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i ritratti della mente .pdf



Nome del file originale: i ritratti della mente.pdf
Titolo: i ritratti della mente.pdf

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i Ritratti della
Mente
TURIN 1863

i Ritratti della Mente
TURIN 1863

© 2016 Some Righits Reserved
riccardo86@outlook.com
in copertina: Autumn Morning on Lake Sortedam,
Christen Købke, 1838

1

PREFAZIONE

Questa non è altro che la pubblicazione di alcuni momenti, 

passati o presenti che la mente tiene in ricordo, 

momenti idealizzati e che ci piacerebbe immaginare; 

attimi di vita, racconti, 

scrivere ogni emozione e cercare di raffigurarla in parole. 

Abbiamo bisogno di trascendere il passato ed unirlo 

all’emozione che provoca nel presente, 

senza porre limiti alla mente.

Troppo spesso sfuggono gli attimi di vita, e come una foto su
carta, alcune parole possono ricordarci chi eravamo, o
semplicemente, farci scoprire chi realmente siamo;

Tutto sta nel non avere razionalità e vivere l’adesso.

Questa prefazione, che probabilmente non ha senso, è il frutto
della spontaneità e dell’impulsività, che spesso abbiamo, ma
ancor più spesso non usiamo. 


“Non si vuol dare un senso a ciò che scriviamo,

ma a volte, basta scrivere ciò che immaginiamo.”

2

Vibrazioni Cosmiche
andiamo verso casa? ad abbracciarci al caldo?
disse Lui, passeggiando per le vie del centro.
L’immagine di un sorriso sfocato, un calore lontano,
la raffigurazione di pioggia salata, che cade man mano,
so che tu esisti, quegli occhi li ho visti,
senza di essi, i miei sono tristi.
Dammi una mano, non rendere vano, il mio pianto silvano.
Non chiedo tanto,
chiudi gli occhi e addormentati al mio fianco. 

3

Viaggiare
Negli occhi con cui guardi il mondo,
si intravede uno sconforto,
come il freddo per l'estate le parol dimenticate.
Le tue foto da bambina, il sorriso è innocente e un acquerello nella mente,
totalmente indifferente agli sguardi della gente. 
Un fiore appassito, sei triste in quell'aereo,
guardi il finestrino, piangi, dormi, ti senti libero,
ma nessuna emozione giace;  Potrebbe precipitare,
e senza preoccuparti, chiudere gli occhi e addormentarti,
parti, atterri, atterri parti, ti difendi da tutti gli altri.
Manca poco fra un po' ci siamo, un ultimo volo e tutto è vano.
dimenticati in fretta il tempo non aspetta,
tutti siamo soli, siam soli con la testa.

4

Libera Follia
Beati coloro dalla giovane età,
che mai han scritto né pensato,
che mai, lacrime salate han versato,
che fra le mani, mai lo stomaco han ritrovato.
Follia! Questa è. Ti prende la testa e crea apatia.
Castelli di sabbia, che il vento porta via..
Sogni la notte, la perfetta sintonia..
Scopri di giorno, che ormai è andata via.

5

Il Male
Metabolismo lento,
ansia da prestazione,
leggiadro torpore,
la testa è un pallone,
guarda il sole e ricevi calore,
togli dalla testa ogni sensazione,
così facendo rovini il mio cuore.
Addio a tutti. Sono il male e da qualche parte devo andare.

6

Un Giorno
Un solo giorno, è ciò che immaginavo e nel profondo desideravo,
era una promessa, in quel giorno di tempesta.
Ventiquattro ore sarebbero bastate, ma forse mai le avrei accettate,
non importava, se dopo fosse successo il peggio,
era importante ascoltare il cuore
e come un mucchio di foglie secche, ardere con ardore.
In un attimo, con un tuo bacio mi son sentito invaso,
e sulla strada del ritorno ho sognato tutto il giorno, di abbracciarti con
calore e rivivere un amore,
che quell’istante all’improvviso non fosse mai finito, di prenderti per mano
e portarti in paradiso.
e poi? cos’è stato? mi son ammalato,
il tuo sguardo perso nel vuoto, è ormai andato.

7

Svuotare un Armadio
Svuoti un armadio, butti una camicia,
con essa il ricordo che vale la vita.
L’inesorabile tempo, che tiene ancorato ogni frammento,
allo stupore, di a comandare è solo il proprio cuore,
bastava un sorriso e un pomeriggio a vagare,
correre in un prato, per poter respirare,
un’infanzia felice, da poter ricordare.
e tutta la vita si continua a sognare. 

8

Volare
Chi sei? come sei arrivato sin qui? a chi devi dire grazie se oggi il sole
puoi guardare? se nell’acqua splendente ti puoi bagnare?
Eravamo insieme quando sognavamo, guardavamo lo stesso soffitto,
lo stesso muro di stelle, ma le strade ormai non son più quelle.
Quanto vale una vita quando senti che l’altra è ormai finita.
Non possiamo volare per scappare, ma solo una mano accarezzare.
Non ti riconosco più, sei diversa,
una tempesta nella mia mente imperversa,
come hai potuto un uomo abbandonare,
sul ciglio della strada non sai dove andare, è tutto diverso, ogni
sguardo è ormai perso.
Si vuol volare, ma nulla è scontato se non quell’abbraccio tanto
amato, a cui eri abituato e che ora non c’è più,
perché a darmelo non sei tu.

9

Illusioni Autunnali
Una latente disfunzione si propaga a inizio ottobre.
È la sensazione di addormentarsi un altro anno senza calore,
giornate di pioggia, passate a guardare e non vederlo arrivare,
non c’è più la beatitudine di quell’amore, che ti riempie il cuore,
ma solo disgusto misto a dolore.
paura di un futuro incolore,
vai a avanti senza rancore,
solamente, con illusione.

10

Il Male Invisibile
Nella stanza il tempo è fermo,
il sangue schizza dalla testa alle pareti,
tutto è rovinosamente contorto,
la pazzia prende il sopravvento,
urla strazianti per un sordo che non vuol sentire,
il conto arriverà..
come la morte che è stata.
Colpevole di omicidio non sei stata giustiziata,
solitudine, immerso nel buio di una cella nella quale non puoi uscire.
Flash di vita, a cui non vorresti più appartenere.
Bisogna uscirne un passo alla volta,
dovrai pagarla,
mi fai schifo.

11

Istanti
La beatitudine di un istante,
non è nulla se non l’istante stesso,
l’interesse alla vita, e delle rimembranze che si celano attraverso gli occhi,
sono le chiavi che portano al vero attimo, che da quel momento
non sarà più tale, il tutto che sfocia nel nulla o
un istante che muta in eternità..

12

Fine

Torino, 14 Febbraio 2016

13


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