File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



STADIO GOAL 21 09 2011 .pdf



Nome del file originale: STADIO GOAL 21-09-2011.pdf

Questo documento in formato PDF 1.4 è stato generato da Adobe InDesign CS5 (7.0) / Adobe PDF Library 9.9, ed è stato inviato su file-pdf.it il 01/06/2018 alle 03:11, dall'indirizzo IP 94.167.x.x. La pagina di download del file è stata vista 674 volte.
Dimensione del file: 9.7 MB (16 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


StadioGoal
L’unico settimanale sportivo gratuito

vota antonio

Copia Omaggio

WWW.STADIOGOAL.IT

ANNO IX
N° 407 del 21 Settembre 2011

rispettato, temuto, ascoltato. il condottiero della
‘signora’ è il protagonista di questo inizio stagione

-9

.2
ag

p

all’interno
calciopoli

6

Novità clamorose in arrivo.
Altre intercettazioni
scottanti in mano
alla difesa di Moggi

VS
MERCOLEDI
ore 20.45

il resto della a
Allegri, è già tempo di riscatto
10
Mazzarri cerca continuità

altri
sport
Sotto la Mole

...e dintorni

orienteering

Il 1° ottobre nel salotto sabaudo

Cartine topografiche e
gara-viaggio nella storia

11

hockey ghiaccio
Sabato riparte il campionato

Valpellice scatenata sul
12
mercato e decisa a stupire

CHIERI VOLLEY

Al via la campagna abbonamenti

L’obiettivo primario
è coinvolgere Torino

Massimo Giletti

il popolare conduttore tv, tifosissimo bianconero:
“Juve, credici: l’occasione è unica. non vedo squadre
invincibili, lo scudetto è alla nostra portata!”

pa
g.
4

l’esclusiva CON...

cultura&spettacoli
La coppia Dapporto-Boccoli
al Teatro Alfieri
15

14

21 Settembre 2011

2 Tre Domande a BB

www.StadioGoal.it

“Conte ha rinnovato l’ambiente
In campo con spirito diverso”
L’unico settimanale sportivo gratuito

Visto da
Bruna

“Il tecnico si è fatto capire da tutti. La squadra ha assimilato i concetti. Lo stadio? Un valore aggiunto”
Nella foto
Andrea Barzagli,
‘muro’ difensivo.
A destra
l’allenatore
bianconero
Antonio Conte

Bruno Bernardi, la
Juve è a punteggio
pieno in classifica dopo
due turni. Un avvio
brillante
quello degli uomini guidati da
Antonio Conte,
che comunque
possono ancora
migliorare tantissimo. Quali
sono, a suo avviso, i pro e i contro
che ha riscontrato
sin qui nella squadra
bianconera?
I pro sono molti di più
che i contro per una
Juventus che ha assimilato prima del previsto
sia il concetto tattico
del 4-2-4 variabile ed
elastico di Antonio
Conte, sia lo spirito
dell’allenatore per il
quale l’ambiente bianconero non ha segreti.
Dico questo non tanto
alla luce delle due vittorie conquistate in campionato ma del comportamento
dei giocatori. Pressing alto,
voglia di far gol e
di cercarlo attraverso la manovra avvolgente

e piacere di offrire al pubblico, sia in casa che fuori, calcio-spettacolo. I contro sono
stati per ora molto pochi e
riguardano la messa a punto
dei reparti che debbono stare
corti a protezione sia della
fase offensiva che dell’aspetto
difensivo. Ci sono ampi margini di miglioramento che con
l’applicazione, il sacrificio e
la fame di vittorie, dovrebbero essere colmati. Andare
nei dettagli, per ora, è inutile:
ogni juventino ha il dovere di
concorrere a colmare quel gap
nei confronti delle concorrenti
che l’anno scorso le avevano
inflitto un distacco esagerato.
Il nuovo stadio ha già ospitato l’inaugurazione e la
prima partita ufficiale. Lei
che ha vissuto dentro il catino entrambe gli eventi ci racconta le sue sensazioni?
Lo abbiamo definito il dodicesimo uomo e questo stadio all’inglese sicuramente
diventerà un valore aggiunto. Consente al pubblico di
‘leggere’ bene la partita e
fa sentire il... fiato sul collo
agli avversari e l’incitamento
alla squadra. Incitamento che
nel vecchio Delle Alpi veniva disperso da una pista che
teneva troppo lontana la gente
e miniaturizzava la visione
dell’insieme e dei singoli pro-

L’Editoriale del Direttore
‘Vota
Antonio,
Vota
Antonio!”. Uno dei pezzi
comici più riusciti nella
storia del cinema italiano
apre la copertina del nostro
settimanale. Antonio, ovviamente, è Conte: il condottiero chiamato a far risorgere
la nuova Juve dalle ceneri
delle ultime due avvilenti e
tristissime stagioni.
‘Gli onorevoli’ era il titolo
del film in questione.
E onorevole (ma in senso
buono, di questi tempi è
meglio speficificarlo) è
anche l’ex capitano di centomila battaglie bianconere.
Nel senso che il salentino ha
l’autorità giusta e il carisma
ideale per farsi ascoltare

da tutto il gruppo, medici e
magazzinieri compresi.
Curve e tribune lo adorano,
i calciatori lo seguono (e
lo temono), i dirigenti lo
apprezzano, i mass-media lo
rispettano.
Per ora non si può, onestamente, chiedergli di più.
Sembra di vederlo sui prati
di Vinovo: megafono in
mano e, con la giusta faccia
incazzosa, richiami a non
finire per tenere la tensione
sempre altissima.
I momenti bui arriveranno,
ci mancherebbe, ma Conte,
che non è un pivellino, lo sa
benissimo.
Tant’è che non perde occasione per ricordare all’inte-

tagonisti della partita. Tutto
è migliorabile e sicuramente
la società provvederà a far
si che gli spettatori trovino
sempre migliore conforto, sia
nel momento in cui aspettano
la partita, sia durante la medesima. Lo stadio che ci voleva
per la storia della Juventus, per
la storia di Torino che proprio
quest’anno celebra i 150 anni
dell’Unità d’Italia.
Mercoledì sera è in programma Juve-Bologna. Sulla
carta un incontro facile per
i bianconeri, primi in classifica contro i felsinei ancora
fermi al palo. Ma il ricordo
della stagione scorsa (secca
sconfitta per due a zero con
doppietta di Di Vaio) non è
dei più confortanti…
Il Bologna non ha avuto un
avvio di campionato brillante ma è sempre un avversario da prendere con le molle.

Il ricordo di quella sconfitta
brucia ancora ed è la testimonianza delle smagliature che la
squadra all’epoca accusava tra
centrocampo e retroguardia.
Di Vaio andò a nozze quel
pomeriggio, segnò un gol circondato da ben 4 avveresri.
Inammissibile. L’attuale Juve
non ha più quel problema perché ha disegnato i quattro
della linea arretrata in sintonia con gli altri reparti
in maniera che gli avversai non trovino… autostrade a disposizione.
Si gioca in un modo
diverso, con uno spirito diverso, con una
grinta diversa. E’ una
Juve che ha capito che
la continuità può essere l’arma decisiva,
l’arma vincente.

StadioGoal

Direttore Responsabile
Roberto Grossi
(rgrossi@stadiogoal.it)

Una realizzazione

Coordinatore Editoriale
Gabriele Chiuminatto

L’unico settimanale sportivo gratuito

ro pianeta che gravita intorno alla ‘Vechia Signora’ che
è meglio evitare voli pindarici ed è vivamente consigliato
tenere i piedi ben piantati
per terra.
Perché troppe sono state
le delusioni patite dai tifosi juventini negli ultimi 24
mesi (e aggiungete ‘calciopoli’, di cui trattiamo a parte
all’interno del giornale).
Il mitico Totò, ricordate,
si affidava ad Antonio La
Trippa. Dopo tanto digiuno
i tifosi bianconeri aspettano il momento giusto per
farsi una grande abbuffata.
A costo di fare indigestione.
Ma senza fretta.
Roberto Grossi

ADVReport S.c.a.r.l.
Casa Editrice
Sede Operativa
Corso Agnelli, 66 - Torino
Tel. 011/38.10.777
Fax 011/38.10.775
Sede Legale
C.so Traiano, 24/10 - Torino
Reg. Trib. n° 5762 del
10/09/2009 rilasciata dal
Tribunale di Torino

Erminia Principe

Hanno collaborato
Bruno Bernardi
Gabriele Cavallaro
Mauro Costanzo
Giacomo Meinardi
Andrea Montanari
Marta Morotti
Erminia Principe
Oscar Serra
Ermanno Vittorio
Impaginazione e Grafica

Fabrizio Caratto

Segreteria di Redazione
Renata Quilici

Fotografie
Bruno Peruzzini
Pubblicità
ADVReport S.c.a.r.l.
Stampa
Sarnub S.p.a.
StadioGoal è distribuito
Mercoledi 21/09 in numerosi
incroci cittadini, supermercati
della catena Eurospin e davanti
allo ‘Juventus Stadium’ in
occasione della partita
Juventus-Bologna
(mappa su www.stadiogoal.it)
Contatti
info@stadiogoal.it
redazione@stadiogoal.it
Responsabile del trattamento dati
ai sensi del (DLGS 196/2003):
ROBERTO GROSSI

Chiuso in redazione martedi 20/09 ore 18.00

21 Settembre 2011

Punto Juve 3

www.StadioGoal.it

Vietato avere troppa fretta
Ma la musica adesso è cambiata
L’unico settimanale sportivo gratuito

Cinque reti realizzate e una soltanto (su rigore) al passivo. Che differenza con la Juve delneriana...
Qui a fianco
Andrea Pirlo,
protagonista
assoluto di
questo inizio
stagione

Due vittorie in due partite:
questo sì che è un grande inizio. Un avvio di campionato che i tifosi della Juventus
sognavano, per dare un segnale a tutto il resto della serie
A. La squadra bianconera c’è,
è viva e vegeta, e nei primi
due match l’ha dimostrato.
Cinque reti fatte, una subita, peraltro quest’ultima a 90°
già ampiamente scoccato e su
calcio di rigore. Numeri che
sorridono ad Antonio Conte,
che sta dimostrando di aver
lavorato bene, fino ad ora.
Nella passata stagione, dopo il
primo doppio turno, Del Piero
e compagni avevano solo un
punto: sconfitta 1-0 a Bari,
pareggio pirotecnico 3-3 contro la Sampdoria. La musica
è cambiata. Molto diversa da
quella delneriana. La Juve di
ieri ballava in difesa. Questa
no. Parma: nessun vero tiro
in porta degli emiliani, rigore
escluso. Stessa cosa a Siena:
Calaiò e soci hanno sbattuto ripetutamente contro la
muraglia eretta da Chiellini,
Barzagli e nella seconda frazione da Bonucci. Due indizi
cominciano a fare una prova. Il
terzo deve arrivare dal match
contro il Bologna, squadra che
è uscita a differenza dei bianconeri con le ossa completamente rotte da queste due

prime settimane di campionato. Fiorentina e Lecce: zero
punti, zero gol fatti, quattro
subiti. La gestione Bisoli non
sta portando effetto. Al di
là del ko del Franchi, che ci
può stare perchè il terreno di
gioco dei gigliati è sempre
difficile, è invece inspiegabile
il ko interno contro i salentini. Un risultato forse troppo
pesante per quanto visto al
Dall’Ara, anche se i giallorossi
non hanno rubato niente. Anzi.
Per i felsinei il match dello
Juventus Stadium è il peggiore
che potesse capitare in questo
momento. Anche se nel calcio
non si sa mai. Che gara sarà?
Un match a senso unico, dicono il 99 per cento degli addetti
ai lavori. Juventus tutta nella
metà campo del Bologna. Ma
attenzione al contropiede degli
ospiti, che nella passata stagione hanno vinto 2-0 all’Olimpico con doppietta di uno
scatenato Marco Di Vaio. E la
ricetta fu proprio palla lunga
e contropiede. La Juve lo sa,
il Bologna giocherà come il
Siena, per lo 0-0 o comunque
optando per le azioni di rimessa. Conte dovrà far capire alla
squadra che in match come
questi bisogna avere pazienza: mai farsi prendere dalla
frenesia del tutto e subito. Le
partite si vincono alla distan-

za, con i cambi oppure negli
ultimi minuti. Il calcio, da
sempre, è questo. Una cosa è
certa, però. L’influenza del
nuovo stadio è una base
dalla quale la Juve parte,
con uno spirito combattivo nuovo rispetto
al passato. Per questo i bianconeri, tra
le mura amiche,
saranno sempre
favoriti. Che si
giochi contro il
Bologna o contro il Milan.
Paolo Devoti

Un’esultanza
del bomber
Alessandro
Matri, a segno
nell’ultima
trasferta in quel
di Siena

21 Settembre 2011

4 L’Esclusiva - Massimo Giletti

www.StadioGoal.it

“L’occasione è davvero unica
Il tricolore? Non è utopia”
L’unico settimanale sportivo gratuito

Il conduttore tv: “Abbiamo il vantaggio di non disputare le coppe e non vedo squadre ammazza-campionato”
Torinese doc, juventino fino “con gli attributi” in campo.
al midollo. Massimo Giletti, Certo è presto per lasciarsi
49 anni, tra i volti più noti andare a giudizi affrettati, ma
del piccolo schermo, si gode i desideri – almeno per ora –
la sua Juve, capace di vincere pare siano stati esauditi.
due partite consecutive e in Giletti, contento di queste
grado finalmente di far tornare due vittorie?
l’entusiasmo in un ambiente La strada è ancora molto
ormai assuefatto
lunga, non doballe delusioni.
biamo abban"Conte è l’uomo
All’inizio del
donarci a facili
giusto ma
calciomercato,
entusiasmi per
arriveranno
a luglio, aveva
poi cadere nello
periodi difficili e sconforto alle
auspicato l’arla società dovrà prime difficoltà.
rivo di “uomini
tutelarlo. E i
da Juve”, prima
Ora è necessaancora che camrio rimanere coi
tifosi dovranno
pioni, sperava
piedi per terra,
restare
di vedere finalpronti a strincompatti."
mente giocatori
gerci
attorno

Qui a fianco
massimo giletti
Nato a Torino il 18
marzo 1962.
Conduttore tv
e giornalista.
Sopra una foto
dello ‘Juventus
Stadium’.
Al centro
Andrea Agnelli.
A destra
Claudio Marchisio

alla squadra quando arrive“Lo stadio sarà la forza
ranno i momenti critici.
non
solo economica della
Antonio Conte finora non ha
squadra. Il pubblico è a un
sbagliato nulla. E’ allenatopasso dai giocatori, che
re da Juve?
E’ un uomo che ha vinto tanto
sentono bene le loro urla.
da giocatore proprio con queè il massimo!”
sti colori, che conosce l’ambiente e sa interpretare ciò
che gli accade intorno. La
squadra ha un gioco e lui ha
un modulo ben chiaro in testa,
ma ha dimostrato di saperlo anche modellare a seconda
dei calciatori a disposizione e
delle situazioni che vengono a
crearsi nel corso della partita.
Promosso a pieni voti, quindi?
Per ora sì. Anche se ripeto:
arriveranno periodi difficili e
a quel punto la società dovrà
tutelare lui e la sua squadra
Penso che possiamo vincere il
e i tifosi restare
campionato.
compatti senza
Addirittura?
lasciarsi andare "Agnelli quest’anno
Abbiamo un vantaggio enora frenetiche con- ha dimostrato
me, quello di non dover
quanto tiene alla sua
testazioni.
disputare le coppe (tra
Lo ‘Juventus Juve, con un sacrificio
parentesi, un vantaggio di
Stadium’ per importante in un
cui non vorrei più appromolti è una periodo economico
fittare…). E poi non vedo
svolta epocasquadre ammazzacamle. Lei cosa delicato per tutti"
pionato. E’ un’occasione pensa?
Sarà la forza non solo eco- Per carità! Quelle della socie- ne unica.
Oscar Serra
nomica di questa squadra. I tà sono scelte di buon senso.
tifosi sono lì, a un passo dai Oggi il modello da perseguire
giocatori, che sentono le loro è quello dell’Udinese: una rete
di osservatori che garantiscano
urla. E’ davvero il massimo.
E’ anche una rivoluzione l’affluenza di giovani forti su
culturale come sostengono cui puntare ogni anno.
Almeno finché gli sceicchi
gli addetti ai lavori?
E’ una sfida. Chi va in quello non decideranno di investire
stadio deve essere responsabi- anche in Italia…
le e i tifosi devono sapere che, Certo. Ma a dire il vero mi
al pari dei giocatori, quando pare che Agnelli quest’anno
salgono sulle gradinate rap- abbia dimostrato quanto tiene
alla sua Juve, con un sacrifipresentano un club glorioso.
Pirlo a parte, il merca- cio importante in un periodo
to bianconero non economico delicato per tutti.
ha riservato nomi Quale sarà la sorpresa di
altisonanti alla questa squadra?
Juventus, ma in Giaccherini, un giovane di
compenso sono talento che ha le potenzialiarrivati giova- tà per emergere. E poi spero
ni già afferma- nella definitiva consacrazione
ti in serie A. di Marchisio.
Guarda caso, Cosa ne pensa di Pirlo?
proprio come Quando parlo di uomini da
aveva chiesto lei Juve prima che giocatori,
in un’intervista penso proprio a lui. Un camdurante le tratta- pione assoluto, ma anche un
tive di mercato. calciatore serio e professionaDica la verità, è le, di grande carisma. E’ l’idestato
ingag- ale per questa squadra.
giato
dall’ad Dove possono arrivare quest’anno i bianconeri?
Marotta?

"Spero nella
definitiva
consacrazione
di Marchisio.
Giaccherini?
Sarà la
sorpresa della
stagione"

21 Settembre 2011

6 Calciopoli

www.StadioGoal.it

Novità clamorose in arrivo
Altre intercettazioni scottanti
L’unico settimanale sportivo gratuito

La difesa di Moggi ha trovato telefonate che potrebbero sconvolgere il processo. La favola delle Sim straniere

Continua a pieno ritmo il
lavoro dello staff difensivo
di Luciano Moggi in vista
dell’arringa difensiva di fine
settembre. Tanti i carboni
incandescenti nascosti sotto
la cenere... Come molti lettori avranno appresso da tutte
le principali testate nazionali,
la procura di Napoli (proprio
quella!), nell’ambito dell’inchiesta sul presunto ricatto ai
danni del Premier Berlusconi,
avrebbe intercettato una sim
panamense attribuita a Valter
Lavitola, l’editore e direttore
dell’Avanti. Dunque, al contrario delle favole raccontate
da molte testate nazionali dal
2006 ad oggi, le sim straniere sono intercettabili eccome,
perché la rete a cui si appoggiano è quella italiana. Non
che fosse una novità, visto che
il perito Giuseppe De Falco
al processo di Calciopoli, in
corso al tribunale Napoli, lo
aveva detto chiaramente. E
allora perché non sono state
intercettate anche le sim estere
attribuite a Moggi e ai suoi
presunti sodali? Come si fa
ad essere sicuri della proprietà
delle schede se non si ascolta
la voce degli interlocutori? E
infatti l’accusa a Napoli potrà
avvalersi solo degli schemini del maresciallo Di Laroni,
costruiti attraverso l’attivazione delle ‘celle’ sul territorio e
sui quali, come si diceva, stanno lavorando in questi giorni
Nicola Penta e i legali dello
staff di Luciano Moggi, in
funzione dell’arringa del 27
settembre. Le freccette di collegamento che vorrebbero dimo-

strare come Moggi si servisse
delle sim estere per impartire
ordini pro domo sua, cadono in errori grossolani. Pochi
esempi, riportati nelle scorse settimane da ‘Tuttosport’:
Messina-Milan (una squadra
‘cupolata’ contro i rivali per
lo scudetto); Moggi, Fabiani e
Bertini si sentirebbero 6 volte
e alla fine uscirebbe un bel
4-1 per il Diavolo. AtalantaMilan: ci sarebbero 4 contatti
tra Moggi e Bertini, col bel
risultato che il Milan è favorito
da una mancata espulsione di
Nesta e vince 2-1 (anche se per
Di Laroni è finita 1-1, risultato di fantasia?). Veniamo a
Racalbuto: si presumono 29
contatti prima di Inter-Milan;
vincerà il Milan, raggiungendo
la Juve in testa alla classifica.
Infine Pieri: 16 contatti presunti prima di Parma-Milan,
con i rossoneri che vinceranno
per 2-1 e non saranno vittime di quelle pesanti ‘ammonizioni mirate’ ventilate dai
pm in riferimento al contenuto di un’altra intercettazione
ambientale presunta tra Moggi
e Racalbuto. Con errori di
questa portata, come si fa
a sostenere che le schede
svizzere da cui partono queste fantomatiche telefonate
possano essere attribuibili
a Moggi e ai suoi sodali?
Non si faceva prima a sostenere che Moggi ‘cupolava’ per
conto del Milan e lavorasse ai
danni della Juventus? Forse
così sarebbe stata un’accusa
più coerente. 
E ancora non basta, a quanto pare durante il complesso

A sx Racalbuto e
Bertini. A dx Moggi

lavoro di analisi dei fatti e
delle prove, sarebbe spuntata qualche altra nuova telefonata scottante. In seguito
alla recentissima rivelazione di
Luciano Moggi, nella quale egli
preannunciava il ritrovamento di un’intercettazione che
avrebbe sconvolto il processo,
sono cominciate ad uscire sui
giornali varie illazioni su chi
potrebbero esserne i protagonisti. Meglio precisare: la telefonata in questione è tra il designatore Paolo Bergamo e la
dirigente AIA Maria Grazia
Fazi e si riferisce alle ore immediatamente precedenti ad uno
degli scontri diretti del campionato 2004-2005. Ma non è l’unica telefonata interessante.
Per ora, allo scopo di non rivelare ulteriori elementi facenti
parte delle strategie difensive,
vi è ancora il massimo riserbo
attorno a questi ultimi ritrovamenti. Che i tifosi Juventini si
preparino, perché al processo
di Napoli ne vedremo ancora
delle belle. Garantito.
Antonio Catapano
(www.ju29ro.com)

smacchiare e sterilizzare
Legali Juve all’attacco: “Il nostro compito, disturbando qualcuno,
è ripristinare le condizioni di igiene e sanità dell’ordinamento sportivo”

Mentre Moggi e Giraudo si
danno da fare anche sul fronte
sportivo (ricordiamo che l’Alta
Corte di Giustizia Sportiva ha
fissato per il 13 ottobre l’udienza in cui dovrà discutere il ricorso per la radiazione), e mentre lo
stesso Moggi ha ottenuto la possibilità di visionare gli atti secretati dell’analogo ‘caso Preziosi’,
anche il pool di avvocati Juve è
attivissimo. Ad agosto Agnelli e
i suoi avvocati avevano annunciato che avrebbero messo in
atto una serie di nuove iniziative
legali volte ad ottenere giustizia,
e non solo (l’avv. Briamonte
il 10 agosto parlò addirittura
di ‘sterilizzazione’ del sistema
calcio). Durante l’inaugurazione
del nuovo stadio bianconero lo
stesso avvocato ha ribadito il
concetto: “Il nostro compito,
magari disturbando qualcuno, è ripristinare le condizioni di igiene e sanità dell’ordinamento sportivo”. Molto
ferma, severa e ripetuta in più
occasioni, anche la posizione di
John Elkann: “Rivendichiamo
parità di trattamento”. Bene.
Ora ecco i primi risultati. Il
TNAS si è dichiarato competente sull’esposto presentato dalla
Juve e si pronuncerà entro il 13
dicembre. Il 2 settembre la Juve
ha presentato un esposto anche
all’Uefa Executive Committee.
Da Nyon cominciano ad arriva-

re i riscontri per un’apertura di
indagini in merito. Ai nerazzurri, nel rapporto che Briamonte
ha presentato al Comitato
Esecutivo e alla Segreteria generale dell’UEFA, così come al
Control and Disciplinary Board,
viene ascritto il coinvolgimento
in Calciopoli 2, cioè la tranche
di Calciopoli apertasi dopo il
rinvenimento delle nuove intercettazioni che vedono protagonisti, tra gli altri, anche i dirigenti nerazzurri. La società di
corso Ferraris vuole verificare
la coerenza tra regole nazionali
e Federazione Europea. In attesa
di notizie UEFA, non sono mancati i colpi di scena perché, a
quanto pare, anche lo staff legale difensivo della Juve, come
anticipato in agosto, sta svolgendo proprie indagini. Dunque,
non solo Moggi è in cerca di
nuovi elementi scottanti...
L’avvocato Briamonte qualche giorno fa: “Le decisioni
del 2006 non possono essere
chiuse con una croce sull’albo d’oro: ci sono stati danni
economici e morali. Ciò che
chiediamo è l’accertamento che siano state trattate in
maniera uguale le situazioni
dei diversi club. Un principio
fondamentale è l’equità di trattamento e della pena. Secondo
quanto riporta il procuratore
federale ci sono state violazioni

maggiori da parte di un altro
club rispetto a quanto imputato
alla Juve. Noi stiamo ancora indagando sulle responsabilità erariali dei soggetti
che hanno deciso nel 2006 e
abbiamo le competenze per
scovare nuove realtà che ad
oggi non sono ancora emerse”. E’ guerra aperta ormai
contro la Federazione. Agnelli
pochi giorni fa: “Abbiamo
dichiarato il 10 agosto di aver
fatto un esposto all’Uefa. Noi
come Figc, siamo uno degli
organismi dell’organismo centrale Uefa. Noi abbiamo chiesto
all’Uefa di verificare l’operato
del Commissario straordinario Guido Rossi nel 2006 e
della decisione del Consiglio
Federale di oggi. L’Inter è un
danno collaterale. Se avessero assegnato quello scudetto al Chievo, oggi sarebbe il
Chievo il danno collaterale.
Ma la nostra disputa è con la
Federazione”.
Se a tutto questo si aggiunge
che lo staff di legali Juve si sta
preparando anche per chiedere risarcimenti milionari e per
ricorrere al TAR, si può dire che
forse è quasi pronto il prodotto
chimico per smacchiare, pulire
e, soprattutto, sterilizzare e igienizzare il sistema calcio.
(ant.cat.)

21 Settembre 2011

8 La Partita

www.StadioGoal.it
L’unico settimanale sportivo gratuito

Juve-Bologna, testacoda con insi
Amarcord
il big-match degli anni ‘30

La Juventus affronta sul suo
campo di Corso Marsiglia il
Bologna in una sfida scudetto.
Squadre in vetta: Juve 41, emiliani 40. Gara attesa in modo
spasmodico: da Bologna arriva
in mattinata un treno speciale
con 1200 simpatizzanti (all’epoca non c’era la tessera del
tifoso…), a Torino non si parla
d’altro da diversi giorni e lo
dimostrano i biglietti venduti.
La passione bianconera era già
forte negli anni ‘30, far parte
del circolo Juventus ed essere
Socio era segno di distinzione e
classe. Un’ora prima dell’inizio
l’arbitro Lenti effettua una visita
al campo. La pioggia incessante
crea problemi nella metà campo
e nelle aree di rigore, le linee di
gioco quasi non si vedono. Ma
alle 14.30 le squadre entrano in
campo salutate dal pubblico che
agita i propri ombrelli. Dopo
sei minuti Bologna in vantaggio
con una punizione dal limite di
Genovesi: Combi non trattiene e
l’ala destra Maini ribatte in goal.
La Juve si riprende ed il gioco
diretto dal “geometra” Ferrari è
preciso anche se il campo non
permette azioni veloci. Al 20’
il pari: l’ala Munerati in piena
area sta per battere a rete ma
è atterrato da Gaspari. Rigore
netto, calcia l’estroso italoargentino Orsi che scarica una
fucilata imprendibile. Sul finire
del tempo Varglien I si ferma
per infortunio muscolare scambiandosi di ruolo con Cesarini
che lo sostituisce in mediana
(all’epoca non erano consentite
sostituzioni). Al 41’ Bologna
ancora
avanti con Angelo
Schiavio che in area è lesto a
riprendere una corta respinta di
Rosetta. Sul finire del tempo un
incidente dovuto ad una entrata
rude di Monti azzoppa Schiavio.
In pratica le squadre affrontano
la ripresa con 10 uomini validi a
testa. 2 tempo spettacolare. La

Juve è molto più determinata
con il gioco arioso e veloce delle
ali Munerati ed Orsi. Pari meritato con un tiro di Vecchina non
trattenuto da Giann. Il pubblico
bianconero è in delirio, il goal
viene lungamente applaudito.
Ancora Vecchina con un tiro da
fuori segna la rete della vittoria.
Al triplice fischio molti ombrelli
in segno di gioia volano in cielo.
Gara spettacolare: Bologna ok
nel I tempo, Juve dominatrice
nella seconda. Vittoria fondamentale per lo scudetto, vinto
dalla Juve (II° consecutivo) con
punti 54 (Bologna secondo a
50). Juve miglior attacco (89
goal) e Bologna miglior difesa (33 subiti) e con il bomber
del torneo Schiavio (25 reti).
Due anni dopo, nella finale della
coppa del Mondo 1934, l’Italia trionfò nella finale di Roma
contro la Cecoslovacchia 2-1.
Le 2 reti azzurre furono segnate
da Orsi e Schiavio. Ben 7 giocatori tra Juve e Bologna scesero
in campo: Monzeglio, Schiavio,
Combi, Monti, Bertolini,
Ferrari, Orsi.
Foto e testi Ermanno Vittorio

Allo stadio verso l’ennesimo ‘tutto esaurito’. Anche Marchionne
elogia il gruppo del tecnico salentino, il quale dispone di tante alternative
In cerca del tris. La gara con
il Bologna può, e deve, lanciare la Juve definitivamente
tra le protagoniste del campionato. Dopo i 6 punti conquistati nelle prime due gare,
i bianconeri sono chiamati a
confermare quanto di buono
fatto finora.
Difesa accorta e concentrata per tutti i novanta minuti (un solo gol al passivo,
peraltro ininfluente il rigore
di Giovinco nel finale della
sfida con il Parma), imperniata su Barzagli e Chiellini, con
il positivo rientro di Grosso
che ha sostituito alla grande lo squalificato De Ceglie.
Il centrocampo si dimostra
capace di fare filtro e di impostare la manovra come vuole
Antonio Conte. Marchisio e
Pirlo rappresentano la coppia ideale, cursore e aggressivo il primo, fantasioso e

capace di giocate vincenti il
secondo. Molto interessante
la presenza di Vidal, che permette anche la soluzione del
4-3-3. L’attacco, sbloccatosi
a Siena con il gol di Matri,
deve dimostrare di aver assimilato le guide tattiche del
mister. Finora le note meno
positive sono arrivate proprio
dal reparto offensivo. Bene
Del Piero contro il Parma,
meno Vucinic al Franchi,
anche se il montenegrino ha
messo la zampata decisiva
nell’azione del gol vittoria
di Matri. Anche nel gruppo
delle punte ci sono comunque altre soluzioni, come il
rilancio di Quagliarella e la
forza fisica di Luca Toni, che
verrà certamente utile contro
squadre che si presenteranno
a Torino arroccate in difesa.
Ma decisive saranno ancora una volta le fasce: finora

Antonio Conte, nato a Lecce il 31 luglio 1969
Allenatore della Juventus

(Foto in alto la Juve 1931/32)
torino, 1 maggio 1932

Juventus-bologna 3-2
marcatori 6° Maini, 20° Orsi (r),
41° Schiavio, 54° e 78° Vecchina
Arbitro Lenti di Genova
Note Spettatori 20.000. In tribuna S.A.R. Principe di Piemonte, il
Presidente della Juventus Edoardo
Agnelli ed il Senatore Agnelli
Juventus Combi, Rosetta,
Caligaris, Varglien I, Monti, Bertolini,
Munerati, Cesarini, Vecchina, Ferrari,
Orsi. Allenatore: Carcano
bologna Gianni, Monzeglio,
Gaspari, Genovesi, Baldi, Montesanto,
Maini, Sansone, Schiavio, Fedullo,
Reguzzoni. Allenatore: Lelovich

LEGA SERIE A • 4a GIORNATA
MAR 20

NOVARA - INTER

h. 20.45

MER 21

CESENA - LAZIO
CHIEVO - NAPOLI
FIORENTINA - PARMA
GENOA - CATANIA
JUVENTUS - BOLOGNA
LECCE - ATALANTA
MILAN - UDINESE
PALERMO - CAGLIARI

h. 20.45
h. 20.45
h. 20.45
h. 20.45
h. 20.45
h. 20.45
h. 20.45
h. 20.45

GIO 22

ROMA - SIENA

h. 20.45

SETTEMBRE

SETTEMBRE

SETTEMBRE

juventus F.C.
PORTIERI 1 Buffon - 13 Manninger - 30 Storari
DIFENSORI 2 Motta - 3 Chiellini - 6 Grosso
11 De Ceglie - 15 Barzagli - 19 Bonucci
26 Lichtsteiner - 33 Sørensen
CENTROCAMPISTI 5 Pazienza - 7 Pepe - 8 Marchisio
17 Elia - 21 Pirlo - 22 Vidal - 24 Giaccherini
27 Krasic - 28 Estigarribia - 34 Marrone
ATTACCANTI 9 Iaquinta - 10 Del Piero
14 Vucinic - 18 Quagliarella
20 Toni - 32 Matri - 38 Amauri
ALLENATORE Antonio Conte

21 Settembre 2011

La Partita 9

www.StadioGoal.it
L’unico settimanale sportivo gratuito

idie. Ma Conte non vuole fermarsi
Felsinei in chiara difficoltà. Zero punti in classifica, tanta confusione
in campo e a livello societario. Mister Bisoli con le valigie pronte
Pepe e Giaccherini si sono
meritati la fiducia di Conte,
ma non mancano certo le
alternative. Da Elia a Krasic
fino ad Estigarribia, il tecnico ha solo l’imbarazzo della
scelta. Possibile che per la
gara con il Bologna ci siano
novità nel reparto. Il gioco
voluto dall’allenatore salentino infatti è molto dispendioso per gli esterni, e un attento
turnover sarà necessario per
poter sfruttare al meglio le
qualità degli interpreti.
Di fronte alla Juve un
Bologna in chiara difficoltà, con zero punti all’attivo
e tanta confusione, sia sul
campo sia a livello societario (il coordinatore dell’area
tecnica Salvatore Bagni ha
lasciato dopo poche settimane di lavoro). La fiducia
a Bisoli, ribadita dal presidente Guaraldi, sembra più

che altro un atto dovuto. Il
secondo tempo con il Lecce
ha messo a nudo tutte le problematiche della squadra rossoblù: difesa lenta e impacciata, centrocampo incapace
di costruire gioco, e attacco
spuntato, dove anche Di Vaio
fatica ad essere protagonista.
Un’occasione quindi da non
perdere per i bianconeri, che
devono lanciare un messaggio chiaro a tutte le avversarie: per il successo finale
la Juve c’è. “Questo gruppo
mi piace”, ha dichiarato un
soddisfatto Marchionne. E,
come lui, anche i tifosi ci
credono, tanto che si va verso
l’ennesimo “tutto esaurito”.
La spinta del pubblico nel
nuovo stadio sarà l’arma in
più per centrare il traguardo che il popolo bianconero
sogna
Andrea Montanari

BOLOGNA F.C.
PORTIERI 1 Gillet - 25 Agliardi - 32 Stojanovic
DIFENSORI 3 Morleo - 5 Antonsson - 8 Garics
19 Vitale - 21 Cherubin - 22 Rickler - 51 Loria
75 Crespo 84 Raggi - 90 Portanova
CENTROCAMPISTI 4 Krhin - 6 Taider - 7 Della
Rocca - 13 Pulzetti - 14 Pisanu - 15 Perez
16 Casarini - 26 Mudingayi
ATTACCANTI 9 Di Vaio - 10 Ramirez - 11 Gavilan
17 Vantaggiato - 20 Rodriguez - 23 Diamanti
35 Paponi - 52 Pasi - 77 Gimenez - 88 Coda
99 Acquafresca
ALLENATORE Pierpaolo Bisoli

la squadra ospite
rossoblù, disastro annunciato

Pierpaolo Bisoli nato a Porretta Terme il 20 novembre 1966
Allenatore del Bologna

E’ iniziata male la stagione del Bologna. Nessun punto conquistato in due gare, zero gol all’attivo, 4 subiti e, soprattutto, un gioco spesso deludente. Le prime due giornate hanno
messo in mostra una squadra incapace di reagire alle difficoltà, un gruppo che dopo aver incassato il primo gol si scioglie
come neve al sole. Ma i malesseri rossoblù risalgono all’inizio dell’estate. Prima il “pasticcio” del mancato riscatto di
Viviano dall’Inter a causa di un errore nella compilazione
del modulo federale, quindi il “caso” Bagni, consigliere di
mercato che ha chiuso dopo poche settimane la sua parentesi
a Bologna, quindi le frizioni tra il club e Ramirez, voglioso
di cambiare aria ma rimasto, contro la propria volontà, agli
ordini di Bisoli.
Comunque, pur tra tante difficoltà e problemi, la squadtra
costruita in estate lasciava prevedere ben altro avvio.
Confermato Di Vaio, uomo simbolo del gruppo, in porta a
sostituire Viviano sono arrivati Gillet e l’eterna promessa
Agliardi, per puntellare la difesa, dopo la partenza di Britos,
ecco Loria, oltre a Crespo e Vitale. A centrocampo, intorno
al perno Mudingayi, la vivacità di Pulzetti e Kone, oltre
ai giovani Casarini e Krhin. In attacco, al fianco del capitano Di Vaio, il bomber scuola Toro Robert Acquafresca,
l’esperto Vantaggiato e il talentuoso Diamanti, fantasista
dalle notevoli qualità tecniche, anche se troppo spesso
discontinuo nel rewndimento. Ma, come detto, al contrario
di quanto si poteva prevedere in avvio di campionato, il
Bologna ha proseguito sulla pericolosa tendenza enmersa a
fine stagione scorsa sotto la
guida di Malesani: una serie
infinita di sconfitte, che
dopo aver messo a rischio
la salvezza nello sacortso
torneo, hanno lasciato la
formazione a zero punti
e con la prospettiva di un
calendario, nelle prossime
tre gare, davvero proibitivo:
Juve e Udinese in trasferta,
con in mezzo la sfida contro
l’Inter al Dall’Ara. “Fiducia
e lavoro”, predica il presidente Guaraldi. Il lavoro
non manca e di fidiucia ce
ne vuole davvero tanta
(A destra Di Vaio)

Quaterna arbitrale

CLASSIFICA 2011/2012

Arbitro

gabriele gava
(Sez. Aia Conegliano)

assistenti

ALTOMARE
MUSOLINO
QUARTO UOMO

VALERI

NAPOLI
JUVENTUS
UDINESE
CAGLIARI
GENOA
CATANIA
PALERMO
FIORENTINA
LECCE
PARMA

6
6
6
6
4
4
3
3
3
3

CHIEVO
INTER
LAZIO
NOVARA
ROMA
SIENA
MILAN
CESENA
BOLOGNA
ATALANTA

1
1
1
1
1
1
1
0
0
-2

21 Settembre 2011

10 Altre di A

www.StadioGoal.it

Mazzarri cerca la continuità
Allegri, è già tempo di riscatto
L’unico settimanale sportivo gratuito

Il Genoa di Malesani ha la possibilità di spiccare il volo. Trasferta difficile per la capolista Cagliari

rischio lazio e roma
Squadre capitoline sotto pressione

Dopo l’anticipo Novara-Inter,
gara dal sapore di altri tempi,
con gli azzurri che hanno fatto
l’esordio casalingo in serie A
dopo 56 anni, il calendario
della quarta giornata propone molte gare interessanti e
dal risultato incerto, con la
possibilità di sorprese che
nei turni infrasettimanali non
mancano mai. Su tutte spicca
Milan-Udinese, con i rossoneri chiamati a reagire dopo
la secca sconfitta di Napoli, e
già a meno cinque dalla vetta.
Delle squadtre di testa, oltre
ai bianconeri friulani, impegno difficile anche per la rivelazione Cagliari, in trasferta
contro un Palermo, che non
ha saputo dare continuità al
suuccesso sull’Inter, perdendo
a Bergamo. Ma la squadra da
seguire con maggiore attenzione è sicuramente il Napoli
di Mazzarri. Sei punti in due
gare di campionato, un’ottima prova a Manchester in
Champions, e, in particolare,
una prestazione di notevole
maturità contro i campioni
d’Italia del Milan. Gli azzurri,
con la Juve, sono al momento

serie

b

i più seri candidati al titolo.
Altalenanti le due romane:
dopo l’esordio choc con la
sconfitta casalinga contro il
Cagliari, i giallorossi di Luis
Enrique hanno conquistato
un punticino a Milano contro l’Inter, ma sul piano del
gioco c’è ancora molto da
lavorare per il tecnico spagnolo. Nel posticipo con il
Siena d’obbligo i tre punti
per la Roma che, tra campionato ede Europa League, non
ha ancora vinto all’Olimpico:
Solo un successo convincente
può aprire nuovi orizzonti per
Totti e compagni. Da dimenticare anche la prima interna
della Lazio, battuta in casa
dal Genoa. E’ già tempo di
processi per Reja, fischiato dal
pubblico romano. Il test di
Cesena può già essere decisivo per le sorti del tecnico
goriziano. Interessanti LecceAtalanta, soprattutto in chiave
salvezza, e Genoa-Catania,
test significativo per i ragazzi
di Malesani, chiamati a dare
continuità dopo il successo
esterno contro la Lazio
(a.m.)

verona-padova
ascoli-sassuolo
bari-nocerina
cittadella-vicenza
crotone-empoli
livorno-juve stabia
modena-gubbio
reggina-pescara
sampdoria-grosseto
varese-albinoleffe
torino-brescia
a

2-2
0-1
1-1
4-2
2-1
3-0
1-1
4-2
0-0
2-1
0-0

milan Vs udinese

chievo Vs napoli

Dopo la pesante sconfitta di Napoli il Milan
prova a reagire. L’avversario è di quelli difficili:
l’Udinese di Guidolin infatti si sta confermando
squadra tosta e in grado di essere nuovamente
protagonista. Ma i rossoneri, già distanziati di
5 punti dalla vetta, non possono concedersi altri
passi falsi. Un solo punto in 2 gare non è un buon
viatico per il gruppo di Allegri, partito però tra
mile difficoltà. Le tante assenze, Ibra e Boateng su tutti, e con
il dilemma legato a Cassano: benino con la Lazio, malissimo a
Barcellona e troppo altalenante contro il Napoli. Il primo problema
per il tecnico è però legato alla difesa: punto di forza nello scorso
campionato, oggi ha già subito cinque reti in due gare di campionato. Solo ritrovando la forza del reparto arretrato il Milan potrà
cercare il bis in campionato.
(foto: Allegri)

Su un campo tradizionalmente ostico, il Napoli di
Mazzarri (foto) cerca di confermare primato e il
buon calcio espresso finora. Sei punti, altrettante
reti segnate in 2 gare e la conferma di essere
un grupppo pronto per il grande salto. Il sogno
scudetto può realizzarsi 21 anni dopo il trionfo
firmato Maradona e compagni. Il trio meraviglia
Hamsik-Lavezzi-Cavani gira a mille, l’innesto di
Inler ha dato geometrie e forza al centrocampo, il reparto difensivo,
pur con qualche sbavatura, garantisce buone prestazioni. Di contro
un Chievo affamato di punti, reduce dal ko immeritato di Parma e
con il problema dell’infortunio del suo uomo più rappresentativo
(Pellissier). Il gruppo veronese fa della ricerca del gioco il punto di
forza ma rimane il solito problema realizzativo: a fronte di numerose occasioni da rete la media gol rimane piuttosto bassa.

palermo Vs cagliari

genoa Vs catania

Dopo le turbolenze estive (cessioni di Pastore,
Sirigu, Nocerino e Bovo), il cambio in panchina (via Pioli, fiducia a Mangia) il Palermo ha
iniziato la stagione come le precedenti. A una
gara entusiasmante (4-3 contro l’Inter) segue
prestazione incolore. Il ko di Bergamo è figlio
infatti di una partita giocata male, senza grinta e
spirito di sacrificio. L’esatto opposto di quanto
messo in mostra con l’Inter 7 giorni prima. Di fronta ai rosanero
la rivelazone di questo avvio di stagione, il Cagliari di Ficcadenti.
Sei punti in 2 partite (primato in classifica 41 anni dopo la mitica
squadra guidata da Manlio Scopigno e sul campo da Gigi Riva),
bel calcio e tanti nomi nuovi da proporre: Ibarbo, El Kabir, Thiago
Ribeiro. Ragazzi che bene si integrano con gli esperti del gruppo
Daniele Conti, Cossu, Astori e Biondini.
(foto: Ficcadenti)

Squadre in cerca di conferme, entrambe a 4
punti e reduci da vittorie importanti: il Genoa di
Malesani, molto rinnovato rispetto alla stagione
scorsa e il Catania di Montella, tecnico da seguire
con attenzione. Il Genoa, come consuetidine di
Preziosi, ha praticamente rifatto la squadra in
estate, acquistando giovani di belle speranze (in
particolare Jorquera), oltre agli esperti Frey, Bovo
e Caracciolo. Ma rimane Palacio l’uomo capace di cambiare volto
alle gare, come a Roma nella vittoria contro la Lazio. Il Catania ha
preso 3 punti importanti in ottica salvezza con il Cesena. Il tecnico
non ha rinunciato al suo credo (4-3-3) proponendo sempre una
squadra spregiudicata e aggressiva. Dei big è partito Silvestre ma
sono rimasti Andujar. Ledesma e Maxi Lopez, oltre agli innesti di
Lanzafame e Almiron.
(foto: Montella)

PROSSIMO TURNO • 6a GIORNATA
ven 23

vicenza - livorno

h. 20.45

sab 24

albinoleffe - sampdoria
ascoli - verona
brescia - cittadella
grosseto - crotone
gubbio - varese
Juve Stabia - pescara
nocerina - torino
padova - modena
sassuolo - bari

h. 15.00
h. 15.00
h. 15.00
h. 15.00
h. 15.00
h. 15.00
h. 15.00
h. 15.00
h. 15.00

lun 26

empoli - reggina

h. 20.45

SETTEMBRE

SETTEMBRE

SETTEMBRE

CLASSIFICA 2011/2012
sassuolo
padova
brescia
torino
reggina
livorno
sampdoria
grosseto
pescara
albinoleffe
verona

12
11
11
11
10
10
9
9
9
7
7

cittadella
nocerina
bari
varese
crotone
modena
empoli
vicenza
gubbio
ascoli
juve stabia

7
5
5
5
4
4
3
1
1
0
0

www.StadioGoal.it

21 Settembre 2011

Sport Vari 11

‘Orienteering’ in piazza San Carlo
Grande mix di sport e cultura
L’unico settimanale sportivo gratuito

Il primo ottobre cartine topografiche e gara-viaggio nella storia

Orienteering tra i monumenti. di Torino. Collaboreranno
nità d’Italia” spiega il preSabato 1 ottobre il centro di all’iniziativa anche la Fiso
sidente della Libertas Fulvio
Qui sotto
Torino sarà invaso da appas- – Federazione italiana sport
Martinetti, tra gli organizzatouna veduta
sionati e neofiti pronti a con- orientamento – e l’Unitre.
ri della kermesse. Partecipare
di Piazza San
frontarsi in uno sport del tutto L’evento si svolgerà nel salotè gratuito (ogni concorrente,
Carlo. A destra
inedito, nato recentemente, to cittadino, la suggestiva
qualora volesse, verserà un
la locandina
ma già capace di coinvolgere piazza San Carlo. I coneuro di assicurazione).
dell’evento
tanti atleti o anche semplici correnti verranno raduamatori. Sono due, in parti- nati alle 14,30, e alle 15
colare, le caratteristiche di un partirà la gara competibuon “orientista”: la capacità tiva, mentre a seguire
di destreggiarsi in un territorio si svolgerà quella amaattraverso una cartina topogra- toriale, in cui la corsa tra
fica e la velocità per conclude- le lanterne diventerà una
re nel minor tempo possibile passeggiata nel centro della
il percorso dato. Si gareggia prima capitale d’Italia.
individualmente o in squadra, Le tappe intermedie sono raptransitando dai diversi punti presentate da monumenti stodi intermedi, detti lanterne, rici del centro di Torino e
disseminati dalla partenza ogni concorrente, al passaggio
all’arrivo. Il passaggio viene otterrà anche una descrizione
registrato dall’atleta prima del monumento, assieme alla
di ripartire verso la lanterna sua storia. “E’ il modo ideale
successiva. Le gare possono per mettere assieme sport e
svolgersi nei boschi come in cultura, in un anno speciacittà, a piedi e in bicicletta, a le per Torino, che festeggia
seconda della specialità che si il 150° anniversario dell’Upredilige.
La manifestazione
dell’1 ottobre è orgaUn po’ di storia
nizzata dalla Libertas
L’orienteering è una disciplina sportiva nata in Scandinavia alla fine del XIX secolo,
Piemonte, che l’ha
prima di diffondersi nella maggior parte dei paesi europei. La prima manifestazione si
inserita nel suo calensvolge in Norvegia nel 1897, mentre nel 1919 a Stoccolma viene organizzata la prima
dario di eventi per
gara ufficiale di Corsa Orientamento. Dal 1965 si disputano i Campionati Mondiali. In
il 150° anniversario
Italia la prima gara venne organizzata nel 1974 a Ronzone, in Trentino, mentre due anni
dell’Unità d’Italia, e
più tardi si disputano i primi Campionati italiani. Nel 1986, infine, il Coni riconosce la
gode del patrocinio
Federazione italiana sport orientamento che oggi può contare su oltre 4 mila atleti.
di Regione Piemonte,
Provincia e Comune

21 Settembre 2011

12 Sport Vari - Hockey Ghiaccio

www.StadioGoal.it

Sabato riparte il campionato
Valpellice decisa a stupire tutti
L’unico settimanale sportivo gratuito

H.C. Banca Cherasco scatenata sul mercato e pronta per la stagione della definitiva consacrazione
Con ancora negli occhi le terribili immagini dell’incidente
aereo di Yaroslavl, parte sabato 24 settembre il 78° campionato italiano di hockey su
ghiaccio. Un campionato che
vedrà al via dieci formazioni,
con i Broncos Vipiteno, vincitori della scorsa serie A2, a
rappresentare la novità rispetto all’ultima stagione. Due gli
incontri principali di questa
prima giornata: il derby di
Bolzano tra i Foxes padroni
di casa e il Renon, e quello
di Brunico tra il Val Pusteria
e la rinnovata Valpe di Ellis.
Chiudono il quadro Alleghe
– Vipiteno, Cortina – Fassa e
Asiago – Pontebba.
Al termine del mercato esti-

vo le favorite per la vittoria finale sembrano essere le
solite note, con i campioni
d’Italia dell’Asiago che si
sono rinforzati con l’arrivo
dei portieri Grieco e Lerg, dei
difensori Mc Donald e Fata
e degli attaccanti Bentivoglio
e Pinton. Molto attivo anche
il Bolzano che, oltre a confermare il portierone Zaba,
schiererà un quartetto nord
americano ex AHL composto
dai difensori Sharp e Giliati
e dagli attaccanti Meyers e
Knackstedt.
Dopo la prematura uscita ai
quarti di finale dello scorso
anno contro la Valpe, i Ritten
Sport Renon si sono resi protagonisti di alcuni colpi di

mercatomolto
importanti,
come gli attaccanti canadesi
Blight e May e i difensori Graham e Farynuk. Ma i
Ritten dovranno fare i conti
con la partenza di un giocatore
di assoluta importanza: stiamo parlando di Luca Ansoldi,
approdato all’ambiziosa squadra di Milano in serie A2.
Il ruolo di mina vagante del
torneo sarà però ricoperto
dalla nuova Valpe, vera regina dell’estate con alcuni colpi
sensazionali. Un esempio: il
due volte top scorer del campionato (con il Val Pusteria)
Rob Sirianni.
Senza dimenticare la sua spalla Taggart Desmet (classe
‘82), il centro canadese Ryan
Huddy (‘83) e il difensore americano Jon
Awe (‘80).
Inoltre da non sottovalutare la conferma
di ‘saracinesca’ Kevin
Regan.
“Lo scorso campionato
- ha ammesso il presidente Marco Cogno - in
tre partite delle semifinali siamo finiti all’o-

ver time e abbiamo sempre
giocato alla pari con i nostri
avversari. Creare un roster
come quello di quest’anno ci
ha indotto a pensare un po’
più in grande e ad un eventuale approdo in finale”.
Un gradino sotto rispetto
a queste quattro formazioni troviamo il Val
Pusteria, che proverà
a sostituire i già citati Desmet e Sirianni
con
l’ex
NHL
David Ling e con
il nazionale italiano
Giulio Scandella,
e il Cortina del
neo tecnico Stefan
Mair. Più indietro
Fassa, Vipiteno e le
Aquile del Pontebba,
alla prese anche con
problemi societari di
natura economica.
Giacomo
Meinardi

Qui a fianco
ALEX NIKIFORUK
Nato a North
Vancouver
(British
Columbia)
il 30/09/1983.
178 cm di
altezza per
78 chili
di peso.
Indossa la
maglia
numero 9

Nella foto
all’angolo a sinistra
il gruppo squadra.
Qui a fianco il Presidente
Marco Cogno

21 Settembre 2011

Hockey Ghiaccio - Il Calendario 13

www.StadioGoal.it

Da settembre a fine gennaio
Trentasei giornate di fuoco
L’unico settimanale sportivo gratuito

24/09/11
25/10/11

1 10

1°Gir.
And/RIT

HC BOLZANO
RITTEN SPORT
VIPITENO
hc ALLEGHE
SG CORTINA
HC VAL DI FASSA
Val Pusteria
HC VALPELLICE
HC ASIAGO
aquile fvg
6/10/11
3/11/11

4 13

1°Gir.
And/RIT

HC VALPELLICE
VIPITENO
HC BOLZANO
Val Pusteria
HC VAL DI FASSA
HC ASIAGO
RITTEN SPORT
hc ALLEGHE
aquile fvg
SG CORTINA
1/12/11
28/12/11

19 28

2°Gir.
And/rit

HC BOLZANO
RITTEN SPORT
hc ALLEGHE
VIPITENO
SG CORTINA
HC VAL DI FASSA
Val Pusteria
HC VALPELLICE
HC ASIAGO
aquile fvg
17/12/11
14/1/12

25 34

2°Gir.
And/rit

hc ALLEGHE
Val Pusteria
HC VALPELLICE
RITTEN SPORT
HC ASIAGO
SG CORTINA
VIPITENO
HC BOLZANO
aquile fvg
HC VAL DI FASSA

8/10/11
5/11/11

5 14

1°Gir.
And/RIT

Val Pusteria
SG CORTINA
VIPITENO
HC VAL DI FASSA
hc ALLEGHE
HC BOLZANO
HC ASIAGO
RITTEN SPORT
aquile fvg
HC VALPELLICE
3/12/11
30/12/11

20 29

2°Gir.
And/rit

VIPITENO
HC ASIAGO
RITTEN SPORT
SG CORTINA
HC VALPELLICE
hc ALLEGHE
HC VAL DI FASSA
Val Pusteria
aquile fvg
HC BOLZANO
22/12/11
26/1/12

26 35

2°Gir.
And/rit

RITTEN SPORT
HC VAL DI FASSA
Val Pusteria
HC ASIAGO
HC BOLZANO
HC VALPELLICE
SG CORTINA
VIPITENO
hc ALLEGHE
aquile fvg

13/10/11
17/11/11

6 15

1°Gir.
And/RIT

HC VAL DI FASSA
HC VALPELLICE
SG CORTINA
hc ALLEGHE
RITTEN SPORT
VIPITENO
HC BOLZANO
HC ASIAGO
Val Pusteria
aquile fvg
6/12/11
3/1/12

21 30

2°Gir.
And/rit

SG CORTINA
HC BOLZANO
HC ASIAGO
HC VALPELLICE
Val Pusteria
RITTEN SPORT
hc ALLEGHE
HC VAL DI FASSA
VIPITENO
aquile fvg
26/12/11
28/1/12

27 36

2°Gir.
And/rit

HC ASIAGO
hc ALLEGHE
HC VAL DI FASSA
HC BOLZANO
VIPITENO
Val Pusteria
HC VALPELLICE
SG CORTINA
aquile fvg
RITTEN SPORT

15/10/11
19/11/11

7 16

1°Gir.
And/RIT

hc ALLEGHE
Val Pusteria
HC VALPELLICE
RITTEN SPORT
HC ASIAGO
SG CORTINA
VIPITENO
HC BOLZANO
aquile fvg
HC VAL DI FASSA
8/12/11
5/1/12

22 31

2°Gir.
And/rit

HC VALPELLICE
VIPITENO
HC BOLZANO
Val Pusteria
HC VAL DI FASSA
HC ASIAGO
RITTEN SPORT
hc ALLEGHE
aquile fvg
SG CORTINA

29/09/11
27/10/11

2 11

1°Gir.
And/RIT

VIPITENO
HC ASIAGO
RITTEN SPORT
SG CORTINA
HC VALPELLICE
hc ALLEGHE
HC VAL DI FASSA
Val Pusteria
aquile fvg
HC BOLZANO
20/10/11
24/11/11

8 17

1°Gir.
And/RIT

RITTEN SPORT
HC VAL DI FASSA
Val Pusteria
HC ASIAGO
HC BOLZANO
HC VALPELLICE
SG CORTINA
VIPITENO
hc ALLEGHE
aquile fvg
10/12/11
7/1/12

23 32

2°Gir.
And/rit

Val Pusteria
SG CORTINA
VIPITENO
HC VAL DI FASSA
hc ALLEGHE
HC BOLZANO
HC ASIAGO
RITTEN SPORT
aquile fvg
HC VALPELLICE

1/10/11
29/10/11

3 12

1°Gir.
And/RIT

SG CORTINA
HC BOLZANO
HC ASIAGO
HC VALPELLICE
Val Pusteria
RITTEN SPORT
hc ALLEGHE
HC VAL DI FASSA
VIPITENO
aquile fvg
22/10/11
26/11/11

9 18

1°Gir.
And/RIT

HC ASIAGO
hc ALLEGHE
HC VAL DI FASSA
HC BOLZANO
VIPITENO
Val Pusteria
HC VALPELLICE
SG CORTINA
aquile fvg
RITTEN SPORT
15/12/11
12/1/12

24 33

2°Gir.
And/rit

HC VAL DI FASSA
HC VALPELLICE
SG CORTINA
hc ALLEGHE
RITTEN SPORT
VIPITENO
HC BOLZANO
HC ASIAGO
Val Pusteria
aquile fvg

21 Settembre 2011

14 Sport Vari - Volley

www.StadioGoal.it

Parte la campagna abbonamenti
Obiettivo: coinvolgere Torino
L’unico settimanale sportivo gratuito

Intanto l’imprenditore Maurizio Marinelli consolida la presenza nella compagine societaria

Verrà presentata giovedì 22
settembre alle ore 11.30,
presso la sala conferenze del
PalaRuffini, la nuova campagna abbonamenti del Famila
Generali. Come noto il palasport di Viale Burdin 10 a
Torino sarà la casa delle
biancoblu per la stagione
2011-2012. Stagione che per
Borgogno e compagne coincide con il ritorno in grande
spolvero in serie A1 dopo due
anni di purgatorio.
Si tratta del decimo campionato in serie A, la settima stagione nella massima serie. In
cantiere ci sono tante novità
ed iniziative per coinvolgere e
promuovere il più possibile il
territorio.
Intanto nella stanza dei bottoni
si lavora per rendere sempre
più solida la compagine societaria. Maurizio Marinelli, titolare della ‘Elettromeccanica
Magliano’  (già main sponsor del Chieri Volley Club
nella stagione 2009-2010
con il marchio ‘Magliano
Trasformatori’), consolida la
sua presenza nel sodalizio collinare. L’imprenditore nativo
di Gallarate, ma alessandrino
di adozione, detiene il 18%
delle quote societarie. Alla sottoscrizione di quote a cura di
Maurizio Marinelli si aggiunge
l’ingresso, già preannunciato,

della ‘Vegetal Progress’ nel
capitale del sodalizio sportivo  (l’azienda ora detiene
il 10% delle quote sociali).
Queste operazioni rientrano nell’aumento di capitale
sociale da 30 a 150 mila euro,
così come richiesto dalla Lega
Pallavolo Femminile serie A
per la partecipazione al campionato di serie A1. I soci
storici del ‘Chieri Volley Club’
Nicola Castiglione, Andrea
Costa e Matteo Valier man-

tengono comunque il controllo
della società avendo in mano il
18% delle quote ciascuno.
“Dopo poco più di un mese
dalla delibera di aumento del
capitale sociale sono già state
sottoscritte l’82% delle quote
del nuovo capitale sociale”,
commenta
l’amministratore delegato del Chieri Volley
Club Andrea Costa.
“E’ un grande risultato - continua l’ad - che conferma la
bontà del nostro progetto spor-

tivo anche sotto il profilo economico-amministrativo”.
Nei prossimi giorni verrà
formalizzato l’ingresso di
Massimo Perotti, amministratore delegato della ‘Vegetal
Progress’ nel CdA del ‘Chieri
Volley Club’.
Il manager torinese assumerà
la carica di vice-presidente del
sodalizio. Notizie confortanti anche dal campo di gioco.
Dopo l’allenamento congiunto
con Villa Cortese di mercole-

dì scorso, Borgogno e compagne sabato hanno disputato la prima vera amichevole
della stagione nell’ambito del
Memorial “Pastore” giocato a
Giaveno. Borri e compagne si
sono imposte per 2-1.
Nel week-end il Famila
Generali sarà di scena nel
torneo di Salsomaggiore,
ulteriore test in vista
dell’inizio del campionato previsto domenica 9 ottobre.

Marija Pavlovic

Nata il: 3/8/1985
Ruolo: Opposta
Altezza: 185 cm
N. maglia: 11

Prima di arrivare a
Chieri (nel 2010) ha
militato nelle seguenti
squadre: LiuJo Carpi,
Riso Scotti Pavia,
Despar Perugia e
Postar Belgrado

A sinistra foto
di gruppo della
squadra nel ritiro
di Cantalupa

StadioGoal
L’unico settimanale sportivo gratuito

21 Settembre 2011

Cultura & Spettacoli 15

www.StadioGoal.it

All’Alfieri Dapporto e la Boccoli
Tornano i ‘Momix’ con ‘Re-Mix’
L’unico settimanale sportivo gratuito

Al Teatro Erba va in scena ‘La locandiera’: regia di Enrico Fasella, protagonista Miriam Mesturino

Continua la presentazione della
stagione teatrale 2011/2012. Si
prosegue con la prosa, che prevede una grande varietà di spettacoli. Tra presente e passato,
si mischiano copioni di grandi
autori. Primo tra tutti Carlo
Goldoni che “torna” sul palcoscenico del Teatro Erba con
la commedia “La Locandiera”.
La regia è di Enrico Fasella
e sul palco sale come protagonista Miriam Mesturino. Le
date previste per lo spettacolo sono dal 28 febbraio al 4
marzo. Sebastiano Somma,
invece, si esibisce a Torino,
sempre al Teatro Erba, da mercoledì 27 marzo a domenica
1 aprile, nello spettacolo intitolato “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia. Un
giallo da risolvere, una morte
senza spiegazione, un capitano
dei carabinieri appena arrivato in Sicilia da Parma. Il suo
compito è quello di scovare
la verità, che in Sicilia, assume diversi significati. E poi
c’è la contemporaneità, quella di chi ha uno sguardo sul
mondo limitato dalla prigione.
Sono 4 donne le protagoniste di
“Giorni scontati”. Di Antonella
Fattori e Daniela Scarlatti, con
la regia di Luca De Bei, lo
spettacolo mette in scena, in
chiave di commedia, la vita
di queste quattro detenute tra

amori, amicizia, pianti e risate. In cartellone anche i fiori
all’occhiello del teatro italiano
e internazionale. I Momix, la
compagnia di danza e musica che porta in scena re-Mix,
di Moses Pendleton, saliranno
sul palco del Teatro Alfieri
da martedì 8 a domenica 20
novembre. L’occasione del
ritorno in Italia è il 30° anniversario della Compagnia. Sempre
al Teatro Alfieri, da martedì
22 a domenica 27 novembre
Raffaele Pisu e Ninni Salerno
insieme ad Antonio Catania,
Miriam Mesturino e Gianluca
Ramazzotti, portano in scena
“Se devi dire una bugia dilla
ancora più grossa”, uno spaccato comico sulla vita sentimentale di un politico che sta per
passare la notte con la responsabile dell’ufficio
stampa dell’opposizione. Ma tra loro
si infila un cadavere piuttosto scomodo. Rimanendo
in tema di bugie,
Massimo Dapporto
e Benedicta Boccoli
salgono sul palco
dell’Alfieri
dal
13 al 18 dicembre
con “La verità (fa
male… si sa!)”. La
regia è di Maurizio
Nichetti, storia di

tradimenti, perdono, sospetti,
verità e bugie. Una commedia
italiana che affronta un argomento più che contemporaneo.
La prossima settimana ancora
una rassegna di appuntamenti
della stagione teatrale torinese.
Marta Morotti

In basso una panoramica
dell’esposizione ‘Moda in
Italia, 150 anni di eleganza’.
Qui sotto Massimo Dapporto e
un’immagine dello spettacolo
teatrale dei ‘Momix’.

a venaria moda ed eleganza
Alla Reggia la storia del taglia e cuci
DA VEDERE...
Alla Sala delle Arti della Reggia di
Venaria, si è inaugurata il 17 settembre
una mostra che procederà fino all’8
gennaio 2012. Protagonista dell’esposizione è uno dei maggiori simboli dell’italianità nel mondo: la moda.
Anche questo settore ha voluto rendere
omaggio ai 150 anni dell’unità d’Italia,
esponendo i modelli che hanno fatto
la storia del taglia e cuci dal 1861 ad
oggi. Titolo dell’esposizione “Moda in
Italia, 150 anni di eleganza”.

DA LEGGERE...
La Feltrinelli Express, alla stazione di
Porta Nuova, presenta mercoledì 21
alle 18 il nuovo romanzo di Christian
Frascella, dal titolo “La sfuriata di
Bet” edito da Einaudi. La protagonista
del libro ha 17 anni e i lineamenti apache, una passione per le cause perse e
non sa tirarsi indietro quando si presentano guai. Frascella racconta il nostro
tempo con uno sguardo diverso dal
comune, che fotografa la contemporaneità vista da una prospettiva ironica,
sferzante e partecipe. Alla presentazione presenzia l’autore stesso.


Documenti correlati


Documento PDF 1 list of financial terms
Documento PDF 19   virginia   jacob de haan   set of clarinets
Documento PDF gettingyourresearchprojectstarted
Documento PDF cultivo guanabana
Documento PDF efate num 1


Parole chiave correlate