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LaCittàDeiDogi 20200624 173657 S.MariadeiMiracoli sopralluogo.pdf


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La Città dei Dogi ~ Le Storie
offerte munifiche o se vi sono frequentazioni all'interno di questo luogo benedetto dal Signore,
sempre da parte di nobinuomini della repubblica.
[Chiostro/Convento] La Madre Superiora annuisce è stata a suo tempo una donna di
mondo, e sa bene che la legge è il "do ut des" quindi ascolta l'uomo prima di alzare la
mano <e la vostra carità sarà ricompensata nel cielo, Nobile Tebaldi> si ferma e
medita <ma a dare un'occhiata dentro il convento, sarete insieme alle due Monache
Converse Serventi, la maestra del coro e la sagrestana, ovviamente dove vi sarà
concesso di andare lo decideremo noi> sbattendo gli occhi e sottolineando quel "lo
decideremo noi", come a dire vi farò vedere ciò che vogliamo noi, per poi aggiungere,
<per quanto riguarda il resto Eccellenza, niente che i miei occhi possano confermarvi
come accaduto. Di patrizi in preghiera durante le ore di adorazione ne ho visti dal
barco>
RodrigoTebaldi [Chiostro/Convento] capisco, quindi non vista da alcun occhio indiscreto.
<annuiisce alla informazione ricevuta continuando nel chiostro verso la fine di uno dei loggiati
e di fronte la porta che presumibilmente porta al convento.>...Se non avete niente in contrario
madre vorrei ringraziarvi e lasciarvi al vostro raccoglimento e poter fare questa piccola
ispezione.
[Chiostro/Convento] <Proseguono ancora per qualche passo alla fine l'anziana suora
arresta il passo fermandosi davanti la sala delle monache di fronte ad una statua in
pietra d'istria di S.Antonio di Padova dove una novizia rinfresca i fiori che la
adornano>...E sia signor Savio...<porgendo la mano guantata dove troneggia l'anello
di oro e rubini della casata>...avete il mio congedo fate ciò che dovete
fare..<aspettando che a quella mano tesa Tebaldi renda omaggio>.
RodrigoTebaldi [Chiostro/Convento] Signora Madre, <si china prendendo la mano e
avvicinando un bacio all'anello>..i miei rispetti , la vostra disponibilità sarà ampiamente
riconosciuta, e faro in modo di pagare alle Monache una Mansioneria da 10 ducati annui con
obbligo di dire 2 Messe alla settimana in perpetuo … e quando sarà il momento spero il più
tardi possibile, una Mansioneria di altri 12 ducati per celebrar messa ogni giorno, pro anima
Vostra...<si rialza mentre la suora dopo un silenzioso cenno della testa si allontana con un
frusciare di stoffe, e le due Monache Converse or si presentano. Serie, non belle ma neanche
sgradevoli, semplicemente due suore. Un'età tra i venti e i trenta anni ma anche tra i trenta e i
quaranta, certamente una vita di preghiera e privazioni che le rende anonime>..<lieta giornata
Eccellenza> ..quasi in coro..<suor Matilde, suor Benedetta> presentandosi.
RodrigoTebaldi [Convento] E, scortato dalle due suore, entrano da quella sala e dentro il
convento delle Clarisse. C'è il silenzio,una potente medicina per il corpo e per la mente, Non
sempre facile trovarlo nella frenesia di Palazzo Ducale o nella piazza di San Marco, e per
Rodrigo è confrontarsi con una dimensione estrema di sonorità, dimensione che per una
persona esterna a quel mondo appare totalizzante e incisiva sul corpo e sullo spazio. Osserva e
rompe quel silenzio rivolgendosi alle converse..<sorelle come svolgete le vostre giornate?>
[Convento] Inizia con il canto dell’Ufficio Divino e un’ora di Adorazione al Santissimo
Sacramento, atto che termina con la partecipazione alla Santa Messa....<risponde
una delle due converse mentre entrano in un altro ambiente presumibilmente la sala
del capitolo dove alcume sorelle sono in meditazione spirituale>... fate silenzio vi
prego <lo esorta proseguendo quasi in un bisbiglio>...Il resto del giorno, eccetto il
pranzo e la cena, trascorre nel silenzio, unendo al lavoro e allo studio la preghiera di
ognuna di noi. Lavoriamo ornamenti liturgici, l’orto e il giardino del monastero e gran
parte del nstro tempo alla Lectio Divina e allo studio. Nel pomeriggio, un’ora in più di
Adorazione, unita al canto dell’Ufficio Divino dà alle attività un’impronta di lode
eucaristica per la quale deve caratterizzarsi ogni anima consacrata, fratello
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