File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Assistenza Contattaci



Daiichi Sankyo nuovi dati sul farmaco anticorpo coniugato [fam ] trastuzumab deruxtecan.pdf


Anteprima del file PDF untitled-pdf-document.pdf

Pagina 1 2 3 4 5

Anteprima testo


La sovraespressione di HER2 negli NSCLC, è associata a una prognosi sfavorevole e a una ridotta
sopravvivenzaglobale.4,6 Le mutazioni HER2 sono state più recentemente identificate come target
molecolari distinti per NSCLC, ma, attualmente, nessuna terapia è approvata specificamente per il
carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione HER2 o sovraespressione di HER2.
L’introduzione negli ultimi anni di terapie mirate e di inibitori del checkpoint immunologico ha
migliorato il panorama di trattamento per i pazienti con NSCLC metastatico, che in passato avevano
limitate opzioni oltre alla chemioterapia sistemica.4,5 Tuttavia, per quelli non eleggibili ai trattamenti
disponibili, o il cui cancro continua a progredire, sono necessari nuovi approcci che aiutino a gestire la
malattia.6
I risultati incoraggianti dell’ADC di Daiichi Sankyo
In un’analisi aggiornata di un sottogruppo di 11 pazienti affetti da NSCLC con mutazione HER2
riceventi una espansione di dose raccomandata di 6,4 mg/kg, [fam-] trastuzumab deruxtecan ha
dimostrato una risposta globale confermata del 72,7% (8 pazienti su 11) e un controllo della malattia
del 100% (11 pazienti su 11) (taso di risposta e di controllo per me vanno bene; si parla infatti di
percentuali). La stima preliminare della durata mediana della risposta ha raggiunto gli 11,5 mesi (IC
95%: 0,03+, 11,5) e la sopravvivenza mediana libera da progressione ha raggiunto i 14,1 mesi (IC
95%: 4,0+, 14,1) per questo sottogruppo di pazienti.
“Questi risultati preliminari osservati con [fam-]trastuzumab deruxtecan sono incoraggianti,
specialmente considerata l’attuale esigenza medica insoddisfatta per i pazienti affetti da NSCLC
metastatico con alterazioni HER2 e con progressione durante diverse terapie precedenti.”- ha
commentato uno degli sperimentatori dello studio, Junji Tsurutani, dell’Advanced Cancer Translational
Research Institute, dell’Università di Showa di Tokyo - Questi risultati dimostrano anche che la
valutazione continua dei trattamenti anti-HER2 è giustificata nei pazienti con NSCLC.”
In un’analisi aggiornata del sottogruppo di 17 pazienti affetti da NSCLC con mutazione HER2 o
espressione di HER2 (definita come IHC ≥1+ o amplificata) pesantemente pretrattati, [fam-]
trastuzumab deruxtecan ha dimostrato una risposta globale confermata del 58,8% (10 pazienti su 17) e
un controllo della malattia dell’88,2% (15 pazienti su 17). La stima preliminare della durata mediana
della risposta ha raggiunto i 9,9 mesi (IC 95%: 0,0+, 11,5) e la sopravvivenza mediana libera da
progressione ha raggiunto i 14,1 mesi (IC 95%: 0,9, 14,1).
“È attualmente in corso l’arruolamento dei pazienti nel nostro studio di fase 2 su [fam-] trastuzumab
deruxtecan in pazienti affetti da NSCLC avanzato con mutazione HER2 o sovraespressione di HER2.”
ha annunciatp Gilles Gallant, Leader del Global Team DS-8201, del dipartimento di Ricerca e
Sviluppo in Oncologia di Daiichi Sankyo. “Visto che non ci sono terapie specifiche approvate per il
trattamento dei pazienti affetti da NSCLC con alterazioni HER2, è necessario uno studio continuo di
[fam-] trastuzumab deruxtecan per comprendere meglio il potenziale ruolo di un farmaco anticorpoconiugato anti-HER2 nel trattamento di questi pazienti.”
Per questo stesso sottogruppo di pazienti affetti da NSCLC con mutazione HER2 o espressione di
HER2 riceventi [fam]-trastuzumab deruxtecan, sono stati riportati anche gli aggiornamenti sui dati
preliminari di sicurezza. Gli eventi avversi più comuni (>30%, qualsiasi grado) comprendevano nausea
(50,0%), riduzione dell’appetito (50,0%), alopecia (50,0%), affaticamento (44,4%) e vomito (38,9%).
Gli eventi avversi di grado 3 comparsi in più del 10% dei pazienti comprendevano la riduzione del
numero dei neutrofili (11,1%). Come già riportato in precedenza, in questa coorte si è osservato 1
evento di grado 5 di polmonite, giudicata non correlata a [fam-] trastuzumab deruxtecan da un
comitato di valutazione indipendente. Qualsiasi caso riportato di malattia polmonare interstiziale (ILD)