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ESSERE di Marco Bisterzo .pdf



Nome del file originale: ESSERE di Marco Bisterzo.pdf
Titolo: ESSERE
Autore: Marco Bisterzo

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MARCO BISTERZO

ESSERE
Collegarsi al Sé
superiore,
guardando dentro al
proprio cuore

2

Marco Bisterzo

Un viaggio che inizia lontano, nelle
memorie cancellate man mano che si
succedono le epoche, si evolve in quanto
anime… Memorie che riaffiorano per farci
comprendere chi realmente siamo.
3

Dedicato a tutti,
quindi all’Uno.

4

SOMMARIO
Prefazione

pag.7

Noi

pag.11

Le Origini

pag.27

La Musica

pag.38

Amore al Prossimo

pag.47

Riflessione-Osservazione

pag.58

Fratelli di Luce

pag.65

Alimentazione Elevatrice

pag.72

Consigli per centrarsi-connettersi pag. 88
Messaggi

pag.104

5

6

Prefazione

Arriva il giorno, in cui ti chiedi
chi sei, ma ancor più cosa
puoi tu. Cosa puoi nei
confronti del mondo, della
vita, nei confronti degli altri.
Sei una persona buona? Sei
una persona cattiva? Quanto
ami il pianeta Terra e tutti i
suoi abitanti: minerali,
vegetali, animali? Ami
realmente te stesso?
7

Sono domande
apparentemente banali, lo
so. Quasi azzarderei dire
antiche, da dottori dell’anima
di altri tempi. Beh è vero,
sono domande antiche ma
mai appurate al cento per
cento. Riflettutoci sopra
vagamente di tanto in tanto
sì, più spesso
nell’adolescenza ma poi
lasciate in sospeso. Tra un
pensiero d’amore e nell’età
adulta del dover sbarcare il
lunario. No realmente,
8

profondamente non ci si
pensa eppure è nella
conoscenza profonda di sé
stessi che si scopre la propria
missione e quella di tutti gli
altri esseri. Il segreto è
nell’introspezione perché sì,
tutti abbiamo una missione
che è tra l’altro interconnessa
con tutti gli altri esseri, le
altre anime. Perché tutto è
Uno.

9

10

Noi
Noi siamo esseri che fanno
parte tutti della stessa
cellula, che siamo umani o
animali, vegetali piuttosto
che minerali. Terrestri
piuttosto che extraterrestri. E
qui si inizia a toccare un tema
molto, ma molto più ampio e
ingarbugliato lo so. Beh, se
fosse stato facile, non
saremmo ancora qui in
questa nostra materia
11

cristallizzata chiamata corpo,
non saremmo in questa
dimensione ovvero la terza
dimensione, detta anche
terza D (3D).
Ogni volta che noi nasciamo
(perché ciò accade molte
volte) abbiamo memoria di
tutto quello che c’è oltre il
velo della terza dimensione e
per un po’ di tempo , dal
momento della nascita ne
conserviamo anche memoria.
Non solo, ma riusciamo
12

anche a vedere esseri che
vibrano a frequenze più alte,
perché tutto vibra, tutto è
vibrazione. Al momento della
nascita abbiamo i nostri sensi
(che sono molti più di
cinque), più sviluppati, perciò
vediamo cose che poi
crescendo ci dimentichiamo
pure di averle viste, ma
sentiamo anche cose che
sempre con l’età che
aumenta, si dimenticano e si
perdono. Questo credo si sia
detto e ridetto in tutte le
13

salse, ma ricordarlo male non
è, anzi utile al continuato del
nostro percorso insieme.
Quando un neonato comincia
a guardare in un punto fisso e
all’improvviso ride o sempre
guardando da qualche parte,
mentre è nel bel mezzo di un
pianto di protesta, si zittisce
improvvisamente e fissa,
sempre questo punto non
preciso. Imprecisato che
apparentemente agli occhi di
un adulto, nessuno è lì. Non
14

un animale, non una persona,
nulla si muove eppure
quell’anima appena venuta
sulla Terra s’incanta. No, i
bambini non sono stupidi,
non sono nemmeno
inconsapevoli anzi, hanno
memorie più dettagliate di
noi.
Ma quello che per i più piccoli
è normalità, lo può diventare
anche per un adulto, anzi
dovrebbe essere così per
tutti. Ma come fare?
15

Bene innanzi tutto, è buona
cosa smettere di avere
preconcetti, avere blocchi
mentali perché è vero che
tutto è possibile quanto che
non esiste un’unica verità.
Quello che è vero per me non
lo è per tutti e viceversa. Le
“regole” esistono solo sulla
Terra e sono messe
volutamente per nasconderci
la verità, deciso da noi in
epoca remota. Siamo tutti
sensitivi, siamo tutti guaritori
e siamo tutti tutto quello che
16

si può essere. Solo che
dobbiamo imparare a fare il
viaggio al contrario, risalire la
scala e man mano che lo
faremo tutte le capacità si
paleseranno a noi. Nelle varie
incarnazioni acquisiamo dei
talenti imparando tecniche,
affinando i doni che già
avevamo imparato nelle vite
precedenti. Ma per fare tutto
questo dobbiamo tornare a
ricordare. Ecco che prima di
tornare a reincarnarci ci
creiamo un percorso che, a
17

volte facile a volte tortuoso,
ci porta a fare delle
esperienze, dei corsi che ci
faranno riscoprire poi i nostri
talenti ed acquisirne dei
nuovi. Ci creiamo anzitempo
delle situazioni per cui
verremo a contatto con altri
esseri, altre anime che ci
insegneranno cose di noi che
ci saranno utili per imparare
meglio chi siamo e di cosa
siamo capaci. A volte nozioni
dirette, a volte soltanto una
parola detta apparentemente
18

per caso che però, ci mette
quella famosa pulce
nell’orecchio. Solo
apparentemente, perché il
caso non esiste. Ecco un altro
schema di cui è arrivato il
momento d’andare oltre.
Il tempo, per come è
conosciuto sul pianeta Terra,
è un’illusione. Una
invenzione creata ad hoc per
confondere, per mascherare
la realtà come ne sono state
create tante su più fronti col
19

medesimo intento. Se ci
muovessimo nelle altre
dimensioni, in quelle più
elevate, potremmo appurare
fin da subito che tutti vivono
in un eterno Qui e Ora senza
passato, senza futuro ma
semplicemente nel presente.
Ora sovviene una
precisazione. Che vivano nel
presente non significa come
possiamo intendere sulla
Terra che vivono alla giornata
o comunque con più
consapevolezza della vita
20

quotidiana senza
preoccuparsi del futuro ma
invece godendosi appieno i
momenti che vivono della
vita. No, anche se per chi è
qui sulla Terra e tutti questi
argomenti non li ricorda
(perché tutti già li
conosciamo in realtà) non
sarebbe certo male se si gode
di più la vita senza passare le
giornate intere, per esempio
a preoccuparsi delle bollette
a fine mese piuttosto che
altre cose. Significa proprio
21

che in altre dimensioni, il
tempo non esiste. Concetto
difficile per menti umane lo
so. Ma è così, il tempo non
esiste, come non esiste lo
spazio. Tutto e tutti, ma
proprio tutto e tutti è
connesso con tutto e tutti.
Siamo collegati da dei
filamenti (agli occhi umani
invisibili) di energia pura che
ci collegano a tutti gli esseri
di tutte le dimensioni, di
tutte le razze, di tutte le
22

specie. Per questo motivo, se
facciamo del male alla
natura, ad un animale, ad
un’altra persona equivale
letteralmente farlo a noi
stessi. Il motivo per cui siamo
collegati tutti quanti? Perché
proveniamo tutti da un’unica
cellula come accennavo
prima più su.
C’è stato un momento che,
una singola cellula (solo una)
di quel meraviglioso essere
che è l’Uno, si è chiesta chi
23

fosse, cosa fosse e cosa ci
fosse più in là di essa.
Domanda che non avrebbe
dovuto farsi dato che lei,
assieme a tutte le altre
cellule che componevano
questa meravigliosa
esistenza, era già tutto. Ma
se l’è chiesto e così, come si è
posta questa domanda ecco
che è venuto a verificarsi il
big bang. Sì, il famoso big
bang. E quindi essa, in tanti
piccoli pezzi si è rotta ed è
andata sempre più lontana
24

dalla sua fonte, questo al fine
di conoscersi, di esplorare.
Quando dico che siamo tutti
parte dell’Uno è per questo
motivo. Lo scopo suo, di
questa cellula, è di scoprirsi
per poi, una volta concluso
tutto quello che c’era da
conoscere, fare ritorno a
casa, all’Uno. Per fare ciò
dobbiamo risalire una scala
immaginaria, elevare le
nostre vibrazioni in modo tale
che riusciamo ad arrivare ad
altre dimensioni, sempre più
25

su. Questo lo stiamo facendo
noi, lo stanno facendo tutti
gli esseri anche di altri pianeti
in tutte le varie dimensioni.
Fino a qui molti si diranno,
wow bella favola ma la verità
quando arriva?
Beh fratelli cari, la verità è già
qui, in queste righe. Sono
cose che già conosciamo tutti
ma che volutamente
abbiamo deciso di cancellare
in noi per un motivo di fondo.

26

Le origini
All’inizio eravamo in quinta
D, eravamo assieme ad altri
pianeti a loro volta, quelli più
lontani dalla fonte originaria.
Il pianeta era veramente
rigoglioso, tutti in armonia e
tutti uguali. Tutti si aiutavano
gli uni con gli altri e si poteva
materializzare ogni cosa
all’istante solo a desiderarla.
Ovviamente perché ciò
avvenga si devono avere
pensieri puri, d’amore per
27

tutto e tutti e non per un
semplice desiderio di
possessione ed ego. In questa
dimensione non occorre il
corpo fisico.
Si avevano contatti senza
alcun problema con esseri di
altre dimensioni e pianeti. Poi
però, dopo il succedersi di
diversi popoli, con gli ultimi
chiamati atlantidei,
cominciammo ad avere visite
da parte di esseri non molto
amichevoli. Erano esseri che
di abitudine facevano guerre,
28

riducevano abitanti di altri
pianeti in schiavitù (più o
meno consapevoli che
fossero), rubavano le risorse
dei pianeti e così via. Qui
sulla Terra, che avevamo una
consapevolezza maggiore,
sapevamo che anche quelli
erano nostri fratelli, amarli
ed accettarli era comunque
cosa buona e giusta. Come
noi siamo amati sempre dai
nostri angeli protettori, le
nostre guide e da tutti gli
esseri più evoluti. Quindi li
29

accettavamo sul pianeta
Terra. Loro, affamati del
nostro pianeta e sapendo
bene quali fossero le leggi
cosmiche, che nulla puoi
prendere ma puoi ricevere
solamente col libero arbitrio,
iniziarono a mettere in testa,
per così dire, false idee ad
alcuni degli abitanti della
Terra. Idee tipo: tu che sei più
bravo di lui, digli tu cosa fare
così aiuti il prossimo. Pensieri
che prima di allora non
esistevano perché nessuno si
30

considerava migliore di
nessun’altro. Tutti eravamo
sullo stesso piano. Qualcuno
cominciò a cadere nella
trappola e quindi si cominciò
ad instaurare l’ego. C’era chi
voleva predominare sugli altri
e così via fino a che si scatenò
talmente tanta violenza che
tutto questo per così dire,
esplose. Semplicemente
queste vibrazioni, essendo
più basse, hanno fatto sì che
il nostro pianeta scendesse
ancora di più andando
31

nell’attuale terza dimensione.
Non solo la materia vibra ma
anche i pensieri, sono
quest’ultimi infatti che ci
permetteranno di elevare la
materia e quindi anche le
nostre anime. Ma essendo
tutti connessi, dobbiamo
farlo tutti assieme e se anche
potrà sembrare impossibile
vedendo tanta diversità nelle
persone a tal punto che
anche molti non
crederebbero a una sola riga
di questo libro, accadrà
32

proprio così. Non solo, ma
quando ci eleveremo noi,
potranno farlo anche gli altri
pianeti pronti, ognuno nella
dimensione più appropriata.
Mai mi stancherò di ribadirlo:
siamo tutti connessi.
Elevando le proprie vibrazioni
si comincia ad affinare
sempre più quello che viene
chiamato: il proprio sentire
personale.
A volte, spesso, capita di
leggere qualche articolo su
33

qualche blog o dei post di
persone che scrivono frasi
tipo: “secondo il mio
sentire…”. Capita pure a me
di scriverlo spesso. Beh
confesso che la prima volta
che lo lessi, mi si aprì un
mondo. Ho pensato subito
che non ci fosse modo
migliore di descrivere quella
cosa che è un mix di intuito,
sensazioni, sicurezza nelle
proprie immagini che si
palesano nella mente sotto
forma di pensieri e di
34

conseguenza azioni. Il tutto in
piena risonanza con quella
che è la verità del creato in
quel momento. Adoro questa
frase: il mio sentire.
Ebbene, vi voglio invitare ad
ascoltarlo sempre con più
consapevolezza, sempre più
attentamente e con sicurezza
nelle vostre intuizioni.
Sempre con maggior
discernimento da quello che
può essere il mentale egoico
a suggerirvi mentre dovrete
dare retta solo al messaggio
35

più puro. Per capire meglio
cosa intendo e non incorrere
nel fallo del mentale, il vero
messaggio o intuizione se
preferite chiamarla tale, è
quel flash (immagine o parola
che possa essere) che vi è
venuta in mente di getto,
senza che voi foste focalizzati
su quella cosa, senza che
steste pensando a nulla.
Come se fosse quasi un
pensiero non vostro da
quanto vi potrà sembrare
esservi venuto immediato,
36

statene certi che quello era il
vostro sentire. Tutti i
pensieri/dubbi susseguiti
appena dopo, quello è il
mentale. L’essere centrati
sempre vi aiuterà a
discernere con maggiore
facilità e ad avere sempre
con minor frequenza e durata
pensieri con vibrazioni basse.
Questi pensieri sono
preoccupazioni, rabbia, odio,
gelosia, invidia, ossessioni,
possessività, avidità e chi più
ne ha, più ne metta.
37

La musica
Vi voglio invitare ad ascoltare
sempre più spesso musica in
caso l’abbiate messa da parte
come abitudine. Abbiamo
detto che tutto vibra, quale
cosa se non la musica ve lo
farà capire meglio?
Le vibrazioni emettono suoni,
quindi anche noi stessi
emettiamo suoni anche senza
dover per forza parlare. La
musica ci aiuta a tornare alle
nostre origini divine.
38

Toccandoci l’anima
delicatamente,
accarezzandoci ogni singola
cellula del corpo facendo
vibrare l’acqua contenuta in
esse, ci aiuta a lasciar andare
lo stress quotidiano e a
ricaricarci di positività.
Ci sono molte frequenze che
fanno bene all’organismo, ma
per dirla più giusta, che fanno
bene a vegetali, animali e
minerali. Molte altre però
fanno male. Il mondo
moderno è consono a ri39

produrre musica a 440Hz
mentre qualche musicista
(me compreso da quando ho
scoperto la verità), usiamo
frequenze differenti. Se
guardiamo ai tempi di Mozart
e Verdi, già allora usavano la
frequenza 432Hz (da qui il
famoso LA Verdiano per
l’appunto a 432Hz, ma che
non vollero accogliere la sua
richiesta di estendere questa
accordatura a livello
nazionale… e chissà perché).
Questa frequenza oltre ad
40

essere più naturale in quanto
già la nostra voce
naturalmente si appoggia a
tale frequenza, ha la capacità
di armonizzare e far rilassare
completamente il corpo,
mentre la 440Hz (quella più
comunemente utilizzata in
tutto il mondo) ha la capacità
di stimolare nervosismo,
aggressività. Tanto che è
stata studiata e impiegata dai
nazisti durante la seconda
guerra mondiale per
“incoraggiare meglio” le loro
41

truppe e questa non è
fantasia, ma storia (di quella
vera).
Perciò a poco serve scrivere
un testo con belle parole di
positività ed eseguire
un’armonia con stile
sognante (vedi un giro
armonico) se poi la si esegue
a 440Hz. Si avrà un’illusione
che ci faccia bene ma di fatto,
non si sarà mai sereni come si
dovrebbe stare.
Fortunatamente sempre più
artisti e operatori olistici
42

stanno cambiando frequenze
nel loro operato, questa
frequenza essendo più ricca
di armonici può donare
realmente grandi benefici e vi
posso garantire di averlo io
stesso notato in quanto, da
quando ho cambiato
frequenza i miei gatti mi si
avvicinano spesso mentre
suono, o comunque entrano
e rimangono nella stessa
stanza (cosa che prima aveva
l’effetto opposto). Non
dimentichiamoci poi che i
43

gatti sono animali altamente
sensibili alle frequenze,
diciamo che con loro
possiamo avere la prova del
nove.
Ci sono programmi che
possono anche modificare la
frequenza dei vostri brani
preferiti da quella standard a
432Hz senza dover essere dei
tecnici del suono per usarli, in
pochi istanti e tutto vi
suonerà molto più
serenamente.
44

Se poi, il brano nasce già a
432Hz (quindi con a monte
già l’intenzione positiva) e in
più una melodia e un testo
positivo, l’effetto benefico sul
vostro corpo è di gran lunga
superiore.
Perché è bene dire che un
brano modificato di
frequenza non avrà la stessa
intenzione insana (più o
meno consapevolmente da
parte dell’artista che lo crea)
ma di certo non può portare
il medesimo beneficio che ha
45

un brano creato per dare
salute, amore e felicità
divina.
Anche questa cosa non è
invenzione e sono sicuro che
se attingerete a quel vostro
sentire, potrete convenire
facilmente con me. Tutto
questo vi risuonerà vero.

46

Amore al prossimo
Mi accorgo sempre più
spesso, navigando in rete ma
anche nella vita
quotidiana,che ci sono
persone che vorrebbero
aiutare un amico/a o una
compagna di vita, piuttosto
che un genitore. Un aiuto che
va oltre il sostenerlo nella
malattia (che a mio avviso
equivale il rafforzare codesta
situazione invalidante), ma
47

dare un aiuto più profondo.
Vorrebbero cercare di fargli
aprire gli occhi sulle cose
come stanno realmente,
esempio: “hai una malattia?
Prova a capire quale schema
mentale hai messo e vedrai
che corrisponderà a quella
cosa” oppure altre situazioni
del tipo “dici che ti va tutto
male? Ma cosa stai
realmente facendo per
cercare di cambiare, invece di
lamentarti e dire che tutto fa
schifo o cose tipo che
48

potrebbe andare meglio,
alzati e cerca di farle andare
meglio tu, leggi libri di un
certo tipo”.
Ecco queste sono cose che a
volte sento/leggo che
vengono dette alle persone
che si ha più a cuore ma che
nel migliore dei casi sembra
non sortire nessun effetto su
di loro. A volte invece va
peggio e capita che si siano
arrabbiati o addirittura
allontanati.
49


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