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7

FOCUS BANCA IMI

I mercati bene ciano delle
positive attese sugli utili
Sui mercati è tornato a prevalere l’ottimismo con Wall Street che ha archiviato il
miglior mese di settembre degli ultimi 70 anni. Sullo sfondo tornano i timori per la
crisi del debito dei paesi periferici dell’eurozona, principalmente l’Irlanda
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I

principali indici internazionali continuano a beneficiare di
utili in forte aumento, anche se di contro tornano di attualità
i timori sui periferici e si acuiscono quelli relativi a un ulteriore rallentamento della crescita economica, al forte aumento dei
deficit pubblici e a un eccessivo indebolimento del dollaro.
Tra i periferici, la cui situazione torna a influenzare il trend delle
borse europee, l’Irlanda presenta un contesto particolarmente delicato evidenziando un debito preoccupante, imputabile a un forte divario fra la spesa e le entrate statali (queste ultime sono di 1/3
inferiori alla spesa). Inoltre, le entrate fiscali rapportate al Pil sono
pari al 35%, ovvero 10 punti inferiori alla media europea. Il rapporto debito/Pil continua a crescere vertiginosamente (atteso per
quest’anno al 98,6%), a causa dell’elevato deficit (giunto al 32% sul
Pil) e delle misure necessarie per sostenere il sistema finanziario,
data la delicata situazione del sistema bancario, sproporzionato rispetto all’economia reale nello scenario base e 34,3 mld in quello
di stress. Delicata anche la situazione di Allied Irish Bank, che
dovrà raccogliere nuovo capitale per 3 mld di euro e per la quale
è previsto un aumento di capitale di 5,4 mld di euro a novembre.
Inoltre, la Spagna ha subito il taglio del rating sul debito da parte di
Moody’s ad Aa1 da AAA con Outlook Stabile; l’agenzia di rating

si è allineata al rating di Standard & Poor’s e Fitch e ha spiegato di
prevedere deboli prospettive di crescita economica per il paese e che
saranno necessarie altre misure per ridurre il deficit dopo il 2011.
Relativamente ai fondamentali, le prime nuove trimestrali diffuse
evidenziano ancora forti crescite, associate in alcuni casi a revisioni
al rialzo dell’outlook per il 3° trimestre. Sull’S&P500 il consenso
rivede leggermente al ribasso le stime di crescita degli utili attesi sul
2010 portandole al 47,8%. Si ridimensionano leggermente anche
le stime di crescita sul 2011, che scendono al 14,5%, confermando
comunque un aumento a doppia cifra, che porta la media del
biennio 2010-11E al 31,2%, a fronte di multipli di utile contenuti,
rispettivamente pari a 13,85x e 12,10x, inferiori alla media storica
2003-07. Al contrario, prosegue la revisione al rialzo delle stime di
crescita degli utili dell’Eurostoxx sul 2010, attesi in aumento del
49,1%, grazie anche al favorevole effetto comparativo dovuto alla
flessione di oltre il 30% del 2009. Di contro, vengono riviste al
ribasso le attese sul 2011 al 16,5%, portando la media del biennio
2010-11E al 32,8%, a fronte di multipli di P/E attesi pari a 12,19x
nel 2010 e a 10,46x nel 2011. In termini di aree geografiche, il
mercato statunitense torna a esprimere maggior forza relativa nei
confronti di quello europeo. Tale andamento si giustifica con

Multipli, crescite e PEG dei principali indici azionari
Eurostoxx
Eurostoxx 50
Stoxx 600
DAX
CAC 40
FTSE 100
Ibex 35
FTSE MIB
FTSE All Share
SMI
S&P500
NASDAQ Composite
Dow Jones Industrial
Nikkei 225
Hang Seng
Sensex 30
Bovespa
RTS Interfax

VALORE

P/E
‘09 E

P/E
‘10 E

P/E
‘11 E

266,4
2.776,3
262,9
6.278,9
3.766,2
5.573,4
10.613,0
20.593,9
21.171,0
6.338,9
1.142,2
2.369,8
10.812,0
9.603,1
22.340,8
20.117,3
68.815,9
1.487,9

18,16
13,79
18,31
19,54
17,51
18,51
12,27
15,58
17,23
16,31
20,48
33,20
16,91
NS
17,16
24,87
18,20
12,46

12,19
10,75
12,36
11,55
11,65
11,93
10,78
12,27
12,83
12,18
13,85
17,43
12,24
16,01
12,74
19,18
12,17
7,62

10,46
9,50
10,58
10,42
10,03
10,06
9,56
9,64
9,94
10,94
12,10
14,43
10,88
12,64
11,32
16,12
10,10
6,46

VAR. EPS% VAR. EPS%
‘09
‘10 E

-30,2
-17,4
-20,9
-14,3
-32,4
-31,2
-25,6
-45,1
-45,9
High
7,7
-4,9
-20,4
High
12,3
5,2
-5,3
-37,6

49,1
28,3
48,2
High
50,3
55,1
13,8
27,0
34,3
33,9
47,8
High
38,1
High
34,7
29,6
49,6
High

VAR. EPS%
VAR. EPS
PEG SUL BIENNIO
‘11 E
MEDIO% ‘10-11 E
‘10-11 E

16,5
13,1
16,8
10,8
16,2
18,6
12,8
27,3
29,1
11,3
14,5
20,8
12,5
26,6
12,5
19,0
20,5
17,9

32,8
20,7
32,5
40,0
33,2
36,9
13,3
27,1
31,7
22,6
31,2
55,6
25,3
High
23,6
24,3
35,0
40,8

0,37
0,52
0,38
0,29
0,35
0,32
0,81
0,45
0,41
0,54
0,44
0,31
0,48
0,13
0,54
0,79
0,35
0,19
Fonte: Bloomberg