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portfolio
Arch. Vittorio Lecce

nato a Sora il 6 marzo 1985
domicilio via Nocera Umbra 97, 00181 Roma
Iscritto all albo degli Architetti di Roma sez. A

tel. 3331720431
e-Mail arch.vittoriolecce@gmail.com
www.behance.net/Vittorio_Lecce

Principali competenze ed ambizioni: Progettazione e gestione del processo edilizio per ogni fase, mi piace lavorare con
gli altri e collaborare per assecondare il cliente promuovendo la massima qualità e chiarezza nella rappresentazione.
Vision_PORTFOLIO universitario e lavori
Settembre 2016

tesi
di
laurea
Tesi di progettazione urbana ed architettonica della nuova stazione
dei treni di Piazza Zama, Roma

Tesi di laurea in Architettura e Ingegne-

ria edile presso l’Università di Roma ‘La
Sapienza‘ in collaborazione con i proff.
Rosario Gigli e Alfonso Giancotti; il tema
verte su un intervento a scala urbana riguardante servizi e commerciale per la
nuova stazione dei treni ed interscambio
di Roma a Piazza Zama.
Un area mediamente estesa e centrale
interessata da un piano di riordino funzionale ed alienazione da parte del ministero della difesa di cui è proprietario.

LA STAZIONE DENTRO LA CITTÀ

L’EDIFICIO DENTRO LA STAZIONE

L’obiettivo è quello di avvicinare il treno e
la città, fare della stazione per i treni un
edificio vivo ed attivo dove le persone non
siano soltanto dei passeggeri ma che si
sentano parte della città e del quartiere.
L’area è tutt’ora semiabbandonata e verrà disposta la demolizione di alcuni fabbricati e magazzini per la costruzione di
un organismo architettonico verticale di
servizi e la vera e propria stazione e centro polifunzionale con una forma invece
e un parco
urbano; mentre l’area in prossimita della
ferrovia vedrà la realizzazione di un edificio polifunzionale con servizi al viaggiatore e servizi per la città.

L’idea architettonica è costituire un organismo che abbia una semplice plasticità
all’esterno e come una “teca“ contenga
uno spazio vuoto incui le funzioni siano
organizzate su un architettura libera,
quasi organica.
La teca inoltre è trasparenza, “l’edificio
dentro l’edificio” in questione è apprezzabile di notte come fosse una lampada
e di giorno assume caratteristiche panoramiche di pregio.
Tutto ciò reso possibile dalla struttura
a travi reticolari in copertura alla quale
è agganciata la struttura “a ponte” del
centro commerciale liberando cosi quasi
del tutto lo spazio del piano terra.

Laboratorio
di
Urbanistica
III
Progetto urbano “La Romanina” e comparto perequativo
Esame universitario di laboratorio di ur-

banistica, quarto esame sulla disciplina
della città incui il tema scelto è la progettazione della nuova Centralità di Roma
“La Romanina“ attuata con lo strumento
del “Progetto urbano”
LA NUOVA CENTRALITA URBANA
Lo studio verte su un analisi generica e
di sintesi dell’area del Municipio ex-10
di Roma, dopo aver raccolto i requisiti
del nuovo intervento questi sono andati a correggere i dati previsti dal PRG in
questo modo attraverso lo zoning si è
passati alla fase di compartimentazione
dell’area, di progetto con ipotesi di trasfe-

rimento in altra localita dello stesso municipio dei diritti edificatori, contribuendo
quindi a superare il problema del doppio
regime dei suoli.

IL PROGETTO E L’ORTO URBANO
Il progetto urbanistico viene fuori dagli obiettivi di creare città dove la città
non c’è quindi creare molteplici piazze e
luoghi per le relazioni in modo diffuso e
aumentare le coesioni sociali ed economiche con un grande invaso centrale totalmente libero e gestito esclusivamente
ad orto urbano, tale spazio è anche corredato da stabilimenti, spazi per la didattica (circa il 15% del seminativo è usato
come orto sociale) il recupero e la coesione sociale del quartiere, oltre a prevedere anche la presenza di uno spazio
vendita e dei laboratori di preparazione
per il turismo.

Laboratorio
di
Restauro
Consolidamento e Restauro della chiesa e del parco di San Felice a
Ceri (Cerveteri)

La Chiesa di Ceri “San Felice“ dedicata

a San Felice II (antipapa) è una fabbrica
molto particolare per la sua collocazione
in prossimita di vie cave di un area archeologica molto estesa di una necropoli
etrusca. La Chiesa appare in stato di degrado molto avanzato è completamente
addossata ad uno sperone tufaceo ed è
estremamente difficile da raggiungere,
si trova infatti all’interno della antica tenuta di caccia della famiglia Torlonia a
Ceri (caere novum) sul luogo del presunto martirio del santo dove una leggenda
narra che i buoi che avrebbero dovuto trasportare le spoglie del martire a Roma si
rifiutarono di continuare il loro incedere.

LA CHIESA

IL PARCO

Chiesa a camera unica di dimensioni
piuttosto modeste ma di apprezzabile valore estetico dovuto al contesto naturale
romantico in cui è inserita, gli interventi
da compiere sono di tipo conservativo rivolti soprattutto alla volta quasi completamente inflessa alla nuova pavimentazione e agli affreschi

Grande potenzialità è offerta dal contesto infatti si prevede un restauro di
tipo indiretto alla chiesa completando
un percorso turistico archeologico che
parte dal parcheggio del centro passa
per le prossimità della chiesa e sale la
collina della parete tufacea attraverso la
necropoli etrusca.

laboratorio
di
progettazione
IV
Progetto per la nuova stazione ferroviaria di Piazza Zama, Roma
Tema di laboratorio poi ripreso nella

Tesi di laurea riguarda la progettazione
di un grande complesso polifunzionale
con la stazione e una torre per uffici, viene recepito il PRG di Roma che individua
nell’area l’installazione di attrezzature di
livello urbano e un parco pubblico.
Ci troviamo nel quartiere appio di Roma
tra le due stazioni Roma Ostiense e Roma
Tuscolana e in prossimita della fermata di
Re di Roma e Ponte lungo della metropolitana.
L’idea è di una grande “teca”, un edificio
concluso ma trasparente e leggero, una
copertura continua strallata con travi reticolari sorreggono la piazza coperta.

Il progetto verte sulla necessita di dotare
lo spazio pubblico a servizio della città di
una grande piazza coperta e chiusa da
grosse vetrate per permettere la regolazione termica e la vista da fuori e da
dentro su ogni livello del centro commerciale organizzato su una tensostruttura a
ponte agganciata alle travi reticolari della copertura in modo tale da liberare uno
spazio significativo nella hall interna.

syrian
postwar
housing
2016
Concorso internazionale di progettazione per nuovi blocchi di residenze di emergenza per la guerra in Siria, Aleppo
www.denzeproject.com

Ispirata alla tecnologia e la forma della

casa tradizionale siriana il “Riwaq“ una
sorta di spazio coperto esterno esposto
verso sud che ha la funzione di connettivo, di spazio relazionale e di mitigazione
dell’irraggiamento solare.
IL RIWAQ

IL PROGETTO

LA STRUTTURA MODULARE

la esperienza progettuale della tipologia
da impiantare è stata quindi una interpretazione del riwaq siriano sintetizzato
in una trama musicale verticale in cls
prefabbricato che si affaccia sulla piazza
interna dove avviene il vero spazio delle
relazioni e non solo.
La forma dell’edificio è a corte aperta e il
sistema distributivo è a ballatoio appunto affacciato su questa, non solo, alcune parti dell’elevato come si vede nelle
tavole successive sono mancanti dando
quindi la possibilita di trovare in elevato
degli spazi semi pubblici adibiti alle relazioni di vicinato o al tempo libero aperte
a chi vi abita e non solo.

Non è banale affermare che la costruzione modulare e la prefabbricazione sono
tecniche ormai assodate nell’edilizia civile a livello mondiale, per questo motivo e
per altri si è scelto di improntare un tipo
di progettazione che associ la velocita di
esecuzione e l’economicità di una tecnica fatta di calcestruzzo armato prefabbricato, strutture modulari e la libertà compositiva di un edificio che puo assumere
infinite configurazioni aggregative grazie
al modulo base 4x4 metri scelto per sfruttare al massimo la versatilità degli spazi
comuni e degli alloggi di piu grandezze.

aeroporto di venezia “marco polo“
nuovo
arredo
stradale
Concorso internazionale per progettazione di arredi delle rotonde in
prossimita dell’aeroporto, Venezia
concorso internazionale di idee per il

nuovo allestimento stradale aeroportuale, i temi da affrontare sono ovviamente
quelli del viaggio e dei simboli principali
della città di Venezia ovviamente, ma anche la semplicità, la trasparenza e la sicurezza stradale ovviamente.
Il tema è stato affrontato come un giardino delle trasparenze con una pedana rialzata di 80cm sulla quale sono installati
pannelli fotovoltaici verso sud ed est e
specchi verso ovest e verso nord per evitare l’abbagliamento solare, una fascia
verde di 3,5m poi separa la corona dal
ciglio stradale.

LA SOLUZIONE
Venendo incontro alle esigenze di contenimento dei costi si è voluto evitare
opere con acqua in movimento precedentemente previste nella parte centrale
della rotatoria anche per la pericolosita
di queste in caso di vento per la circolazione stradale. Si lavora con pannelli
in plexiglas rigato un materiale che non
necessita di particolari cure per gli esterni, non ingiallisce come il policarbonato
e ha la trasparenza necessaria per una
rotatoria, si puo facilmente sagomare assumento fattezze del leone di San Marco, delle maschere del carnevale, dello
skyline della laguna, gioielli in filigrana e
possono ospitare sponsor periodici.

Il concorso è stato disposto per la società
aeroporti di Venezia attraverso la piattaforma desall.com

LABORATORIO
DI
RESTAURO
URBANO
Monte del Grano (Quartiere Don Bosco), Roma


MONTE DEL GRANO

PIAZZA DEI TRIBUNI
(mercato rionale)

Esame universitario di “Restauro” urba-

no, la scelta del tema mi sembrava molto
interessante, si tratta di un intervento su
un opera puntuale archeologica romana
in una città frammentata e rigida come
quella della periferia romana di Don Bosco.
Il tema Restauro di certo non è preso
alla lettera non è riferita all’opera d’arte in questo caso ma al suo piu prossimo contesto, ci si propone di individuare
le potenzialita e gli sviluppi prospettici
del viale che collega questa importante
opera semisconosciuta ai piu e la chiesa
moderna di Don Bosco dall’altra parte di
Viale dei Consoli attraerso opere di liberazione e gestendo con cura il tipo di

piantumazioni da utilizzare cioè alberi piu alti su monte del grano per esaltare la propria imponenza tutt’ora compromessa dalla eccessiva altezza degli
edifici intorno e alberi a baso fusto sulla
piazza antistante e sul viale per liberare
la prospettiva.
IL MERCATO
Si è scelto di preservare la presenza del
mercato rionale tutt’ora presente ma di
abbassarlo di una quota di 2 metri sotto
la quota stradale per esaltare la importanza della tomba romana, inoltre, sono
previsti tre livelli di parcheggio sotterraneo al di sotto della attuale piazza dei
Tribuni.

LA STORIA IN BREVE
Non è chiaro di chi fosse dedicata la tomba
poiche è stata piu volte profanata e saccheggiata dopo la sua scoperta avvenuta casualmente da parte di un contadino
che semplicemente cercava il punto migliore in cui scavare un pozzo per l’acqua.

casa
a
posta
fibreno
Progetto per una cucina attrezzata per una casa di campagna,
Posta Fibreno (FR)

La soluzione in questo caso è partico-

larmente vincolata a limiti molto stretti
di budget e la valutare la possibilità della
installazione di uno spazio organiser e
internet in cucina, per questo sono state
adottate due soluzioni di progetto.
La prima soluzione, quella a sinistra
riportata in 2D è quella di attrezzare le
due pareti opposte del vano ampliando
la superficie di preparazione; la seconda soluzione (nei render), configura uno
spazio piu articolato comprendendo anche uno spazio libreria-pc-organiser dove
organizzare i documenti della casa e le
ricette di cucina ovviamente!

Le condizioni iniziali non sono del tutto
favorevoli si tratta di un vano interno
all’abitazione senza luce naturale alla
quale si pone rimedio con un controsoffitto con un finto lucernario in cartongesso facile da costruire e uno specchio
dietro il lavandino che impreziosisce e
dona femminilita all’ambiente fungendo
anch’esso da finta finestra amplificando
lo spazio.
Non c’è una costosa e rumorosa cappa,
l’aspirazione dei fumi e degli odori è affidata ad un aspiratore centrifugo molto
potente posto in un vano attiguo dove vi
è un camino di aspirazione, questa souzione consente di avere grandi prestazioni poiche la cucina è aperta alla sala
da pranzo quindi il volume da trattare è

considerevole non solo ma questa soluzione consente praticamente di abbassare al minimo il livello di rumore del
meccanismo mobile guadagnando in
confort acustico.
Per abbassare il costo iniziale si provvede invece all’acquisto dei mobili strettamente necessari puntando sugli elettrodomestici di alta qualità.

casa
r
Ristrutturazione di un seminterrato per il gioco e la compagnia su
Viale Aventino, Roma

Progetto di ristrutturazione (manu-

tenzione straordinaria) per un appartamento di 38mq seminterrato acquistato
come investimento e ora utilizzato per i
bambini, la volontà è di rendere questo
piccolo spazio/contenitore il piu versatile possibile non rinunciando all’estetica
giovanile per la crescita con citazioni di
scuola come la lavagna il tavolo da gioco, le poltrone basse colorate, in un ambiente finito da dettagli industrial come i
canali di ventilazione in acciaio sospesi, i
cavi al soffitto e le lampade doimo.

IL PROBLEMA DELL INQUINAMENTO

LA VERSATILITÀ DELLO SPAZIO

Il centro di roma è uno dei luoghi piu inquinati del Lazio è bene saperlo quando
si tratta di salute dei piu giovani, un seminterrato presenta perciò problemi di
natura di trattamento dell’aria, il vecchio
impianto (solo ricircolo dell’aria) è stato
sostituito da un impianto di trattamento
a tutt’aria esterna costituito da una centrale di trattamento posta all’interno del
vano sopra la linea cottura comunicante
con l’esterno tramite boccola di presa e
boccola di espulsione dell’aria inquinata. Questo sistema seppur piu costoso
del precedente è indispensabile per la
salute di chi abita la città in condizioni
critiche per polveri e pm10.

Il progetto degli interni verte sulla flessibilità dello spazio a seconda dell’uso
principale e del momento, per questo
sscelgono sedie e tavolo contenitore
completamente ribaltabili che possono
assumere diverse configurazioni.
La prima (a sinistra) è la configurazione
base quando ci si rilassa e si gioca sul
divano e sul tappeto mentre c’è spazio
per la preparazione in cucina; le successive (nelle pagine seguenti) il tavolo è
aperto per metà per studiare o guardare
la tv mentre quando arrivano gli amici
la soluzione prende vita con le sedie
colorate “piana“ di alessi.

noi
home_contest
Proposta di concorso per una ristrutturazione di un edificio a due
piani in Trentino, Trento

Concorso internazionale per la zona

giorno di una casa unifamiliare a Trento,
particolari richieste sono volte al dettaglio degli arredi proposti e riorganizzazione funzionale di uno spazio che appariva
multifunzionale quindi poco limpido sotto
l’aspetto dell’abitare.
La signora padrona di casa è appassionata di cinema e odia gli odori della cucina, richiedeva una zona confortevole e
intima per intrattenersi con la famiglia e
dedicarsi alle sue attività di lettura e cinema.

LA CUCINA LAGO E IL TRATTAMENTO
DEGLI ODORI
Il proprietario ci teneva ad una cura particolare per la progettazione dello spazio
cottura e la sua separazione dallo spazio living per mezzo di un diaframma per
i cattivi odori della cucina.
La sua scelta è una cucina prodotta da
LAGO mentre la separazione è affidata
a pareti scorrevoli modulari a pannelli di
vetro apribili in piu punti per una configurazione completamente aperta e completamente chiusa.

IL LIVING E IL PROIETTORE
Committente appassionato di cinema
ma non vi è poi molto spazio per una parete interamente dedicata al proiettore
dato che la committenza denunciava la
necessita di molte superfici libere per le
foto di famiglia e i libri quindi si è scelto
di utilizzare una superficie in cartongesso che funziona da parapetto alla scala e
da proiettore posta di fronte al caminetto
dove avvengono le relazioni, tale spazio
è reso ancora piu versatile dall’utilizzo di
pouffes bassi per evitare disturbi di visioni in caso di ospiti.


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