File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



centro destra .pdf


Nome del file originale: centro destra.pdf

Questo documento in formato PDF 1.4 è stato generato da PDF24 Creator / GPL Ghostscript 9.14, ed è stato inviato su file-pdf.it il 04/10/2016 alle 06:40, dall'indirizzo IP 188.12.x.x. La pagina di download del file è stata vista 537 volte.
Dimensione del file: 136 KB (2 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


http://www.linkiesta.it/it/article/2016/09/13/da-salvini-a-brunetta-tutti-quelli-che-vogliono-far-secco-parisi/31744/?

Da Salvini a Brunetta, tutti quelli che
vogliono far secco Parisi
di Alessandro Franzi
13 Settembre 2016 - 09:10

Stefano Parisi ha perso a Milano, ma è emerso come candidatura forte alla
leadership nazionale del centrodestra. Se Berlusconi sembra coccolarlo,
altri esponenti forzisti non vedono di buon occhio la sua ascesa

TIZIANA FABI/AFP/Getty Images

Mai sconfitta è stata più bella di quella di Stefano Parisi a Milano. Non sarà diventato
sindaco, ma l'ex direttore generale della Confindustria si è ritrovato comunque nella
posizione (per ora mediatica) di principe ereditario in Forza Italia: sarà lui a ricostruire il
centrodestra che fu? Silvio Berlusconi ci sta provando, anche per sollevarsi da un ruolo
ormai troppo faticoso per l'età e i postumi dell'operazione al cuore. Ma aspetta di vedere
quanta sostanza (e soprattutto novità) ci sarà alla convention convocata da Parisi venerdì e
sabato proprio a Milano. L'evento è stato presentato come il primo approdo di una
proposta di governo che sia alternativa al centrosinistra.
Per Berlusconi, Parisi ha un profilo adatto: un imprenditore prestato alla politica, rilassato
davanti alle telecamere, abile nello smussare le asprezze del confronto fra i partiti tanto da
aspirare a superarli. Oltre al successo dell'iniziativa pubblica dell'ex candidato sindaco, da
tradurre poi in voti, pesa però un'altra incognita: i politici che si sentono scalzati dall'arrivo
di Parisi, il cui nome fino a un anno fa era per addetti ai lavori.

Homo novus che darà una possibilità di riscatto a tutti o papa straniero senza debiti con il
passato? Di Parisi, Paolo Romani, il capogruppo di Forza Italia alla Camera che è da
sempre al fianco di Berlusconi, ha detto: «Lui è il benvenuto, ma non è che i leader
crescano sotto i cavoli». Per Romani, Parisi è uno dei tanti: «Mi ritrovo nelle sue parole e
proposte, solo che pensavo appartenessero già al patrimonio politico di Forza Italia».
L'altro capogruppo del partito berlusconiano, Renato Brunetta, ha confermato che «ciò
che dice Parisi è ampiamente ascrivibile alla cultura del centrodestra e se ci può dare una
mano a recuperare consensi e far vincere il no al referendum costituzionale non possiamo
che aprirgli le braccia: il che non vuol dire che aspettiamo un papa straniero». Analisi simile
da parte di di Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato che arriva dalla destra di
Alleanza Nazionale: «Parisi non rappresenta il nuovo che avanza, ha quasi 60 anni. Ha
diritto a giocarsi la sua partita ma deve conquistarsi come tutti sul campo di gioco il ruolo».
«Basta con proclamati e autoproclamati - la linea di Daniela Santanché -. Non è sufficiente
l'indicazione di Berlusconi, servono le primarie».
Posizione critiche ma non chiusure drastiche, finché dietro il leader in pectore resta il
leader vero. Berlusconi, appunto. Una delle paure dei colonnelli di Forza Italia è di non
poter gestire la transizione insieme a lui e di ritrovarsi nuovamente alleati di Matteo Renzi
dopo il referendum costituzionale. Allo stesso tempo, temono che il ritorno di vecchi
sodali politici nel frattempo passati a sostenere proprio Renzi azzeri tutti gli spazi
conquistati sul campo. Parisi ha infatti rapporti più stretti con gli alleati centristi di Renzi
che non con i berlusconiani, fatte alcune eccezioni milanesi. Ma anche in quest'area, la
sua ascesa può tagliare la strada ad altre figure che hanno costruito un profilo politico più
tradizionale: se Maurizio Lupi è stato fra gli artefici della candidatura milanese, a Roma un
ruolo troppo esteso per Parisi estinguerebbe qualsiasi potere contrattuale di Angelino
Alfano, che per le prossime elezioni Politiche dovrà scegliere da che parte schierarsi: «Il
rischio - ha detto Fabrizio Cicchitto guardando alla posizione di Parisi per il no al
referendum costituzionale - è che Berlusconi scuota l'albero e Grillo ne raccolga i frutti».
Fuori dall'area berlusconiana, è il segretario della Lega, Matteo Salvini, il principale
affossatore dell'idea che Parisi possa arrivare a essere il nuovo leader del centrodestra.
Per tutta l'estate Salvini ha derubricato l'operazione dell'ex candidato sindaco come
qualcosa ancora prossimo al "nulla", anche se a questo "nulla" crede invece una figura di
spicco del suo partito come Roberto Maroni.
Il segretario leghista sa che una leadership di Parisi sarebbe qualcosa di opposto alla linea
populista e anti-euro perseguita finora, con l'ambizione di trascinare dietro di sé tutto il
centrodestra post-berlusconiano. Oltretutto, come pensano in Forza Italia, per la Lega
sarebbe impensabile un avvicinamento a Renzi. Domenica, subito dopo la convention
milanese, Salvini avrà il palco d'eccezione per rispondere alla sfida: chiuderà il tradizionale
raduno di Pontida, dove il politicamente corretto è poco amato. Giorgia Meloni, la leader di
Fratelli d'Italia, è sulla stessa linea di Salvini. Teme "l'inciucio" con Renzi. E sostiene che
aver perso a Milano non sia un gran merito politico.
Alla fine, tutto dipenderà ancora dalla capacità di Berlusconi di garantire per tutti, magari
prendendosi la responsabilità di qualche sacrificio. Ma senza di lui (e i suoi voti), sarà
difficile per tutti. Per Parisi come per i suoi detrattori.


centro destra.pdf - pagina 1/2
centro destra.pdf - pagina 2/2

Documenti correlati


Documento PDF quotazioni
Documento PDF visite guidate martina franca aprile giugno 2014
Documento PDF progetto osservatorio fenomeno nao anche in lombardia
Documento PDF gioco combinato miss bocce sardegna
Documento PDF sondaggio istituto piepoli
Documento PDF sondaggio istituto piepoli 1


Parole chiave correlate