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Regolamento Circoscrizioni Siracusa .pdf



Nome del file originale: Regolamento-Circoscrizioni-Siracusa.pdf
Titolo: Microsoft Word - Nuovo regolamento decentramento _Circoscrizioni_. Deliberazione C.C. Testo finale con correzione su Vice-Presidente..rtf
Autore: anagrafe

Questo documento in formato PDF 1.4 è stato generato da Microsoft Word - Nuovo regolamento decentramento _Circoscrizioni_. Deliberazione C.C. Testo finale con correzione su Vice-Presidente..rtf / doPDF Ver 6.2 Build 296 (Windows XP x32), ed è stato inviato su file-pdf.it il 09/08/2016 alle 13:17, dall'indirizzo IP 93.37.x.x. La pagina di download del file è stata vista 1005 volte.
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TITOLO I
PRINCIPI GENERALI

ART. 1
CIRCOSCRIZIONI DI DECENTRAMENTO COMUNALE

Il Comune di Siracusa articola il proprio territorio in Circoscrizioni di decentramento
comunale e, in applicazione del principio di sussidiarietà, adegua la propria azione
amministrativa alle esigenze del Decentramento.
Le Circoscrizioni garantiscono, promuovono ed incrementano le autonomie partecipative,
amministrative e gestionali delle comunità residenti nei rispettivi territori, nell’ambito
dell’unità istituzionale e degli indirizzi generali del Comune di Siracusa.
La Giunta e il Consiglio Comunale e gli organi delle Circoscrizioni, nello svolgimento delle
attività preparatorie e delle deliberazioni connesse alle competenze comuni, informano i
rispettivi comportamenti al principio di leale collaborazione.

ART. 2
RIPARTIZIONE DEL TERRITORIO COMUNALE

Si conferma la ripartizione del territorio cittadino in nove Circoscrizioni con le
denominazioni (Acradina – Belvedere – Cassibile – Epipoli – Grottasanta – Neapolis –
Ortigia – Santa Lucia – Tyche) e i confini territoriali attualmente in vigore.
La consistenza e la delimitazione delle Circoscrizioni risultano dallo schema e dalle piante
allegate al presente regolamento e contrassegnate con le lettere a – b – c – d – e - f .
I confini ed il numero delle Circoscrizioni possono essere modificati con deliberazioni del
Consiglio Comunale, sentiti i pareri non vincolanti dei Consigli delle Circoscrizioni
interessate.

Regolamento del Decentramento

-1-

ART. 3
ORGANI DELLE CIRCOSCRIZIONI

Sono organi della Circoscrizione:
a) Il Consiglio;
b) Il Presidente;
c) il Vice Presidente;
Il Consiglio rappresenta la popolazione della Circoscrizione nell’ambito dell’unità del
Comune.
Il Presidente rappresenta la Circoscrizione e svolge le funzioni che gli vengono delegate dal
Sindaco, anche nella sua qualità di Ufficiale di Governo.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza od impedimento.
La Circoscrizione ha sede nei locali destinati a Centro Civico la cui individuazione avviene
secondo le modalità previste dagli articoli seguenti.
Il Centro Civico è aperto agli abitanti della Circoscrizione e ai soggetti sociali, culturali e
politici che operano nel territorio della Circoscrizione.
Il Consiglio Circoscrizionale disciplina l’uso dei locali del Centro Civico, con apposito
regolamento.

ART. 4
ASSEMBLEA POPOLARE

L’assemblea è uno dei momenti fondamentali della vita della Circoscrizione in quanto
realizza il rapporto diretto e immediato con la cittadinanza e le sue esigenze.
L’assemblea è composta da tutti i cittadini della Circoscrizione i quali durante lo
svolgimento di essa hanno diritta di parola.
Il Consiglio Circoscrizionale può convocare assemblee popolari quando lo ritenga
opportuno.
E’ tenuto a convocarla, su richiesta di due quinti dei Consiglieri della Circoscrizione o di un
decimo degli elettori della medesima o su richiesta del Sindaco, della Giunta o di un terzo
dei Consiglieri Comunali, del Presidente del Consiglio Comunale, entro quindici giorni dalla

Regolamento del Decentramento

-2-

richiesta.
La convocazione è disposta mediante avvisi e manifesti murali da affiggersi rispettivamente
all’Albo Pretorio della Circoscrizione e nell’ambito del territorio della Circoscrizione.
L’assemblea popolare è presieduta dal Presidente della Circoscrizione, in mancanza di
questi, dal Vice Presidente.
L’assemblea può esprimere giudizi e formulare proposte o indirizzi sui problemi della
Circoscrizione.
Eventuali proposte riguardanti materie riservate alla esclusiva competenza del Consiglio
Comunale o della Giunta ovvero che pur di pertinenza della Circoscrizione, rivestono un
carattere di interesse generale della città, devono essere inoltrate al Sindaco o al Presidente
del Consiglio Comunale dal Presidente del Consiglio Circoscrizionale.
Le funzioni di Segretario dell’assemblea sono svolte da funzionari con la qualifica di
Segretario di Circoscrizione, in mancanza o in assenza del Consigliere anziano per voti.

ART. 5
PRINCIPI DI ORGANIZZAZIONE

In conformità alla normativa vigente che regola l’azione amministrativa, l’attività delle
Circoscrizioni è informata al principio della separazione tra responsabilità politica e
responsabilità gestionale.
A tal fine, nell’ambito delle funzioni attribuite alle Circoscrizioni, il Consiglio esercita
funzioni di indirizzo, programmazione, controllo e adotta gli atti presupposti o propedeutici
alla gestione dei servizi.
Compete alla struttura burocratica del decentramento, ai sensi del regolamento comunale
sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, tutta l’attività di gestione di competenza delle
Circoscrizioni.

TITOLO II

Regolamento del Decentramento

-3-

ATTRIBUZIONI

ART. 6
FUNZIONI E POTERI

La gestione dei servizi di base è attribuita direttamente alle Circoscrizioni. Per gestione di
servizi di base si intende la titolarità e la gestione di tutti quei servizi e di tutti quei beni che
hanno un preminente interesse ed una ricaduta esclusiva nel territorio della Circoscrizione.
Alle Circoscrizioni spetta la competenza in ordine alla gestione, conservazione,
manutenzione ed utilizzo di beni e dei servizi indicati nella normativa del presente
regolamento.
Spetta alla Conferenza Comune-Autonomie decentrate definire i criteri di accesso e di
erogazione dei servizi e la verifica della loro corretta applicazione da parte delle singole
Circoscrizioni. E ciò al fine di garantire parità di trattamento ed uniformità di gestione dei
servizi sull’intero territorio comunale.
Le Circoscrizioni esercitano le funzioni deliberative nelle materie anzidette nei limiti delle
risorse attribuite e disponibili nell’ambito del bilancio comunale.

ART. 7
FUNZIONI DELIBERATIVE E GESTIONALI

Alle Circoscrizioni, negli ambiti di seguito indicati sono attribuite funzioni deliberative e
gestionali.
In particolare, i settori di intervento di cui sono titolari in via esclusiva o concorrente sono i
seguenti:
 SPORT: utilizzo e gestione di impianti sportivi che interessano la Circoscrizione, rapporti
anche di carattere convenzionale con enti, associazioni e soggetti che hanno scopo di
promozione sportiva e sociale;

 VERDE: utilizzo e gestione di parchi, giardini pubblici, tutti gli spazi a verde con

Regolamento del Decentramento

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esclusione dei parchi e delle strutture di interesse Comunale;
 CULTURA: biblioteche, utilizzo e gestione di spazi espositivi locali, centri culturali o
socioculturali, corsi extrascolastici, mostre, rapporti con le associazioni, enti di
promozione culturale e sociale, manifestazioni culturali e spettacoli che coinvolgono il
territorio della Circoscrizione;
 PUBBLICA ISTRUZIONE: rapporti con strutture scolastiche della prima infanzia e della
scuola dell’obbligo e con i relativi organi collegiali, con l’associazionismo, centri di
formazione, società, comitati di gestione della prima infanzia, asili nido e scuole materne,
rapporto con le autorità scolastiche delle scuole dell’obbligo, programmazione e gestione
delle strutture scolastiche in orario extrascolastico

(Funzione concorrente da esercitare

previo accordo con le strutture dell’Amministrazione Centrale);


PATRIMONIO: uso di istituto dei beni immobili ricadenti nel territorio della
Circoscrizione che interessi il Quartiere;

 ATTIVITA’ PRODUTTIVE E TERRITORIO: gestione del territorio limitatamente alle
concessioni di suolo pubblico e ai mercati rionali, secondo le leggi ed i regolamenti
vigenti. Proposte al Consiglio Comunale per la programmazione relativa alla ubicazione e
allo spostamento dei mercati rionali e di nuovi insediamenti mercatali nonché proposte di
ottimizzare la rete distributiva comunale esistente e futura compatibili con il vigente
P.R.G. e piani commerciali della Città;
 VIGILANZA URBANA: organizzazione, programmazione e gestione della sezione
decentrata. In particolare, periodicamente, il Consiglio Circoscrizionale definisce,
d’intesa con l’Assessorato e il Comando di Polizia Municipale, le priorità di indirizzo
dell’attività di vigilanza urbana sul territorio cui dovrà dare attuazione la sezione
decentrata del Corpo.
 SERVIZI SOCIALI: organizzazione e gestione dei servizi sociali territoriali e delle
relative strutture ricadenti nel territorio della Circoscrizione. Periodicamente, il Consiglio
Circoscrizionale definisce le priorità di indirizzo dell’attività sul territorio cui dovranno
dare attuazione gli uffici di servizio sociale circoscrizionale.
 AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE: le Circoscrizioni oltre a concorrere, con proposte
e suggerimenti, a determinare l’attività dei servizi di Igiene Urbana e Ambientali oltre che
di Protezione civile nel proprio territorio, definiscono, periodicamente, d’intesa con gli
Assessorati e gli uffici competenti, le priorità di indirizzo delle attività nelle materie.

Regolamento del Decentramento

-5-

 LAVORI PUBBLICI: manutenzione di impianti sportivi che interessano il territorio della
Circoscrizione, comprese anche le piccole manutenzioni (es. riparazioni stradali,
segnaletica in genere, etc…) aree ludico- sociali, pedonali e ciclabili, edifici delle scuole
dell’obbligo, materne e asili-nido, immobili comunali adibiti a servizi che interessano la
Circoscrizione.
I Consigli Circoscrizionali, nei limiti degli stanziamenti di bilancio, espressamente definiti
nell’allegato contabile, come espressamente previsto dallo Statuto Comunale, deliberano le
priorità degli interventi da effettuare.
Con regolamento specifico saranno integrati i poteri della Circoscrizione Ortigia/centro
storico nelle materie di uso del territorio e di viabilità.

ART. 8
DIRITTO ALLA DOCUMENTAZIONE

L’Amministrazione Comunale, per favorire una adeguata conoscenza delle varie questioni in
relazione alle attribuzioni dei Consigli, invia ai consigli stessi la necessaria documentazione.
Le richieste di detta documentazione ed informazioni potranno essere avanzate anche dai
singoli membri del consiglio, sempre tramite il Presidente, il quale è tenuto ad inoltrarle ed
acquisirle.
Saranno altresì inviati ai Consigli Circoscrizionali:
 copia di tutte le comunicazioni ufficiali che il Comune rivolge alla cittadinanza della
Circoscrizione;
 copia dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale;
 copia di tutti gli elaborati relativi alla normativa edilizio -urbanistica vigente nel Comune
(piano regolatore generale, regolamento edilizio con annesso programma di
fabbricazione, piani particolareggiati, piani di edilizia economica e popolare, lottizzazioni
etc.) interessanti la Circoscrizione. Detti elaborati dovranno essere depositati presso l’
Ufficio di segreteria della Circoscrizione, per la pubblica consultazione.
Inoltre dovranno essere affisse le planimetrie su scala non inferiore a 1:2000 interessanti il
territorio della Circoscrizione del tipo prescritto a corredo dei piani particolareggiati

Regolamento del Decentramento

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TITOLO III
ORGANI DELLA CIRCOSCRIZIONE

CAPO I
IL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE
ART. 9
COMPOSIZIONE ED ELEZIONE DEL CONSIGLIO

La composizione dei Consigli Circoscrizionali è stabilita, come di seguito,

in base al

numero degli abitanti che risultano dall’ultimo censimento della popolazione residente:
Circoscrizione Acradina :

n. 10 consiglieri

Circoscrizione Belvedere :

n. 8 consiglieri

Circoscrizione Cassibile :

n. 8 consiglieri

Circoscrizione Epipoli

n. 8 consiglieri

:

Circoscrizione Grottasanta :

n. 10 consiglieri

Circoscrizione Neapolis :

n. 10 consiglieri

Circoscrizione Ortigia

n. 8 consiglieri

:

Circoscrizione Santa Lucia :

n. 10 consiglieri

Circoscrizione Tyche

n. 10 consiglieri

:

Le elezioni dei Consigli Circoscrizionali hanno luogo contemporaneamente al primo rinnovo
del Consiglio Comunale.
La durata del Consiglio Circoscrizionale è di cinque anni.
Nel caso di scioglimento anticipato del Consiglio Comunale non si procede allo scioglimento
anticipato dei Consigli Circoscrizionali e si procede al rinnovo contestualmente al rinnovo
del Consiglio Comunale

ART. 10

Regolamento del Decentramento

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CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO

Per esigenze di razionale utilizzo delle risorse e, più in generale, per finalità di buon
andamento dell’azione amministrativa, il Consiglio Circoscrizionale organizza la propria
attività secondo principi di adeguata programmazione dei lavori.
A tal fine nella ordinaria gestione del funzionamento dell’organo assembleare sarà cura della
Presidenza, sentita, ove istituita, la Conferenza dei Capi-Gruppo, ricorrere all’uso di
particolari strumenti previsti dall’ordinamento giuridico (aggiornamenti, convocazioni
plurime e/o parallele, procedure d’urgenza…) solo ed esclusivamente in presenza di ragioni
motivate e circostanziate.
Il Consiglio si riunisce periodicamente in sessione ordinaria. In presenza di ragioni motivate
e circostanziate si riunisce in sessione straordinaria per determinazione del Presidente o per
istanza di almeno cinque consiglieri.
La convocazione in sessione straordinaria può essere altresì richiesta dal Sindaco o
dall’Assessore al Decentramento, dal Presidente del Consiglio Comunale, sempre per il
tramite del Sindaco.
Il Consiglio Circoscrizionale si riunisce altresì quando ne facciano richiesta 1/20 degli
elettori residenti nel territorio della Circoscrizione.
Le firme dei richiedenti devono essere autenticate ai sensi di legge.
La richiesta in questo ultimo caso deve essere scritta e motivata con l’indicazione
dell’argomento da porre all’ordine del giorno.
La seduta deve aver luogo entro 15 giorni dalla presentazione della richiesta e nel caso in cui
al terzo comma il primo firmatario (o il delegato dei firmatari) è chiamato ad intervenire
nella discussione.
Nel caso che il Presidente non provveda nei termini, il Sindaco provvede alla convocazione
della riunione entro tre giorni dalla scadenza del termine di cui al comma precedente.
Nel caso di cessazione dalla carica del Presidente, il Consiglio è convocato dal Vice
Presidente ed, in mancanza di questi, dal Consigliere anziano per voti.

ART. 11

Regolamento del Decentramento

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SEDUTE E VOTAZIONI DEL CONSIGLIO

Il Consiglio Circoscrizionale è convocato dai Presidente mediante comunicazione scritta, che
deve pervenire ai Consiglieri almeno tre giorni liberi o 24 ore, in casi di urgenza, prima della
seduta, con la indicazione degli argomenti da trattare.
Per la validità delle sedute è richiesta la presenza della metà più uno dei Consiglieri
assegnati in prima convocazione, in prosecuzione è sufficiente la presenza di due quinti dei
consiglieri assegnati.
Le sedute del Consiglio sono pubbliche.
Delle sedute e degli argomenti da trattare viene data notizia alla cittadinanza mediante
l’affissione dell’ordine del giorno nella bacheca della Circoscrizione e attraverso altre forme
che il Consiglio riterrà opportuno adottare. Copia dell’ordine del giorno del Consiglio
Circoscrizionale deve essere inviato al Comune. Sulle proposte di deliberazione degli organi
della Circoscrizione, devono essere acquisiti i pareri come previsti dall’art. 12 della L.R. N°
30/2000.
Le proposte sono approvate se ottengono il voto favorevole della maggioranza dei
Consiglieri presenti, ossia un numero di voti pari ad almeno la metà più uno dei presenti. Se
il numero dei presenti è dispari, la maggioranza assoluta è data da un numero di voti
favorevoli che, raddoppiato, dà un numero superiore di una unità al totale dei presenti.
I consiglieri che si astengono dal voto si computano nel numero necessario a rendere legale
l’adunanza ed il numero dei presenti.
Possono partecipare alle sedute, senza diritto al voto, il Sindaco, il Presidente del Consiglio
Comunale, gli Assessori, i Consiglieri Comunali nonché l’eventuale delegato dell’assemblea
o il primo firmatario della petizione di cui all’art. 31.
Le funzioni di Segretario sono svolte dal Segretario della Circoscrizione.

Regolamento del Decentramento

-9-

ART. 12
VERBALI DELLE SEDUTE

Di ogni decisione, risoluzione o parere, il Segretario compila i relativi verbali, che devono
contenere il dispositivo di quanto adottato, il resoconto sommario degli interventi, ordini del
giorno e quanto ciascun consigliere partecipante, avente diritto, chiede di verbalizzare.
I verbali sono sottoscritti dal Presidente, dal Segretario e dal Consigliere anziano e sottoposti
all’approvazione del Consiglio nella prima seduta utile.
Le deliberazioni vengono trasmette entro 5 giorni dalla loro adozione all’Ufficio
Decentramento che provvede alla pubblicazione.
Le deliberazioni diventano esecutive trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione.

ART. 13
ADUNANZE APERTE

In presenza di particolari condizioni previste dallo Statuto o di rilevanti motivi d’interesse
della comunità, il Presidente della Circoscrizione può convocare, sentito il Sindaco e la
Conferenza Comune Circoscrizioni, adunanze aperte.
Tale adunanze hanno carattere straordinario ed alle stesse, con i Consiglieri della
Circoscrizione, possono essere invitati Parlamentari, rappresentanti dello Stato, della
Regione, della Provincia, delle Circoscrizioni, degli organismi di partecipazione popolare e
delle associazioni sociali, politiche e sindacali interessate ai temi da discutere.
In tali particolari adunanze il Presidente, garantendo la piena libertà di espressione dei
Consiglieri, consente anche interventi dei rappresentanti invitati, che portano il loro
contributo di opinioni, di conoscenze, di sostegno e illustrano al Consiglio Circoscrizionale
gli orientamenti degli enti e delle parti sociali rappresentate.
Durante le “adunanze aperte” non è prevista la presenza del Segretario della Circoscrizione e
non possono essere adottate deliberazioni od assunti, anche in linea di massima, impegni di
spesa a carico dell’Amministrazione Comunale.
Dell’adunanza è redatto un sommario processo verbale a cura di un segretario nominato
nella stessa adunanza dal Presidente.

Regolamento del Decentramento

- 10 -

ART. 14
COMMISSIONI CONSULTIVE

Ogni Consiglio Circoscrizionale può istituire Commissioni di studio e di consultazione
formate da consiglieri circoscrizionali alle quali possano essere chiamati a far parte anche i
cittadini della Circoscrizione o esperti con funzioni consultive.
Le Commissioni, in quanto organo strumentale del Consiglio, assicurano il raccordo tra le
attività della Presidenza e i lavori del Consiglio che assistono nell’espletamento delle attività
istituzionali.
A tal fine, oltre a contribuire, ove ritenuto opportuno, a preparare i lavori del Consiglio,
formulano proposte per l’adozione di

provvedimenti e assumono tutte le iniziative

necessarie per la risoluzione delle problematiche di propria competenza.
Per l’espletamento dei compiti istituzionali le Commissioni consiliari hanno diritto di
prendere visione di atti e documenti afferenti alle questioni sottoposte al loro esame.
Ciascuna commissione è composta da tre consiglieri.
Il Presidente del Consiglio Circoscrizionale, su designazione dei Capigruppo Consiliari,
nomina i componenti delle Commissioni con criterio proporzionale , assicurando la tutela
delle minoranze.
La partecipazione ai lavori delle Commissioni Consiliari è regolata, anche ai fini
dell’erogazione del gettone di presenza, dalla legge regionale 30/2000, come novellata dalla
legge regionale 22/2008.
Per esigenze di razionale utilizzo delle risorse umane, strumentali e finanziarie dell’Ente, gli
organi consiliari (assemblea e commissioni) non possono tenere, complessivamente, più di
due adunanze settimanali, fatte salve le circostanze eccezionali in cui il Consiglio si debba
comunque convocare per l’assolvimento di obblighi istituzionali inderogabili.
Per ogni altra disposizione sul funzionamento delle Commissioni si fa rinvio, per quanto
compatibile, alle norme del Regolamento delle Commissioni permanenti e di studio del
Consiglio Comunale.

Regolamento del Decentramento

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ART. 15
COMPITI E POTERI

Il Consiglio Circoscrizionale deve essere considerato come il modo con cui si attuano il
Decentramento e la Partecipazione democratica alla vita comunale. Ad esso, vengono
attribuiti compiti, funzioni e poteri per concorrere alla determinazione della vita politica
comunale ed alla gestione decentrata dei suoi servizi.
Specificatamente, il Consiglio Circoscrizionale:
 esprime pareri e proposte in ordine al funzionamento degli uffici decentrati ed alla
gestione dei beni, dei servizi e delle istituzioni comunali sanitarie, assistenziali, culturali,
scolastiche, sportive, ricreative e di ogni altro ordine esistenti nel territorio della
Circoscrizione;
 convoca, secondo le norme di cui all’art. 13, “adunanze aperte” per la pubblica
discussione dei problemi inerenti la Circoscrizione;
 formula proposte per la soluzione dei problemi amministrativi interessanti la
Circoscrizione;
 esprime pareri di propria iniziativa o su richiesta dell’Amministrazione Comunale, sulle
materie di competenza del Consiglio Comunale e della Giunta;
 promuove studi e dibattiti sulle esigenze della Circoscrizione;
 presenta ogni semestre al Sindaco una relazione sulle condizioni e sui bisogni della
Circoscrizione;
 sente periodicamente i responsabili delle organizzazioni sociali, culturali, sindacali,
scolastiche, religiose, femminili, giovanili, sportive presenti ed operanti nel territorio
della Circoscrizione;
 rivolge interrogazioni al Sindaco o, per suo tramite, alla Commissione Consiliare, circa la
ragione della adozione e della mancata adozione di provvedimenti o per conoscere gli
intendimenti riguardo ai problemi che interessano la comunità rappresentata;
 indice, secondo quanto previsto dallo Statuto Comunale, i referendum consultivi su
questioni che interessano la Circoscrizione.

Regolamento del Decentramento

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ART. 16
FUNZIONI CONSULTIVE SUGLI ATTI GENERALI

Ai Consigli Circoscrizionali è obbligatoriamente richiesto parere sui seguenti atti di
politica generale del Comune:
 sullo schema di bilancio preventivo, consuntivo e sull’assestamento annuale approvato
dalla Giunta Comunale e sui piani economici pluriennali d’investimento e spese
vincolanti il bilancio per oltre cinque anni, escluse quelle relative a contratti di
somministrazione;
 sui criteri generali di realizzazione e gestione dei servizi in particolare per quanto
riguarda l’Igiene Urbana e trasporti urbani, nonché sulle delibere programmatiche;
 sul piano regolatore generale e sulle varianti al piano e sul programma di fabbricazione;
 sulle variazioni allo Statuto, sui Regolamenti e successive modifiche;
 sui programmi d’intervento nei settori sociali e nei settori economici;
 sui piani commerciali;
 sui programmi del traffico e viabilità;
 sul numero, denominazione, consistenza e delimitazione delle Circoscrizioni;
 sulla istituzione o variazione delle tariffe e tributi.
Il parere è richiesto dal Presidente del Consiglio Comunale o dal Sindaco, seconda le materie
di rispettiva competenza, che trasmette alla Circoscrizione la proposta con tutti gli atti ad
essa allegati.
I Consigli Circoscrizionali devono esprimere il proprio parere entro venti giorni dal
ricevimento della richiesta da parte dell’Amministrazione Comunale, e, nei casi urgenti,
entro il termine di 10 giorni.
Il parere è allegato agli atti della deliberazione nella quale deve essere indicato se esso fu
favorevole o sfavorevole.
In caso di parere sfavorevole l’eventuale decisione difforme deve essere motivata.
Il Consiglio Comunale può prescindere dal parere, dandone atto nel deliberato, ove il
Consiglio Circoscrizionale non si sia pronunciato entro il termine di venti giorni o entro il
termine di dieci giorni di cui sopra.

Regolamento del Decentramento

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ART. 17
FUNZIONI CONSULTIVE SULLE PROPOSTE DI DELIBERAZIONI

Ai Consigli Circoscrizionali interessati è obbligatoriamente richiesto parere sulle proposta di
deliberazione con le quali il Comune realizza e gestisce programmi di cui all’articolo
precedente, con particolare riguardo a:
 piani particolareggiati e di zona;
 piani di lottizzazione;
 convenzioni urbanistiche;
 acquisti, alienazioni, locazioni, destinazione ed uso di edifici, impiantì ed aree di
proprietà

comunale ricadenti nel territorio della Circoscrizione, nonché sulla

localizzazione di immobili da destinarsi a servizi per le Circoscrizioni;
 sui programmi di interventi nei settori sociali ed economici;
 sulle opere di urbanizzazione, sulla locazione di edifici, destinati ad attività sociali
riguardanti la Circoscrizione.
Il parere è richiesto e reso con il procedimento previsto dall’articolo precedente.
La Circoscrizione interessata può altresì richiedere che propri rappresentanti partecipino alla
discussione in seno alla Commissione Consiliare competente sulle predette materie di cui
agli art. 15 e 16 fermo restando i termini previsti.

ART. 18
FUNZIONI PROPOSITIVE

I Consigli Circoscrizionali esercitano l’iniziativa degli atti di competenza del Consiglio
Comunale e della Giunta Municipale che interessano la Circoscrizione con la maggioranza
del voto dei consiglieri assegnati.
Se la proposta è assunta come propria dal Consiglio Comunale, essa viene discussa in
conformità alle norme di legge e del Regolamento dei lavori del Consiglio medesimo.

Regolamento del Decentramento

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ART. 19
POTERI SOSTITUTIVI

Nel caso che i Consigli Circoscrizionali, benché diffidati dal Sindaco, non adempiano alle
funzioni di gestione ad essi attribuite, il Sindaco avoca la specifica funzione e l’assegna ad
un ufficio centrale in relazione al singolo provvedimento. La decisione con delibera o
determina relativa è inviata all’ufficio della Circoscrizione per opportuna conoscenza.

ART. 20
DECADENZA DEL CONSIGLIO

Il Consiglio Circoscrizionale decade quando, per qualsiasi causa, abbia perso la metà dei
Consiglieri se è composto da un numero pari di consiglieri e quanto è composta da un
numero dispari, se abbia perso un numero di membri pari alla maggioranza degli stessi.

Regolamento del Decentramento

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CAPO II
IL PRESIDENTE DELLA CIRCOSCRIZIONE

ART. 21
ELEZIONE DEL PRESIDENTE

Il presidente del consiglio circoscrizionale è eletto a suffragio universale e diretto in un unico
turno contestualmente all’elezione del consiglio secondo la disciplina e le modalità stabilite
dall’art.4 bis della legge regionale 15 settembre 1997, n.35 e successive modifiche ed
integrazioni, come introdotto dall’art.9 della legge regionale 5 aprile 2011,n.6.”
Il mandato del Presidente può essere revocato con mozione di sfiducia motivata, sottoscritta
da un terzo ed approvata, a scrutinio segreto, dalla maggioranza dei consiglieri assegnati.
Il Vice-Presidente, che si intende il consigliere che ha riportato il maggior numero di voti,
non è sfiduciabile.

ART. 22
ATTRIBUZIONI DEL PRESIDENTE

Il Presidente presiede e rappresenta il Consiglio Circoscrizionale.
Convoca e predispone l’ordine del giorno delle adunanze del Consiglio Circoscrizionale e
collabora all’applicazione e all’osservanza dei Regolamenti Comunali nell’ambito della
Circoscrizione e fa osservare le deliberazioni del Consiglio e della Giunta Comunale.
Mantiene inoltre rapporti con il Sindaco, la Giunta, il Consiglio Comunale e le Commissioni
Consiliari e da corso ai voti del Consiglio delle Circoscrizioni.
Convoca l’assemblea ai sensi dell’art. 4; promuove studi ed indagini sui problemi che
interessano la Circoscrizione; soprintende alle istituzioni democratiche della Circoscrizione e
le coordina; vigila sul funzionamento degli Uffici e dei servizi e istituzioni comunali della
Circoscrizione; riferisce direttamente al Sindaco od a un suo delegato sui problemi, sul
funzionamento degli Uffici e dei Servizi Comunali ivi decentrati; riferisce al Sindaco od a un
suo delegato sul suo operato e sulle condizioni e bisogni della Circoscrizione; partecipa di
diritto alle riunioni della Giunta Municipale, del Consiglio Comunale e delle Commissioni

Regolamento del Decentramento

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Consiliari per problemi di rilevante importanza per la Circoscrizioni; svolge le funzioni che
gli vengono delegate dal Sindaco.
Il Sindaco dà comunicazione scritta al Prefetto delle deleghe conferite nella qualità di
Ufficiale di Governo.
Al Presidente del Consiglio Circoscrizionale si applicano le disposizioni dell’OREL in
Sicilia concernenti la sospensione o la decadenza del Sindaco in caso di procedimenti penali.
In caso di assenza a di impedimento del Presidente del Consiglio di Circoscrizione fa le veci
il Vice Presidente o, il Consigliere anziano per voti. In tale ultima ipotesi, l’assunzione
temporanea della Presidenza da parte del consigliere anziano non dà titolo a percepire alcuna
indennità di funzione.
Ai sensi dell’art. 13 dello Statuto Comunale è consigliere anziano colui il quale ha riportato
maggior numero di preferenze individuali.

ART. 23
CESSAZIONE DELLE FUNZIONI DEL PRESIDENTE

Il Presidente resta in carica finché non siano cessate le funzioni del Consiglio, salvo, il caso
di dimissioni, di rimozione e sfiducia.
Le dimissioni e la rimozione sono regolate dalle norme vigenti in Sicilia per il Sindaco.
La mozione di sfiducia deve essere posta all’esame del Consiglio non prima di dieci giorni e
non oltre trenta giorni dalla sua presentazione, al fine di consentire ai consiglieri un esame
ponderato ed approfondito della stessa.

Regolamento del Decentramento

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TITOLO IV
ORGANI DI RACCORDO

ART. 24
COMMISSIONE CONSILIARE PER IL DECENTRAMENTO

Alla Commissione Consiliare per il Decentramento sono devoluti compiti di raccordo,
approfondimento e studio nelle materie di diretto interesse delle Circoscrizioni, al fine di
valorizzarne le funzioni in relazione alle esigenze del territorio.
Ai lavori della Commissione partecipano componenti del Consiglio della Circoscrizione
interessata garantendo la presenza delle minoranze.

ART. 25
CONFERENZA COMUNE – AUTONOMIE DECENTRATE

E’ istituita la Conferenza Comune – Autonomie Decentrate con compiti di coordinamento
nei rapporti tra l’Amministrazione Centrale e le Circoscrizioni per lo studio, l’informazione
e il confronto sulle problematiche connesse agli indirizzi di politica generale che possono
incidere sulle funzioni delle Circoscrizioni medesime.
La Conferenza è sede di discussione e di esame:


dei problemi relativi all’ordinamento e al funzionamento delle Circoscrizioni, ivi
compresi gli aspetti concernenti le politiche finanziarie e di bilancio, nonché le risorse
umane e strumentali. In particolare esprime il proprio parere sullo schema di bilancio che
la Giunta Municipale dovrà trasmettere al Consiglio Comunale in ordine alle dotazioni
finanziarie da assegnare alle Circoscrizioni;

 dei problemi relativi alle attività di gestione e di erogazione dei servizi pubblici;
 di ogni altro problema connesso con gli scopi di cui al presente articolo che venga
sottoposto al parere della Conferenza dal Sindaco o dai Presidenti delle Circoscrizioni.

Regolamento del Decentramento

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La Conferenza è stabilmente composta dal Sindaco o suo delegato che la presiede, da tutti i
Presidenti delle Circoscrizioni o loro delegati, dagli Assessori comunali competenti sulle
materie trattate e dai componenti la Commissione Consiliare per il Decentramento.
La Conferenza deve essere convocata dal Sindaco almeno due volte l’anno, ed in ogni caso
prima della proposta:
 del bilancio di previsione annuale e pluriennale;
 della revisione del PRG e degli altri strumenti urbanistici;
 dell’assunzione ed affidamento dei servizi pubblici di interesse intercircoscrizionale nei
settori del trasporto, dell’energia, del servizio idrico, del servizio di raccolta e
smaltimento dei rifiuti;
 del piano triennale delle opere pubbliche le cui priorità saranno determinate, in sede di
conferenza, d’intesa con le Circoscrizioni;
 della riorganizzazione di fiere e mercati di interesse intercircoscrizionale;
 su ogni altra materia che sia stata aggiunta al presente elenco con deliberazione del
Consiglio Comunale, assunta con la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati.
La Conferenza è altresì convocata quando ne facciano richiesta al Sindaco almeno tre
Presidenti delle Circoscrizioni.

Regolamento del Decentramento

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TITOLO V
BILANCIO E GESTIONE DEI FONDI DELLE CIRCOSCRIZIONI

ART. 26
RISORSE FINANZIARIE

Ciascuna Circoscrizione è dotata di risorse umane, strumentali e finanziarie, necessarie allo
espletamento delle funzioni assegnate.
Le dotazioni finanziarie di competenza delle Circoscrizioni sono iscritte nel bilancio del
Comune di Siracusa in misura adeguata a garantire l’esercizio delle funzioni attribuite ed in
rapporto alle risorse disponibili e sono definite d’intesa con le Circoscrizioni in sede di
Conferenza Comune - Autonomie Decentrate.
Annualmente in sede di approvazione di bilancio il consiglio Comunale determina la quota
percentuale di risorse da trasferire ai Consigli Circoscrizionali per lo svolgimento delle
relative funzioni di base e trasferite come previsto dal regolamento di contabilità.
Come previsto dall’art.18 bis del Regolamento di contabilità, è istituito un fondo per le
Circoscrizioni, non inferiore al 1,5% delle spese correnti per le manutenzioni ordinarie non
contrattualizzate per l’intera città, da destinare allo svolgimento delle funzioni deliberative
assegnate e secondo le esigenze territoriali emerse in seno alla Conferenza Comune –
Autonomie decentrate di cui all’art. 25 del presente regolamento. “
I criteri di riparto tra le Circoscrizioni delle risorse comunali devono, in ogni caso, tener
conto:
a) delle risultanze del conto consuntivo dell’anno precedente;
b) dell’entità territoriale nonché delle caratteristiche socio-demografiche delle singole
Circoscrizioni;
c) delle funzioni e della gestione dei servizi di base;
d) dei programmi di attività e delle relazioni annuali sullo stato delle Circoscrizioni.
La distribuzione e la gestione dei fondi di cui al precedente comma deve essere tale,
comunque, da non pregiudicare l’autonomia delle Circoscrizioni.

Regolamento del Decentramento

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In sede di riparto, il Consiglio Comunale, tenuto conto della specificità del territorio di
Belvedere e Cassibile, può assegnare ulteriori risorse alle predette Circoscrizioni.

ART. 27
BILANCIO DELLE CIRCOSCRIZIONI

La Circoscrizione formula annualmente alla Giunta Comunale, entro i termini fissati dalla
medesima, le richieste motivate relative alla dotazione di competenza delle Circoscrizioni,
ivi compresi gli stanziamenti da inserire nel piano pluriennale degli investimenti.
Nel corso dell’esercizio finanziario, la Circoscrizione può proporre all’Amministrazione e/o
al Consiglio Comunale storni nell’ambito degli stanziamenti di competenza della
Circoscrizione.
La Circoscrizione non può deliberare spese eccedenti la disponibilità del bilancio.
Sono nulle di diritto le deliberazioni prive di parere tecnico relativo alla copertura finanziaria
emesso dal responsabile dell’Ufficio di ragioneria.

ART. 28
FONDO DI ANTICIPAZIONE PER SPESE IN ECONOMIA

Per far fronte alle spese in economia, le Circoscrizioni sono dotati di Fondi di Anticipazione.
I pagamenti

gravanti sui Fondi di Anticipazione sono effettuati dal Segretario della

Circoscrizione nelle funzioni di Economo.
Il Segretario della Circoscrizione è tenuto a presentare ogni trimestre alla ragioneria
Generale del Comune il rendiconto documentato delle spese sostenute.

Regolamento del Decentramento

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ART. 29
REVISORI DEI CONTI

I revisori dei conti del Comune di Siracusa esercitano il ruolo che le compete in merito ai
fondi, assegnati dal bilancio Comunale ai Consigli Circoscrizionali.

TITOLO VI
ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE

ART. 30
PETIZIONI

Gli elettori del Comune hanno diritto di rivolgere petizioni al Sindaco per la modifica delle
Circoscrizioni, per attribuzioni di nuove competenze e per ogni argomento tendente a
promuovere il decentramento comunale.
Tali petizioni devono essere sottoscritte da non meno di 500 elettori.
Gli elettori della Circoscrizione possono rivolgere petizioni e proposte di deliberazioni al
Consiglio Circoscrizionale per quanto riguarda gli affari di sua competenza.
Le petizioni e le proposte debbono essere sottoscritte da non meno di 1/20 degli elettori della
Circoscrizione.
Non è richiesta la produzione di alcuna documentazione.
All’accertamento della qualifica di elettore della Circoscrizione dovrà provvedere l’Ufficio
della Circoscrizione che si avvarrà dalla collaborazione dell’Ufficio Elettorale.
Il Consiglio Comunale e il Consiglio Circoscrizionale devono, entro 60 giorni, esprimere
proprie determinazioni al contenuto delle petizioni.
Le petizioni degli elettori della Circoscrizione dovranno essere presentate a firma dei
presentatori autenticate da un Notaio o da un Funzionario della Circoscrizione o dal
Segretario Comunale.
I presentatori che non sappiano e non siano in grado di sottoscrivere per fisico impedimento,

Regolamento del Decentramento

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possono fare la loro dichiarazione in forma verbale esibendo un documento d’identità valido,
dinanzi ad un Funzionario della Circoscrizione delegato al Segretario Comunale o ad un
Notaio.

ART. 31
DIRITTO DI UDIENZA

Il cittadino in quanto singolo o facente parte di una associazione ha diritto di essere ricevuto
dal Presidente della Circoscrizione per la tutela di interessi collettivi o diffusi.
Tale diritto viene esercitato previa richiesta scritta o, nei casi urgenti, anche telefonica al
Presidente della Circoscrizione.

ART. 32
STRUMENTI INFORMATIVI

E’ istituito l’Albo Pretorio della Circoscrizione, in cui devono essere pubblicati a cura del
Segretario della Circoscrizione:
 le deliberazioni del Consiglio in contemporanea alla pubblicazione all’Albo Comunale;
 l’elenco delle deliberazioni esecutive adottate negli ultimi due mesi;
 i bandi di concorsi comunali fino al giorno di scadenza del termine per presentare la
domanda di partecipazione; tali bandi devono essere trasmessi alla Circoscrizione dall’
Ufficio Personale del Comune entro cinque giorni dall’avvenuta esecutività della
deliberazione che bandisce il concorso;
 copia delle deliberazioni del Consiglio e della Giunta Municipale riguardanti la
Circoscrizione, deliberazioni che devono essere trasmesse rispettivamente dall’ufficio
Consiglio e dall’ufficio Giunta alla Circoscrizione, entro 10 giorni dall’avvenuta
approvazione.

Regolamento del Decentramento

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ART. 33
DIRITTO ALLA CONSULTAZIONE

In materia di esclusiva competenza locale, l’Amministrazione Comunale deve consultare la
cittadinanza mediante assemblee generali, di categoria o di gruppi sociali da tenersi nella
Circoscrizione.
La consultazione è indetta dal Sindaco o dal Presidente del Consiglio Comunale e può essere
richiesta anche dalle consulte, dalle associazioni o dalla cittadinanza interessata mediante
istanza al Sindaco o al Presidente della Circoscrizione.
Nel caso che venga richiesta su materia di interesse generale della cittadinanza; l’istanza
deve essere sottoscritta da 3.000 (tremila) cittadini.
Nel caso che la consultazione sia richiesta in materia di

interesse esclusivo di una

Circoscrizione, l’istanza deve esser sottoscritta da (600) seicento cittadini.
Nel caso in cui la consultazione riguardi un problema di una categoria o di un gruppo sociale
operante nella Circoscrizione l’istanza dovrà essere sottoscritta da almeno (100) cento
cittadini.
Possono firmare l’istanza di consultazione i cittadini di età non inferiore ai 16 anni.
Le sottoscrizioni devono essere autenticate nei modi di legge.

Regolamento del Decentramento

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TITOLO VII
STRUTTURE E SERVIZI

ART. 34
CENTRO CIVICO E SERVIZI DECENTRATI

In ogni Circoscrizione è istituito il Centro Civico nel quale ha sede il Consiglio.
Nell’ambito del centro civico deve essere allocato uno sportello polifunzionale che eroga i
seguenti servizi:
 anagrafe e stato civile;
 rilascio autorizzazioni e concessioni di occupazione suolo pubblico e passi carrabili;
 accesso ai servizi sociali, di pubblica istruzione, bibliotecari, sportivi e culturali;
 sportello del cittadino;
 vigilanza urbana.
In aggiunta alle funzioni di cui sopra, possono essere assegnate funzioni di sportello inerenti
l’erogazione di servizi a rete, idrici, tributari.
Ogni Circoscrizione deve essere dotata di una struttura organizzativa per l’espletamento dei
compiti d’istituto presso la quale sono decentrati i servizi a livello zonale.
Presso la struttura presteranno servizio dipendenti del Comune i quali assolveranno le loro
funzioni secondo le disposizioni del Segretario, responsabile dell’Ufficio Amministrativo.
Il personale della Polizia Municipale e dei Servizi Sociali della Circoscrizione dipende
funzionalmente dal Segretario della Circoscrizione.
Alla direzione della struttura polifunzionale è preposto un Funzionario Amministrativo di
categoria D3 e seguenti che svolge le funzioni di Segretario della Circoscrizione con i
seguenti compiti:
 assistere alle riunioni del Consiglio con funzioni di Segretario e redigere il verbale delle
adunanze, nonché esprimere il parere di regolarità tecnica nei casi previsti dalla legge;
 coordinare le attività di tutti i servizi istituiti presso la Circoscrizione, in qualità di
responsabile della struttura complessa stessa.

Regolamento del Decentramento

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In tale ruolo, spetta al Segretario della Circoscrizione, in stretto raccordo con i
responsabili degli uffici di servizio sociale e di vigilanza urbana circoscrizionale e con i
Dirigenti dei relativi Settori, assicurare il mantenimento di adeguati livelli di servizio nei
confronti della cittadinanza.
I risultati di tali azioni sono comunicati con report periodici ai Presidenti delle
Circoscrizioni e al Dirigente del Decentramento per gli interventi di rispettiva
competenza.
Gli organi di direzione politica della Circoscrizione definiscono gli obiettivi e i programmi
da attuare, ne indicano la priorità, nonché verificano la rispondenza dei risultati della
gestione amministrativa alle direttive impartite.
Al Dirigente del Decentramento spetta la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa
compresa l’adozione di tutti gli atti che impegnano l’Amministrazione verso l’esterno
mediante autonomi poteri di organizzazione e di controllo delle risorse umane e strumentali
assegnate alle Circoscrizioni.
Il Dirigente del Decentramento è responsabile della gestione e dei relativi risultati.

ART. 35
DOTAZIONE ORGANICA

L’organico del personale per il funzionamento dei servizi della Circoscrizione è formato da
un numero di impiegati adeguato ai carichi di lavoro degli uffici stessi, tale da garantire
l’efficienza dei servizi demandati alla Circoscrizione.
Le Circoscrizioni potranno, altresì, avvalersi per l’espletamento delle proprie funzioni
istituzionali delle strutture centrali dell’Amministrazione comunale.

Regolamento del Decentramento

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ART. 36
SEZIONE DI POLIZIA MUNICIPALE

I Presidenti delle Circoscrizioni rappresentano al Comandante del Corpo di Polizia
Municipale le problematiche di carattere generale riguardanti il territorio della
Circoscrizioni.
Rappresentano, altresì, ai responsabili della Polizia Municipale presso la Sezione della
Circoscrizione ogni evento di carattere urgente ai fini degli interventi di competenza ai quali
dovrà essere dato il conseguente riscontro.
Il Comandante della Polizia Municipale, sentito il Sindaco, acquisito il parere della
Conferenza dei Presidenti e dei Dirigenti dei Settori Risorse Umane ed Organizzazione e
Servizi Decentrati, determina la dotazione del personale di ciascuna Circoscrizione tenuto
conto dell’estensione del territorio, degli abitanti, dei plessi scolastici ed avuto riguardo alle
esigenze generali del corpo riferite alla complessità generale dei compiti istituzionali della
Polizia Municipale.
Le funzioni e le competenze della Polizia Municipale, ferme restando le competenze di
carattere generale, nell’ambito della Circoscrizione sono le seguenti:
 collaborare con i cittadini nei rapporti con le autorità e gli uffici;
 richiedere la collaborazione dei cittadini per l’ordine ed il decoro della convivenza civile
e per il miglioramento delle condizioni ambientali nella zona di sua pertinenza;
 farsi portavoce presso l’Amministrazione Centrale delle esigenze e dei problemi locali;
 vigilare per l’ordinato e decoroso svolgimento delle attività nel territorio della
Circoscrizione;
 prevenire e reprimere le infrazioni in materia di igiene, occupazione del suolo pubblico,
circolazione stradale, abusivismo commerciale ed edilizio e tutela dell’ambiente, nonché
ogni altra infrazione alle leggi, ai regolamenti, alle ordinanze e ad ogni altra disposizione
comunale.

Regolamento del Decentramento

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TITOLO VIII
STATUS DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI

ART. 37
INDENNITA’ DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI

Al fine del rispetto dei tetti di spesa discendenti dall’applicazione dei principi fissati dalla
normativa nazionale vigente in materia e ai sensi dell’art. 19 della legge regionale n.30/2000
comma 5 come sostituito dall’art. 5 della legge regionale n.22/2008, l’indennità di funzione
del Presidente e il gettone di presenza dei consiglieri circoscrizionali sono ridotti del 30%
delle misure massime di legge, come di seguito indicato:
Indennità di funzione Presidente Circoscrizione: € 1027,73;
Gettone di presenza Consigliere Circoscrizionale: €
tetto massimo di spesa mensile per consigliere:

27,53;

€ 275,30.

NORME FINALI
ART. 38
RINVIO

Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si fa riferimento alla
legislazione vigente ed al Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale.

ART. 39
ENTRATA IN VIGORE

Il presente Regolamento entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione ad eccezione degli
articoli 9 e 37 che entreranno in vigore con il nuovo mandato amministrativo.

Regolamento del Decentramento

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Regolamento del Decentramento

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