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Programma San Vincenzo Futura .pdf



Nome del file originale: Programma San Vincenzo Futura.pdf
Titolo: Programma San Vincenzo Futura

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ELEZIONI AMMINISTRATIVE 26 MAGGIO 2019
COMUNE DI SAN VINCENZO

LISTA SAN VINCENZO FUTURA
FAUSTO BONSIGNORI SINDACO

PROGRAMMA ELETTORALE

Elezioni amministrative del 26 maggio 2019
Comune di San Vincenzo.
Lista San Vincenzo Futura , Fausto Bonsignori Sindaco
Il nostro Programma in 10 Progetti per la qualità della vita della San Vincenzo di oggi e di
domani
Il programma elettorale con cui ci presentiamo alle elezioni amministrative del 26 maggio è un
patto con i cittadini lungo cinque anni.
Il programma si compone di proposte-progetti integrati tra loro, concreti sostenibili e realizzabili
che guardano al futuro di San Vincenzo come luogo d’eccellenza dove vivere e dove una buona
qualità della vita deve essere un bene comune.
Per questo abbiamo elaborato 10 progetti specifici più una proposta articolata sulla frazione di San
Carlo.
San Vincenzo ha grandi potenzialità che devono essere gestite meglio, è necessario un
cambiamento radicale delle politiche attuali contrassegnate da un immobilismo che ormai dura da
troppi anni. Cambiare la guida della città significa anche portare nuova linfa e nuove idee alla vita
amministrativa, valorizzare nuovi progetti.
La nostra è una vera lista civica composta da persone libere con esperienze politiche, di lavoro e
di vita differenti, ma tutte animate dalla volontà di contribuire ad una vera e positiva crescita della
nostra comunità.
Questa impostazione ci slega da qualsiasi logica restrittiva dei partiti e ci proietta con piena libertà
in una dimensione locale e di zona utile per risolvere i veri piccoli e grandi problemi della
comunità. Non facciamo promesse ma proponiamo un patto concreto con le Cittadine ed i Cittadini
di San Vincenzo per la qualità della vita di oggi e e di domani.
1. Progetto giovani e sviluppo demografico
La popolazione residente di San Vincenzo è in costante calo con una evidente riduzione del
numero dei giovani. Niente e’ stato fatto in questi anni per contrastare questo preoccupante
fenomeno. Un aumento della popolazione residente specie se formata da soggetti giovani, non
può che portare un beneficio a tutta la comunità anche in relazione alla crisi che sta vivendo il
settore commerciale durante il periodo autunnale ed invernale .
Noi proponiamo misure concrete per evitare la fuga dei nostri giovani nei paesi vicini e per
favorire il ritorno ad abitare a SanVincenzo anche mediante un bando a sostegno degli affitti
riservato a quaranta giovani coppie alle quali verrà erogato un contributo fino a 200 euro mensili
per 5 anni.
Si tratta di una azione sistemica e non sporadica che può coprire la differenza dei canoni d’affitto
tra il nostro ed i paesi limitrofi .
Le altre proposte riguardano un bonus economico per il sostegno alla genitorialità in aggiunta a
quello già erogato dallo Stato.
Inoltre nel progetto si prevede il sostegno allo svolgimento dell’ attività sportiva destinato alle
famiglie che hanno più di un figlio con l’intento, non solo di dare un contributo economico, ma
anche di promuovere la pratica sportiva e contribuire così ad un tenore di vita sano con la
conseguente lotta ai disturbi che la vita sedentaria provoca nei bambini.
Sempre in questo progetto, integrato con il progetto tessuto produttivo e commerciale , si prevede
la riduzione delle tasse di pertinenza comunale per i giovani fino ai 35 anni che avviano
un'attività commerciale, artigianale o professionale.

2. Progetto Anziano protagonista

A San Vincenzo, secondo i dati Istat del 2018, un abitante su tre è definito come anziano, un dato
in crescita che certifica la riduzione e l’invecchiamento costante della popolazione.
La nostra proposta ha come titolo “Anziano protagonista” e punta a dare risposte tempestive ed
efficaci e si basa sia su misure di supporto ed assistenziali ma anche sulla valorizzazione di un
patrimonio di competenze ed esperienze che può e deve essere messo a disposizione della
collettività.
E’ necessario quindi migliorare la qualità della vita dei nostri anziani sia con azioni cosiddette
assistenziali e sia offrendo opportunità di partecipazione alla vita della comunità.
Per l’anziano fragile prevediamo, in collaborazione con i servizi sociali della ASL, un vero e proprio
censimento delle abitazioni con la possibilità di intervenire per abbattere le piccole barriere
architettoniche domestiche che rendono difficile la vita dell’anziano. Talvolta possono essere
semplici interventi di adattamento e messa in sicurezza (es bagno , pavimenti …), altre volte
possono essere necessari interventi più complessi (es scale ) .
Il progetto prevede, in collaborazione anche con Associazioni del volontariato, la creazione di un
supporto per servizi alla persona (es farmacia a domicilio o accompagnamento per le piccole
necessità ) per consentire all’anziano di continuare a vivere nella propria abitazione.
Poi per coloro che ne hanno bisogno dobbiamo creare una Residenza Assistita Protetta,
moderna con standard di assistenza elevati.
Una RSA non può essere pensata lontana dal tessuto urbano perchè deve consentire agli ospiti
che godono di una certa autonomia di poter mantenere contatti con la vita quotidiana del paese.
Basta con le promesse fatte da altri e non mantenute, è un impegno che vogliamo realizzare
durante il nostro mandato amministrativo.
3. Progetto Turismo

Il turismo è la fonte economica più importante di San Vincenzo, per questo sarà uno dei temi
centrali della nostra azione amministrativa. Vogliamo un vero e consolidato sviluppo del settore
che porti beneficio a tutta la comunità.
Il nostro territorio ha tutte le potenzialità per diventare punto di riferimento nazionale e non solo per
la movimentazione turistica. Quindi un “Turismo di qualità in un territorio di qualità”.
Fare turismo è materia complessa e multidisciplinare, per una efficace politica turistica occorre
esperienza ed una profonda conoscenza del comparto.
I tre pilastri dell’azione in questo campo sono: promozione-marketing, accoglienza e
commercializzazione accompagnati da precise scelte di gestione urbanistica e territoriale.
Parleremo non di “turismo” ma di “turismi”. Infatti oltre al turismo balneare che dobbiamo
consolidare, e’ necessario sfruttare al meglio le opportunità del turismo sportivo, enogastronomico e culturale che possono attrarre flussi turistici tutto l’anno.
Per sviluppare questo settore così importante sono indispensabili azioni chiare, innovative ed
efficaci che vadano incontro alle nuove esigenze di un mercato in evoluzione e con molti
competitori. Dobbiamo quindi agire nel merito delle scelte con un nuovo metodo di lavoro.
Per dare ancora più risalto all’importanza del comparto nella vita cittadina, il Sindaco gestirà
direttamente il settore e sarà quindi anche assessore al turismo. Inoltre faremo un bando
pubblico (finanziato con una parte piccolissima della tassa di soggiorno), per acquisire una figura
tecnica professionale che abbia le competenze all’altezza delle aspettative.
Questo ci consentirà di definire meglio la strategia da attuare all’interno dell’ambito turistico di cui
siamo capofila e nel quale vogliamo agire da protagonisti.
Inoltre avrà il compito di creare una rete virtuosa tra gli operatori per migliorare la qualità
dell’accoglienza e dei servizi.

Quindi come metodo di lavoro non mancheranno le occasioni per coinvolgere gli operatori del
settore turistico-commerciale nelle scelte, la loro esperienza è cosa preziosa. La collaborazione tra
pubblico e privato è essenziale nel nostro caso. Occorre stimolare la crescita professionale per
garantire una qualità alta del servizio erogato.
Altro elemento del progetto, in collaborazione con il progetto cultura, prevede la creazione di una
scuola di alta formazione in scienze turistiche ed eno - gastronomiche. Dovrà essere attiva
almeno nove messi l’anno e potrà diventare anche , grazie anche alla qualità dei docenti un punto
di riferimento essenziale per lo sviluppo del settore.
4. Progetto tessuto produttivo e commerciale

Un'amministrazione pubblica deve difendere le piccole attività del tessuto urbano perché oltre a
tutelare direttamente i cittadini e le famiglie che con quelle attività vivono, si mantiene un servizio
per i cittadini ed i turisti.
Per questo il Comune deve essere pronto a dare sostegno a queste attività cercando di
incentivare la specializzazione delle stesse affinché puntino sempre più alla qualità e tipicità.
Attualmente la criticità principali del tessuto produttivo e, soprattutto, commerciale di San
Vincenzo è la dipendenza a doppio filo che le attività hanno con la stagione balneare. Troppo
divario c'è infatti tra la mole di lavoro estivo, ridotto ormai a tre mesi quando va bene, e quello delle
altre stagioni.
Per migliorare questa situazione e’ necessario quindi puntare anche ad un aumento della
popolazione residente
Altro grande problema delle attività sono gli affitti sempre più alti e le tasse, sia nazionali che
comunali che attaccano gli utili delle aziende e mettono in difficoltà chi tenta con fatica di stare
aperto tutto l'anno a San Vincenzo.
Il Comune ha fatto poco negli ultimi anni e si è dimostrato con i fatti lontano dagli esercenti. Anche
se è prevista infatti una riduzione della TARI, nella sua parte variabile (la parte su cui il Comune
può scegliere) alle attività che restano aperte tutto l'anno, la tassa è complessivamente comunque
aumentata. Anche il COSAP (suolo pubblico) è aumentato.
La nostra proposta è quella di applicare ulteriori incentivi su TARI (tassa rifiuti) a chi dimostra a
fine anno di essere rimasto aperto un minimo di nove mesi all'anno. Ci sarà la riduzione del
canone annuo COSAP alle attività che dimostrano a fine anno di stare aperti un minimo di nove
mesi all'anno.
Il dialogo tra operatori e amministrazione è fondamentale quindi ci sarà l'istituzione immediata
di una consulta permanente che serva all'amministrazione a confrontarsi con operatori economici
e che proponga a seguito dei confronti e delle istanze raccolte da lavoratori ed imprese manovre
realizzabili. Ne farà parte un membro del consiglio comunale.
Anche una adeguata pianificazione urbanistica indispensabile, ad esempio in previsione di piste
ciclabili all’altezza ed attenzione alla possibilità di parcheggio. Dobbiamo migliorare i rapporti tra
centro abitato e grandi strutture ricettive che rappresentano una realtà importante ad oggi troppo
distaccate dal tessuto urbano e dalle imprese.
Infine è necessaria una efficace programmazione degli eventi che dovranno animare il nostro
paese anche in periodo non balneare. Quindi saranno organizzate anche grandi manifestazioni
capaci di attrarre visitatori con periodicità costante.

5. Progetto ambiente e territorio

L’ambiente è forse la cosa più preziosa che abbiamo, dobbiamo non solo difenderlo ma
valorizzarlo. È importante per il benessere delle future generazioni e per la nostra economia
turistica. Dobbiamo iniziare a ridurre il “consumo” di beni ambientali naturali ed impedire nuove
iniziative in tal senso.

A questo proposito diciamo NO a nuovi fronti di cava e si al ripristino ambientale dei vecchi
fronti.
I nostri depuratori sono ormai obsoleti, sono necessari interventi radicali , basta con divieti di
balneazione che oltre ad essere un problema di salute pubblica sono anche un danno
all’immagine turistica.
Sul tema rifiuti, intendiamo proporre un'attenta rivisitazione della strategia impostata con il
gestore.
Vogliamo il miglioramento della raccolta differenziata nel nostro Comune che purtroppo negli
ultimi tempi, anche per scarsa attenzione dell’amministrazione, si è ridotta ai minimi termini.
E’ essenziale aumentare, dove è tecnicamente possibile , anche la raccolta porta a porta che
determina un miglioramento della raccolta differenziata con un risparmio sulla spesa per la
gestione dei rifiuti e aiuterebbe in funzione di un controllo della possibile evasione della tassa
effettuata dai proprietari di seconde case.
Questo in controtendenza con la decisione dell’attuale amministrazione che vuole abolire anche la
sperimentazione in atto portando la raccolta porta a porta a quota zero , cos ache noi non
condividiamo..
Intendiamo proporre anche un percorso premiante e sgravi fiscali per le attività aderenti, per le
aziende agricole biologiche e per i conferimenti all’isola ecologica .
Un obiettivo sarà anche quello della plastica zero nelle strutture comunali e nelle mense
scolastiche e la possibilità di localizzare un compattatore per plastiche, con l’obiettivo ultimo di un
paese plastica free.
Lavoreremo per la diffusione della cultura del riciclo attraverso azioni di educazione ambientale
rivolta alle scuole, ai cittadini ed ai turisti.
Le problematiche dei rifiuti vanno lette anche con una visione sovracomunale, pertanto saremo
promotori di una strategia di confronto con il gestore e saremo attenti, in relazione alle nostre
competenze, a possibili implicazioni riguardanti la salute pubblica anche per discariche poste in
territorio di comuni limitrofi.
Pensiamo ad una mobilità e ad una viabilità urbana più efficiente e sostenibile. Basta piste ciclabili
che si interrompono senza continuità , è necessaria un attento miglioramento. Vogliamo creare un
sistema fruibile di parcheggi scambiatori e incentivare ogni mobilità alternativa soprattutto nel
periodo estivo. In particolare si deve incentivare , coinvolgendo Soggetti privati con l’emissione di
bandi pubblici , l’uso di bici e minicar elettriche.
Per l’attività venatoria pensiamo ad una integrazione con agricoltura e ambiente. Valorizzare
l’attività delle associazioni come sentinelle del bosco per segnalare problemi e/o suggerire
interventi. La collaborazione con l’amministrazione sarà stretta anche attraverso il dialogo con un
delegato apposito da loro stessi individuato.
Per il piano delle opere pubbliche pensiamo che abbiano la priorità gli interventi di abbellimento e
risistemazione degli spazi pubblici, delle aree verdi e delle strade per un vero piano di decoro
urbano.
Interventi devono essere mirati alla riqualificazione dell’esistente anche nell’ottica della
partecipazione a bandi di rigenerazione urbana. Gli spazi pubblici dovranno essere percepiti come
gli spazi veramente di tutti e per tutti. Non dovranno esistere quartieri A e quartieri di serie B: ogni
zona del paese dovrà essere curata nell’ottica della vivibilità e qualità senza distinzioni tra zone
centrali e zone più lontane dal centro cittadino. Dovranno inoltre essere attuati progetti organici di
abbattimento delle barriere architettoniche in un quadro di bellezza e accessibilità.
Riteniamo che l’attività agricola nel nostro territorio sia un elemento di eccellenza e al contempo
di tutela del nostro ambiente.
Intendiamo sviluppare progetti di valorizzazione delle produzioni biologiche e di promozione dei
nostri prodotti tipici. Agevolare la vendita diretta e a km 0.

Un’attenzione specifica deve essere rivolta alla frazione di San Carlo. Un referente specifico
all'interno dell'Amministrazione deve raccogliere le necessità e le problematiche sollevate dai
cittadini e/o dal Consiglio di Frazione, con cui deve lavorare in sinergia. Sarà necessario
instaurare un colloquio con Solvay per eliminare le disparità di decoro tra proprietà pubblica e
proprietà privata in particolare nella gestione del verde e della pulizia delle strade. I giardini
pubblici e le aiuole negli ultimi anni sono stati trascurati anche a causa della diminuzione della
presenza dei giardinieri nella frazione, per questo dovremo riorganizzare una migliore e più
efficace attività di cura e controllo.
Vista l'attuale condizione di alcune strade interne alla frazione dovrà essere data la priorità al
rifacimento del manto stradale e ad una revisione puntale dello stato di pericolosità di alcune
piante. Proporremo con convinzione iniziative estive di qualità sia nella piazza che nello spazio del
Velodromo e zone adiacenti. Il Velodromo, spazio con grandi potenzialità, dovrà essere capace di
ospitare competizioni sportive importanti e iniziative culturali e/o di intrattenimento vario. Vista la
tipicità dell’abitato, la frazione di San Carlo potrà essere luogo di applicazione della raccolta
differenziata porta a porta ed anche luogo di iniziative a tema specifiche di educazione ambientale.
6. Progetto gestione urbanistica

Le linee di sviluppo di una collettività si basano sulle scelte urbanistiche. Nel pieno rispetto
dell’ambiente e del territorio si devono valutare le esigenze di una società complessa ed in rapida
evoluzione, in relazione ad obiettivi strategici.
Non è accettabile che si sia presentato un piano operativo cinque minuti prima della fine
della legislatura quando l'amministrazione aveva a disposizione cinque anni. Un vero piano
pre-elettorale senza una visione generale di sviluppo.
I meccanismi che regolano le politiche territoriali impongono all’Ente Locale un ruolo propulsivo nei
processi di crescita e sviluppo, stimolati e sostenuti sempre più di frequente dalle sinergie tra
pubblico e privato.
Per una pianificazione coerente e sostenibile del territorio, delle sue prerogative, delle sue valenze
e della sua identità, occorre promuovere una strategia unitaria per la quale la pianificazione sia
intesa non più solo come regolamentazione dello spazio urbano, ma come strumento attuativo di
crescita, di sviluppo e di nuove opportunità, con una visione strategica di valorizzazione dei
“luoghi” che sia, quindi, condivisa, coesa e sostenibile.
La nostra azione politica e amministrativa si concentrerà sulla creazione e valorizzazione di
concrete opportunità di sviluppo, attraverso un dialogo permanente, aperto, propositivo e
costruttivo con i cittadini.
Un cantiere aperto di luoghi, di idee, proposte, condivisioni e occasioni che, con il supporto di una
struttura organizzativa adeguata all’interno dell’Ente Locale orientata a una maggiore erogazione
di servizi, sia in grado di mettere in campo un’ulteriore ridefinizione di funzioni, responsabilità e
competenze.
Il nostro obiettivo dovrà essere l’approvazione in tempi brevi di strumenti urbanistici che siano una
vera occasione di sviluppo per San Vincenzo. La gestione urbanistica sarà improntata nel
rispetto dell’ambiente e del territorio con attenzione al comparto turistico volano della nostra
economia, con incentivi per la bioediliza e la autosufficienza energetica. Valorizzeremo le iniziative
di recupero e restauro anche per una politica mirata al decoro urbano, valutando anche la
possibilità di agevolazioni comunali per quanto detto.
Per quanto riguarda le previsioni urbanistiche messe in campo dall’attuale giunta, oltre respingere
il metodo non condividiamo alcune scelte mentre altre possono essere anche condivisibili.
Tra le non condivisibili segnaliamo ad esempio gli interventi proposti all’ex conservificio ( non
crediamo sia una sede adeguata per una RSA come diciamo nel progetto anziani ), la possibilità di
costruire appartamenti residenziali nell’area dell’ex area carnevale, l’ubicazione del supermercato
vicino al cimitero ed ulteriori edificazioni per civile abitazione al Paradisino .

Riteniamo che il Silos Solvay sia un’ottima occasione di rigenerazione urbana. Intendiamo aprire
un concorso di idee , in accordo con Solvay e Ferrovie, per finalmente decidere di dare forma
alla porta di ingresso al nostro centro urbano. Si tratta di un luogo simbolico, che insieme ad altri
deve evidenziare in modo più significativo i caratteri identitari del territorio e dovrebbe trasformarsi
in un luogo commerciale-culturale e di accoglienza turistica . Ugualmente riteniamo che si debba
pensare ad un nuovo progetto per la zona pedonale in collegamento con il porto e le piazze nate
con esso
7. Progetto sicurezza, legalità e coesione sociale

Per un buon governo del territorio occorre che i diritti e i doveri siano rispettati in eguale misura.
Il principio di legalità, di regole chiare e condivise ed il rispetto delle stesse da parte di
amministrazione e cittadini, è una delle basi della corretta amministrazione. L’applicazione della
normativa vigente presuppone in alcuni casi una spinta maggiore da parte dell’amministrazione in
questa direzione, come la necessità della netta distinzione dei ruoli tra il Responsabile
dell’anticorruzione e trasparenza e il dirigente che rilascia concessioni, ma anche ad esempio il
controllo delle distanze tra chi ha installato giochi con vincite in denaro e i luoghi sensibili e come il
controllo degli scarichi abusivi. Perché le regole vengano rispettate da tutti occorre che si investa
maggiormente in una cultura della legalità, con iniziative volte alla diffusione e conoscenza di
quelli che sono i corretti comportamenti nella gestione del nostro territorio, quali danni si può
arrecare a noi stessi ed agli altri per comportamenti scorretti, come segnalare tali situazioni agli
organi competenti. La cultura della legalità deve esser diffusa tra la cittadinanza e nelle scuole
perché possa avere maggiore presa nella coscienza dei singoli.
La sicurezza è un diritto per tutti i cittadini , eel nostro progetto vi sono proposte concrete per
contrastare e prevenire gli episodi delinquenziali e di illegalità che purtroppo negli ultimi tempi
sono in aumento come gli atti vandalici a danno di opere pubbliche e strutture a servizio della
cittadinanza, come le scuole e le palestre
In primo luogo è opportuno evitare che si creino “zone franche” nel territorio comunale per le quali
la collocazione marginale e la poca frequentazione possano costituire un elemento discriminante.
Un uso più efficace dell’illuminazione notturna in alcuni luoghi meno centrali è senza dubbio un
aiuto, ma è necessario soprattutto un miglior controllo del territorio, che si deve attuare anche
attraverso l’utilizzo di misure tecniche specifiche. È necessario quindi ampliare la rete della
videosorveglianza, inserendo nuove telecamere nei punti strategici. Vanno contemporaneamente
rafforzati i servizi di controllo e sorveglianza della nostra polizia locale con investimenti formativi e
l'uso di nuove tecnologie. In stretto contatto con la Prefettura sarà poi necessario attivare un
coordinamento permanente e sistematico con le forze dell’ordine anche dei comuni vicini, proprio
con lo scopo di prevenire atti criminosi.
Negli ultimi anni infatti, si è verificata una riduzione del numero dei Carabinieri impegnati nel
nostro presidio, a discapito della peculiarità di San Vincenzo che può avere problematiche di
sicurezza e di ordine pubblico ben più complesse rispetto al numero dei suoi abitanti. A questo
proposito chiederemo al Comando dell’Arma una nuova valutazione al fine di rafforzare la locale
Stazione dei Carabinieri.
Legalità e sicurezza permettono di ottenere una comunità più coesa. La convivenza pacifica in
una comunità che rispetta e condivide le medesime regole è la base per creare quel “sentire
comune” e lo spirito di collaborazione e sostegno degli uni con gli altri. La nostra comunità ha
sempre dato esempio di grande collaborazione sotto l’aspetto dell’associazionismo, del
volontariato e delle iniziative volte a sostenere le fasce sociali più deboli e disagiate. La nostra
azione sarà quella di dare maggiore sostegno a queste iniziative e quelle associazioni che
promuovono azioni simili come ad esempio quella della spesa a domicilio per gli anziani, ma
anche iniziative delle scuole contro la dispersione scolastica e sviluppare maggiori rapporti di

condivisione con le città gemellate, perché la diversità è crescita, stimolo ed esempio per
migliorare se stessi ed il nostro territorio.
8. Progetto efficienza amministrativa, trasparenza ed Europa

Per una buona amministrazione del territorio non è sufficiente soltanto un buon programma, ma
anche un’organizzazione della macchina amministrativa che sia efficiente e funzionale. Occorre
che le posizioni apicali abbiano le competenze e le responsabilità adeguate per un corretto
sostegno agli uffici sottoposti e che i vari dipendenti siano inseriti in un contesto che permetta loro
di poter esprimere al meglio le loro capacità e competenze.
L’efficienza partirà quindi non tanto in una rivoluzione degli uffici, ma in una migliore
organizzazione degli stessi in base anche alla singole competenze.. Valorizzare le risorse umane
presenti, ognuna con le proprie attitudini specifiche, affidando incarichi di responsabilità in base al
merito e alla versatilità del personale. Verrà previsto inoltre un incremento dell'investimento nella
formazione che garantirà a tutti i dipendenti di essere al passo con le normative e le nuove
tecnologie.
I dipendenti comunali verranno maggiormente coinvolti dal punto di vista operativo/pratico
chiamando in causa di volta in volta le professionalità competenti. Nel rispetto delle leggi di
riferimento, dovranno essere previste assunzioni di professionalità attualmente assenti all’interno
dello staff comunale. Ciò consentirebbe di attingere sempre meno a incarichi conferiti a
professionisti esterni mediante bandi pubblici con conseguente ingente risparmio di risorse
provenienti dalle case comunali.
L’aspetto più innovativo della nostra proposta risiede però nella necessità di dare più slancio al
nostro paese attraverso la creazione di un ufficio specifico per la partecipazione a progetti
europei. Tale ufficio dovrà garantire l’intercettazione di fondi europei che riguardino sia il pubblico
che il privato. Per questo sarà prevista una sezione web dedicata sul sito istituzionale in modo da
poter fornire notizie e supporto ai soggetti interessati. Per poter realizzare tale progetto sarà
necessaria una formazione specifica del personale dedicato, affinché sia sufficientemente
specializzato per la ricerca, l’elaborazione e la rendicontazione dei progetti.
9. Progetto cultura, scuola, associazionismo

La cultura “ci fa ricchi” come valore dei singoli e della collettività ma può essere anche una fonte
di ritorno economico. Le risorse dedicate alla cultura non sono spese ma investimenti.
San Vincenzo ha solide tradizioni in questo campo grazie anche alla presenza di numerose
associazioni che dovranno avere una sede adeguata per la loro attività. Alla base di tutto il
progetto culturale sarà necessaria la creazione di una Fondazione che gestisca le iniziative e gli
eventi che dovranno essere di qualità attraverso il coinvolgimento delle nostre associazioni e delle
competenze dei nostri cittadini. La Fondazione, che dovrà attenersi agli indirizzi ed essere
sottoposta al controllo dell'Amministrazione, consentirà una gestione più snella della parte
organizzativa e burocratica consentendo di riuscire a mettere in calendario e promuovere le varie
iniziative in tempi rapidi.
Non si può parlare di cultura senza parlare di scuola, presteremo particolare attenzione alle
esigenze del mondo scolastico ( anche riguardo agi spazi educativi necessari ) auspicando e
promuovendo una sinergia d’azione su progetti ed attività. Sarà necessario garantire alla
cittadinanza la possibilità di tornare ad usufruire di spazi polifunzionali dove poter svolgere
convegni, assemblee, esposizioni, concerti, insegnamenti, (compresi quelli inerenti la scuola di
musica) mediante la razionalizzazione dell'esistente o la realizzazione di nuove strutture.
Dovrà per esempio essere rivista la modalità di gestione della Cittadella che dovrà diventare il
punto di riferimento della nostra comunità. Nella prossima convenzione dovrà essere prevista la
possibilità di gestione condivisa tra più associazioni e la programmazione predisposta dai gestori

dovrà essere presentata e approvata dall'Amministrazione affinché possa andare incontro ai
bisogni di più generazioni.
La stessa Cittadella dovrà essere ampliata per consentire alle associazioni che attualmente non
hanno una sede, o ce l'hanno sottodimensionata rispetto alle proprie necessità, di avere uno
spazio adeguato.
Unità, senso di appartenenza, orgoglio della propria identità, ricerca di una connotazione definita e
specifica saranno gli obiettivi generali della programmazione culturale, perseguibili attraverso lo
sviluppo di progetti mirati quali il potenziamento delle attività bibliotecarie (compresa l'attivazione di
una biblioteca estiva), l'ampliamento dell'Archivio Storico, la creazione di un Archivio della
Memoria Locale, la valorizzazione della raccolta delle Tesi di Laurea dei nostri giovani,
l'incremento delle Borse di Studio per i nostri alunni meritevoli; la connotazione specifica della
Torre come luogo a carattere museale e sede di mostre pittoriche/fotografiche di alta qualità, il
rafforzamento del Cinema Teatro Verdi attraverso attività che sappiano coniugare gli aspetti
culturali, scolastici, sociali favorendo una forte coesione della comunità, la ristrutturazione dei
nostri parchi/giardini con la realizzazione di un percorso unitario a tema scolastico per un loro uso
sociale/turistico, la ripresa e il completamento dei "Percorsi d'arte".
Non va tralasciato l'aspetto dell'intrattenimento/divertimento per il quale dovranno essere
organizzate occasioni di incontro per ascoltare musica, vedere spettacoli e in generale
intrattenimento per giovani da non svolgersi necessariamente durante i tre mesi estivi ma che
offrano la possibilità di uscire e divertirsi anche durante tutto l’anno.
Uno dei principali obiettivi riguardo alla scuola sarà quello di cercare di far mantenere l'autonomia
scolastica al nostro Istituto Comprensivo attivando, in sinergia con la dirigenza, tutta una serie di
iniziative volte ad attrarre studenti anche dai comuni limitrofi. Proporremo alla scuola progetti
sull'educazione alla cittadinanza, sul rispetto dell'ambiente e delle persone con un progetto
educativo di base che dovrà essere condiviso con le famiglie prevedendo incontri informativi e di
scambio. Punteremo alla promozione della conoscenza delle risorse del nostro territorio
stimolando la visita di luoghi d'interesse naturalistico, culturale, storico. Verrà mantenuta la
gestione diretta del servizio dell'asilo nido da parte dell'Amministrazione Comunale e punteremo
alla valorizzazione del personale ripristinando corsi di formazione di qualità per docenti e
operatori.

10. Progetto sport

Sport per tutti, non è solo uno slogan ma un impegno. Per tutti senza distinzione di età, sesso ,
condizioni fisiche condizioni economiche. L'Amministrazione si impegnerà ad agevolare l'accesso
allo sport a tutte le categorie sociali mediante il sostegno dal punto di vista economico a famiglie e
associazioni. Lo sport e l’attività fisica sono presidio di salute a tutte le età e sono un grande
elemento di coesione sociale.
Basilare sarà il coinvolgimento delle Associazioni sportive nelle scelte ed il sostegno alle loro
attività. Un’attenzione particolare dovrà essere data al mantenimento del patrimonio delle strutture
sportive e, se possibile, dell'incremento dello stesso secondo le necessità segnalate dalle
associazioni. Lo sport sarà anche un importante motore per l'economia turistica con importanti
manifestazioni che verranno organizzate per far conoscere e vivere la nostra cittadina tutto l'anno
in sinergia con le strutture ricettive e ristorative del territorio.
Con a collaborazione di tutti programmeremo piccoli e gradi eventi sportivi a partire da un Festival
dello sport per tutti , una grande manifestazione nazionale che si svolgerà in tre-quattro giorni e
si terrà ogni anno nel periodo autunnale. Una festa per tutte le discipline sportive, per tutti i
praticati di qualsiasi età che porterà un alto afflusso di Visitatori .


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