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La Medicina della Nuova Era versione aggiornata .pdf



Nome del file originale: La Medicina della Nuova Era_versione aggiornata.pdf
Autore: BiO26

Questo documento in formato PDF 1.5 è stato generato da Microsoft® Word 2010, ed è stato inviato su file-pdf.it il 21/05/2016 alle 12:13, dall'indirizzo IP 188.9.x.x. La pagina di download del file è stata vista 5185 volte.
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La Medicina della nuova era

di
Oscar Angel Citro

Avvertenza
Questo libro vuole essere un testo di riferimento e non un manuale
per curarsi da sé. È stato concepito per aiutarLa ad operare scelte
appropriate riguardo la Sua salute. Riflette l’opinione dell’autore;
l’editore e il distributore ne hanno curato solo la stampa e la
diffusione. Chiedere sempre consiglio al proprio medico curante.
Coloro che vogliono applicare le metodiche di autoguarigione
riportate in questo libro lo fanno sotto la loro personale
responsabilità.

PRIMA EDIZIONE

N.B.: l’indice è sull’ultima pagina
2

“Andare aldilà di ciò che gli occhi vedono al primo impatto
e di ciò che le orecchie odono ai primi sibili,
può essere il vero passo per concedersi l'opportunità di scorgere
una nuova visione oltre un orizzonte comune e tangibile
fino ad oggi dato per certo”.
Mi chiamo Maria Grazia Vigilante, sono una persona come tante,
non sono una celebrità, né una laureata in medicina o scienze.
Lavoro da anni come libero professionista nel campo creativo
pubblicitario.
La mia indole: scettica al 100%, verso ogni cosa che non vedo, non
sento e non tocco personalmente.
Il mio approccio mentale alle novità: aperto a 360°, perché credo
che nella vita bisogna imparare ad osservare e ad ascoltare, non solo
a vedere e a sentire.
L'autore è un mio caro amico. Ci siamo numerosissime volte
rapportati e scontrati sui temi di cui discorre in questo suo libro che
lui e molti che lo hanno già letto hanno considerato "rivoluzionario",
sia per i contenuti, sia per il modo in cui sa trattarli ed esporli ai suoi
potenziali lettori.
Ho letto il testo già dopo la prima stesura, devo dire che per certi
versi sono rimasta un po' sconcertata, ponendomi come mio solito
innumerevoli domande, le cui risposte vi assicuro non sono né nel
libro né nella quotidianità, ma le incontrerò di certo vivendo con un
nuovo modo di approcciare le situazioni che mi accadranno da ora in
poi.
I temi di cui parla Oscar sono molto forti; più volte l'ho dissuaso in
questo suo intento di “aprire la mente” alle persone su cose di cui
forse non si vuole sentir parlare, su cose che fa più comodo tacere,
perché ledono interessi molto alti o perché forse siamo un popolo
poco pronto a prendere anche solo in considerazione altre ipotesi, in
quanto ancora poco inclini ai forti cambiamenti. Ma lui è una
persona troppo limpida e altruista per darmi ascolto, troppo convinto
di ciò in cui crede. Ha investito gli ultimi anni nella ricerca e
sperimentazione, con passione e con risorse sia fisiche che
economiche. Mi è capitato poche volte di incontrare personalità
3

come lui che, nella calma apparente, sfrecciano come treni in corsa
verso obiettivi in cui credono fortemente.
Il mio invito a tutti i lettori è di considerare questo libro come una
guida durante un viaggio alla scoperta di un nuovo mondo,
metaforicamente come Virgilio con Dante nella nostra famosa e
amata Divina Commedia.
Non importa se quello che state per leggere vi convincerà poco o
completamente, non conta neanche se voi reputerete che l'autore è un
pazzo o un genio. La cosa fondamentale, a mio avviso e in base alla
mia esperienza, è che voi leggiate questo testo con mente aperta e
possibilmente, dico e sottolineo, possibilmente, senza nessun
preconcetto e nessuna aspettativa.
Concludo con una mia personale affermazione: “La medicina della
nuova era” è un libro scritto davvero con passione, lo si può notare
dalla semplicità che traspare nello scorrere delle righe, dalla
chiarezza che l'autore usa per spiegare in modo direi “certosino” ogni
passaggio, ma soprattutto, dalla freschezza in molti tratti velata
anche da qualche vena ironica.
Leggerlo non comporta il "cambiamento" che Oscar v’invita ad
adottare.
Prenderlo in considerazione dopo averlo letto, però, potrebbe darvi
l'input giusto che forse stavate cercando.

Buon viaggio a tutti!

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Ai lettori
Questo libro è stato scritto nel modo più semplice possibile
affinché anche le persone inesperte possano praticare la medicina
della nuova era.
Tutti, atei o credenti, laureati e non, possono sperimentare le tesi
qui proposte per guarire se stessi o aiutare a guarire gli altri da
malattie anche refertate come mortali, senza utilizzare farmaci o
eseguire trattamenti di medicina naturale.
Se le tesi riportate sono esatte (solo sperimentando potete
constatarlo) allora questo libro ha poche possibilità di diventare un
best seller perché lede i poteri forti dell’economia mondiale e per tale
motivo non potrà assolutamente essere recensito positivamente dai
mass media. Se si venderà qualche copia in più allora le istituzioni ed
eminenti dottori interverranno per “smontare frase per frase” tutto
quanto è riportato.
Questo libro non avrà successo anche perché la maggioranza di
voi lettori non lo consiglierà agli altri in quanto non approverete gli
argomenti che mettono in discussione voi stessi, il vostro sapere e le
vostre certezze. E’ molto difficile accettare che tutto quello che
sinora avete dato per sicuro e scontato non corrisponda al vero.
Chiunque ha proposto idee nuove e concetti rivoluzionari è stato
osteggiato dai suoi contemporanei; in moltissimi casi solo la
generazione successiva alla sua ha gratificato l’autore perché ha
riconosciuto la validità delle sue tesi. (Max Planck: “Una nuova
verità scientifica trionfa solo quando nasce una nuova generazione a
cui i nuovi modelli diventano familiari”).
Ricordo quanto scritto in un libro: “Una persona intelligente non
ha una mentalità chiusa, non si comporta come uno struzzo che
nasconde la testa sotto la sabbia per cercare di evitare lo sviluppo di
nuove idee. Una persona intelligente non è ingenua; non accetta le
idee ciecamente, ma le studia per assimilarle fino in fondo e poi le
valuta con il proprio buon senso, esamina queste nuove idee e
sviluppi, effettuando prove e basandosi sulla propria esperienza. Una
persona intelligente giudica le nuove idee con mente del tutto
5

obiettiva”. Platone disse: “E’ meglio non essere nati, piuttosto che
vivere da ignoranti perché l’ ignoranza è la causa di ogni sfortuna“.
I lettori che leggeranno con mente aperta, libera da giudizi
precostituiti e luoghi comuni e attueranno le terapie “psico-olistiche”
proposte in questo libro si libereranno definitivamente dei loro
malanni e godranno per il resto della loro vita di una buona salute.
N.B.= Alcune argomentazioni importanti sono citate più volte nel
libro allo scopo di essere bene memorizzate dal lettore.
Per tutelare la privacy delle persone citate nel libro sono stati
cambiati i loro nomi e la loro residenza.

Ai lettori con laurea in medicina
Se per un comune lettore è difficile accettare gli argomenti trattati
in questo libro, per un medico questo è pressoché impossibile.
Come può un medico, dopo aver speso tanti anni di studio per
conseguire la laurea in medicina, riconoscere che la maggioranza
delle nozioni apprese all’università non sono veritiere, ai fini della
cura delle malattie, e accettare senza pregiudizi che una persona
inesperta in medicina può suggerirgli terapie che assicurano
guarigioni certe senza l’utilizzo di farmaci o interventi chirurgici?
Solo un medico pazzo o santo vorrà sperimentare la medicina della
nuova era anche perché vi preannuncio che lo farà andrà
inevitabilmente incontro ad una profonda crisi di coscienza.
Chi sperimenterà le tecniche riportate in questo libro vedrà persone
con malattie rare ed incurabili guarire definitivamente in meno di un
mese. Vedrà tumori, noduli, cisti, fibromi regredire e scomparire da
soli in pochi giorni o nell’arco di poche settimane. Vedrà questi
risultati ottenuti senza l’ausilio di farmaci.
Questo medico prima di provare su sé o sui suoi pazienti la
medicina della nuova era operava solo rispettando scrupolosamente il
protocollo medico ufficiale ed il sapere della statistica che menziona
i farmaci come quarta causa di mortalità nel mondo non lo
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condizionava perché non conosceva alternative. Ora, dopo aver letto
questo libro e dopo aver sperimentato la perfetta medicina della
nuova era, il medico deciderà di applicarla per il reale interesse del
malato o, per non aver problemi, continuerà ad esercitare secondo le
sole modalità previste dalla legge sapendo che così facendo
contribuisce ad accelerare la sua morte?
Ripeto solo un medico pazzo o santo può decidere di mantenere
fede al giuramento di Ippocrate e operare nel reale interesse dell'
ammalato.
E che succederà a chi avrà questo ardire? Egli sarà deriso e
osteggiato dai suoi colleghi, sarà denunciato, sarà radiato dall’albo
professionale, sarà condannato! A suo vantaggio ci sarà solo il fatto
di aver aiutato molte persone a guarire definitivamente da malattie
diagnosticate come incurabili e per questo sentirà una profonda gioia
di vivere!
Cito due medici, Hamer e Simoncini, pionieri/eroi di questa epoca
che per aver osato proporre cure alternative al protocollo medico
sono stati radiati dall’albo professionale (Hamer è anche in carcere).
Per i pochi arditi medici che si apprestano a leggere questo libro mi
corre l’obbligo di scusarmi perché troverete molte parole non
corrette secondo il protocollo medico/scientifico. Pensando che siate
una strettissima minoranza di lettori ho utilizzato volutamente
termini che possono essere comprensibili alla massa dei lettori che
ovviamente non ha specializzazioni in medicina.

Ai lettori atei
Questo libro tratta anche molti argomenti di carattere religioso che
ovviamente non possono interessarvi.
Per semplificare la vostra lettura ed evitare di leggere argomenti che
non condividete potete saltare il paragrafo della mia autobiografia.
La medicina della nuova era è idonea per tutti, sia per i credenti in
Dio, sia per gli atei. Per me il 99% degli insegnamenti delle religioni
sono simili agli insegnamenti sull’autostima o a quelli di PNL e per
guarire definitivamente dalle malattie si applicano le stesse
leggi/regole.
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Gli Inganni della medicina legalizzata
Fin al 1920, prosperavano in America numerosi sistemi di cura:
idroterapia, omeopatia, naturopatia, terapia dietetica, allopatia,
osteopatia, chiropratica ed altri metodi coesistevano ed il sistema
legislativo non favoriva un sistema rispetto un altro. Durante questo
periodo gli Stati Uniti divennero uno tra i paesi con il più basso stato
di malattia al mondo. Nel 1920 il rapporto Flexner sosteneva che la
farmacologia rappresentava il futuro delle cure mediche e spinse il
governo a destinare i propri fondi, nonché le ricerche, unicamente
verso la cura della salute attraverso il farmaco. Dopo pochi anni i
decessi per malattia in America erano aumentati del 500%.
Oggi i farmaci sono la quarta causa di morte negli U.S.A.. Questo è
un dato ufficiale comunicato dall’O.M.S. (Organizzazione Mondiale
della Sanità).
Anche i farmaci che all’apparenza ci sembrano poco pericolosi in
realtà possono essere causa di morte.
Un esempio per tutti: la comune compressa di aspirina; negli U.S.A.
ogni giorno muoiono più di 40 persone per aver assunto una sola
aspirina!
Quanti sono i farmaci in commercio che oltre a non dare beneficio
arrecano gravi danni alla salute? Migliaia!
Chi vuole documentarsi su questo scottante tema può leggere libri
dal titolo: “Ciò che i dottori non dicono”, “La mafia della sanità”,
“Medicina inganno totale”, “Come impedire al vostro medico di
nuocervi”, “La prova evidente del danno”, “Farmaci che
ammalano”, “Vogliono farti ammalare”, “Speculazioni e abusi in
campo sanitario”, etc….
Chi avrà il coraggio di leggere qualcuno di questi testi documentati
rimarrà inorridito per quanto accade nel campo sanitario.
Il perché di tutto questo? Gli elevati profitti!
Le case farmaceutiche fatturano ogni anno una cifra totale
nettamente superiore a quella degli introiti derivanti dall’estrazione
del petrolio. Quindi i proprietari delle case farmaceutiche (e loro
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soci) essendo gli uomini più ricchi del mondo detengono la parte più
rilevante dell’economia mondiale; considerate anche che i costi
sanitari sono in continuo aumento e rappresenteranno entro il 2013 il
28% del prodotto lordo americano.
I profitti delle case farmaceutiche aumentano con l’aumentare
delle malattie. Sino a cinquant’anni fa un numero nutrito di patologie
erano inesistenti perché prima non esistevano gli agenti scatenanti.
Un esempio: la sclerosi multipla.
Questa malattia non esisteva prima che venissero usate le
otturazioni in amalgama, note come piombature dentali. Esse
contengono il 50% di mercurio che è l’elemento più tossico tra quelli
non radioattivi. Oramai è dimostrato che esiste una stretta
connessione tra chi ha la sclerosi multipla ed un numero alto di
otturazioni in amalgama che il malato ha in bocca.
Nel 1990 Magnus Nylander dell’Istituto Karoliska di Stoccolma
dimostrò che neonati deceduti per sindrome da mortalità infantile
improvvisa (SIDS) avevano tessuti con elevati livelli di mercurio e
che gli accumuli di mercurio nel feto erano proporzionali al numero
di otturazioni di amalgama della madre. Questi risultati sono stati
confermati dai ricercatori di molte università.
Secondo le testimonianze che raccolgono gli odontoiatri a molte
persone a cui sono state tolte le amalgama scompaiono mal di testa,
vertigini, palpitazioni, tremolii.
Perché nonostante questi risultati e nonostante il Ministero della
Sanità obblighi il dentista a trattare gli scarti di amalgama come
rifiuti solidi molto pericolosi per la salute non viene ancora bandito il
suo utilizzo nelle otturazioni dentali?
Una stretta trama di leggi Statali protegge lo status quo e il
Ministero della Sanità limita e ostacola prodotti e terapie che non
contemplano l’uso di farmaci.
Inoltre, consulenti medici influenzano l’opinione pubblica dalle
stazioni televisive e attraverso pubblicazioni scientifiche e popolari
per far apparire terapie che sono solo nocive per la salute come
indispensabili per la sopravvivenza.
Un esempio è combattere il cancro con la chemioterapia o la
radioterapia. Sono passati più di 30 anni da quando il presidente
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Nixon dichiarò la guerra al cancro, da allora per ricerca e terapie
convenzionali contro il cancro sono stati spesi duemila miliardi di
dollari con il risultato che stanno morendo di cancro più persone di
quanto mai accaduto in precedenza. Non una sola frazione di questo
denaro è stata destinata per documentare e sperimentare terapie di
tipo olistico.
In Germania, nell’arco di più di 25 anni, è stata condotta una ricerca
da centinaia di migliaia di medici che monitoravano la degenza di
milioni di persone malate di cancro. I risultati sono:
una persona ammalata di tumore/cancro, facendo chemioterapia o
radioterapia aveva una sopravvivenza media di tre anni e mezzo. Una
persona ammalata di tumore che non si sottoponeva a nessuna di
queste terapie aveva una sopravvivenza media di dodici anni.
Secondo questi dati risulta chiaro che la chemioterapia o
radioterapia non apportano benefici ma addirittura accorciano di
molto la vita! E questo lo sanno bene la stragrande maggioranza
degli oncologi, medici specializzati che la prescrivono come cura ai
pazienti.
Ben l’88% di essi, ad un questionario dove c’era la domanda: «se
voi, personalmente, aveste un tumore fareste la chemioterapia o
radioterapia?» ha risposto: «assolutamente no!». Evidentemente
questi medici, oltre a constatare personalmente sui loro pazienti i
danni che producono le terapie nel cancro sono informati dei dati
statistici sul tasso di mortalità di coloro che si sottopongono a questi
trattamenti: dopo 5 anni è del 95% e dopo 7 anni è del 98%.
Il lettore leggendo questi dati si chiederà perché allora questi
trattamenti sono reputati indispensabili per la sopravvivenza e
prescritti dagli oncologi? La risposta è semplicissima:
Un protocollo medico redatto dal Ministero della Sanità sotto il
governo Prodi obbliga che questi trattamenti vengano prescritti a
tutte le persone ammalate di cancro e il dottore che li sconsiglia
viene licenziato e radiato dall’albo professionale.
I soli benefici che danno la chemioterapia e la radioterapia sono
quelli economici a favore delle case farmaceutiche che incassano
dalle regioni o dallo stato per ogni singolo trattamento di
chemioterapia dai 1500 ai 5000 euro, e per ogni singolo trattamento
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di radioterapia dai 5000 ai 15.000 euro; moltiplicate il numero medio
di trattamenti che fa un paziente con il numero di persone ammalate
di cancro … e capite perché il maggior fatturato al mondo è fatto
dalle case farmaceutiche!
Ricordate che non molti anni fa alcuni giudici scoprirono che un
ministro della sanità aveva la cassaforte piena di lingotti d’oro
ricevuti in regalo dalle case farmaceutiche.
Per questa strategia economica (più il sistema immunitario è
indebolito più abbiamo patologie, più compreremo farmaci)
attraverso i mass-media si nasconde o si altera la verità. Studi di
ricerca ed un’analisi statistica obiettiva dimostrano che la
chemioterapia e la radioterapia non hanno alcun fondamento
scientifico: al giorno d’oggi i tipi più comuni di cancro sono
resistenti alla cura tanto quanto lo erano 40 o 50 anni fa;
ma allora come si fanno apparire le terapie anticancro vincenti?
I comuni metodi per far risultare le statistiche mediche favorevoli
sono:
1)
i pazienti che muoiono nel corso di trattamenti
prolungati con chemioterapia o radioterapia non vengono
conteggiati, in quanto non sottoposti al trattamento
completo;
2)
la tendenza attuale è quella di raccogliere stati
precancerosi nelle fasi iniziali e curarli come fossero un
cancro, il che prolunga artificiosamente i tassi di
sopravvivenza e abbassa quelli dei decessi, facendo così
apparire più efficaci le terapie mediche;
3)
è comunque possibile che vi sia una genuina
componente di un aumentato tasso di sopravvivenza poiché
un numero sempre crescente di malati di cancro opta per
terapie naturali supplementari;
4)
i tassi dei decessi attribuiti a morte non imputabile al
cancro a breve distanza dalla cura era del 200%; due anni
dopo tale tasso eccessivo di decesso scendeva al 50%.
In pratica nelle statistiche dei decessi da cancro non viene più
inserito l’enorme numero di persone che muore per causa degli
effetti collaterali che sono conseguenza della chemioterapia e della
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radioterapia. Esempio: uno studio sul cancro ovarico ha rilevato che
il rischio di sviluppare leucemia in seguito a chemioterapia
aumentava del 21%.
Per completezza d’informazione va sottolineato che la
chemioterapia destinata alle bambine affette da leucemia faceva
aumentare del 7.500% il rischio di cancro al seno quando esse
raggiungevano i 40 anni di età.
Perché non si pubblica di una ricerca dove si evince che la
proporzione delle donne incinte che abortiscono è superiore al 70%
se queste dormono con una termocoperta? Perché non viene reso
noto all’opinione pubblica che se viene messo un cellulare in una
cassa di uova da incubare non nascono i pulcini e che un uomo che
porta il telefonino nella zona vita dopo un anno ha il 30% di
possibilità di diventare sterile. Assodato che i campi elettromagnetici
interferiscono con le energie delle persone, perché viene taciuto che
esistono dei prodotti che possono proteggerci?
Telefonando con il cellulare bastano solo 30 secondi per mettere
fuori combattimento la così detta barriera emato-encefalica che
protegge il nostro cervello dalle tossine.
Una ricerca svedese dimostra che oltre il 90% delle donne che
usano la spirale anticoncezionale in rame e si servono del telefono
cellulare sviluppa tumori all’utero; la spirale di fatto funziona come
un’antenna che riceve e trasmette vibrazioni elettromagnetiche.
Ho calcolato che ad una casa costruttrice di cellulari inserire
nell’apparecchio un prodotto che lo “scherma” costa massimo 1,00
euro. Solo 25 centesimi se invece di acquistarlo da altri lo produce
direttamente. Non farebbe levitare i costi del cellulare e
risparmierebbe la vita e soldi in farmaci a milioni di persone.
Perché le università si rifiutano di eseguire sperimentazioni sui tanti
prodotti naturali che hanno effetti curativi sbalorditivi (da me
verificati)? Si rivoluzionerebbe il settore farmaceutico facendo
risparmiare allo stato oltre il 70% delle spese farmaceutiche!
La risposta è sempre la stessa: le persone non devono sapere la
verità!
Secondo una ricerca condotta negli USA voi dovete ignorare che il
rischio di morte per infarto per chi mangia carne o uova o latticini e
12

formaggi è oltre il 50% mentre questa percentuale scende al 4% per i
vegetariani e dello 0% per i crudisti. Già dal 1961 si sa che il 90%
delle malattie cardiache può essere prevenuto con una dieta
vegetariana. (N.B.: le proteine indispensabili per l’organismo sono
presenti nelle mandorle, nelle noci, nei legumi).
Dovete ignorare che la contaminazione relativa ai pesticidi nel latte
di madri consumatrici di carni è superiore del 3500% rispetto alle
vegetariane.
La causa principale di sterilità nei maschi è dovuta all’assunzione di
pesticidi e D.D.T. (la percentuale dei residui di pesticidi attribuiti a
carne, caseari, pesce e uova è del 94%, mentre nella verdura è del
6%, nella frutta è del 4% e nei cereali è dell’ 1%).
L’aumento del rischio di tumore al seno nelle donne che mangiano
quotidianamente carne è del 400% rispetto alle donne che ne
consumano meno di una volta alla settimana. Questa percentuale
scende al 300% se la donna mangia quotidianamente uova o derivati
del latte.
Dovete ignorare che il rischio di morte per arteriosclerosi è più del
50% rispetto al 5% di coloro che non consumano grassi saturi. (Le
fonti principali di grassi saturi sono carne, uova e prodotti caseari).

ESEMPIO DI MANIPOLAZIONE:
Un giorno guardando il TG 1, quindi rete pubblica RAI, ho visto
tra le notizie riportate in anteprima i risultati di una ricerca fatta da
una dottoressa americana che dimostrava che i genitori vegetariani
che non davano da mangiare carne ai loro figli erano irresponsabili
poiché questo alimento sviluppava addirittura la loro intelligenza.
Questa notizia doveva essere per forza inverosimile perché tutte le
ricerche serie invece dimostrano come il consumo di carne crea seri
danni all’organismo e alla psiche (l’aumento di aggressività nelle
persone è proporzionale al consumo di carne). Incuriosito, ho atteso
per vedere lo specifico reportage. Incredibile! Gli esami della
dottoressa americana erano stati fatti esclusivamente su dei bambini
africani che giornalmente mangiavano solamente una manciata di
riso.
13

Visto che il corpo umano per stare bene ha bisogno anche delle
proteine è ovvio che aggiungendo al riso le proteine animali un lieve
miglioramento nel breve termine si sarebbe dovuto registrare
obbligatoriamente nei bambini.
Se essi avessero mangiato oltre al riso anche frutta, verdura e
mandorle (al posto della carne) i miglioramenti sarebbero stati di
sicuro eclatanti.
Questa ricerca è stata prodotta apposta per influenzare l’opinione
pubblica a non diventare vegetariani. Avete visto prima quante scarse
probabilità di ammalarsi ha una persona vegetariana?
La scienza al soldo delle case farmaceutiche che ne finanziano le
ricerche si preoccupa di dimostrare solo ciò che economicamente
permette di aumentare gli introiti derivanti dalla vendita di farmaci.
In un indagine eseguita su 8000 vegetariani è stata riscontrata una
presenza equilibrata di vitamina B12, eppure la scienza ci insegna
che la vitamina B12 si trova solo nelle proteine animali.
Potrei fare migliaia di esempi di informazione falsa propinataci tutti
i giorni dai mass media per farci acquisire una coscienza
“manipolata”, ma per non scrivere una enciclopedia, faccio solo
pochi esempi:
ogni giorno assisto per televisione a degli spot televisivi che
reclamizzano prodotti a base di latte da utilizzare per apportare più
calcio alle persone e soprattutto alle donne.
Molte ricerche scientifiche affermano che solo i bambini sino ai 67 anni hanno nell’organismo un enzima che serve per assimilare il
calcio dal latte. Dopo i 6-7 anni di età questo enzima scompare, il
latte non viene più “digerito” e addirittura, attraverso un particolare
processo chimico, toglie il calcio alle ossa (molte ricerche
confermano che la pastorizzazione trasforma il calcio da elemento
organico in elemento inorganico e ciò rappresenta, anziché un
beneficio, un onere che deprime il metabolismo e costringe
l’organismo ad usare le proprie riserve di calcio). Quindi secondo
tante ricerche scientifiche sicuro dopo i dieci anni di età il latte toglie
il calcio alle ossa. Tutto il contrario di quanto viene reclamizzato e di
quanto dicono migliaia di dottori che consigliano agli anziani di bere
più latte.
14

Medici, non date per scontato che quello che sapete o che avete
studiato sia vero. Siccome un paziente si fida di voi avete l’obbligo
di approfondire la vostra conoscenza affinché eserciti nel suo reale
interesse.
Un altro esempio, ancora più eclatante, ci mostra come si altera la
verità per conseguire profitti in campo sanitario: quasi giornalmente
“insigni“ dottori ci dicono attraverso i mass media che i raggi
ultravioletti del sole ci fanno male e che è opportuno portare occhiali
che hanno la protezione UVA.
Una Balla! (tanto grande che ho messo la B maiuscola) NON esiste
nessuna sperimentazione fatta sulle persone che attesti la pericolosità
dei raggi UVA! Non c’è mai stata e mai ci potrà essere perché i raggi
del sole in realtà permettono di aumentare le difese del nostro
sistema immunitario e prevengono l’insorgere di moltissime
malattie; (ci sono tantissime testimonianze di persone che,
semplicemente, non portando più gli occhiali “protettivi”, hanno
migliorato la vista, la postura, la flessibilità, i movimenti delle
articolazioni e sono guarite da numerosissime malattie). E’
statisticamente provato che i popoli scandinavi si ammalano molto
di più rispetto ai popoli mediterranei e la differenza sta solo nel fatto
che da loro c’è meno sole. Siccome i raggi del sole sono
indispensabili per rafforzare il nostro sistema immunitario e sono a
disposizione di tutti gratuitamente si è creata una falsa informazione
per costringerci ad evitarli o a proteggerci con appositi occhiali e
oggi tutti sono convinti che i raggi solari fanno male.
Penso che qualche lettore, circa un anno fa, abbia visto due servizi
delle IENE su Italia 1 che documentavano come le persone afflitte da
una malattia che li costringeva a muoversi sulla sedia a rotelle per
tutta la vita, con un semplice intervento chirurgico atto a mettere a
posto una vena strozzata ritornavano in pochissimo tempo a
camminare, a ballare e persino a svolgere attività di footing.
Il conduttore di questo servizio nell’intervista all’allora Ministro
della Salute, Dott. Fazio, domandò: “perché il servizio sanitario
nazionale non fa praticare questi semplicissimi interventi
chirurgici?”.
15

Ricordo che il Ministro rispose in modo evasivo, poi, alla replica di
questa domanda, disse che c’erano degli accertamenti in corso.
Ma indipendentemente dalla malattia in oggetto, un paziente che ha
una vena strozzata non ha già il diritto di sottoporsi all’intervento
chirurgico per liberare la vena occlusa?
Perché non si attua questo protocollo che è già previsto dal servizio
sanitario?
La risposta probabile è che se questi pazienti guariscono e
riprendono a camminare smettono di comprare i farmaci che
dovrebbero prendere per tutta la loro vita e in tal modo le case
farmaceutiche perderebbero un bel po’ di guadagno.
Un altro esempio un po’ più recente:
nei primi mesi del 2013, nei telegiornali nazionali ed in molte
trasmissioni televisive, si è parlato di Silvia, una bimba condannata
ad una paralisi progressiva che nel breve tempo l’avrebbe uccisa.
Per la sua malattia non esistono farmaci perciò lo stato le
permetteva l’uso di terapie “compassionevoli”. Ebbene con la cura
con le cellule staminali Silvia non solo non peggiorava, ma mostrava
evidenti segni di miglioramento nei suoi movimenti.
Nonostante ciò il Tribunale della sua città le vietò di continuare
questa cura. Dopo le rimostranze dell’opinione pubblica il Ministero
della Sanità accordò l’uso di cellule staminali ai soli pazienti che
avevano già intrapreso questa terapia “compassionevole”.
Silvia ora poteva continuare la cura.
Purtroppo ai tanti che hanno o avranno la stessa patologia di Silvia
la cura con le cellule staminali sarà vietata.
Ufficialmente il Ministero della Salute risponde che debbono essere
effettuate ricerche più approfondite.
Perché tanta discriminazione su questa cura?
Una risposta ipotizzabile:
le terapie con le cellule staminali potrebbero essere utilizzate in
tante terapie a discapito delle cure tradizionali con i farmaci
tradizionali!
La natura ci offre prodotti con proprietà curative più potenti di
quelle dei farmaci
che sono ignorati dalla popolazione
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semplicemente perché non si fanno sperimentazioni scientifiche sulle
loro potenzialità.
Natural News ha riferito nel maggio 2010 come una ricerca
dell’università del Michigan avesse trovato un composto nei cavoli e
nei germogli di cavolo che ha la capacità di avere come bersaglio le
cellule cancerogene. La medicina ufficiale si rifiuta di tener conto del
crescente numero di prove che indicano come il miglior modo di
battere il cancro – così come per evitarlo – consiste nel costruire e
potenziare la nostra prima linea di difesa: il sistema immunitario. E’
la via più sicura ed efficace per potenziare il nostro sistema
immunitario e combattere in generale il cancro è quella di operare
secondo natura. E’ anche la via di gran lunga meno costosa, ed è
probabilmente qui che si cela l’arcano.
Non si può brevettare la natura e trarne guadagno così come invece
puoi fare dai trattamenti e dai farmaci ufficiali.
E’ per questo motivo che io non ho mai donato neppure un
centesimo per le ricerche contro i tumori, la leucemia, la sclerosi,
l’aids ed altre malattie.
Questi soldi vanno solo ad impinguare le casse delle università e
delle case farmaceutiche che se ne servono esclusivamente per fare
ricerche su cure farmaceutiche brevettabili.
Mi piacerebbe contribuire finanziariamente ad una ricerca sui
prodotti naturali che hanno il potere di curare, ma do per scontato
che nessun “Magnifico” rettore avallerà questi studi.
(Penso che se si conducesse una ricerca sulle proprietà terapeutiche
del cavolo bianco crudo o dell’aloe arborescens, per sconfiggere il
cancro i risultati sarebbero, per tutti, non per me, sorprendenti).
Spero di trovare una persona che contribuisca a costituire una
fondazione che, con i denari dei soci/donatori, possa finanziare
ricerche sulla medicina naturale e sui prodotti naturali.
Nello stato attuale delle cose è difficile ribellarsi alla mafia della
sanità perché non c’è una coscienza collettiva di massa pronta per far
questo ed il singolo individuo, che crea qualcosa che lede questi
enormi interessi economici, rischia seriamente la propria vita e
mette in pericolo quella dei suoi familiari.
17

Nel tempo, la medicina della nuova era, descritta in questo libro, è
destinata, in ogni caso, ad affermarsi in quanto permette ad ogni
malato che non è in imminente pericolo di vita, di guarire
definitivamente senza sottoporsi ad interventi chirurgici, senza
utilizzare farmaci, senza trattamenti o prodotti naturali, senza
cambiare alimentazione e senza spendere denaro. Sinora, in base
sperimentazione personale, condotta su più di 3000 persone, affette
da vari tipi di patologie, ancora mi devo imbattere in una malattia
che non sono stato in grado di aiutare a guarire seppure in tanti casi
essa sia stata dichiarata incurabile.
La regola di base dei mass media è che la gente deve ignorare ciò
che lede gli interessi delle case farmaceutiche. Per evitare la
pubblicazione di notizie nocive ai loro profitti le case farmaceutiche
minacciano il ritiro della pubblicità di tutte le aziende commerciali
che gestiscono direttamente o indirettamente. Vista l’enorme quantità
di soldi che incassano le industrie farmaceutiche, (ripeto: per
fatturato sono al primo posto nel mondo) parte dei ricavi viene
reinvestito per acquisire quote societarie delle più grandi industrie
che vendono prodotti che indeboliscono il sistema immunitario
(cellulari, videoterminali, forno a microonde, termocoperte, etc),
altro denaro è destinato per assoldare giornalisti, scienziati, dottori
compiacenti e tutti quelli che gestiscono la salute pubblica.
Come mai oltre il 90% delle pubblicazioni scientifiche che
dimostrano la pericolosità di un farmaco vengono ritirate in meno di
un anno dagli stessi autori?
Tutti i giornali a tiratura nazionale o qualsiasi importante rete
televisiva nazionale o privata non può sopravvivere senza pubblicità
e visto che questi introiti derivano soprattutto dalle industrie
farmaceutiche o altre vicine a loro per interessi non sarà mai
possibile per l’ opinione pubblica scoprire gli inganni della medicina
legalizzata!
Per fortuna esiste internet!
Sulla rete si può accedere a qualsiasi informazione e se una persona
sa scindere il vero dal falso può crearsi una propria coscienza “ non
manipolata”.
Temo che prima o poi le potenti lobby si inventeranno qualcosa al
fine di tenere sotto controllo questo importante veicolo di
18

informazione per impedire la diffusione di argomenti lesivi ai propri
interessi. Vigiliamo attentamente affinché ciò non accada!
In questo momento sembra che chi detiene il potere mondiale sia
seriamente intenzionato a creare un “nuovo ordine mondiale” e a
quanto sembra l’ultimo progetto di questi “illuminati” è quello di
imporre ad ogni individuo l’inserimento nel suo corpo di un
microchip affinché si possano controllare tutti gli abitanti della Terra
24 ore su 24. Ciò avverrà dopo un nuovo gravissimo attentato fatto
con un’ arma nucleare. Con la scusa che ciò serve per neutralizzare
gli eventuali terroristi tutti dovranno avere questo microchip inserito
nella pelle e tutti noi acconsentiremo perché così ci sentiremo più
sicuri. Nessuno si opporrà, anzi l’opinione pubblica sarà felice di
avallare gli inserimenti sottocutanei di microchip obbligatori per
tutti poiché in tal modo i genitori potranno controllare i propri figli e
lo stato individuerà in pochi minuti gli autori di crimini. Ma visto che
il potere più forte nel mondo è quello della lobby farmaceutica
pensate che essa non utilizzerà questo espediente per controllare e
poi eventualmente eliminare chi può danneggiarla?
Vivendo in stati democratici pensate di godere della libertà di
pensare e scegliere. Solo all’apparenza è così! In realtà il vostro
pensiero è manipolato dai mass media per farvi agire come vogliono
poche persone potenti.
ES. La stragrande maggioranza della popolazione americana è
contro ogni tipo di guerra, eppure gli USA sono sempre protagonisti
di interventi militari; ora contro il Giappone, ora contro la Germania
di Hitler, ora contro il Vietnam del Nord, ora contro Cuba, ora contro
l’Iraq, ora contro la Jugoslavia, ora contro l’ Afghanistan.
Ma come può accadere che un popolo pacifista approvi sempre le
guerre?
Semplice!… Si influenza l’ opinione del popolo americano
attraverso false informazioni fatte pubblicare dai mass-media! I
servizi segreti americani sapevano una settimana prima del giorno
dell’attacco militare che i giapponesi avrebbero compiuto a Pearl
Harbour, ma siccome per esigenze economiche allo stato americano
conveniva entrare in guerra, si è deciso di far morire circa 2000
19

marinai su vecchie navi militari ( le più efficienti erano state
preventivamente spostate dal luogo previsto dell’attacco degli aerei
giapponesi) per istigare negli americani l’istinto della rabbia e della
vendetta.
(Ci sono documenti ufficiali che dimostrano ciò che scrivo).
Esempi più vicini al nostro tempo… Ebbene tutti sapete che la
guerra contro Saddam Hussein è stata approvata dalla popolazione
americana perché i servizi segreti USA e inglesi sostenevano che
questo dittatore disponeva di armi di distruzione di massa che
potevano essere usate contro le nazioni capitaliste. Queste armi non
sono mai state trovate. La verità è che bisognava eliminare Saddam
Hussein perché egli vendeva i barili di petrolio in cambio di euro e
ciò poteva invogliare anche le altre nazioni produttrici di petrolio a
fare altrettanto visto che all’epoca l’euro si apprezzava
continuamente sul dollaro. Se ciò fosse avvenuto tutte le nazioni del
mondo avrebbero svenduto i dollari che possedevano necessari a
comprare i barili di petrolio convertendoli in euro e questo avrebbe
causato ingenti perdite alla banca privata americana (gestita da pochi
potenti...sempre “gli illuminati”) che stampa i dollari. Un attento
osservatore non può non essere rimasto perplesso sulla modalità del
crollo delle torri gemelle e dello schianto dell’aereo sul Pentagono.
Creando o, nella migliore delle ipotesi, favorendo un grosso
attentato che procura la morte di migliaia di persone innocenti si
istiga la rabbia e l’istinto della vendetta anche a chi si dichiara
pacifista e per convinzione è contro le guerre.
Un responsabile della CIA ha dichiarato che un giornalista abile a
diffondere false notizie vale più di cento agenti segreti.
La manipolazione del pensiero attraverso i mass media è
fondamentale per indirizzare l’individuo a credere in ciò che
vogliono le potenti Lobby che gestiscono l’economia globale;
N.B. Quella più potente per fatturato è costituita da coloro che
gestiscono le aziende farmaceutiche, poche persone, sconosciute a
tutti, che governano il mondo (nessuno è in grado di sapere i nomi
dei soci di queste aziende nonostante la legge preveda che ognuno ha
il diritto di accedere a queste informazioni).
20

A conclusione di questo capitolo mi corre l’obbligo di precisare che
ci sono farmaci dei quali assolutamente non possiamo fare a meno.
Sono quelli “salvavita”. In caso di pericolo imminente di morte sono
i soli rimedi validi che possono scongiurarla.
Invece ogni ammalato che non rischia la vita nel breve termine ha
il dovere di informarsi su tutto quello che esiste, in alternativa ai
farmaci, per curare o alleviare la sua malattia.
Siate cosciente che i farmaci sono la 4ª causa di mortalità nel
mondo (nelle nazioni più capitalistiche sono addirittura al 3° posto) e
che l’informazione dei mass media è esclusivamente a supporto degli
interessi delle case farmaceutiche!
Negli ultimi capitoli saranno elencati una serie di prodotti energetici
e naturali, che arrecano, in pochi giorni, grossi benefici alla salute
degli ammalati;
di questi prodotti la stragrande maggioranza delle persone non
conosce gli straordinari effetti curativi che hanno sull’organismo
umano, perché nessun canale d’ informazione diffonde questi dati; in
tal modo chi si ammala è costretto ad utilizzare esclusivamente i
farmaci.

Un buon pastore possedeva cento pecore e una era sparita; con un
salto aveva scavalcato la staccionata e si era avventurata verso la
libertà e l’ ignoto; la più ardita cercava la verità. GESU’ la preferiva
alle altre perché aveva accettato di vivere. Questa pecora cercava la
verità, voleva conoscere cosa c’era oltre il recinto in cui era obbligata
a vivere.
21

Caro lettore, se anche tu diventi più ardito, e decidi di “liberarti”
delle false nozioni che ti hanno imposto per cercare la tua verità,
farai un bel balzo sul piano della consapevolezza interiore
(autostima);
la saggezza acquisita ti garantirà di vivere splendidamente e ti
permetterà di esprimere il massimo del tuo potenziale.

22

2013: La medicina della nuova era
La medicina della nuova era costituirà nel prossimo futuro il nuovo
metodo terapeutico per curare la stragrande maggioranza delle
malattie, anche quelle che oggi sono considerate incurabili.
Visto che già oggi la medicina ufficiale sostiene che oltre il 90%
delle malattie sono di origine psicosomatica e che eliminando la
causa dello stress l’ammalato guarisce, il ruolo più determinante per
la guarigione sarà costituito dagli psicoterapeuti.
La figura tradizionale del medico specialista sarà determinante solo
per gli interventi urgenti nei quali l’ammalato è in imminente
pericolo di vita e per i casi in cui il paziente è impossibilitato ad
operare il processo psicologico che innesca l’autoguarigione.
Il risultato:
con l’avvento della medicina della nuova era nelle prossime
generazioni, almeno un miliardo di persone non morirà per colpa dei
farmaci e ogni stato risparmierà oltre il 60 % delle spese sanitarie.
Inevitabilmente nel futuro la medicina della nuova sarà praticata in
tutto il mondo, perché nasce su basi scientifiche che nel tempo
saranno sempre più inattaccabili, perché l’approccio terapeutico è
molto semplice, perché tutti possono praticarla su se stessi o per
aiutare gli altri a guarire, perché non richiede una particolare
conoscenza medica, perché i risultati di guarigione si riscontrano
facilmente.
La diffusione mondiale di questo nuovo metodo di cura in teoria
dovrebbe essere rapida, invece non sarà così!
Ragionando con un po’ di raziocinio si constata subito che la
medicina della nuova era non farà subito breccia nell’opinione
pubblica in quanto sarà fortemente osteggiata dalle industrie
farmaceutiche, dai ricercatori scientifici, dalla classe medica, dai
mass media e soprattutto dalle lobby economiche che controllano
l’economia mondiale.
Allo stato attuale non c’è alcuna speranza di successo, questa
medicina perfetta può affermarsi solo quando vi sarà un
23

cambiamento evolutivo mondiale che apre la coscienza delle persone
ad una maggiore consapevolezza dei propri diritti e della libertà di
scegliere senza preconcetti e senza condizionamenti mentali.
Non sono in grado di fare un’ipotesi sulla previsione di questo
cambiamento evolutivo in quanto, a mio giudizio, la popolazione è
così manipolata dai mass media che pensa e agisce solo secondo i
condizionamenti che riceve.
Chi è in prigione e pensa di essere libero non cercherà mai di
evadere! Qualcuno quindi si starà chiedendo: se non c’è speranza di
successo perché promuovi questa medicina? Ho due risposte. Anche
se un solo lettore mettendo in pratica i miei consigli guarisce da una
malattia mortale questo risultato compensa tutto il mio tempo e
l’energia che ho profuso per scrivere questo libro
Alla fine del 2012 sono stati in tanti a predire un repentino
cambiamento evolutivo. E se fosse vero? Siccome queste previsioni
non costituiscono certezza, il libro è rivolto a coloro che vogliono
conoscere in anticipo gli approcci terapeutici che assicurano la
guarigione senza l’utilizzo di farmaci e senza trattamenti di medicina
alternativa e a coloro che vogliono mettere in pratica i miei consigli
per verificare la scomparsa delle loro malattie.
Il lettore può capire il contenuto di questo libro solo se lo legge con
mente aperta, libera da giudizi precostituiti, da preconcetti e luoghi
comuni.
Ricordate che “una persona intelligente non ha una mentalità
chiusa, non si comporta come uno struzzo che nasconde la testa sotto
la sabbia per cercare di evitare lo sviluppo di nuove idee. Una
persona intelligente non è ingenua, non accetta le idee ciecamente,
ma le studia per assimilarle fino in fondo e poi le valuta con il
proprio buon senso, esamina queste nuove idee effettuando prove e
basandosi sulla propria esperienza. Una persona intelligente giudica
le nuove idee con mente del tutto obiettiva”.
Platone disse: “è meglio non essere nati piuttosto che vivere da
ignoranti perché l’ignoranza è la causa di ogni sfortuna”.
Il grande maestro spirituale Sai Baba ha detto: ad ogni essere
umano deve essere concesso il privilegio di indagare e di decidere da
se stesso se desidera credere o no.
24

Le vie per provare la verità di una cosa sono:
ï‚·
La via dei sensi (l’esperienza)
ï‚·
La via della ragione (la logica e l’esperimento)
Visto che questo libro tratta molti argomenti nuovi, alcuni
dissonanti con le idee che avete acquisito nel tempo, solo la vostra
sperimentazione può farvi scoprire la verità. Accantonate
momentaneamente, per il tempo della lettura, tutto quello che fino ad
ora avete dato per sicuro o scontato e cercate invece di sperimentare
se quanto viene di seguito scritto sia vero.

25

Autobiografia
Dal mio passaporto argentino risultano i seguenti dati anagrafici:
Oscar Angel Citro nato a Buenos Aires il 13-11-1955.
I miei genitori, ambedue italiani, erano immigrati in questa nazione
in cerca di fortuna. Nel 1960 la mia famiglia, composta anche da un
fratello più grande di me di 5 anni, si trasferì in Italia precisamente a
Salerno, città dove abito tuttora.
Sino ai miei primi quattordici anni di età la mia infanzia non è stata
caratterizzata da eventi degni di essere ricordati. Poi nel 1968 i miei
genitori costruirono un albergo in litoranea “Magazzeno” e ci
trasferimmo ad abitare in questa struttura. Nei periodi invernali io
alloggiavo da solo in una camera d’albergo e, tranne la mattina
quando andavo a scuola , lì trascorrevo tutto il tempo. Ho patito
molto la solitudine perché la zona dove era situato l’albergo, tranne il
periodo estivo, era quasi del tutto deserta. Non avendo amici, nè
mezzi di svago, passavo tutto il tempo disteso sul letto a pensare e
tante volte, quando aumentava lo sconforto, piangevo. Ogni volta che
cadevo in crisi per via della solitudine forzata cercavo di reagire
visualizzando un mio futuro radioso, dove diventavo un uomo di
grande successo. A tal fine spendevo il mio tempo e le mie energie a
leggere libri dove si insegnavano le modalità per far risaltare le
proprie doti e per esprimere tutte le proprie potenzialità come uomo.
Nei miei momenti di contatto con le persone sperimentavo l’uso di
queste tecniche e la sera, prima di dormire, rivivevo queste
esperienze per imparare dagli errori commessi. All’età di diciotto
anni mi sentivo pronto a conquistare il mondo. Ero diventato
estremamente orgoglioso e fiero di me stesso perché sapevo
fronteggiare ogni tipo di situazione avversa con destrezza, audacia,
lucidità, prontezza di riflessi e coraggio; non indietreggiavo neanche
al cospetto di un mio serio pericolo di morte pur di difendere il mio
alto senso di giustizia e la difesa dei diritti e dei beni altrui.
Visto che nell’aspetto mi consideravo meno che mediocre e che
caratterialmente ero molto timido con le donne ho imparato delle
26

tecniche per attrarle utilizzando il mio sguardo, poi bastava che mi
rivolgessero la parola, ed in meno di dieci minuti erano soggiogate
dalla mia bellezza interiore. Nei periodi estivi, quando l’ albergo era
affollato di clienti, conquistavo tutte le donne più belle che
alloggiavano ed un settimanale nazionale mi definì “play boy della
riviera dei Piceni”.
A dir la verità utilizzavo la conquista di donne bellissime, quasi
tutte più grandi di me di pochi anni, solo per rafforzare il mio ego.
Studiando la loro psiche mi “rappresentavo” come il loro ideale di
uomo e quando queste erano “cotte” le lasciavo senza riflettere sulle
conseguenze. Una fotomodella ricchissima (apparteneva ad una
delle più nobili dinastie francesi) tentò il suicidio perché io decisi di
lasciarla.
Altre donne furono segnate in negativo dall’esperienza sentimentale
vissuta con me. Mi reputavo un grande uomo ma non sapevo amare!
Fu così che quando a diciannove anni aprii per la prima volta il mio
cuore ad una ragazza ci lasciai le penne. Chi la fa l’aspetti!
Avevo identificato lei come l’unico vero amore della mia vita
perciò quando lei mi lasciò crollai miseramente. Nei tre anni
successivi tutti i giorni non facevo altro che ripetermi: «a cosa serve
essere un uomo di successo se nella vita mi sarà precluso l’amore
visto che quello “vero” l’ho già incontrato e l’ho perso?»
Tale pensiero condizionava in negativo ogni cosa che facevo e ogni
mia prospettiva futura ed in poco tempo caddi in una profonda
depressione, diventai estremamente apatico, la mia vita non aveva
più alcun senso, a causa di frequenti svenimenti sono stato
ricoverato in ospedale per accertare la loro causa (non fu scoperta) e
alla fine toccai il fondo. Poi, all’improvviso, un bel giorno, sempre
pensando alla mia amata, mi posi un semplice quesito:
«A distanza di tre anni io non l’ho ancora dimenticata, ma ora in
quali momenti la penso ?» La risposta mi venne immediata:
«Solo nei momenti di crisi per addossarle la colpa del mio stato!
Ma se è così allora il mio non può essere amore vero!»
Come sono arrivato a dirmi questo, in un solo istante, sono rinato;
Ho ripreso a coltivare i miei ideali e a vedere il mio futuro roseo
perché ora ero tornato a credere in me stesso.
27

In poco tempo sono diventato un imprenditore di successo nel
campo del divertimento notturno e all’età di ventisette anni mi sono
sposato con una ragazza dolcissima la quale mi ha dato tre figli.
Dopo diciotto anni il matrimonio è finito soprattutto per colpa mia,
perché non avevo ancora imparato ad amare.
L’anno successivo al divorzio mi sono lasciato andare ad una vita di
bagordi e di sesso; in un solo anno sono stato sei volte a Cuba a
relazionarmi con tante giovani cubane che probabilmente stavano
con me solo per lo scopo di migliorare il loro bassissimo tenore di
vita.
In questo periodo, quando non ero all’estero, facevo la corte, senza
successo, ad una giovane ballerina di lap dance, di nome Melania,
che precedentemente aveva lavorato presso la mia discoteca. Mi ero
letteralmente infatuato di lei e nonostante quattro anni di corte dove
avevo subito molteplici maltrattamenti psicologici (sembrava sempre
che mi dicesse di sì ma poi all’ultimo momento mi rifiutava perché
non riusciva a superare la grande differenza di età esistente tra noi)
non riuscivo ad allontanare il mio pensiero da lei. Melania ha
ammesso più volte di non aver mai trattato un uomo così male come
ha fatto con me. Io soffrivo tantissimo anche se cercavo di negare in
tutti i modi che il mio interesse per lei potesse essere amore.
Immagino che a questo punto della lettura voi lettori vi state
domandando che c’entra tutto questo con la stesura di questo libro?
Ve lo dico subito!
La storia con Melania si è rivelata fondamentale perché ha
cambiato la mia vita!

La mia rinascita
Stavo ancora tribolando con Melania quando mi venne voglia di
scrivere un libro che descriveva alcune mie teorie sull’amore vero.
L’ispirazione di scrivere questo libro mi giunse a seguito di molti
colloqui avuti con varie persone sul tema dell’amore.
Nell’esprimere le mie idee tutti rimanevano colpiti positivamente
dai miei punti di vista innovativi ed alla fine tutti riconoscevano la
validità delle mie teorie.
28

Prima di procedere alla sua scrittura decisi che era opportuno
documentarmi su tutto quanto potesse essere attinente al tema
dell’amore perciò iniziai a leggere tutti i libri di filosofia, di religione
e di scienze che affrontavano questo argomento al fine di
memorizzare opportune frasi ad effetto e riportare delle statistiche.
Iniziai leggendo tutti libri di Leo Buscaglia, un docente universitario
che insegnava in un'università della California la filosofia moderna
sull’amore.
Ricordo che fui letteralmente rapito dalle sue
argomentazioni e decisi di mettere in pratica i suoi insegnamenti.
Approfittando del fatto che in quel periodo vivevo da solo, passavo
tutto il tempo della giornata a leggere libri. In una settimana riuscivo
a leggerne persino sei, quasi uno al giorno. Sottraendo il tempo per
mangiare, leggevo dal momento che mi svegliavo al mattino sino ad
ora tarda, quando ormai la stanchezza prendeva il sopravvento su di
me. Prima di dormire rielaboravo mentalmente quello che avevo
appena letto e formulavo nuovi concetti e teorie, che caso strano,
erano confermate dalle argomentazioni del libro che avrei letto il
giorno dopo; soprattutto quello che leggevo sull’amore spirituale
dava concretezza ad una mia intuizione sull’esistenza di una
scorciatoia che porta all’illuminazione. Una strada nuova che non
contempla tanti anni spesi in meditazione, o in preghiere o sacrifici
personali.
Spinto dalla curiosità ho deciso di sperimentare questa via e nel
percorrerla constatavo che giorno dopo giorno accresceva la mia
felicità interiore. L’apice avvenne il 3 febbraio del 2000 (erano
passati solo tre mesi da quando avevo iniziato al leggere i libri
sull’amore). La mattina di quel giorno mi ero svegliato con una
sensazione di felicità tanto immensa che dovetti correre fuori sul
balcone perché la camera da letto non poteva contenerla. Sul balcone
è successo qualcosa che non è descrivibile in concetti perché non
esistono le parole adatte per esprimere ciò che si è vissuto. Qualcosa
che obbligatoriamente ti cambia la vita e fa si che dal quel momento
tu sai di viverla al meglio delle tue potenzialità.
Tutto quello che avevo fatto prima di quella data non contava.
Successi imprenditoriali, conquiste femminili di alto livello, azioni
temerarie affrontate con estremo coraggio, incarichi pubblici
rilevanti nel settore del pubblico trattenimento (ovviamente cito solo
29

le cose positive) ora mi apparivano cose insignificanti. Quel breve
attimo vissuto sul balcone ha letteralmente sconvolto in positivo la
mia vita!
** Qual’è la chiave della vera via spirituale?
Prima di rispondere a questa domanda, siete convinti dell’esistenza
di un percorso evolutivo?
Tutte le sacre scritture di ogni religione dicono più o meno che
siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio, cioè che discendiamo
da Lui e che a Lui dobbiamo in futuro riunirci.
Sai Baba, che per milioni di persone è l’ultima divinità apparsa
sulla terra con un corpo umano, (nel momento che scrivo da pochi
anni è morto), ha detto:
“Io sono Dio ma anche voi lo siete solo che non ne avete la
consapevolezza.”
Budda dice che qualunque essere umano può “illuminarsi”.
Gesù dice che siamo fatti della stessa luce di Dio e che qualunque
essere umano può fare opere come le Sue ed anche più grandi delle
Sue.
Visto che anche tutti gli altri profeti delle altre religioni sostengono
queste tesi e visto che la fisica quantistica, nello studiare l’energia
primordiale dalla quale deriva la vita nell’universo e la nostra,
definisce questa energia cosmica con gli stessi aggettivi che le
religioni utilizzano per Dio la cosa sarà indubbiamente vera.
Solo quando le religioni e la scienza concordano allora entrambe
stanno sostenendo una verità assoluta.
Ma perché la storia non ci racconta di un essere umano nato senza
poteri divini che ha compiuto miracoli come quelli operati da Gesù?
Quali sono i percorsi che sino ad oggi sono stati tentati, ovviamente
senza successo?
Migliaia di monaci tibetani hanno speso la loro vita a meditare in
assoluta solitudine ma nessuno di questi ha fatto miracoli.
Migliaia di sacerdoti hanno trascorso la loro vita in celle di clausura
a pregare e non abbiamo conoscenza di loro miracoli.
La letteratura sacra dice che Dio privilegia le azioni alle preghiere.
Io sostengo che un ateo che ama il prossimo è più vicino a Dio
30

rispetto ad un osservante che tutti i giorni va a messa e all’uscita
della chiesa maltratta gli altri.
Ma neanche le buone azioni procurano a chi le fa le doti per poter
compiere i miracoli visto che neanche una persona tra i milioni che
hanno dedicato l’intera vita al compimento di opere di volontariato
hanno conseguito questa capacità divina.
Allora la strada per l’illuminazione può essere l’unione di
preghiere e buone azioni?
Prendo l’esempio di colei che ha speso tutta la sua vita tra preghiera
ed opere e che per me è la più grande santa dell’umanità: Madre
Teresa di Calcutta. Purtroppo anche lei in vita non ha compiuto
miracoli.
Qualcuno che vuole manipolare il vero insegnamento di Gesù dice
che il percorso spirituale si compie nel cercare di provare sulla
propria pelle la sofferenza che ha patito Gesù sulla croce. Più che una
vera idiozia questa è una tesi blasfema visto che Gesù, nel Vangelo di
Tommaso, dice:
«Sono triste perché ho il potere di vedere nel futuro. Faranno
apparire me come amante della sofferenza mentre invece io sono
venuto per insegnarvi la gioia di vivere».
Perché questo Vangelo apocrifo è autentico?
Perché è stato datato all’epoca della morte di Gesù e scritto nella
lingua parlata in quel territorio.
Chi lo ha scritto doveva avere poteri di veggenza perché realmente
la chiesa cattolica predica principalmente la sofferenza di Gesù
mentre mettendo in pratica i suoi insegnamenti una persona deve
obbligatoriamente essere in perfetta salute e vivere felice.
Come vedremo nei capitoli successivi appare evidente che la
malattia e la sofferenza sono solo segnali che non si sta percorrendo
la giusta strada evolutiva dell’anima.
Visto che tutti questi percorsi non sono quelli giusti cerchiamo
un’alternativa.
Nel Buddismo si dice che la strada spirituale maestra è il rapporto
di coppia. Nel Vangelo di Tommaso Gesù dice più volte che nel
regno dei cieli si entra solo a coppia, uomo + donna.
31

Nella fisica quantistica l’energia primordiale è apolare (senza poli)
se si abbassa la frequenza di questa energia essa si divide in polo
positivo e polo negativo (per il mondo della dualità: maschio femmina; buono - cattivo; etc.).
Abbiamo detto che gli aggettivi attribuiti dalle religioni a Dio sono
gli stessi che gli scienziati di fisica quantistica attribuiscono
all’energia primordiale: Onnipresente, Onnipotente, Onnisciente, etc.
Abbiamo detto che quando la religione e la scienza collimano siamo
di fronte ad una verità probabilissima.
Allora proviamo ad unire di più i due concetti: Dio - Energia.
Secondo le tesi delle sacre scritture discendiamo da Dio e con Dio
dobbiamo unirci tramite un lavoro evolutivo da fare sul pianeta Terra
(mondo duale). La fisica quantistica ha confermato l’ esistenza di una
energia cosmica apolare (qualche scienziato l’ha chiamata energia
tachionica) che crea le forme di vita e la materia ed agisce sui corpi
sottili determinando la “consapevolezza cosmica”.
Dio/energia apolare nell’abbassare la sua vibrazione forma
obbligatoriamente due frequenze diverse e opposte che chiameremo
anima maschile e anima femminile. Quando queste due anime
insieme alzeranno la loro vibrazione, e ciò lo si può fare solo con un
percorso evolutivo da fare sulla Terra perché solo nel mondo duale si
possono utilizzare i sensi, ritorneranno ad essere di nuovo
Dio/energia apolare.
Tutte le religioni sostengono che Dio è puro amore e che più
sappiamo amare più siamo vicino a lui.
Ora chi si cimenta ad amare incondizionatamente il prossimo trova
la conferma nella seguente legge spirituale: più doni vero amore più
esso ti ritorna. Amare il prossimo è facile ed è alla portata di tutti e
coloro che lo fanno senza tornaconto o aspettative hanno un grande
ritorno di gioia di vivere.
Provate invece ad amare incondizionatamente il vostro partner, è
quasi impossibile. Con il partner viene fuori la parte negativa (gli
ego) di noi: siamo gelosi, possessivi, carichi di aspettative, per il
nostro tornaconto calcoliamo il dare e l’avere, desideriamo che
l’altro trovi la felicità solo tramite noi.
32

I Buddisti dicono che per elevarsi spiritualmente bisogna
controllare o eliminare i propri ego. Per fare ciò bisogna sapere di
averli. Il partner in questo caso è fondamentale perché nel rapporto di
coppia i nostri ego vengono tutti fuori, quindi solo con lui possiamo
imparare il vero amore incondizionato.
In pratica quello rivolto al prossimo è teoria, preparazione, la
pratica avviene solo con il partner.
Tanti lettori rimarranno scandalizzati da quanto ora affermerò:
Madre Teresa di Calcutta non poteva fare i miracoli perché le
mancava il partner maschile per poter elevarsi più in alto e acquisire
questo potere.
.
“L’ illuminazione”
Avendo queste convinzioni, confermate dalla lettura di parecchi
libri, tra cui anche quelli che parlavano dell’anima gemella e quelli
ispirati a Saint Germain, ho cercato di aprire il mio cuore all’amore
incondizionato. L’occasione splendida mi veniva concessa da
Melania. Per paura di soffrire cercavo in tutti i modi di osteggiare il
mio sentimento nei suoi confronti. Figuriamoci ora che avevamo
deciso di chiudere ogni tipo di contatto. Proprio perché con il
rapporto finito definitivamente non potevo avere più aspettative nei
suoi confronti e quindi era escluso alcun tornaconto era ancora più
assurdo “liberare” i miei sentimenti. Contravvenendo alla logica
razionale vinsi tutte le paure legate ad una probabile sofferenza e
gridai forte più volte (per fortuna ero solo): «Melania, ti amo
incondizionatamente!». Ricordo che, all’istante, delle lacrime di
gioia rigarono il mio viso, mi sentivo talmente leggero che mi
sembrava di librare nell’aria. Questa felicità aumentò con il passare
del tempo e dopo tre giorni … venne la data del 03-02-2000.
Quell’indimenticabile giorno ho fatto due piccoli miracoli;
purtroppo la sera ho riabbassato le mie frequenze perché non essendo
preparato all’evento mi sono fatto prendere dalla paura di dover
necessariamente intraprendere la strada della sofferenza come hanno
scelto di fare tutti i santi “illuminati” (è soprattutto per questo che c’è
l’ho con la chiesa visto che promuove un messaggio sbagliato: più
soffri, più stai vicino a Dio).
33

Ricordo che alcuni anni dopo facendo delle foto dell’aura con la
macchina Kirlian notai che l’aura di una persona era formata di
colori che rappresentavano il massimo grado di spiritualità ed
incuriosito parlai a costui complimentandomi della sua foto; egli mi
rispose che da tre anni sentiva dentro di sé una profonda vocazione
spirituale che cercava in tutti i modi di rigettare perché egli voleva
godere della vita e non soffrire come insegnava la Chiesa e la storia
dei santi.
Liberatevi da questi concetti sbagliati!
Dio è amore e chi segue il percorso divino trova solo gioia di
vivere!
Cos’è l’Illuminazione
Dopo la straordinaria esperienza vissuta il 3 febbraio ancora oggi
mi diverto a confondere le persone a me più care sostenendo che io
non ho più la fede in Dio.
Dopo aver constatato il loro ovvio sbigottimento per questa mia
dichiarazione, preciso che la fede è credere in qualcosa di
sconosciuto, mentre io invece ho la “conoscenza” di Dio.
Poi, per non farmi internare in manicomio, racconto questa
similitudine:
un giorno un gruppo di cacciatori, appartenenti ad un villaggio i cui
abitanti non avevano mai avuto contatto con la civiltà,
avventurandosi fuori dal loro territorio per procurarsi la selvaggina,
videro per la prima volta un’automobile; spaventati da questo mezzo
che si muoveva da solo, non conoscendone la natura, ritornarono in
fretta al proprio villaggio e raccontarono agli altri abitanti quanto
avevano visto. Nonostante ogni cacciatore descrivesse l’automobile
in maniera approssimativa tutti finirono per credere alla sua
esistenza. Per gli abitanti del villaggio questa è fede! Credere in
qualcosa di cui non si è appurata personalmente l’esistenza.
Trascorrono alcuni anni e un bel giorno in questo villaggio arriva
un’automobile guidata da esseri umani; ora che essi personalmente
ne hanno preso visione hanno la conoscenza.
Questa esperienza in campo spirituale la chiamo “ Illuminazione”.
34

Con l’Illuminazione si dissolvono tutti i dubbi. Non c’è più fede in
Dio ma conoscenza. Siccome è un’esperienza che ho vissuto
personalmente per me è una verità assoluta.
Questa certezza ovviamente mi ha cambiato la vita. Ora so che Dio
esiste e un’attrazione incredibile mi spinge a seguire le Sue leggi per
ricongiungermi per sempre con Lui.
Per compiere questo percorso evolutivo mi sento più determinato,
più sicuro di me stesso e delle mie potenzialità divine.
Esempio:
pochi mesi dopo ho sperimentato l’alimentazione pranica. Sono
stato 109 giorni senza mangiare (vedi il libro “Nutrirsi di luce”),
alimentandomi solo attraverso esercizi di respirazione.
La prima settimana oltre a non mangiare sono stato anche senza
bere. Con il corpo disidratato, la bocca arsa, sentire il fuoco nelle
viscere, avere l’acqua a portata di mano e non bere è un’esperienza
durissima che ho potuto affrontare con successo solo perché sapevo
che Dio era con me.
L’Illuminazione non mi ha fatto acquisire nessuna dote o potere,
sono lo stesso di prima con gli stessi pregi e gli stessi difetti, ho solo
superato l’esame della teoria mentre per fare i miracoli bisogna
essere promossi nell’esame di pratica. Ora so quali sono le prove che
devo affrontare per superare questo esame. Purtroppo mi reputo
ancora troppo imperfetto per poter compiere con successo questo
ulteriore percorso evolutivo.
Per far comprendere meglio la difficoltà vera di questo percorso
ritorno al racconto degli aborigeni.
Essi, dopo aver preso visione dell’automobile, ora vogliono poterla
utilizzare per spostarsi rapidamente da un luogo all’altro. A tal fine
devono iscriversi ad una scuola guida. Prima devono superare
l’esame di teoria (Illuminazione) poi quello della pratica che
ovviamente è un esame molto più impegnativo per chi non ha mai
guidato.
Lettori, ricordate le prime volte che vi siete messi al volante?
Quando dovevate prestare attenzione al rumore del motore per
scegliere il momento giusto per cambiare la marcia?
35

La difficoltà delle prime volte nell’agire con la frizione?
Ora chi guida da un po’ di tempo sa che fa tutto questo
automaticamente. Direi che ora quando guidate siete tutt’uno con
l’auto.
Così è pressappoco il percorso spirituale, alla fine si diventa
tutt’uno con Dio.
Nella prima stesura della mia autobiografia non avevo menzionato
questa mia particolare “Illuminazione” perché tutti i maestri spirituali
esortano chi l’ha vissuta a non divulgarla in quanto le conseguenze
potranno costituire un notevole intralcio al proprio cammino
evolutivo. Dopo aver molto riflettuto ho deciso di inserirla sperando
che oltre ai numerosissimi lettori non credenti alla mia tesi ci sia
anche qualcuno che voglia sperimentare un percorso analogo.
Se anche una sola persona giunge all’Illuminazione proiettando
amore incondizionato al proprio partner essa costituirà la prova che
questa strada è la scorciatoia che porta a Dio.

36

STRADA EVOLUTIVA
La similitudine tra religione e fisica quantistica conferma che si
tratta di una verità assoluta.
RELIGIONE

DIO è:

FISICA QUANTISTICA
Entrambe sostengono che:
ENERGIA APOLARE
(primordiale, vitale, sottile,
elettrodebole, tachionica,
di punto zero, orgonica) è:

ONNIPRESENTE

ONNISCIENTE

ONNIPOTENTE

.
DIO ha creato:
ADAMO – EVA
(anima maschile/ femminile)

se si abbassa la frequenza della
energia apolare essa diventa polare
(polo positivo/ negativo)

ADAMO ED EVA ALZANDO INSIEME LA LORO
FREQUENZA VIBRAZIONALE RITORNANO A DIO così come
alzando la frequenza dell’energia polare essa ridiventa apolare.
Krisna e Buddha dicono che la strada maestra per l’elevazione
spirituale è il rapporto di coppia.
Gesù dice che veniamo da Dio e che a Lui ci dobbiamo
ricongiungere e aggiunge che nel Regno dei Cieli si entra a coppia:
uomo + donna.
(Traduzione del Vangelo di Tommaso fatta da Pincherle).
L’approfondimento delle tematiche spirituali qui brevemente
descritte saranno argomentate nel mio prossimo libro, che scriverò
tra pochi mesi).
.
Dopo il febbraio del 2000 ho approfondito le tematiche spirituali
leggendo molti libri che trattano questi argomenti ed ho partecipato
ad innumerevoli seminari tenutisi in tutta Italia.
37

Quando nel 2002 mi sono sentito pronto a confrontarmi con il
pubblico ho incominciato a tenere corsi dal titolo “l’arte di vivere
felici”, prima nella mia città e poi nelle località italiane dove venivo
invitato. Per i miei insegnamenti non ho mai chiesto denaro né
esigevo altri tornaconti; nello stesso modo mi comportavo quando
prestavo la mia opera per aiutare a guarire le persone malate. Beh, a
dir la verità, quando assistevo a guarigioni prodigiose il mio
tornaconto c’era: mi arrivava una felicità così esaltante da essere
considerata impagabile.
Agli inizi del 2004 ho smesso di tenere i corsi perché i risultati non
li consideravo soddisfacenti in quanto tutti i partecipanti erano, sì
colpiti positivamente dalle mie parole, ma non progredivano
spiritualmente così come io desideravo; ciò non dipendeva dalla mia
bravura perché avevo notato che la stessa cosa succedeva anche nei
seminari tenuti da altre persone/maestri.
Ho cercato di comprendere quale era il motivo che impediva alle
persone di evolvere ed alla fine ho individuato la causa principale:
ogni oratore indica un percorso da seguire per giungere a Dio. Così
come si dice: “tutte le strade portano a Roma”. Così tutti i percorsi
spirituali sono validi perché portano a Dio.
Il problema però sta nel fatto che è vano insegnare come compiere
dei passi sulla strada che porta alla gioia di vivere a colui che è
imprigionato con robuste catene. Le catene che impediscono di
camminare sono i conflitti che la persona non ha risolto, soprattutto
quelli che hanno avuto inizio nell’adolescenza.
Esempio:
la persona che ha memorizzato nel suo subconscio “amore uguale
sofferenza” è impossibilitata a gioire della vita e fino a quando essa
non avrà eliminato questa somatizzazione, pur con tutta la sua buona
volontà, non potrà mettere in pratica gli insegnamenti spirituali
perché il suo subconscio le impedisce di amare.
Sulla base di questa conclusione ho cercato di aiutare le persone a
risolvere i loro conflitti. La cosa che mi ha colpito è che quando ciò
avveniva scomparivano anche le malattie che queste persone
accusavano.
38

Per meglio comprendere questa dinamica ho letto tutti i libri che
trattavano l’argomento conflitto - malattia sino a diventare molto
esperto in questa materia.
Applicando le leggi spirituali e quelle similari dell’autostima ho
trovato la soluzione per la risoluzione di ogni tipo di conflitto che
assicurava la guarigione di ogni specifica patologia.
Tutte le persone che tramite il mio aiuto hanno risolto i loro conflitti
sono guarite, persino coloro che avevano malattie diagnosticate come
inguaribili.
Dalla combinazione della scienza medica (la quale oggi riconosce
che oltre il 90% delle malattie è di origine psicosomatica) ad Hamer,
(il primo dottore che casualmente ha constatato la combinazione tra
uno specifico conflitto ed una specifica malattia) al Dott. Nader
Butto (che è giunto alla stessa conclusione applicando la medicina
orientale), e a me che ho unito il tutto (ho ampliato la loro
conoscenza e ho sperimentato, in migliaia di casi, la risoluzione di
ogni tipo di conflitto applicando le leggi spirituali/autostima con le
conseguenti auto-guarigioni da ogni tipo di malattia) nasce “la
medicina della nuova era”.

39

R. G. Hamer – N. Butto
Nel 1981 fu scoperta la Nuova Medicina Germanica, meglio
conosciuta come medicina di Hamer, dal nome dell’ideatore. Essa si
basa su 5 leggi biologiche e descrive le correlazioni mediche –
biologiche dell’organismo vivente quale insieme di psiche, cervello e
organo. Tale medicina è stata dimostrata e verificata ufficialmente l’8
e il 9 settembre 1998 all’università di Trnava (Slovacchia).
Ryke Geerd Hamer era un dottore specializzato in medicina interna
la cui vita fu segnata da un tragico evento: il 18 agosto 1978 suo
figlio Dirk, in vacanza all’isola di Cavallo in Corsica, fu colpito
mortalmente da un colpo di fucile sparato dal principe di Savoia.
Pochi mesi dopo la morte del figlio, gli fu diagnosticato un tumore
al testicolo destro e fu ricoverato in un reparto di ospedale occupato
da pazienti che avevano la sua identica malattia.
Hamer, dialogando con gli altri ammalati, rimase sorpreso quando
si accorse che tutti loro avevano vissuto la stessa esperienza della
perdita di un figlio. Incuriosito, decise di approfondire questa
“coincidenza” studiando ben 38.000 casi di tumore ai testicoli. La
ricerca attestò che tutti gli ammalati avevano subito in comune la
morte di un figlio / figlia.
Con i risultati di questa indagine capì che la malattia non avveniva
per caso e decise di studiare la correlazione tra psiche, cervello e
organo. Notò che quando l’ammalato risolveva il conflitto causa
della patologia guariva dalla malattia anche se questi non faceva i
trattamenti prescritti dal protocollo medico ufficiale.
Il dottor Hamer ha avuto appena il tempo di studiare e verificare
l’azione simultanea che avveniva tra gli organi colpiti e le zone del
cervello che registravano la formazione di ecchimosi quando, in
seguito alla pubblicazione di queste ricerche, nel 1986 le autorità
sanitarie gli fecero il divieto di esercitare la professione medica
essendo le sue teorie “inconciliabili” con la medicina ufficiale.

40

Per aver informato solo tre persone ammalate sulla “Nuova
Medicina Germanica” trascorse un anno nella prigione di Colonia
(maggio 97 - maggio 98).
Oggi, così mi risulta, è latitante ed è ricercato dall’Interpol per una
condanna inflittagli in seguito a sue dichiarazioni antisemite.
(Egli addossa agli ebrei la colpa di aver ostacolato il successo della
Nuova Medicina Germanica affinché solo loro potessero essere
l’unico popolo a godere dei benefici curativi).
Queste sue idee farneticanti ed il nome dato alla sua scoperta
(Nuova Medicina Germanica) sembrano dimostrare che Hamer
coltiva il mito della razza ariana e l’odio contro la popolazione ebrea.
Per i tanti dottori che hanno verificato positivamente le sue tesi egli
merita il premio Nobel per la medicina.
Venti anni fa la medicina ufficiale riconosceva che il 20% delle
malattie era di origine psicosomatica, ora questa percentuale supera il
90%, e se oggi, tante persone, me compreso, studiano il rapporto
trauma - malattia il merito va a quest’uomo.
Secondo Hamer quando il paziente risolve il conflitto il segnale del
processo di guarigione inizia con un attacco epilettico o di epilessia.
Purtroppo questo attacco se troppo violento può generare la morte
del paziente.
Per ovviare a questo grave inconveniente il dott. Nader Butto,
medico chirurgo, ha ideato il “lavaggio energetico”: una tecnica che
permette al paziente di scaricare in maniera dolce l’eccesso di
energia congesta che alimenta la sua malattia. Attraverso questa
tecnica il paziente, rimanendo perfettamente lucido, rivive il trauma
che causa la patologia e attraverso la vibrazione spontanea delle
gambe scarica l’energia della rabbia trattenuta a seguito di quello
evento.
Il dott. Butto ha conseguito quattro lauree in diversi rami della
medicina ed opera in un ospedale in Israele. Egli ha approfondito il
suo sapere studiando anche la medicina orientale ed è il primo che ha
verificato la connessione esistente tra chakra – trauma – malattia.
Periodicamente viene in Italia per svolgere dei seminari nei quali
insegna l’ammiccamento, una tecnica estremamente difficile da
41

apprendere che serve al terapeuta per effettuare una diagnosi
energetica del paziente, il sopraccitato lavaggio energetico ed il
rapporto tra chakra, trauma e malattia.
Questi seminari da pochi anni sono divisi in sette livelli e
frequentarli tutti è dispendioso in termini di tempo e denaro.
Io ho partecipato ai suoi primi seminari in Italia ed ho constatato,
che meno dell’1% delle persone che si iscrive ai suoi corsi apprende
come eseguire in maniera corretta le sue tecniche;
tutti gli altri non riescono a eseguire il test energetico dell’
ammiccamento e nella pratica del lavaggio energetico procurano
dolore ai loro pazienti; in tal modo non si instaura l’empatia tra
terapeuta e malato che, invece, è obbligatoria affinché quest’ultimo
rimanga rilassato perché solo in questo stato egli può rivivere il
trauma che causa la sua malattia.
Quando poi il trattamento è eseguito bene, cioè il paziente ha
vissuto l’episodio che è causa della sua malattia e le sue gambe
hanno vibrato spontaneamente l’operatore termina la sua seduta.
Tutto questo ai fini della risoluzione del conflitto serve a poco.
Sovente il paziente conosce già il problema che gli causa sofferenza
perciò non ha bisogno di rivivere l’episodio scatenante. Quello di cui
ha bisogno è essere a aiutato a risolvere il suo conflitto. E’ evidente
che se l’ammalato lo avesse saputo fare non avrebbe avuto la
malattia.

Due prospettive raffiguranti la posizione del paziente durante il
lavaggio energetico

42

Esempio:
Una persona ha un tumore al polmone destro. Durante il lavaggio
energetico rivive l’episodio nel quale il padre l’aveva abbandonato.
Attraverso la vibrazione spontanea delle sue gambe scarica la rabbia
trattenuta sino ora per la mancanza di amore paterno. Il lavaggio
energetico termina. L’esito è stato positivo. Ma ai fini della
risoluzione del conflitto non è cambiato nulla in quanto il paziente
era già conscio di non aver ricevuto affetto da parte del padre e
ovviamente non ha la capacità di cancellare il passato in quanto egli
ha una grave patologia al polmone destro. Non aveva bisogno del
lavaggio energetico ma solo di qualcuno che gli indicasse la strada
per risolvere tale conflitto; solo con la sua risoluzione si può
ripristinare per sempre la corretta energia al polmone destro e così
guarire definitivamente dal tumore.
Non capisco perché tante persone spendono il loro tempo a cercare
di capire le 5 leggi biologiche di Hamer. Tantissimi dottori hanno
studiato i testi della Nuova Medicina Germanica e li trovano
difficilissimi da comprendere … figuriamoci chi non ha basi solide
in campo medico! Non capisco perché tantissime persone
frequentano seminari olistici o corsi di naturopatia in cui si
insegnano cose che non permettono guarigioni definitive visto che
essa dipende solo dalla risoluzione del conflitto da parte del paziente.
L’aiuto più grande che si può dare all’ammalato è fargli capire che
la sua malattia non gli è venuta a caso ma è procurata dalla
sofferenza che patisce a seguito di una sua esperienza negativa e
riuscire a stimolarlo affinché questi trovi la forza per superare
l’ostacolo che gli impedisce di vivere sereno.
Quando il paziente elimina gli elementi psicologici che causano la
sofferenza la sua malattia scompare per sempre, anche se è stata
diagnosticata come incurabile.
Non ci credete? Comprendo il vostro scetticismo. Quanto affermo
sembra inverosimile … eppure per me è così! Tutte le persone che
ho aiutato a risolvere il loro conflitto sono guarite anche da malattie
dove la medicina ufficiale si era dichiarata impotente e pertanto gli
ammalati erano destinati a morire in poco tempo.
43

Per meglio farvi comprendere come agisce la malattia e come si
innesca la guarigione ne prendo come esempio una di cui dispongo
di statistiche ufficiali.
Secondo l’O.M.S. in tutti gli ospedali del mondo in cui si asportano
chirurgicamente i noduli alla tiroide nel giro di due anni essi
ricompaiono ai pazienti nell’80% dei casi. Aggiungo che a quasi tutti
i pazienti che hanno subito questo intervento chirurgico saranno
prescritti farmaci da prendere per tutta la loro vita.
Ho aiutato a risolvere il conflitto che causa questa patologia a sei
donne che avevano noduli di grandezza superiore a 4,5 cm di
diametro e nel giro di dieci giorni tutte hanno visto scomparire detti
noduli; nonostante siano trascorsi più di nove anni dalla loro autoguarigione a nessuna di loro sono ricomparsi i noduli! Indagando sui
casi guariti ”chirurgicamente” che appartengono al 20% della
statistica ho verificato che a tutti loro la malattia non si era più
ripresentata semplicemente perché avevano risolto il conflitto
specifico che determina lo sviluppo dei noduli.
Questi risultati valgono anche per tutte le altre patologie. Fin
quando non si elimina la causa psicologica che innesca la malattia
essa si ripresenterà sempre!
Tranne gli interventi salvavita e l’ assunzione di farmaci salvavita
indispensabili per impedire la morte imminente del paziente tutti gli
altri trattamenti sia della medicina ufficiale, sia di quella alternativa,
naturale o vibrazionale riescono solo a tamponare il problema.
Senza la risoluzione del conflitto la malattia si ripresenterà.
Sapete quanto tempo ha impiegato ognuna delle sei donne che
avevano noduli minimo di 4,5 cm di diametro a risolvere il conflitto?
Meno di 2 ore!
(nel capitolo che tratta il chakra della gola viene spiegato come si
risolvono gli aspetti psicologici che determinano le patologie che si
sviluppano nella zona della gola).
Queste sei donne, risolvendo il loro conflitto, hanno evitato:
ï‚·
l’ intervento chirurgico,
ï‚·
la degenza ospedaliera,
44

ï‚·
i controlli da fare ogni anno (T.A.C., biopsie e
quant’ altro),
ï‚·
i farmaci da assumere (forse anche per tutta la vita),
ï‚·
in alternativa, i costosi trattamenti eseguiti da chi
pratica la medicina naturale e l’ acquisto dei prodotti da loro
consigliati.
La loro auto-guarigione ha fatto sì che nessuno ha potuto lucrare
sulla loro malattia.
Capite perché ciò deve essere necessariamente osteggiato dalle
industrie farmaceutiche, dalle università e dai laboratori che
sperimentano nuovi farmaci da brevettare, dai dottori, dai naturopati,
da coloro che si spacciano “guaritori” e da tutti gli altri che lavorano
e si sostengono economicamente in questo indotto?
Più aumentano gli ammalati più si guadagna!
Ovviamente il guadagno più rilevante è rappresentato dalla vendita
dei farmaci e a nessuno importa il fatto che essi, con i loro effetti
collaterali, costituiscono la quarta o quinta causa di mortalità nel
mondo. Se si tiene conto che le case farmaceutiche fanno registrare
il fatturato più alto nel mondo appare evidente che chi propone
metodi di guarigione che escludono l’ utilizzo di farmaci deve essere
contrastato in tutti i modi o finanche eliminato fisicamente!
L’ opinione pubblica non deve assolutamente sapere che esistono
alternative valide per guarire definitivamente da ogni tipo di malattia,
che costano poco o nulla e che non hanno effetti collaterali perché,
ovviamente, tutti gli ammalati che vogliono e possono operare quei
cambiamenti psicologici necessari per innescare il processo di
autoguarigione abbandoneranno le terapie tradizionali che utilizzano
le medicine e gli interventi chirurgici, che hanno dei costi ingenti sul
bilancio privato e pubblico, che possono solo assicurare guarigioni
provvisorie e che spesso sono causa di morte.
Il dottor Hamer è il primo che ha avuto modo di verificare la
correlazione tra il trauma psicologico derivante dalla morte di un
figlio e lo sviluppo del tumore ai testicoli e che la risoluzione di
questo trauma causava la guarigione dalla malattia. Ciò ha aperto la
strada a tutti coloro che hanno voluto approfondire la connessione
45

esistente tra gli altri traumi psicologici (conflitti) e le altre malattie.
Per impedire ad Hamer di continuare le sue ricerche atte a dimostrare
che si guarisce definitivamente dalle malattie risolvendo il conflitto
che le innesca, perciò senza l’utilizzo di farmaci, egli è stato prima
radiato dall’albo professionale e poi arrestato per esercizio abusivo
della professione medica. Le cronache riportano che se egli avesse
rigettato le sue tesi avrebbe evitato la detenzione ma non ha voluto
sottomettersi ai poteri forti delle lobby farmaceutiche ed ha scontato
per intero la sua pena detentiva. Al di là del fatto che Hamer ha idee
farneticanti sulla razza ariana e su quella ebrea egli, anche per me,
merita il Nobel della medicina per alcune delle sue ricerche e per il
coraggio dimostrato nel sostenere le sue tesi. Peccato che il suo
esempio non viene seguito da oltre il 90% dei ricercatori scientifici
che prima dimostrano l’estrema pericolosità di molti farmaci che
sono in commercio e poi ritirano queste loro ricerche in meno di un
anno dalla loro pubblicazione. Se si tiene conto che vivono
attualmente sette miliardi di persone e che secondo i dati dell’
Organizzazione Mondiale della Sanità circa un miliardo di essi
moriranno a causa dei farmaci, chi conosce la verità e, peggio
ancora, chi continua a prescriverli facendo finta di non sapere, non è
forse complice di omicidio di massa? Le assurde leggi terrene
condannano Hamer e condanneranno me e tutti coloro che sfideranno
lo “status quo” ma secondo le inesorabili LEGGI DIVINE tutti quelli
che con il loro operato causano sofferenza agli altri dovranno provare
sulla propria pelle i peccati commessi.

AUTO-PENTIMENTO
Ho prima sostenuto che darei il premio Nobel per la medicina ad
Hamer, ora, dopo averci pensato un po’, cinque minuti dopo
averglielo dato lo requisirei con queste accuse: aver promosso la sua
“Nuova Medicina Germanica” con dichiarazioni inverosimili e false!
E’ assolutamente impossibile dare credito alle sue affermazioni
quando sostiene che tutti i virus presenti nell’organismo umano sono
indispensabili perché provocano la guarigione dalle malattie. Non è
forse vero che le malattie sono determinate dalla loro proliferazione?
Esempio: da pochi anni la scienza medica ha scoperto che il cancro
all’utero è causato dal Papilloma virus.
46

Gran parte della medicina allopatica, per curare le malattie, utilizza
gli antibiotici o i vaccini per debellare i virus o prevenirne il loro
insorgere.
E’ assurdo affermare che i virus non devono essere eliminati dall’
organismo; Hamer dice assolutamente il falso quando sostiene che,
attraverso la sua “Medicina Germanica” egli può curare il 98% dei
tumori. Nei capitoli successivi di questo libro sarà dimostrato che la
guarigione definitiva di una qualsiasi patologia, anche grave, può
avvenire solo quando si risolve il conflitto che la determina (uno
specifico conflitto blocca un determinato chakra, l’organo non viene
più alimentato energeticamente, senza la giusta energia nell’organo
proliferano virus, funghi e batteri e s’innesca la malattia).
Conoscere le 5 leggi biologiche di Hamer e sapere cosa succede in
una determinata area del cervello ai fini della guarigione non serve a
nulla. Occorre solo risolvere il conflitto che si sta vivendo. Per far
questo bisogna conoscere bene il rapporto esistente tra ogni tipo di
malattia e il conflitto specifico che la causa e aiutare la persona a
risolverlo. Hamer, casualmente, ha constatato che il tumore ai
testicoli deriva dalla sofferenza esasperata per la morte di un figlio ed
ha verificato qualche connessione esistente tra conflitto e qualche
malattia non degenerativa. Per tutti gli altri tumori che si manifestano
nelle altre parti del corpo ha “azzeccato” ben poco. Assolutamente ha
mai fatto cenno alla metodica operata per aiutare il paziente a
risolvere il conflitto che viveva. Nonostante le numerose inesattezze
sul rapporto conflitto-malattia riportate nei suoi libri, provo però a
fantasticare sul fatto che Hamer fosse esperto dei conflitti e della loro
risoluzione; ebbene, anche in questo caso è assolutamente
impossibile ottenere il 98% di casi di guarigione! La stragrande
maggioranza delle persone ammalate, seppure sollecitate a risolvere
il loro conflitto, non vogliono operare i cambiamenti necessari per
innescare il processo di auto-guarigione. Hamer per promuovere la
sua medicina ha appositamente dichiarato una grossa bugia allo
scopo di far molti proseliti. So che in questi ultimi anni molti suoi
seguaci hanno preso consapevolezza che “la nuova medicina
germanica” non è efficace ai fini della guarigione e si sono dissociati
dalle scuole di pensiero devote a quest’uomo.
47

Caro Hamer, nonostante tutto, ti ringrazio per avermi dato lo spunto
per approfondire la tematica del conflitto psicologico quale causa di
malattia.
Caro dott. N. Butto, a te riconosco il grosso merito di aver unito la
medicina occidentale con quella orientale. Lo studio da te svolto sul
rapporto che i chakra hanno con i conflitti è stato determinante in
quanto mi ha permesso di apprendere delle verità che ignoravo. Ti
ringrazio di cuore anche per avermi insegnato la pratica del
“lavaggio energetico” che considero la tecnica più potente per
eliminare la rabbia repressa dei traumi che la persona ha vissuto o
vive. Utilizzandola ho aiutato molte persone a guarire da attacchi di
panico, claustrofobia, paure in genere, attacchi epilettici, asma
cronica e problemi sessuali. Peccato che, da ciò che ho potuto
constatare, un'esigua percentuale dei partecipanti ai diversi corsi
riesca poi a praticare in maniera corretta le varie tecniche.

48

Conflitto - Malattia
Ho indagato sulle patologie di circa cinquemila persone e non ho
riscontrato una sola malattia sviluppatasi per caso. Ogni paziente
aveva una “specifica” malattia perché stava vivendo lo “specifico”
conflitto che la determinava.
Ho aiutato tanti ammalati a risolvere i loro conflitti interiori, e
quelli che lo hanno fatto sono guariti definitivamente dalle patologie
di cui erano affetti. Alcuni di loro hanno visto regredire il loro
tumore in soli tre giorni, altri hanno visto la scomparsa di noduli o
fibromi in una settimana. Qualcuno ha sconfitto una malattia rara,
refertata dalle aziende ospedaliere come incurabile, in due settimane.
Tutte queste guarigioni sono avvenute senza la somministrazione di
farmaci o pozioni naturali, senza trattamento olistico, senza
interventi di chirurghi, di “guaritori” con poteri soprannaturali, senza
andare in luoghi di culto, senza cambiare alimentazione e soprattutto
senza sborsare denaro.
Queste persone sono guarite semplicemente perché hanno superato
il conflitto che determinava l’insorgere della loro malattia ovvero
hanno operato quel cambiamento psicologico che innesca il
meccanismo di auto guarigione.
Lo so che pensate che tutto ciò è inverosimile.
Immagino i laureati in medicina e le persone che si ritengono colte
commentare: « l’autore di questo libro è un folle ». I loro studi e le
loro conoscenze si basano sulla cura delle malattie con i farmaci e, se
necessario, attraverso interventi chirurgici. Se è vero che in caso di
pericolo di morte imminente solo un farmaco salvavita o un
intervento chirurgico può salvare la vita, è anche vero per me che per
tutte le patologie che hanno un lungo decorso è preferibile trovare
un’alternativa ai farmaci, visto che rappresentano ufficialmente la
quarta causa di mortalità nelle nazioni capitaliste.
Io affermo che la guarigione definitiva non ha niente a che fare con
farmaci o trattamenti terapeutici in quanto mi sono permesso, a
buona ragione, di contraddire le persone che sostenevano di essere
guarite utilizzando le medicine prescritte o eseguendo altri tipi di
49


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