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Provinciale Pisa - Allievi B e Giovanissimi

11 aprile 2017
Allievi B
GIRONE Pisa

Fornacette C. 3 - 3 Oltrera

Giallorossi
Cuoiopelli
(Bonistalli; Paja, Foggi, Respino)
Bellaria Capp.
Giallorossi
F.Perignano
Valdarno
Fornacette C.
Oltrera
Freccia Azzurra
Valdicecina
Migliarino V.
Navacchio Zambra
Ospedalieri
Cuoiopelli
Pecciolese
Pisa Ovest
Stella Azzurra
Alberone

CLASSIFICA

SQUADRE
P
Pisa Ovest
65
Valdicecina
64
Oltrera
63
Alberone
56
Bellaria Capp.
55
Cuoiopelli
51
Navacchio Zambra 48
Fornacette C.
40
Pecciolese
35
Stella Azzurra
35
F.Perignano
28
Migliarino V.
24
Valdarno
21
Giallorossi
18
Ospedalieri (-1) 12
Freccia Azzurra
6

G
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27

VI PA PE
21 2 4
21 1 5
20 3 4
18 2 7
17 4 6
16 3 8
15 3 9
10 10 7
11 2 14
11 2 14
7 7 13
7 3 17
5 6 16
5 3 19
4 1 22
2 0 25

1-3
2-0
1-2
3-3
1-6
0-3
0-6
0-4
0-2

FA SU DR
85 21 64
81 27 54
87 31 56
82 28 54
67 27 40
64 37 27
47 29 18
52 40 12
32 39 -7
54 77 -23
47 52 -5
29 56 -27
23 61 -38
25 49 -24
25113 -88
19132-113

MARCATORI

29 RETI: Adragna (OLTRERA)
26 RETI: Girolami (OLTRERA)
25 RETI: Turini (ALBERONE)
24 RETI: Callai (VALDICECINA)

PROSSIMO TURNO (13ª GIORN.R, 12/4)

Alberone-Migliarino V., Cuoiopelli-Fornacette C., Giallorossi-Freccia Azzurra, Navacchio Zambra-Bellaria Capp.,
Oltrera-F.Perignano, Pisa Ovest-Stella Azzurra, Valdarno-Pecciolese, Valdicecina-Ospedalieri

14ª GIORN.R, 22-23/4

Bellaria Capp.-Cuoiopelli, F.Perignano-Alberone, Fornacette C.-Valdarno, Freccia Azzurra-Ospedalieri, Migliarino V.-Valdicecina, Oltrera-Pisa Ovest, Pecciolese-Navacchio Zambra, Stella Azzurra-Giallorossi

Bellaria Capp.
Giallorossi

2
0

BELLARIA CAPP.: Boscolo, Campigli, Caroti, Scirocco,
Desideri, Anichini, Carinelli, Lenzi, Danella, Fiorentini,
Mboup. A disp.: Cecchi, Rocchesini, Ceccanti, Di Candia,
Bilancia, Rebechini. All.: Samuele Vissani.
GIALLOROSSI: Galimberti, Giacomelli, Biagioni, Fedeli, Piredda, Cambi, Dolfi, Talini, Trovato, Bonistalli, Lami. A disp.:
Nuti, Zikaj, Galliani, De Bona. All.: Leonardo Paciscopi.
ARBITRO: Barbalinardo di Pisa
RETI: 42’ Lenzi, 53’ Danella.
Guardare da lontano un finale così e non poterci partecipare.
Un po’ come aver prenotato al ristorante, essersi messi il vestito
buono e poi rimanere fuori dalla vetrina, a guardare i ricchi che si
contendono l’ultimo piatto di ostriche. Nella giornata che sancisce un nuovo capitolo nella lotta al vertice, la Bellaria sconfigge
per 2-0 i Giallorossi sul neutro di Treggiaia e si mangia le mani
una volta di più per aver perso per strada dei punti evitabili che
adesso costano davvero cari. Il podio ormai è stabilito: in che
ordine, lo scopriremo solo vivendo. Ma fa strano pensare che
i verdeblù non riescano ad arrivare tra le prime tre. Stavolta
c’è voluto più di un tempo per avere la meglio dei Giallorossi:
costretto a rinunciare a Di Candia e Bilancia, Vissani schiera una
formazione compatta che però nel primo tempo acquista un altro
credito con la sorte. Il tiro da fuori di Anichini rimbalza sulla traversa, poi schizza nei pressi della linea di porta e grazia Galimberti.
La Bellaria impiega un bel po’ di tempo a prendere le misure a
un terreno inedito e passa avanti soltanto in avvio di ripresa: d’un
tratto Desideri accende la luce e premia il taglio dentro di Lenzi
che si presenta davanti al portiere e lo supera con un pallonetto
morbido. Lo stesso Lenzi scheggia la traversa su punizione, ma
il raddoppio della Bellaria arriva comunque al quarto d’ora. E
l’ispiratore è sempre lo stesso: Lenzi dialoga con Danella sulla
sinistra e lo manda davanti al portiere, superato sul palo lungo.
Ma anche quando vince, la Bellaria deve fare i conti con la dea
bendata. Che stavolta assume forme particolarmente dolorose.
L’infortunio per Mboup, costretto al trasferimento immediato al
pronto soccorso dopo una capocciata involontaria con un avversario su uno stacco di testa, non permette ai pontederesi di
godersi appieno il diciassettesimo successo stagionale.
esseti

F.Perignano
Valdarno

1
2

F.PERIGNANO: Meazzini, Tremolanti, Guida, Marino, Castagna, Ghelli, Grassi, Pezzini, Monti, Albamonte, Lemmi.
A disp.: Baragatti, Amatu, Bigazzi, Giuntoni, Marchi, Molesti, Pardera. All.: Daniele Badalassi.
VALDARNO: Broskha, Salamone, Vullo, Taddei, Monti,
Piampiani, Testaino, Diaw, Ba, Gueye, Mattii. A disp.: Brotini, Gabbrielli, Mancini, Niang. All.: Stefano Fogli.
ARBITRO: Silvestri di Livorno
RETI: 13’ Diaw, 15’ Vullo, 76’ Castagna.
Due incertezze difensive a ridosso del quarto d’ora costringono
alla sconfitta i Fratres Perignano: nonostante la reazione d’orgoglio dei rossoblù, la rete di Castagna arriva quando ormai
è troppo tardi e il Valdarno ha dalla sua il fattore tempo. L’incontro finisce quindi 2-1 per gli ospiti che conquistano così il
quinto successo stagionale staccando in classifica i Giallorossi.
Il primo tempo, sostanzialmente equilibrato, vede i rossoblù
pagare caro due gravi leggerezze a ridosso dell’area di rigore
che mettono gli avanti del Valdarno in condizione di battere a
rete per due volte nel giro di cento secondi: apre le marcature
Diaw che penetra in area indisturbato e supera Meazzini, bissa
Vullo lasciato inspiegabilmente solo al centro dell’area. Passato
lo shock, i Fratres Perignano si riversano all’attacco e chissà,
l’incontro sarebbe potuto andare in un modo diverso se la conclusione da fuori di Monti si fosse spenta qualche centimetro
più in basso: ma il pallone rimbalza sulla traversa e torna sul
terreno di gioco. A cavallo della pausa di metà gara i Fratres si
rendono pericolosi con Castagna, Ghelli e Monti, ma Broskha
c’è e salva il doppio vantaggio. All’ora di gioco il pallone buono
capita sui piedi di Albamonte che supera il portiere ma vede il
suo tiro scivolare a fil di palo. A 4’ dallo scadere Castagna si
avventa su una punizione non trattenuta dal portiere e segna
il punto dell’1-2, ma di fatto nei minuti conclusivi i Fratres non
riescono a creare l’occasione buona per strappare un punto.

Migliarino V.
Navacchio Zambra

0
3

MIGLIARINO V.: Ciabatti, Le Rose, Achkanou, Andreoni,
Salvatorelli, Fortunato, Napoli, Cinacchi, Lo Bue, Rosellini,
Nigro. A disp.: Fatmi. All.: Mario La Ferla.
NAVACCHIO ZAMBRA: Biasci, Aliprandi, Bertini, Gennai,
Pardini, Maurelli, Masoni, Borneo, Catalano, Cecchi, Culla.
A disp.: Cassisa, Nieri, Krios, Ferretti, Puccetti, Ticciati.
All.: Maurizio Balestri.
ARBITRO: Erba di Pisa
RETI: Masoni, Cecchi, Ticciati.
Il Navacchio Zambra ottiene la quindicesima vittoria in campionato trionfando per 3-0 sul campo del Migliarino. A dispetto
del punteggio finale durante il primo tempo la partita è stata
abbastanza equilibrata e combattuta, ma nella ripresa gli ospiti hanno ingranato la quinta e si sono imposti meritatamente
attraverso una bella prova corale. Dopo un primo tempo non
indimenticabile la situazione si sblocca intorno al 50’ quando
da un’azione avvolgente del Navacchio Zambra si accende
una mischia in area locale e il più lesto di tutti a risolvere la
situazione è Masoni che con la sua zampata rompe gli equilibri.
A questo punto il Migliarino si riversa in avanti per pareggiare,
ma scopre eccessivamente il fianco ad un avversario che si
dimostra micidiale in contropiede. Il raddoppio degli ospiti infatti
arriva per merito di Cecchi che si fa trovare appostato su una
ripartenza e finalizza davanti al portiere, mentre il tris definitivo
si materializza ancora tramite una rapida azione collettiva concretizzata alla perfezione da Ticciati: in questo modo il Navacchio può festeggiare una vittoria molto importante che consente
di restare nei piani medio-alti della graduatoria. Calciatoripiù:
Salvatorelli (Migliarino V.), Cecchi, Catalano (Navacchio).

FORNACETTE C.: Cimboli, Bargagna, Gori, Caizza, Gendusa Bilello, Simonelli, Oulderrahmania, Frangioni, Cheikna, Ghezzi, De Luca. A disp.: Di Paola, Stanculescu,
Masoni, Barsotti, Iacoponi. All.: Dario Giacomelli.
OLTRERA: Puccioni, Schamous, Fiumanò, Picchi, Fiaccavento, Lanzotti, Figaro, Bettini, Paoli, Adragna, Girolami. A disp.: Melani, Cuoco, Salvadori, Raja, Staccioli, Di Sacco, De Souza. All:: Cristiano Bucchioni.
ARBITRO: Tundo di Pisa
RETI: 8’, 16’ Adragna, 25’ Cheikna, 37’, 65’ rig. Ghezzi, 77’ Girolami.
NOTE: espulso De Luca (74’).
Di sicuro un santino a Giacomelli glielo tireranno su. Se a Porta a Mare o a Volterra è ancora da vedere. Ma fa rumore e rischia
di pesare tantissimo sul campionato il 3-3 che il Fornacette infligge all’Oltrera, costringendola a perdere la testa del campionato
e a scivolare addirittura al terzo posto. E ora ai rossoblù potrebbe non bastare neppure vincere lo scontro diretto della penultima
col Pisa Ovest, perché anche il Valdicecina è pronto ad allungare le proprie mani sul campionato. Per tentare di risolvere qualche
problema di formazione Bucchioni passa alla difesa a quattro, almeno inizialmente, ma così facendo snatura le abitudini della
squadra: ne risentono soprattutto Figaro e Paoli che non riescono a essere incisivi come di consueto. Che per l’Oltrera rischi di
essere una gara maledetta lo si capisce dopo una manciata di minuti: Girolami cade in area e si conquista il rigore del possibile
vantaggio che però Lanzotti calcia sul palo. Ma due ingenuità difensive dei blucerchiati permettono comunque all’Oltrera di
portarsi sul doppio vantaggio, sempre con Adragna. Il centravanti finalizza le verticalizzazioni di Bettini prima e di Figaro poi e
sembra mettere in ghiaccio l’incontro. Ma i pontederesi non hanno fatto i conti con la reazione del Fornacette che resetta quanto
accaduto grazie anche alle mosse del tecnico, che effettua un paio di spostamenti in difesa aggiustando un paio di marcature.
E il Fornacette ne risente subito positivamente andando a dimezzare le distanze con Cheikna che dopo uno scambio in velocità
si accentra al limite e lascia partire un sinistro magico che si spegne sotto l’incrocio. Bucchioni annusa il pericolo e prova a
correggere le posizioni di Figaro, stavolta schierato in posizione di mezzo nel centrocampo a tre, e di Bettini, abbassato a fare
il mediano su Cheikna che ama partire basso: Girolami potrebbe portare l’Oltrera sul doppio vantaggio ma deve arrendersi
dinanzi a Cimboli e quasi allo scadere Ghezzi mette nei guai i rossoblù con una cavalcata in campo aperto che vale il gol del
pari. L’Oltrera accusa la rimonta e Bucchioni tenta di correre ai ripari: si torna alla difesa a tre, fuori il terzino sinistro Fiaccaventi
e Picchi, dentro Raja e Di Sacco. La squadra reagisce bene alle nuove indicazioni tecnico-tattiche e comincia a macinare gioco,
ma deve ringraziare Puccioni se non finisce a gambe all’aria nella prima metà della frazione: è strepitoso l’intervento del numero
uno rossoblù sulla punizione di Caizza. Ma il destino sta per compiersi: Fiumanò frana in area su Oulderrahmania pronto a
calciare e dal dischetto Ghezzi non perdona. L’Oltrera si riversa all’attacco ma senza la giusta lucidità e Cimboli ha buon gioco
nel vanificare le punizioni dal limite di Figaro e Girolami. Il numero uno blucerchiato niente può però qualche minuto più tardi
sulla conclusione sottomisura di Girolami dopo un’azione confusa e prolungata nell’area locale. E nei 5’ di recupero accade di
tutto. Puccioni vola di nuovo su una punizione di Caizza e si supera su Ghezzi lanciato a rete. E l’ultima azione dell’incontro
vede l’Oltrera reclamare per un intervento dubbio su Fiumanò che si era liberato in area. Ma si chiude 3-3 e forse al Fornacette il
risultato va stretto. Certo è che l’Oltrera rischia di aver lasciato a Calcinaia due punti decisivi in ottica campionato.
esseti

Stella Azzurra
Alberone

0
2

STELLA AZZURRA: Samb, Shahollari, Fakhri (78’ Basagni), Ballhysa (79’ Del Ry), Coli Filippo, Kone, Cavallini,
Barani (78’ P. Mbaye), B. Mbaye (54’ Panella)., Felici, Alushi
(45’ Sene). All.: Matteo Del Vita.
ALBERONE: Collavoli, Andriuolo, Alessio, Coli Federico,
Musta, Tosi (40’ Tedeschi), Scuglia, Turini, Allegrini, Bani,
Mangani. All.: Luca Bani.
ARBITRO: Massimiliano Barone di Pisa
RETI: 42’, 78’ Turini.
Con la vittoria di sabato scorso al Bachi di Pontedera, per 2-0,
l’Alberone mantiene in solitaria il quarto posto in classifica. Sin
dall’inizio dell’incontro è la squadra pisana a fare la partita ed a
costringere sulla difensiva i locali. Al 6’ il primo sussulto, quando
Bani colpisce la traversa con un fendente dal limite dell’area.
La Stella Azzurra cerca di reagire, ma sono ancora i ragazzi
di Bani a rendersi pericolosi al 13’ quando Scuglia dal cuore
dell’area batte a botta sicura ma Samb riesce ad intervenire e
sulla respinta Shahollari salva a pochi metri dalla linea di porta.
Dopo i primi 15’ di predominio territoriale ospite sono i ragazzi di
Del Vita a prendere in mano le redini del gioco, non riescendo
altro che a raccogliere alcuni calci d’angolo, mentre a rendersi
ancora pericoloso è sempre l’Alberone con Turini che impegna
l’estremo difensore biancoazzurro con una conclusione dai
22 metri. Al 24’ ci prova Musta con una rasoiata dalla media
distanza, che sfiora il montane alla destra di Samb. Al 31’ Samb
si supera andando ad intercettare la sfera calciata da Scuglia indirizzata all’incrocio dei pali. La replica più concreta della Stella
Azzurra è al 38’ con Shahollari che su azione di calcio d’angolo
prende bene il tempo alla difesa ospite, ma è abile Collavoli
a deviare ancora in corner. Inizia la seconda frazione di gara
e dopo appena due minuti l’Alberone passa meritatamente in
vantaggio: è Turini che si fa trovare al posto giusto nel momento
giusto per insaccare sotto la traversa dal cuore dell’area di rigore. La reazione della Stella Azzurra è rabbiosa ed immediata
ma il centrocampo e la difesa pisana riescono a ben arginare
la furia degli avversari. Al 51’ Ballhysa spreca l’occasione del
pari non riuscendo ad impattare a pochi passi dalla linea della
porta il pallone messo al centro da Felici. Al 57’ è abile Collavoli
ad uscire sui piedi di Cavallini lanciato a rete. La Stella Azzurra
preme ma l’Alberone tiene bene il terreno di gioco e non disdegna affatto di impensierire gli avversari con dei repentini e veloci
contropiedi. Al 58’ è Panella a vedersi negata la gioia del gol
quando sul suo tiro a botta sicura dal cuore dell’area di rigore un
difensore ospite si immola e riesce a salvare l’inviolabilità della
propria rete. Al 74’ ci prova ancora Cavallini, stavolta di testa su
corner, ma la conclusione è debole e Collavoli non ha problemi
nella presa. La partita poi si chiude al 78’: l’Alberone soffre, ma
vince, con Turini che al 78’ realizza la rete del raddoppio finalizzando un’ottima azione di tutta la squadra.

Ospedalieri
Cuoiopelli

0
6

OSPEDALIERI: Samueza, Uku, Racioppoli, Longo, Calcinai, Cichetti, Idriz, Bensi, Njoku, Dugovic, Tiello. A disp.:
Ait El Fatmi, Giangrande, Calabrese. All.: Luciano Palla.
CUOIOPELLI: Latino, Susini, Boulhaya, Quaglierini, Respino, Antonini, Gozzi, Kapedani, Giannoni, Paja, Igrishti.
A disp.: Scalini, Foggi, Sing, Giratoio, Donati, Perna. All.:
Francesco Macelloni.
ARBITRO: Caggia di Pisa
RETI: Paja 3, Igrishti, Sing, Donati.
Gioca a tennis con le speranze dell’Ospedalieri la Cuoiopelli di
Macelloni che rifila sei reti a Samueza e compagni. La cronaca
del match racconta una partita pressoché a senso unico, nonostante le sole due reti incassate dalla squadra di Palla nel primo
tempo. Igrishti porta in vantaggio la Cuoiopelli facendo correre
un pallone sul versante sinistro di attacco e incrociando la conclusione sul palo lontano. Poi ci pensa Paja a involarsi in rete,
direttamente sul rinvio a lunga gettata di Latino che la difesa di
casa interpreta male. Il tiro dal limite dell’area è imparabile per
Samueza. A inizio della ripresa niente scossa per l’Ospedalieri,
ma solo e soltanto Cuoiopelli. Paja replica il primo gol centrando il secondo palo e infilando ancora Samueza. Sul risultato
di tre a zero c’è spazio anche per la rete di Sing, subentrato
dalla panchina. Gli Ospedalieri potrebbe almeno festeggiare la
rete della bandiera, ma Dubovic spara alto sopra la traversa
il calcio di rigore concessogli dall’arbitro. È un episodio che
avrebbe potuto restituire stimoli e fiducia ai ragazzi di Palla, ma
che in realtà finisce per rinvigorire la freschezza della banda di
Macelloni. Paja esegue la quinta rete con un tiro da fuori area, e
Donati chiude i giochi anticipando tutti sugli sviluppi di un calcio
di punizione. È la zampata del sei a zero finale. La Cuoiopelli si
dimostra squadra di alto rango, superando il rischio di sottovalutare una gara così abbordabile sulla carta.

Pecciolese
Pisa Ovest

0
4

PECCIOLESE: Faldi, Garzetti, Ceccarini, Corsi, Dell’Agnello, Belli, Balla, Turchi, Terreni, Di Giulio, Batistoni. A disp.:
Lenzini, Campana, Albergoni, Pugliesi, Pasqualetti, Skorokhod. All.: Simone Bonanni.
PISA OVEST: Fabeni, Barci, Traso, Paolicchi, Cutolo (45’
Cutolo), Burchi (70’ Esposito), Cima, De Marchi, Doveri,
D’Antuono (70’ Flores), Mannucci. A disp.: Ademaj. All.:
Stefano Garuti.
ARBITRO: Prete di Pisa
RETI: Mannucci 2, D’Antuono 2.
Il Pisa Ovest fa il suo dovere battendo per 4-0 la Pecciolese e
grazie al pareggio dell’Oltrera sul campo del Fornacette balza
da solo in vetta al campionato. La strada per il titolo è sicuramente ancora lunga, ma intanto la squadra di Garuti lancia un
chiaro segnale alle rivali ovvero l’Oltrera, contro la quale presto
ci sarà lo scontro diretto, e il Valdicecina. I primi venti minuti
però vedono una Pecciolese ben messa in campo e capace di
tenere testa alle iniziative del Pisa Ovest, ma col passare del
tempo gli ospiti prendono fiducia e rompono gli equilibri con
Mannucci in contropiede: l’attaccante entra in area superando
un uomo in velocità e insacca con un tiro secco sul secondo palo. A questo punto i padroni di casa si disuniscono per
qualche minuto e il Pisa Ovest ne approfitta ancora segnando
il 2-0 con D’Antuono che sfrutta un errore di un difensore e
indisturbato scavalca il portiere con un intelligente pallonetto.
Nella ripresa la Pecciolese prova con orgoglio a gettarsi in
avanti, ma sono le individualità del Pisa Ovest a fare ancora
la differenza: Doveri calcia colpendo il palo e D’Antuono sulla
ribattuta fa 3-0 con una bella mezza rovesciata. Nel finale non
può mancare anche la doppietta di Mannucci che sfrutta una
disattenzione difensiva, salta un uomo e di sinistro infila il 4-0
definitivo. Calciatoripiù: Corsi, Turchi, Faldi (Pecciolese),
Mannucci, D’Antuono, Doveri, Burchi (Pisa Ovest).

Freccia Azzurra
Valdicecina

1
6

FRECCIA AZZURRA: Tirotta, Gelli, Fernando, Amato, Giannicchi, Pulami, Allen, Jozan, Edeza, Troisi, Paoli. A disp.:
Floris, Ocelli, Monorchio, Cugnini, Pasquale, Hoxalli, Are.
All.: Massimiliano Romano.
VALDICECINA: Ticciati, Boni Brivio, Martolini, Benucci,
Gazzarri, Mezzetti, Spinelli, Oldoli, Geri Bartolini, Cucini,
Callai. A disp.: Soulejmani, Anichini, Cercignani, Calastri,
Giovannini, Fico. All.: Stefano Gabellieri.
ARBITRO: Borrello di Pisa
RETI: Are, Geri Bartolini 3, Callai 2 (1 rig.), Spinelli
NOTE: espulso Giannicchi
Tutto come previsto. Il Valdicecina vince sul campo della
Freccia Azzurra e grazie a questo successo scavalca l’Oltrera
portandosi ad un solo punto dalla vetta che adesso è occupata
dal Pisa Ovest. La differenza di motivazioni, oltre che tecnica,
ha fatto la differenza durante la partita, ma bisogna fare un
plauso ai ragazzi della Freccia Azzurra per non aver demeritato
contro un avversario di livello superiore soprattutto se si considera che nelle fila dei locali c’erano otto ragazzi del 2003, sette
del 2001 e uno del 2002. Agli ospiti è necessario un calcio di
rigore per sbloccare la partita quando Geri Bartolini viene steso
in area e Callai con freddezza trasforma dagli undici metri, poi
lo stesso Callai raddoppia sfruttando una bella azione collettiva
e mettendo la strada in discesa per il Valdicecina. La Freccia
Azzurra non si demoralizza e continua a difendersi con grinta
e determinazione, ma qua sale in cattedra Geri Bartolini che
prima sigla il tris con una conclusione da fuori e poi cala il poker
saltando due uomini e finalizzando davanti al portiere. Nella
ripresa il Valdicecina abbassa i ritmi e così la Freccia Azzurra
può difendersi con meno difficoltà provando anche a rendersi
pericolosa in avanti colpendo un palo. Gli ospiti però sono letali anche quando calciano dalla distanza e si portano sul 6-0
grazie alle bordate da fuori del solito Geri Bartolini e di Spinelli,
ma nel finale la Freccia Azzurra ha l’ultimo sussulto d’orgoglio
e trova il meritato gol della bandiera con Are che concretizza
alla perfezione una bella azione corale dei suoi compagni. Calciatoripiù: Geri Bartolini, Callai (Valdececina).
Fe.Gu.

GIRONE Lucca

Cascina
Calci
2-1
Castelnuovo Garf.
Santa Maria a Monte 2 - 3
Folgore Segr.
Oltreserchio
5-0
(Giuntoli, Vassallo 2, Bertini, Massone)
Gello
Stella Rossa
1-5
Piazza al Serchio
Pieve San Paolo
0-1
(Alves De Souza rig.)
San Donato
Luccasette
0-6
(E. Lucchesi 3, Ramacciotti, autorete pro Luccasette,
Sutera)
San Filippo
Atletico Lucca
2 - 10
(Todri, Del Prete aut.; Amato 2, Benucci, Carignani 3,
Giuliani, Grazzini, Ricci, Risolo)
Valle del Serchio
Porta a Lucca
0-3

CLASSIFICA

SQUADRE
P
Atletico Lucca
73
Pieve San Paolo 67
Folgore Segr.
63
Stella Rossa
63
Castelnuovo Garf. 48
Calci
40
Luccasette
40
Cascina
39
Piazza al Serchio 37
Oltreserchio
36
Gello
30
Porta a Lucca
29
S.Maria a Monte 29
San Donato
15
Valle del Serchio 7
San Filippo
4

G
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27

VI PA PE FA SU DR
23 4 0 116 10 106
22 1 4 70 21 49
21 0 6 82 18 64
20 3 4 75 25 50
14 6 7 47 26 21
12 4 11 51 49 2
12 4 11 53 61 -8
12 3 12 48 45 3
11 4 12 47 41 6
9 9 9 35 38 -3
8 6 13 34 50 -16
8 5 14 36 48 -12
8 5 14 40 53 -13
5 0 22 26 85 -59
2 1 24 11 87 -76
1 1 25 20134-114

MARCATORI

29 RETI: Ribechini (STELLA ROSSA)
24 RETI: Aribi (SANTA MARIA A MONTE)
21 RETI: Amato, Carignani (ATLETICO LUCCA), Toti (CALCI)
17 RETI: Ferri (PIAZZA AL SERCHIO), Mattucci (PIEVE SAN PAOLO)
16 RETI: Vassallo S. (FOLGORE SEGR.)
15 RETI: Bruno (CASTELNUOVO GARF.), Giuntoli (FOLGORE SEGR.)
13 RETI: Baccelli (FOLGORE SEGR.)
12 RETI: Benucci, Karaj, Risolo (ATLETICO LUCCA), Mori (CASTELNUOVO GARF.)

PROSSIMO TURNO (13ª GIORN.R, 22/4)

Atletico Lucca-Pieve San Paolo, Calci-Piazza al Serchio,
Luccasette-Gello, Oltreserchio-Cascina, Porta a LuccaSan Donato, San Filippo-Castelnuovo Garf., Santa Maria
a Monte-Valle del Serchio, Stella Rossa-Folgore Segr.

Cascina
Calci

2
1

CASCINA: Guidetti, Giaffreda, Roccia, Scavone, Biasci, Golisano, Amoroso, Giacomelli, Giovannetti, Santerini, Nieri. A
disp.: Lenzi, Frassi, Tocilla, Balleri. All.: Daniele Santerini.
CALCI: Calloni, Becherini, C. Garofalo, Rossi, Ulivieri, Mazzitelli, Biondi, N. Garofalo, Mangone, T. Di Sacco, Toti. A
disp.: L. Di Sacco, Shehu, Berti, Biasci. All.: Marco Filidei.
ARBITRO: Giusti di Pisa.
RETI: Giovannetti, Balleri, Toti.
Il Cascina supera tra le mura amiche il Calci e rosicchia proprio
alla formazione di Filidei tre punti che portano le due squadre
adesso a una sola lunghezza di distanza. La partita è poco
esaltante almeno nella prima mezz’ora di gara, con le due
squadre piuttosto statiche e poco ispirate a livello realizzativo
e di costruzione di gioco. La sbloccano i padroni di casa con
Giovannetti, che al 35’ sfrutta un rimpallo e batte il portiere
del Calci con un bel pallonetto. Il raddoppio dei locali arriva
in apertura di ripresa, e a segnarlo è Balleri, subentrato allo
stesso Giovannetti. Azione di Santerini sulla destra: il pallone
giunge palla ad Amoroso che scodella verso il centro dell’area
per la bella girata di Balleri che vale il due a zero. Il Calci non
demorde e dopo pochi minuti accorcia le distanze: Mazzitelli si
accentra dalla fascia, serve in area Toti che realizza il due a
uno. Nella fase finale della gara il Cascina si chiude nella sua
metà campo per fronteggiare in modo compatto le offensive
ospite, serrando le file e concedendo decisamente poco alle
iniziative dei ragazzi di Filidei, il cui forcing risulta sterile.

Castelnuovo Garf.
Santa Maria a Monte

2
3

CASTELNUOVO GARFAGNANA: Dini G., Vanoni, Orsetti,
Boggi, Grandini, Tazzioli, Mazzanti, Panzani, Dini D., Mori,
Bruno. A disp.: Polidori, Onesti, Amedei, Triti, Valienzi,
Pennucci, Nardini. All.: Marco Pinagli.
SANTA MARIA A MONTE: Fiorentini, Fontana, Bua, Daini,
Pieraccioni, Falchi, Montagnani, Giovanneschi, Funari, Mortel, Aribi. A disp.: Tommasini, D’Auria. All.: Marco Bernini.
ARBITRO: Picchi di Lucca.
RETI: Bruno 2, Falchi, Aribi, Tommasini.
NOTE: espulsi Onesti e Bua.
Continua il grande momento del Santa Maria a Monte che
espugna il difficilissimo campo del Castelnuovo Garfagnana e
continua la sua risalita in classifica. I padroni di casa si portano
in vantaggio con Bruno che prima calcia a botta sicura ma trova
la respinta di Fiorentini, poi si avventa sul pallone respinto in
area e lo mette nel sacco per l’uno a zero. La reazione ospite
è immediata, ed arriva il gol del pareggio di Falchi, che riceve palla sulla destra, entra in area e trafigge Dini. La partita
si gioca a ritmi elevatissimi, e ad ogni azione di una squadra
risponde l’altra in contropiede. Nel secondo tempo i ritmi non
calano assolutamente, e in apertura di ripresa i padroni di casa
tornano avanti, ancora con Bruno, ancora in tap-in in seguito
a una respinta corta del portiere. A questo punto, su un calcio
d’angolo, gli animi si scaldano, Falchi si prende una gomitata e
ne scaturisce una rissa generale. A farne le spese è Bua, compagno di squadra di Falchi. In inferiorità numerica però gli ospiti
non rimangono a guardare, ma anzi si prodigano con ancora
più rabbia alla ricerca del pareggio che arriva grazie a Aribi, che
viene imbucato da D’Auria, scatta in contropiede e trafigge Dini.
La partita si avvicina alla fine, ma le emozioni non sono ancora
finite, in quanto clamorosamente il Santa Maria a Monte riesce
a passare nuovamente: calcio di punizione battuto verso il centro dell’area, colpo di testa di Tommasini, respinta del portiere e
tap-in vincente dello stesso Tommasini. I garfagnini, colpiti nell’orgoglio, si riversano all’attacco in un disperato forcing finale
e conquistano un calcio di rigore a pochissimi minuti dalla fine
della gara. Sul dischetto si presenta Vanoni che però fallisce la
trasformazione. Nel concitato finale, dopo l’espulsione di Onesti
che riporta le squadre in parità numerica, un’ultima occasione
per gli ospiti: contropiede veloce condotto da Aribi, che calcia
sul portiere, ma è fortunato perché il pallone gli ritorna sui piedi,
e a quel punto nel tentativo di battere Dini prova il pallonetto,
non riuscendo a inquadrare lo specchio della porta.
Ma.Da.

Gello
Stella Rossa

1
5

GELLO (4-3-3): Etere, Fumarola, Bioli, Bronte, Casarosa,
Sabiri, Gabriele Franciosi, Lorenzo Franciosi, Ali, Castelli,
Spahiu (55’ Addobbati). All.: Sergio Lenzi.
STELLA ROSSA (4-4-2): Bagnoli, Absahamad (47’ Torre),
Scarlatti (57’ Lorenzo Romano), Testai (61’ Matteoli), Turja
(65’ Coppa), Lorenzo Bottazzo, Lebbaraa (53’ Giandolfi), Matteo Romano, Ribechini, Maskaj, Barilà (59’ Donnini). A disp.:
Luigi Bottazzo. All.: Valerio Bilanci (vice Manuel Nasale)
ARBITRO: Mori di Livorno
RETI: 12’ Bronte aut., 18’ Casarosa, 27’, 33’, 76’ Ribechini,
38’ Lebbaraa.
Arriva la ventesima vittoria stagionale per la Stella Rossa di
Bilanci e Nasale che espugna Gello con un perentorio 1-5. Ma
la partenza degli ospiti è parecchio soft e dopo 6’ i rossoblù
rischiano su una conclusione di Sabiri che termina di poco
fuori. La reazione ospite arriva al 12’ con Barilà che defilato
sulla fascia mette in mezzo, Etere non trattiene e Bronte, nel
tentativo di allontanare il pallone, lo infila nelle propria porta. I
ragazzi di Lenzi trovano il pari al 18’ con Casarosa che trova
un perfetto diagonale sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma
la forza ospite permette ai ragazzi di Castelfranco di tornare
in vantaggio con Ribechini che sfrutta un errore di Etere sugli
sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Maskaj. Al 30’ Barilà
da fuori colpisce il palo a portiere battuto. La rete dell’ 1-3 arriva
poco più tardi ancora con Ribechini che spinge in rete una maldestra respinta dell’estremo difensore locale su una punizione
calciata da Maskaj. Al 38’ Lebbaraa segna il 4-1 al termine di
una bella azione su assist di Ribechini. Nella ripresa gli ospiti
cercano di contenere le folate offensive dei padroni di casa,
tenendo il ritmo basso. Al 70’ Bagnoli chiude la porta a Sabiri.
Al 73’ ancora Bagnoli salva la propria porta su conclusione di
Casarosa. Al 76’ Ribechini sfrutta un lancio perfetto di Matteo
Romano e in contropiede segna la rete del definitivo 1-5.

Valle del Serchio
Porta a Lucca

0
3

VALLE DEL SERCHIO: Poli (Tontini), Burchietti (Marchiori), Salotti, Bonugli, Riani, Naji (Angelini), Larchim, Campagna (Del Checcolo), Moscardini, Avdiu, Valdrighi. All.:
Simone Martini.
PORTA A LUCCA: Fadda, Marziale, Scotto, Pampana, Cambi,
Carugini, Montana, Scippa, Picci, Pisa, Monari. A disp.: Favati, Fincato, Capradossi, Tapa. All.: Leonardo Malasoma.
ARBITRO: Giulia Ristori di Lucca.
RETI: Carugini, Cambi, Picci.
Bel gioco e bottino pieno per il Porta a Lucca, che con un netto
tre a zero espugna il campo del Valle del Serchio, rispondendo
al Santa Maria a Monte vincente in quel di Castelnuovo. La
partita appare ostica per i ragazzi di Leonardo Malasoma,
che almeno nel primo tempo non riescono a portarsi avanti,
ma ci vanno solamente vicini in virtù della traversa colpita da
Marziale con un tiro dal limite. Nel secondo tempo invece i
lucchesi riescono a sbloccare la partita con Carugini, bravo a
ribadire in rete una respinta del portiere sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il raddoppio arriva dopo pochi minuti, e porta la
firma di Cambi, che defilato sul settore di destra lascia partire
una grande conclusione in diagonale che trafigge Tontini. Nel
finale, arriva il gol della sicurezza per il Porta a Lucca, lo zero
a tre che porta la firma di Picci, il quale ruba palla a un difensore avversario all’altezza del limite dell’area e lascia partire
un gran tiro che ancora una volta batte Tontini. Calciatoripiù:
Moscardini (Valle Del Serchio), Carugini (Porta a Lucca).

GIRONE Livorno

Atletico Etruria
Ardenza
Collevica
Vada
(De Pompeis; Cammelletti, Francalacci)
Costa Etrusca
Palazzi Mont.
(Bandini, Cavicchi 4, Tucci; Benetti)
Livorno 9
Carli Salviano
(Bohukari, Bulleri, Jani; Iacopini)
Portuale Guast.
Massa Valpiana
(Casalini 2, Cavallini, Mannelli; Boccabella)
Pro Livorno Sorg.
Colline Pisane
Saurorispescia
Armando Picchi
(Sartore, Ronchetti, Baldi)
Venturina
Orlando
(D’Alessandro, Frosali 3, Lepri 5; Salvemini)

7-1
1-2
6-1
3-1
4-1
4-0
3-0
9-1

CLASSIFICA

SQUADRE
Pro Livorno Sorg.
Saurorispescia
Portuale Guast.
Atletico Etruria
Vada
Venturina
Livorno 9
Carli Salviano
Colline Pisane
Armando Picchi
Palazzi Mont.
Massa Valpiana
Costa Etrusca
Ardenza
Collevica
Orlando (-1)

P
79
64
58
56
53
51
47
41
36
30
29
29
23
13
12
3

G
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27
27

VI PA PE FA SU DR
26 1 0 124 14 110
21 1 5 72 33 39
18 4 5 92 55 37
18 2 7 74 34 40
16 5 6 70 32 38
16 3 8 93 45 48
14 5 8 61 44 17
12 5 10 58 42 16
11 3 13 44 44 0
9 3 15 47 63 -16
9 2 16 27 56 -29
9 2 16 40 76 -36
7 2 18 53 94 -41
3 4 20 24 77 -53
3 3 21 33 93 -60
1 1 25 20130-110

MARCATORI

33 RETI: Ramacciotti (PRO LIVORNO SORG.)
27 RETI: Frosali, Lepri (VENTURINA)
25 RETI: Jani (LIVORNO 9)
24 RETI: Cavicchi (COSTA ETRUSCA)
20 RETI: Cavallini (PORTUALE GUAST.)

PROSSIMO TURNO (13ª GIORN.R, 22/4)

Ardenza-Pro Livorno Sorg., Armando Picchi-Costa Etrusca, Carli Salviano-Collevica, Colline Pisane-Venturina,
Massa Valpiana-Atletico Etruria, Orlando-Livorno 9, Palazzi Mont.-Portuale Guast., Vada-Saurorispescia

23 - Calciopiù

Atletico Etruria
Ardenza

7
1

Pro Livorno Sorg.
Colline Pisane

4
0

ATLETICO ETRURIA: Barsanti, Ferri, Manfrè, Filippi, Nuti,
Carta, Galletti, Bartolucci, Norfini, Bernardini, Campolmi. A
disp.: Mazzoli, Raffaelli, Carannante, Orfei, Barbini, Luppino. All.:Enrico Filippi – Riccardo Nuti.
ARDENZA: Ferretti, Meta, Marchini, Damiani, Gardi, Strazzabosco, Di Nasso, Candelma, Segnane, Lonzi, Palomba.
A disp.: Caprera. All.: Maurizio Pizzi – Moreno Meini.
ARBITRO: Federico Ficarra di Livorno.
RETI: Lonzi rig., Norfini 2, Galletti rig., Orfei rig., Bernardini, Barbini 2.
È tutto facile per l’Atletico Etruria, che ha la meglio sull’Ardenza
con un sonoro sette a uno. Ma la gara, nonostante il punteggio
possa dire il contrario, inizia in salita per la formazione di casa,
che si trova in svantaggio dopo pochissimi minuti in virtù del
calcio di rigore concesso dal direttore di gara all’Ardenza e realizzato da Lonzi. I locali sono però bravi a rimettersi al più presto
in carreggiata e a pareggiare con Norfini, che riceve palla in profondità e con un tocco sotto supera Ferretti. Prima dell’intervallo
i padroni di casa ribaltano il risultato e si portano in vantaggio
grazie al rigore trasformato da Galletti. In apertura di secondo
tempo, ancora un rigore per l’Atletico Etruria, trasformato questa
volta da Orfei, entrato da pochi minuti al posto di Filippi. L’Atletico Etruria mette il risultato al sicuro grazie alla bellissima mezza
rovesciata di Bernardini e al gol in mischia di Norfini (doppietta
per lui), prima della doppietta nel finale di gara di Barbini, entrato
nel secondo tempo al posto di Norfini. Calciatoripiù: Norfini,
Filippi, Campolmi (Atletico Etruria).
PRO LIVORNO SORG.: Lucarelli, Marchetti, Conzani, Ruggiero, Batini, Paul Gross, Simeone, Malloggi, Fiordi, Bani,
Ramacciotti. A disp.: Ferraiolo, Canterini, Sheshi, Turini,
Daugenti, Elia, Bruna. All.: Daniele Domenici.
COLLINE PISANE: Pieri, Sanguinetti, Fagiolini, Sinani, Hoxha, Serrini, Falaschi, Recce, Poggianti, Vannini, Giusti. A
disp.: Castro, Del Taglia, Ferretti. All.: Luca Fracassi.
ARBITRO: Meziou di Livorno
RETI: Bani, autorete pro Pro Livorno, Fiordi, Ramacciotti.
La Pro Livorno non si accontenta e vince anche a campionato
già archiviato, con un netto quattro a zero che fa del Colline Pisane un punto anomalo nell’universo colorato a forti tinte di casa.
Bani stappa il punteggio dopo una combinazione in uno-due tra
Ramacciotti e Simeone, e quest’ultimo da ampiezza al gioco
sull’esterno sinistro. Bani è intelligente nel tagliare il campo
sfuggendo alle spalle di un difensore e l’imbucata si trasforma
nella rete dell’uno a zero. Sul secondo gol Simeone calcia verso
Pieri, ma un difensore avversario ci mette una gamba deviando
la traiettoria sotto gli occhi del portiere ospite e beffandolo. Nel
primo tempo Fiordi centra anche il tre a zero, saltando più in alto
di tutti sul traversone centellinato da Ramacciotti. Nella ripresa il
pubblico festeggia anche la quarta marcatura, ad opera del buon
Ramacciotti. Il numero undici è messo in posizione infallibile e
irrinunciabile da Bruna e scarta l’uscita di Pieri. Calciatoripiù:
Ruggiero, Ramacciotti, Fiordi (Pro Livorno Sorg.).

Giovanissimi
GIRONE Lucca

Folgor Marlia
(Menicucci; Piastra 2)
Madonna dell’Acqua
Oltrera
Pieve San Paolo
San Frediano
Spavaldiserchio
Stella Rossa
Valle del Serchio

Piazza al Serchio

1-2

Castelnuovo Garf.
Migliarino V.
Casalguidi
San Filippo
San Donato
S.Bientina
Navacchio Zambra

2-1
6-1
0-3
0-0
0-0
1-1
3-0

CLASSIFICA

SQUADRE
P
San Filippo
65
San Frediano
42
Castelnuovo Garf. 40
M.dell’Acqua
39
Oltrera
36
S.Bientina
33
Valle del Serchio 30
Piazza al Serchio 27
Folgor Marlia
26
Spavaldiserchio 25
San Donato
15
Pieve San Paolo 10
Migliarino V. (-2) 8
Navacchio Z.(f.c.) 43
Casalguidi (f.c.) 26
Stella Rossa (f.c.) 14

G
23
22
22
21
21
21
21
22
22
21
21
21
22
27
27
27

VI PA PE
21 2 0
13 3 6
12 4 6
12 3 6
11 3 7
10 3 8
9 3 9
8 3 11
7 5 10
7 4 10
3 6 12
3 1 17
2 4 16
13 4 10
7 5 15
3 5 19

FA SU DR
91 6 85
53 34 19
57 27 30
37 18 19
57 32 25
36 24 12
45 38 7
25 38 -13
41 45 -4
30 33 -3
10 30 -20
10100 -90
9 76 -67
42 31 11
34 68 -34
13 74 -61

PROSSIMO TURNO (13ª GIORN.R, 22/4)

Casalguidi-San Filippo, Castelnuovo Garf.-Oltrera, Migliarino V.-Stella Rossa, Navacchio Zambra-San Frediano, Piazza al Serchio-Madonna dell’Acqua, Pieve San
Paolo-Folgor Marlia, S.Bientina-Spavaldiserchio, San
Donato-Valle del Serchio

MARCATORI

43 RETI: Micchi (CASTELNUOVO GARF.)
26 RETI: Fiorentini (OLTRERA)
23 RETI: Marzi (SAN FILIPPO)

Pieve San Paolo
Casalguidi

0
3

PIEVE SAN PAOLO: Stefani, Nannini, Simi, Sinani, Bertolucci, Pieri, Cesarino, Toloni, Serafini, Noto, Carignani. A
disp.: Raffaelli. All.: Fernando Moschini.
CASALGUIDI: Grassini, Michelacci, Rosi, Fiore, Nencini,
Ferrara, Laserdi, Provenzano, Bonacchi, Puccianti, Chitarra. A disp.: Guidi, Maria, Venturini, Bucciantini. All.:
Giacomo Bucciantini.
ARBITRO: Cherubino Simonelli di Lucca.
RETI: Bonacchi, Fiore, Chitarra rig.
NOTE: espulsi Sinani, Bonacchi.
In una partita tanto inutile ai fini della classifica, quanto giocata coi
nervi a fior di pelle dalle due squadre, il Casalguidi espugna Capannori con il punteggio di tre a zero, Il più pimpante per la Pieve
San Paolo è Noto, che nel primo tempo fa di tutto per portare in
vantaggio i suoi, non riuscendo però ad andare in gol e vedendosi
negare un calcio di rigore che appariva tale dal direttore di gara.
Così nel secondo tempo il Casalguidi acquista maggior fiducia e
si porta in vantaggio a venti minuti dalla fine con Bonacchi, che si
smarca in area, riceve palla e la incrocia con il sinistro battendo
l’incolpevole Stefani. Il Casalguidi sembra avere un qualcosa in
più e invece di subire i tentativi di rimonta avversari si prodiga
anzi alla ricerca del raddoppio, che puntuale arriva a dieci minuti
dalla fine grazie alla bella conclusione di Fiore da dentro l’area di
rigore. Nel finale, c’è gloria anche per Chitarra, che prima viene
atterrato in area conquistando un calcio di rigore, per poi realizzarlo dagli undici metri dimostrando grande sangue freddo.

San Frediano
San Filippo

0
0

SAN FREDIANO: Nannipieri, Lancioni, Casarosa, Matteucci,
Del Pecchia, Guainai, Ferri, Vannozzi, Amoroso, Bresci. A
disp.: Cei, Simiganoski, Noccioli, Garzella. All.: Carlo Frassi.
SAN FILIPPO: Roberti, Gabrieli, Lencioni, Carnicelli, Stefani, Mathieu, Marzi, Gianneschi, Spagnesi, Nicoletti, Stringari. A disp.: Marraccini, Medici, Pizza, Ricci, Sansaro,
Ajassau, Spina. All.: Renato Roffi.
ARBITRO: Marolda di Pisa.
San Filippo e San Frediano non hanno nessun interesse a farsi
del male nel turno che li vede distanziate di ventitre lunghezze,
ed un solo gradino in classifica. Ma se da una parte la squadra
di Roffi può già festeggiare la vittoria del campionato, il San
Frediano deve ancora giocarsi il secondo posto. La sconfitta
del Castelnuovo con il Madonna dell’Acqua fa del punto ottenuto con la capolista un ottimo risultato, che permette di allungare
a più due sulla terza in classifica. Il risultato a reti bianche non
rende giustizia alla bellezza di una partita ben giocata da entrambe. Tra le occasioni più nitide dell’incontro, è impossibile
non segnalare il palo centrato accidentalmente su punizione
dal numero sei Mathieu. Il San Frediano tiene bene il campo
e si fa vedere con una conclusione di Vannozzi, che esce di
pochi centimetri dalla porta di Roberti. Il San Filippo non preme
troppo sull’acceleratore e si accontenta del pareggio. Buono
l’atteggiamento dei ragazzi di Frassi, che tengono bene il campo senza disdegnare qualche sortita offensiva pericolosa. È
sicuramente un risultato utile in ottica secondo posto.

Madonna dell’Acqua
Castelnuovo Garf.

2
1

Oltrera
Migliarino V.

6
1

Spavaldiserchio
San Donato

0
0

Stella Rossa
S.Bientina

1
1

Valle del Serchio
Navacchio Zambra

3
0

MADONNA DELL’ACQUA: Bo, Mazed, Pulga, Calderoni,
Mereanu, Di Maggio, Aledda, Armenante, Tognetti, Natucci, Sodero. A disp.: Paradossi, Campani. All.: Stefano
Nicosia- Diego Nicosia.
CASTELNUOVO GARF.: Parioli, Nardini, Longhi, Mazzei,
Conti, Laurelli, El Bassraoui, Lorenzoni, Micchi, Bennucci,
Varienzi. A disp.: Arcangeli, Triti, Bertolini, Benanzi, Tardelli. All.: Raffaello Raffaelli.
ARBITRO: Formisano di Viareggio
RETI: Mereanu, Pulga, Micchi.
Che bel divertimento. È battaglia e partita vera tra il Madonna
dell’Acqua e il Castelnuovo. E alla fine vince per 2-1 la formazione dei Nicosia. Sono i locali a partire con più energia, tanto
che la prima occasione della partita capita sui piedi di Tognetti
che a tu per tu con Parioli si fa accidentalmente riprendere dalla corsa stile cento metri di un difensore ospite. Tognetti prova
a rifarsi poco dopo, offrendo a Di Maggio un’ottima sponda
per provare il tiro. È materiale per i guanti di Parioli. Ultimo
squillo prima del riposo. Il Castelnuovo Garfagnana passa
grazie al solito incontenibile Micchi, alla quarantatreesima rete
stagionale. Sull’unica sbavatura di giornata, i padroni di casa
non vengono graziati dal capocannoniere del campionato che
castiga Bo su un lancio dalla trequarti di campo. La banda dei
Nicosia non molla un centimetro e pareggia di lì a poco con il
cross dalla sinistra d’attacco per Mereanu, che finalizza l’azione sul versante opposto, mettendo in rete dal secondo palo
con il piatto. La rete dell’uno a uno cambia tutto, perché adesso
il Madonna dell’Acqua, più in palla e in vigore sotto l’aspetto
mentale, vuole vincerla. I locali vanno all’assalto con quattro
attaccanti, ed il coraggio viene ripagato con la rete di Pulga
all’ultimo minuto di gioco. La punizione gioiello del numero tre
sbatte sulla traversa e varca la linea di porta. Per Formisano
può bastare così. Adesso il terzo posto non è più un miraggio.

OLTRERA: Bartolozzi, Ciampa, M. Ghelardi, Pagano, Donati, Policastro, Di Cocco, Paparo, Fiorentini, Giuntini,
Graffi. A disp.: Benali, Lombardi, Stasyuk, Soldaini. All.:
Federico Cilemmi.
MIGLIARINO V.: Parlanti, Malloggi, Cecchi, Nannipieri, Lagonero, Orlandi, Marchi, Di Lupo, Baglini, Vanni, Cociu. A
disp.: Giannini, Falanga, Falidi. All.: Cristiano Pardini.
ARBITRO: Pupeschi di Pontedera
RETI: Paparo 3, Fiorentini, Policastro, Giuntini, Cociu.
Il Migliarino regge bene per un tempo sul campo dell’Oltrera, ma
nella ripresa cala fisicamente consentendo ai locali di vincere
in goleada. I padroni di casa sbloccano la partita in avvio per
merito di una conclusione angolata di Paparo, dopodiché viene
fuori alla grande il Migliarino che impatta grazie a Cociu: i locali
perdono palla in fase di impostazione, complice il pressing degli avversari, e Cociu è freddo nel battere Bartolozzi da dentro
l’area. Il Migliarino rimane sulla difensiva cercando di affidarsi al
contropiede e alle palle inattive, tuttavia poco prima dell’intervallo l’Oltrera trova il 2-1 ancora con Paparo che finalizza un’azione
collettiva a tu per tu col portiere. Nella ripresa padroni di casa
vanno in rete ancora con una prodezza di Policastro che sigla il
3-1 e taglia le gambe agli ospiti. A questo punto sale in cattedra
di nuovo Paparo che realizza la sua tripletta e infine i sigilli di
Fiorentini e Giuntini fissano il punteggio sul 6-1. Calciatoripiù:
Graffi, Paparo (Oltrera), Nannipieri (Migliarino).
SPAVALDISERCHIO: Fabbri, Del Pecchia, Pardini, Rossi,
Gherarducci, Cerrai, Piccinonno, D’Angiolella, Galati,
Marinai, Puccio. A disp.: Fratini, Masini, Lenci, Montanelli.
All.: Alvaro Ricoveri.
SAN DONATO: Del Bianco, Baraglia, A. Marchetti, Cervi,
Taddei, Barsocchi, Terreni, Li Volsi, Di Bello, Massagli,
Guiscardi. A disp.: Stefani, Franciosini, Giuntoli, D. Marchetti, Andreini, Comegna, Dos Santos. All.: Adamo Fiori.
ARBITRO: Cerino di Lucca.
NOTE: espulso Gherarducci.
Spavaldiserchio e San Donato non si fanno male e impattano
in uno zero a zero tutt’altro che esaltante. Lo Spavaldiserchio
parte meglio e si rende pericoloso con Puccio che sugli sviluppi di un’azione manovrata si trova di fronte a Del Bianco
ma lo grazia calciandogli addosso il pallone. Gli ospiti si svegliano e ci provano con Massagli che da posizione defilata
colpisce solo l’esterno della rete. Il primo tempo si chiude sul
colpo di testa di Marinai, per i padroni di casa, ben neutralizzato dalla presa sicura di Del Bianco. Nel secondo tempo
è ancora Puccio a rendersi pericoloso, insieme al compagno
D’Angiolella, Nel finale, il San Donato acquista fiducia per la
superiorità numerica conseguente l’espulsione di Gherarducci
per lo Spavaldiserchio e va per un’ultima volta vicino al gol:
calcio di punizione battuto verso il centro dell’area, dove Di
Bello non riesce a trovare l’impatto con la palla che sfila lentamente verso il fondo del campo. Calciatoripiù: Rossi, Galati
(Spavaldiserchio), A. Marchetti (San Donato).
STELLA ROSSA: Ciarfella, Veracini, Sessa, Ech-Charkaoui,
Caciagli, Sbrana (Castellacci), Cipriano (Monti), Valentini,
Carnasciali, Tempestini, Achagoui (Salamate). A disp.: Falaschi, Kamal, Pennella. All.: Nicola Ciaramella.
S.BIENTINA: Romano, Bernardoni, Tommasetti, Bernardini, Tognetti, D. Danesi, Guerri, D’Alessandro, Mori, Quadri,
M. Danesi. A disp.: Bagnoli, Lischi, Lamnaouar, Brucini,
Ferranti, Fontanelli. All.: Davide Falleni.
ARBITRO: Gambini di Pontedera.
RETI: autorete pro Sextum Bientina, Carnasciali.
In una partita inutile per quanto riguarda la classifica, ma giocata
senza risparmiarsi, Stella Rossa e Sextum Bientina si spartiscono la (virtuale) posta in palio e impattano su un uno a uno figlio
di una gara sostanzialmente equilibrata. Sugli scudi il portiere
dei padroni di casa Ciarfella, decisivo nel primo tempo in almeno
due occasioni, su Tempestini prima e su Achagoui dopo. In particolare, Ciarfella si supera in occasione della bella conclusione
da fuori di Carnasciali, distendendosi e deviando il pallone sul
palo. È il 20’, quando una bella azione del tandem Guerri-Quadri
si risolve in un bel cross basso messo in mezzo all’area, Veracini
si immola nel tentativo di rinviare il pallone e anticipare Mori, ma
è sfortunato e colpisce male il pallone mettendolo nella sua porta. Nel secondo tempo gli ospiti arrivano ad acciuffare il pareggio
al 50’: azione sulla destra, palla in mezzo per Carnasciali che
calcia di prima intenzione trovando la pronta risposta del solito
Ciarfella, ma sulla ribattuta corta lo stesso Carnasciali segna in
tap-in. Il pareggio dà ancora più fiducia ai bientinesi, che nel finale rischiano addirittura di vincerla: sul pallone messo in mezzo
all’area Monti a cinque metri dalla porta non riesce ad aggancirare il pallone, forse ingannato da uno strano rimbalzo della sfera,
e fallisce l’appuntamento con il gol del due a uno. Calciatoripiù:
Carnasciali, Tempestini, Ciarfella (Stella Rossa), Tognetti, D.
Danesi (Sextum Bientina).
VALLE DEL SERCHIO: Casci, Mariotti, Pellegrini, Storino, Rossi, Cortopassi, M. Marchi, Bertoncini, Ghiloni, F.
Marchi, Patalani. A disp.: Gabrielli, Balducci, Lucchesi, A.
Simonini, L. Simonini. All.: Sirio Pellegrini (indisponibile,
in panchina Albano Lucchesi - Giacomo Ghiloni).
NAVACCHIO ZAMBRA: Ferretti, Ciampi, Catalano, Rocchi,
Nardi, Meucci, Serao, Volterani, Nieri, Anticoli, Farinelli. A
disp.: Cervelli, Casarosa, Paolicchi, Baesso, Cacelli. All.:
Vincenzo Parrinelli.
ARBITRO: Nicolò Pucci di Lucca.
RETI: F. Marchi, Patalani, Ghiloni rig.
Vittoria agevole per la Valle del Serchio, che con un sonoro e
rotondo tre a zero ha la meglio sul Navacchio Zambra. Parte
forte già nei primi minuti la Valle del Serchio, con le iniziative
personali di Lucchesi, ben assistito dal fantasista A. Simonini
e con le sfuriate sulle fasce dei suoi esterni. È la concentrazione messa in mostra fin dall’inizio, il principale merito della
formazione di casa che in breve riesce a portarsi in vantaggio
grazie a Filippo Marchi, che finalizza nel migliore dei modi un
contropiede veloce condotto dalla sua squadra. Il Navacchio
Zambra non riesce a reagire, e dopo soli dieci minuti subisce
ancora un gol: è Patalani stavolta a mettere la sua firma sul
tabellino dei marcatori, al termine di una bellissima azione
personale in velocità. Poi arriva anche il gol del tre a zero:
Lucchesi crossa in area e un difensore del Navacchio tocca il
pallone con la mano. Dal dischetto Ghiloni non fallisce e mette
in rete spiazzando il portiere avversario. Calciatoripiù: Storino, (Valle del Serchio), ottimo centrale difensivo.


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