File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



JUVETORO n. 4 Torino Juventus web OK.pdf


Anteprima del file PDF juvetoro-n-4---torino-juventus-web-ok.pdf

Pagina 1...4 5 67816

Anteprima testo


6

www.juvetoro.it

amc_juvetoro@yahoo.com

Controcorrente

Conti in ordine ma più rispetto per i tifosi!
I

l recente discorso del
Presidente
Andrea
Agnelli agli azionisti,
pur con qualche difficoltà,
giacché non si può essere
responsabili di quel che
viene recepito da gente che
già normalmente poco o
nulla capisce di calcio, figuriamoci di economia, finanza e bilanci previsionali postulati su una visione
al contempo pragmatica e
futurisca di come dovrà essere capitalizzata la fruizione dell'ex gioco più bello
del mondo, dovrebbe aver
smantellato anche nelle
menti più basiche la più
sesquipedale
corbelleria
dell'estate, quella per la
quale, secondo certe correnti di pensiero abilmente
manipolate, Juventus F.C.
S.p.A. sarebbe prossima al
fallimento; una "bufala". La
leva utilizzata per sollevare il polverone è consistita
nel passivo di bilancio, ed è
stata forgiata adducendo,
a pretesto, la presunta insostenibilità del costo "Ronaldo"; altra scempiaggine.
Ora, a parte il fatto che la
natura del rapporto con il
portoghese è più apparentabile ad una "joint venture" (associazione temporanea di imprese) che ad una
collaborazione di carattere
sportivo, e che il suo ingaggio ha innescato una
progressività di introiti ed
un'attrattività dell'immagine juventina nel mondo
i cui effetti devastanti, per
la concorrenza, si avvertiranno anche quando l'uomo di Madeira si stancherà di polverizzare primati,
senza ricorrere a noiosi
tecnicismi o ad un profluvio di numeri che richiederebbero una trattazione

ben più ampia, basterebbe
ricordare che il peso dell'ex
attendente di bordo campo (Allegri n.d.d.), ancora
a libro paga, ammonta a
circa 16,5 milioni di Euro.
Se un sussulto di dignità
l'avesse indotto a dimettersi il passivo di bilancio
sarebbe di "soli" 5 milioni
superiore all'esercizio precedente; senza tralasciare
l'incidenza di gente come
Perin, Pjaca e Mandžukic,
la cui dismissione, non
avvenuta per ragioni più
o meno note, avrebbe addirittura dipinto di verde
il computo finale, con un
utile quasi sicuramente
destinato a riserva anziché
essere distribuito. L'altro
grande equivoco sul quale
i detrattori di professione prosperano riguarda
l'indebitamento che sì, è
reale, ma nella sostanza
equipollente alla spesa effettuata dalla Società per
dotarsi di beni strumentali, certamente più solidi
del legamento crociato di
un giocatore, quindi durevoli, garanti di solidità
e affidabilità sui mercati
internazionali, in sintesi

un investimento di circa
400 milioni volti a generare redditi e ad affrancare
sempre più velocemente la
società dalle uniche voci
d'entrata di cui dispongono i sodalizi della parrocchietta tricolore: incasso
da stadio e diritti televisivi. Chiunque abbia comprato una casa avvalendosi
di un mutuo s'indebita e,
contemporaneamente, investe... L'ultima picconata
al delirio di chi, in luogo
delle vacanze ha preferito appostarsi davanti al
Tribunale nella speranza
di assistere alla consegna
dei libri contabili è inferta

dalla destinazione dei 300
milioni (perfino pochini)
costituiti dall'aumento di
capitale: serviranno allo
sviluppo della società in un
orizzonte di lungo periodo,
durante il quale migliorare la propria penetrazione
sportiva ed economica al di
fuori del mercatuccio rionale. La Juve guarda avanti. Alla Continassa si vive
un eterno domani in cui la
casa deve essere il mondo
e non il ripostiglio a forma
di stivale, talmente avanti che un giorno l'azienda
prospererà a dispetto dei
risultati sportivi. L'iconica doppia "J" diventerà un

in collaborazione con il nostro settimanale 'JUVETORO'

Sostituzione di caldaie, scaldabagni e stufe a gas
Impianti termici - Idraulici - Gas
Condizionamento
Dichiarazione di conformità
Ristrutturazioni complete alloggi

10152 Torino - Via Monza, 4
Tel. 338 9611209

marchio così globale che
chi ne comprerà i prodotti
manco saprà, cosa, all'inizio, esso rappresentasse.
Nell'ambito ancora vincolato
all'intrattenimento,
però, due cose, vanno evidenziate anche se una sola
dipende direttamente da
Juventus F.C. S.p.A.: l'offerta della merce "calcio",
che per riuscire a giustificare all'utenza finale costi
sempre più elevati, contrariamente al pensiero
comune, deve diminuire.
Un bene, più è unico, più
vale; ergo, diventa cogente
diminuire il numero delle
partite giocate ed aumentare, invece, l'appetibilità
di quelle in programma;
una modulazione dell'ottica squisitamente e spietatamente imprenditoriale,
volta a non rescindere del
tutto il cordone ombelicale
con la passione della gente, meritevole di maggior
rispetto. Il "cliente" che
oggi "consuma" il prodotto
Juve solo perché vincente,
è volubile, anaffettivo, e
non esiste fidelity card che
possa contenerne, un giorno, l'attrazione verso altre

"aziende". La trasmissibilità generazionale dell'amore per la Juve non deve
essere interrotta ed è una
sfida alla quale questo tipo
di gestione, commendevole
per tantissimi versi, non
può sottrarsi e, al riguardo, rendere i protagonisti
più inavvicinabili degli Dei
dell'Olimpo, non aiuta la
fioritura dell'emozione che
si prova quando i ragazzi
entrano in campo; non è
quotabile in borsa, ma in
quel momento di tutto quel
che di bello c'è sulle scrivanie o sui personal computer nella stanza dei bottoni,
frega più nulla a nessuno.
Contano solo quella maglia
e il legame ancestrale che
ogni cavaliere della Signora, non senza brividi, avverte prima che l'arbitro
emetta il fischio d'inizio.
Quel legame, quel brivido,
significano molto, talvolta
perfino troppo, e i sentimenti non possono essere
considerati roba vintage
o rétro; non li si spezzi.
Augh!
Ezio Maletto

Radio Bianconera a fianco della Juve e dei suoi tifosi. È nata ad
aprile, in tempo per festeggiare il suo primo Scudetto. Per Radio
Bianconera ora è tempo di vivere la prima vera stagione a fianco
dei tifosi della Juve, per raccontare tutto sul mondo della Vecchia
Signora. In pochi mesi, la squadra diretta da Antonio Paolino si è
già fatta conoscere. Per seguire Radio Bianconera ci sono molte
opportunità. Intanto scaricando sul proprio smartphone la app
ufficiale, dalla quale è possibile ascoltare le trasmissioni in diretta
e mandare i propri messaggi. Ma anche in streaming sul sito
www.radiobianconera.com con la possibilità di «guardare»
i programmi attraverso le webcam dello studio. Inoltre, nella
sezione podcast, si possono trovare tutte le trasmissioni già
andate in onda. Per i tifosi del Piemonte c’è un’opportunità in
più: la TV, attraverso il canale 16 del digitale terrestre. Inoltre,
la web-radio è molto attiva su tutti i principali social network:
Facebook, Instagram, Twitter e Telegram. Per interagire c’è un
numero di telefono al quale mandare messaggi di testo e note
vocali attraverso WhatsApp. Sarà un’altra lunga stagione per tutti
i tifosi della Juve e Radio Bianconera è pronta a viverla con loro!