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cammino .pdf


Nome del file originale: cammino.pdf
Autore: Parrocchia San Genesio

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Anno XX - N. 10

PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA

5 marzo 2017

___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

NOTIZIARIO SETTIMANALE DELLA PARROCCHIA DI SAN GENESIO MARTIRE
piazza Chiesa, 7 - 27010 San Genesio ed Uniti (Pavia) - tel. 0382 586051 - fax 0382 580856
parroco don Patrizio Faggio cell. 338 7597170 - don Riccardo cell. 340 7307393 - e-mail sangenesio@parrocchie.diocesi.pavia.it
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fotocopiato in proprio

Papa Francesco a Milano, la speranza in un abbraccio
Lettera di Julian Carrón al Corriere della Sera
Caro Direttore, pensando alla visita di papa Francesco a
Milano, mi è tornata alla mente una pagina a cui sono molto
affezionato e che i lettori del Corriere conosceranno bene;
essa mi sembra descrivere il sentimento di tanti in queste
settimane: un’attesa piena di curiosità.
«Al chiarore che pure andava a poco a poco crescendo, si
distingueva, nella strada in fondo alla valle, gente che
passava, altra che usciva dalle case, e s’avviava, tutti dalla
stessa parte, verso lo sbocco, a destra del castello, tutti col
vestito delle feste, e con un’alacrità straordinaria. — Che
diavolo hanno costoro? (…) Il signore rimase appoggiato alla
finestra, tutto intento al mobile spettacolo. Erano uomini,
donne, fanciulli, a brigate, a coppie, soli; uno, raggiungendo
chi gli era avanti, s’accompagnava con lui; un altro, uscendo
di casa, s’univa col primo che rintoppasse; e andavano
insieme, come amici a un viaggio convenuto. Gli atti
indicavano manifestamente una fretta e una gioia comune.
(…) Guardava, guardava; e gli cresceva in cuore una più che
curiosità di saper cosa mai potesse comunicare un trasporto
uguale a tanta gente diversa. Poco dopo, il bravo venne a
riferire che, il giorno avanti, il cardinale Federigo Borromeo,
arcivescovo di Milano, era arrivato. (…) Il signore, rimasto
solo, continuò a guardar nella valle, ancor più pensieroso. —
Per un uomo! Tutti premurosi, tutti allegri, per vedere un
uomo! E però ognuno di costoro avrà il suo diavolo che lo
tormenti. Ma nessuno, nessuno n’avrà uno come il mio;
nessuno avrà passata una notte come la mia! Cos’ha
quell’uomo, per render tanta gente allegra? (…) Oh se le
avesse per me le parole che possono consolare! se…! Perché
non vado anch’io? Perché no?... Anderò, anderò» (A.
Manzoni, I promessi sposi). Anche noi siamo presi dai nostri
tormenti. Ma proprio la consapevolezza del nostro bisogno
sterminato ci può rendere attenti al più piccolo segno che
annunci una possibile risposta. Anche noi, come
l’innominato, possiamo rimanere stupiti che sia un uomo, un
singolo uomo, la chiave di volta della soluzione dei nostri
tormenti.
L’arrivo del Papa a Milano è per me il riaccadere di questa
possibilità. E con l’innominato dico a me stesso: «Anderò,
anderò» a incontrare colui che ha parole «che possono
consolare», cioè ridestare la speranza.
Mi auguro che tutti coloro che andranno a vedere il Papa
possano rivivere l’esperienza dell’incontro sconvolgente
descritto da Manzoni: «Appena introdotto l’innominato,

Federigo gli andò incontro, con un volto premuroso e sereno,
e con le braccia aperte, come a una persona desiderata. (…)
L’innominato (…) alzando gli occhi in viso a quell’uomo, si
sentiva sempre più penetrare da un sentimento di
venerazione imperioso insieme e soave (…). Federigo (…)
stese la mano a prender quella dell’innominato. “No!” gridò
questo, “no! lontano, lontano da me voi: non lordate quella
mano innocente e benefica. Non sapete tutto ciò che ha fatto
questa che volete stringere”. “Lasciate”, disse Federigo,
prendendola con amorevole violenza, “lasciate ch’io stringa
codesta mano che riparerà tanti torti, che spargerà tante
beneficienze, che solleverà tanti afflitti, che si stenderà
disarmata, pacifica, umile a tanti nemici”. (…)
L’innominato, sciogliendosi da quell’abbraccio, (…)
esclamò: “Dio veramente grande! Dio veramente buono! io
mi conosco ora, comprendo chi sono; le mie iniquità mi
stanno davanti; ho ribrezzo di me stesso; eppure… ! eppure
provo un refrigerio, una gioia, sì una gioia, quale non ho
provata mai in tutta questa mia orribile vita!”» (A.
Manzoni, I promessi sposi).
Chi non vorrebbe ricevere questo abbraccio da papa
Francesco? Quell’abbraccio che abbiamo visto ripetersi per
tutto l’Anno della Misericordia e che fra poco raggiungerà
fisicamente anche la nostra diocesi ambrosiana, come ha
sottolineato il cardinale Scola: «Incontrare il Papa di persona,
anche se dentro una folla, ricevere questo dono (…) è
un’esperienza che segna la vita» (11 febbraio 2017).
Mi auguro che lo stupore per la carità del Papa verso di noi
ci spinga a desiderare di essere come lui, sperimentando la
portata personale e pubblica della misericordia, che ci rende
— ciascuno lì dov’è — mani che riparano torti, spargono
beneficienze, sollevano gli afflitti e si stendono disarmate,
pacifiche e umili, nell’abbraccio perfino dei nemici.
Diceva don Giussani, figlio di questa diocesi: «Ognuno di
noi, raggiunto dalla grande Presenza, è chiamato ad essere
ricostruttore di case distrutte. (...) Ognuno di noi è, tutti i
giorni — se solo vi aderisce con sincerità —, la bontà di
Gesù, la sua volontà di bene per l’uomo che vive in questi
tempi tristi e oscuri», così che «nasce lo spettacolo di brani
di un popolo, di società diversa, definita da un clima diverso,
(…) in cui diventa possibile una stima vicendevole»
(L’Osservatore Romano, 10-11 febbraio 1997). E tutti
sappiamo quanto bisogno ci sia di essere raggiunti da uno
sguardo pieno di stima per poter affrontare senza paura
l’incessante e quotidiana sfida del vivere.

Catechesi di iniziazione cristiana
Questa domenica 5 marzo, alle ore 11.00, vi è l’incontro di
catechesi per i genitori del quarto anno. Partecipate!

INTENZIONI SANTE MESSE
ed altre celebrazioni
(4 - 12 marzo 2017)

La benedizione delle case

La benedizione delle case ha luogo nei giorni feriali dalle ore
17.00 alle ore 19.00, secondo questo calendario: lunedì 6: via
Campagnate (d. Patrizio); via Togliatti, via Carola (d.
Riccardo) – martedì 7: via De Gasperi (d. Patrizio); via Nenni
(d. Riccardo) – mercoledì 8: inizio via Roma numeri alti (d.
Patrizio); via Certosa 1 (d. Riccardo) – giovedì 9: via Roma,
via Italia 61 (d. Patrizio); via Certosa 1, continuazione via
Certosa fino al capolinea del bus (d. Riccardo) – venerdì 10:
via Riviera, via Coniugi Villa, via Udine (d. Patrizio). Prima
della benedizione si prega di ritirare i cani e di spegnere il
televisore. Grazie.
La Comunione agli ammalati

Non essendo stato possibile venerdì scorso, la Santa
Comunione alle persone ammalate sarà portata martedì 7
marzo, nella mattinata entro mezzogiorno ed eventualmente
anche nel pomeriggio.
Celebrati tre funerali
Nella settimana appena trascorsa abbiamo dato l’ultimo
saluto a questi cari defunti: Pierangelo Gaviglio, morto in
ospedale a Pavia, all’età di 66 anni, il 27 febbraio; Giorgio
Bergamaschi, morto alla Maugeri, all’età di 76 anni, il 1°
marzo; Maria Rondina ved. Ruzza, morta in ospedale a
Pavia, all’età di 86 anni, il 2 marzo. Il Signore buono e
misericordioso li accolga nella pace della sua dimora.
Catechesi del Vescovo per i giovani
Martedì 7 marzo, alle ore 21.00, nella chiesa di Canepanova,
il Vescovo inizia il ciclo di incontri quaresimali di catechesi
per i giovani, come aiuto a rinnovare la propria adesione a
Gesù e a riflettere alla luce della Parola di Dio sui temi della
scelta, gli affetti e gli idoli nella vita dei giovani.
Ogni venerdì cena a pane e minestra
Nell’ambito del cammino penitenziale della Quaresima
proponiamo di cenare insieme in oratorio ogni venerdì, alle
ore 19.45, rinunciando al pasto completo e limitandoci al
pane e alla minestra che saranno preparati dalle nostre
cuoche. Così con quello che risparmiamo potremo dare
un’offerta libera per le opere caritative. Per la cena occorre
prenotare entro mercoledì rivolgendosi a don Patrizio (anche
con SMS o WhatsApp) o a Fiorella (tel. 0382-586004).
I bambini danno da mangiare ai poveri
Ogni domenica, a turno, i bambini sono invitati a portare
alimenti per la mensa del povero da donare durante
l’offertorio della Messa delle 10. Questa domenica iniziamo
con la prima elementare, domenica prossima la seconda.

SAB

4 17.30 Sandrina, Elide e Cesare

DOM 5 PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA
10.00 Paolo e Clara Scuri, Pierina Preti
11.15 Carlo Novaresi
17.30 Bianca Broglia e Giovanni Senna
LUN

6

8.00 - Aiace Astori e def. fam.
- Carlo e Maria Pietra

MAR 7

8.00 - Luigia Vecchio
- Stefano Piumaroli

MER 8

8.00 - Luigi e Olga Ciceri
- p. Giuseppe Necchi

GIO

8.00 - Emilio Magani
- Angelo Bracchi

9

VEN 10

8.00 - Piermarco e Modesta
- Augusto Bonato
MISSIO Battista Mazzola
16.00 Via Crucis
21.00 Via Crucis

SAB 11

8.00 Anita Manenti
17.30 Marsilia e Antonia Rosati,
Angelo Vita e def. fam.

DOM 12 SECONDA DOMENICA DI QUARESIMA
10.00 Angelo Savino Chiesa
11.15 Angelo, Ada, Carlo Moretti e def. fam.
17.30 Luigi Magagnato
e Maria Teresa Maggi

QUARESIMA 2017
Ecco alcune proposte per vivere con autenticità questo
tempo di preghiera, di penitenza e di carità.
Ogni giorno nelle Messe feriali: breve omelia
Ogni venerdì - ore 16.00 e ore 21.00: VIA CRUCIS
ore 19.45 cena a pane e minestra

Visita del Papa a Milano
In occasione della visita del Papa a Milano e alle terre
lombarde il 25 marzo prossimo, la Diocesi di Pavia ha
istituito il servizio iscrizione per poter partecipare alla Santa
Messa celebrata da Papa Francesco al parco di Monza alle
ore 15.00. Chi fosse interessato può scrivere
a coordinatorepastorale@diocesi.pavia.it. Fare riferimento
al sito diocesano per ulteriori informazioni.

CARITÀ – Si raccolgono offerte, nell’apposita cassetta in
fondo alla chiesa, per la Casa della Carità (ospitalità ai
parenti degli ammalati), per la Diocesi di Bagdad
(accoglienza delle famiglie in ritorno dai campi profughi), per
la Caritas (attività a favore di persone senza dimora).
Inoltre in chiesa, nell’apposito cesto, raccogliamo generi
alimentari non deperibili per la mensa del povero: pelati,
latte a lunga conservazione, olio, zucchero e pasta.

BACHECA

CONFESSIONI – Mezz’ora prima di ogni Messa prefestiva
e festiva.

Adina di Pavia cerca lavoro come badante (anche di notte),
o colf, o baby-sitter. Cell. 338-3980300.

ASTINENZA dalle carni – Al venerdì per tutti coloro che
hanno compiuto il 14° anno di età.


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