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accoglienza trieste .pdf



Nome del file originale: accoglienza_trieste.pdf
Autore: Aylin Alp

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L’accoglienza e la tutela dei
richiedenti asilo e dei titolari di
protezione internazionale o
umanitaria a Trieste.
Dati statistici settembre 2015 - aprile 2016

Introduzione

Il presente dossier è frutto di un lavoro di elaborazione di dati statistici di ICS e di Caritas
sull'accoglienza dei richiedenti asilo e titolari di protezione a Trieste.
Il metodo di lavoro è stato dapprima l'individuazione di un periodo di studio sufficiente per
comprendere l'andamento dei flussi e la conseguente reazione del sistema di accoglienza.
Successivamente si è provveduto alla raccolta e all'organizzazione dei dati riguardanti la
presenza di richiedenti asilo nei sistemi di accoglienza sul territorio. Sono stati studiati la
composizione e l'andamento dei flussi, la tipologia dell'accoglienza attivata nei diversi
periodi dell'anno e gli esiti delle domande d'asilo.
Infine queste informazioni sono state incrociate ed elaborate in modo da fornire una
visione d'insieme di un quadro multisfacettato e complesso com'è quello dell'accoglienza
di richiedenti asilo mostrando come, nonostate l'aumento dei flussi in determinati periodi
dell'anno, il sistema di accoglienza a Trieste riesca a funzionare sia in situazioni di
emergenza che nell'accoglienza diffusa.

*Elaborazione dati e foto in copertina a cura di Aylin Alp

Presenze, Arrivi e Trasferimenti

I grafici di questa sezione indicano come la città di Trieste sia stata interessata da un
forte numero di arrivi di richiedenti asilo nel periodo settembre-dicembre 2015 e da un
calo progressivo degli arrivi nel periodo gennaio-aprile 2016. Alla pressione dell'autunno
2015 si è risposto sia aumentando i posti di accoglienza (come si illustrerà nella
sessione successiva) sia, da parte della Prefettura di Trieste, incrementando i
trasferimenti da Trieste verso altre località del territorio regionale e nazionale. I
trasferimenti tuttavia non sempre sono stati sufficienti e costanti e ciò ha determinato
temporanee situazioni critiche, la più acuta delle quali ha riguardato il mese di novembre
2015.
Tuttavia, grazie all'utilizzo temporaneo della struttura di primissima accoglienza sita nel
rione di Valmaura (via Rio Primario), i disagi sono sempre rimasti contenuti entro limiti
accettabili. Un forte intervento è stato realizzato sul Silos, anche con una costante
presenza quotidiana di operatori sociali di ICS e con spostamenti quotidiani,
“prosciugando” progressivamente quella situazione fino a quando, ad inizio gennaio
2016, l'accesso alla struttura è stato formalmente proibito con ordinanza comunale.

Andamento degli arrivi a Trieste
Dati Ics e Caritas, Settembre 2015 - Aprile 2016
350
300
250
200

Arrivi

150
100
50
0
Settembre

ottobre

novembre dicembre

gennaio

febbraio

marzo

aprile

Andamento degli arrivi a Trieste (dati Ics e Caritas)
Settembre
Arrivi

ottobre
143

novembre
92

dicembre
327

gennaio
169

febbraio
134

marzo
65

aprile
44

32

Andamento dei trasferimenti in altri progetti nazionali
Dati Ics e Caritas di Trieste, Settembre 2015 - Aprile 2016
100
90
80
70
60

trasferimenti

50
40
30
20
10
0
Settembre ottobre novembre dicembre gennaio febbraio

marzo

aprile

Andamento dei trasferimenti (dati Ics e Caritas)
Settembre
Trasferimenti

ottobre
19

novembre
0

dicembre
88

gennaio
41

febbraio
92

marzo
25

aprile
92

0

Andamento globale delle presenze -comprensivo di usciti e trasferitiDati Ics e Caritas di Trieste, Settembre 2015 - Aprile 2016
1200
1000
800
600
400
200
0
Settembre

ottobre

novembre

dicembre

gennaio

febbraio

marzo

aprile

Andamento globale delle presenze – comprensivo di usciti e trasferiti (dati Ics e Caritas)
Settembre
TOTALE ICS+CARITAS

ottobre
846

832

novembre
dicembre
gennaio
febbraio
marzo
1114
1044
1113
1007

aprile
1005

909

Andamento delle presenze (al netto di usciti/trasferiti)
Dati Ics e Caritas di Trieste, Settembre 2015 - Aprile 2016
1000
900
800
700
600
500
400
300
200
100
0
Settembre

ottobre

novembre

dicembre

gennaio

febbraio

marzo

aprile

Andamento globale delle presenze – al netto di usciti e trasferiti (dati Ics e Caritas)
Settembre
PRESENZE TOTALI (netto usciti/trasferiti)

ottobre
723

novembre
789

dicembre
892

gennaio
972

febbraio
918

marzo
960

aprile
885

844

Andamento delle tipologie di accoglienza

I grafici di questa sezione sono di grande interesse in quanto evidenziano come il sistema di
accoglienza triestino (facente capo al Comune di Trieste in forza di una convenzione con la
Prefettura di Trieste e gestito da ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà e Fondazione
diocesana Caritas) non abbia mai ceduto a logiche emergenziali e abbia costantemente
perseguito l'obiettivo di stabilizzare un sistema di accoglienza diffusa ed integrata nel
territorio. I primi grafici indicano come a seguito dell'aumento degli arrivi, le strutture di prima
accoglienza, nel corso dell'autunno-inverno 2015/2016 crescano sia in valori assoluti
(numero di posti) che in valore percentuale rispetto alle strutture di accoglienza diffusa.
Parallelamente tuttavia nel corso di tutto il periodo considerato, ICS e Caritas hanno messo
in atto una strategia di forte crescita delle strutture di accoglienza diffusa, costituite in
sempre maggiore prevalenza da appartamenti e in misura minore da centri collettivi di
piccole/medie dimensioni. Ciò ha permesso, con la primavera 2016, facilitati in ciò anche
dalla diminuzione degli arrivi, di contrarre fortemente i centri di prima accoglienza (si veda in
particolare il “crollo” numerico di dette strutture ad aprile 2016) per arrivare ad una
situazione nella quale più del 70% dei posti di accoglienza, ad aprile 2016 è rappresentato
dall'accoglienza diffusa. Una predominanza, quella dell'accoglienza diffusa, che si accentua
ulteriormente con la chiusura, a metà maggio 2016, della struttura emergenziale di
Valmaura. Diversamente da quanto purtroppo avvenuto in molte altre città italiane, a Trieste
il ricorso a strutture emergenziali di prima accoglienza ha avuto pertanto una effettiva natura
temporanea. L'esperienza realizzata a Trieste evidenzia come sia possibile contenere e
risolvere in tempi relativamente brevi situazioni di emergenza senza cadere nella logica dei
centri di emergenza che diventano permanenti, ma che è possibile gestire un cambiamento
sociale con interventi mirati di inclusione sociale e dotando il territorio di strutture di
accoglienza che opereranno sul medio-lungo periodo.

Andamento complessivo dei posti di accoglienza
Dati ICS e CARITAS di Trieste, 09/15-04/16
500
450
400
350

Strutture di Prima Accoglienza
Centri collettivi di piccole
dimensioni
Appartamenti

300
250
200
150
100
50
0
ottobre
dicembre
febbraio
aprile
settembre
novembre
gennaio
marzo

Andamento complessivo dei posti di accoglienza (dati Ics e Caritas)
TIPOLOGIA STRUTTURE
Strutture di Prima Accoglienza
Centri collettivi di piccole dimensioni
Appartamenti
TOTALE

settembre

ottobre
278
236
274
788

novembre
296
236
287
819

dicembre
398
248
288
934

gennaio
424
236
299
959

febbraio
462
253
303
1018

marzo
473
253
313
1039

aprile
447
253
318
1018

261
253
371
885

Attivazione dei posti di Prima Accoglienza e Accoglienza Diffusa a Trieste
Dati Ics e Caritas, settembre 2015 - aprile 2016
80%
70%
60%
50%

Strutture di Prima Accoglienza
Accoglienza diffusa

40%
30%
20%
10%
0%
ottobre
dicembre
febbraio
aprile
settembre
novembre
gennaio
marzo

Andamento della capienza dei diversi tipi di accoglienza (%) - dati Ics e Caritas
TIPOLOGIA STRUTTURE
Strutture di Prima Accoglienza
Accoglienza diffusa
TOTALE

settembre ottobre
novembre
dicembre
gennaio
febbraio
marzo
aprile
35,28%
36,14%
42,61%
44,21%
45,38%
45,52%
43,91%
29,49%
64,72%
63,86%
57,39%
55,79%
54,62%
54,48%
56,09%
70,51%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%
100,00%

Andamento dell'attivazione di strutture divise per tipologia di accoglienza
Dati Ics e Caritas di Trieste, Settembre 2015 - Aprile 2016
90
80
70
60

Strutture di Prima Accoglienza
Centri collettivi di piccole
dimensioni

50

Appartamenti

40
30
20
10
0
ottobre
dicembre
febbraio
settembre
novembre
gennaio
marzo

aprile

Andamento dell'attivazione di strutture divise per tipologie (dati Ics e Caritas)
settembre
Strutture di Prima Accoglienza
Centri collettivi di piccole dimensioni
Appartamenti
TOTALE

ottobre
7
10
57
74

novembre
7
10
60
77

dicembre
11
10
63
84

gennaio
10
9
64
83

febbraio
12
10
67
89

marzo
11
10
69
90

aprile
10
10
71
91

Accoglienza diffusa ed emergenziale a Trieste
Dati Ics e Caritas, Aprile 2016

29%

71%

Strutture di prima accoglienza
Accoglienza diffusa

Accoglienza diffusa e Primissima accoglienza – Aprile 2016 ICS e CARITAS
Strutture di prima accoglienza
Accoglienza diffusa

29,49%
70,51%

8
10
83
101

Nazionalità ed età

La sezione evidenzia un dato ampiamente noto, ovvero come la larga maggioranza dei
richiedenti asilo provenga da soli due Paesi (Afghanistan e Pakistan) giunti a Trieste
attraverso la cosiddetta “rotta balcanica”.
La quasi totalità dei richiedenti si concentra nella fascia d'età compresa tra i 18-35 anni.

Presenza media dei richiedenti asilo divisi per nazionalità
(Dati Ics+Caritas Trieste)

Percentuale della media delle presenze complessive per paesi d'origine
Dati Ics e Caritas, Settembre 2015 - Aprile 2016
Afghanistan
Kosovo
Gambia
Nigeria
Ucraina
Ghana
Camerun
Macedonia
Albania
Siria
Armenia
Centrafricana Rep.
Jugoslavia

45%
37%

NAZIONALITA MEDIA
Afghanistan
Pakistan
Kosovo
Bangladesh
Gambia
Iraq
Nigeria
Serbia
Ucraina
Senegal
Ghana
Mali
Camerun
Nepal
Macedonia
Somalia
Albania
Guinea
Siria
Iran
Armenia
Birmania
Centrafricana Rep.
Congo (RD del)
Jugoslavia
Turchia
Cuba
India
tot

%
392
318
31
15
15
14
14
14
11
10
8
7
3
2
2
2
2
2
2
2
1
1
1
1
1
1
0
0
868

45,16%
36,60%
3,56%
1,73%
1,67%
1,64%
1,59%
1,56%
1,22%
1,18%
0,92%
0,82%
0,33%
0,26%
0,23%
0,23%
0,22%
0,19%
0,19%
0,17%
0,12%
0,12%
0,09%
0,07%
0,06%
0,06%
0,03%
0,01%
100,00%

Pakistan
Bangladesh
Iraq
Serbia
Senegal
Mali
Nepal
Somalia
Guinea
Iran
Birmania
Congo (RD del)
Turchia

Presenze complessive per fasce d'età: % della media dei
mesi da Settembre 2015 a Aprile 2016- (Dati Ics e Caritas di
Trieste)

Presenze complessive per fasce d'età
Settembre 2015 - Aprile 2016, Trieste

5%10%
47%

<18

39%

18-25
26-35
36>

fasce d'età
<18
18-25
26-35
36>

MEDIA TOTALE TOT %
40
5%
410
47%
342
39%
83
10%
876
100,00%

Nuclei famigliari

I grafici di questa sezione evidenziano come il sistema triestino abbia accolto nel periodo
interessato circa 20 nuclei famigliari la cui composizione nazionale risulta maggiormente
differenziata rispetto a quella dei singoli. Si tratta di una presenza ancora modesta rispetto
al numero complessivo dei richiedenti asilo ma non irrilevante e che spesso viene
trascurata nella comunicazione pubblica. Da evidenziare (dato non presente nel grafico)
che a maggio 2016 il numero di rifugiati siriani risulta accresciuto di ulteriori 19 persone a
seguito del programma di resettlement (reinsediamento) internazionale di famiglie di
rifugiati siriani dal Libano concordato tra il Servizio Centrale dello SPRAR e il Comune di
Trieste.

Nuclei famigliari presenti a Trieste e i loro paesi di origine
Dati Ics e Caritas, Settembre 2015 - Aprile 2016
25

Nigeria
Pakistan
Afghanistan
Albania
Nepal
Siria –
Resettlement
Serbia
Ucraina
Kosovo
Macedonia/Afg
h.

20

15

10

5

0
settembre ottobre novembre dicembre gennaio febbraio

marzo

aprile

Nuclei famigliari presenti a Trieste da Settembre 2015 a Marzo 2016 (dati Ics e Caritas)
Macedonia/Afgh.
Kosovo
Ucraina
Serbia
Siria – Resettlement
Nepal
Albania
Afghanistan
Pakistan
Nigeria
TOT

settembre

ottobre

novembre

dicembre

gennaio

febbraio

marzo

aprile

1
6
3
4
4

1
6
3
4

1
6
3
3
3
1

1
6
3
3

1
6
3
3

1
6
3
3

1
1
2

1
1
2

1
1
2

2
19

2
19

2
19

1
6
3
3
1
1
0
2
1
2
20

2

2

2

1
7
3
3
1
1
1
2

2
22

2
18

2
21

2
21

Percentuale presenza nuclei famigliari su totale accolti
settembre
ottobre
novembre
dicembre
gennaio
febbraio
marzo
aprile

11%
8%
9%
8%
7%
7%
8%
9%

Suddivisione media di genere e presenza di minori tra i nuclei famigliari (Dati Ics e Caritas)
M
49%

% della presenza MEDIA TOT

F
52%

Maggiorenni Minorenni
52%
48%

Suddivisione media di genere tra i nuclei familiari
Dati Ics e Caritas, Settembre 2015 - Aprile 2016, Trieste

48%

52%

M

F

Presenza media di minori tra i nuclei familiari
Settembre 2015 - Aprile 2016, Trieste

52%

48%

Maggiorenni
Minorenni

Situazione giuridica

Il grafico ben evidenzia la netta prevalenza, tra le persone in accoglienza, dei richiedenti
asilo (quasi il 70%) e tra essi di un'elevata percentuale di richiedenti nei cui confronti è
pendente la procedura di accertamento dello Stato competente ad esaminare la domanda
di protezione, ai sensi del cosiddetto Regolamento Dublino III, strumento giuridico
ampiamente inefficace il cui definitivo superamento è largamente auspicato in sede
europea. Con larga maggioranza le domande di protezione esaminate in sede
amministrativa risultano fondate con conseguente riconoscimento giuridico di una delle tre
forme di protezione previste dall'ordinamento (status di rifugiato, status di protezione
sussidiaria, status di protezione umanitaria). Netta è la prevalenza dello status di
protezione sussidiaria trattandosi di persone che fuggono da condizioni di conflitto armato
interno o internazionale.
La percentuale di ricorrenti sul totale degli accolti è quindi alquanto contenuta (10%).
I dati evidenziano una realtà di elevatissimo tasso di accoglimento delle domande di
protezione che nel dibattito pubblico viene spesso misconosciuta quando non apertamente
negata per ragioni ideologiche o per altri interessi.
Rilevante (il 30%) risulta la presenza in accoglienza di titolari di protezione; in conformità
con quanto previsto dal D.Lgs 142/2015, il sistema di accoglienza cosiddetto
“straordinario” in analogia con il sistema ordinario (SPRAR) garantisce infatti alle persone
un periodo di accoglienza ulteriore di sei mesi a partire dal riconoscimento giuridico della
protezione internazionale o umanitaria, con lo scopo di sostenere la persona in un
percorso di autonomia socio-lavorativa ed abitativa.

Situazione giuridica a Trieste
Dati Ics e Caritas, Aprile-Maggio 2016
3,30% 0,26%
26,55%
41,61%

Rifugiato
Protezione Sussidiaria
Protezione umanitaria
Ricorrenti
Richiesta asilo
Pds x Famiglia
Richiedenti – fase Dublino
Negativo

1,98%
10,57%

0,53%

15,19%
Situazione giuridica a Trieste*
Rifugiato
Protezione Sussidiaria
Protezione umanitaria
Ricorrenti
Richiesta asilo
Pds x Famiglia
Richiedenti – fase Dublino
Negativo
Tot

3,30%
26,55%
1,98%
10,57%
15,19%
0,53%
41,61%
0,26%
100,00%

*dati Ics e Caritas mesi Aprile-Maggio 2016

Titolari di protezione internazionale e Richiesta Asilo a Trieste
Dati Ics e Caritas, Aprile Maggio 2016

30%
68%

Titolari di Protezione Internazionale/Richiesta Asilo
Protezione internazionale
29,85%
Richiesta asilo
68,16%
*i rimanenti sono Titolari di Protezione Umanitaria

Protezione
internazionale
Richiesta asilo

Situazione giuridica a Trieste per Nazionalità
Dati Ics, Aprile - Maggio 2016
300

PDS X
FAM
N
D
RA
Ric
U
S

250
200
150
100
50
0

LEGENDA
R – Rifugiato
S – Protezione Sussidiaria
U – Protezione Umanitaria
Ric – Ricorrenti
RA – Richiesta Asilo
D – Richiedenti – fase Dublino
N – Negativo
Pds x Fam – Permesso per Famiglie
PROTEZIONI / NAZIONALITA' – Dati Ics Aprile 2016
Afghanistan
Armenia
Bangladesh
Camerun
Gambia
Ghana
Guinea
Kosovo
Iraq
Iran
Macedonia
Mali
Nigeria
Pakistan
Senegal
Siria
Serbia
Somalia
Ucraina

R
4

3

1

S
94
1

U
1
1
1

1

2

4

1
1

46
1

1
2
3

Ric

RA
41

D
121

N

4
1
9
7
1
6

3
1

5
2

1

5
4
2

2
2
4
25
4

1
37
1

2
134

5

6

5
1

1
4

1

1

PDS X FAM
4

SPRAR – Situazione giuridica e accoglienza

Al fine di comprendere le modalità e le buone prassi di funzionamento del sistema triestino
dell'accoglienza, è importante esaminare le situazioni giuridiche di coloro che sono accolti
nello SPRAR, il sistema di accoglienza ordinario che fa capo al Comune di Trieste e che
nasce nel 2002 (tra i primi in Italia). Si può vedere come lo SPRAR sia fortemente dedicato
all'accoglienza dei titolari di protezione internazionale o umanitaria. Si tratta di un
approccio consolidato nel sistema triestino che ha di molto anticipato alcune recenti
indicazioni date dal Ministero dell'Interno (maggio 2016) a tutti i programmi di accoglienza
prefettizia. Il sistema SPRAR dispone di risorse economiche specifiche (anche se molto
modeste) per sostenere i percorsi di integrazione sociale dei titolari di protezione e
prevede altresì la possibilità, in presenza di serie ragioni (quali ad esempio la conclusione
di un percorso formativo, o situazioni vulnerabili, famiglie con minori, etc) di potere
prorogare il periodo di accoglienza per periodi superiori ai sei mesi comunque previsti dalla
normativa per tutti i titolari di protezione. I titolari di protezione che hanno avviato un buon
percorso di radicamento nel tessuto locale o che presentano vulnerabilità che vanno
ancora seguite, nei limiti dei posti disponibili, vengono prioritariamente “traghettati” dal
sistema dell’accoglienza straordinaria (convenzione Prefettura di Trieste - Comune di
Trieste) al sistema SPRAR allo scopo di proseguire il percorso di inclusione sociale. In tal
modo il sistema di accoglienza e di protezione straordinario e quello ordinario
interagiscono positivamente sulla base di una progettazione sociale che risponde a principi
di solidarietà, coesione sociale e buona amministrazione delle risorse pubbliche. Come è
stato precedentemente evidenziato, nel solo caso in cui non sia possibile trasferire i titolari
di protezione nello SPRAR di Trieste o in altri SPRAR del territorio nazionale, essi
usufruiscono di un analogo periodo di accoglienza nel sistema straordinario. L’unità di
gestione dei due sistemi permette di erogare ai beneficiari servizi (anche per ciò riguarda
le misure di integrazione) il più possibile assimilabili.

Situazione giuridica nel Progetto Sprar
Dati Ics e Caritas di Trieste, Aprile 2016
9,62%
9,62%

Rifugiato
Protezione Sussidiaria
Protezione umanitaria
Ricorrenti
Richiesta asilo
Pds x Famiglia

7,69%

53,85%
3,85%
15,38%

PROTEZIONE*

%

Rifugiato
Protezione Sussidiaria
Protezione umanitaria
Ricorrenti
Richiesta asilo
Pds x Famiglia
Richiedenti – fase Dublino
Tot
*aggiornato ad aprile 2016

16
56
10
10
8
4
0
104

15,38%
53,85%
9,62%
9,62%
7,69%
3,85%
0,00%
100,00%

Titolari di Protezione Internazionale e Richiedenti asilo
Dati Ics e Caritas, Progetto Sprar di Trieste, Aprile 2016
22
Titolari di Protezione
Internazionale
Richiesta asilo

72

Titolari di Protezione Internazionale
Rifugiato
16
Protezione Sussidiaria
56
totale
72
Richiesta asilo
Ricorrenti
10
Richiesta asilo
8
Pds x Fam
4
totale
22
Protezione umanitaria
10


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