File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



AF17014 .pdf



Nome del file originale: AF17014.pdf

Questo documento in formato PDF 1.5 è stato inviato su file-pdf.it il 13/01/2017 alle 12:14, dall'indirizzo IP 109.168.x.x. La pagina di download del file è stata vista 1531 volte.
Dimensione del file: 302 KB (8 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


Tutti i diritti riservati Seac - Copia acquistata da SAN GIORGIO SERVICE SRL - 02070880287

INFORMATIVA N. 014 – 13 GENNAIO 2017

IMPOSTE DIRETTE

LE DETRAZIONI 2017 PER INTERVENTI DI
RECUPERO EDILIZIO E RISPARMIO ENERGETICO

• Art. 16-bis, TUIR
• Artt. 14 e 16, DL n. 63/2013
• Art. 1, commi 2 e 3, Legge n. 232/2016

Con la Finanziaria 2017 il Legislatore ha:
− prorogato per il 2017 la detrazione IRPEF del 50% per i lavori
di recupero del patrimonio edilizio, su una spesa massima di
€ 96.000;
− prorogato per il 2017 la detrazione del 50%, su una spesa
massima di € 10.000, per l’acquisto di mobili e grandi
elettrodomestici destinati all’arredo di immobili oggetto di
interventi di ristrutturazione iniziati a decorrere dall’1.1.2016;
− prorogato per il 2017 (fino al 2021 in caso di interventi sulle
parti comuni condominiali), la detrazione del 65% per gli
interventi di riqualificazione energetica. Per specifici interventi
sulle parti comuni la detrazione è riconosciuta nella maggior
misura del 70% - 75% su un importo massimo di € 40.000 per
il numero di unità che compongono il condominio;
− prorogato fino al 2021 la detrazione per l’adozione di misure
antisismiche apportando una serie di modifiche, a seguito delle
quali dall’1.1.2017 la detrazione spetta per le abitazioni e
attività produttive delle zone 1, 2 e 3 nella misura del 50%
(70% - 75% e 80% - 85% al ricorrere di specifiche fattispecie),
da ripartire in 5 rate annuali;
− prorogato per il 2017 la possibilità di cessione del credito
introdotta nel 2016 e previsto nuove fattispecie di cessione.

RIPRODUZIONE VIETATA
38121 Trento – Via Solteri, 74 – Tel. 0461 805111 – Fax 0461 805161 – Internet: http://www.seac.it - E-mail: info@seac.it

Tutti i diritti riservati Seac - Copia acquistata da SAN GIORGIO SERVICE SRL - 02070880287

IF 13.01.2017 n. 014 - pagina 2 di 8

Con l’art. 1, comma 2, Finanziaria 2017, il Legislatore ha:
• prorogato il riconoscimento della detrazione IRPEF spettante per gli interventi di recupero del
patrimonio edilizio nella misura del 50% su una spesa massima di € 96.000;
• prorogato il riconoscimento della detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione
energetica, nella misura del 65% e introdotto nuove disposizioni “di favore” per gli
interventi realizzati sulle parti comuni condominiali.
Conseguentemente è prorogata anche la detrazione del 65% per l’acquisto, l’installazione e la
messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di
riscaldamento, produzione di acqua calda e di climatizzazione delle unità abitative;
• rivisto la detrazione spettante per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e
alla messa in sicurezza statica degli edifici;
• prorogato il c.d. “bonus mobili” per l’arredo di immobili oggetto di interventi di recupero
edilizio, alle stesse condizioni previste in passato (spesa massima di € 10.000 e detrazione del
50% fruibile in 10 rate annuali), fatta eccezione per la data di esecuzione degli interventi edilizi
“propedeutici” al riconoscimento del bonus che, secondo il nuovo disposto normativo,
devono essere iniziati a decorrere dall’1.1.2016.
Non risulta invece prorogata la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili destinati
all’arredo dell’abitazione principale acquistata dalle giovani coppie. Tale detrazione
può quindi essere fruita soltanto per le spese sostenute nel 2016 al ricorrere delle condizioni
richieste (Informativa SEAC 4.4.2016, n. 104).
Di seguito si propone il riepilogo delle spese agevolabili e delle detrazioni spettanti nel 2017 alla
luce di dette modifiche.
INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO
Con il citato comma 2, che modifica l’art. 16, DL n. 63/2013, la detrazione IRPEF per gli interventi
di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis, TUIR:
• nella misura del 50% (anziché del 36%);
• su un importo massimo di € 96.000 (anziché € 48.000);
è riconosciuta per le spese sostenute fino al 31.12.2017.
In particolare si rammenta che tale detrazione è fruibile per gli interventi di seguito elencati.
Art. 16-bis, TUIR
Comma 1
Manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo,
a) ristrutturazione edilizia di cui alle lett. a), b), c) e d) dell'art. 3, DPR n. 380/2001, effettuati
su parti comuni di edificio residenziale di cui all'art. 1117, C.c.
Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione
b) edilizia di cui alle lett. b), c) e d) dell'art. 3, DPR n. 380/2001, effettuati su singole unità
immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e loro pertinenze.
Interventi di ricostruzione o ripristino dell'immobile danneggiato a seguito di eventi
c) calamitosi, ancorché non rientranti nelle categorie di cui alle predette lett. a) e b),
sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza.
d) Realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali anche a proprietà comune.
Eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi,
realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di
e)
tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all'abitazione per
le persone portatrici di handicap grave ai sensi dell'art. 3, comma 3, Legge n. 104/92.
f) Adozione di misure finalizzate a prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi.
g) Opere per la cablatura degli edifici e il contenimento dell'inquinamento acustico.

RIPRODUZIONE VIETATA
38121 Trento – Via Solteri, 74 – Tel. 0461 805111 – Fax 0461 805161 – Internet: http://www.seac.it - E-mail: info@seac.it

Tutti i diritti riservati Seac - Copia acquistata da SAN GIORGIO SERVICE SRL - 02070880287

IF 13.01.2017 n. 014 - pagina 3 di 8

h)

i)

l)

Opere per il conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all'installazione
di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia. Tali opere possono essere
realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea
documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici.
Adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all'esecuzione di opere per la
messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali, per la redazione della
documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio,
nonché per gli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione.
Ai fini in esame, le misure antisismiche e le opere di messa in sicurezza statica devono
essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati
strutturalmente e comprendere interi edifici e, ove riguardino i centri storici, devono essere
eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari.
Bonifica dall'amianto ed esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici.

Comma 3
Acquisto / assegnazione di immobili facenti parte di un edificio interamente sottoposto ad
interventi di restauro e risanamento conservativo eseguiti da imprese di costruzione /
ristrutturazione immobiliare o da cooperative edilizie. In tal caso la detrazione (50%) va calcolata
sul 25% del prezzo di acquisto / assegnazione, fermo restando che l’importo massimo di spesa
ammessa è pari a € 96.000 e che l’impresa ristrutturatrice / cooperativa deve cedere / assegnare
l’unità immobiliare entro 18 mesi dalla fine dei lavori.
Si rammenta che il citato art. 16-bis dispone inoltre che:
• se i lavori realizzati nell’anno costituiscono mera prosecuzione di lavori iniziati in anni
precedenti, nel computo della spesa massima ammessa di € 96.000 è necessario tener conto
anche delle spese sostenute negli anni precedenti (comma 4);
• in caso di immobile residenziale utilizzato promiscuamente, ossia adibito anche all’esercizio
dell’attività d’impresa / lavoro autonomo, la detrazione spetta nella misura del 50% (comma 5);
• in caso di cessione dell’unità immobiliare oggetto dei lavori, le quote di detrazione non ancora
utilizzate si trasferiscono in capo all’acquirente, salvo diverso accordo tra le parti (comma 8);
• in caso di decesso del soggetto cui spetta la detrazione, la stessa è riconosciuta soltanto
all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile (comma 8).
MODALITÀ DI PAGAMENTO DOPO IL NUOVO ORIENTAMENTO DELL’AGENZIA
Preme evidenziare che nella Circolare 18.11.2016, n. 43/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito una
nuova interpretazione “di favore”, che supera il precedente orientamento restrittivo, in merito al
rispetto dell’obbligo di pagamento delle spese in esame con lo specifico bonifico bancario / postale
(Informativa SEAC 23.11.2016, n. 332).
In particolare, l’Agenzia ha ammesso il pagamento:
• anche con un bonifico “ordinario”, a seguito del quale la banca / posta non opera la ritenuta
dell’8%, a condizione che il soggetto che ha eseguito i lavori ed incassato le relative somme
attesti, con una dichiarazione sostitutiva, che dette somme sono state contabilizzate,
concorrendo quindi correttamente alla determinazione del proprio reddito;
• limitatamente all’acquisto del box / posto auto pertinenziale, anche con modalità diverse
dal bonifico bancario / postale, se:
− il ricevimento delle somme da parte dell’impresa che ha costruito e ceduto il box / posto auto
risulti attestato dal rogito notarile;
− il cedente, oltre alla consueta certificazione attestante il costo di realizzazione del box /
posto auto, rilasci all’acquirente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante
che “i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati inclusi nella contabilità dell’impresa ai
fini della loro concorrenza alla corretta determinazione del reddito del percipiente”.

RIPRODUZIONE VIETATA
38121 Trento – Via Solteri, 74 – Tel. 0461 805111 – Fax 0461 805161 – Internet: http://www.seac.it - E-mail: info@seac.it

Tutti i diritti riservati Seac - Copia acquistata da SAN GIORGIO SERVICE SRL - 02070880287

IF 13.01.2017 n. 014 - pagina 4 di 8

Con riferimento all’acquisto del box / posto auto pertinenziale, nella citata Circolare n. 43/E
l’Agenzia ha inoltre previsto che, in caso di pagamenti anteriori al rogito (acconti), la
pertinenzialità con l’abitazione non deve necessariamente risultare da un preliminare
registrato a condizione che detto vincolo risulti costituito e riportato nel contratto stipulato prima
della presentazione della dichiarazione dei redditi in cui il contribuente si avvale della detrazione.
INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
Come sopra accennato il comma 2 della Finanziaria 2017, modificando l’art. 14, DL n. 63/2013 ha:
• prorogato fino al 31.12.2017 la detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione
energetica effettuati sulla “generalità degli edifici” nella misura del 65%;
• prorogato fino al 31.12.2021, apportando alcune modifiche, la detrazione spettante per gli
interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni condominiali o che
interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio.
INTERVENTI AGEVOLABILI
Per quanto riguarda la tipologia degli interventi agevolabili non si registrano modifiche rispetto a
quanto previsto per il 2016 e quindi gli stessi possono essere così riepilogati, fermo restando che,
come sopra accennato e più avanti illustrato, per alcune particolari tipologie di interventi sulle parti
comuni condominiali sono ora previste detrazioni maggiorate applicabili fino al 2021.
INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
Tipologia intervento
(art. 1, commi da 344 a 347, Legge n. 296/2006)

Dal 6.6.2013
Dall’1.1.2012
al 5.6.2013
al 31.12.2017
Detrazione
massima Spesa massima Spesa massima
detrazione 55% detrazione 65%

Interventi di riqualificazione energetica di edifici
esistenti che conseguono un valore limite di fabbisogno
di energia primaria annuo per la climatizzazione
invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori
individuati dalle Tabelle allegate al Provvedimento € 100.000
19.2.2007 e, dal 2008, al Decreto 11.3.2008. Tali
interventi sono definiti sulla base della riduzione del
fabbisogno annuo di energia primaria per la
climatizzazione invernale dell’intero fabbricato.
Interventi su edifici / parti di edifici / unità immobiliari
esistenti, riguardanti strutture opache verticali (pareti),
strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti),
€ 60.000
finestre comprensive di infissi delimitanti il volume
riscaldato verso l’esterno o vani non riscaldati, nel
rispetto di determinati requisiti di trasmittanza termica.
Installazione di pannelli solari per la produzione di
acqua calda per usi domestici o industriali, per il
fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, € 60.000
case di ricovero e cura, scuole e università. Sono esclusi
(1)
i pannelli per la produzione di energia (fotovoltaici) .
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con:
- impianti dotati di caldaie a condensazione e
contestuale messa a punto del sistema di distribuzione;
- impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza o
€ 30.000
con impianti geotermici a bassa entalpia, dal 2008.
Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a
pompa di calore per la produzione di acqua calda
sanitaria, rispettando i valori fissati dalle apposite Tabelle.

€ 181.818,18

€ 153.846,15

€ 109.090,91

€ 92.307,69

€ 109.090,91

€ 92.307,69

€ 54.545,45

€ 46.153,85

(1) È possibile fruire della detrazione IRPEF del 50% se l’impianto è a servizio di un immobile abitativo.

RIPRODUZIONE VIETATA
38121 Trento – Via Solteri, 74 – Tel. 0461 805111 – Fax 0461 805161 – Internet: http://www.seac.it - E-mail: info@seac.it

Tutti i diritti riservati Seac - Copia acquistata da SAN GIORGIO SERVICE SRL - 02070880287

IF 13.01.2017 n. 014 - pagina 5 di 8

Tipologia intervento
(art. 1, commi 47, Legge n. 190/2014)

Detrazione
massima

Dall’1.1.2015 al 31.12.2017
Spesa massima
detrazione 65%

Acquisto e posa in opera di schermature solari ex
Allegato M, D.Lgs. n. 311/2006
Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione
invernale con impianti dotati di generatori di calore
alimentati da biomasse combustibili

€ 60.000

€ 92.307,69

€ 30.000

€ 46.153,85

Disponendo la proroga degli interventi di cui al citato art. 14, DL n. 63/2013, risulta fruibile
fino al 31.12.2017 anche la detrazione prevista dall’art. 1, comma 88, Finanziaria 2016 per
l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo
da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione
delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte
degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti.
Tipologia intervento
(art. 1, comma 88, Legge n. 208/2015)

Detrazione
Dall’1.1.2016 al 31.12.2017

Spesa massima

Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi
multimediali per il controllo da remoto degli impianti
di riscaldamento o produzione di acqua calda o di
climatizzazione delle unità abitative.

65%

Non è previsto
un limite massimo
di spesa

INTERVENTI SULLE PARTI COMUNI
Il comma 2 in esame, oltre a disporre la proroga fino al 2021 della detrazione nella misura del
65% per gli interventi che interessano le parti comuni condominiali ovvero tutte le unità immobiliari
del condominio, sulla spesa massima prevista a seconda della tipologia di intervento
effettuato come sopra riportato, introduce il nuovo comma 2-quater ai sensi del quale, se gli
interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni condominiali:
• interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie
disperdente lorda dell’edificio stesso, la detrazione spetta nella misura del 70%;
• sono volti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e consentono di conseguire
almeno la qualità media di cui al DM 26.6.2015, la detrazione spetta nella misura del 75%.
In tali casi, il citato comma 2-quater fissa la spesa massima ammessa in € 40.000 moltiplicato
per il numero delle unità che compongono il condominio. Così, ad esempio, per un condominio
costituito da 12 appartamenti la spesa massima agevolabile risulta pari a € 480.000.
La sussistenza dei requisiti per poter fruire della detrazione nella maggior misura del 70% - 75%
deve essere asseverata da un professionista abilitato mediante l’attestazione della
prestazione energetica degli edifici di cui al citato DM 26.6.2015.
CESSIONE DEL CREDITO
Come noto la Finanziaria 2016 ha introdotto, a decorrere dall’1.1.2016, la possibilità di optare, in
luogo della detrazione, per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno
eseguito gli interventi agevolabili nel caso in cui i lavori riguardino parti comuni condominiali ed il
soggetto che potrebbe fruire della detrazione sia un c.d. “soggetto incapiente” ai sensi degli artt.
11, comma 2 e 13, comma 1, lett. a) e comma 5, lett. a), TUIR.
Il comma 2 della Finanziaria 2017:
• proroga tale possibilità fino al 31.12.2017 con riferimento alla “generalità” degli interventi di
riqualificazione energetica sulle parti comuni condominiali, a favore dei “soggetti incapienti”;
• introduce una nuova ipotesi di cessione del credito, applicabile dall’1.1.2017, con
riferimento agli interventi di riqualificazione sulle parti comuni condominiali che, a decorrere dalla
stessa data, consentono di fruire della detrazione nella maggior misura del 70% - 75%.

RIPRODUZIONE VIETATA
38121 Trento – Via Solteri, 74 – Tel. 0461 805111 – Fax 0461 805161 – Internet: http://www.seac.it - E-mail: info@seac.it

Tutti i diritti riservati Seac - Copia acquistata da SAN GIORGIO SERVICE SRL - 02070880287

IF 13.01.2017 n. 014 - pagina 6 di 8

Quest’ultima possibilità di cessione del credito:
• è fruibile da tutti i soggetti cui spetta la detrazione e non soltanto dai c.d. “soggetti
incapienti”;
• consente di cedere il credito, oltre che ai fornitori, anche ad altri soggetti privati
(diversi da istituti di credito e intermediari finanziari) con la facoltà di successiva
cessione del credito.
In merito si rammenta che le modalità attuative per la cessione del credito da parte dei c.d.
“soggetti incapienti”, in vigore dall’1.1.2016 al 31.12.2017, sono desumibili dal Provvedimento
dell’Agenzia delle Entrate 22.3.2016 (Informativa SEAC 1.4.2016, n. 103).
Analogo Provvedimento dovrà essere adottato per definire la nuova fattispecie di cessione del
credito applicabile a decorrere dall’1.1.2017.
INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA SU PARTI COMUNI CONDOMINIALI
Detrazione spettante
Spesa massima
Tipologia intervento
Fino al
Dall’1.1.2017
31.12.2016 al 31.12.2021
Specifico limite
previsto per
“Generalità” degli interventi agevolabili
65%
tipologia di intervento
Interventi che interessano l’involucro
dell’edificio con un’incidenza superiore
70%
--- (1)
€ 40.000
al 25% della superficie disperdente lorda
X
Interventi
volti
a
migliorare
la
numero unità
prestazione energetica, invernale ed
75%
--- (1)
del condominio
estiva, dai quali si consegue almeno la
qualità media di cui al DM 26.6.2015
(1) Fino al 31.12.2016, per le spese relative a tali particolari interventi è possibile fruire della
detrazione del 65% facendo rientrare i lavori in uno degli “ordinari” interventi agevolabili.
CESSIONE DEL CREDITO
solo per detrazione relativa a lavori su parti comuni condominiali
Cessione credito

Tipologia intervento
“Generalità” degli interventi agevolabili

• Dall’1.1.2016
• soltanto da parte dei c.d. “soggetti incapienti”
• ai fornitori che hanno eseguito gli interventi

Interventi che interessano l’involucro • Dall’1.1.2017
dell’edificio con un’incidenza superiore al • da parte di tutti i soggetti cui spetta la
25% della superficie disperdente lorda
detrazione
Interventi volti a migliorare la prestazione • ai fornitori ovvero ad altri soggetti privati
energetica, invernale ed estiva, dai quali si
(diversi da istituti di credito e intermediari
consegue almeno la qualità media di cui
finanziari), con facoltà di successiva cessione
al DM 26.6.2015
del credito
BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
La detrazione IRPEF del 50% su una spesa massima di € 10.000 prevista a favore dei soggetti
che sostengono spese per l’acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici rientranti nella
categoria A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di interventi di recupero
del patrimonio edilizio, per il quale si fruisce della relativa detrazione, è prorogata fino al
31.12.2017.

RIPRODUZIONE VIETATA
38121 Trento – Via Solteri, 74 – Tel. 0461 805111 – Fax 0461 805161 – Internet: http://www.seac.it - E-mail: info@seac.it

Tutti i diritti riservati Seac - Copia acquistata da SAN GIORGIO SERVICE SRL - 02070880287

IF 13.01.2017 n. 014 - pagina 7 di 8

La novità rilevante riguarda il fatto che per poter fruire di tale detrazione i lavori di recupero
edilizio devono essere iniziati a decorrere dall’1.1.2016.
Come in passato, la detrazione è fruibile in 10 quote annali e l’ammontare della spesa detraibile
(massimo € 10.000) è computata indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori
di recupero del patrimonio edilizio.
DETRAZIONE PER MISURE ANTISISMICHE E SICUREZZA STATICA DEGLI EDIFICI
Il comma 2 in esame dispone la proroga anche della detrazione prevista per le spese relative
all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica degli
edifici di cui alla lett. i) dell’art. 16-bis, TUIR, apportando alcune modifiche rispetto a quanto
previsto per il 2016. In particolare, ai sensi del riformulato comma 1-bis dell’art. 16, DL n. 63/2013:
• per le spese sostenute dall’1.1.2017 al 31.12.2021;
• riferite a costruzioni adibite ad abitazione e ad attività produttive ubicate nella zone
sismiche ad alta pericolosità, ossia nelle zone 1, 2, 3 di cui all’OPCM n. 3274/2003;
• con procedure autorizzatorie iniziate dall’1.1.2017;
la detrazione è riconosciuta nella misura del 50%, su una spesa massima di € 96.000, da ripartire
in 5 rate annuali.
Rispetto al passato, quindi, la detrazione spettante per gli interventi in esame:
• è applicabile ad un maggior numero di edifici in quanto è ricompresa anche la zona 3 (fino al
31.12.2016 la disposizione riguarda solo le zone 1 e 2) ed è riconosciuta per gli edifici adibiti
ad “abitazione” (non soltanto per quelli adibiti ad “abitazione principale”);
• spetta nella misura del 50% (anziché 65%);
• va ripartita in 5 rate (anziché 10);
• è fruibile per gli interventi con procedura autorizzatoria iniziata dopo l’1.1.2017 (fino al
31.12.2016 la procedura autorizzatoria doveva essere stata attivata dopo il 4.8.2013).
In merito si rammenta che, ai sensi del citato comma 1-bis, per poter fruire di tale detrazione gli
interventi “devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici
collegati strutturalmente e comprendere interi edifici e, ove riguardino i centri storici, devono
essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari”.
Con il nuovo comma 1-quater è inoltre disposto che, qualora dalla realizzazione degli interventi in
esame derivi una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio:
• ad 1 classe di rischio inferiore, la detrazione è riconosciuta nella misura del 70%;
• a 2 classi di rischio inferiori, la detrazione è riconosciuta nella misura dell’80%.
Qualora tali interventi siano realizzati su parti comuni condominiali la detrazione è ulteriormente
aumentata al 75% (1 classe di rischio inferiore) e all’85% (2 classi di rischio inferiori), su una spesa
massima pari a € 96.000 per il numero di unità immobiliari che compongono il condominio.
Anche in tali casi, dall’1.1.2017, è prevista la possibilità di optare, in luogo della detrazione, per
la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi, ovvero ad
altri soggetti privati (diversi dagli istituti di credito e dagli intermediari finanziari) con la possibilità
di cedere successivamente tale credito.
Il nuovo comma 1-sexies dispone infine che, a decorrere dall’1.1.2017, tra le spese detraibili
in esame rientrano anche quelle effettuate per la classificazione e la verifica sismica.
CUMULABILITÀ
Il comma 3 della Finanziaria 2017 dispone infine che le detrazioni previste per l’adozione di misure
antisismiche e l’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica degli edifici (commi da 1-bis
a 1-sexies sopra illustrati) non sono cumulabili con agevolazioni già spettanti per le medesime
finalità sulla base di norme speciali per interventi in aree colpite da eventi sismici.
RIPRODUZIONE VIETATA
38121 Trento – Via Solteri, 74 – Tel. 0461 805111 – Fax 0461 805161 – Internet: http://www.seac.it - E-mail: info@seac.it

Tutti i diritti riservati Seac - Copia acquistata da

IF 13.01.2017 n. 014 - pagina 8 di 8

ADOZIONE DI MISURE ANTISISMICHE E
OPERE PER LA MESSA IN SICUREZZA STATICA DEGLI EDIFICI (1)
Detrazione spettante
Tipologia intervento
Dall’1.1.2017
Fino al
31.12.2016
al 31.12.2021
• Zona 1 e 2
• Zona 1, 2 e 3
• Procedure
• Procedure
autorizzatorie dal
autorizzatorie dal
4.8.2013
1.1.2017
“Generalità” degli interventi agevolabili • Abitazioni
• Abitazioni e attività
ex art. 16-bis, comma 1, lett. i), TUIR
principali e
produttive
attività produttive
10 rate annuali

5 rate annuali

65%

50%

Spesa
massima

€ 96.000

• 70%
• 75% su parti comuni
condominiali (3)
• 80%
--- (2)
• 85% su parti comuni
condominiali (3)
(1) Dall’1.1.2017 sono comprese anche le spese per la classificazione e la verifica sismica degli
immobili.
(2) Fino al 31.12.2016 per tali spese è possibile fruire della detrazione del 65% prevista per la
“generalità” degli interventi antisismici / di messa in sicurezza statica.
(3) La detrazione del 75% - 85% è riconosciuta su una spesa massima di € 96.000 moltiplicato
per il numero di unità del condominio.
Se da detti interventi deriva il
passaggio ad 1 classe di rischio
sismico inferiore
Se da detti interventi deriva il
passaggio a 2 classi di rischio
sismico inferiore

--- (2)

CESSIONE DEL CREDITO
Interventi antisismici / sicurezza statica
su parti comuni condominiali

Cessione credito

Interventi dai quali deriva il passaggio ad 1 • Dall’1.1.2017
• da parte di tutti i soggetti cui spetta la detrazione
classe di rischio sismico inferiore
• ai fornitori ovvero ad altri soggetti privati
(diversi da istituti di credito e intermediari
Interventi dai quali deriva il passaggio a 2
finanziari), con facoltà di successiva cessione
classi di rischio sismico inferiore
del credito
MANCATA PROROGA DETRAZIONE IVA PER L’ACQUISTO DI IMMOBILE RESIDENZIALE
Preme evidenziare che il Legislatore con la Finanziaria 2017 non ha previsto la proroga della
detrazione IRPEF del 50% dell’IVA relativa all’acquisto di unità immobiliari residenziali di
classe energetica A / B, cedute dalle imprese costruttrici.
Tale detrazione risulta quindi fruibile soltanto per gli acquisti effettuati tra l’1.1 e il 31.12.2016
(Informativa SEAC 17.6.2016, n. 188). 

RIPRODUZIONE VIETATA
38121 Trento – Via Solteri, 74 – Tel. 0461 805111 – Fax 0461 805161 – Internet: http://www.seac.it - E-mail: info@seac.it



Parole chiave correlate