File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



anteprima guida addestramento .pdf



Nome del file originale: anteprima_guida_addestramento.pdf
Titolo: ADC-2019 ANTEPRIMA
Autore: Nicola Ruggero

Questo documento in formato PDF 1.6 è stato generato da PDFescape Online - https://www.pdfescape.com / RAD PDF 3.13.6.3 - https://www.radpdf.com, ed è stato inviato su file-pdf.it il 24/04/2020 alle 04:44, dall'indirizzo IP 37.160.x.x. La pagina di download del file è stata vista 510 volte.
Dimensione del file: 927 KB (57 pagine).
Privacy: file pubblico




Scarica il file PDF









Anteprima del documento


ADDESTRAMENTO DEL CANE
di
Nicola Ruggero
Copyright © 2019 Nicola Ruggero
CorsoAddestramentoCani.com
Questo ebook è concesso in uso per l’intrattenimento personale. Non può essere
rivenduto o ceduto ad altre persone. Se si desidera condividere questo ebook
con un’altra persona, è necessario acquistare una copia per ogni destinatario. Se
lo state leggendo e non lo avete acquistato per il vostro unico utilizzo, si prega di
acquistare la propria copia.
Grazie per il rispetto al duro lavoro di questo autore.
Questo NON è un e-book gratuito!
Vi è stata data una copia da tenere sul computer e sui vostri dispositivi mobile. È
possibile stampare una sola copia in forma cartacea. Stampare più di una copia o
la distribuzione anche parziale in formato elettronico è vietato come dalle leggi
internazionali sul copyright.
Copyright © 2019 Corsoaddestramentocani.com
Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere
riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o
meccanico, compresi fotocopie, registrazione, o con qualsiasi sistema di
archiviazione e recupero senza il permesso scritto dell’autore o dell’editore.

Sito web: https://corsoaddestramentocani.com
Facebook Page: facebook.com/addestramentodelcane
E-Mail: support@corsoaddestramentocani.com

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

2

NOTE IMPORTANTI
Note sull’autore
Nicola Ruggero è un appassionato ed esperto di psicologia canina, il suo amore
per i cani lo ha portato a documentarsi negli anni per essere prima di tutto un
padrone responsabile. E’ autore del libro “Addestramento del cane”. Dopo la
morte del suo ultimo cane Nina, che gli ha regalato infinite gioie e soddisfazioni,
ha deciso di aiutare gli altri a capire meglio come ragionano i cani. “Perchè sono
esseri meravigliosi e meritano amore, comprensione, e di stare vicino a buoni
padroni”.
Dopo anni di esperienza con i suoi cani ha deciso di pubblicare un libro e alcuni
casi studio che affrontano i problemi più comuni che possono ostacolarci in
questo percorso, a volte difficile, che è l’addestramento del nostro cane. Nel suo
libro sono svelati trucchi del mestiere, soluzioni, e veri e propri metodi educativi.
Note legali
Questa pubblicazione è stata realizzata per fornire informazioni precise e
autorevoli per quanto riguarda la materia in questione. Viene venduta con la
consapevolezza che né l'editore, né l’autore, si assumono la responsabilità legale
e/o professionale per il comportamento del vostro cane. Dove si necessiti di
interventi legali, medici, o in chiare situazioni di possibile pericolo per se stessi, la
propria famiglia o per gli altri, ci si deve affidare ad un professionista.
Ringranziamenti
A mia moglie. Al mio veterinario Mauro. A tutti i miei clienti.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

3

INDICE
di ...................................................................................................................................................... 2
Nicola Ruggero ............................................................................................................................ 2
NOTE IMPORTANTI ................................................................................................................... 3
Note sull’autore .......................................................................................................................... 3
Note legali ..................................................................................................................................... 3
Ringranziamenti ........................................................................................................................ 3
COSA SIGNIFICA AVERE UN CANE DI PROPRIETÀ ........................................................ 13
Impegno emotivo .................................................................................................................... 14
Impegno economico ............................................................................................................... 16
Esercizio e Attività .................................................................................................................. 17
La personalità del padrone ................................................................................................. 17
Scegliere una razza................................................................................................................. 18
GRUPPI E RAZZE CANINE ...................................................................................................... 20
Cani da lavoro .......................................................................................................................... 20
Cani "sportivi" .......................................................................................................................... 20
Cani da pastore ........................................................................................................................ 21
Cani da caccia ........................................................................................................................... 21
Terrier ........................................................................................................................................ 22
Cani "Toy" .................................................................................................................................. 22
COME E DOVE ADOTTARE IL VOSTRO CANE .................................................................. 24
L'adozione nei canili .............................................................................................................. 25
Dove evitare di cercare ......................................................................................................... 26
Allevatori non certificati ...................................................................................................... 27
L'età giusta per l'acquisto o per l'adozione ................................................................... 28
Quale cucciolo scegliere? ..................................................................................................... 29
Scelta della struttura in cui prendere il cane ................................................................ 30
La scelta di un allevatore ..................................................................................................... 31
Conoscere i genitori ............................................................................................................... 32
Autenticazione e registrazione .......................................................................................... 32
Vaccinazioni e Salute Generale .......................................................................................... 32
RESPONSABILITÀ DEL PADRONE ...................................................................................... 34

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

4

Regole generali per la proprietà responsabile ............................................................. 34
ALIMENTAZIONE E DIETA .................................................................................................... 36
CURA DEL CANE ....................................................................................................................... 38
Portare il cucciolo a casa ...................................................................................................... 38
Preparare la Casa .................................................................................................................... 38
Preparare il giardino ............................................................................................................. 39
Oggetti da cucciolo ................................................................................................................. 40
Manipolazione ......................................................................................................................... 41
Primi passi: masticare e mordere ..................................................................................... 41
Dieta e nutrizione ................................................................................................................... 42
Esercizio e riposo .................................................................................................................... 43
Igiene e abitudini casalinghe .............................................................................................. 45
Socializzazione ........................................................................................................................ 47
ALIMENTAZIONE E ABITUDINI ........................................................................................... 48
Quantità di pasti al giorno ................................................................................................... 48
Cibo per cani ............................................................................................................................. 49
Come scegliere l'alimentazione ......................................................................................... 49
Cuccioli ....................................................................................................................................... 50
I cani da 6 mesi in su .............................................................................................................. 50
LE FASI DELLA CRESCITA ..................................................................................................... 51
Le prime 2 settimane ............................................................................................................. 51
Da 3 a 4 settimane di età ...................................................................................................... 52
Da 4 a 7 settimane di età ...................................................................................................... 52
Da 7 a 10 settimane di età .................................................................................................... 52
Da 11 a 12 settimane di età ................................................................................................. 52
Cani adulti e anziani............................................................................................................... 53
GIOCATTOLI PER IL VOSTRO CANE ................................................................................... 54
Giocattoli sicuri e divertenti da acquistare ................................................................... 54
Riepilogo .................................................................................................................................... 55
I diversi metodi di formazione ........................................................................................... 57
METODI DI FORMAZIONE A CONFRONTO ...................... Error! Bookmark not defined.
Dog Whispering (il metodo dolce) ................................... Error! Bookmark not defined.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

5

Formazione a rinforzo (premio o no) ............................. Error! Bookmark not defined.
Collare a strozzo, collari choke, collari a semi-strozzo e formazione ............. Error!
Bookmark not defined.
Perché è meglio non utilizzare il collare a strozzo ..... Error! Bookmark not defined.
La mia opinione sui collari a strozzo............................... Error! Bookmark not defined.
Briglie per cani ....................................................................... Error! Bookmark not defined.
Collari a punte ......................................................................... Error! Bookmark not defined.
Clicker ........................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Collare elettrico ...................................................................... Error! Bookmark not defined.
Fischietto ad ultrasuoni ....................................................... Error! Bookmark not defined.
Raccomandazioni................................................................... Error! Bookmark not defined.
STRATEGIE BASILARI DI FORMAZIONE .......................... Error! Bookmark not defined.
Affiatamento ............................................................................ Error! Bookmark not defined.
Coerenza ................................................................................... Error! Bookmark not defined.
Tempismo ................................................................................. Error! Bookmark not defined.
Ripetizione ............................................................................... Error! Bookmark not defined.
Lunghezza della sessione .................................................... Error! Bookmark not defined.
Atteggiamento......................................................................... Error! Bookmark not defined.
Lode ............................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Contatto visivo ........................................................................ Error! Bookmark not defined.
Gestualità .................................................................................. Error! Bookmark not defined.
Voce ............................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Punizione e correzione ........................................................ Error! Bookmark not defined.
Gabbia, box o cuccia .............................................................. Error! Bookmark not defined.
Scelta della gabbia (o della cuccia) .................................. Error! Bookmark not defined.
Considerazioni sulla gabbia e sulla cuccia in generale ............. Error! Bookmark not
defined.
CRESCITA E FORMAZIONE ................................................... Error! Bookmark not defined.
La formazione dei cuccioli .................................................. Error! Bookmark not defined.
La formazione a 6 mesi ........................................................ Error! Bookmark not defined.
La formazione di un cane adulto ...................................... Error! Bookmark not defined.
Selezione di un addestratore ............................................. Error! Bookmark not defined.
Riepilogo ................................................................................... Error! Bookmark not defined.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

6

IL LINGUAGGIO DEL CANE ................................................... Error! Bookmark not defined.
Il cane e i suoi sensi ............................................................... Error! Bookmark not defined.
L'olfatto ..................................................................................... Error! Bookmark not defined.
L'udito ........................................................................................ Error! Bookmark not defined.
La vista....................................................................................... Error! Bookmark not defined.
Il tatto ........................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Il gusto ....................................................................................... Error! Bookmark not defined.
Come i cani comunicano utilizzando il Profumo ......... Error! Bookmark not defined.
Il linguaggio del corpo .......................................................... Error! Bookmark not defined.
Espressioni facciali e timbro vocale ................................ Error! Bookmark not defined.
Le orecchie ............................................................................... Error! Bookmark not defined.
Gli occhi ..................................................................................... Error! Bookmark not defined.
La bocca ..................................................................................... Error! Bookmark not defined.
La voce ....................................................................................... Error! Bookmark not defined.
COMPRENDERE PROFONDAMENTE IL VOSTRO CANE Error! Bookmark not defined.
Il cane dominante (membro Alfa o Capobranco) ........ Error! Bookmark not defined.
L'istinto del lupo .................................................................... Error! Bookmark not defined.
Territorialità ........................................................................... Error! Bookmark not defined.
Istinto di caccia ....................................................................... Error! Bookmark not defined.
Istinto sessuale ....................................................................... Error! Bookmark not defined.
Istinto d'esplorazione .......................................................... Error! Bookmark not defined.
Riepilogo ................................................................................... Error! Bookmark not defined.
IL METODO DOLCE (DOG WHISPERING) ........................ Error! Bookmark not defined.
Come Funziona ....................................................................... Error! Bookmark not defined.
Contatto visivo ........................................................................ Error! Bookmark not defined.
Aspetti tecnici ......................................................................... Error! Bookmark not defined.
METODOLOGIE DEL DOG WHISPERING .......................... Error! Bookmark not defined.
Correzioni ................................................................................. Error! Bookmark not defined.
COMANDI BASE ....................................................................... Error! Bookmark not defined.
"Seduto" .................................................................................... Error! Bookmark not defined.
"Resta" ....................................................................................... Error! Bookmark not defined.
“Zitto” ......................................................................................... Error! Bookmark not defined.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

7

Limiti e problemi del metodo ............................................ Error! Bookmark not defined.
Riepilogo ................................................................................... Error! Bookmark not defined.
COMANDI DI BASE.................................................................. Error! Bookmark not defined.
OK vs NO: attenzione, approvazione e disapprovazione .......... Error! Bookmark not
defined.
Il richiamo ................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Formazione del richiamo avanzata ................................. Error! Bookmark not defined.
Errori comuni nella formazione del richiamo ............. Error! Bookmark not defined.
Seduto ........................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Comando "Seduto", fase 2 ................................................... Error! Bookmark not defined.
"Seduto" e "Resta".................................................................. Error! Bookmark not defined.
Fermo ......................................................................................... Error! Bookmark not defined.
Resta ........................................................................................... Error! Bookmark not defined.
Giù o Sdraiato .......................................................................... Error! Bookmark not defined.
"Passo" ....................................................................................... Error! Bookmark not defined.
Tenere e lasciare .................................................................... Error! Bookmark not defined.
Tenere........................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Lasciare ..................................................................................... Error! Bookmark not defined.
Cercare e trovare ................................................................... Error! Bookmark not defined.
Riepilogo ................................................................................... Error! Bookmark not defined.
ESERCIZI AVANZATI: TRUCCHI E PERFEZIONAMENTO ............. Error! Bookmark not
defined.
Zampa ........................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Comandi "Seduto" e “Resta”, fase avanzata................... Error! Bookmark not defined.
Prima fase ................................................................................. Error! Bookmark not defined.
Seconda Fase ........................................................................... Error! Bookmark not defined.
"Seduto" e "Resta" con guinzaglio .................................... Error! Bookmark not defined.
Cercare e trovare, fase avanzata ....................................... Error! Bookmark not defined.
Raccogliere gli oggetti da terra ......................................... Error! Bookmark not defined.
Tenere........................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Saltare ........................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Saltare e scavalcare ostacoli .............................................. Error! Bookmark not defined.
Rotolare .................................................................................... Error! Bookmark not defined.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

8

Strisciare ................................................................................... Error! Bookmark not defined.
Stare in equilibrio sulle zampe posteriori .................... Error! Bookmark not defined.
Disobbedienza ........................................................................ Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: Disobbedienza .............................................. Error! Bookmark not defined.
La paura del guinzaglio ........................................................ Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: La paura del guinzaglio ............................. Error! Bookmark not defined.
Problemi senza guinzaglio.................................................. Error! Bookmark not defined.
Il metodo del guinzaglio lungo .......................................... Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: Senza Guinzaglio.......................................... Error! Bookmark not defined.
Tirare al guinzaglio ............................................................... Error! Bookmark not defined.
Le cause di questo comportamento ................................. Error! Bookmark not defined.
Tecniche di formazione per la passeggiata al passo .. Error! Bookmark not defined.
Il collare a cavezza ................................................................. Error! Bookmark not defined.
Problemi di aggressività...................................................... Error! Bookmark not defined.
Segnali di avvertimento ....................................................... Error! Bookmark not defined.
Quali sono i segnali pericolosi? ......................................... Error! Bookmark not defined.
Come comportarsi in queste circostanze ...................... Error! Bookmark not defined.
Cosa fare nelle fasi aggressive ........................................... Error! Bookmark not defined.
Cosa fare se il vostro cane manifesta un comportamento aggressivo: Error! Bookmark
not defined.
Cosa non fare se il vostro cane manifesta un comportamento aggressivo: ............ Error!
Bookmark not defined.
Aggressività: trattamento e metodi riabilitativi ......... Error! Bookmark not defined.
Come iniziare; i primi due giorni ..................................... Error! Bookmark not defined.
Come proseguire, terzo giorno.......................................... Error! Bookmark not defined.
Le settimane successive....................................................... Error! Bookmark not defined.
Formazione post-aggressiva e riabilitazione del cane .............. Error! Bookmark not
defined.
Fase finale del trattamento, dopo 5 settimane ............ Error! Bookmark not defined.
Correzione fisica del cane, necessaria o superflua? ... Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: Aggressione e Dominanza ........................ Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: Aggressività legata al comportamento alimentare Error! Bookmark
not defined.
Aggressività tra cani ............................................................. Error! Bookmark not defined.
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

9

Cosa fare in caso di lite tra cani......................................... Error! Bookmark not defined.
Comportamenti preventivi per liti e combattimenti . Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: Cani da combattimento ............................. Error! Bookmark not defined.
Mordere per paura: l'attacco come difesa ..................... Error! Bookmark not defined.
Come gestire le fobie, il panico e le reazioni mordaci? ............. Error! Bookmark not
defined.
CASE STUDY: La paura, il panico e i morsi, .................... Error! Bookmark not defined.
Mordere come gioco ............................................................. Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: Cucciolo con problemi di regolazione del morso .... Error! Bookmark
not defined.
Masticare e altri comportamenti distruttivi................. Error! Bookmark not defined.
Come prevenire un comportamento masticatorio distruttivo...... Error! Bookmark
not defined.
I distruttori seriali ................................................................. Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: Disturbo nel comportamento masticatorio ....... Error! Bookmark not
defined.
Saltare sui mobili e sui divani ........................................... Error! Bookmark not defined.
Concessione su invito ........................................................... Error! Bookmark not defined.
Incoraggiamento fisico per il comando "Giù" o “ Terra" .......... Error! Bookmark not
defined.
CASE STUDY: Il cane che saltava sempre sul letto ...... Error! Bookmark not defined.
Saltare addosso alle persone ............................................. Error! Bookmark not defined.
Come reprimere questo comportamento in modo adeguato . Error! Bookmark not
defined.
Problemi di scavo .................................................................. Error! Bookmark not defined.
Cosa fare invece se il vostro cane scava solo quando è annoiato? Error! Bookmark
not defined.
Gelosia ....................................................................................... Error! Bookmark not defined.
Cosa fare se il cane mostra gelosia per un membro della famiglia? ................ Error!
Bookmark not defined.
Alcuni consigli per ridurre la gelosia del cane ............ Error! Bookmark not defined.
Comportamenti aggressivi per richiamare l'attenzione .......... Error! Bookmark not
defined.
Gelosia dei neonati, casi speciali ...................................... Error! Bookmark not defined.
Piagnucolare............................................................................ Error! Bookmark not defined.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

10

CASE STUDY: Un cane piagnucoloso ................................ Error! Bookmark not defined.
Abbai molesti .......................................................................... Error! Bookmark not defined.
Come si può ridurre la misura dell'abbaio quando inizia a diventare fastidioso?
...................................................................................................... Error! Bookmark not defined.
Abbaiare, grazie ..................................................................... Error! Bookmark not defined.
Insegnare al cane ad abbaiare ........................................... Error! Bookmark not defined.
Rubare il cibo .......................................................................... Error! Bookmark not defined.
L'uso di trappole .................................................................... Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: Il cane ladro .................................................. Error! Bookmark not defined.
Problemi di Viaggio ............................................................... Error! Bookmark not defined.
Mal d’auto: sintomi ................................................................ Error! Bookmark not defined.
Consigli per un viaggio sicuro ........................................... Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: Il cane che non voleva viaggiare ............ Error! Bookmark not defined.
Cani e gatti ................................................................................ Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: cane vs gatto.................................................. Error! Bookmark not defined.
Ansia da separazione ............................................................ Error! Bookmark not defined.
Quali cani hanno più probabilità di sviluppare ansia da separazione? ......... Error!
Bookmark not defined.
Come trattare l'ansia da separazione? ........................... Error! Bookmark not defined.
CASE STUDY: La storia di Aaron ........................................ Error! Bookmark not defined.
Conflitti tra due o più cani in casa .................................... Error! Bookmark not defined.
Cosa aspettarsi dall'arrivo di un nuovo cane? ............. Error! Bookmark not defined.
Come comportarsi allora in caso di disputa? ............... Error! Bookmark not defined.
La vita casalinga di due o più cani .................................... Error! Bookmark not defined.
Quali regole è bene seguire quando si hanno più cani in casa? .... Error! Bookmark
not defined.
CASE STUDY: L'integrazione di un cane dal carattere difficile ...... Error! Bookmark
not defined.
Vermi.......................................................................................... Error! Bookmark not defined.
Quali sintomi causa la presenza di vermi? .................... Error! Bookmark not defined.
Come intervenire in caso di vermi? ................................. Error! Bookmark not defined.
Allergie dei cani ...................................................................... Error! Bookmark not defined.
Il trattamento delle allergie ............................................... Error! Bookmark not defined.
Alito cattivo .............................................................................. Error! Bookmark not defined.
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

11

Quali sono i pericoli delle malattie dentali o gengivali?........... Error! Bookmark not
defined.
La prevenzione delle malattie dentali e gengivali ...... Error! Bookmark not defined.
Come possiamo prenderci cura della bocca del nostro cane? Error! Bookmark not
defined.
Suggerimenti per la spazzolatura dei denti .................. Error! Bookmark not defined.
Coprofagia ................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Come possiamo insegnare al nostro cane a non mangiare le feci? .................. Error!
Bookmark not defined.
CASE STUDY: coprofagia patologica ................................ Error! Bookmark not defined.
Flatulenza ................................................................................. Error! Bookmark not defined.
Come poter risolvere o migliorare un problema di flatulenza eccessiva? .... Error!
Bookmark not defined.
Quando la flatulenza diventa preoccupante? ............... Error! Bookmark not defined.
Pulci ............................................................................................ Error! Bookmark not defined.
Come trattare le pulci ........................................................... Error! Bookmark not defined.
Cosa non si deve fare nel caso di pulci? .......................... Error! Bookmark not defined.
Calura e colpi di calore......................................................... Error! Bookmark not defined.
Come si può evitare un colpo di calore? ......................... Error! Bookmark not defined.
Come intervenire in caso di colpi di calore ................... Error! Bookmark not defined.
Cani particolarmente a rischio di colpi di calore ........ Error! Bookmark not defined.
Eutanasia .................................................................................. Error! Bookmark not defined.
La procedura ........................................................................... Error! Bookmark not defined.
Quando è davvero necessaria l'eutanasia? ................... Error! Bookmark not defined.
Una volta decisa la pratica .................................................. Error! Bookmark not defined.
Le fasi successive ................................................................... Error! Bookmark not defined.
Riepilogo ................................................................................... Error! Bookmark not defined.
CONCLUSIONE ......................................................................... Error! Bookmark not defined.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

12

SEZIONE 1: AVERE UN CANE DI PROPRIETÀ
COSA SIGNIFICA AVERE UN CANE DI PROPRIETÀ
Se stai pensando di prendere un cane, questa guida fa al caso tuo. Se hai già un
cane, questa guida può aiutarti a migliorare significativamente la tua conoscenza
e quindi la relazione con il tuo amico a quattro zampe.
Avere un cane è una cosa meravigliosa ma comporta tanto impegno, tanto
sacrificio e una grande responsabilità. È altresì vero che, con tutta probabilità, un
cane ti restituirà tutto con gli interessi in termini di compagnia, amicizia e amore.
Questa guida spiega le nozioni fondamentali utili alla scelta del cucciolo, le
tecniche di addestramento e la cura dell'animale. A seconda della tua personalità,
delle tue esigenze, condizioni economiche e di spazio, è opportuno orientarsi su
tipologie di cani differenti.
I cani sono esseri da scoprire, in grado di insegnarci tante cose quante noi siamo
in grado di insegnare loro, ma perché questo accada, molte volte è necessario
essere dei buoni padroni e, in questa guida, condividerò la conoscenza
necessaria per esserlo.
La prospettiva di vita di un cane varia a seconda della stazza, della salute e della
razza di appartenenza; generalmente varia da una media di sei anni ( per i cani
molto grandi di alcune razze ) e arriva fino a venti circa ( alcuni casi di cani meticci
di piccola taglia ). I cani di razza sono tendenzialmente più delicati e meno
longevi, hanno inoltre caratteristiche più definite rispetto ai meticci, che sono
invece tendenzialmente più longevi e hanno migliori capacità di adattamento e di
resistenza. La taglia è un'altra variabile importante nel definire la longevità, in
linea di massima maggiore è la grandezza di un cane e minore è la sua
aspettativa di vita.
Nell'acquisto o nell'adozione di un cucciolo, quindi, è opportuno fare seriamente
molte valutazioni prima di lasciarsi travolgere dall'emozione o dalla curiosità.
Tuttavia è anche vero che molte relazioni tra cane e padrone nascono
all'improvviso, dalla necessità di trovare casa a piccoli cuccioli, a cui i padroni
non erano preparati, specialmente per quel che riguarda i cani meticci.
Per i cani di razza solitamente occorrono iter più lunghi, dalla scelta
dell'allevamento autorizzato alla vera e propria selezione del cucciolo, inoltre il
costo economico del cane di razza è un elemento che porta a ponderare con
molta più attenzione la scelta di avere un cane.
Un cane infatti, o qualunque animale domestico, è in grado di dare tanto, di
essere un ottimo compagno di viaggio o un ottimo amico, tuttavia non è
autonomo, dipende totalmente dalle azioni di chi si occupa di lui, dal suo branco

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

13

quindi, nel caso sia randagio, dal suo padrone nel felice caso in cui questo cane
venga ospitato da una famiglia.
Le responsabilità verso un cane sono solitamente fisiche, emotive ed
economiche. Bisogna innanzitutto capire con anticipo se si è in grado di avere un
cane, dargli le attenzioni adeguate e prendersi cura di lui nel modo migliore.
Per farlo occorre porsi alcune domande, tra le quali:
Quante tempo avrò da dedicare al mio cane?
Quanto tempo starò lontano da casa?
Se non ci sarò, quando non ci sarò chi si occuperà di lui?
Quanto mi costerà questo cane?
Quanto costa il suo cibo?
Se starà male, quanto dovrò pagare?
Sarò in grado di far fronte alle spese straordinarie qualora ce ne dovessero
essere?
Se ho una macchina piccola e prenderò un cane grande dovrò cambiare
macchina?
Quanta energia fisica dovrò realmente spendere per lui?
Quante volte al giorno dovrò portarlo fuori? Sarò in grado di farlo con continuità?
Ho abbastanza pazienza per crescere un cucciolo?
Avrò voglia di uscire con lui anche quando il divano mi inviterà a rilassarmi dopo
una estenuante giornata invernale?
Quanto spazio e tempo toglierà alle mie abitudini? Sarò felice o in grado di
rinunciarvi?
Una volta data una risposta concreta a queste domande sarai in grado di capire
quanto realmente potrai diventare un bravo padrone. Se le tue risposte sono
state soddisfacenti, a questo punto potrai iniziare a pensare al cane più adatto a
te: ti sei già chiesto che tipo di cane vorresti?
Come dicevamo, a differenti razze corrispondono differenti tratti ben definibili,
quindi a seconda delle tue caratteristiche di personalità ci sono razze che si
adattano meglio e altre che si adattano peggio.
Le caratteristiche principali delle più note razze canine verranno illustrate in una
sezione successiva, ora è meglio cominciare con dei concetti universali in materia
di cani, concetti che non cambiano a seconda della razza o del tipo di cane che
sceglierai.
Impegno emotivo
Il cane è un animale particolarmente emotivo, lo manifesta apertamente nella
relazione che instaura con il suo padrone e con la sua famiglia, necessita di molte
attenzioni e cure e queste si traducono in un enorme dispendio di tempo ed
energia.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

14

Non è sufficiente, infatti, passare del tempo con l'animale, fargli due carezze e
dargli qualche bocconcino. Occorre portarlo fuori, farlo correre, giocare, lavorare,
crescere. La maggior parte dei proprietari di cani paragona l'arrivo di un cane a
quello di un figlio.
I cani hanno bisogno di formazione (specie in età precoce), esercizio, tempo di
gioco e affetto così come di visite di controllo, di mangiare, di essere curati, di
tanta compagnia e della semplice condivisione degli spazi.
La privazione di questi aspetti chiave provoca situazioni spiacevoli, è
sconsiderata, crudele e può essere anche pericolosa. Un cane insoddisfatto,
addestrato male o non adeguatamente socializzato è un pericolo per se stesso,
per la sua famiglia e per chiunque incontri. Il cane addomesticato è di totale
responsabilità del suo padrone e della sua famiglia, per qualsiasi danno arrechi a
cose, ad altri animali o a persone. Alcuni cani possono essere molto forti,
mordaci e avere un'indole nativa particolarmente aggressiva, sono comunque in
grado di uccidere altri animali e/o persone semplicemente con la forza del morso.
È opportuno pianificare bene le attività del giorno ancor prima di ospitare un
nuovo cucciolo, dare al nuovo arrivato una certa stabilità, nel tempo e nello
spazio, organizzarsi da subito per sapere chi potrà accudirlo quando il padrone
non potrà, avere sempre un piano d'emergenza per gli imprevisti.
Specialmente se si adotta un cucciolo sono fondamentali una buona formazione,
un'accurata gestione degli spazi e un'intensa socializzazione. Un cucciolo inoltre
ha molto più bisogno di giocare di un cane adulto. La maggior parte dei giochi di
un cucciolo si espleta nel bisogno di contatto fisico, nella simulazione della lotta e
nel mordicchiare il mondo circostante.
Nel caso di cuccioli, specialmente nei primi due giorni, è molto importante tenerli
sempre con sé, in modo di ridurre al minimo il distacco dalla madre, momento
emotivamente traumatico per qualsiasi cane. Nella fase neonatale i cani hanno
una sensibilità molto accentuata a cui è necessario prestare la giusta attenzione
ed avere le dovute cautele.
Un cucciolo può suscitare inizialmente maggiore tenerezza, dare tutta l'idea di
avere una necessità di cure maggiore rispetto a quella di un cane adulto. In realtà
un cucciolo comporta dosi di impegno e fatica decisamente maggiori rispetto a
un cane adulto, è quindi vero che ha bisogno di maggiori cure. Non ha infatti la
minima idea di cosa ci si aspetti da lui, è portato a fare qualsiasi cosa era
abituato a fare prima di arrivare nella sua nuova casa. Qualunque comportamento
indesiderato sfugge alla sua volontà e alla sua consapevolezza.
Siamo stati tutti bambini, allo stesso modo tutti i cani sono stati cuccioli, solo che
i cani crescono, e lo fanno molto più in fretta degli esseri umani. Differenti razze
comportano differenti carichi di lavoro, tempo e fatica. Alcune razze sono più
difficili da addomesticare rispetto ad altre. Esistono razze che richiedono diverse

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

15

ore di lavoro al giorno per poter ottenere una buona educazione e un buon
addestramento.
Impegno economico
I costi legati alla cura di un cane sono importanti e soprattutto puntuali. Fare una
considerazione accurata di questo aspetto prima di prendere un cucciolo è
un'ottima idea.
A parte il costo iniziale per l'acquisto di un cane, nel caso si sia deciso di
prendere un cane di razza, la cura di un cane implica una serie di costi fissi legati
all'alimentazione, al mantenimento e alla cura basilare, e dei costi straordinari,
legati principalmente a situazioni precise, prevalentemente di carattere medico o
veterinario.
I meticci non hanno tendenzialmente un costo, non avendo alcun pedigree non
hanno un valore di mercato condiviso e la grande maggioranza di questi viene
perciò regalata.
I prezzi dei cani di razza variano sensibilmente dal paese nel quale vengono
allevati, dalla razza stessa, dalla qualità dei genitori e dall'allevamento.
Qualunque sia la decisione riguardo al tipo di cane, ecco una lista di costi a cui
nessun proprietario di cane può sottrarsi:
Costo alimentare: a seconda delle dimensioni.
Attrezzature generiche: giochi, collari, guinzagli, gabbie, cucce, nella migliore delle
ipotesi alcuni di questi potranno essere costi unici, non periodici.
Viaggi: eventuali spostamenti di varia natura in cui avrai la necessità di portare con
te il tuo animale.
Spese mediche: vaccinazioni e controlli periodici dal veterinario sono di vitale
importanza. Alcune tipologie di cane sono inoltre soggetti a frequenti problemi
medici. Esistono assicurazioni che coprono anche gli infortuni, eventuali
operazioni o terapie periodiche dovute a patologie congenite o croniche.
Costi accessori: eventuale frequentazione di scuole di gioco e addestramento,
ausilio di pensioni, quando e se necessari.
Costi di emergenza: Possono sempre esserci costi imprevisti quando si tratta di
un cane e le assicurazioni non coprono proprio tutti i costi. Come negli altri
ambiti assicurativi maggiore è il costo di una polizza maggiori sono le spese
che l'assicurazione coprirà. Assicurazioni particolarmente economiche coprono
solo pochi casi di costi imprevisti.
Fare una buona e realistica considerazione delle proprie risorse economiche è
quindi essenziale per poter garantire al cane la cura che si merita e di farti trovare
pronto nel caso di costi straordinari, tutto sommato prevedibili, in sintesi:
Prezzo d'acquisto
Vaccinazioni obbligatorie. Assicurazione sanitaria e spese mediche essenziali
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

16

Cibo Accessori e giochi
Viaggi e spostamenti
Emergenze

Esercizio e Attività
Tutti i cani hanno bisogno di esercizio, più degli esseri umani. La quantità minima
di tempo di cui mediamente un cane adulto necessita è di 30-45 minuti di
esercizio fisico intenso al giorno, almeno 3-4 volte alla settimana.
Alcuni tipi di cani hanno bisogno di molto più di questo, un Border Collie ad
esempio, può arrivare a percorrere anche più di cento chilometri in una sola
sessione di lavoro.
A seconda della razza, come abbiamo detto, corrispondono diversi carichi di
lavoro, è bene perciò informarsi premurosamente prima di scegliere un cane.
Occorre sapere realisticamente quale sia la quantità di tempo a tua disposizione,
la tua energia disponibile e il carico di lavoro che sei disposto a sopportare, al
fine di scegliere il cane giusto per te, per potergli dare il miglior addestramento
possibile, e quindi il maggior grado di soddisfazione.
Un cane sarà in grado di sorprenderti con le sue gesta e con la sua "umanità"
tanto più sarà soddisfatto del tempo investito insieme.
La disponibilità di energia di un cane non è legata alla sua stazza. Prendiamo un
Alano, per esempio, il maschio adulto può pesare tranquillamente 70 chili, eppure
non è un cane che necessita di particolare movimento. La stazza è un parametro
affidabile nell'indicare il quantitativo di cibo di cui necessita. Ci sono molti esempi
di cani di piccola taglia con capacità di resistenza notevoli, con peculiare
necessità di allenamento cardiovascolare, si pensi per esempio a un Jack Russell
Terrier, cane di piccole dimensioni dalla vivacità e dal dinamismo difficilmente
gestibili. Molti cani di taglia grande sono disponibili al lavoro intenso, tuttavia
molti degli stessi stanno bene anche a casa, sdraiati nelle loro cucce, specie se in
compagnia dei loro padroni e delle loro famiglie, cani che non hanno particolare
bisogno di lavoro, come per l'appunto gli Alani, i Terranova o i Labrador.
Per le persone che sono già occupate, dal lavoro, dalla famiglia o dai figli, un'ora
al giorno di attività con il cane può diventare un carico particolarmente faticoso,
ricordiamoci infatti che il cane rappresenta un impegno ordinario e puntuale.
Tuttavia ci sono diverse attività divertenti sia per il cane sia per il padrone nel
tempo condiviso. Basta pensare alla semplicità e alla quantità dei giochi che si
possono fare con un cane. Il lancio del frisbee, il semplice lancio di un bastone,
giocare con una palla o una pallina da tennis.

La personalità del padrone
È molto difficile descrivere le caratteristiche di personalità di un essere umano, è
difficile farlo per un nostro amico, ancora più difficile è farlo di se stessi. Siamo
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

17

tendenzialmente comunque in grado di riconoscere tratti macroscopici del nostro
essere, in materia di scelta di un cane questo è già abbastanza. Siamo infatti tutti
in grado di sapere se siamo tipi sportivi, pigri, chiacchieroni, introversi, socievoli,
paurosi, nervosi, remissivi o dispotici.
Tracciare un quadro semplice delle tue caratteristiche principali di personalità è
un ottimo sistema per restringere significativamente il campo della scelta finale.
Molte persone hanno già un'idea sulla tipologia del cane che vogliono dal
momento che hanno pensato a un cane. Ad esempio, molti sanno già se vogliono
un cane già grande, oppure piccolo, un cane aggressivo, un giocherellone, un
cane adatto ai bambini o un cane da guardia.
Altre persone possono avere le idee ancora più chiare e possono desiderare ad
esempio un Doberman, perché legati a un ricordo di un cane che hanno avuto da
bambini, per sentito dire, o per il suo portamento elegante e fiero. Sono infinite e
individuali le ragioni per cui le persone preferiscono tipologie di cani ad altre. Per
quanto personali ed emotivi, non tutti i criteri di scelta e selezione di un cane
sono adeguati, per questo motivo avere una conoscenza approfondita delle
caratteristiche distintive di ciascuna razza ( oltre che delle tue ) può aiutarti molto
nel fare una scelta che metta d'accordo cuore e ragione.
In materia di cani, e soprattutto di etologia canina, è importante ragionare per
tendenze e probabilità, ed è sempre meglio non ragionare per assoluti. A tal
proposito è meglio non considerare le tendenze come regole, per cui ad esempio
si pensi che a una determinata razza corrisponde un determinato
comportamento.
I cani sono esseri viventi e ogni individuo è pertanto potenzialmente unico, per
morfologia e carattere. La selezione delle razze è stata negli anni veicolata
dall'uomo al fine di incoraggiare la genetica di determinati tratti caratteriali ed
estetici, perciò un esemplare di una razza specifica è molto probabile che
presenti dei tratti previsti dallo standard di quella razza, tuttavia potrebbe anche
avere tratti individuali anomali, non per questo necessariamente peggiori.
Esemplari di razze con un'indole particolarmente aggressiva, come ad esempio
gli Staffordshire Terrier, i Rottweiller o i già citati Dobermann, possono pertanto
rivelarsi sorprendentemente docili, remissivi e socievoli. A ogni modo, una
tendenza caratteriale propria di una razza è comunque soggetta a diversificazione
di risposte a seconda della qualità della crescita e dello sviluppo del cane.

Scegliere una razza
Ogni razza canina, attualmente presente e riconosciuta, è frutto di un intenso
lavoro dell'uomo. L'essere umano infatti ha iniziato a intervenire sulla selezione
delle razze canine già da moltissimo tempo. Lo scopo della selezione guidata è
sempre stato quello di combinare caratteristiche utili a diversi scopi e a diversi
tipi di lavoro. Con il passare del tempo l'allevamento selettivo dell'uomo ha avuto

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

18

sempre più la tendenza ad addolcire il carattere degli animali, rendendoli sempre
più docili fino a considerare il cane un animale domestico, prettamente dolce e
affettuoso con gli esseri umani.
I cani, però, non vengono selezionati soltanto per le loro doti di compagnia o per
la loro adattabilità alla vita sociale, vengono infatti impiegati in tantissime altre
attività utili all'uomo, si pensi ad esempio ai cani da riporto, o quelli addestrati a
cercare i superstiti tra le macerie dopo un disastro naturale, o ancora ai cani
antidroga della polizia, veri e propri agenti dotati di uno strumento (il fiuto) di cui
nessun essere umano è lontanamente provvisto. Il lavoro di selezione quindi ha
sempre avuto lo scopo di individuare caratteristiche peculiari e utili nelle varie
razze e cercare di combinarle al fine di ottenere delle vere e proprie sintesi di
qualità.
Si pensi alla selezione del Border Collie, cane dall'intelligenza sopraffina, molto
vicina a quella di un Pastore Tedesco, tuttavia meno mordace e molto più agile.
Si pensi ancora all'abbinamento agli inizi dell''800 tra il Bullenbeiser (morsicatore
di tori) e il vecchio Bulldog Inglese (un tempo molto più grandi e aggressivi del
simpatico animale da compagnia che conosciamo oggi), per ottenere il Boxer, al
principio un cane da difesa mordace, agile e snello (a differenza del Bulldog, un
po' goffo per via della sua corporatura). Con il tempo e i criteri di selezione citati
in questo paragrafo il Boxer oggi è conosciuto come un cane da difesa,
equilibrato, docile ed esuberante animale da compagnia, con una personalissima
specializzazione nella qualità di relazione con i bambini.
Ci sono diversi tratti morfologici macroscopici a indicare le caratteristiche per cui
è stata selezionata una razza. Rimanendo sull'esempio dei Boxer o di tutti i
molossoidi ( categoria canina di appartenenza dei Boxer ) si nota in quasi tutte le
razze la dentatura prognata, particolarmente adatta alla presa senza il rilascio, e
lo stop marcato, che ci indica che la selezione ha prediletto il senso della vista
piuttosto che quello dell'olfatto, e per facilitare la respirazione nel momento della
presa con la bocca. Per contro prendiamo ad esempio i cani da caccia,
tipicamente caratterizzati dal muso allungato, che garantisce migliori doti
olfattive, veri e proprio canali diretti per veicolare le informazioni olfattive.
Alla luce di questi esempi appare già più chiaro il motivo per cui la scelta di un
cane non può essere solo emotiva, ma ha bisogno piuttosto di una conoscenza e
di una valutazione del tutto razionale. Per conoscere bene questi dettagli il mio
consiglio è quello di leggere il più possibile ed informarsi da persone competenti.
Chi viene guidato dalla passione non avrà alcuna difficoltà e anzi proverà un certo
gusto nel cercare attivamente nuove fonti.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

19

GRUPPI E RAZZE CANINE
Il processo decisionale migliore per la scelta di un cucciolo di cane è senza
dubbio quello che parte dalla definizione delle proprie caratteristiche di
personalità. I cani vengono generalmente suddivisi per gruppi caratterizzati dalle
qualità dei cani che li appartengono, all'interno di ciascuno di questi gruppi ci
sono molte razze.
Ognuna di queste razze detiene delle caratteristiche particolari, alcune possono
essere vere e proprie peculiarità, altri tratti possono essere comuni a diverse
razze.
Cani da lavoro
In questo gruppo rientrano: Rottweiller, Dobermann, Boxer, San Bernardo,
Terranova, Pastore Tedesco. Questo genere di cani viene allevato e addestrato a
eseguire lavori delicati e importanti come la guardia, la protezione, la ricerca, il
soccorso, il riporto, il salvataggio.
Alcuni esemplari di queste razze divengono degli ottimi agenti di polizia. Sono
intelligenti, fisicamente potenti, necessitano di molto lavoro fisico e di molta
attenzione da parte dell'uomo, hanno bisogno che l'uomo li impegni fisicamente
e mentalmente, solo in questo modo possono essere sereni ed equilibrati.
I cani di questa categoria hanno solitamente tratti comuni tra le diverse razze
come l'istinto territoriale, e questo rende la socializzazione precoce essenziale
per un buono sviluppo del carattere.
Le razze da lavoro sono comunque di difficile addestramento e riescono
tendenzialmente meglio i padroni che hanno già avuto una precedenza
esperienza con i cani.
Sono animali domestici esigenti. In buone mani diventano degli esseri
meravigliosi, ottimi lavoratori, compagni fedeli e amici affettuosi, sono da sempre
stati selezionati per lavorare a stretto contatto con gli esseri umani.
Cani "sportivi"
Alcuni esempi di razze di questo gruppo sono: Pointer, Retriever, Weimaraner,
Spaniel, Labrador. Anche i cani sportivi sono stati selezionati per lavorare a
stretto contatto con gli esseri umani, il che li rende ottimi candidati per la
formazione/obbedienza.
Sono cani agili, fisicamente dotati, svegli e veloci nell'apprendimento,
specialmente quest'ultima caratteristica fa sì che si adattino molto bene alla vita
in famiglia.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

20

Come regola generale, i cani sportivi hanno bisogno di molto esercizio fisico. Ciò
significa che hanno bisogno di diverse passeggiate al giorno, opportunità di
correre, saltare o nuotare il più possibile.
Cani da pastore
Tra questi: Pastore Tedesco, Border Collie, Queensland Heeler, Briard Inglese.
La selezione di questa tipologia di cani è stata fatta in ragione del controllo di
grandi gruppi di bestiame. Il loro compito è quello di guidare mandrie di altri
animali domestici e di proteggerli dai pericoli quali predatori e ladri.
Il lavoro del pastore è un lavoro molto difficile per un cane, molte volte
l'esemplare deve essere in grado di prendere decisioni indipendenti e deve saper
perciò comprendere istruzioni molto complesse dai loro padroni.
Pertanto le razze da pastore sono tendenzialmente molto intelligenti. Sono anche
cani atletici, resistenti. Hanno bisogno di molte stimolazioni fisiche e mentali per
essere soddisfatti ed equilibrati.
Se adeguatamente stimolati divengono fantastici animali da compagnia, tuttavia il
loro istinto pastorale rimane talvolta molto forte e non sono poi così rari casi di
adattamento difficile ad alcuni membri della famiglia e possono essere pericolosi
per altri animali o esseri umani.
Cani da caccia
I cani da caccia hanno un forte istinto di esplorazione, una curiosità quasi
patologica per la natura e un fiuto davvero eccezionale. Questo aspetto li rende
talvolta ingovernabili o imprevedibili, se non addirittura selvatici.
Con questa tipologia di cani è necessaria una formazione più approfondita prima
di permettersi di lasciarli liberi senza guinzaglio, dal momento che potrebbero
allontanarsi troppo se stimolati da un ambiente naturale. I cani da caccia si
dividono solitamente in due sottogruppi; cani da punta e cani da fiuto.
Tra i cani da punta: Afgana, Basenji, Greyhound, Whippet, Saluki
I cani da punta sono specializzati nella caccia in branco, sono generalmente
molto socievoli con gli altri cani. Sono cani tendenzialmente leggeri, magri e
veloci. Anch'essi hanno forti istinti di esplorazione e di caccia, richiedono una
formazione più approfondita prima che possano essere privati del guinzaglio.
Una volta che partono per via di uno stimolo che hanno trovato interessante
diventa difficile recuperarli. Hanno bisogno di una buone dose di esercizio
giornaliero e di molta corsa.
Sono cani molto sensibili e rispondono bene alla formazione mite, gentile e
costante. hanno per natura un'indole indipendente e possono rivelarsi riservati o

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

21

diffidenti con gli estranei. Una socializzazione intensa e precoce può attenuare o
arginare questo aspetto.
I cani da fiuto sono caratterizzati dal loro aspetto che li accomuna tutti in una
lunghissima canna nasale. Alcuni esempi sono: Basset Hound, Bloodhound,
Foxhound, Coonhound. La selezione di questa tipologia canina ha cercato di
massimizzare il potenziale di fiuto di questa specie. Il senso prediletto nella scelta
degli abbinamenti è stato pertanto quello dell'olfatto, talvolta a discapito della
vista o di altri sensi.
Minimizzare l'abilità visiva è sempre stata di per sé una tecnica per migliorare
quella olfattiva. Guidati da un fiuto molto affinato sono capaci di lasciarsi guidare
dai profumi senza volgere lo sguardo ai padroni. Sono cani per cui
l'addomesticamento può risultare più difficile, soprattutto per via del fatto che,
per generazioni, sono stati abituati a vivere fuori dai contesti familiari, insieme ad
altri cani. Sono cani forti, robusti, dotati di una voce molto consistente che
esprime tutta la sua potenza negli ululati. Questa caratteristica li rende anche
ottimi cani da guardia, la loro voce infatti diventa una sirena pronta a segnalare
qualunque potenziale pericolo.A differenza di molti altri tipi di cani non richiedono
particolare esercizio fisico, sono tendenzialmente cani docili, dolci e si rivelano
con un buon addestramento ottimi animali domestici.
Terrier
Include: Jack Russell, Border Terrier, Cairn, Airedale, Schnauzer Nano, Skye,
Bull, e altre razze con la parola Terrier nel nome. Quella dei Terrier è una
categoria molto energica. I Terrier sono tipicamente indipendenti e prepotenti e
questo rende il loro addestramento una sfida molto interessante. Nonostante gli
spigoli che caratterizzano il loro carattere sono generalmente affidabili, allegri,
affettuosi e ottimi compagni di giochi.
Sono cani di provenienza prevalentemente inglese, sono stati selezionati per la
caccia e l'uccisione di animali veloci quali volpi, tassi, furetti, faine. Questo li
rende tendenzialmente aggressivi con le altre specie animali, oltre che con gli altri
cani. Sono cani longevi e hanno pochissime anomalie genetiche.
Cani "Toy"
I più noti sono: Yorkshire Terrier, Maltese, Bichon Frise, Toy Poodle, Carlino,
Chihuahua, Pomerania. La loro definizione più celebre è quella di cani da
compagnia. Nella loro evoluzione sono stati da sempre selezionati al solo scopo
di tenere compagnia agli esseri umani. Sono energici, brillanti, simpatici,
affettuosi e dotati di grande personalità.
Nonostante la loro affinità con l'essere umano questo genere di cani è
abbastanza "maleducato" nell'accettazione delle regole domestiche e familiari. Le
spiegazioni di questa loro peculiarità sono principalmente due: la prima è la loro
testardaggine, il lato oscuro della loro forte personalità, la seconda è nella loro
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

22

dimensione. Essendo cani molto piccoli hanno organi interni altrettanto piccoli e
può essere più difficile per loro controllare la vescica come sanno fare i cani più
grandi.
Questi cani non sono peraltro indicati per le famiglie con bambini in quanto sono
suscettibili alle angherie involontarie di questi ultimi, essendo piccoli e delicati. La
loro delicatezza è qualcosa a cui occorre prestare molta attenzione, possono farsi
molto male, ferirsi gravemente o addirittura essere uccisi per via di una caduta,
un pestone e altre tipiche disattenzioni domestiche.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

23

COME E DOVE ADOTTARE IL VOSTRO CANE
Ci sono diversi modi per prendere un cane, non tanti a dire il vero, i cani di razza
si trovano prevalentemente negli allevamenti, questi devono essere dotati di tutte
le certificazioni del caso che dimostrino innanzitutto la legalità e in seguito la
qualità. In teoria la legalità dovrebbe essere già requisito sufficiente per la qualità.
I cani di razza vengono di solito consegnati ancora cuccioli, solitamente all'età di
due mesi, momento in cui la maggior parte dei cuccioli finisce lo svezzamento da
parte della madre.
Come dicevamo prima, questi cani hanno un costo medio, ovvero di mercato, a
seconda del pregio del selezionatore e degli esemplari genitoriali incrociati, questi
prezzi possono variare intorno al valore medio. L'aspetto principale di tutte le
questioni legate ad un allevamento riguarda le sue certificazioni, le
raccomandazioni, le garanzie e l'aiuto che sono in grado di offrire.
Un altro modo per avere un cane è quello di adottarlo in un canile, pubblico o
privato. Nei canili la possibilità di scelta è molto variabile, si possono trovare
infatti cani di qualunque razza, età o mescolanza genetica. Le storie individuali di
questi cani possono essere le più diverse, da quelle di cani abbandonati e trovati
per caso, a quelle di altri lasciati in queste strutture, una sorta di abbandono
legale. Solitamente i canili sono popolati da cani che hanno avuto eventi
relativamente traumatici in passato, come cani sequestrati per maltrattamenti,
trovatelli, cuccioli appena svezzati e così via.
Quali caratteristiche deve avere un allevamento per essere affidabile?
I migliori indici di affidabilità per un allevatore sono riscontrabili direttamente
conoscendoli e frequentandoli. In questo modo si può avere una dimostrazione
pratica della qualità del suo impegno, del tempo e delle risorse che investe, dei
criteri con cui vende i propri cuccioli o tratta i propri cani. Un buon allevatore
infatti opera nel mercato di determinate razze più per passione che per il profitto.
Un'altra caratteristica di un buon allevatore è la selezione della razza, è meglio
diffidare degli allevatori che certificano più di due razze. In un allevamento
stimabile si dovrebbe mai avere l'impressione di comprare un capo
d'abbigliamento, per cui una volta scelto un capo e pagata la corrispettiva
somma si è liberi di andare via con il cane e lo scontrino. non si dovrebbe
nemmeno avere la sensazione che l'allevatore in questione voglia venderci
qualcosa.
Un buon allevatore cerca tendenzialmente di mostrare e spiegare il proprio
lavoro, cerca di fare molte domande a chi si presenta, cerca di capire chi sono le
persone che arrivano, se di loro può fidarsi, perché in fondo è ancora una sua
responsabilità quella di lasciare il cane a qualcuno che sia capace di prendersene
cura. Gli allevamenti seri devono avere tutti i certificati dei cani presenti, compresi

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

24

quelli dei genitori e deve informarvi di tutte le eventuali anomalie genetiche
presenti nel suo albero genealogico.
Per poter valutare serenamente e con competenza l'operato di un allevamento è
utile sapere alcune cose, ad esempio una femmina non deve essere spinta a fare
più di una, o al massimo due, cucciolate all'anno. Allevamenti che producono
quantità maggiori di cucciolate e che intensificano la riproduzione non hanno un
profilo realmente affidabile. In linea ci si può fidare di chi rende la vita difficile
nella scelta di un cane ai potenziali padroni piuttosto che del buon venditore,
quello capace di vendere i refrigeratori agli eschimesi per intenderci, è meglio
fidarsi di chi vorrebbe tenere tutti i cani con sé.

L'adozione nei canili
I canili comunali sono ottimi luoghi nei quali trovare esemplari di cani interessanti.
Partendo dal presupposto che vengono "regalati" al miglior padrone che si offre
di adottarli, la cosa più affascinante è l'unicità della storia che caratterizza
ognuno di loro. Alcuni si trovano lì perché sono stati abbandonati, maltrattati o
semplicemente lasciati in custodia per le ragioni più svariate, ragionevoli e meno
(problemi economici, noia, trasferimenti, arrivo di figli, morte del padrone, cambi
di casa). Facilmente si va incontro alla conoscenza di esemplari adulti, con il
carattere già formato, e specie nel caso di passati maltrattamenti, dinanzi a
caratteri particolarmente difficili.
L'avvicinamento a un cane con un carattere formato e nella fattispecie,
probabilmente turbato, è molto più difficile rispetto a quello che si ha con un
cucciolo. Il cucciolo supera lo svezzamento intorno ai due mesi di età. Fino a quel
momento ha passato i suoi primi momenti di vita con la madre e ha avuto con
l'uomo soltanto relazioni brevi e con tutta probabilità non traumatiche, molto
facilmente si dimostra curioso e gioioso di confrontarsi con l'essere umano e non
fa distinzione tra gli individui di questa specie. Il cucciolo è totalmente plasmabile
nel carattere e nell'educazione. Al contrario, un cane già "adulto" potrebbe avere
sviluppato il timore verso la specie umana e potrebbe riservare un minimo di
confidenza soltanto a chi gli permette di sopravvivere, ovvero chi si prende cura
di lui, in particolar modo chi gli dà il cibo e gli permette di avere qualche
gratificazione.
Maltrattamenti a parte, anche il semplice abbandono ha forti ripercussioni sul
carattere di un cane. È un animale che si lega in modo unico all'essere umano e il
tempo necessario affinché si formi questo legame è relativamente breve.
Una volta che il cane stabilisce questo legame si viene a creare una sorta di
imprinting che con facilità lo accompagna per il resto della sua vita. Entrare
perciò nelle "grazie" di un cane abbandonato comporta tempo e impegno.
Si stima che servano dalle 6 settimane ai 4 mesi di tempo perché il cane possa
risolvere il trauma dell'abbandono, sempre che ci siano attorno a lui esseri umani

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

25

capaci di comportarsi nel modo giusto affinché questo trauma possa essere
superato. In alcuni casi questo trauma non si risolve mai completamente.
L'attaccamento del cane al padrone è una peculiarità di questa specie animale, il
cane è il miglior amico dell'uomo.
Tuttavia ci sono razze con tendenze più selvatiche e altre con tendenze più
dipendenti. Il Siberian Husky, ad esempio, è tendenzialmente un cane selvatico.
Sono note diverse storie di esemplari di questa razza che si sono allontanati dalle
loro abitazioni con l'intenzione di non tornarvi.
Per quanto l'indole sia particolarmente affine all'uomo e per quanto l'uomo abbia
adottato criteri di selezione che addolcissero il carattere della maggior parte delle
razze, non dobbiamo dimenticare che il cane è un animale e, come questi, si
adatta molto bene anche alla vita selvatica, soprattutto in branco con altri membri
della sua specie.
I sintomi della "sindrome da abbandono" si traducono in ansia, depressione,
agitazione, timore e aggressività. A ben vedere i sintomi sono gli stessi di
qualsiasi animale, uomo compreso, impaurito.
I canili all'altezza spesso sono dotati di un centro di assistenza veterinaria, molti
di questi includono nell'adozione anche il servizio di castrazione dell'animale. Si
va quindi incontro a un cane che probabilmente non è più cucciolo, ma di cui è
comunque nota e documentata buona parte della sua vita veterinaria.
L'ultimo aspetto interessante nell'adozione di un cane al canile è l'accoglienza di
un animale con estremo bisogno di cura, di gioia, di serenità, di stabilità emotiva
e ordinaria. Riuscire a scoprire la gratitudine di un animale così emotivamente
scosso può rappresentare una ricompensa impagabile. Talvolta guadagnarsi la
fiducia di un cane deluso e impaurito comporta sacrifici e rinunce molto
consistenti ma, proprio per questo motivo, questa relazione può essere
considerata una bellissima sfida.
Certo, un cucciolo è molto plastico e malleabile, il nuovo padrone ha tutto il
modo di plasmarlo come meglio crede, potendo godere della fiducia dell'animale
fin dai primordi, conquistare un cane con una brutta storia alle spalle, però, può
risultare ancora meglio.
Non esiste una scelta migliore di un'altra, esiste soltanto la scelta migliore per te,
per il padrone che sei o che puoi essere.

Dove evitare di cercare
I negozi di animali sono in graduale scomparsa. Solitamente questi esercizi
prendono cuccioli all'età di cinque settimane che, difficilmente, vengono venduti
prima che ne compiano dodici. Queste dodici settimane vengono passate per lo
più in spazi angusti, sporchi e isolati.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

26

Non ricevono molta attenzione da parte dell'uomo e soprattutto non fanno alcuna
attività fisica, né per conto proprio né a contatto con gli esseri umani. Si limitano
a giocare in uno spazio ristretto con altri cuccioli, sempre che abbiano la fortuna
di condividere lo spazio con altri esemplari della loro specie.
La loro occupazione quotidiana è quella di occupare uno spazio davanti a una
vetrina, in modo che i clienti possano vederli e innamorarsi di uno di loro.
Facilmente avranno cure non esaustive in fatto d’igiene e nutrizione, ma ciò non
toglie che il titolare del negozio possa trattare diversamente i propri cuccioli.
Solitamente vengono privati delle cure materne molto prima del naturale decorso
(circa cinque settimane di svezzamento o più).
In ogni specie animale il periodo postnatale è fondamentale nella formazione del
carattere di base, in situazioni così poco agevoli è facile che questi cuccioli
sviluppino dei principi di patologie comportamentali, con un'incidenza molto più
elevata rispetto ai cuccioli che hanno avuto uno svezzamento naturale.
Come abbiamo già detto, comprare o adottare un cane non è come comprare dei
vestiti. Il negozio rappresenta la situazione in cui, più che in altri contesti, si
verifica questa condizione. L'acquisto di un cane in un negozio di animali, infatti,
spesso matura nell'istante in cui si vede il cucciolo dentro il negozio.
Non c'è alcuna premeditazione, le persone entrano in un negozio e rimangono
ammaliate dalla tenerezza di un cucciolo a cui non avevano mai lontanamente
pensato, sopraffatti dall'emozione decidono così, in poco tempo, di portarselo a
casa.
Il cane è un essere vivente, lo shopping compulsivo è meglio sfogarlo in altri
ambiti, meglio se su oggetti di qualunque genere, diciamo vestiti, o peluches, per
rimanere in tema.
Allevatori non certificati
Non essendoci alcuna regola da seguire, qualunque standard di qualità non ha la
minima garanzia. Chi esercita senza certificazioni molto probabilmente conduce
l'attività senza rispettare le norme imposte dalla legge o indicate nelle
convenzioni delle persone che operano professionalmente nell'ambito, con il solo
scopo di trarre maggior profitto.
Proprio per la mancanza di certificazioni, e quindi di pratiche che certamente
migliorano la qualità della vita dei cani a discapito delle spese, è bene diffidare di
qualunque allevamento che non sia perfettamente in regola.
Negli allevamenti non certificati è possibile osservare molte situazioni particolari,
non ottimali per i cani. Ad esempio, è stato osservato che un errore frequente
commesso dagli allevamenti non certificati è quello di lasciare le cucciolate
distanti dalla casa abitata, in modo che i cuccioli non abbiano alcun contatto con
l'uomo.
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

27

La prossimità della cucciolata alla zona popolata dagli esseri umani è un criterio
molto importante. Un'altra cosa ripetutamente osservata riguarda le spese per
l'alimentazione che vengono drasticamente ridotte al minimo. Alcuni allevamenti
sono stati capaci di nutrire i loro animali a segatura e acqua.
Le femmine vengono solitamente spremute oltre la loro natura riproduttrice,
vengono fatte accoppiare in modo intensivo, non appena finita una cucciolata si
cerca il modo di farle accoppiare nuovamente, usando le femmine come vere e
proprie macchine da riproduzione.
La maggior parte delle volte gli allevatori sprovvisti delle certificazioni non sono
capaci di garantire ai futuri padroni l'assenza di malattie ereditarie o croniche
negli animali. Le loro garanzie si basano sui loro pareri e non sono avvalorate da
nessun referto veterinario legale.
La grandissima maggioranza delle malattie ereditarie non mostrano sintomi prima
che siano trascorsi almeno due anni dalla nascita. Alcune, come ad esempio la
displasia iliaca, se non diagnosticate e se non viene effettuato un intervento
preventivo, sono capaci di insorgere intorno ai sei anni o anche più tardi. Questo
esempio riguarda una malattia degenerativa dei tessuti che ne comporta la
compromissione.
Qualunque certificazione di un cucciolo o dei suoi genitori è molto importante al
fine di capire quale sia il reale stato di salute del cucciolo nel momento
dell'acquisto. oltre che degli eventuali problemi che ci si può aspettare nella sua
crescita.

L'età giusta per l'acquisto o per l'adozione
I tempi di svezzamento dei cani si aggirano attorno alle otto settimane ( 2 mesi ),
in alcuni casi questo tempo viene superato, in altri leggermente anticipato.
Separare un cucciolo dalla madre prima che sia completato il naturale ciclo di
svezzamento è molto pericoloso per il piccolo. Il problema non concerne soltanto
la separazione dalla madre ma anche quella dai fratelli. Nelle primissime
settimane infatti il cucciolo ha modo di conoscere da subito principi fondamentali
della comunicazione con i suoi conspecifici, apprendendo fin da subito la
capacità di inibizione dell'istinto mordace.
I cuccioli giocano quasi esclusivamente simulando una lotta in cui il morso è
l'azione dominante. Ovviamente il morso è più simbolico che reale, un po' come
giocano i bambini. Quando un cucciolo viene morso troppo bruscamente sente
dolore e si lamenta, il compagno di giochi è così in grado di comprendere, poco
per volta, la misura con cui il suo morso non arreca alcun danno ai suoi simili. In
questo modo inizia a prendere coscienza della sua forza e della consistenza fisica
della sua razza.
È bene che il cane apprenda fin dalla tenera età, nel suo contesto più naturale,
quale sia l'entità del suo morso e quale la misura concessa nelle attività ludiche e
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

28

nelle sue manifestazioni di affetto. L'assenza di queste possibilità possono
rivelarsi un problema nel controllo del morso in un cane adulto.
È possibile comunque adottare un cucciolo anche dopo le canoniche otto
settimane di svezzamento e anzi, ci sono anche alcuni vantaggi.
Tra le otto e le sedici settimane di vita un cucciolo non ha ancora una gamma di
comportamenti catalogati, è ancora molto facile insegnarli cosa sia giusto e cosa
no, cosa sia buono e cosa no. Sono ancora tranquillamente in grado di adattarsi
a una nuova vita, in una nuova casa e, magari, con un nuovo padrone.
In questa fase il cucciolo ha già stabilito un legame forte con la madre e con i
fratelli, non abbastanza forte tuttavia da essere poco fiducioso nei confronti
dell'essere umano, il distacco emotivo dal suo contesto dà come conseguenza
quella di un trauma emotivo molto forte, quindi un momento di estrema
sensibilità, momento in cui il legame che instaura con il suo nuovo punto di
riferimento diventa molto importante e significativo.
Scegliendo un cucciolo che ha già compiuto le 16 settimane i vantaggi diventano
ancor più consistenti. A quest'età infatti il cucciolo ha già acquisito un discreto
controllo della vescica e dello sfintere, è quindi più facile insegnargli dove fare i
bisogni ed è comunque più "educabile” alla vita nell'appartamento. A quest'età i
cuccioli hanno avuto facilmente ripetuti contatti con l'uomo e, con tutta
probabilità, hanno anche già ricevuto qualche lezione di obbedienza. Infine il loro
carattere inizia a venire fuori in questa fase, è quindi molto più facile farsi un'idea
realistica sul cane che può diventare, catalogare i suoi comportamenti per
comprenderne meglio l'indole e le inclinazioni.

Quale cucciolo scegliere?
Moltissime persone, nel momento in cui si trovano di fronte a una cucciolata,
adottano criteri di scelta in maniera inconsapevole, finiscono per lasciarsi guidare
dalle emozioni scegliendo il cucciolo più solo, più triste o più isolato, quello che
apparentemente ha più bisogno di cure e attenzioni.
È un istinto più che comprensibile e lodevole dell'essere umano, quello di cercare
di aiutare un essere in difficoltà, tuttavia è meglio sapere che già nell'età precoce
i comportamenti di un cucciolo indicano fortemente la sua indole.
Il prototipo del cucciolo sano, fisicamente e mentalmente, è quello di un piccolo
sicuro di sé, smisuratamente fiducioso, energico, socievole e giocoso. Tornando
all'esempio del cucciolo isolato, impaurito e diffidente, la causa di questa
situazione potrebbe essere una malattia, una malnutrizione, un'ansietà di fondo
che potrebbe un giorno sfociare in problemi comportamentali più seri.
È bene sapere che i soggetti che manifestano questi sintomi, specie quelli
dell'ansia e della paura, finiscono quasi sempre per manifestare forte diffidenza e

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

29

aggressività in età adulta. Molte persone, spinte dalla tenerezza, e probabilmente
prive di nozioni importanti, scelgono il soggetto più sfortunato dalla cucciolata.
Alcune di queste storie hanno un lieto fine, il cane viene riabilitato e cresce con
carattere dolce, emotivamente equilibrato, altre invece finiscono male, con
abbandoni improvvisati tra la delusione e lo sconforto.
In una cucciolata c'è sempre un soggetto più forte, più sicuro e più energico degli
altri. È il soggetto che per primo arriva ai tuoi piedi durante la tua visita. Non solo
questo comportamento è indice di salute, dice molto anche della sua indole
dominante. Il carattere di un cane dominante, se non preso con le dovute cautele,
rischia di diventare testardo, dispettoso, prepotente e aggressivo. Anche in
questo caso è dunque bene essere preparati.
Prima di poter dare un giudizio sui membri di una cucciolata è opportuno
passarci un po' di tempo, in modo da potersi fare un'idea un po' più precisa.
Giudicare il comportamento di un cane avvalendosi di un singolo episodio,
peraltro condiviso con i suoi fratelli, non è del tutto indicativo del suo carattere.
Trascorrendo più tempo con i cuccioli possiamo osservare i loro comportamenti
in modo più preciso, possiamo vedere se mangiano, quanto mangiano, quanto
giocano, quanto dormono, come si comportano con i loro fratelli, come
reagiscono alla nostra presenza. Possiamo disporre quindi di una quantità
maggiore d’informazioni.
In un secondo momento dovreste provare a scegliere uno dei cuccioli e a portarlo
con voi allontanandovi un po' dal resto della cucciolata, osservare i suoi
comportamenti, vedere come reagisce, se la cosa lo spaventa, quanto lo
spaventa, oppure se lo diverte.
Osservando le sue risposte alle vostre manipolazioni, cercate di capire se è felice
di essere accarezzato o se cerca disperatamente con gli occhi i suoi fratelli,
smanioso di voler tornare nella sua cuccia. Puoi fare questa prova con più
cuccioli.
Cerca di sfruttare al massimo questi momenti anche per capire l'effettivo stato di
salute del cucciolo, se presenta malattie della pelle, degli occhi, del carattere,
degli arti e così via. Guardalo in bocca, osserva se i denti sono bianchi e taglienti,
se ci sono tutti, se ha qualche malformazione o asimmetria atipica. La pelle e il
pelo devono essere lisci, privi di grumi o bozzi. Cerca di avere la maggior cura
possibile nella scelta del tuo cane, sarà un compagno, un amico e un fratello per
lungo e lungo tempo.

Scelta della struttura in cui prendere il cane
Come si è detto prima, i posti migliori nei quali scegliere un cane sono gli
allevamenti certificati e i canili. Tra questi, come scegliere quello giusto? Bisogna
andare per tentativi, in generale le strutture adeguate sono molto meticolose nel
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

30

possesso di tutte le carte relative ai cani, a partire dal pedigree che certifica la
razza appartenenza, per arrivare ai certificati veterinari.
Inoltre è bene instaurare un dialogo con i gestori della struttura, osservare nel
tempo il loro comportamento con gli animali, capire la loro disponibilità al
dialogo, dovresti cercare di sentirti soddisfatto della cura con cui rispondono alle
vostre domande. È importante fare molte domande, informarsi, chiedere consigli,
pareri, al contempo capire chi c'è davanti a te. Presta attenzione alle condizioni in
cui vivono gli animali, all'igiene, alla pulizia.
Le condizioni di vita degli animali sono importanti, tuttavia è più importante
cercare di capire quale rapporto i gestori abbiano con gli animali; il rapporto con
loro è in molti casi l'unico esempio disponibile ai cuccioli per quanto riguarda la
relazione con l'uomo ed è fondamentale che abbiano buone relazioni, fin dai primi
momenti di vita.
Il modo migliore per capire il rapporto di queste persone con i cani di cui si
prendono cura è quello di parlare con loro e di guardare insieme a loro il luogo.
Una struttura in cui il personale è competente tende a offrire molte più possibilità
di avere un cane sano ed equilibrato.
La maggior parte delle strutture adeguate tiene una sorta di selezione per i
candidati all'adozione o all'acquisto: è giusto che da parte di un allevamento ci
sia l'interesse obiettivo a dare il cane ai padroni più meritevoli. È loro compito
assicurarsi che i loro cani non finiscano in mani sbagliate. Non devono
accontentarsi del primo offerente, senza cercare di conoscere le persone che
vogliono prendere i loro cani.
La scelta di un allevatore
Trovare un buon allevatore non è difficile. Innanzitutto devi scegliere una razza,
dopodiché ci sono diverse risorse per raggiungere il posto giusto.
È possibile cercare concorsi o esposizioni di cani della razza che hai scelto. In
questo modo si possono osservare molti esemplari, conoscere diversi
allevamenti che partecipano alla gara. È possibile avvicinarli, parlare con loro,
raccogliere informazioni utili e preziose. Si può parlare con gli allevatori e si
possono conoscere proprietari di cani, anche loro possono consigliarti un buon
allevamento. Se dovessi andare da un allevatore e non trovassi il cucciolo adatto
a te puoi farti lasciare un riferimento dall'allevatore stesso. Se vi trovate in un
allevamento rispettabile con tutta probabilità fornirà delle alternative valide.
Conoscere un allevatore e avvicinarsi a una realtà che emoziona tanto come
quella di avere un cane può essere un momento eccitante, quindi potresti anche
avere poca lucidità nel valutare la tua esperienza. A tal proposito cito alcune delle
domande che dovresti fargli quando vai a conoscerlo:
Che tipo di persona si adatta meglio a questo tipo di cane?
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

31

Di quanto esercizio fisico e di che tipo ha bisogno questo cane?
Ci sono delle accortezze particolari da avere?
Quali vaccinazioni ha già fatto, se ne ha già fatte, e quali devo fare per prime?
Posso avere l'intera certificazione del cucciolo e dei suoi genitori?
Potrei conoscere i suoi genitori?
Conoscere i genitori
In molti casi non è possibile conoscere entrambi i genitori di un cucciolo,
l'accoppiamento infatti è stato fatto per "corrispondenza" e magari uno dei due
membri viene da un altro allevamento, o da un privato, o semplicemente da
un'altra struttura. Nel caso però in cui sia possibile conoscere entrambi i genitori
tanto meglio.
Avrai l'opportunità di osservare il temperamento, lo stato di salute, le
caratteristiche estetiche e morfologiche. Il vostro cucciolo detiene il patrimonio
genetico di questi due cani, perciò sarà molto probabile che assomigli a loro.
Nell'osservare i tratti caratteriali prestate particolare attenzione alla mamma, oltre
al patrimonio genetico è infatti importante che nelle prime otto settimane di vita
tutto ciò che imparano lo devono alla madre. È solo ed esclusivamente la madre
ad occuparsi dei piccoli, osserva il suo carattere, cerca di conoscerla per farti
un'idea. Se la mamma dovesse rivelarsi dotata di un pessimo carattere diffida dei
suoi cuccioli.

Autenticazione e registrazione
Un cucciolo di razza viene di norma registrato dall'allevatore o dalla struttura che
lo vede nascere. Della sua nascita devono pertanto esserci certificato e
autenticazione. Nel momento in cui lo si compra è opportuno farsi consegnare
anche un nuovo certificato di registrazione in cui si attesti, oltre alla nascita del
cucciolo, la nuova proprietà.
In seguito è obbligatorio registrarlo all'anagrafe canina presso le autorità
competenti.

Vaccinazioni e Salute Generale
Tutti i cuccioli hanno bisogno di tre serie di vaccinazioni, le prime hanno richiami
molto frequenti. Queste vaccinazioni servono a proteggerli da malattie letali quali
rabbia, cimurro e leptospirosi. Nelle prime settimane i cuccioli ricevono anticorpi
dal latte materno ma, dopo lo svezzamento, la loro protezione decade
gradualmente.
La prima serie di vaccini si fa all'età di 8 settimane, solitamente nei primi giorni in
cui il cucciolo viene ospitato dalla sua nuova famiglia. In alcuni casi è l'allevatore
a vaccinare i cuccioli prima di consegnarli ai nuovi padroni, in tutti gli altri casi è
opportuno che siano loro a prendere contatto con il veterinario al più presto.
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

32

A questo proposito è importante farsi consegnare dall'allevatore il certificato di
vaccinazione del cane e assicurarsi che abbia già provveduto alla sverminazione.
Poiché praticamente tutti i cani nascono con i vermi, con tutta probabilità
l'allevamento avrà già provveduto.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

33

RESPONSABILITÀ DEL PADRONE
Possedere un cane è una grande responsabilità. Sono tanti gli aspetti a cui
prestare grandissima attenzione, bisogna trattarlo al meglio e cercare di ricavare
da lui il miglior comportamento possibile, in pubblico e in privato. È molto
importante educare bene un cane e che lui si comporti bene.
È importante per il cane stesso, perché un buon comportamento gli garantisce
una vita più lunga, una maggiore ricompensa dagli esseri umani della sua famiglia
e dagli altri, dagli altri animali, è importante per chi si occupa di lui, per la sua
gratificazione personale, per il riconoscimento degli altri, per avere meno guai
nella vita quotidiana.
È importante perché il cane è espressione del padrone, chissà quante volte avrai
sentito dire che il cane assomiglia al padrone. Infine è importante perché il vostro
cane può essere un esempio per gli altri padroni, oltre che per gli esemplari della
sua della sua stessa specie.
Se il tuo cane si comporta bene in pubblico ci guadagni tu, perché non avrai dei
guai, ci guadagna lui perché riceverà i complimenti, ci guadagnerà la sua razza
perché sarà un ottimo modello, la sua specie nel caso qualcuno abbia paura dei
cani. Un cane che si comporta bene in pubblico è un motivo di gioia, minimizza la
pubblicità negativa nell'immaginario collettivo, dovuta il più delle volte a sporadici
eventi noti dalla cronaca, il più delle volte peraltro frutto dell'irresponsabilità di
cattivi padroni.
È responsabilità del padrone la socializzazione, l'allenamento, la salute,
l'alimentazione, l'educazione, l'affidabilità, l'obbedienza e la sicurezza.
Regole generali per la proprietà responsabile
Per essere dei padroni responsabili basta osservare alcune semplici regole.
Registra il tuo cane, assicuralo, vaccinalo e mettilo al più presto in cura da un
buon veterinario, legalizzalo, fagli mettere il microchip. Assicurati che indossi
sempre il collare in pubblico. Abitualo alla convivenza con gli altri cani fin dai
primi giorni in cui le vaccinazioni lo coprono e fate in modo che socializzi sempre
il più possibile. Insegnagli tutto quel che puoi e fa in modo che ti dia retta. È
consigliabile seguire almeno un corso di addestramento oppure farsi almeno
spiegare, da una persona esperta, in quale modo comportarsi. Nel caso tu abbia
un giardino recinta bene la proprietà, fa in modo che non sfugga al tuo controllo o
che non sia libero di andare in giro a danneggiare le proprietà altrui. Raccogli
sempre i suoi bisogni in suolo pubblico e, preferibilmente, anche in quello privato.
Se il tuo cane manifesta problemi comportamentali o di adattamento, fai tutto il
possibile per prendere delle misure e risolvere il problema. In conclusione,
possiamo provare a riassumere sinteticamente le regole fondamentali da
conoscere prima dell'acquisto o dell'adozione di un cane e per accompagnarlo al
meglio nelle prime fasi della convivenza:

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

34

Considerazioni prima dell'acquisto o dell'adozione:
Quantità di tempo che potete verosimilmente dedicare al vostro cane
Implicazioni economiche per la cura e il mantenimento
Propensione all'attività fisica e all'aria aperta
Considerazione della vostra personalità e di quello che vorreste da un animale
domestico
Considerazioni nella selezione di un cucciolo:
Ricerca e conoscenza dei tratti tipici delle razze
Selezione di un allevamento o di un canile
Considerazione di tutti i problemi legati alle diverse razze
Riconsiderare attentamente tutte le opzioni prima di fare una scelta
Fare molti tentativi prima di avventurarsi
Avvicinarsi per gradi agli allevamenti e alla scelta finale del cucciolo
Scelta del luogo nel quale adottare o comprare il cucciolo:
Visitare gli allevamenti, considerarne le condizioni di igiene e comfort
Conoscere i genitori del cucciolo e passare del tempo con loro
Considerare la competenza e la passione del personale che lavora nelle strutture
Ricerca del pedigree e dei certificati medici
Richiesta di riferimenti alimentari per il cucciolo
Rimanete in contatto con la struttura per qualunque problema legato al cucciolo

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

35

ALIMENTAZIONE E DIETA
All'età di otto settimane i cani hanno uno stomaco molto delicato, le loro abitudini
vengono cambiate molto bruscamente dopo lo svezzamento. È bene informarsi
dall'allevatore, dalla persona o dalla struttura da cui si prende il cane per sapere
quale sia stata la sua dieta fino a quel momento.
Diffida di chi serve il pasto ai cani in una grande quantità, facendo in una sola
volta il lavoro di un giorno, lasciando che il cane si autogestisca nella propria
alimentazione, dosando il cibo a suo piacimento, ancor peggio in una situazione
in cui debba spartire il cibo con altri cani.
Il cucciolo ha bisogno fin dal principio di un programma alimentare preciso e
rigoroso; il suo orologio biologico deve abituarsi fino ad assimilare determinate
abitudini, in modo da poter prevedere i suoi comportamenti e intuire i suoi
bisogni con maggiore facilità.
Se si desidera cambiare l'alimentazione del cucciolo, o nel caso ne abbia
semplicemente la necessità, un buon sistema per abituare il nuovo arrivato alla
sua nuova dieta è quello di integrare gradualmente la nuova alla vecchia,
mescolando porzioni sempre maggiori del nuovo cibo con quello vecchio fino a
eliminarlo completamente.
La maggior parte degli allevatori rilascia un foglio di dieta in cui viene specificata
la dieta da tenere per il cucciolo almeno per i primi giorni, vengono solitamente
indicati l'orario di somministrazione e la quantità di cibo necessaria.
Tendenzialmente vengono seguite 3 semplici regole:
Il cucciolo minore di sette mesi mangia 3 volte al giorno fino a sazietà.
Oltre i sette mesi i pasti diventano 2.
I cani adulti possono essere nutriti con 1 singolo pasto (2 vanno comunque
sempre bene).
Resta tuttavia consigliabile lasciare la dieta spezzata in due, in modo da evitare
disturbi digestivi, cali di zuccheri nel sangue e rigonfiamenti dello stomaco,
donando oltretutto all'animale due momenti ricreativi e appaganti al posto di
uno.
È importante osservare il cucciolo mentre mangia, capire quale sia il suo
comportamento alimentare normale, comprenderne il grado d'appetito e la
soddisfazione. Problemi relativi all'alimentazione si manifestano specialmente in
anomalie cutanee e hanno indici significativi nella lucidità del pelo. Il pelo deve
essere lucido, non unto, morbido, privo di scaglie, macchie o zone calve.
Anche gli occhi sono ottimi segnalatori della situazione alimentare. Devono
essere lucidi e vispi, il cane deve mostrare energia nel momento della nutrizione.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

36

Nel corso della vita del cane può essere necessario cambiare dieta diverse volte,
come avviene per i cuccioli, per diversi motivi, è bene consultare il veterinario
ogni volta che si vuole introdurre o eliminare un alimento. Il più delle volte è il
veterinario stesso che esprime la necessità di cambiare la dieta al cane, in
seguito a qualche malattia, ad esempio, o a qualche cambiamento del
metabolismo.
Qualsiasi allevamento di livello rimane in contatto con i propri acquirenti per
alcuni mesi dopo la cessione, è loro compito sostenere i nuovi padroni nelle
prime fasi, ed è loro interesse conoscere gli sviluppi, se ci sono problemi, e nel
caso molti di questi sono spesso disposti a riprendersi indietro il cane. Nel caso
di piccole difficoltà quotidiane sono spesso in grado di fornire un valido sostegno,
dare buoni consigli per affrontare al meglio le nuove difficoltà.
Un allevamento di buon livello sostiene i propri clienti in tutto e per tutto, vi
lavorano persone competenti che conoscono molto bene la razza di cui si
occupano, sono perciò in grado di fornire consigli pertinenti in tutti gli ambiti della
vita del cane.
Prima di lasciare un allevamento con il cane è meglio assicurarsi di poterli
contattare per qualsiasi evenienza, nel caso si presentino problemi inattesi o nel
caso ci si trovi in difficoltà o si abbiano semplicemente delle curiosità. Questo
serve per tutte le cose che riguardano la vita del cane e uno stile di vita adatto a
lui, qualsiasi problema che abbia carattere d'urgenza è materia del veterinario.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

37

CURA DEL CANE
L'arrivo di un nuovo cane in casa è un momento molto emozionante per tutti, in
particolar modo nei primi giorni, ma ricordate che il cucciolo è molto suscettibile
ed esigente. È come se due vite si fondessero improvvisamente, per un tempo
indefinito, comunque lungo, senza che l'una sappia nulla dell'altra.
Le prime settimane sono quasi sempre le più dure, sia per il cane sia per chi se
ne prende cura. Il periodo di adattamento può variare a seconda di molti fattori
nei quali i più importanti sono l'indole e il temperamento del cane, insieme alla
capacità del suo padrone di rispondere alle sue esigenze.
In questa sezione verranno vagliati diversi metodi per rendere l'impatto di questa
nuova vita il meno stressante possibile affinché ci si possa fare un'idea su quello
che ci si potrebbe aspettare. È superfluo dire che gli ingredienti più importanti
sono l'impegno e l' amore, tuttavia alcuni consigli pratici potrebbero tornare
davvero utili, nel caso le cose possano complicarsi e non ci si trovi velocemente
sotto una montagna di guai. I consigli spiegati di seguito ti aiuteranno a prevenire
alcuni dei problemi più comuni legati all'accoglienza di un nuovo cucciolo in casa,
lo scopo è quello di rendere questa integrazione il più piacevole possibile e
ridurre al minimo la quota di stress.
Portare il cucciolo a casa
La prima fase nei quali si accoglie il cane a casa è solitamente travolgente, non
avrai alcun pensiero al di fuori del suo. Prima però di lasciarsi trascinare
ulteriormente e di andare fuori a correre o a giocare assicuratevi che sia tutto a
posto. L'equilibrio emotivo del cane, necessariamente legato da questo momento
alla tua casa e alla tua vita, dipenderà nel suo futuro, in gran parte, dalle prime
due settimane di convivenza. Prima di portare il cucciolo a casa cerca di
preparare la casa al meglio per accogliere il nuovo arrivo, sarai unicamente la sua
ispirazione emotiva, il vostro stato d'animo perciò è in grado di influenzarlo molto.
In linea di massima, più attenti e felici sarete, più il vostro cane ne gioverà.
Preparare la Casa
Il tuo nuovo ospite si troverà di fronte a un ambiente estraneo, nulla gli sembrerà
famigliare, alcuni luoghi della tua casa potrebbero perciò essere inadatti, se non
addirittura pericolosi. È bene innanzitutto che salvaguardare l'interesse dei beni
materiali perché per diverso tempo non saranno più al sicuro con un nuovo
cucciolo in casa. Molti oggetti inoltre, possono essere realmente pericolosi per la
sua salute e per la sua vita, come cavi elettrici, flaconi contenenti prodotti chimici
o detergenti, piante particolari e così via.
La prima cosa da fare perciò è mettere al sicuro qualunque cosa possa causare
problemi alla salute del cane, ed è importante che questa cosa venga fatta con
cura, se il tuo cane non ti sembra ancora in grado di accedere a determinati

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

38

spazi, non sottovalutarlo, senza che te ne accorga avrà già aperto porte a cui non
avresti mai pensato. Chiudi bene quindi tutti gli armadi, i cassetti, metti gli oggetti
in alto, su superfici che non si possono danneggiare dal basso. Nascondi gli
oggetti di valore, senza esclusione di scarpe, borse (per le quali vanno matti),
indumenti di vario tipo, gioielli o qualsiasi altra cosa abbia un valore economico o
anche solo affettivo.
Se avete bambini, assicurati di non lasciare i giocattoli alla sua portata, a meno
che non si voglia che i giocattoli dei bambini diventino i giocattoli del cane. Molti
di questi giochi però non sono stati pensati per un cane, piuttosto per un
bambino appunto, e potrebbero quindi avere forme e dimensioni inadatte,
potrebbero ferirlo, essere inghiottiti. Accertati anche con questi oggetti che il
vostro cane non corra pericoli.
Per quanto si possa fare attenzione, essergli vicini o non abbandonarlo un attimo,
c'è sempre il momento in cui ti puoi distrarre, mentre lui non smetterà mai di
giocare, rosicchiare ed esplorare. Alcune piante, se masticate, possono essere
velenose. Se non sono velenose, nel caso non si voglia che il cane le danneggi, le
mastichi o le butti per terra, è meglio eliminarle dallo spazio alla sua portata.
Alla luce di tutto ciò, il consiglio migliore è quello di scegliere un'area precisa,
prepararla e allestirla come area del cane. È altresì importante che il cane impari
da subito a riconoscere i suoi spazi.
Una volta selezionata l'area, ricordarsi di disporre a terra vecchi giornali, stracci o
altre cose per raccogliere la sporcizia più agevolmente, per via dei bisogni e delle
cose che potrebbe rompere o rovesciare, sarà più semplice per te pulire e
rimediare, e sarà meno stressante per il cane superare il disagio.
Preparare il giardino
La prima cosa da controllare in un giardino è la qualità della recinzione, è
opportuno percorrere l'intero perimetro e assicurarsi che non ci sia il minimo
pertugio. Non trascurare niente, anche un piccolo buco può essere facilmente
rintracciato da un cane e trasformato velocemente in un tunnel.
Anche qui è meglio informarsi sulla qualità delle piante, anzi, in giardino a
maggior ragione, spesso in quest'area il cane sfugge maggiormente al controllo
dei padroni e della famiglia.
Se si usano fertilizzanti, assicurati di averne usato uno adatto alla presenza dei
cani o di altri animali domestici. Se di recente hai utilizzato diserbanti o altri
prodotti tossici, assicurati che la zona sia bonificata prima di lasciare il cane
libero di andare a esplorare.
Ricordati di controllare tutto, esche per le lumache, veleno per topi, qualsiasi
cosa chimica sia stata usata in giardino, e per ogni dubbio consulta sempre il tuo
veterinario.
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

39

Questi lavori preventivi vanno fatti accuratamente, anche se richiedono tempo
possono farti risparmiare moltissimi guai. Come diceva un noto spot della
televisione, prevenire è meglio che curare. Per quanto riguarda la recinzione è
meglio fare una considerazione, il tuo cane sarà in grado di passare per un
pertugio molto più piccolo di quel che sembra.
Molti cani inoltre saranno abbastanza scaltri, volessero proprio uscire dal
giardino, da scavare delle buche sotto le recinzioni, anche solo quel tanto che
permette loro di passare. La prudenza non è davvero mai troppa se non ci si
vuole trovare con il proprio cane a esplorare, da solo, il territorio circostante e le
case dei vicini.
Proprio come in casa, attrezzi da giardino, prodotti chimici e oggetti pericolosi di
qualunque natura è bene che siano fuori dalla sua portata. Tutti i cani mangiano
molta erba, e comunque usano la bocca per fare quasi tutto, quindi il giardino
deve essere biologicamente bonificato.
Di seguito un elenco di piante comuni tossiche o dannose per i cani: Narciso,
Pomodoro, Giacinto, Giglio, Caladio, Oleandro, Poinsettia (stella di natale) ,
Rododendro, Cipolla
Questo non è un elenco completo, ci sono molte altre piante velenose per i cani.
Inoltre, alcuni cani sviluppano intolleranze o allergie selettivamente ad alcune
piante che non rappresentano generalmente un problema.
Per un elenco completo di tutte le piante e i rischi annessi allo sviluppo di allergie
è meglio rivolgersi al proprio veterinario, la questione infatti potrebbe anche
essere differente, a seconda dei luoghi o della zona climatica in cui ci si trova.

Oggetti da cucciolo
In materia di cuccioli è possibile non avere bisogno di tanti oggetti per molto
tempo, e ci si può trovare improvvisamente sprovvisti di qualcosa di unicamente
indispensabile. L'esempio più eclatante è quello di una visita di emergenza dal
veterinario senza il guinzaglio. In alcuni centri i cani non vengono nemmeno
ammessi nella sala d'attesa senza il guinzaglio. Oppure si pensi alle pulizie
specifiche, trovarsi quindi a pulire una particolare superficie senza il giusto
prodotto, avendo anche una certa urgenza di porre rimedio.
Se sei alla tua prima esperienza con un cane con tutta probabilità sei
completamente impreparato in quanto a strumenti utili. Gli oggetti a cui devi
immediatamente pensare ancor prima di portare il cane a casa sono i seguenti:
Cibo per cani ( raccomandato dall'allevatore e dal veterinario ).
Almeno due ciotole, una per il cibo e una per l'acqua.
Giochi adatti alla morfologia del cucciolo ( importanti per distrarsi e per alleviare le
sofferenze della perdita dei denti da latte, condizione che causa nel cane molto
prurito e un forte bisogno di mordicchiare ).
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

40

Cuccia o alloggio, l'elemento analogo al letto degli esseri umani.
Gabbia o cassetta, fondamentale nel caso dobbiate fare degli spostamenti.
Guinzaglio e collare, fondamentali per le vostre passeggiate ( meglio allegare una
targhetta con i riferimenti del cane, il suo nome, il nome o i riferimenti telefonici
e domiciliari del padrone ).
Cosmetica di vario tipo, quali antipulci, sapone per lavarlo etc.
Probabilmente non ti serviranno tutti subito questi elementi, ma ti serviranno
presto, e comunque ti serviranno, meglio quindi essere preparati in anticipo.

Manipolazione
Abitua da subito il cane a essere manipolato, spazzolato, lavato e a comportarsi
in modo collaborativo in tutte queste operazioni, prima glielo insegnerai e meno
fatica farai nel corso della sua vita. Questo tipo di attività può essere divertente
per il cucciolo prima e per il cane adulto poi, nel momento in cui fin da piccolo un
cucciolo impara ad associarla a un'attività di rito con il padrone. Se non dovesse
essere così, un bagno all'improvviso potrebbe rappresentare per lui qualcosa di
traumatico e indurgli ansia e agitazione.
È importante che il cucciolo si abitui a essere manipolato in tutto il corpo, che
non abbia perciò reazioni impreviste nel momento in cui, per esempio, debba
essere necessario per una visita dal veterinario. Abitualo quindi a essere toccato
sul muso, in bocca, sulle zampe, nel sedere, nella pancia, negli interni coscia.
Lodalo quando ti permette di farsi manipolare senza protestare. Una buona
sessione di spazzolatura e pulizia settimanale aiuterà il tuo cane a rimanere
fresco e pulito, sarà una buona prevenzione per alcuni tipi di infezioni, per il
cattivo odore o per l'annidamento dei parassiti.
Controllate spesso il pelo del cane, verificate l'assenza di parassiti quali zecche o
pulci, visibili all'occhio umano e facilmente individuabili. Controllategli bene anche
le orecchie, la bocca, il naso, gli occhi, la pelle laddove il pelo è più rado. In
queste zone sarà più facile individuare eventuali arrossamenti o irritazioni
cutanee.
Se ci sono bambini sarà molto importante insegnare loro come manipolare
correttamente il cane, nel caso di un cucciolo, una cattiva manipolazione
potrebbe addirittura comportare il rischio di danneggiamenti o ferite. I bambini
non hanno molta coscienza di quello che fanno e potrebbero prendere il cucciolo
per esercitare talune pratiche non proprio ortodosse.

Primi passi: masticare e mordere
Come abbiamo già detto, ai cuccioli piace mettere in bocca e masticare
qualunque cosa ci entri che sia reperibile nel loro raggio d'azione. Non hanno la
minima idea del valore degli oggetti, della loro consistenza o della loro capacità di

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

41

danneggiarli. Per preservare i beni materiali, e con essi la salute mentale, ricordati
di adottare precise misure preventive.
La presenza dei giochi specifici in casa è fondamentale soprattutto per questo
motivo, non sarà comunque sufficiente a limitarsi a quello, molto facilmente il
cucciolo inizia a cercare pantofole, scarpe, lacci, stipiti delle porte, letti, cuscini,
materassi, sedie e mobili di qualunque tipo. Prima e meglio ti occuperai di questo
aspetto meno problemi avrai in seguito.
La delimitazione dello spazio e degli oggetti, su cui avrà potere d'azione, è un
ottimo punto di partenza per la sua formazione. Insegnerà al cane a rispettare il
padrone, la sua famiglia e la loro casa. Se, ad esempio, hai delle scarpe che ti
sono costate un occhio della testa, o un centrotavola fatto ad arte da una nipote,
o una qualsiasi altra cosa a cui tieni, ricordati di renderla inaccessibile al cane,
altrimenti potrai prendertela soltanto con te stesso il giorno che non ci sarà più o
che sarà diventata uno stuzzicadenti per il tuo cucciolo. Per lui ogni oggetto avrà
un unico e solo valore, quello di essere rosicchiato fino alla sua distruzione, poco
importa se sarà un giocattolo da due euro preso in un negozio di animali o un
paio di mocassini all'ultimo grido.
Nel caso dovessi comunque coglierlo in flagrante in preda a tutta la sua passione
per le tue scarpe preferite è opportuno intervenire. Cambia il tono di voce, usane
uno severo, con fermezza digli "No!". Devi essere sempre deciso e fare in modo
che il tuo tono di voce sia la tua prima arma dissuadente. Il "No!" e il tono
perentorio devono essere associabili all'oggetto che non deve mordere. Nel
momento in cui il cane mostri di aver capito e lasci l'oggetto bisogna lodarlo.
Le lodi sono importanti per il cane quasi quanto il cibo, soprattutto quelle del
padrone. Sostituisci l'oggetto per cui hai sgridato il cane con il suo giocattolo
preferito e lodalo quando si avventa su questo. È molto importante che il cane
capisca dal principio cosa è suo e cosa non lo è, dove può andare e dove non
può, chi comanda e chi obbedisce.
Si deve sempre evitare di gridare e di colpire il cane nel momento in cui sta
mordendo qualcosa di inopportuno, l'unico effetto che ne ricava è quello di
spaventarlo e di renderlo diffidente. Sarà sufficiente dirgli perentoriamente un
"No!" deciso e sostituirgli il boccone con un suo giocattolo.

Dieta e nutrizione
Il cambiamento delle abitudini alimentari del cucciolo può causare diversi disagi.
La prima abitudine è l'orario, il cambiamento degli orari può generare nel cane
mal di stomaco, diarrea o vomito. Il discorso del cibo e della regolarità degli orari
di somministrazione, oltre ad avere una funzione logistica e organizzativa, ha
anche una componente emotiva.
I cani infatti sembrano essere più felici di mangiare sempre alla stessa ora, inoltre
quelli che vengono ripagati nelle loro aspettative quotidiane in termini di tempi e
Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

42

qualità presentano livelli d'ansia significativamente minori. Essendo totalmente
dipendenti dai padroni hanno piacere di sapere quando aspettarsi le cose, è la
loro forma di controllo sulla routine. Ovviamente, l'alimentazione è l'aspetto più
importante, quello primario. A loro piace sapere quando aspettarsi i pasti e quale
cibo mangeranno. La regolarità dei pasti è per i cani un'ottima fonte di sicurezza
che si estende anche ad altri ambiti. Già cambiare casa, situazione e realtà
rappresenta per il cucciolo un forte stress, cambiargli anche l'orario dei pasti
significa metterlo troppo sotto pressione.
Pertanto, per evitare disagi digestivi o problemi legati all'ansia e al nervosismo è
bene attenersi alla tabella degli orari forniti dall'allevatore o di chi se ne prendeva
cura prima di voi. Nel momento in cui si abbia la necessità di cambiare la dieta
all'animale occorre essere cauti e fare in modo che il cucciolo possa abituarsi
gradualmente alla nuova consistenza, ai nuovi sapori ed eventualmente ai nuovi
orari di somministrazione del cibo. Questa accortezze servono al cane affinché
non abbia scompensi fisici legati alla digestione o psicologici legati al gusto, per
cui potrebbe anche avere reazioni avverse al cibo e smettere di mangiare.
Trovare un alimento che soddisfi il vostro animale in termini di completezza
nutritiva e gusto è difficile, spesso occorre fare alcune prove prima di trovare un
alimento sano e nutritivo che gli dia un certo gusto. Per ogni modifica, aggiunta o
eliminazione, di qualche alimento consulta sempre il veterinario, nessuno meglio
di lui può dirti cosa il cane può mangiare e cosa no.
In età precoce, più che in ogni altra età, è fondamentale che la dieta sia ben
bilanciata, al fine di promuovere uno sviluppo sano ed equilibrato. L'allevatore
dovrebbe già avere pronta una dieta per il tuo cucciolo comprensiva di alimenti,
quantità e orari delle razioni. Nei casi in cui si adotti un cane adulto o non siano
disponibili tali informazioni è bene consultarsi accuratamente con il veterinario.
Una buona alimentazione è alla base di qualunque aspetto della salute e della vita
di ciascun essere vivente, non avere timore di essere troppo scrupoloso.

Esercizio e riposo
I cani che non dedicano una quantità di tempo sufficiente all'attività fisica, alla
corsa, alle passeggiate o al gioco, possono presentare diversi problemi fisici ed
emotivi.
Quando non camminano abbastanza, o non hanno abbastanza tempo per loro
passeggiate quotidiane, tendono ad agitarsi, diventano più irrequieti e più inclini
alle aggressioni, hanno maggiore probabilità di sviluppare ansia da separazione o
crisi di abbandono. Se non adeguatamente accompagnati per una sana attività
fisica, quando lasciati a casa soli, sfogano facilmente l'energia repressa con
comportamenti distruttivi, morsicando oggetti trovati per la casa o scavando
buche nel giardino.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

43

Va da sé che i cani sono creature con una spiccata esigenza di forma fisica, di
dinamismo e attività. Un cane privo di allenamento ha la muscolatura sottotono e
questo lo espone maggiormente ad alcuni problemi fisici quali la displasia
articolare, la muscolatura flaccida, debolezza ossea e ha maggiori probabilità di
sviluppare patologie correlate quali diabete od obesità.
Una buona dose di passeggio è il minimo necessario che si possa fare per evitare
questa serie di problematiche, se unite a una buona dose di esercizio e gioco,
legate alle caratteristiche della sua razza e della sua età, formano tutto l'esercizio
fisico di cui ha bisogno un cane.
Alcuni cani di taglia grande, come gli Alani, i San Bernardo o i Terranova,
necessitano nell'arco della loro vita di molta attività fisica, tuttavia la loro struttura
è particolare, per cui un sovraccarico di esercizio in età particolarmente precoci
può esercitare cattive influenze nella crescita ossea e muscolare dell'animale.
Questo tipo di cani non è del tutto pronta ad affrontare certe pratiche fino all'età
di 16-18 mesi. Un cucciolo ha bisogno di una quantità di riposo maggiore rispetto
a quella di un cane adulto, ha quindi bisogno di un'alternanza equilibrata di
queste attività. L'esercizio fisico concerne vari tipi di attività, dalla semplice
passeggiata a giochi interattivi quali il lancio di oggetti di diversa natura e il
relativo recupero da parte del cane.
Questo tipo di attività è particolarmente importante per il cane e per il padrone
perché consente a entrambi di passare del tempo a stretto contatto, di interagire
e di trovare punti di intesa e di divertimento, portando così la coppia a un
maggiore affiatamento. Regolari passeggiate adeguatamente lunghe saranno
parte fondamentale di una sana attività fisica.
Adibire una zona della casa a una zona relax per l'animale, un luogo nel quale
fare un riposo, non necessariamente dormire o passare la notte, semplicemente
rilassarsi un po'. Anche i cuccioli hanno bisogno di una quota da passare soli di
tanto in tanto.
Se hai figli assicurati che non vadano a disturbare la quiete del cucciolo nel
momento in cui riposa, è bene che lui rispetti i vostri spazi ed è altrettanto bene
che la famiglia rispetti i suoi.
Di seguito faremo un breve elenco dei benefici che l'esercizio fisico apporta al
cane e delle cose a cui prestare attenzione nel momento in cui il cane gioca o si
esercita:
Rallentamento dell'insorgenza di problemi legati alla vecchiaia quali artriti,
reumatismi e problemi digestivi, problemi legati al funzionamento del cuore e
dei polmoni.
Soddisfazione psicologica e appagamento, il modo migliore per sfogare la noia e
la frustrazione.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

44

Riconoscimento degli oggetti giusti sui quali concentrarsi. Se il tuo cane impara a
seguire le palline o i bastoni che gli lanci, più facilmente non gli verrà in mente
di inseguire le automobili per la strada.
Occorre diminuire la quantità di esercizio quando fa molto caldo, i cani si
surriscaldano molto di più degli esseri umani.
Ridurre l'esercizio qualora il cane sia affetto, cronicamente o temporaneamente,
da anemia o altre malattie del sangue che privano le cellule del giusto apporto
d'ossigeno.
Lunghe passeggiate rilassanti sono necessarie nel caso il cane soffra di tossi
canine o asma.
Il cane con problemi alla prostata può aver bisogno di orinare più spesso di un
cane sano.
L'esercizio fisico è un ottimo sonnifero notturno, può risolvere anche alcuni
problemi del sonno.
Una buona dose di esercizio aiuta a migliorare anche altri problemi quali la
stitichezza.
L'esercizio è importante e può prevenire diversi disturbi alle articolazioni,
specialmente alle anche e agli arti posteriori, eccezion fatta per la displasia
articolare che è una patologia congenita. Per rinforzare la muscolatura e la
struttura ossea è importante fare una quota di esercizio fisico opportuna ma
senza esagerare.
L'esercizio e il gioco aiutano il tuo cane a ridurre l'ansia e le nevrosi, qualora ne
soffra.

Igiene e abitudini casalinghe
Un cane, se non adeguatamente addomesticato, oltre a distruggere tutto, è
portato anche a sporcare dappertutto. Se non sei in grado di insegnare le regole
fondamentali al tuo cane, il problema delle feci e dell'urina in giro per casa non è
qualcosa che puoi risolvere quando il cane cresce un po'.
Fortunatamente, insegnare al tuo cane le buone abitudini igieniche non è così
difficile. Per i primi due mesi devi essere preparato a un'azione concentrata di
attività, il tutto si riduce comunque a prestare attenzione alle abitudini alimentari e
dell'esercizio fisico, devi imparare inoltre a leggere il suo linguaggio del corpo.
Quando un cane avverte i bisogni, infatti, è solito comunicarlo mediante specifici
comportamenti non verbali, veri e propri linguaggi posturali specifici.
Devi essere molto paziente nella prima fase di approccio casalingo con il tuo
cane, allo stesso modo di quanto dovresti essere paziente con un neonato.
Mentre il neonato viene solitamente messo al sicuro da appositi pannolini, il cane
gira solitamente per casa in totale libertà, quando ha bisogno di andare di corpo
lo fa, dovunque si trovi, almeno finché non impara che per quelle cose esiste un
determinato momento e un determinato luogo.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

45

Anche in questo ambito, berciare o alzare le mani contro il cane non è di alcun
aiuto, occorre essere strategici, diplomatici e pazienti.
Distinguere una "zona bagno" da una "zona non-bagno" è una di quelle
accortezze che possono rivelarsi utili se prese prima di ricevere a casa il cane. in
quei casi in cui si dispone di un giardino questo non dovrebbe essere molto
difficile.
Nel caso in cui si decida di considerare il giardino come una zona adatta ai
bisogni fisiologici del cane occorre che lo stesso giardino sia però accessibile in
ciascun momento.
I tipici segni comportamentali e motori che si osservano distintamente quando un
cane ha bisogno di andare di corpo o di orinare sono facilmente riconoscibili, di
seguito una serie dei più comuni:
Girare su se stessi annusando il pavimento.
Agitazione, camminare avanti e indietro senza tregua.
Principio ansimante di ansietà.
Come per l'alimentazione, le abitudini igieniche devono essere precise e regolari.
Se una certa ora corrisponde all'ora della passeggiata è doveroso andare a fare
la passeggiata anche se il cane ha già orinato e defecato per tutta la casa.
La punizione tradotta nella mancata uscita, qualora il cane avesse fatto i bisogni
in casa, non ha il benché minimo beneficio. Può solo fare comodo ai padroni
quando già non hanno voglia dell'impegno imminente.
I momenti in cui è più opportuno portare il cane a fare le sue passeggiate sono
tradizionalmente i seguenti:
La mattina appena svegli ( con tutta probabilità è passato già molto tempo
dall'ultima volta in cui sono stati fuori ).
Dopo ogni attività, gioco o esercizio.
Dopo il mangiare o il bere dell'animale ( nel giro di poco tempo la digestione fa il
suo decorso, specialmente per quel che riguarda lo smaltimento dei liquidi ).
Ogni qualvolta ci si porti nella zona designata alle attività igieniche, occorre
lodare adeguatamente il cane, in modo da rafforzare l'aspetto specifico della
formazione, ovvero quello di associare i suoi bisogni a precisi momenti, luoghi e
circostanze. Senza che tu te ne possa accorgere presto sarà lui a condurti in
questi luoghi, senza che sia tu a portarcelo.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

46

Socializzazione
La socializzazione del cane è senza dubbio l'aspetto più interessante e
divertente. È altrettanto fondamentale, è importante la socializzazione con gli
esseri umani, con gli altri cani e con la maggior quantità di esseri viventi possibile.
L'unica restrizione temporale, che limita la formazione sociale del cane, è quella
legata alle vaccinazioni, non appena la copertura è effettiva, il cane è pronto a
iniziare la sua socializzazione.
Senza un'adeguata interazione sociale il cane non può avere quella vita
equilibrata che merita.
Ci sono razze più portate alla socializzazione e altre meno, in ogni caso
l'isolamento porta il cane alla diffidenza. Prima impara che non c'è nulla da
temere e meno paura avrà per il resto della sua vita.
La paura è l'unica reale causa della grande maggioranza dei comportamenti
indesiderati e dell'aggressività.
I cani non adeguatamente socializzati tendono a dimostrare la loro paura in due
modi: la fuga e l'aggressione. Non c'è particolare differenza tra un cane
spaventato e un cane aggressivo.
Anche se un cane non socializzato non rappresenta necessariamente un rischio
reale per chiunque, la sua vita e il suo equilibrio emotivo sono comunque
compromessi. Come gli esseri umani i cani sono animali sociali, hanno bisogno di
rapporti e relazioni per essere appagati ed equilibrati.
Dapprima è meglio che il cucciolo si confronti con la maggior parte di esseri
viventi possibile, in un ambiente protetto e sicuro.
A tal proposito non è bene farlo interagire con cani non vaccinati o non
adeguatamente socializzati, potrebbero rappresentare un pericolo. Dopo la prima
sessione di vaccinazioni il cane è vaccinato ma potrebbe non essere abbastanza
inoculato da reagire al contatto con agenti particolarmente infetti. C'è un preciso
tempo d'azione dei vaccini che è necessario attendere prima di considerare il
cane protetto con una certa sicurezza, per questo il veterinario è sicuramente in
grado di fornire un parere competente.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

47

ALIMENTAZIONE E ABITUDINI
Fino a non molto tempo fa i cani venivano considerati animali domestici solo fino
a un certo punto, la casa, intesa come spazio domestico dentro le mura, era
sovente interdetto a questi animali che occupavano per lo più le zone esterne.
Ancora oggi si sente spesso dire infatti che per prendere un cane sarebbe
opportuno avere un giardino.
Attualmente la maggior parte dei cani vive in appartamento, infatti la maggior
parte dei padroni non possiede un giardino. Anche coloro che lo possiedono,
tuttavia, difficilmente limitano lo spazio dell'animale al solo giardino. È
abbastanza consueto sapere di padroni che non si limitano a fare entrare il cane
in casa, lo fanno andare in tutti gli spazi, dormire sul divano o sul letto. È
altrettanto noto che moltissimi cani, avendo a disposizione giardini sconfinati
preferiscono dormire in casa su uno straccio qualsiasi se ai piedi del padrone, o
vicino a qualche membro della famiglia.
L'alimentazione ha una rilevanza molto importante sulla salute e sulla sua
longevità. Gran parte del cibo preparato per cani sul mercato è di qualità
scadente e la selezione di alimenti scadenti influenza negativamente la crescita e
lo sviluppo di qualunque essere vivente. Una buona alimentazione è alla base di
una vita sana, in salute, della riduzione di malattie e del processo di
invecchiamento, quindi persino dello sviluppo emotivo dell'animale.
Un buon veterinario dovrebbe essere informato e pertanto in grado di dare buoni
consigli sull'alimentazione del cane, nel caso saper indicare quali marchi siano
più affidabili, nel caso si pensi ad alimentare il cane con cibo già pronto.

Quantità di pasti al giorno
Come abbiamo già ripetuto più volte, è opportuno abituare il cane a mangiare a
orari precisi piuttosto che lasciare il cibo a sua disposizione in modo che possa
mangiare quando vuole. Sebbene non indossino orologi e non sappiano leggere
l'ora, i cani hanno un orologio biologico molto sensibile, scandisce perfettamente
le cose che si devono aspettare dall'ambiente circostante.
Per questo motivo il rispetto degli orari, soprattutto quelli legati alle abitudini
alimentari, è qualcosa di basilare nella riduzione dell'ansia nell'animale. La misura
dello stress è proporzionale al tempo che corre tra il momento in cui si aspetta
una cosa e quella in cui la ottiene.
Il momento della razione, ovvero della effettiva consegna del cibo, è inoltre molto
importante per il rapporto di dominanza, la puntualità e la sicurezza del padrone
consolidano maggiormente la devozione e la dipendenza del cani.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

48

Cibo per cani
La reale qualità del cibo per cani non viene del tutto spiegata da molte ditte
produttrici. Sarebbe opportuno affidarsi a cibi provenienti da fornitori alimentari
altamente specializzati. Cerca di affidarti tendenzialmente al veterinario o a un
negozio specializzato di animali, diffida del cibo a buon mercato che puoi reperire
facilmente dagli scaffali dei supermercati. Come accennato in precedenza, è
importante ottenere raccomandazioni dal proprio veterinario per fornire al cane
un' alimentazione di qualità. I marchi prestigiosi producono tendenzialmente cibi
con alti livelli di proteine, ma non devono mancare altri valori nutrizionali
importanti.

Come scegliere l'alimentazione
Alcuni produttori di cibo per cani hanno recentemente adottato un approccio
responsabile nella preparazione e nella fornitura. È bene tuttavia controllare con
cura gli ingredienti e i nutrienti presenti dentro un prodotto confezionato. Sarebbe
bene innanzitutto evitare i cibi che contengono qualunque forma di colorante,
ancor meglio, ma più difficile, è cercare di evitare anche il cibo con conservanti.
Gli aspetti importanti della dieta sono quelli della qualità del cibo e del giusto
equilibrio di nutrienti, finché hai a che fare con un'alimentazione sana ed
equilibrata puoi pensare di dare al cane lo stesso cibo per tutta la vita, benché a
molti cani piaccia variare di tanto in tanto nei sapori, proprio come agli esseri
umani.
Alcuni cani più di altri tendono a stufarsi della "solita minestra” e mostrano una
riduzione saltuaria dell'appetito che può essere interpretata come l'origine di una
qualche patologia. In certi casi è sufficiente variare leggermente i pasti per vedere
il cane ritrovare tutto l'appetito, è importante però sempre attenersi ai principi di
qualità ed equilibrio.
Sono specialmente i cani di piccola taglia a essere più schizzinosi o viziati, in ogni
caso, se il problema della mancanza di appetito riguarda solo l'abitudine allo
stesso sapore non c'è da preoccuparsi, quando avrà fame davvero ritroverà tutto
l'appetito.
È molto consueto vedere i cani mangiare l'erba, piante o altre erbacce, ed è del
tutto normale. Questa forma di alimentazione volontaria favorisce un buon
apporto di fibre naturali. Le fibre sono necessarie in un'alimentazione sana in
quanto favoriscono il processo digestivo, sembra anche che riducano l'incidenza
di cancro all'intestino.

Addestramento del cane – Nicola Ruggero © corsoaddestramentocani.com

49



Parole chiave correlate