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Titolo: Gaot più vol. 3 Dalla fine dell'Ottocento alla letteratura contemporanea
Autore: Sambugar Marta - Salà Gabriella

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Pagina IV

INDICE GENERALE
Sezione 1 – Tra fin de siècle e primo Novecento
Modulo 1 – Storia e cultura

Uno sguardo su... la letteratura. La narrativa
di consumo e pedagogica

Dal Positivismo
alle Avanguardie

IL RAPPORTO TRA UOMO E MACCHINA:

Tempi moderni
Il quadro sociale
cinema

LA CIVILTÀ CONTADINA:

Novecento, atto I

LINEA DEL TEMPO

36

4
7
8
8
10

La reazione al tardo Romanticismo:
la Scapigliatura e il ritorno al classicismo
Il Decadentismo
Il romanzo della crisi
Le Avanguardie storiche
Un foglio stonato, urtante, spiacevole
e personale
(G. Papini, da “Lacerba”)

Aggressività, audacia, dinamismo

Percorso 1 – Le idee e la cultura

12

Il Positivismo, nuovo indirizzo di pensiero

12
14

L’uomo è il risultato di un’evoluzione

(F.T. Marinetti, Il Manifesto del Futurismo)
cinema

UNO SGUARDO SUL FUTURO:

Metropolis

Il teatro: oltre il Naturalismo
AUTOVALUTAZIONE

(C.R. Darwin, L’origine dell’uomo)

La critica al Positivismo
La nascita della psicanalisi

17
17

Sogni: nuova frontiera

18

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

20

La memoria e il flusso della coscienza

21

(H. Bergson, L’evoluzione creatrice)
AUTOVALUTAZIONE

23

Percorso 2 – Le poetiche

e la letteratura

Il Naturalismo
Questo romanzo è un romanzo vero

24
24
25

(E. e J. de Goncourt, Germinie Lacerteux)

Osservazione e sperimentazione

27

(É Zola, Il romanzo sperimentale)

Il teatro del secondo Ottocento
Il Verismo

28
29

Verità e immaginazione

30

(L. Capuana, Per l’arte)

IV

Indice generale

39
40
43
44

47

48
49
52

53
PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 55

Per preparare l’interrogazione

(S. Freud, Introduzione alla psicoanalisi)

Le filosofie della vita: l’intuizionismo
di Henri Bergson

38

© RCS LIBRI EDUCATION SPA

cinema

Il disordine dei sensi
(A. Rimbaud, Lettera del veggente)

L’economia e la società
Il quadro economico

La reazione al Naturalismo

33
34

Modulo 2 – Il genere

Il romanzo naturalista
e verista
La storia del romanzo. Nasce il romanzo
moderno

L’influsso del Naturalismo sulla letteratura
Il romanzo verista italiano
AUTOVALUTAZIONE

É. Zola, L’Assommoir
Gervasia all’Assommoir
❿❿❿ La prosa “scientifica” dell’Assommoir

G. de Maupassant, Bel-Ami
Il trionfo di un arrampicatore sociale

58

60
61
63
66
67
68
74
75
76

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Pagina V

Luigi Capuana, Il marchese di Roccaverdina 81
La confessione del marchese
82
Collegamento a... Giovanni Verga.
L’incontro con Capuana e la svolta verista
G. Deledda, Canne al vento
Una morte in solitudine

87
88
89

LA CRITICA. L’EVOCAZIONE DELLA NATURA
E DEL MITO IN DELEDDA

93

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

161
163

Per preparare l’interrogazione

164

Modulo 4 – Il genere

Il teatro di fine secolo

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

94
PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 95

Per preparare l’interrogazione

96

Giovanni Verga
La vita, le opere, il pensiero
e la poetica

Verga e il suo tempo
AUTOVALUTAZIONE

LINEA DEL TEMPO
Vita dei campi
Fantasticheria
Un documento umano
La lupa
I Malavoglia
La famiglia Malavoglia

98
99
101
102
104
105

La tempesta in mare
L’arrivo e l’addio di ’Ntoni
Novelle rusticane
La roba
Malaria
Libertà
Mastro-don Gesualdo
L’addio alla “roba”
La morte di Gesualdo

106
109
109
115
117
122
124
128
129
134
138
138
143
147
153
154
157

LA CRITICA. L’OSSESSIONE PER LA ROBA
E L’AMORE PER LA TERRA

161

❿❿❿ Le strategie narrative di Verga

Il dramma naturalista
Uno sguardo sul resto d’Europa:
il teatro inglese e quello in lingua tedesca
Il teatro in Italia
AUTOVALUTAZIONE

Modulo 3 – L’autore

La formazione e le opere giovanili
Dal Romanticismo al Verismo
Le strategie narrative di Verga
La visione della vita nella narrativa di Verga

La storia del teatro.
Verso il dramma borghese

H. Ibsen, Casa di bambola
Nora non vuole più essere una bambola
A. Strindberg, La contessina Julie
La seduzione e il disprezzo
ˇ
A. Cechov, Il gabbiano
L’addio
❿❿❿ Cˇechov tra Naturalismo e modernità
PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

166
166
168
169
170
171
172
176
177
179
180
183

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

184
185

Per preparare l’interrogazione

186

Modulo 5 – Il genere

La poesia tra Ottocento
e Novecento
Percorso 1 – La lirica europea

dal Simbolismo
alle Avanguardie

Il Simbolismo francese
La storia della poesia. La poesia
tra Ottocento e Novecento

Altre voci poetiche
AUTOVALUTAZIONE

C. Baudelaire, I fiori del male
L’albatro
Spleen
Corrispondenze
Indice generale

188
188
190
191
193
194
196
198
V

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Pagina VI

S. Mallarmé, Brezza marina
P. Verlaine, Poemi saturnini
Canzone d’autunno
Arte poetica
A. Rimbaud, Poesie
Vocali
❿❿❿ Rimbaud tra fonosimbolismo e sinestesia

Il battello ebbro
R.M. Rilke, Autunno
V. Majakovskij
La guerra è dichiarata
G. Apollinaire, Calligrammi
Il pleut (piove)

200
203
203
205
208
209
211
211
214
216
217
219
220

M. Moretti, Poesie scritte col lapis
Poggiolini
F.T. Marinetti, Zang Tumb Tumb
Il bombardamento di Adrianopoli
A. Palazzeschi, L’incendiario
E lasciatemi divertire
D. Campana, Canti orfici
La Chimera
C. Sbarbaro, Pianissimo
Taci, anima stanca di godere

254
254
257
258
260
260
263
264
266
266

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI

268

WWW

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 269

Per preparare l’interrogazione

272

Percorso 2 – La lirica italiana

tra Ottocento
e Novecento

La Scapigliatura
Giosue Carducci e la restaurazione
del classicismo
Il Decadentismo italiano
Il Crepuscolarismo
Il Futurismo
Altre espressioni poetiche
AUTOVALUTAZIONE

A. Boito, Dualismo
E. Praga
Preludio
G. Carducci, Rime nuove
Pianto antico
❿❿❿ Le figure retoriche in Pianto antico

Odi barbare
Nevicata

Modulo 6 – L’autore

Giovanni Pascoli
222
223
223
224
224
225
226
228
231
232
234
235
236
237
237

Collegamento a... Giovanni Pascoli.
Un professore di latino alla ricerca
del linguaggio segreto delle cose
S. Corazzini
Desolazione del povero poeta sentimentale
G. Gozzano, I colloqui
Totò Merumeni

239
240
240
243
244

Collegamento a... Gabriele D’Annunzio.
Un multiforme ingegno:
raffinato esteta, poeta dai toni dimessi,
cultore del superomismo
La signorina Felicita ovvero la felicità

247
248

VI

Indice generale

La vita, le opere, il pensiero
e la poetica
L’infanzia, la formazione, l’impegno politico
L’attività poetica e critica
Il pensiero e la poetica
Pascoli e la poesia italiana del Novecento
Pascoli e il suo tempo
AUTOVALUTAZIONE

LINEA DEL TEMPO
Il fanciullino
«È dentro di noi un fanciullino»
Myricae
Lavandare
Novembre
❿❿❿ La struttura sintattica

X agosto
L’assiuolo
Temporale
Il lampo
LA CRITICA. UNO STILE IMPRESSIONISTA

Il tuono
Canti di Castelvecchio
La mia sera
❿❿❿ La metrica
❿❿❿ Le figure retoriche della Mia sera

L’ora di Barga

274
274
275
277
278
279
280
283
283
286
286
288
289
290
293
296
298
300
300
302
302
304
306
308

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Pagina VII

Il gelsomino notturno

310
❿❿❿ La metrica
313
Nebbia
313
LA CRITICA. UNA POESIA OLTRE LA MORTE
315
Poemi conviviali
316
Il vero
316
Nuovi poemetti
319
La vertigine
319
La grande Proletaria si è mossa
323
«Sempre vedendo in alto... il nostro tricolore» 323
WWW

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI

Per preparare l’interrogazione

324
325

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

366
PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 367

Per preparare l’interrogazione

368

Modulo 8 – Il genere

La narrativa della crisi
La storia del romanzo. Il romanzo
del primo Novecento

AUTOVALUTAZIONE

La vita, le opere, il pensiero
e la poetica
Gli studi e l’estetismo decadente delle opere
328
giovanili
La leva militare e il successo europeo
328
Il mito del “superuomo” e l’impegno politico 329
L’innocente

Il teatro e l’incontro con Eleonora Duse
Il periodo francese
Le imprese belliche e il ritiro al Vittoriale
Il pensiero e la poetica

329
330
330
331

331
333
LINEA DEL TEMPO
334
AUTOVALUTAZIONE
336
Il piacere
337
Il verso è tutto
338
❿❿❿ Le tecniche narrative: la prosa artificiosa del Piacere 340
Una guarigione incerta
341
Poema paradisiaco
344
Consolazione
344
Laudi...
347
La sera fiesolana
348
La pioggia nel pineto
351
❿❿❿ La tessitura fonica della Pioggia nel pineto
356
Le stirpi canore
357
D’Annunzio e il suo tempo

359
359
362
362

370

L’età della crisi (1880-1930)
372
I pionieri del romanzo europeo del Novecento 375

Gabriele D’Annunzio

L’ANTIEROE DANNUNZIANO:

I pastori
Notturno
Deserto di cenere

326

Modulo 7 – L’autore

cinema

LA CRITICA. LA MUSICALITÀ DI D’ANNUNZIO

© RCS LIBRI EDUCATION SPA

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J.-K. Huysmans, A ritroso
Una vita artificiale
O. Wilde, Il ritratto di Dorian Gray
Lo splendore della giovinezza
cinema

L’IMPORTANZA DI ESSERE NARCISO:

Il ritratto di Dorian Gray
cinema

QUANDO LA DIVERSITÀ È PUNITA:

Wilde

J. Conrad, Cuore di tenebra
Risalendo il fiume
cinema

IL CUORE DI TENEBRA DELLA GUERRA:

Apocalypse now

379
381
382
386
388

388
390
393
394

395
M. Proust, Alla ricerca del tempo perduto 398
La madeleine
399
J. Joyce, Ulisse
403
L’insonnia di Molly
404
❿❿❿ La tecnica narrativa: il flusso di coscienza

T. Mann, La montagna incantata
Un ricordo di adolescenza
F. Kafka, Il processo
Uno sconcertante risveglio

406
407
408
413
414

Collegamento a... Italo Svevo
e il “male di vivere”

418

(stream of consciousness)

Collegamento a... Luigi Pirandello
e l’eterna lotta tra individuo e società
V. Woolf, La signora Dalloway
Quando il passato bussa alla porta
cinema

IL CINEMA E VIRGINIA WOOLF

Indice generale

419
420
421
424
VII

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Pagina VIII

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

427

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 428

Per preparare l’interrogazione

430

Modulo 9 – Il tema

Figure di donna
La figura femminile
nella letteratura
tra Ottocento e Novecento

I.U. Tarchetti, Fosca
Il primo incontro con Fosca
H. James, Ritratto di signora
Un matrimonio in crisi
S. Aleramo, Una donna
Lo scandalo
cinema

432

435
436
441
442
446
447

L’AMORE PUÒ FAR MALE:

Un viaggio chiamato amore

449

K. Mansfield, Il nido delle colombe
Il canarino

452
452

WWW

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

456

Sezione 2 – Tra le due guerre
Modulo 10 – Storia e cultura

Percorso 2 – Le poetiche

La letteratura
dell’impegno

e la letteratura

I movimenti di avanguardia tra le due guerre
Per fare una poesia dadaista

L’economia e la società
Il quadro economico
Il quadro sociale
cinema L’AVVENTO DEL NAZISMO: Mephisto
LINEA DEL TEMPO

(T. Tzara, Manifesto del Dadaismo)

462
464
466
468

La guerra non cambia nulla

473
473

Una letteratura divisa dalla politica

475
476
477

(P. Gobetti, da “Il Baretti”)

Il carattere religioso del fascismo

479

(G. Gentile, Manifesto degli intellettuali fascisti)

Non abbandoniamo la nostra fede

481

(B. Croce, Manifesto degli intellettuali antifascisti)
AUTOVALUTAZIONE

VIII

Indice generale

La letteratura tra le due guerre
Le riviste letterarie in Italia
Letteratura come vita

490
495
497

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

500

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

501
503

Per preparare l’interrogazione

506

Modulo 11 – Il genere

FRATELLI CONTRO FRATELLI:

La notte di San Lorenzo
Fascismo e antifascismo in Italia

488

(A. Breton, Manifesto del Surrealismo)

AUTOVALUTAZIONE

470
471

(R. Serra, Esame di coscienza di un letterato)
cinema

L’uso surrealista del linguaggio

(C. Bo, da “Il Frontespizio”)

Percorso 1 – Le idee e la cultura
La crisi della ragione e il relativismo
Il marxismo tra ortodossia e revisionismo
La Grande guerra nella coscienza
degli intellettuali

484
485

483

La poesia
tra le due guerre
Percorso 1 – La poesia europea
Verso un nuovo classicismo
508
La tradizione del Simbolismo e la poesia pura 508
La poesia metafisica
509
AUTOVALUTAZIONE

511

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Pagina IX

F. García Lorca, Poema del canto profondo 512
Il grido
513
❿❿❿ L’eredità del Simbolismo: confronto con Valéry
514
A. Machado, La guerra
515
Il delitto avvenne a Granada
516
T.S. Eliot, Gli uomini vuoti
518
Gli uomini vuoti
519
W.B. Yeats, La torre
521
Navigando verso Bisanzio
522
N. Hikmet, Alla vita
524

Modulo 12 – L’autore

Giuseppe Ungaretti
La vita, le opere, il pensiero
e la poetica
Gli studi e la formazione
Soldato, giornalista e docente universitario
Prima fase: la sperimentazione
Seconda fase: il recupero della tradizione
Terza fase: le ultime raccolte
L’influenza sulla poesia del Novecento

Sentimento del tempo
Di luglio
Il dolore
Non gridate più

554
554
555
556
557
558
559
560
562
563
564
566
567
568
569
570
573
575
576
578
579
580
581
583
583

LA CRITICA. L’EVOLUZIONE DELLA POESIA
DI UNGARETTI

585

Ungaretti e il suo tempo

Percorso 2 – La lirica italiana
Tra Novecentismo e antinovecentismo
La storia della poesia. La poesia
tra gli anni Venti e Quaranta

L’Ermetismo
AUTOVALUTAZIONE

Collegamento a... Eugenio Montale
e il correlativo oggettivo
V. Cardarelli
Gabbiani
Autunno
Collegamento a... Umberto Saba, una voce
tra le due guerre
S. Quasimodo, Acque e terre
Ed è subito sera

526
527
530
531
532
532
534

Giorno dopo giorno
Alle fronde dei salici
Uomo del mio tempo
La vita non è sogno
Lamento per il Sud

536
537
537
539
539
540
540
542
544
544

Collegamento a... Giuseppe Ungaretti:
un modello di stile ermetico
A. Gatto
Erba e latte

546
547
547

❿❿❿ La metrica
❿❿❿ La struttura sintattica

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

LINEA DEL TEMPO

526

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

549
550

Per preparare l’interrogazione

552

AUTOVALUTAZIONE

L’allegria
Veglia
Il porto sepolto
LA CRITICA. LA CENTRALITÀ DELLA PAROLA

Sono una creatura
cinema

LO SCHERMO TRA LE TRINCEE

I fiumi
San Martino del Carso
Mattina
Soldati
Fratelli
❿❿❿ Fratelli: varianti poetiche a confronto

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

586
PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 587

Per preparare l’interrogazione

588

Modulo 13 – L’autore

Eugenio Montale
La vita, le opere, il pensiero
e la poetica
Un intellettuale appartato
Il pensiero e la poetica
Indice generale

590
591
IX

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Pagina X

Montale e il suo tempo

LINEA DEL TEMPO
AUTOVALUTAZIONE

Ossi di seppia
I limoni
❿❿❿ La metrica

Meriggiare pallido e assorto
❿❿❿ Liriche a confronto: Leopardi e Montale

Spesso il male di vivere ho incontrato
Cigola la carrucola del pozzo
❿❿❿ L’analisi del testo: la scomposizione in segmenti

di significato

LA CRITICA. UNA POESIA DI FANTASMI

Forse un mattino andando
Non chiederci la parola
Le occasioni
Non recidere, forbice, quel volto
La casa dei doganieri
Ti libero la fronte dai ghiaccioli
LA CRITICA. L’INCERTEZZA DELLA REALTÀ

La bufera e altro
La bufera
La frangia dei capelli...
Satura
Caro piccolo insetto
Ho sceso, dandoti il braccio

595
596
598
600
600
604
604
607
607
609
610
611
611
613
615
616
618
620
622
623
624
627
629
630
632

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

634
PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 635

Per preparare l’interrogazione

636

Il Canzoniere
La capra
A mia moglie

645
645
647
LA CRITICA. A MIA MOGLIE, UNA POESIA RELIGIOSA 650
Città vecchia
651
Teatro degli Artigianelli
653
Ulisse
655
❿❿❿ Liriche a confronto: Itaca di Kavafis
657
Amai
658
WWW

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 659

Per preparare l’interrogazione

Modulo 15 – L’autore

Luigi Pirandello
La vita, le opere, il pensiero
e la poetica
L’infanzia difficile, gli studi e la prima
produzione
Il pensiero e la poetica
Novelle, romanzi, saggistica
La rivoluzione teatrale
Pirandello e il suo tempo
AUTOVALUTAZIONE

LINEA DEL TEMPO
L’umorismo
Il sentimento del contrario
LA CRITICA. L’UMORISMO IN PIRANDELLO

Novelle per un anno
La patente
Il treno ha fischiato...

Modulo 14 – L’opera

Il Canzoniere di Saba

cinema

L’autore. Umberto Saba
LINEA DEL TEMPO

638
639

Il quadro storico-culturale. L’epoca di Saba

640

Il diario poetico di una vita

641

Le edizioni e il genere
La struttura
Tra autobiografia e simbolo
Un apprezzamento tardivo

641
641
643
643
644

AUTOVALUTAZIONE

X

Indice generale

PIRANDELLO NOVELLIERE:

Kaos

Il fu Mattia Pascal
Cambio treno
Io e l’ombra mia
LA CRITICA. LA FINE DEL ROMANZO
DI FORMAZIONE E DEL ROMANZO “FAMILIARE”

Uno, nessuno e centomila
Filo d’aria
Così è (se vi pare)
Come parla la verità
Sei personaggi in cerca d’autore
La condizione di “personaggi”

660

© RCS LIBRI EDUCATION SPA

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662
664
667
669
672
673
674
677
677
679
680
681
687
690
693
694
699
702
703
704
708
708
714
715

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Pagina XI

❿❿❿ La rivoluzione teatrale di Pirandello: il metateatro

I personaggi non si riconoscono negli attori

720
721

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

728
PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 729

Per preparare l’interrogazione

730

Modulo 17 – Il genere

La narrativa
tra le due guerre
Percorso 1 – La narrativa in Europa

e nel mondo

La letteratura all’ombra della guerra
La letteratura americana
La letteratura inglese
La letteratura francese

Modulo 16 – L’autore

Italo Svevo
La vita, le opere, il pensiero
e la poetica
La formazione culturale
L’impiego e le prime opere letterarie
Il periodo del silenzio letterario
La coscienza di Zeno tra indifferenza
e successo
Il pensiero e la poetica
Svevo e il suo tempo

LINEA DEL TEMPO
AUTOVALUTAZIONE

Una vita
L’insoddisfazione di Alfonso
Senilità
Amalia muore
La coscienza di Zeno
L’ultima sigaretta
cinema

733
734
735
736
738
739
740
742
743
747
750

LA CONOSCENZA DI SE STESSI:

Un’altra donna
Un rapporto conflittuale
❿❿❿ Le tecniche narrative: “io narrante” e “io narrato”

Il funerale di un altro
Una catastrofe inaudita
LA CRITICA. L’INETTITUDINE DI ZENO
PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

732
732
733

774
774
775
776
AUTOVALUTAZIONE
778
W. Faulkner, L’urlo e il furore
779
Sette aprile 1928
780
E. Hemingway, Per chi suona la campana 783
La violenza della guerra
784
cinema HEMINGWAY E IL GRANDE SCHERMO
786
A. Camus, Lo straniero
789
Senza un perché
790
G. Orwell, La fattoria degli animali
794
Rivoluzione nella fattoria
795

Percorso 2 – La narrativa

del Ventennio fascista

L’epoca dei nazionalismi
Le basi del Neorealismo
La storia del romanzo. Il romanzo
tra gli anni Trenta e Cinquanta

Le influenze dall’Europa
752
755
761
762
767
769

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

770
771

Per preparare l’interrogazione

772

AUTOVALUTAZIONE

A. Moravia, Gli indifferenti
Un mondo grottesco e patetico
C. Alvaro, Gente in Aspromonte
La vita dei pastori
❿❿❿ La struttura sintattica

E. Vittorini, Conversazione in Sicilia
L’arrivo al paese natale
D. Buzzati, Il deserto dei Tartari
L’importante deve ancora cominciare
PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

800
800
802
803
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815
818
819

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

822
823

Per preparare l’interrogazione

826

Indice generale

XI

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8:48

Pagina XII

E. Morante, La Storia
Il bombardamento di Roma

Modulo 18 – Il tema

La ferita della guerra
nella coscienza
dello scrittore

cinema

WWW

Guerra raccontata, guerra subita
Scrittori italiani di fronte alla guerra
cinema LA RESISTENZA: Il partigiano Johnny
Uno sguardo all’Europa
cinema LA GUERRA DI SPAGNA: Terra e libertà
C. Rebora, Poesie sparse
Viatico
V. Sereni, Diario d’Algeria
Non sa più nulla, è alto sulle ali
B. Fenoglio, I ventitré giorni di Alba
I partigiani costretti alla ritirata

828
829
830
831
833
833
835
836
838
839

L’ORRORE DELLA GUERRA NEGLI OCCHI
DEI BAMBINI

843
844
846

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 848

Storia dell’arte – Dalla fine

dell’Ottocento alla seconda
metà del Novecento
849
Percorso tematico 1 – La macchina.
Immagini di modernità
dal secondo Ottocento
al Novecento
885
Percorso tematico 2 – Arte
e civiltà delle comunicazioni
di massa nel Novecento
899

Sezione 3 – Il secondo Novecento
Modulo 19 – Storia e cultura

Dal secondo dopoguerra
ai giorni nostri

LINEA DEL TEMPO

Percorso 1 – Le idee e la cultura

918
922
926

928

L’eredità umanistica e il processo
928
di modernizzazione
Il totalitarismo e il predominio della tecnica 929
Il ritorno dell’Umanesimo nella filosofia
930
del Novecento
Una morale dell’azione e dell’impegno

931

(J.-P. Sartre, L’esistenzialismo è un umanismo)

Il consumismo di massa
Uno sguardo su... la storia. Musica
e cultura giovanile
XII

Indice generale

936

Vi odio, cari studenti

937

935

(P.P. Pasolini, Empirismo critico)

L’economia e la società
Il quadro economico
Il quadro sociale

La modernizzazione e la mutazione
antropologica
cinema IL VENTO DELLA CONTESTAZIONE:
La meglio gioventù

933
934

AUTOVALUTAZIONE

938

Percorso 2 – Le poetiche

e la letteratura

940

La letteratura del secondo dopoguerra

940
941

Una cultura contro la sofferenza
(E. Vittorini, da “Il Politecnico”)

Gramsci e il concetto di cultura
nazional-popolare
Intellettuali e popolo

943
944

(A. Gramsci, Quaderni del carcere)

Il Neorealismo
Uno sguardo su... il cinema.
Il Neorealismo italiano

Voci isolate
Poesia: la linea antiermetica

946
948
950
950

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8:48

Pagina XIII

La crisi del Neorealismo
Gli anni Cinquanta e Sessanta
La letteratura industriale in Italia
La Neoavanguardia
La letteratura nel tempo del postmoderno
Il teatro del secondo Novecento
La produzione letteraria degli ultimi anni
AUTOVALUTAZIONE

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

951
953
955
955
957
957
958
959

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

962
964

Per preparare l’interrogazione

966

Modulo 21 – L’autore

Cesare Pavese
La vita, le opere, il pensiero
e la poetica
Dalle Langhe all’impiego editoriale
Le prime opere in versi e in prosa
L’ultimo Pavese
Il pensiero e la poetica
Pavese e il suo tempo

LINEA DEL TEMPO
AUTOVALUTAZIONE

Lavorare stanca
Lavorare stanca
❿❿❿ Lo stile “oggettivo” di Lavorare stanca

Modulo 20 – L’opera

Se questo è un uomo
di Primo Levi
L’autore. Primo Levi
LINEA DEL TEMPO

968
969

Il quadro storico-culturale.
L’epoca di Primo Levi

970

La testimonianza
di un sopravvissuto
cinema

UN INNO CONTRO LA MORTE:

La vita è bella
cinema

UN SOPRAVVISSUTO ALLA SHOAH:

Il pianista

AUTOVALUTAZIONE

Primo Levi, Se questo è un uomo
Considerate se questo è un uomo
Sul fondo
I sommersi e i salvati

LA CRITICA. LE “OSSESSIONI” DI PAVESE

971
971

974
975
975
977
981

986
Il canto di Ulisse
987
Kraus
991
cinema LA STORIA DI UN “GIUSTO”: Schindler’s list
992
di Primo Levi

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 995

Per preparare l’interrogazione

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
WWW

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 1026

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI

972

❿❿❿ Le tecniche narrative: la scrittura “scientifica”

WWW

Feria d’agosto
La vigna
La casa in collina
«Nessuno sarà fuori della guerra»
Dialoghi con il compagno
Le parole sono importanti
La luna e i falò
Il ritorno di Anguilla

996

998
998
1000
1000
1003
1004
1006
1007
1007
1009
1010
1010
1013
1013
1017
1017
1020
1021
1024
1024
1025

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Per preparare l’interrogazione

1027

1028

Modulo 22 – Il genere

Dall’Europa al mondo:
la narrativa del secondo
Novecento
La storia del romanzo. Dal secondo
dopoguerra a oggi

Il romanzo e i conflitti ideologici, culturali,
religiosi, razziali
Cultura giovanile nella letteratura
americana degli anni CinquantaSessanta
Indice generale

1030
1031

1031
XIII

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8:48

Pagina XIV

La letteratura latinoamericana e la cultura
dei paesi emergenti
Razzismo e tolleranza nella letteratura
degli ultimi decenni
Il totalitarismo sovietico e la letteratura
del dissenso
AUTOVALUTAZIONE

J.D. Salinger, Il giovane Holden
Anche gli adulti migliori ti deludono
❿❿❿ Lo stile “trasandato” del Giovane Holden

M. Yourcenar, Memorie di Adriano
La morte di Adriano
J.L. Borges, L’artefice
Borges e io
G. García Márquez, Cent’anni
di solitudine
La perdita della memoria, malattia mortale
I. Allende, La figlia della fortuna
La fuga
cinema

ISABEL ALLENDE E IL CINEMA

M. Kundera, Amori ridicoli
Eduard e Dio
A. Yehoshua, L’amante
Due mondi ostili
cinema

L’ODIO E L’AMORE:

L’amante perduto

T.B. Jelloun, Creatura di sabbia
Il libro del segreto

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1072
1073
1077
1078

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

1082
PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 1083

Per preparare l’interrogazione

1086

G. Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo 1099
L’immobilismo del principe di Salina
1101
cinema

LA RIVOLUZIONE SENZA CAMBIAMENTI:

Il Gattopardo

C.E. Gadda, Quer pasticciaccio brutto
de via Merulana
Il delitto di via Merulana
❿❿❿ Le tecniche narrative: la mobilità dei punti di vista

in Gadda

L. Sciascia, Il giorno della civetta
Le menzogne del confidente
G. Bassani, Il giardino dei Finzi Contini
La partita di tennis
G. Bufalino, Diceria dell’untore
I compagni del sanatorio
A. Tabucchi, Sostiene Pereira
«Non è facile fare del proprio meglio...»
cinema

UN “SEMPLICE” UOMO DI LETTERE:
Sostiene Pereira

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

Il romanzo italiano
del secondo Novecento
Il Neorealismo
Voci isolate
La crisi del Neorealismo
Letteratura e industria, sperimentalismo
e Neoavanguardia
Il romanzo italiano contemporaneo:
un crogiuolo di esperienze
AUTOVALUTAZIONE

XIV

Indice generale

1088
1091
1092
1093
1095
1098

1112
1113
1114
1118
1119
1123
1125
1128
1129
1130
1133
1134

Per preparare l’interrogazione

1136

Modulo 24 – L’autore

Italo Calvino
La vita, le opere, il pensiero
e la poetica

Calvino e il suo tempo

Dal Neorealismo al Postmoderno

1107
1108

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

L’infanzia e la formazione
L’inizio dell’attività letteraria
Dall’impegno politico all’impegno morale
Il nuovo indirizzo letterario
Il pensiero e la poetica

Modulo 23 – Il genere

1102

LINEA DEL TEMPO
AUTOVALUTAZIONE

Il sentiero dei nidi di ragno
La pistola
LA CRITICA. CALVINO E LA RESISTENZA

Il cavaliere inesistente
Agilulfo e Gurdulù
Le cosmicomiche
Tutto in un punto

1138
1138
1139
1139
1140
1143
1144
1146
1147
1148
1151
1152
1153
1159
1160

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8:48

Pagina XV

Le città invisibili
Ottavia: una città sottile
Ersilia: la città itinerante
Se una notte d’inverno un viaggiatore
Il romanzo lo scrive chi legge
❿❿❿ La letteratura racconta se stessa: i diversi piani

della narrazione

Lezioni americane
Medusa e Perseo

1164
1164
1166
1167
1168
1172
1173
1173

PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

1178
PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale 1179

Per preparare l’interrogazione

1180

❿❿❿ Lo sperimentalismo linguistico di Zanzotto

A. Merini, Clinica dell’abbandono
L’anima
PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

1225
1226

Per preparare l’interrogazione

1228

Modulo 26 – Il genere

Il teatro del secondo
Novecento
La storia del teatro. La rivoluzione
teatrale del secondo Novecento

Modulo 25 – Il genere

Il teatro europeo
Il teatro statunitense
In Italia teatranti a 360°

La poesia italiana
contemporanea

AUTOVALUTAZIONE

La storia della poesia. La poesia italiana
del secondo Novecento

Dal superamento dell’Ermetismo
alla poesia contemporanea

1182
1183

1186
1189
1189
LA CRITICA. PENNA, POETA DELL’AMORE
1191
La vita... è ricordarsi di un risveglio
1191
F. Fortini, Foglio di via
1193
Lettera
1194
M. Luzi, Nel magma
1196
Il giudice
1197
E. Pagliarani, La ragazza Carla
1199
Carla e il cielo color di lamiera
1200
E. Sanguineti, Purgatorio de l’Inferno
1204
Questo è il gatto
1205
P.P. Pasolini, Poesia in forma di rosa
1207
Supplica a mia madre
1208
G. Caproni, Il seme del piangere
1210
La gente se l’additava
1211
❿❿❿ Caproni e la semplicità apparente: Ultima preghiera 1213
G. Caproni, Congedo del viaggiatore
cerimonioso & altre prosopopee
1214
Congedo del viaggiatore cerimonioso
1214
A. Zanzotto, La beltà
1218
Al mondo
1219
AUTOVALUTAZIONE

S. Penna, Poesie
Io vivere vorrei addormentato

1222
1223
1223

B. Brecht, Vita di Galileo
Il maestro e il discepolo
S. Beckett, Aspettando Godot
L’attesa
LA CRITICA. CHI È GODOT?

E. Ionesco, La cantatrice calva
Vuote parole
T. Williams, Un tram che si chiama
desiderio
La speranza
cinema

FRA TORMENTO E PASSIONE:

Un tram chiamato desiderio

E. De Filippo, Filumena Marturano
’E figlie so’ ffigglie
D. Fo, Morte accidentale di un anarchico
L’intervista
PER IL RIPASSO ❿ IN SINTESI
WWW

1230
1230
1233
1234
1236
1237
1238
1242
1243
1247
1248
1249
1254
1255
1256
1258
1259
1266
1267

PER L’APPROFONDIMENTO. Itinerario multimediale

1272
1273

Per preparare l’interrogazione

1275

Glossario
Risposte alle autovalutazioni
Indice degli autori e delle opere
ESERCITAZIONI PER L’ESAME DI STATO
I termini in
p. 1277

MAIUSCOLETTO

1277
1284
1290
1294

rimandano al glossario a

Indice generale

XV

25-06-2007

15:31

Pagina xvi

sezione 1

© RCS LIBRI EDUCATION SPA

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Pagina 1

Tra fin de siècle
e primo Novecento

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8:50

Modulo 1

Pagina 3

Storia
e cultura
Dal Positivismo
alle Avanguardie

Prerequisiti
• Saper individuare i concetti fondamentali espressi in un testo
• Saper sintetizzare il contenuto informativo di un testo

© RCS LIBRI EDUCATION SPA

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Obiettivi
Conoscenze
• Conoscere il quadro storico-economico e sociale dalla seconda
metà dell’800 alla belle époque
• Conoscere le ideologie e le filosofie emergenti dell’epoca
• Conoscere le caratteristiche fondamentali dell’epoca attraverso le
figure e le opere più rappresentative
• Conoscere l’intreccio tra l’atmosfera culturale e la produzione
letteraria
• Conoscere le poetiche più rappresentative dell’epoca
Competenze
• Individuare le relazioni tra l’atmosfera culturale dell’epoca, i
mutamenti sociali e la produzione letteraria
• Ricavare dai testi l’ideologia e i princìpi di poetica di un autore
• Cogliere differenze e analogie tra poetiche, autori e opere
• Saper analizzare i testi
• Saper approfondire i contenuti tematici di un testo
• Saper collegare le tematiche di un testo a tematiche più vaste,
legate alle condizioni socio-culturali delle diverse epoche
• Saper inserire le tematiche di un testo in un contesto
multidisciplinare

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Pagina 4

L’economia e la società

Il quadro economico
Lo sviluppo dell’economia europea e statunitense
L’industrializzazione
dell’Occidente
europeo

Intorno al 1850 si concluse la fase di sviluppo legata alla prima rivoluzione industriale che
aveva visto l’affermarsi della supremazia inglese nella produzione e nel commercio mondiali. Nei decenni successivi anche il resto dell’Occidente europeo attraversò una fase di straordinario sviluppo economico, con una forte crescita delle attività industriali e commerciali.
Alla Gran Bretagna, che continuava a detenere il primato economico, si affiancarono sulla
via dell’industrializzazione la Francia, la Germania, il Belgio, la Svizzera, alcune regioni
dell’Italia e dell’impero austriaco. Naturalmente, rimanevano numerose zone in stato di arretratezza, soprattutto nel Sud e nell’Est europeo, dove l’economia era ancora essenzialmente
agricola e non ancora toccata da processi di modernizzazione.

La crescita
economica
americana

Anche gli Stati Uniti registrarono in questo periodo ritmi di crescita industriale molto
veloci. Intorno al 1860 erano il secondo paese industriale del mondo, dopo l’Inghilterra. A
questa data erano state attivate forme di produzione meccanizzate e standardizzate che nel
complesso garantivano una produttività del lavoro superiore a quella di qualsiasi altro paese. Alla Esposizione universale di Londra del 1851 alcuni prodotti americani destarono grande ammirazione: le macchine da cucire, le macchine agricole, gli oggetti in gomma.

I fattori
della crescita

Alla crescita delle attività industriali e commerciali contribuirono diversi fattori, come la
diffusione della meccanizzazione nelle manifatture tessili, dell’impiego del carbone nella siderurgia, dell’utilizzo della forza del vapore per azionare le macchine. Ai progressi della tecnologia si aggiunsero la diffusione delle ferrovie e della navigazione a vapore, che incrementarono considerevolmente i commerci e consentirono una crescente integrazione economica tra le diverse aree dell’Europa e del mondo. Altro fattore di impulso allo sviluppo
economico – perlomeno in Europa – fu l’adozione di una politica economica basata sul libero scambio di merci e capitali, che dalla Gran Bretagna si estese agli altri paesi. Gli Stati Uniti mantennero invece tariffe doganali moderatamente protezionistiche.

I settori
guida
dell’industria
europea

La fonte più importante di energia per l’industria europea era il carbone. Le nuove aree
industriali nascevano pertanto in prossimità delle zone ricche di giacimenti carboniferi,
come il Belgio, le regioni del Galles e della Scozia in Gran Bretagna, il bacino della Ruhr
in Germania. I settori più all’avanguardia dell’economia erano il tessile e il metallurgico,
quest’ultimo legato in particolare alla produzione dei grandi macchinari per l’industria, solitamente di ferro, e alla costruzione delle linee ferroviarie.

Compenetrazione
tra industria
e finanza

I nuovi complessi industriali richiedevano investimenti così alti che nessun imprenditore privato avrebbe potuto sostenerli da solo. I mezzi finanziari occorrenti vennero pertanto
dai governi, dalle società per azioni (associazioni di più capitalisti) e dalle banche. Queste
ultime, in pratica, raccoglievano i risparmi dei privati e li mobilitavano verso il finanziamento di nuovi impianti industriali. Un ulteriore canale di approvvigionamento di capitali fu

4

Sezione 1. Tra fin de siècle e primo Novecento

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25-01-2007

9:39

Pagina 10

Linea del tempo
1878
• Muore Vittorio Emanuele II; gli
succede Umberto I
• Muore Pio IX; gli succede Leone
XIII
• Congresso di Berlino
1882
• Viene stipulata la Triplice
alleanza (Italia, Germania,
Austria)
• Muore
Garibaldi

1889
Viene fondata la Seconda internazionale
1892
• Nasce il Partito socialista italiano
• Primo governo Giolitti

1865

1875

1885

1871
Darwin scrive L’origine
dell’uomo

1883-85
Esce Così parlò
Zarathustra
di Nietzsche

1886
Esce Al di là del bene e del male di
Nietzsche
1889
Bergson pubblica il Saggio sui dati
immediati della coscienza

1865
I fratelli Goncourt pubblicano
Germinie Lacerteux
1871
• Rimbaud scrive la Lettera
del veggente
• Dostoevskij dà alle stampe
I demoni
1873
Rimbaud scrive Una stagione
all’inferno

1877
Zola pubblica L’Assommoir
1880
Verga pubblica la raccolta di
novelle Vita dei campi
1881
Verga pubblica I Malavoglia
1883
Verga pubblica le Novelle rusticane
1884
Viene pubblicato A ritroso di
Huysmans, il primo romanzo
decadente

1885
Maupassant dà alle stampe Bel-Ami
1889
• D’Annunzio scrive Il piacere
• Verga pubblica Mastro-don Gesualdo
1891
Wilde pubblica Il ritratto di Dorian Gray
1892
Esce la prima edizione di Myricae di
Pascoli

Eventi letterari

Il contesto culturale

La storia

1870
• L’esercito italiano entra a
Roma, aprendosi un varco a
Porta Pia
• Roma vota per l’annessione
al Regno d’Italia
• Caduta di Napoleone III
1871
• Roma capitale d’Italia
• Nascita del Secondo Reich
• La Comune di Parigi

10

Sezione 1. Tra fin de siècle e primo Novecento

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31-05-2007

12:56

Pagina 12

P E R C O R S O

1

Le idee e la cultura
Il Positivismo, nuovo indirizzo di pensiero
CULTURA
POSITIVISTA

Arte come creatività del
sentimento e della fantasia

Arte come rinnovata
esigenza di realismo

L’intellettuale
si fa portavoce
dei valori del popolo

L’intellettuale dà voce
alle problematiche sociali
e politiche

Figura dello
scienziato
e del professionista

Figura del
poeta-vate

Valori romantici
(nazione, storia, popolo)

Valori positivisti
(progresso, ragione, laicità)

Centralità della religione

Centralità della scienza
e della tecnica

Concezioni spiritualiste
e idealiste dell’uomo
e della società

Metodo scientifico
e sperimentale applicato
alla società e all’uomo

Teologia

Metafisica

Sociologia

Psicanalisi

Teoria dell’evoluzione
Auguste
Comte e la
nascita della
sociologia

12

La cultura europea della seconda metà dell’Ottocento appare dominata dal Positivismo, un indirizzo di pensiero nato in Francia. Il termine era stato coniato dal filosofo
utopista C.H. de Saint Simon (1760-1825)
per indicare il metodo seguito dalle scienze positive (la matematica, la fisica e le
scienze naturali vanno sotto questa definizione), un procedimento di conoscenza
della realtà fondato sull’osservazione dei
fenomeni, sulla sperimentazione e sul
principio della verifica della teoria con la
prova dei fatti. Con i nuovi sviluppi delle
tecniche e delle scienze naturali, il termine
si estese ad altri campi del sapere, in particolare alla filosofia. Rispetto alla precedente cultura romantica, che vedeva l’arte
come creatività stimolata dal sentimento e
dalla fantasia, la cultura positivista considerava invece l’arte come una rinnovata
esigenza di realismo, nella quale l’intellettuale non era più portavoce del popolo, né
poeta-vate, né, infine, portatore di nuovi
valori sentimentali, religiosi, nazionali,
ecc. L’intellettuale positivista, al contrario,
dà voce alle problematiche sociali e politiche e ha una cieca fiducia nella scienza, nella tecnica e nel progresso. Alla religiosità romantica si affianca una fiducia
nella ragione che porta all’applicazione
del metodo scientifico alla società e all’uomo e alla nascita di nuove scienze quali la sociologia e la psicanalisi.

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CULTURA
ROMANTICA

Un precursore di tale indirizzo fu il filosofo e sociologo francese Auguste Comte (17981857), che utilizzò il termine «positivo» per designare una fase evolutiva della storia dell’umanità. Per Comte, infatti, l’umanità aveva superato lo stadio teologico e metafisico, in cui
attribuiva i fenomeni della natura a esseri soprannaturali o a forze occulte, ed era approdata allo stadio scientifico, per merito di scienziati come Bacone, Galileo e Cartesio. È a partire da loro che l’uomo ha cominciato a interrogarsi non tanto sul perché dei fenomeni,
quanto sul come essi si manifestano, a studiarne cioè i rapporti di causa-effetto (la concaSezione 1. Tra fin de siècle e primo Novecento

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sistenti, dotate di mutazioni più vantaggiose, sopravvivono, quelle più deboli e inadeguate
alle condizioni di vita, vengono eliminate. Anche la popolazione umana poteva considerarsi il risultato di una selezione naturale, di una variazione comparsa nell’ambito di una specie e, in particolare, nell’ambito di un gruppo di scimmie, i primati.
È importante sottolineare che, per Darwin, l’ambiente può favorire o contra- Teologi
stare la sopravvivenza, ma non determinare la comparsa della variazione: que- Coloro che studiano la natura
sta sorge per caso e solo dopo si scontra con il verdetto dell’ambiente.
e l’essenza deLe teorie di Darwin fecero molto scalpore, se non scandalo, soprattutto tra i gli attributi e
teologi, dal momento che comportavano l’abbandono delle tesi creazionisti- delle manifestazioni di Dio.
che, ossia del principio della creazione divina dell’uomo e della natura.

Charles R. Darwin
L’uomo è il risultato di un’evoluzione (1871)
(da L’ORIGINE DELL’UOMO)

L’autore
Charles Robert Darwin
(1809-1882) nacque a Shrewsbury, una cittadina non distante da Brighton, in Inghilterra. Dopo aver frequentato la facoltà di Medicina a Edimburgo, con
scarso rendimento, il padre
lo mandò a Cambridge,
nella speranza che abbracciasse la carriera ecclesiastica. Qui i suoi interessi
cominciarono a focalizzarsi
sulla storia naturale e la
geologia. Nel 1831, comple-

tati gli studi, si imbarcò come naturalista sulla nave
Beagle, in partenza per
svolgere rilevazioni geografiche e ricerche scientifiche
nel Sud America. Oltre alle
coste del Sud America,
Darwin potè visitare Capo
Verde, le isole Falkland, le
isole Galapagos e l’Australia, venendo a contatto con
numerose specie di organismi viventi e fossili sconosciute alla scienza, di cui
egli raccolse campioni e
annotò puntualmente le
caratteristiche. Il diario di
questo viaggio, che si protrasse fino 1836, fu pubblicato tra il 1839 e il 1843 con
il titolo Viaggio di un natu-

ralista intorno al mondo.
Tornato in Inghilterra, cominciò la riflessione che lo
avrebbe condotto, di lì a
poco, a formulare la sua
teoria sull’evoluzione della
specie. Egli notò infatti che
specie appartenenti ad aree
geografiche molto distanti
presentavano sorprendenti
affinità, tali da far pensare
a una origine comune; in
questo contesto, le differenze potevano essere
spiegate come il frutto dell’adattamento ad ambienti
diversi. Dopo aver fornito
un primo abbozzo di tali
teorie negli Appunti sulla
trasformazione della specie,
Darwin giunse a formular-

le con maggior decisione
nell’opera Origine della specie per mezzo della selezione
naturale (1859), per poi limarle ulteriormente ed approfondirle in diversi libri
successivi, come L’origine
dell’Uomo (1871).
Apprezzato dalla comunità
scientifica per le sue teorie
rivoluzionarie, già membro
della prestigiosa Royal Society per le raccolte effettuate durante il suo viaggio, nel
1878 entrò a far parte dell’Académie des sciences francese. Alla sua morte, nel
1882, gli furono tributati solenni funerali di stato; fu sepolto nell’Abbazia di Westminster accanto a Newton.

Le teorie di Charles
Darwin sull’origine della
specie umana partono
dal presupposto che ogni
specie vivente sia in continua evoluzione. Osser-

vando le forme embrionali di altre specie, lo
scienziato nota quanto
esse siano simili a quella
umana; ne deriva che,
dal punto di vista scien-

tifico, è impensabile ipotizzare che la specie umana sia nata “dal nulla”,
come risultato di «un atto separato di creazione».
L’uomo, quindi, come le

altre specie, non è apparso sulla terra nella forma
in cui si presenta ora, ma
è il risultato di un’evoluzione.

Concetti
Gli embrioni di tutti i mammiferi presentano notevoli somiglianze
Queste somiglianze fanno ipotizzare un’origine comune a tutti i mammiferi
L’uomo non è il risultato di un atto creativo divino, ma il risultato di un’evoluzione
Il progenitore dell’uomo appartiene a un quadrumane simile alla scimmia

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Sezione 1. Tra fin de siècle e primo Novecento

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Uno sguardo su... la letteratura
La narrativa di consumo e pedagogica

La produzione narrativa del secondo Ottocento si articolò in forme molto varie, talora lontane dall’indirizzo più
diffuso. Grande successo ebbe la letteratura di consumo,
grazie a un pubblico di lettori sempre più vasto e differenziato, alle cui esigenze provvedevano un’industria editoriale in espansione, con un fiorente mercato librario, e
la stampa, quotidiana e periodica, che in appendice (cioè
nella sezione inferiore di una pagina; il termine corrisponde al francese feuilleton, che a sua volta deriva da
feuillet, “foglietto”) ospitava romanzi a puntate, da cui deriva l’espressione romanzo d’appendice. Il loro successo
era garantito dagli intrecci complicati e dai ricchi colpi di
scena; dal ricorso alla vena patetica e sentimentale o al
brivido, che innescava nel lettore il meccanismo dell’attesa; dagli schemi fissi della narrazione, che rendevano
più facile seguire l’INTRECCIO delle vicende; dal linguaggio
semplice e stereotipato, cioè che segue sempre lo stesso
modello.
In Italia i rappresentanti più significativi del romanzo
d’appendice furono il napoletano Francesco Mastriani
(1819-1891), del quale ricordiamo I misteri di Napoli
(1875); la piemontese Carolina Invernizio (1858-1916), nelle cui opere (Anime di fango, 1888; Il bacio di una morta,
1889; La vendetta di una pazza, 1900), che hanno come
protagonisti i poveri e i perseguitati, ricorrono spesso
motivi macabri, legati all’ossessione della morte.
Tra i migliori romanzi d’appendice ricordiamo Il Conte di
Montecristo (1845) di Alexandre Dumas, I misteri di Parigi
(1840) di Eugène Sue e I miserabili (1862) di Victor Hugo.

Altri tipi di narrativa di consumo
Appartengono alla letteratura di consumo anche il romanzo poliziesco, che trovò il massimo rappresentante
nell’inglese Arthur Conan Doyle (1859-1930), creatore del
celebre Sherlock Holmes; il romanzo d’avventura, al quale
si dedicarono soprattutto gli inglesi Robert Louis Stevenson e Joseph Rudyard Kipling; il romanzo di fantascienza, creato dal francese Jules Verne. Stevenson (1850-1894),
scrittore versatile e ingegnoso, nella trama avventurosa e

Modulo 1

Storia
e cultura

fantastica dei suoi racconti cela talora la problematica dello sdoppiamento della personalità e del conflitto tra il bene e il male. Tra le sue opere più famose ricordiamo L’isola del tesoro (1883) e Lo strano caso del dottor Jekyll e mister
Hyde (1886). Kipling (1865-1936) viaggiò moltissimo, soprattutto in Oriente; di qui il gusto per l’esotico, presente
nei suoi Libri della giungla (1894-95), o nel lungo RACCONTO Capitani coraggiosi (1897), incentrato sulla storia di un
ragazzo che, caduto in mare durante una crociera, viene
raccolto da alcuni pescatori con i quali vivrà e che egli riconoscerà, appunto, come capitani coraggiosi.
I romanzi di Verne (1828-1905) contribuirono alla divulgazione scientifica soprattutto tra i più giovani. Di Verne
basti ricordare i famosi Viaggio al centro della terra (1864),
Dalla terra alla luna (1865) e Ventimila leghe sotto i mari
(1870), opere alle quali si è ispirata una parte della produzione cinematografica del Novecento.

La narrativa italiana per ragazzi

© RCS LIBRI EDUCATION SPA

Il romanzo d’appendice

Una particolare forma di letteratura popolare fu quella pedagogica. Nella produzione di storie per ragazzi, in Italia
si distinsero Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini (1826-1890), autore conosciuto in tutto il mondo per
Le avventure di Pinocchio, pubblicate a puntate sul “Giornalino per i bambini” tra il 1881 e il 1883, e Edmondo De
Amicis (1846-1908), autore di Cuore, diario immaginario
di un bambino di terza elementare, Enrico Bottini. Proprio questo libro è una sorta di “summa” dei princìpi etici della borghesia italiana postunitaria: il rispetto per la
famiglia, l’amore di patria, il culto dell’esercito e delle istituzioni politiche, la dignità del lavoro, il rispetto per i più
deboli. Famosissimo scrittore per ragazzi fu Emilio Salgari (1862-1911) il quale, pur essendo vissuto sempre in
Italia, ambientò i suoi romanzi in paesi lontani ed esotici (India, Malesia, West). I suoi eroi (Sandokan e il Corsaro Nero sono i più famosi), prettamente romantici, lottano contro i pregiudizi e la mentalità tradizionale della
società borghese: i “buoni”, infatti, sono sempre gli indigeni, mentre i “cattivi” sono gli uomini bianchi che vogliono sfruttarli.

Dal Positivismo alle Avanguardie

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Autovalutazione
❿ Ecco alcune domande campione su cui esercitarti per
valutare la tua preparazione. Le risposte sono a p. 1284.

12

Nell’ambito del Realismo si formarono correnti letterarie più specifiche e particolari. Che nome presero
tali correnti in Francia e in Italia?

Autori e opere

13

Chi sono, in Francia, gli “inventori” della narrativa
realista?

14

Tra i giovani scrittori che Émile Zola raccolse intorno
a sé e con i quali scrisse, in seguito a una serie di incontri domenicali, Le serate di Médan ve ne erano
due, in particolare, molto noti. Chi erano?

15

Quali sono i maggiori autori del Verismo italiano?

16

Su quali tematiche si incentravano i drammi teatrali
della seconda metà dell’Ottocento?

17

A chi appartiene l’importante raccolta di poesie del
1857 I fiori del male?

Quali sono stati i maggiori rappresentanti del teatro
dialettale in Italia, sollecitati dalla poetica naturalista?

18

Qual è il romanzo più noto dello “scapigliato” Igino
Ugo Tarchetti?

La poesia di Baudelaire influenzò ampiamente l’opera di altri poeti francesi. Quali?

19

In Italia, e in particolare in Lombardia e Piemonte,
tra il 1860 e il 1880 si manifesta sia in letteratura che
nella pittura e nella musica un nuovo fenomeno culturale. Quale? E chi ne furono i maggiori esponenti?

20

Come è nato il termine “Decadentismo”?

21

Qual è la tipica figura di eroe decadente?

1

2

3

4
5

Nella prefazione al loro romanzo più celebre, i fratelli
Goncourt hanno elaborato quello che viene considerato uno dei primi manifesti del Naturalismo francese. Di quale romanzo si tratta?
Tra il 1870 e il 1893, un grande autore francese pubblicò un ampio ciclo di venti romanzi naturalisti. Di
quale autore si tratta?
Il caposcuola del Verismo italiano, Giovanni Verga,
ha espresso i princìpi della sua poetica nella prefazione di un suo racconto. Quale?

6

Il romanzo À rebours (A ritroso) del 1884 è considerata la “Bibbia” del Decadentismo ed è stato scritto da
uno dei maggiori cultori francesi del dandismo. Chi?

7

L’elaborazione dei princìpi della poetica futurista si
deve a un autore italiano. Chi era?

8

Chi ha scritto Casa di Bambola? Qual è l’idea di fondo
dell’opera?

22

Quali sono i personaggi caratteristici del “romanzo
della crisi”?

9

Quale drammaturgo rappresenta sulla scena personaggi oppressi dai fatti della vita e spesso incapaci di
agire?

23

Quali sono i due maggiori movimenti artistico-culturali del periodo delle cosiddette Avanguardie storiche?

24

10

Quali autori appartengono al teatro del grottesco?

A quale poetica si può ricollegare l’origine del dramma borghese?

25

Quali sono le nuove problematiche affrontate nel
dramma borghese?

26

Al teatro futurista, amato soprattutto dagli intellettuali, è riconosciuto un merito particolare. Quale?

Il pensiero e la poetica
11

52

Quale poetica si afferma in concomitanza con le formulazioni teoriche del Positivismo?

Sezione 1. Tra fin de siècle e primo Novecento

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PER IL RIPASSO

IN SINTESI

Dall’età del Positivismo alle Avanguardie

IL QUADRO SOCIOECONOMICO

Dopo il 1850 si assistette al progressivo sviluppo
economico in Europa e negli Stati Uniti; le
innovazioni tecnologiche portarono alla seconda
rivoluzione industriale, caratterizzata dalla
produzione di acciaio, elettricità e composti
chimici, dalla nascita di grandi concentrazioni
finanziarie e dalla realizzazione di importanti
invenzioni, come il telefono e la radio.
Negli anni successivi al 1870 iniziò però un
periodo di grande depressione causata dalla
diminuzione della redditività: per contrastare la
grave crisi i governi ricorsero al protezionismo e
all’imperialismo, mentre le imprese crearono
concentrazioni industriali e monopoli nei settori
produttivi.
Tra fine Ottocento e inizio Novecento si diffuse
tra la borghesia europea una situazione di euforia
generale, definita belle époque: il benessere,
favorito dall’aumento dei redditi e dalla
produzione di massa di nuove invenzioni
tecnologiche, che rendevano più comoda la vita,
aumentò la spensieratezza e la gioia di vivere. Per
i ceti più poveri, invece, l’emigrazione costituì
l’unica soluzione per le difficili condizioni di vita:
i flussi migratori si indirizzarono dalle campagne
verso le grandi città e dall’Europa verso l’America.
PRESUPPOSTI FILOSOFICI

Intorno alla seconda metà dell’Ottocento al
Romanticismo si contrappose il Positivismo, una
corrente di pensiero della quale fu teorico il
filosofo e sociologo francese Auguste Comte, il
quale sostenne che la conoscenza si deve basare
esclusivamente sui dati dell’osservazione e della
sperimentazione. Egli applicò il metodo
sperimentale allo studio della società aprendo la
strada alla nascita della sociologia. Al Positivismo
si ricollegò il naturalista Charles Darwin, che
formulò la teoria dell’evoluzione e della selezione
naturale.
CONSEGUENZE NELLA POLITICA, NELLA SOCIETÀ
E NELL’ECONOMIA

La cultura positivista portò all’affermazione di
Modulo 1

Storia
e cultura

una politica reale, basata sulla strategia delle
alleanze e delle relazioni diplomatiche. I fatti più
importanti in Europa, tra il 1850 e il 1870, furono
l’unificazione dell’Italia e della Germania e la
corsa al colonialismo.
La fiducia nella scienza e nel progresso dette un
grande impulso all’industria e alla tecnica, che a
loro volta contribuirono a elevare il tenore di vita
delle popolazioni. Non di tutti gli strati sociali
però: mentre la borghesia poteva godere di una
discreta agiatezza, il sottoproletariato urbano, gli
operai nelle fabbriche e i contadini nelle
campagne soffrivano gravi disagi economici.
CULTURA E LETTERATURA

La cultura della seconda metà dell’Ottocento fu
caratterizzata da una forte tendenza a esplorare
la realtà. L’uomo, le sue condizioni di vita, le sue
relazioni con la società, i suoi valori morali
furono esaminati con gli stessi metodi della
scienza.
Nelle arti, per esempio nell’architettura, prevalse
la tendenza al concreto e al funzionale; la pittura
abbandonò i soggetti storici per rappresentare
soggetti reali e fatti di cronaca.
La letteratura scelse soggetti veri e situazioni reali
e il romanzo fu il genere più corrispondente alle
aspettative e alle esigenze del pubblico, e il più
adatto alla rappresentazione della realtà sociale.
La letteratura realista ebbe le sue più valide
espressioni in Francia e in Italia.
IL NATURALISMO FRANCESE

In Francia la letteratura realista si espresse nella
corrente del Naturalismo, i cui maggiori
esponenti furono i fratelli Edmond e Jules de
Goncourt, Émile Zola e Guy de Maupassant. I
princìpi della poetica del Naturalismo sono:
• l’analisi, condotta con metodo scientifico, dei
costumi della società, delle patologie umane,
della vita quotidiana delle classi inferiori;
• l’impersonalità dell’opera letteraria;
• il rifiuto della letteratura di pura evasione;
• il valore etico del prodotto letterario,
considerato come uno strumento per il
miglioramento sociale.

Dal Positivismo alle Avanguardie

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dell’arte, che non deve più essere solo oggetto di
contemplazione, ma deve scuotere, sconvolgere,
scatenare energie e uscire da accademie e musei.
Prendono vita, in quest’ottica, diverse correnti in
Europa, come l’Espressionismo – che nasce in
Germania e che rifiuta la descrizione oggettiva
della realtà, invitando a deformarla, al contrario,
con sguardo soggettivo – e il Futurismo, che
nasce ufficialmente dalla pubblicazione del
Manifesto del futurismo (1909) di Filippo
Tommaso Marinetti e che rifiuta ogni
“passatismo” e tradizionalismo in nome di
un’arte che esalti e traduca la potenza delle
macchine e delle nuove tecnologie.
Si sperimentano, attraverso queste nuove teorie
sull’arte, nuovi modi di comunicazione, più adatti
a un mondo nel quale le nuove scoperte (radio,
cinema, macchine) hanno “velocizzato” la vita,

utilizzando, ad esempio, nel linguaggio lirico gli
accostamenti analogici; impiegando sostantivi e
aggettivi messi gli uni accanto agli altri, senza
utilizzare gli avverbi; sconvolgendo l’aspetto
grafico della pagina mediante l’uso di caratteri
tipografici diversi o sostituendo la punteggiatura
con segni matematici.
Per quanto riguarda le esperienze poetiche in
Italia nell’età delle Avanguardie, le più
significative furono quelle dei futuristi (Filippo
Tommaso Marinetti, Corrado Govoni, Aldo
Palazzeschi, Ardengo Soffici), dei crepuscolari
(poetica del dimesso e del quotidiano di Govoni,
Guido Gozzano, Marino Moretti e Sergio
Corazzini), dei poeti “vociani” (poetica del
“frammento” di Dino Campana, Clemente Rebora
e Camillo Sbarbaro) e di Giuseppe Ungaretti.

PER L’APPROFONDIMENTO
WWW

Itinerario multimediale

PERCORSI TEMATICI

ARTE FRA OTTOCENTO E NOVECENTO
Link: documenti e dibattiti
• Per conoscere meglio i Macchiaioli:
www.comune.livorno.it/mostra/nat_in_Italia.htm
• Il Liberty fu l’espressione del Decadentismo nelle arti visive; per
saperne di più:
utenti.romascuola.net/bramarte/liberty/
• Gustav Klimt fu l’artista più rappresentativo del Liberty; per la visione delle sue opere:
www.archimagazine.com/galleria/klimt/gklimt.htm
• In architettura il Liberty o Art nouveau trovò la sua espressione più
alta in Antoni Gaudí, il geniale architetto spagnolo che progettò, tra
le altre cose, la Sagrada Familia di Barcellona (vedi p. 866), il suo
capolavoro tuttora incompiuto: di seguito tre siti (inglese, spagnolo
e italiano) per la biografia e le opere.
www.architectsonline.it/apuntes_gaudi.htm
www.gaudi2002.bcn.es/#
www.archimagazine.com/bgaudi.htm
• Il sito ufficiale della Sagrada Familia:
www.sagradafamilia.org/
IL FUTURISMO
Link: documenti e dibattiti
• Un sito storico per approfondire la poetica futurista:
www.cronologia.it/storia/a1909c.htm
• Irre Toscana (Istituto Regionale Ricerca Educativa) approfondisce gli
aspetti significativi del Futurismo in Italia, dalle tematiche al rapporto
con il fascismo:
www.irre.toscana.it/futurismo/
Modulo 1

Storia
e cultura

Dal Positivismo alle Avanguardie

A. Gaudí, casa Milá (o La Pedrera –
Barcellona – 1906-1910), particolare del
tetto.

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Collegamento a... Gabriele D’Annunzio
Un multiforme ingegno: raffinato esteta,
poeta dai toni dimessi, cultore del superomismo

Gabriele D’Annunzio (1863-1938) è, con Pascoli, il rappresentante più significativo del Decadentismo italiano,
anche se la sua ricerca poetica assume forme molto diverse rispetto a quelle dell’autore romagnolo. La sua figura e la sua produzione saranno trattate più ampiamente nel M.7. Qui ci limiteremo a indicarne gli aspetti
più significativi in relazione al percorso sulla poesia tra
fine Ottocento e inizio Novecento che costituisce l’oggetto di questo modulo.

L’influsso dell’Estetismo europeo sulla poetica
di D’Annunzio
D’Annunzio esordì giovanissimo con la raccolta poetica
Primo vere (1879), che già rivela, nonostante l’impianto formale di tipo ancora carducciano, l’interesse per tematiche
nuove, come il panismo, l’aspirazione alla fusione tra uomo e natura. La predilezione per gli aspetti irrazionalistici
e soggettivi della realtà, riflesso della nuova sensibilità decadente, si manifestò poi in misura più decisa con l’avvicinamento all’Estetismo europeo, una corrente nata in seno al Decadentismo che faceva del culto della Bellezza il
proprio ideale (vedi p. 36). Nasce così il mito del «vivere
inimitabile», di un’esistenza d’eccezione, che D’Annunzio
cercò di perseguire sia con la propria opera letteraria, caratterizzata da perfezione formale e popolata di figure e vicende fuori dal comune, sia con la propria esperienza biografica, condotta all’insegna del gesto eccentrico ed eroico.

Il mito del “superuomo”
Ma la svolta più significativa nella produzione poetica di
D’Annunzio si ha con il suo avvicinamento alla filosofia di
Nietzsche e alla sua teoria del superuomo: l’ideale di un
individuo al di sopra degli uomini, svincolato dalle loro regole, incarna l’aspirazione dannunziana all’individualismo
e a una aristocratica superiorità. Traduzione in termini poetici del mito del superuomo sono le Laudi del cielo, della
terra, del mare e degli eroi, un’opera in cinque libri dalla
complessa architettura formale, che trova in Alcyone
(1904) il suo vertice espressivo. Nelle liriche di Alcyone,
che cantano il tema panico della compenetrazione tra uomo e natura, la parola si fa musica. Attraverso l’attenzione
per gli accenti timbrici e melodici, l’uso sapiente delle figure di suono, l’autore persegue l’ideale di una poesia che
si fa incantesimo, attraverso cui il poeta-superuomo riesce a carpire il segreto della natura e a coglierne l’essenza.

Il distacco dall’Estetismo e il periodo della “bontà”
L’ideale della vita come opera d’arte si riflette, in poesia, in
alcune raccolte, come Intermezzo di rime (1883), dominate
da suprema raffinatezza stilistica, mentre Il poema paradisiaco (1893) segna il distacco dall’Estetismo e la ricerca di
nuove soluzioni formali e tematiche. In esso il poeta accarezza il mito di un ritorno alla bontà, di un percorso di rigenerazione ottenuto attraverso il recupero di un mondo
familiare, degli affetti dell’infanzia e dei suoi valori. La raccolta, contrassegnata da toni stilisticamente dimessi, dall’attenzione per le cose semplici e regolata da scelte metriche quasi prosastiche, sarà guardata con approvazione
anche dai crepuscolari, severi oppositori della retorica dannunziana e della sua poetica improntata all’eccezionalità.
Modulo 5

Il genere

Mario Sironi, Aereo e città, 1919-1920.

La poesia tra Ottocento e Novecento

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Dalla fine
dell’Ottocento
alla seconda metà
del Novecento

Storia
dell’arte

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(fine sec. XIX)
IL CONTESTO
STORICO
I successori di Cavour
devono affrontare i
numerosi problemi
sociali ed economici
dell’Italia unificata

(1870): il brigantaggio
nel meridione, gli
squilibri fra Nord e
Sud, le rivendicazioni
delle classi
subalterne,
l’emigrazione,
caratterizzano la

Londra

Parigi

Trento
Milano
Torino
Firenze
Aix-en-Provence
Roma
Napoli

Storia
dell’arte

I principali centri di produzione artistica della seconda metà del
XIX secolo.

Età del Naturalismo

storia italiana degli
ultimi tre decenni del
XIX secolo.
Europa: la rivoluzione
industriale trasforma i
sistemi di produzione,
a partire soprattutto
dalla Gran Bretagna. Il
processo di sviluppo
viene amplificato
dalle scoperte
scientifiche e
dall’utilizzo di
macchine più veloci.
La rivoluzione
favorisce inoltre la
nascita dei movimenti
di ispirazione
socialista che
rivendicano nuovi
diritti per le classi
lavoratrici. In Francia
si verificano la
caduta del secondo
Impero, la rivolta
della Comune di
Parigi e la
formazione della

© RCS LIBRI EDUCATION SPA

Età del Naturalismo
Terza repubblica
(1870), con la
conseguente
abolizione del regime
imperiale. Nel 1871
avviene l’unificazione
della Germania nella
forma del Reich
(Impero), grazie al
cancelliere Otto von
Bismarck e sotto
l’egida della
monarchia. È l’epoca
del colonialismo
inglese, francese e
tedesco in Africa,
mentre si sviluppano
il nazionalismo e i
movimenti sociali in
Europa. Cresce la
tensione tra i blocchi
contrapposti della
Triplice Allenza tra
Italia, Germania e
Austria (dal 1882) e
della Duplice Intesa
tra Russia e Francia
(dal 1893).

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CARATTERISTICHE GENERALI
L’epoca è caratterizzata da un’arte che intende prendere le
distanze sia dal sentimentalismo romantico sia dal gusto
accademico della pittura di soggetti storici o mitologici eseguita nel chiuso dello studio: si tende, invece, a “ritrarre dal
vero”, “all’aria aperta”, privilegiando la realtà quotidiana
della vita cittadina e del mondo delle campagne.

ARTISTI, PRINCIPALI ESPRESSIONI
E LUOGHI
Architettura
Il progresso tecnico-scientifico permette Esposizione
nuove tecniche di costruzione con l’impiego universale
del ferro e con il ricorso a parti prefabbrica- Manifestazione
in cui vengono
te. Nasce la cosiddetta architettura degli in- esposti nuovi
gegneri: tra le opere realizzate ricordiamo la macchinari e
nuovi oggetti
Tour Eiffel di Parigi (1889) di Gustave- allo scopo di
Alexandre Eiffel (1832-1923), eretta per l’E- promuovere
sposizione universale parigina del 1884; il l’innovazione
tecnologica e di
Crystal Palace di Londra, progettato per la avvicinare l’inprima Esposizione universale del 1851, come dustria alla sosede della Commissione Reale, da Joseph cietà.
Paxton, giardiniere della corte inglese e architetto “autodidatta”, su incarico del principe Alberto, marito della regina Vittoria; il ponte di Brooklyn a New York
(1869-1883), su progetto di John Augustus e Washington
Augustus Röbling, che collega l’omonimo quartiere a Manhattan; la galleria Vittorio Emanuele di Milano (1865-1877),
opera dell’architetto Giuseppe Mengoni (1829-1877).

Scultura
Non si realizzano nella scultura le stesse grandi innovazioni che caratterizzano la pittura di questo periodo. La personalità più rappresentativa è quella del francese Auguste
Rodin (1840-1917), che si richiama alla monumentalità eroica di impronta michelangiolesca. Delle sue opere citiamo
il Pensatore, la Mano di Dio, la porta dell’Inferno, portale
bronzeo per il nuovo Musée des Arts Décoratifs, i Borghesi di Calais e il Bacio. Tra i pittori che furono anche scultori ricordiamo, tra tutti, Edgar Degas Primitivismo
(1834-1917), con la serie delle Ballerine, e Paul Tendenza sorta alla fine del
Gauguin (1848-1903) che, tra il 1886 e il 1887, XIX secolo
realizza una cinquantina di pezzi originali in che rivaluta le
primigrès smaltato dalle decorazioni antropomorfe culture
tive (sopratdi teste o figure in costume bretone aggiorna- tutto l’arte trite sulla modellazione spontanea e sommaria bale africana e
l’arte precodegli impressionisti. Dopo l’esperienza vissu- lombiana) e
ta nei mari del Sud, le sue sculture si allonta- ne riprende il
nano dai modi occidentali per una svolta verso repertorio iconografico.
la forza espressiva del primitivismo.
850

In Italia ricordiamo due grandi personalità: il torinese Medardo Rosso (1858-1928), che gioca sugli effetti luministici della materia plastica (Ecce puer e Bookmaker), e il napoletano Vincenzo Gemito (1852-1929) che scolpisce con
vivo realismo figure popolari della realtà contemporanea
(l’Acquaiolo e il Pescatorello).

Pittura
L’attenzione alla realtà si realizza soprattutto nel più grande movimento artistico dell’epoca, l’Impressionismo, che
nacque ufficialmente nel 1874 con la mostra organizzata
nello studio del fotografo Nadar, in Boulevard des Capucines a Parigi, da un gruppo di giovani pittori che si presentavano con le loro opere in aperto contrasto con la pittura accademica dei Salon, “sede ufficiale” delle esposizioni
degli artisti tradizionalisti. Pittori come Edouard Manet
(1832-1883), Claude Monet (1840-1926), Auguste Renoir
(1841-1919), Edgar Degas (1834-1917), Camille Pissarro
(1830-1903) e Alfred Sisley (1839-1899) realizzano in pittura una delle più importanti innovazioni di tutta la storia
dell’arte. I presupposti della pittura impressionista sono
da ricondurre all’opera del francese Jean-Baptiste-Camille
Corot (1796-1875), appartenente alla corrente del Realismo, la cui opera si proponeva una riproduzione fedele
della realtà, basata sulla volontà di cogliere il dato presente, il momento della vita quotidiana. Gli impressionisti,
sulla base del principio scientifico per cui i colori sono la
risultante dell’effetto della luce sulle cose, che è in continuo cambiamento, danno vita ad una pittura che, rinunciando alle regole geometriche della visione prospettica rinascimentale, vuole cogliere la mobilità delle forme in infiniti e mutevoli giochi di luce e colore. Prediligono la pittura en plein air, cioè all’aria aperta, in modo tale da far rivivere sulla tela le emozioni date dalla viva verità della natura. Post-impressionisti si possono definire, invece, quegli artisti attivi alla fine del secolo, che rinnovano con forte e originale personalità alcuni caratteri dell’Impressionismo: Paul Cézanne (1839-1906), Paul Gauguin (18481903), Vincent van Gogh (1853-1890) e Henry de ToulouseLautrec (1864-1901).
Nello stesso periodo si sviluppa in Francia la corrente del
Pointillisme (o Puntinismo), che prende le mosse dalla
pittura en plein air e dall’importanza degli effetti della luce sulla tela, come accade nell’Impressionismo da cui,
però, si differenzia per l’utilizzo di una nuova tecnica: la
divisione scientifica dei colori, mediante l’accostamento
di macchie di colori puri (perciò definita peinture aux
points, cioè pittura a punti), che, osservate a distanza, ricompongono l’unità del tono di colore. I maggiori esponenti del movimento furono i due pittori francesi George
Seurat (1859-1891) e Paul Signac (1863-1935), autore del
testo Da Eugène Delacroix al neoimpressionismo, pubblicato nel 1899, in cui vengono esposti i principi della teoria

Dalla fine dell’Ottocento alla seconda metà del Novecento

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Il Novecento: Avanguardie
storiche (1905-1915),
arte fra le due guerre,
tendenze della seconda
metà del secolo
IL CONTESTO
STORICO
L’assassinio
dell’arciduca
Francesco
Ferdinando, erede al
trono degli Asburgo, a
Sarajevo provoca una
crisi internazionale
che porterà alla prima
guerra mondiale

(1914-1918). In Russia,
Lenin promuove la
Rivoluzione d’ottobre
(1917), che mette fine
allo zarismo. In Italia
si sviluppa il fascismo
con Mussolini e in
Germania il nazismo
con Hitler. La Spagna
del generalissimo
Franco è sconvolta
dalla guerra civile

Oslo

Stoccolma
San Pietroburgo

Londra

Chicago

New York
Bear Run

(1936-1939). L’anno
della fine della guerra
spagnola coincide con
quello d’inizio della
seconda guerra
mondiale (1939-1945)
che vedrà, al suo
termine, gli equilibri
internazionali
completamente
sconvolti. Nel
dopoguerra inizia la

Mosca
Berlino
Weimar Dresda
Vitebsk
Parigi
Monaco
Vienna
Zurigo Milano
Firenze
Sarajevo
Barcellona
Roma Napoli
Madrid

ricostruzione e viene
posto fine al
colonialismo. Si
formano due blocchi
mondiali
contrapposti: l’uno
sovietico, l’altro
statunitense. La Germania e, soprattutto,
Berlino (nel 1961 verrà
costruito il muro)
vengono divisi nei
settori Est sotto il
controllo russo, e
Ovest, sotto il
controllo americano. I
due blocchi si
fronteggeranno dagli
anni Cinquanta agli
anni Ottanta del XX
secolo: è il periodo
della cosiddetta
guerra fredda. Negli
anni Novanta il
comunismo vede la
sua fine e nel 1989
viene abbattuto il
muro di Berlino. Si
aprono, però, nuovi
fronti di conflitto internazionale.

Storia
dell’arte

I maggiori centri di produzione artistica all’inizio del XX secolo.

Il Novecento: Avanguardie storiche (1905-1915), arte fra le due guerre...

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1

La macchina.
Immagini di modernità
da fine Ottocento
al Novecento

Percorso
tematico

Nella seconda metà dell’Ottocento il processo di industrializzazione assume in
Europa una forte accelerazione, provocando radicali cambiamenti nei modi di vita della popolazione cittadina, sensibilmente incrementata in seguito al fenomeno
dell’emigrazione dalle campagne. Tali cambiamenti vengono puntualmente registrati e documentati dalle maggiori personalità artistiche del tempo, soprattutto in
quei paesi dove si verificano per primi e con notevole rapidità, come in Inghilterra
e in Francia.
Nel 1844 il pittore inglese William Turner (1775-1851), solitamente attratto dal
paesaggio e dalle manifestazioni più impetuose della natura, introduce un soggetto
nuovo ed inusuale nei suoi quadri: il treno ( FIG. 1). La ferrovia costituiva allora
una realtà scarsamente diffusa e questa è forse la prima opera che la ritrae. Il titolo, Pioggia vapore e velocità, sembra indicare un interesse squisitamente pittorico e
formale da parte dell’artista, che deve rendere l’impressione della velocità e della
densità del fumo che confonde il paesaggio all’orizzonte. Tuttavia, la presenza di un
gruppo di figure che osservano incuriosite la macchina sembra suggerire implicazioni ulteriori. Questa invenzione – un mezzo di locomozione che sfrutta l’energia
del vapore – deve avere profondamente colpito l’immaginazione di Turner. Non è
certo un caso che un interprete così acuto della «poetica del sublime» scelga di ritrarre un treno in corsa: lo stesso rapimento estatico provato davanti allo scatenarsi di una tempesta o di una bufera di neve è qui traslato nell’esibizione della potenza della locomotiva.
Anche in Francia si registrano, intorno alla metà del secolo, importanti cambiamenti in campo pittorico. Parigi, grazie all’intervento di modernizzazione operato
dal Barone Haussmann, assume un volto completamente nuovo: vengono demoliti
e rasi al suolo interi quartieri per organizzare il centro della città attorno a lunghi ed
ampi viali. I pittori impressionisti, attenti interpreti della vita moderna e borghese,
documentano nelle loro opere tali profondi mutamenti. Claude Monet (1840-1926),
che ha avuto modo di osservare da vicino le opere di Turner, tra il 1874 e il 1877
realizza una serie di tele sul tema della ferrovia ( FIG. 2). Come si è detto, il treno
che entra in stazione sbuffando offre senza dubbio l’occasione per uno studio tecnico sulla resa pittorica della velocità e del vapore, ma anche in questo caso non
possiamo ridurre il significato di tale scelta ad un’esclusiva suggestione atmosferica. Questa affermazione di Monet riassume in modo efficace il suo interesse per la
modernità e il fascino che la macchina esercita su di lui: «Al momento della partenza dei treni il fumo delle locomotive è talmente denso che non si distingue quasi nulla. È un incanto, una vera fantasmagoria».
All’inizio del Novecento le innovazioni e la vita frenetica delle metropoli industriali diventano oggetto di attenzione da parte dei movimenti d’Avanguardia che

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Percorso
tematico

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Per collegare arte e letteratura
STORIA DELL’ARTE

Dalla fine dell’Ottocento alla seconda metà del Novecento

1

2

L’impiego di strutture metalliche nella Galleria Vittorio Emanuele II di Milano (fig. 1) ci ricorda che siamo
nell’epoca del grande sviluppo scientifico-tecnologico. Di tale sviluppo la letteratura vede aspetti positivi e negativi. Indica qualche testo significativo a questo riguardo, cercandolo nei Moduli 1 e 2.
Gli scultori Vincenzo Gemito (fig. 3) e Medardo Rosso (fig. 4) rimandano rispettivamente al Verismo e
alla Scapigliatura: quali elementi li avvicinano, nel loro linguaggio figurativo, alle opere letterarie di tali
correnti?

3

Gli impressionisti privilegiano il plein air; le due principali raccolte di novelle di Verga si intitolano Vita dei
campi e Novelle rusticane. Trovi qualche analogia in ciò?

4

L’esigenza di rappresentare la verità naturale delle cose porta gli artisti a elaborare tecniche pittoriche
(quelle degli impressionisti, dei divisionisti, dei puntinisti e dei macchiaioli) influenzate dalle conoscenze scientifiche sulla luce. Ci sono influenze scientifiche anche nelle correnti letterarie del Naturalismo e
del Verismo? Confronta i brani tratti dalle dichiarazioni di poetica dei Goncourt, di Zola, di Capuana nel
Modulo 1, percorso 2.

5

Considerando le figure 17 e 18, puoi osservare che
nella pittura italiana del secondo Ottocento prevale la
rappresentazione del mondo contadino su quello
della città. Così avviene anche nella letteratura. Quali ragioni storiche spiegano questo aspetto e quindi la
differenza rispetto alla realtà francese?

Il fenomeno più vistoso che caratterizza l’arte dei primi decenni del Novecento è la ricerca dei linguaggi clamorosa-

912

mente innovativi, anche violentemente rivoluzionari rispetto alla tradizione, delle Avanguardie storiche. Il fenomeno
si verifica anche nella letteratura e spesso i vari “ismi” sono
contemporaneamente movimenti artistici e movimenti letterari. Cerca di cogliere questi parallelismi con i seguenti
esercizi.
1

Metti in rilievo le analogie tra le immagini di opere
futuriste (figg. 37-39) e i testi di Marinetti, Palazzeschi e Majakovskij che trovi nei Moduli 1 e 5.

2

Perché Il grido di Munch è considerato un’immagine
emblematica della profonda crisi che segna il pensiero, l’arte e la letteratura del Decadentismo? Fra i
vari testi riportati nei Moduli 5 e 8 quali ritieni che si
potrebbero accostare a questa immagine?

3

Quali relazioni trovi in opere del Surrealismo e della
pittura metafisica (figg. 34, 35, 36, 42, 43, 44) con il
testo di André Breton riportato nel Modulo 10, percorso 2, e con il passo tratto dall’Introduzione alla psicoanalisi di Freud nel Modulo 1, percorso 1?

4

Nelle opere di pittori come Modigliani (figg. 40-41) o
Morandi (figg. 43-44) l’innovazione non è così vistosamente rivoluzionaria come nei futuristi, nei cubisti e negli astrattisti; tuttavia anche in essi si esprime una profonda e dolente modernità.
Sotto questo profilo a quali poeti della prima metà
del Novecento, italiani o stranieri, potresti accostarli?

5

Guernica di Picasso (fig. 32) e la Crocifissione di Guttuso (fig. 49) sono esempi di arte “impegnata”, che
nasce dalla partecipazione dell’artista ai drammatici
eventi della realtà politica contemporanea.
Quale movimento letterario, ma anche cinematografico, soprattutto nel secondo dopoguerra, esprime
questa esigenza? Porta l’esempio di alcuni testi (li
troverai nei Moduli 11, 17, 18, 19, 20, 23).

6

Alle figure 50, 51 e 53, trovi esempi di arte informale
del secondo Novecento, che ha i suoi precedenti nei
grandi astrattisti della prima metà del secolo (Kandinskij e Mondrian, figg. 29-30).
Puoi trovare qualche analogia fra la sensazione di
vuoto e di deserto comunicata dai “tagli” di Fontana
(fig. 50) e dai “sacchi” di Burri (fig. 51) e il brano di
Beckett tratto da Aspettando Godot (Modulo 26)?

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L’elemento fondamentale che contraddistingue le espressioni artistiche della seconda metà dell’Ottocento consiste
nella tendenza a dare risalto alla dimensione concreta, reale e non idealizzata (come nel Classicismo) e non troppo filtrata dal sentimento (come nel Romanticismo), influenzata
piuttosto dal pensiero positivistico e dai nuovi apporti della scienza. È la medesima caratteristica che si riscontra anche nelle contemporanee correnti letterarie del Naturalismo
e del Verismo. Su questo aspetto di fondo ti proponiamo alcune domande.

Dalla fine dell’Ottocento alla seconda metà del Novecento

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Glossario

Accumulazione Figura retorica simile all’ENUMERAZIONE
che consiste in un elenco di
elementi eterogenei; quando
questo è privo di qualsiasi ordine logico è definita accumulazione caotica.
Acrostico Componimento
poetico in cui le lettere iniziali dei versi, lette verticalmente, formano una parola o una
frase di senso compiuto.
Aforisma Sentenza o proverbio spesso a carattere paradossale che esprime una verità assoluta senza possibilità
di replica.
Allegoria (dal greco «parlar
d’altro») Figura retorica attraverso cui si lascia intendere, dietro il significato letterale delle parole, un altro significato da ricavare attraverso
l’interpretazione. Presi a uno
a uno gli elementi che compongono l’allegoria possono
costituire delle METAFORE; per
questo essa viene anche definita come una metafora
continuata.
La Commedia di Dante è l’esempio più significativo di
opera di impianto allegorico,
sia nel suo complesso, sia
per l’uso costante di singole
allegorie. Esempio: il viaggio
di Dante nell’aldilà è allegoria del cammino di ciascun
uomo verso la salvezza; la
«selva oscura» è allegoria del
peccato; le tre fiere (lonza,
leone e lupa) sono allegoria
dei tre peccati principali.

consonanti, sillabe) all’inizio
o all’interno di due o più parole vicine. Esempio: «Di me
medesimo meco mi vergogno» (Petrarca).
Anacronìa (dal greco «sovvertimento del tempo») Indica quel processo per cui, all’interno di una narrazione, si
rompe la normale successione cronologica e fatti che sono avvenuti prima di altri
vengono raccontati dopo di
quelli.
Anàfora (dal greco «ripetizione») Ripetizione di una o
più parole all’inizio di due o
più versi, strofe o frasi consecutive. Figura speculare all’anafora è l’EPIFORA.
Analessi (o FLASHBACK) Tecnica narrativa che consiste
nel tornare indietro nel tempo per recuperare fatti o particolari avvenuti nel passato
rispetto al momento della
narrazione.
Analogia Procedimento del
pensiero in base al quale due
parole, immagini, fatti, ecc.,
vengono associati tra loro, al
di fuori di ogni nesso logico o
sintattico.
Anàstrofe (dal greco «inversione») Inversione dell’ordine normale delle parole all’interno di una frase (per
esempio anticipazione del
complemento di specificazione rispetto al soggetto).

e polemicamente si propone
come alternativa al romanzo
tradizionale, deviando volutamente dalle caratteristiche
di quest’ultimo, come la trama, la caratterizzazione dei
personaggi, ecc.

giunzione, di solito con l’uso
della virgola.

Apologo Breve componimento didattico simile alla
favola; si differenzia da questa perché in esso il senso allegorico e il fine morale sono
predominanti.

Autodiegetico (dal greco
autós, «medesimo» e diégesis, «narrazione») Termine della NARRATOLOGIA usato per indicare un NARRATORE che è anche il protagonista della storia da lui stesso raccontata. È il caso di
Robinson Crusoe nel romanzo omonimo di Daniel
Defoe.

Apòstrofe Figura retorica
che consiste nell’interrompere la normale esposizione del
discorso per rivolgersi, in
modo enfatico e risentito, a
una persona o a un’entità
PERSONIFICATA. L’uso dell’apostrofe era raccomandato nei
trattati di RETORICA per suscitare il pathos, cioè la partecipazione emotiva dell’uditore
o del lettore. Sono considerate come varianti dell’apostrofe l’invocazione, l’esecrazione, la maledizione e, in generale, tutte le forme di ALLOCUZIONE (discorso solenne indirizzato a qualcuno) o di
esclamazione, rivolte a un
destinatario reale o immaginario.
Arcaismo Parola o costrutto
fuori dall’uso corrente di una
determinata lingua in una
data epoca, ma già appartenuti a quella stessa lingua in
epoche precedenti.
Area semantica vedi CAMPO
SEMANTICO.

Anticipazione vedi PROLESSI.
Allitterazione Figura retorica
che consiste nella ripetizione
degli stessi suoni (vocali,

Antiromanzo Forma narrativa che programmaticamente

Asindeto Coordinazione tra
due termini o proposizioni,
ottenuta senza alcuna con-

Assonanza Identità delle vocali finali di due o più parole,
a partire dalla vocale tonica.
Esempio: bosco-rosso.

Autore Genericamente è colui o colei che scrive un testo.
È lo scrittore, il creatore materiale dell’opera letteraria e
in NARRATOLOGIA si distingue
dal NARRATORE, che è soltanto
una funzione del testo.
Per il teatro, il termine più
corretto è DRAMMATURGO.
Ballata Forma poetica suddivisa in strofe e composta di
due parti principali, dette RIPRESA (o ritornello) e STANZA.
Queste sono collegate tra
loro dalla rima: l’ultimo verso della ripresa rima con
l’ultimo della stanza. Il nome «ballata» indica che in
origine si trattava di una
composizione musicata. A
seconda della lunghezza del
ritornello la ballata prende il
nome di grande, se il ritornello è di quattro versi, mezzana se il ritornello è di tre
versi, minore se di due e piccola se di un solo verso (se
però quest’ultimo è un verso di misura inferiore all’ENGlossario

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Indice degli autori e delle opere

Bergson, Henri
L’evoluzione creatrice

Calvino, Italo
Il cavaliere inesistente,

• Lo scandalo, p. 447

• La memoria e il flusso
di coscienza, p. 21

p. 1152
• Agilulfo e Gurdulù
(cap. 3), p. 1153

Allende, Isabel
La figlia della fortuna,

Bo, Carlo

p. 1060
• La fuga , p. 1061

• Letteratura come vita,
p. 497

Alvaro, Corrado
Gente in Aspromonte,
p. 810
• La vita dei pastori
(cap. 1), p. 811

Apollinaire Guillaume
Calligrammi, p. 219
• Il pleuve (piove), p. 220

Bassani, Giorgio
Il giardino dei FinziContini, p. 1118
• La partita di tennis, p. 1119

Baudelaire, Charles
I fiori del male, p. 193
• L’albatro, p. 194
• Spleen, p. 196
• Corrispondenze, p. 198

Beckett, Samuel
Aspettando Godot, p. 1242
• L’attesa, p. 1243

Boito, Arrigo
• Dualismo, p. 228

Le città invisibili

Breton, André
Manifesto del Surrealismo
• L’uso surrealista
del linguaggio, p. 488

• I compagni del sanatorio,
p. 1125

Buzzati, Dino
Il deserto dei Tartari,

(cap. 25), p. 819

Indice degli autori e delle opere

• Verità e immaginazione,
p. 30

• Gabbiani, p. 532
• Autunno, p. 534

• Medusa e Perseo, p. 1173

Carducci, Giosue
Odi barbare

• Il romanzo lo scrive
chi legge, p. 1168

• Nevicata, p. 237
Rime nuove, p. 234
• Pianto antico, p. 235

Campana, Dino
Canti orfici, p. 263

Cˇechov, Anton
Il gabbiano, p. 179

• La Chimera, p. 264

• L’addio, p. 180

Camus, Albert
Lo straniero, p. 789
• Senza un perché, p. 790

Bufalino, Gesualdo
Diceria dell’untore, p. 1123

Per l’arte

Le cosmicomiche, p. 1159
• Tutto in un punto, p. 1160
Se una notte d’inverno
un viaggiatore, p. 1167

• Il maestro e il discepolo,
p. 1238

• La confessione
del marchese, p. 82

Cardarelli, Vincenzo
Poesie

• Borges e io, p. 1051

Brecht, Bertolt
Vita di Galileo, p. 1237

Il marchese di Roccaverdina, p. 81

• Ottavia: una città
sottile, p. 1164
• Ersilia: la città
itinerante, p. 1166

Lezioni americane

p. 818

1290

• La pistola, p. 1148

Borges, Jorge Luis
L’artefice, p. 1050

Ben Jelloun, Tahar
• L’importante deve
Creatura di sabbia, p. 1077 ancora cominciare
• Il libro segreto, p. 1078

Il sentiero dei nidi
di ragno, p. 1147

Capuana, Luigi

© RCS LIBRI EDUCATION SPA

Aleramo, Sibilla
Una donna, p. 446

Caproni, Giorgio
Congedo del viaggiatore
cerimonioso & altre
prosopopee
• Congedo del viaggiatore
cerimonioso, p. 1214
Il seme del piangere,
p. 1210
• La gente se l’additava,
p. 1211

Conrad, Joseph
Cuore di tenebra, p. 393

• Risalendo il fiume, p. 394

Corazzini, Sergio
• Desolazione
del povero poeta
sentimentale, p. 240

Croce, Benedetto
Manifesto degli
intellettuali antifascisti
• Non abbandoniamo
la nostra fede, p. 481

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Pagina 1294

Esercitazioni per l’esame di stato

PRIMA PROVA

Tipologia A – Analisi di un testo letterario
Ogni brano del volume ha un apparato che si propone di preparare
lo studente a questa prova.
Saggio breve o articolo di giornale
Donne che fanno paura: dalla strega alla donna-demonio,
le figure femminili spaventose nell’immaginario collettivo
Il mito del pescatore, tra coraggio e solitudine
Le stagioni della vita
Le Avanguardie poetiche
Affetti familiari
Il tema della “sera”
Le Sirene
Spazio, nuova frontiera
L’arte per l’arte
Ritratti di madre nella poesia del Novecento
Poeti e paesaggio natio
Il Dorian Gray come sintesi di modelli letterari
Quando la giustizia è un incubo: l’errore giudiziario
L’arte della seduzione
Gli animali da compagnia: affetti spesso traditi dall’uomo
Poeti e letterati di fronte alla Grande guerra
Il sogno nell’arte e nella letteratura
Il ruolo culturale delle riviste letterarie
nella prima metà del Novecento
Il male di vivere nella poesia e nell’arte del Novecento
Il viaggio di Ulisse come metafora del desiderio di conoscenza
L’esperienza degli anziani: un patrimonio di saggezza e di storia
L’ironia e la letteratura
La guerra civile di Spagna
La ferita della guerra nella coscienza dell’artista
La memoria storica della Shoah nella produzione artistica
Israele e la questione palestinese
La letteratura fantastica nel Novecento
Il conformismo
La “questione meridionale” in letteratura
Repressione e libertà di espressione
La figura del “folle” come maschera della verità
La rappresentazione della morte
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Esercitazioni per l’esame di stato

121
133
215
263
292
305
318
322
343
346
361
392
417
440
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474
489
498
608
656
656
766
788
837
980
985
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1070
1106
1132
1158
1217



Parole chiave correlate