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poesie gennaio novembre 2016x .pdf



Nome del file originale: poesie_gennaio-novembre_2016x.pdf

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Anche quest'anno, tutti i giovedì
pomeriggio ci siamo riuniti per creare
le nostre poesie.
Abbiamo recuperato le nostre
emozioni e i nostri
ricordi e attraverso le parole
e le rime li abbiamo
riportati in una nuova luce di
bellezza...
Ci auguriamo che vi piacciano,
che vi facciano divertire
e riflettere e che vi raccontino
di noi e del nostro mondo.

EPIFANIA
di Imperia

Scendi dal camino
verso il mio lettino.
Recito l'orazione
perché non voglio il carbone.
Hai il viso provato
ma da tutti è amato.
Ti ringraziamo di cuore
per il grande amore.
I bambini felici e contenti
ti rinnovano i ringraziamenti.

LA DONNA
La donna è il simbolo della famiglia,
la mamma è il centro
i problemi è lei che se li piglia
con le difficoltà che porta dentro .
Dolce, intelligente e bella,
virtuosa e luminosa come una stella.
E’ una moglie onesta
e una lavoratrice tenace
e fa quello che gli passa per la testa.
A tutti, soprattutto agli uomini piace
per le sue qualità
anche in tarda età.

LA PRIMAVERA
La stagione più bella è la primavera,
ci porta allegria e fiori.
Ci piace passeggiare fino a sera
in campi pieni di colori.
Le rondini ci fanno compagnia
con la musica più bella che ci sia.
Risveglia i battiti del cuore
ma attenti che sennò scoppia.
Ci fa capire che cos’è l’amore
come le ciliegie in coppia.
I fiori sono come un arcobaleno vivente
stratosferico permanente.

LA PASQUA
La Pasqua arriva in primavera
quando i prati sono in fiore
e si sentono suonare le campane di sera
perché è risorto nostro signore.
Quando si sentono i rintocchi
di pianto si bagnano gli occhi.
Uova salame e allegria
si mangia tutti in compagnia.
Sui monti e sui laghi a pasquetta
si mangia senza la forchetta.
Si beve del buon vino,
la colomba è un simbolo di pace
in questo giorno divino
Quando tutto intorno tace.
Dopo una giornata mesta
le campane suonano a festa.

PRIMO MAGGIO
È una ricorrenza
di cui non si può fare senza.
Per i lavoratori che non sono in festa
è una giornata mesta.
Il primo Maggio è un giorno fuggente
che piace tanto alla gente.
Parata, concerto e sfilata
concludono la giornata.
Tra un mazzo di bandiere rosse
si sventolano parole grosse.
Auguriamo ai lavoratori di tutto il mondo
pace benessere serenità ed un futuro giocondo.
E bella ciao!

CENT'ANNI
“Per me non furon create cose se non eterne”
ed io eterno durerò
grazie al ricordo delle cure materne
onesto e felice vivrò.
La casa di riposo
è dove troverò il mio sposo
Silvestro si chiama
e Silvia lo ama.
Carmen cent'anni ha compiuto
e mai ha vissuto con rifiuto.
Mi muovo in maniera normale,
è quello che vale.
Mi voglio molto bene,
lamentarmi non mi conviene.

LA CUCINA IN RIMA
La pasta al ragù
ci piace di più.
Non è da meno
la gallina con il ripieno.
Il tiramisu
come vuoi tu.
La cassata non è da meno.
La cucina ben preparata
rallegra la serata.
Ci si riunisce attorno al focolare
per mangiare e conversare.
Ci sono persone meno fortunate
che hanno bisogno d'essere aiutate.
Coniglio, mombol e uccellino
con un bel bicchier di vino:
con questa spiedata
chiudiamo la giornata...
e con un buon caffè corretto
possiamo andare tutti a letto.

LA PECORELLA
SMARRITA
Noi siamo tanti.
Di papa Francesco siam gli amanti.
È una cosa che ci da emozioni
e tutti insieme recitiamo le orazioni.
La pecorella smarrita
chissà dove sarà.
La ricerca è fallita
e in seguito si vedrà.
La cercheremo nei prati e nei boschi
vedrai che ci sarà.
Attenti ai tipi loschi,
non si sa cosa succederà.
Nel bosco s'ode un ruggito:
ci poniamo in preghiera
quando tutto sembra finito,
la pecorella torni prima di sera.
Sento un grido lontano, lontano
che ripete: l'abbiamo trovata!!!
Presa per mano
all'ovile è ritornata.

Il papà accoglie con amore le pecorelle
mentre dal cielo cade una pioggia di stelle.

PRIMAVERA:
ODORI, COLORI, RUMORI!!!
Il prato si copre di fiori
profumati e colorati:
giallo, verde, rosso, sono i colori
in primavera più ammirati.
Si sente il canto dei fringuelli
che sono molto belli,
i primi temporali.
Gli uccelli mettono le ali.
Le rose hanno un profumo particolare
che si fa proprio notare.
Il fieno appena raccolto
ha un odore che mi piace molto.
Primavera baciata dal sole,
fiori rosa, fiori di pesco:
spuntano le viole
ed il prato sa di fresco.
I merli fanno il nido, le rondini tornano, le civette
vanno in montagna.
Pier Raniero in salita camminava. Andreina
giocava e studiava. Rita puliva e puliva. Imperia
giocava a tennis. S'è sposata Amneris.

IL CORAGGIO
Il coraggio di scegliere:
sposarsi, separarsi, restare o partire
mantenendo la forza e la voglia di vivere,
dire la verità e non mentire
guardare in faccia la realtà
è dura però ce la si fa.. olà!
Per andare avanti la tenacia è come una marcia:
orsi, serpenti, tori e cani randagi,
Tra alti e bassi come su una bilancia
affrontiamo i disagi.
Crescere e allevare i figli
proteggerli con gli artigli,
è una cosa che viene da dentro
e non ti lascia in nessun momento.

I MESTIERI DI UNA VOLTA
Portano molta nostalgia
che il tempo non porta via.
Eravamo bambini intelligenti
sempre presenti.
La sarta era molto amata,
il calzolaio è immortale,
la materassaia m'ha sempre aiutata,
la tessitrice usa il telaio in modo non banale.
Il bancario ha una bella responsabilità
che lo tiene sempre in attività.
Invece io facevo la dote
per risparmiare le banconote.

LUGLIO
Noi andavamo a Gardone,
io Valtrompia ed io Riviera.
Quando il gran caldo s'oppone
il nostro viaggio l'azzera.
C'è chi va sul Monte Bianco
e chi va al mare.
Anche della vacanza mi stanco
anche se così non pare.
14 Luglio:
noi abbiam preso la pastiglia.
Viva la libertà!

ESTATE
E' una bella stagione
piena di emozione.
Il piacere del mare e di remare
o sull'Adriatico a pedalare.
C'è voglia di vivere più intensamente
risvegliando la mente,
ma c'è anche voglia di riposo
e di bere un drink succoso.
Portare i bambini a vedere
il rosso dell'alba e del tramonto.
Tornare a casa tutte nere
dopo aver pagato il conto.

IL VALORE
DELL'ANZIANO
Della sua presenza nessuno può fare senza.
I nonni hanno lavorato per noi
prima e poi.
Per aiutare la famiglia sono molto importanti:
la mancetta che ogni nipote aspetta;
ci insegnano ad essere galanti;
il loro aiuto è una mano benedetta.
L'anziano è da tutti amato
per tenere unite le persone
viene sempre ricordato
e per tutto ha una soluzione.
Il nonno è un tenerone.

LO SPIEDO IN MAGNO
È stata una giornata solare,
una bella gita
che non potrò dimenticare:
è spuntata la prima margherita.
Avvicinandoci sentimmo un profumo delicato
"Lassù sulle montagne tra monti e valli d'or"
l'alpino ha spiedato
con tutto il cuor.
La compagnia è stata speciale e ci siamo
promessi di tornare ancor e ancor.
Ci siamo messi a cantare le vecchie canzoni:
Signore delle cime, Sul cappello, La montanara.
A bere i vini buoni;
polenta, tocio, patate e lugana.
Per il palato accontentare
speriamo presto di tornare.

CORAGGIO E
SOLIDARIETA'
Coraggio e solidarietà non si trovano per strada,
sono dentro di te,
di contrada in contrada
se salvi una persona diventi un re.
Coraggio è andare oltre ai propri mezzi
e parti anche se senti il cuore in pezzi.

LE PAROLE
CHE NON TI HO DETTO
Papà, non ti ho detto che facevo ricaricare da un
amico il telefonino;
che volevo darti un bacino.
Mamma quanto ti voglio bene,
per quante cose tu hai fatto per me;
mi nascondevo tra le altalene
pensando a te
e all'amore che tu avevi per me.
A te ragazza di Sicilia non ho mai dichiarato il
mio amore
perché l'ho trattenuto nel mio cuore.
Cosimo, sei un marito molto buono e bravo,
quando con te a dormire andavo,
non vi dico a cosa pensavo.

FERRAGOSTO
Ferragosto è festa per tutti.
In Maddalena a mangiare il salame,
la macedonia coi frutti:
ci leviamo la fame.
A Collebeato c'è la festa delle pesche
e la sera si balla nelle stalle,
il cha-cha-cha alle feste
e poi si dorme sotto le stelle...
ma la gran verità:
pesce fritto e baccalà.

LA PIOGGIA
È distruttrice e benefica
a volte è uggiosa,
quando sei a casa è amica
ma quando te l'allaga non è una bella cosa.
La pioggerella di Maggio fa sbocciare le rose
che portano la primavera in città
con fioriture meravigliose
e questo è quello che la pioggia ci dà.

LA MUSICA
La musica è un potere meraviglioso
perché ci porta in un mondo fantastico.
Siam grati al primo mecenate generoso
che ci fa fare un viaggio benefico.
È bello ascoltarla insieme e cantare
perché ci risveglia i sentimenti del cuore
e la voglia di sognare
anche se stai guidando il trattore.

LA PAZIENZA
La pazienza è una gran virtù
perché significa anche speranza
sei fortunato se ce l'hai tu
e abbisogna d'una gran costanza.
I pazienti si chiamano così
perché attendono la guarigione
che avviene lì per lì
oppure bisogna farsene una ragione.
È attendere qualcuno che non arriva mai,
è accudire qualcuno molto malato,
è la soddisfazione per il bene che tu dai
e certamente sarai amato.
È persistere alla rassegnazione
mentre adesso si vuol fare tutto
immediatamente,
prova a fare una grande azione:
cerca d'essere sempre presente.

IL PRIMO BACIO
Si anela d'averlo o di darlo però a volte si rimane
delusi.
Il primo bacio a volte è il secondo.
A volte sotto l'ombrello racchiusi,
oppure ci baciano e fuggono per il mondo.
A volte si bacia chi poi si sposa
ma baciare per amore è un'altra cosa.
A volte si dimentica il nome
ma non l'emozione.
Il primo bacio non si scorda mai
come tutte le cose che portano guai.

CINZIA: CHI SONO IO?
È l'onnipresente animatrice dell'istuto
sembra una ragazzina ma pare sia una donna
fatta.
È tanto carina e tanto brava e ci dà un aiuto.
È allegra, salta e balla che sembra mezza matta.
Trentasette anni ha
ed una bella voce
biondi capelli trallallà
e si muove veloce.
Beato colui che l'ha sposata
ha sempre accanto una donna piena di vivacità
e beati noi che t'abbiamo adottata
come una nuvola che va di qua e di là.
Ci auguriamo una sua lunga permanenza.
Ogni tanto è un po' sergentina,
resistente come una vecchia credenza
ed è tutta canterina!


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