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Saturno ed il culto di EL .pdf



Nome del file originale: Saturno ed il culto di EL.pdf
Titolo: Il più antico dei culti esoterici astronomici e senza dubbio il culto di Saturno
Autore: Gvt

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Saturno ed il culto di EL
di Enrico del Corallo
Il più antico dei culti religiosi di matrice esoterica-astronomica è senza dubbio il culto di Saturno. Sono
ormai innumerevoli le tesi secondo cui il 99% del giudaismo si fonda su questa antica dottrina mistica.
Saturno era ritenuto il primo pianeta venutosi a creare nel nostro sistema solare e ad esso era associata una
natura malefica contrariamente a Giove a cui si attribuivano caratteristiche benevole.
Saturno era venerato come EL(Dio) difatti nella bibbia troviamo tracce degli El-hoim, che è il plurale di EL e
significa gli “Dei”. I maestri occulti dicevano che colui il quale venerava El si era el-evato al di sopra della
massa comune ed era divenuto un el-etto, entrando così a far parte della el-itè. EL è appunto la radice di
questi agettivi ma è anche la terminazione di alcuni nomi biblici tra cui:
Dani-el: Dio è il mio giudice
Emanu-el: Dio è con noi
Raffa-el: Dio ha guarito
Mich-el: chi è come Dio?
Samu-el: il nome di Dio
Gabri-el: la forza di Dio o Dio è forte
El-ia:
il mio Dio è Yahweh.
Gli antichi sapevano molto a riguardo di questo corpo celeste ma resta ancora un mistero come essi sapessero
che Saturno fosse circondato da una serie di anelli planetari, difatti il pianeta era chiamato “Il signore degli
anelli”, proprio come la saga di Tolkien ispirata secondo alcuni ricercatori al culto di Saturno. Questi anelli
divennero così oggetto di culto nelle antiche religioni, la fede nuziale ad esempio è un chiaro riferimento al
culto degli anelli di Saturno come del resto gli orecchini tondi utilizzati dalle donne e ancora possiamo citare
la corona indossata dai regnanti. Tutto ciò, in termini eosterici, simboleggiava il mistero di EL.
Il colore per venerare Saturno era il nero ed i suoi simboli erano due: il cubo o quadrato nero e l’esagramma
o stella a sei punte, meglio conosciuta come stella di David che è appunto il simbolo degli ebrei presente
anche sulla bandiera di Israele. È cosa nota infatti che gli i stessi nazisti bollarono gli ebrei prigioneri nei
campi di concentramento con questo simbolo. La bara per i defunti ha una forma esagonale proprio perchè le
sue origini sono riconducibili al culto di El.

Il simbolismo dell’esagono è oggi molto evidente, tuttavia se nessuno riesce a spiegare come gli antichi
fossero a conoscenza degli anelli di Saturno, ancor più difficile risulterà comprendere come questi popoli
avessero appreso un fenomeno tanto inspiegabile quale è il perfetto esagramma situato in cima al polo nord
di Saturno, una figura geometrica perfetta in forma di gas, grande due volte la Terra. Le radici simboliche
dell’esagramma di Saturno infatti sono riconducibili proprio a questa caratteristica che a tutt’oggi non trova
spiegazione scientifica.

Saturno era inoltre raffigurato da un cubo o quadrato nero. Il culto del cubo nero era riferito a quella zona
sulla fascia degli anelli oscurata dallo stesso pianeta poichè opposta alla luce del Sole, l’ombra di Saturno in
pratica crea un quadrato nero sugli anelli. Tale fenomeno fu scoperto in epoca recente da Keplero ma come
gli antichi ne fossero a conoscenza resta un enigma.

Il nero era il colore di Saturno per cui durante i riti in suo onore si utilizzavano abiti lunghi neri. Questa è la
ragione per cui i sacerdoti hanno ereditato l’abito talare nero, così come i giudici, gli avvocati e i laureandi
indossano la toga nera. Non a caso, nel giorno della laurea, i laureandi oltre alla toga sono soliti indossare il
“tocco” un cappello nero alla cui cima verte proprio un quadrato.

La Kabaa, che significa letteralmente il “cubo”, è un edificio al centro della Mecca e costituisce il luogo più
sacro dell'Islam. La tradizione islamica vuole che questo Cubo sia stato costruito come luogo di preghiera da
Ibrahim/Abramo, l’unico patriarca in grado di unificare le tre principali religioni monoteiste.

Il cubo nero che Gregor Schneider avrebbe voluto collocare al centro di Piazza San Marco. Cube Venice non
fu però realizzato per il timore di ripercussioni islamiche, anche perchè il progetto prevedeva la riproduzione
della originale Kabaa islamica anche nelle misure (12x13 metri di base e 14 di altezza)

Ancora l’artista Gregor Schneider che in Svizzera suscita polemiche dal mondo islamico con il suo cubo
nero.

Il cubo nero dell’Apple Store N.Y.

Il cubo nero di Santa Ana

In Danimarca

In Australia

A Manattan

Museo d'arte del Liechtenstein

Cubo nero a Ribolla

Il cubo nero come ornamento religioso

Il tappeto islamico serva a delimitare una zona di culto e la sua forma si rifà al simbolismo del cubo

A proposito di ornamenti religiosi esiste un cappello papale chiamato proprio Saturno per la sua forma.
Benedetto XVI lo ha indossato in diverse occasioni come altri papi prima di lui.

In onore al dio Saturno gli antichi romani prima della Pasqua festeggiavano i Saturnali, esattamente dal 17
al 23 dicembre, che sono il corrispondente di ciò che oggi il cristianesimo definisce “carnevale”, una festività
atta a celebrare la vittoria del sole sulle tenebre. Anticamente tale festività religiosa si svolgeva
capovolgendo i ruoli societari, tutti gli uomini erano uguali dinnanzi alla natura, persino gli schiavi in quei
giorni divenivano liberi al punto di scambiarsi d’abito con i ricchi e prender parte ai banchetti. Durante i
Saturnali si svolgevano attività orgiastiche e sacrifici per favorie l’approssimarsi della stagione estiva. I
partecipanti si scambiavano piccoli doni detti “strenne”. La stessa pratica religiosa si svolgeva anche durante
le feste dionisiache greche e volendo andare più indietro nel tempo a Babilonia si praticava un simile culto
con tanto di carri e maschere che raffiguravano la lotta del dio Marduk con il drago Tiamat. Il Carnevale
cristiano deriva proprio da tutte queste rappresentazioni di epoche precedenti ed ha solo a che fare con i
fenomeni stagionali ed astronomici. Secondo le più recenti ricostruzioni il termine Carnevale deriva dal
latino "carnem levare" ("eliminare la carne")poiché si riferiva al banchetto che si teneva l'ultimo giorno di
carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima. Ma le tesi più
complottiste vogliono la derivazione del termine dall’usanza dei sacerdoti babilonesi di praticare sacrifici
umani e mangiare parte dell’offerta sacrificale, la casta sacerdotale babilonese era chiamata CanaBaal(riferimento alla divinità Baal)ed ecco perchè successivamente coloro i quali si nutrivano di carne
umana furono chiamati “cannibali”, secondo questa tesi anche il termine Carnevale sarebbe la variante latina
di Cana-Baal.
Presso i gerci Saturno era identificato nella divinità Crono(signore del tempo), mentre per i romani era il dio
Saturno, identificato come figlio di Urano, il Cielo, e di Gea, la Terra. Egli salì al potere evirando e
detronizzando il padre Urano ma venne profetizzato che un giorno uno dei figli di Saturno lo avrebbe a sua
volta detronizzato così, per evitare che ciò accadesse Saturno divorò tutti i figli appena nati ma sua moglie,
Opi, nascose il suo sesto figlio, Giove, nell'isola di Creta, dove fu cresciuto dalle ninfe, ed al suo posto offrì a

Saturno un grosso masso avvolto in fasce. In seguito Giove detronizzò Saturno e gli altri titani, liberando
così i suoi fratelli inghiottiti dal padre e diventando il nuovo governatore del Cosmo.
Essendo Saturno-Crono il signore del tempo molti egittologi lo identificano in Thot la divinità egizia che
insegnò all’umanità l’arte della scrittura, delle scienze matematiche e della conoscenza in generale nonchè
appunto l’arte della misurazione del tempo
Come detto Saturno era una divinità malevola perché anticamente come oggi era considerato uno dei pianeti
più lontani dal Sole che invece rappresentava le forze del bene. La notevole distanza tra Saturno ed il Sole
lasciava presumere agli antichi che il pianeta fosse buio e gelido, dunque i principi tipici del male. Nel
cristianesimo le forze oscure si impersonificano appunto nalla figura di Satana il cui nome, secondo
molteplici fonti, deriva proprio da Saturno.
Per quanto concerne invece gli ordini iniziatici, quali massoneria e società segrete varie, molti sono ispiarati
al culto di Saturno ma il più conosciuto è senza dubbio il Fraternitas Saturni, una confraternita occulta
fondata da Eugen Grosche sotto pressione di Aleister Crowley, il quale sperimentò l’ordine affinchè servisse
da facciata esterna al più noto Ordo Templi Orientis. La Fraternitas Saturni divenne ben presto la più esposta
loggia di natura satanica.


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