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JUVETORO n. 2 JUVE OLYMPIACOS BASSA.pdf


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2

www.juvetoro.it

amcsrls@yahoo.it

3 domande a... Bruno Bernardi

“Stasera è una partita facile solo sulla carta”
“I greci saranno animati da nuovi stimoli dopo il cambio di allenatore. Juve però obbligata a vincere”

B

runo Bernardi, dopo
la sconfitta subita a
Barcellona la Juve deve
immediatamente ripartire
in Europa. Allo Stadium
arriva l'Olympiacos che ha
appena cambiato allenatore. I greci venderanno cara
la pelle...
È d'obbligo il riscatto europeo, assolutamente. La
Juve è obbligata a vincere
questa partita. Una partita
che è però facile solo sulla
carta e che andrà affrontata come fosse già la sfida
decisiva del girone. I greci
hanno cambiato il mister e
avranno stimoli nuovi, bellicosi. I giocatori vorranno
mettersi in evidenza davanti al loro nuovo trainer ed
entreranno in campo decisi a creare delle difficoltà

a Buffon e compagni. Ma
gli uomini di Allegri hanno
appena ripreso a camminare veloce, come si è visto
in maniera nitida al derby.
Hanno ripreso a giocare
cioè da primi della classe.
A Barcellona, nella prima
gara del girone, non fu vera
Juve. Nelle successive partite partite di campionato
invece si è visto un gruppo
più tonico e determinato.
Una Juve che ha ritrovato i suoi connotati, quelli
cioè che hanno permesso
ai campioni di continuare
il loro ciclo straordinario.
Questa Juve può battersi al
meglio in tutte le competizioni. Allegri sa che questa con l'Olympiacos è una
gara da non sbagliare e
farà del suo meglio per im-

porre la superiorità tecnica
dei bianconeri forte anche
di una condizione fisica, atletica e agonistica che pare
in deciso miglioramento.
Il derby di sabato scorso
ha in effetti fatto rivedere
una Juve prima della classe. I cugini del Toro sono
stati annichiliti...
Sì, la Juve ha anche ritrovato quelli ingredienti
necessari per vincere un
derby che si annunciava,
alla vigilia, molto insidioso.
Invece è stata una vittoria
schiacciante che ha restituito morale e compattezza a Madama. Mi ha colpito soprattutto l'attenzione
massima di tutto il gruppo
che ha saputo capire sin
dall'inizio ogni situazione
tecnico-tattica sfruttando i
punti deboli del Toro. I cugini sono rimasti imprigionati

dalla forza dei bianconeri
sin dal primo minuto. Ottimo anche l'adattamento
dei 'nuovi' acquisti al clima
della stracittadina, penso a
Matuidi e Costa ad esempio.
Insomma una risposta adeguata a chi temeva di vedere una Juve in difficoltà.
Si è ammirato anche un
sontuoso Dybala. Per Higuain invece discorso ri-

mandato. Quando vedremo
finalmente in campo la
versione migliore del 'pipita'?
Higuain aveva probabilmente bisogno di ritrovare la giusta tranquillità e
quindi bene ha fatto Allegri
a portarselo in panchina.
A volte è il rimedio migliore. Gonzalo ha potuto vedere i compagni disputare
un ottimo derby e avrà la
possibilità di reinserirsi in
squadra per dare in futuro
il suo prezioso contributo
anche in questa stagione.
Io credo che sia soprattutto
una questione psicologica a
frenarlo. Come tutti i bomber ha bisogno di ritrovare
il gol e riprendere fiducia in
se stesso. Poi, certo, occorre
migliorare anche la condizione fisica del 'Pipita' che
ha tutti i numeri per recuperare il terreno perduto,
compreso quello della classifica cannonieri. In ogni

caso il gol non deve diventare un tormentone per lui.
Dybala, dal canto suo, sta
andando a mille. È sotto gli
occhi di tutto come l'altro
argentino stia attraversando un momento magico: la
'joia' è in grado di fare la
differenza sempre. Anche
in Europa.
Roberto Grossi

(In alto a sx in senso orario: Paolo
Dybala e Giorgio Chiellini; Mario
Mandzukic; Gonzalo Higuain e
Douglas Costa; Gianluigi Buffon)