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La scala del tono di Ruth Mintshull .pdf



Nome del file originale: La scala del tono di Ruth Mintshull.pdf

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Come scegliere le persone
un libro di Ruth Mintshull, 1972
INDICE
Introduzione
Capitolo 1 Il Denominatore comune
Capitolo 2 La Scala del Tono Emozionale
Capitolo 3 Apatia (0.05)
Capitolo 4 Fare ammenda (0,375)
Capitolo 5 Afflizione (0,5)
Capitolo 6 Propiziazione (0,8)
Capitolo 7 Compassione (0,9)
Capitolo 8 Paura (1.0)
Capitolo 9 Ostilità nascosta (1.1)
Capitolo 10 Nessuna compassione (1.2)
Capitolo 11 Collera (1.5)
Capitolo 12 Dolore (1.8)
Capitolo 13 Antagonismo (2,0)
Capitolo 14 Noia (2.5)
Capitolo 15 Conservatorismo (3,0)
Capitolo 16 Interesse ed entusiasmo (3.5 .4.0)
Capitolo 17 Individuare il tono, consigli
Capitolo 18 Vivere un cliche?
Capitolo 19 La battaglia dei sessi
Capitolo 20 Nel frattempo, in ufficio
Capitolo 21 Gruppi
Capitolo 22 La Scala del Tono e le Arti
Capitolo 23 Come gestire le persone
Capitolo 24 Far salire di tono
Capitolo 25 Io e te
Una breve descrizione dei toni emotivi
4,0 Entusiasmo Allegria. Un'anima spensierata. con la mente libera. Flessibile. Un vincitore.
3.5 Interesse Divertimento. attivamente interessato a temi legati alla sopravvivenza. Sta andando
bene.
3.0 Conservatorismo Soddisfazione. Il conformista. Non agita le acque. Resiste ai cambiamenti.
Non ha troppi problemi.
2.5 Noia Lo spettatore. Tutto il mondo è un palcoscenico, e lui è il pubblico.Non è né soddisfatto né
scontento. Egli sopporta le cose. Senza scopo. Superficiale. Non è una minaccia e non è di aiuto.
2.0 Antagonismo L'oratore. Ama discutere. Brusco. Onesto. Privo di tatto. Un musone.
1.8 Dolore Permaloso. Irritabile. Sperso. Colpisce la fonte di dolore.
1.5 Rabbia Cronicamente aggressivo. Incolpa. Porta rancore. Minaccia. Esige obbedienza.
1.2 Nessuna Compassione Non da confidenza. Insensibile. Sopprime rabbia violenta. Crudele,
calmo, pieno di risorse, acidamente educato.
1.1 Ostilità nascosta L'ipocrita gentile. Maldicente. Un attore. Spesso ama giochi di parole e

scherzi. Cerca di far introvertire gli altri. Risata nervoso o costante sorriso.
1.0 Paura Vigliacco. Ansioso. Sospetto. Preoccupato. Corre, è sempre in guardia o bloccato in
un'indecisione.
0.9 Compassione Accordo ossessivo. Paura di ferire gli altri. Colleziona tranquillanti. A volte esita
tra tenerezza e lacrime compiacenti.
0.8 Propiziazione Accomodante. Il filantropo. Fa favori per proteggersi dagli effetti negativi.
L'intenzione è di fermare.
0,5 Afflizione Piagnucolone. Fa collezione di lagnanze e vecchi ricordi. Vive nel passato. Si sente
tradito. E' tutto doloroso.
0.375 Fare Ammenda L'uomo che dice sempre si. Farà di tutto per ottenere simpatia o aiuto.
Fedeltà cieca.
0.05 Apatia Ha rinunciato. Spento. Suicidal. Dipendente, alcolizzato, giocatore d'azzardo. Fatalista.
Può far finta di aver trovato la "pace".
INTRODUZIONE
Fuori, nella giungla
Non so che cosa abbia occupato la tua mente, quando eri nei primi anni dell'adolescenza, ma io ero
di solito impegnata nel cercare i migliori insulti con i miei fratelli più grandi. Quando mi sono presa
la briga di pensare a tutto, mi aspettavo che da qualche parte, nel processo di crescita, avrei
imparato a scegliere le persone, a come distinguere i buoni dai cattivi.
Nei film era facile (quei cappelli bianchi), ma io non conoscevo alcun cowboys. Però ero fiduciosa,
pensavo che se il popolo del cinema era in grado di fare una distinzione, sicuramente i miei genitori
e gli insegnanti sapevano tutto sulle persone e un giorno avrebbe condiviso quei segreti con me.
Ma non lo fecero.
Sono cresciuta, più o meno, e ho vagato nella giungla senza conoscere la differenza tra una tigre e
orsacchiotto. Probabilmente supponevo che comunque nella vita reale non ci fossero tigri.
Mi sono innamorata. Estaticamente. Delirio. Era più emozionante di divorare zucchero filato o
oscillare in cima alla ruota panoramica.
Una settimana dopo (tramite un amico di un amico) ho scoperto che il mio bel guardacoste aveva
una ragazza a casa, a Chicago. Avevano progettato di sposarsi non appena fosse stato fuori servizio.
Ho pianto le lacrime che solo i giovani conoscono. Come aveva potuto ingannarmi così? Perché mi
ha fatto questo? E peggio di tutti è stato il mio tradimento nei miei confronti: perché non sapevo
che tipo di persona fosse?
Era una giungla pericolosa e io non era ancora preparata.
Sono andata al college. Ho imparato quattro o cinque parole roboanti. Ho imparato a tenere un
discorso nascondendo la gelatina tremolante dentro di me. Ho imparato qualcosa di importante (non
ricordo esattamente cosa fosse, ora) di una cosa chiamata "pi". E ho imparato a tenere in equilibrio
una tazza da tè sul mio ginocchio, dicendo sciocchezze.
Ma anche qui, tra gli eruditi, nessuno poteva dirmi come scegliere la mia gente; gente da amare,
assumere, licenziare, seguire, evitare, da avere come amica, da lasciare o di cui avere fiducia.
Fuori, nel mondo, nel lavoro, nella vita sociale, i sobborghi, nessuna risposta, solo domande: E'
veramente questo l'amore? A quale squadra dovrei iscrivermi? Voglio lavorare per questa azienda?
Devo sostenere questa causa? E' un vero amico? Come posso convincere il cliente a comprare? Mi
tradirà? Si tratta di una buona causa? Devo seguire il consiglio di questa insegnante?

Nel frattempo, anche i miei amici erano incorsi nelle loro disavventure. Mark incontra Kathy. Si
innamora. Lei è carina, intelligente, sexy. Lei non indossa mai troppo trucco, a lei piace lo stesso
genere di musica, le piacciono le stesse cose sulla pizza. Avrebbe dovuto sposarla e fare delle
piccole pizze insieme? Mi sembrava che se qualche vocina dentro di lui ha posto queste domande,
nessuna voce rispose: Resisterà a future crisi familiari? Diventerà fango in una pozzanghera o
manterrà la sua forza? Inscenerà crisi di pianto quando deve lavorare fino a tardi? Avrà paura di
andare fuori città se vi è la possibilità di un trasferimento attraente? Diventerà una megera fastidiosa
se non faccio abbastanza soldi? Rovinerà i nostri figli?
Il padre di Mark non è di alcun aiuto. E' indaffarato con i propri problemi in ufficio. Doveva
assumere quell'uomo? Si veste bene, non è un comunista, le basette non sono più lunghe di quelle
del presidente della società e lui è il nipote di un vecchio confratello. Sulla carta, sembra buono. Ma
come si comporterà sul posto di lavoro? Può lavorare di propria iniziativa? Egli è un uomo che ha
idee proprie o una persona metodica? Riuscirà a ispirare le persone o le schiaccerà? Riuscirà a
eseguire gli ordini correttamente o farà costosi pasticci? Bloccherà o trascinerà?
Io non ero l'unica a chiedersi: come si fa a capire la gente?
All'inizio del 1951 un amico mi ha dato un libro intitolato Dianetics: La Scienza Moderna della
Salute Mentale, di uno scrittore e filosofo americano, L. Ron Hubbard. Questo libro illuminante ha
esposto la causa principale e il rimedio alle miserie dell'uomo. Inoltre, Ron Hubbard ha anche
riferito la sua prima ricerca in un nuovo campo di studio: la classificazione e la previsione del
comportamento umano.
Più tardi, nel 1951 ha pubblicato Scienza della Sopravvivenza in cui ha ampliato questa nuova
scienza. Leggendo il libro, sono rimasto stupita nell'apprendere che questo uomo era riuscito a
togliere la patina sociale e a predire esattamente cosa aspettarsi da ogni individuo. Ha
completamente smascherato tutte le bestie della giungla (sì, anche le tigri in abiti da orsacchiotto),
cosa che mi ha scosso e gratificato, allo stesso tempo.
Ora sono 21 anni che conosco questo materiale. Io lo uso nel mondo degli affari e nella vita
personale e lo trovo sempre accurato e affidabile. Le uniche volte che "ha fallito" sono quelle in cui
ho fallito nell'utilizzarlo.
In questo libro vorrei condividere le mie esperienze nell'utilizzare i dati di Ron Hubbard. Al termine
saprete come valutare correttamente le persone, che cosa ci si può aspettare di loro, e cosa fare di
tutto questo.
Naturalmente, se si sta già facendo una cernita (con maggior o minor successo), parte del materiale
non sarà una sorpresa.
Altre idee, però, si allontanano così radicalmente dalle teorie sociali riconosciute che, anche se le
scopriste da soli, le reprimereste. Esse non sono del tutto conformi a quello che abbiamo sentito a
scuola o sulle ginocchia della mamma. Esse colpiscono alcuni dei nostri luoghi comuni più
confortevoli.
Ho scoperto (e così sarà per te) che la dolce, persona sorridente, che mai perde il controllo, è in
condizioni peggiori di quanto l'uomo che va di tanto in tanto in collera.
Che il compulsivo benefattore è più distruttivo rispetto al mascalzone aggressivo che guarda solo a
se stesso, che la persona che non piange mai (ma accetta ogni perdita come la sua "croce da
portare") è più vicino alla morte di colui che piange.
Non prendere le mie parole per buone. Leggi il materiale. Fai le tue osservazioni.
Al termine, spero che sarete d'accordo che, dopo tutto, una volta che possediamo adeguate
attrezzature per sopravvivere, esplorare la giungla può essere molto divertente.

CAPITOLO 1
Il denominatore comune
"La natura di base dell'uomo non è cattiva, è buona, ma tra lui e la bontà vi sono le paure, le
rabbie e le repressioni..." - L. Ron Hubbard,"L'uomo libero," Ability 232
Una persona saggia una volta disse che non esistono due persone uguali. Per questo possiamo essere
eternamente grati.
La gente è alta, bassa e di colori assortiti. Ci sono vari retroterra culturali, esperienze e persone che
godono nel modellare fenicotteri di plastica, arroccate nei loro cortili.
Nonostante le personalità siano ovviamente uniche, Ron Hubbard scoprì un comune denominatore
in tutti: le emozioni.
Emozioni!
Egli sta parlando di quella donna nevrotica che urla al topo, il bambino che fa i capricci quando non
può avere un biscotto, il soldato spaventato che non riesce a tornare sul campo di battaglia, la
moglie che singhiozza istericamente perchè il marito non la ama.
Che cosa ha a che fare con voi e me e il piccolo mite contabile che abita lungo la strada? Non
dobbiamo essere emotivi. È una parola dispregiativa.
Mentre leggevo l'opera di Ron Hubbard, però, ho cominciato ad osservare tutte le persone che
conoscevo (inevitabilmente, ho osservato anche me stessa). Le sue dichiarazioni sembravano essere
vere. Ogni persona è aggrappata a qualche atteggiamento verso la vita, egli la trova triste,
spaventosa, piena di rimpianti, esasperante o meravigliosa, ma il suo punto di vista, non è governato
da un ragionamento o dall'intelletto. E' determinato dall'emozione.
L'importante scoperta di Ron Hubbard ha rivelato tre fatti di rilievo sulle emozioni:
1. C'è un pacchetto di risposte fisse che accompagna ogni emozione.
2. Le emozioni cadono in un certo ordine, passando da quelle più indesiderabili a quelle superiori, o
viceversa.
3. Ci sono strati di emozioni trattenute, in precedenza non riconosciute.
Il pacchetto emozionale
Ad accompagnare ogni emozione vi è un pacchetto completo e invariabile di atteggiamenti e
comportamenti. Pertanto, una volta che ci rendiamo conto che una persona è in lutto
(temporaneamente o cronicamente), possiamo aspettarci che lei si lamenti: "Sono stato tradito.
Nessuno mi ama.". Sappiamo anche come si comporterà nella maggior parte delle situazioni.
L'attrice ricca e bella, che prende un flacone di pillole per dormire, sente la stessa disperazione
travolgente del barbone seduto, che abbraccia una grondaia, con la sua bottiglia vuota. Sebbene
vengano utilizzate diverse scenografie e costumi diversi, stanno entrambi leggendo le stesse battute.
La persona che sta guardando il mondo attraverso gli occhiali color Apatia è vicina alla morte, non
importa quale sia il suo background o il suo ambiente attuale. Ogni commento, ogni decisione, ogni
azione è colorata dalla sua apatia.

L'ordine delle emozioni
E' stato durante la ricerca di metodi per migliorare la salute mentale che Ron Hubbard ha rilevato un
modello coerente di risposte nelle persone che progredivano. Aiutando gli individui a cancellare gli
effetti delle passate esperienze dolorose, ha scoperto che l'apatia spesso si manifestava in un primo
momento e via via che il lavoro procedeva, si muoveva attraverso alcune fasi emotive che si
presentavano sempre nello stesso invariabile ordine in ogni persona: il dolore, la paura, l'ostilità
nascosta, la rabbia (o combattività), l' antagonismo, la noia, la soddisfazione e il benessere. Questo
passare dalle emozioni dolorose alle emozioni piacevoli era una tale affidabile indicazione che ha
iniziato ad usarlo come metro per i progressi di ogni persona.
Ha poi tracciato una scala con queste risposte emotive, con quelle più felici sulla parte superiore e
quelle più miserabili sul fondo. Ben presto fu evidente che ogni persona è sempre da qualche parte
su questa scala, anche se si muove su e giù a seconda delle esperienze.
Divenne anche evidente che, più è alta la posizione di una persona sulla scala delle emozioni,
meglio sopravvive. Lei è più in grado di ottenere quel che vuole nella vita. E' più felice, più viva,
più fiduciosa e competente. Sta vincendo. Viceversa, più la persona si trova verso il fondo della
scala, più è vicino alla morte. Sta perdendo, è più miserabile, pronto a soccombere.
Se stiamo progettando un difficile viaggio in campeggio, attraverso un selvaggio paese disabitato, la
scala emozionale ci dice che non dovremmo scegliere un compagno che comincia a lamentarsi su
come sia tutto troppo pericoloso.
Le persone in basso sulla scala non guardano al futuro delle cose. Meno volentieri una persona
contempla il futuro, più basse sono le sue possibilità di sopravvivenza.
Per identificarle, Ron Hubbard ha dato alle varie emozioni un nome e un numero e le ha disposte in
ordine. Ha chiamato la sua sequenza finale La Scala del Tono Emozionale.
Ogni posizione emotiva è chiamata "tono". Proprio come ogni tono musicale è un suono con precisa
modulazione e vibrazioni, ogni tono della scala emotiva contiene le sue proprie caratteristiche
identificative. Sarebbe difficile suonare un piano, se i tasti fossero mescolati, piuttosto che in
successione. Allo stesso modo, è quasi impossibile capire le persone e aiutarle a migliorare, senza
una scala accurata che ci indichi esattamente quanto alta o bassa una persona sia sulla tastiera
emotiva.
La linea di demarcazione della scala del tono è 2.0. Sopra questo punto, la persona sopravvive bene.
Sotto questo livello, la sua aspettativa di vita è molto più povera. Usando questa linea, ci riferiamo
alle persone sopra come "alte di tono" o "alte sulla scala." Le persone sotto 2.0 sono "basse di tono"
o "basse sulla scala."
Mentre una persona alta di tono è razionale, la persona con un basso tono è irrazionale. Più basso è
il suo tono, più le decisioni e i comportamenti di una persona sono regolate dalla sensazione
emotiva, a prescindere dalla sua educazione o intelletto.
Emozioni trattenute
Quando sentiamo che il "rispettabile" e compassato presidente della banca, con una famiglia devota,
ha sottratto inaspettatamente centomila dollari e si è reso irreperibile in Sud America con un
giovane danzatrice del ventre, ci chiediamo: "A cosa stava pensando?"
Questo è il problema, naturalmente. Lui non pensava. Lui sentiva. Le emozioni lo hanno governato,
come fanno con quasi tutti. Probabilmente tale persona ci avrebbe preso di sorpresa solo perché il
suo tono emotivo era trattenuto.

Alcune emozioni sono evidenti perché sono espresse. Ma Ron Hubbard osservò che sotto ogni
emozione espressa si trova un gruppo di emozioni trattenute:

(Entusiasmo) 4.0

Entusiasmo espresso

(Interesse) 3,5
(Conservatorismo) 3,0
(Noia) 2.5

Entusiasmo trattenuto

(Antagonismo) 2,0
(Dolore) 1,8
(Collera) 1.5

Ostilità espressa

(Nessuna compassione) 1.2
(Ostilità) nascosta 1.1

Ostilità trattenuta

(Paura) 1.0

Paura espressa

(Compassione) 0,9
(Propiziazione) 0,8

Paura trattenuta

(Afflizione) 0.5

Dolore espresso

(Fare ammenda) 0,375
(Apatia) 0.05

Dolore trattenuto

Con la scoperta di questi sottili emozioni trattenute, come strati di un sandwich tra le emozioni
espresse, ora abbiamo una nuova classificazione di molti atteggiamenti dell'uomo sulla vita.
Nessuna persona è bloccata permanentemente in nessuna particolare posizione. Le persone possono
cambiare. E a volte un individuo alto di tono può scendere bruscamente per un breve periodo. Ma se
è abbastanza alto tono, si riprenderà.
Come puoi usare questo materiale
Una volta che conosciamo le caratteristiche di base di ogni emozione, siamo in grado di incontrare
una persona per la prima volta e, in pochi minuti, capire il suo attuale stato d'animo. Osservandolo
più a lungo ci mostrerà la sua più frequente emozione (cronica). Quindi possiamo sapere quale sia il
suo livello di sopravvivenza, e se sarebbe un rischio o meno avere a che fare con lui. Sapremo
quanto bene può eseguire un lavoro, se è sincero, quanto esattamente può trasmettere un messaggio
o eseguire gli ordini, come si sente riguardo il sesso e i figli e se si vorrebbe andare a finire su
un'isola deserta con lui .
Molto meglio che affidarsi a capricci e pregiudizi popolari tramandati dalla nonna. In realtà, è
l'unico modo possibile per scegliere le persone che frequentate.

CAPITOLO 2
La scala del tono emozionale
Se già disprezzate qualcuno, non è necessaria la scala del tono per dirvi che c'è qualcosa di
sbagliato (con lui, naturalmente), ma vi darà una buona ragione per i vostri sentimenti e fornirà una
scusa per non averlo invitato alla prossima festa .
Ci sono alcune persone che insistiamo ad amare, nonostante il fatto che continuamente ci deludano.
Quando la cena si rapprende sul fuoco e il soufflé affonda tranquillamente in un pasticcio
appiccicoso, ci chiediamo, sconsolati, come sia possibile essersi mescolati con qualcuno che
nemmeno pensa di chiamare quando è in ritardo. Ci capita raramente di aspettarci troppo da quelli a
cui noi tributiamo il nostro affetto impagabile.
Ci sono persone che abitano nella zona crepuscolare della nostra amicizia. Sembrano abbastanza
carine, si ricordano sempre di inviare un biglietto di auguri e di pulirsi i piedi alla porta, ma non c'è
gioia a trascorrere una serata con loro.
Nei prossimi capitoli analizzeremo, a salire, ogni livello della scala del tono. Spero che riusciate a
scoprire l'intero cast di personaggi della vostra vita, e (finalmente!) sapere cosa aspettarvi da loro.
Prima di arrivare ai singoli toni, cerchiamo di coprire alcune informazioni generali riguardanti la
scala.
Fonti
Poiché ogni prodotto deve avere una ultima pagina, che preferibilmente si trovi ad una distanza
accettabile dalla prima, non voglio cercare di trattare tutto quello che c'è da sapere sulla scala del
tono e le emozioni.
I dati di base di questo libro e le citazioni,eccetto dove diversamente indicato, provengono da "La
Carta Hubbard della Valutazione Umana", "Il Quadro Hubbard degli Atteggiamenti" e Scienza della
sopravvivenza, di L. Ron Hubbard. Io li consiglio per ulteriori studi.
Gli esempi sono tratti dalle mie incursioni nella giungla.
Alti e bassi
Le persone sperimentano una curva emotiva. Cioè, tutti noi fluttuiamo sulla scala di ora in ora, di
giorno in giorno. Si sale vincendo una scommessa in ufficio. Si crolla quando perdendo una grande
vendita. Ci si innamora e vola verso l'alto. Si scende ad Afflizione perchè la ragazza lo lascia per un
altro uomo.
I bambini spesso viaggiano su e giù alla velocità della luce. Via via che invecchiano, le alte cime
sono tagliate fuori, la curva si allarga e ci si sistema spesso in un tono (o una stretta banda), dove si
rimane gran parte del tempo. Di tanto in tanto, quando la vita colpisce, si cade e poi ci si
ristabilisce.
La persona che chiamiamo alta di tono non è fissa sulla scala. Egli mantiene un elevato interesse ed
entusiasmo per la vita. Anche se può essere turbato e scendere di tono, se si trova in un ambiente
basso di tono, lui è resiliente e recupera rapidamente, una volta che è libero dall'influenza.

La persona alta tono mostra l'emozione adatta all'occasione. Quando subisce un'importante perdita,
sente dolore. Se è vittima di qualche subdolo inganno, di solito si arrabbia. Egli sperimenta
l'emozione giusta al momento giusto. Quindi, la persona che sopravvive bene fluttua su tutta la
scala, egli è mobile. Migliori sono le sue condizioni, più mobile è. Quando si arrabbia, si arrabbia
sul serio, ma poi va oltre. Quando si spaventa, gli passerà. Egli può essere depresso, di tanto in
tanto, ma si riprenderà in fretta.
Se stai cercando di migliorare una persona, non stai cercando di portarla fuori dalla scala (la
cosiddetta persona "senza emozioni" è sicuramente sulla scala). Miglioriamo qualcuno quando gli
permettiamo di ottenere il controllo, l'azione, la capacità e l'esperienza con tutti i toni.
Ogni qualvolta diciamo che una persona alta di tono ha il "controllo" sulle sue emozioni, c'è sempre
qualcuno in giro che ribatte: "Le emozioni sono vere solo quando sono spontanee, le emozioni
controllate non sono oneste." Al contrario, è la persona di tono basso ad essere il vero fasullo; egli
non ha nemmeno provato l'emozione giusta per l'occasione. Questa persona che obietta è la stessa
persona che probabilmente piangerà a un matrimonio o riderà follemente quando qualcuno cade e si
rompe una gamba. Questa emozione è onesta?
Quando diciamo che una persona è di tono basso, non stiamo parlando del boss che si è arrabbiato
l'altro giorno quando ha trovato gli ordini inevasi dei clienti gettati nel cestino. Questo non fa di lui
un 1.5 (Collera). La persona 1.5 è una persona che è in collera quasi costantemente. Quando si parla
di paura, non intendiamo il cacciatore che scappa quando il suo fucile fa cilecca e l'orso lo carica.
Stiamo parlando di una condizione fissa, l'incapacità di cambiare il proprio atteggiamento e il
proprio ambiente.
La persona è in grado di agire e di reagire, ma la persona di tono basso legge le stesse battute in
ogni scena del gioco. Questa è aberrazione. Tutto ciò che è sbagliato con una persona bassa di tono
è la sua inflessibilità. Quando lui si spaventa, riesce a lasciar andare la paura? Può lasciar andare il
suo risentimento, dopo essersi infuriato e mandato aver qualcuno a quel paese?
Le persone alte di tono ritornano in fretta in alto sulla scala. Le persone di tono basso rimangono
cronicamente stabili. Anche se si possono spostare di una tacca verso l'alto o verso il basso, non
rimangono mai a lungo fuori dalla fascia bassa della scala.
Un nuovo sguardo al significato di sanità mentale
E' facile dire che un uomo è pazzo se insiste nel pretendere di essere Napoleone o se corre
freneticamente per le strade uccidendo persone. Ma c'è un dubbio nella mente delle persone
intelligenti (in particolare quelle nei nostri giovani movimenti di riforma), questa sottile follia che
permea tutta la nostra cultura di oggi. Vediamo una società che permette la distruzione
indiscriminata di persone e ambienti (attraverso guerre e inquinamento), una società che versa
milioni in "ricerca" sulla salute mentale mentre le istituzioni si riempiono fino all'orlo e i suicidi
aumentano. Vediamo le agenzie governative che confiscano il miele dagli scaffali dei negozi
salutistici a causa di "targhette errate", mentre condonano l'etichetta "pane arricchito" su un
prodotto, contenente sostanze chimiche per lo più impronunciabili, frullato e cotto in uno
schiumoso grumo di plastica.
Legalmente una persona è considerata folle se non sa distinguere il bene dal male, ma questa non è
certo una guida che possiamo usare nei nelle nostre delicate scelte e giudizi quotidiani.
Insieme alla sua utile presentazione, la scala del tono ci dà una scala affidabile per misurare la
sanità mentale.
Più una persona è fissa verso il fondo della scala, meno sana è. Non c'è netta divisione tra sanità
mentale e follia. Una persona è più o meno sana in un dato momento. In realtà, egli può essere

razionale in un settore della vita e completamente pazzo in un altro.
E' soprattutto il volume di un tono che provoca il fermare una persona da parte della società. Cioè,
quando qualcuno viene colto in un tono basso, con il volume al massimo, viene generalmente
considerato folle. Questo significa che una persona arrabbiata può picchiare la moglie con una
mazza da baseball, mentre un'altra (a basso volume) la distrugge con le parole. Sono entrambi
pazzi, ma la società riconosce solo il primo come pericoloso.
Tono sociale
La maggior parte delle persone indossa un piacevole strato di tono sociale sulla loro emozione
cronica. Viene utilizzato per gestire gli scambi superficiali nella vita quotidiana. La commessa
sorride educatamente, anche quando avrebbe preferito prendere a calci i nostri denti. Quando
casualmente facciamo conoscenza per strada, in genere diciamo che stiamo bene anche se siamo
infelici.
Con un po' di pratica, però, si sarà in grado di identificare il tono cronico rapidamente nonostante
questo rivestimento protettivo.
Emozioni mancanti
Probabilmente penserete che alcune emozioni non siano presenti sulla scala. La maggior parte di
esse cadrà da qualche parte sui livelli sia come sinonimo che come differente profondità di un tono.
Ad esempio, ansia, imbarazzo, preoccupazione, paura e timidezza rappresentano tutte diverse
sfumature e profondità della banda Paura.
Ci sono altri sentimenti come l'amore, l'odio e la gelosia, che dipendono dal tono di una persona.
Una persona su Compassione ama in maniera diversa rispetto ad una persona in Collera. Un marito
geloso potrebbe sparare al suo rivale o potrebbe andare tranquillamente ad ubriacarsi, a seconda del
suo tono.
Alcuni di questi sentimenti aggiuntivi saranno discussi ulteriormente in un capitolo successivo.
Altri campi di ricerca
Potete trovare qualche ulteriore descrizione delle emozioni in qualsiasi ricerca sul comportamento
umano. Senza l'uso della scala tono, però, il materiale sull'argomento si allinea raramente in forma
utile.
Qualsiasi persona che faccia consulenza, o che tenti di assistere le persone (il che prevede che in
realtà vuole aiutare l'individuo), darà il benvenuto e accetterà la scala del tono, perché le
osservazioni che ha fatto indicano la sua validità.
C'è un interessante esempio di uno studio professionale che conferma la disposizione delle
emozioni sulla scala. Uno psichiatra, in un grande ospedale universitario del Midwest, ha
recentemente condotto un programma di ricerca quinquennale nel quale ha intervistato oltre
quattrocento pazienti terminali, al fine di trovare il modo di aiutare i pazienti morenti ad affrontare
la loro situazione. Dalla sua ricerca, ha scoperto che la maggior parte delle persone passano
attraverso "cinque fasi psicologiche prima della morte:. Negazione, rabbia, contrattazione, afflizione
e accettazione". Durante i primi quattro periodi, ha detto il medico, i pazienti hanno ancora un

barlume di speranza per la vita. Nella fase finale, "la maggioranza di loro, è pronta ad affrontare la
fine in pace."
Dopo aver letto i prossimi capitoli, si riconoscono che le cinque fasi riportate dal medico sono:
Antagonismo, Rabbia, Paura (in forma di Propiziazione), Afflizione e Apatia.
Sommario
Le persone basse di tono vi forniranno molte ragioni articolate per il loro modo di fare. Useranno la
loro intelligenza per giustificare le loro convinzioni, mentre, in realtà, stanno cercando di spiegare
gli atteggiamenti emotivi su cui non hanno alcun controllo. La persona arrabbiata dirà: "Devi essere
duro con le persone." La persona spaventata vi esorterà a "stare attenti..." e l'individuo su Apatia vi
dirà (se non disturba) che "nulla può essere fatto, in ogni caso." Ogni persona crede a quello che sta
dicendo. Se ha vissuto in un tono per un lungo periodo, è in casa e lui è convinto di avere
l'intrinseco diritto di essere lì.
Non abbiamo bisogno di avere in antipatia le persone perché sono basse di tono. Né si deve cercare
di "pensare il meglio di loro" di fronte ad evidenze contrarie. L'azione più gentile (per loro e noi
stessi) è quello di valutare correttamente. Solo allora abbiamo una possibilità di sollevare il loro
livello.
È possibile iniziare ad insegnare la scala del tono ai bambini, quando hanno quattro o cinque anni.
Di solito sono affascinati, non appena vedono la tabella colorata della scala del tono. Non si
potrebbe dar loro migliore preparazione per vivere. Dopo averla insegnata ai miei ragazzi, so che
non ingaggeranno, voteranno o si innamoreranno di una persona di tono basso (e questo toglie di
mezzo un bel po' di preoccupazioni).
Non dite mai ad una persona dove pensate di trovi sulla scala. Ci potremmo sbagliare e lei andrà in
depressione. Si potrebbe aver ragione e potrebbe preoccuparsi.
In entrambi i casi, non lo aiuterà. (Sicuramente una volta o l'altra avrete incontrato e detestato un
ragazzo che sorrideva, con aria di sufficienza, come dicesse, "Ho capito tutto di te." Per inciso,
abbiamo capito tutto di lui, nel capitolo 1.1 (Ostilità Nascosta.) Quindi, non farlo. Se legge questo
libro e si ritrova sulla scala, per lui sarà un passo importante verso il suo miglioramento. La
maggior parte delle persone si sollevano sulla scala notevolmente semplicemente comprendendola.
Utilizzate la scala del tono per scegliere le persone, per individuare focolai di crisi nella vostra
famiglia, il vostro ufficio e i gruppi. Imparate a riconoscere il tono delle persone e in breve non vi
aspetterete di più di quel che possono dare. Invece, si può aiutarli a sollevarsi di tono.
Cercate di non preoccuparvi troppo riguardo la vostra posizione sulla scala. Noi ci siamo imbattuti
in noi stessi in un posto strano. Voltando un angolo abbiamo visto un volto in un crudo specchio ed
esclamato: "Chi è quello sconosciuto?! Oh, no. Sono veramente io?"
E' sconcertante, ma continuando a leggere vi troverete più vicino alla parte superiore.
Ve lo prometto.
In ogni caso, questo libro riguarda le altre persone, ricordi? Non te e me.
Ora, diamo uno sguardo a questi personaggi.

CAPITOLO 3
Apatia (0.05)
Apatia:
1. Mancanza di emozione o sentimento.
2. Mancanza di interesse per le cose generalmente trovate emozionanti, interessanti, o in
movimento.
dal latino apathia,che deriva dal greco apátheia cioè insensibilità, composto di a-privativa . e da
pathos (patos) ossia emozione.
Emozione:
Reazione emotiva, sentimento intenso accompagnato da modificazioni psichiche e reazioni
fisiologiche quali l'alterazione delle attività motorie, cardiocircolatorie, respiratorie, ghiandolari e
sim.
Dal latino emotionem da emotum p.p. di emovere, trasportar fuori, smuovere, scuotere composto
dalla particella E, che aggiunge forza all'azione della parola a cui è unita e movere agitare,
muovere.
"Ora sono cambiato.", mi ha detto il mio giovane amico.
"Niente mi dà fastidio, mi basta prendere la vita come viene. Sono maturato molto negli ultimi mesi
ed ho lasciato perdere tutti quei sogni selvaggi. Ora sono pronto a stabilirmi seriamente in qualche
studio."
Se io non avessi conosciuto la scala del tono, le affermazioni di maturità del mio amico avrebbero
potuto convincermi. Ma ricordavo la sua esuberanza scintillante di solo quattro mesi prima, quando
è partito per New York City. Fiducioso del suo talento, ottimista verso il futuro, se ne andò con
sogni di successo. Da qualche parte, nei mesi successivi, in silenzio e senza clamori, è affondato.
Qualcuno o qualcosa ha portato via la sua speranza. La "realizzazione" filosofica era un pretesto.
Aveva rinunciato. Apatia.
Quando una persona soffre una grave perdita e non può esprimere il suo dolore, lo trattiene e va in
Apatia. In questa maniera può affermare di non essere interessato a nulla. "Non volevo far parte del
gioco comunque."
Chi è su Apatia è spento. Ha rinunciato a vivere, amando, sperando, piangendo, ridendo, sognando.
Una persona può scendere a qualsiasi tono basso dopo una perdita, ma in Apatia non ha solo perso,
sa che non sarà mai in grado di vincere di nuovo.
Questo è il più grave di tutti i livelli di tono. Uno stato d'animo pericoloso al confine con la morte, è
spesso suicida. La vita è un branco di elefanti che lo ha travolto e calpestato e lui è senza speranza.
Gli alti e bassi di apatia
Se ogni persona su questa emozione fosse raggomitolata sul pavimento di un istituto di igiene
mentale ed etichettata "catatonico", si potrebbe identificare facilmente. Ma voi avete le stesse
probabilità di trovarlo tenere lezioni in una grande università, etichettato come "brillante
intellettuale."

Apatia si divide in due livelli. Apatia profonda, a volte chiamata morte fittizia, è solo il respiro di un
moscerino sopra morte. Può essere a letto, incapace di badare a se stesso, completamente ritirato e
allucinato. Le persone di solito sono in questo stato dopo un'operazione o un incidente grave. E'
facile da riconoscere.
E' al livello più alto, che lo troviamo più ingannevole. Egli può essere a piedi nudi, con la barba e
fuori di testa per aver assunto LSD. Può indossare il costume dell'uomo d'affari corpulento e
distruggersi con il martini ogni pomeriggio. Egli può suicidarsi con una pistola o passeggiare
svogliatamente dall'altra parte della strada contro la luce, sperando che qualcun altro lo faccia per
lui.
Ho recentemente incontrato una persona loquace su Apatia, a una cena. Il suo tono era riflesso in
quasi tutte le sue osservazioni. Stavamo parlando di automobili. Ha smaltito l'argomento con: "Il
business automobilistico è morto, E' tutto finito."
Quando la conversazione si rivolse a problemi nel settore delle costruzioni, ha detto: "Il piccolo
imprenditore è morto. Non ha possibilità."
Più tardi abbiamo parlato di un problema politico: "Prova a mettere il naso in quella questione e sei
morto."
L'indizio per il suo tono non era solo il suo pessimismo assoluto, ma il suo uso frequente della
parola morte.
Anche se la persona apatia può andare in classe, fare lavori di casa, fare film, o avere un lavoro, sta
di solito cercando di distruggere se stessa in qualche modo.
Droghe e alcol
Il tossicodipendente e l'alcolista sono persone su Apatia. Non lasciatevi ingannare da qualsiasi
belligeranza di superficie, dolcezza sentimentale o esuberanza manifesta, quando è alterato. Come
sta quando è giù? Questa è la sensazione che lo spinge di nuovo alla fuga chimica. Sta commettendo
lentamente suicidio. Sta aspettando di soccombere, ma ha intenzione di rimanere sballato in modo
che non farà tanto male. Nel frattempo le persone intorno a lui saranno frustrate, interessate e
cercheranno disperatamente di fare qualcosa per lui. Questo è un buon suggerimento per
riconoscere l'Apatia: le persone a lui associate sono esauste oltre ogni limite di provare (e fallire) ad
aiutarlo.
Oltre giusto e sbagliato
Troveremo sempre una persona in Apatia che pensa di essere in uno stato di serenità. Incapace di
riconoscere la propria sensazione di impotenza, si giustifica con un discorso accademico. Io questa
la chiamo "apatia intellettuale."
Bill, uno studente di college, mi ha raccontato di un suo amico che ha studiato molte filosofie e
religioni fino a crearsene una propria. L'amico ha lungamente descritto il suo raggiungimento della
"consapevolezza finale."
Profondamente impressionato, Bill disse: "Ora che hai raggiunto questo stato, sono sorpreso che
non stai cercando di aiutare gli altri a raggiungerlo."
"Perché dovrei?" l'amico rispose. "Siamo comunque tutti me stesso."
Tutto è oltre giusto e sbagliato. Va in giro in Apatia e pensa di essere un dio.

Responsabilità
Ci sono alcune filosofie, come le religioni orientali, basate sui più alti atteggiamenti della scala, ma
le persone a basso tono possono invertire il senso in modo che il risultato finale sia Apatia. Quando
un individuo o corpo di pensiero propugna meno attività, meno comunicazione, meno contatto con
le persone o meno coinvolgimento con la vita, è possibile ignorare le etichette erudite. Conduce
verso Apatia.
Altri studi e dottrine sembrano invitare ad un atteggiamento apatico. Il fatalista si aggrappa alla
convinzione che tutti gli eventi sono preordinati e gli esseri umani non sono in grado di cambiare
nulla ("Non sono neanche responsabile di me stesso", dice l'Apatia). I loro seguaci guardano alle
stelle, numeri, colori e sfere di cristallo per avere indicazioni sul loro destino.
La persone in apatia sono credulone perfette per tali cose insensate.
Causa ed effetto
Quando qualcuno ritiene di essere totalmente governato da influenze esterne a se stesso, si siede in
Apatia. Egli accetterà gravi perdite e dirà con un sospiro: "E' la volontà di Dio, non c'è nulla da
fare." "Se è successo avrà un significato." (Questo non è davvero un punto di vista religioso, per
inciso. Ogni religione degna di questo nome, offre all'uomo una via d'uscita, una salvezza). La
persona su Apatia si considera soggetto alle stelle, i pianeti, i punteggi di baseball e la pulce sul suo
braccio. Una persona alta sulla scala del tono percepisce l'ambiente come pericoloso (non ne è
pienamente influenzato) e cambia l'ambiente, lui è la causa. Più una persona crede di essere
l'effetto, più vicino è all'Apatia e alla morte.
Proprietà
Le persone basse di tono hanno concetti peculiari di proprietà. Su Apatia, però, una persona è vicina
al sentire che non possiede nulla. Questo può essere letteralmente vero o può possedere molti beni e
ancora correre su e giù dicendo: "Non c'è proprio nessuna importanza nel possedere qualcosa."
Pensa anche che gli altri non dovrebbero possedere nulla. Lascia decadere e marcire le proprietà.
Spreca il vostro tempo, fa alzare le bollette, lascia luci e motori accesi, e casualmente usa il telefono
per chiamare la Nuova Zelanda. Rimane piuttosto sconcertato se questo ti dà fastidio: "Dovresti
comunque sbarazzartene".
Una ricca stella dello schermo dice: "Dovrei risparmiare i soldi per la mia vecchiaia, ma non lo
faccio. Tutti i soldi scivolano via subito dopo averli guadagnati, come se non appartenessero a me.
Non mi sento di fare ... niente cosa per salvare me stesso. Lascio che le cose accadano".
"Sono impotente"
Ci sono persone che si vantano non di essere influenzate da nulla, sono emotivamente disoccupate.
Questa è l'Apatia più estrema.
Jim, uno studente di college, sentiva che la vita stava perdendo la sua brillantezza, nulla poteva
riaccenderla. Ha detto al suo amico, George, di avere in mente di provare un viaggio con l'LSD.
Entrambi i ragazzi sapevano che il farmaco avrebbe potuto produrre disturbi mentali a lungo

termine e, fino a quel momento, avevano scelto di stare a distanza dall'intero soggetto della droga.
Anche George, però, era in Apatia, al momento, così ha solo detto: "Beh, non sono d'accordo con
quello che vuoi fare, ma so che non c'è nulla che io possa dire che ti fermerà."
In un tono più alto, George non si sarebbe sentito impotente, avrebbe almeno provato a fare
qualcosa per la situazione.
La persona sofisticata su Apatia pretende di essere annoiata: "Sono stufo della vita. Nulla è
divertente, cosa si può fare per creare entusiasmo in questo mondo superficiale..?"
"Le cose non sono mai reali"
Un anno dopo il primo sbarco sulla Luna dagli astronauti americani, una grande catena di giornali
statunitense ha incaricato dei giornalisti di svolgere millesettecento interviste nelle comunità in tutta
la nazione. Doveva chiedere opinioni sull'avvenimento. I giornalisti hanno riferito che un numero
straordinario di persone erano in dubbio circa la realtà dell'impresa Apollo. Questo era vero in
particolare tra il vecchio e il povero. Una donna anziana di Philadelphia pensava che lo sbarco sulla
Luna fosse stato "messo in scena" nel deserto dell'Arizona. Un operaio edile disoccupato a Miami,
ha detto, "L'ho visto in televisione, ma non credo a niente di tutto ciò. L'uomo non è mai stato sulla
luna." In un ghetto di Washington DC oltre la metà degli intervistati ha espresso dubbi
sull'autenticità della passeggiata lunare. Un uomo, cercando di spiegare il suo atteggiamento
emotivo, ha detto, "E' tutto uno sforzo deliberato per mascherare i problemi. La gente è infelice, e
questo distrae la mente dai propri problemi."
Le cose non sono mai reali alla persona in Apatia.
Il giocatore d'azzardo
Il giocatore compulsivo è su Apatia. Se una persona vince è più alta di tono perché è causa nel corso
del gioco, piuttosto che effetto. Il giocatore d'azzardo compulsivo, però, non può uscire vincitore, da
nessun gioco. Quando un uomo si gioca i soldi dell'affitto e dei generi alimentari, sta manifestando
l'atteggiamento Apatia sulla proprietà: "meglio non possedere."
Un piroscafo su una crociera in Sud America ha ricevuto un rapporto riguardante un'altra nave,
nelle vicinanze, su cui imperversava un incendio. Il capitano ha cambiato rotta ed è stato il primo ad
arrivare alla nave in fiamme. Ottocento passeggeri e membri dell'equipaggio erano in acqua, si
dibattevano, bagnati e spaventati. Avevano perso tutto, tranne gli abiti che indossavano. Tutti loro
sono stati salvati, i passeggeri affollavano il ponte, dal quale hanno assistito e partecipato
all'emozionante salvataggio. Alcuni di loro fornendo abbigliamento e bevande calde alle vittime.
Durante tutta questa attività il casinò è rimasto aperto. Un certo numero di giocatori ha continuato a
giocare, gli occhi ipnoticamente fissi sui tavoli, apparentemente inconsapevoli e non affetti dal
dramma della vita reale che si verificava pochi metri fuori dalla porta.
Questo è Apatia. Nessun altro tono sarebbe indifferente a un'esperienza commovente.
"L'uomo non cambierà mai"
Il giovane che ha compreso la scala del tono sa se accettare consigli e idee dagli anziani. Un giorno
mio figlio di diciassette anni, mi ha descritto una conferenza tenuta da uno dei suoi insegnanti delle

scuole superiori, il quale ha dichiarato, "L'uomo non cambia mai. Lui continua a fare gli stessi errori
più e più volte. Lui non impara mai. Egli non potrà mai migliorare."
"Dov'è sulla scala del tono?" Ho chiesto.
Mio figlio si mise a ridere e disse: "Apatia, naturalmente."
Questo è un altra persona che utilizza i suoi anni di formazione e di esperienza per sostenere un
atteggiamento emotivo su cui non ha alcun controllo.
È possibile trovare la storia e la documentazione per sostenere ogni atteggiamento sulla scala, se
abbiamo accettato pienamente la sua "prova", tuttavia, nessun insegnante si sarebbe preso la briga
di insegnare, nessuno scienziato avrebbe continuato a destreggiarsi tra le sue provette, e io oggi
sarei rimasta a letto.
Sommario
Non importa quanto brillante sia, nessuna persona su Apatia può essere più di una imitazione della
vitalità che troviamo nei toni più alti.
Alziamo una tacca ...

CAPITOLO 4
Fare ammenda (0,375)
Ammenda:
Riparazione o pagamento come riparazione per un insulto o ingiuria.
Da ammendare emendare composto dalla particella e e menda Il latino menda, trova un raffronto
nel sanscrito man-dam, un poco, la cui radice è la medesima di man-cus monco, imperfetto, di
min-us meno. Difetto contro la perfezione.
Lucy decide di non vedere più Oliver. Lui è distrutto. Singhiozzando, sprofondato
nell'autocommiserazione, giura, "Farò di tutto perchè tu mi ami di nuovo."
Egli chiama, manda regali e biglietti imploranti. L'attende uscire di casa dietro l'angolo, così da
poter "incidentalmente" incontrarla. "Per favore, Lucy. Dimmi perché hai smesso di amarmi. Farò
tutto quello che vuoi che faccia. Basta che tu mi dia una possibilità."
"Oliver, non ti entra proprio in testa? Non voglio rivederti."
La sua testa crolla, "Allora a che cosa serve vivere," mormora, "Vorrei essere morto. Potrei farmi
saltare il cervello."
Una persona su fare ammenda vive costantemente chiedendo scusa in un servile, parassitario
strisciare, cercando di espiare qualchcosa che ha sbagliato, sia esso reale o immaginario. Il suo
servilismo lecca-stivali è tale che è una fortuna che poche persone rimangono in questo tono per
molto tempo. E' più spesso utilizzato transitoriamente, perché quando fallisce i gesti di Fare
Ammenda, la persona si sente sempre più dispiaciuta per se stessa e tocca il fondo (come ha fatto
Oliver in questo caso).
La persona a 0.375 stà propiziando, ma non riesce a trattenere nulla. Qui troviamo la fedeltà cieca,
l'auto-sacrificio, il martire suicida e "non potrò mai ripagare abbastanza." Egli adula, si abbassa, o
avvilisce se stesso per ottenere simpatia o aiuto.
Il cucciolo rimproverato è in un angolo per aver commesso un reato. Abbassa la testa e cola a picco.
Tutto è perduto. Ma, aspetta un attimo . . . forse c'è qualche speranza. Ritorna, lecca la mano, agita
il suo corpo e con tutta l'anima supplica per il vostro perdono. Sta facendo ammenda.
Qui è dove si trova il barbone che mendica in strada e l'eroinomane che si prostituisce per
guadagnare un'altra dose.
Nel corridoio tra Apatia e Afflizione, questo è un tono denso, ma è un buon segno se la persona si
sta muovendo dal seminterrato.
Quando l'alcolista è pronto per essere aiutato
L'ubriacone andrà a .375 se sta cercando di carpire un altro drink, ma l'alcolista in via di recupero
dovrà passare attraverso questa emozione. In realtà, egli può colpire Fare Ammenda andando in
entrambe le direzioni. Una persona su Dolore percepisce tutto come doloroso. Se scivola a 0,375
dice: "Farò di tutto per sbarazzarmi di questo." Quando non c'è un aiuto costruttivo nei dintorni,
spegne il Dolore con droghe o alcol.
Se è fortunato, un giorno, in un momento di sobrietà, si renderà conto che la sua soluzione è ora un

problema più grande di quello che stava originariamente tentando di risolvere. Il suo rimorso lo
spinge fino a fare ammenda.
Per inciso, troviamo qui il motivo per cui molte delle "cure" per droga o alcol non sono efficaci.
Eliminare la droga dalla vita di una persona è solo una misura temporanea. Per essere efficacemente
curata una persona deve salire da apatia e aver voglia di fare qualcosa per la sua condizione. Dopo
di che egli deve continuare a muoversi verso l'alto. Se lui rimane vicino alle emozioni del fondo,
egli ripiomberà nell'abitudine alla minima provocazione.
A volte vediamo l'alcolista che sporadicamente si pente, ma presto si presentano le recidive. In tal
caso, la conoscenza della scala del tono può aiutare. Deve sapere che il problema non è l'alcol, è
l'emozione, la miseria che sente quando non è più intorpidito dal martini. La cura è sollevare il tono.
E' fondamentale che sia in un ambiente che fornisce supporto alto di tono e non un ambiente che lo
schiaccia.
Jack ha scelto la professione sbagliata per compiacere i suoi genitori. Non si è preso cura del
proprio scopo, essere un fotografo, e vi ha rinunciato. Venti anni più tardi è un alcolizzato in
ospedale per il suo sesto programma di riabilitazione. Il medico lo avverte: "Se continui con l'alcol
entro un anno sarai morto. Il fegato non si più recuperare.".
Si trasferisce a Tono .375 e cerca aiuto professionale. Non appena ha scoperto la causa della sua
apatia, ha lasciato il suo lavoro ed è diventato un fotografo free lance. Egli non ha bevuto un drink
in cinque anni, ed ha allegramente successo nel suo nuovo lavoro.
Giocatori Anonimi
Un giocatore ha puntato la sua casa in una partita di poker. Inespressivo aspetta. Quando il gioco
finale gli ha dice ha vinto, si limita ad annuire. Uno spettatore, disorientato dalla apparente
indifferenza, in particolare l'assenza di entusiasmo di vincere, chiede: «Come si può solo annuire
con la testa quando hai vinto venticinquemila dollari?"
Il giocatore si stringe nelle spalle e dice: "Sai, qual'è il momento che mi è piaciuto di più? Quando
eravamo in attesa di vedere quella che sarebbe stata l'ultima carta. In quel momento mi sono sentito
in vita. E' l'unico momento in cui non sento nulla. Vincere, perdere e il denaro non significano nulla,
ma in quel momento mi sento davvero qualcuno."
Il concetto di "Io sono nessuno" è quello di una persona in Apatia. Quando una persona trova
qualcosa che lo solleva da quel livello, anche temporaneamente, ne diventa dipendente. Così, per
essere curata, una persona deve salire un livello. Un'organizzazione chiamata Giocatori Anonimi ha
fatto questa scoperta. Il suo programma, a quanto pare, salva matrimoni, case e perfino la vita. Ma
funziona solo quando l'individuo ammette che lui è impotente riguardo il gioco d'azzardo e che, con
l'aiuto di altri può sconfiggere il problema. Inoltre, deve rendersi conto che può essere "qualcuno",
anche quando è fuori dall'azione. Questo, naturalmente, richiede un aumento di tono, ma prima di
essere disposto a fare qualcosa per se stesso e deve passare per Fare Ammenda.
Sul lavoro
Una persona che lavora per un boss tirannico può eventualmente perdere ogni fiducia in se stesso e
diventare apatico nei suoi propri giudizi e creatività. Se c'è un barlume di speranza che possa
mantenere il suo lavoro, però, può diventare il debole uomo che dice sempre si. Chiedendo
costantemente scusa per la sua umile esistenza, sarà disposto a svolgere il lavoro più degradante per
sfuggire al "dolore" di essere licenziato o castigato. Tuttavia, egli probabilmente farà un pasticcio.

E' un lucidatore di mele che continuamente impedisce alla mela di cadere nel fango nei suoi
tentativi frenetici di compiacere.
Sommario
Ogni volta che una persona sperimenta una profonda delusione, è in torto o tradito, può rinunciare
ai suoi obiettivi e sprofondare ad Apatia. Mentre è in questa emozione di pesante tristezza, egli non
è disposto a rimediare all'equivoco o ai torti che esistono (sia propri che di altri). Deve salire fino a
Fare Ammenda. Poi ha una possibilità.
Un giorno un amico di venti anni, è venuto da me: "Non so che cosa mi stia succedendo
ultimamente, mi sento come se la vita andasse avanti, ma io non ne facessi parte, non so più che
cosa è.. reale. E' terribile. Qualsiasi cosa sarebbe meglio di questo. Che cosa devo fare per uscirne?
"
Anche se la sua condizione sembrava triste, era un miglioramento. Per diverse settimane il giovane
aveva indugiato in un "va tutto bene". Apatia, il tono più difficile con cui mettersi in contatto.
Adesso ne era a conoscenza. Anche se era solo un piccolo aumento, era disposto a fare qualcosa al
riguardo. Abbiamo parlato un po' e lui mi ha parlato della grande delusione che ha portato
all'Apatia. Pianse, e dopo che le lacrime imbottigliate sono state tutte rilasciate, ha salito con facilità
la scala. Se ne è andato con gli occhi scintillanti e il viso radioso.
Fare Ammenda è debole, un tono servile, ma contiene qualche speranza. Da qui basta andare in su
attraverso la malinconia, che è quello che faremo nel prossimo capitolo.

CAPITOLO 5
Afflizione (0,5)
Afflizione:
Stato di grande e intensa angoscia mentale, profondo rimorso, acuto dispiacere tristezza e
abbattimento
Dal latino AFFLICTIONEM. Da affliggere composto da AD, che indica direzione verso qualcuno e
FLIGERE, che ha il senso originale di battere, percuotere. Si usa nel senso di travagliare con
dispiaceri e talvolta con vessazioni corporali.
Mildred si è sempre lamentata della sua vita coniugale. "Lui non mi ama. Mi tratta così male, ed io
che ho rinunciato alla mia carriera per lui.Quando ero single tutto andava molto meglio."
Solo per avere qualcosa da dire (questo è successo in giorni più ingenui), le ho chiesto perché stava
con lui se era così male. Quando l'ho vista un anno dopo "Beh, ho seguito il tuo consiglio, ho
chiesto il divorzio."
Questo è stato uno shock per me, dato che io non le avevo consigliato di divorziarsi. Ma Dolore è
un livello un po' ipnotico, assorbe tutto e seleziona le parti che lo fanno soccombere.
Dopo un anno Mildred stava ancora piangendo. Ora era divorziata, il figlio si era rifiutato di andare
a vivere con lei e lei lasciò un ambito lavoro come attrice in una commedia, perché "non poteva
andare in nessun posto". Adattata a tutta questo miseria, diceva, "Avevo un marito, un figlio e un
posto di lavoro. Ora non ho niente."
Il dolore grida aiuto, implora compassione. E' un potenziale suicidio, un piagnucolone, un piagnone
abituale avvolto nell'autocommiserazione. Ha fallito, è stato tradito, ha perso tutto.
E' un pasticcio.
I toni Afflizione e Apatia si sovrappongono con molte caratteristiche comuni. In realtà, la posizione
di 0.5 è effettivamente Apatia dovuta al Dolore. E 'un po' più vivo di 0.05. Si torce le mani. Sente
che sta per fallire, ma lui emette ancora un ultimo grido di protesta.
Quando un individuo subisce una perdita (morte, partenza di una persona cara, il fallimento di un
obiettivo), può scendere temporaneamente ad Afflizione. La persona bloccata in questo tono, però, è
la personificazione della perdita che non può essere giustificata: "Che cosa ho fatto di sbagliato"
"Perché Dio mi punisce in questo modo?"
Una donna su Afflizione potrebbe essere sul punto di piangere per tutto il tempo. Lo si può vedere
sul suo viso. Se si tenta di mettere in discussione qualcosa che la riguarda troppo da vicino,
piangerà. Una parola di troppo può aprire il rubinetto. Sente dei poveri orfanelli morire in Timbuktu
e lei getta abbastanza lacrime da far galleggiare la Queen Mary.
Non tutte le persone su Afflizione piangono, però. Alcuni reprimono il Dolore sotto le lacrime, il
che li avvicina ad Apatia. Questo è più comune negli uomini in quanto sono di solito convinti, sin
da bambini, che "i ragazzi grandi non piangono mai". quindi devono reprimere le manifestazioni
esteriori di sofferenza. Però vedrete i loro volti imbronciati, bassi e malinconici occhi da segugio. Si
sente nel profondo, sospiri ansimanti. Anche senza le manifestazioni fisiche, si dovrebbe
riconoscere l'Afflizione dalle sue parole.
Anche se non piange sempre, lui è un continuo piagnisteo.

Il passato, E' TUTTO LI'
Lo 0.5 cronico è incagliato su una stretta striscia, non può andare su o giù e non riesce a lasciar
andare. Non può dare aiuto e non vuole riceverlo. E' bloccato. Tra le altre cose, cerca di aggrapparsi
al passato. Egli raccoglie testimonianze di tempi migliori, il programma di teatro, il guanto che
indossava la prima volta che la baciò, i fiori pressati, la vecchia sedia che apparteneva a prozia
Belinda (Nota: i collezionisti di antiquariato non sono necessariamente su Afflizione, di solito sono
solo investitori accorti).
Oltre agli articoli, raccoglie anche vecchi ricordi. Gran parte della sua conversazione indugia nel
passato. Le sue storie di solito esprimono bella tristezza e la nostalgia per i "bei vecchi tempi".
Gli manca il suo cane, che è morto di vecchiaia. Conserva il guinzaglio e le ciotole. Tiene foto del
cane sparse per la casa e costantemente parla di loro bei momenti insieme: "E 'stato il miglior amico
che abbia mai avuto. Mi è sempre stato vicino."
Egli conclude che ha perso tutto. Se gli si suggerisce di prendere un altro cane, ti dice, "Non potrò
mai sostituire il vecchio Jake. Inoltre, io non voglio affezionarmi a un altro cane. Un giorno o l'altro
morirà anche lui."
La solitudine e la nostalgia sono entrambe manifestazioni lievi di Afflizione. Quando una persona
torna alla vecchia scuola, casa o ufficio, trova che le cose sono cambiate; non sono come una volta.
E' un po' triste. (E' spesso costoso per un uomo sentire nostalgia della sua vecchia scuola,
l'associazione alunni lo porta fino a propiziazione, ed ottiene una generosa donazione).
Ogni volta che una persona si sente triste per una partenza, sta manifestando Afflizione, lieve o
forte, nella sua riluttanza a lasciare andare il passato.
Onestà
Non fare affidamento su informazioni fornite da una persona su Afflizione. Mentre implora pietà,
può dire le cose più fantasiose per giustificare la sua miseria.
Ascoltavo due adolescenti parlare con una ragazza. Lei si lamentava di sua madre: "Lei mi picchia."
Scioccati e comprensivi, i ragazzi hanno portato avanti la discussione. Uno di loro ha chiesto:
"Scherzi? Quante volte ti ha picchiato?"
"Beh, una volta."
"Oh. Quante volte ti ha colpito allora quella volta?"
«Ah... Una volta."
"Ti ha colpito con il pugno o la mano aperta?"
"Beh, è stato con la mano aperta, ma mi ha fatto veramente male!"
"In altre parole, lei ti ha dato solo uno schiaffo una volta. È giusto? "
"Beh, credo di sì. Ma mi ha fatto davvero fatto male. "
Questo è il livello di onestà .5. Uno schiaffo diventa "percosse".
La persona cronicamente su Afflizione deve costantemente cercare ragioni per spiegare l'emozione.
La vedova Jones tormentava la vita di suo marito, gemendo e lamentandosi per tutto il tempo. Ora
che se n'è andato, però, lo descrive come se fosse impeccabile. Questo fa sembrare la perdita più
grande e aiuta a giustificare la sua emozione.

"La vita mi ha colpito TERRIBILMENTE"
La persona alta di tono che sposa una persona su Afflizione, si rammaricherà, perché non sarà mai
in grado di "risolvere" le sue miserie. Una moglie .5 richiede enormi quantità di affetto e garanzia
costante che lui la ama, ma non gli crede mai veramente. Quando lei sperimenta il minimo rifiuto
(reale o immaginario) si tuffa nella direzione della morte. Si svilupperà la dipendenza parassitaria.
Se alla fine si arrende e la lascia, sarà un cattivo dal cuore nero. Tirerà fuori ogni sorta di peculiari
incidenti, di crudeltà che avete commesso contro di lei, al fine di ottenere la compassione degli altri
intorno a lei.
Gruppi
A volte le persone su questo tono si raggruppano, piangendo per avere compassione e aiuto senza
offrire nulla in cambio. Nessuna soluzione, nessun contributo, nessuna concessione è sufficiente.
Continuano ancora il loro piagnistei collettivi. Completamente introverso, irresponsabile, assorbe
pietà, compassione e affetto. Le persone su Afflizione sono spugne per l'afflusso della vostra carità,
ma non migliorano mai (la vera carità sarebbe alzare loro di tono: non solo dare pacche sulla testa o
più lecca-lecca).
Proprietà
Ho conosciuto molti uccelli molesti che erano impeccabili custodi del nido perché lui (o lei) erano
stati addestrati a mantenere un ambiente piacevole e pulito. Se così non è, tuttavia, la sua tendenza
verso la morte si presenta nel suo ambiente. Egli gravita in abitazioni truci, guida antiche auto
traballanti, si veste di grigi vestiti a brandelli. Questi sono tutti motivi di pietà. Non può permettersi
di avere qualcosa di meglio. A volte vediamo un quartiere popolare ricostruito che (quando popolato
con persone su Afflizione e Apatia) presto crolla di nuovo in uno stato di squallore. Quando si vede
un ambiente che riflette la negligenza evidente a lungo termine, si può essere certi che è "curato" da
persone di basso tono, probabilmente afflizione o apatia.
Aspetto
È in in questa fascia di tono (potrebbe essere un tono o due superiore) che troviamo la ragazza che
potrebbe essere carina "se solo si sistemasse un po'". Si rifiuta di usare il trucco, non sa cosa fare
con i capelli e compra i vestiti meno attraenti possibile.
Quando si vede una donna che indossa abiti che andavano di moda venti anni fa, è una scommessa
sicura che lei è in un tipo di Dolore. Questi sono probabilmente i vestiti che erano di moda prima
che il caro Wilbur morisse. È un altro modo di aggrapparsi al passato.
Una volta ho conosciuto due sorelle che erano simili in dimensioni, colore e struttura ossea. Erano
abbastanza simili da essere gemelle, solo che una era alta di tono e gradevolmente curata, mentre
l'altra sembrava incredibilmente sciatta e vecchia per i suoi anni. Quando ho fatto notare la forte
somiglianza tra di loro, la ragazza bassa sulla scala rispose: "Be', forse, ma Marcia ha ereditato tutte
le cose buone della famiglia."
Questa è una risposta emotiva. Avrebbe potuto essere altrettanto splendida, ma lei è votata a
rimanere poco attraente, nel tentativo di ottenere la simpatia per il modo crudele in cui la vita la

stava trattando. Afflizione preferisce attenzione sotto forma di pietà, piuttosto che ammirazione.
Amicizia
Come amico, è una lagna.
Attacca la solfa, aspettandosi consulenza, orientamento e assistenza. Infantilmente dipendente, si
appoggerà completamente a voi (se lo lasciate fare). Anche se colpisce la sua "umiltà", egli è in
realtà convinto di essere una persona privilegiata di cui gli altri dovrebbero prendersi cura. Il mondo
gli deve la vita.
Perde il lavoro, perché non lo ha mai fatto, e si aspetta di essere mantenuto. Viene cacciato dalla sua
casa perchè non paga l'affitto, ti dice che la padrona di casa era crudele e si aspetta che voi lo
ospitiate. I suoi amici lo abbandonano e lui vuole passare il suo tempo con voi, così che lo possiate
consolare nella sua solitudine. Ruba il vostro tempo, i vostri soldi, il vostro spazio, la vostra
gentilezza e il vostro potere.
"Non me lo permette"
La persona su Afflizione sembra incolpare se stessa per tutto. Dice "ho sbagliato", ma in realtà sta
incolpando tutti gli altri. Se fosse in grado di assumersi la responsabilità delle proprie azioni
distruttive, si muoverebbe verso l'alto. Se avesse potuto dire: "ho rubato i soldi della società, non c'è
da meravigliarsi che mi hanno licenziato," si sarebbe ripreso. Invece, dice, "Ho cercato di fare del
mio meglio, ma non so dove ho sbagliato. Mi hanno licenziato. Non va mai niente nel verso giusto."
Si appende alle sue rimostranze.
La trappola "Dammi un consiglio"
Lo 0.5 si sposta facilmente su vergogna e ansia. Egli si agita sulle condizioni, la sua conversazione
dimora nella malattia, la morte e la tragedia, ma non farà nulla a riguardo. Si limita ad usare le sue
ansie per impostare trappole di consulenza per l'ignaro. "Oh, che cosa devo fare?", geme. Se si tenta
di suggerire una soluzione o dargli un lavoro, si dissolve in una pozzanghera e ti dice che è
impossibile.
Una volta ho ricevuto una lettera da un insegnante di scuola di New York che aveva letto il mio
libro sui bambini (Miracles for breakfast). Lei mi ha detto di lavorare per una scuola privata,
specializzata in ragazzi difficili. Si lamentava dell'aperta ribellione, l'odio cupo, le discussioni
interminabili e le menti vuote al momento del test. Ha descritto la struttura degradata: finestre rotte,
scrivanie rotte, servizi idraulici intasati e attrezzature danneggiate e mai riparate. Le classi sono
impostate secondo una caotica schedula di mezz'ora che non da mai il tempo di entrare in un
soggetto e di insegnare nulla, prima che sia il momento di passare ad altro. Mancavano la metà dei
libri di testo necessari. "Sono tesa e scoraggiata. Cosa devo fare?"
Qualcuno stava facendo gli straordinari per far fallire questa scuola. Ci vorrebbe una persona molto
forte e su di tono per mettere ordine in tale confusione. Lei potrebbe arrivare al tono Compassione
(che è il motivo per cui ha preso il posto di lavoro), ma probabilmente non molto più in alto.
Le ho scritto: "Cambia lavoro, dovresti avere più esperienza prima di provare a conquistare una
situazione come questa Nel frattempo, trova un lavoro in cui è possibile ... vincere ".

Sapevo che, se fosse stata mobile sulla scala, avrebbe accettato il mio consiglio. Ma lei non lo era e
non lo fece. La sua risposta fu tipica di qualcuno catturato nel circolo vizioso tra Afflizione e
Compassione. Lei rispose che non poteva lasciare il suo lavoro perché era difficile trovare lavoro,
aveva bisogno di soldi e, in ogni caso, "Voglio aiutare questi ragazzi".
Come qualsiasi persona su Afflizione, lei non si aspettava di potersi liberare dal problema, ha solo
voluto sguazzare un po' in tutta quella mostruosità . . . e lei voleva compagnia. Questo tono
considera sempre che sia necessario uno sforzo tremendo per realizzare qualcosa. La mia risposta,
ovviamente, è troppo semplice. Nessuna persona di tono basso accetta una soluzione semplice. E
una persona su Afflizione non accetta alcuna soluzione.
Sommario
L'unica vera cura per l'Afflizione è alzare il il tono. Non preoccupatevi troppo della motivazione che
vi fornisce, probabilmente è una bugia o una situazione artificiosa da lei causata. Se si riesce a
rimuovere la "causa" della sua malattia, rapidamente ne troverà un'altra.
Ogni tono basso cerca di risolvere i problemi della vita attraverso la sua emozione. Lo 0.5 fa da
dribbling alla vita appeso alle sue lamentele. E' un collezionista di ingiustizie.
Rainy Jane.
Sniff, sniff.

CAPITOLO 6
Propiziazione (0.8)
Propiziazione: Ricerca del perdono e della benevolenza della divinità attraverso apposite
cerimonie, placare, rendere favorevole
Dal latino propiziare. Propizio PRO-PIT-IUS, composto da PRO avanti , PET-ere andare (affine al
greco PETOMAI io volo) e desinenza IUS, il senso originario sarebbe: il cui volo è di felice
augurio, alludendo all'antico costume di consultare il volo degli uccelli, prima di intraprendere
qualcosa di importante. Favorevole, Benigno, parlando specialmente di una divinità a cui si deve
la propria sorte.
Alcuni anni fa, un anziana amica di famiglia, spesso mi invitava a casa sua per cena, dopo il lavoro.
Era premurosa, generosa e una superba cuoca. Perché, mi sono chiesta, io mi sentivo depressa dopo
queste visite? Una sera mi sono offerta di aiutarla in cucina. "Oh, non importa", disse, "Hai l'aria
stanca. Perché non ti sdrai sul divano e ti riposi un po' ?"
Di solito resistitevo alle sue attenzioni premurose, ma quella sera ho deciso di arrendermi. Mi
sdraiai sul divano. In breve è apparsa con una coperta. Poco tempo dopo mi ha portato un cuscino.
Tornò più volte a svolazzare sopra di me e informarsi se fossi a mio agio. Quando la cena era
pronta, si offrì di servirmi in un vassoio in modo da non avere bisogno di alzarmi. A questo punto
mi sono resa conto che se fossi rimasta lì più a lungo mi sarei probabilmente trasformata in
un'invalida, anche se poche ore prima avevo varcato la porta come una sana ventitreenne
ragionevolmente felice.
Forse non si può uccidere qualcuno con la gentilezza, ma la persona su Propiziazione ci sta
provando.
Fa aperture amichevoli per guadagnare il favore di qualcuno. Egli dà se stesso, i suoi servizi, il suo
talento, il suo tempo, i suoi beni o le sue creazioni. Sembra non chiedere nulla in cambio.
Beh, cosa c'è di male in questo? Non è questo il tipo di persona che stavamo cercando? Quancuno
che ci serva e ci dia tutti i gingilli desiderabili? Non sono persone generose e disinteressate, i buoni,
dopo tutto?
La volontà nascosta
Questa posizione sulla scala del tono è un paradosso, perché a prima vista sembra ammirevole.
Naturalmente, c'è un posto in alto sulla scala del tono per la persona generosa. Una persona in
buone condizioni dà più di quanto riceve, ha bisogno di meno. L'aiuto e la generosità alte di tono
sono motivate da una reale volontà di migliorare le condizioni.
L'intenzione fa la differenza.
La propiziazione compulsiva che troviamo a 0,8 è motivata da una volontà di fermare.
Questo è il vicino amichevole che porta sempre una torta e che si rifiuta di accettare qualsiasi cosa
in cambio. Ecco il genitore troppo indulgente che fa troppo per il bambino, quindi lo lega
saldamente alle sue sottane. Ecco la padrona di casa che che insiste perchè mangiate di più. Ecco
l'abnegazione del benefattore.
E' di tono basso.

Propiziazione in realtà fa parte della banda Paura (che si estende da 0,8 fino a 1,2 sulla scala). La
persona su questo tono, però, non è a conoscenza della sua paura. Egli conserva ricordi di dolore
così cerca di comprare il favore sulla sua strada per evitare di incontrare il dolore di nuovo. I suoi
gesti di Propiziazione vengono eseguiti per proteggersi dagli effetti negativi.
Egli può tollerare scarso effetto su se stesso.Basta provare a dargli qualcosa in cambio. Una volta
ho conosciuto un vicino su Propiziazione che spesso si era occupato dei miei bambini, ma rifiutava
di accettare favori o pagamenti. Un giorno si stava lamentantando dell'alto costo dei barbieri, così
mi sono offerta di tagliarli ai suoi tre ragazzi. Questo sembrava una buona opportunità per ripagare
le sue molte gentilezze, quindi ero felice quando ha accettato la mia offerta. Pochi giorni dopo,
però, si è presentato con un regalo del valore doppio del valore dei tagli di capelli. Ho deciso di
smettere di giocare al barbiere prima di mandarlo in rovina.
Fermare qualcuno
Per fermare qualcuno, dategli un sacco di (immeritati) oggetti che considera desiderabili, fate le
cose per lui. Quanto più diamo a qualcuno, più infelice diventa. Perché? Perché blocca la sua
capacità di guadagnare queste cose da sè. Quando ne ha abbastanza, o fugge (se è diretto verso la
sopravvivenza) o si ripiega in Apatia, non più fiducioso nella sua capacità di provvedere a se stesso.
La moglie 0.8 cercherà di fermare il marito (dal lasciarla, criticarla o averla in antipatia)
lucidandogli le scarpe, cucinando il suo cibo preferito e servendolo fedelmente. Così, anche nei suoi
momenti più scontenti, è costretto ad ammettere che lei è una "buona moglie". Il marito su
Propiziazione funziona in modo simile: solo che quando la moglie ha quasi il coraggio di andarsene,
porta a casa una morbida pelliccia di visone.
Genitori
Il genitore su Propiziazione inconsciamente crea un bambino debole. Junior ha intenzione di
andarsene da casa, vuole andare a fare un viaggio per il mondo. Il papà dice: "Ho pensato di
acquistarti una macchina. Quale ti piacerebbe?"
Se il figlio è sufficientemente debole da farsi abbagliare dal luccichio delle cromature, fa un passo
nella trappola. Presto il padre dirà: "Forse, se ci pensi sopra, ti conviene entrare in affari con me. Si
potrebbe fare di peggio. Non ti mancherà mai niente."
Se il ragazzo cede in base a quello che otterrà, piuttosto che a un vero e proprio interesse per il
lavoro, è stato fermato. Si tratta di un breve viaggio giù per la scala verso l'apatia.
Ho visto questo accadere ad una giovane ragazza frizzante e amante del divertimento. Come regalo
di diploma di scuola superiore, i suoi genitori le hanno donato un piccolo negozio con una attività in
corso. Non hanno mai lasciato andare quel dono, però. Ancora si aggirano nei pressi "aiutandola" e
ricordandole i lavori rimasti indietro. A volte, quando gli ammonimenti gentili diventano troppo
pesanti, lei risponde imbronciata: "Non ho chiesto io di avere questo negozio."
Il più delle volte crolla in Apatia, tutta la sua brillantezza se ne va. Ha quasi dimenticato qualunque
cosa desiderasse fare lei nella sua vita.
Se il papà lavora diciannove ore al giorno, perché si diverte, va bene. Se lo fa perchè cosi ai suoi
figli "non potrà mai mancare nulla", è gentilezza fuori luogo. Il figlio di un genitore troppo
indulgente diventa pigro, non ha voglia di lavorare e sente che il mondo gli deve tutto. I suoi primi
tentativi di contribuire sono stati silenziati. Le acquisizioni sono perfino troppo facili. Perché
lavorare? Egli sviluppa una filosofia confortevole: "Se vuole darmi i soldi, lascialo fare. Lo fa

sentire meglio." Se è più alto di tono, rifiuta ulteriore aiuto. Quando questo accade, il genitore
finisce su Afflizione e piange: «Come può essere così ingrato, dopo tutto quello che abbiamo fatto
per lui".
Il genitore alto di tono da al suo bambino la possibilità di contribuire e imparare a provvedere ai
suoi bisogni. Questo lo fa sentire al settimo cielo, sente di avere un valore.
Uscire da Afflizione
Il tono 0.8 va bene se è solo di passaggio. Quando una persona, in lutto per una perdita recente,
smette di piangersi addosso e si interessa a voi,forse chiedendovi della vostra salute o offrendovi
una tazza di caffè, è un buon segno.
Una volta ho letto un articolo che prometteva di rivelare il segreto per "essere felice". Lo scrittore
descrive diversi casi di vedovi e vedove in lutto che hanno trovato la felicità interessandosi ad altre
persone che stavano peggio di loro stesse. Alcuni di loro sono andati a lavorare negli ospedali. Altri
insegnavano ai bambini ritardati o si erano uniti a gruppi di carità. In sostanza ha detto al lettore di
essere interessato agli altri, invece che a se stesso. Un buon consiglio per Afflizione. Ma se una
persona si ferma cronicamente su Propiziazione non troverà mai quella felicità promessa.
Dare e prendere
La ragione principale per la quale la Propiziazione spinge una persona giù per la scala del tono è
perché il flusso si muove in una sola direzione. Noi esseri umani siamo più sani e più felici quando
bilanciamo il nostro dare e ricevere.
Una mia amica voleva sempre preparare da mangiare per me. A volte, dopo aver mangiato in
precedenza, ho rifiutato.Questo non l'ha mai dissuasa, ha sempre preparato comunque il cibo e se
non lo mangiavo diventava molto angosciata.
Questo è un altro modo per fermare una persona: riempirlo con così tanto cibo che non può più
muoversi.
Lavoro
A prima vista, la persona su Propiziazione sembrerebbe la persona giusta da assumere. Sarà lui a
lavorare per praticamente nulla e si concede per la causa.
Non è così.
Anche se ostenta un forte senso del dovere, è inefficace sul lavoro.Commette errori, va in crisi e
cercherà di dare via la vostra attività.
La maggior parte dei toni bassi sono scialacquatori, ma la persona su Propiziazione lo deve essere;
cosa che è il suo marchio. Sarà lei a progettare e inviare tonnellate di pubblicità inefficace per posta.
Sarà lei a mettere gli annunci costosi che trascurano di dare l'indirizzo della società.(Conosco una
donna di Detroit che ha sbagliato tre iniziative imprenditoriali lo scorso anno. Recentemente ha
aperto un altro negozio. Fece pubblicare un grande, costoso annuncio sul giornale che
entusiasticamente descriveva il suo prodotto e le ore di apertura, ma nessuna menzione del nome o
dell'indirizzo del negozio!). Sarà lei a donare i vostri servizi per "buona volontà", quando non se lo
può permettere. Manderà i bandi di vendita che arrivano due giorni dopo l'evento. Sarà lei a

proporre di elaborare schemi per "fare soldi" che possono costare una fortuna. Deve far fluire le
cose fuori. Darà via i vostri profitti, come dà via se stesso.
Gruppi su propiziazione
Interi segmenti della società sono raggruppati su questo tono, in particolare associazioni di
beneficenza e le agenzie governative per la cura per gli oppressi. Questi vanno bene se
effettivamente aiutano lo sfortunato individuo a riconquistare la fiducia in se stesso. Fare la carità
senza riabilitazione, però, aiuta i perdenti a rimanere giù. Così finiamo con due grandi fazioni: 1)
una, coloro che hanno bisogno di dare e 2) e l'altra, quella Paura/Apatia che singhiozzano di non
riuscire a trovare lavoro. Che non hanno mai un colpo di fortuna e vogliono qualcuno che si prenda
cura di loro. Sembrerebbe che i due gruppi potrebbero ben soddisfarsi a vicenda. In una certa
misura lo fanno, ma passano anche un sacco di tempo a cercare di trascinare persone più alte di tono
nel loro gioco e sono dedicati a incanalare i soldi delle tasse e i contributi di beneficenza in sforzi di
"aiuto" di basso tono.
Più sosteniamo programmi che regalano, più singole briciole di autosufficienza si sgretolano, e
scivoliamo verso il basso come società. Questo non significa che dobbiamo dare all'uomo caduto un
altro calcio. Non dobbiamo neanche far finta che non esista. Rimettetelo sui suoi piedi. Una carità
che provvede alle necessità fisiche e non ripristina l'indipendenza e il rispetto per se stesso
dell'individuo è la più crudele di tutti. Lo tiene bloccato in fondo alla scala a piangere per più
elemosine. Per questa ragione i programmi di welfare più massicci non risolvono la povertà e la
disoccupazione. Essi in realtà riproducono queste condizioni. Come società smettiamo
gradualmente di sopravvivere quando cerchiamo di soddisfare solo le esigenze del corpo. Il cibo,
calore e riparo possono soddisfare le esigenze di un animale; ma l'uomo richiede la dignità e
l'autostima.
Pacificazione
Dal momento che 0.8 è fondamentalmente un tono di pacificazione, un tono utilizzato per fermare,
è quello più frequentemente adottato (anche da parte di persone di tono superiore) per placare la
Collera e l'Afflizione. "Se sarò carino con lui, forse non mi farà del male." Oppure: "Non piangere,.
Ti darò un biscotto".
Questa è la commessa che serve prima il forte, cliente arrabbiato. Qui c'è l'università che cede ad
alcuni studenti dissidenti per evitare guai. L'azienda leader che capitola sotto le minacce di violenza
da parte dei sindacati. Qui c'è il governo che si arrende a chi geme più forte e prende dalla persona
che sta silenziosamente facendo il suo lavoro e contribuendo maggiormente.
Placare continuamente le rumorose persone che non producono, Propiziazione fissa sia chi dona che
chi riceve in basso sulla scala.
Sommario
In profonda Afflizione, lo 0,8 offre dolci parole o regali costosi. Egli sembra chiedere una licenza
per sopravvivere, ma è in realtà sempre motivato da un tentativo di fermare. Non fatevi ingannare
dalla gentilezza apparente. Sta facendo favori per proteggersi dagli effetti negativi. Egli si
affaccenda nella vita mantenendo la dolce fede che se fa "del bene agli altri" finirà tutto bene.

Cercherà di impedire attività alte di tono. Lui ti vuole nell'Apatia, dove non lo puoi più ferire. E
questo è in gran parte tutto ciò che c'è di sbagliato con la Propiziazione, ha bisogno di tenere
qualcuno sotto di sè per il quale "darsi da fare".
Usciamo da questa bella trappola.

CAPITOLO 7
Compassione (0,9)
Compassione:
Sentimento di pietà verso chi è infelice, verso i suoi dolori, le sue disgrazie, i suoi difetti;
partecipazione alle sofferenze altrui [dal lat. Tardo compassio-onis, der. Di compăti «compatire»
Nel senso più prossimo all’etimologia, il patire insieme.
Simpatia:
Attrazione sentimentale istintiva, disposizione d'animo favorevole verso una persona o una cosa
Rapporto di affinità tra due cose Nel significato etimologico, il termine simpatia è usato per la
condivisione di sofferenza o infelicità, mentre nell'uso comune esso può anche riferirsi ad emozioni
positive. Dal lat. sympathia, che è dal gr. sympátheia, der. Di páthos‘affezione, sentimento’, col
pref. syn-‘con, insieme’
Maxwell è un allegro ottimista che durante il giorno svolge un lavoro regolare e che trascorre le
notti scrivendo racconti. Invia le sue creazioni alle riviste popolari. Malgrado sia riuscito a vendere
un paio di racconti, ha acquisito una vasta collezione di rifiuti. Però insiste. Un giorno, promette a
se stesso che riuscirà a fare dello scrivere il suo lavoro.
Nel frattempo, si è sposato con una bella ragazza gentile e comprensiva. Sapeva che gli sarebbe
"stata vicino", nel periodo di cambiamento. E lei lo ha certamente fatto. Ogni volta che lui riceve un
rifiuto lei dice: "Povero tesoro. Loro non apprezzano il tuo talento."
Un giorno, torna a casa e si rende conto che, quattro delle sue storie preferite, sono state rifiutate
rifiutate. Crolla sconsolato sulla sedia gemendo: "Credo proprio di non avere quello che ci vuole."
La sua tenera moglie si siede sul bracciolo della poltrona per consolarlo. "Caro, forse hai lavorato
troppo duramente. Hai bisogno di un periodo di riposo. Perché non ti prendi una vacanza?"
Così ha preso una pausa dallo scrivere. Maxwell ora passa le sue serate tetramente a guardare la
televisione e bere birra. La sua dolce moglie omprende perché ha rinunciato alle sue ambizioni e lo
consola: «Ci hai provato in tutti i modi e tu sei un bravo scrittore. Sono sicura che le uniche persone
che vengono pubblicate oggi sono quelle che conoscono i redattori personalmente.".
E' Compassione. E' un tesoro. Ed è mortale.
L'unico problema che incombe in questo capitolo è la definizione della parola compassione. Quindi
cerchiamo di chiarirla.
Diciamo che "siamo in sintonia completa con l'altro", quando stiamo parlando della più stretta
armonia possibile con qualcuno. Diciamo "che è in sintonia con la nostra causa", quando ci si
riferisce ad una persona che è abbastanza intelligente per essere d'accordo con le nostre idee. E ci
sono tra noi personaggi così stoici che non vogliono attorno una persona compassionevole nei
dintorni; sempre pronta a consolarci quando qualcuno ha rubato il nostro piccolo carro rosso, il
nostro amante o i nostri scaldini per le ginocchia (a seconda di quale fase di questo gioco noi stiamo
giocando)?
Compassione, nel senso in cui generalmente usiamo la parola, può significare empatia di alto tono e
accordo, la filantropia e la comprensione delle persone dal grande cuore, un caldo raggio di luce
solare solare attraverso l'oscurità. Tuttavia, qui stiamo parlando di qualcosa di diverso.
Lo 0.9 è una contraffazione. Lui non sceglie di essere gentile. Lui è cronicamente compassionevole.
Non può fare altro che commiserare.

Sentiamoci assieme
La manifestazione di spicco di questa emozione è l' accordo ossessivo. Siamo nella banda della
paura ed è la paura che domina lo 0.9. Quindi in questa posizione della scala, compassione non è un
valore, ma codardia, derivante da una paura di base delle persone. Ha troppa paura di ferire gli altri.
E' compulsivamente "comprensivo" e "ragionevole" nei confronti di tutti i disgraziati del mondo più
bassi di tono. Lui è la persona che è "ragionevole" nei confronti dell'assassino con l'ascia. Egli sarà
comprensivo nei confronti delle sanguisughe.
Simpatia significa "sentire insieme", così se si fosse simpatici con una persona alta di tono, tutto
andrebbe a gonfie vele, ci si sentirebbe bene. Ma la persona a 0,9 raramente ha più di una tolleranza
superficiale delle persone e delle condizioni di alto livello. Preferisce simpatizzare con apatia e
dolore. Naturalmente, il suo "sentirsi assieme" causa a questo camaleonte un traballare ubriaco
attraverso i toni bassi, sempre da qualche parte tra la tenerezza compiacente e le lacrime.
Sembra innocuo. E così è come vuole apparire. Sta cercando disperatamente di allontanare la colpa.
"Vedi come sono comprensivo?" "Vedi che io non farei mai del male a nessuno?" La sua
dipendenza dall'elogio e la paura della colpa lo rendono compulsivamente "comprensivo".
Era una serata piacevolmente tranquilla. Ci scambiavamo le idee sul futuro della religione, quando
Casper, un nuovo arrivato, ci interruppe sprezzante: "Sicuramente hai letto la teoria di Schemerhorn
sulle sanzioni e situazioni difficili?"
Nessuno lo aveva fatto, ma stava disseminando il suo monologo complicato con riferimenti oscuri.
Quando è rimasto senza fiato, abbiamo ripreso la nostra conversazione. Qualcuno ha detto: "Penso
che la maggior parte delle persone hanno bisogno di credere in qualcosa, anche se non lo chiamano
religione. Quindi, se ..."
Ghignando, Casper interruppe: "Questo è un modo di pensare infantile. A mio avviso, c'è solo un
punto di vista intelligente. Il trattato di Vosgarten sulla maestosa ossessione copre l'intero
concetto!....
Dopo aver sopportato due ore di maleducati discorsi incomprensibili e l'arroganza di Casper, un
amico lo sfidò: "Perché non dici solo quello che vuoi dire? Non ti capiamo. Ci credi?.?"
"Beh, non si adatta al mio modello di riferimento. E' come dice Wumvoogen.."
"Non ricominciare. Sto cercando di dirti che non riusciamo a capire. Non ha senso. Hai
monopolizzato la conversazione e non hai detto niente. Inoltre, non ascolti mai tutto ciò che il resto
di noi ha da dire. Qual'è il tuo problema, dato che con te non si può comunicare? "
Con nostro stupore, le difese di Casper crollarono e gli occhi gli si riempirono di lacrime.
Anche se tutti abbiamo sentito un po' di compassione per lui (e facilitato il ritorno della
conversazione in campo neutro), solo una persona compulsivamente su Compassione è intervenuta.
Una giovane donna di nome Judy, in silenzio fino a quel momento, si chinò verso di lui, "Casper",
ha detto, "Vedo belle qualità in te."
"Non posso credere che tu lo abbia detto."
"Certo, l'ho detto."
"Oh, la gente dice queste cose, ma non ci crede. Non bastano le parole per convincermi."
"Voglio che tu mi creda. Sinceramente."
Ho potuto vedere l'inizio di un rapporto complicato e spiacevole. Judy non vedeva niente di "bello"
in Casper nei suoi momenti di arroganza becera. Il suo stato di Afflizione serve per riportarla in
vita.

Dietro ogni fallimento
Qualcuno ha detto che dietro ogni uomo di successo c'è una donna. Quello che nessuno ha detto
(fino a che Ron Hubbard non ha scoperto questa emozione) è che dietro ogni uomo alto di tono che
scivola verso il basso e fallisce, c'è probabilmente una donna compassionevole. Nessun uomo alto
di tono è mai stato spezzato dal semplice duro lavoro o anche un paio di battute d'arresto. Egli
tuttavia può essere schiacciato, dalla lenta, erosiva, benevolenza di una persona su Compassione che
l'"aiuta" fornendo giustificazioni infinite per i suoi fallimenti.
La Compassione è così devastante perché è come dire alla persona bassa di tono: "L'impotenza che
provi è così giustificata che la sento anche io".
Nessuno ha bisogno di questo tipo di assistenza. Rafforza i problemi della persona piuttosto che la
sua capacità di risolverli. Leva la responsabilità all'individuo. "Poverino. Il mondo non ti sta
trattando giustamente."
La persona alta di tono (soprattutto se capisce la scala del tono) direbbe: "Beh, sei stato molto
sfortunato. Ma diamo uno sguardo e vediamo cosa è andato storto. E' possibile tentare
nuovamente.". Ma Compassione ama la compagnia, così non aiuta nessuno a rimettersi da una
sconfitta e tornare a vincere. Non può, non ci sarebbe nessuno su cui riversare la sua simpatia.
La persona alta tono vede un uomo che sta annegando e lo salva. La persona su Compassione salta e
annega con la vittima.
Influenza sulle persone basse di tono
Potremmo trovare preferibile la persona su Compassione ad una persona più aggressiva tra 1.1 e 2.0
sulla scala (La fascia delll'ostilità). Non ci sta lanciando frecciate. Non ci sta chiedendo di cambiare.
Non è eccessivamente critica.
Se abbiamo bisogno di appoggiare la testa per un bel
pianto, lei è lì con una spalla di velluto imbottito. E' così comodo avere qualcuno che ci accetta
acriticamente nei nostri momenti più brutti (probabilmente è molto simile alla sensazione di
annegamento).
Ma, è inefficace. Lui non fa nulla per migliorare la sua condizione. La persona alta sulla scala dice:
"Stai male, mettiamo a posto la cosa." Ma 0.9 si muove sulla stessa lunghezza d'onda dicendo: "Oh,
sei così stanco. Mi prenderò cura di te. "C'è una atemporalità mortale di questo. Egli non dice
"curare". Egli dice: "prendersi cura di".
Compassione (così come Propiziazione) stà meglio se ha intorno dei malati. E se non sono già
malati, lui li "aiuta". Se la persona che riceve tutta questa gentilezza si convince che ha bisogno di
essere curata, rimane in fondo alla scala.
Lo 0.9 ha troppa paura di ferire gli altri per fare qualcosa di efficace. Ha appena concordato su
come sia tutto terribile. Una persona alta di tono non ha paura di ferire gli altri per una giusta causa;
egli è in grado di intraprendere tutte le azioni necessarie perchè il maggior numero di persone ne
abbia beneficio. Ma Compassione, invece di curare l'alcolista, si siede e si ubriaca con lui.
Non affannatevi cercando di capire se una persona è su Compassione o Propiziazione. Anche se
ogni tono è leggermente diverso nelle caratteristiche, si intrecciano come due grucce aggrovigliate.
Compassione spesso porta, automaticamente, a Propiziazione. La mamma dice: "E' troppo freddo
per andare a piedi (Compassione). Ti accompagno a scuola (Propiziazione)." Lo studente dice:
"Non ti dovevi addormentare durante la lezione. Copia i miei appunti."

Ii reato di Compassione
Il reato di Compassione è il reato di omissione, il reato di non gestire, non controllando, non
disciplinando, non fornendo forza. La sua pietà e clemenza confermano semplicemente i toni bassi.
È abbastanza distruttivo quando accoppiato con un individuo alto di tono perché, a causa
dell'emozione, avrà l'obiettivo nascosto di portare la persona alta di tono verso il basso. Fino al
punto in cui sarà necessaria la sua Compassione. Aspetta fino a quando la persona alta di tono
subisce una battuta d'arresto, momento in cui egli si anima. Rallenta o ferma l'altro individuo
dandogli pietà.
Compassione trova molti modi per soffocare una persona alta di tono. Il boss si arrabbia quando
sente che il venditore, che ha alzato un po' troppo il gomito, parlar male dei clienti, così progetta
una resa dei conti. Arriva Compassione che fa le fusa con tono rassicurante: "Ha ragione capo, certo
che è sconvolgente, ma mi permetta di gestire la cosa, ho un po' più di pazienza di lei."
Pazienza può essere una virtù nella parte superiore della scala, ma a 0.9 è solo un eufemismo per
debolezza.
Il ciclo mortale
Tutti quanti, anche le persone in alto sulla scala possono essere tristi, a volte. Compassione, tuttavia,
è più incline rispetto a qualsiasi altra emozione a girare in un cerchio continuo tra felicità e
malinconia. Il suo marchio di felicità, ovviamente, non è niente che vorreste imbottigliare e vendere
agli angoli delle strade. E' soprattutto una consolante auto dichiarazione di virtù: "Oh, come sono
misericordioso e compassionevole. Non volto mai le spalle a chi ha bisogno di me"
E' una calamita per i reietti della società. Mette la sua attenzione sui criminali, gli invalidi, i barboni
dei bassifondi, i tossicodipendenti, gli alcolisti, e tutto i doloranti, poveri, bastonati, inermi, gatti
singhiozzanti su Afflizione ed Apatia che riesce a trovare. Si fa facilmente ingannare dalle loro
bugie. Afflizione dice che non ha soldi, è senza lavoro e nessuno lo ama. Così Compassione dice:
"Oh, poverino. La vita ti ha trattato terribilmente. Certo che ti aiuterò." Così scende a Propiziazione,
fornendo riparo, cibo, soldi, sesso, forse per tutta la vita. Presto anche lui sarà laggiù in Afflizione
(ricordate che duplica sempre i toni) e lo sentiremo singhiozzare "Ho fatto tutto quello che potevo,
ma sembra sia tutto inutile".
Quando Compassione non sbava sui tipi bisognosi in fondo alla scala, sta incautamente difendendo
quelli distruttivi nella banda tra 1,0 e 2,0. Egli insiste sul fatto che "Nessuno è del tutto cattivo.
Bisogna dargli il beneficio del dubbio."
Lui è la vittima più credulona dell'1.1 (Ostilità nascosta). Inoltre, a causa della facilità con cui si
lascia influenzare, la persona su Compassione può essere facilmente danneggiata. Il loquace 1.1 lo
può attirare in tutti i tipi di criminalità, perversione o promiscuità (che sono tutti più comuni al tono
1.1). Alla fine queste attività mettono Compassione nei guai, così lo vediamo nuovamente triste.
E' troppo debole per gestire i toni bassi che attrae. La "comprensione" compulsiva non gli permette
di ritirarsi, egli rimane permanentemente bloccato in una corsa in ascensore con al piano superiore
Compassione e nel seminterrato Apatia.
Lo si può individuare per la sua fluttuazione. Anche se gli fai notare che è associato a persone basse
di tono, le quali lo stanno trascinando verso il basso, lei non è in grado di gestire e staccarsi.
Potrebbe far male a qualcuno.
Ecco come una persona così bella viene tradita così spesso. Però è nobile.

Presto striscerà indietro fino a Compassione e riproverà.
Nel commercio
Se si ha un'attività e si desidera rimanere solventi, non mettete una persona Compassione come
responsabile di un reparto. La sua schiacciante paura di ferire gli altri è un atteggiamento
pericoloso. Sarà inefficace sul lavoro Butterà via i profitti e sarà lui ad attirare i perdenti perché si
sente dispiaciuto per loro. E' lui che insiste per l'assunzione della ragazza Afflitta perché lei ha
avuto tutti quegli sfortunati trascorsi. Sarà lui a difendere il dipendente pasticcione perché "ha una
moglie malata e quattordici figli, lo sai."
In famiglia
E' la persona Compassione che il più delle volte sposa il cattivo ragazzo. Qui si trova la bella
ragazza che sposa lo spiantato perché lei non può sopportare di ferire i suoi sentimenti.
Lo 0.9 è uno dei peggiori genitori possibili. Il suo ultra-permissivismo genera un incontrollato,
bambino distruttivo.
E' facile per i genitori amorevoli essere indotti a provare Compassione. Quanti di noi potrebbero
rimanere impassibili nel vedere un bambino piccolo singhiozzare perché il suo cono gelato è appena
caduto nella sabbia? Atteggiamenti di simpatia e di propiziazione sono automatici: «Su, su, non
piangere, Te ne prendo un altro." Questa non è vera gentilezza perché trascura il futuro del
bambino; il gesto gli insegna che non importa quanto distratto e negligente possa essere, se egli
grida a voce abbastanza alta qualcuno si muoverà a pietà e si prenderà cura di lui. Sarebbe
altrettanto crudele dire con indifferenza: "Affari tuoi. Dovresti imparare a stare più attento". Qual è
la risposta alta di tono? Dare al bambino la possibilità di riprendersi dalla perdita con dignità, non
come un mendicante: «Vorresti fare una cosa per me? Se ti va potresti guadagnare il denaro per
comprare un altro gelato.".
Quando vediamo un bambino che cronicamente piagnucola, urla o fa capricci, è una scommessa
sicura dire che i suoi genitori sono bloccati nei toni Compassione/Propiziazione. Essi si sono
ovviamente arresi, ripetutamente, di fronte a questo comportamento; è per questo che il bambino
continua ad usarlo. E' stato premiato per le sue debolezze, così non sviluppa mai la forza.
I genitori Compassione si chiedono: "Dove abbiamo sbagliato?", mentre il bambino diventa un
adulto perennemente immaturo, che continua a piagnucolare per tutta la vita. E' alla ricerca di una
babysitter permanente che gli tenga la mano e gli dica quanto il mondo è crudele.
Quando ero bambina, conoscevo un ragazzo che veniva costantemente picchiato da un bullo del
quartiere. Un giorno corse a casa a piangere e la madre ha deciso di non essere simpatica: «O torni
indietro ad affrontare quel bambino o ci metto sopra il resto."
Aveva più paura di di sua madre che del vicino di casa, il ragazzo tornò indietro e picchiò il bullo
per la prima volta. Con la sicurezza riaccquistata ha ristabilito la supremazia nel quartiere come un
combattente. Se ricordo bene, poi ha sfidato ogni bambino belligerante nella scuola, prima, ma alla
fine è cresciuto come una persona pacifica che sapeva di poter difendersi.
Una madre bloccata in Compassione sarà così "comprensiva" da creare un perdente permanente.
Non sto suggerendo di coltivare bulli, ma dobbiamo riconoscere che la lotta è di tono più alto che la
resa. E la persona che non può combattere, non può muoversi verso l'alto.
Probabilmente la migliore risposta è quella di insegnare al bambino la scala del tono, così da poter

selezionare gli amici più alti di tono.
Sommario
Lui è il bravo ragazzo che sposa l'indifesa vite aggrappata a lui, perché "lei ha bisogno di me".
Non tutti coloro che leggono ai bambini non vedenti sono su Compassione permanentemente.
Anche gli alti di tono lo fanno. In realtà, un alto di tono probabilmente insegnerebbe ai bambini a
leggere il Braille.
La persona alta sulla scala sarà compassionevole, ma che sarà lei a rafforzare il recupero.
Quando trovi qualcuno che sembra difficile da collocare sul grafico, che non si arrabbia mai, che è
incline alle nobili azioni e alle buone intenzioni, ma che raccoglie storpi fisici ed emotivi più
velocemente di un cane che prende parassiti in una fattoria delle pulci, sospetta che sia una persona
su Compassione.
Ho iniziato il mio studio di questo tono con il presupposto che vi avrei trovato poche persone,
probabilmente solo quei tipi che mettono il piede fuori di casa solo per andare ai funerali o per
mettere fiori sulle lapidi. Non avrei potuto sbagliare di più.
Ho avuto la scioccante realizzazione che è uno dei livelli più popolati della scala del tono. Coloro
che non sono già lì vengono spesso socialmente spinti a Compassione dai numerosi e popolari
movimenti che provano compassione per i derelitti.
Alla luce cruda della ricerca ho riconosciuto un numero sconcertante delle mie persone preferite a
0,9. Persone che ho provato (di buon grado) ad alzare di tono.
L'atto della Compassione convince una persona che ha perso, e una volta che si convince che egli
può perdere, non è in grado di vincere. Una persona, dopo aver trovato il confortevole calore della
Compassione, comincia a desiderarlo. Egli può diventarne così assuefatto da correre in giro
sperando in un incidente o una malattia, così da poter ottenere di più.
Si tratta di una densa, appiccicosa, emozione insidiosamente distruttiva.
Tutto è così grave.
In realtà, è un peccato vero e proprio.

CAPITOLO 8
Paura (1.0)
Paura:sensazione di forte preoccupazione, di insicurezza, di angoscia, che si avverte in presenza o
al pensiero di pericoli reali o immaginari; condizione abituale di timore, preoccupazione nei
confronti di qualcuno o di qualcosa.
"Fred, rallenta. Attento a quella macchina. Meglio entrare nella corsia di sinistra, Fred. Da qui,
dobbiamo passare altri otto isolati. Quel cane potrebbe correre in strada. Attento, Fred!" (Urlo).
Il guidatore va nel panico (per l'urlo, non per qualsivoglia minaccia esterna) e frena bruscamente.
La macchina dietro di lui è riuscita ad evitare il tamponamento per un soffio. Ogni cosa lo manda in
ansia. Paura.
Questo tono indossa molti travestimenti. Scivola giù per influenzare la persona Compassione (che
ha paura di ferire gli altri) e Propiziazione (dove si vede la strana manifestazione di una persona che
tenta di evitare un pericolo immaginario propiziando), e si insinua verso l'alto sulla scala del tono
per nascondersi dietro i toni Ostilità Nascosta e Nessuna Compassione.
La maggior parte delle persone provano alcune paure peculiari. Vediamo il duro studente spavaldo
che diventa una farfalla tremante sul sedile di un aereo. Vediamo la casalinga che ha il coraggio di
essere una madre Boy Scout, ma che trema sgomenta alla vista di un innocuo serpente. Vediamo la
forza del potente industriale disfarsi in un tremolante terrore quando è costretto a tenere un discorso.
Anche se irrazionali, questi timori non sono necessariamente cronici, non indicano che la persona è
un 1.0.
C'è un tempo per avere paura, così come vi sono momenti di gioia o di dolore.
E' sensato avere un rispetto per il pericolo se si è in una casa in fiamme o su un taxi di New York.
Questa è sopravvivenza.
La Paura acuta (sia razionale che irrazionale) fa andare il cuore in gola, fa sudare freddo o tremare.
Questa può essere della paura della morte reale, di lesioni o semplicemente di una minaccia
innocua. Il forte terrore è il più alto volume di Paura. A basso volume, vediamo Paura espressa
come sccessiva timidezza, estrema modestia, o sospetti ingiustificati. Troviamo la persona
silenziosa, che si ritira dalla gente, che salta quando la porta sbatte.
Paura cronica
La persona nel tono Paura cronica vive con una o l'altra di queste manifestazioni tutto il tempo. E'
continuamente spaventata, tutto è pericoloso . Ha paura di esistere. Ha paura di possedere cose (le
potrebbe perdere). La sua soluzione alla vita è stare attento a tutto. Così, se è in preda al terrore,
ansia lieve, paura o insicurezza, è su Paura sulla scala del tono. Parla di cose terribili, reali o
immaginarie.
In Afflizione troviamo l'ansia di prendere una forma inerte ("Oh, cara, come faccio a gestire questa
situazione? Io non so che cosa fare."). Ma al tono di Paura, che è superiore, la persona cerca di
gestire tutte le ansie. Naturalmente è piuttosto inconcludente, ma ci prova sul serio.

Dispersione
Questa persona è dispersa, come un Kleenex che è stato messo in lavatrice. Sta cercando di essere
da qualche altra parte, in qualsiasi altro luogo. Vi svolazza attorno, fisicamente o mentalmente. La
sua attenzione salta da una cosa all'altra. La sua conversazione salta come una cavalletta di
argomento in argomento.
A volte (non sempre) si può vedere questa dispersione nei suoi occhi quando ti parla, che
svolazzano di quà, di là, in alto, in basso, in tutto il mondo, tranne che dritto.
Egli non vi può guardare.
La vita è minacciata
La Paura è attenta perché sa che quasi tutto è pericoloso. Una volta ho conosciuto un uomo che
insisteva perché tutte le porte e le finestre di casa sua fossero bloccate, giorno e notte. Chiamava la
moglie una mezza dozzina di volte al giorno solo per vedere se era tutto a posto. Se non la trovava,
magari perchè era da una vicina, telefonava ad ogni vicino di casa, sino a che non la trovava. Le sue
chiacchere erano condite con frasi del genere "Non si può essere troppo prudenti", "Non si sa mai
cosa potrebbe succedere," e "Correre rischi non paga."
Quando la persona più alta di tono pianificherà il suo attacco verso la forza nemica, la Paura sta
progettando la sua difesa (se è sul lato alto) o il suo ritiro (se è sul lato basso della Paura).
Quando c'è una rapina dall'altra parte della città, Paura monta serrature supplementari sulle porte.
Se vive in Minnesota, ma viene a conoscenza di una nuova micidiale avanzata di zanzare ai tropici,
diventa ansioso. La sua attenzione scruta velocemente tutto l'universo cercando di individuare ogni
possibile pericolo.
Nel caso in cui pensaste che non ci sono molte persone a Paura, vi ricordo dell'ormai celebre
trasmissione radiofonica di Orson Wells "La guerra dei mondi" nel 1938, un rapporto realistico, ma
di fantasia di una invasione da parte dei marziani. Si stima che circa un milione di ascoltatori non
hanno ascoltato gli annunci sulla natura fittizia del programma e sono caduti in preda al panico. Le
linee telefoniche sono state irrimediabilmente bloccate e la gente correva per le strade. Una persona
su Paura è ingenua e crede a cose terribili. Sente selettivamente solo le comunicazioni sul suo
livello.
Un venditore di assicurazioni con la parlantina sciolta festeggia quando si incontra con una persona
su Paura. Povero diavolo comprerà uno di tutto.
Sicurezza
Ha paura di perdere le cose, così va in giro sempre temendo che riceverà una cattiva notizia, la
notizia di una perdita. Ha paura che gli verrà detto che la sua casa è andata a fuoco. Ha paura di
essere licenziato. Si chiede se qualcuno sta per morire. Si preoccupa che la moglie lo lasci.
Una coppia Paura viveva dall'altra parte della strada in cui abitavo. Il volto di lui era compresso,
con profonde linee di preoccupazione, completamente calvo all'età di ventinove anni (non so se
questo è rilevante, ma io ne parlo in ogni caso). Lui e sua moglie erano costantemente preoccupati
per germi, malattie, cattiva salute, furti, incidenti e disastri.
Qualsiasi cosa si possa nominare, loro la temevano.

Prima di lasciare lasciar andare i loro figli a giocare, li imbacuccavano come eschimesi per paura
che contraessero un raffreddore. È interessante notare che i loro due ragazzi hanno sofferto più
raffreddori e malattie di tutti i bambini del rione.
Una tranquilla domenica mattina, ho visto questo vicino emergere con cautela dalla sua casa. Dopo
aver verificato attentamente che la porta fosse chiusa a chiave, si diresse verso il garage e lo aprì.
Ha guidato la macchina sino a fuori dal cancello, che aveva aperto. È tornato al garage e lo ha
chiuso a chiave, poi ha messo il lucchetto al cancello ed è partito.
Impressionata, ho pensato dovesse assentarsi per un mese. (Non vivevamo in una zona ad alto
crimine, si capisce. Negli ultimi sei mesi, in questa tranquilla comunità suburbana, la più grave
irregolatità è avvenuta quando un bambino di tre anni, sul suo triciclo, si è scontrato con quello di
un altro bambino). Dieci minuti dopo, però, il vicino di casa è tornato con il giornale. Aprì il
cancello, il garage, ed ha ripercorso tutta la rourine in senso inverso. Questo tizio potrebbe far
vergognare il sistema di sicurezza di Fort Knox.
In quel periodo, una sera, un commesso si è presentato alla porta cercando di vendere un sistema di
allarme antincendio. Abbiamo declinato, ma appena se ne è andato ho pensato:
Se si fosse fermato dall'altra parte della strada, ne avrebbe sicuramente venduto uno.
Beh, lo ha fatto. E così è stato.
Amore e bambini
A 1.0 amore si presenta come sospetto nei confronti dell'affetto offerto. Filbert offre a Belinda il suo
anello. Invece di accettare felicemente, lei chiede: "Che significa?"
Lui le dice che la ama e lei si chiede che cosa realmente significhi: "Io non voglio dire ti amo,
ancora."
Non riceverete mai emozioni a ruota libera da parte di un un partner Paura. Sta troppo attento a tutto
per essere spontaneo.
I genitori influenzano fortemente i loro figli. Una volta ho conosciuto una donna che si nascondeva
nell'armadio della camera da letto ogni volta che c'era un temporale. Sua madre Paura glielo ha
insegnato. Conoscevo un'altra donna che aveva paura dei gatti; "Mia madre ha sempre detto che
sono pericolosi. Sai, si suppone possano portare tutti i tipi di malattie, almeno questo è quello che
mamma mi ha detto."
Un'emozione contagiosa, Paura. A meno che non si prenda la briga di esaminare l'"uomo nero" per
conto proprio, il bambino cresce convinto che quasi tutto è pericoloso.
Nel commercio
La persona Paura non va bene sul lavoro. È costantemente preoccupata di proteggere se stessa. Ha
paura di prendere decisioni. Ha preoccupazioni circa l'avviare nuovi progetti e inventa
incredibilmente ostacoli insormontabili a qualsiasi nuovo piano. "Questo è un momento pericoloso
per entrare in quel mercato. Potremmo perdere la camicia." "Ho paura che verremo citati in giudizio
per violazione di brevetto se lo facciamo". "Sarebbe una buona idea se non fosse così rischiosa."
È così convinto che, per superare i suoi ostacoli immaginari, siano necessari enormi sforzi ed
energia, che preferisce rimandare il confrontarsi. Così inventa motivi per cui un lavoro non può
essere fatto.

Cerca di evitare la responsabilità a tutti i costi (pensa che si farebbe male):.. "Oh no, non avrai
intenzione di farmi fare in quel lavoro? Passate sempre a me la patata bollente. Devo sempre
prendermi la colpa di tutto ciò che va male. "
Anche se è migliore di tutti i toni di sotto di questo, qui si ha veramente un cattivo collaboratore.
I tre livelli di Paura
La paura rappresenta un punto da attraversare nel processo decisionale. Nella parte inferiore della
Paura, la persona ha paura di fare le cose. Si ritira, fugge, è un maestro nell'evitare. Al livello
superiore di Paura la persona ha paura di non riuscire. Si protegge da ogni possibile evenienza. Nel
mezzo del tono Paura, troviamo l'assoluto forse. Ecco la persona congelata nell'indecisione.
Questo non è l'indecisione apatica del dolore ("io non so cosa fare").
A Paura la persona vacilla attivamente tra "Dovrei?" e "Non dovrei?"
Quando una persona di tono superiore arriva a questo livello della scala è a disagio. Qui vediamo la
giovane ragazza di fronte alla scelta tra due uomini ammissibili. Le piacciono entrambi, lei non può
decidere, oscilla avanti e indietro.
Alla fine, l'indecisione diventa così dolorosa che lei fa una scelta impulsiva (scappa con un terzo
uomo che è assolutamente inadatto).
Tutto per uscire da quel "forse".
Alcune persone su Paura, vivono nell'indecisione per anni, nell'attesa di un qualche evento che
faccia pendere l'ago della bilancia da una parte o l'altra. Tale individuo ha paura di avere ragione e
non osa essere in torto. Ha paura di e ha paura di non.
Non può impegnarsi. Non può
progettare il futuro, e non può affrontare il presente. Se gli si chiede di fissare un appuntamento,
con qualche giorno di anticipo, non ci riesce: "Chiamami più tardi ti saprò dire." (Più è alto il tono
di una persona, più volentieri si impegnerà in qualcosa nel futuro.)
Qui troviamo la coppia che si frequenta e che ha paura di sposarsi. L'uomo che vuole cambiare
lavoro, ma non ha il coraggio, invecchierà, aspettando il "segno".
Ecco il matrimonio infelice
che si trascina, nessuno dei due ha il coraggio di risolverlo o farlo finire.
Speranza
La speranza è una qualità meravigliosa quando viene rapidamente trasferita in specifici piani, azioni
e risultati. Tutti i grandi hanno cominciato con un sogno.
A Paura, però, troviamo il vuoto
della cieca speranza, il mortale killer dell'iniziativa. Non progredisce, non si arrende.
Semplicemente rimanda vivendo alla giornata.
E' troppo spaventoso, quindi aspetta che succeda
qualcosa. Che cosa aspettano? Non lo so. Ho visto persone aspettare per anni, ma " ... " non è
mai arrivata.
Passano la vita vivendo nelle loro valigie mentali, non si fermano mai a disfarle e non vanno mai da
nessuna parte. Aspettano. Sognano ad occhi aperti. Pensano con malinconia. L' attimo dopo, l'ora
successiva, il giorno dopo, sicuramente, porterà quella magia che scioglie tutti i dubbi.
Questa è cieca speranza. Attesa. Indecisione. Questo è il punto morto di Paura.
La paura è l'ultima delle emozioni deboli. Ora stiamo per lasciare le mollicce paludi incurvato e
attraversare un tratto di filo spinato.

CAPITOLO 9
Ostilità Nascosta (1.1)
Ostilità: sentimento, atteggiamento o comportamento contrassegnato da un'avversione per lo più
riconducibile a motivi di inimicizia o di diffidenza.;Le operazioni belliche di offesa e di difesa che
uno stato svolge contro un altro stato con il quale si trovi in guerra. Dal lat. Tardo hostilĭtas -atis,
der. Di hostilis ‘ostile’
Nascosto: Sottratto alla vista, non visibile. Intimo, interiore sinonimi: celato, coperto, velato,
offuscato, occultato, eclissato
La difficoltà principale con un 1.1 è che non indossa un'insegna al neon che ci indichi che è un 1.1.
È un tono nascosto, il più difficile da riconoscere sulla scala. Dopo che ne avete individuato uno,
non aspettatevi che il successivo 1.1 che incontrerete gli somiglierà molto.
I suoi numerosi travestimenti
Può essere un cordiale buffone, "la vita è una festa." E' la piccola zitella poco appariscente che non
dimentica mai il tuo compleanno. Potrebbe essere il gioviale venditore che ti da una pacca sulla
spalla. Il raffinato truffatore. Lo spiritoso e divertente cronista mondano. Lo spavaldo funzionario
Don Juan. Potrebbe essere la sorridente signora della porta accanto, che conosce tutte quelle
divertenti storie sui vicini. Lui è l'amante gay che è teneramente appassionato e subito dopo
sarcastico. L'intelligente impostore che si è spacciato per un chirurgo negli ultimi quindici anni. Lui
è l'omosessuale gentile ed educato. O il simpatico giovane che "non ha mai detto una parola
scortese a nessuno", è stato solo stato condannato per sette crimini sessuali. O la giornalista che
appariva così cordiale fino a che la sua storia (piena di viscide allusioni) non è stata stampata. Ed è
qui che troviamo il bel presidente della banca, che dopo aver sottratto 100.000 dollari, è scappato in
Brasile con la danzatrice del ventre. Potrebbe essere il sensibile poeta, il soave milionario o
l'affascinante vagabondo che vive di espedienti e non ha mai lavorato in vita sua.
Ovunque vada, sarà sotto mentite spoglie. Se siete di carattere generoso, potreste essere tentati di
trattarlo con indulgenza.
Non fatelo.
A 1.1 troviamo l'emozione che Ron Hubbard ha descritto come "il livello più pericoloso e malvagio
sulla scala del tono." (Scienza della Sopravvivenza)
E' a metà strada tra la Paura (che motiva il suo tono) e la Collera (che deve nascondere). La sua
emozione impone che lui sorrida e faccia sempre buon viso, dato che sa che non deve mai
arrabbiarsi. In questa posizione troviamo chi mente palesemente per evitare la comunicazione reale.
Tale mentire può essere sotto forma di finto accordo ("che meravigliosa idea"), lusinghe ("è un
vestito adorabile, mia cara") o accondiscendente ("non ti preoccupare, mi prenderò io cura di tutto")
.
Il tono 1.1 costruisce una falsa facciata, una personalità artificiale. E' l'allegro ipocrita.
Come amico
Non avrete bisogno di nemici. Stareste meglio reclusi. Non fidatevi di lui riguardo i vostri soldi, la
vostra reputazione o vostra moglie. E' una persona che odia, ma non è in grado di dire che odia.
Distribuisce tradimento e si aspetta di essere perdonato.
Dirà di averti difeso, quando in realtà ha

fatto del suo meglio per distruggere la tua reputazione. Ti lusingherà insinceramente mentre aspetta
il momento per tradirti. Sarà lui ad escogitare molti più modi per imbrogliarti di quanti io possa
catalogare in un capitolo.
L'1.1 si aspetta privilegi o esenzioni, probabilmente supporrà di essere al di sopra delle regole, di un
matrimonio, una società, un gruppo.
Spesso l'1.1 in un primo momento piace, perché finge di essere alto di tono. Ma poi (a meno che
non siamo su Compassione) cominciamo a disprezzarlo. Il nostro disgusto, però, a volte è difficile
da spiegare, perché siamo raramente in grado di definire con precisione che cosa esattamente faccia
di così spregevole.
Anche se è arrogante, è un tale consumato attore da poterci ingannare indossando umiltà. Dal
momento che può controllare tutti i toni sottostanti al suo, li usa senza coscienza per convincerci
che sia innocuo e con buone intenzioni. In questo modo, manipola la gente, sempre alla ricerca del
controllo nascosto. Egli può piangere, supplicare, propiziare o simpatizzare. Mostrare disprezzo o
sdegno. Tramite il suo istrionismo che sta cercando di annullare gli altri per portarli ad un livello in
cui essi possono essere utilizzati.
Se ci si adira con lui, di solito scende a Propiziazione (cambia modo di fare le cose per voi o vi
porta doni) o Afflizione ("non volevo fare del male a nessuno...») Questo per poter riconquistare la
vostra fiducia. Scoprirà i vostri punti deboli e vi giocherà con consumata abilità.
Conversazione
Ecco un modo veloce per inchiodare un 1.1: cerca di farvi introvertire. Questo si verifica in genere
nei primi secondi in cui lo incontrate. Dirà: "Hai acquistato peso, non è vero?" o "Non riesco a
capire perchè sembri così diverso..". Al telefono, può aprire la conversazione con: "La tua voce è
divertente, hai il raffreddore?" Con la scusa dell'amichevole preoccupazione, queste osservazioni
hanno lo scopo di spingere la vostra attenzione su voi stessi (e lontano da lui). Presto cercherai
spiegazioni o ti preoccuperai: "Cos'ho di sbagliato?"
Nelle riunioni, l' 1.1 cerca quasi sempre di parlare per primo, per prendere il controllo della
conversazione. Se lancia i suoi dardi per primo, ci sono meno possibilità di che qualcosa possa
essere gettato su di lui. Una volta ho presentato due uomini 1.1 uomini loro. Dal momento che l'ho
fatto mi chiedevo chi avrebbe avrebbe vinto l'invitabile corsa per arrivare alla prima parola. Beh,
entrambi hanno iniziato a parlare contemporaneamente, e lo hanno fatto per almeno un minuto,
senza ascoltarè la benchè minima parola dell'altro. Erano ben abbinati.
Ostilità Nascosta riempie la sua conversazione con piccole sbavature, sottilmente velate da
complimenti ("questa torta è deliziosa, buona quasi come quella che si può comprare in un
negozio"). Si tratta di un 1.1 che ha pronunciato la classica frecciata: "Questo abito che indossi è
incantevole. Mi è sempre piaciuto.".
Sente la continua e nervosa necessità di rifiutare quasi ogni osservazione. Se stai cercando di
presentare un'idea alta di tono, interloquirà: "Capisco cosa vuoi dire, ma...". Generosamente
corregge la vostra pronuncia e la scelte delle parole (lui è un fanatico della semantica), spazzola la
lanugine dalla vostra spalla, o interpone uno scherzo a vostre spese (di solito con i giochi di parole,
lui li ama). Egli usa qualsiasi metodo immaginabile per fare a brandelli la vostra comunicazione.
Naturalmente (ah ah) non intendeva fare alcun danno. Solo essere amichevole.

Onestà
Mente quando non c'è alcun motivo di mentire. I fatti sono confusi, contori o nascosti, mentre
pubblicizza rumorosamente la sua onestà, etica e virtù. Vi da la sua "sacra parola", mentre tiene il
suo coltello dietro la schiena.
La spia
La persona alta di tono potrebbe svolgere il ruolo di spia e farlo bene (anche se non gli piacciono i
sotterfugi). L' 1.1, tuttavia, è una spia naturale. Se si vuole far tornare questo tizio alla vita,
presentategli una situazione invitante che richiede astuzia, ambiguità o perversione. Dategli una
giustificazione per far capolino dalla finestra, intercettare. Spionaggio o indagini segrete e lui sarà
nel suo elemento.
Quando c'è un metodo diretto per fare qualche cosa, l' 1.1 non lo considera. Penserà ad un metodo
subdolo per fare la stessa cosa. Una volta lavoravo in un ufficio il cui capo aveva proibito di
svuotare i posacenere nei cestini. Ho pensato che fosse perchè la cosa gli dava fastidio o per la
prevenzione degli incendi, fino a quando sono venuta a sapere che ogni notte, prima che i cestini
fossero svuotati, esaminava i vari rifiuti, anche mettendo assieme pezzi di carta strappati, in modo
da poter scoprire che cosa stesse "realmente accadendo" in ufficio.
Ha scoperto qualche succoso segreto in questo modo. Naturalmente, la voce si è sparsa, così il
personale ha iniziato a divertirsi divertendosi a seminare ogni sorta di pazza e fittizia "prova" nella
spazzatura.
Sebbene l' 1.1 nasconda le proprie motivazioni e attività, è fortemente costretto a svelare i segreti
degli altri. Questo è il tono del traditore e del sovversivo. Non avendo riguardo per la privacy, ha
successo nell'esporre le persone (questo è ancora più diffuso nel tono successivo, Nessuna
Compassione). L'Ostilità Nascosta che ha una "segreta" storia d'amore farà del suo meglio per
lasciare delle prove che possano essere trovate, soprattutto se questo crea problemi al suo partner.
Lui è un genio a cavare informazioni dagli altri. Diversi anni fa ho lavorato per una società su
alcune ricerche segrete. Solo tre di noi conoscevano la natura del progetto e nessuno di noi era un
chiaccherone. Pertanto, sono rimasta sorpresa, quando un giorno, pranzando con il centralinista, lui
ha casualmente detto: "Beh, ho capito che hai trovato...» Era così vicino al vero che era difficile
credere che avesse indovinato. Ho negato qualsiasi conoscenza della materia, così lui ha detto, "Oh,
dai, non prendermi in giro. Tutti sanno a cosa stai lavorando." Mi resi conto in seguito che parte
delle sue informazioni doveva averle tratte da conversazioni telefoniche che aveva ascoltato, il resto
erano congetture.
Le speculazioni di un 1.1 vengono fatte con la palese pretesa che lui sappia tutto, cosa che spesso
induce l'ignara vitttima nel raccontare troppo.
La tecnica del mistero
All'' 1.1, non solo piace sondare un mistero, gli piace crearne. Può anche utilizzare il sorriso
enigmatico di quello che "sa tutto", come frecciata. Una volta ho visto un 1.1 esaminare il
manoscritto preparato da un mio amico, mentre il mio amico attendeva commenti. Quando ebbe
finito, l' 1.1 semplicemente sorrise maliziosamente e disse: "Mi riservo il giudizio. Ci penserò sù."
Questo è stato un duro e insidioso colpo per l'orgoglio dell'autore, ma si riprese quando gli ho

indicato il livello del tono del suo critico. Un modo intelligente e vizioso per intrappolare una
persona creativa, è quello di far fissare la sua attenzione su un mistero.
L'implicare conoscenza nascosta è un dispositivo comune del pettegolezzo. Una persona di tono più
alto può trasmettere notizie di amici comuni, ma cerca di rimanere nei fatti. L' 1.1, piuttosto,
abbellisce i fatti con additivi che suonano veri. "Sai che Joe e Phyllis si stanno separando?" Questo
va bene. Ma Mabel (1.1) aggiunge: "Solo tra te e me, non mi sorprenderebbe scoprire che lei si
vedesse con Bill di nascosto."
Con il suo modo di fare suggerisce di essere a conoscenza di più elementi di quelli che ha rivelato.
Il gossip
Il maldicente cronico, che gode nel triturare una reputazione con mezze verità, supposizioni e
speculazioni è un 1.1. E 'spesso il tono del giornalista, dell'intervistatore e del conduttore di talk
show, quello che usa il suo fascino per guadagnare la fiducia degli intervistati prima di farli a fette.
Resistere alle subdole tecniche di discussione dell' 1.1 richiede disciplina stoica.
Molti anni fa mi sono trasferita in un appartamento, acquistando i mobili degli ex inquilini. Poco
tempo dopo, la vicina di casa del piano superiore è scesa. "Vedo che hai comprato i loro mobili," ha
detto.
Ho annuito e cambiato argomento. Pochi minuti dopo ha riportato la conversazione sui mobili:
"Pensavo avessero chiesto millecinquecento dollari per i mobili...
La dichiarazione era sospesa nell'aria come una domanda, creandomi una perfetta opportunità di
correggere o confermare la sua dichiarazione. Dato che già conoscevo il tipo, ho deciso di farla
uscire da 1.1, così semplicemente mormorai, "Davvero?" e ho cambiato argomento.
Lavoro
L' 1.1 metterà a repentaglio un attività. Astutamente infetta un intero ufficio, mettendo gli uni contro
gli altri e tutti contro la società. E' così nascosto, che è quasi invisibile come fonte di cattive notizie
e frustrazione generale nell'ambiente.
Anche se può svolgere un lavoro, e di solito riesce ad apparire laborioso, spesso è un bluff. Incapace
di tollerare di essere l'effetto di qualcuno, elude con mezzi occulti. Chiedetegli di svolgere un
compito e lui dirà: "Certo, sarò felice di farlo", ma non lo farà mai. Finge di prendere gli ordini,
ma non ha alcuna intenzione di eseguirli.
Responsabilità
Ostilità Nascosta non ha alcuna responsabilità, ma finge di averla. Sono andata ad un affascinante
matrimonio sulla costa occidentale, dove non c'erano accompagnatori alla porta. Lo sposo si è
incaricato di stare alla porta dicendo agli ospiti in arrivo: "Dal momento che, a quanto pare, non c'è
nessuno che vi accompagni, immagino dovrete trovare il vostro posto da soli."
Parlando con acida enfasi, pare assumersi la responsabilità, ma il suo intento è distruttivo.
Chiaramente, voleva far intendere che il matrimonio fosse stato "impropriamente pianificato". Se
una persona alta di tono avesse notato degli ospiti confusi (e non credo lo fossero in questo caso),
avrebbe potuto dire: "Sedetevi dove volete." Nessuna implicazione malvagia.

Ego
L' 1.1 è così preoccupato di fare impressione sulla gente, che la sua necessità di avere
riconoscimenti lo mette sempre alla ribalta. Mai rilassato, è un attore, studia costantemente il suo
pubblico per vedere se riesce a impressionarlo. E' arduo per un 1.1 essere uno spettatore per lungo
tempo.
In classe, è spesso la prima persona a porre una domanda dopo la conferenza (sarà lui a
interrompere se consentito):
"Professore, non crede..." Lui non è interessato ad avere una risposta, si limita ad affermare quanto
sia brillante. La domanda viene posta per causare un effetto.
Molti 1.1 vogliono l'attenzione, tanto da essere immuni all'imbarazzo. Una volta ho conosciuto una
persona che indossava gli abiti più stravaganti immaginabili. Vagabondava come se fosse in un
brutto trip psichedelico e spesso si vantava: "Mi hanno notato tutti." Questa stessa persona coglieva
tutte le opportunità per fare osservazioni volte a scioccare tutti i presenti nella stanza. Ci sono altri
1.1, per inciso, che si vestono e parlano più tradizionale.
Quando non riesce a mettersi sotto i riflettori, egli si fissa sulle persone creative e lavora
incessantemente per portarle giù sulla scala. Troviamo 1.1 raggruppati attorno allo show business.
Egli è spesso il critico che cerca il controllo nascosto su qualche area dell'estetica, così da poter
brutalmente dire alla persona di talento cose distruttive "per il suo bene".
Anche quando non riesce ad avvicinarsi ai vincitori, si vanta di esserlo. Egli conosce le grandi stelle
del cinema. Il Presidente chiede il suo consiglio. Finge di avere storie d'amore con le più belle
donne.
Persistenza
A causa di una forte costrizione di tentare il colpo grosso, lungo la sua strada l' 1.1 è spesso
connivente con le alte sfere degli affari, politica, club o gruppi sociali. Cerca sempre di prendere
scorciatoie, tuttavia, lo fa con tale indolenza, da riuscire raramente ad avere la padronanza di
qualcosa. Impara soltanto il necessario, quanto basta per fingere di meritarsi un posto influente.
Vuole l'applauso senza mai imparare a ballare.
E' il dilettante che si cimenta nella musica e si arrende. Egli studia pittura per un mese e poi perde
interesse. Troppo volubile per concentrarsi abbastanza a lungo su un progetto e portarlo a termine,
preferisce fare uno studio superficiale, dopo di che egli utilizza astuzia e imbrogli per farsi passare
come un esperto.
Il criminale
Tutti i criminali scendono sotto 2,0 sulla scala (finché sono ancora criminali) e un gran numero di
loro sono 1.1. Anche quando una persona Ostilità Nascosta non viola attivamente la legge, è
immorale e disonesta.
Ha una tendenza verso le azioni suicide, ma lui sta attivamente cercando di portare la morte in tutto
il suo ambiente («Credo che morirò, forse ti porterò con me"). A questo livello abbiamo l'omicidio
per lenta erosione degli individui e della cultura, ogni azione nociva è furbescamente mascherata
con lunghi ragionamenti. Qui troviamo le persone che promuovono, e alla maggior parte piace, la
pornografia. Qui abbiamo il suadente protettore che convince la ragazza a diventare una prostituta.

Ecco il pusher circospetto che convince gli adolescenti a "seguire la tendenza", le droghe sono
comunque innocue.
Comunicazione
Egli preferisce trasmettere solo la comunicazione più malevola. La buona notizia viene presto
dimenticata o deliberatamente soppressa. Se si invia un avviso riguardante una speciale offerta per
un cliente e c'è un 1 .1 ad aprire la posta, si vedrà che la comunicazione non arriva mai al
compratore in tempo utile. Le persone su Ostilità Nascosta frequentemente si posizionano dove
possono controllare le comunicazioni in entrata. Questo, oltre al gratificare il loro istinto ficcanaso,
permette il controllo nascosto.
Una mattina osservavo un 1.1 gestire una piccola impresa, mentre il proprietario era assente. Era
una giornata intensa con clienti, ordini e richieste di informazioni che arrivavano continuamente.
Un lavoratore chiamò irato, lamentandosi del fatto che non riuscisse a trovare in nessun modo
l'incaricato. Quando, pochi minuti dopo, è giunta una telefonata da parte del proprietario, ha detto:
"Caspita. Oggi le cose sono davvero confuse ..."
Si è soffermato sulla chiamata che aveva riportato un problema, trascurando del tutto di citare le
buone notizie e la normale attività.
Senso dell'umorismo
Egli non gradisce il vero senso dell'umorismo, a questo tono si sente spesso la risata compulsiva che
gorgoglia fuori quando non c'è nulla di divertente. Quando parliamo delle condizioni climatiche o
dei risultati delle partite, l' 1.1 farà una risatina nervosa o sensa senso. Anche se ride di una battuta,
anche se lo fa più di chiunque altro, non la trova divertente, in realtà. Niente è divertente.
Ho conosciuto molti 1.1 che non erano buontemponi, ma non ho mai conosciuto un burlone che non
fossero 1.1. Si dilettano nel preparare elaborati piani segreti per per ingannare, mettere in
imbarazzo, esporre, sminuire o umiliare la vittima. Tutto "divertendosi", naturalmente.
Il manager di una società di assicurazioni locale mi ha parlato di un periodo, all'inizio della sua
carriera, quando era stato trasferito in una filiale in un altro stato. Apparentemente, a causa di alcune
tradizioni, le persone di quella particolare area si tenevano ben distanti dalle polizze vita. Ignaro di
ciò, il nostro uomo ha trascorso due frustranti settimane a cercare di vendere assicurazioni sulla
vita, senza riuscirci. Sconcertato e depresso, ha raccontato le sue esperienze ai colleghi d'ufficio. In
quel momento gli hanno rivelato il segreto per vendere in quella città. Farlo fallire per un periodo
faceva parte dell' "iniziazione". Anche se il mio amico non è riuscito ad apprezzare la burla, i
ragazzi 1.1 in ufficio l'hanno ritenuta divertente.
Egli si stupisce quando non ridete per le sue scaltre stramberie. Se vi mostrate irritati, si aspetta che
perdoniate i suoi peccatucci.
Sesso
Si potrebbe scrivere un libro intero sulle caratteristiche sessuali dell' 1.1 (che molte persone hanno).
Alcuni di loro sono strettamente puritani e insistono palesemente sulla morale per gli altri. Ma a
questo livello troviamo più di frequente promiscuità, perversione, sadismo e ogni pratica irregolare.
Stranamente, l'1.1 in realtà non gode dell'atto sessuale in sé, ma è febbrilmente ansioso a riguardo.

Sarà un forte sostenitore del "libero amore".
La persona troppo promiscua è quasi sempre un 1.1. La sua mancanza di persistenza rivela
l'impossibilità di poter godere a lungo termine di una relazione significativa con un individuo. Egli
cerca costantemente il piacere sessuale attraverso il nuovo e diverso.
Queste persone sono pericolose per la società, perché il loro comportamento perverso è contagioso.
L'amore libero e la promiscuità sono segnali di pericolo ai quali bisognerebbe far attenzione, se si
vuole progredire. Tali attività indicano un'inversione nascosta della santità dell'amore e del
matrimonio. Ora ci sono così tante pubblicazioni dedicate esclusivamente a difendere, promuovere
e rendere affascinante la promiscuità, che la persona di alto livello può sentirsi superata in numero,
schiacciata. Egli comincia a mettere in discussione il suo istinto naturale per la fedeltà e la costanza
e si chiede se è lui ad essere antiquato.
Il franco confronto di oggi sui problemi legati all'aborto, il controllo delle nascite e la sessualità è
molto più sano rispetto alla pedanteria vittoriana che ha offuscato tali questioni per molti anni.
Tuttavia, i messaggeri del "periodo liberato" (di solito gli 1.l della stampa e periodici) vorrebbero
farci credere che in questa maniera tutto si aggiusterà. Con faconda irresponsabilità, riferiscono
riguardo le attività più degradate dell'uomo e ignorano la possibilità che la loro scelta di "news"
avrà un'influenza corrosiva.
L' 1 .1 può essere l'amante che parla dolcemente, ma come partner a lungo termine, lui è il più
dannoso. Molto probabile che sarà lui, insidiosamente, ad ingannare e/o minare la fiducia di sua
moglie, con ogni sorta di sotterfugio. Egli non sarà soddisfatto fino a quando il suo partner è ridotto
a Apatia e tutti i sogni sono andati.
Omosessuali
Recentemente un amico, scrivendomi, mi ha riferito di un gruppo di omosessuali che vivevano
vicino a lui: "Penso si chiamano 'gay' per una buona ragione," ha detto, "Non ho mai sentito così
tanto ridere da quando vivono quà. C'è un livello quasi costante di superficiale allegria e felicità ".
Questa è la "gioia" forzata dell' 1.1.
Gli omosessuali possono essere timorosi, simpatici, propiziativi, afflitti o apatici. Di tanto in tanto
esprimono una furia inefficace. Ma casa base è 1.1.
Gli omosessuali non fanno l'amore, l' 1.1 non può. Le loro relazioni consistono in: 1) brevi e
impersonali incontri sordidi o 2) accordi più lunghi tratteggiati da drammatiche invettive, discordie,
gelosie e frequenti infedeltà. Non potrebbe essere diversamente dal momento che il tono è
composto di sospetto e odio, producendo dolcezza intervallata da meschina irritarribilità. Il loro
"amore", alla fine, si trasforma in profondo disprezzo.
Genitori
Anche se l' 1.1 detesta i bambini, a volte in grado di interpretare convincentemente il ruolo di
genitore. Tuttavia, la sottile inclinazione deleteria è lì, non importa quanto benignamente
mascherata. Vuole la nostra compagnia. Poi, naturalmente, vi parlerà dietro le spalle. Ma, non
illudetevi, ha comunque sempre parlato di voi.
Ricordate che dietro quel folletto ammiccante batte un cuore di solido granito.

CAPITOLO 10
Nessuna Compassione (1.2)

"Frank, quale di queste ragazze pensi che dovrei sposare?"
Perplesso dalla fiducia inaspettata da parte del suo compagno di lavoro, il mio amico un po'
convenzionalmente chiese, "Di quale sei innamorato?"
"Chi diavolo parla di amore? Mi chiedo quale mi sarà più utile."
In seguito, questo giovane arrampicatore sociale, sposò una bella ragazza di una ricca e importante
famiglia, aprendo così la strada nel mondo dello spettacolo, calpestando senza pietà chi gli aveva
dato fiducia.
Nessuna Compassione. E' freddo, schietto, indifferente, insensibile. Non si ha intenzione di
diventare come lui. Un uomo senza coscienza, sembra essere completamente privo di emozioni.
A questo livello troviamo una miscela interessante delle caratteristiche di 1.5 e 1.1. Mostra più
animosità dell' 1.1, ma non va mai in Collera, abita in una stretta fascia, può essere identificato dal
suo freddo controllo.
"Non parlarmi dei tuoi guai.". Davanti a se stesso mette una cortina nera, per evitare di sperimentare
alcuna compassione per chi sta ferendo, e lui ferirà qualcuno.
Quando le persone si arrabbiano per le sue azioni (e molti lo fanno), l' 1.2 è sinceramente sorpreso.
Tali emozioni per lui sono irreali. La sua distaccata rigidità è il risultato di una violenta carica di
rabbia ben premuta. Sta impiegando così tanta energia nel reprimere la rabbia che spegne tutte le
emozioni, alte e basse. Questo crea un paradosso: una persona che sembra impassibile perché le sue
emozioni sono troppo forti. Naturalmente, sopprime ogni rimorso per le sue azioni passate. Egli non
osa sciogliersi, perché l' "emozione" per lui è rabbia violenta e incontrollata.
Ad una festa, una volta, ognuno di noi stava dando una breve descrizione di se stesso. Un uomo ha
indicato il suo tono con l'osservazione: "La maggior parte della gente pensa che io sia snob, ma in
realtà non sono nato con il dono della socievolezza".
Più tardi lo stesso uomo mi disse: "Io, sono di solito freddo e impassibile, anche se a volte perdo le
staffe e soffro per questo. E' angosciante".
Il gioco dell'amore
Alcuni 1.2 sono completamente scollegati dalla scena dell'amore. Altri sono compulsivamente
promiscui. Se Nessuna Compassione decide di interpretare l'amante, di solito è un rubacuori, perché
è in grado di approfittare del fascino 1.1 per catturare le sue vittime, ma la sua successiva
indifferenza li lascia tristi e confusi.
Se ha una relazione con più di una persona alla volta, può con noncuranza raccontare loro la
vicenda. Dalla loro gelosia egli otterrà godimento perverso.
Alcune (non tutte) donne 1.2 hanno modi spiccatamente maschili. Tuttavia, quando troviamo il
distacco dell'1.2 accompagnato da femminilità e bellezza, abbiamo una combinazione che devasta
gli uomini.
Un giovane uomo 1.1 stava giocando con successo il suo gioco, amala e poi lasciala, fino a quando

non ha incontrato una ragazza Nessuna Compassione. Trovava la sua bellezza gelida e
l'atteggiamento scostante una sfida intrigante per il suo talento. Sicuramente, pensava che sotto
quella patina glaciale ci fosse un cuore caldo. Era sicuro della vittoria finale. Ma aveva incontrato
un giocatore migliore. Lei ha accettato le sue attenzioni per un po', prima di non calcolarlo più.
Smarrito e mortificato, scese sulla scala del tono. Ha recuperato abbastanza per avere successo nel
suo campo, ma ha mantenuto il rammarico per la perdita del suo unico "vero amore" fino a qualche
anno più tardi, quando conobbe la scala del tono.
"Io sono importante"
Egli afferma le sue opinioni bruscamente. Non si può essere in disaccordo con lui. Egli
probabilmente vi ignorerà. Appare forte. Se è ambizioso, ha spesso successo (comunque entro certi
limiti), perché, senza pietà, calpesta chiunque pur di ottenere ciò che vuole.
La sua super sicurezza, di solito attira le persone più basse di tono, in suo confronto. Pensano:
"Ecco un uomo che sa veramente quello che sta facendo". Ma in breve, si ritrovano confusi e
sconvolti dal suo atteggiamento e si chiedono: "Come fa a essere così senza cuore?". Mantiene il
suo gelido atteggiamento verso i meno fortunati.
E' una miscela di "Sono troppo buono per loro" dell' 1.5 e l'ego consapevole solo di se stesso dell'
1.1.
A volte può essere un esibizionista, nel qual caso metterà in imbarazzo tutti coloro che lo
circondano, ma non potrebbe interessargli di meno. La sua insensibilità rende quasi impossibile per
lui sentirsi in imbarazzo o capirlo in altri.
"E' mio"
Egli può possedere molto o poco, ma avrà l'atteggiamento 1.5 "E' mio!" riguardo la proprietà di
chiunque. Così può essere abbastanza senza scrupoli riguardo l'appropriarsi di proprietà, tempo o
denaro di altre persone.
Comunicazione
Anche se questo tono è superiore a Compassione (lui è più vivo e più capace), la persona che
rimane a 1.2 è estremamente aberrata. Preferisce non compatire, cosa che non può fare. E'
cinicamente immune ai motivi di pietà o comprensione. Vive nel suo mondo chiuso di forzata
"gentilezza". Se gli dici di qualche difficoltà, risponde: "Beh, te la sei voluta". Si rifiuta di aiutare,
"Hai fatto il tuo letto. Ora dormici".
Di solito ignora le comunicazioni di altre persone tranne quelle vicine al suo tono. Se le stai dicendo
qualcosa, si può toccare il piede con impazienza o altrimenti aggredire, a meno che l'oggetto del
discorso non sia scandaloso o abbastanza turbolento (lui è affascinato dalle storie di violenza).
Rabbia in contumacia
Spesso vediamo questa persona agire sfrontatamente o arrabbiarsi, senza che sia presente l'oggetto
della sua rabbia. Incapace di gettare la sua collera dritta in faccia a chiunque, la esprime

indirettamente. Egli dice: "Possono andare a volare con un aquilone" (andare a quel paese ndt.), ma
lo dice a qualcun altro. Ho visto Nessuna Compassione profferire beffardamente con una terza
persona di fronte alla persona di cui stava parlando.
Una volta ho visto un 1 .2 in coda, presso la banca. Seccato per il ritardo, ha iniziato a rimarcare ad
alta voce: "Qui lavorano sicuramente un branco di idioti. Prchè quest'attesa? Stanno aspettando che
il posto si riempa, per poi andare a prendere il caffè?".
Questa rabbia indiretta è una caratteristica peculiare di Nessuna Compassione. Un 1.5 su tutte le
furie potrebbe direttamente aggredire il cassiere. Se fosse su 1.1, esprimerebbe le sue osservazioni
critiche dopo aver lasciato la banca. Nessuna Compassione, intrappolato tra spavalderia e viltà,
esprime commenti negativi, ma non nello scontro diretto.
Come amico
Non potrai mai sviluppare una stretta, reciproca comprensione con un 1.2. Egli non può condividere
le vostre gioie e confortare i vostri pianti. Può dimenticare di chiamare se non viene ad un
appuntamento, può inaspettatamente partire per Hong Kong senza dire addio. Non pensa
assolutamente alle cose "inutili". Sconsiderato all'estremo, egli opera come un cavallo con i
paraocchi che vede solo il percorso davanti a lui, all'oscuro dei turbamenti e miserie che crea.
Se lui si preoccupa di coltivare la vostra amicizia, vi sta probabilmente sfruttando.
"Voglio conoscere solo quel che basta per distruggere"
Ogni tono ha il suo punto in cui l'individuo svolge qualche genere di attività accettabile, che
permette alla persona di drammatizzare al massimo le caratteristiche del suo tono. Quando un
individuo trova una professione compatibile al suo tono emotivo (con l'autorizzazione pubblica), di
solito la svolge in modo efficace e diligente.
Se la 1.2 trova la sua strada nel campo del giornalismo, può diventare un fuoriclasse nel giornalismo
di denuncia. Tale lavoro prevede la scaltrezza dell' 1.1 e l'odio imparziale dell' 1.5. L'atteggiamento
che lo guida è: "Voglio sapere solo abbastanza per distruggere". Lo scrittore denuncia, vantandosi
della sua capacità di esporre le "verità", così ottenendo, con disarmante facilità, la fiducia delle sue
vittime. Utilizzando il talento dell' 1.1 nello spiare, può iniziare con un'insinuazione e con
attenzione collezionare fatti sfuggenti, voci e rapporti estratti da informatori.
Insiste palesemente su etica e morale degli altri, giustificando le sue azioni distruttive con: "Il
pubblico merita di conoscere la verità".
Questo genere di scrittore ricorre a flagranti atteggiamenti di impostura al fine di ottenere
informazioni o documenti. Egli ritiene che il fine giustifica sempre i mezzi, perché "la democrazia
dà il diritto alla gente di sapere, è per il bene pubblico".
Non si assume la responsabilità per qualsiasi conseguenza dannosa- Egli afferma che un buon
giornalista non deve mai assolutamente preoccuparsi di cosa succederà dopo che avrà dato la
notizia. "Utilizzare qualsiasi inganno è lecito, se necessario ingannare, ma ottenere i fatti. Poi
segnalarli, bene o male, al pubblico, senza preoccupazione per le conseguenze. Dobbiamo
soddisfare il diritto del pubblico di conoscere. Fare altrimenti, sarebbe distruggere il libero
giornalismo".
Il suo prevenuto punto di vista di parte è sufficientemente vicino alla verità da essere creduto e
accettato da molte persone intelligenti. Dovremmo tuttavia sapere che, le persone basse di tono,


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