File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Assistenza Contattaci



STADIO GOAL 18 12 2011 .pdf



Nome del file originale: STADIO GOAL 18-12-2011.pdf

Questo documento in formato PDF 1.3 è stato generato da Adobe InDesign CS5 (7.0) / Adobe PDF Library 9.9, ed è stato inviato su file-pdf.it il 01/06/2018 alle 03:06, dall'indirizzo IP 94.167.x.x. La pagina di download del file è stata vista 285 volte.
Dimensione del file: 11.9 MB (16 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


Buone Feste a tutti i lettori di

Copia Omaggio

WWW.STADIOGOAL.IT

ANNO IX
N° 419 del 18 Dicembre 2011

JUVE-NOVARA ALLO ‘STADIUM’
L’ALTRO DERBY, DOPO 55 ANNI

UN TESTA-CODA REGIONALE CHE PROFUMA DI FOOTBALL ANTICO
BIANCONERI A CACCIA DEI 3 PUNTI PER RIMANERE IN VETTA

ALL’INTERNO

VS

DOMENICA ORE 15

NELLA SEDE DEL CONI ENNESIMO ‘BUCO NERO’ PER IL CALCIO
IL ‘TAVOLO DELLA PACE’ HA FALLITO SU TUTTI I FRONTI

5

IL PUNTO

L’OBIETTIVO: chiudere l’anno
senza sconfitte e in testa.
Chiellini: “Non ripetiamo gli errori di Roma”

LE ALTRE DI A
Lazio-Udinese, Klose tenta il sorpasso
Napoli-Roma, chi tornerà grande?
7

FORO

LA TORINESE IN TRASFERTA
Toro a Modena per il riscatto

ALTRI
SPORT
Sotto la Mole

10 11

...e dintorni

ITALICO

VOLLEY FEMMINILE / A1

Chieri Torino a Parma
Occorre rialzarsi subito
VOLLEY FEMMINILE / A2

Cuatto Giaveno in vetta
Cester: “Avanti così!”
HOCKEY GHIACCIO / INTERVISTA

Trevor Johnson:: “Penalizzati
dagli infortuni, ma il sogno
Valpe non cambia”
PALLANUOTO / TORINO ’81

I gialloblù davanti a tutti
Ora sotto con Padova e Como

EVENTI A TORINO

12

Quanti spettacoli nelle Festività!
Tra i grandi protagonisti ‘Ale e Franz’

Paolo De Paola

Il Direttore di Tuttosport: “Moratti rinunci allo scudetto 2006
e Agnelli faccia un passo indietro sul risarcimento danni.
Solo così si può ricostruire il calcio italiano”

Pa
g.
3

L’ESCLUSIVA CON...

13 16
IL NOSTRO INSERTO
QUINDICINALE SUL
MONDO DELLE 4 RUOTE

18 Dicembre 2011

2 3 Domande a BB

www.StadioGoal.it

“Un tavolo di pace tardivo e inutile
Girone tiratissimo per la Juve”
L’unico settimanale sportivo gratuito

Visto da
Bruna

“Coni-Figc intermediari di una situazione che andava risolta prima. Marchisio, Pirlo e Matri hanno dato tanto”

Qui sopra Alessandro Matri.
A destra Andrea Pirlo e
Claudio Marchisio

Bruno Bernardi, il cosiddetto ‘tavolo della pace’
si è concluso con un nulla
di fatto. Il Presidente del
Coni Petrucci, come molti
temevano, non è riuscito a
conciliare posizioni assolutamente divergenti tra le grandi società italiane. Un suo
commento sulla vicenda
Non avevo dubbi che
sarebbe andata cosi. Più
che ‘tavolo della pace’
poteva essere definitivo ‘tavolo della tregua’ che preludeva
alla continuazione
di una battaglia che la
Juventus vuole portare giustamente avanti. Sara il Tar
a decidere sull’eventuale
risarcimento economico.
Per quanto riguarda lo
scudetto revocato ho
già espresso in diverse
occasioni il mio punto
di vista. Non lo cambio: l’Inter dovrebbe
toglierlo dalla sua
bacheca. Chiaro
che Moratti non

è d’accordo. Il Coni e la Figc
hanno semplicemente fatto da
intermediari di una situazione
che andava risolta in maniera
diversa nei tempi giusti prima di
lasciarla cadere in prescrizione.
La Juve reduce dal pari a
Roma ospita il Novara. Un
derby piemontese che manca
dalla massima serie da oltre
mezzo secolo. Che tipo di
gara si aspetta?
E’ sicuramente un derby della
nostalgia, soprattutto per i
novaresi che da tempo mancavano sul palcoscenico della
serie A. E’ un derby piemontese che in attesa del ritorno
del Torino procura sensazioni
del tempo che fu. C’è l’attualità, entrambe le squadre con
obiettivi diversi hanno bisogno di punti e non lesineranno
l’impegno per centrare il loro
obiettivo. La Juve a Roma ha
conquistato un preziosissimo
pareggio con sofferenza ma
anche con una prestazione
di notevole intensità. Visto i
bianconeri uscire dall’Olimpico grondanti sudore. Ho visto
alcuni elementi che stanno

L’Editoriale del Direttore
Come volevasi dimostrare,
il fallimento del cosiddetto
‘tavolo della pace’ è stato
pressoché totale. Lo avevamo scritto nelle settimane
scorse e in ogni caso non
era difficile prevederlo.
Troppo divergenti gli interessi degli ‘invitati’ per scaturire un risultato positivo.
Inutile il lavoro di Petrucci,
il quale voleva ergersi a salvatore della patria calcistica
ma è uscito dal vertice tenuto al Foro Italico con un
pugno di mosche in mano.
Era questa però l’ipotesi
più prevedibile. Perché dal
ritrovamento delle intercettazioni-bis a oggi è stata una
guerra totale su ‘calciopoli’.
E chi ha seguito gli sviluppi
di questa commedia-tragedia all’italiana lo sa bene.
Cosa pretendeva, quindi, il
Presidente del Coni? Vive
forse sulla Luna il gran capo

dello sport italiano? E, visto
che ci siamo, quali meccanismi ha messo in moto
quando l’auto-proclamatasi ‘incompetente’ Figc ha
deciso di non decidere sullo
scudetto 2006? Si è forse
stracciato le vesti il buon
Petrucci, facendo tabula
rasa in Federazione, oppure
ha operato come se niente
fosse accaduto, svegliandosi improvvisamente soltanto
alla notizia della richiesta di
risarcimento danni da parte
della Juventus? E’ cambiato un governo in Italia,
forse è ora di fare piazza pulita anche nel calcio
italiano. A partire proprio
dal Coni. E poi giù, per il
sottobosco. Veniamo al calcio giocato. La Juve, unica
squadra europea imbattuta
nella massima serie, ospita
allo ‘Stadium’ il Novara, al
quale auguriamo la salvez-

za. Sarebbe fantastico, nella
prossima stagione, avere tre
squadre della nostra regione in serie A. Un derby
piemontese che si rinnoverà, domenica pomeriggio,
55 anni dopo. Un’occasione
per chiudere in bellezza tra
le mura amiche l’anno solare (poi l’insidiosa trasferta
a Udine). La Conte-band ha
disputato un girone d’andata a mille all’ora ed è anche
logico che a Roma qualcuno abbia ‘tirato il fiato’.
Ora però, occorre un ultimo
sforzo. Due partite e poi le
vacanze. Per ripartire con
slancio-scudetto nell’anno
che verrà. E il Toro? Come
i cugini bianconeri, è stato
tritato a Padova dal sistemacalcio. Ma, per chi vive in
questa città, questa è una
non-notizia...
Auguri e buone feste a tutti.
Roberto Grossi

pagando il tiratissimo girone
d’andata disputato, ho visto
tutti i bianconeri dare quanto
potevano sino all’ultima goccia d’energia. Nonostante una
prestazione un po’ sottotono
di Pirlo e di Marchisio, due
giganti di questa prima metà
di stagione, nonostante un normale calo fisiologico di Pepe,
che è stato sempre tra i più
generosi, e di Matri che non
ha avuto molti rifornimenti la
Juve poteva anche espugnare la capitale per la seconda
volta. Va bene cosi. Ora però
ci vogliono tre punti.
Milan e Udinese sembrano
al momento le dirette concorrenti al tricolore. Crede
veramente nei friulani? Si
parla molto di un possibile
arrivo di Tevez al Milan.
L’argentino potrebbe spostare gli equilibri del campionato rendendo i rossoneri
ancora più competitivi?
L’Udinese è una realtà del
calcio italiano con la quale
Juve e Milan devono fare
i conti. Ma sia la squadra di Conte che lo squadrone di Allegri hanno armi
più importanti da mettere sul
campo. L’Udinese però ha dalla
sua l’entusiasmo e non ha nulla
da perdere, due componenti

che a volte aiutano a conquistare risultati impensati. Chiaro
che restano favorite la Juve e
il Milan, che con Tevez avrebbe sicuramente un elemento che
può fare la differenza. Ma i punti
in palio sono sempre tre sia che
giochi Tevez, Pato o Robinho,

StadioGoal

Direttore Responsabile
Roberto Grossi
(rgrossi@stadiogoal.it)

Stampa
Sarnub S.p.a.
Cavaglià (Biella)

Una realizzazione

Coordinatore
Gabriele Chiuminatto

‘StadioGoal’
Viene distribuito Venerdi
16 Dicembre in numerosi
incroci stradali di Torino e nei
supermercati della catena
Eurospin. Domenica 18
intorno allo ‘Juventus Stadium’
in occasione della partita
Juventus - Novara

L’unico settimanale sportivo gratuito

ADVReport S.c.a.r.l.
Casa Editrice
Sede Operativa
Corso Agnelli, 66 - Torino
Tel. 011/38.10.777
Fax 011/38.10.775
Sede Legale
C.so Traiano, 24/10 - Torino
Reg. Trib. n° 5762 del
10/09/2009 rilasciata dal
Tribunale di Torino

Hanno collaborato
Bruno Bernardi
Gabriele Cavallaro
Alfonso Fiorentino
Andrea Montanari
Marta Morotti
Erminia Principe
Oscar Serra
Impaginazione e Grafica

Fabrizio Caratto
Fotografie
Bruno Peruzzini

Pubblicità
ADVReport S.c.a.r.l.

tutti attaccanti più o meno dello
stesso valore. Invertendo l’ordine dei fattori il coefficiente
tecnico non cambia. Tocca alla
Juve mantenere il passo che ha
avuto nel girone d’andata.
Erminia Principe

Contatti
redazione@stadiogoal.it
Sito internet
www.stadiogoal.it
Responsabile del trattamento dati
(DLGS 196/2003):
ROBERTO GROSSI

Chiuso in redazione giovedì 15 dicembre alle ore 19

www.StadioGoal.it

18 Dicembre 2011

L’Intervista: Paolo De Paola 3

“Ogni partita è come una finale
Se cala la tensione sono guai”
L’unico settimanale sportivo gratuito

“Conte fa bene a tenere i piedi per terra. È una squadra da completare perchè si fonda ancora troppo sui nervi”
La fumata nera al tavolo della
pace? “Non mi aspettavo
nulla di più”. Senza fronzoli,
netto. Il direttore di Tuttosport
Paolo de Paola, intervistato da
‘Stadiogoal’ non ha dubbi. Ex
vice direttore della Gazzetta
dello Sport, De Paola, da quando è approdato sotto la Mole ha
impresso una linea editoriale
ben chiara, senza risparmiare
critiche ai bianconeri, che nel
recente passato hanno provocato anche dure prese di posizione e polemiche negli anni più
duri del club bianconero. Su
Calciopoli e soprattutto sulla
diatriba Juve-Inter è netto:
“Quello scudetto assegnato
all’Inter, nonostante il chiaro pronunciamento di Palazzi
sulle responsabilità dei nerazzurri, è scandaloso”.
Direttore, cosa è successo
durante il tavolo della pace?
E cosa, invece, doveva succedere?
Una iniziativa ottima nelle
intenzioni, soprattutto di Della
Valle, ma non ha senso se si
tiene fuori una ferita fresca
come Calciopoli. Alla fine tutti
sono rimasti sulle loro posizioni. Poteva essere l’occasione
per parlare di un cambiamento
del calcio - dai campionati da
riformulare ai diritti tv -. Ma,
ripeto, non si può prescindere
da una delle parentesi più nere
della storia calcistica italiana.

Un’occasione persa, dunque?
Non dico questo. Tutti, alla
fine, sono convenuti sui grandi
limiti che hanno caratterizzato
il processo lampo del 2006,
che penalizzò la Juventus, premiando l’Inter. E’ mancato
un documento condiviso che
potesse rappresentare le fondamenta sulle quali ricostruire.
Per capirci: il calcio non può
nascondersi dietro sentenze di
comodo o patteggiamenti.
Con chi ce l’ha?
Anche con la Federcalcio,
commissariata nel 2006 perché protagonista in negativo di
quel periodo storico. Si sono
fatti figli e figliastri e quando Palazzi ha illustrato chiaramente cosa fossa accaduto
la Federcalcio ha scelto di
non decidere. Lasciando tutto
com’era. Una posizione inaccettabile, che dimostra tutta la
sua debolezza, scegliendo la
strada più semplice.
Cosa si aspetta dagli altri protagonisti di questa vicenda?
Un passo indietro. Da parte
di Moratti, sullo scudetto
del 2006 vinto a tavolino, da
Agnelli sulla richiesta danni e
dalla Federcalcio, che acquisisca un po’ di credibilità attraverso un ruolo autorevole e non
da Ponzio Pilato.
Da Calciopoli al campo verde.
La Juventus sta regalando
grandi emozioni ai propri
tifosi. La parola scudetto è
ancora un tabù?
La Juve è ancora una squadra
in costruzione. Conte fa bene

Tavolo della pace:
“ mancato un
“È
documento condiviso per
poter ricostruire. Uno
scandalo lo scudetto del
2006 all’Inter. Moratti
rinunci e Agnelli
faccia un passo
indietro sulla
richiesta
danni. La Figc
non può fare
come Ponzio
Pilato”

PAOLO
DE PAOLA
Direttore
‘TUTTOSPORT’.
Il quotidiano
sportivo torinese
è stato fondato
da Renato
Casalbore
nel 1945
(Nella foto
De Paola è in
compagnia del
presidente della
Fiat John Elkann)

a tenere piedi per terra. Ma in alla Tevez o alla Aguero.
strando di saper esprimere un
questo momento è inutile nega- Un campione ancora inespres- ottimo calcio e lo ha dimore che il tecnico stia compiendo so è certamente Quagliarella. strato contro un’altra granun autentico miracolo.
Potrà essere decisivo durante la de come il Napoli. Chiellini
Addirittura?
seconda fase del campionato?
e compagni non dovranno
Non si possono trascurare le E’ un giocatore che sta ritor- abbassare la guardia.
piccole grandi lacune di questa nando. All’inizio aveva paura, Abbiamo parlato di Calciopoli,
squadra. Le difficoltà di un ma presto sarà decisivo.
ma un’altra polemica è ormai
organico non all’altezza delle Allarghiamo lo sguardo sulle esplosa sotto la Mole. Parliamo
migliori per esempio e di un tre grandi realtà piemontesi: di Padova-Torino...
gruppo che deve ritrovare la Juve, Novara e Toro. Si può Quattordici minuti giocati in
sicurezza in se
parlare a modo quel modo tutto mi sembrano
stesso, dopo due
loro di tre mira- tranne che una partita regolare.
“Ora servono
settimi posti. E’
coli?
Il regolamento parlava chiaro,
rinforzi a
una squadra che
Penso di sì. Il non ci si può nascondere dietro
partire da
si fonda ancora
Novara, venendo un vizio procedurale. Questa
troppo sui nervi.
dalla Lega Pro, non è stata partita regolare.
un centrale
Cosa intende?
ha impattato in Una penalizzazione per il Toro
difensivo.
I ragazzi giocano
modo positivo sulla quale è giusto ritornare.
E un campione
ogni partita come
anche sulla serie Una battuta d’arresto che
in attacco”
fosse una finale.
A. Merito del potrebbe avere ripercussioni
Appena cala legpatron De Salvio, sulla squadra?
germente l’attenzione rischiano uomo caparbio e capace. Il Non penso. Il Toro ha effettuato
di essere beffati, come accadu- Toro finalmente è in carreg- delle scelte di mercato giuto contro una Roma, che si pre- giata dopo gli errori di un presentava da agnello sacrificale. sidente inesperto e un gruppo
Questa grinta necessita di una di collaboratori che
costanza di rendimento
male lo hanno consiCosa consiglierebbe agli gliato. La differenza, “Quagliarella?
esperti di mercato juventini? però, la stanno facenAuspico una immissione ulte- do le guide tecniche, All’inizio aveva
riore di qualità che potrebbe in particolare di Juve paura, presto
sarà decisivo.
arrivare già a gennaio. Il settore e Toro.
che ha bisogno di più alternati- Che partita sarà Contro il
ve valide è la difesa: soprattutto quella tra Juventus e Novara
un centrale difensivo. A centro- Novara?
sarà dura: i
campo, poi, se mancano Vidal, Insidiosissima per i
Pirlo e Marchisio si fatica: l’u- bianconeri, che con bianconeri
nico in grado di poter suben- le matricole hanno faticano con
trare è Pazienza. Infine urge un sempre faticato. Il le matricole”
campionissimo in attacco: uno Novara sta dimo-

ste e Ventura sta dimostrando
di saper parlare con chiarezza
nello spogliatoio e compattare
un gruppo mai così unito verso
un unico obiettivo.
Oscar Serra

“La Juve è un
cantiere. Conte
sta compiendo un
miracolo. Dopo
due settimi posti
non era facile”

18 Dicembre 2011

4 Calciopoli

www.StadioGoal.it

Petrucci, veramente ci credevi?
Il ‘tavolo’ è andato gambe all’aria
L’unico settimanale sportivo gratuito

L’incontro al Coni non ha prodotto esiti. Nessuno ascolta il ‘Capo’. Agnelli continua la guerra ‘legal-giuridica’
La maggior parte dei tifosi
Juventini, la maggior parte degli
addetti ai lavori e la maggior
parte degli osservatori più attenti
delle cose del calcio nostrano, già
sapevano come sarebbe andata
a finire la curiosa vicenda del
tavolo della pace organizzato dal
Presidente del CONI Petrucci:
nulla di fatto. Non poteva essere
diverso, viste le premesse e vista
la distanza tra le varie posizioni. Del resto il calcio autorevole
non esiste più da anni e i palazzi
del potere sportivo sono grigi e
fatiscenti. Probabile che anche
il Presidente della Juve, Andrea
Agnelli, sapesse in cuor suo che
sarebbe andata a finire
così. L’idea di mettersi
attorno ad un tavolo
e provare a parlare
pacificamente delle
varie questioni è

sicuramente una iniziativa utile.
In ogni guerra che si rispetti la
diplomazia deve avere i suoi spazi
di espressione, e anche in questa
occasione lo spazio c’è stato. A
differenza delle guerre vere però,
ossia quelle dove ci sono i morti,
questa è solo una guerra di semplici carte bollate, dunque l’utilità
del tavolo e lo spazio diplomatico possono anche essere messi
legittimamente in discussione da
chi ritiene che parlare proprio
con coloro che i guai li hanno
generati sia filosoficamente errato. Gli striscioni apparsi nelle
scorse settimane allo Juventus
Stadium infatti, erano fin troppo
chiari. Sicuramente questa è una
posizione ideologica rispettabile,
lungimirante e anche molto pragmatica, ma forse per chi è seduto
sulla poltrona della presidenza
del club di Corso Galileo Ferraris
32 c’era l’esigenza di tastare da
vicino il polso degli avversari.
Il faccia a faccia è sempre molto
diverso dalle dichiarazioni a
distanza e dalla corrispondenza,
non vi pare? Alcuni giornalisti
nei giorni scorsi avevano, poco
realisticamente, preannunciato
clamorose e fantasiose svolte/
soluzioni politiche; ma la verità è che al tavolo si è parlato
molto, per cinque ore circa,
a quanto pare anche con un
leggero nervosismo dei partecipanti alla tavolata, e le

posizioni sono rimaste le solite. Il futuro è incerto, la guerra
legal-giuridica di Agnelli continuerà in tutte le sedi, gli accordi
sottobanco non sono possibili
e le soluzioni alla vicenda può
imporle solo la giustizia ordinaria, (sempre ammesso che esista
ancora, perché dopo ciò che si è
visto a Napoli qualche legittimo
dubbio sorge…). Spicca ancora
una volta il vuoto di potere nello

sport, un vero e proprio buco nero
che ha ingoiato il calcio e lo sta
digerendo giorno dopo giorno, tra
pavide incompetenze, personaggi
grotteschi, mistificazioni, inchini
servili al potente di turno, insabbiamenti strategici di specifiche
vicende, media conniventi, ecc.
Alcuni giornalisti birboncelli
hanno anche parlato di panini,
spremute e caffè decaffeinati
portati al tavolo per rifocilla-

re i presenti; ora, non è dato
sapere se questa indiscrezione
sia veritiera o no ma, se così
fosse, il tavolo del chiarimento,
visti anche i ‘pregevoli’ risultati ottenuti, forse è stato più
simile ad un bivacco che ad una
riunione di manager di grandi
aziende. Vi pare?
Antonio Catapano
(www.ju29ro.com)

“E’ stato un incontro molto lungo,
cordiale e corretto, ma devo essere
onesto le scorie di calciopoli sono
ancora molto scottanti e la realtà è che ognuno è rimasto sulle proprie posizioni. Un tentativo non riuscito,
blufferei se non dicessi che mi aspettavo un esito diverso... Sono a posto con la coscienza, la buona volontà
non è stata premiata. Ci penserò bene prima di fare altre riunioni, anche se non vorrei, ce la metterò tutta.
Ora non si dica che sono caduto in un “trappolone” del mondo del calcio”. (Gianni Petrucci, 14-12-2011).
Queste le dichiarazioni del Presidente del CONI, post-tavolo della pace. Un po’ strane però, vista la carriera
del suddetto, che nella sua vita lavorativa si è occupato principalmente di sport… Si aspettava, forse, che
Moratti, il quale fa dell’onestà a tavolino la sua bandiera, rinunciasse serenamente allo scudetto di cartone?
Si aspettava, forse, che Agnelli rinunciasse al ricorso al Tar da 444 milioni di euro per spirito di fratellanza,
dopo 7 anni di pasticci federali, giuridici e non, che hanno portato al condizionamento di interi campionati,
albi d’oro e onorabilità di squadre e persone? Si aspettava, forse, che l’incompetenza strategica dilagante
degli organi di politica sportiva potesse passare inosservata? Un tavolo, un caffè, un sorriso e “chi ha
avuto, ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato, ha dato, scurdámmoce ‘o ppassato, simmo
‘e Napule paisá?”. Ma in realtà il succoso quesito da porsi è: mentre nel corso di tanti tanti
tanti anni il calcio ‘ItaGliano’ collezionava pasticci e ne succedevano di tutti i colori, lui
dov’era? Che mestiere faceva? Di cosa si occupava? Risposta: Segretario Generale della
FIGC, Vicepresidente Esecutivo dell’AS Roma, Presidente del CONI, Commissario
Straordinario dell’Associazione Italiana Arbitri, Commissario Straordinario della
FIGC, ecc, ecc, ecc. La sua carriera è cominciata negli anni ‘70, ed egli conosce
sicuramente molto bene i meandri del labirinto pallonaro d’Italy, eppure, incredibilmente, è deluso dall’esito della riunione. Niente male, no perché, leggendo
le sue parole, qualche lettore disattento avrebbe potuto ipotizzare che fossero
le parole di un uomo venuto da un altro mondo, da un altro tempo, da un’altra
(A destra Gianni Petrucci)
dimensione… o dalla luna. (ant.cat.)

Vengo dalla Luna…

18 Dicembre 2011

Il Punto 5

www.StadioGoal.it

Chiudere l’anno senza sconfitte
E magari in vetta alla classifica
L’unico settimanale sportivo gratuito

Obiettivo possibile per l’unica squadra imbattuta in Europa. Chiellini: “Non ripetiamo gli errori di Roma”
Nell’ennesimo tutto esaurito di
questa stagione, contro il Novara,
la Juventus deve ritrovare la via
della vittoria smarrita – per poco
– all’Olimpico di Roma. Una gara
insidiosa, perchè l’altra faccia piemontese della serie A non è scarsa come alcuni media l’hanno
dipinta. E’ ancora inesperta,
che è diverso. La squadra di
Conte, prima di tuffarsi nel
clima natalizio, ha ancora due partite. Diverse,
molto diverse, tra di
loro. Abbiamo detto del
Novara, poi mercoledì
ecco l’Udinese nel recupero della prima giornata, slittata per l’arcinoto
sciopero di fine agosto.
Per mantenere l’imbattibilità, ma soprattutto la vetta,
è necessario in casa bianconera correggere il tiro rispetto
alla gara di lunedì. In sintesi: fare più attenzione dietro,
dove troppe volte i giallorossi
hanno infilato il coltello come
nel burro. Passi il gol di De
Rossi, con relativa frittata di
Vidal. Non passi però il fallo
da rigore poi buttato al vento
dal Pupone, l’azione successiva di Totti e mischie assortite
vicino a Buffon. In settimana,
Chiellini (nella foto a dx). è
stato chiaro, come sempre gli
capita. Pane al pane, vino al

vino. «Il percorso che abbiamo
intrapreso è quello giusto e dobbiamo continuare così. Per migliorare
e allungare la striscia positiva però,
dobbiamo capire i nostri errori e
infatti già abbiamo rivisto quelli
commessi a Roma. Chiudere l’anno senza sconfitte e da primi in
classifica sarebbe una bella soddisfazione, anche perché manca
davvero poco e sarebbe un peccato
macchiare quanto fatto finora». E
certo, sarebbe sì un peccato. Si è
spremuta, ha sofferto, ha corso e
ha brillato. La Juve fino ad ora
è andata molto oltre le aspettative estive. E non deve
gettare al vento quanto di
buono fatto in pochi giorni, parafrasando uno che
se ne intende di pallone, ovvero Gigi Buffon
(nella foto a sx).
I dati europei parlano chiaro: Del Piero
e compagni, nei campionati di prima fascia,
sono gli unici imbattuti
del Vecchio Continente.
Allargando il raggio di visione anche agli altri tornei, seppur meno rilevanti, ecco che
alla casella zero sconfitte ci
sono anche Porto e Benfica in
Portogallo e Dinamo Kiev in
Ucraina. Campionati diversi.
Molto diversi. Quello che ha
fatto la differenza, per ades-

so, è stato il patto tra squadra e
tecnico. Uno per tutti. Tutti per
uno. Guardate le esultanze ai gol: lì
capirete l’alchimia bianconera.
Paolo Devoti

JUVENTUSNEWS
CONVEGNO Giovedì 15 dicembre, si è svolto

a ‘‘Torino Esposizioni’ il convegno “Dietro alla
curva: l’ultra faccia del calcio
calcio”. Un incontro
organizzato dalla Facoltà di Lingue dell’
dell’Università di Torino (presieduta dal professor Paolo
Bertinetti
Bertinetti, tifosissimo bianconero) e coordinato
dall’antropologa Laura Bonato. Buono il successo di pubblico, soprattutto tra gli studenti
universitari. Nel corso della giornata, in cui si
sono toccati gli aspetti relativi al tifo, organizzato e non, si sono avvicendati numerosi relatori, studiosi anche di altre Università (Genova
e Napoli) giornalisti sportivi e
scrittori. Tra questi ultimi anche
Alberto Rossetto
Rossetto, autore di
“Torino è bianconera
bianconera”, che si
è soffermato sulla presenza (sia
storica che attuale) della Juve
nel tessuto socio-urbanistico
della città.

SANT’ANNA

Il ‘Sant’Anna’ di Torino ha
vissuto un momento importante mercoledì scorso, quando è stato inaugurato il nido fisiologico del Reparto di Neonatologia alla presenza
del Presidente bianconero Andrea Agnelli, suo
cugino John Elkann, Sonia Del Piero, la tifosa
doc Luciana Littizzetto e tanti altri “amici”
dell’ospedale infantile. Una prima tappa del
progetto che porterà all’ampliamento e alla completa ristrutturazione di quest’area. I lavori sono
il frutto di un investimento di quasi 500 mila
euro
euro, ottenuti grazie alle iniziative di raccolta
fondi della Fondazione Crescere Insieme al
Sant’Anna Onlus.

18 Dicembre 2011

Altre di A/Serie B 7

www.StadioGoal.it

Klose-Di Natale, scontro al vertice
Napoli-Roma, chi tornerà grande?
L’unico settimanale sportivo gratuito

Il Milan ospita il Siena e cerca 3 punti dopo il pari a Bologna. Spettacolo assicurato nel derby siciliano
Archiviato il recupero GenoaInter, con il successo 1-0 dei
nerazzurri che ha permesso al gruppo di Ranieri di
raggiungere il sesto posto in
classifica, la 15a giornata propone sfide molto interessanti
soprattutto in chiave primo
posto. Oltre a Juve-Novara,
il programma prevede il bigmatch nel posticipo domenicale delle 20,45, con lo scontro diretto Lazio-Udinese. I
biancazzurri, galvanizzati
dall’insperato passaggio del turno in Europa
League, cercano il
sorpasso contro
Di Natale (nella
foto) e compagni.
Con il Klose di
questi tempi tutto
è possibile, Reja ci
crede e fa bene visto la splendida media realizzativa del
bomber tedesco. Da seguire
con attenzione anche il secondo posticipo domenicale, che
mette di fronte Napoli e Roma.
Gli azzurri ancora alla ricerca
della continuità in campionato, al contrario di quanto successo in Champions, contro
la squadra di Luis Enrique,
dal rendimento in altalena, e
con troppe polemiche interne
da gestire. Su tutti il caso
Borriello, sempre più ai margini del progetto del tecnico

spagnolo. Inevitabile la sua
cessione a gennaio, probabile
destinazione Genova, sponda
rossoblù. Negli anticipi del
sabato impegno interno per
il Milan, che riceve il Siena
di Sannino, e per Chievo e
Fiorentina, impegnate rispettivamente con Cagliari e
Atalanta. Gara delicata soprattutto per i viola, che, nonostante il cambio in panchina,
non riescono a trovare la formula giusta per risalire verso
posizioni più tranquille in graduatoria. Molto interessante si
preannuncia il derby siciliano
Catania-Palermo, mentre in
coda il Cesena di Arrigoni,
reduce dall’insperato successo
alla Favorita contro i rosanero, ospita l’Inter, impegnata nella rincorsa al vertice
della classifica. Parma-Lecce
e Genoa-Bologna sono già
sfide molto importanti per il
proseguio della stagione. A
rischio nuovamente la panchina di Malesani, sempre più
nell’occhio della critica dopo
la tattica troppo rinunciataria
nella gara con l’Inter. Per il
tecnico rossoblù una prova da
non fallire contro una formazione, quella guidata da Pioli,
capace di mettere in difficoltà
prima la Juve in Coppa Italia
e poi il Milan in campionato .
(a.m.)

SERIE B: TORO A MODENA PER IL RISCATTO
Dopo il recupero “farsa” degli ultimi 14 minuti di Padova-Torino,
che non hanno cambiato l’uno a zero del 3 dicembre, in serie B
si gioca il penultimo turno del girone di andata. Per i granata
impegno esterno a Modena contro i gialloblù guidati dall’ex
Agatino Cuttone. Dopo le “comiche” di Padova d’obbligo i 3
punti per ribadire che i granata sono i dominatori del campionato. Rientreranno Parisi, Ogbonna e Bianchi, quasi certa la
conferma di Sgrigna (nella foto), autore di una doppietta contro il Pescara, in attacco e di Stevanovic esterno destro, mentre
Glick e Di Cesare si contendono la maglia da difensore centrale
a fianco dello stesso Ogbonna. L’unica nota positva della partita
“a rate” giocata all’Euganeo arriva dalla presenza in panchina di
tre ragazzi della Primavera: Chiosa, Gatto e Diop. Ventura e Petrachi hanno confermato di essere
comunque attenti ai giovani, di saperli valorizzare nei modi e nei tempi giusti.
Tra le altre sfide di giornata su tutte spicca Reggina-Sassuolo, mentre il Verona, secondo a 4 punti
dal Toro, sarà impegnato nel posticipo di domenica, ore 12,30, a Varese. Il Padova. che ha riconquistato il quarto posto in graduatoria, ospita la Nocerina mentre nel posticipo del lunedì si affronteranno il “lamentoso” Pescara (affermare che i biancazzurri meritassero la vittoria contro i granata è
davvero incredibile!!!!) e la Sampdoria, sempre più in crisi di gioco e di risultati. Per i blucerchiati, a
quali nemmeno la cura Iachini sembra dare i risultati sperati, sarà l’ennesima prova da non fallire,
per non vedere allontanarsi pericolosamente anche la zona play-off.
LEGA SERIE B • 20a GIORNATA
VEN 16 LIVORNO - BRESCIA

20.45

ALBINOLEFFE - GUBBIO
BARI - VICENZA
CROTONE - ASCOLI
EMPOLI - GROSSETO
SAB 17
JUVE STABIA - CITTADELLA
MODENA - TORINO
PADOVA - NOCERINA
REGGINA - SASSUOLO

15.00
15.00
15.00
15.00
15.00
15.00
15.00
15.00

DOM 18 VARESE - VERONA

12.30

LUN 19 PESCARA - SAMPDORIA

20.45

CLASSIFICA 2011/2012
TORINO
VERONA
SASSUOLO
PADOVA
PESCARA
REGGINA
VARESE
GROSSETO
SAMPDORIA
JUVE STABIA
CITTADELLA

41
37
36
34
33
29
27
27
26
25
25

VICENZA
CROTONE
BARI
EMPOLI
LIVORNO
ALBINOLEFFE
BRESCIA
MODENA
GUBBIO
NOCERINA
ASCOLI

PROSSIMO TURNO • 21a GIORNATA
24
24
24
21
20
20
19
17
17
15
12

TORINO - ALBINOLEFFE
ASCOLI - PADOVA
BRESCIA - CROTONE
CITTADELLA - EMPOLI
VEN 6 GUBBIO - BARI
GENNAIO
2012 NOCERINA - PESCARA
SAMPDORIA - VARESE
SASSUOLO - J. STABIA
VICENZA - REGGINA
VERONA - MODENA
GROSSETO - LIVORNO

12.30
15.00
15.00
15.00
15.00
15.00
15.00
15.00
15.00
18.00
20.45

18 Dicembre 2011

8 La Partita

www.StadioGoal.it
L’unico settimanale sportivo gratuito

Juventus-Novara, un altro der
AMARCORD

QUELLA FESTA SCUDETTO
8 GIUGNO 1952

JUVENTUS-NOVARA 3-1
MARCATORI 19° Vivolo, 82°
Muccinelli, 87° Feccia, 88° Parola
JUVENTUS Viola, Corradi, Manente,
Mari, Parola, Piccinini, Muccinelli, Boniperti,
Vivolo, Hansen J. Praest. All. Sarosi
NOVARA Corghi, Corbani, Pombia,
Feccia, De Togni, Baira, Dellacasa, Janda,
Renica, Alberico, Pesaola. All. Varglien

La stagione 1951/52 sarà trionfale per la Juve che conquisterà
il suo 9° titolo di Campione
d’Italia. In estate nessun acquisto di rilievo (l’organico è già
buono), ma arrivano l’ottimo terzino Corradi e i giovani Caprile e
Scaramuzzi. Un “giallo” accompagna i bianconeri ad inizio stagione: a pochi giorni dall’inizio
del torneo viene allontanato l’allenatore Jesse Carver. Per un
paio di giornate la squadra è
affidata all’ex calciatore Luigi
Bertolini, poi l’incarico passa
all’ungherese Sarosi. Juve contro
il Novara da Campione d’Italia,
avendo la matematica certezza del titolo già 7 giorni prima
nonostante la sconfitta contro
l’Inter a Milano (3-2). Il Milan
non ne approfitta ed è staccato
dai bianconeri di 7 punti con 3
giornate da disputare. Per tifosi e
giocatori è una settimana di festa
ma il campionato prosegue e a
Torino arriva il Novara guidato
da un ex bianconero mito degli
anni ‘30: Giovanni Varglien. La
squadra azzurra veleggia nelle
zone alte della classifica anche
se deve fare a meno del suo
fuoriclasse Silvio Piola (infortunato). Ricordiamo che Piola
era un ex avendo disputato con
la Juve i campionati 1945/46 e
46/47 (57 presenze e 26 gol).
Nonostante la Juve non sia concentrata al massimo l’impegno
non manca. D’altronde quan-

do ci sono Boniperti, Hansen
e Praest tutto è più facile. Il
giovane centravanti Vivolo
porta in vantaggio i torinesi al
19°: centro di Mari raccolto da
Hansen che calcia al volo verso
la porta, rimpallo che favorisce
Vivolo ed è gol. Nella ripresa il
Novara cerca di riportarsi sotto
con le folate di Pesaola, Janda e
Dellacasa ma la difesa bianconera imperniata sulla solida coppia
Manente-Piccinini blocca tutto.
Al 75° l’arbitro Marchese si erge
protagonista: calcio d’angolo per
il Novara, esce bloccando il pallone il portiere Viola che viene
contrastato da Janda che sullo
slancio colpisce Viola. Tra i due
nasce un diverbio e l’inflessibile direttore di gara li espelle.
Viola e Janda escono dal campo
spiegandosi e riconciliandosi ma
ormai... All’epoca non esistevano sostituzioni così Viola passa
la sua maglia ad Hansen. Per
lui la porta non è una novità: in
gioventù in Svezia John cercava
di emulare il padre che era un
portiere con notevoli qualità. La
Juve raddoppia con Muccinelli
servito da Praest in profondità:
evita in dribbling due difensori
e segna sull’uscita di Corghi.
Altri 2 gol nel finale: accorcia il
Novara con Feccia che da pochi
passi batte l’incolpevole Hansen.
Ristabilisce le distanze Parola
con una ‘sassata’ su punizione. Al termine applausi per tutti
soprattutto per i neo campioni
che termineranno il torneo con
60 punti (Milan 53, Inter 49). Per
la Juve miglior attacco (98 gol)
e difesa (34 reti in 38 giornate). Hansen capocannoniere con
30. Per il Novara ottimo ottavo
posto e 18 reti di Piola. Una bella
domenica di calcio conclusa
festosamente dall’annuncio allo
stadio che Fausto Coppi aveva
vinto il 35° Giro d’ Italia...
Foto e testi Ermanno Vittorio

Per i bianconeri, dopo il pari di Roma, è fondamentale conquistare 3
punti per mantenere la vetta in vista della prossima sfida a Udine
L’ALLENATORE ANTONIO CONTE (Lecce, 31/7/1969)

JUVENTUS F.C.
PORTIERI 1 Buffon - 13 Manninger - 30 Storari
DIFENSORI 2 Motta - 3 Chiellini - 6 Grosso
11 De Ceglie - 15 Barzagli - 19 Bonucci
26 Lichtsteiner - 33 Sørensen
CENTROCAMPISTI 5 Pazienza - 7 Pepe - 8 Marchisio
17 Elia - 21 Pirlo - 22 Vidal - 24 Giaccherini
27 Krasic - 28 Estigarribia - 34 Marrone
ATTACCANTI 9 Iaquinta - 10 Del Piero
14 Vucinic - 18 Quagliarella
20 Toni - 32 Matri - 38 Amauri

LEGA SERIE A • 16a GIORNATA
SAB 17
DICEMBRE

Nella foto il portiere Hansen battuto dal novarese Feccia

CHIEVO - CAGLIARI
FIORENTINA - ATALANTA
MILAN - SIENA

CATANIA - PALERMO
CESENA - INTER
GENOA - BOLOGNA
DOM 18 JUVENTUS - NOVARA
DICEMBRE
PARMA - LECCE
LAZIO - UDINESE
NAPOLI - ROMA

h. 18.00
h. 20.45
h. 20.45
h. 15.00
h. 15.00
h. 15.00
h. 15.00
h. 15.00
h. 20.45
h. 20.45

Probabilmente non c’era bisogno
del pareggio contro la Roma per
capire che questa Juve ha una
fame sportiva che non si percepiva da anni. Eppure dopo un’occasione persa per certificare l’allungo in classifica, nello spogliatoio
bianconero si è colto subito un
senso di disagio. Come a dire: se
non vinciamo non è che siamo
proprio così contenti. Perfetto
stile Conte, come ha dichiarato
‘capitan futuro’ Marchisio: “Un
po’ di rammarico c’è, volevamo una vittoria, sarebbe stato
il modo migliore per allungare.
Ma un punto a Roma, contro
una squadra data in difficoltà ma
che ha giocato un’ottima partita,
è sempre un buon punto, siamo
sempre primi”. Dopo la perla
in Coppa Italia, sarà ancora una
volta il Principino a prendere per
mano i suoi nella delicata sfida
contro il Novara. Particolare e
da prendere col giusto piglio per
diverse motivazioni. La prima è
che quando la sosta si avvicina

il pericolo di rilassarsi inconsciamente è dietro l’angolo, la seconda è che gli azzurri di Tesser
hanno un disperato bisogno di
punti salvezza e la terza, non da
meno, è che si tratterà pur sempre
di un derby. Ben 55 anni dopo:
un’attesa che Rubino e compagni
non vorranno deludere, dopo il
mezzo passo falso maturato nel
pari casalingo contro il Napoli.
Proprio Marchisio dovrà provare
a raddoppiare la quantità di inserimenti offensivi, vista la squalifica rimediata da Vidal (insieme
a Bonucci). “Io il talento migliore
del campionato? Sono felice e
sereno per questo periodo che sto
vivendo, ma anche per la squadra. Come me ci sono tanti altri
compagni che stanno facendo
bene”. Umiltà a palate, impegno
sul campo e professionalità senza
pari. Marchisio è la Juve di oggi,
senza dimenticare chi in passato
ha contribuito a portare avanti i colori bianconeri. “Gigi ha
fatto una grande parata su Totti e

18 Dicembre 2011

La Partita 9

www.StadioGoal.it
L’unico settimanale sportivo gratuito

rby piemontese dopo 55 anni
Gli azzurri di Tesser propongono un calcio interessante e votato
all’offensiva. Da seguire con attenzione Rubino, bomber ritrovato
anche i difensori sono stati bravi
a completare la respinta - sottolinea Marchisio - È un campione
e lui può pesare tanto nella lotta
allo scudetto. Subire il gol un
minuto dopo aver raggiunto il
pareggio, avrebbe potuto buttarci
giù, sarebbe stato difficile recuperare lo svantaggio. Invece Buffon
ha compiuto una grande parata
che ci ha portato un buon risultato”. Dallo stupendo momento
di forma del portierone bianconero e dal possibile cambio di
modulo, si ripartirà per tenere a
bada il Milan e gli altri inseguitori. Chiellini dovrebbe tornare al centro insieme a Barzagli,
a sinistra è pronto De Ceglie.
Possibili novità anche nella zona
nevralgica del campo: le alternative sono due. Con il 4-3-3
spazio a Giaccherini al posto di
Vidal, altrimenti spazio al 4-23-1 con Marchisio e Pirlo più
arretrati, davanti Pepe, Del Piero
e Estigarribia (o Giaccherini)
con Matri (o Quagliarella) unica

punta. Il Novara qualche sorriso
lo potrà fare guardando all’infermeria che a poco a poco si sta
svuotando. Se Jeda e Morimoto
ce l’avevano fatta in extremis già
per la gara con il Napoli, contro i bianconeri rientreranno in
gruppo anche Meggiorini, che ha
scontato i tre turni di squalifica e
Paci, completamente rimessosi
dopo l’intervento al ginocchio.
Non una corazzata, quella novarese, ma un buon collettivo che
vorrà a tutti i costi ben figurare.
D’altronde il recente impegno
casalingo contro il Cesena ha
detto che al fischio d’inizio si
parte sempre sullo zero a zero.
Poi magari, dopo aver lavorato l’avversario ai fianchi per tre
quarti di gara, un lampo, un colpo
da biliardo. Contro i romagnoli,
non a caso, ci aveva pensato un
certo Claudio Marchisio. E poi
tre giorni dopo la sfida al vertice
con l’altra capolista Udinese.
Gabriele Cavallaro

L’ALLENATORE ATTILIO TESSER (Montebelluna, 10/6/1958)

LA SQUADRA OSPITE
UNA CLASSIFICA BUGIARDA

PORTIERI 1 Ujkani - 31 Fontana - 44 Coser
DIFENSORI 3 Gemiti - 4 Lisuzzo - 5 Ludi
13 Labrin - 13 Cossentino - 14 Morganella
15 Dellafiore - 24 Paci - 28 Garcia - 30 Centurioni
32 Coubronne - 34 Gigliotti
CENTROCAMPISTI 2 Giorgi - 6 Pinardi - 7 Shala
10 Rigoni - 17 Porcari - 18 Marianini
21 Mazzarani - 22 Pesce - 23 Radovanovic
ATTACCANTI 8 Motta - 9 Rubino - 11 Morimoto
20 Granoche - 27 Jeda - 69 Meggiorini

Una classifica negativa che non rende pieno merito ad un tecnico e ad un collettivo che negli ultimi anni ha compiuto l’impresa del salto diretto dalla lega Pro alla serie A. E’ questo il ritratto del Novara di Attilio Tesser, tecnico guru che in Piemonte
ha trovato la sua giusta dimensione dopo alcuni intoppi professionali (vedi Cagliari, con esonero lampo dal recidivo Cellino)
e che oggi, nonostante il penultimo posto in graduatoria, può
vantare un gioco fra i più positivi delle formazioni di coda.
Unico, grande neo nella stagione degli azzurri, la carenza di
vittorie lontane dal Piola. Nel computo dei risultati esterni, le
statistiche dicono 2 pareggi, 5 sconfitte e nessuna vittoria: praticamente un trend che per portare alla salvezza, dovrà presto
essere invertito. Un’impresa titanica però, sarà iniziare da uno
Juventus Stadium più caldo che mai nonostante l’inverno. Per
tentarci, quanto meno, il Novara dovrà iniziare anche a limitare
i danni in difesa, dato che al momento vanta la seconda peggior
retroguardia del campionato con 25 gol subiti. Rientrato Ujkani
dopo il brutto infortunio alla testa, Tesser potrebbe riproporre
la difesa a cinque schierata nell’ultimo turno contro il Napoli,
forte della spinta esterna di Morganella e Gemiti. In mezzo sarà
indispensabile la buona verve dell’unico giocatore in grado di
esaltare il tasso tecnico dei suoi, ovvero Marco Rigoni. Insieme
al numero 10, possibile conferma per Ivan Radovanovic che si
gode il suo momento d’oro: “Sono felice che il mio primo gol
in serie A sia arrivato contro una grande squadra come il Napoli
e sia valso un punto d’oro per la squadra. Ho voluto calciare
la punizione perché avevo delle buone sensazioni e poi si sono
avverate. Dediche? Sono corso ad abbracciare Tesser, perché
mi sta dando quella fiducia che, da quando sono arrivato in
Italia, mi era sempre mancata. E’ stato un gol pesante e sono
felice.” Davanti il tecnico degli
azzurri potrà contare sulla voglia
di riscatto di bomber Meggiorini,
al rientro dopo tre turni di stop
per squalifica, insieme all’esperienza del record man Rubino
(nella foto). Una storia, quella del
capitano del Novara, che molti
media hanno sottolineato come
straordinaria, per aver segnato
in tutte le categorie professionistiche con la stessa maglia. In
un calcio meno dominato dal dio
denaro, sarebbe stata invece una
storia perfettamente normale.
(g.c.)

CLASSIFICA 2011/2012

QUATERNA ARBITRALE

NOVARA

JUVENTUS
UDINESE
MILAN
LAZIO
NAPOLI
PALERMO
INTER
CAGLIARI
ROMA

CATANIA

30
30
28
28
21
20
20
18
18
18

GENOA
PARMA
ATALANTA
FIORENTINA
CHIEVO
BOLOGNA
SIENA

CESENA
NOVARA
LECCE

18
17
16
16
16
15
14
12
11
8

ARBITRO

ANDREA GERVASONI
(Sez. Aia di Mantova)

ASSISTENTI

VIAZZI
LIBERTI

QUARTO UOMO

PINZANI

18 Dicembre 2011

10 Sport Vari - Volley

www.StadioGoal.it

Chieri-Torino, rialzati subito!
Contro Parma è già ‘gara verità’
L’unico settimanale sportivo gratuito

Dopo la trasferta emiliana, le ragazze di Beltrami affronteranno Pavia il 26 dicembre al Ruffini

Il ritorno al Palaruffini, a
meno di sette giorni dalla
vittoria con Modena, stavolta non ha portato punti.
L’esperienza di Pachale,
Turlea, Leggeri o Lehetonen
ha avuto la meglio. Peccato
perché per due set avevamo
intravisto lo stesso Chieri
Torino Volley Club della settimana precedente. Piacenza
ha vinto ed ora è bene voltare
pagina, ripartire. Non solo una
necessità in senso strettamente
sportivo, ma anche un “dovere” imposto dal calendario.
Esattamente come lo scorso
anno il week-end pre-natalizio
prevede la trasferta di Parma.
Appuntamento che arriva
domenica in un momento
delicato. Perché come ampiamente prevedibile Pesaro si
sta progressivamente staccando dalla zona salvezza e
con soltanto Pavia alle spalle
c’è di nuovo bisogno di uno
scossone alla graduatoria. La
partita del Palaraschi (fischio
d’inizio ore 18) visibile via
web su Sportube.tv arriva
dunque nel momento più indicato. Se l’anno scorso quando
si trattava di A2, era per definizione il big match, stavolta è
un incontro non fondamentale,
ma che comunque ha il suo bel
peso. La formazione allenata
da Radogna infatti è una delle
concorrenti per la salvezza.

Punti importanti
in palio. Come del
resto lo saranno
quelli della settimana successiva.
Nel giorno di Santo
Stefano
infatti
il Chieri Torino
Volley Club ospiterà Pavia, ultimo
incontro casalingo del 2011 visto
che l’anno solare
si concluderà a
Pesaro il 29 dicembre.
Insomma
prima che si arrivi a capodanno
Sorokaite (nella
foto) e compagne
vivranno un periodo molto intenso. Sperando che
anche dall’infermeria arrivino
buone notizie. Coach Beltrami
infatti almeno per la partita
di Parma dovrà continuare a
fare a meno di Zetova, dopo
che nei giorni scorsi anche le
condizioni di Saskia Hippe
non erano propriamente ottimali. Motivi per cui contro
Piacenza è andata in onda la
stessa formazione che era riuscita a sconfiggere Modena
con Pavlovic pronta a vestire
i panni di opposto e Corvese a
coadiuvare capitan Borgogno
nella corsia centrale. Chissà
se anche contro Parma verrà

9ª GIORNATA 18/12/2011 - ORE 18
BUSTO ARSIZIO
URBINO
VILLA CORTESE
NOVARA
PESARO
BERGAMO
PAVIA
MODENA
PIACENZA
CONEGLIANO
PARMA
CHIERI TORINO
10ª GIORNATA 26/12/2011 - ORE 18
MODENA
VILLA CORTESE
BUSTO ARSIZIO
BERGAMO
CHIERI TORINO
PAVIA
CONEGLIANO
PESARO
URBINO
PIACENZA
NOVARA
PARMA

GIAVENO VOLLEY

VALENTINA CESTER: “AVANTI COSÌ”

mantenuto questo tipo di assetto? Ovviamente lo scoprire al
Palaraschi contro una squadra
che rispetto alla scorsa stagione ha cambiato molto, quasi
tutto. Dall’allenatore alle giocatrici. Solo tre atlete in rosa
tra quelle che hanno conquistato la promozione. Occhio
all’opposta colombiana Pino
Kenny Moreno, top scorer
del campionato. Al momento
la classifica dà ragione alle
parmigiane che hanno
dieci punti all’attivo, ma
in casa Chieri Torino
Volley Club forte è il

desiderio di riscatto. Anche
perché la zona salvezza dista
appena due passi e dalla settimana prossima le biancoblu tornano al Palaruffini con
l’attuale fanalino di coda del
torneo. Insomma un Santo
Stefano da vivere a bordo
campo. L’appuntamento è fissato per le ore 18. L’apporto
del pubblico, come sempre,
sarà fondamentale e decisivo.

BENEFICENZA

TANTI ‘BABBI NATALE’
PER IL REGINA MARGHERITA

CLASSIFICA A1
BUSTO ARSIZIO

24

VILLA CORTESE

23

URBINO

22

BERGAMO

14

MODENA

12

PIACENZA

11

PARMA

10

NOVARA

8

CONEGLIANO

6

CHIERI TORINO

4

PESARO

3

PAVIA

1

Chieri Torino Volley Club e Idea Vip
a favore della fondazione ‘Forma’
La ribalta televisiva di Chieri
Torino Volley Club - Rebecchi
Nordmeccanica Piacenza è stata
l’occasione, sabato scorso, per
lanciare l’iniziativa al Palaruffini
dei costumi di Babbo Natale a 5
euro. Il ricavato della vendita dei
costumi benefici è andato in favore
della fondazione ‘Forma’ che supporta l’ospedale infantile di Torino
‘Regina Margherita’.
Il Chieri Torino Volley Club ed Idea
Vip, promotrice dell’iniziativa,
intendono calorosamente
ringraziare tutti i tifosi che
hanno aderito all’invito sostenendo la
causa benefica.

Continua l’eccellente momento in casa Banca Reale Yoyogurt
Giaveno. Le ragazze di coach Napolitano, infatti, nell’ultimo turno
di campionato hanno espugnato l’insidioso campo di Pontecagnano.
Una vittoria che alimenta il primato della compagine piemontese, un
successo (1-3, ndr) che permette alle torinesi di mantenere il primo
posto in classifica. In merito abbiamo sentito Valentina Cester
(nella foto), schiacciatrice nativa di San Donà di Piave, nonché
talento cristallino 23enne: “Non mi aspettavo una partenza così
brillante – afferma la veneta – stiamo ottenendo risultati importanti. Merito dello staff tecnico e di un gruppo affiatato che si
applica per raggiungere obiettivi significativi. Il torneo è ancora
lungo, ma stiamo percorrendo il giusto cammino”.
La vittoria, si sa, è l’unico modo che ti consente di acquisire
la cosiddetta “mentalità vincente”. Anche su questo argomento Valentina ha le idee chiare: “Quando riesci a ottenere un
filotto di successi significa che il gruppo mentalmente è nelle
condizioni di poter fare le miglior cose. Non è facile imporsi
con questo rendimento, speriamo di poter conservare questa
continuità di prestazioni fino alla fine”.
Citavamo lo staff tecnico e, nello specifico, coach Bruno
Napolitano: “E’ un grandissimo allenatore. Al di là del suo
curriculum che parla chiaro è un tecnico davvero preparato.
Il suo più grande pregio? Sa leggere in maniera ottimale le
partite. D’altra parte la nostra classifica non mente”.
Nelle fila giavenesi milita la capitana Nicoletta Luciani, un esempio sia per le ragazze che compongono il team che per l’intero
club: “E’ una persona eccezionale. Ogni giorno è a disposizione di tutti. In campo dimostra costantemente di essere
una grandissima campionessa. E’ un modello da imitare, un
punto di riferimento per tutte noi”.
Infine, un pensiero personale per il prosieguo della stagione: “Il mio
obiettivo è quello di migliorarmi. Ho la fortuna di giocare in
una società ben strutturata composta da giocatrici di assoluto
spessore. Posso solamente imparare da loro”.
Ventitré anni di pura maturità. Il piatto è servito. Adesso non resta
che trovare la giusta continuità, a partire dall’impegno casalingo di
domenica contro Frosinone.

12ª GIORNATA

DOMENICA 18/12/2011
SAN VITO
SANTA CROCE
S. SEVERINO
CASALMAGGIORE
PONTECAGNANO
BUSNAGO
GIAVENO
FROSINONE
FORLÌ
SOVERATO
LORETO
FONTANELLATO
MATERA
MONTICHIARI
CREAMA
SALA CONSILINA

CLASSIFICA
GIAVENO
LORETO
CREMA
CASALMAGGIORE
SANTA CROCE
MONTICHIARI
BUSNAGO
FROSINONE
FONTANELLATO
SOVERATO

SALA CONSILINA
S. SEVERINO
PONTECAGNANO
SAN VITO

FORLÌ
MATERA

29
27
26
24
23
19
18
16
14
14
14
9
9
9
4
3

www.StadioGoal.it

18 Dicembre 2011

Sport Vari - Hockey Ghiaccio/Pallanuoto 11

“Penalizzati da tanti infortuni
Ma il nostro obiettivo non cambia”
L’unico settimanale sportivo gratuito

Intervista esclusiva a Trevor Johnson, capitano dell’ H.C. Valpe: “Che onore indossare questa fascia”

Alla seconda stagione a Torre
Pellice dopo due anni ad Asiago
e uno a Bolzano, Trevor Johnson
è stato eletto ad inizio stagione nuovo capitano della Valpe.
Come vivi questo ruolo? “Per
me è un grande onore, ho preso
questa responsabilità molto
seriamente e sono orgoglioso
di vestire questa maglia. Credo
che essere un leader quando le
cose vanno bene sia facile, in
questo momento la cosa migliore che possa fare è dare l’esempio ai miei compagni rimanendo
sempre positivo e trasmettere ai
nuovi giocatori cosa significa
indossare la divisa della Valpe”.
In effetti le cose non stanno
andando nel verso giusto, che
idea ti sei fatto? “In queste
prime 23 giornate abbiamo
dovuto affrontare molte difficoltà e siamo a pochi punti dal
centro classifica. Io credo che
il problema più grosso siano gli
infortuni perché abbiamo perso
il nostro giocatore più forte,
Kevin Regan, per due mesi e
per oltre un mese due attaccanti
importanti come Huddy e Frigo.
Questo ha caricato i giovani
di responsabilità che non sono
abituati a prendere, ma servirà
loro per crescere e per noi sarà
un grande aiuto”.
Però a questo punto della stagione gli obiettivi sono cambiati…
”Il nostro obiettivo è sempre lo

REGALIDEA TORINO ’81
SABATO IMPEGNO ESTERNO A PADOVA
Mercoledì turno casalingo alla Monumentale contro Como

stesso, anche se per i nostri tifosi
sarà dura crederlo. Puntiamo a
vincere lo scudetto perché credo
che possiamo creare difficoltà ad
ogni avversario se recupereremo
la forma migliore”.
Cominciando questa sera contro
il Renon, squadra che evoca bei
ricordi. “Sarà una gara importante tra due squadre in crescita ma
noi abbiamo bisogno di questi
tre punti per risalire la classifica.
C’è una grande rivalità tra noi,
credo che loro abbiano ancora
il dente avvelenato dalla scorsa
stagione”.
Ormai gli avversari li avete
affrontati tutti più volte, secondo

te quali sono le avversarie
più forti? “Direi che le due
squadre più attrezzate sono
senza dubbio il Val Pusteria e
il Bolzano”.
Giacomo Meinardi

25ª GIORNATA 17/12/2011
ALLEGHE

VAL PUSTERIA

H.C. VALPELLICE

RENON

ASIAGO

CORTINA

VIPITENO

BOLZANO

PONTEBBA

FASSA

Dopo il brillante successo di Trieste,
nuovo impegno esterno per la
Regalidea Torino ‘81 che sabato sarà
di scena a Padova, ore 18,30, contro
il Plebiscito nella quinta giornata del
campionato di Serie A2 maschile. Per
i ragazzi di Risso, primi in classifica,
l’ennesimo banco di prova dopo un
inizio di stagione molto positivo. I gialloblù torneranno alla
piscina Stadio Monumentale nel turno infrasettimanale, previsto per mercoledì 21, quando ospiteranno, inizio ore 21, il
Como Nuoto. Definiti intanto i 4 gironi di Coppa Italia, previsti
con formula di sole gara di andata.
La Regalidea Torino ’81 sarà impegnata nel gruppo B con Brescia,
Florentia e Sport Management. Le gare si svolgeranno dal 13 al 15
gennaio Passano al secondo turno della prima fase, previsto dal 20
al 22 gennaio, le prime tre di ogni raggruppamento
CLASSIFICA
REGALIDEA TORINO ‘81
PALLANUOTO BRESCIA
COMO NUOTO
S.C. QUINTO
PALLANUOTO TRIESTE
PRESIDENT BOLOGNA
R.N. IMPERIA 57
R.N. SORI
SPORT MANAGEMENT
C.S. PLEBISCITO ALTA
NUOTO BERGAMO ALTA
CHIAVARI NUOTO

5ª GIORNATA

10
10
9
7
6
6
6
4
4
3
3
1

SABATO 17/12/2011
PALLANUOTO BRESCIA
PALLANUOTO TRIESTE
SC QUINTO
CHIAVARI NUOTO
RN SORI
SPORT MANAGEMENT
CS PLEBISCITO PD
REGALIDEA TORINO 81
COMO NUOTO
RN IMPERIA 57
PRESIDENT BOLOGNA
NUOTO BERGAMO ALTA

6ª GIORNATA

MERCOLEDI 21/12/2011
PALLANUOTO TRIESTE
CS PLEBISCITO PD
RN IMPERIA 57
SC QUINTO
REGALIDEA TORINO 81
COMO NUOTO
NUOTO BERGAMO ALTA
PALLANUOTO BRESCIA
SPORT MANAGEMENT
PRESIDENT BOLOGNA
CHIAVARI NUOTO
RN SORI

12

18 Dicembre 2011

www.StadioGoal.it

Eventi a Torino

L’unico settimanale sportivo gratuito

Nelle Festività una ‘Mole’ di spettacoli

Fra i grandi protagonisti ‘Ale e Franz’

Il duo comico al Teatro Colosseo con ‘Aria Precaria’. E inoltre Nichetti, Montesano, Dapporto e tanti altri...
C’è chi approfitta delle feste
per partire ed andare a rilassarsi altrove e chi invece decide
di rimanere a casa e godersi il
meritato riposo nella propria
città. E a Torino, di sicuro, non
mancano le cose da fare. Il teatro, ad esempio, propone anche
nel periodo natalizio, una grande varietà di spettacoli. Prima
tra tutti, in scena all’Alfieri
fino al 18 dicembre, la pièce
che ha divertito tutta Europa.
La versione italiana, che si
intitola ‘La verità’, è diretta
da Maurizio Nichetti e il testo
originale è di Forian Zeller.
Nel cast attori vecchi e nuovi
come Massimo Dapporto e
Antonella Elia. Sempre per
chi ha voglia di divertirsi, al
Colosseo sbarcano due grandi
della comicità nostrana: Ale e
Franz con ‘Aria Precaria’,
restano in scena sempre fino
al 18 dicembre. Dal 17 al 23,
invece, due autori d’eccezione
come Fruttero e Gramellini
portano sul palcoscenico dell’
Astra la ‘Storia d’Italia’ in
150 date tratto dai loro “raccontini” che da marzo del
2011 vengono pubblicati su
La Stampa e in cui si parla
appunto della storia del nostro
paese per aneddoti riguardanti
i pregi e i difetti dello Stivale.

ALTRI APPUNTAMENTI
Ale e Franz
sul palco
con il loro
spettacolo
“Aria Precaria”

Sbarcano nell’anno nuovo, a
partire dal 20 dicembre due
spettacoli diversi tra loro, per
genere ed intensità, ma che
hanno tutti e due un grande
fascino. ‘Arsenico e vecchi
merletti’ al teatro Erba, con
la regia di Giancarlo Zanetti,
rimane in scena fino al 15
gennaio e Il lago dei cigni,
al Colosseo, interpretato dalla
compagnia di balletto russa,
rimarrà in Italia due sole sera-

te. Un autore storico ormai per
il panorama teatrale italiano,
come Paolo Poli, ha scritto
dirige ed interpreta ‘Il mare’,
a Torino al teatro Carignano
dal 27 dicembre all’8 di gennaio. Sempre in scena dal 27
all’8, ‘I connessi sposi’, di
Lorenzo Tessitore con la
regia di Claudio Insegno al
teatro Cardinal Massaia.
La sera prima di Capodanno,
invece, all’Alfieri, Enrico

Montesano, autore, regista
ed interprete, si cimenta con
‘Il canto del cigno’, fino alla
fine della prima settimana del
2012. Insomma, un calendario
ricco e variegato, che soddisfa
ogni tipo di gusto e pubblico,
che non lascia spazio alla noia
da divano e che offre una valida alternativa ai soliti cenoni e
controcenoni di cui, dopo un
po’, non se ne può più.
Marta Morotti

Da non perdere

‘WHITE GOSPEL GROUP’ AL ‘MASSAIA’
20 dicembre, ore 21, nella cornice raccolta e famigliare del
Teatro Cardinal Massaia, il
‘White Gospel Group’ darà
vita ad un concerto, della
durata di circa due ore, che
vedrà sul palco venti cantanti,
accompagnati rigorosamente
dal vivo da incredibili musicisti, diretti dall’anima del gruppo, il direttore d’orchestra
Enrico Rossotto. Un repertorio vasto, che spazierà dalle
classiche “Joy the World”, “Oh Happy Day” e “Oh, come
all ye faithful” ai ritmi più moderni, con la rivisitazione
in chiave gospel di recenti successi della musica leggera
ed hip hop.

GTT, TRAM-SHOW
Il 18 dicembre 2011 - ore
16.30 piazza Castello di
fronte al Teatro Regio,
con ingresso libero, va
in scena ‘Famiglia in
movimento’, spettacolo
singolare dal momento
che gli attori hanno un palcoscenico d’eccezione: un tram
della GTT. La drammaturgia è di Emiliano Poddi, l’idea
di Luciano Filicetti, la regia di Carlo Rongaglia e gli interpreti, solo due, sono Enrico Dusio e Francesca Porrini.

INSERTO QUINDICINALE GRATUITO
SUL MONDO DELLE QUATTRO RUOTE
ANNO 1 - NUMERO 23

AUDI A4 AVANT 2.0 TDI DPF

BMW X3 3.0 D FUTURA AUTOMATIK

07/2008

02/2005

06/2007

BIANCO
PERLA

KM
99.500

NERO
METALLIZ.

CLIMA
AUTOMATICO

CAMBIO
AUTOMATICO

CERCHI 19’’

INTERNI
IN PELLE

INTERNI
IN PELLE

€ 22.900

€ 16.900

BMW 118 D DPF

NAVIGATORE

FIAT 124 SPIDER 2.0 AMERICA
03/2008

06/1979

KM
26.000

KM
54.000

CAMBIO
AUTOMATICO

AZZURRO
METALLIZ.

NAVIGATORE

€ 19.950

BMW 330 D DPF CABRIO FUTURA

SENSORI DI
PARCHEGGIO

MINI COOPER CHILI

INTERNI
IN PELLE
NAVIGATORE

€ 27.400
FIAT PANDA 1.2 EMOTION
03/2010
KM
13.000
NERO
METALLIZ.
CERCHI
IN LEGA

DA AMATORE

€ 11.400

€ 8.400

JEEP WRANGLER 4.0 SPORT

CLIMA
AUTOMATICO

BMW 320 D DPF TOURING

06/2007
KM
67.000

01/2003

09/2007

NERO
METALLIZ.

NERO
METALLIZ.

BI COLORE
NERO-BIANCO

HARD TOP

FULL
OTIONAL

FULL
OTIONAL

CRUISE
CONTROL
CLIMA

€ 11.800

€ 12.400

TOYOTA RAV 4 GPL

VOLKSWAGEN GOLF 2.0 TDI

OPEL ANTARA 2.0 CDTI 4X4 COSMO

12/1996

02/2009

GRIGIO
METALLIZ.

BLU PETROL
METALLIZ.

04/2007
KM
52.000

CLIMA

DPF
HIGHLINE

CAMBIO
AUTOMATICO

FULL
OTIONAL

INTERNI
IN PELLE

IMPIANTO
GPL

€ 4.500

€ 15.950

€ 16.400

€ 17.700

CRUISE
CONTROL


Documenti correlati


Documento PDF stadio goal 10 09 2011
Documento PDF stadio goal 23 06 2011
Documento PDF stadio goal 21 09 2011
Documento PDF stadio goal 29 07 2011
Documento PDF stadio goal 17 06 2011
Documento PDF stadio goal 03 06 2011


Parole chiave correlate