui controllate il diabete mellitus,
controllerete il colesterolo e trigliceridi elevati. O la stessa cosa succederà in
caso di obesità.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Il diabete mellitus, obesità, colesterolo alto, trigliceridi, tutte queste
malattie sono trattate e controllate con l'accento su due pilastri: la corretta
dieta e l'abbandono di uno stile di vita sedentario.
Dieta ed esercizio fisico, una raccomandazione che viene ripetuta fino alla
stanchezza per ridurre il rischio di molte malattie, tra cui cardiopatie
coronariche.

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Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Conclusione.
Controllare il colesterolo e trigliceridi richiede la conoscenza del problema in
profondità. È quindi opportuno conoscere quanto più possibile, con materiale
informativo sul serio. Anche se non si tratta solo di studiare il problema, ma
di decisioni concrete.
Nell’alimentazione, in integratori alimentari, attività fisica, attività rilassanti,
avete bisogno di sapere cual’è la cosa migliore che si possa fare. "Miracolo
Per Il Colesterolo" fornisce informazioni complete e documentate, fornendo
soluzioni pratiche.
Bisogna attaccare le cause reali del problema e non gli effetti. I farmaci
dovrebbero essere l'ultima risorsa da utilizzare, per quando non ci sono altre
alternative naturali possibili per indirizare. In sintesi, in modo di chiusura, le
fasi potrebbero essere elencate come segue:
1. Effettuare un controllo con un medico per rilevare se si è a rischio per
la salute a causa del colesterolo e/o trigliceridi. Eseguire gli esami del
sangue necessari.
2. Informarsi su tutto il possibile per il colesterolo e trigliceridi, conoscere
l'argomento, sapere come curarlo, se avete problemi o in caso di non
averli, per la loro prevenzione.
3. Affrontare il problema da le loro vere cause con metodi naturali, che
non offrono le controindicazioni e gli effetti negativi di qualsiasi tipo.
4. Con l'obiettivo di vivere uno stile di vita sano, cambiare tutto ciò che
deve essere cambiato per il meglio. Senza alcun ritardo o dubbio!

28

Abbassare i Livelli Di Colesterolo

5. Cercare di diffondere uno stile di vita sano per i nostri cari,
specialmente per i bambini.
6. Una volta raggiunto uno stile di vita sano in modo assoluto, sempre
mantenerlo e difenderlo.

Questi passi saranno di grande beneficio se soddisfacenti, soprattutto perché
consentono di salvare molti problemi di salute. La decisione di vivere bene è
molto personale. Così che, a vivere bene e godere!

Potete trovare tutto ciò di cui avete bisogno per sapere circa il mio libro
"Miracolo Per Il Colesterolo" visitando il mio sito.
http://www.MiracoloPerilColesterolo.com.

Potete

semplicemente

andare

avanti e leggere ulteriori informazioni.

29

Abbassare i Livelli Di Colesterolo

Martin Teixido è un esperto di salute naturale e autore di best seller che
insegnano a migliorare notevolmente la salute naturalmente, senza farmaci
costosi e potenzialmente pericoloso.

Il duro lavoro e perseveranza che Martin ha investito negli ultimi anni sono
riflessi attraverso i suoi scritti. Egli è il fiero autore di numerosi programmi
per la salute naturale:

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30

   

1  

La  Cucina  Brucia  Grassi:  
Trasforma  il  tuo  corpo  in  una  macchina  brucia-­‐grassi  in  
meno  di  24  ore  
 
di  Mike  Geary,  personal  trainer  e  nutrizionista  specializzato  
&  Catherine  Ebeling,  infermiera  specializzata  

 
 
 
 
 
DICHIARAZIONE  DI  NON  RESPONSABILITÀ:  Le  informazioni  fornite  da  questo  sito  web  o  da  questa  società  non  equivalgono  ad  una  
visita  specialistica  e  non  intendono  fornire  consigli  medici  specifici.  Nel  caso  di  un  problema  persistente  consulta  il  tuo  specialista.  Le  
persone  che  hanno  fornito  la  loro  testimonianza  sono  casi  singoli,  e  non  una  garanzia  del  fatto  che  tu  otterrai  gli  stessi  risultati.  
Questo  sito  si  propone  di  soddisfare  unicamente  esigenze  personali  e  di  informazione  e  non  costituisce  un  tentativo  di  prescrivere  
farmaci  o  di  esercitare  la  professione  medica,  né  deve  essere  interpretato  come  una  proposta  di  cura  per  malattie  acute  o  croniche.  È  
sempre  consigliabile  consultare  un  medico  prima  di  prendere  qualsiasi  decisione  riguardante  la  propria  salute.  
I  proprietari  di  questo  sito  si  impegnano  a  fornire  sempre  informazioni  aggiornate,  ma  non  ne  garantiscono  l’accuratezza  e  la  
completezza.  I  proprietari  di  questo  sito  declinano  ogni  responsabilità  per  qualsiasi  tipo  di  danno  derivante  dall’accesso  o  
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Tutti  i  diritti  sono  riservati.  Nessuna  parte  della  presente  pubblicazione  può  essere  riprodotta,  trasmessa,  trascritta,  
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2  

INDICE  
 
PARTE  PRIMA  
Inizia  a  ripulirti!  
 
 
INTRODUZIONE  –  IMPORTANTE:  LEGGERE  PRIMA  DI  COMINCIARE                                                                                                                            5  
 
CAPITOLO  1  
Cibi  prodotti  con  farine  raffinate  e  prodotti  a  base  di  mais                                                                                                                                                              9  
 
CAPITOLO  2  
Cibi  e  bevande  con  sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio                                                                                                                            14  
 
CAPITOLO  3  
Margarine,  oli  vegetali,  grassi  insaturi,  Crisco                                                                                                                                                                                                        18  
 
CAPITOLO  4  
Dolcificanti  artificiali  -­‐  Sucralosio,  aspartame,  saccarina                                                                                                                                                                    22  
 
CAPITOLO  5  
Latticini  pastorizzati  industriali                                                                                                                                                                                                                                                            27  
 
CAPITOLO  6  
Carne  e  pesce  d’allevamento                                                                                                                                                                                                                                                                31  
 
CAPITOLO  7  
Prodotti  a  base  di  soia:  latte  di  soia,  tofu,  TPV                                                                                                                                                                                                      37  
 
CAPITOLO  8  
Bevande  energetiche                                                                                                                                                                                                                                                                                            41  
 
CAPITOLO  9  
Barrette  energetiche                                                                                                                                                                                                                                                                                              45  
 
CAPITOLO  10  
Alimenti  trattati,  pasti  sostitutivi,  snack  e  dolci  dietetici                                                                                                                                                                  48  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

3  

PARTE  SECONDA  
La  spesa  giusta  per  la  Cucina  Brucia  Grassi  
 
CAPITOLO  11  
Proteine  animali  di  alta  qualità,  pesce  fresco,  pollame  ruspante,  uova  provenienti  da  galline  allevate  a  
terra                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      52  
 
CAPITOLO  12  
Latticini  freschi                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  61  
 
CAPITOLO  13  
Burro  di  alta  qualità,  olio  di  cocco,  strutto                                                                                                                                                                                                                    63  
 
CAPITOLO  14  
Frutta  secca                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            67  
 
CAPITOLO  15  
Avocado                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          70  
 
CAPITOLO  16  
Frutti  rossi                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  71  
 
CAPITOLO  17  
Ortaggi  a  foglia  verde                                                                                                                                                                                                                                                                                            72  
 
CAPITOLO  18  
Dolcificanti  salutari:  sciroppo  d’acero,  miele,  stevia                                                                                                                                                                                  76  
 
CAPITOLO  19  
Barrette  energetiche  salutari                                                                                                                                                                                                                                                                79  
 
CAPITOLO  20  
Cioccolato  fondente                                                                                                                                                                                                                                                                                                81  
 
CAPITOLO  21  
Tè  verde,  tè  oolong,  tè  nero,  Mate,  infusi                                                                                                                                                                                                                      83  
 
CAPITOLO  22  
Che  cosa  non  deve  mai  mancare  in  cucina                                                                                                                                                                                                                  85  
 
CAPITOLO  23  
La  trasformazione  è  iniziata!                                                                                                                                                                                                                                                                  90  
 
SEZIONE  SPECIALE:  
Il  piano  nutrizionale  avanzato:  programma  accelerato  di  perdita  di  peso  in  23  giorni                                                      91  
 

 
 
 
 
 

4  

Introduzione  –  Importante:  Leggere  Prima  Di  Iniziare  
 
Comincerò  questo  libro  dicendo  una  cosa  che  potrebbe  sorprenderti,  specialmente  se  si  considera  
che  faccio  questa  affermazione  in  un  libro  che  parla  di  buona  alimentazione:  puoi  ufficialmente  
SMETTERE  di  contare  le  calorie!  
 
So  che  può  sembrare  assurdo,  perché  è  vero  che  è  il  rapporto  tra  le  calorie  introdotte  e  calorie  
bruciate  in  un  dato  periodo  di  tempo  a  determinare  l’aumento  o  la  perdita  di  peso.  
Comunque  sia,  molti  studi  dimostrano  che  la  maggioranza  delle  persone  tende  a  sottovalutare  
l’apporto  di  calorie  che  assume,  il  che  rende  molto  approssimativo  il  conteggio  delle  calorie.    
 
Inoltre  ti  dimostrerò  che  contare  le  calorie  è  inutile,  una  volta  che  hai  capito  un  principio  molto  
importante  per  una  corretta  nutrizione.  
 
Questo  principio  viene  spesso  sottovalutato  da  dietologi,  nutrizionisti  e  altri  esperti  di  salute  che  
basano  i  loro  consigli  sulla  piramide  alimentare,  perciò  non  desta  meraviglia  la  gran  confusione  
delle  persone  rispetto  alla  nutrizione.  
 
Il  principio  di  cui  sto  per  parlare  è  in  assoluto  il  più  importante  riguardo  al  comportamento  
alimentare  da  tenere  per  avere  una  salute  di  ferro  e  un  fisico  longilineo.  
 
E  questo  principio  è  la  Densità  Nutrizionale  del  cibo  che  mangiamo.  
 
Proprio  così:  il  concetto  di  densità  nutrizionale  rende  inutile  e  obsoleto  il  conteggio  delle  calorie.  
Sto  parlando  di  densità  micro-­‐nutrizionale,  e  non  macro-­‐nutrizionale.  
 
Se  tutto  il  cibo  che  mangiamo  ogni  giorno  contiene  un’altissima  densità  micro-­‐nutrizionale,  il  
corpo  acquisisce  automaticamente  tutti  i  nutrienti  di  cui  necessita,  e  regola  autonomamente  la  
sensazione  di  fame  e  il  giusto  apporto  calorico,  senza  il  bisogno  di  dover  fare  rinunce  per  tenere  
sotto  controllo  le  calorie  ingerite.  
 
Se  pensi  che  un’alta  densità  nutrizionale  sia  contenuta  soltanto  in  frutta  e  verdura,  sappi  che  non  
è  così!  Nel  corso  della  lettura  di  questo  libro  imparerai  che  anche  alcuni  cibi  che,  purtroppo  per  te,  
credevi  eccessivamente  grassi  (uova,  alcuni  tipi  di  carne,  noci,  alcuni  oli,  burro  ecc.)  hanno  un’alta  
densità  nutrizionale.  
 
Pensaci  un  momento:  se  ogni  giorno  ti  alimenti  con  cibi  ad  alto  contenuto  calorico  ma  a  basso  
contenuto  nutrizionale  (come  pasta,  dolci,  biscotti,  crackers  ecc.)  il  tuo  corpo  richiederà  sempre  
più  cibo,  anche  se  probabilmente  hai  già  introdotto  le  calorie  necessarie  per  mantenere  il  tuo  peso  
in  equilibrio.  
 
Se,  invece,  la  tua  alimentazione  è  costituita  da  cibi  ad  altissima  densità  nutrizionale,  a  prescindere  
dal  contenuto  calorico  di  quello  che  mangi,  il  corpo  provvede  automaticamente  a  regolare  il  senso  
di  fame  e  a  eliminare  le  voglie,  perché  ha  già  ottenuto  le  sostanze  nutritive  di  cui  necessitava.  
 
 
 
 
 

5  

La  trasformazione  dei  cibi  
 
Un  altro  aspetto  importante  a  proposito  dei  cibi  che  mangi,  che  si  riflette  sulla  tua  salute  e  sulla  
tua  percentuale  di  grasso  corporeo,  è  la  trasformazione  dei  cibi.  In  generale,  possiamo  affermare  
che  è  la  trasformazione  dei  cibi  a  controllare  davvero  il  modo  in  cui  il  nostro  corpo  reagisce  al  cibo  
che  mangiamo.  
 
Le  diverse  opinioni  che  spesso  si  sentono  su  quale  sia  il  giusto  tipo  di  dieta  (pochi  carboidrati,  
senza  carboidrati,  senza  grassi,  iperproteica,  vegetariana,  ecc)  sono  TUTTE  SBAGLIATE!  Esatto…  
 
Analizzando  la  dieta  dei  nostri  antenati  preistorici,  scopriamo  che  si  alimentavano  sempre  di  cibi  
naturali,  non  trattati.  Se  questa  dieta  fosse  altamente  proteica,  ad  alto  contenuto  di  grassi,  con  o  
senza  carboidrati  non  sembra  essere  di  fondamentale  importanza.  
 
Anche  se  erano  in  grado  di  immagazzinare  molto  grasso,  gli  uomini  preistorici  erano  raramente  
obesi,  perché  solo  per  procurarsi  il  cibo  dovevano  lavorare  sodo  e  bruciavano  ogni  singola  caloria  
consumata.  In  queste  migliaia  di  anni  ci  sono  stati  enormi  cambiamenti  nel  campo  dell’agricoltura  
e  della  tecnologia,  e  questo  ha  fatto  sì  che  il  cibo  diventasse  la  risorsa  estremamente  accessibile  
che  è  al  giorno  d’oggi;  l’evoluzione,  però,  non  è  riuscita  a  tenersi  al  passo  in  questo  arco  
temporale.  Non  dobbiamo  più  passare  le  giornate  a  procurarci  il  cibo  cacciando,  dal  momento  che  
ce  n’è  in  abbondanza  ovunque  (e  per  la  maggior  parte  è  completamente  diverso  da  quello  che  
mangiavano  i  nostri  predecessori:  nella  moderna  dieta  occidentale  il  70%  delle  calorie  ingerite  
proviene  dai  cereali  o  dai  loro  derivati).  
 
Sono  molte  le  ragioni  per  cui  guadagniamo  peso,  ma  sono  pochi  i  motivi  per  cui  accumuliamo  
grasso  in  eccesso.  Se  rimuoviamo  i  cibi  che  favoriscono  l’accumulo  di  grasso  dalla  nostra  dieta  e  
sopprimiamo  la  maggior  parte  delle  tentazioni  che  ci  spingono  a  mangiare  cibi  grassi,  dovremmo  
essere  sulla  buona  strada  per  rivoluzionare  la  nostra  cucina  e  trasformare  i  nostri  corpi  in  
macchine  magre  ed  energiche.  
 
Il  corpo  umano,  sin  dai  tempi  della  preistoria,  è  programmato  per  funzionare  meglio  con  cibi  
interi,  non  trattati,  con  proteine  di  buona  qualità,  grassi  salutari,  frutta  e  verdura.  Se  tornassimo  a  
una  dieta  quanto  più  possibile  somigliante  a  quella  dei  nostri  antenati,  avremmo  il  corpo  magro  e  
forte  che  sogniamo.  
 
Non  solo  vedremmo  nello  specchio  corpi  più  magri  e  più  forti,  ma  l’incidenza  delle  cosiddette  
malattie  moderne  comincerebbe  a  diminuire:  irritabilità,  depressione,  disturbi  dell’attenzione,  
artrite,  diabete,  sindrome  dell’intestino  irritabile  e  molte  altre  ancora.  Sono  tutti  disturbi  connessi  
all’infiammazione  provocata  dall’ingestione  di  troppo  cibo  spazzatura.  
 
Siamo  stati  in  qualche  modo  portati  a  credere  che  i  cibi  istantanei,  veloci,  precotti  ci  avrebbero  
fatto  guadagnare  in  termini  di  magrezza  e  salute.  Molte  persone  obese  pensano  che  si  tratti  di  
pasti  dietetici.  Niente  è  più  lontano  dalla  verità!  I  pasti  dietetici  trattati  sono  pieni  di  conservanti,  
sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio,  farine  industriali,  ripieni  artificiali,  proteine  della  
soia  e  i  grassi  più  nocivi.  Questi  cibi  causano  infiammazioni,  stimolano  la  produzione  di  insulina  e  
non  contengono  nessuna  sostanza  nutritiva.  E  soprattutto,  mangiare  questo  tipo  di  alimenti  ti  farà  
solo  INGRASSARE!  
 

 

6  

Con  la  piramide  alimentare,  ci  hanno  convinti  che  abbiamo  bisogno  di  moltissimi  carboidrati.  E  in  
America  le  persone  hanno  acquistato  più  prodotti  contenenti  carboidrati.  Anche  i  cosiddetti  cibi  
sani  spesso  non  sono  riconosciuti  come  buoni  dal  nostro  organismo.  Dimenticati  le  etichette  
“senza  grassi”  (in  realtà,  piene  di  zuccheri  e  carboidrati  dannosi)  e  “senza  zucchero”!  Non  è  altro  
che  veleno  e  terreno  fertile  per  l’accumulo  di  grasso.  
 
Dimentica  i  cibi  “dietetici”  veloci  ed  economici!  Ci  vorranno  anni  per  
curare  obesità,  malattie  cardiache,  cancro  e  diabete,  solo  per  
nominare  alcuni  disturbi  provocati  da  una  cattiva  alimentazione.  Per  
non  parlare  poi  di  quanto  sono  dannosi  per  il  metabolismo,  il  che  
implica  un’enorme  difficoltà  a  bruciare  i  grassi.  Se  vuoi  una  dieta  sana,  
prendi  una  mela,  qualche  noce,  un  po’  di  carne  secca  (senza  nitrati  o  
sciroppo  di  mais),  ed  ecco  uno  spuntino  perfetto.    
 
Dobbiamo  tornare  alla  nostra  dieta  REALE,  imitando  i  nostri  magri  e  
forti  predecessori.  
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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PARTE  PRIMA  
 
Inizia  a  ripulirti!  
 

Ecco  una  lista  dei  tipici  alimenti  che  costituiscono  la  scorta  di  una  persona  che  vuole  dimagrire.  
Controlla  la  tua  dispensa  e  accertati  che  nessuno  di  questi  stia  inquinando  la  tua  cucina:  
 
• Frullati  Slim-­‐fast:  tutt’altro  che  salutari,  sono  pieni  di  sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  
fruttosio,  oli  idrogenati  e  un  mucchio  di  altri  agenti  chimici  che  non  faranno  altro  che  
aggiungere  massa  grassa  al  tuo  corpo.  
 
• Torte  di  riso  senza  grassi:  non  è  altro  che  amido  raffinato  senza  fibre,  che  nel  tuo  corpo  si  
trasforma  immediatamente  in  zucchero,  alzando  il  livello  di  insulina  e  aiutando  il  corpo  a  
immagazzinare  grassi.    
 
• Barrette  proteiche/energetiche:  un  concentrato  di  proteine  della  soia,  tecnicamente  
inutilizzabili  dal  tuo  organismo,  oli  idrogenati,  sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  
fruttosio  e  conservanti  artificiali.  Praticamente  una  caramella  gigante  mascherata  dalla  
confezione.  Buttale  via  subito!  
 
• Dolci  a  basso  contenuto  di  zucchero:  contengono  dolcificanti  artificiali  che  ingannano  il  tuo  
cervello  e  aumentano  il  tuo  senso  di  fame,  zuccheri  dell’alcol,  conservanti  e  una  lista  di  
ingredienti  chimici  lunga  circa  15  righe.  Non  c’è  proprio  niente  di  buono.  È  un  esperimento  
fallito  di  uno  scienziato  pazzo!  
 
• Bibite  dietetiche:  sono  piene  di  dolcificanti  artificiali  come  NutraSweet  o  Splenda.  Fanno  
più  male  che  bene,  alzano  il  livello  di  insulina  nel  corpo  e  causano  fame  e  accumuli  di  
grasso.  Dietetiche?  Non  credo  proprio!  
 
• Patatine,  crackers,  biscotti:  sono  pieni  di  grassi  idrogenati  (ovvero,  infarto  in  scatola),  oli  
Omega-­‐6  e  farine  raffinate.  Cibi  a  così  alta  densità  di  carboidrati  fanno  ingrassare  
all’istante!  
 
• Oli  vegetali  raffinati  come  olio  di  mais,  di  semi  di  girasole,  di  colza,  di  cartamo  oppur  il  
peggio  del  peggio,  l’insaporitore  Crisco:  contengono  acidi  grassi  Omega-­‐6  ossidati,  il  che  
porta  a  infiammazioni,  disfunzioni  cardiache  e  obesità.  
 
• Cereali  dolci:  sono  pubblicizzati  come  cibi  sani  e  ad  alto  contenuto  di  fibre,  ma  in  realtà  
sono  ricchi  di  zuccheri  e  cereali  grassi  raffinati,  come  mais,  farina  di  soia  e  farina  di  grano.  
Fanno  aumentare  il  senso  di  fame  e  innalzano  i  livelli  di  zucchero  e  di  insulina  nel  sangue,  
rendendo  il  tuo  corpo  una  macchina  che  accumula  i  grassi.  
 
 
 
 
 
 
 
 

8  

CAPITOLO  1  
 
Cibi  prodotti  con  farine  raffinate—  Pasta,  biscotti,  crackers,  pane  ecc.  
 
I  nostri  predecessori  non  mangiavano  cereali,  o  perlomeno  non  nella  forma  in  cui  li  mangiamo  noi  
oggi.  Il  famoso  autore  di  nutrizione  Michael  Pollan  spiega,  nel  suo  illuminante  libro  In  difesa  del  
cibo,  che  l’umanità  ha  conosciuto  complessivamente  circa  80.000  specie  diverse  di  piante  
commestibili,  animali  e  funghi,  e  di  queste  specie  solo  3.000  hanno  fatto  parte  della  dieta  umana.  
 
Ora  preparati  a  vedere  dei  dati  scioccanti…  
 
Attualmente,  l’adulto  medio  che  segue  la  tipica  dieta  moderna  occidentale  in  Paesi  come  Stati  
Uniti,  Canada  e  Australia  assume  circa  il  67%  del  suo  apporto  calorico  totale  da  soli  tre  cibi:  MAIS,  
SOIA  E  FARINA  e  dai  loro  derivati,  come  sciroppo  di  mais,  olio  di  mais,  olio  di  semi  di  soia,  farina  
bianca  ecc.  
 
Quale  dovrebbe  essere,  in  realtà,  il  giusto  apporto  di  mais,  soia  e  farina  nella  dieta  dell’uomo?  
Basandoci  su  decine  di  migliaia  di  anni  di  storia  e  su  quella  che  era  la  dieta  dei  nostri  antenati  (che  
indica  che  cosa  il  nostro  apparato  digerente  è  ancora  in  grado  di  processare),  dovrebbe  essere  un  
valore  compreso  tra  l’1  e  il  5%  AL  MASSIMO  delle  nostre  calorie  totali.  
 
Non  ci  meraviglia  dunque  il  fatto  che  i  cereali  siano  responsabili  di  aumento  di  peso,  alte  
concentrazioni  di  zucchero  nel  sangue,  infiammazioni  e  malattie  degenerative.  Negli  anni  Settanta,  
l’Americano  medio  mangiava  all’anno  39  kg  di  farina,  38  kg  di  dolcificanti,  4  kg  di  patate  fritte  e  18  
kg  di  olio  per  friggere.  Già  allora  non  andava  bene.  Ma  andiamo  negli  anni  Novanta…  
 
Nel  1997  i  valori  sono  diventati  questi:  55,5  kg  di  farina,  48  kg  
di  zucchero  o  altri  dolcificanti,  10  kg  di  patate  fritte  e  circa  25  
kg  di  olio  per  friggere  (questi  dati  sono  attualissimi  anche  in  
Italia,  anche  se  leggermente  inferiori).  Quasi  mezzo  chilo  di  
cibo  notoriamente  nocivo  al  giorno!  E  questo  senza  contare  un  
sacco  di  altro  cibo  spazzatura…  Ovviamente  è  questa  la  
ragione  per  cui  molte  persone  sono  in  sovrappeso  o  obese.  E  
oggi  le  farine  sono  più  raffinate  che  mai,  il  che  significa  che  
sono  prive  delle  fibre  e  dei  nutrienti  essenziali.  Un  altro  
problema  derivante  dall’eccesso  di  cereali  nella  nostra  dieta  è  il  glutine,  che  può  essere  irritante  
per  lo  stomaco  e  provocare  infiammazioni  croniche,  problemi  digestivi  e,  nel  peggiore  dei  casi,  
malattie  autoimmuni.  
 
Le  farine  bianche  raffinate,  come  la  farina  di  grano,  mancano  delle  due  parti  del  seme  più  nutrienti  
e  ricche  di  fibre:  la  crusca  e  il  germe.  
 
Una  dieta  basata  principalmente  su  cereali  e  amidi  ti  farà  sentire  spossato,  malnutrito,  costipato,  
nervoso  e  depresso,  oltre  a  renderti  un  soggetto  particolarmente  incline  alle  malattie  croniche.  
 
Più  cibi  a  base  di  cereali  mangiamo,  maggiore  è  la  quantità  di  insulina  richiesta  dal  corpo  per  
digerire  velocemente  i  carboidrati.  Nel  tempo,  questo  fa  sì  che  il  corpo  diventi  resistente  
all’insulina,  aprendo  le  porte  al  diabete  e  all’aumento  di  peso.  I  carboidrati  raffinati  si  trasformano  
 

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molto  velocemente  in  glucosio  nel  nostro  sistema,  stimolando  la  produzione  di  insulina.  Si  
innesca  un  circolo  vizioso:  l’insulina  promuove  l’accumulo  di  riserve  di  grassi,  causando  un  rapido  
aumento  di  peso,  alti  livelli  di  trigliceridi,  infiammazioni,  aterosclerosi,  diabete  e  malattie  
cardiache.  
 
“Farina  arricchita  con  vitamine”  è  una  dicitura  fuorviante:  sono  solo  quattro  le  vitamine  e  i  
minerali  aggiunti,  mentre  sono  15  i  nutrienti  essenziali  che  vengono  rimossi,  oltre  alla  maggior  
parte  delle  fibre  e  delle  altre  sostanze  benefiche,  come  gli  antiossidanti.  
 
Mangiare  molti  prodotti  a  base  di  grano  costituisce  una  delle  cause  di  letargia,  stanchezza  fisica  e  
mentale,  sensazione  di  gonfiore  e  irritabilità.  Molti  non  collegherebbero  questi  sintomi  
all’alimentazione;  ma  devi  sapere  che  aumento  di  peso,  sintomi  fisici  e  mentali  sono  molto  più  
frequenti  se  si  ha  un’alta  sensibilità  al  glutine.  Il  glutine  è  la  proteina  contenuta  in  grano,  orzo  e  
segale.  È  molto  spesso  contenuto  nei  cibi  industriali,  perciò  è  difficile  da  evitare.  Negli  ultimi  tempi  
i  disturbi  causati  dal  glutine  sembrano  destare  più  attenzione  (infatti  nei  supermercati  c’è  spesso  
una  sezione  apposita  per  i  prodotti  senza  glutine),  comunque  è  meglio  evitare  tutte  le  farine  
lavorate.  
 
Nella  dieta  americana,  un  po’  in  quella  italiana,  è  molto  diffuso  anche  il  mais.  La  coltivazione  su  
larga  scala  e  i  sussidi  del  Governo  aiutano  a  tenere  basso  il  prezzo  del  mais,  il  che  a  sua  volta  aiuta  
a  tenere  basso  il  prezzo  di  molto  cibo-­‐spazzatura  che  a  volte  compriamo  proprio  perché  è  
economico.  
 
Contrariamente  a  quanto  si  crede,  il  mais  fa  parte  delle  granaglie,  non  delle  verdure,  e  non  è  un  
buon  cibo  da  introdurre  nella  dieta,  per  varie  ragioni:  non  nutre,  contiene  troppi  grassi  omega-­‐6  
che  causano  infiammazioni,  innalza  il  livello  degli  zuccheri  nel  sangue.  
 
Quando  popolazioni  come  i  Maya  e  gli  Indiani  d’America  cambiarono  la  loro  dieta  originale  con  
una  a  base  di  mais,  aumentarono  vertiginosamente  i  casi  di  anemia,  artrite,  rachitismo  e  
osteoporosi.  
 
Il  nostro  organismo  non  è  fatto  per  essere  alimentato  con  una  tale  quantità  di  cibi  a  base  di  grano.  
 
Questo  è  provato  dai  “registri  archeologici”  dei  nostri  predecessori:  analizzando  lo  scheletro  di  un  
Indiano  d’America  che  si  alimentava  principalmente  con  prodotti  derivati  dal  mais,  gli  archeologi,  
hanno  trovato  il  50%  in  più  di  malnutrizione,  una  carenza  di  ferro  di  quattro  volte  superiore  e  il  
triplo  delle  malattie  infettive  rispetto  ai  nostri  antenati  cacciatori,  la  cui  alimentazione  era  
costituita  prevalentemente  di  frutta  e  verdura.  
 
Tieni  presente  che  qui  non  parliamo  solo  di  mais  in  senso  stretto,  ma  anche  di  corn-­‐flakes,  nachos  
e  altri  cibi  moderni  a  base  di  mais  che  sono  pubblicizzati  come  salutari.  Secondo  i  ricercatori,  sono  
varie  le  ragioni  che  provano  che  una  dieta  a  base  di  mais  fa  ingrassare:  
 
• Il  mais  contiene  moltissimi  amidi  e  zuccheri  che  si  digeriscono  velocemente  e  che  quindi  
alzano  la  concentrazione  di  insulina,  causano  senso  di  fame  e  portano  il  corpo  ad  
accumulare  riserve  di  cibo  sotto  forma  di  grasso.  Stai  attento:  anche  se  il  mais  non  ha  un  
sapore  dolce,  non  vuol  dire  che  non  sia  pieno  di  zuccheri.  Una  volta  introdotto  
nell’organismo,  il  mais  si  trasforma  in  zucchero  in  men  che  non  si  dica.  Anche  gli  amidi  
 

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contenuti  nei  derivati  del  mais  hanno  la  stessa  velocità  di  assorbimento,  perciò  fanno  
alzare  la  concentrazione  di  zucchero  nel  sangue  e  causano  una  voglia  sempre  maggiore  di  
carboidrati.  

 


Il  mais  è  povero  di  proteine.  Di  solito  manca  di  tre  degli  otto  amminoacidi  essenziali:  lisina,  
isoleucina  e  triptofano.  Gli  amminoacidi  essenziali  si  chiamano  così  proprio  perché  devono  
essere  introdotti  con  la  dieta,  dal  momento  che  il  corpo  è  incapace  di  produrli.  



Il  mais  contiene  un’altissima  percentuale  di  acido  fitico,  un  agente  chimico  antinutriente  
che  si  lega  al  ferro  e  inibisce  l’assorbimento  di  questo  importantissimo  elemento.  Di  
conseguenza,  una  dieta  ad  alto  contenuto  di  acido  fitico  rende  le  persone  soggette  a  
carenza  di  ferro,  anemia  e  affaticamento.  L’acido  fitico  blocca  l’assorbimento  delle  
sostanze  nutritive  e  rende  le  vitamine  e  i  minerali  più  difficili  da  utilizzare.  



Il  mais  non  contiene  alcuni  minerali  come  il  calcio,  né  alcune  vitamine  come  la  niacina  
(vitamina  B3).  La  carenza  di  niacina  può  causare  la  pellagra,  malattia  molto  diffusa  tra  le  
popolazioni  che  si  nutrono  prevalentemente  di  mais  e  derivati.  Può  causare  anche  una  
serie  di  altri  sintomi  come  dermatiti,  diarrea  e  depressione.  Dal  momento  che  oggi  ci  
alimentiamo  con  molto  mais,  non  sorprende  che  questi  siano  sintomi  comuni.  
 
L’olio  di  semi  di  mais,  insieme  a  quello  di  soia,  è  contenuto  in  molti  cibi  trattati.  Entrambi  
questi  oli  sono  troppo  ricchi  di  grassi  omega-­‐6,  che  favoriscono  le  infiammazioni,  e  poveri  
di  grassi  omega-­‐3,  che  invece  sono  antinfiammatori.  Ne  deriva  uno  scompenso  
dell’equilibrio  tra  omega-­‐3  e  omega-­‐6,  che  può  causare  malattie  degenerative  e  aumento  
di  peso  nel  tempo.  In  più,  l’olio  di  mais  e  quello  di  soia  sono  trattati  con  alte  temperature  e  
con  solventi  che  ossidano  e  danneggiano  gli  oli  polinsaturi  e  li  rendono  ancora  più  dannosi  
se  sono  inseriti  nella  lista  degli  ingredienti  di  alimenti  trattati.  

 

 



 
Non  sono  solo  le  persone  a  mangiare  cibi  troppo  ricchi  di  mais.  Gran  parte  del  raccolto  finisce  nei  
mangimi  per  il  bestiame  di  allevamenti  industriali,  che  sono  messi  all’ingrasso  con  mais  e  altre  
granaglie  prima  di  essere  macellati.  Anche  le  carni  provenienti  da  allevamenti  industriali,  dunque,  
contengono  eccessive  quantità  di  acidi  grassi  omega-­‐6,  mentre  la  carne  dei  capi  di  bestiame  
alimentati  a  erba  contiene  percentuali  più  alte  di  omega-­‐3.  La  maggior  parte  della  carne  che  si  
compra  al  supermercato  proviene  da  animali  alimentata  a  mais.  
 
Poiché  il  mais  e  le  altre  granaglie  non  fanno  parte  della  nostra  dieta  per  natura  e  sono  difficili  da  
digerire,  il  bestiame  nutrito  con  granaglie  ha  spesso  un  pH  troppo  acido,  che  costituisce  l’ambiente  
ideale  per  l’Escherichia  Coli  O157:H7,  il  ceppo  più  pericoloso  del  batterio.  
 
Anche  se  eliminare  dalla  dieta  le  granaglie  trattate  come  il  mais  e  la  farina  (eh,  sì,  sono  davvero  
ovunque!)  può  sembrare  una  missione  impossibile,  la  ricompensa  sarà  il  ritorno  di  una  salute  di  
ferro,  occhi  brillanti,  pelle  liscia,  lucidità  mentale  e  perdita  di  peso,  perché  il  corpo  sarà  di  nuovo  in  
grado  di  estrarre  le  giuste  sostanze  nutritive  dal  cibo  e  di  riequilibrare  carenze  alimentari  derivate  
dal  malassorbimento.  
 

Una  volta  che  avrai  imparato  a  seguire  una  dieta  a  base  di  cibi  naturali  e  non  trattati,  inizierai  a  
eliminare  gran  parte  di  questi  cereali.  
 
 

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Anche  se  molti  negozi  di  alimentari  e  molti  siti  Internet  oggi  offrono  una  vasta  gamma  di  prodotti  
senza  farina  di  grano  e  senza  glutine,  compresi  pane,  panini,  biscotti,  dolci,  ciambelle  ecc,  è  meglio  
evitarli  il  più  possibile.  Anche  se  sono  prodotti  senza  farina,  contengono  ugualmente  altri  cereali  
trattati  e  trasformati  o  sostituti  della  farina  di  grano,  come  la  farina  di  tapioca  e  quella  di  mais.  La  
cosa  migliore  da  fare  è  evitare  tutte  le  granaglie,  specialmente  il  grano  e  il  mais.  Sostituirli  con  altri  
tipi  di  farine  potrebbe  apportare  qualche  piccolo  miglioramento,  ma  non  il  salto  di  qualità  di  cui  
necessiti.  
 
Prova  a  stare  due  settimane  senza  mangiare  cereali.  Ti  garantisco  che  vedrai  incredibili  
miglioramenti  per  quanto  riguarda  il  peso  e  la  forma  fisica  in  generale!  È  più  facile  di  quanto  
pensi…  Per  esempio,  invece  di  mangiare  pasta  al  sugo  e  carne  a  cena,  prova  a  mangiare  solo  carne  
di  bestiame  alimentato  a  erba  e  verdure  condite  con  il  parmigiano.  È  un  pasto  delizioso  e  
completamente  senza  glutine!    
 
Un  altro  esempio  è  la  colazione…  Invece  di  cereali,  panini  o  merendine,  prova  a  basare  la  tua  
colazione  su  uova  di  galline  allevate  a  terra,  molta  verdura,  e  magari  anche  qualche  salsiccia  di  
manzo,  di  pollo  o  tacchino  senza  nitriti  e  nitrati.  Se  sei  una  persona  molto  dinamica  e  hai  bisogno  
di  più  carboidrati  a  colazione,  invece  dei  cereali  mangia  un  po’di  frutta  o  bevi  un  tè  con  un  po’di  
miele,  oltre  a  mangiare  uova  e  verdura…  è  una  colazione  buona  e  soddisfacente,  che  aiuta  a  
tenere  sotto  controllo  il  livello  di  zuccheri  nel  sangue,  regola  gli  ormoni  ed  elimina  gli  antinutrienti  
contenuti  nelle  granaglie.  
 
Questi  sono  soltanto  degli  esempi,  ma  credo  che  tu  stia  già  iniziando  a  capire  quanto  può  essere  
semplice.  
 
So  che  può  essere  difficile  smettere  completamente  di  mangiare  glutine:  la  cosa  più  semplice  da  
fare  è  mangiare  cereali,  pane  e  pasta  nell’unico  giorno  “libero”  concesso  alla  settimana  (hai  a  
disposizione  un  giorno  a  settimana  per  sgarrare  e  mangiare  quello  che  vuoi!),  senza  
toccarli  durante  gli  altri  sei  giorni.  Il  tuo  corpo  ti  ringrazierà!  
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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CIBI  A  BASE  DI  FARINE  RAFFINATE  DA  EVITARE  
 
• Pane,  panini,  merendine  
• Biscotti  
• Crackers  
• Pasta  ad  alto  contenuto  di  farina  
• Torte  
• Cereali  a  base  di  farine  raffinate  (anche  il  grano  intero  dovrebbe  essere  consumato  
occasionalmente)  
• Cibi  precotti,  preconfezionati  e  salse  
• Pasta  e  formaggio  preconfezionati  
• Zuppe  istantanee  
• Cene  precotte  a  base  di  pasta  
• Farina  bianca  
• Patatine  
• Nachos  
• Cereali  di  mais  (specialmente  se  dolci)  
• Qualsiasi  cosa  in  cui  il  mais  costituisca  l’ingrediente  principale  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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CAPITOLO  2  
 
Cibi  e  bevande  con  sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio:  bibite  gasate,  succhi  di  frutta,  
ketchup,  salse  varie  
 
Uno  degli  utilizzi  più  diffusi  del  mais  è  la  sintesi  di  un  dolcificante  molto  economico:  lo  sciroppo  di  
mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio.  La  produzione  di  questa  sostanza  è  aumentata  del  4.000%  dal  
1973,  e  oggi  lo  sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio  fa  concorrenza  allo  zucchero.  
 
Secondo  i  dati  del  Dipartimento  di  Agricoltura  degli  Stati  Uniti,  un  Americano  medio  consuma  ben  19  
kg  di  sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio  ogni  anno.  Sono  75.281  calorie  all’anno  per  
persona!  E  se  si  calcola  che  3.500  calorie  equivalgono  pressappoco  a  mezzo  chilo,  questo  vuol  dire  che  
ogni  persona  guadagna  11  kg  all’anno.  E  questo  peso  in  eccesso  viene  tutto  da  bibite  gasate,  bevande  
energetiche  e  succhi  di  frutta.  
 
I  ragazzi,  in  media,  assumono  da  15  a  20  cucchiaini  di  sciroppo  di  
mais  soltanto  bevendo  analcolici!  Altri  studi  mostrano  che  l’abitudine  
di  assumere  bevande  alla  frutta  a  colazione  si  è  consolidata  a  tal  
punto  che  questi  prodotti  hanno  sostituito  il  latte.  Iniziare  la  giornata  
con  un  pieno  di  zuccheri  porta  ad  un  crollo  dell’organismo  dopo  sole  
due  ore.  Trascorso  questo  tempo,  la  fame  aumenta,  si  mangia  e  si  
prende  peso.  
 
Non  c’è  da  stupirsi  se  i  ragazzi  di  oggi  sono  sovrappeso!  
 
Se  l’Americano  medio  potesse  eliminare  solo  una  di  queste  bevande  
ogni  giorno,  avrebbero  5kg  in  meno  ogni  anno!  Questi  prodotti  sono  in  massima  parte  dolcificati  con  lo  
sciroppo  di  mais.  
 
Nel  2009  è  stato  calcolato  che  in  America  circa  il  25%  dell’apporto  calorico  viene  dagli  zuccheri,  e  
principalmente  dallo  sciroppo  di  mais!  Ciò  significa  che  il  25%  di  ciò  che  mangiamo  contiene  soltanto  
calorie  e  nessuna  sostanza  nutritiva.  
 
La  prossima  volta  che  vai  al  supermercato,  prova  a  prendere  5  bevande  diverse,  inclusi  succhi  di  frutta  
e  bevande  energetiche,  e  leggi  le  etichette.  Sarà  traumatico  verificare  che  il  primo  o  il  secondo  
ingrediente  della  lista  è  sempre  lo  sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio  (abbreviato  con  
HFCS).  
 
Ora  guarda  le  etichette  di  prodotti  in  cui  mai  ti  aspetteresti  di  trovare  dei  dolcificanti:  ketchup,  salsa  di  
pomodoro,  zuppe,  cereali  e  cracker.  Lo  sciroppo  di  mais  è  ovunque;  è  possibile  che  sia  contenuto  in  
tutti  i  cibi  che  mangi  in  un’intera  giornata.  Detto  questo,  è  davvero  così  strano  che  ci  sia  un  così  alto  
tasso  di  obesità  nel  mondo?  Ecco  perché  è  meglio  evitare  TUTTI  gli  alimenti  trattati  e  acquistare  solo  
cibi  interi,  come  uova,  frutta  secca,  frutta  fresca  e  verdura.  
 
Ma  che  cos’è  lo  sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio?  Non  è  un  prodotto  di  origine  naturale,  
anche  se  molti  ne  sono  convinti.  È  alterato  chimicamente  con  degli  enzimi  che  conferiscono  allo  
sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio  una  concentrazione  di  zucchero  diversa  da  quella  del  
semplice  sciroppo  di  mais  (non  che  questo  sia  salutare!).  Questa  alterazione  chimica  permette  al  
glucosio  (uno  zucchero  semplice)  di  trasformarsi  in  parte  in  fruttosio.  
 

 

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Secondo  uno  studio  pubblicato  dall’American  Journal  of  Clinical  Nutrition  nel  2004,  dal  1970  al  1990  il  
consumo  di  HFCS  è  aumentato  del  4.000%!  È  una  quantità  nettamente  superiore  a  quella  di  qualsiasi  
altro  alimento.  Peccato  che  non  abbiamo  aumentato  così  tanto  il  nostro  consumo  di  frutta  e  verdura:  
saremmo  tutti  più  sani  e  più  magri!  
 
Studiando  questi  risultati  (e  il  conseguente  aumento  dell’obesità),  i  ricercatori  hanno  tenuto  conto  
delle  differenti  risposte  dell’organismo  a  diversi  tipi  di  zucchero.  
 
Il  fruttosio  nel  corpo  umano  si  trasforma  in  grasso  più  velocemente  di  qualunque  altro  zucchero.  
 
Potrebbe  essere  questa  una  delle  ragioni  per  cui  gli  Americani  ingrassano  così  velocemente.  Oltre  a  
determinare  un  innalzamento  dei  valori  di  zucchero  nel  sangue,  e  quindi  di  insulina,  il  fruttosio  causa  
un  significativo  aumento  dei  trigliceridi,  il  che  costituisce  una  delle  più  frequenti  cause  di  infarto.  
Nemmeno  il  fruttosio  è  così  facile  da  digerire!  
 
C’è  un’altra  differenza  tra  il  fruttosio  e  gli  zuccheri  semplici.  Il  glucosio  penetra  nelle  cellule  grazie  
all’azione  dell’insulina;  il  fruttosio,  invece,  utilizza  un  altro  tipo  di  meccanismo,  completamente  
indipendente  dall’insulina.  
 
Gli  zuccheri  semplici  danno  al  cervello  una  sensazione  di  soddisfazione,  quindi  il  senso  di  sazietà.  
 
Il  fruttosio  non  dà  senso  di  sazietà,  perché  non  arriva  a  dare  alcun  segnale  al  cervello.  Una  volta  
all’interno  delle  cellule,  il  fruttosio  si  trasforma  in  trigliceridi  molto  più  velocemente  rispetto  al  
glucosio.  Questo  vuol  dire  che  il  fruttosio  è  più  facilmente  immagazzinabile  sotto  forma  di  grasso.  
 
Ora  sembra  scontato:  lo  sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio  è  il  più  grande  alleato  
dell’obesità  e  di  altre  patologie  ad  essa  connesse,  come  diabete  e  infarti.  
 
Quasi  sempre  lo  sciroppo  di  mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio  è  prodotto  con  mais  geneticamente  
modificato,  i  cui  effetti  collaterali  sono  ben  noti.  Gli  scienziati  hanno  scoperto  che  gli  animali  alimentati  
a  mais  geneticamente  modificato  presentano  alterazioni  nel  sangue,  al  fegato  e  ai  reni.  Anche  le  
persone  che  si  cibano  di  mais  geneticamente  modificato  sono  soggetti  a  rischio,  anche  se  è  difficile  
dimostrarlo  con  degli  esperimenti.  
 
È  universalmente  noto  che  ingerire  mercurio  è  altamente  dannoso.  Il  mercurio  avvelena  il  cervello  e  il  
sistema  nervoso.  È  altamente  tossico  per  le  donne  incinte  e  per  i  bambini  in  età  evolutiva.  Anche  una  
dose  minima  di  mercurio  può  danneggiare  lo  sviluppo  cerebrale,  la  memoria  e  le  capacità  di  
apprendimento.  
 
Negli  adulti,  l’avvelenamento  da  mercurio  costituisce  un  fattore  di  rischio  di  pari  entità:  è  stato  
collegato  a  patologie  come  morbo  di  Alzheimer,  demenza,  problemi  di  fertilità,  perdita  della  vista  e  
della  memoria,  alterazione  della  pressione  arteriosa,  disfunzioni  muscolari.  
 
Altri  studi  dimostrano  che  la  presenza  di  mercurio  nel  sistema  nervoso  centrale  determina  problemi  
psicologici,  neurologici  e  immunologici.  
 
Più  della  metà  dei  campioni  di  HFCS  analizzati  contiene  mercurio.  Anche  se  i  produttori  di  HFCS  lo  
pubblicizzano  come  naturale,  è  un  prodotto  altamente  trattato  che  assolutamente  non  esiste  in  
natura.  Trasformare  il  mais  in  HFCS  è  un’operazione  molto  diffusa,  e  per  raggiungere  tale  scopo  si  
utilizza  il  mercurio.  

 

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Puoi  evitarlo,  se  decidi  di  basare  la  tua  dieta  su  cibi  sani  e  naturali.  Se  decidi  di  acquistare  un  
qualunque  cibo  trattato,  leggi  attentamente  l’etichetta…  e  rimetti  il  prodotto  dov’era  se  lo  sciroppo  di  
mais  ad  alto  contenuto  di  fruttosio  compare  tra  gli  ingredienti,  soprattutto  se  al  primo  o  al  secondo  
posto.    
 
Continua  a  guardarti  in  giro,  perché  i  produttori  stanno  iniziando  ad  accorgersi  del  fatto  che  la  sfiducia  
verso  l’HFCS  sta  crescendo,  e  stanno  ricominciando  ad  usare  al  suo  posto  lo  zucchero  e  perfino  la  
stevia,  dolcificante  naturale  e  ipocalorico.  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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CIBI  CONTENENTI  HFCS  DA  EVITARE  
 
• Tutte  le  bibite  gasate  
• Bevande  aromatizzate  e  succhi  di  frutta  
• Limonata  in  bottiglia  
• Bevande  energetiche  dolcificate  
• Macedonie  di  frutta  e  frutta  disidratata,  se  mancano  della  dicitura  “100%  frutta”  
• Salse  per  la  carne,  ketchup  
• Cocktail  alcolici  
• Budini  e  yogurt  
• Gelati  
• Torte  e  dolci  confezionati  
• Caramelle  
• Cereali  
• Tutti  gli  sciroppi,  tranne  lo  sciroppo  d’acero  
• Barrette  ai  cereali  
• Tutti  gli  alimenti  precotti  o  confezionati,  in  genere,  contengono  HFCS.  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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CAPITOLO  3  
 
Margarine,  oli  vegetali,  grassi  insaturi  
 
Ci  hanno  sempre  detto  di  evitare  i  grassi.  In  realtà,  però,  i  grassi  giusti  ci  aiutano  a  dimagrire.  Invece,  
mangiare  i  grassi  sbagliati  non  solo  fa  ingrassare,  ma  può  determinare  l’insorgenza  di  una  serie  di  altre  
malattie  e  disfunzioni,  oltre  che  dell’invecchiamento  precoce.  Contrariamente  a  quanto  si  crede,  i  veri  
nemici  della  nostra  salute  sono  i  grassi  insaturi  e  gli  oli  vegetali,  e  non  il  colesterolo  o  i  grassi  saturi.  
 
Fortunatamente,  negli  ultimi  tempi  sta  emergendo  la  verità  per  quanto  riguarda  i  grassi  insaturi  e  gli  oli  
vegetali.  Sono  loro  i  principali  alleati  di  infiammazioni,  tumori,  malattie  cardiache  e  obesità,  e  non  il  
colesterolo  o  i  grassi  saturi.  
 
I  grassi  insaturi  non  sono  naturali.  Sono  oli  vegetali  idrogenati,  trattati  con  
alte  temperature  e  pressioni  e  con  altri  agenti  chimici.  Questo  fa  sì  che  l’olio,  
a  temperatura  ambiente,  tenda  a  solidificare  invece  di  restare  fluido.  I  grassi  
insaturi  sono  degli  ottimi  conservanti  per  i  cibi  in  scatola,  ma  sono  
estremamente  dannosi  per  il  corpo  umano.  
 
I  grassi  insaturi  indeboliscono  la  membrana  cellulare  e  inibiscono  il  
metabolismo  dei  nutrienti  e  delle  calorie.  Pensaci  la  prossima  volta  che  stai  
per  comprare  patatine,  merendine  e  pollo  fritto:  probabilmente  cambierai  
idea.  
 
Una  cellula  sana  è  dotata  di  una  membrana  traspirante  che  assorbe  e  utilizza  le  sostanze  nutritive.  
 
L’effetto  dei  grassi  insaturi  è  quello  di  creare  una  sorta  di  guscio  rigido  intorno  alla  cellula,  e  non  una  
membrana.  Questo  guscio  soffoca  la  cellula  e  la  fa  ammalare,  perché  blocca  il  giusto  funzionamento  
del  metabolismo,  l’assorbimento  di  sostanze  nutritive  e  la  capacità  di  utilizzare  il  glucosio.  Tutto  ciò  
provoca  infiammazioni  che  portano  non  solo  ad  una  maggiore  probabilità  di  avere  un  infarto  o  il  
diabete,  ma  anche  ad  un  significativo  aumento  di  peso  e  a  una  minore  resistenza  alle  infezioni  e  ai  
tumori.  
 
Sebbene  i  grassi  insaturi  siano  molto  dannosi,  si  trovano  comunque  in  molti  cibi  trattati,  soprattutto  in  
quelli  di  panetteria,  come  biscotti,  cracker,  patatine  e  pop  corn.  La  maggior  parte  dei  grassi  insaturi  
della  nostra  dieta  proviene  dagli  oli  vegetali  industriali,  che  sono  parzialmente  o  totalmente  idrogenati.  
 
Le  margarine  e  tutti  gli  altri  sostituti  del  burro  sono  esempi  di  grassi  insaturi.  Il  burro  è  di  gran  lunga  
migliore  rispetto  ai  suoi  insalubri  sostituti.  Può  anche  far  bene  alla  salute,  soprattutto  se  proviene  da  
bestiame  alimentato  a  erba.  Nel  mio  blog  ho  scritto  un  articolo  su  come  può  addirittura  far  dimagrire.  
 
E  gli  oli  vegetali?  Fino  a  poco  tempo  fa  si  pensava  che  fossero  un’alternativa  sana  ai  grassi  saturi.  Gli  
oli  vegetali  polinsaturi  sono  stati  pubblicizzati  come  sostituti  dietetici  dei  grassi  animali.  Tieni  ben  
presente  che  non  è  stata  altro  che  una  mossa  diretta  a  mantenere  attivo  il  giro  d’affari  delle  aziende  
produttrici  di  oli  vegetali.  
 
Olio  di  colza,  di  mais,  di  soia  e  di  girasole:  sono  stati  tutti  definiti  come  salutari  in  confronto  ai  grassi  
saturi.  L’olio  di  colza  e  di  girasole  sono  ancora  tra  i  più  utilizzati  in  cucina.  Gli  studi,  però,  hanno  
evidenziato  una  situazione  completamente  diversa.  Questi  oli  favoriscono  le  infiammazioni  
dell’organismo,  perché  creano  uno  squilibrio  tra  la  concentrazione  di  omega-­‐3  (gli  acidi  grassi  salutari,  

 

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contenuti  nella  carne  e  nel  pesce  fresco)  e  quella  di  omega-­‐6  (gli  acidi  grassi  che  si  trovano  in  enormi  
quantità  negli  oli  vegetali  e  nei  grassi  insaturi).  
 
Anche  gli  acidi  grassi  omega-­‐6  sono  importanti  nella  nostra  dieta,  ma  al  giorno  d’oggi  ne  mangiamo  
davvero  troppi.  Un  consumo  eccessivo  di  omega-­‐6  provoca  l’aumento  del  rischio  di  patologie  come  
infiammazioni,  malattie  autoimmuni  e  cardiovascolari.  
 
Il  drastico  cambiamento  dei  grassi  introdotti  con  la  nostra  dieta  risale  ai  primi  anni  del  Novecento,  
quando  cominciarono  ad  essere  messi  in  commercio  oli  vegetali  raffinati,  come  la  margarina,  mentre  si  
abbassava  il  livello  di  consumo  di  pesce  fresco,  carne,  selvaggina  e  verdura.  Il  rapporto  tra  omega-­‐6  e  
omega-­‐3  nei  nostri  predecessori  era  di  2:1  o  3:1.  Oggi  questa  proporzione  è  arrivata  al  valore  di  20:1.  
 
Grandi  quantità  di  oli  vegetali  sono  dannose  per  l’organismo.  In  particolare,  c’è  una  maggiore  
incidenza  di  tumori  che  colpiscono  i  polmoni  e  l’apparato  riproduttore.  Una  dieta  che  prevede  molti  oli  
vegetali,  soprattutto  se  idrogenati,  può  causare  irritabilità,  epatiti,  difficoltà  di  apprendimento,  
problemi  di  crescita  nei  bambini,  aumento  delle  concentrazioni  di  acido  urico  e  dei  trigliceridi.  Sono  
inoltre  stati  messi  in  relazione  con  patologie  degenerative  come  il  morbo  di  Alzheimer  e  la  demenza,  e  
provocano  danni  ai  cromosomi,  in  quanto  sono  in  grado  di  accelerare  il  processo  di  invecchiamento  
cellulare.  
 
Il  consumo  eccessivo  di  oli  vegetali  e  grassi  insaturi  è  responsabile  di  seri  problemi  quali  aumento  di  
peso,  cancro  e  malattie  cardiache;  inoltre  interferisce  con  la  produzione  di  prostaglandine,  e  ciò  porta  
a  problemi  di  salute  che  vanno  dalla  sindrome  premestruale  alle  malattie  autoimmuni.  Aumenta  anche  
il  rischio  di  formazione  di  coaguli  sanguigni,  responsabili  della  maggior  parte  degli  infarti.  Uno  studio  
effettuato  nel  2004  ha  evidenziato  che  i  grassi  contenuti  nei  coaguli  arteriosi  sono  per  la  maggior  parte  
grassi  insaturi.  E  a  provocarli  non  sono  i  grassi  animali,  ma  gli  oli  vegetali!  
 
Se  portati  ad  alta  temperatura,  gli  oli  vegetali  sono  ancora  più  tossici:  è  stato  dimostrato  che,  se  
riscaldati,  nell’intestino  si  trasformano  in  una  sostanza  simile  alla  vernice.  Hai  mai  provato  a  pulire  una  
padella  sporca  di  olio  vegetale?  È  quasi  impossibile!  Pensa  a  ciò  che  succede  nel  tuo  corpo!  E  
consumare  spesso  questo  tipo  di  prodotti  ne  aumenta  la  tossicità.  Pensaci  la  prossima  volta  che  mangi  
patatine  fritte.  L’olio  in  cui  sono  state  cotte  è  stato  portato  ad  alte  temperature  più  di  una  volta  ed  è  
diventato  un  autentico  veleno  per  i  tuoi  organi!  
 
Nel  corso  degli  anni,  questo  pensiero  per  me  si  è  trasformato  in  un  trucco  per  stare  lontano  dalle  
patatine  fritte  (ebbene  sì,  piacevano  anche  a  me  qualche  anno  fa).  Da  quando  ho  studiato  i  processi  
biochimici  che  avvengono  in  un  olio  non  solo  idrogenato,  ma  anche  scaldato  più  volte,  e  so  che  le  
reazioni  che  il  corpo  manifesta  sono  simili  a  quelle  che  seguono  all’ingestione  di  un  veleno,  vedo  le  
patatine  fritte  come  un  cibo  repellente,  piuttosto  che  gustoso.  
 
Un  interessante  studio  di  un  chirurgo  plastico  ha  inoltre  rilevato  che  i  consumatori  assidui  di  oli  
vegetali  ha  molte  più  rughe  di  quelli  che  sono  abituati  ad  usare  grassi  animali.  Come  puoi  capire,  questi  
cosiddetti  oli  “sani”  favoriscono  enormemente  l’invecchiamento.  
 
Gli  oli  vegetali,  costituiti  prevalentemente  da  omega-­‐6,  sono  altamente  infiammatori.  Le  infiammazioni  
vengono  contrastate  dal  colesterolo,  che  agisce  come  un  cerotto  che  avvolge  il  vaso  sanguigno  
danneggiato.  
 
Man  mano  che  l’infiammazione  si  allarga,  il  colesterolo  continua  a  costringere  il  vaso  sanguigno,  dando  
luogo  al  processo  di  aterosclerosi.  Il  colesterolo  è  considerato  il  maggiore  responsabile  delle  malattie  

 

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