File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Assistenza Contattaci



STADIO GOAL 23 06 2011 .pdf



Nome del file originale: STADIO GOAL 23-06-2011.pdf

Questo documento in formato PDF 1.4 è stato generato da Adobe InDesign CS5 (7.0) / Adobe PDF Library 9.9, ed è stato inviato su file-pdf.it il 01/06/2018 alle 03:16, dall'indirizzo IP 94.167.x.x. La pagina di download del file è stata vista 333 volte.
Dimensione del file: 5.8 MB (8 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


StadioGoal
L’unico settimanale sportivo gratuito

WWW.STADIOGOAL.IT

ANNO IX
n° 397 del 23 giugno 2011

il capitano-bomber granata sta valutando le numerose offerte
anche il difensore tentato dalla serie A. riscattato antenucci
nonostante le ultime deludenti
stagioni il richiamo del nuovo
stadio spinge il popolo bianconero
ad abbonarsi. ora i dirigenti non
possono più tradire l’amore dei fans

pa
g.
5

Toro, l’addio a bianchi
ogbonna lo seguirà?
4
g.
pa

LE MILANESI
inter, il ‘casting’ di moratti
va a rilento. mihajlovic in
pole per il dopo leonardo

in attesa

pa
g.
5

MILAN, dopo el shaarawy
idea amauri per il vice-ibra

speciale famila generali chieri volley club
presentazione ufficiale della stagione 2011/2012: “ENTUSIASTI DI TORNARE
in serie A1, gran parte del gruppo vincente sarà confermato”

pa
g.
6

Una realizzazione ADVReport Sede Legale C.Traiano, 24/10 Torino. Reg. Trib. n° 5762 del 10/09/2009 ril. Trib.Torino. Dir. Resp. Roberto Grossi. Collaboratori B. Bernardi, D. Beccaria, E. Principe, G. Cavallaro, G. Rolle
Grafica F. Caratto. Foto Bruno Peruzzini Pubblicità ADVReport Stampa Sarnub StadioGoal è distribuito giovedì 23/06 in numerosi incrioci cittadini Resp. tratt. dati dlgs. 196/2003: ROBERTO GROSSI. Chiuso il 22/06 ore 15

Copia Omaggio

23 giugno 2011

2 Tre Domande a Bruno Bernardi

www.StadioGoal.it

“Chi tra Aguero, Rossi e Vucinic?
Toro, l’addio di Rolandinho”
L’unico settimanale sportivo gratuito

Visto da
Bruna

"Tanti nomi per l’attacco Juve. Ma è questo il reparto da rinforzare? Inter, Moratti deve arginare le fughe"

Bruno Bernardi, tra i tanti
nomi accostati alla Juventus,
in questa prima fase del calciomercato, c’è quello di Giuseppe
Rossi. L’attaccante italo-americano sarebbe un buon acquisto
per i bianconeri? Non sarebbe
meglio puntare su altri reparti per rinforzare la squadra,
visto che il settore offensivo,
al momento, dispone già di sei
elementi?

In questo momento, è vero, sono
bravi e numerosi gli attaccanti
in forza alla Juve. Tocca alla
società sfoltire il gruppo per fare
cassa e incrementare i fondi per
acquistare quel top-player che
faccia compiere il salto di qualità.
Giuseppe Rossi è sicuramente tra
questi. Ha colpi di classe e intelligenza calcistica, sa adattarsi a più
di un ruolo e conosce già alcuni
eventuali compagni che giocano
con lui in Nazionale. C’è da valutare il prezzo con la qualità prima
di fare una scelta. Rossi ha dimostrato in Spagna di avere il fiuto
del gol. Nel Villareal ha acquisito
esperienza internazionale, completata da quella nella squadra
azzurra. Toccherà alla società
bianconera valutare se puntare
su ‘pepito’ oppure su Aguero
che ha una velocità superiore ed
anche una quotazione di mercato
superiore. Aspetti che non si possono sottovalutare. Con quelle di
Rossi e Aguero c’è sempre la
candidatura di Vucinic, una
sorta di dottor Jekill e Mister
Hide, ma sicuramente elemento dotato di giocate
micidiali.
Sul versante Toro
è sempre caldo il
tema della probabile cessione di Bianchi.
A sinistra Rossi.
Il capitano di
A destra Leonardo
mille battaglie

potrebbe essere ceduto in A,
visto che diverse società della
massima serie lo corteggiano.
Giusto per lui cambiare aria?
Giusto che il Toro non faccia di
tutto per trattenerlo?
C’è aria di divorzio tra
Rolandinho e il Toro. Un sodalizio che potrebbe, in teoria, ancora
continuare ma la permanenza in
B è un problema non soltanto
di categoria ma anche di ingaggio per il bomber-capitano che
si è sacrificato nelle ultime due
stagioni ma che adesso, giustamente, ha altre ambizioni. Solo se
la società di via dell’Arcivescovado aprisse i cordoni della borsa
potrebbe trattenerlo. Meglio guardare ad una soluzione alternativa
che non potrà però solo essere
Antenucci ed Ebagua.
Capitolo Inter. I nerazzurri,
dopo l’addio improvviso di
Leonardo, sono in difficoltà.
Anche alcuni giocatori hanno
espresso il desiderio di andarsene dalla società milanese.
Cosa sta accadendo al club
che, nonostante lo scudetto e la
Champions sfuggita, è tutt’ora
campione del mondo?
Leonardo ha capito che dopo
due panchine-top come quelle
milanesi l’avventura di tecnico
avrebbe assunto difficoltà ancora superiori. Moratti gli avrebbe chiesto di conquistare ‘tituli’
ben più prestigiosi di una Coppa

Italia. Ha capito che non ci si
improvvisa allenatori da scudetto
o da Champions e, con un coupde-theatre, ha accettato la maxiofferta del Paris Saint Germain
come direttore sportivo, ruolo che
gli è sicuramente più congeniale. C’è da chiedersi però come
mai all’Inter ci sia questa fuga
di tecnici, vedi prima Mourinho
e poi Leonardo, e di calciatori, vedi elementi importanti che
stanno pensando di cambiare aria.
Incredibile ma vero che possa
succedere ad un club campione
del mondo in carica che dovrebbe
essere ambito da grossi calciatori
europei. La risposta a Massimo
Moratti.
Erminia Principe

L’Editoriale del Direttore
‘El Kun’ Aguero, ‘pepito’ Rossi,
‘dottor Jekyll-Mister Hyde’
Vucinic per l’attacco. Bastos e
Nani per la corsia sinistra di centrocampo. Un interditore di grande sostanza per proteggere Pirlo;
magari un centrale difensivo di
qualità in difesa. Tanti sogni per
i tifosi bianconeri. Pochi, però,
verranno esauditi. Ma l’entusiasmo dei fans, comunque vada il
mercato, resta forte. E la novità storica del rimodernato Delle
Alpi, un impianto finalmente a
misura di ‘calciofilo’ (anche se
‘sporcato’, come abbiamo più
volte denunciato, da sciagurati
‘tiranti’ e qualcuno dovrà accollarsi la responsabilità della scelta)
un richiamo irresistibile. Prova
ne sia la corsa agli abbonamenti, avvenuta martedì scorso, nel
primo giorno di apertura alle tessere. Duemila ‘fedeli’ si sono
immediatamente accaparrati
l’ambito tagliando. Numeri che
venivano realizzati in una settimana, questa volta in poche ore.
Una fiducia immensa da non tradire, dopo 2 stagioni ridicole. La
palla passa ora ai dirigenti, che
dovranno dimostrarsi finalmente
capaci di ripagare l’amore dei
tifosi. Occorrono colpi mirati e di
qualità. Poi, il nuovo allenatore e

i calciatori dovranno fare il resto.
Anche la società Juve sembra
essersi svegliata, come dimostra il
processo in corso a Napoli e di cui
avremo tempo per riferirvi.
Capitolo Toro. Petrachi si è
accaparrato l’intero cartellino di Antenucci e ha acquistato Ebagua. Colpi che non fanno
impazzire gli amanti del Toro, già
delusi da una stagione – l’ennesima - insopportabile. Ma c’è di
peggio. Capitan Bianchi, idolo
dei tifosi, è sulla strada dell’addio
ed Ogbonna potrebbe seguirlo a
breve. Gli unici gioielli granata
verranno sacrificati per far posto
a chi? La prossima serie cadetta
sarà altamente competitiva, con
squadre blasonate retrocesse dalla
A (Sampdoria su tutte ma anche
Bari e Brescia) smaniose di tornare in Paradiso. Senza dimenticare il Verona, nobile decaduta
proveniente dalla Lega Pro e che
potrebbe tentare, sullo slancio e
l’esempio recente di Cesena e
Novara, una doppia promozione.
L’augurio è che il mercato del
Toro sia illuminato come non
mai per permettere alla squadra
di competere almeno alla pari
con le concorrenti. I dubbi, però,
sono tanti.
Roberto Grossi

1 SETTiMAnA

€690
SoLo C
noi Pu on
SEguir oi
figLio E Tuo
in T V!

Tutto
Compreso
!

A Cesenatico
Dal 9 al 30 luglio

2 Settimane

Calcio, Volley, Tennis e Arti Marziali
L’unica Vacanza Sportiva
per ragazzi e ragazze dai 5 ai 18 anni
Per informazioni clicca su

www.mysportcampitalia.it

990 Euro

(Per due o più partecipanti dello stesso nucleo familiare
€ 495 a settimana per persona. Per due settimane
ulteriore riduzione del 20% sul totale)

LA QUOTA è COMPRENSIVA DI
KIT DI AbbIgLIAMENTO SPORTIVO
E TEMPO LIbERO gIVOVA
CORSI SPORTIVI CON
ISTRUTTORI fEDERALI
VIAggIO A/R CON
bUS gRANTURISMO
SOggIORNO IN PENSIONE
COMPLETA COMPRESO DI bEVANDE,
gELATI E MERENDA
LAVANDERIA QUOTIDIANA
POLIzzA ASSICURATIVA
UTILIzzO DELLE STRUTTURE
SPORTIVE
SPIAggIA PRIVATA
E SPETTACOLI DI ANIMAzIONE
gITE SETTIMANALI AI PARChI
DIVERTIMENTO E ACQUATICI
gADgETS E OMAggISTICA PER
TUTTI I PARTECIPANTI

Walter
Novellino

Chiara
Borgogno

Davide
Sofia
Vespo
Arimattei

Mauriziia
Borr

Tatiana
Tenga

ASSISTENzA MEDICA
E fISIOTERAPICA 24h SU 24h
RILASCIO DELLA SChEDA TECNICA
PERSONALE E ATTESTATO DI
PARTECIPAzIONE
AL TERMINE DI OgNI CORSO
SELEzIONE DEI MIgLIORI
PARTECIPANTI PER PROVINI CON
SOCIETà PROfESSIONISTIChE

23 giugno 2011

4 Mercato Bianconero

www.StadioGoal.it

Juve, rinforzati gli esterni difensivi
Ora caccia aperta ai top-players
L’unico settimanale sportivo gratuito

Con Lichsteiner e Ziegler tappate due falle. L’incognita Pirlo-modulo, i nomi per l’attacco e il centrocampo

A guardare le ultime due stagioni sportive, così ricche di delusioni, era difficile prevederlo.
Eppure sarà il nuovo stadio, sarà
che la Juventus è pur sempre la
“Signora” del calcio nostrano,
è giusto sottolineare l’avvio da
record che ha fatto registrare
l’inizio della campagna abbonamenti. Nel primo giorno di apertura delle vendite sono state sottoscritte oltre 2.000 tessere, una
cifra che nelle ultime stagioni
non era stata raggiunta neppure

dopo una settimana. Un successo
testimoniato anche dalle quasi
700 persone che hanno affollato
fin dalle prime ore del mattino
il principale punto vendita di
Galleria San Federico: questo sì
che è amore. Ma al di là di questi
sentimentalismi, occorre essere
pratici. E allora, in un contesto
come quello del calcio mercato
che ammette smentite da un’ora
all’altra, le considerazioni legate
all’aspetto tecnico che in questo
momento toccano più da vicino
Madama non possono svicolare. Guardando in casa d’altri
(ogni riferimento all’Inter non è
puramente casuale) verrebbe da
credere che sì è già un bel pezzo
avanti. Il tecnico è stato scelto,
la campagna acquisti imbandita
e il cda di queste ore che ratifica
aumento di capitale e delinea le
strategie future. Ma attenzione
a non farsi travolgere dagli
entusiasmi. Ed ecco perché.
Conte, si sa, predilige da
sempre il 4-2-4. Pirlo, probabilmente scelto ancor
prima del suo prossimo
tecnico, stravolge però
questi equilibri. Sicuri
che possa reggere una
linea mediana formata da
esterni offensivi alti e solo
un interditore? Possibile,
nelle valutazioni di un
uomo di campo duttile
come l’ex Capitano, che

si possa varare su un più solido
4-3-3. Ma a questo punto servono 2/3 pedine fondamentali: 2
pedine ad hoc nel centrocampo,
posto che Melo e Aquilani paiono lontani dalla Mole e un esterno d’attacco da inserire in questo
discorso tattico. Diarra, se accetta di ridimensionare l’ingaggio
più di Inler, dunque, l’acquisto
maggiormente mirato seguendo
questo discorso, con Marchisio
finalmente libero di giostrare
nella sua posizione naturale e
Sissoko più Pazienza a subentrare ed inserirsi in caso di necessità. Posto che qualche dubbio
sulla tenuta fisica di Pirlo ci sia,
ecco allora che l’altra pedina
potrebbe essere un suo alterego.
Ma veniamo agli “avanti”: sicuri
che Aguero faccia al caso bianconero? Senza contare gli onerosi costi dell’operazione, magari
uno tra Vucinic e Rossi (duello
con l’Inter) potrebbero sposarsi
bene, sia nel caso di nuova strategia tattica di Conte, sia nel caso
di una conferma dei consolidati
dettami. E poi dietro, in difesa:
bene Lichsteiner, ma un centrale
di valore e di altro livello rispetto
ai (pur degni di rispetto) Barzagli
e Bonucci, non farebbe dormire
sonni più tranquilli? A Marotta,
l’ardua sentenza.
Gabriele Cavallaro
Nella foto a sx Lichsteiner

Calciopoli: la ‘signora’ si è svegliata
Tribunale di Napoli, 21/06/2011: l’avvocato Vitiello, difensore del club, rispedisce al
mittente tutte le accuse. Che la nuova strategia legale bianconera sia stata stimolata
dalle parti civili, che nelle scorse udienze hanno presentato richieste danni megamilionarie? Probabile. Ma sul web, zona ipersensibile a questi temi, i tifosi sono esterrefatti
perché, per la prima volta dal 2006 ad oggi, la Juve ha assunto una posizione
dura nei confronti dello scandalo. Nel preambolo dell’arringa l’avvocato ha
dapprima preso le distanze dall’ex dg Moggi, affermando che non aveva
poteri di rappresentanza della società, ma dopo, nel suo lungo intervento,
ha smontato con dedizione tutti i segmenti accusatori, uno per uno. Non è
mancata ironia nell’esposizione e siluri per tutti, qualcuno diretto a società
che non avrebbero titolo a chiedere danni. Ha toccato tutti i punti, l’avvocato: griglie, sorteggi, designatori, orari, testimonianze, prove. Anche
i difensori degli altri imputati hanno dato battaglia. Dunque, per quanto
riguarda la Juventus FC, lo scandalo non esiste; questa non è forse la
notizia più interessante degli ultimi anni? La sentenza è prevista per fine
settembre.
Antonio Catapano (www.ju29ro.com)

da settembre ‘Primi calci’ in bianconero
La Juve cambia strategia e,
sulla falsariga di altre società, arruola anche gli ultrababy. Dal mese di
settembre infatti
partirà il progetto ‘Juventus
Primi Calci’
che permetterà anche
ai bambini (e

bambine) di età compresa tra i 5
e gli 8 anni di far parte del vivaio
ed essere allenati da tecnici formati dalla Juve. Cinque i centri
sportivi a disposizione tra Torino
e cintura (Settimo, Grugliasco,
Vinovo). Al momento dell’iscrizione i piccoli non saranno sottoposti a selezione: questa verrà
poi effettuata a 8 anni quando gli idonei entreranno a far
parte della categoria ‘Pulcini’

(gli altri, se vorranno, verranno
inseriti nella ‘Juventus Soccer
Schools’). L’iscrizione annuale
costa 320 euro ed esiste la possibilità di effettuare tre allenamenti di prova gratuiti. Iscrizioni dal
primo luglio.
In alto Andrea Agnelli.
A sinistra Gianluca Pessotto,
Responsabile Organizzativo
Settore Giovanile Juventus.

23 giugno 2011

Mercato Toro 5

www.StadioGoal.it

Capitan Bianchi, l’addio è vicino
Antenucci adesso è tutto granata
L’unico settimanale sportivo gratuito

Resta da decidere la destinazione del numero 9. L’attaccante di Termoli, invece, acquistato dal Catania

Due settimane sono trascorse dall’annuncio dato con gran
risalto e giustificato entusiasmo,
dell’ingaggio di Giampiero
Ventura a nuovo condottiero
della panchina granata. Ma solo
pochi sono i dati di fatto significativi sin qui. Il primo di questi,
è di aver acquisito a titolo definitivo con accordo di partecipazione dal Varese il diritto alle
prestazioni sportive del calciatore Osarimen Ebagua. Nato il

sei giugno 1986 a Benin City,
Nigeria, è un attaccante molto
fisico, di 185 centimetri per 80
Kg di peso. Dopo sei stagioni
nelle categorie minori (Casale,
Novara, Pescara, Canavese e
Varese), lo scorso anno, sempre
coi lombardi, si è ben distinto in serie B, con 12 goal in
28 match disputati. Uno dei
punti fermi del gioco di mister
Ventura, dovrebbe essere lui,
visto che dal neo allenatore granata è stato fortemente sponsorizzato e voluto. Il secondo dato
di fatto, ahimè, cozza clamorosamente col primo. Si chiama
Rolando Bianchi e vuoi per la
messe di goal segnati in maglia
granata, vuoi per la fascia che
meritatamente porta al braccio
e soprattutto vuoi per l’affetto
che ha saputo destare nella gran
parte dei tifosi granata, che in lui
hanno identificato il simbolo, la
bandiera, che da tempo mancavano al Toro, occupa
lo scomodissimo posto
del convitato di pietra al tavolo delle
trattative. Il nocciolo della questione, come traspare chiaramente
dalle dichiarazioni
sia di Rolando che
del fratello/procuratore Riccardo, è che
Rolando a Torino sta

benone, è amato dalla gente e
gode di un contratto commisurato al suo valore ( ma non alla
situazione economico/sportiva
del Toro) e quindi non è facile
spostarlo. Da parte della società, giungono chiari segnali sulla
poca (per non dir nulla) volontà
di confermarlo. Non rientrerebbe nei piani di Ventura. E così
siamo nella paradossale situazione di avere un uomo da quasi
sessanta goal in due stagioni e
mezza che langue nel limbo. Un
rebus dalla cui soluzione dipende
il prosieguo del mercato granata.
Per Antenucci invece il Toro
dovrebbe aver trovato l’intesa
col Catania per l’acquisizione
dell’intero cartellino e non si
escludono altre trattative con la
società etnea. Infine la “Perla
Nera” Angelo Ogbonna, che fa
gola a molti club della serie maggiore (e forse anche di qualche
squadra estera) e dalla cui cessione Cairo potrebbe monetizzare in
maniera consistente. A scapito,
ovviamente, del progetto di ricostruzione. Ma questo è un altro
discorso…
Domenico Beccaria
A sinistra Bianchi.
A destra Mihajlovic, da molti
indicato come possibile
nuovo tecnico dell’Inter

Moratti, il tempo sta per scadere
Mihajlovic in pole per la panchina. Milan, idea Amauri

è la telenovela Inter a catalizzare l’attenzione in questa prima
parte di mercato. L’unico vero
botto è stato, finora, l’addio di
Leonardo alla panchina nerazzurra per andare a ricoprire la carica
di ds nella capitale francese, scatenando una vera e propria ridda
per la successione. Dopo i rifiuti
eccellenti di Bielsa, Ancelotti,
Capello e Villas Boas, il cerchio
sembra stringersi attorno all’asse
Mihajlovic-Gasperini. Tuttavia,
voci provenienti dall’entourage
interista parlano di un Moratti
(che deve sbrigarsi per non fermare ulteriormente il mercato)
concentrato sulla pista Hiddink
(il tecnico olandese potrebbe liberarsi dalla Federazione turca, a
cui è legato fino al 2012, dietro
pagamento di una clausola rescissoria di 6 milioni di euro), con
l’ex Walter Zenga (una mossa
gradita al popolo nerazzurro) nel
ruolo di possibile alternativa. Per
un Leonardo sicuro partente e
con alcuni dei senatori nerazzurri
(Maicon, Eto’o e Sneijder) pronti
a seguire le orme del brasiliano, il mercato dell’Inter potrebbe

registrare presto i primi colpi in
entrata: sfumato il sogno Sanchez
(vicinissimo al Barcellona),
potrebbe toccare al talento argentino Ricardo Alvarez, anche se
sul giocatore del Velez ci sono
anche Roma, Arsenal, Malaga
e Palermo. E’ già in una fase
più avanzata il mercato dei cugini milanisti: i rossoneri hanno
già messo da tempo le mani su
Taiwo e Mexes, ai quali si è
aggiunto El Shaarawy, rivelazione dello scorso torneo cadetto
con la maglia del Padova. L’idea
dell’ultima ora è di ingaggiare
Amauri, tornato alla Juve dopo la
mezza stagione col Parma, come
vice-Ibrahimovic. Attivissimo
il Napoli: trovato l’accordo con
Parma e Torino per Dzemaili, i
prossimi arrivi potrebbero essere Donadel e Criscito. I partenopei sono inoltre in lizza per
strappare alla Roma l’argentino Lamela. A proposito
dei capitolini, a difendere la porta giallorossa
sarà Viviano, anche
se, per il momento,
tra le due società

romane, è la Lazio ad essersi
distinta maggiormente, con l’acquisto del centravanti Klose. Tra
le neopromosse il Novara prepara
il primo colpo: il centrocampista
nigeriano Wilfred Osuji, autore
di una grande stagione cadetta
col Varese.
Giovanni Rolle

StadioGoal
6

23 giugno 2011

www.StadioGoal.it
L’unico settimanale sportivo gratuito

L’unico settimanale sportivo gratuito

speciale

chieri volley CLUB

“ENTUSIASTI DI TORNARE IN A1”
Grande ottimismo alla presentazione ufficiale della nuova stagione del neo promosso Famila Generali Chieri

E’ passato appena un mese
o giù di lì dalla grandissima
conquista della serie A1 per
il Famila Generali Chieri.
Ed è ora arrivato il momento
di iniziare a muovere lo scacchiere per il prossimo difficile campionato 2011-2012.
La conferenza stampa di presentazione del primo allenatore del Chieri Alessandro
Beltrami e della sua vice
Giuseppina Tibaldi è stata
l’occasione giusta per delineare le linee guida della
stagione che verrà. Assieme
a loro l’infallibile direttore
sportivo Roberto Bovero e
il responsabile delle relazioni
esterne Nicola Castiglione.
Dal Bar ‘Victor 37’ della
città collinare, sede dell’appuntamento, i due coach
fanno leva “sull’entusiasmo

di iniziare un cammino
nuovo, ma con l’auspicio di
proseguire il percorso iniziato lo scorso anno tra persone che sanno perfettamente
quali sono i meccanismi di
lavoro”.
Beltrami poi sottolinea: “La
serie A1 - dichiara l’allenatore - per me rappresenta
un grande stimolo perché
è una cosa relativamente
nuova. Ci torno da primo
allenatore, a distanza di due
anni, dopo aver fatto l’assistente e lo scout man. A
differenza del campionato
cadetto, questa è una realtà
che conosco anche se non
nascondo un po’ di preoccupazione. Nonostante sia
passato un mese non riesco
ancora a realizzare bene le
sensazioni di quell’impresa,

piuttosto sono concentrato
sul lavoro da fare per la prossima stagione”.
Giuseppina Tibaldi, già vice
allenatrice in A1 con Chieri
nella stagione 2003-2004
spiega: “Rispetto a quell’esperienza - confessa -, questa ha un altro sapore anche
perché sono diverse le persone con cui mi troverò a
lavorare. Allo stesso tempo
però penso sia un momen-

to altrettanto stimolante
e ho la massima fiducia in
Alessandro”.
Il direttore sportivo Roberto
Bovero, invece, ha puntualizzato: “Inizieremo la preparazione sette settimane
prima del campionato - le
parole del dirigente -, alternando il lavoro qui a Chieri
ad alcuni giorni di ritiro a
Cantalupa anche se per un
periodo più breve rispetto

allo scorso anno anche perché pensiamo di confermare gran parte del gruppo
protagonista della promozione e quindi certi meccanismi
sono già rodati. Nella stagione precedente, invece, erano
tutti ancora da costruire”.
Si ringrazia per la gentile
collaborazione l’Ufficio
Stampa del Famila Generali
Chieri Volley Club

Nella foto
da sinistra a destra:
Giuseppina Tibaldi,
Roberto Bovero
e Alessandro Beltrami
Foto servizio a cura
di Enrico Vergnano


Documenti correlati


Documento PDF stadio goal 10 09 2011
Documento PDF stadio goal 23 06 2011
Documento PDF stadio goal 21 09 2011
Documento PDF stadio goal 29 07 2011
Documento PDF stadio goal 17 06 2011
Documento PDF stadio goal 03 06 2011


Parole chiave correlate