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JUVETORO n. 4 JUVE LISBONA Champions OK bassa .pdf


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www.juvetoro.it

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La Conferenza Stampa

Allegri: “Macchè crisi, il campionato si decide a marzo”
Il tecnico bianconero: “Contro lo Sporting 2 gare decisive. Dybala? Ci vuole più equilibrio…”

D

opo il pareggio colto a
Bergamo e l’inopinata
sconfitta casalinga contro
la Lazio, i bianconeri tornano allo Stadium per affrontare lo Sporting. Un match
delicato perché i lusitani
sono l’avversario numero
uno per il passaggio agli ottavi di finale di Champions
e la gara di stasera, unita
a quella di Lisbona in programma tra due settimane, darà chiare indicazioni
su chi sarà la squadra che
accompagnerà il Barcellona nella strada che porta
a Kiev. Nella classica conferenza stampa di vigilia
Allegri ha sdrammatizzato
il momento negativo che
sembra regnare in casa
Juve: “L’atmosfera che viviamo è buona – le prime
parole del mister proferite
nel ventre dell’impianto
della Continassa all’ora di
pranzo - perché da noi deve
regnare soprattutto l’equilibrio. Non possiamo certo
deprimerci per aver preso
un solo punto con Atalanta e Lazio: nel calcio questi
momenti possono accadere.
Sono attimi in cui le cose
vanno tutte bene per gli

avversari e meno per noi.
Da parte nostra dobbiamo
avere equilibrio, pensare
solo a lavorare sugli errori che abbiamo commesso
e mettere più attenzione a
gestire la partita, evitando
ad esempio di concedere
quegli 8 minuti iniziali della ripresa alla Lazio, 8 minuti di black-out. Dispiace
aver dato una delusione ai
nostri tifosi: lo stadio era
colmo e c’era una bella cornice festosa. In ogni caso la
stagione è molto lunga. Ora
è il turno del Napoli ad essere meritatamente in vetta
ma tutto si deciderà nelle
ultime 5 gare, negli scontri
diretti in cui la suspence
sarà al massimo: sarà li
che dovremo giocarcela al
meglio”.
Quindi testa solo a questa
gara con lo Sporting, da non
fallire per nessuna ragione
al mondo. I lusitani, allenati da Jesus (il trainer che
negò ad Antonio Conte, ai
tempi del Benfica, la finale
casalinga di Europa League
nel 2014) non sono avversario facile: “Sarà una gara
complicata, loro difendono
molto bene come hanno di-

mostrato con il Barcellona,
tra l’altro l’unica gara che
hanno perso delle ultime
14. Hanno un tecnico molto preparato, esperto, bravo
nel preparare questo tipo
di incontri. Vantano giocatori veloci e tecnici davanti e grande organizzazione
difensiva. Ci vorrà molta
pazienza e testa da parte nostra: sappiamo che ci
giochiamo moltissimo in
queste due gare con loro:
se li battiamo all’andata
e ritorno la qualificazione
sarà matematica. Cambiare modulo? Non c’è motivo. Occorre solo lavorare e
analizzare quello che non
va. In questo momento le
disattenzioni vengono pagate a caro prezzo, più di
altri momenti.
Ma non
dobbiamo fare confusione,
non avere fretta di tornare in vantaggio se subiamo
una rete. Occorre accettare
che gli avversari ti possano
creare delle problematiche
e reagire con lucidità e serenità”.
Si domanda al tecnico bianconero se rifarebbe le ultime scelte di formazione e
modulo di gioco: “Certo che
si. Sabato scorso avevo a
disposizione alcuni calciatori che avevo visto solo il
giorno prima della gara a
causa degli impegni con le
varie nazionali e altri come
Dybala che sono tornati
non al meglio. L’argentino
deve avere equilibrio nella
gestione di se stesso. E anche voi dovete avere equilibrio nei giudizi. Ho letto che
l’avete paragonato prima
a Messi e poi stroncato per
due rigori sbagliati: io gli
dico di fare con serenità un

percorso di crescita. Lui è
un giocatore straordinario,
non conta aver sbagliato
due rigori di seguito. Queste
avversità lo fortificheranno
e lo aiuteranno a trovare il giusto equilibrio: non
bisogna esaltarsi quando
le cose vanno bene ma neanche deprimersi per due
rigori. Comunque lo vedo
tranquillo e sereno, fisicamente sta bene ed è carico.
Il rigorista rimane lui. Bernardeschi? Sta crescendo
ma giocare nella Juve non è
la stessa cosa che farlo con
la Fiorentina”.
Chiusura sul rientrante Pjanic: “Ora anche lui sta bene
e adesso la palla circolerà
più velocemente in campo.
Bravo comunque Betancour

che lo ha sostituito degnamente anche se è giocatore
diverso, come caratteristiche, da Miralem”.
Torna anche Cuadrado che
ha smaltito le fatiche intercontinentali. In difesa il

ballottaggio è tra Barzagli
e Sturaro a destra mentre
gli unici indisponibili sono
Marchisio, De Sciglio, Howedes e Pjaca.
Roberto Grossi

Giornale sportivo per i tifosi di Juventus e Torino

Direttore Responsabile
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Marco Venditti
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Impaginazione e grafica
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