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ReZero Arco 3 Interludio III (1 di 6) .pdf



Nome del file originale: ReZero Arco 3 Interludio III (1 di 6).pdf

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Re:Zero Arco 3 Interludio III [A Ciascuno, I Loro Giuramenti!]
(1/6)
-Giacente a letto, la sua espressione era serena. A Subaru sembrava stesse dormendo.
Le sue ciglia sono così lunghe… pensò in stato confusionale, guardando i suoi occhi chiusi.
Solitamente doveva fare uno sforzo per mantenere il suo viso inespressivo, ma nel suo sonno,
mostrava una morbidezza sulle sue guance degna della sua età. Pensandoci, Subaru non l’aveva
mai vista addormentata.
Si svegliava sempre prima di lui, e si addormentava dopo di lui. Subaru sapeva che, per mantenersi
risoluta, aveva sempre cercato di seppellire il suo lato infantile, ma quell’apparenza testarda era
collassata così tante volte sotto gli occhi di Subaru.
Che sia sorpresa, o imbarazzata, imbronciata o sul punto di piangere, o dopo aver aperto i loro
cuori il suo luccicante sorriso sotto le sue lacrime, dovrebbero esserci così tante, così tante chance
vederli ancora[-Rem]
Anche chiamando il suo nome, accarezzando le sue soffici, guance bianche, non dava alcuna
risposta.
Sul letto, sprofondata nel suo sonno, il così familiare vestito da domestica sulle sue spalle, la sua
fascia bianca che adornava i suoi capelli così blu e belli come il cielo, erano tutti andati.
L’abbigliamento che vestita a lavoro, o in battaglia- non ne ha più bisogno ora.
[Eccoti]
Nella stanza silenziosa e stagnate, come se il tempo si fosse fermato, qualcuno chiamò Subaru.
Girandosi lentamente, quasi a malincuore, guardò dietro di lui. Era una giovane donna con lunghi,
soffici capelli ondeggianti. Vestiva un semplice ma elegante abito da sera blu scuro, e anche
mentre camminava verso di lui, sembrava traboccante di grazia.
Ma tutti i suoi movimenti mostravano un po’ di confusa esitazione, che combinata con l’eleganza
della sua persona dava un’impressione piuttosto strana. Subaru non poteva aiutare ma sentire un
senso di imbarazzo quando è vicino a lei.
[Ragazza dai capelli lunghi: Lei…]
[Subaru: Non è ancora cambiato. Anche se non posso fare nulla… Ho pensato che potrei almeno
stare qui con lei. Ma è una cosa così codarda da dire]
[Ragazza dai capelli lunghi: Eppure, questo… la renderebbe felice, non è così?]
Guardando l’espressione abbattuta di Subaru, la donna provò timidamente a consolarlo. Ma
sentendo questo, Subaru lanciò dietro uno sguardo allo stesso tempo fiero, amaro e crudele. I suoi
sensi si affilarono alle sue parole, i suoi occhi guardavano nei suoi. Senza volerlo, era già oltre il suo
controllo. Notando la sua reazione, la giovane donna posò le sue mani sulle labbra, [Mi dispiace], si
scusò.

[Ragazza dai capelli lunghi: Ho detto qualcosa che non avrei dovuto dire, e ti ho ferito, vero?]
[Subaru: No… no, sono l’unico che dovrebbe scusarsi. Stavo solo sfogando tutta la rabbia che avevo
represso dentro… Se mi comporto così, Rem sarà molto, molto arrabbiata con me, eh?
“Non dovresti ferire i sentimenti delle persone in quel modo, Subaru”, o qualcosa si simile]
Scrollò le spalle, e lo disse dolcemente con la voce di Rem.
In testa, ha sentito la sua voce dire quelle parole. Una voce che solo lui poteva sentire.
Quella voce non sembrava per nulla come la sua, ma non c’è una persona rimasta al mondo che
potrebbe puntualizzarlo.
Contro le vuote parole e gesti di Subaru, la donna abbassò tristemente i suoi occhi, e si mantenne il
polso sinistro col suo braccio destro.
Come se un’ombra fosse discesa fra di loro, la stanza ritornò in silenzio.
...Questa sensazione familiare… Natsuki Subaru non dovrebbe rimanere così, giusto? Subaru scosse
la testa nel suo cuore.
Affondare nelle profondità di un oceano di disperazione, è facile, anche se solo così sarebbe andata
via la penetrante angoscia. Ma non gli si addice- come l’uomo in cui ha creduto, come l’uomo che
Rem ama di più di ogni cosa al mondo, questo non è ciò che dovrebbe fare Natsuki Subaru.
Mai.
[Subaru: ...Mi stavi cercando, allora?]
[Ragazza dai capelli lunghi: Si, voglio tenere un incontro con tutti i presenti, così ho chiesto a tutti
di riunirsi nel salone, se va tutto bene con…]
Annuendo con un’espressione come fosse stata appena salvata, la donna arrivò dritta al punto. Ma
poi si fermò a metà, e solcò le sue sopracciglia piuttosto goffamente. C’è voluto un po’ prima che
Subaru lo notasse.
[Subaru: Mi chiamo Natsuki Subaru]
[Ragazza dai capelli lunghi: ...mi dispiace, Natsuki Subaru. Me ne ricorderò sicuramente. Anche se
mi è stato detto quanto sia in debito con te… per favore scusami, le mie scuse!]
[Subaru: Non può essere d’aiuto, eh? Ci sono un sacco di cose che hai bisogno di ricordare proprio
ora, non preoccuparti di questo.]
Come se a dire che fosse molto, molto dispiaciuta, la giovane donna abbassò la testa.
Poi, vedendola riprendersi di nuovo con perfetta grazia, anche femminilità, Subaru non poteva fare
a meno di provare un senso di incongruenza surreale che lo accoltellava al petto. Ma anche Subaru
non era così sfacciato da dirlo ad alta voce.
Scuotendo la testa, Subaru decise di metterlo da parte per ora, e si alzò in piedi.
Girandosi verso la ragazza sul letto, toccò gentilmente i capelli sulla sua fronte.
Con Rem dietro la sua schiena, Subaru si voltò verso la giovane donna.

[Subaru: Il salone, è così? Non facciamoli aspettare, andiamo]
[Ragazza dai capelli lunghi: Si, andiamo, Natsuki Subaru]
La sua testa si inclinò leggermente in avanti, sorridendo morbidamente, in quel momento
sembrava come fuori da un sogno – i suoi lunghi, capelli verdi fluivano ad ogni suo movimento.
Odiando dovendo ammetterlo, Subaru si allontanò, nascondendo un sorriso genuino che emergeva
sul suo viso.
[Subaru: Grazie per essere venuta a prendermi, signorina Crusch]
Con questo nome, Subaru ringraziò la ragazza coi capelli lunghi – la quale sembrava essere
diventata una persona completamente diversa.

Continua a: Arco 3 Interludio III (2/6)

Traduzione a cura di: Xino, Arcadia Fansub ITA (AFI )

Tradotto dal sito internet: translationchicken.com


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