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Autore: Claudio Pira

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[1] Vedi M. Shermer, Homo Credens, trad. it. Michele Piumini, Nessun Dogma, Genova 2015 [2011]:
l’autore individua il “mezzo” grazie al quale compiamo questo errore inconscio - in qualsiasi ambito - nei
bias, errori logici sempre inconsci vedi pp. 305-332

[2] A. Rizzo, Le Opere Pie dal Liberalismo al Fascismo. L’assistenza ai bambini e agli adolescenti poveri ed
abbandonati nella città di Roma (1915-1943), tesi di dottorato in “Storia (Politica, Società, Culture,
Territorio)”, a.a. 2010-2012, p.129, reperibile qui

[3] M. Breschi, L. Pozzi (a cura di), Salute, malattia e sopravvivenza in Italia fra ‘800 e ‘900, Forum, Udine
2007, p.85

[4] V. De Grazia, Le donne nel regime fascista, trad. it. Stefano Musso, Marsilio, Venezia 2007 [1992], p.96

[5] C. Ciammaruconi, La Federazione di Littoria dell’Opera nazionale maternità e infanzia, in “Studi Storici”,
Vol. 48, No.3 (Luglio-Settembre 2007), p.842

[6] V. De Grazia, S. Luzzatto, (a cura di) Dizionario del fascismo, vol. II, Einaudi, Verona 2006 [2003], p.273

[7] P. Ginsborg, Famiglia Novecento. Vita familiare, rivoluzione e dittature 1900-1950, trad. it. Emilia
Benghi, Einaudi, Torino 2013 [2013], p.268

[8] Vedi ad es. http://www.liberoquotidiano.it/lettere/lettere-al-direttore/1426813/le-100-cose-buone-delfascismo.html, pubblicata nel sito di una testata famosa tra le “lettere al direttore” che dovrebbe –
ripetiamo, dovrebbe – almeno avere una parvenza di professionalità. Per un abbozzo di confutazione dei
più diffusi “falsi miti” sul fascismo vedi il mio articolo

[9] http://www.ilgiornaleditalia.org/news/la-nostra-storia/862185/L--O-N-M-I.html?refresh_ce

[10] P. Ginsborg, Famiglia Novecento cit., p.269

[11] C. Ipsen, The Organization of Demographic Totalitarianism: Early Population Policy in Fascisti Italy, in
“Social Science History”, Vol. 17, No. 1 (Spring 1993), p.88

[12] F. Valuagussa, Logica, in MI, No.5 (Maggio 1927), p.28, cit. in D. La Banca, “La creatura tipica del
regime” cit., p.112

[13] V. De Grazia, S. Luzzatto (a cura di), Dizionario del fascismo cit., p.275; per il contributo dell’imposta sul
celibato vedi P. Weindling, Fascism and Population in Comparative European Perspective, in “Population
and Developement Review”, Vol. 14 (1988), p.114; C. Ciammaruconi, La Federazione di Littoria cit., p.842
(n.7); C. Ipsen, The Organization cit., p.89 nota come anche grazie a questo si raggiunse nel 1928 un budget
di 80 milioni di lire, restando il contributo ministeriale a 30

[14] V. De Grazia, S. Luzzatto (a cura di), Dizionario del fascismo cit. p.274; P. Ginsborg, Famiglia Novecento
cit., p.269; C. Ciammaruconi, La Federazione di Littoria cit., p.859 sottolinea il ruolo di primo piano del
volontariato nell’organizzazione

[15] M. Breschi, L. Pozzi (a cura di), Salute, malattia e sopravvivenza cit., p.63

[16] Ibid, p.65

[17] A. Rizzo, Le Opere Pie dal Liberalismo al Fascismo cit., p.131

[18] C. Ipsen, The Organization cit., p.88-89; D. La Banca, Assistenza o beneficenza? La Federazione
napoletana dell’Onmi, in “Contemporanea”, Vol. 11, No. 1 (Gennaio, 2008), p.56

[19] Vedi P. Guarnieri, Dagli aiuti materni all’Onmi: l’assistenza alla maternità e all’infanzia del fascismo, in
M. Breschi, L. Pozzi (a cura di), Salute, malattia e sopravvivenza cit., pp.59-83

[20] D. La Banca, “La creatura tipica del regime”. Storia dell’Opera Nazionale per la protezione della
Maternità e dell’Infanzia durante il ventennio fascista (1925-43), tesi di dottorato in “Scienza politica ed
istituzioni in Europa”, a.a. 2014-2015, reperibile qui, p.266

[21] P. Guarnieri, Dagli Aiuti Materni all’Onmi cit., p.78; D. Labanca, Assistenza o beneficenza cit., p.66-67

[22] Ibid, p.62

[23] R. Bosworth, L’Italia di Mussolini. 1919-1945, trad. it. Alessio Catania, Mondadori, Milano 2007 [2005],
p.417

[24] P. Ginsborg, Famiglia Novecento cit., p.269; accenna in generale al divario Nord/Sud P. Guarnieri, Dagli
Aiuti Materni all’Onmi cit., p.65

[25] D. La Banca, Assistenza o beneficenza cit., p.50

[26] A. Buffa, Problemi della maternità e dell’infanzia, in “Maternità ed infanzia”, Ottobre 1937, p.4; C.
Ciammaruconi, La Federazione di Littoria cit., p.873

[27] R. Bosworth, L’Italia di Mussolini cit., p.15; D. La Banca, Assistenza o beneficenza cit., p.50; V.
Castronovo, Storia economica d’Italia. Dall’Ottocento ai giorni nostri, Einaudi, Torino 2013 [1995], p.190,
233
[28] M. Breschi, L. Pozzi (a cura di), Salute, malattia e sopravvivenza cit., p.65

[29] P. Guarnieri, Dagli Aiuti Materni all’Onmi cit., p.78

[30] V. De Grazia, Le donne cit., p.102; per i dati sul periodo 1913-1930 vedi C. Ipsen, The Organization cit.,
p.86 (tab.4)

[31] P. Ginsborg, Famiglia Novecento cit., p.270; va notato che Mitchell riporta invece un dato nettamente
inferiore per la Germania, cioè 66. Vedi B. R. Mitchell, European Historical Statistics 1750-1970, MacMillan,
London 1975, p.130 (tab. B7)

[32] C. Ciammaruconi, La Federazione di Littoria cit., p.842

[33] V. De Grazia, Le donne cit., p.102

[34] V. De Grazia, S. Luzzatto, (a cura di) Dizionario del fascismo cit., p.275-276; corrispettivo tedesco
dell’Onmi – ma decisamente più funzionale – fu il NSV Hilswerk ‘Mutter und Kind’, vedi P. Ginsborg, The
Politics of the Family in Twentieth-Century Europe, in “Contemporary European History”, Vol. 9, No. 3
(November 2000), p.427 e ID., Famiglia Novecento cit., p.537. Per una breve panoramica delle politiche a
tutela dell’infanzia e della maternità attuate in altri Paesi ben prima dell’Onmi vedi D. La Banca, “La
creatura tipica del regime” cit., pp.22-23

[35] C. Ipsen, The organization cit., p.86-87

[36] D. La Banca, “La creatura tipica del regime” cit., p.21

[37]Ibid, p.248; P. Ginsborg, Famiglia Novecento cit., p.267-68

[38] Ibid, p.97

[39] E. e D. Susmel (a cura di), Opera Omnia di Benito Mussolini, La Fenice, Firenze 1951-1988, Vol. XXII,
p.364

[40] P. Ginsborg, Famiglia Novecento cit., p.276; R. Bracalini, Otto Milioni di Biciclette. La Vita degli Italiani
nel Ventennio, Mondadori, Milano 2007, p.91-92

[41] Ibid, p.84, 87; P. Ginsborg, Famiglia Novecento cit., p.275-276

[42] Ibid, p.276; D. G. Horn, Welfare, the Social, and the Individual in Interwar Italy, in “Cultural
Anthropology”, Vol. 3, No. 4 (November 1988), p.403

[43] M. Monnani, Per la protezione della stirpe. Il fascismo e l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia,
Sallustiana, Roma 2005; cit. in M. Breschi, L. Pozzi (a cura di), Salute, malattia e sopravvivenza cit., p.65

[44] Tabella elaborata con i dati riportati da B. R. Mitchell, European Historical Statistics cit., p.130-131 (tab.
B7)


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