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Programma San Vincenzo Futura.pdf


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Un’attenzione specifica deve essere rivolta alla frazione di San Carlo. Un referente specifico
all'interno dell'Amministrazione deve raccogliere le necessità e le problematiche sollevate dai
cittadini e/o dal Consiglio di Frazione, con cui deve lavorare in sinergia. Sarà necessario
instaurare un colloquio con Solvay per eliminare le disparità di decoro tra proprietà pubblica e
proprietà privata in particolare nella gestione del verde e della pulizia delle strade. I giardini
pubblici e le aiuole negli ultimi anni sono stati trascurati anche a causa della diminuzione della
presenza dei giardinieri nella frazione, per questo dovremo riorganizzare una migliore e più
efficace attività di cura e controllo.
Vista l'attuale condizione di alcune strade interne alla frazione dovrà essere data la priorità al
rifacimento del manto stradale e ad una revisione puntale dello stato di pericolosità di alcune
piante. Proporremo con convinzione iniziative estive di qualità sia nella piazza che nello spazio del
Velodromo e zone adiacenti. Il Velodromo, spazio con grandi potenzialità, dovrà essere capace di
ospitare competizioni sportive importanti e iniziative culturali e/o di intrattenimento vario. Vista la
tipicità dell’abitato, la frazione di San Carlo potrà essere luogo di applicazione della raccolta
differenziata porta a porta ed anche luogo di iniziative a tema specifiche di educazione ambientale.
6. Progetto gestione urbanistica

Le linee di sviluppo di una collettività si basano sulle scelte urbanistiche. Nel pieno rispetto
dell’ambiente e del territorio si devono valutare le esigenze di una società complessa ed in rapida
evoluzione, in relazione ad obiettivi strategici.
Non è accettabile che si sia presentato un piano operativo cinque minuti prima della fine
della legislatura quando l'amministrazione aveva a disposizione cinque anni. Un vero piano
pre-elettorale senza una visione generale di sviluppo.
I meccanismi che regolano le politiche territoriali impongono all’Ente Locale un ruolo propulsivo nei
processi di crescita e sviluppo, stimolati e sostenuti sempre più di frequente dalle sinergie tra
pubblico e privato.
Per una pianificazione coerente e sostenibile del territorio, delle sue prerogative, delle sue valenze
e della sua identità, occorre promuovere una strategia unitaria per la quale la pianificazione sia
intesa non più solo come regolamentazione dello spazio urbano, ma come strumento attuativo di
crescita, di sviluppo e di nuove opportunità, con una visione strategica di valorizzazione dei
“luoghi” che sia, quindi, condivisa, coesa e sostenibile.
La nostra azione politica e amministrativa si concentrerà sulla creazione e valorizzazione di
concrete opportunità di sviluppo, attraverso un dialogo permanente, aperto, propositivo e
costruttivo con i cittadini.
Un cantiere aperto di luoghi, di idee, proposte, condivisioni e occasioni che, con il supporto di una
struttura organizzativa adeguata all’interno dell’Ente Locale orientata a una maggiore erogazione
di servizi, sia in grado di mettere in campo un’ulteriore ridefinizione di funzioni, responsabilità e
competenze.
Il nostro obiettivo dovrà essere l’approvazione in tempi brevi di strumenti urbanistici che siano una
vera occasione di sviluppo per San Vincenzo. La gestione urbanistica sarà improntata nel
rispetto dell’ambiente e del territorio con attenzione al comparto turistico volano della nostra
economia, con incentivi per la bioediliza e la autosufficienza energetica. Valorizzeremo le iniziative
di recupero e restauro anche per una politica mirata al decoro urbano, valutando anche la
possibilità di agevolazioni comunali per quanto detto.
Per quanto riguarda le previsioni urbanistiche messe in campo dall’attuale giunta, oltre respingere
il metodo non condividiamo alcune scelte mentre altre possono essere anche condivisibili.
Tra le non condivisibili segnaliamo ad esempio gli interventi proposti all’ex conservificio ( non
crediamo sia una sede adeguata per una RSA come diciamo nel progetto anziani ), la possibilità di
costruire appartamenti residenziali nell’area dell’ex area carnevale, l’ubicazione del supermercato
vicino al cimitero ed ulteriori edificazioni per civile abitazione al Paradisino .