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Regolazione chimica del corpo sistema acidi basi.pdf


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In pratica il sangue capillare, scorrendo nei tessuti che sono diventati chimicamente
acidi, si inacidisce, mentre gli eritrociti (globuli rossi) si induriscono fino a diventare
completamente rigidi.
I globuli rossi, seppur più grandi del diametro di un capillare, grazie alla loro
plasticità riescono a passare lo stesso.
Quando però il pH diventa acido, a partire da 6,5 - 6,4 i globuli rossi s’irrigidiscono,
bloccando e otturando il capillare. La zona non irrorata muore: apoplessia, infarto,
tumore, ecc.
Un eccesso di acidità è letale, perché con l’aumento dell’acidità il sangue, che
contiene proteine, si ispessisce, e il sangue “spesso” affatica il cuore, ostacolandone
la circolazione.

Il colesterolo e gli acidi
Tutti gli acidi passano attraverso il sistema equilibratore del sangue.
Il sangue che tende all’acido, lega spontaneamente il calcio.
Il calcio può essere prelevato da ossa e denti solo molto lentamente mentre è
indispensabile ricorrere a depositi di calcio in fretta. In questa condizione di urgenza,
il calcio viene prelevato direttamente dalle pareti dei vasi sanguigni. Il calcio
prelevato viene sostituito dalla colesterina, che è sempre presente ed è acidoresistente.
Quanto maggiore è la quantità di acido da neutralizzare, tanto maggiore sarà il
prelievo di calcio dai vasi e quindi tanto maggiore la colesterina che andrà a
rimpiazzare il calcio perduto. Poiché il sangue è pieno di tossine e scorie (acidi
neutralizzati, cioè sali minerali), queste si combinano con la colesterina formando
una colla impermeabile.
In questo modo aumenta il colesterolo e inizia a formarsi la placca arteriosa che
crescendo, strato su strato, metterà in serio pericolo la vita della persona.
Da quanto appena detto, si capirà l’assurdità e la pericolosità dei trattamenti ufficiali
per l’ipercolesterolemia. I farmaci, le statine, abbassano la produzione del
colesterolo nel fegato (indebolendo a lungo andare questa ghiandola
fondamentale), ma non vanno a monte del problema, cioè non riducono l’acidità
dell’organismo, anzi la fanno aumentare!
L’ipercolesterolemia e l’arteriosclerosi cominciano con la decalcificazione delle
arterie, cioè con la sostituzione del calcio con la colesterina. La colesterina,
mischiata alle altre scorie presenti nel sangue, va a depositarsi sulle pareti,