File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



Facciamo gruppo .pdf



Nome del file originale: Facciamo gruppo.pdf
Titolo: Benessere a Scuola promozione della salute e Life skills education in ambito scolastico
Autore: Letizia

Questo documento in formato PDF 1.5 è stato generato da Microsoft® PowerPoint® 2010, ed è stato inviato su file-pdf.it il 06/07/2016 alle 04:57, dall'indirizzo IP 94.161.x.x. La pagina di download del file è stata vista 1143 volte.
Dimensione del file: 649 KB (24 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


FACCIAMO GRUPPO
IDEAZIONE DEL PROGETTO A CURA DELLA PROF.SSA LETIZIA GIANI
ATTUAZIONE PROF.SSE SARA FANTONI, LETIZIA GIANI, MONICA MACCHI
CLASSI PRIME A, B, C
A.S. 2015-2016
SC. SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI TERRICCIOLA
I.C. «S. PERTINI» DI CAPANNOLI
PROGETTO IDEATO NELL’AMBITO DEL CORSO AVANZATO
«BENESSERE A SCUOLA: PROMOZIONE DELLA SALUTE E LIFE SKILLS
- PEER EDUCATION IN AMBITO SCOLASTICO»
PROMOSSO DALLA SOCIETA’ DELLA SALUTE ZONA VALDERA

Come nasce questo progetto?
• Il progetto nasce dall'osservazione che alcuni alunni,

all’inizio della prima media, non sono integrati in modo
soddisfacente nel proprio gruppo classe, o per motivi
storici (es. provenienza da un altro Istituto
Comprensivo) o per motivi dovuti allo scarso
rendimento scolastico e alla mancata sufficiente
autostima che ne consegue.

• Inoltre il verificarsi di alcuni comportamenti inappropriati

di alcuni alunni rispetto a dei compagni ha indicato
l’opportunità di effettuare un percorso di prevenzione al
bullismo.

Obiettivi generali del progetto
• Aumentare la consapevolezza degli alunni della proprie

modalità di relazione con i compagni di classe.
• Incentivare le capacità di comunicazione e di ascolto degli

alunni.
• Migliorare la socializzazione attivando comportamenti che

rafforzino le dinamiche positive nel gruppo classe e tra
studenti e insegnanti.
• Incrementare l’impegno nel lavoro scolastico di ogni

studente.
• Prevenire atti di bullismo mediante la promozione del

pensiero Caring (prendersi cura di…).

Tempi di attuazione e attività proposte
• Sono state effettuate tre azioni, ciascuna di

un’ora.

AZIONE 1:
«L’animale che sono» attività di riscaldamento
«Come raggi di sole» fantasia guidata e assunzione
di impegni per vivere positivamente il gruppo classe
AZIONE 2:
«Il bullo e la vittima» gioco di ruolo
«I folletti» sperimentazione del Pensiero Caring
AZIONE 3:
Verifica dell’attività I folletti
Visione filmato - monologo musicale sul bullismo

Azione 1

Obiettivi
• Creare un clima di ascolto che consenta

agli alunni di parlare liberamente di sé.

• Attivare comportamenti che favoriscano

la collaborazione e l’inclusione nella
classe di tutti gli alunni.

Azione 1
L’animale che sono
• Riscaldamento

Ogni ragazzo sceglie un animale che può
rappresentare alcuni aspetti del proprio
carattere, e spiega ad un compagno le
motivazioni della propria scelta. Il
compagno-ascoltatore riferisce al gruppo
classe ciò che ha ascoltato dal compagno.
Il gruppo ascolta in silenzio senza giudicare.

Azione 1
Come raggi di sole
• Attività

In silenzio a occhi chiusi, comodamente rilassati, i
ragazzi ascoltano l’insegnante che li guida in una
fantasia: «Sei a casa tua comodamente sdraiato
sul tuo letto, ti sei addormentato e stai sognando.
E’ una bellissima giornata di sole e senti che sarà
per te un giorno speciale.... Apri la porta di classe e
sei veramente felice. Ti guardi intorno e ti accorgi
che finalmente è successo qualcosa che aspettavi
da tanto tempo…Osserva bene cosa stai facendo
tu e cosa fanno i tuoi compagni….». Lasciamo
immaginare la situazione per qualche minuto.
Dopo essere ritornati lentamente alla realtà,
chiediamo a chi lo desidera, di raccontare
l’esperienza vissuta.

Azione 1
Come raggi di sole
• Brain storming. Scriviamo alla lavagna i

valori che ognuno desidera vivere a scuola.
• Facciamo rispondere per scritto alla
domanda: «Quale impegno puoi prendere
tu affinché si verifichi il clima che hai
sognato in classe?».
• Scriviamo su un cartellone le frasi-impegno,
disponendole come i raggi intorno ad un
sole.

Azione 1
Come raggi di sole

Azione 1
PUNTI DI FORZA
• L’attività di riscaldamento ha dato l’opportunità agli alunni
di lasciarsi coinvolgere, secondo la propria disponibilità,
senza che si verificassero forzature.
• Entrambe le attività hanno dato l’opportunità agli alunni
meno dotati nell’ambito razionale, di emergere nel gruppo
classe, facendo conoscere alcuni aspetti del loro carattere
che non erano ancora noti.
• La povertà nel linguaggio riscontrata, relativa alla sfera
emotiva, ci ha confermato l’importanza di creare
opportunità per aumentare l’auto-consapevolezza degli
studenti.

Azione 1
PUNTI DI DEBOLEZZA
• L’entusiasmo, con cui gli alunni hanno partecipato alle
attività, ha talvolta impedito un ascolto attivo
soddisfacente.

Azione 2

Obiettivi
• Facilitare la consapevolezza di

segnali di stress.
• Aumentare la capacità di
gestione di situazioni stressanti.

Azione 2
Il bullo e la vittima
Attività
• Chiediamo ai ragazzi chi di loro vuole
interpretare in una scenetta il ruolo di
bullo e chi di vittima.
• I ragazzi rappresentano con scenette il
conflitto tra un bullo, che vuole imporre
la propria decisione, e un ragazzo più
giovane, il quale evidenzia delle
reazioni allo stress (es. balba, muove
nervosamente le mani, evita lo sguardo
del bullo…).

Azione 2
Il bullo e la vittima
Agli osservatori chiediamo di rispondere
per scritto alle seguenti domande:
- Quali segnali di stress, evidenti e meno
evidenti, manifesta il ragazzo più
giovane?
- Come potrebbe comportarsi per gestire la
situazione al meglio?
Le scenette permettono di individuare
collettivamente, in una discussione finale,
le possibili reazioni comportamentali che
messe in atto potrebbero aiutare a
risolvere situazioni conflittuali.

Azione 2
I folletti
Attività 2
• L’insegnante propone delle domande per
condurre una riflessione collettiva:
- Cosa significa «fare il bullo»?
- Qual è il comportamento opposto a
quello del prevalere?
• Rispondiamo alle domande riflettendo
insieme.

Azione 2
I folletti
Utilizzando dei foglietti numerati
formiamo casualmente delle coppie.
Assegniamo ad ogni alunno il compito
di essere il folletto di un compagno.
Proponiamo ai ragazzi di «prendersi
cura» del compagno assegnato per
un’intera settimana, cioè di occuparsi
di lui, facendo di tutto per renderlo
felice.

Azione 2
PUNTI DI FORZA
• L’attività iniziale ha permesso di facilitare un confronto
costruttivo sul tema del bullismo. I ragazzi hanno saputo
individuare, anche rifacendosi ad esperienze personali,
comportamenti della vittima che possono disincentivare le
azioni di bullismo.
• L’attività dei folletti è stata accolta con grande entusiasmo

dalla classe, soprattutto dagli alunni con maggiori difficoltà di
relazione.

Azione 2
PUNTI DI DEBOLEZZA
• Le scenette sono state interpretate in modo superficiale e
sbrigativo e i personaggi sono stati poco caratterizzati.
Questo punto di debolezza è probabilmente dovuto alla
mancanza di abitudine dei ragazzi ad effettuare giochi di
ruolo.
• Gli obiettivi del «gioco dei folletti» potrebbero, essere
raggiunti in modo migliore con «il gioco delle carezze»,
attività in cui ogni alunno riceve dei complimenti da un
proprio compagno.

Azione 3

Obiettivi
• Scegliere di relazionarsi con i

compagni attuando il pensiero
Caring,ovvero «Prendersi cura
di…»

Azione 3
VERIFICA DEI FOLLETTI
Attività
• In cerchio i ragazzi raccontano cosa il suo
folletto ha fatto per renderlo felice.
• In un secondo giro raccontano le loro
emozioni nel ricevere attenzioni e prendersi
cura dell’altro.

Azione 3
FILMATO SUL BULLISMO
Attività
Visione del monologo sul bullismo di Paola
Cortellesi e Marco Mengoni, tratto dalla
trasmissione Laura e Paola del 1/04/2016.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/Conte
ntItem-d2da679a-da94-4b1d-80a1521a08003926.html
• Concludiamo il percorso con un giro finale di

impressioni sul filmato e sul percorso effettuato.

Azione 3
PUNTI DI FORZA
• I ragazzi hanno ascoltato e apprezzato il filmato proposto.
PUNTI DI DEBOLEZZA
• L’attività dei folletti, accolta con grande entusiasmo, non è
stata portata avanti da tutti gli alunni. I ragazzi hanno
dimostrato difficoltà a relazionarsi con modalità amichevoli
con i compagni che non sono già considerati da loro degli
amici intimi.

Conclusioni
• Il progetto è servito ad aumentare la consapevolezza di ogni

alunno nelle proprie modalità di relazione con i compagni di
classe ed ha incentivato le capacità di comunicazione e di
ascolto degli alunni.
• Si è migliorata la socializzazione in classe avendo rafforzato le

dinamiche positive nel gruppo classe sia tra studenti che tra
insegnanti e alunni.
• L’instaurazione di un migliore clima in classe ha contribuito a

promuovere l’impegno nel lavoro scolastico di ogni studente.

• La promozione del pensiero Caring (prendersi cura di…), si è

contrapposta alle dinamiche di prevaricazione che
caratterizzano gli atti di bullismo, ed è stata scelta dagli alunni
come modalità con cui relazionarsi con i compagni.

SVILUPPI FUTURI
• Il progetto «facciamo gruppo», ha avviato un percorso per il

raggiungimento degli obiettivi per il quale era stato ideato e
quindi potrebbe essere inserito positivamente nella
programmazione delle classi del nostro I.C..
• Per una maggiore efficacia del progetto potrebbe essere
opportuno sostituire l’attività «I folletti» con «Le carezze».
Quest’ultima attività, svolta in classe, prevede che gli alunni
in cerchio siano divisi a coppie ed ognuno descriva le
caratteristiche positive del proprio compagno.
• Il progetto ha inoltre evidenziato un linguaggio povero nella
descrizione delle emozioni, e un forte desiderio dei ragazzi a
vivere la scuola come un luogo di relazioni positive. E’
pertanto opportuno proseguire il percorso intrapreso
aderendo il prossimo anno al progetto «Unpugged» o a
progetti di Peer Education.


Documenti correlati


Documento PDF facciamo gruppo
Documento PDF brochure yaris tcm 20 97826
Documento PDF piccolo manuale del talento lettura
Documento PDF programmaelettoralepd 2
Documento PDF le vaccinazioni cosa fanno
Documento PDF blv presentazione aziendale


Parole chiave correlate