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PROGRAMMA ELETTORALE .pdf



Nome del file originale: PROGRAMMA ELETTORALE.pdf
Autore: mauro.gianlorenzo

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PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA “CAPODIMONTE 2.0”

“INNOVARE PER CRESCERE INSIEME”

Le nostre esperienze lavorative e per qualcuno di noi anche amministrative, ci hanno portato a creare
questa squadra che, con passione, vuole creare le condizioni per far crescere il benessere della nostra
comunità sfruttando anche le nuove tecnologie.
Nella parte che segue una breve sintesi di quella che sarà la nostra agenda di lavoro.

AREE DI INTERVENTO


Ambiente

Parlare di ambiente a Capodimonte vuol dire parlare della principale risorsa del nostro paese, il lago. Il
più grande lago di origine vulcanica d’Europa, inserito nella rete natura 2000 dell’Unione Europea come
SIC, sito di importanza comunitaria, e ZPS, Zona di Protezione Speciale, è oggi purtroppo minacciato da
un uso a volte eccessivo di fertilizzanti e fitofarmaci in agricoltura e dalla non perfetta gestione degli
scarichi fognari dei paesi circumlacuali.
Per questo primo aspetto, rifuggendo da analisi superficiali e nel pieno rispetto di chi lavora oggi con
sempre maggiori difficoltà in agricoltura, vogliamo proporre alla Regione Lazio unitamente agli altri
comuni circumlacuali una seria strategia di sostegno alla agricoltura biologica. Il lavoro in agricoltura è
sempre meno remunerativo e tutti vogliono che gli agricoltori diventino parte attiva nella salvaguardia
delle risorse naturali, anche noi vogliamo questo ma ci impegneremo a fondo affinchè gli operatori
agricoli e zootecnici abbiano contributi significativi e non certo l’elemosina oggi elargita molto spesso
con ritardi inaccettabili a chi aderisce al biologico (poco più di 100 euro all’ettaro).
Per quel che concerne gli scarichi fognari occorre superare la gestione Co.Ba.L.B. su cui ricade insieme
ai comuni del lago ogni onere e responsabilità legata alla depurazione delle acque. Non è possibile che
pochi soggetti, molto spesso già gravati da problemi finanziari, debbano essere gli unici finanziatori di
un sistema di difesa e salvaguardia di una strategica risorsa idrica e naturalistica, quale è per il territorio
regionale il Lago di Bolsena. Una delle azioni principali della nostra Amministrazione sarà espletata
proprio in questo campo sia a livello intercomunale che a livello provinciale e regionale, è necessario
che la depurazione del Lago ricada anche in maniera progressiva sul Servizio Idrico Integrato provinciale.
Per quel che concerne le altre attività comunali che determinano benefici effetti sull’ambiente vogliamo
ricordare la necessità di operare sempre più efficacemente nel campo della raccolta porta a porta dei
rifiuti solidi urbani, integrandola maggiormente con l’isola ecologica comunale e favorendo a tutti i

livelli, primo fra tutti quello delle associazioni per la difesa dell’ambiente e quello universitario, progetti
ed iniziative che consentano di approfondire il monitoraggio e la ricerca sullo stato di salute delle acque
del lago.



Turismo e sport

Il Turismo rappresenta oggi ed ancor più in prospettiva futura il settore di gran lunga più importante per
lo sviluppo socio-economico del nostro paese. In questo senso occorre però premettere come questo
settore sia strettamente legato alle politiche di salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, della storia,
dei prodotti tipici e delle tradizioni del nostro territorio e quindi come il turismo sia il risultato di una
azione corretta in questi ambiti. Partendo da questa consapevolezza la nostra Amministrazione opererà
secondo una logica di sistema nella quale tutti i settori produttivi, l’associazionismo e gli operatori della
ricettività e della ristorazione siano chiamati a contribuire alla crescita del turismo di Capodimonte. Nel
contempo l’amministrazione assicurerà quelle attività di salvaguardia del decoro urbano, della fornitura
di servizi turistici, di promozione territoriale e di gestione delle aree di maggiore attrattività (il lungo
lago, Bisenzio, il centro storico, il museo della navigazione). Una attenzione particolare verrà posta sulle
prospettive di sviluppo collegate alle opere di restauro e riqualificazione dell’Isola Bisentina ad opera
della nuova proprietà, la fondazione Rovati.
Si tratta di una operazione che riteniamo di importanza strategica per lo sviluppo turistico del nostro
comune, la qualità delle professionalità impegnate e le alte motivazioni di natura scientifica e culturale
che sono alla base dell’azione avviata dalla nuova proprietà aprono prospettive assolutamente uniche per
Capodimonte. La nostra amministrazione intende avviare uno stretto rapporto di collaborazione con i
nuovi proprietari mettendo a sistema le loro grandi capacità imprenditoriali e scientifico-culturali con la
nostra ferma volontà di assicurare a Capodimonte il posto che gli spetta nell’ambito delle grandi mete
turistiche italiane. Esperienze recenti ed a noi vicine ci confortano in questa convinzione, ciò che è
avvenuto nella vicina Bagnoregio con Civita può essere un esempio di ciò che l’Isola Bisentina potrà
rappresentare per Capodimonte in termini di prestigio e visibilità a livello nazionale ed internazionale.
Per quel che concerne lo sport è evidente a tutti come Capodimonte per sua natura si presti in maniera
ottimale alle attività sportive e ricreative, grazie alla buona dotazione di strutture e servizi che ovviamente
intendiamo potenziare e maggiormente qualificare con un occhio particolare a quelle attività che siano
rispettose dell’ambiente, della qualità della vita e del lago (vela, canoa, ecc.).



Lavori pubblici

L’amministrazione precedente pur nei ristretti limiti imposti dalle problematiche di bilancio ha operato
in maniera corretta realizzando buona parte di ciò che aveva previsto nel suo programma, ma molto resta
da fare in questo campo. Per ovvi motivi di sintesi riportiamo qui solo alcune delle opere che intendiamo
proporre e realizzare nell’ambito del quinquennio come: interventi di potatura, reimpianto e

miglioramento del patrimonio arboreo comunale (passeggiata in primis), rifacimento e riqualificazione
del locale ex piscicoltura, completamento della illuminazione a led sull’intera rete urbana e sul lungolago,
riqualificazione della viabilità del centro storico, rifacimento servizi igienici aree comunali,
completamento marciapiede SP piansanese, ecc.



Politiche sociali, culturali e dell’istruzione.

Dopo tanti anni di crisi economica che hanno determinato la contrazione dell’offerta di servizi a livello
sovra comunale, rimane prioritario l’intervento del Comune per rispondere alle emergenze sociali del
nostro paese. Per questo motivo va rafforzato il rapporto con il Distretto di Montefiascone, per permettere
l’attivazione di nuovi servizi che la legge delega ai piccoli comuni con popolazione inferiore ai 2 mila
abitanti quali: lo Sportello di ascolto e aiuto alle famiglie e donne in difficoltà, i tirocini di inserimento
per persone disabili ed il potenziamento della rete dei servizi territoriali già iniziato con la realizzazione
della casa di riposo per anziani.
Vogliamo continuare la collaborazione con le varie associazioni operanti nel territorio (Aido, Avis,
Caritas, Croce Rossa, Pro Loco ecc.) che fattivamente operano da tantissimi anni, per garantire quella
rete sociale indispensabile alla vita di relazione.
Punteremo ancora sul Servizio Civile che ha permesso di dare vigore alle attività e alle strutture culturali
del nostro paese, quali la biblioteca e il Museo della Navigazione, e che vogliamo diventi anche un
soggetto di sviluppo turistico a carattere culturale e di sostegno ad iniziative più qualificate presenti sul
territorio provinciale. Pensiamo al Sistema Museale del Lago di Bolsena che offre la possibilità di creare
una connessione tra il Museo Navigazione Acque Interne e il patrimonio storico e archeologico locale.
E’ necessario che il museo della navigazione diventi, non solo la principale icona culturale, ma anche lo
snodo per la promozione di un progetto integrato che valorizzi anche le tipicità locali. Allo stesso modo
vanno favorite le attività della sezione locale del Gruppo Archeologico Romano per la valorizzazione del
patrimonio archeologico di Capodimonte e incrementate le collaborazioni con l’Università della Tuscia
ed altri enti ed associazioni di rilevante importanza scientifica e culturale.


Agricoltura

Pur nelle grandi difficoltà dell’ultimo decennio l’agricoltura riveste ancora una importanza fondamentale
per l’economia di Capodimonte. Interessanti attività economiche continuano ad operare con discreto
successo soprattutto nell’ambito dell’allevamento ovino e nella sua trasformazione, mentre stentano a
emergere nuove realtà imprenditoriali ad eccezione di una piccola realtà legata alla nocciolicoltura, che
tuttavia non può essere considerata positiva per il territorio ad eccezione del regime biologico. Gli apporti
di fertilizzanti e fitofarmaci e le pesanti lavorazioni (terreno nudo) che caratterizzano questa coltura a
livello intensivo non possono essere ammessi nelle aree prossime al lago, le tristi esperienze del lago di
Vico debbono assolutamente insegnarci una strada alternativa. In questo contesto pensiamo che sia stata
positiva la presa di posizione dei comuni circumlacuali nel senso di ostacolare nuovi impianti intensivi

sulle sponde del lago, quantomeno a livello di sensibilizzazione delle popolazioni locali su queste
problematiche. Ciò detto pensiamo che il futuro dell’agricoltura locale sia nella sua stretta connessione
con il settore turistico nel campo della commercializzazione diretta dei nostri prodotti presenti (prodotti
caseari, olio extravergine di oliva) e futuri (legumi, prodotti apistici ecc.). Da parte nostra opereremo
favorendo il consolidamento e la nascita di prodotti agricoli legati alla nostra storia ed alle nostre
tradizioni curandone in ogni sede il sostegno e la promozione sia a livello comunale che regionale e
nazionale. Restano invece di stretta e precisa competenza comunale le infrastrutture agricole ed in
particolare la viabilità rurale per la quale vogliamo investire risorse maggiori per la manutenzione
ordinaria e straordinaria. Consideriamo infine strategica la necessità di una stretta collaborazione con
l’Università agraria di Capodimonte, soprattutto alla luce della recente legge nazionale di riordino dei
Domini Collettivi e degli Usi Civici, per garantire la cura delle infrastrutture di proprietà dell’ente e la
gestione del servizio di manutenzione del verde comunale.

Questo è il nostro programma, ci rendiamo conto di essere stati forse fin troppo sintetici, ma pensiamo
che la nostra priorità sia far conoscere le principali linee di intervento, anche correndo il rischio di
semplificare ciò che è in realtà strettamente connesso ed interdipendente. Sicuramente i settori di
intervento sommamente trattati potranno realmente contribuire allo sviluppo di Capodimonte solo se
cammineranno di pari passo in maniera sinergica.
Sappiamo inoltre, che oltre questo occorre un nuovo modo di amministrare nel quale sia sempre aperto
il canale di comunicazione tra l’amministratore ed il cittadino, anche grazie alle tecnologie odierne.
La nostra lista “Capodimonte 2.0” si impegnerà a portare avanti questa nuova visione di sviluppo nella
quale l’innovazione consentirà alla nostra comunità di crescere:

“INNOVARE PER CRESCERE INSIEME”

sarà il nostro intento nei prossimi 5 anni se avrete fiducia in noi.


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