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Il Dalmata 104 19 Lina Del Bianco Canzia .pdf



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IL DALMATA
Giornale fondato a Zara nel 1866 e soppresso dall'Austria nel 1916
Rifondato dagli Esuli per dare voce ai Dalmati dispersi nel mondo

ORGANO UFFICIALE DELL'ASSOCIAZIONE
DALMATI ITALIANI NEL MONDO - LIBERO COMUNE DI ZARA IN ESILIO

104c - giugno 2019
A Senigallia il 66o Raduno
Nazionale dei Dalmati
il 12 e 13 ottobre

Il “PROGETTO + 1” lanciato da Toni Concina l’anno scorso ha riscosso un grande successo. A Padova, infatti, ci siamo trovati in più di 200, scoprendo volti nuovi, riabbracciando vecchi amici che non vedevamo da anni, conoscendo tanti giovani, figli o nipoti dei consueti frequentatori dei Raduni annuali che, però, non avevamo
mai incontrato. Il “progetto” di Concina deve continuare anche quest’anno! Ripetiamo a Senigallia il successo
di Padova, successo che ci fa guardare avanti con fiducia, sicuri di un luminoso futuro della nostra Associazione Dalmati Italiani nel Mondo.

TUTTI A SENIGALLIA IL 12 E 13 OTTOBRE 2019
NESSUNO DEVE MANCARE!
IGOR KARUC NUOVO PRESIDENTE ALLA
COMUNITÀ DEGLI ITALIANI DI ZARA
Risolta finalmente la vertenza che bloccava l’attività
della nostra Comunità
Il 18 giugno si è conclusa la complessa vertenza giuridica che dal 28 aprile 2017 bloccava l’attività della Comunità degli Italiani di Zara. Il Ministero della Pubblica Amministrazione ha riconosciuto Presidente il Sig. Igor
Karuc, che ha raccolto i voti della maggioranza dei soci. La nostra Associazione, nel ringraziare la precedente Presidente Sig.ra Rina Villani per
le positive realizzazioni raggiunte durante la sua gestione, augura al nuovo Presidente e a tutti i soci della Comunità di riprendere rapidamente e in
piena armonia la propria attività.

onotizie
brevi
o PREMIAZIONE DEL XVII CONCORSO LETTERARIO
INTERNAZIONALE MAILING LIST HISTRIA 2019

Sabato 15 giugno, ad Abbazia, presso la Comunità degli Italiani della città istriana, si è svolta la premiazione del 17°
Concorso MLH.
L’organizzazione del concorso letterario ha diffuso per tempo e ben evidenziati i suoi risultati per l’anno 2019, merito di Maria Rita Cosliani, che è l’anima dell’iniziativa e che ne conduce la segreteria. I lavori della Commissione sono giunti al termine solo da qualche giorno; tra chi ha lavorato con grande impegno la nostra Adriana Ivanov a cui va
il nostro ringraziamento.
A questo Concorso la nostra Associazione Dalmati Italiani nel Mondo partecipa da molti anni, cercando di coinvolgere e premiando gli studenti più lontani, quelli che frequentano le scuole della Dalmazia e del Montenegro la cui partecipazione peraltro è ancora poco numerosa malgrado l’impegno di Elio Ricciardi che se ne fa promotore. La nostra presenza è importante, e ha contribuito a far diventare l’iniziativa una eccellenza nei rapporti tra le comunità in Italia e d’oltre Adriatico.
L’iniziativa, quest’anno, è stata un autentico successo: hanno partecipato 547 studenti, 45 istituti scolastici coinvolti più
2 Comunità degli Italiani e un totale di 84 insegnanti, in tutto 264 elaborati.
Per quanto riguarda i vincitori delle scuole della Dalmazia, le premiazioni si svolgono a Zara durante il pellegrinaggio
dei Morti, mentre per quelle in Montenegro da alcuni anni, a proprie spese, vi si recano Maria Rita Cosliani e Mirella Tribioli che con Adriana Ivanov nella Commissione rappresenta i dalmati dopo l’uscita di Maria Luisa Botteri che
per molti anni è stata anche Presidente della medesima. I premi assegnati dal Concorso Associazione Dalmati Italiani
nel Mondo - Libero Comune di Zara in Esilio 2019 sono consistiti in: per la categoria “Dalmazia in Croazia - Elementari individuali o di gruppo e Superiori individuali o di gruppo”, primo premio di € 200 assegnato alla scuola elementare “Plokite” di Spalato per un lavoro di gruppo; secondo e terzo premio non sono stati assegnati. Per la categoria “Dalmazia in Montenegro - Elementari individuali o di gruppo” i tre premi rispettivamente di € 200, € 150 e € 100 sono stati
assegnati per lavori individuali ad allievi di Cattaro e di Antivari. Ancora a Cattaro e ad Antivari sono stati infine assegnati per tre lavori individuali i premi per la categoria “Dalmazia in Montenegro - Medie superiori individuali o di gruppo”, consistenti rispettivamente in € 200, €150 e € 100.

o IL TEATRO DI LESINA restituito al pubblico
Dopo 20 anni di restauri riapre il più vecchio teatro comunale d’Europa

La foto dell’interno del teatro,
riportata da Il Piccolo di Trieste

Era stato costruito dalla Serenissima nel 1612, affacciato sul porticciolo all’interno dell’arsenale. L’inaugurazione del teatro rinascimentale, avvenuta in grande stile, alla presenza del Ministro della Cultura croato, è durata tre giorni con spettacoli a ingresso libero per i cittadini dell’isola dalmata.

o TREVIGLIO: TESTIMONIANZA DELLE SECONDE E
TERZE GENERAZIONI SU FOIBE ED ESODO

8 maggio: ebbene sì, è proprio questa la data di una serata per il Giorno del Ricordo, una data fuori dal periodo “canonico” delle celebrazioni della ricorrenza del 10 Febbraio, perché il solenne ricordo della tragedia delle Foibe e dell’Esodo deve essere perpetuato ogni giorno.
Attraverso un nuovo format Giacomo Fortuna, vice-presidente ANVGD Varese, socio del Libero Comune di Pola in
Esilio, e Pietro Cerlienco, presidente ANVGD Monza-Brianza e consigliere del Libero Comune di Zara, hanno tenuto una relazione presso il Rotary Club Treviglio (BG) invitati ad approfondire i temi inerenti alla legge 92/2004 e testimoniare le vicende delle proprie famiglie protagoniste della diaspora adriatica. L’intervento è stato un’alternanza di racconti e vicende storiche, ma anche testimonianze di come le seconde e terze generazioni vivono il legame con la nostra
amata terra, rapportandosi con l’odierna realtà europea.

o IL CONVOCATO DELLA SCUOLA DALMATA 2019

Clima disteso al Convocato svoltosi domenica 16 giugno alla
Scuola Dalmata dei Santi Giorgio e Trifone, a Venezia. Il Guardian Grande Piergiorgio Millich (al centro nella foto) ha parlato a lungo della situazione di questa antica istituzione, a cui
tutti i Dalmati sono profondamente legati

Molto è già stato fatto ma è necessario scommettere sul futuro
di questo “luogo del cuore”, recentemente proposto tra le mete
delle giornate FAI di primavera: la sfida di aprirci sempre più a
un turismo di alto profilo culturale non ci troverà impreparati!

o LA SCUOLA DALMATA SU RAI 3
Sabato 20 aprile alle ore 11.00, nel programma di RAI 3 “Bell’Italia”, a diffusione nazionale, è stato trasmesso un servizio dedicato alla nostra Scuola Dalmata dei Santi Giorgio e Trifone a Venezia. Tale programmazione ha diffuso a livello mediatico nazionale le opere d’arte che i confratelli della Scuola ben conoscono e apprezzano, ma che il grande
pubblico, comprese le centinaia di migliaia di turisti che visitano ogni anno il meraviglioso capoluogo veneto, ignora.

o PAOLO THAON DI REVEL
In occasione della “Giornata della Marina Militare”, il 10 giugno scorso è
stata commemorata la figura di Paolo Thaon di Revel. La nostra Associazione ha aderito all’evento in quanto Thaon di Revel ha un significato particolare per noi zaratini. Fu lui – comandante in capo della Marina – a ordinare il 3 novembre 1918 alle navi italiane di uscire a tutto vapore da Venezia e da altri porti per raggiungere Pola, Fiume, Zara e varie altre cittadine
istriane e dalmate. Dovevano sbarcare e prendere possesso della città per
conto del Regno d’Italia entro la scadenza dell’armistizio di Villa Giusti (
h. 15 del 4 novembre 1918). Per Zara partirono da Venezia le torpediniere
54-55-56 (tanto piccole da non avere nemmeno un nome…. ) con a bordo un distaccamento della Brigata “Arezzo”. Una restò bloccata in mezzo all’Adriatico a causa di un guasto, la seconda si fermò per soccorrerla,
sulla 55 trasbordarono tutti i fanti e si continuò. Arrivarono in tempo nel
porto di Zara, accolti da una grande folla festante, dal podestà Ziliotto e
dalla sua Giunta. Il capitano Felice de Boccard sbarcò con i fanti dell’Arezzo e alle h. 14.45 dalle finestre del Comune fu in grado di proclamare
Zara italiana. La 55 restò un mito per i nostri nonni e i loro figli e figlie.
Franco Luxardo

plettere
al Dalmata
o TESTIMONIANZA

Vorrei poter presentare per il prossimo anno la storia di due dei martiri della mia famiglia, cugini di mia madre, Maria
de´ Petris Robba. Erano due giovani studenti di ingegneria, come mia madre a quel tempo, della stessa sua età e di quella della Cossetto, torturati e trucidati dai titini a Cherso. Questo sacrificio è passato finora sotto silenzio, anche per mancanza di esaurienti informazioni. Solo recentemente lo storico Dr. Zett ha potuto pubblicare uno scritto ben documentato già anni fa. Mi auguro che ci sarà data l´occasione di parlarne. Cordiali saluti,
Giuliana Corica
Già nel n. 102 di questo periodico abbiamo dato spazio alla sua lettera. Ci auguriamo che lei ci tenga informati sul progetto che vuole realizzare e che troverà spazio su questo giornale, così come l’eventuale pubblicazione di un libro sulla
storia di Melitta de’ Petris e fratello. Il Capo redattore
Gentile Direttore, sul n. 102 de “Il Dalmata” ho letto la lettera della signora Giuliana Corica di Muggia sulla tragica storia di Nicolò e Melitta de’ Petris di Plauno. Io sono una vera chersina, esodata dalla mia città il settembre 1948, all’età di
10 anni, ma da bambina vivace e sveglia ho fotografato e poi sviluppato tutto ciò che è successo nella mia amata Cherso. Conosco in tutti i minimi particolari le vicende, anzitutto perché mia mamma sapeva tutto e, poi, nel 1998, ho scritto un articolo su Melitta in occasione della laurea in ingegneria chimica di mia figlia, disciplina in cui si doveva laureare Melitta. Tutto ciò sul giornale dell’Unione degli Istriani. Per scriverlo, però, mi sono documentata con chi l’aveva conosciuta ed era amico di famiglia, il dott. Marino Colombus, mio carissimo concittadino. Io desidero, se possibile, contattare la signora Corica che purtroppo non risulta nell’elenco telefonico di Trieste, né in quello di Muggia. Il Comune
di Muggia non può dare notizie per la nota legge sulla privacy. Grazie e cordiali saluti, sperando che lei possa fare qualcosa.

Gigliola Salvagno Vecchione
Accogliamo con piacere il suo appello, felici di constatare che il nostro periodico ha anche la funzione di riallacciare contatti e rintracciare amicizie. Però, per la solita questione della privacy, non pubblichiamo il suo indirizzo e telefono, riservandoci di comunicarlo alla signora Corica, nel caso ci contatti, leggendo il suo appello. Il Capo redattore


o PRECISAZIONE SULLA REVOCA DELL’ONORIFICENZA
A TITO

In merito alla richiesta di revoca a Tito dell’onorificenza a cavaliere di Gran Croce conferitagli nel 1969, tengo a precisare che una richiesta ufficiale di revoca è stata presentata sì da Luca De Carlo Sindaco di Calalzo, ma unitamente al
sottoscritto in qualità di presidente del Comitato ANVGD di Belluno entrambi al prefetto di Belluno Laura Simonetti in
data 8-2-2012, sette anni or sono, forse i primi…
Giovanni Ghiglianovich

o RINGRAZIAMENTI
Grazie per il vostro impegno e per i risultati ottenuti.

Vanni Ferrari

Ringrazio molto sia Voi che il caro vecchio amico e collega Toni Concina, che Vi ha forse ispirato l’idea di inviarmi copia de “Il Dalmata”. Molto apprezzata! Saluti e auguri.
Domenico Bruno
Stimatissima redazione, complimenti per il vostro splendido lavoro di informazione, memoria e divulgazione. Vi leggo sempre con
interesse.
Mauro Bongiovanni

ocontributi
pervenuti entro febbraio 2019

ANGELUCCI Fiorenza, Giuseppina e Chiara, San Benedetto del Tronto (AP), € 50,00,
ad un anno dalla morte di Guido Costa, lo ricordano le cugine;
BOTTURA Maria Grazia, Morbegno (SO), € 10,00, in memoria di nonna Lucia e papà Tonci;
CARNEVALE Libero Mario, Rodi Garganico (FG), € 10,00, un saluto agli amici zaratini;
CASACCI ROSSI Vittoria, Bastia Umbra (PG), € 20,00, in memoria della mia cara mamma Anna Pitamitz;
COLALUCE BOSSI Elena, Varese, € 10,00, per ricordare mio padre Nicola Colaluce e la sua Zara;
CONCINA Antonio, Orvieto (TR), € 50,00, per Il Dalmata;
CONTERNO Michela, Gornate Olona (VA), € 150,00, per Il Dalmata;
COSTA Liana, Roma, € 50,00, nel primo anniversario della morte di Guido Costa,
la moglie e le figlie lo ricordano con affetto;
CRONIA Lionella, Bologna, € 50,00, in memoria dei miei cari defunti;
CRONIA Lionella, Bologna, € 50,00, in memoria dei miei cari defunti (secondo invio);
DEGIOVANNI Icilio, Santa Maria Imbaro (CH), € 40,00, per Il Dalmata in ricordo della famiglia Degiovanni;
DRIZZI Vittorio, Siena, € 20,00, per Il Dalmata;
GAZICH Flora, Castellanza (VA), € 20,00, per Il Dalmata dalla famiglia Gazich – Baratto;
GHIRIN GAMBAZZA Emma, Monticelli d’Ongina (PC), € 20,00, in ricordo di mio marito Luigi – Nino Gambazza;
HAGENDORFER Iria, Gradisca d’Isonzo (GO), € 20,00, per Il Dalmata;
KREKICH CROCE Annina, Padova, € 30,00, per Il Dalmata;
LAMBARDI Pier Paolo, Victoria, Australia, € 100,00, a sostegno de Il Dalmata;
LUCIANI Luisa, Roma, € 20,00, per Il Dalmata;
MARICONTI Giacomo, Casaletto Ceredano (CR), € 30,00, per Il Dalmata;
MARUSSI Paola, Padova, € 30,00, per Il Dalmata;
MATTIAZZI Orietta, Milano, € 30,00, in ricordo delle zie Anita, Ina e Mafalda;
MAZZUCCATO Giovanna, Milano, € 20,00, per Il Dalmata;
MILIN GHERDOVICH Irma, Firenze, € 30,00, per Il Dalmata;

OSSENA Michele, Aviano (PN), € 25,00, in memoria di mia moglie Linda;
PAVICICH Alice, Pescara, € 10,00, per Il Dalmata;
PECOTA Benny, Toronto, Canada, € 100,00, per Il Dalmata;
PELLEGRINI Alessandro, Recco (GE), € 25,00, per Il Dalmata;
PINZ TROMBETTA Luciana, Tavernerio (Como), € 30,00, per Il Dalmata;
PITAMITZ Honoré, Varese, € 50,00, con Zara e la Dalmazia nel cor, in occasione del mio 95° compleanno, AUGURI ! ;
POCORNI Oreste, Ravenna, € 30,00, per il Dalmata;
POLITEO Orietta, Padova, € 30,00, per Il Dalmata;
SACCHETTI Graziella, Lodi, € 30,00, per Il Dalmata;
SACCHI CALBIANI Fiorella, Milano, €50,00, per Il Dalmata;
STEELE William, Milano, € 10,00, per Il Dalmata;
STIPANOVICH Ester, Milano, € 10,00, nel ricordo della mia terra;
TOFFOLO Giuseppe, San Donà di Piave (VE), € 15,00, per Il Dalmata;
VILLANI Clelia e Pina, Trento, € 50,00, in memoria dei miei cari genitori e sorelle Anita ed Elena;
VOLPI RUBINI Liliana, Brescia, € 30,00, a sostegno de Il Dalmata;
ZANETTI Silvia e Flavia, Ferrara, € 50,00, per ricordare le nonne Olimpia Rougier e Sofia Sala;
ZERBO Manuela, Biella, € 50,00, per Il Dalmata;
de ZOTTI SUSSA Diana, Trieste, € 20,00, per Il Dalmata;
ZUZZI Edda, Lucca, € 20,00, per Il Dalmata.

ci hanno lasciato
a tutti i parenti le più sentite condoglianze

Il 22 maggio 2019 a Mestre (VE) ci ha lasciato LINA DEL BIANCO ved. CANZIA.
Era nata a Zara 1.9.1930, figlia di Lino Del Bianco da Spalato e Maria Micich da Zara. Nel 1947 lasciò Zara e si stabili Venezia dove si sposò con Albino Canzia da Traù
che a Venezia insegnava. Aveva sempre nel cuore la sua amata citta di Zara che ricordava sempre con struggente amore e nostalgia e dove ritornò accompagnata dal figlio
Paolo fin quando le fu possibile. Era consorella della Scuola Dalmata dei Santi Giorgio e Trifone. I funerali si sono svolti a Mestre nella chiesa di San Girolamo alla presenza di numerosi amici fra i quali molti dalmati, i rappresentati della Ass. Naz. Venezia Giulia Dalmazia, dell’Istituto del Nastro Azzurro e dell’’ Ass. Naz. Mutilati
ed Invalidi di Guerra. Ora Riposa in pace vicino a mio padre il suo amato Albino
nel cimitero di Mestre (Ve)
LUIGI ZILIOTTO. Nato a Zara il 13 ottobre 1922, gli fu dato il nome del
suo grande nonno, defunto il 5 febbraio dello stesso anno, dopo esser stato
Podestà di Zara per vent’anni e in particolare nel periodo della Redenzione
dall’Austria, e inoltre nominato Senatore del Regno nel 1920. Un nome che
comportava una grande responsabilità, alla quale Luigi fece dalmaticamente onore
per tutta la sua lunga vita. Nel 1942 uscì dall’Accademia Navale di Livorno con il
grado di Sottotenente di Vascello, e fu imbarcato sulla corazzata Vittorio Veneto;
fu testimone, nel settembre del ’43, dell’affondamento della corazzata Roma alle
Bocche di Bonifacio e fatto prigioniero dagli Alleati con tutta la flotta che fu
dirottata ai Laghi Amari in Egitto dove restò per tutto il periodo bellico. Si
congedò nel ’46 dalla Marina e nel ’50 si laureò in Ingegneria chimica. Collaborò
con varie aziende del settore in Italia e negli Stati Uniti. Nel 1965 si sposò con
Giustina (Juccia) Prestento, bella figlia del Friuli, che supportò con affetto e
passione nella sua attività artistica riconosciuta anche a livello internazionale.
Nel 2008 restò solo per la dolorosa scomparsa di Juccia. Si dedicò con passione
allo studio e conoscenza della nostra Storia anche come membro della Società
Dalmata di Storia Patria. Uomo di fede, dedicò buona parte

del suo tempo alla Parrocchia del Sacro Cuore Immacolato di Maria di Piazza Euclide
in Roma, prendendo attivamente parte al Centro d’Ascolto di poveri e diseredati. Il
nostro rapporto intellettuale tra fratelli nacque tardivamente a causa di quei dodici
anni che ci separavano; tra noi c’era stato Paolo che immaturamente, per un dalmata,
nel 2000 ci ha lasciato. La differenza di età fra noi tre fratelli ci aveva fatto percorrere
strade diverse. Ad avvicinarmi a lui concorse indubbiamente la vivace ricerca artistica
di Juccia, con la quale condividevo la stessa passione. Luigi negli ultimi mesi aveva
subito pesanti urti alla sua salute che la forte tempra sembrava aver superato ma, pur
restando lucido fino all’ultimo, il suo fisico, silenziosamente e con dignità come aveva
vissuto, ci ha lascito nella notte del 1 maggio 2019. Lo piango non solo come fratello
ma anche per la perdita di un uomo di indubbio valore intellettuale che ha dato molto
a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.
Franco Ziliotto

A Senigallia il 66o Raduno
Nazionale dei Dalmati
il 12 e 13 ottobre
PROGRAMMA
TUTTE LE MANIFESTAZIONI SI SVOLGERANNO ALL’AUDITORIUM SAN ROCCO
in Piazza Giuseppe Garibaldi 1 - di fronte al Duomo.
Sabato 12 ottobre
ore 10,30 - 12,30 - “25° Incontro con la Cultura Dalmata”:
presentazione di libri sulla Dalmazia o scritti da Dalmati editi nell’ultimo anno
ore 15,00/15,30 - 18,30 - Consiglio dell’Associazione Dalmati Italiani nel mondo - Libero Comune di Zara in Esilio
ore 21,00 - 22,30 - “Recital Adriatico”, il nostro Toni Concina in concerto,
al pianoforte le più belle canzoni di ieri e di oggi;

Domenica 13 ottobre
ore 09,00 - Duomo - In Cattedrale la Santa Messa per i nostri Morti
ore 10,00 - Deposizione Corona di Alloro al Monumento ai Caduti
ore 10,15 - Concerto della Fanfara dei Bersaglieri di Jesi Ostra
ore 11,00 - Assemblea Generale dei Dalmati - Consegna del 23° Premio Tommaseo

SENB HOTEL
via Bonopera 32 – Senigallia – tel. 071/64814 – mail: info@senbhotel.it
I PREZZI SI INTENDONO A PERSONA E AL GIORNO
PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE IN CAMERA SINGOLA
DISPONIBILI 4 camere
€ 50,00
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€ 60,00
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PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE IN CAMERA TRIPLA. € 36,00
SOGGIORNO A MEZZA PENSIONE IN CAMERA SINGOLA……... € 68,00
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€ 78,00
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SOGGIORNO A PENSIONE COMPLETA IN CAMERA DOPPIA
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SOGGIORNO A PENSIONE COMPLETA IN CAMERA DOPPIA……... € 72,00
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Piazzale della Libertà 7 – Senigallia – tel. 071/7926792
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I prezzi si riferiscono al solo pernottamento, l’albergo non ha servizio ristorante,
ma in zona sono presenti ottimi ristoranti e buone pizzerie.
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