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Grafici VACCINI nascosti e danni.pdf


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Quindi sono stati tutti questi vaccini la motivazione dell’affrontare e dell’aver affrontato tutti li sforzi,i costi
e tutte le reazioni avverse? Tutto questo per una malattia considerata mite in quegli anni?
Quando si ascoltano discorsi sulla vaccinazione, viene spesso propinata la storia della stimolazione
anticorpale; ovvero la stimolazione degli anticorpi crea una “memoria della malattia” mettendo il corpo
nelle condizioni di saperla affrontare “evitandola” in un futuro.
Bisognerebbe conoscere il Sistema Immunitario poiché non basta sapere cosa siano gli anticorpi per capirne
bene il suo funzionamento. Il sistema immunitario è un molto complesso, un’entità ancora poco compresa,
composto di molte linee cellulari diverse, ciascuna produce diverse sostanze chimiche che vengono
rilasciate nel sangue. Queste sostanze chimiche sono utilizzate dal corpo e sono influenzati da età, stress,
stato nutrizionale, ambiente, e tutta una serie di fattori che vengono capiti a malapena.
“. . . il sistema immunitario rimane una scatola nera “, dice Garry Fathman, MD, professore di immunologia
e reumatologia e direttore associato dell’Istituto di Immunologia, Trapianti e infezione.
E ‘incredibilmente complesso; ci sono almeno 15 diversi tipi di cellule interagenti che rilasciano decine di
differenti molecole nel sangue per comunicare tra loro e per combattere.
All’interno di ciascuna di queste cellule siedono decine di migliaia di geni la cui attività può essere alterata
per età, l’esercizio fisico, l’infezione, stato vaccinale, la dieta, lo stress, e altro . Questo e molto altro,e noi
non conosciamo quello che la maggior parte di loro fanno, o dovrebbero fare. . . “ [15]
Il sistema immunitario è tradizionalmente diviso nel sistema immunitario umorale (coinvolto con anticorpi)
e il sistema immunitario cellulare che non comporta anticorpi ma comporta l’attivazione di varie cellule,
come cellule killer naturali.
Quello che sappiamo è che, contrariamente alla credenza popolare, gli anticorpi non sono necessari per la
guarigione dal morbillo.
“. . . bambini con carenza di anticorpi,contraggono abbastanza banalmente malattie come il
morbillo,attraversano la caratteristica eruzione cutanea e poi un recupero normale. Inoltre, esse non sono
eccessivamente inclini alla reinfezione. Sembra quindi che l’anticorpo del siero, comunque in qualsiasi
quantità, non serva per impedire l’eruzione cutanea,né il normale recupero dalla malattia,né per
impedirne la reinfezione. “ [16]
I BAMBINI CON UN DEFICIT DI PRODUZIONE DI ANTICORPI (AGAMMA-GLOBULINEMIA), RECUPERANO
NORMALMENTE DAL MORBILLO PROPRIO COME I PRODUTTORI DI ANTICORPI NORMALI, E CIÒ È STATO
RICONOSCIUTO FIN ALLA FINE DEL 1960. MA LA RISPOSTA ANTICORPALE È DAVVERO L’UNICA COSA DI CUI
SI PARLAVA ENFATIZZANDO LA BUONA CAUSA DEI VACCINI.
“UNA DELLE SCOPERTE PIÙ SCONCERTANTI IN MEDICINA CLINICA, FU LA CONSTATAZIONE CHE I BAMBINI
CON CONGENITA AGAMMA-GLOBULINAEMIA,CONTRAEVANO IL MORBILLO IN MANIERA NORMALE,
MOSTRANDO LA CONSUETA SEQUENZA DI SINTOMI E RECUPERO,OLTRE AD IMMUNITÀ“. [17]
Per visualizzare il seguente video cliccare sulla fonte: http://www.omsj.org/blogs/hood12nov
COME FA LA NUTRIZIONE A GIOCARE UN RUOLO NELLA MALATTIA ?
Scoperto nel 1920, la vitamina A fu soprannominata la vitamina “anti-infettiva”. Essa sola ha un enorme