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La terapia Gerson di Charlotte Gerson & Morton Walker .pdf



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Da oltre 60 anni la Terapia Gerson e` applicata
con successo in tutto il mondo e rappresenta
ormai una delle principali terapie alternative per la cura del cancro. Essa e` di gran
lunga superiore ai trattamenti chemioterapici e
permette di curare 1500 malattie tra cui cancro,
epatite, artrite, malattie cardiache, enfisema,
emicranie, lupus, obesit`a, allergie e molte altre
patologie considerate pressoch´e “incurabili” dalla
medicina ufficiale.
Il dott. Gerson fu boicottato sin dall’inizio nella sua ricerca
dalle case farmaceutiche e il suo metodo, poco costoso e
autogestibile e quindi poco auspicabile dal loro punto di
vista, non ha mai potuto avere la diffusione e la popolarit`a
di cui dovrebbe invece godere.
Un’incredibile terapia nutrizionale che ha salvato la vita
di migliaia di persone sfruttando le propriet`a terapeutiche
degli alimenti vegetali.

Un sistema di cura semplice, naturale. . .
avvalorato da una bibliografia scientifica
di indubbio spessore
e autorevolezza nonche´
da numerose testimonianze. . .

` il mio regalo per il Natale 2008”
“E’
. . . ancora 4 anni all’ingresso nell’Era dell’Acquario

Prefazione
Il dott. Max Gerson consacr`o la sua vita allo studio di
questa piaga che e` il cancro e noi tutti dovremmo essergli
grati per il lavoro da lui svolto≫.

≪

Onorevole Claude Pepper,
membro del Senato degli Stati Uniti per lo Stato della Florida.

Con questo libro si offre al lettore un metodo sperimentato per far regredire la maggior parte delle patologie, sia allo stadio acuto che cronico, quando l’insorgenza e` dovuta
al malfunzionamento del sistema immunitario o di organi vitali. Tuttavia, il lettore deve
essere consapevole del fatto che seguire il programma Gerson richiede impegno e disciplina ferrea, ma questa terapia e` in grado di salvare la vita di malati terminali. La
dieta prevista richiede molto impegno e non e` facilmente accettabile da amici e conoscenti
che non condividono i principi della medicina olistica o metodi di cura non convenzionali.
La Terapia Gerson e` un trattamento moderno, naturale e biologico che pu`o essere seguito a casa oppure in un centro specializzato e che sfrutta i meccanismi di autoguarigione
dell’organismo per eliminare le malattie debilitanti. Fu il dottor Max Gerson (1881-1959)
a introdurre per la prima volta questa terapia nei paesi occidentali industrializzati, ma il
suo programma nutrizionale rivoluzionario era talmente avanzato che all’epoca della sua
elaborazione non si disponeva di sufficienti conoscenze scientifiche per spiegare come
riuscisse a stimolare la remissione di malattie virali croniche. Poich´e la Terapia Gerson si
dimostr`o veramente efficace nella cura di malattie come tubercolosi allo stadio avanzato, diabete, emicranie, malattie cardiache, tumori, artriti, malattie della pelle e molti
altri disturbi incurabili, da tempo viene considerata come uno dei piu` importanti
strumenti terapeutici di cui dispone la comunit`a medica.
Deceduto nel 1959, a settantotto anni, il dottor Max Gerson restitu`ı la salute a centinaia
di pazienti e continu`o a perfezionare la sua terapia fino all’ultimo. Il suo paziente pi`u
famoso fu il medico missionario e filosofo Albert Schweitzer, che guar`ı da una forma di
diabete comparso in et`a adulta quando il dottor Schweitzer aveva settantacinque anni.
Dopo aver seguito la Terapia del dottor Gerson per sei settimane il paziente, completamente ristabilito, pot´e ritornare a Lambar´en´e, citt`a del Gabon nell’Africa sub-sahariana.
Il dottor Schweitzer, che si prese cura di migliaia di pazienti africani, fu insignito del premio Nobel per la Pace nel 1952 e continu`o a lavorare fino ad oltre novant’anni. Con il
diabete definitivamente sconfitto, Albert Schweitzer visse fino a novantatr´e anni.

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La Terapia Gerson

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

Il dottor Gerson cur`o con successo anche la moglie del dottor Schweitzer, Helene,
affetta da una forma mortale di tubercolosi polmonare e che visse per altri ventotto anni.
Infine, Rhena, la figlia del dottor Schweitzer all’et`a di diciannove anni fu curata da una
grave malattia della pelle. Lotte Gerson e Rhena Schweitzer furono amiche negli anni
dell’adolescenza.
Nell’elogio funebre per il suo amico intimo, il dottor Albert Schweitzer scrisse con
rammarico: ≪Reputo il dottor Max Gerson una delle figure pi`u eminenti della storia della
medicina. Molti suoi principi sono stati applicati senza che gli sia stato attribuito alcun
merito. Ha avuto la forza di compiere pi`u di quanto umanamente possibile in condizioni
avverse. L’eredit`a che ha lasciato suscita grande attenzione e gli far`a conquistare il posto
che gli spetta. Coloro che sono stati guariti possono testimoniare la veridicit`a delle sue
idee≫.
Al giorno d’oggi, la presentazione pi`u approfondita ed esauriente della Terapia Gerson
e` rintracciabile in A Cancer Therapy. Results of Fifty Cases che il dottor Gerson pubblic`o
nel 1958, un anno prima della morte. Da allora vi sono state trentotto ristampe e pi`u di
250.000 copie in inglese distribuite dalla figlia Charlotte e dal Gerson Institute. Inoltre
88.000 copie, tradotte in quattro lingue diverse, sono state distribuite in tutto il mondo.
Sostenuta dal Gerson Institute, Charlotte ha proseguito il lavoro del padre, insegnando
e diffondendo il suo protocollo terapico per debellare le malattie croniche di qualsiasi
natura, in particolare i tumori.
Il libro che vi accingete a leggere amplia e arricchisce la prima edizione del libro del
dottor Max Gerson.

0.1 Il dottor Max Gerson e` chiamato a testimoniare di
fronte al Senato degli Stati Uniti
Per tre giorni, dal 1° al 3 luglio 1946, il Senato degli Stati Uniti raccolse le testimonianze
di medici oncologi di fama nazionale in relazione alla legge 1875 del senato degli Stati Uniti, conosciuta con il nome di Proposta di legge Pepper-Neely per la lotta contro i
tumori. In questo disegno di legge i senatori Pepper e Neely raccomandavano uno stanziamento di 100 milioni di dollari nel bilancio del governo degli Stati Uniti per finanziare
le ricerche sul cancro e trovare, una volta per tutte, un modo per curare questa malattia
maligna.
A seguito della relazione presentata da un medico e da un avvocato di Washington
D.C., consulenti del senatore della Florida Claude Pepper, in cui si diceva che per la
prima volta nella storia, un certo dottor Max Gerson disponeva appunto di un trattamento
efficace per la cura dei tumori, il senato degli Stati Uniti invit`o il medico a illustrare il suo
approccio terapeutico per curare il cancro. Di conseguenza il dott. Gerson si present`o con
cinque pazienti guariti dal tumore e sottopose le cartelle cliniche di altri cinque pazienti
alla sottocommissione Pepper Neely della Commissione per le relazioni con l’estero del
Senato del settantacinquesimo Congresso.

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. . . come una foglia nel vento. . .

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La Terapia Gerson

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

La testimonianza resa dallo specialista e dai suoi pazienti ebbe un impatto tale da
spingere il senatore Pepper a indire una conferenza stampa per informare i mezzi di comunicazione dei risultati della Terapia Gerson. Tuttavia, l’azione di lobbismo in favore
delle multimiliardarie Pharmaceutical Manufacturers’ Association (PMA) dell’American Medical Association (AMA) e dell’American Cancer Society (ACS), riusc`ı
a far passare sotto silenzio la conferenza stampa radunando tutti i giornalisti a un
cocktail party che si svolse contemporaneamente alla conferenza e dove sarebbero
state servite ricche pietanze e vino e dove alcoolici sarebbero sgorgati a fiumi. L’unico giornalista che prefer`ı assistere alla presentazione del metodo Gerson fu Raymond
Gram Swing, giornalista radiofonico per la rete American Broadcasting Corporation. Durante la seconda guerra mondiale, Raymond Swing era stato un famoso corrispondente
del calibro di Edward R. Murrow Swing partecip`o alla conferenza stampa del Senato nel
corso della quale prese un’infinit`a di appunti che poi utilizz`o per la sua trasmissione pomeridiana East Coast, mandata in onda dalla ABC alle 18:00 di mercoled`ı 3 luglio 1946.
Di seguito riportiamo l’intervento di Raymond Gram Swing che venne trasmesso in ogni
stato dell’America settentrionale:
Spero che il tempo mi dar`a ragione se questa sera, invece di parlarvi dell’accordo su Trieste
concluso dai ministri degli Esteri a Parigi, o della continua crisi dell’OPA a Washington, o perfino
del presidente Truman che ha firmato la legge Hobbs contro la malavita organizzata, parler`o di
una straordinaria udienza sul cancro e sulla necessit`a di indirizzare la ricerca verso nuovi campi
tenutasi ieri di fronte alla sottocommissione del Senato a Washington.
≪

[. . . ] Al Congresso e` stata presentata, con lo stesso fervore che fu manifestato per la discussione a favore dell’energia atomica, una proposta di legge, chiamata Pepper-Neely, che prevede
lo stanziamento di cento milioni di dollari per la ricerca sui tumori e affida l’incarico a scienziati
con perspicacia e intelligenza tali da poter risolvere il problema.
Questo da solo potrebbe rappresentare un buon argomento per una trasmissione, un esempio
di come una grande democrazia pu`o utilizzare le proprie risorse intellettuali e finanziarie. Ma
ieri l’esposizione si e` rivelata incredibilmente avvincente a seguito di dichiarazioni di portata
eccezionale rilasciate in presenza della sottocommissione presieduta dal senatore Pepper, che
sovrintendeva l’indagine conoscitiva su questa proposta di legge.
A prestare testimonianza era stato invitato il dott. Max Gerson, scienziato rifugiatosi in America e ora residente a New York, Il dottor Gerson fece testimoniare, uno dopo l’altro, cinque suoi
pazienti. Erano stati scelti per rappresentare i cinque tipi di tumore pi`u diffusi e ognuno di loro
dimostr`o che il metodo Gerson aveva avuto ci`o che pu`o essere prudentemente descritto come “effetto favorevole sul decorso della malattia”. E questo e` gi`a incredibile, ma lo diventa ancora di
pi`u se si considera il fatto che il metodo del dottor Gerson si basa principalmente su una dieta
che lui stesso ha perfezionato nell’arco di una vita di ricerche e sperimentazione. Da un punto
di vista medico non e` ammissibile affermare che il dottor Gerson sia riuscito a curare il cancro
utilizzando un metodo alimentare perch´e prima di poter sostenere una tale affermazione devono
passare almeno cinque anni senza che il cancro si ripresenti. Con la sua dieta il dottor Gerson ha
curato casi di tubercolosi e altre malattie, ma negli Stati Uniti si sta occupando di tumori solo da
quattro anni e mezzo [. . . ]. Ciononostante, un metodo in grado di offrire anche solo una possibilit`a di guarire con successo alcuni dei quattrocentomila casi di tumore registrati nel nostro paese
non pu`o che suscitare grande scalpore, per quanto cautamente possa essere enunciato. Non ci
sarebbe bisogno della legge Pepper-Neely per stanziare cento milioni di dollari per la ricerca sul
cancro se allo stato attuale le ricerche fossero in grado di far fronte al problema.
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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

[. . . ] Finora ho cercato di scegliere con attenzione le parole e questo ha in parte minimizzato
lo stupore e la gioia che ho provato ieri durante la seduta della commissione Pepper. Una cosa e`
parlare di chimica, dieta, vitamine e altri fattori della scienza medica, mentre un’altra e` vedere,
come e` successo ieri durante la seduta, una ragazza di diciassette anni che era stata colpita da
un tumore al cervelletto su cui non era stato possibile intervenire chirurgicamente e che l’aveva
paralizzata. Ieri l’abbiamo vista camminare, senza sostegno, fino alla sua sedia e l’abbiamo
sentita parlare con molta chiarezza del proprio caso e del trattamento seguito. Poi e` stato il
turno di un uomo robusto e forte, un ex sergente dell’esercito. Anche lui era stato colpito da
un tumore maligno al cervelletto. Dopo l’intervento avrebbe dovuto sottoporsi a un trattamento
drastico con raggi X ma non fu possibile perch´e i raggi avrebbero provocato danni irreparabili
al cervello. Ieri, mentre forniva la sua testimonianza, si poteva vedere che era in piena salute e
ovviamente era molto fiero della sua incredibile guarigione.
Infine ha testimoniato una donna che era stata colpita da carcinoma alla mammella che
tendeva a formare metastasi. Ieri era in buona salute e le sue parole esprimevano fiducia e
sicurezza.
Senza dubbio, pochi casi che attestano un tale miglioramento non possono, da soli, modificare
il punto di vista della comunit`a medica. Ma costituiscono fatti concreti e non casi fortuiti, e come
tali devono essere tenuti in considerazione. E ci sono ancora molti, innumerevoli casi che potrebbero essere citati.
Dovrebbe essere compito dei ricercatori medici studiare a fondo questi fatti e portare ogni possibile speranza a una conclusione finale [. . . ].
Pertanto i sostenitori della legge Pepper-Neely possono affermare che se non si trova un modo
per sconfiggere il cancro, milioni di americani saranno condannati a morire di questa terribile
malattia. Cento milioni di dollari sono poco pi`u di un pagamento simbolico che l’America dovr`a
fare per esorcizzare questa ondata di morte. E senza ombra di dubbio l’approccio nutrizionale del
dottor Gerson e` uno dei punti di partenza pi`u promettenti [. . . ].
Il dottor Gerson e` stato una figura di spicco, anche se controversa, della Germania prehitleriana. Fu ostacolato perch´e con la sua terapia nutrizionale minava alla base il metodo
tradizionale per il trattamento della tubercolosi. E` stato assistente del dottor Foerster, famoso
neurologo di Breslau, e per anni assistente di Sauerbruch uno dei medici pi`u eminenti del continente europeo. La dieta Sauerbruch-Gerson per curare la tubercolosi e` conosciuta dall’ambiente
medico europeo e fa parte della letteratura medica approvata. Il dottor Gerson rifer`ı alla commissione Pepper che aveva elaborato la sua teoria nutrizionale mentre cercava di curare se stesso
da una forma di emicrania. In seguito cur`o altre persone fra le quali anche un uomo affetto da tubercolosi cutanea. A Weimer il dottor Gerson fu riconosciuto come una vera autorit`a nel campo
della nutrizione ed e` a lui che si deve il cambiamento di alimentazione dell’esercito tedesco il
quale pass`o da una dieta a base di cibi in scatola a una a base di alimenti disidratati≫ .

0.2 Risposta dell’opinione pubblica alla trasmissione
Raymond Gram Swing continu`o la sua trasmissione radiofonica aggiungendo ulteriori
informazioni. Non appena termin`o, il centralino dell’emittente American Broadcasting
Corporation di New York cominci`o a lampeggiare come un albero di natale. Giunsero
telefonate da ogni parte del paese per avere ulteriori informazioni sulla Terapia Gerson.
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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

Ma all’ascolto c’erano anche rappresentanti di pi`u oscure e influenti potenze commerciali
e politiche.
I dirigenti delle societ`a farmaceutiche produttrici di agenti citotossici per la cura
del cancro, soci della PMA, minacciarono l’emittente di annullare tutti i loro contratti pubblicitari per i medicinali da banco, ci`o che avrebbe comportato per l’emittente
ABC una perdita sulle entrate annuali di decine di milioni di dollari. A distanza di
due settimane da quella fatidica trasmissione con la quale si metteva al corrente l’opinione pubblica dell’esistenza di una potenziale cura per il cancro, e dopo trent’anni di lavoro
dedicati alla stessa emittente, Raymond Gram Swing fu destituito dal suo incarico di
giornalista radiofonico per la ABC.
Vi interesser`a sapere cosa ne fu del fascicolo n. 89471 che costituiva la proposta di
legge presentata da Pepper e Neely. I lobbisti lavorarono con tale alacrit`a, sostenuti
da quattro senatori anch’essi medici, che la proposta fu bocciata. Ancora oggi il
fascicolo n. 89471 giace dimenticato sotto strati di polvere negli archivi del poligrafo del
governo degli Stati Uniti.
Dal giorno in cui la proposta Pepper-Neely e` stata archiviata, il numero delle persone
affette da cancro e` aumentato al di l`a di ogni possibile previsione. W. Douglas Brodie
M.D., H.M.D., medico oncologo e omeopata di Reno, Nevada, nonch´e specialista di medicina interna, denuncia nel suo libro Cancer and Common Sense1 che l’incidenza dei
tumori e` passata da 402.000 casi nel 1946 a 1,9 milioni nel 1996. Si pu`o dedurre che nei
cinquant’anni che seguirono l’archiviazione della proposta di legge contro il cancro del
senatore Pepper, l’incidenza annuale del cancro fra la popolazione americana e` pi`u che
quadruplicata.
Prospettiva ancora pi`u nefasta e` quella del giornalista medico e scrittore Michael Culbert il quale, con stile icastico, sottolinea che dallo scadere della mezzanotte che ci porter`a nel ventunesimo secolo, ogni quarantacinque secondi, un cittadino americano sar`a
destinato a morire di cancro, cosicch´e saranno circa 1.900 gli americani che ogni giorno
moriranno di tumore.
Gli oncologi consapevoli dell’importanza della nutrizione sostengono che una dieta
composta principalmente di frutta e verdura in sostituzione di grassi e proteine animali,
unita a un maggiore esercizio fisico, un pi`u stretto controllo del peso corporeo e l’astensione dal fumo di sigarette, e` in grado di ridurre l’incidenza del tumore fino al 40%. Se tutta
la popolazione mondiale adottasse questo stile di vita i casi di tumore maligno potrebbero
diminuire di 4 milioni all’anno.
I consigli dietetici e i cambiamenti dello stile di vita suggeriti dal dottor Max Gerson pi`u di cinquant’anni fa potrebbero rivelarsi un efficace mezzo di prevenzione contro
l’insorgenza dei quattro tipi di tumori maligni pi`u frequenti fra la popolazione americana. Nell’edizione del 30 novembre 1998 rivista Newsweeh ha pubblicato le statistiche
seguenti.
1. Si prevede che nel 1999 il tumore alla prostata colpir`a circa 184.500 persone. In base ai dati presenti si stima che a circa il 17% della popolazione maschile americana
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Cancro e buon senso N.d.T.

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

sar`a diagnosticato un tumore alla prostata nel corso della vita. Tuttavia, curando l’aspetto nutrizionale della dieta e migliorando lo stile di vita sar`a possibile abbassare
questa percentuale al 13,6%.
2. Nel 1999 il carcinoma della mammella colpir`a circa 180.300 persone. Si prevede
che il 14% delle donne americane nel corso della vita sar`a affetto da carcinoma
alla mammella. Tuttavia, curando l’aspetto nutrizionale della dieta e migliorando
lo stile di vita, sar`a possibile abbassare questa percentuale al 7%.
3. E` stato previsto che nel 1999 il tumore del polmone colpir`a 171.500 persone. Si
stima che un po’ pi`u del 7% della popolazione maschile e femminile americana sar`a
colpita da tumore del polmone nel corso della vita. Anche in questo caso curando
l’aspetto nutrizionale della dieta e migliorando lo stile di vita (soprattutto evitando
di inalare ed esporsi al fumo di tabacco) la percentuale scenderebbe drasticamente
ad appena lo 0,35%.
4. Nel 1999 si registreranno circa 95.600 casi di tumore del colonretto. Si ritiene che
a circa il 6% della popolazione americana verr`a diagnosticato un tumore al colon
o al retto nel corso della vita. Tuttavia, curando l’aspetto nutrizionale della dieta e
migliorando lo stile di vita sar`a possibile abbassare questa percentuale all’1,5%.
I portavoce della First Circle Medical Inc. di Minneapolis, Minnesota, un’importante
azienda che produce strumentazione per ipertermia antitumorale sostengono che ≪nonostante gli incredibili progressi fatti dalla chemioterapia e dalla chirurgia oltre 1.800.000
malati nell’America del Nord, in Europa e in Giappone muoiono ogni anno a causa di
tumori del polmone, della prostata, del seno e melanomi maligni≫. Sfogliando le pagine
di questo libro vi porrete sicuramente tre domande:
✣ Perch´e pi`u di mezzo secolo fa il senato degli Stati Uniti non approv`o lo stanziamento
per la ricerca sul cancro che gli era stato sottoposto?
✣ La prevenzione o la cura per quegli americani che si ammalavano di cancro non era
forse abbastanza importante?
✣ Perch´e i senatori non chiesero agli oncologi almeno di testare la Terapia Gerson quando
ne ebbero l’opportunit`a?
Per concludere, siete a conoscenza di queste ultime e significative statistiche? Facendo
la media fra il numero dei residenti negli Stati Uniti che si ammalarono di cancro nel 1946
e quelli morti in quell’anno si pu`o dedurre che sarebbe stato possibile prevenire l’insorgere
della malattia o salvare dalla morte per tumore 39.697.000 persone. L’applicazione della
Terapia Gerson avrebbe potuto vincere quella lotta. E pu`o farlo anche adesso.
CHARLOTTE GERSON
Bonita, California
MORTON WALKER, D.P.M.
Stamford, Conneticut

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Introduzione
Il dottor Mitchell Gaynor M.D., primario del reparto di oncologia medica presso lo Strang
Cancer Prevention Center della citt`a di New York, al termine del suo tirocinio di specialit`a
al Cornell Medical Center, conosceva molte cose sui tumori, eppure afferma che sapeva
poco o nulla su dieta e nutrizione e sul loro ruolo nel prevenire e curare le malattie degenerative. Il tumore, un caratteristico ammasso di cellule che si scindono e si moltiplicano
in modo disordinato, costituisce l’esempio paradigmatico del processo evolutivo di una
malattia degenerativa.
Il dottor Gaynor rimase sbalordito quando, arrivando alla prestigiosa Universit`a Rockefeller nel 1986 grazie a una borsa di studio di post-dottorato in biologia molecolare,
incontr`o i nuovi colleghi oncologi pi`u progressisti che, tutti galvanizzati, parlavano delle
propriet`a carcinostatiche dei cavolini di Bruxelles, del cavolfiore, del cavolo e di altre
crocifere ricche di una sostanza detta sulforafane. Il sulforafane stimola l’organismo
a produrre gli enzimi di fase II che espellono i residui pericolosi dei proto-oncogeni, cio`e
di quei precursori cancerogeni in grado di danneggiare il DNA cellulare (vedi Capitolo
terzo).
Nel corso del 1986, ricerche di laboratorio consentirono l’individuazione di molte
nuove sostanze chimiche presenti negli ortaggi e nella frutta di uso comune. Dagli esperimenti in laboratorio e da quelli su cavie risult`o che questi misteriosi elementi erano
incredibilmente efficaci nel bloccare la formazione di tumori maligni e benigni. Le informazioni di cui disponiamo attualmente su questi elementi fitochimici (composti di origine
vegetale) aumentano di giorno in giorno. Mano a mano che gli scienziati acquisiscono
nuovi dati sulla composizione chimica degli ortaggi e di altri prodotti eduli, aumenta anche la loro speranza di poter contrastare la formazione di neoplasie nell’organismo umano.
≪Abbiamo capito quale sar`
a per noi il futuro≫, afferma il dottor Gaynor, ≪il nostro futuro
e` nel cibo≫.
Il dottor Max Gerson, circa sessanta anni fa, sostenne e insegn`o l’importanza di consumare alimenti nutrienti, sani e naturali per rimanere in salute e accelerare il processo di
guarigione e oggi, finalmente, abbiamo compreso la giustezza dei suoi insegnamenti. Ed
e` vero: migliorando la dieta, l’alimentazione e lo stile di vita in generale si arriver`a a
sconfiggere ogni forma di malattia degenerativa.

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

0.3 Il concetto nutrizionale alla base della
Terapia Gerson
L’obiettivo del programma terapeutico del dottor Gerson e` quello di rigenerare un organismo malato e riportarlo allo stato di salute mediante la somministrazione di grandi
quantit`a di sostanze nutritive e l’adozione di norme e abitudini diverse. I nutrienti provengono da succhi freschi e da prodotti vegetali biologici, crudi e cotti, consumati in grandi
quantit`a.
Poich´e il concetto nutrizionale su cui si basa la teoria del dottor Max Gerson – avvalorato da studi clinici citati nel nostro libro – e` che la mancanza di ossigeno nel sangue
favorisce lo sviluppo di patologie degenerative, il suo programma terapeutico ha come obiettivo quello di aumentare l’ossigenazione dell’apparato circolatorio fino a
raddoppiarla.
Inoltre, la Terapia Gerson stimola il metabolismo, l’eliminazione delle tossine e
riattiva le funzioni di ricambio del fegato e dei reni che risultano rallentate. Di conseguenza, consumando molti nutrienti di ottima qualit`a, aumentando la quantit`a di ossigeno
disponibile, rinvigorendo l’intero organismo grazie a un sistema metabolico perfettamente funzionante e migliorando il processo di detossicazione delle cellule, il paziente riesce
ad agire sul proprio sistema immunitario soppresso, su funzioni fisiologiche carenti, su disturbi di dissociazione mentale e disfunzione cerebrale in modo da ripristinare le funzioni
omeostatiche dell’organismo.
Il programma curativo del dottor Gerson si e` rivelato un valido aiuto per superare la
quasi totalit`a delle malattie. In particolar modo e` efficace per i tumori maligni ed e`
di gran lunga superiore ai trattamenti chemioterapici. Analizzando le statistiche, per
esempio, la chemioterapia produce in media una remissione totale del 12% dei casi trattati (7% per il tumore del colon e 1% per quello del pancreas), mentre la Terapia Gerson
garantisce in media una remissione completa nel 42% dei pazienti sottoposti al trattamento, in maggioranza colpiti da tumori allo stadio terminale. Pi`u efficace di altre
terapie, il programma nutrizionale della Terapia Gerson agisce sui malati con maggiore
incisivit`a ed e` in grado di fare regredire l’evoluzione della malattia. I risultati sono permanenti e conseguiti con metodi pi`u sicuri rispetto alle terapie attualmente conosciute,
compresa la terapia citotossicologica, (chemioterapia) l’immunoterapia, la farmacoterapia, la radioterapia e altre cure normalmente proposte dalla medicina allopatica convenzionale, poich´e l’obiettivo finale della Terapia Gerson e` quello di risanare tutti gli organi
fondamentali.

0.4 Programma nutrizionale della Terapia Gerson:
breve descrizione
La Terapia Gerson, meglio esemplificata dagli alimenti che la compongono, si basa su
una dieta composta da alimenti poveri di grassi e priva di sale in modo da fornire
alle cellule nutrienti di facile assimilazione in grado di rafforzare le naturali difese
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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

immunitarie dell’organismo. Per prevenire o neutralizzare gli effetti della maggior parte delle millecinquecento malattie degenerative attualmente conosciute, la Terapia Gerson
propone un modo pi`u sano di alimentarsi. Nella societ`a moderna, dove gli alimenti trasformati e inscatolati che spesso contengono sostanze conservanti, additivi, coloranti e
talvolta prodotti apertamente cancerogeni, e che arrivano sulla nostra tavola tutti infiocchettati da soffocanti e insistenti messaggi pubblicitari, la Terapia Gerson sembra, senza
ombra di dubbio, un programma nutrizionale difficile da seguire. Tuttavia, se veramente
si desidera guarire, il programma terapeutico del dottor Gerson garantisce il recupero del
benessere fisico e mentale.
Il nucleo della Terapia Gerson e` costituito da una dieta a base di frutta e verdura fresche, coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica, nonch´e l’assunzione
giornaliera di tredici bicchieri di succo fresco, preparati e consumati a intervalli di un’ora. L’abbondante consumo di frutta e verdura fresche e biologiche serve a garantire al
paziente l’assunzione di un’alta percentuale di minerali, enzimi, betacarotene, vitamine
A e C e altri antiossidanti che bloccano i radicali liberi. Tuttavia, si raccomanda l’uso di
alimenti in cui non siano presenti residui di antiparassitari o anticrittogamici. I pazienti
che seguono questa dieta consumano elevate quantit`a di fitochimici, presenti spontaneamente nel mondo vegetale, e che ricerche scientifiche hanno dimostrato essere in grado di
ostacolare lo sviluppo delle malattie degenerative croniche.
I pazienti che seguono la Terapia Gerson assumono anche integratori come ormoni
tiroidei, ioduro di potassio, estratto di fegato, enzimi pancreatici e niacina (acido
nicotinico o vitamina B3 ).
Non e` permesso consumare carne. Il programma terapeutico del dottor Gerson prevede l’eliminazione delle proteine animali dalla dieta del malato per il periodo iniziale
della cura che va da sei a dodici settimane, dopodich´e queste possono essere introdotte in
quantit`a minima.
La dieta e` principalmente priva di grassi, tuttavia e` consentito un modesto consumo di
yogurt magro naturale, formaggio fresco magro e senza sale (come ricotta magra o quark),
fiocchi di latte, e latticello battuto se disponibile (sostituibile con yogurt magro) e anche
olio di semi di lino.
Gli studi presentati dalla dottoressa Johanna Budwig Ph.D., del Freudenstadt-Dietersweiler
in Germania, e candidata per sette volte al premio Nobel, hanno dimostrato che gli acidi
grassi omega-3 presenti nei semi di lino sopprimono le cellule tumorali umane nelle
colture di tessuti senza distruggere le cellule sane della coltura stessa.
Prima che la dottoressa Budwig pubblicasse il suo studio pionieristico, il dottor Gerson aveva gi`a messo in pratica le esperienze accumulate sulle qualit`a nutrizionali dei grassi e degli oli durante gli anni di pratica in Germania, in Austria e infine negli Stati Uniti.
Oggi, il programma alimentare della Terapia Gerson e` utilizzato dalla American Cancer
Society (ACS). Infatti, replica fedelmente la dieta di prevenzione delle malattie propugnata oggi da quella stessa ACS che in passato aveva disapprovato il dottor Gerson e
ricusato la sua dieta terapeutica. Infine, sia il National Cancer Institute (NCI)2 sia l’Ame2

Istituto nazionale contro i tumori N.d.T

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La Terapia Gerson

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

rican Heart Association (AHA)3 raccomandano l’adozione di una versione modificata del
programma alimentare del dottor Gerson.
La dieta e` molto efficace contro le malattie croniche di varia natura, ma soprattutto stimola la remissione dei tumori maligni. Convinto che il cancro fosse una malattia sistemica piuttosto che una malattia localizzata, in contrasto con l’opinione erronea,
anche se condivisa dai professionisti del settore negli anni 1930 e 1940, il dottor Gerson
pose l’accento sull’importanza di riequilibrare tutte le funzioni organiche del malato. Dai suoi scritti si evince che per lui la terapia avrebbe fatto regredire le condizioni
che favoriscono la crescita delle cellule neoplastiche e avrebbe agito positivamente sulla
disfunzione cellulare dovuta ad altre patologie.
Con la Terapia Gerson si ottiene la completa remissione di numerose malattie degenerative compreso il cancro. I maggiori risultati si ottengono soprattutto in presenza di
linfomi e melanomi mentre nel caso di leucemie e altre discrasie la terapia sembra essere
meno efficace pur comportando una riduzione della loro incidenza. Il dottor Gerson afferm`o che il tasso di sopravvivenza dei suoi pazienti oncologici allo stadio terminale (vale
a dire pazienti che si ristabilirono e vissero per almeno altri cinque anni) fu del 30%. Nel
libro Censored for Curing Cancer: The American Experience of Dottor Max Gerson4 viene riportata un’affermazione dell’allora vice presidente del Gerson Institute in cui questi
sottolineava che anche nei malati terminali il tasso di regressione dei tumori era del 42%,
come abbiamo affermato in precedenza.

0.5 Disintossicazione
La Terapia Gerson e` pi`u di un programma alimentare, infatti si suddivide in tre componenti principali:
1. Come anticipato, comprende un programma nutrizionale per inondare l’organismo
di nutrienti benefici di cui sono naturalmente ricchi i prodotti vegetali di migliore
qualit`a provenienti da colture biologiche.
2. Fornisce all’organismo i mezzi per eliminare i prodotti tossici formatisi durante
l’attivit`a metabolica (inibitori enzimatici) che interferiscono con la guarigione e il
normale funzionamento del metabolismo.
3. Prevede l’integrazione della dieta unicamente con alcuni nutrienti specifici.
Per stimolare la disintossicazione dell’organismo il programma del dottor Gerson include l’uso di enteroclismi a base di caff`e che il paziente si somministra pi`u volte al
giorno. Dal punto di vista fisiologico, come approfondiremo in seguito (vedi Capitoli
dodicesimo e tredicesimo), e` facile capire perch´e si ricorra a enteroclismi a base di caff`e
poich´e secondo le osservazioni del dottor Gerson, i malati affetti da tumore o da altre
patologie incurabili del metabolismo, non muoiono tanto per la malattia in s´e quanto
3
4

Associazione americana per le disfunzioni cardiache N.d.T.
Censurato per voler curare il cancro: l’esperienza americana del dottor Max Gerson N.d.T.

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

a causa dell’incapacit`a del fegato di eliminare i prodotti tossici rilasciati dalle masse
tumorali che si scompongono rapidamente in seguito agli effetti della Terapia Gerson
o dalle reazioni delle cellule precedentemente disfunzionali.
L’assunzione di caffeina per via rettale stimola le funzioni epatiche, aumenta il
flusso della bile e favorisce l’apertura delle vie biliari in modo che il fegato possa
espellere piu` facilmente le scorie derivanti dalla rigenerazione delle funzioni metaboliche. I clisteri a base di caff`e sono indicati sia come prevenzione che come cura,
inoltre alleviano notevolmente il dolore.
Per stimolare ulteriormente il processo di disintossicazione nonch´e per integrare la
dieta, la terapia del dottor Gerson prevede, tutti i giorni o a giorni alterni, l’assunzione di
integratori per via orale. In casi specifici, dove i pazienti soffrono di accessi di vomito
o di altri disturbi del tratto superiore dell’apparato digerente, questi integratori possono
essere somministrati per via rettale per favorirne un piu` rapido assorbimento.

0.6 Dichiarazione del dottor Max Gerson davanti
al Senato degli Stati Uniti
Nella prefazione abbiamo riportato la versione originale del testo trasmesso mercoled`ı 3
luglio 1946 da Raymond Gram Swing durante il notiziario dell’emittente American Broadcasting Corporation in cui riferiva della testimonianza rilasciata dal dottor Max Gerson,
la mattina di quello stesso giorno, alla sottocommissione Pepper-Neely della Commissione per le relazioni con l’estero del Senato degli Stati Uniti. Il testo che segue riprende i passi pi`u rilevanti della testimonianza rilasciata dal dottor Gerson relativamente alla descrizione della sua terapia alimentare contro il cancro e le malattie degenerative in
generale.
Risiedo all’815 di Park Avenue, New York City, dove e` ubicato anche il mio studio. Sono
iscritto all’AMA, alla Medical Society dello Stato di New York e alla Medical Society della Contea
di New York.
≪

La terapia alimentare, da anni conosciuta con il nome di “Dieta Gerson”, fu originariamente concepita per curare i forti attacchi di emicrania a cui ero soggetto. In seguito diede ottimi
risultati anche su pazienti affetti da disturbi allergici come l’asma e da patologie dell’apparato
intestinale, del fegato e del pancreas. In un paziente affetto da lupus vulgaris (tubercolosi cutanea) si registr`o la remissione della malattia dopo la casuale adozione di questa dieta. Sulla base
di questo successo, la terapia alimentare fu adottata per tutte le altre forme di tubercolosi ossea,
renale, oculare, polmonare e cos`ı via. Inoltre si registrarono risultati eccellenti nella cura di molte malattie croniche come artriti, cardiopatie, sinusiti croniche, ulcere croniche, compresa la
colite, l’ipertensione, la psoriasi, la sclerosi multipla e altre ancora. I risultati piu` stupefacenti
si ottennero con la guarigione di varie patologie del fegato e della cistifellea che fino a quel
momento non avevano risposto a nessun altro rimedio.
L’elevato numero di malattie croniche che risposero positivamente alla terapia alimentare
costitu`ı una prova evidente che l’organismo umano aveva in parte perduto la sua resistenza e la
sua capacit`a di autoguarigione, visto che da generazioni non veniva pi`u nutrito in modo naturale.

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

Alla base di questo processo di deterioramento c’`e l’utilizzo dei concimi chimici nella coltivazione della frutta e della verdura oltre che per il foraggio. Di conseguenza, i nutrienti della
carne e dei vegetali sottoposti a una sempre pi`u intensa manipolazione chimica anno dopo anno
indirizzano gli organi e le funzioni dell’organismo nella direzione sbagliata.
Un altro problema fondamentale risiede nell’inutilizzo dei rifiuti organici delle citt`a. Questo
concime naturale, invece di essere restituito al terreno coltivato, viene convogliato nei fiumi dove
uccide la vita sottomarina. Si verifica cos`ı un’interruzione nel ciclo della natura e l’umanit`a intera soffre enormemente per questa profanazione. La vita nelle regioni selvagge e remote dovrebbe
servirci da esempio. Tuttavia, potremo riconquistare la nostra capacit`a di difesa e di autoguarigione se ci riavvicineremo il pi`u possibile alle leggi della natura cos`ı come ci sono state date.
Altamente concentrate per una pi`u rapida reazione, esse costituiscono le fondamenta della terapia
nutrizionale.
Il primo paziente neoplastico (affetto da tumore delle vie biliari) fu curato con successo nel
1928. In seguito in sette casi su dodici si ebbero risultati soddisfacenti e per sette anni successivi
questi pazienti non manifestarono nuovi sintomi. L’esperienza mi porta a credere che e` il fegato a
stimolare il processo di guarigione nei pazienti in cui il recupero della salute avviene piu` velocemente. Se lo stadio di deterioramento del fegato e` troppo avanzato, la terapia non sar`a efficace.
Consapevole delle imperfezioni di questa teoria, come di molte altre, cercher`o tuttavia di illustrare
i risultati finali della dieta Gerson. Essi si possono sintetizzare in tre concetti fondamentali:
1. Eliminazione delle tossine e delle scorie e restituzione del rimosso gruppo sodico “extracellulare”, collegato a tossine, scorie, edema, infiammazioni lesive dai tessuti, tumori e organi
a cui non appartiene, al siero e ai tessuti a cui appartiene – cistifellea e vie biliari, tessuti
connettivi, tiroide, stomaco, mucose, tessuto midollare dei reni, tumori eccetera.
2. Ripristino del potassio intracellulare legato a vitamine, enzimi, fermenti, zuccheri e cos`ı via
nei tessuti e negli organi in cui risiedono normalmente: fegato, muscoli, cuore, cervello,
tessuto corticale dei reni, e via discorrendo; in base a questo procedimento, la funzione
dello iodio, prima inefficace, e` ripristinata grazie a continue somministrazioni di questo
elemento.
3. Grazie all’azione dello iodio, vengono riattivati i processi di differenziazione e di ossidazione, rinvigorito il tono muscolare, ristabilita la pressione, e le altre funzioni dove prima
invece c’era una crescita progressiva del tessuto tumorale e delle metastasi con indifferenziazione, calo di pressione, ossidazione, calo di resistenza e di capacit`a di autoguarigione≫ .

Nel 1991, a vent’anni di distanza da quel 23 dicembre 1971 quando il presidente Richard M. Nixon annunci`o fiducioso l’inizio di un’altra “guerra al cancro” e promise la
scoperta di una cura entro il 1976, anno del Bicentenario, un gruppo di sessanta autorevoli medici e scienziati diedero voce alla loro delusione per i fallimenti della categoria
medica e degli oncologi in particolare. Indissero una conferenza stampa e rilasciarono la
dichiarazione seguente: ≪Gli specialisti in oncologia confondono di continuo l’opinione
pubblica affermando [erroneamente] che stiamo vincendo la guerra contro il cancro
[. . . ]. La nostra capacit`a di curare e guarire la maggior parte delle affezioni tumorali
non e` concretamente migliorata≫. Piuttosto, il modo migliore per affrontare il cancro e`
attraverso l’adozione di regole alimentari pi`u sane, l’assunzione di nutrienti, la disintossicazione dell’intero organismo e una terapia nutrizionale d’insieme. Nel prossimo capitolo
illustreremo alcuni aspetti della cura delle malattie degenerative.
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Parte I
Come funziona
la Terapia Gerson

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Capitolo 1
Il potere curativo della nutrizione
Nel 1992, presso il Medical College Fukushima sull’isola di Hokkaido nel Giappone settentrionale, al professore in medicina Yoshihiko Hoshino M.D. fu diagnosticato un
cancro al colon. Durante l’intervento chirurgico per asportare il tumore, il chirurgo oncologo scopr`ı che il cancro aveva gi`a formato delle metastasi nel fegato. Nel corso del
trattamento post-operatorio al professore Hoshino fu consigliato dal suo amico pi`u caro e compagno di universit`a, quello stesso chirurgo oncologo che lo aveva operato, di
sottoporsi a vari cicli di chemioterapia.
Il programma terapeutico del dottor Gerson per fare regredire le malattie croniche
degenerative come tumori, diabete, infarti, artriti e altre malattie mortali era gi`a noto
e apprezzato nei paesi industrializzati europei e asiatici e il professor Hoshino faceva
parte di un gruppo sempre piu` numeroso di medici che conosceva il libro di fama
ormai consolidata del dottor Max Gerson A Cancer Therapy: Results of Fifty Cases, e
l’efficacia terapeutica della sua cura.
Essendo consapevole della gravit`a degli effetti collaterali e del tasso di insuccesso
incredibilmente elevato nella cura del tumore del colon-retto (il 93% dei malati affetti da tumore del colon-retto muoiono dopo essere stati sottoposti a chemioterapia) e
della prognosi ancor pi`u negativa nel caso di formazioni metastatiche al fegato (il tasso di
decesso dopo essersi sottoposti a chemioterapia e` del 97%), il professore Hoshino rifiut`o
di sottoporsi al trattamento con sostanze citotossiche. Al contrario, dopo aver letto la
traduzione in giapponese del libro del dottor Gerson, il dottor Hoshino decise di seguire
le indicazioni riportate nel libro e di seguire la Terapia Gerson tramite autotrattamento.
Sono trascorsi ben nove anni da quella diagnosi e oggi sia il suo oncologo che lo
stesso dottor Hoshino, possono affermare che il tumore del colon e le metastasi al
fegato sono stati curati.
Riportiamo di seguito la lettera che poco tempo fa Charlotte Gerson ricevette dal
professor Yoshihiko Hoshino M.D. Ph.D.:
Come lei sa nel 1992 mi diagnosticarono la presenza di un tumore al colon accompagnato
da delle formazioni metastatiche al fegato e oggi ne sono guarito grazie alla Terapia Gerson. Ho
scritto un libro, pubblicato nell’agosto 1998, in cui illustro la Terapia Gerson ai malati giapponesi
≪

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La Terapia Gerson

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

ed e` il primo testo sulla Terapia Gerson scritto da un medico e pubblicato in Giappone. il libro ha
avuto grande risonanza fra l’opinione pubblica giapponese perch´e altri dodici pazienti oncologici
sono stati curati con la Terapia Gerson. Nel libro non parlo solo della mia guarigione ma ho
incluso anche le storie di quei dodici giapponesi che non sono pi`u affetti da tumore≫.

1.1 Guarire grazie a un programma nutrizionale efficace
Nell’applicazione delle tecniche terapiche, tutti i medici si trovano concordi su una verit`a universale: esiste solo una scienza dell’immunologia umana che possiede le leggi
specifiche della biochimica. Ciononostante, nella pratica della medicina prevalgono due
fazioni o ordini di norme di comportamento che si trovano agli antipodi e spesso in polemica fra loro, se non addirittura in netto contrasto. La medicina tradizionale, che pone
al centro dell’attenzione la malattia, e la medicina olistica, che invece rivolge la propria
attenzione al paziente, convergono solo sulle ultime scoperte nel campo della biochimica
e dell’immunologia e a mala pena su poco altro.
La pratica medica incentrata sulla malattia concentra i propri sforzi sulla ricerca di
formule generiche per trattare categorie o classi di persone che, per alcuni aspetti sintomatici, si assomigliano. Questa classificazione dei malati in gruppi o categorie e` indispensabile per individuare la cura da adottare. Di frequente si ricorre a esperimenti in
cieco-semplice o doppio-cieco per scoprire quale terapia fornisca i risultati migliori. Il
medico allopatico (che ricorre all’uso di farmaci) agisce sul problema fisiologico del paziente, qualunque esso sia, utilizzando farmaci e chemioterapici, approvati dalla Food and
Drug Administration1, terapie chirurgiche, immunoterapia, radioterapia oppure altri ritrovati della tecnologia moderna. La medicina orientata verso la malattia si fonda su principi
terapeutici basati su farmaci che producono fenomeni contrari a quelli che contrastano
e quindi alleviano i sintomi della malattia. Il trattamento chemioterapico in presenza di
tumore e` un esempio paradigmatico dell’applicazione di una terapia orientata verso la
malattia.
L’approccio della pratica medica incentrata sul paziente ricerca terapie in grado di
ottimizzare la salute del paziente in quando individuo unico. Questo tipo di approccio,
definito anche “medicina funzionale” dal docente di medicina, professore Jeffrey Bland
Ph.D. di Gig Harbor, Washington, esige che le decisioni siano prese in base a giudizi di
medici olistici, chiroterapeuti, omeopati, naturopati, agopuntori, infermieri specializzati,
specialisti della nutrizione e altri terapeuti. Esso richiede, inoltre, che i pazienti assicurino la propria personale e assidua collaborazione. Spesso il medico dedica la stessa
quantit`a di tempo a informare il paziente che a somministrare la cura. Anche se il
paziente non denuncia segni evidenti della malattia ma solo sintomi subclinici, per esempio analisi di laboratorio anormali, la pratica medica orientata verso il paziente si adopera
con ogni mezzo per ristabilire tre componenti fisiologiche fondamentali:
1. Armonizzare la struttura biochimica della persona.
2. Stimolare l’attivit`a del sistema immunitaria soppresso.
1

Organismo di controllo degli alimenti e dei farmaci N.d.T.

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

3. Correggere il cattivo funzionamento degli organi fondamentali.
Quando si prescrive un rimedio omeopatico si mette in pratica un tipo di terapia
orientata verso il paziente.
La Terapia Gerson e` un altro esempio di terapia medica orientata verso il paziente.
Fra le pratiche terapeutiche di autosostegno e` senza dubbio la migliore, soprattutto
perch´e e` in grado di stimolare la regressione di malattie molto gravi. Per la Terapia
Gerson la nutrizione rappresenta lo strumento di cui tutti, sani o malati, devono servirsi
per conquistare le tre componenti della medicina olistica, biologica e orientata verso il
malato. E` il rimedio naturopatico pi`u completo nonch´e un potente antidoto contro la vita
adulterata e sofisticata che domina la societ`a ipertecnologica del nuovo millennio.
Nelle pagine del presente Capitolo faremo una panoramica sulle principali cause dei
tumori maligni e sulle mutazioni patologiche tessutali e cellulari. La descrizione delle alterazioni della normale fisiologia ci permetter`a di analizzare alcune anomalie delle
malattie degenerative.
Fin dalla sua presentazione verso il 1926, non c’`e stato posto nel mondo della medicina allopatica per la terapia nutrizionale del dottor Max Gerson, a dispetto delle
sue notevoli propriet`a curative. Per esempio, i quattro voti decisivi per sconfiggere il
disegno di legge n.1875 sulla lotta ai tumori, proposto nel 1946 dalla sottocommissione
Pepper-Neely del Senato degli Stati Uniti, furono espressi da quattro senatori laureati
in medicina. In quegli anni, pensare di poter sconfiggere le malattie degenerative grazie
all’alimentazione sembrava decisamente troppo semplice, oltre al fatto che la comunit`a
medica sarebbe stata privata di un notevole potere decisionale. Di conseguenza, quei
quattro medici che all’epoca erano senatori degli Stati Uniti bocciarono con il loro voto la
proposta di Claude Pepper. I malati di cancro, quindi, in nome di interessi particolaristici
furono, allora come adesso, le vittime di un voto miope.
Il dottor Gerson tenne duro e continu`o a strappare alla morte i malati che si rivolgevano
a lui per un consulto. Dalla scomparsa del precursore, avvenuta oltre quaranta anni fa, sua
figlia e l’Istituto Gerson continuano l’opera di educazione del pubblico.

1.2 La Terapia Gerson e` riconosciuta di fatto dal governo
degli Stati Uniti
Come anticipato nell’introduzione, il campo pi`u rivoluzionario e promettente della ricerca medica contro le malattie degenerative e` quello della prevenzione agendo sulla
composizione chimica dell’uomo: l’uso di micronutrienti o macronutrienti, fitochimici,
nutraceutici e altre sostanze organiche spesso presenti negli alimenti che possono prevenire, arrestare o rallentare l’evoluzione della malattia. Fin dai primi mesi del 1995 il
National Cancer Institute si e` impegnato nel campo della ricerca alimentare dando avvio
a nuovi studi o approfondendone altri che riguardano enzimi, fibre, grassi, micronutrienti,
vitamine e fitochimici.
Completate nel 1999, le quaranta relazioni che riassumevano i risultati di quei qua¤dizioniPDF
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La Terapia Gerson

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

ranta studi sul cancro e sulla nutrizione avviati nel 1995, furono inviate all’American Association for Cancer Research del governo degli Stati Uniti. Quelle ricerche sono tuttora
un’importante fonte di informazione sulle sostanze che devono essere aggiunte o eliminate dall’alimentazione per combattere il cancro. Non c’`e da meravigliarsi se quasi tutti
i componenti della Terapia Gerson giocano un ruolo basilare fra questi elementi fitochimici. Con questa adozione, la Terapia Gerson e` stata riconosciuta a tutti gli effetti
come una valida cura contro i tumori e le altre patologie degenerative. E` un riconoscimento di fatto da parte del governo degli Stati Uniti che per`o manca di forza legale e di
validit`a formale. Eppure, gli elementi costitutivi della Terapia Gerson sono comunemente
utilizzati per salvare vite umane. Anzi, sono perfino a fondamento delle raccomandazioni
dispensate dall’indotto economico creatosi attorno alla cura del cancro, come l’American
Cancer Society, il National Cancer Institute, la Sloan-Kettering Cancer Clinic e molte industrie farmaceutiche che incorporano nella loro struttura aziendale numerosi produttori
di nutrienti.
Nella prefazione abbiamo affermato che ogni anno negli Stati Uniti circa 1,9 milioni di
persone vengono diagnosticate affette da tumori maligni (escludendo i tumori della pelle
e i carcinomi in situ del collo uterino). Abbiamo anche menzionato l’oncologo olistico,
internista e medico omeopatico W. Douglas Brodie M.D., H.M.D., di Reno, Nevada, il
quale afferma che ogni anno almeno 700.000 americani muoiono di cancro.
Attualmente quasi tutti i professionisti del settore sanitario e la maggior parte dei malati, sanno che l’insorgenza di piu` del 70% dei tumori maligni e` in qualche modo
collegata a quello che mangiamo. Infatti, gli alimenti manipolati sono la causa principale del tumore della mammella e del colon-retto, nonch´e del tumore ai polmoni
nei nonfumatori. Anno dopo anno, un numero sempre pi`u consistente di risultati clinici
e scientifici rivelano che il cibo che ingeriamo incide significativamente sulla possibilit`a
di sviluppare un tumore e sulla possibilit`a di curarlo non appena si manifestano i sintomi
della malattia maligna.
Questo e` un settore incredibilmente eccitante della ricerca scientifica che solo ora i
medici convenzionali hanno cominciato a esplorare a fondo. Eppure, con circa mezzo
secolo di anticipo sui tempi, durante un’attivit`a professionale che si svilupp`o nell’arco di quarant’anni, dal 1919 a Bielefeld in Germania al 1959 a New York City, un
normale medico trov`o il modo di contrattaccare i tumori e le altre patologie degenerative usando gli alimenti e la scienza della nutrizione. Ma negli Stati Uniti il dottor
Max Gerson fu vilipeso, vessato e perseguitato dall’American Medical Association
(AMA) in particolar modo dal redattore del suo periodico, il medico Morris Fishbein
M.D., e dalla sua coorte di medici-politici.
Nel 1946, a seguito di una dimostrazione pacifica davanti ad una commissione del
Senato degli Stati Uniti che richiam`o l’attenzione dei media nazionali, il dottor Gerson
fu attaccato nell’editoriale del Journal of the American Medical Association (JAMA)2.
I motivi della polemica sono da rintracciare nella politica sanitaria della nazione e nelle varie scelte finanziarie messe in pratica in quegli anni proprio dal dottor Morris Fishbein, portavoce incontrastato dell’AMA, redattore della rivista JAMA nonch´e medico non
praticante.
2

Periodico dell’associazione dei medici americani N.d.T.

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

Perch´e le associazioni di medicina allopatica hanno impiegato cos`ı tanto tempo prima
di comprendere il rapporto fra l’alimentazione e i tumori?
Perch´e medici come il dottor Max Gerson, precursori nel campo dell’oncologia, sono stati denigrati e stigmatizzati quando hanno utilizzato l’alimentazione come metodo
terapeutico?
Al primo di questi importanti quesiti, gli autori di questo libro hanno dato quattro
possibili soluzioni:
1. Negli Stati Uniti, i progressi nella tecnologia medica mantengono un netto vantaggio a danno di altri metodi terapeutici. In generale ci siamo rivolti alla tecnologia
per lottare contro i tumori e le altre patologie. Il consumo di prodotti vegetali,
consigliato invece dal dottor Gerson, non richiede nessun tipo di tecnologia.
2. Le modalit`a di esercizio della medicina, non solo in America ma anche in tutto
il mondo, sono stabilite e governate dall’industria farmaceutica americana. Se
un nuovo principio o metodo terapeutico non e` brevettabile, e quindi il farmaco sintetizzato non e` fonte di profitti, solitamente non e` tenuto in considerazione oppure e` contrastato e cestinato. Nessuna societ`a farmaceutica commerciale
sarebbe disposta a investire tempo e denaro per promuoverlo.
3. Supponendo che fra il cibo che ingeriamo e l’insorgenza di un tumore o di una
qualsiasi altra malattia esista un rapporto di dipendenza, due sono i fattori contro
cui bisogna puntare il dito: innanzitutto contro l’industria alimentare che immette sul mercato prodotti artificialmente preparati e scadenti dal punto di
vista nutrizionale oppure confezionati in modo innaturale; e poi anche contro
noi stessi in quanto fonte dei nostri malesseri. Anche se riconosciamo la gravit`a
di tale condanna, la sua veridicit`a non pu`o fare a meno di rattristarci.
4. La maggior parte dei medici ha scarse nozioni di scienza della nutrizione e
quelli che decidono di ricorrere alla nutrizione come terapia in genere hanno approfondito la materia autonomamente.
Nel mondo della medicina non c’`e mai stato posto per i dottor Gerson di questo mondo, perlomeno fino a questo momento. Al giorno d’oggi la comunit`a medica sta vivendo
profondi cambiamenti, non solo dal punto di vista finanziario ma anche da quello nutrizionale. I medici pi`u coscienziosi hanno compreso la necessit`a di ricorrere all’alimentazione in quanto terapia come ultima arma contro tumori, artriti, disturbi cardiocircolatori,
diabete, infarti e altre forme invalidanti di malattie degenerative.
Perch´e?
La risposta e` semplice: troppi sono i malati che non migliorano con l’utilizzo delle
normali terapie utilizzate dalla medicina e dall’oncologia convenzionali. Poco per
volta i medici hanno cominciato ad indagare sulle vere cause delle malattie degenerative
come il cancro e sono giunti alla conclusione che per troppo tempo hanno curato i sintomi
e non le cause primarie della malattia, che invece restavano oscure.

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1.3 Le formazioni tumorali
L’oncologia (lo studio e l’attuazione delle cure contro i tumori) classifica in cinque grandi
gruppi i 150 diversi tipi di formazioni tumorali conosciute. Esse sono identificate in
base ai tessuti in cui si verificano queste proliferazioni di cellule in modo incontrollato ed
eccessivo. Le classificazioni che riportiamo qui di seguito sono state riprese dal libro An
Alternative Medicine Definitive Guide to Cancer3 realizzata dal medico W. John Diamond
M.D., direttore del Triad Medical Center di Reno, in Nevada, e dal cardiologo W. Lee
Cowden M.D., consulente del Conservative Medicine Institute di Richardson nel Texas,
con il sostegno di Burton Golderg editore della Future Medicine Publishing, Inc.
Carcinoma. I carcinomi si formano nelle cellule epiteliali che ricoprono pelle, bocca,
naso, gola, bronchi, organi genitourinari e apparato gastrointestinale o negli organi
ghiandolari come le mammelle o la tiroide. I tumori solidi che attaccano polmoni,
mammelle, prostata, pelle, stomaco e colonretto sono classificati come carcinomi.
Sarcoma. Il sarcoma di sviluppa nelle ossa e nei tessuti connettivi molli e di sostegno che
circondano organi e tessuti come le cartilagini, muscoli, tendini, grasso e stromi di
polmoni, addome, cuore, sistema nervoso centrale e vasi sanguigni.
Leucemie. Le leucemie si sviluppano nel sangue e nel midollo osseo. Il flusso sanguigno
trasporta globuli bianchi anormali, prodotti nei tessuti emo e linfopoietici, che danneggiano la milza e altri tessuti. Non formano tumori solidi ma vengono considerate
come discrasie sanguigne (alterazioni).
Linfomi. Si tratta di tumori che attaccano le ghiandole linfatiche. Sono costituiti da globuli bianchi anormali (linfociti) che si raggruppano nel collo, nell’inguine, nelle
ascelle, nella milza, nella regione toracica e intestinale dando origine a tumori solidi. I due tipi pi`u frequenti linfomi che colpiscono la popolazione nordamericana
sono i linfomi non-Hodgkin e quelli derivanti dalla malattia di Hodgkin.
Mielomi. Si tratta di tumori abbastanza rari che colpiscono a livello delle plasmacellule
che producono gli anticorpi oppure delle cellule che producono il sangue (emopoietiche) del midollo osseo.
Le cellule tumorali sono parassitiche e immortali. Non sviluppano funzioni specializzate e all’interno della struttura tumorale si forma una rete di vasi sanguigni che succhia il
nutrimento dalle cellule normali fino a raggiungere un livello di proporzioni tali da uccidere l’organismo che la ospita. Le cellule tumorali non presentano un involucro di fibre e
quindi possono invadere le normali cellule circostanti. Se non tendono a invadere le altre
cellule, le formazioni tumorali sono dette localizzate; se invece il tumore si diffonde ad
altre parti del corpo, viene detto metastatico.
3

Medicina alternativa: guida completa ai tumori N.d.T.

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

1.4 Perch´e si sviluppano i tumori e le altre forme
patologiche degenerative
Nel 1958 il dottor Max Gerson fu il primo medico che fece risalire la causa della formazione di un tumore a fattori concomitanti. Nel corso dei quarantuno anni della sua carriera
di medico ne individu`o un numero consistente. Ora, a distanza di altri quarantuno anni,
il primo elenco stilato dal dottor Gerson e` aumentato notevolmente. A perdere sono stati
i normali cittadini mentre industriali e altri personaggi irrispettosi dell’ambiente hanno
continuato a trovare sempre nuovi modi per sopprimere il sistema immunitario della popolazione, inibirne il sistema enzimatico fino a ucciderla con un interminabile elenco di
agenti cancerogeni (sono state trovate oltre 52.000 sostanze cancerogene). Attualmente, si
contano almeno quarantanove fattori stressanti che contribuiscono al deterioramento fisico, mentale ed emotivo in forma acuta o cronica (vedi tabella 1.1). Sebbene il
dottor Gerson individu`o per primo questi fattori, gli oncologi convenzionali continuarono
a ignorare le sue intuizioni. Di conseguenza, i malati che si affidarono alle cure di questi
specialisti pervicaci e dei loro seguaci hanno pagato il prezzo degli errori commessi dalla
comunit`a dei medici oncologi. Dopo essersi messi nelle loro mani, i pazienti sono stati
colpiti da numerose invalidit`a per poi soccombere. Il fatto e` che per circa mezzo secolo la
medicina allopatica ha cercato di curare i tumori attaccandoli con metodi invasivi senza
pensare di correggere quei fattori che in primo luogo ne avevano stimolato la formazione.

1.5 Fattori cancerogeni
Attualmente esistono quarantanove (o pi`u) precursori cancerogeni. Evitando di entrare
in contatto con essi significa avere buone probabilit`a che quel tipo di tumore sintomatico
non si manifesti. Tuttavia, visto che negli Stati Uniti e in Europa un individuo su tre
(percentuale che si sta avvicinando a uno su due) sviluppa una formazione tumorale, c’`e
un alto rischio che voi stessi, o una persona a voi cara, possiate essere colpiti da una
qualche forma di cancro.
In base alla teoria degli attacchi da parte di pi`u fattori tutti i tumori sono causati da
almeno due cambiamenti o “danni” dei geni cellulari. Con il tempo, gli attacchi subiti da
pi`u parti si accumulano e interagiscono. Quando si raggiunge il cosiddetto limite di rottura
(la proverbiale goccia che fa traboccare il vaso) il tumore comincia ad avvertire il malato
della propria presenza. E` probabile che gli attacchi provengano da uno dei precursori
cancerogeni indicati nella tabella.

Tabella 1.1. Fattori generici che contribuiscono all’insorgenza
di tumori
Gli autori hanno tratto da documentazione medico-scientifica e ambientale i quarantanove
fattori che con la loro azione continua e concomitante favoriscono l’insorgenza di forme

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tumorali che indeboliscono il sistema enzimatico, ormonale, immunologico e in genere i
sistemi di difesa del corpo umano:
1. Raggi cosmici dell’atmosfera e raggi X.
2. Raggi ultravioletti.
3. Esposizione continua a campi elettromagnetici.
4. Stress geopatico.
5. Malesseri causati da persistenza prolungata in locali dotati di aria condizionata.
6. Radiazioni ionizzanti.
7. Radiazioni da forni a microonde.
8. Radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti provenienti da elettrodomestici.
9. Linee elettriche aeree dell’alta tensione.
10. Radiazioni nucleari.
11. Residui di antiparassitari ed erbicidi.
12. Tossine industriali.
13. Bere o lavarsi con acqua inquinata.
14. Bere o lavarsi con acqua trattata con cloro.
15. Bere o lavarsi con acqua fluorizzata.
16. Fumare sigarette o consumare tabacco.
17. Terapie ormonali.
18. Uso di immunosoppressori.
19. Consumo di alimenti contaminati da radiazioni.
20. Ingerire additivi alimentari.
21. Intossicazione da mercurio di qualsiasi origine.
22. Otturazioni dentarie in amalgama.
23. Cure canalari.
24. Formazione di cavit`a boccali (spazi lasciati nelle mandibole in seguito a estrazioni mal
eseguite).
25. Metalli di qualsiasi natura usati nelle cure odontoiatriche.
26. Uso costante di sostanze stupefacenti.
27. Uso costante di farmaci ricettati.
28. Uso costante di farmaci da banco.
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29. Campi che interferiscono con il sistema nervoso.
30. Carenze alimentari o nutrizionali.
31. Consumo di “alimenti vuoti” preparati industrialmente.
32. Continuo stress fisico o nervoso.
33. Forti emozioni negative e distruttive.
34. Funzioni tiroidee rallentate.
35. Intossicazione intestinale o indebolimento delle funzioni digestive.
36. Parassiti.
37. Virus.
38. Infezioni batteriche.
39. Micosi.
40. Blocco delle vie di disintossicazione.
41. Patologie dovute a radicali liberi.
42. Carenza di ossigeno cellulare.
43. Terreno cellulare ostile.
44. Oncogeni (geni che trasformano le cellule normali in cellule neoplastiche).
45. Predisposizione genetica.
46. Miasmi (residui di energia provenienti da malattie precedenti).
47. Sostanze irritanti come l’asbesto.
48. Consumo di alcoolici.

Determinante sar`a il numero e il tipo di attacchi di fattori cancerogeni, oltre alla frequenza e all’intensit`a. Alcuni di questi fattori sono “iniziatori” mentre altri sono “promotori”.
I precursori cancerogeni (in oncologia spesso definiti come proto-oncogeni) possono
fungere da iniziatori o promotori di un tumore. In linea generale i cambiamenti che portano allo sviluppo di un tumore avvengono nelle cellule danneggiate del DNA (acido deossiribonucleico) a seguito di un ulteriore e dirompente attacco di fattori proto-oncogeni. Si
assiste, quindi, a una proliferazione incontrollata all’interno della cellula danneggiata che,
alla fine, dar`a origine a una degenerazione maligna di notevoli proporzioni, caratterizzata
da una massa o tumore che tende a invadere altri tessuti.
Nelle prime fasi di sviluppo del tumore, definita iniziazione, il fattore proto-oncogeno
e` in grado di produrre un numero elevato di agenti tossici, conosciuti con il nome di radicali liberi che innescano un processo patologico che danneggia le cellule del DNA quando
il fegato mette in atto una reazione enzimatica conosciuta come fase I. Questa reazione
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spinge i proto-oncogeni a trasformarsi in geni apertamente oncogeni. In aggiunta, il fegato produce gli enzimi di fase II per eliminare i residui nocivi prodotti dagli enzimi di fase
I. Il fegato svolge una funzione fondamentale nel processo di crescita progressiva del
tumore, dando avvio alla cancerogenesi e simultaneamente neutralizzandola.
Nella fase successiva della formazione del tumore, la promozione, il fegato pu`o non
essere in grado di neutralizzare la crescita e quindi una delle cellule danneggiate altera
il suo processo di mitosi (divisione cellulare in condizioni di normalit`a) e comincia a
dividersi in modo incontrollato. A questo punto entra in funzione il sistema immunitario,
il quale riconosce queste cellule come estranee e le distrugge; se non e` in grado di svolgere
questo compito, le cellule danneggiate continuano a riprodursi e a dare luogo a una lesione
tumorale.
Nel corso della terza fase del processo di formazione del tumore, detta progressione,
la neoformazione cerca di procurarsi le sostanze nutritive per sopravvivere. Il tumore
comincia a invadere i tessuti circostanti. Ammassi di cellule tumorali tendono a rilasciare
fattori di crescita fondamentali, detti angiogenetici, che promuovono lo sviluppo di nuovi
vasi capillari.

Tabella 1.2. Patologie curate con successo dalla Terapia Gerson
1. Acne
2. Epilessia
3. Dipendenze
4. Fibroidi
5. AIDS
6. Fibromialgia
7. Allergie
8. Herpes dell’apparato genitale
9. Anemie
10. Gotta
11. Spondilosi rizomelica
12. Malattie cardiovascolari
13. Artrite
14. Emorroidi
15. Asma
16. Epatiti
17. Tumori e leucemie
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18. Ipertensione
19. Candidosi
20. Iperattivit`a
21. Intolleranze a prodotti chimici
22. Ipoglicemia/iperglicemia
23. Sindrome da fatica cronica
24. Immunodeficienza
25. Stipsi
26. Infertilit`a
27. Morbo di Crohn
28. Parassiti intestinali
29. Sindrome di Cushing
30. Affezioni renali
31. Attacchi di panico/depressione
32. Cirrosi epatica
33. Diabete
34. Malattia di Lyme
35. Enfisema
36. Lupus eritematoso
37. Endometriosi
38. Degenerazione maculare
39. Emicranie
40. Flebiti
41. Mononucleosi
42. Sindrome premestruale
43. Sclerosi multipla
44. Psoriasi
45. Obesit`a
46. Herpes zoster
47. Istoplasmosi oculare
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48. Colpo apoplettico
49. Osteomielite
50. Tubercolosi
51. Osteoporosi
52. Colite ulcerosa

1.6 Terapia alimentare Gerson per cinquantadue
affezioni
Modificando l’alimentazione e` possibile prevenire o curare quei fattori elencati nella tabella 1.1 che possono favorire l’insorgenza di tumori o di altre malattie degenerative in
forma acuta o cronica. Alcuni alimenti sono in grado di bloccare lo sviluppo dei tumori
e altre malattie degenerative oppure provocarne la regressione fisiologica. Ogni elemento nutritivo inserito nella Terapia Gerson svolge un’azione di contrasto verso numerose
patologie di natura fisica o nervosa.
A tutt’oggi circa diecimila malati hanno tratto beneficio dal rimedio alimentare Gerson
per curare patologie mortali. La Gerson Institute Newsletter, pubblicazione bimensile
curata dal Gerson Institute, ha riportato molti di questi casi. Non sono che un esempio
delle centinaia di malattie nella cui cura la Terapia Gerson ha dato risultati duraturi.
Nel prossimo Capitolo conoscerete gli anni dell’infanzia e l’iter formativo del dottor
Max Gerson in modo da poter comprendere meglio chi era Max Gerson e da dove veniva.
Scoprirete che possedeva le conoscenze necessarie per insegnarci la sottile arte di guarire
e ritrovare il giusto benessere.

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Capitolo 2
Breve biografia del dottor Max Gerson

Max Gerson
Max Gerson nacque il 18 ottobre 1881 a Wongrowitz in Germania. Era il terzo di nove
fratelli, tutti sani, e il secondo figlio maschio. Fin da subito manifest`o un’intelligenza
particolarmente vivace. Per esempio, all’et`a di sei anni e mezzo si chiese che cosa
sarebbe successo se avesse cambiato i concimi che la madre utilizzava per nutrire le aiuole
del giardino e inizi`o a verificare le sue teorie. I rudimentali esperimenti a cui il bambino
sottopose il terreno terminarono con l’inesorabile morte dei fiori della madre e, come si
pu`o ben immaginare, gli fu immediatamente proibito di continuare a sfogare la propria
curiosit`a sul nutrimento per terriccio.
In occasione dell’esame di maturit`a, il giovane Max Gerson, cos`ı come gli altri studenti del liceo, dovette superare una prova scritta di matematica per ottenere il diploma
finale. La prova prevedeva un problema di matematica che lui non ricordava aver mai
visto nel corso degli studi. Tuttavia, cominci`o a sviluppare l’equazione e trov`o la soluzione di quel complesso problema. Poich´e il suo insegnante non aveva mai visto prima di
allora una soluzione tanto macchinosa, non pot´e giudicarne l’esattezza e quindi, per poter
valutare il compito, decise di inviare la prova dello studente a un rinomato professore di
matematica dell’Universit`a di Berlino. La risposta conferm`o che Max aveva elaborato
una soluzione completamente nuova e originale e che, avendo una mente matematica,
il ragazzo avrebbe dovuto proseguire gli studi in quella direzione.
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La Terapia Gerson

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

Conseguito il diploma liceale, i genitori e i fratelli di Max si riunirono per discutere
del futuro del ragazzo. Visto che in tutta la Germania non c’era un solo professore
ebreo di matematica, tutti furono d’accordo che se Max avesse studiato quella materia
non sarebbe mai potuto diventare nient’altro che un semplice insegnante di matematica
di scuola superiore. Tutti compreso il giovane diplomato concordarono che invece
avrebbe studiato medicina.

2.1 L’istruzione di un medico
Durante gli studi di medicina Max Gerson frequent`o le universit`a di Breslau, Wurzburg,
Berlino e Friburgo. Nel 1907 termin`o l’internato a Hoechst, Main, e in seguito lavor`o a
Berlino come assistente del professore Albert Frankel M.D. Dal 1909 fino allo scoppio
della prima guerra mondiale, lavor`o a Berlino all’ospedale Friedrichshain con il professore Kronig e il professore Borottau e per un breve periodo anche alla clinica pediatrica con
il professore Minkowsky.
In qualit`a di capitano della divisione medica dell’esercito tedesco per pi`u di cinque anni, il dottor Gerson lavor`o fianco a fianco con l’eminente neurochirurgo Ottfried
Foerster. Nel 1928, a dieci anni dall’apertura del proprio studio medico a Bielefeld, avvenuta nel 1919, il dottor Gerson cur`o tre malati affetti da tumore allo stadio terminale.
Uno di loro soffriva di un tumore allo stomaco incurabile e impossibile da asportare. Lo
stesso ideatore della dieta rimase sorpreso dal miglioramento e dalla guarigione dei
tre malati e quindi cominci`o a informare anche gli altri malati di cancro che aveva
a disposizione una cura efficace. Ma rendendosi conto che solo alcuni pazienti affetti
da malattie degenerative sarebbero guariti, nei dieci anni successivi il dottor Gerson fu
molto attento a scegliere le persone da sottoporre alla Terapia Gerson.
A causa della sua origine ebrea, nel 1933 fu costretto a fuggire per sottrarsi alla prigionia in un campo di concentramento nazista. Il dottor Gerson espatri`o con la sua famiglia
a Vienna in Austria, dove complet`o il suo libro sulla tubercolosi. Nel 1938, riusc`ı infine a
portare la sua famiglia a New York City. Per poter esercitare la professione di medico,
sostenne con successo l’esame di abilitazione nello Stato di New York e apr`ı un’ambulatorio in Park Avenue. Continu`o a elaborare la sua terapia per curare con successo
le forme di patologie pi`u gravi, soprattutto il cancro. Il medico cur`o centinaia di pazienti
che nonostante si fossero sottoposti a interventi chirurgici e radioterapie (la chemioterapia non era ancora stata inventata) erano destinati a morire. Dopo anni di studio e ricerca,
con la Terapia Gerson fu in grado di far migliorare del 50% le condizioni di malati molto gravi anche in casi di tumore allo stadio avanzato. (Dopo che l’oncologia
cominci`o a utilizzare i trattamenti chemioterapici, il tasso di successo del metodo
di cura naturale del dottor Gerson in pazienti sottoposti a chemioterapia si ridusse
notevolmente).
Nel 1946, il dottor Gerson fu chiamato a testimoniare davanti alla commissione del
Senato degli Stati Uniti che stava conducendo un’inchiesta per il disegno di legge, del
senatore Claude Pepper, in favore della ricerca e della prevenzione dei tumori. In quella
occasione, per la prima volta un medico addusse a prova dell’esattezza delle sue teorie dei
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pazienti guariti da tumore. Ma i lobbisti della American Medical Association, sostenitori della chirurgia, radioterapia e chemioterapia, disponevano di finanziamenti
troppo consistenti e provocarono la sconfitta del disegno di legge del Senato per soli
quattro voti. Se fosse stato accolto, la Terapia Gerson sarebbe diventata oggetto di
piu` approfondite ricerche e gi`a nel 1946 avrebbe contribuito alla maggiore diffusione
di questa cura contro i tumori.

2.2 Medico, cura te stesso: le prime scoperte
di Max Gerson
Mentre era uno studente universitario, Max Gerson fu tormentato da un grave problema
di salute: soffriva di attacchi di emicrania incredibilmente forti che continuarono per
tutti gli anni dell’universit`a.
Il problema continu`o a peggiorare e, durante il periodo di internato, il dolore era cos`ı
lancinante e gli accessi cos`ı frequenti che a volte era costretto a rimanere per tre giorni
chiuso in una stanza buia. Durante gli attacchi soffriva di nausea, vomito, disturbi visivi
e di un terribile dolore a un lato del cranio che gli procurava la sensazione che la testa gli
si spaccasse in due. Chiese consiglio ai suoi professori i quali purtroppo non furono
in grado di aiutarlo in nessun modo, anzi gli consigliarono “di imparare a conviverci”. Il giovane medico sapeva di non potere sopportare quel tormento e dovette cos`ı
cercare una soluzione da solo.
Max decise di ricercare il rimedio. Lesse un gran numero di libri e di monografie
mediche; si consult`o con grandi luminari tuttavia senza trovare uno spiraglio. Alla fine si
imbatt´e in uno studio riportato da un giornale medico italiano che illustrava la storia
di una donna che, soffrendo di forti accessi di emicrania era riuscita a trovare sollievo
modificando le proprie abitudini alimentari. L’articolo non forniva altri dettagli, ma
per il dottor Gerson il principio aveva senso. Gli spasmi acuti con nausea e vomito che lo
affliggevano, concluse il giovane Gerson, potevano essere provocati da alimenti che non
era in grado di digerire. Ora non gli rimaneva che scoprire quali fossero.
Dapprima pens`o che se i bambini digeriscono il latte vaccino, anche il suo organismo
lo avrebbe tollerato senza problemi. Quindi, per dieci giorni consecutivi, la sua dieta fu
unicamente a base di latte. Gli accessi di emicrania per`o non lo abbandonarono e non diedero alcun segno di miglioramento. Allora gli venne in mente che in effetti gli animali
non ingeriscono mai latte eccetto durante lo svezzamento; inoltre la struttura fisica
dell’uomo e` simile a quella degli erbivori. Se questo e` vero, pens`o Max, probabilmente chi ha problemi di salute dovrebbe nutrirsi unicamente di frutta, verdura e
cereali.
Tent`o con una dieta a base di mele – mele crude e cotte, purea di mele, succo di mele,
composta di mele – e cominci`o a sentirsi meglio, a non avere piu` emicranie. Con molta
cautela, uno dopo l’altro, inser`ı nuovamente gli altri alimenti. Quando il suo organismo non accettava un tipo di cibo, nel giro di appena venti minuti tendeva a manifestare
una reazione allergica che gli provocava accessi di emicrania.
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2.3 La “dieta contro l’emicrania” del dottor Gerson
Quando il dottor Gerson manifest`o reazioni allergiche verso alimenti cotti, non ipotizz`o
che il colpevole potesse essere il tipo di cottura utilizzato, ma piuttosto il sale che era stato
aggiunto. Eliminando il sale dalla sua alimentazione, Max fu in grado di ingerire non
solo alimenti cotti ma anche tutte le verdure, patate, cereali e cos`ı via. Decise di
chiamare questo nuovo programma alimentare grazie al quale si era liberato dei disturbi
dell’emicrania, la sua “dieta contro l’emicrania”. Si fondava sul consumo di frutta
e verdura fresche, per la maggior parte crude e sulla totale eliminazione del sale.
Gerson stabil`ı che proprio dal sale dipendeva la patologia collegata al regime alimentare.
Quando gli capitarono malati che lamentavano problemi di emicrania, Gerson confessava di aver lui stesso sofferto di accessi di emicrania e di aver messo a punto e provato
una dieta priva di sale contro l’emicrania, sebbene secondo i manuali non esisteva
una cura per questo disturbo.
Il giovane medico consigliava ai pazienti di provarla e quando i malati che avevano
seguito il suo programma dietetico ritornavano per una visita di controllo, immancabilmente ammettevano di non soffrire pi`u di mal di testa a patto di non “imbrogliare” sugli
alimenti previsti dal programma dietetico preparato dal medico. Quando introducevano
nuovamente il sale nella dieta, il problema si riacutizzava.

2.4 La Terapia Gerson pu`o guarire la tubercolosi cutanea
Un malato si present`o allo studio del dottor Gerson dopo aver seguito per qualche tempo la
dieta conto l’emicrania e lo inform`o del fatto che anche la tubercolosi cutanea, conosciuta
come lupus vulgaris, di cui soffriva era scomparsa proprio come gli accessi di emicrania.
Il medico rispose al paziente che il lupus era una malattia “incurabile” e che l’affezione
cutanea doveva essere di origine diversa. Il paziente affetto da lupus vulgaris, per`o, era
in possesso degli esami batteriologici a conferma di quanto affermava. Cosicch´e, per la
prima volta nella storia della medicina, il dottor Gerson vide un caso di tubercolosi
cutanea guarito grazie a una terapia medica.
Leggendo le diagnosi del paziente il giovane medico stentava a credere ai propri occhi
ma ben presto si convinse che la sua dieta contro l’emicrania era efficace anche per la cura
della tubercolosi cutanea. Domand`o al paziente se conosceva altre persone che soffrivano
del suo stesso problema. La risposta fu affermativa e successivamente egli mand`o dal
dottor Gerson alcune persone conosciute nella clinica dove era stato ricoverato. Alcune
settimane pi`u tardi, anche questi nuovi casi di tubercolosi guarirono grazie al programma
alimentare contro l’emicrania elaborato dal dottor Gerson.
L’eco dei successi ottenuti dal dottor Gerson con il lupus vulgaris arriv`o all’orecchio
del professore Ferdinand Sauerbruch M.D., specialista di tubercolosi polmonare di fama mondiale che esercitava a Monaco di Baviera. Dopo aver discusso a lungo con il
dottor Gerson dei principi nutrizionali il prof. Sauerbruch decise di avviare una sperimentazione clinica per testare la Terapia Gerson. Per un determinato periodo di tempo
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il professore fece seguire la Terapia Gerson a 450 malati affetti da tubercolosi cutanea,
patologia “inguaribile”. Su un campione di 450 malati, 446 guarirono completamente: un
risultato sbalorditivo che colp`ı profondamente il dottor Sauerbruch. L’illustre specialista
cita questo studio positivo sulla Terapia Gerson e gli ottimi risultati conseguiti nella sua
autobiografia intitolata Master Surgeon1.
Ma il dottor Gerson non si sentiva ancora appagato dai risultati ottenuti. Secondo
lui, se l’alimentazione poteva curare il lupus vulgaris, allora forse anche altre forme di
tubercolosi, come quella polmonare, ossea o renale potevano essere curate nello stesso
modo. Cominci`o quindi a trattare queste patologie e scopr`ı che la terapia alimentare
aveva un effetto benefico sui sintomi fino a stimolare la guarigione completa.
Uno dei suoi pazienti affetti da tubercolosi polmonare fu la moglie di Albert Schweitzer, Helena, la quale aveva contratto la malattia da giovane ai tropici e quando il marito
la accompagn`o dal dottor Gerson l’infezione era ormai a uno stadio terminale. La moglie
del dottor Schweitzer guar`ı completamente dalla malattia e visse fino oltre gli ottant’anni.
Curando i vari casi di emicrania e tubercolosi il dottor Gerson scopr`ı che molti
pazienti soffrivano anche di altri problemi di salute: ipertensione, asma, allergie,
problemi renali, artriti, infarti secondari, indurimento delle arterie e altri ancora. Con la guarigione scomparivano anche queste affezioni acute o croniche. Indubbiamente la Terapia Gerson agiva in modo da guarire quasi tutte le malattie
degenerative.
Il dottor Gerson si rese conto che il suo non era solamente un trattamento rivolto alla malattia ma aiutava il corpo a liberarsi dalle disfunzioni che lo affliggevano.
Ovviamente, questo significava che non curava piu` solo i sintomi ma arrivava all’origine del problema del malato; stava prendendo una direzione completamente diversa
rispetto all’approccio della medicina convenzionale: la soppressione dei sintomi.

2.5 Equilibrio sodio/potassio come terapia metabolica
Studiando i pazienti affetti da tubercolosi, il dottor Gerson cap`ı che uno dei problemi fondamentali della malattia era la perdita di potassio dalle cellule tessutali e la penetrazione
di sodio in quest’ultime (fenomeno conosciuto come TDS tissue damage syndrome)2 . Nel
tentativo di mantenere la sua integrit`a, la cellula lega il sodio nocivo con l’acqua,
dando luogo a un manifestazione chiamata ritenzione di liquidi edematosa.
Sei anni dopo il decesso del dottor Gerson, nel 1965 Dixon e Webb pubblicarono un
manuale medico intitolato Enzymes3 , in cui apportavano nuove prove a dimostrazione dei
problemi causati dall’infiltrazione di sodio. Il manuale confermava le prime scoperte del
dottor Gerson. Osservando come il corpo produce enzimi i due autori avevano notato che
nella maggior parte dei casi il potassio funge da catalizzatore (sostanza attivante)
nella formazione degli enzimi, mentre il sodio in genere si comporta da inibitore o
1

Una vita per la chirurgia N.d.T.
sindrome da danno tessutale N.d.T.
3
Enzimi N.d.T.

2

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sostanza bloccante. Di conseguenza, con l’infiltrazione del sodio nella cellula e quindi
nei tessuti, viene inibita la funzione enzimatica e la normale attivit`a dei tessuti viene
alterata, o peggio, addirittura bloccata.
Sebbene l’organismo necessiti della presenza di una quantit`a minima di sodio per poter svolgere le proprie funzioni, questa sostanza inorganica e` un minerale extracellulare in
quanto deve rimanere al di fuori della cellula. Il potassio e` un minerale intracellulare, ed
e` necessario per il metabolismo all’interno delle cellule. Quando l’equilibrio extracellulare e intracellulare viene alterato, il danno arrecato alle cellule pu`o determinare problemi
di salute. In una normale alimentazione vegetariana le sostanze vegetali di qualsiasi
natura contengono quantitativi di sodio sufficienti a soddisfare il fabbisogno dell’organismo. Il problema e` che i processi di inscatolamento, imbottigliamento, conservazione, congelamento e altri metodi di lavorazione, nonch´e i normali procedimenti di cottura,
esauriscono la percentuale di potassio degli alimenti ai quali viene puntualmente aggiunto del sale (cloruro di sodio). Queste aggiunte sovraccaricano il nostro organismo, che
normalmente elimina il sodio in eccesso attraverso i reni e le feci. Ma dopo essere stato
soggetto, giorno dopo giorno, a enormi quantitativi di sodio, il nostro organismo arriva a
un punto in cui la sua capacit`a di eliminare le scorie in eccesso viene meno. Ne consegue
che i sistemi enzimatici, il sistema immunitario e, infine, anche il fegato subiscono gravi
danni. Questa situazione di disequilibrio si manifesta prima con sintomi di malessere e
quindi con una disfunzione patologica.
Come menzionato, per prima cosa il dottor Gerson elimin`o il sale (sodio) dalla sua
dieta e da quella dei suoi pazienti. Poi a questa dieta vegetariana priva di sale aggiunse
un bicchiere di succo di verdura estratto da vegetali biologici e preparato fresco ogni ora,
per tredici volte al giorno. Quando il medico analizz`o le urine dei pazienti trov`o che dopo
la prima settimana di questa cura avevano gi`a eliminato da 6 a 8 grammi di sodio al
giorno pur seguendo una dieta priva di sodio!
Il programma dietetico privo di sale stimol`o il riassorbimento del gonfiore (edema) alle caviglie e alle gambe e anche della formazione di liquido addominale (ascite).
Per liberarsi da questo eccesso di liquidi opprimente i malati urinavano piu` spesso e
piu` abbondantemente. Per il dottor Gerson, il ripristino dell’equilibrio sodio/potassio divenne uno dei principi cardine della sua terapia metabolica. (Per informazioni pi`u approfondite sull’equilibrio del sodio e del potassio nel corpo umano, vedi il Capitolo decimo
sulla dieta priva di sale proposta dal dottor Gerson).

2.6 Fattori di stress esterni e malattia
Il dottor Gerson scopr`ı che molte complicazioni si sviluppano anche a causa di fattori di
stress esterni che agiscono sulle difese dell’organismo. Per esempio, gli alimenti coltivati in terreni ricchi di fertilizzanti chimici forniscono solo tre specifici minerali: azoto,
fosforo e potassio (i cui simboli sono N, P e K). Ma le piante hanno bisogno di qualcosa
come cinquantadue elementi per crescere forti e sane. I fertilizzanti chimici normalmente
impiegati per trattare il terreno destinato all’ortofrutticoltura non apportano tutto il nutrimento necessario alle piante coltivate. Anche le persone hanno bisogno di trovare negli
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alimenti questi cinquantadue minerali. Quando i minerali necessari non sono presenti nel terreno, e di conseguenza neppure nel nostro cibo, cominciamo a diventare
carenti di nutrienti proprio come le piante.
Inoltre, le piante come le persone, sono soggette a malattie da carenza che ne indeboliscono le difese e possono cos`ı essere attaccate da funghi, malattie virali o da
insetti. I contadini sono costretti a trattarle con fungicidi, erbicidi e antiparassitari
se non vogliono perdere il loro raccolto. L’agricoltura mondiale produce quindi alimenti carenti e tossici che sono la causa delle deficienze nutrizionali e dell’indebolimento
dell’organismo umano che finisce per ammalarsi.
Seguendo questa semplice spiegazione fornitaci dal dottor Gerson, potremo capire in
che modo la nostra salute viene insidiata, senza contare che la descrizione dell’azione a
cui sono sottoposte piante e suolo non prende in considerazione l’ulteriore danno che ci
infliggiamo con sigarette, bevande alcooliche, antibiotici, narcotici, antiparassitari, fungicidi, erbicidi, farmaci da banco e ricettati, e molto altro ancora (vedi Capitolo primo). E`
sempre pi`u evidente che per arrestare la malattia e tornare a una condizione di benessere,
dobbiamo disintossicare l’organismo e inondarlo di nutrienti vitali, freschi ed energici.

2.7 Enteroclismi a base di caff`e per eliminare le scorie
In seguito il dottor Gerson scopr`ı che l’apparato cellulare e quello tessutale producevano
scorie che con gli anni si accumulavano nell’organismo per effetto dell’immissione di
aria e acqua inquinate, additivi alimentari, infezioni virali, germi e altri fattori tossici.
Per non affaticare il fegato, organo preposto a filtrare ed espellere dall’organismo queste
sostanze tossiche, trov`o un modo per aprire le vie biliari e aiutarlo a espellere le
tossine trattenute dal corpo utilizzando i suoi noti enteroclismi a base di caff`e.
Gerson scopr`ı che senza questo metodo di depurazione il fegato non era in grado
di far fronte alla quantit`a di tossine prodotte dalle cellule disfunzionali e quindi l’organismo ne risultava intossicato. Il dottor Gerson osserv`o che nei pazienti neoplastici
all’ultimo stadio il livello di intossicazione era talmente elevato da dover prescrivere
quattro enteroclismi a base di caff`e al giorno. Gli enteroclismi fungevano da principale
fonte di disintossicazione (per maggiori dettagli sugli enteroclismi a base di caff`e, vedi il
Capitolo dodicesimo).
Da questa pratica i suoi pazienti trassero anche un beneficio aggiuntivo: in breve
tempo il dolore cominci`o a diminuire man mano che il fegato eliminava le tossine
cellulari. La dieta della Terapia Gerson, basata su un regime alimentare che prevede l’eliminazione del sale e l’aumento dell’apporto di potassio, centrava un ennesimo obiettivo:
il dottor Gerson poteva smettere di prescrivere farmaci antidolorifici seduta stante!
Dopo cinque giorni di trattamento anche i problemi di ipertensione risultavano attenuati permettendo un conseguente abbandono delle relative terapie farmacologiche.
Attualmente notiamo che il sistema immunitario dei pazienti riattiva le proprie funzioni e
che questo miglioramento in alcuni casi si manifesta con una febbre terapeutica. La febbre pu`o giocare un ruolo importante nella distruzione del tessuto tumorale e non dovrebbe
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essere soppressa a meno che non aumenti in modo eccezionale (per esempio oltre i 40°C).
Avendo riattivato tutti i sistemi immunitari, l’organismo e` nuovamente in grado di distruggere il tessuto tumorale, decomporlo e infine espellerlo. Le neoplasie pi`u aggressive
– melanomi, tumori all’ovaio, tumori dei polmoni a cellule piccole, linfomi recidivi –
reagiscono piu` rapidamente delle altre. E` quasi perfino possibile osservarle mentre
si sgretolano e scompaiono. Altri tumori, meno aggressivi, crescono pi`u lentamente e
reagiscono anche meno rapidamente: gli adenocarcinomi (carcinoma della mammella,
tumore della prostata, metastasi ossee ecc.) scompaiono in modo lento ma costante.
Similmente, una dieta priva di grassi e con alto tenore di enzimi, stimola anche
la scomparsa dei depositi ateromatosi a carico delle pareti delle arterie, ripulendole
e migliorando la circolazione sanguigna e la respirazione. E` possibile capire perch´e
l’intero organismo riesce a curarsi; che si tratti di malati affetti da artrite, enfisema, colite, sclerosi multipla, ipertensione, cardiopatie, diabete o una qualsiasi delle centinaia di
malattie degenerative acute o croniche, seguendo questo procedimento terapeutico essi
potranno guarire.

2.8 Succhi di frutta per stimolare l’azione degli
enteroclismi
Il dottor Gerson trov`o che il problema principale alla base di tutte le malattie croniche
era individuabile in due fattori: carenza e tossicit`a. Quindi se voleva far guarire i propri
malati doveva considerare entrambi questi fattori. Gerson riusc`ı a superare i problemi
relativi alla carenza somministrando notevoli quantit`a di nutrienti presenti nei succhi di
verdura preparati con verdure da coltivazioni biologiche e bevuti ogni ora.
I succhi avevano anche lo scopo di pulire i reni e stimolavano anche i tessuti a espellere
le tossine accumulate che entravano in circolo nei vasi sanguigni. Le tossine venivano
poi filtrate dal fegato ma l’elevata quantit`a di scorie affaticava il fegato dei malati per la
loro alta tossicit`a. Il dottor Gerson si rese conto che se non avesse aiutato l’organismo a
eliminare rapidamente queste tossine, il fegato ne sarebbe stato gravemente danneggiato
e le tossine in circolo avrebbero potuto causare un coma epatico. Gli enteroclismi a base
di caff`e, somministrati inizialmente a intervalli di quattro ore, hanno lo scopo di
alleviare il lavoro del fegato e, nella maggior parte dei casi, di sedare anche il dolore.
Man a mano che le condizioni del malato migliorano, l’organismo riesce a combattere il tessuto tumorale. Le tossine che provengono dal tessuto morto entrano in
circolo nel sangue. A questo punto e` importante aumentare il numero degli enteroclismi a base di caff`e. Spesso ci vogliono da due a tre mesi prima che il numero di
enteroclismi a base di caff`e possa essere limitato a due o tre al giorno. Sono oltre dieci anni che si studiano gli effetti degli enteroclismi a base di caff`e con sempre maggiore
interesse. Per esempio, il dottor Peter Lechner M.D. della seconda divisione di chirurgia dell’ospedale Landeskrankenhaus di Graz in Austria, cominci`o a mostrare interesse
per la Terapia Gerson prescrivendola a molti dei suoi pazienti ambulatoriali e analizz`o
scientificamente in che modo gli enteroclismi a base di caff`e esercitavano la loro azio¤dizioniPDF
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ne. Nella sua relazione clinica il dottor Lechner riport`o “Gli enteroclismi a base di caff`e
hanno un preciso effetto sul colon che e` osservabile con esame endoscopico. Inoltre, nel
1981 Wattenberg e i suoi collaboratori furono in grado di provare che l’acido palmitico
presente nel caff`e stimola l’attivit`a dell’enzima glutatione S-transferasi e di altri leganti
in proporzioni molto al di sopra della norma. E` questo gruppo enzimatico ad essere il
principale responsabile dell’unione di radicali liberi elettrofili che saranno poi rilasciati
dalla cistifellea”.
Nei pazienti con dipendenze (da nicotina delle sigarette, eroina, morfina, cocaina
ecc.) la frequente assunzione di succhi di verdura favorisce il rapido superamento
del desiderio della sostanza nociva mentre gli enteroclismi a base di caff`e favoriscono
la scomparsa dei sintomi di astinenza.
La guarigione da una malattia degenerativa pu`o considerarsi completa solo quanto le
funzioni epatiche e quelle degli altri organi vitali sono ritornate a svolgere tutte le normali
attivit`a. Nella maggior parte dei pazienti questo processo richiede almeno due anni di
programma terapeutico completo, compresa l’ingestione giornaliera di tredici bicchieri di succhi freschi, preparati con vegetali biologici, la somministrazione degli
enteroclismi a base di caff`e (il cui numero viene lentamente ridotto) e di integratori
di potassio ed enzimi digestivi.
Di recente, la signora M.B., una paziente di Canton in California, ha sofferto di un melanoma con metastasi diffuse, complicato dalla presenza di cataratta a entrambi gli occhi
che le impedivano di guardare la televisione o leggere anche con l’uso degli occhiali. Oltre a queste difficolt`a, la paziente soffriva di osteoartrite avanzata “a tutte le articolazioni”,
ci disse lei stessa. La donna era obesa, ipertesa e diabetica.
La Terapia Gerson, seguita sotto controllo medico, riusc`ı a salvarle la vita. Quando
il melanoma scomparve anche gli altri problemi se ne andarono: pot´e leggere e guardare
la televisione, recuper`o le forze e oggi, a ottantaquattro anni “si prende cura” degli altri
familiari. Anche l’udito e` migliorato al punto che la sua famiglia crede che “senta pi`u
di quanto dovrebbe”. La signora M.B. non ha nemmeno pi`u bisogno delle iniezioni di
insulina per tenere il diabete sotto controllo.

2.9 Supplementi per curare numerose disfunzioni
Il dottor Gerson stimol`o il ripristino delle rallentate funzioni metaboliche dei propri pazienti inserendo nella dieta alcuni enzimi digestivi, supplementi di iodio e ormoni tiroidei
per riattivare l’azione del sistema immunitario contro i vari disturbi di salute. Inoltre, considerato il fatto che spesso i suoi pazienti erano gravemente debilitati, aument`o la dose di
potassio assunta con la dieta aggiungendo supplementi di questo elemento. Egli aiut`o le
funzioni epatiche dei malati con compresse e iniezioni a base di estratto di fegato e
stimol`o la produzione di globuli rossi tramite l’assunzione di vitamina B12 .
E` importante sottolineare che con la completa applicazione della Terapia Gerson si
ripristinano tutte le funzioni dell’organismo. Il programma terapeutico del dottor Gerson

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si basa su un approccio metabolico complessivo e non su un singolo rimedio per uno
specifico sintomo di una malattia.
Molti pazienti accusano molteplici disturbi di salute collegati a una principale patologia, come il tumore, ma anche diabete, cardiopatie, ipertensione, artrite, ateriosclerosi con
crampi agli arti inferiori, degenerazione maculare, cataratta e molti altri. Quando l’organismo comincia effettivamente a guarire, scompaiono tutti quei problemi di varia natura
che causano anche un’alterazione psicologica generale e non solo la singola malattia.
Una guarigione completa e totale non interessa solo una parte dell’organismo ma
agisce su tutti i disturbi fisici, che migliorano costantemente fino a scomparire per sempre.
Charlotte Gerson cita il caso di un paziente affetto da tumore alla prostata e che oltre a
soffrire di coliche renali e ipertensione, aveva tre ernie al disco che gli provocavano forti
dolori e atrofia muscolare alla coscia sinistra. Dopo aver seguito la Terapia Gerson per due
anni, l’uomo riusc`ı a liberarsi di tutti quei problemi. Il malato non presentava pi`u tracce di
tumore alla prostata; non soffriva pi`u di coliche renali; senza prendere farmaci di alcun tipo aveva riportato la pressione sanguigna a livelli normali costanti; il disco intervertebrale
si era riformato con il conseguente miglioramento della funzionalit`a dei muscoli della coscia. Per due anni i problemi di salute lo avevano reso incapace di muoversi liberamente
ma ora quest’uomo poteva ritornare a una vita normale.
Seguendo la Terapia Gerson elaborata oltre cinquant’anni fa anche oggi e` possibile
recuperare il benessere fisico.
Alla signora G.F. fu detto che aveva le arterie ostruite al 90% e quindi era necessario
eseguire immediatamente un intervento chirurgico per applicare un bypass coronarico; in
caso contrario non sarebbe sopravvissuta oltre il fine settimana! La signora rifiut`o di sottoporsi all’intervento e decise di intraprendere il viaggio fino alla clinica Gerson a Tijuana
in Messico. Le condizioni della malata erano disperate. Aveva bisogno dell’ossigeno durante il sonno e non era in grado di camminare per la stanza senza sostegno. Segu`ı la
Terapia Gerson con dedizione sia sotto il controllo del personale ospedaliero che da sola
dopo il rientro a casa.
Due anni pi`u tardi, durante una visita di controllo, lo stesso medico riscontr`o che le
arterie della signora G.F. erano completamente libere e che la paziente era in grado di
svolgere una vita normale. Il medico fin`ı per affermare che si trattava di una specie di
miracolo della medicina.

2.10 Perch´e prima d’ora i medici non sono riusciti a
collegare le malattie alla dieta
C’`e voluto troppo tempo prima che la medicina allopatica riconoscesse l’interdipendenza
fra dieta e patologie degenerative. Tuttavia, ammettendo che abbiamo perso la guerra
contro il cancro come affermato nel 1986 dal dottor John C. Bailar III Ph.D., professore
di epidemiologia e biostatistica presso l’Universit`a di McGill di Montr´eal, Canada, oggi
i medici e i pazienti hanno cambiato opinione. Finalmente la classe medica ha dovuto
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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

ammettere che esiste un rapporto molto stretto fra regime alimentare e malattie di ogni
tipo.
I professionisti del settore sanitario sono ricorsi alla terapia nutrizionale come ultima speranza contro le patologie degenerative e il cancro in particolare. Le terapie che
si basano sulla dieta e la nutrizione sono assolutamente obbligatorie semplicemente
perch´e troppi pazienti non migliorano con l’utilizzo delle normali cure praticate dalla tradizionale medicina allopatica e dall’oncologia, vale a dire la medicina ortodossa
incentrata sulla malattia. E` giunto il momento di riconoscere che la dieta e` un potente
alleato nel processo di guarigione.

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1939 (in) — 2007 (out)

Capitolo 3
Fondamenti biologici della
Terapia Gerson
Essendo saldamente basati su principi scientifici della fisiologia e della nutrizione, gli approcci terapeutici contro le neoplasie e le altre patologie degenerative elaborati dal dottor
Max Gerson rimangono clinicamente validi oggi come lo erano negli anni in cui furono
enunciati. Si e` portati a pensare che nell’arco di quasi settant’anni ci siano state nuove
intuizioni e nuovi protocolli medici e quindi il metodo del dottor Gerson potrebbe essere
stato soppiantato da altre terapie. Ma non e` cos`ı.
La Terapia Gerson regola la percentuale di potassio, di sodio (sale), di proteine
e di acqua assunta dall’organismo. Nel presente capitolo ci accingiamo a spiegare il
concetto biologico (metabolico) della Terapia Gerson, ossia come e perch´e essa riesce
a stimolare la guarigione. Indubbiamente c’`e bisogno di ridurre l’apporto di proteine animali in modo da tenere lontane tutti i tipi di patologie degenerative. Per la
remissione delle neoplasie e di altre malattie croniche e` indispensabile anche assumere
integratori di potassio, limitare drasticamente l’uso del sodio e l’introduzione di calorie,
ridurre il consumo di proteine e sottoporsi a cure a base di ormone tiroideo.
Come ben sanno tutti coloro che hanno seguito la Terapia Gerson, gli enteroclismi a
base di caff`e sono utilizzati come modo per eliminare le tossine in circolo e i metaboliti
parziali dilatando le vie biliari e lavando il fegato. Il dottor Gerson era convinto che il
fegato fosse l’organo piu` importante per mantenere in salute la composizione biochimica dell’organismo e soprattutto per riuscire a sconfiggere le malattie degenerative,
in particolare i tumori.
L’iperalimentazione, vale a dire la medicina di questa terapia, comprende principalmente alimenti vegetali come frutta cruda, verdure ben cotte, insalate, zuppe
speciali, farina di avena e succhi di verdura. Queste sono le medicine dell’iperalimentazione che si e` dimostrata incredibilmente efficace dal punto di vista nutrizionale e facilmente assimilabile dall’organismo malato ma anche estremamente completa dal punto
di vista chimico-molecolare. Lassunzione di questi nutrienti in quantit`a elevate ristabilisce lo stato di benessere di un organismo malato e impedisce a un organismo in salute di
ammalarsi.

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

Questo capitolo costituisce quindi una specie di base preparatoria per utilizzare al
meglio le ricette presentate nel Capitolo ventiduesimo in cui vengono descritti i metodi di
cottura di quei particolari alimenti fonte di totale benessere. Di seguito vi forniamo una
descrizione esauriente dei principi biologici per inserire la Terapia Gerson nel vostro stile
di vita.

3.1 Principi biologici alla base della Terapia Gerson
Poich´e la Terapia Gerson e` principalmente una cura intensiva basata sulla nutrizione con
l’obiettivo di ristabilire e riattivare tutte le funzioni dell’organismo, tender`a a rafforzare in
modo particolare il sistema immunitario, il sistema enzimatico e quello ormonale del paziente oltre a correggere il funzionamento di tutti gli organi fondamentali. Il programma
terapeutico Gerson conduce l’organismo alla condizione di omeostasi. L’artefice di questo programma apprese negli anni Trenta del Novecento che nelle patologie degenerative
croniche viene danneggiata la maggior parte degli organi, che cominciano a dare segni di
cattivo funzionamento fino al punto di interrompere ogni funzione. Egli concluse poi che
alla fine il naturale meccanismo di guarigione dell’organismo diventa inefficace tanto che
l’organismo debilitato perde la capacit`a di resistere e superare le aggressioni virali.
Per essere efficace la cura per le malattie croniche ha bisogno di nutrizione abbondante e sostanziosa ma soprattutto un malato deve mangiare alimenti vegetali biologici e
preparati sul momento. Importante e` anche l’assunzione di tredici bicchieri di succo
di verdura cruda per il loro apporto enzimatico. Gli alimenti non devono contenere
sale o grassi aggiunti eccezion fatta per l’olio di semi di lino (ad alto tenore di acidi linoleici e linolenici). In questo modo l’organismo viene inondato di nutrienti benefici, di
facile assorbimento e in grado di penetrare nei tessuti malati. Gli alimenti necessari hanno un elevato tenore di potassio che il dottor Gerson scopr`ı essere carente nelle persone
ammalate da molto tempo.
Dopo che i tessuti presentano nuovamente le corrette percentuali di minerali ed enzimi attivi, questi nutrienti aiutano a eliminare l’eccesso di sodio e tossine che si erano
accumulati durante gli anni di alimentazione sbagliata. L’organismo (il fegato in particolare) deve essere aiutato a filtrare e a espellere le tossine in circolo. Per ottenere questo
risultato, e quindi arrivare alla disintossicazione, il dottor Gerson scopr`ı che la caffeina
somministrata per via rettale aiuta il fegato e i dotti biliari a rilasciare le tossine
accumulate nell’apparato intestinale per essere eliminate.
Anche l’ozono somministrato tramite insufflazioni rettali e` estremamente utile
perch´e aumenta l’ossigenazione del sangue, l’energia e in generale la capacit`a dell’organismo di funzionare ad alti livelli. Molti dei pazienti ospedalizzati in una clinica
certificata per la Terapia Gerson come l’Oasis Hospital a Tijuana, Messico, inalano aria
prodotta da un generatore di ozono installato nelle camere. Questo generatore permette ai pazienti di godere di una migliore ossigenazione ed elimina i cattivi odori. Un
generatore di ozono di questo tipo pu`o essere indicato anche per uso domestico.

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L’incredibile programma nutrizionale contro i Tumori e le altre malattie degenerative

Figura 3.1: Tijuana, vicino S.Diego – vista da Google Hearth

3.2 Azione globale della Terapia Gerson
La filosofia su cui si basa la Terapia Gerson – ipernutrizione con alimenti salutari e disintossicazione – e` a vantaggio del funzionamento totale dell’organismo. Come abbiamo gi`a
menzionato, la sua azione globale comprende l’eliminazione di tutte le tossine, naturali e
artificiali, che provengono da additivi, profumi, cosmetici, aromi chimici, coloranti, erbicidi, fluoruro, cloruro, metalli tossici, residui di antiparassitari, detergenti e da tutti i vari
inquinanti ambientali.
La Terapia Gerson deve essere adattata ai disturbi fisici personali e alle manifestazioni sintomatiche collaterali come candidosi, diabete, colite, ascite nei pazienti neoplastici,
disturbi cardiovascolari e chemioterapia in dosi massicce, radioterapia, prednisone e altri
farmaci di uso comune, oltre a un’infinit`a di disturbi minori. Di frequente compaiono
anche infezioni, febbre debole ma persistente, mancanza di appetito, dolore e molte altre
complicazioni, alcune delle quali subcliniche. Durante l’applicazione della Terapia Gerson si cerca di risolvere questi disturbi sia in modo individuale che globale. La Terapia
Gerson agisce su tutte le funzioni organiche risanandole e stimolandone l’efficienza.
Alla nutrizione e detossificazione, principi cardine della terapia, vengono affiancati
alcuni supplementi utili per correggere carenze di vitamine, minerali, ormoni, enzimi e
altri elementi fisiologici.

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La Terapia Gerson prevede un numero ristretto di presidi curativi fra cui un composto
di potassio, enzimi digestivi, ormoni tiroidei, iodio (soluzione di Lugol), vitamina B3
(niacina) e vitamina B12 (cobalamina), oltre a iniezioni di estratto di fegato crudo c/o
estratto di fegato secco in compresse o sospensione. Queste “medicine” vengono adeguate
alle necessit`a di ogni singolo paziente.

3.3 In che modo la Terapia Gerson si conforma alla
medicina allopatica
Alcune forme di trattamento previste dalla medicina convenzionale sono compatibili con
la Terapia Gerson, per esempio l’idroterapia, l’ossigenoterapia, le cure antibiotiche e in
alcuni casi anche la radioterapia o specifici interventi chirurgici (come quelli per l’eliminazione di occlusioni dell’apparato gastro-intestinale o di masse tumorali). Pu`o sorprendere, tuttavia, che siano controindicate altre terapie fisiche come massaggi energici,
esercizio fisico intenso e bagni in acqua marina.
La chemioterapia viene totalmente osteggiata perch´e e` altamente tossica, inibisce il sistema immunitario e a volte invece di curare non funge che da palliativo. Chi
si sottopone a trattamenti chemioterapici prima di iniziare la Terapia Gerson parte
con un handicap immunologico. La Terapia Gerson e` categoricamente contraria all’uso
di farmaci citotossici per uccidere le cellule tumorali perch´e questi farmaci favoriscono
l’insorgere di malattie pi`u gravi fino ad accelerare la morte. Tuttavia, molti pazienti che
sono stati trattati con chemioterapia possono rispondere positivamente alla cura del dottor Gerson. Si tratta in particolare di pazienti affetti da tumori all’ovaio, linfomi, tumori
renali e altre neoplasie ghiandolari come il carcinoma della mammella o il tumore della prostata. Il Gerson Institute ha assistito alla guarigione completa di numerosi malati
affetti da tumore al pancreas dopo aver seguito la Terapia Gerson (vedi Capitolo ventunesimo); purtroppo, abbiamo riscontrato che i pazienti affetti da tumore al pancreas, che in
precedenza avevano seguito un trattamento chemioterapico, non rispondono positivamente alla Terapia. La citotossicit`a dei farmaci utilizzati danneggia irrimediabilmente gli
organi interessati.

3.4 Sopravvivenza a lungo termine ed effetti collaterali
Il maggior numero di prove a sostegno della validit`a della Terapia Gerson e` stato fornito dallo stesso dottor Gerson nel suo libro A Cancer Therapy: Results of Fifty Cases,
pubblicato per la prima volta nel 1958. Anche a quell’epoca, prima di cominciare la
Terapia Gerson, quasi tutti i malati si erano sottoposti a biopsia presso importanti
cliniche negli Stati Uniti. Fatta eccezione per due pazienti, tutti gli altri menzionati nel
libro presentavano tumori allo stadio terminale. Essi sopravvissero tutti per un minimo
di cinque anni; circa dodici persone vissero per altri quarantacinque anni dal momento in
cui cominciarono la Terapia Gerson.

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Negli ultimi vent’anni, cio`e da quando si e` cominciato a diffondere la Terapia Gerson
con maggior vigore, sono state recuperate le cartelle relative a molti malati guariti grazie
a questo metodo terapeutico di cui potrete leggere le storie nel ventunesimo Capitolo.
Dobbiamo ammettere che l’unico tipo di tumore che sia stato statisticamente documentato
con analisi retrospettiva condotta da altri medici e pubblicata su riviste specialistiche e` il
melanocarcinoma (vedi Capitolo sesto). Per quanto riguarda gli altri tumori, il Gerson
Institute conserva le documentazioni di molti casi di guarigione, tutti precedentemente
sottoposti a biopsia e con sopravvivenza a lungo termine, tuttavia non sono disponibili
dati esatti perch´e il Gerson Institute finisce per perdere tracce dei pazienti. Infatti, le
comunicazioni dei pazienti tendono a diventare sempre pi`u rare mano a mano che la vita
di ogni giorno riprende a scorrere normalmente. Ma ora il servizio di contatto con il
pubblico del Gerson Institute ha istituito una sezione speciale di sostegno ai pazienti,
che si occupa di fornire un elenco di assistenti esterni ai pazienti che decidono di
seguire il trattamento a casa propria. Infine sono stati istituiti dei Gruppi di Sostegno in
alcune citt`a come Norcross in Georgia, Stati Uniti; Seattle nello Stato di Washington, Stati
Uniti; Sutton nel Nuovo Galles del Sud in Australia; Warrandyte nello Stato di Victoria,
in Australia, Burlington nell’Ontario, Canada, e in Inghilterra.
Coloro che hanno seguito la Terapia Gerson non hanno mai manifestato effetti collaterali indesiderati. La dieta raccomandata dal dottor Gerson a base di alimenti e succhi
provenienti da coltivazioni biologiche – la cura infatti si fonda solo su comuni elementi
organici ed enteroclismi depurativi – non danneggia l’organismo in nessun modo. Tuttavia ci sono malati ai quali non e` consigliato seguire questa terapia e sono quelli che
si sono sottoposti a trapianti di organi, i pazienti dializzati e i pazienti ai quali sono
stati asportati organi essenziali. Corrono voci disinformate su possibili rischi di disidratazione e altre presunte complicazioni. Chi diffonde queste voci semplicemente non sa di
che cosa parla. Semplicemente d`a addosso a cose di cui non conosce nulla.
Talvolta, invece, i pazienti Gerson con tono scherzoso parlano degli effetti benefici del
loro programma indicandoli come “effetti collaterali”. Questi effetti benefici includono la
normalizzazione dei livelli della pressione, la scomparsa di artriti, il recupero della vista in
presenza di glaucoma, la guarigione di ernie al disco, il miglioramento della respirazione
nei casi di asma e progressi positivi in disturbi di varia natura.
Vi raccomandiamo di tenere bene a mente i punti seguenti, che potranno sembrarvi
ovvi al termine della lettura di questo libro ma che le persone disinformate non recepiscono:
❄ Spesso e` impossibile guarire da una malattia specifica come il tumore mentre l’organismo continua a soffrire di diabete, artrite, problemi cardiaci e molti altri disturbi
cronici.
❄ Abbiamo constatato che utilizzando la Terapia Gerson su pazienti affetti da tumori col
tempo scompaiono anche gli altri disturbi.

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3.5 Come equilibrare l’apporto di potassio, sodio e acqua
Nella maggioranza dei casi in cui e` presente una malattia di origine virale come l’herpes
genitale o altre patologie che sono presenti da molto tempo, attorno alle formazioni tumorali o alle articolazioni artritiche i tessuti tendono a perdere potassio e a rimpiazzarlo
con sodio con conseguente eccessiva ritenzione di liquidi. Al giorno d’oggi la medicina
moderna ha stabilito che questo fenomeno e` di origine fisiologica.
Negli anni in cui si dedic`o allo studio delle infezioni tubercolari, il dottor Gerson
osserv`o lo stesso fenomeno e lo descrisse nelle sue pubblicazioni. Egli vide che in prossimit`a delle caverne e cavit`a tubercolari si formava una specie di rigonfiamento a forma di
nodulo nel tessuto adiacente danneggiato dalle tossine prodotte dall’organismo ammalato
di tubercolosi. I metaboliti parziali di queste lesioni infette provocavano l’insorgere di
altri disturbi poich´e non sono che scorie che se non vengono rimosse continuano la loro
azione distruttiva. La loro presenza altera la composizione dei tessuti sani i quali, a loro
volta, risultano danneggiati.
Limitando drasticamente l’assunzione di sodio e sostituendolo con grandi quantitativi di potassio attraverso una dieta a base di verdure e frutta fresche, il dottor
Gerson fu in grado di stimolare il riassorbimento dell’edema cellulare. In tal modo
le tumefazioni sparivano sanando la sindrome da danno tessutale che interessa non solo il
tessuto tubercolare ma anche quello tumorale.
La Terapia Gerson quindi crea la situazione fisiologica in cui le cellule ammalate
lentamente ritornano alla condizione di normalit`a; ci`o che promuove questo processo e`
la dieta povera di sodio e ricca di potassio prevista dalla Terapia Gerson. La sua azione
terapeutica e` molto efficace e n´e la medicina allopatica, basata sull’uso dei farmaci, n´e
l’ayurvedica indiana, o gli sciamani dell’America Centrale, la medicina cinese, le pratiche
olistiche, complementari e alternative come la chiroterapia, la naturopatia, l’omeopatia,
oppure altre forme di medicina hanno mai indotto gli stessi effetti benefici sulle cellule
malate.
Vogliamo sottolineare ancora una volta che e` la dieta elaborata dal dottor Max Gerson
il motivo principale del successo della Terapia Gerson nella lotta contro i tumori e le altre
patologie croniche. Limitando drasticamente l’assunzione di sodio e sostituendolo con
grandi quantitativi di potassio attraverso una dieta a base di verdure e frutta fresche, il
dottor Gerson fu in grado di stimolare il riassorbimento dell’edema cellulare Gi`a all’inizio degli anni Settanta del XX secolo, il professore Gilbert Ning Ling Ph.D., padre della
biologia cellulare che si basa sulla fisica secca piuttosto che sulla “wet chemistry”1 (che
aveva costituito la base su cui si era fondata la moderna medicina allopatica), aveva preconizzato l’importanza di una nutrizione ricca di potassio e povera di sodio per sconfiggere
le malattie croniche. Le ricerche del professor Ling avevano preso le mosse dalle prime
indagini del dottor Gerson e dalle cure che aveva utilizzato per guarire le emicranie prima
e allergie, tubercolosi e malattie croniche poi e che in seguito aveva modificato e adeguato
al suo protocollo contro i tumori.
Pi`u tardi, nel 1978, un altro medico pionieristico, il professore Freeman W. Co1

analisi chimica per via umida N.d.T.

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pe M.D., Ph.D., riusc`ı a trovare le prove per dimostrare che le ipotesi di associazioneinduzione avanzate dal dottor Ling derivavano in effetti dal lavoro del dottor Gerson. Il
dottor Cope dimostr`o che le cellule sono intossicate per la concomitanza di una serie
di fattori come l’anossia, uno o pi`u traumi fisici e/o altri tipi di insulti chimici come la
sindrome da intossicazione da metalli.
A prescindere dalla natura tessutale della disfunzione, la risposta delle cellule
presenti nell’organismo e` la stessa: dapprima la cellula danneggiata perde la maggior parte di potassio in essa contenuta, poi assorbe sodio in quantit`a elevate e infine si gonfia trattenendo acqua in eccesso (per diluire il sodio). L’adenosintrifosfato
(ATP), prodotto dalla combustione dello zucchero e necessario alla sopravvivenza delle
cellule, viene disperso da questa cellula ingrossata. In assenza di ATP la cellula muore.
Con la diminuzione costante di cellule anche il tessuto muore. Una forte diminuzione di
sostanza tessutale causa l’inesorabile morte degli organi e senza un organo essenziale anche l’intero organismo muore. Il dottor Cope nelle sue due pubblicazioni pi`u importanti,
illustrava ai fisiologi questo fenomeno patologico.
Circa dieci anni fa, le ulteriori ricerche dell’illustre fisiologo messicano e cardiologo
dottor Demetrio Sodi-Pallares M.D. dimostrarono la giustezza della tesi del dottor Cope.
In seguito, il dottor Raymond Damadian M.D., inventore dello strumento diagnostico di
risonanza magnetica per immagini (MRI), conferm`o che le cellule umane si comportano
pi`u come i granuli di uno scambio ionico in un depuratore d’acqua invece che come sacche
di acqua. Prima che il dottor Damadian enunciasse questa teoria, l’idea che le “cellule
fossero sacche d’acqua” aveva costituito la base su cui fino ad allora si erano fondati
quasi tutte i trattamenti terapeutici. Ma, ovviamente la scienza medica e` una scienza in
evoluzione.
Possiamo quindi riassumere dicendo che andando a ritroso nel tempo, il dottor Damadian, il dottor Sodi-Pallares, il dottor Cope, il dottor Ling e il dottor Gerson hanno
proposto e consolidato una nuova spiegazione delle cause per cui una malattia diventa
cronica e degenerativa e di come sia possibile farla regredire. La spiegazione sostenuta da
questi cinque uomini di scienze e` che il citoplasma cellulare si intreccia formando un reticolo con una macromolecola proteicolipidica attraverso la quale passano elettroni. L’ATP
accumula l’energia prodotta e con questa macromolecola forma un composto di coordinazione, polarizzandola ed energizzandola fino a formare punti interattivi o associativi che
preferiscono il potassio al sodio. Se si somministra potassio a una cellula malata questa si rimetter`a subito, e di conseguenza, se si limita il consumo di proteine animali
migliorer`a ulteriormente il proprio stato di salute.

3.6 Limitazione delle proteine
Nell’intento di eliminare piu` sodio possibile dall’organismo danneggiato dei pazienti,
il dottor Gerson elimin`o le proteine animali dalla loro dieta – per lo meno per un
periodo da sei a otto settimane. In questo modo provoc`o un’elevata perdita di sodio (che
denomin`o “Natrium Auschuss”) facendo in modo che questo minerale nocivo fuoriuscisse
dall’organismo attraverso l’urina. Ne risult`o che l’edema era riassorbito dalle cellule, dai
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tessuti e dagli organi. Nel quadro del lavoro pionieristico del dottor Ling nel campo della
biofisica, il procedimento terapeutico del dottor Gerson era assolutamente esatto. Nel
corso di studi condotti in Egitto, il dottor Robert Good M.D., ex direttore dello SloanKettering Institute for Cancer Research, dimostr`o che la limitazione dell’uso di proteine
prevista dal metodo Gerson tende a stimolare l’attivit`a dei linfociti T e l’immunit`a
cellulare. Proteine di origine vegetale derivano da patate, ortaggi, succhi di verdure
e farina di avena. Con la dieta vegetariana del dottor Gerson a cui si deve aggiungere una
certa quantit`a di proteine del latte, si supplisce alla perdita di circa 40 grammi di proteine
che vengono giornalmente eliminate con l’eliminazione delle scorie. La quantit`a di azoto
presente nell’organismo viene mantenuta in equilibrio. Oltre alla drastica riduzione di
proteine animali, la dieta Gerson riduce anche la quantit`a di calorie introdotte (nonostante
il paziente consumi circa 9 kg di alimenti al giorno) limitando l’apporto di grassi. In
questa dieta gli unici grassi introdotti sono quelli che derivano dalla farina di avena (1,5%
delle calorie da lipidi), dall’olio di semi di lino e dagli acidi grassi presenti in alcuni tipi
di verdure e di frutta, per un totale di sole 90 calorie da lipidi al giorno.
La Terapia Gerson fu messa a punto in modo da fornire la maggiore quantit`a possibile
di potassio, la quasi totale eliminazione del sodio, la limitazione delle calorie assunte, la
riduzione del consumo di proteine e l’integrazione di ormoni tiroidei. Inoltre, si verifica il
ripristino dell’acqua contenuta nelle cellule per stimolare la riorganizzazione molecolare
dell’acqua contenuta nel protoplasma.
Di conseguenza le funzioni organiche del malato risultano velocizzate, cosa voluta
dalla terapia Gerson essendo un trattamento metabolico che stimola tutti i processi vitali.
Il metabolismo e` il complesso delle reazioni biochimiche che avvengono all’interno
dell’organismo e le terapie metaboliche si concentrano su come mantenere in equilibrio
queste reazioni chimiche, dando alle cellule normali la possibilit`a di proliferare e a quelle
tumorali di perdere sempre pi`u vigore fino a morire oppure di ritornare alla condizione
di normalit`a. Le terapie metaboliche come quella Gerson hanno l’obiettivo principale
di ripristinare e dare nuovo impulso alle funzioni vitali dell’organismo e quindi favorire
l’arresto e la regressione del tumore o impedirne possibili ricadute.
Il metabolismo si compone di due fasi fondamentali, l’anabolismo e il catabolismo.
L’anabolismo e` la fase costruttiva di sintesi che stimola la crescita e l’omeostasi, l’immagazzinamento di energia e la produzione di sostanze organiche come enzimi, ormoni,
anticorpi e recettori della membrana cellulare. Il catabolismo e` la fase distruttiva, durante
la quale si ha la degradazione della materia e l’utilizzo dell’energia (ATP). In natura tutte
le reazioni biochimiche fondamentali sono anaboliche o cataboliche. La Terapia Gerson
le stimola entrambe per fare s`ı che l’organismo ritrovi il suo equilibrio omeostatico.

3.7 Come stimolare il metabolismo
Il dottor Gerson aveva bisogno che il metabolismo cellulare funzionasse bene per cui
ne stimol`o l’attivit`a con forti dosi di ioduro, iodio e anche fino a 5 grani di ormone tiroideo. Con l’assunzione di questi composti si stimola il metabolismo del paziente co-

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me dimostrato dall’aumento del battito del polso che pu`o superare anche i 100 battiti al
minuto.
L’ormone tiroideo lancia segnali ai mitocondri (organelli presenti nel citoplasma cellulare che contengono il materiale genetico e numerosi enzimi indispensabili per il metabolismo della cellula) al fine di moltiplicare e aumentare la produzione di ATP per avere
a disposizione una maggiore quantit`a di energia cellulare. Lo ioduro e lo iodio agiscono
nello stesso modo direttamente su molti tessuti metabolizzanti.
In presenza di tumore, la malattia si diffonde nei tessuti circostanti formando una specie di sfera (che assomiglia al cono di penombra solare) il cui volume e` molto pi`u esteso
rispetto a quello del tumore vero e proprio. All’interno di questa sfera il tessuto cellulare fatica a svolgere le proprie funzioni perch´e saturo d’acqua, compromesso e
danneggiato dalle tossine cancerogene. Le scorie metaboliche fuoriescono dal tumore e intossicano quello che era stato tessuto normale. Poich´e le reazioni all’interno
del tessuto non si svolgono normalmente, il tessuto, privo di energia, viene soffocato
dalle sue stesse scorie senza poter contare su un sistema immunitario funzionante, il
sangue non riesce a irrorarlo a sufficienza e le funzioni drenanti sono ostacolate.
Anche quando si ricorre all’asportazione chirurgia del tumore, la sfera di tessuto rimane satura d’acqua a meno che il paziente non sia sottoposto a una terapia per eliminare
il danno ai tessuti. La Terapia Gerson si e` rivelata in grado di stimolare il riassorbimento
dell’anello di sodio attorno ai tumori nel giro di alcune settimane. Infatti e` proprio nella cura della sindrome da danno tessutale che si manifesta come cono di penombra
attorno ai tumori che il trattamento del dottor Gerson ha dimostrato tutta la sua
efficacia.

3.8 Principi biologici degli enteroclismi a base di caff`e
Essendo in grado di eliminare le tossine in circolo e i metaboliti parziali, gli enteroclismi
a base di caff`e dilatano le vie biliari perch´e il caff`e, somministrato sotto forma di lavaggi
intestinali, stimola gli enzimi presenti nel fegato, conosciuti con il nome di glutatione
S-transferasi (GST) che elimina diversi radicali liberi (elettrofili) dal circolo sanguigno.
Gli elettrofili sono particelle atomiche con uno o pi`u elettroni con spin dispari che
hanno affinit`a con altri elettroni. Essi vogliono entrare dove non dovrebbero. Poich´e
le particelle sono elettricamente cariche, i radicali liberi danneggiano la membrana delle
cellule e influiscono negativamente sul metabolismo cellulare. Stimolato dalla soluzione
a base di caff`e, il sistema enzimato GST intensifica la sua attivit`a fino al 650% in
piu` rispetto al normale e rimuove gli elettrofili dal circolo sanguigno. Non si conosce
nessun’altra sostanza (neppure il coenzima Q10 o la proantocianide oligomerica [OPC])
che come il caff`e sia in grado di favorire la repressione dei radicali liberi in tali
proporzioni. Gli enzimi GST catturano ed eliminano i radicali liberi sfruttando l’azione
del caff`e utilizzato per purificare l’intestino.
Nell’arco di tempo durante il quale il caff`e rimane nell’intestino, tutto il sangue presente nell’organismo viene filtrato dal fegato per cinque volte. Il sangue circola attraverso
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il fegato ogni tre minuti. (In base a concetti accolti dalla medicina ayurvedica, il fegato
riesce a rinnovarsi completamente circa ogni tre mesi). I composti palmitati e la caffeina,
teobromina e teofillina contenute nel caff`e provocano il dilatamento dei vasi sanguigni del
fegato e dei dotti biliari, il rilassamento dei muscoli lisci, la stimolazione della peristalsi
intestinale e l’aumento del flusso biliare.
Anche l’acqua distillata utilizzata come veicolo per trasportare internamente il caff`e
stimola lo svolgimento di tutte queste attivit`a. La bile intossicata cos`ı come i sali biliari
vengono ripuliti in modo da effettuare un’efficace e benefica dialisi. Gli enteroclismi
a base di caff`e eliminano composti di ammoniaca, ossido nitrico e derivati, i derivati proteici, le poliammidi, gli aminoacidi, le agglutinazioni coagulate e residue e
cio`e tutte le scorie che derivano dal metabolismo. Liberarsi di queste scorie significa
impedire all’organismo di intossicarsi con i propri prodotti di rifiuto.

3.9 L’ipernutrizione come elemento della Terapia Gerson
Pi`u volte abbiamo affermato che le verdure, la frutta fresca e i succhi di verdura fungono per il paziente della Terapia Gerson da medicina di predilezione. Il consumo globale
di tutti questi alimenti porta a una iperalimentazione. E abbiamo sottolineato che questi
alimenti naturali provenienti da colture biologiche e preparati al momento del consumo
sono incredibilmente efficaci, complessi e perfetti da un punto di vista della composizione
chimica, e che essi costituiscono un metodo terapeutico migliore di qualsiasi altra terapia
mai inventata dalla mente umana. Vi preghiamo di accettare il nostro avvertimento: alterate questi nutrienti a vostro rischio e pericolo. Vi consigliamo vivamente di evitare
tutte le volte che potete sostanze composte chimicamente, compresi i farmaci che vi
vengono prescritti.
L’iperalimentazione a base di macronutrienti, cio`e la tecnica di scegliere solo quelle
sostanze alimentari prodotte in natura in condizioni ottimali per dare all’organismo il
nutrimento ideale, e` il metodo utilizzato dalla Terapia Gerson. Essa agisce guarendo
l’organismo e ripristinando la condizione di omeostasi.
Come abbiamo gi`a accennato, i principi biologici su cui si fonda la Terapia Gerson
sono la limitazione dell’assunzione del sodio e l’aumento del potassio, la riduzione delle
proteine ingerite, la riduzione delle calorie attraverso l’eliminazione dei grassi, il lavaggio
del sangue in circolo per ridurre gli elettrofili, l’iperalimentazione a base di macronutrienti, il corretto equilibrio del tenore di sale e acqua e l’accelerazione del metabolismo. Questo programma rivitalizzante e tonificante nasce dal pensiero di un uomo, il dottor Max
Gerson. Noi siamo i beneficiari dell’applicazione meticolosa dei suoi studi sui pazienti,
della sua continua attivit`a di documentazione e delle sue solide basi scientifiche.

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