File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



relazione rivista in pdf .pdf



Nome del file originale: relazione rivista in pdf.pdf
Autore: user

Questo documento in formato PDF 1.5 è stato generato da Microsoft® Word 2010, ed è stato inviato su file-pdf.it il 30/04/2016 alle 18:03, dall'indirizzo IP 79.31.x.x. La pagina di download del file è stata vista 861 volte.
Dimensione del file: 176 KB (4 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


INCONTRO COL PRESIDENTE DEL PARCO ADDA NORD AGOSTINO AGOSTINELLI
Giovedi 21 Aprile una delegazione del comitato Crespi No Parking ha incontrato il Presidente del
Parco Adda Nord, Agostino Agostinelli.
Abbiamo cercato di diradare quella che appare come una cortina fumogena che è stata stesa su
tutta la vicenda Percassi e che rende davvero difficile capire cosa sia successo e come si siano
mossi gli attori istituzionali.
La prima domanda che abbiamo posto ha riguardato la mancata presenza del parco Adda Nord
alla conferenza di valutazione relativa alla Valutazione Ambientale strategica (VAS) ( analisi del
Documento di scoping) del Programma di Intervento Integrato, del 10 Giugno del 2015. A questa
prima riunione hanno partecipato molti enti coinvolti, a vario titolo, nella questione, con la
singolare assenza del PARCO, che, naturalmente è tra i soggetti più importanti.
Il Presidente Agostinelli ci ha risposto, con nostra grande meraviglia, che il Parco era assente
perché non era stato invitato!
Abbiamo fatto presente al Presidente che il Comune smentisce questa affermazione dicendo
invece che il Parco era stato invitato e che, semplicemente, non si era presentato.
Vista la contraddittorietà delle due versioni forniteci, forse sarebbe opportuno rendere pubblici i
documenti in oggetto, in modo da capire come si siano effettivamente svolti i fatti.
Abbiamo fatto presente al Presidente che il Parco non ha neppure presentato le proprie
osservazioni in merito al documento in oggetto, cosa che avrebbe potuto fare anche non avendo
partecipato alla riunione, come hanno fatto altri enti quali: autostrade, ENEL distribuzione e, infine,
il Ministero dei beni culturali. Non esiste quindi, ad oggi, una posizione formale del parco.
Dobbiamo inoltre dire che il Parco, nemmeno ufficiosamente, ha mai espresso chiaramente la
propria opinione rispetto a quanto di sua competenza, in special modo riguardo alla
trasformazione del bosco di 30.000 mq, denominato “ex-orti” ,in parcheggio. Continua a trincerarsi
dietro il fatto che nessuno abbia presentato una richiesta in merito ed un progetto “definitivo”.
Abbiamo fatto presente che, a nostro parere, avrebbe comunque dovuto farlo come hanno fatto
tutti gli enti invitati alla conferenza del giugno 2015.
Questa mancanza di trasparenza è, a nostro parere, gravissima per diversi ordini di motivi:
1) Il Parco Adda Nord ha parere vincolante rispetto alla conversione dell’area “ex-orti”. Se
cioè il parco negasse la propria autorizzazione la sciagurata operazione parcheggio non si
potrebbe fare
2) Oltre alle prese di posizione formali esistono anche le prassi informali, le prese di
posizione sui giornali, il “ruolo” di facilitatore del Presidente e via dicendo. La condotta
tenuta dall'Ente anche in tali situazioni ci porta ad ipotizzare che il Parco fosse da subito
favorevole al parcheggio. Le ragioni di quello che appare un entusiastico appoggio non ci
sono note, anche se certamente rilevanti, a tal fine, potrebbero essere state alcune
circostanze:
-

Innanzi tutto rileviamo come, prima ancora di aver formulato una valutazione formale
rispetto alla trasformazione del parcheggio, il parco avesse già scomodato i propri tecnici
per stabilire l’ammontare della cifra che il Parco stesso avrebbe come “compensazione”

rispetto alla perdita del bosco: ben 1.600.000 euro! Ora, nel bilancio di previsione per
l’esercizio 2015 la somma delle entrate da contributi e trasferimenti correnti e quelle extra
tributarie sono pari a circa 1.075.000 euro. Quanto il parco andrà a ricevere dal gruppo
Odissea, pertanto, sarebbe pari ad una volta e mezzo tutte le entrate per il 2015!
-

In secondo luogo lo stesso Presidente, a suo dire, avrebbe personalmente chiesto alla
società Percassi sponsorizzazioni per diverse edizioni dell’international Park Festival. A
quanto ci risulta sicuramente per il 2014 e il 2015. Se così fosse, un ente che deve ancora
rilasciare una indispensabile autorizzazione per un delicatissimo intervento urbanistico
avrebbe chiesto una sponsorizzazione alla stessa azienda alla quale deve rilasciare
l’autorizzazione! Ebbene se la circostanza fosse confermata, sarebbe assolutamente grave
ed allarmante e denoterebbe evidenti problemi, quantomeno di trasparenza, con riferimento
al modo in cui il parco ha gestito questa faccenda.
- Infine, è noto come il Presidente Agostinelli abbia fatto da “facilitatore” tra la provincia e
la proprietà in ordine al progetto. Ebbene, alla luce degli anzidetti benefici economici che il
Parco trarrebbe dall'eventuale approvazione del progetto, diventa difficile pensare che il
proprio presidente possa aver assunto una posizione completamente autonoma nella
vicenda. Dobbiamo infatti rilevare, ad esempio, che il Presidente, in nostra presenza, ha
ammesso di aver sottovalutato il problema viabilistico. Ammissione piuttosto inutile
essendo assunta solo al termine del lavoro di mediazione! Ed ammissione incredibile visto
che, a detta di tutti, la questione viabilistica è il nodo più complicato da risolvere. Ma di cosa
hanno parlato??

Richiesto di fornirci spiegazioni, appunto, rispetto alla trattativa provincia-percassi-parco-comune,
il Presidente Agostinelli è rimasto molto sul vago. L’unica cosa chiara, a quanto abbiamo capito, è
che la questione parcheggio ex-orti appare già data per assodata e risolta. Non ci pare, inoltre, per
quanto ne sappiamo, che la viabilità sia stata in qualche modo al centro delle discussioni. Lo sono
state ,invece, a quanto si legge, questioni economiche.
Il Presidente ci ha anche informato che sarebbero addirittura previsti circa 1000 posti auto
all’interno della fabbrica che sommati a quelli esterni porterebbe il numero di posti auto vicino ai
1500! Questo afflusso di auto farebbe completamente impazzire la già sovraccarica viabilità locale.
Leggiamo ogni giorno del disastro viabilistico prodotto dall’apertura del centro commerciale di
Arese. Bene. Prepariamoci perché noi saremo i prossimi!
Alcune considerazioni rispetto al ruolo istituzionale del parco:
Leggiamo, dal sito del Parco, le prime righe dello statuto dello stesso: “ Il Parco Regionale Adda
Nord è un ente pubblico […] gestisce l’area protetta del Parco Adda Nord e persegue il
miglioramento delle condizioni di vita delle comunità locali mediante la tutela dei valori naturalistici,
paesaggistici ed ambientali per la realizzazione di un equilibrato rapporto tra attività economiche
ed ecosistema” .
Ci domandiamo:
-

Il parco ha, con la proprie decisioni, perseguito il miglioramento delle condizioni di vita
delle comunità locali? Ne ha tenuto in qualche modo conto? Ha tutelato i valori
naturalistici, paesaggistici ed ambientali? A nostro avviso, in questo frangente, il parco

pare aver pensato primariamente ai propri interessi economici coincidenti con quelli
dell’imprenditore.
Leggiamo inoltre, sempre dallo statuto del parco: “Obiettivi strategici in materia di trasparenza[…]
Una P.A. trasparente e leggera: innovazione istituzionale, semplificazione e contenimento della
spesa. In particolare, si prevede quanto segue: 1) garantire la massima trasparenza della propria
azione organizzativa e lo sviluppo della cultura della legalità e dell'integrità del proprio personale;
2) intendere la trasparenza come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della
pubblicazione sul proprio sito istituzionale, delle informazioni concernenti ogni aspetto
dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il
perseguimento delle funzioni istituzionali e dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione, allo
scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e
imparzialità”.
Ci domandiamo:
-

Il parco si è comportato da Pubblica Amministrazione trasparente e leggera? Ha
garantito la massima trasparenza rispetto alla vicenda? Ha pubblicato atti sul proprio
sito? Dove? (Noi non li abbiamo trovati). In generale ci pare di poter dire che il parco di
è comportato esattamente nel modo opposto: nessuna trasparenza, nessuna
informazione, nessuna decisione in ordine al favorire forme di controllo diffuso.

Proseguiamo, infine, nella lettura dello statuto: “ L’ente Parco coinvolge i diversi portatori di
interesse attraverso l’ascolto diretto con i cittadini, con le associazioni e con le organizzazioni
presenti sul territorio, nei vari forum organizzati per i processi partecipativi in atto e futuri.”
Ci domandiamo:
-

Come avrebbe coinvolto, il parco, i cittadini? Come si è svolto in questi anni, rispetto a
questa vicenda, l’ascolto diretto? E’ del tutto evidente, a nostro avviso, la distanza tra le
dichiarazioni di principio ed il concreto operato.

In conclusioni, ribadiamo quanto affermato all’inizio di questa relazione: tutta la vicenda rimane
avvolta da segretezza e scarsa trasparenza. Siamo di fronte non solo ad un progetto di mobilità
ma anche ad una gestione delle informazioni da anni 50.
Invitiamo gli attori coinvolti, in primis il comune, a spiegare ai cittadini cosa stia succedendo in
provincia, quali siano le questioni oggetto di discussione, quali siano le posizioni dei diversi attori e
quale compromesso si sia raggiunto, sempre che se ne sia raggiunto uno. Naturalmente vorremmo
che al centro di queste comunicazioni ci fossero le due questioni chiave riguardanti il nostro
villaggio: la questione del parcheggio “ex-orti”, quella degli eventuali parcheggi interni alla fabbrica
e la collegata questione viabilistica.

Da parte nostra continueremo nella battaglia per salvare Il sito Unesco di Crespi d’Adda da una
invasione di auto che lo distruggerebbe.


relazione rivista in pdf.pdf - pagina 1/4
relazione rivista in pdf.pdf - pagina 2/4
relazione rivista in pdf.pdf - pagina 3/4
relazione rivista in pdf.pdf - pagina 4/4

Documenti correlati


Documento PDF relazione rivista in pdf
Documento PDF invito1
Documento PDF protocollosicurezzaalberghi
Documento PDF es 7 8 luglio agosto 2014 web
Documento PDF programma del seminario
Documento PDF brochure dante limmaginario


Parole chiave correlate