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Nuova e Vecchia Costituzione .pdf



Nome del file originale: Nuova e Vecchia Costituzione.pdf
Titolo: Microsoft Word - Nuova e Vecchia Costituzione.docm
Autore: Gilio

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la Costituzione Italiana
testi a fronte: Costituzione in vigore e Costituzione sottoposta a Referendum nel
2016
Testi di tutti gli articoli, non solo di quelli modificati

Art. 1
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata
sul lavoro.

idem

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita
idem
nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti
inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle
formazioni sociali ove si svolge la sua
personalità, e richiede l'adempimento dei doveri
inderogabili di solidarietà politica, economica e
sociale.

idem

Art. 3
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono
eguali davanti alla legge, senza distinzione di
sesso, di razza, di lingua, di religione, di
opinioni politiche, di condizioni personali e
sociali.

idem

È compito della Repubblica rimuovere gli
ostacoli di ordine economico e sociale, che,
limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei
cittadini, impediscono il pieno sviluppo della

idem

1/62

persona umana e l'effettiva partecipazione di
tutti i lavoratori all'organizzazione politica,
economica e sociale del Paese.
Art. 4
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il
diritto al lavoro e promuove le condizioni che
rendano effettivo questo diritto.

idem

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo
le proprie possibilità e la propria scelta,
un'attività o una funzione che concorra al
progresso materiale o spirituale della società.

idem

Art. 5
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e
promuove le autonomie locali; attua nei servizi
che dipendono dallo Stato il più ampio
decentramento amministrativo; adegua i principi
ed i metodi della sua legislazione alle esigenze
dell'autonomia e del decentramento.

idem

Art. 6
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Repubblica tutela con apposite norme le
minoranze linguistiche.

idem
Art. 7

testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel
proprio ordine, indipendenti e sovrani.

idem

I loro rapporti sono regolati dai Patti
Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate
dalle due parti, non richiedono procedimento di
revisione costituzionale.

idem
2/62

Art. 8
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Tutte le confessioni religiose sono egualmente
libere davanti alla legge.

idem

Le confessioni religiose diverse dalla cattolica
hanno diritto di organizzarsi secondo i propri
statuti, in quanto non contrastino con
l'ordinamento giuridico italiano.

idem

I loro rapporti con lo Stato sono regolati per
legge sulla base di intese con le relative
rappresentanze.

idem

Art. 9
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Repubblica promuove lo sviluppo della
cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

idem

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e
artistico della Nazione.

idem
Art. 10

testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle
norme del diritto internazionale generalmente
idem
riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata
dalla legge in conformità delle norme e dei
idem
trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese
l'effettivo esercizio delle libertà democratiche
garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto
d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le
condizioni stabilite dalla legge.

idem

Non è ammessa l'estradizione dello straniero per
reati politici.

idem

Art. 11
3/62

testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

L'Italia ripudia la guerra come strumento di
offesa alla libertà degli altri popoli e come
mezzo di risoluzione delle controversie
internazionali; consente, in condizioni di parità
con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità
necessarie ad un ordinamento che assicuri la
pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e
favorisce le organizzazioni internazionali rivolte
a tale scopo.

idem

Art. 12
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La bandiera della Repubblica è il tricolore
italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande
verticali di eguali dimensioni.

idem

Art. 13
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La libertà personale è inviolabile. Non è
ammessa forma alcuna di detenzione, di
ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi
altra restrizione della libertà personale, se non
per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei
soli casi e modi previsti dalla legge.

idem

In casi eccezionali di necessità ed urgenza,
indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di
pubblica sicurezza può adottare provvedimenti
provvisori, che devono essere comunicati entro
quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se
questa non li convalida nelle successive
quarantotto ore, si intendono revocati e restano
privi di ogni effetto.

idem

È punita ogni violenza fisica e morale sulle
persone comunque sottoposte a restrizioni di
libertà.

idem

La legge stabilisce i limiti massimi della
carcerazione preventiva.

idem

4/62

Art. 14
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il domicilio è inviolabile.

idem

Non vi si possono eseguire ispezioni o
perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi
stabiliti dalla legge secondo le garanzie
prescritte per la tutela della libertà personale.

idem

Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di
sanità e di incolumità pubblica o a fini
economici e fiscali sono regolati da leggi
speciali.

idem

Art. 15
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La libertà e la segretezza della corrispondenza e
di ogni altra forma di comunicazione sono
inviolabili.

idem

La loro limitazione può avvenire soltanto per
atto motivato dell'autorità giudiziaria con le
garanzie stabilite dalla legge.

idem

Art. 16
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Ogni cittadino può circolare e soggiornare
liberamente in qualsiasi parte del territorio
nazionale, salvo le limitazioni che la legge
idem
stabilisce in via generale per motivi di sanità o di
sicurezza. Nessuna restrizione può essere
determinata da ragioni politiche.
Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio
della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli
obblighi di legge.

idem

Art. 17
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato
5/62

I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente
e senz'armi.

idem

Per le riunioni, anche in luogo aperto al
pubblico, non è richiesto preavviso.

idem

Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato
preavviso alle autorità, che possono vietarle
idem
soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di
incolumità pubblica.
Art. 18
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente,
senza autorizzazione, per fini che non sono
idem
vietati ai singoli dalla legge penale.
Sono proibite le associazioni segrete e quelle che
perseguono, anche indirettamente, scopi politici idem
mediante organizzazioni di carattere militare.
Art. 19
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Tutti hanno diritto di professare liberamente la
propria fede religiosa in qualsiasi forma,
individuale o associata, di farne propaganda e di
esercitarne in privato o in pubblico il culto,
purché non si tratti di riti contrari al buon
costume.

idem

Art. 20
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di
culto d'una associazione od istituzione non
possono essere causa di speciali limitazioni
idem
legislative, né di speciali gravami fiscali per la
sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma
di attività.
Art. 21
6/62

testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il
proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni
altro mezzo di diffusione.

idem

La stampa non può essere soggetta ad
autorizzazioni o censure.

idem

Si può procedere a sequestro soltanto per atto
motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di
delitti, per i quali la legge sulla stampa
espressamente lo autorizzi, o nel caso di
violazione delle norme che la legge stessa
prescriva per l'indicazione dei responsabili.

idem

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non
sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità
giudiziaria, il sequestro della stampa periodica
può essere eseguito da ufficiali di polizia
giudiziaria, che devono immediatamente, e non
idem
mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia
all'autorità giudiziaria. Se questa non lo
convalida nelle ventiquattro ore successive, il
sequestro s'intende revocato e privo di ogni
effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere
generale, che siano resi noti i mezzi di
finanziamento della stampa periodica.

idem

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli
spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie
al buon costume. La legge stabilisce
idem
provvedimenti adeguati a prevenire e a
reprimere le violazioni.
Art. 22
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Nessuno può essere privato, per motivi politici,
della capacità giuridica, della cittadinanza, del
nome.

idem

Art. 23
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato
7/62

Nessuna prestazione personale o patrimoniale
può essere imposta se non in base alla legge.

idem
Art. 24

testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei
propri diritti e interessi legittimi.

idem

La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e
grado del procedimento.

idem

Sono assicurati ai non abbienti, con appositi
istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad
ogni giurisdizione.

idem

La legge determina le condizioni e i modi per la
riparazione degli errori giudiziari.

idem

Art. 25
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Nessuno può essere distolto dal giudice naturale
precostituito per legge.

idem

Nessuno può essere punito se non in forza di una
legge che sia entrata in vigore prima del fatto
idem
commesso.
Nessuno può essere sottoposto a misure di
sicurezza se non nei casi previsti dalla legge.

idem
Art. 26

testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

L'estradizione del cittadino può essere consentita
soltanto ove sia espressamente prevista dalle
idem
convenzioni internazionali.
Non può in alcun caso essere ammessa per reati
politici.

idem

Art. 27
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
8/62

articolo non modificato
La responsabilità penale è personale.

idem

L'imputato non è considerato colpevole sino alla
condanna definitiva.

idem

Le pene non possono consistere in trattamenti
contrari al senso di umanità e devono tendere
alla rieducazione del condannato.

idem

Non è ammessa la pena di morte, se non nei casi
previsti dalle leggi militari di guerra.

idem

Art. 28
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti
pubblici sono direttamente responsabili, secondo
le leggi penali, civili e amministrative, degli atti
idem
compiuti in violazione di diritti. In tali casi la
responsabilità civile si estende allo Stato e agli
enti pubblici.
Art. 29
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Repubblica riconosce i diritti della famiglia
come società naturale fondata sul matrimonio.

idem

Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale
e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla idem
legge a garanzia dell'unità familiare.
Art. 30
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire
ed educare i figli, anche se nati fuori del
idem
matrimonio.
Nei casi di incapacità dei genitori, la legge
provvede a che siano assolti i loro compiti.

idem

La legge assicura ai figli nati fuori del
matrimonio ogni tutela giuridica e sociale,

idem
9/62

compatibile con i diritti dei membri della
famiglia legittima.
La legge detta le norme e i limiti per la ricerca
della paternità.

idem
Art. 31

testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Repubblica agevola con misure economiche e
altre provvidenze la formazione della famiglia e
idem
l'adempimento dei compiti relativi, con
particolare riguardo alle famiglie numerose.
Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù,
favorendo gli istituti necessari a tale scopo.

idem

Art. 32
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Repubblica tutela la salute come
fondamentale diritto dell'individuo e interesse
della collettività, e garantisce cure gratuite agli
indigenti.

idem

Nessuno può essere obbligato a un determinato
trattamento sanitario se non per disposizione di
legge. La legge non può in nessun caso violare i
limiti imposti dal rispetto della persona umana.

idem

Art. 33
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

L'arte e la scienza sono libere e libero ne è
l'insegnamento.

idem

La Repubblica detta le norme generali
sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti
gli ordini e gradi.

idem

Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole

idem
10/62

ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle
scuole non statali che chiedono la parità, deve
assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni
un trattamento scolastico equipollente a quello
degli alunni di scuole statali.

idem

È prescritto un esame di Stato per l'ammissione
ai vari ordini e gradi di scuole o per la
conclusione di essi e per l'abilitazione
all'esercizio professionale.

idem

Le istituzioni di alta cultura, università ed
accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti
autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello
Stato.

idem

Art. 34
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La scuola è aperta a tutti.

idem

L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto
anni, è obbligatoria e gratuita.

idem

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi,
hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli
studi.

idem

La Repubblica rende effettivo questo diritto con
borse di studio, assegni alle famiglie ed altre
provvidenze, che devono essere attribuite per
concorso.

idem

Art. 35
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue
forme ed applicazioni.

idem

Cura la formazione e l'elevazione professionale
dei lavoratori.

idem

11/62

Promuove e favorisce gli accordi e le
organizzazioni internazionali intesi ad affermare
e regolare i diritti del lavoro.

idem

Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli
obblighi stabiliti dalla legge nell'interesse
generale, e tutela il lavoro italiano all'estero.

idem

Art. 36
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione
proporzionata alla quantità e qualità del suo
lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a
sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

idem

La durata massima della giornata lavorativa è
stabilita dalla legge.

idem

Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a
ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.

idem

Art. 37
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a
parità di lavoro, le stesse retribuzioni che
spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro
devono consentire l'adempimento della sua
essenziale funzione familiare e assicurare alla
madre e al bambino una speciale adeguata
protezione.

idem

La legge stabilisce il limite minimo di età per il
lavoro salariato.

idem

La Repubblica tutela il lavoro dei minori con
speciali norme e garantisce ad essi, a parità di
lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.

idem

Art. 38
12/62

testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei
mezzi necessari per vivere ha diritto al
mantenimento e all'assistenza sociale.

idem

I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed
assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di
vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e
vecchiaia, disoccupazione involontaria.

idem

Gli inabili ed i minorati hanno diritto
all'educazione e all'avviamento professionale.

idem

Ai compiti previsti in questo articolo
provvedono organi ed istituti predisposti o
integrati dallo Stato.

idem

L'assistenza privata è libera.

idem

Art. 39
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

L'organizzazione sindacale è libera.

idem

Ai sindacati non può essere imposto altro
obbligo se non la loro registrazione presso uffici
locali o centrali, secondo le norme di legge.

idem

È condizione per la registrazione che gli statuti
dei sindacati sanciscano un ordinamento interno
a base democratica.

idem

I sindacati registrati hanno personalità giuridica.
Possono, rappresentati unitariamente in
proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti
collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per
tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il
contratto si riferisce.

idem

Art. 40
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato
13/62

Il diritto di sciopero si esercita nell'ambito delle
leggi che lo regolano.

idem

Art. 41
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

L'iniziativa economica privata è libera.

idem

Non può svolgersi in contrasto con l'utilità
sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, idem
alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli
opportuni perché l'attività economica pubblica e
privata possa essere indirizzata e coordinata a
fini sociali.

idem

Art. 42
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La proprietà è pubblica o privata. I beni
economici appartengono allo Stato, ad enti o a
privati.

idem

La proprietà privata è riconosciuta e garantita
dalla legge, che ne determina i modi di acquisto,
di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne
la funzione sociale e di renderla accessibile a
tutti.

idem

La proprietà privata può essere, nei casi
preveduti dalla legge, e salvo indennizzo,
espropriata per motivi d'interesse generale.

idem

La legge stabilisce le norme ed i limiti della
successione legittima e testamentaria e i diritti
dello Stato sulle eredità.

idem

Art. 43
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
14/62

articolo non modificato
A fini di utilità generale la legge può riservare
originariamente o trasferire, mediante
espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad
enti pubblici o a comunità di lavoratori o di
utenti determinate imprese o categorie di
imprese, che si riferiscano a servizi pubblici
essenziali o a fonti di energia o a situazioni di
monopolio ed abbiano carattere di preminente
interesse generale.

idem

Art. 44
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Al fine di conseguire il razionale sfruttamento
del suolo e di stabilire equi rapporti sociali, la
legge impone obblighi e vincoli alla proprietà
terriera privata, fissa limiti alla sua estensione
idem
secondo le regioni e le zone agrarie, promuove
ed impone la bonifica delle terre, la
trasformazione del latifondo e la ricostituzione
delle unità produttive; aiuta la piccola e la media
proprietà.
La legge dispone provvedimenti a favore delle
zone montane.

idem

Art. 45
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Repubblica riconosce la funzione sociale
della cooperazione a carattere di mutualità e
senza fini di speculazione privata. La legge ne
promuove e favorisce l'incremento con i mezzi
più idonei e ne assicura, con gli opportuni
controlli, il carattere e le finalità.

idem

La legge provvede alla tutela e allo sviluppo
dell'artigianato.

idem

15/62

Art. 46
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Ai fini della elevazione economica e sociale del
lavoro in armonia con le esigenze della
produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei idem
lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti
stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende.

Art. 47
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in
tutte le sue forme; disciplina, coordina e
controlla l'esercizio del credito.

idem

Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla
proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta
coltivatrice e aldiretto e indiretto investimento
azionario nei grandi complessi produttivi del
Paese.

idem

Art. 48
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che
idem
hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il
suo esercizio è dovere civico.

idem

La legge stabilisce requisiti e modalità per
l'esercizio del diritto di voto dei cittadini
residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A tal
fine è istituita una circoscrizione Estero per
l'elezione delle Camere, alla quale sono
assegnati seggi nel numero stabilito da norma
costituzionale e secondo criteri determinati dalla
legge.

La legge stabilisce requisiti e modalità per
l'esercizio del diritto di voto dei cittadini
residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A tal
fine è istituita una circoscrizione Estero per
l'elezione della Camera dei Deputati, alla quale
sono assegnati seggi nel numero stabilito da
norma costituzionale e secondo criteri
determinati dalla legge.

Il diritto di voto non può essere limitato se non
per incapacità civile o per effetto di sentenza
idem
penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale
16/62

indicati dalla legge.

Art. 49
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi
liberamente in partiti per concorrere con metodo
democratico a determinare la politica nazionale.

idem

Art. 50
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle
Camere per chiedere provvedimenti legislativi o
esporre comuni necessità.

idem

Art. 51
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso
possono accedere agli uffici pubblici e alle
cariche elettive in condizioni di eguaglianza,
secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale
fine la Repubblica promuove con appositi
provvedimenti le pari opportunità tra donne e
uomini.

idem

La legge può, per l'ammissione ai pubblici uffici
e alle cariche elettive, parificare ai cittadini gli
italiani non appartenenti alla Repubblica.

idem

Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha
diritto di disporre del tempo necessario al loro
adempimento e di conservare il suo posto di
lavoro.

idem

17/62

Art. 52
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La difesa della Patria è sacro dovere del
cittadino.

idem

Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e
modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento
non pregiudica la posizione di lavoro del
cittadino, né l'esercizio dei diritti politici.

idem

L'ordinamento delle Forze armate si informa allo
idem
spirito democratico della Repubblica.

Art. 53
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese
pubbliche in ragione della loro capacità
contributiva.

idem

Il sistema tributario è informato a criteri di
progressività.

idem

Art. 54
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli
alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e idem
le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche
hanno il dovere di adempierle con disciplina ed
onore, prestando giuramento nei casi stabiliti
dalla legge.

idem

Art. 55
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
18/62

Il Parlamento si compone della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica.

idem
Le leggi che stabiliscono le modalità di elezione
delle Camere promuovono l'equilibrio tra donne
e uomini nella rappresentanza.
Ciascun membro della Camera dei deputati
rappresenta la Nazione.
La Camera dei deputati è titolare del rapporto di
fiducia con il Governo ed esercita la funzione di
indirizzo politico, la funzione legislativa e quella
di controllo dell'operato del Governo.
Il Senato della Repubblica rappresenta le
istituzioni territoriali ed esercita funzioni di
raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi
della Repubblica. Concorre all'esercizio della
funzione legislativa nei casi e secondo le
modalitá stabiliti dalla Costituzione, nonchè
all'esercizio delle funzioni di raccordo tra lo
Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e
l'Unione Europea. Partecipa alle decisioni dirette
alla formazione e all'attuazione degli atti
normativi e delle politiche dell'Unione europea.
Valuta le politiche pubbliche e l'attivitá delle
pubbliche amministrazioni e verifica l'impatto
delle politiche dell'Unione Europea sui territori.
Concorre a esprimere pareri sulle nomine di
competenza del Governo nei casi previsti dalla
legge e a verificare l'attuazione delle leggi dello
Stato.

Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei
membri delle due Camere nei soli casi stabiliti
dalla Costituzione.

idem

Art. 56
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La Camera dei deputati è eletta a suffragio
universale e diretto.

idem

Il numero dei deputati è di seicentotrenta, dodici
dei quali eletti nella circoscrizione Estero.

idem

Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel idem
19/62

giorno delle elezioni hanno compiuto i
venticinque anni di età.
La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni,
fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla
circoscrizione Estero, si effettua dividendo il
numero degli abitanti della Repubblica, quale
risulta dall'ultimo censimento generale della
popolazione, per seicentodiciotto e distribuendo
i seggi in proporzione alla popolazione di ogni
circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e
dei più alti resti.

idem

Art. 57
testo in vigore
Il Senato della Repubblica è eletto a base
regionale, salvi i seggi assegnati alla
circoscrizione Estero.

testo sottoposto a Referendum
Il Senato della Repubblica è composto da
novantacinque senatori rappresentativi delle
istituzioni territoriali e da cinque senatori che
possono essere nominati dal Presidente della
Repubblica.
I Consigli regionali e i Consigli delle Province
autonome di Trento e di Bolzano eleggono, con
metodo proporzionale, i senatori tra i propri
componenti e, nella misura di uno per ciascuno,
tra i sindaci dei Comuni dei rispettivi territori.

Nessuna Regione può avere un numero di
senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la
Valle d'Aosta uno.

Nessuna Regione può avere un numero di
senatori inferiore a due; ciascuna delle Province
autonome di Trento e di Bolzano ne ha due.

La ripartizione dei seggi tra le Regioni, fatto
salvo il numero dei seggi assegnati alla
circoscrizione Estero, previa applicazione delle
disposizioni del precedente comma, si effettua in
proporzione alla popolazione delle Regioni,
quale risulta dall'ultimo censimento generale,
sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

La ripartizione dei seggi tra le Regioni si
effettua, previa applicazione delle disposizioni
del precedente comma, in proporzione alla loro
popolazione, quale risulta dall'ultimo censimento
generale, sulla base dei quozienti interi e dei più
alti resti.
La durata del mandato dei senatori coincide con
quella degli organi delle istituzioni territoriali
nei quali sono stati eletti in conformità alle scelte
espresse dagli elettori per i candidati consiglieri
in occasione del rinnovo dei medesimi organi,
secondo le modalità stabilite dalla legge di cui al
sesto comma.
Con legge approvata da entrambe le Camere
20/62

sono regolate le modalità di attribuzione dei
seggi e di elezione dei membri del Senato della
Repubblica tra i consiglieri e i sindaci, nonché
quelle per la loro sostituzione, in caso di
cessazione dalla carica elettiva regionale o
locale. I seggi sono attribuiti in ragione dei voti
espressi e della composizione di ciascun
Consiglio
Il numero dei senatori elettivi è di
trecentoquindici, sei dei quali eletti nella
circoscrizione Estero.

Art. 58
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo abrogato

I senatori sono eletti a suffragio universale e
diretto dagli elettori che hanno superato il
venticinquesimo anno di età
Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno
compiuto il quarantesimo anno.

Art. 59
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

È senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è
idem
stato Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica può nominare
senatori a vita cinque cittadini che hanno
illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo
sociale, scientifico, artistico e letterario.

Il Presidente della Repubblica può nominare
senatori cittadini che hanno illustrato la Patria
per altissimi meriti nel campo sociale,
scientifico, artistico e letterario. Tali senatori
durano in carica sette anni e non possono essere
nuovamente nominati

Art. 60
testo in vigore
La Camera dei deputati e il Senato della
Repubblica sono eletti per cinque anni.

testo sottoposto a Referendum
La Camera dei deputati è eletta per cinque anni.
21/62

La durata di ciascuna Camera non può essere
prorogata se non per legge e soltanto in caso di
guerra.

La durata della Camera dei deputati non può
essere prorogata se non per legge e soltanto in
caso di guerra.

Art. 61
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Le elezioni delle nuove Camere hanno luogo
entro settanta giorni dalla fine delle precedenti.
La prima riunione ha luogo non oltre il
ventesimo giorno dalle elezioni.

L'elezione della nuova Camera dei deputati ha
luogo entro settanta giorni dalla fine della
precedente. La prima riunione ha luogo non oltre
il ventesimo giorno dall'elezione.

Finché non siano riunite le nuove Camere sono
prorogati i poteri delle precedenti.

Finché non sia riunita la nuove Camera dei
deputati sono prorogati i poteri della precedente.

Art. 62
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Le Camere si riuniscono di diritto il primo
giorno non festivo di febbraio e di ottobre.

idem

Ciascuna Camera può essere convocata in via
straordinaria per iniziativa del suo Presidente o
del Presidente della Repubblica o di un terzo dei
suoi componenti.

idem

Quando si riunisce in via straordinaria una
Camera, è convocata di diritto anche l'altra.

Art. 63
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Ciascuna Camera elegge fra i suoi componenti il
idem
Presidente e l'Ufficio di presidenza.
Il regolamento stabilisce in quali casi l'elezione o
la nomina alle cariche negli organi del Senato
della Repubblica possono essere limitate in
ragione dell'esercizio di funzioni di governo
regionali o locali.
Quando il Parlamento si riunisce in seduta
comune, il Presidente e l'Ufficio di presidenza
sono quelli della Camera dei deputati.

idem
22/62

Art. 64
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Ciascuna Camera adotta il proprio regolamento a
idem
maggioranza assoluta dei suoi componenti.
I regolamenti delle Camere garantiscono i diritti
delle minoranze parlamentari. Il regolamento
della Camera dei deputati disciplina lo statuto
delle opposizioni.
Le sedute sono pubbliche; tuttavia ciascuna delle
due Camere e il Parlamento a Camere riunite
idem
possono deliberare di adunarsi in seduta segreta.
Le deliberazioni di ciascuna Camera e del
Parlamento non sono valide se non è presente la
maggioranza dei loro componenti, e se non sono
adottate a maggioranza dei presenti, salvo che la
Costituzione prescriva una maggioranza
speciale.

idem

I membri del Governo hanno diritto, e se
I membri del Governo hanno diritto e, se
richiesti obbligo, di assistere alle sedute delle
richiesti, obbligo di assistere alle sedute. Devono
Camere. Devono essere sentiti ogni volta che lo
essere sentiti ogni volta che lo richiedono.
richiedono.
I membri del Parlamento hanno il dovere di
partecipare alle sedute dell'Assemblea e ai lavori
delle Commissioni.

Art. 65
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La legge determina i casi di ineleggibilità e di
incompatibilità con l'ufficio di deputato o di
senatore.

idem

Nessuno può appartenere contemporaneamente
alle due Camere.

idem

Art. 66
23/62

testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Ciascuna Camera giudica dei titoli di
ammissione dei suoi componenti e delle cause
sopraggiunte di ineleggibilità e di
incompatibilità.

idem

Il Senato della Repubblica prende atto della
cessazione dalla carica elettiva regionale o locale
e della conseguente decadenza da senatore.

Art. 67
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Ogni membro del Parlamento rappresenta la
I membri del Parlamento esercitano le loro
Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo
funzioni senza vincolo di mandato.
di mandato.

Art. 68
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

I membri del Parlamento non possono essere
chiamati a rispondere delle opinioni espresse e
dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.

idem

Senza autorizzazione della Camera alla quale
appartiene, nessun membro del Parlamento può
essere sottoposto a perquisizione personale o
domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti
privato della libertà personale, o mantenuto in
detenzione, salvo che in esecuzione di una
sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia
colto nell'atto di commettere un delitto per il
quale è previsto l'arresto obbligatorio in
flagranza.

idem

Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre
i membri del Parlamento ad intercettazioni, in
idem
qualsiasi forma, di conversazioni o
comunicazioni e a sequestro di corrispondenza.

Art. 69
24/62

testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

I membri del Parlamento ricevono un'indennità
stabilita dalla legge.

I membri della Camera dei Deputati ricevono
un'indennità stabilita dalla legge.

Art. 70
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

La funzione legislativa è esercitata
collettivamente dalle due Camere.
La funzione legislativa è esercitata
collettivamente dalle due Camere per le leggi di
revisione della Costituzione e le altre leggi
costituzionali, e soltanto per le leggi di
attuazione delle disposizioni costituzionali
concernenti la tutela delle minoranze
linguistiche, i referendum popolari, le altre
forme di consultazione di cui all'articolo 71, per
le leggi che determinano l'ordinamento, la
legislazione elettorale, gli organi di governo, le
funzioni fondamentali dei Comuni e delle Città
metropolitane e le disposizioni di principio sulle
forme associative dei Comuni, per la legge che
stabilisce le norme generali, le forme e i termini
della partecipazione dell'Italia alla formazione e
all'attuazione della normativa e delle politiche
dell'Unione europea, per quella che determina i
casi di ineleggibilità e di incompatibilità con
l'ufficio di senatore di cui all'articolo 65, primo
comma, e per le leggi di cui agli articoli 57,
sesto comma, 80, secondo periodo, 114, terzo
comma, 116, terzo comma, 117, quinto e nono
comma, 119, sesto comma, 120, secondo
comma, 122, primo comma, e 132, secondo
comma. Le stesse leggi, ciascuna con oggetto
proprio, possono essere abrogate, modificate o
derogate solo in forma espressa e da leggi
approvate a norma del presente comma.
Le altre leggi sono approvate dalla Camera dei
deputati.
Ogni disegno di legge approvato dalla Camera
dei deputati è immediatamente trasmesso al
Senato della Repubblica che, entro dieci giorni,
su richiesta di un terzo dei suoi componenti, può
disporre di esaminarlo. Nei trenta giorni
successivi il Senato della Repubblica può
25/62

deliberare proposte di modificazione del testo,
sulle quali la Camera dei deputati si pronuncia in
via definitiva. Qualora il Senato della
Repubblica non disponga di procedere all'esame
o sia inutilmente decorso il termine per
deliberare, ovvero quando la Camera dei
deputati si sia pronunciata in via definitiva, la
legge può essere promulgata.
L'esame del Senato della Repubblica per le leggi
che danno attuazione all'articolo 117, quarto
comma, è disposto nel termine di dieci giorni
dalla data di trasmissione. Per i medesimi
disegni di legge, la Camera dei deputati può non
conformarsi alle modificazioni proposte dal
Senato della Repubblica a maggioranza assoluta
dei suoi componenti, solo pronunciandosi nella
votazione finale a maggioranza assoluta dei
propri componenti.
I disegni di legge di cui all'articolo 81, quarto
comma, approvati dalla Camera dei deputati,
sono esaminati dal Senato della Repubblica, che
può deliberare proposte di modificazione entro
quindici giorni dalla data della trasmissione.
I Presidenti delle Camere decidono, d'intesa tra
loro, le eventuali questioni di competenza,
sollevate secondo le norme dei rispettivi
regolamenti.
Il Senato della Repubblica può, secondo quanto
previsto dal proprio regolamento, svolgere
attività conoscitive, nonché formulare
osservazioni su atti o documenti all'esame della
Camera dei deputati

Art. 71
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

L'iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a
ciascun membro delle Camere ed agli organi ed idem
enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.
Il Senato della Repubblica può, con
deliberazione adottata a maggioranza assoluta
dei suoi componenti, richiedere alla Camera dei
deputati di procedere all'esame di un disegno di
legge. In tal caso, la Camera dei deputati
26/62

procede all'esame e si pronuncia entro il termine
di sei mesi dalla data della deliberazione del
Senato della Repubblica.

Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi,
mediante la proposta, da parte di almeno
cinquantamila elettori, di un progetto redatto in
articoli.

Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi,
mediante la proposta, da parte di almeno
centocinquantamila elettori, di un progetto
redatto in articoli. La discussione e la
deliberazione conclusiva sulle proposte di legge
d'iniziativa popolare sono garantite nei tempi,
nelle forme e nei limiti stabiliti dai regolamenti
parlamentari.
Al fine di favorire la partecipazione dei cittadini
alla determinazione delle politiche pubbliche, la
legge costituzionale stabilisce condizioni ed
effetti di referendum popolari propositivi e
d'indirizzo, nonché di altre forme di
consultazione, anche delle formazioni sociali.
Con legge approvata da entrambe le Camere
sono disposte le modalità di attuazione.

Art. 72
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Ogni disegno di legge, presentato ad una
Camera, secondo le norme del suo regolamento,
esaminato da una commissione e poi dalla
Camera stessa, che l'approva articolo per articolo
e con votazione finale.

Ogni disegno di legge di cui all'articolo 70,
primo comma, presentato ad una Camera, è,
secondo le norme del suo regolamento,
esaminato da una commissione e poi dalla
Camera stessa, che l'approva articolo per articolo
e con votazione finale.
Ogni altro disegno di legge è presentato alla
Camera dei deputati e, secondo le norme del suo
regolamento, esaminato da una Commissione e
poi dalla Camera stessa, che l'approva articolo
per articolo e con votazione finale.

Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati I regolamenti stabiliscono procedimenti
per i disegni di legge dei quali è dichiarata
abbreviati per i disegni di legge dei quali è
l'urgenza.
dichiarata l'urgenza.
Può altresì stabilire in quali casi e forme l'esame
e l'approvazione dei disegni di legge sono
deferiti a commissioni, anche permanenti,
composte in modo da rispecchiare la
proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in
tali casi, fino al momento della sua approvazione
definitiva, il disegno di legge è rimesso alla

Possono altresì stabilire in quali casi e forme
l'esame e l'approvazione dei disegni di legge
sono deferiti a Commissioni, anche permanenti,
che, alla Camera dei deputati, sono composte in
modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi
parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento
della sua approvazione definitiva, il disegno di
27/62

Camera, se il Governo o un decimo dei
componenti della Camera o un quinto della
commissione richiedono che sia discusso e
votato dalla Camera stessa oppure che sia
sottoposto alla sua approvazione finale con sole
dichiarazioni di voto. Il regolamento determina
le forme di pubblicità dei lavori delle
commissioni.

legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un
decimo dei componenti della Camera o un
quinto della Commissione richiedono che sia
discusso e votato dalla Camera stessa oppure che
sia sottoposto alla sua approvazione finale con
sole dichiarazioni di voto. I regolamenti
determinano le forme di pubblicità dei lavori
delle Commissioni.

La procedura normale di esame e di
approvazione diretta da parte della Camera è
sempre adottata per i disegni di legge in materia
costituzionale ed elettorale e per quelli di
delegazione legislativa, di autorizzazione a
ratificare trattati internazionali, di approvazione
di bilanci e consuntivi.

idem

Il regolamento del Senato della Repubblica
disciplina le modalità di esame dei disegni di
legge trasmessi dalla Camera dei deputati ai
sensi dell'articolo 70.
Esclusi i casi di cui all'articolo 70, primo
comma, e, in ogni caso, le leggi in materia
elettorale, le leggi di autorizzazione alla ratifica
dei trattati internazionali e le leggi di cui agli
articoli 79 e 81, sesto comma, il Governo può
chiedere alla Camera dei deputati di deliberare,
entro cinque giorni dalla richiesta, che un
disegno di legge indicato come essenziale per
l'attuazione del programma di governo sia
iscritto con priorità all'ordine del giorno e
sottoposto alla pronuncia in via definitiva della
Camera dei deputati entro il termine di settanta
giorni dalla deliberazione. In tali casi, i termini
di cui all'articolo 70, terzo comma, sono ridotti
della metà. Il termine può essere differito di non
oltre quindici giorni, in relazione ai tempi di
esame da parte della Commissione nonché alla
complessità del disegno di legge. Il regolamento
della Camera dei deputati stabilisce le modalità e
i limiti del procedimento, anche con riferimento
all'omogeneità del disegno di legge.

Art. 73
testo in vigore
Le leggi sono promulgate dal Presidente della

testo sottoposto a Referendum
idem
28/62

Repubblica entro un mese dall'approvazione.
Le leggi che disciplinano l'elezione dei membri
della Camera dei deputati e del Senato della
Repubblica possono essere sottoposte, prima
della loro promulgazione, al giudizio preventivo
di legittimità costituzionale da parte della Corte
costituzionale, su ricorso motivato presentato da
almeno un quarto dei componenti della Camera
dei deputati o da almeno un terzo dei
componenti del Senato della Repubblica entro
dieci giorni dall'approvazione della legge, prima
dei quali la legge non può essere promulgata. La
Corte costituzionale si pronuncia entro il termine
di trenta giorni e, fino ad allora, resta sospeso il
termine per la promulgazione della legge. In
caso di dichiarazione di illegittimità
costituzionale, la legge non può essere
promulgata.
Se le Camere, ciascuna a maggioranza assoluta
dei propri componenti, ne dichiarano l'urgenza,
la legge è promulgata nel termine da essa
stabilito.

Se la Camera dei deputati, a maggioranza
assoluta dei suoi componenti, ne dichiara
l'urgenza, la legge è promulgata nel termine da
essa stabilito.

Le leggi sono pubblicate subito dopo la
promulgazione ed entrano in vigore il
quindicesimo giorno successivo alla loro
pubblicazione, salvo che le leggi stesse
stabiliscano un termine diverso.

idem

Art. 74
testo in vigore
Il Presidente della Repubblica, prima di
promulgare la legge, può con messaggio
motivato alle Camere chiedere una nuova
deliberazione.

testo sottoposto a Referendum

idem

Qualora la richiesta riguardi la legge di
conversione di un decreto adottato a norma
dell'articolo 77, il termine per la conversione in
legge è differito di trenta giorni.
Se Le Camere approvano nuovamente la legge,
questa deve essere promulgata.

Se la legge é nuovamente approvata, questa deve
essere promulgata.

29/62

Art. 75
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

È indetto referendum popolare per deliberare
l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di
un atto avente valore di legge, quando lo
richiedono cinquecentomila elettori o cinque
Consigli regionali.

idem

Non è ammesso il referendum per le leggi
tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto,
di autorizzazione a ratificare trattati
internazionali.

idem

Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i
cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei
deputati.

Hanno diritto di partecipare al referendum tutti
gli elettori.

La proposta soggetta a referendum è approvata
se ha partecipato alla votazione la maggioranza
degli aventi diritto, e se è raggiunta la
maggioranza dei voti validamente espressi.

La proposta soggetta a referendum è approvata
se ha partecipato alla votazione la maggioranza
degli aventi diritto o, se avanzata da
ottocentomila elettori, la maggioranza dei
votanti alle ultime elezioni della Camera dei
deputati, e se è raggiunta la maggioranza dei voti
validamente espressi.

La legge determina le modalità di attuazione del
referendum.

idem

Art. 76
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

L'esercizio della funzione legislativa non può
essere delegato al Governo se non con
determinazione di principî e criteri direttivi e
soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti.

idem

Art. 77
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Il Governo non può, senza delegazione delle
Camere, emanare decreti che abbiano valore di
legge ordinaria.

Il Governo non può, senza delegazione disposta
con legge, emanare decreti che abbiano valore di
legge ordinaria.

Quando, in casi straordinari di necessità e

Quando, in casi straordinari di necessità e
30/62

d'urgenza, il Governo adotta, sotto la sua
responsabilità, provvedimenti provvisori con
forza di legge, deve il giorno stesso presentarli
per la conversione alle Camere che, anche se
sciolte, sono appositamente convocate e si
riuniscono entro cinque giorni.

I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non
sono convertiti in legge entro sessanta giorni
dalla loro pubblicazione. Le Camere possono
tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici
sorti sulla base dei decreti non convertiti.

d'urgenza, il Governo adotta, sotto la sua
responsabilità, provvedimenti provvisori con
forza di legge, deve il giorno stesso presentarli
per la conversione alla Camera dei deputati,
anche quando la funzione legislativa è esercitata
collettivamente dalle due Camere. La Camera
dei deputati, anche se sciolta, è appositamente
convocata e si riunisce entro cinque giorni.
I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non
sono convertiti in legge entro sessanta giorni
dalla loro pubblicazione o, nei casi in cui il
Presidente della Repubblica abbia chiesto, a
norma dell'articolo 74, una nuova deliberazione,
entro novanta giorni dalla loro pubblicazione. La
legge può tuttavia regolare i rapporti giuridici
sorti sulla base dei decreti non convertiti.
Il Governo non può, mediante provvedimenti
provvisori con forza di legge: disciplinare le
materie indicate nell'articolo 72, quinto comma,
con esclusione, per la materia elettorale, della
disciplina dell'organizzazione del procedimento
elettorale e dello svolgimento delle elezioni;
reiterare disposizioni adottate con decreti non
convertiti in legge e regolare i rapporti giuridici
sorti sulla base dei medesimi; ripristinare
l'efficacia di norme di legge o di atti aventi forza
di legge che la Corte costituzionale ha dichiarato
illegittimi per vizi non attinenti al procedimento.
I decreti recano misure di immediata
applicazione e di contenuto specifico, omogeneo
e corrispondente al titolo.
L'esame, a norma dell'articolo 70, terzo e quarto
comma, dei disegni di legge di conversione dei
decreti è disposto dal Senato della Repubblica
entro trenta giorni dalla loro presentazione alla
Camera dei deputati. Le proposte di
modificazione possono essere deliberate entro
dieci giorni dalla data di trasmissione del
disegno di legge di conversione, che deve
avvenire non oltre quaranta giorni dalla
presentazione.
Nel corso dell'esame dei disegni di legge di
conversione dei decreti non possono essere
approvate disposizioni estranee all'oggetto o alle
finalità del decreto.

31/62

Art. 78
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
La Camera dei Deputati delibera a maggioranza
assoluta lo stato di guerra e conferisce al
Governo i poteri necessari.

Le Camere deliberano lo stato di guerra e
conferiscono al Governo i poteri necessari.

Art. 79
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

L'amnistia e l'indulto sono concessi con legge
deliberata a maggioranza dei due terzi dei
componenti di ciascuna Camera, in ogni suo
articolo e nella votazione finale.

L'amnistia e l'indulto sono concessi con legge
deliberata a maggioranza dei due terzi dei
componenti della Camera dei deputati, in ogni
suo articolo e nella votazione finale.

La legge che concede l'amnistia o l'indulto
stabilisce il termine per la loro applicazione.

idem

In ogni caso l'amnistia e l'indulto non possono
applicarsi ai reati commessi successivamente
alla presentazione del disegno di legge.

idem

Art. 80
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Le Camere autorizzano con legge la ratifica dei
trattati internazionali che sono di natura politica,
o prevedono arbitrati o regolamenti giudiziari, o
importano variazioni del territorio od oneri alle
finanze o modificazioni di leggi.

La Camera dei Deputati autorizza con legge la
ratifica dei trattati internazionali che sono di
natura politica, o prevedono arbitrati o
regolamenti giudiziari, o importano variazioni
del territorio od oneri alle finanze o
modificazioni di leggi.
Le leggi che autorizzano la ratifica dei trattati
relativi all'appartenenza dell'Italia all'Unione
europea sono approvate da entrambe le Camere.

Art. 81
testo in vigore
Lo Stato assicura l'equilibrio tra le entrate e le
spese del proprio bilancio, tenendo conto delle

testo sottoposto a Referendum
idem
32/62

fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo
economico.
Il ricorso all'indebitamento e' consentito solo al
fine di considerare gli effetti del ciclo economico
e, previa autorizzazione delle Camere adottata a
maggioranza assoluta dei rispettivi componenti,
al verificarsi di eventi eccezionali.

Il ricorso all'indebitamento e' consentito solo al
fine di considerare gli effetti del ciclo economico
e, previa autorizzazione della Camera dei
deputati adottata a maggioranza assoluta dei suoi
componenti, al verificarsi di eventi eccezionali.

Ogni legge che importi nuovi o maggiori oneri
provvede ai mezzi per farvi fronte.

idem

Le Camere ogni anno approvano con legge il
La Camera dei deputati ogni anno approva con
bilancio e il rendiconto consuntivo presentati dal legge il bilancio e il rendiconto consuntivo
Governo.
presentati dal Governo.
L'esercizio provvisorio del bilancio non puo'
essere concesso se non per legge e per periodi
non superiori complessivamente a quattro mesi.

idem

Il contenuto della legge di bilancio, le norme
fondamentali e i criteri volti ad assicurare
l'equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e
la sostenibilita' del debito del complesso delle
pubbliche amministrazioni sono stabiliti con
legge approvata a maggioranza assoluta dei
componenti di ciascuna Camera, nel rispetto dei
principi definiti con legge costituzionale

Il contenuto della legge di bilancio, le norme
fondamentali e i criteri volti ad assicurare
l'equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e
la sostenibilita' del debito del complesso delle
pubbliche amministrazioni sono stabiliti con
legge approvata a maggioranza assoluta dei
componenti della Camera dei deputati, nel
rispetto dei principi definiti con legge
costituzionale

Art. 82
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Ciascuna Camera può disporre inchieste su
materie di pubblico interesse.

La Camera dei Deputati può disporre inchieste
su materie di pubblico interesse. Il Senato della
Repubblica può disporre inchieste su materie di
pubblico interesse concernenti le autonomie
territoriali.

A tale scopo nomina fra i propri componenti una
commissione formata in modo da rispecchiare la
proporzione dei vari gruppi. La commissione di
inchiesta procede alle indagini e agli esami con
gli stessi poteri e le stesse limitazioni
dell'autorità giudiziaria.

A tale scopo nomina fra i propri componenti una
Commissione. Alla Camera dei deputati la
Commissione è formata in modo da rispecchiare
la proporzione dei vari gruppi. La commissione
di inchiesta procede alle indagini e agli esami
con gli stessi poteri e le stesse limitazioni
dell'autorità giudiziaria.

33/62

Art. 83
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Il Presidente della Repubblica è eletto dal
Parlamento in seduta comune dei suoi membri.

idem

All'elezione partecipano tre delegati per ogni
Regione eletti dal Consiglio regionale in modo
che sia assicurata la rappresentanza delle
minoranze. La Valle d'Aosta ha un solo delegato.
L'elezione del Presidente della Repubblica ha
luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due
L'elezione del Presidente della Repubblica ha
terzi dell'assemblea. Dal quarto scrutinio è
luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due
sufficiente la maggioranza dei tre quinti
terzi dell'assemblea. Dopo il terzo scrutinio è
dell'assemblea. Dal settimo scrutinio è
sufficiente la maggioranza assoluta..
sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei
votanti.

Art. 84
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Può essere eletto Presidente della Repubblica
ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta
anni d'età e goda dei diritti civili e politici.

idem

L'ufficio di Presidente della Repubblica è
incompatibile con qualsiasi altra carica.

idem

L'assegno e la dotazione del Presidente sono
determinati per legge.

idem

Art. 85
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Il Presidente della Repubblica è eletto per sette
anni.

idem

Trenta giorni prima che scada il termine, il
Presidente della Camera dei deputati convoca in
seduta comune il Parlamento e i delegati
regionali, per eleggere il nuovo Presidente della
Repubblica.

Trenta giorni prima che scada il termine, il
Presidente della Camera dei deputati convoca in
seduta comune il Parlamento per eleggere il
nuovo Presidente della Repubblica. Quando il
Presidente della Camera esercita le funzioni del
Presidente delle Repubblica nel caso in cui
questi non possa adempierle, il Presidente del
34/62

Senato convoca e presiede il Parlamento in
seduta comune.
Se le Camere sono sciolte, o manca meno di tre
mesi alla loro cessazione, la elezione ha luogo
entro quindici giorni dalla riunione delle Camere
nuove. Nel frattempo sono prorogati i poteri del
Presidente in carica.

Se la Camere dei Deputati è sciolta, o manca
meno di tre mesi alla sua cessazione, la elezione
ha luogo entro quindici giorni dalla riunione
della Camera nuova. Nel frattempo sono
prorogati i poteri del Presidente in carica.

Art. 86
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Le funzioni del Presidente della Repubblica, in
ogni caso che egli non possa adempierle, sono
esercitate dal Presidente del Senato.

Le funzioni del Presidente della Repubblica, in
ogni caso che egli non possa adempierle, sono
esercitate dal Presidente della Camera dei
Deputati.

In caso di impedimento permanente o di morte o
di dimissioni del Presidente della Repubblica, il
Presidente della Camera dei deputati indice la
elezione del nuovo Presidente della Repubblica
entro quindici giorni, salvo il maggior termine
previsto se le Camere sono sciolte o manca
meno di tre mesi alla loro cessazione.

In caso di impedimento permanente o di morte o
di dimissioni del Presidente della Repubblica, il
Presidente del Senato indice la elezione del
nuovo Presidente della Repubblica entro
quindici giorni, salvo il maggior termine previsto
se la Camera dei Deputati è sciolta o manca
meno di tre mesi alla sua cessazione.

Art. 87
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il Presidente della Repubblica è il capo dello
Stato e rappresenta l'unità nazionale.

idem

Può inviare messaggi alle Camere.

idem

Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa
la prima riunione.

Indice le elezioni della nuova Camera dei
deputati e ne fissa la prima riunione.

Autorizza la presentazione alle Camere dei
disegni di legge di iniziativa del Governo.

idem

Promulga le leggi ed emana i decreti aventi
valore di legge e i regolamenti.

idem

Indice il referendum popolare nei casi previsti
dalla Costituzione.

idem

Nomina, nei casi indicati dalla legge, i

idem
35/62

funzionari dello Stato.

Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici,
ratifica i trattati internazionali, previa, quando
occorra, l'autorizzazione delle Camere.

Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici,
ratifica i trattati internazionali, previa, quando
occorra, l'autorizzazione delle Camera dei
deputati. Ratifica i trattati relativi
all'appartenenza dell'Italia all'Unione europea,
previa l'autorizzazione di entrambe le Camere.

Ha il comando delle Forze armate, presiede il
Consiglio supremo di difesa costituito secondo
la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato
dalle Camere.

Ha il comando delle Forze armate, presiede il
Consiglio supremo di difesa costituito secondo
la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato
dalla Camera dei deputati.

Presiede il Consiglio superiore della
magistratura.

idem

Può concedere grazia e commutare le pene.

idem

Conferisce le onorificenze della Repubblica.

idem

Art. 88
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro
Il Presidente della Repubblica può, sentito il suo
Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola
Presidente, sciogliere la Camera dei Deputati.
di esse.
Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei
mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano
in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della
legislatura.

idem

Art. 89
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Nessun atto del Presidente della Repubblica è
valido se non è controfirmato dai ministri
proponenti, che ne assumono la responsabilità.

idem

Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri
indicati dalla legge sono controfirmati anche dal
Presidente del Consiglio dei Ministri.

idem

36/62

Art. 90
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il Presidente della Repubblica non è
responsabile degli atti compiuti nell'esercizio
idem
delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento
o per attentato alla Costituzione.
In tali casi è messo in stato di accusa dal
Parlamento in seduta comune, a maggioranza
assoluta dei suoi membri.

idem

Art. 91
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il Presidente della Repubblica, prima di
assumere le sue funzioni, presta giuramento di
fedeltà alla Repubblica e di osservanza della
Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta
comune.

idem

Art. 92
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il Governo della Repubblica è composto del
Presidente del Consiglio e dei ministri, che
costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.

idem

Il Presidente della Repubblica nomina il
Presidente del Consiglio dei ministri e, su
proposta di questo, i ministri.

idem

Art. 93
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il Presidente del Consiglio dei ministri e i

idem
37/62

ministri, prima di assumere le funzioni, prestano
giuramento nelle mani del Presidente della
Repubblica.

Art. 94
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Il Governo deve avere la fiducia delle due
Camere.

Il Governo deve avere la fiducia della Camera
dei Deputati.

Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia
mediante mozione motivata e votata per appello
nominale.

La fiducia è accordata o revocata mediante
mozione motivata e votata per appello nominale.

Entro dieci giorni dalla sua formazione il
Entro dieci giorni dalla sua formazione il
Governo si presenta alle Camere per ottenerne la Governo si presenta innanzi alla Camera dei
fiducia.
Deputati per ottenerne la fiducia.
Il voto contrario di una o d'entrambe le Camere
su una proposta del Governo non importa
obbligo di dimissioni.

Il voto contrario della Camera dei Deputati su
una proposta del Governo non importa obbligo
di dimissioni.

La mozione di sfiducia deve essere firmata da
almeno un decimo dei componenti della Camera
e non può essere messa in discussione prima di
tre giorni dalla sua presentazione.

La mozione di sfiducia deve essere firmata da
almeno un decimo dei componenti della Camera
dei Deputati e non può essere messa in
discussione prima di tre giorni dalla sua
presentazione.

Art. 95
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la
politica generale del Governo e ne è
responsabile. Mantiene l'unità di indirizzo
politico ed amministrativo, promovendo e
coordinando l'attività dei ministri.

idem

I ministri sono responsabili collegialmente degli
atti del Consiglio dei ministri, e individualmente
degli atti dei loro dicasteri.

idem

La legge provvede all'ordinamento della
Presidenza del Consiglio e determina il numero,
le attribuzioni e l'organizzazione dei ministeri.

idem

38/62

Art. 96
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Il Presidente del Consiglio dei ministri ed i
ministri, anche se cessati dalla carica, sono
sottoposti, per i reati commessi nell'esercizio
delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria,
previa autorizzazione del Senato della
Repubblica o della Camera dei deputati, secondo
le norme stabilite con legge costituzionale.

Il Presidente del Consiglio dei ministri ed i
ministri, anche se cessati dalla carica, sono
sottoposti, per i reati commessi nell'esercizio
delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria,
previa autorizzazione della Camera dei deputati,
secondo le norme stabilite con legge
costituzionale.

Art. 97
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

I pubblici uffici sono organizzati secondo
disposizioni di legge, in modo che siano
assicurati il buon andamento e l'imparzialità
dell'amministrazione.

idem

I pubblici uffici sono organizzati secondo
Nell'ordinamento degli uffici sono determinate le
disposizioni di legge, in modo che siano
sfere di competenza, le attribuzioni e le
assicurati il buon andamento, l'imparzialità e la
responsabilità proprie dei funzionari.
trasparenza dell'amministrazione.
Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si
accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti
idem
dalla legge.

Art. 98
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Le pubbliche amministrazioni, in coerenza con
l'ordinamento dell'Unione europea, assicurano
l'equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del
debito pubblico

idem

I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo
della Nazione.

idem

Se sono membri del Parlamento, non possono
conseguire promozioni se non per anzianità.

idem
39/62

Si possono con legge stabilire limitazioni al
diritto d'iscriversi ai partiti politici per i
magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, idem
i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti
diplomatici e consolari all'estero.

Art. 99
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo abrogato

Il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro
è composto, nei modi stabiliti dalla legge, di
esperti e di rappresentanti delle categorie
produttive, in misura che tenga conto della loro
importanza numerica e qualitativa.
È organo di consulenza delle Camere e del
Governo per le materie e secondo le funzioni che
gli sono attribuite dalla legge.
Ha l'iniziativa legislativa e può contribuire alla
elaborazione della legislazione economica e
sociale secondo i principi ed entro i limiti
stabiliti dalla legge.

Art. 100
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il Consiglio di Stato è organo di consulenza
giuridico-amministrativa e di tutela della
giustizia nell'amministrazione.

idem

La Corte dei conti esercita il controllo
preventivo di legittimità sugli atti del Governo, e
anche quello successivo sulla gestione del
bilancio dello Stato. Partecipa, nei casi e nelle
forme stabiliti dalla legge, al controllo sulla
idem
gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato
contribuisce in via ordinaria. Riferisce
direttamente alle Camere sul risultato del
riscontro eseguito.
La legge assicura l'indipendenza dei due Istituti e
idem
dei loro componenti di fronte al Governo.
40/62

Art. 101
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La giustizia è amministrata in nome del popolo.

idem

I giudici sono soggetti soltanto alla legge.

idem

Art. 102
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La funzione giurisdizionale è esercitata da
magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme idem
sull'ordinamento giudiziario.
Non possono essere istituiti giudici straordinari o
giudici speciali. Possono soltanto istituirsi presso
gli organi giudiziari ordinari sezioni
idem
specializzate per determinate materie, anche con
la partecipazione di cittadini idonei estranei alla
magistratura.
La legge regola i casi e le forme della
partecipazione diretta del popolo
all'amministrazione della giustizia.

idem

Art. 103
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia
amministrativa hanno giurisdizione per la tutela
nei confronti della pubblica amministrazione
degli interessi legittimi e, in particolari materie
indicate dalla legge, anche dei diritti soggettivi.

idem

La Corte dei conti ha giurisdizione nelle materie
di contabilità pubblica e nelle altre specificate
dalla legge.

idem

I tribunali militari in tempo di guerra hanno la

idem
41/62

giurisdizione stabilita dalla legge. In tempo di
pace hanno giurisdizione soltanto per i reati
militari commessi da appartenenti alle Forze
armate.

Art. 104
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La magistratura costituisce un ordine autonomo
e indipendente da ogni altro potere.

idem

Il Consiglio superiore della magistratura è
presieduto dal Presidente della Repubblica.

idem

Ne fanno parte di diritto il primo presidente e il
procuratore generale della Corte di cassazione.

idem

Gli altri componenti sono eletti per due terzi da
tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle
varie categorie, e per un terzo dal Parlamento in
idem
seduta comune tra professori ordinari di
università in materie giuridiche ed avvocati dopo
quindici anni di esercizio.
Il Consiglio elegge un vice presidente fra i
componenti designati dal Parlamento.

idem

I membri elettivi del Consiglio durano in carica
quattro anni e non sono immediatamente
rieleggibili.

idem

Non possono, finché sono in carica, essere
iscritti negli albi professionali, né far parte del
Parlamento o di un Consiglio regionale.

idem

Art. 105
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Spettano al Consiglio superiore della
magistratura, secondo le norme dell'ordinamento
giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i
idem
trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti
disciplinari nei riguardi dei magistrati.
42/62

Art. 106
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Le nomine dei magistrati hanno luogo per
concorso.

idem

La legge sull'ordinamento giudiziario può
ammettere la nomina, anche elettiva, di
magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite
a giudici singoli.

idem

Su designazione del Consiglio superiore della
magistratura possono essere chiamati all'ufficio
di consiglieri di cassazione, per meriti insigni,
professori ordinari di università in materie
giuridiche e avvocati che abbiano quindici anni
d'esercizio e siano iscritti negli albi speciali per
le giurisdizioni superiori.

idem

Art. 107
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

I magistrati sono inamovibili. Non possono
essere dispensati o sospesi dal servizio né
destinati ad altre sedi o funzioni se non in
seguito a decisione del Consiglio superiore della
magistratura, adottata o per i motivi e con le
garanzie di difesa stabilite dall'ordinamento
giudiziario o con il loro consenso.

idem

Il Ministro della giustizia ha facoltà di
promuovere l'azione disciplinare.

idem

I magistrati si distinguono fra loro soltanto per
diversità di funzioni.

idem

Il pubblico ministero gode delle garanzie
stabilite nei suoi riguardi dalle norme
sull'ordinamento giudiziario.

idem

Art. 108
43/62

testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Le norme sull'ordinamento giudiziario e su ogni
magistratura sono stabilite con legge.

idem

La legge assicura l'indipendenza dei giudici delle
giurisdizioni speciali, del pubblico ministero
idem
presso di esse, e degli estranei che partecipano
all'amministrazione della giustizia.

Art. 109
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

L'autorità giudiziaria dispone direttamente della
polizia giudiziaria.

idem

Art. 110
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Ferme le competenze del Consiglio superiore
della magistratura, spettano al Ministro della
giustizia l'organizzazione e il funzionamento dei
servizi relativi alla giustizia.

idem

Art. 111
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

La giurisdizione si attua mediante il giusto
processo regolato dalla legge.

idem

Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le
parti, in condizioni di parità, davanti a giudice
idem
terzo e imparziale. La legge ne assicura la
ragionevole durata.
Nel processo penale, la legge assicura che la
persona accusata di un reato sia, nel più breve

idem
44/62

tempo possibile, informata riservatamente della
natura e dei motivi dell'accusa elevata a suo
carico; disponga del tempo e delle condizioni
necessari per preparare la sua difesa; abbia la
facoltà, davanti al giudice, di interrogare o di far
interrogare le persone che rendono dichiarazioni
a suo carico, di ottenere la convocazione e
l'interrogatorio di persone a sua difesa nelle
stesse condizioni dell'accusa e l'acquisizione di
ogni altro mezzo di prova a suo favore; sia
assistita da un interprete se non comprende o
non parla la lingua impiegata nel processo.
Il processo penale è regolato dal principio del
contraddittorio nella formazione della prova. La
colpevolezza dell'imputato non può essere
provata sulla base di dichiarazioni rese da chi,
per libera scelta, si è sempre volontariamente
sottratto all'interrogatorio da parte dell'imputato
o del suo difensore.

idem

La legge regola i casi in cui la formazione della
prova non ha luogo in contraddittorio per
consenso dell'imputato o per accertata
impossibilità di natura oggettiva o per effetto di
provata condotta illecita.

idem

Tutti i provvedimenti giurisdizionali devono
essere motivati.

idem

Contro le sentenze e contro i provvedimenti sulla
libertà personale, pronunciati dagli organi
giurisdizionali ordinari o speciali, è sempre
ammesso ricorso in Cassazione per violazione di idem
legge. Si può derogare a tale norma soltanto per
le sentenze dei tribunali militari in tempo di
guerra.
Contro le decisioni del Consiglio di Stato e della
Corte dei conti il ricorso in Cassazione è
ammesso per i soli motivi inerenti alla
giurisdizione.

idem

Art. 112
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Il pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare

idem
45/62

l'azione penale.

Art. 113
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Contro gli atti della pubblica amministrazione è
sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei
diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli
organi di giurisdizione ordinaria o
amministrativa.

idem

Tale tutela giurisdizionale non può essere
esclusa o limitata a particolari mezzi di
idem
impugnazione o per determinate categorie di atti.
La legge determina quali organi di giurisdizione
possono annullare gli atti della pubblica
idem
amministrazione nei casi e con gli effetti previsti
dalla legge stessa.

Art. 114
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle
Province, dalle Città metropolitane, dalle
Regioni e dallo Stato.

La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle
Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato.

I Comuni, le Province, le Città metropolitane e
le Regioni sono enti autonomi con propri statuti,
poteri e funzioni secondo i princìpi fissati dalla
Costituzione.

I Comuni, le Città metropolitane e le Regioni
sono enti autonomi con propri statuti, poteri e
funzioni secondo i princìpi fissati dalla
Costituzione.

Roma è la capitale della Repubblica. La legge
dello Stato disciplina il suo ordinamento.

idem

Art. 115
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum
articolo non modificato

Abrogato dall'articolo 9, comma 2, della legge
costituzionale 18 ottobre 2001 n. 3

idem
46/62

Art. 116
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

Il Friuli-Venezia Giulia, la Sardegna, la Sicilia,
il Trentino-Alto Adige/Südtirol e la Valle
d'Aosta/Vallée d'Aoste dispongono di forme e
condizioni particolari di autonomia, secondo i
rispettivi statuti speciali adottati con legge
costituzionale.

idem

La Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol è
costituita dalle Province autonome di Trento e
Bolzano.

idem

Ulteriori forme e condizioni particolari di
autonomia, concernenti le materie di cui
all'articolo 117, secondo comma, lettere l),
Ulteriori forme e condizioni particolari da
limitatamente all'organizzazione della giustizia
autonomia, concernenti le materie di cui al terzo
di pace, m) limitatamente alle disposizioni
comma dell'articolo 117 e le materie indicate dal
generali e comuni per le politiche sociali, n), o),
secondo comma del medesimo articolo alle
limitatamente alle politiche attive del lavoro e
lettere l), limitatamente all'organizzazione della
all'istruzione e formazione professionale, q)
giustizia di pace, n) e s), possono essere
limitatamente al commercio con l'estero; s) e u),
attribuite ad altre Regioni, con legge dello Stato,
limitatamente al governo del territorio, possono
su iniziativa della Regione interessata, sentiti gli
essere attribuite ad altre Regioni, con legge dello
enti locali, nel rispetto dei principi di cui
Stato, anche su richiesta delle stesse, sentiti gli
all'articolo 119. La legge è approvata dalle
enti locali, nel rispetto dei princìpi di cui
Camere a maggioranza assoluta dei componenti,
all'articolo 119, purché la Regione sia in
sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione
condizione di equilibrio tra le entrate e le spese
interessata.
del proprio bilancio. La legge è approvata da
entrambe le Camere, sulla base di intesa tra lo
Stato e la Regione interessata.

Art. 117
testo in vigore

testo sottoposto a Referendum

La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e
dalle Regioni nel rispetto della Costituzione,
nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento
comunitario e dagli obblighi internazionali.

La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e
dalle Regioni nel rispetto della Costituzione,
nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento
dell' Unione Europea e dagli obblighi
internazionali.

Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti
materie:
a) politica estera e rapporti internazionali dello

Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti
materie:
a) politica estera e rapporti internazionali dello
47/62

Stato; rapporti dello Stato con l'Unione europea;
diritto di asilo e condizione giuridica dei
cittadini di Stati non appartenenti all'Unione
europea;
b) immigrazione;
c) rapporti tra la Repubblica e le confessioni
religiose;
d) difesa e Forze armate; sicurezza dello Stato;
armi, munizioni ed esplosivi;
e) moneta, tutela del risparmio e mercati
finanziari; tutela della concorrenza; sistema
valutario; sistematributario e contabile dello
Stato; perequazione delle risorse finanziarie;
f) organi dello Stato e relative leggi elettorali;
referendum statali; elezione del Parlamento
europeo;
g) ordinamento e organizzazione amministrativa
dello Stato e degli enti pubblici nazionali;
h) ordine pubblico e sicurezza, ad esclusione
della polizia amministrativa locale;
i) cittadinanza, stato civile e anagrafi;
l) giurisdizione e norme processuali;
ordinamento civile e penale; giustizia
amministrativa;
m) determinazione dei livelli essenziali delle
prestazioni concernenti i diritti civili e sociali
che devono essere garantiti su tutto il territorio
nazionale;
n) norme generali sull'istruzione;
o) previdenza sociale;
p) legislazione elettorale, organi di governo e
funzioni fondamentali di Comuni, Province e
Città metropolitane ;
q) dogane, protezione dei confini nazionali e
profilassi internazionale;
r) pesi, misure e determinazione del tempo;
coordinamento informativo statistico e
informatico dei dati dell'amministrazione statale,
regionale e locale; opere dell'ingegno;
s) tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni
culturali.

Stato; rapporti dello Stato con l'Unione europea;
diritto di asilo e condizione giuridica dei
cittadini di Stati non appartenenti all'Unione
europea;
b) immigrazione;
c) rapporti tra la Repubblica e le confessioni
religiose;
d) difesa e Forze armate; sicurezza dello Stato;
armi, munizioni ed esplosivi;
e) moneta, tutela del risparmio e mercati
finanziari e assicurativi; tutela della concorrenza;
sistema valutario; sistema tributario e contabile
dello Stato; armonizzazione dei bilanci pubblici;
coordinamento della finanza pubblica e del
sistema tributario; perequazione delle risorse
finanziarie;
f) organi dello Stato e relative leggi elettorali;
referendum statali; elezione del Parlamento
europeo;
g) ordinamento e organizzazione amministrativa
dello Stato e degli enti pubblici nazionali; norme
sul procedimento amministrativo e sulla
disciplina giuridica del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche tese ad
assicurarne l'uniformità sul territorio nazionale;
h) ordine pubblico e sicurezza, ad esclusione
della polizia amministrativa locale;
i) cittadinanza, stato civile e anagrafi;
l) giurisdizione e norme processuali;
ordinamento civile e penale; giustizia
amministrativa;
m) determinazione dei livelli essenziali delle
prestazioni concernenti i diritti civili e sociali
che devono essere garantiti su tutto il territorio
nazionale; disposizioni generali e comuni per la
tutela della salute, per le politiche sociali e per la
sicurezza alimentare;
n) disposizioni generali e comuni sull'istruzione;
ordinamento scolastico; istruzione universitaria e
programmazione strategica della ricerca
scientifica e tecnologica;
o) previdenza sociale, ivi compresa la
previdenza complementare e integrativa; tutela e
sicurezza del lavoro; politiche attive del lavoro;
disposizioni generali e comuni sull'istruzione e
formazione professionale;
p) ordinamento, legislazione elettorale, organi di
governo e funzioni fondamentali di Comuni e
Città metropolitane; disposizioni di principio
sulle forme associative dei Comuni;
48/62

q) dogane, protezione dei confini nazionali e
profilassi internazionale; commercio con
l'estero;
r) pesi, misure e determinazione del tempo;
coordinamento informativo statistico e
informatico dei dati, dei processi e delle relative
infrastrutture e piattaforme informatiche
dell'amministrazione statale, regionale e locale;
opere dell'ingegno;
s) tutela e valorizzazione dei beni culturali e
paesaggistici; ambiente ed ecosistema;
ordinamento sportivo; disposizioni generali e
comuni sulle attività culturali e sul turismo;
t) ordinamento delle professioni e della
comunicazione;
u) disposizioni generali e comuni sul governo
del territorio; sistema nazionale e coordinamento
della protezione civile;
v) produzione, trasporto e distribuzione
nazionali dell'energia;
z) infrastrutture strategiche e grandi reti di
trasporto e di navigazione di interesse nazionale
e relative norme di sicurezza; porti e aeroporti
civili, di interesse nazionale e internazionale.
Sono materie di legislazione concorrente quelle
relative a: rapporti internazionali e con l'Unione
europea delle Regioni; commercio con l'estero;
tutela e sicurezza del lavoro; istruzione, salva
l'autonomia delle istituzioni scolastiche e con
esclusione della istruzione e della formazione
professionale; professioni; ricerca scientifica e
tecnologica e sostegno all'innovazione per i
settori produttivi; tutela della salute;
alimentazione; ordinamento sportivo; protezione
civile; governo del territorio; porti e aeroporti
civili; grandi reti di trasporto e di navigazione;
ordinamento della comunicazione; produzione,
trasporto e distribuzione nazionale dell'energia;
previdenza complementare e integrativa;
armonizzazione dei bilanci pubblici e
coordinamento della finanza pubblica e del
sistema tributario; valorizzazione dei beni
culturali e ambientali e promozione e
organizzazione di attività culturali; casse di
risparmio, casse rurali, aziende di credito a
carattere regionale; enti di credito fondiario e
agrario a carattere regionale. Nelle materie di
legislazione concorrente spetta alle Regioni la
potestà legislativa, salvo che per la
49/62


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