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JUVETORO n. 14 JUVE ATLETICO bassa OK.pdf


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14

www.juvetoro.it

amc_juvetoro@yahoo.com

Storia / Marzo Juve

di Ermanno Vittorio

L'Avvocato Agnelli e i 24 anni da calciatore di Piola
Nel 1921 nasceva la figura più carismatica del mondo bianconero. Nel 1954 chiude la carriera il recordman del campionato italiano
(tranne la tribuna) per donne, ragazzi sino a 16 anni
e studenti del Politecnico.
Abbinate ai biglietti ridotti,
saranno distribuite gratuitamente copie della rivista
'Hurrà Juventus'.


1 marzo 1978
Per l’andata dei quarti di
finale di Coppa campioni,
la Juve si reca in Olanda
ad affrontare l’Ajax, partita
combattuta e meritato pareggio (1-1) grazie al gol di
Franco Causio: la Juve per
questa partita indossa la
seconda maglia dell’epoca:
casacca, pantaloncini e calzettoni blu.
2 marzo 1958
Derby a tinte bianconere,
60.000 persone al Comuna-



le assistono alla sinfonia juventina (4-1) con doppiette
di Sivori e Charles (e un rigore sbagliato da Boniperti). Con queste 2 reti Charles raggiunge la vetta della
classifica marcatori con 20
gol, seguono Hamrin (Fiorentina) e Vinicio (Napoli)
con 18.
3 marzo 1957
La Juve travolge l'Inter.
Partita a senso unico, dopo
un primo tempo chiuso in
parità con gol di Colombo
e pareggio con un rigore
di Rebizzi la ripresa è solo
bianconera con le reti di
Raul Conti, Oppezzo, Montico e del terzino Robotti su
rigore. Esordio nella Juve
del portiere Giuseppe Romano e primo gol in assoluto per Robotti. Severa la
direzione dell’arbitro Concetto Lo Bello che concede
due rigori assai generosi.
4 marzo 1964
La Juve comunica che per
la partita di domenica 8
marzo, Juventus-Atalanta,
saranno praticate agevolazioni per gli spettatori:
50% di sconto sul biglietto

5 marzo 1950
Esordio in Nazionale per il
bianconero Ermes Muccinelli nell’amichevole ItaliaBelgio (3-1), la piccola ala
juventina lascerà il segno
siglando 2 reti. Oltre a Muccinelli scendono in campo i
bianconeri Bertuccelli, Parola e Boniperti che è sostituito proprio da Muccinelli
per infortunio al 25°
6 marzo 1927
Goleada della Juve che in
casa infligge un sonante 8-0
al malcapitato Napoli, goleador di giornata sono: Viola
(l'ungherese svolge il doppio ruolo di giocatore-allenatore), Vojak (3), Caudera,
Grabbi (2) e Munerati.


sta Domenica è ricordata
soprattutto per la festa di
Dino Zoff che raggiunge il
traguardo delle 500 partite in Serie A. La splendida
serie inizia nella stagione d’esordio 1961/62 con
l’Udinese dove raccoglie 4
presenze, poi Mantova con
93, Napoli 143 ed infine la
Juve con 260 presenze. Il
giornalista di Tuttosport Giglio Panza nelle pagelle della partita elargisce a Zoff un
10 col seguente commento:
“10 è il voto che Zoff merita
per le sue 500 partite nella
massima Serie”.

7 marzo 1954
Chiude la sua lunga carriera in Serie A Silvio Piola, il recordman del Campionato italiano. Disputò il
suo primo incontro in A il
16/2/1930 in Bologna-Pro
Vercelli 2-2 e chiuse la carriera il 7/3/1954 in NovaraAtalanta 0-4 dopo 24 anni e
19 giorni. Nella Juve Piola
ha militato nelle stagioni
1945/46 e 1946/47, 57 presenze e 26 gol.
8 marzo 1981
La Juve batte al Comunale
l’Ascoli 3-0 con gol di Bettega, Fanna e Cabrini. Que-

11 marzo 1973
La Juve passa a Marassi (1-0) imponendosi alla
Sampdoria con un gol su
punizione di Fabio Capello
siglato al 49°. Le due formazioni annoverano ben quattro allenatori della Juve del
passato, presente e futuro...
In panchina con la Samp
Heriberto Herrera, ex allenatore dei bianconeri 19641969, con la Juve Vycpalek
(1970/74) mentre in campo
con la Samp troviamo lo
“Stopper” centrale Lippi,
futuro allenatore bianconero e Capello anche lui
futuro allenatore, all’epoca
mezzala della Juve.
12 marzo 1921
Nasce a Torino Giovanni
Agnelli, figura carismatica
della storia della Juventus,
ha lasciato un segno indelebile nella storia del club.
Presidente del club dal
22/7/47 al 18/9/54. Presidente Onorario dal 1970.
Imprenditore e industriale a capo dell'impero Fiat,


9 marzo 1969
Vittoria della Juve in campionato a Cagliari, i bianconeri si impongono allo
stadio “Amsicora” con un
gol di Anastasi al 53°; per il
centravanti si tratta del 13°
gol segnato in 21 partite di
campionato.
10 marzo 1974
Vittoria di misura della
Juve a Marassi sul Genoa
(1-0): decide un gol di Cuccureddu siglato nella prima frazione di gioco. Nella
ripresa si erge a protagonista Dino Zoff che salva il
risultato parando un rigore
al genoano Corso a cinque
minuti dal termine, salvando così la vittoria.

Agnelli è stato l'anima e il
cuore della Juve per quasi
60 anni. Nel 1947 ne diventa presidente, dopo che
suo padre Edoardo aveva
ricoperto la carica dal 1923
fino alla morte, avvenuta
nel 1935. Lascia la presidenza nel 1954, ma continua a dettare le regole
in casa Juve fin quasi alla
morte. Storiche le sue telefonate alle sei del mattino a
Boniperti e i suoi innumerevoli colpi di mercato, su
tutti gli arrivi in bianconero
di Platini e Baggio.
13 marzo 2014
Se n’è andato un «figlio»
della gloriosa Pro Vercelli
che regalò tanti campioni.


Angelo Martino Colombo è
morto a 78 anni. Originario
di Gattinara iniziò la carriera nella Pro con 5 campionati tra C e D. Un anno al
Messina, poi a Cagliari nel
1960. Con lui la squadra
sarda compì il salto dalla C
alla A. Alla Juve nel 65-66
come riserva di Anzolin. In
3 anni vinse scudetto 1967
e Coppa Italia 1965, collezionò 6 presenze, 5 di campionato e 1 in coppa Campioni, nel 67-68, tra cui il
derby disputato pochi giorni dopo la morte di Meroni.
14 marzo 1971
La Juve pareggia 1-1 a Cagliari, gol bianconero di
Capello. Espulsi per scorrettezze al 82’ Furino e Brugnera dall’arbitro Picasso di
Chiavari. Prima della partita il capitano bianconero
Salvadore ha consegnato a
Riva una medaglia fatta coniare dalla Juve, sulla quale
si legge “Bentornato Gigi”.
Riva rientrava dopo un grave infortunio che lo aveva
bloccato per diversi mesi.
15 marzo 1978
Ritorno quarti di finale di
Coppa Campioni: Juve-Ajax
1-1 come nell’andata, il risultato non si sblocca nei
supplementari e si va ai
rigori, durante i quali un
immenso Zoff para due penalty (a Van Dord e Rudy
Geels), portando così la
Juve alle semifinali. Lo stadio regala a Zoff un’ovazione indimenticabile.
1. L'Avvocato Agnelli, Benetti,
Verza e Gentile a Villar Perosa
2. Parola e Silvio Piola si
stringono la mano
3. Dino Zoff, mitico portiere
bianconero, in uscita coi pugni
4. Angelo Martino Colombo,
uno dei 'figli' della gloriosa
Pro Vercelli
5. Antonello Cuccureddu
con il suo allenatore
dell'epoca,
Giovanni Trapattoni