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regolamentoadexperimentum2016 2017 .pdf



Nome del file originale: regolamentoadexperimentum2016-2017.pdf
Autore: fabio iodice

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“Centro Culturale Internazionale Giovanni XXIII”
Anno Accademico 2016/2017
IIª BOZZA DI REGOLAMENTO AD EXPERIMENTUM
I - Regolamento del Convitto
Titolo I: Disposizioni Generali
Art. 1 - Ogni studente/essa, ammesso/a come membro del Convitto si impegna a mantenere un
comportamento coerente con i principi sanciti dallo Statuto del Centro Culturale Internazionale Giovanni
XXIII, Associazione Pubblica di Fedeli e dal presente Regolamento.
Ogni studente/essa si impegna a seguire le linee del Progetto educativo del Centro.
In Convitto si richiede un atteggiamento di assoluto rispetto della persona umana e delle opinioni altrui, oltre
che, delle norme comportamentali con cui si identifica la buona educazione.
Art. 2 - Ogni studente/essa ha la responsabilità di dare il proprio contributo di presenza, collaborazione e
condivisione ai vari momenti della vita del Convitto e si impegna a partecipare alle attività proposte dalla
Direzione e/o dall’Assemblea degli studenti.
Art. 3 - L’assenza complessiva e non giustificata per oltre 30 giorni durante il periodo delle lezioni, giorni
festivi esclusi, comporta la non riammissione per i successivi anni accademici.
Art. 4 - Negli spazi di uso comune è richiesta una condotta in sintonia con le caratteristiche del Convitto,
secondo le indicazioni della Direzione.
Art. 5 - Il Convitto dipende dall’Ordinario diocesano di Roma, che nomina un Direttore per tutto ciò che
riguarda la dimensione formativa, umana, accademica, culturale, religiosa e disciplinare, ai sensi degli artt. 6
e 8 dello Statuto del Centro.
Per quest’ultima, valgono i criteri stabiliti nel seguente art. 21.
Il Direttore vigila sull’attuazione nel Convitto della Missione, del Progetto educativo e dei Principi a cui si
ispira il Modello educativo.
Per quanto concerne l’aspetto amministrativo e logistico, il Convitto è gestito dall’Associazione Pubblica di
Fedeli Giovanni XXIII, d’intesa con il Direttore.
Art. 6 - Il periodo di funzionamento del Convitto, i criteri per l’ammissione e la riammissione degli studenti
sono fissati annualmente nel Bando di Concorso.
Il funzionamento del Convitto, il servizio mensa, la reception e gli altri servizi, possono essere sospesi in
occasione di uscite ufficiali organizzate per gli studenti.
Uno studente/essa può essere incaricato dal Direttore di redigere il Chronicon del Convitto, in cui si
annotano brevemente gli avvenimenti e le attività che vi si svolgono.
Titolo II: Rapporti interpersonali

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Art. 7 - Il Convitto si impegna a promuovere e privilegiare le attività e le occasioni che favoriscono
l’incontro, il dialogo e la vita associativa fra gli studenti.
Art. 8 - Ogni studente/essa è tenuto a creare e mantenere nel Convitto le condizioni utili e necessarie allo
studio e all’alta formazione.
In tal senso, nei corridoi dove sono ubicate le camere, vanno evitati i rumori molesti, particolarmente nelle
ore notturne.
Nei locali di uso comune e di studio i telefoni cellulari devono essere tenuti in modalità silenziosa.
Dopo le ore 23,00 e fino alle ore 7,00 per il rispetto delle personali esigenze di studio e di riposo dei
convittori, va rigorosamente osservato il silenzio in tutti gli spazi del Convitto.
Art. 9 - Ogni eventuale segnalazione relativa a disfunzioni nei servizi dovrà essere rivolta alla Direzione del
Convitto, la quale a sua volta, informerà la Presidenza.
Titolo III: Ospiti
Art. 10 – È facoltà dello studente/essa invitare ospiti in Convitto.
Nessun ospite può accedere al Convitto senza essere accompagnato, e senza aver lasciato un documento di
identificazione in reception.
Il convittore anfitrione risponde personalmente del comportamento dell’ospite.
Gli ospiti non possono accedere ai corridoi, dove sono ubicate le stanze, salvo in casi eccezionali e con
l’esplicito consenso della Direzione.
Gli ospiti non possono accedere alla sala mensa durante le ore dei pasti, o fruire degli stessi, senza una
specifica autorizzazione, da richiedere con un anticipo di almeno 48 ore alla Direzione.
Gli ospiti non possono rimanere in Convitto, dalle ore 23.00 alle ore 7.00.
Art. 11 - Il Convitto dispone di un servizio di foresteria riservato agli ex-studenti e ai familiari degli studenti.
L’utilizzo della foresteria è condizionato all’osservanza del presente Regolamento.
La Direzione stabilisce i tempi le modalità di accoglienza degli ospiti, secondo le possibilità del Convitto.
Titolo IV: Reception
Art. 12 - L’orario della reception è stabilito dalla Direzione, va dalle ore 8,00 del mattino alle ore 24,00.
L’entrata e l’uscita dal Convitto devono coincidere, di norma, con gli orari della reception.
Eventuali eccezioni e richieste, con ragionevole anticipo, sono valutate dalla Direzione.
Art. 13 - Al servizio di reception compete l’apertura e la chiusura del Convitto, il check-in e il check-out
delle persone (studenti e ospiti) e la compilazione del relativo registro, la custodia e la distribuzione delle
chiavi, lo smistamento della posta, il ritiro dei documenti delle persone in visita.
Per il buon funzionamento del servizio, il personale, gli studenti/esse sono invitati a segnalare la presenza di
persone sconosciute, nonché ad attenersi alle richieste della reception.
Art. 14 - Ogni qualvolta lo studente/essa esca dal Convitto, deve consegnare in reception la chiave della
propria camera.
Lo studente/essa può pernottare eccezionalmente presso parenti ed amici, solo con l’autorizzazione della
Direzione e lasciando al momento del check-out in forma riservata, l’indirizzo e il recapito telefonico presso
il quale sarà reperibile in caso di necessità.
Titolo V: Ambiente
Art. 15 - Ogni studente/essa è tenuto ad un comportamento che favorisca condizioni generali di ordine,
pulizia e sicurezza, e ad evitare ogni forma di spreco.
È proibito consumare pasti al di fuori della sala mensa.
Non è permesso transitare o sostare sulle rampe e nelle aree di sicurezza.

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Art. 16 - Lo studente/essa utilizza personalmente la camera assegnatagli e non può cambiarla con altri
convittori.
Qualsiasi modifica nella sistemazione logistica deve essere autorizzata dalla Direzione, sentito il
Presidente/essa del Centro. Lo studente/essa è responsabile personalmente, o in solido, con i compagni/e di
camera, della buona conservazione dei locali e dell’arredamento e risponde dei danni arrecati agli stessi.
È proibito custodire nella propria camera, o in qualsiasi altro spazio del convitto gli effetti personali
appartenenti a persone estranee.
Ogni ispezione dell’arredamento della camera, da parte della Direzione, si effettua in presenza dello
studente/essa.
Il controllo di manutenzione, sicurezza e pulizia della camera è a discrezione della Direzione e non richiede
la presenza dello studente.
La camera è affidata alle cure, all’ordine e al buon gusto dello studente/essa per quanto attiene alla
esposizione di manifesti e cartelloni.
Non è permesso affiggere chiodi, puntine, nastri adesivi o danneggiare le pareti o suppellettili in dotazione
alla camera.
Art. 17 - È responsabilità di ogni studente/essa che determini un danno all’interno del Convitto, di
comunicarlo prontamente alla Direzione, la quale informa del fatto il Presidente/essa del Centro.
Lo studente/essa è responsabile per i danni prodotti e per gli oggetti mancanti, che dovrà provvedere a
risarcire direttamente.
Qualora i danni siano prodotti a beni o a spazi comuni, ovvero manchino oggetti di uso comune, il
risarcimento grava pro quota sui convittori, ove non si evidenzi o non si dimostri una responsabilità
personale.
Il risarcimento da parte del responsabile non esclude l’eventuale adozione di provvedimenti disciplinari,
secondo la rilevanza del fatto, ai sensi del art. 22 del presente Regolamento.
Art. 18 - In convitto non è consentito l’uso di fornelli di qualsiasi tipo, ferri da stiro, forni a microonde,
scaldavivande, stufe, televisori, frigoriferi o altri elettrodomestici ad alto assorbimento energetico, tranne che
nei locali a ciò adibiti.
I trasgressori saranno sanzionati a norma del presente regolamento.
È facoltà della Direzione lo smaltimento immediato, senza obbligo di preavviso, di oggetti, apparecchiature o
attrezzature irregolari, pericolose o dannose.
Art. 19 - Per esigenze di servizio e di sicurezza, la Direzione dispone di passe-par-tout e copie delle chiavi
per ciascuna camera.
Non è consentita l’installazione di altri tipi di chiusura, diversi da quelli esistenti.
La Direzione non risponde di denaro o valori che lo studente/essa conservi in camera.
Art. 20 - È proibito aggiungere mobili, scaffali, o sedie alla dotazione di ogni camera.
Nelle camere non è consentito l’uso degli stendini per la biancheria.
È vietato esporre vasi e altri oggetti alle finestre.
Titolo VI: Provvedimenti disciplinari
Art. 21 - È compito della Direzione vigilare sul rispetto in Convitto dello Statuto del Centro, del regolamento
del Convitto e del Progetto formativo, e di comunicare, se necessario, all’Ordinario diocesano di Roma e/o al
Presidente/essa del Centro, per le rispettive competenze, le trasgressioni che dovessero verificarsi.
Art. 22 - Il Direttore può prendere, di propria iniziativa, provvedimenti disciplinari, che si estendono dai
richiami verbali, alle ammonizioni ufficiali, all’allontanamento dello studente/essa.
Per fatti disciplinari gravissimi, la Direzione si riserva la comminazione di sanzioni adeguate, compresa
l’espulsione immediata, valutandone discrezionalmente la necessità e l’urgenza, o la proibizione di accesso
al Convitto.
Per fatti disciplinari gravi, che possono comportare l’allontanamento temporaneo dal Convitto, la nonriammissione o l’allontanamento definitivo dallo stesso, il Direttore contesta per iscritto all’interessato, il
fatto, oggetto del provvedimento, e ne informa tempestivamente l’Ordinario diocesano di Roma.

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Questi, sentito il Direttore e l’interessato, qualora lo richiedesse, decide in merito, comunicando la decisione
al Presidente/essa del Centro.
Il testo del provvedimento della Direzione è a disposizione degli interessati e, se essi non si oppongono, di
chiunque ne faccia richiesta.
Titolo VII: Disposizioni finali
Art. 23 -Il presente Regolamento e il Progetto formativo del Convitto devono essere sottoscritti in modo
specifico all’atto dell’accettazione del posto in Convitto da parte di ogni studente/essa a cui è stata
comunicata l’ammissione.
Art. 24 - La facoltà di modificare il Regolamento del Convitto spetta all’Ordinario diocesano di Roma,
sentito il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione.
Il Direttore e/o l’Assemblea degli studenti/esse, con votazione a maggioranza di 2/3 dei convittori possono
proporre eventuali modifiche.
Le proposte di modifica devono essere approvate dall’Ordinario diocesano di Roma, sentito il Consiglio di
Amministrazione dell’Associazione.
II - Regolamento degli Organi interni
Art. 1 - La vita comunitaria all’interno del Convitto è organizzata e promossa per mezzo degli Organi
annuali previsti dal Regolamento:
- Assemblea degli studenti/esse
- Presidente/essa dell’Assemblea degli studenti/esse
- Commissione Organizzativa
Sezione I:
L’Assemblea degli studenti/esse
Art. 2 - L’Assemblea degli studenti/esse è l’organo privilegiato di partecipazione attiva degli studenti alla
vita del Convitto. Essa:
1) elegge a scrutinio segreto il Presidente/essa e il Vice-Presidente/essa dell’Assemblea e i responsabili della
Commissione organizzativa
2) propone al Direttore attività formative, accademiche, culturali, religiose, caritative, missionarie, ricreative
e sportive, ecc.
3) indica i criteri generali di gestione del Fondo per le attività interne
Art. 3 - Sono membri dell’Assemblea tutti i convittori.
Hanno diritto di assistere all’Assemblea: l’Ordinario diocesano di Roma, il Direttore e i suoi collaboratori, il
Presidente/essa del Centro e i membri del Consiglio di Amministrazione.
Le delibere dell’Assemblea avvengono mediante votazione a maggioranza assoluta degli intervenuti, e
acquistano validità solo dopo l’approvazione del Direttore.
Art. 4 - L’Assemblea è convocata:
- dal suo Presidente/essa (o, in assenza, dal Vice-Presidente/essa)
- in seguito a richiesta scritta di almeno 1/3 dei collegiali
In caso di assenza del Presidente/essa e del Vice-Presidente/essa, l’Assemblea elegge al suo interno un
Moderatore che ne curerà lo svolgimento e la redazione del verbale.
Art. 5 - L’Assemblea può essere convocata solo quando siano presenti in Convitto i 2/3 dei membri, ed è
valida se vi partecipano i 2/3 dei presenti in Convitto, in prima convocazione.
Dopo la prima convocazione, per la validità dell’assemblea è sufficiente la maggioranza dei presenti in
Convitto.
Il numero legale si presume, salvo verifica, che può essere richiesta da ciascuno degli aventi diritto a
partecipare all’Assemblea.

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Art. 6 - Di regola, la convocazione avviene mediante affissione in bacheca ufficiale dell’Ordine del Giorno,
(O.d.G.), almeno 48 ore prima dell’Assemblea.
Nei casi eccezionali, deve sempre essere rispettato un termine di preavviso di almeno 10 ore.
L’O.d.G. non può essere modificato dall’Assemblea.
Gli argomenti vengono affrontati secondo la sequenza con cui si presentano nell’O.d.G.
Annualmente sono previste tre Assemblee ordinarie:
a) assemblea elettiva (entro 30 giorni dall’inizio dell’Anno accademico)
b) assemblea programmatica delle attività interne
c) assemblea consuntiva (nei 30 giorni antecedenti la fine dell’Anno accademico)
Altre Assemblee possono essere convocate quando si devono prendere decisioni che riguardano la vita del
Convitto.
Sezione II:
Presidente/essa dell’Assemblea e Vice-Presidente/essa
Art. 7 - Le candidature per la carica di Presidente/essa e di Vice-Presidente/essa vanno presentate a coppie,
con specificazione dei ruoli dei candidati, insieme ai relativi programmi, entro 24 ore dall’inizio
dell’Assemblea degli studenti, al Direttore che le rende pubbliche mediante affissione in bacheca.
Art. 8 - Il Presidente/essa e il Vice-Presidente/essa sono eletti dall’Assemblea degli studenti/esse a
maggioranza assoluta dei presenti in Convitto, in prima votazione.
Se in prima votazione non è raggiunta la maggioranza assoluta, si effettua il ballottaggio a maggioranza fra
le due coppie più votate.
Art. 9 - Il Presidente/essa dell’Assemblea rappresenta tutti i convittori studenti, cura l’ordinato svolgimento
dell’Assemblea, decide la durata degli interventi prima dell’inizio del dibattito assemblea, è responsabile
della redazione del verbale dell’Assemblea.
Art. 10 - Il Vice-Presidente/essa collabora con il Presidente/essa dell’Assemblea nello svolgimento delle sue
funzioni, e ne fa le veci in caso di assenza.
Art. 11 - Il Presidente/essa dell’Assemblea e il Vice-Presidente/essa rimangono in carica per tutto l’Anno
accademico.
Decadono dalla carica in seguito ad una mozione di sfiducia motivata e alla presentazione di una nuova
coppia di candidati.
La mozione deve essere sottoscritta da almeno 1/3 dei convittori e presentata in un’Assemblea appositamente
convocata.
La mozione deve essere approvata in Assemblea, a maggioranza assoluta dei convittori.
Art. 12 - Il Presidente/essa dell’Assemblea e il Vice-Presidente/essa sono rieleggibili una sola volta.
Sezione III:
La Commissione organizzativa
Art. 13 - La Commissione organizzativa provvede in collaborazione attiva con la Direzione a:
- promuovere le attività formative, accademiche, culturali, religiose, caritative, missionarie, ricreative e
sportive del Convitto
- decidere su problemi operativi, che non richiedono la convocazione dell’Assemblea
- mantenere in efficienza i servizi (Biblioteca, Reception, Mensa, Internet, Sala TV, Sala giochi, Palestra,
Sala della musica, Cappella, ecc.)
- collaborare con la Direzione per il miglior utilizzo del Fondo per le attività interne del Convitto
Art. 14 - La Commissione è formata da:
- il Presidente/essa dell’Assemblea degli studenti/esse, che la presiede
- i responsabili dei quattro Gruppi istituzionali, previsti in dal presente regolamento e dai responsabili degli
altri Gruppi.

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Art. 15 - Le decisioni della Commissione sono prese a maggioranza e diventano operative dopo
l’approvazione del Direttore.
Art. 16 - Alle sedute della Commissione possono partecipare altri studenti, senza diritto di voto.
Un resoconto essenziale della riunione viene affisso in bacheca.
Sezione IV:
I Gruppi della Commissione
Art. 17 – I Gruppi Istituzionali della Commissione gestiscono gli aspetti operativi particolari e specifici della
vita del Convitto.
Art. 18 - Sono essenziali per la vita del Convitto:
a) il Gruppo liturgico
b) il Gruppo culturale
c) il Gruppo ricreativo e sportivo
d) il Gruppo logistico (Biblioteca, Reception, Mensa, Internet e Elettronica, Manutenzione e Sistemazione).



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