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GRIGETTO .pdf



Nome del file originale: GRIGETTO.pdf
Autore: Qwein Michele Molinari

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Versione 0.3

Grigetto
E IL TOPO RE

©

GIOCO DI RUOLO DI FANTASIA PER BAMBINI
+FIABA COMPLETA

Qwein
UN GRUPPO DI BAMBINI GRAZIE ALLA MAGIA TOPINA VIENE
CONDOTTO IN UN MONDO FANTASTICO DOVE I RATTI HANNO
PRESO CON LA FORZA IL CONTROLLO E GATTI E TOPOLINI, SONO
DIVENUTI SCHIAVI. MA IN QUEL MONDO AVRANNO UNA
SORPRESA, NON SARANNO SE STESSI, MA VESTIRANNO I PANNI
DI UN GATTO.

Grigetto e il topo Re© versione 0.1
terminato il 12/01/2020 versione 0.3
21/06/2020 è un gioco di Ruolo
minimale vecchio stile, realizzato da
Qwein Molinari Michele, liberamente
scaricabile, stampabile e utilizzabile in
modo gratuito come altri giochi
realizzati dal sito:

Il gioco adattato con regolamento
nato
nella
versione
0.1
il
08/03/1986,
non
deve
subire
mutazioni, copiature anche parziali
senza il consenso dell'autore, o
diventare commerciale.
Viene concesso con la formula
guarda, stampa, gioca in modo
gratuito. Crescere non significa
smettere di sognare.

http://giochidiqwein.altervista.org

Molinari Michele - Qwein

Dedicato a tutti quei bambini o ragazzi che spengono il
cellulare e accendono la loro fantasia con un gioco insieme
agli amici, e a quegli adulti che possono imparare a dedicare un
poco del loro tempo ai loro figli, con un semplice gioco favola
come questo di poche pagine.
qwein@hotmail.it

LA FIABA DA LEGGERE PRIMA DI COMINCIARE

C'era una volta, cosi come si cominciano le favole un regno incantato, dove sparsi nei diversi continenti e regioni, vi
erano principati governati dagli animali.
Le antiche guerre sono oramai un ricordo e le razze convivono in pace tra loro, ed è uso comune che in molte città
si conviva in armonia. Tra i regni ce il libero commercio, è il mondo è sereno.
Ma non tutte le razze accettano di buon grado questa pace. Dalla notte dei tempi i Ratti allontanati da tutti,
covano malessere e si preparano alla guerra.
Il loro principale nemico, beh il regno dei gatti. Il loro conduttore un anziano ratto cieco di nome Codamozza, ha
preparato un piano.
Da tempo in quanto nessun ratto è bene accetto in nessun continente e città, ha preso contatti con un topolino
della corte dei topi. I topolini vivono regolarmente anche nella città dei gatti.
Il topolino in questione è un semplice servitore alla corte del Re dei Gatti, un sovrano amato e stimato dal popolo
dei gatti e dei topolini e di tutti quelli che vivono sul territorio dei gatti. Il nome del topolino è Caciotto.
Per invidia perchè perfino tra i topolini non è mai stato ben visto, presi contatti con Codamozza il Re dei ratti,
attraverso una rete di passaparola tra i topolini, fornisce al perfido Generale Oratto, tutte le difese della capitale
dei gatti.
Una notte di luna piena, si odono le campane suonare, molti gatti gridano..... Ratti in città suonate l'allarme, tutti ai
posti di combattimento. Ma una marea nera con gli occhi rossi sopraffà quei coraggiosi felini che tentanto al
prezzo della loro vita di arrestarli. Le difese sono cadute, ora si combatte via per via, casa per casa, e i gatti con
valore tentato di bloccare l'avanzata verso il palazzo reale.
Mezzo baffo il capo delle guardie di corte, si rivolge al Re, a fatica si regge in
piedi, ferito da più morsi di ratti. Maestà il regno è caduto a breve i ratti
raggiungeranno le stanze reali e tutto sarà perduto.
Mezzo baffo.. prendi il principe e tutti i gattini e i gatti che puoi portare in
salvo scendi nelle segrete del castello, segui il percorso che porta alla foresta
e sigilla i tunnel facendoli crollare dietro di te. Ma mio Re? Nessuna
discussione è un ordine, allungami il mio pungolo, morirò combattendo, salva il
principe Grigetto.
Si mio sire. Il gatto avvolto in una tunica viola con il volto sfigurato da una
cicatrice che lo acceca da un occhio prima di aprire un passaggio segreto...
Sire..
Non dire nulla, grazie mio vecchio amico di tutto, ma questa sarà la mia ultima battaglia. La porta si chiude e fuori
si ode un forte rumore, tra stridii e miagolii.
Il regno cadde, molti gatti persero eroicamente la vita.
Ma per quanto Caciotto, desiderasse il potere, non essendo certo un topolino brillante,
venendo insignito della carica di Topo Re, anche se dipendeva in tutto e per tutto da
Codamozza il Re dei ratti, dichiarò come prima legge i gatti schiavi, salvando cosi a molti di
loro la vita. Da quel momento avrebbero servito i Ratti e i Topolini.
Sono oramai passati 3 anni, e i gatti soffrono la fame, morsi e cattiverie di ogni tipo da
parte dei ratti, che fanno loro tutti i dispetti possibili,
Ma le cattiverie dei ratti, nel tempo colpiscono anche i topolini che vengono considerati da
loro esseri inferiori e presto ridotti a servire loro stessi i malvagi ratti.
Caciotto non è un Re malvagio ma nemmeno troppo intelligente per accorgersi che i topolini stanno soffrendo.
Infatti viene tenuto isolato da tutto e non si rende conto del grave errore commesso. Una notte buia, senza luna,
losche figure si aggirano tra le vie, evitando le ronde delle sentinelle ratto, oh no non sono gatti, ma dei topolini.
Entrano di rimpiatto in una piccola bottega di un topolino calzolaio, tutti circospetti e ce solo una flebile luce di
una candela a illuminarne i musetti.
Entrano in silenzio e attendono... già ma chi?
Si apre la porta e entra un topolino alto, allampanato, che indossa uno strano cappuccio sulla testa.
Bene amici miei, siamo tutti qui, grazie per essere venuti. Mai come oggi il nostro regno ha vissuto cosi nell'ombra
e nel malessere. Io sono Topus. Alcuni dei presenti sobbalzano sulle piccole sedie.
Si sono il mago di corte del Re Caciotto, ma state tranquilli sono qui con la speranza di far tornare la luce nel
nostro regno.

!

Sono di recente caduto in disgrazia, in quanto cacciato dalla corte del Re, per suggerimento del Generale Oratto,
diceva che avevo una pessima influenza su di lui.
In effetti ho provato più volte a cercare di mostrargli la realtà e di come il popolo dei topolini sta vivendo il
controllo dei Ratti, e di quanto vivevamo bene prima in armonia con i gatti.
Sono giunto alla conclusione che dobbiamo reagire, i ratti devastano le nostre tane le
nostre case, uccidono per divertimento i nostri piccoli.
Sei testoline annuiscono, sobbalzando dalle sedie quando lo vedono infilare la mano
sotto la tunica.
Questo libro, lo apre e ripiegato tra le pagine spunta e scatta come una frusta un
baffo di gatto nello stupore generale. Oooohhh esclamano sorpresi i topolini.
Questo ci permetterà di evocare 6 campioni, 6 Gatti!! Gatti esclamano tutti
all'unisono. Si gatti, e se ci pensiamo Re Coda Rossa è sempre stato un Re giusto e
generoso con noi. Vero accadevano fatti spiacevoli a volte, ma mai nessun topolino
perdeva la vita.
Conoscete la profezia del Flauto incantato? I topolini si guardano uno con l'altro smarriti.
Il flauto che si dice sia ricavato da una zanna di un antico animale chiamato Elefante, oggi scomparso, almeno
credo. La leggenda racconta che se suonato adeguatamente placa l'animo dei ratti.
Ma è una leggenda... esclama Panetto il topolino fornaio. No non lo è risponde Topus.
Silenzio!! Qui questa sera dobbiamo decidere del futuro dei topolini e dei gatti, questo dipende da noi. Ho
scoperto una magia che potrà far unire i 6campioni, creare i segni per portarli al flauto. Ma dobbiamo decidere se
farlo o no. Votiamo... Tutte le codine si alzano ritte. Facciamolo !!! Forza Topus liberiamoci dei ratti.
Bene, preparate il calderone e accedente la fiamma, versatevi un ditale d'acqua piovana. Poi si gira, Birillo hai
preso le lacrime di gatto? Si eccola qui, un piccolo topolino bianco estrae un pezzetto di stoffa umido. Bene
mettilo nel calderone. Ora chi di noi sacrificherà la puntina della coda? Lo farò io Topus. Bene Bartolo, solo la
punta, vedrai che non farà cosi male. Non importa è per il bene di tutti. Brillo hai con te la polvere d'oro e la
polvere di quelle particolari pietre che ti ho detto? Si Topus. Bene mescoliamo e attendiamo che arrivi a bollore.
Ottimo è il momento, aggiungiamo il baffo di Re Coda Rossa. Immerso il baffo questi risplende come illuminato di
un coloro oro incandescente, poi accade l'impensabile, un esplosione, un boato assordate che devasta la piccola
bottega e manda tutti a zampe all'aria.
Il baffo scompare. Appena ripresi dallo stupore qualcuno grida in strada... arrivano i ratti arrivano i ratti.
Ne consegue un fuggi fuggi generale. Tutti tranne Topus che con aria corrucciata, attende il loro arrivo a mo di
sfida. Quando entrano lo spingono a terra e ribaltano tutto quello che era rimasto in piedi. Picchiano il povero
Topus fino a farlo svenire e senza troppi convenevoli lo trascinano nelle segrete.

Grigetto, smettila subito e lascia in pace quella piccola farfalla. Un giovane gatto, sta correndo giù per un sentiero
erboso da una collina, corre a perdifiato dietro una farfallina che gli sfugge di continuo. A richiamarlo un vecchio
gatto che zoppica vistosamente, il volto solcato da cicatrici con un occhio chiuso. Ma come spesso accade non
viene ascoltato, ed ecco che mestamente il gattino inciampa nella sua corsa e finisce con il rotolare in una pozza
fangosa sporcandosi tutto.
Scuote la testa cercando di togliersi il fango di dosso. Accidenti l'avevo quasi
presa questa volta. Li accanto immacolata in un manto bianco, una gattina dagli
occhi azzurri lo guarda con aria sconsolata.
Sai, dovresti ascoltare di più i consigli di Mezzo Baffo, a quest'ora dovresti
essere abile nel maneggiare il pungolo e non a perder tempo inutilmente.
Oh smettila Bianchina, per te è tutto facile non devi imparare a combattere.
E perchè no? Ti batterei se volessi, anche con una zampa sola. In guardia!! La
gatta compie un balzo fa scivolare Grigetto che pianta il muso nel fango. Visto?
E senza sporcarmi. Ooooh adesso te la faccio pagare!!
Ma d'improvviso un vento comparso dal nulla, avvolge Grigetto e Bianchina, li
solleva da terra e li adagia dopo poco delicatamente, Accanto a loro compare un
pungolo dorato.
Alla visione di questa scena Mezzo Baffo corre in direzione dei micetti, per vederli scomparire davanti ai suoi
occhi.

2

Le segrete.. Topus, Topus Topus, mi dispiace che tu sia stato picchiato, più tardi ti farò portare pane latte e
formaggio, ma l'accusa contro di te è grave, magia non autorizzata, e il Generale Oratto ha preteso da me che tu
restassi rinchiuso qui fino a quando non mi dirai cosa stai combinando. O peggio, cosa hai combinato.
Topus solleva lo sguardo osserva Caciotto in viso senza dire nulla e questi guarda altrove non potendo sostenerne
la vista. Spero tu non sia ricorso a qualche strano rito che posso danneggiare i nostri ospiti.
Ospiti? I nostri padroni vorrai dire, apri gli occhi, non sei un Re, sei una burla, il popolo dei topi subisce le stesse
angherie di quello dei gatti. I nostri piccoli vengono uccisi per divertimento!!
Topus, se io non esistessi, se non mi voltassi altrove forse saremmo tutti morti, e non ci sarebbero in nessuno dei
regni gatti ancora in vita. Ma se radunassimo tutte le tribù dei topolini potremo combattere. A quale prezzo? Al
prezzo che io verrei deposto? Tornerei a essere un servo dei gatti?
Non guardare il tuo interesse ma quello della tua gente Caciotto, il popolo è allo stremo.
Penso che rimarrai qui per molto molto tempo, tutto quello che posso fare per te, è renderti la vita qui sotto meno
dura, ma se vorrai parlare, avvisa una guardia ratto, verrò da te.
Bada Caciotto, i 6 sono stati richiamati. Un brivido di terrore ferma Caciotto sulla porta.
E' solo una leggenda, e farò finta che sia un tuo delirio, non penso che le tue farneticazioni possano interessare
Oratto.

Inseguiamolo, presto, Oratto non vuole che vi siano gatti maschi adulti in vita che girino liberi. Si Gervasio!! E non
chiamatemi per nome accidenti, sono il vostro Sergente.
E' andato di qua, cavolo è veloce, suona la tromba, segnala di tagliargli la strada
all'altra squadra, si Gervasio!! Rifalloe ti mando nelle scuderie a governare i gatti da
cavalcare. Si Gervasio!!
E' in trappola, non ha scampo si è infilato in un vicolo cieco,
In fondo al vicolo che tenta disperatamente di salire su un muro verticale troppo alto
per potervi riuscire, un gatto dal pelo rosso, con una macchia sul petto bianca, e la
punta della coda bianca, molto giovane e forte, ha in bocca un pezzo di carne. I topi lo
mettono spalle al muro, digrignando i denti, mentre lui mostra le unghie e sibila loro
come un drago.
Bene bene bene, chi abbiamo qui, finalmente Rossino, oggi non è il tuo giorno
fortunato. Gervasio, sei un ratto da due soldi, e solo perchè siete in 14 che fai
lo spavaldo, e vedo che ce pure Groviera il vostro pezzo da novanta, o meglio il
ratto più grasso mai visto.
Mi credi cosi stupido da affrontarti da solo? Beh Gervasio, stupido sei stupido.
Smettila subito io sono il Sergente Gervasio, anche per uno stupido gatto come
te.
Avanti ragazzi facciamola finita... le ultime parole famose Rossino?
Fatevi sotto stupidi ratti!! Nel mentre il vicolo viene inondato da un forte
vento che solleva Rossino da terra e sotto lo sguardo attonito dei ratti
scompare.

Oratto che notizie mi porti di quel mago? Non ha voluto parlare. Caciotto ci ha
impedito di torturarlo. Se vuoi posso farlo lo stesso. No, per il momento vediamo se si
riconduce alla ragione, in fondo è un topolino. Ricorda mio campione, andare contro
Caciotto deliberatamente ci porterebbe l'astio delle tribù che lui controlla, non
sarebbe saggio. Si mio Re.
Piuttosto che mi dici delle ricerche sul principe scomparso? Pare si trovi sulle colline
erbose, ma quando un plotone ha raggiunto una collina, abbiamo trovato il Generale
Mezzo Baffo. Che ne è stato di lui?
Abbiamo dovuto ucciderlo perchè non ci ha dato scelta, ha combattuto fino alla morte,
portando con lui 11 di noi e mettendo fuori gioco altri 7 ratti. Ne parli con rispetto.
Beh mio Re era un Generale e un valido combattente. Te ne do atto. Ma del principe?

3

Abbiamo arrestato 11 gatti liberi, da cui molte madri e gattini, non è servito torturarli, tutti hanno dato la
medesima informazione, pare sia sfuggito poco prima del nostro arrivo.
Avete mandato dei ratti a cercare? Si ma qualcosa non va, non ce alcun odore, impronte, è come se fosse
scomparso. Magia!! Forse la tua idea di torturare Topus in fondo in fondo potrebbe rilevarsi utile. Cosa
suggerisce? Topus se non ricordo male, non ha figli, ma ha una sorella con sei topolini. Capito!! Organizza un
incontro di famiglia in cella, e vediamo se gli si scioglie la lingua. Si mio Re.

Senti Macchia non sei stanco di vivere in questo modo? Beh si Lisca, la vita
selvaggia non fa per me, e pescare nei torrenti men che meno. Accidenti a te,
vorrei tanto la smettesi di chiamarmi Lisca, sai bene che il mio nome è Perla.
Che vuoi farci sei migliore di me a pescar pesci.
Il che dovrebbe solo imbarazzarti, dato che si ipotizza che questa sia
un'attività per i maschi?
E' che tu Lisca hai l'occhio fulmineo per catturare i pesci.
Ma smettila. E con un balzo ribalta il povero Macchia, che finisce nella polvere.
Hei si sta alzando il vento non senti anche tu? Che cosa? Non ti sento ce troppo
vento. Che sta succedendo scappa. Ti proteggo io Lisca. Ma falla finita Corri
quel vortice ci sta raggiungendo.

Si signore!! A mia discolpa Generale Oratto, posso dire che avevo comandato alla squadra di attaccare il gatto ma
ce stato un forte vento, e il felino è stato sollevato e lo so che pare assurdo, ma è scomparso. Scomparso dici?
Davanti ai tuoi occhi? Si signore!!
Bene Sergente Gervasio, ho un compito speciale per te. Agli ordini Signore!! Trovami la sorella di Topus. Il mago di
corte, il topolino? Si chi altri? Conduci nelle segrete di fianco la sua cella, uccidi chi opporrà resistenza. Sono
stato chiaro? Si signore!!
Ah... fa in modo che Topus possa vedere che conduci nelle celle vicine i suoi famigliari. Capito!!
Bene ragazzi, doppiamo cercare la famiglia di Topus, certo Gervasio!! Ancora!! Accidenti a te Tredita chiamami
ancora Gervasio e ti chiameranno Duedita da ora in poi. Sono il Sergente Gervasio. Si Gervasio!! Ahhh...inutile siete
troppo stupidi.
Rastrellate le case, dovrebbero essere qui. Trovati Gervasio era tutti chiusi in camera da letto. Conduceteli alla
segreta, se qualcuno si ribella uccidetelo. Cosi Mamma Arabella e i suoi 6 piccoli, Dentone, Risetta, Fagiolino,
Formaggino, Coda storta e Pian di Colle, in modo maldestro e rumoroso, che tutti potessero vedere lungo il tragitto
vengono imprigionati, dando modo a Topus di riconosce le voci piagnucolanti dei propri famigliari.

Generale ottimo lavoro, conducimi alla cella, voglio interrogare di persona Topus.
Signore.. vuole davvero esporsi cosi? Ci sarai tu e tutte le guardie del palazzo a
proteggermi, o pensi io debba temere un vecchio topolino e mamma con i cuccioli?
No signore ma … Niente ma... Andiamo!!
Ecco chi si cela dietro questo misfatto, Topus alza lo sguardo a mo di sfida
all'entrata di due grossi ratti scortati da 4 guardie armate fino ai denti.
Dovevo aspettarmi che prima o poi qualche topolino si sarebbe dimostrato
all'altezza, sufficientemente intelligente da arrivare a capire. Io sono Coda Mozza,
Re dei Ratti e signore di ogni dove. E oggi tu mi dirai che magia ha evocato. Ararat
non ti dirò nulla!! Oh.. sai il mio nome, sono impressionato piccolo topo, ma non
penso...
Oratto conduci qui uno dei pargoletti, partiamo da quello più grande, vediamo se gli si scioglie la lingua.
Non oserai tanto mostro? Un sottile ghigno sul muso del vecchio ratto mentre a spintoni e strattoni un giovane
topolino viene fatto cadere a terra al centro della cella.
Zio!! Che ti hanno fatto!! Coda Storta sei tu? Si Zio, ho paura che succede?
Una zampa di ratto tiene a terra il topolino....bene ora che abbiamo capito la situazione, confido che tu voglia
risparmiare la sua giovane vita dicendomi cosa hai combinato.
Ne segue un attimo di silenzio. Generale la spada!! No !!! Fermo parlerò ma non fargli del male. Bene sentiamo.
Ho evocato i 6 della leggenda. Ho compiuto il rito, non è più possibile fermarlo.

4

Essi troveranno il flauto magico e porranno fine a questa assurda faccenda. Sarà la magia a
condurli e guidarli. Non potrai fermarli. Hahahahahha tutto qui? Si tratta di storie che mia
madre mi raccontava per impedirmi di mangiare i miei fratelli dalla fame. Fame che ho
sopportato per condurre il mio popolo alla luce, non in tane buie dove l'unico cibo era composto
da insetti e vermi.
Avresti potuto evitare tante sofferenze, la magia non esiste, e l'evocazione dei 6 è solo una
favola.
Ma da dove arriva questo vento? Che succede. Il topolino a terra in lacrime, viene sollevato in aria da un mulinello
di vento e scompare. Tutti restano attoniti.
La leggenda è vera, grida Topus con tutto il fiato in gola. La leggenda è vera!!!

Che e successo dove diavolo siamo finiti... Bianchina.... Tu non sei Bianchina, chi
sei? Io sono Lisca, scusa.. Perla, e quel gatto laggiù a zampe all'aria e Macchia.
Tu chi sei piuttosto. Beh io sono Grigetto, e cercavo una gatta tutta bianca di
nome Bianchina. Capisco ti sia confuso, ma io ho delle macchie nere sulla
schiena. Grigetto!! Ah eccoti qui, lei e Lisca e lui … si quello a zampe all'aria
svenuto pare sia Macchia.
Dove siamo? Azzarderei a dire che questa è la più grande lettiera della storia?
Scemo di un gatto è sabbia siamo in riva al mare. Il mare? Oh accidenti... come
un grande fiume immenso di acqua salata. Ecco perchè berla fa schifo. Bah ora
ho più sete di prima. Ce un altro gatto a terra la più avanti. Soccorriamo
Macchia poi andiamo da lui.
Sta attento Grigetto.. eh ma cosa abbiamo al fianco? Pare una verga dorata. Che strano.
Hei come va? Salve noi siamo Grigetto, Bianca, Lisca e Macchia, tu chi saresti. Il mio nome è Rossino e so che non
mi crederete, ma un attimo fa ero in città e stavo rubando una fettina di carne.
E' successo anche a noi. Anche voi rubavate carne?
Ahhhhh un ratto!!! Ne consegue un fuggi fuggi generale, quando dalla sabbia spunta un topolino.
Aspettate.. la prima fermarsi è Bianchina. Non è un ratto ma un topolino.
Questi circondato dai gatti estrae il pungolo al suo fianco di dimensioni molto ridotte come lui e prende a rotearlo
gridando in falsetto. State lontani. Ma Lisca interviene. Tranquillo amico non vogliamo farti del male. Mentre
Rossino esclama. Parla per te sorella magari è saporito. Ma la gatta lo rimprovera aspramente.
Il topolino abbassa l'arma e comincia a parlare. Io sono Coda Storta, nipote del mago Topus. Ero in cella con mio
zio e molti orrendi ratti. E prima scomparissi lo Zio ha raccontato di una leggenda, i 6 evocati dalla magia, e che la
magia li condurrà a un flauto capace di porre fine alla guerra. Siamo noi i 6 della leggenda. Rossino … ho sentito
tante volte questa storia raccontata dalle madri per far si che i piccoli obbedissero, ma è solo una storia. Ah si.... e
la storia come ci ha condotti su questa sabbia? E... Estraendo nuovamente il pungolo, queste armi?
Ok sapientone, a parte che sei un topolino, chi ti avrebbe eletto capo? E' ovvio che un topolino è 5 volte più
intelligente di qualsiasi gatto. Senti topolino, se io ora ti mangiassi in un boccone chi sarebbe l'intelligente tra te e
me?
Smettetela!!! Ce una cosa che completa la storia. La leggenda parla di sangue reale. Si ma il principe è morto.
Ne siete sicuri? E guarda Grigetto. Io, io non …. non credo alle favole. Sapete chi è lui? Grigetto il figlio di Re Coda
Rossa, principe dei gatti. Ohhhh cala il silenzio e ognuno si perde nelle sue riflessioni fintanto non salta fuori
Macchia. E i sono il principe degli Elefanti. E tutti prendono a ridere corposamente.

E' evidente che la magia è stata lanciata, quel topolino non è scomparso davanti ai nostri occhi da solo. Sire che
facciamo? La leggenda parlava di 6 eroi, nel tempo sono diventati tutti gatti, ma nella storia originale non si è mai
confermato fossero solo gatti. Il topolino? Si il topolino. Se questi sono gli avversari, cinque pulciosi e un giovane
topolino, non abbiamo nulla da temere. Sai Oratto, sei un ottimo Generale, in battaglia sei insuperabile, ma la
parola profezia, indica qualcosa che inevitabilmente accadrà. Quindi?
Quindi dobbiamo trovare quei 6 e ucciderli senza pietà, in questo modo fermeremo la profezia.
Sguinzaglia tutti i ratti, che siano squadre da 15 e che ognuna scelga un area di ricerca, d'altra parte 5 gatti e un
topolino non si vedono insieme tutti i giorni. Si signore!!

5


Senti Gervasio, spiegami ancora perchè ci saremmo offerti volontari della ricerca di 5 gatti e un topolino e
abbiamo scelto le paludi. Perchè nessun altro le ha volute. E se io fossi un gatto in fuga cercherei un posto del
genere dove nessuno verrebbe a cercarmi.
Avanziamo miei prodi. Gervasio? Accidenti a te, cosa vuoi? Nulla ma pare che Gruviera non possa avanzare, è
troppo grosso e sprofonda. Sollevatelo e portatelo. Stai scherzando? No affatto forza ….E uno ...e due ...e tre...
Sollevare!!! Gervasio,,, Che accidenti altro ce...Ti faccio notare che siamo solo noi a sollevarlo. Ingrati... se non
fosse stato per la mia raccomandazione ora sareste a fare la guardia sulle mura. Già... mangiucchiando e riposando
al posto di sollevare un ratto grande come un gatto con le zampe nel fango. Grazie Gervasio. Sergente Gervasio
per voi. In marcia.. E un Due ..Tre.

Io ascolterei il topolino... che ne sanno le femmine di cosa fare e dove andare? Pardon... Lisca passa e con un colpo
di coda, colpisce il naso di Rossino per zittirlo.
Ammettiamolo non sappiamo dove siamo, dove andare, e cosa fare, non dovrebbe essere la magia a guidarci?
Ah... aggiungete che io comincio ad avere fame dice Macchia. Tu hai sempre fame interrompe Lisca. Ragazzi qui
secondo me non dobbiamo restare, siamo troppo esposti. Ma certo ora seguiamo un topolino. Forza roditore dove
vuoi andare? Intanto sulla groppa di uno di voi... sono troppo piccolo per farlo a piedi da solo. Ah io sta sicuro non
porto ratti su di me dice Rossino. Sali da me piccolo sarà un piacere portarti ma non arruffarmi troppo il pelo.
D'accordo Bianchina grazie. Ma prego piccolo . Dai... dove andiamo?
Sento un odore in quella direzione di erbe marcite. E scommetto tu vorresti andare di la vero? Beh ragionate, se ci
fosse una palude, i ratti odiano le paludi. Non avrebbero una ragione al mondo per andarci. Beh se non altro il
ragionamento è sensato. Forza è deciso andiamo!!!
Quante saranno le possibilità che in una palude troviamo una brava famiglia che ci offre del cibo? Magari uno
stufato? Oh mangerei molto volentieri adesso uno stufato.

Su ordine di sua regale maestà Re Caciotto Primo, sovrano di tutti i popoli, viene enunciata la morte per
schiacciamento, sotto la grande pietra, nell'arena centrale, per altissimo tradimento nei confronti del popolo,
dell'ex mago di corte Sevestus Aurelius Topus, della sorella e dei suoi 5 figli.
La sentenza sarà eseguita a 2 giorni da oggi, che il bando sia esposto nel regno, e tutti siano invitati alla pubblica
esecuzione del traditore.
La folla presente rumoreggia alla notizia processata da un araldo topolino dietro un grande cono di latta per
amplificarne la voce. Le guardie ratte, mantengono il controllo disseminando bastonate e poderosi morsi.
Ma la folla non si placa, ne nasce il caos, e viena dato l'ordine ai ratti di uccidere da parte del Generale Oratto, ma
prma che avvenga lo scontro. Compare sulla scena il Re Caciotto cavalcando un gatto rosso.
Si frappone tra i ratti e i topolini, incurante che questi ultimi lo bersagliano con quello che capita loro a tiro.
Miei sudditi, non ci sarà altro spargimento di sangue, prendete le vostre famiglie, i vostri cari e andate nelle
vostre case e restateci, da questo momento dichiaro il coprifuoco. Nessun assembramento di più di 5 topolini sarà
tollerato, dopo il tramonto salvo lasciapassare per lavori non sarà consentito previo arresto uscire di casa. Avete
da questo momento un ora per adempiere alla legge I topolini si disperdono e Oratto si avvicina a Caciotto. Bella
mossa. Se non sapessi che tu sei un fantoccio, giurerei che oggi tu abbia salvato la tua gente.
Al contrario Generale, temevo solo di perdere i miei privilegi, e la mia ricca vita al palazzo reale. Essere un Re di
nulla non ha senso. Condivido topolino. Ma sappi che da oggi ti terrò d'occhio. Sai il fatto che io sia un soldato non
significa non conosca le tattiche. I due si guardano negli occhi e Caciotto abbassa lo sguardo per tornare a
palazzo. Dobbiamo cercare i segni? Sapete gatti, ancora non ci credo che prendiamo ordini da un ratto!! Io sono un
Topolino, e mi chiamo Coda Storta. Grigetto che ne pensi? Beh a essere sinceri è l'unico che ci ha indicato di
muoverci, noi saremmo rimasti ancora sulla spiaggia. Vero. Ma resta sempre un ….Topolino. In fondo non è male.
Ma ragazzi sono preoccupato. Per cosa?
Beh ho avuto modo anni fa di poter leggere a corte l'antica pergamena che parlava della leggenda. Se tutto fosse
vero. E badate.... dico Se.. Secondo la storia noi dovremmo affrontare una prova per quanti siamo. Essendo in sei,
le prove saranno sei. Sempre secondo la leggenda, superate tutte le prove, saremo considerati eroi. Come!! Esclama
Rossino... Non lo siamo già, abbiamo i pungoli dorati!!
No... solo superate le prove, tutti insieme, queste ci condurranno a un antico monastero, dove i monaci
custodiscono il flauto. Ah si questa l'ho sentita pure io, monaci felini, gatti che proteggono il flauto e la musica che
se suonata riporterà la pace.

6

Non precisamente, la pergamena non ha mai parlato di gatti, di nessuno se non di quei monaci, quello è stato
aggiunto in seguito. Ok continua Grigetto si fa interessante.
Beh è tutto, ah tranne una cosa, i pungoli vengono descritti come chiavi non come armi. Chiavi?
Fate silenzio!!! Che ce topo!! Non lo sentite? In lontananza.. Forza uno ...due... Tre... Forza... sollevare sfaticati.

Topus moriremo? Non pensarci Arabella...e i cuccioli? Sorella sono desolato per quanto sta accadendo, ma non
potevamo, non …...Cosa è stato? Le luci si sono spente. Ci uccideranno!! Venite piccoli stiamo stretti vicini.
Si mamma.
Oh insomma, smettetela di piangere e gridare, volete attirare tutte le guardie del palazzo????
Caciotto sei tu? Chi altri? Ma come? Non potevo, nemmeno io potevo permettere che ….ah lascia stare so che me
ne pentirò, forza fate tacere i bambini e seguitemi, abbiamo poco tempo, la guardia li fuori potrebbe riprendersi
da un momento all'altro.
Ma i tuoi privilegi. Beh a dirtela tutta mi ero un poco annoiato di fare il Re.
No amico mio, per la prima volta hai dimostrato di esserlo veramente.
Oh smettila vecchio, andiamo forza o vi debbo pregare in ginocchio?
Sto rischiando di finire con voi sotto quella pietra, quindi muoversi forza.
Che faremo ora? Beh Arabella, usciamo dalla città, raggiungiamo le tribu sulle montagne e magari permettiamo a
Caciotto di fare veramente il Re.
Se ci scoprono? Possibile ma non usciremo dalla porta principale. Da dove allora? Beh mettiamola cosi non
profumeremo di violetta, serviranno parecchi bagni per tornare a un odore normale, ma usciremo sani e salvi.

Gervasio.... Che ce Attilio!!! Noi stiamo cercando 5 gatti e un topo giusto? Si e allora? Come quelli laggiù dietro
quell'albero marcio caduto? Che mi possa.. presto attacchiamoli. No fermi, non tutti in una volta non mollate
Gruvieraaaaaa... Con un tonfo cade e spiaccica nel fango Gervasio. Le grida e il fatto che si siano fermati,
permettono ai gatti di accorgersi per tempo del nemico e di fuggire.
Una fuga a rotta di collo, infatti dopo poco i ratti più agili nelle paludi avanzano rapidamente tranne Gruviera.
Ma ecco ce senza rendersene conto, vengono circondati da fiammelle azzurre, che si alzano da bolle nel terreno,
una sottile nebbia dall'odore strano ammanta il terreno rendendo difficile la vista.
Man mano che avanzano rallentano e quasi si fermano, poi sgomenti si guardano gli uni con gli altri non capendo
cosa fare, storditi, inebriati da quello strano odore di fiori marci bruciati.
E tutti tranne il topolino paiono scordare chi sono, cosa stanno facendo. Per quanti sforzi Coda Storta faccia per
spronare Bianchina e o saltellando sulla schiena degli altri, i gatti restano immobili. Ma lo stesso problema accade
ai ratti, ma per qualche strana ragione Gervasio ne appare immune. Resta fermo a pochi metri dai gatti accanto ai
suoi compagni come pietrificati.
Ed ecco che si ode un sibilo. Un serpente enorme, lungo non meno di 10 metri avanza
lento ma inesorabile dietro i ratti, e con calma comincia a inghiottirli vivi uno dopo
l'altro. Gervasio preso dal panico scatta in avanti con sorpresa del topolino, unico a
capire di potersi muovere. Perfino il serpente è colto di sorpresa, e trascurando le
altre vittime vicine, avanza verso i due roditori. Gervasio si fa scudo con i gatti che
restano inebetiti, ma ecco che il piccolo topolino estrae il pungolo e senza pensarci
corre verso il serpente che si arresta, attendendolo.
Il topolino velocissimo evita il morso scattante del serpente e gli scivola accanto, per salire sul dorso e
arrampicarsi fino alla testa. Il serpente cerca di divincolarsi il topolino ma è troppo tardi, questi brandendo a due
mani il pungolo dorato lo pianta nella testa del rettile, che stramazza al suolo morto sul colpo. Ed ecco che la
nebbia comincia a diradarsi rapidamente cosi come venuta. Ma al posto del corpo del serpente una luccicante
chiave dorata. I gatti sono i primi a riprendersi, e in pochi attimi il topolino fa sua la chiave. Presto dobbiamo
uscire da questa palude, presto prima che i ratti sopravvissuti si riprendano. Sopravvissuti? Non ce tempo forza.
Agli ordini Capitano!! Che roba prendere ordini da un topolino.
Gervasio che è successo? Il ratto resta in silenzio. Gervasio. Pare scuotersi finalmente.
Nulla abbiamo preso un abbaglio, non ce nulla nelle paludi. Ma dove sono gli altri? Sabbie mobili, sono stati
inghiottiti. Ma mi pareva di aver visto dei gatti? Sogni... nessun gatto sano di mente metterebbe mai piede in una
palude. Forse hai ragione. Si torna a casa.... è un ordine. Si Gervasio.

7


Quindi i prigionieri sono fuggiti, e del Re fantoccio non ce traccia, nessuna squadra ha trovato nulla. Non mi pare
tutto stia andando bene. Mio Re... Taci... penso sia giunto il momento tu ti sporchi le mani. Rendiamo il gioco più
interessante, hai mai saputo quel detto si prendono più mosche con il miele che con l'aceto? Che vorrebbe dire?
Questa notte, il Re dei topi è stato ucciso da un pericoloso evaso, che sarebbe dovuto essere giustiziato a breve,
un topolino assassinato da un altro topolino. Astuto. Il criminale che era in combutta con la resistenza dei gatti
liberi, è stato ucciso dopo aver compiuto il suo atto efferato. Per questo motivo, tu assumerai la carica di Re dei
topolini, e come prima tua legge, promuoverai un premio elevatissimo, a chi porterà qualsiasi notizia di gatti liberi
che non rispettano la legge del coprifuoco imposta dal povero Re Caciotto ucciso da uno della sua razza.
Ma attento Generale, sarai tu personalmente a condurre le indagini e a fare ricerche sul campo, nessun
intermediario, se riuscirai la carica resterà tua, ma se fallirai mi troverò un nuovo Generale.
Si mio Re. Agisco subito!!

Secondo me ci hanno lasciato andare. Impossibile. Ti dico di si, avrebbero potuto raggiungersi in un attimo.
Grigetto cosa ne pensi?
Penso che il primo di noi sia diventato un Eroe superando la sua prova. Ma chi il topo? Si amici miei, questo topolino,
che da adesso in poi chiameremo Capitan Coda Storta. Non si è mai sentita che per il loro istinto materno.... ok
pure per me Macchia voto si. Lisca? Si anche per me è un tipo a posto. Rossino? Uffa e va bene.... Capitan Coda
Storta sia. Ok topo ti abbiamo eletto il nostro capo, ora il minimo che puoi fare e dirci quale è il passaggio
successivo.
Bene sentite questo odore di fiori, si in effetti, sta per finire la palude, questi sono fiori di campo, non sono fiori
selvatici, significa che qui vicino ce un villaggio. Ok finalmente mangeremo. O mamma mia Macchia ma sempre
quello hai in testa.
E' fumo quello quello che vedo da lontano.... si sicuramente e aggiungerei che portato dall'aria ce odore di
stufato... si mangia!!! Macchia aspetta, non sai chi troverai la … ma macchia preso dalla fame parte di corsa.
Il gruppo più circospetto arriva più lentamente e in effetti ce una baita dal camino escono sbuffi di fumo. Fuori
dalla porta un vecchio tasso sulla soglia.
Li accoglie con fare benevolo salutandoli da lontano. Venite amici, il vostro amico è
dentro che sta mangiando, entrate a riposare, vi servirò subito della zuppa fumante.
Dentro Macchia sta leccando da una ciotola uno stufato dal profumo invitante, il vecchio
Tasso appare inoffensivo e disarmato. Cosi il gruppo entra. Viene servita subito una
ciotola di zuppa calda, che tutti cominciano a mangiare avidamente, tranne Bianchina. Se
ne resta in silenzio. Il tasso la osserva in silenzio. Bianchina esclama, non ci hai detto il
tuo nome. Mi chiamo Ravaglio.
Uno strano nome per un tasso. I miei erano dei giramondo, e io invecchiando ho messo
radici qui. Sarò felice di dividere con te la zuppa. Lascia che te ne serva una porzione,
torna dalla cucina con due ciotole fumanti, ne porge una alla gatta e l'altra la mette
davanti a se. Con fare deciso prende a mangiare la sua zuppa.
Bianchina non tocca la sua, ma fa finta di averla assaggiata leccandosi i baffi. Molto buona ma a me piacciono le
cose più saporite. Avresti un poco di sale?
Certamente arrivo subito. Nel mentre lesta come quando pescava nel torrente sostituisce le due ciotole. Aggiunge
il sale ricevuto e prende a mangiare. Il pasto prosegue in silenzio. Poi uno ad uno gli altri cominciano ad assopirsi,
Macchia russa già rumorosamente, e Bianchina restando in guardia finge di addormentarsi. Nel mentre attorno a
tutti loro le cose cambiano, la casa mostra un rapido, invecchiamento come fosse abbandonata da tanto tempo e il
tassp di nome Ravaglio pare invecchiare con essa rivelando orribili artigli e denti. Sarete un ottimo pasto, da tanto
non mangiavo carne. Con sorpresa di Bianchina le ciotole appaiono piene di foglie secche insetti e vermi.
Il tasso barcolla, che hai fatto gatta? Ho sostituito le ciotole.
Ho ancora la forza per ammazzarti con le mie mani. Bianchina estrae il pungolo e il tasso tre volte la sua
dimensione attacca con tutto il suo peso Bianchina si fa coraggio e appoggia il pungolo a terra, facendo si che il
tasso vi cada sopra. Emette un grido, infilzandosi sulla lama, cade a terra morto. Nemmeno dopo 5 minuti il tetto
della capanna scompare mostrando il cielo che va verso l'imbrunire, e al posto del corpo del tasso che sta
scomparendo, appare una chiave color argento.
I nostri amici si sveglieranno tutti il giorno dopo chiedendosi cosa fosse accaduto.

8


Quindi mi stai dicendo che il tuo sergente vi ha condotto nelle paludi a sud, che giuri di aver visto 5 gatti in
compagnia di un topolino, ma che vi siete risvegliati come da un sonno, alcuni di voi erano spariti e il Sergente ha
ordinato di tornare? Si Generale. Interessante. Ne sono felice, posso avere la mia ricompensa. Oh ma certo ma
prima dimmi il nome di quel Sergente. Il sergente Gervasio signore. Bene soldato, hai servito ottimamente il tuo
generale, ora vieni con me. Accompagnami. Si signore!! Sai qualcosa di Ontropio. Beh pare sia un grosso gatto da
battaglia, sopravvissuto alla prima incursione e che sia impazzito e che uccida ogni essere vivente che gli capita a
tiro. Bravo soldato vedo che sei preparato. Seguimi.
Ma signore dove stiamo andando. Vedi soldato ho delle ambizioni e vi sono casi come questo che la riservatezza su
un indagine possono far pendere la bilancia dal lato giusto, dal mio lato. Ssssignore che fa? Grazie del tuo servizio.
No signore non mi spinga in quel buco, aiutoooooooo.

Se avessi saputo che la mia vita sarebbe stata da ora in poi nel fango, affamto e in fuga forse non vi avrei liberati.
Se non fosse stato per te il mondo avrebbe corso una seria minaccia.
Ma non possiamo raggiungere le montagne con mia sorella e i bambini. Giusto li abbandoniamo? Non dire
sciocchezze Caciotto, ho delle conoscenze, staranno da amici per tutto il tempo necessario. Anche la mia idea non
era da buttare. Piuttosto grasso e tondo come sei diventato sarai una palla al piede, non credo tu possa farcela.
Scherzi? Ti supero di 10 volte in agilità e velocità vecchio!! Staremo a vedere.
Bene bada ai tuoi cuccioli. Topus riportami Coda Storta a casa sano e salvo. E' un ragazzo in gamba sono certo che
non sta correndo dei rischi.
Avanti Re, in cammino le montagne non sono certo vicine, e qui non hai la tua carrozza trainata da 6 gatti. Sai mi
manca un poco quella vita. Quale parte, ricevere ordini da un ratto? O essere un finto Re? Lo sai quella della corte.
Era solo illusione. Illusione o no potevamo almeno fermarci per mangiare. Tieni, un pezzo di pane. E vecchio. A
quanto ne so, noi ratti abbiamo buoni denti mi pare. Vecchio queste spiritosaggini te le farò rimangiare.
Ma non era meglio attendere l'alba per muoverci? Si e dover spiegare che il re e un ex mago ricercati camminano
lungo la via. Tu la fai troppo lunga per i miei gusti.
Cammina. Sai dirmi dove stiamo andando almeno stramaledetto mago? Ah non puoi fare nessuna magia, che so un
tappeto volante, trasportarci dal vento. Mamma mia quanto sei stupido. La magia delle favole non esiste, non come
la vedi tu, ci sono formule chimiche associate alle parole che ottengono dei risultati, la mia arte e padroneggiare le
formule e le frasi per ottenerli, ma senza i componenti degli incantesimi non sono diverso da un grasso topo che
fatica a tenere il passo.

In fondo a parte l'alito cattivo, mi sento la pancia piena e ho fatto una bella dormita. La prossima volta andiamo a
votazione a maggioranza prima di partire a spron battuto. Si Perla hai ragione.
Grigetto che hai? Lisca sono preoccupato, per cosa?
Beh dato che ognuno di noi dovrà superare una prova mi chiedo se ne sarò in grado, dato che quando mi allenavo
per combatte ho dato più volte prova di essere una schiappa. Vedi tu magari ti aspetti sia una prova fisica, ma nel
caso di Bianchina è stata una prova di scaltrezza.
E che non mi sento pronto. Beh sua altezza reale pronto o meno, siamo in ballo e dobbiamo ballare. Capitan coda
storta è un pochetto che non ti si sente.
Che hai stai piangendo? No e che mi manca la mia mamma. Beh almeno tu ne hai una e se riusciremo nell'impresa
potrai riabbracciarla. Sei certo? Beh vedila cosi... fino ai ieri non avrei pensato di avere un amico topo. Dici
davvero Rossino? Siamo amici? Lo saremo per sempre ci hai salvato la vita. Quindi permettimi di portarti io questa
volta, e … capitano quale direzione prendiamo?
Dovremmo procurarci del cibo vero secondo me. Macchia tu hai sempre fame ma questa volta hai ragione. Ci fosse
un fiume potrei pescare del pesce. Lisca forse più avanti troveremo un villaggio. Un villaggio vero spero.
Guardate esclama Grigetto. Lassù, uno stormo di uccelli esegue in cielo strane piroette in formazione perfetta, e
dopo diverse acrobazie assume una formazione a freccia. Beh esclama Rossino, se non vedete anche voi un segnale
in questo, non saprei cosa altro potrebbe esserlo.
Forza muoviamoci si stanno allontanando di corsa. Ecco senza cibo e pure di corsa. Macchia smettila...Certo Lisca.
Forza o li perderemo, laggiù ce una grossa collina vanno verso quella direzione. Cosi i nostri amici correndo a
perdifiato si arrampicano di corsa sulla collina e ai primi alberi perdono alla vista lo stormo di uccelli. Ok ragazzi
possiamo rallentare. Già Grigetto non mi sento più le zampe. Ah voi dite, pensate a me che debbo stare attaccato
ai vostri peli e ogni movimento e un sobbalzo.

9

Questa foresta è molto molto fitta ve ne siete accorti. Oh ma non mi dire Bianchina che hai paura?
Paura paura no, ma ci siamo precipitati qui di corsa e se fosse una trappola?
Beh in questo caso ci saremmo cascati con tutte le scarpe, se noi portassimo scarpe ovviamente. Giusto Rossino.
Che suono è questo? Paiono dei tamburi. Tamburi? Oh mamma siamo su una collina avete mai sentito parlare di
tribù dei topi? Beh io si. Ovvio tu sei un topo ma spiega a tutti.
Bene ragazzi, la mia gente prima di vivere nelle città dei gatti, dove trovare cibo facilmente e vivere civilizzati
nelle case, viveva nelle colline.
Di fatto sono enormi tane, chilometri e chilometri di cunicoli in tutta la montagna, e migliaia di topolini che vi
vivono. Si cibando di quello che la natura ha loro da offrire ma sono come dire meno evoluti. Oh mamma esclama
rossino migliaia di topolini stupidi. Mentre i gatti stanno ridendo non si accorgono che vengono circondati, centinaia
di topolini con righe blu sul muso, armati di una piccola ma appuntita lancia.
Si ode una voce che gela il sangue a tutti quanti. Voi chi siete? Perchè siete entrati nel nostro territorio, cosa vi
porta qui? A parlare un topolino con i segni rossi sul muso. Senza nessun timore avanza a pochi passi da Grigetto.
Oh mamma non ho mai visto tanti topi....
Rossino rizza il pelo e mostra le unghie, perfino il tranquillo Macchia fa il codone, e si para davanti a proteggere
Lisca, mentre le gatte se ne stanno a coda bassa ma pronte a reagire.
Hem, io sono Grigetto, il principe dei gatti, figlio di Coda Rossa, sovrano di Antia la città dei felini, siamo in
missione per ritrovare un oggetto di vitale importanza per riportare la pace nelle terre. Io e i miei 5 amici siamo
gli eroi della leggenda di Antia. Il piccolo topo pare non scomporsi minimamente, e per pochi istanti se ne resta in
silenzio. Venite seguiteci al villaggio, comportatevi bene e non arrecate alcun danno a nessun topolino, sarà il Capo
Tribù a valutare la vostra situazione. Rossino bisbiglia a Coda Storta, senti ma non avevi detto che non erano
civilizzati.
Che ti aspettavi che nemmeno riuscissero a parlare? Il fatto che vanno poco per il sottile, se il Capo tribù ci vorrà
morti non esiteranno un attimo. Quindi abbassa quella coda e rimetti nelle zampe gli artigli.

Come sarebbe a dire che il Sergente Gervasio è scomparso? Signore pare qualcuno della sua squadra abbia riferito
del colloquio avuto da uno dei nostri, e deve aver pensato che per lui le cose si mettessero male.
Emetti una taglia di un intero Cacio per chi lo ritrova... vivo lo voglio vivo, Si signore, e prepara la squadra voglio
cercare personalmente questi gatti, so dove sono diretti. Si signore!!

Sergente sei sicuro che sia la cosa giusta da fare? Pistacchio non sono più il tuo sergente chiamami Gervasio, si
Sergente. Ma non mi fido del Generale Oratto, la nostra vita non vale nulla per lui. E se ci trovano? Beh spera non
lo facciano. Si ma dove andremo?
Un idea ce l'avrei. Io per parte di madre ho sangue di topolino? Veramente? Si anche se non si vede, ma dovrei
avere ancora parenti in vita su una collina a due giorni di cammino da qui. Ah e secondo te appena vedranno due
ratti ci accetteranno? Non lo so.
Quindi mi stai dicendo che stiamo tentando la fortuna? Oh basta con ste domande, se preferisci nasconderti in un
buco sappi che le squadre di annusatori del Generale Oratto ti troverebbero comunque. Non avresti scampo. Si
sergente. O cribbio dannazione, chiamami Gervasio non sono più il tuo sergente. Si sergente.

Avanti gatti muovetevi, il Capo tribù è stato avvisato, quando sarete al suo cospetto dovrete porgere un inchino e
attenti al primo movimento sbagliato sarete trafitti da cosi tante lance che vi scambieranno per un porcospino.
Capito. Al centro di una spianata vi sono tante tende e casupole. Tante famiglie che fanno i vari lavori, e molti
topolini che giocano spensierati, molti dei quali scappano in lacrime non avendo mai visto prima in vita loro un gatto.
Entrate nella tenda grande e state tranquilli.
Grigetto entra per primo seguito dagli altri, l'interno scarsamente illuminato da torce non permette di vedere
bene, ma in fondo circondato da guardie su uno scranno ce un topolino, non ha segni o colori sul volto, accanto a lui
due topi non armati, uno alto allampanato e uno piccolo e tondo e grasso.
Il silenzio viene rotto da un esclamazione. Sono loro... dannato Caciotto te lo avevo detto che sono un ottimo mago
e che la leggenda è vera... Caciotto? Topus? Grigetto?
Oh e una lunga storia entrate amici. Vi presento Lui e Saltarello, il Capo tribù, Piacere. Questo insignificante topo
è quel che resta del Re Caciotto e io sono Topus, per chi non mi conoscesse, il mago di corte. Il mago di mio padre?
Si ragazzo, ti ho visto nascere, ho conosciuto tua madre e tua sorella. Ho una sorella? Oh si mio giovane amico, il
suo nome è Perla e da quel che vedo è proprio qui con te. Perla? Lisca? Grigetto?

10

Su su non fate quei musi preoccupati vi spiegherò tutto quanto. Ma guardatevi la zampa sinistra, solo quella è nera
con il primo polpastrello rosa vero? Entrambi i gatti dubbiosi si guardano le zampe. Vero. E oil segno reale lo aveva
anche vostro padre.
Vostra madre non si e mai fidata a vivere in città, diceva troppo pericolosa per i miei figli, cosi foste separati alla
nascita, Grigetto rimase con il Re, e Perla, le cui macchie sul corpo distinguerei tra mille, fu condotta nella
campagna con la regina.
Ma ma... oh ho tante cose da raccontarvi, ma ora, che sia la festa, Forza portate cibo per i nostri amici,
Il capo tribù accoglie i nostri eroi in amicizia, e dopo tanto tempo possono mangiare, bere e riposarsi. Topus è
raggiante, la profezia sta per avversarsi, si fa raccontare dal gruppo le prime avventure. E ogni volta che coda
storta racconta del suo combattimento con il serpente, questi diventa piu grosso e la lotta tra i due sempre più
lunga. Ma un poco di meritato riposo ci voleva per i nostri amici.
Dopo un paio di giorni all'alba, due ratti vengono condotti a forza legati presso il capo tribù, hanno osato di
entrare nei nostri territori impunemente.
Siano messi a morte, siano trafitti da 100 lance, nessuna pietà per i ratti.
Pietà siamo in fuga anche noi dai ratti, il Generale Oratto ci vuole morti. Non importa siete ratti.
Visto Sergente, la tua è stata una pessima idea, ora moriremo. Pistacchio chiamami Gervasio grida con quanto fiato
in gola. Almeno prima di morire cribbio.
Dalla tende esce Grigetto allertato a sentire quel nome. Gervasio? Il sergente ratto che ci ha lasciati andare? Tu
sei uno dei gatti che Oratto cerca? Si sono Grigetto il principe dei gatti.
Ti prego di loro che non siamo malvagi. Capo tribù, questo ratto avrebbe potuto se avesse voluto farci uccidere, ma
deve avere o qualche rotella fuori posto o non so, ma ha fatto si che ci salvassimo.
Si per questo ora Oratto ci vuole morti. Veramente sergente vuole morto solo te. Oh cavolo Pistacchio ma te vuoi
stare zitto? Si sergente. Bene esclama il capo tribù, liberateli e date loro cibo e acqua, ma che siano sorvegliati a
vista che sia vietato loro di lasciare il villaggio.
Grazie gatto. Puoi chiamarmi Grigetto sergente. O cavolo almeno tu, mi chiamo Gervasio. Con un sorriso... come vuoi
sergente.

Generale Oratto siamo pronti a partire, ma non capiamo perchè dovremmo prepararci a marciare nel deserto per 5
giorni. Perchè stupido ratto, la pergamena di corte che parla della profezia, ci fornisce un indizio su come
raggiungere il santuario. Quando avremo le prove che siamo sulla pista giusta li aspetteremo al varco. Ma il Re è
stato informato che più di metà armata lascerà la città?
Esegui gli ordini se non vuoi finire male. Si signore!! Pronti a muovere, totale degli effettivi 600. Bene ottimo.

Nel mentre il capo tribù avvicina Rossino. Gatto sono io il tuo fato. Vuoi dire che debbo ucciderti? Oh non me, ma
io so chi ha la tua chiave. Spiegati meglio. Vedi a nord di qui sull'altro versante della collina, termina il nostro
confine e inizia una terra di nessuno, una spianata di sassi e rovi.
Quello è il territorio delle volpi. Noi viviamo con loro in pace da tanto tempo, vivono oltre nella foresta che si vede
dalla sommità della collina. Perchè mi dici questo? Perchè lungo il confine vive una volpe diciamo speciale. Una
vecchia volpe folle, che spesso ci attacca e uccide i nostri. Perfino i suoi la temono, dicono sia pazza, azzanna
chiunque provi a ricondurla alla ragione. Si va bene ma io che posso farci. Sai da quando sei arrivato non ho potuto
non notare il tuo mantello rosso come quello di una volpe, hai perfino la punta della coda bianca e bianco sei sotto il
petto, e il tuo pelo rosso e più scuro in prossimità delle zampe.
E allora? Beh anche noi conosciamo la leggenda. Sono figure insolite, malvagie che amano cibarsi di carne fresca,
uccidere. E penso sia la tua storia. Sei pazzo topo? E tre volte me, mi sbranerebbe in un attimo. Beh amico mio hai
il pungolo. Ci penserò.
Macchia hai visto Rossino? No e tu? Lisca... pardon Perla. No nemmeno io.
Debbo essere pazzo a essermi fatto convincere ad affrontare una volpe. Sai ragazzo ci vuole coraggio a prendere
una simile decisione. Gervasio?
Abbiamo cominciato insieme questa storia, e tu da solo contro una volpe non ce la faresti mai.
Ah certo con un ratto tutto è diverso. Si sfotti pure, ma intanto sono qui.
D'accordo Gervasio. Almeno appena ci vedrà insieme avremo la speranza di farla morire dal ridere.
Hai notato anche tu come non ci siano ripari man mano avanziamo e il terreno sia pieno di buche? Già Gervasio pare
un posto perfetto per una trappola. Un agguato.
Non necessariamente con tutto il caos e parlare che fate vi ho sentiti almeno 10 minuti fa.

11

I due si gelano sul posto, dietro di loro la volpe si affaccia da una buca.
Il colorito spento, in più punti non presenta il pelo e ha molte cicatrici sul
muso, dove chiazze di bianco ne rivelano l'età. Quindi fatemi capire, sareste
venuti a cercare me? Gervasio se ne resta pietrificato dalla paura, mentre
Rossino si abbassa rizza la coda e i peli della schiena e mostra i denti.
Oh quanto coraggio, mi sarei aspettato di vedervi fuggire e mi stato
preparando a scegliere il primo di voi da rincorrere e sbranare, ma qui la cosa
si fa interessante. Abbiamo un ratto talmente impaurito da restarsene
immobile e un gatto pronto a combattere.
Fatti avanti volpe. Veloce come il vento la volpe si avventa su Rossino, che schiva il colpo, Ma ecco un altro balzo e
al successivo passaggio lo azzanna a una coscia. Il gatto emette un grido, ora zoppica. Bene sempre più
interessante direi che l'opzione fuga ora e da scartare. Dimmi come potrai resistere al mio prossimo colpo, non
potrai evitarmi. Rossino estrae il pungolo e lo mulina in aria. Ah e questo dovrebbe spaventarmi secondo te?
La volpe fa per balzare di nuovi sul povero Rossino, quando Gervasio si sblocca, le balza in groppa e infila le mani
nei suoi occhi. La volpe termina rotolando verso Rossino in una rovinosa caduta. Questi raccolte tutte le sue forze
pianta il pungolo nel cuore della volpe che resta a terra. Ma anche Gervasio è ferito, la sua zampina posteriore
appare spezzata e non riesce a rialzarsi. Ben presto il corpo della volpe scompare e rivela una chiave di rame. Bene
topo, io zoppico, tu non cammini, che ne diresti di salirmi in groppa e tornare al villaggio. Io su un gatto. Eddai
Gervasio non farla cosi difficile. D'accordo amico. Fa molto male? Molto ma questa va raccontata, un gatto e un
ratto hanno affrontato e ucciso una volpe.
Accanto a loro si radunano nel mentre arrivate di soppiatto altre volpi. Oh cavolo. Ma restano in silenzio, pian piano
zoppicante Rossino si allontana ma entrambi gli amici stanno tremando dalla paura. Penso che ci vorrà un bel poco
per guarirti la zampa.
Abbiamo una delle chiavi della leggenda giusto? Tu che ne sai? Beh ho ascoltato durante una guardia il Generale
Oratto che parlava con il Re. Il Re? Intendi Caciotto. Mmm no il Re dei Ratti Asarat.
E da quando... beh da sempre che io sappia. Dai di questo dovremo informare Topus e Grigetto.
Eh si a quanto pare i due ratti dovranno restare nostri ospiti per parecchio tempo, per guarire completamente la
zampa, serviranno almeno 4 settimane. Sarai costretto a restare qui dove ti assisteranno e porteranno cibo e
acqua. Beh sai Topus, in fondo non è affatto male, mia madre era di queste parti.
Sei nato qui? Sicuro ma poi appena nato perchè ero in tutto e per tutto un ratto mi ha portato insieme ai miei
fratelli in città. Qui non sapeva se mi avrebbero accettato.
Sai se conoscessi la storia, sapresti che tanto tempo fa, ratti, gatti e topolini vivevano in armonia. Ma ci fu un
ratto, un giovane ratto che raduno le tribù, e tentò di sovvertire l'ordine. Durante la battaglia, gli fu mozzata la
coda e cadde nel fuoco Mori in questo modo.
Gervasio guarda Topus perplesso in viso. Tu sai del Re dei ratti vero? No nessuno penso sappia che esiste un Re dei
ratti. Bene sappi che ha la coda mozzata, è molto molto vecchio, cieco e ha la pelle piena di cicatrici e in più punti
non ha il pelo. Il suo nome, o come noi lo conosciamo e coda mozza. Ma ho sentito qualche dialogo tra loro e il
Generale Oratto lo ha chiamato una volta Asarat e questi è esploso su tutte le furie quasi impazzendo, e ce
mancato poco ordinasse alla sua guardia di uccidere li in quell'istante il Generale. Dunque quel ratto pazzo è ancora
vivo ed è la causa di questa nuova ondata di oscurità.
Bene non è finita, raduniamo il gruppo nella tenda.
Ragazzi miei qui ci separiamo, avrete altre sfide prima di raggiungere il santuario e recuperare il flauto incantato
per fermare questa follia. Non potete restare qui. Sicuro ripete Gervasio, Asarat ha scatenato tutti i ratti per
fermarvi, e giungeranno qui ben presto, controlleranno tutte le colline delle tribù. Io e Caciotto potremmo
nasconderci, in fondo bastera dipingerci il muso e vestirci come i locali. Ma non certo voi,
E la missione è troppo importante. Asarat hai detto Topus? Si Grigetto. Ma non è quello … Si fu quello che tuo
padre uccise tanti anni fa nella prima invasione dei ratti. . tuo padre sbagliò a bandirli tutti, negli anni in una vita
disumana, ha avuto gioco facile a radunare un esercito, spinti dalla fame e dalle privazioni e riorganizzarsi.
Ricorda di questo ragazzo. Si Topus.
Bene pare pure che Rossino si sia ripreso, la ferita non sanguina più e pare tornato a camminare su quattro zampe.
Voi che farete? Con l'aiuto del capo villaggio raduneremo altre sei tribù per poter combattere l'esercito dei ratti.
Hem vecchio quando dici noi comprendi anche me. Certo Caciotto, mica ti aspettavi di restartene qui servito e
riverito in panciolle. Ahhh avrei dovuto farti giustiziare sotto la pietra. E ti saresti perso tutto questo?

12

Si ma dove andiamo? Ragazzi ho io la risposta. La pergamena originale raccontava di sotterranei, e quello che
vedete qui è solo una parte, il grosso sta sotto nella tana. I membri della tribù vi scorteranno fino al limite del
confine sotterraneo, che qui chiamano le cascate di lava, Da li sarà la magia a proteggervi.
Sentite forse per voi sarà facile strisciare in cunicoli stretti fatti per il passaggio di un topolino ma a me viene
difficile. Macchia forse sarebbe il caso la smettessi di mangiare continuamente, quindi pancia in dentro e striscia...
si ma e buio e puzza. Che ti aspettavi? Ah ci vorranno secoli per tornare ad avere un pelo liscio e lucente, Si
immagino che per un gatto nero con mezza faccia bianca possa essere un problema.. Spiritoso. Siamo arrivati, da
qui andremo avanti da soli. Ma voi non avete caldo? Fa un sacco caldo qui sotto. E poi e normale che in fondo avanti
a noi ci sia luce? Siamo quanto ventimila metri sotto terra? Secondo me non più di una ventina ma si in effetti è
molto strano,
Wow qui lo spazio si allarga, finalmente possiamo stare in piedi ma il terreno è caldo. Guardate ci sono delle pozze
che ribollono come infuocate. State attenti e state lontani dalle pozze se non volete finire arrosto. Grigetto da
quando comandi tu? Beh fate come volete, Rossino io non mi ci avvicinerei.
Si tranquillo sarebbe come saltare nel, fuoco. Proseguiamo.
Il caldo aumenta. Ho sete ho il naso e le zampe sudate. Anche io ma smettila macchia di lamentarti sempre.. si
Lisca.. oh scusa Perla, anzi principessa Perla. Macchia se non la smetti ti ci faccio finire io in una di quelle pozze.
Stt silenzio!! Che ce? Guardate in alto sul soffitto. Oh cavolo i pipistrelli più grandi che io abbia mai visto. Appunto
state zitti stanno dormendo, Cavolo ma quanta cacca per terra e che puzza, ecco da dove veniva questa puzza.
Ragazzi se si svegliano finiamo nei guai statevene zitti vi prego. Se sono cosi grossi significa che escono e che
siamo vicini a un uscita.
Forza avanziamo.... ecco vedo la luce del sole, attenti si scivola. Già su cosa si scivola? Ragazzi fermi. Che ce
Grigetto? Sbuca in uno strapiombo, saranno 40 metri di salto, nemmeno un gatto sopravviverebbe. Torniamo
indietro e cerchiamo un altra uscita. Nel mentre alle loro spalle si ode un vento e uno sbatter d'ali, un pipistrello
di un metro con una maestosa apertura alare blocca la strada. E voi chi siete? Ti prego non mangiarci esclama
Macchia. Beh diventerebbe difficile dato che ci cibiamo di frutta matura, ma avete comunque invaso il nostro
territorio e ci dovete almeno una spiegazione. Grigetto si pone davanti al nuovo venuto. Siamo i sei della leggenda e
vogliamo solo passare, il fato ci ha condotti qui ma di fatto non conosciamo la strada, Interessante, Emette un
sibilo appena udibile e in un attimo si odono altre ali sbattere.
Quindi cinque gatti e un topo, hanno bisogno di un passaggio. Scortiamoli oltre il versante sani e salvi. Veramente
fareste questo per noi? Oh si non ci piacciono le guerre e le notizie arrivano fino a qui. E' ancora giorno e non ci
piace volare di giorno ma vi aiuteremo. Non sarà comodo essere presi e sollevati dai nostri artigli ma otterremo
l'effetto desiderato. Oh io non volo dice Macchia, i gatti non sono fatti per volare, altrimenti avrebbero le ali.
Agganciati spero non faccia troppo male... Forza stormo in volo.
No no nono vi prego no ci ho ripensato nooooooo E via... !!! lo stormo si alza in volo e i nostri amici sono in aria
tenuti saldamente dagli artigli dei pipistrelli. Tenete duro amici tra pochi minuti sarete in salvo a terra.
Molti metri sotto le cime degli alberi e oltre si intravede una radura.
Quando si sento uno strido in volo. I pipistrelli rompono la formazione. Una
gigantesca aquila li ha puntati, e solo grazie a una virata d'ala che il colpo sul
pipistrello che portava Macchia non è andato a buon fine. Rompere la
formazione grida il capo dei pipistrelli, cerchiamo di atterrare il più
rapidamente possibile. Ma se atterriamo tra gli alberi non saremo più in grado
di tornare a volare. Raggiungiamo le cime a sfioro e stiamo piu bassi
possibile. Si comandante. La gigantesca aquila ritorna all'attacco, e
nuovamente punta al pipistrello che porta Macchia, in quanto più appesantito
dal carico da trasportare.
Ma questa volta colpisce il pipistrello ferendolo che quasi lascia cadere il povero macchia. Per evitare di nuovo il
successivo attacco si alza sbattendo le ali vigorosamente verso l'alto, ma ecco che macchia impaurito d'istinto si
divincola e precipita, per finire sul dorso dell'aquila, afferrandosi piantandovi le unghie sul corpo, questa scalpita
come un cavallo imbizzarrito e nei movimenti frenetici non si accorge di centrare in pieno un grosso albero.
Entrambi precipitano a terra a pochi metri dalla radura. Gli altri si radunano ai margini della radura facendo
scendere a terra sani e salvi gli altri del gruppo. Macchia esclama Lisca preoccupata. Mentre rossino se ne esce
con una battuta. Azzarderei che forse tra te e quel gatto paffutello ce qualcosa. Ma smettila .
Presto entriamo nella foresta sarà ferito dobbiamo soccorrerlo,

13

Ma ecco che Macchia se ne esce tranquillo senza un graffio, con in bocca una chiave color ottone,
Ma che e successo? Siamo precipitati sul fondo della foresta, il suo corpo mi ha fatto da cuscino con il terreno e a
quanto pare il mio pungolo si trovava con un angolo sbagliato e le ha trafitto il cuore. Pochi secondi dopo era
scomparsa e al suo posto c'era questa chiave.
Rossino esclama, beh una vera prova di fortuna. In fondo agli eroi serve anche quella no? Ahhaha tutti esplosero a
ridere mentre Lisca si avvicina e gli sfiora il naso con il suo. Ecco lo sapevo c'era del tenero tra i due.

Come sarebbe a dire che metà esercito non presidia la città? Si mio Re su ordine del Generale Oratto stanno
marciando verso il deserto. Stolto non si rende conto che la posizione del santuario è solo una leggenda.
Nel mentre entra un ratto di corsa. Sire. Che altro ce? E giungo un dispaccio urgente da nord. Che succede? Le
fonti riferiscono del Re Caciotto, Quel buffone? Sire pare stia mobilitando le tribù dei topi per muovere verso di
noi. Di quante tribù parliamo? Di tutte e sei signore. Disporranno tutte insieme di 10000 topi, ma non è tutto, pare
che gatti randagi, volpi e altri animali si stiano unendo, marciano lentamente su di noi sono a 4 giorni di cammino. Di
quanti uomini disponiamo tolti quelli del generale Oratto 2000 ratti un intera guarnigione. Predisponi le difese,
murate le porte e preparate la fortezza a resistere. Voglio che mandi immediatamente qualcuno con l'ordine di
uccidere Oratto per insubordinazione e che riporti le truppe in tempo per la battaglia. Si signore.
Penso che per evitare un insurrezione durante la battaglia sia saggio deportare tutti i gatti rimasti in vita e i
ropolini nelle segrete. Compreso i i cuccioli? Certamente Organizza la cosa Certo mio Re.

Non so voi ma a me questa radura spaventa, nessun albero dove arrampicarsi o muro per scappare, e l'erba è più
alta di noi, in caso di attacco non vedremo arrivare chi ci attacca. Abbiamo forse scelta Rossino? Bianchina per te
e tutto facile sei una femmina non devi combattere con morsi e unghiate. Sai penso che se io e te combattessimo
prenderesti da questa femmina una sonora batosta. Dai basta litigare avanziamo state all'erta in silenzio, si
Grigetto!! Capitan Coda storta sali su di me e cerca di guardare oltre il livello dell'erba alta per vedere se ci sono
pericoli. Dopo un ora il paesaggio non cambia. Ragazzi io giurerei che ci siamo persi, non si vedono alberi, colline e
nulla che questa erba alta, temo stiamo girando intorno.
Ho fame? Insomma volete stare zitti? Quando d'improvviso un rumore come l'erba che si sposta rapidamente.
Ditemi che si tratta del vento vi prego? Macchia sta zitto. Ecco di nuovo sempre piu vicino il fruscio di erba, eun
ombra nella stessa che si muove veloce. Capitan Coda Storta hai visto qualcosa? Giurerei che ho visto un ciuffo di
peli neri come una criniera di cavallo? Ma i cavalli non sono estinti? E poi quanto sarebbe alto come noi? Silenzio si
avvicina. Un ombra appare veloce, carica il gruppo che con uno scatto evita l'attacco. Cosi come apparso scompare.
Lo avete visto ? Cosa e? Un cinghiale. Un Cinghiale? Cavolo smetti di ripetere si un
cinghiale, e se non ricordo male se ci attacca e ci prende potrebbe ucciderci tutti,
allarghiamoci e stiamo pronti a correre di lato rispetto dove sentiamo il frusciare
dell'erba. Eccolo di nuovo arriva di corsa evita Perla per poco ma la scaraventa a
terra, ma questa volta invece di scappare, le si para davanti gli zoccoli che
nervosamente scalpitano e sollevano la polvere nel terreno, sbuffi di vapore e due
denti grossi e appuntiti minacciosi. Perla si rialza.
Ti prego non farci de male. Avete invaso il mio territorio e ora morirete. Ti prego lasciaci passare ce ne andiamo
subito ci siamo persi. Stolti questa radura non esiste, è una trappola, l'erba che vedete intralcia solo voi, io sono in
grado di vedere la realtà voi no. Vi vedo tutti dietro di me, impauriti che aspettate la mia mossa, ve la anticipo
ucciderò questa gatta e le farò diventare il mantello color del sangue,
Ma bianchina ribatte. Perchè tanto odio, che ti abbiamo fatto? Voi? Nulla. Sono secoli che grazie a una scellerata
magia io resto intrappolato qui in questo spazio finto in attesa. Io sono uno dei guardiani, non sono vivo, non sono
morto, costretto a portare una stupida chiave e a non rivedere nei grandi pascoli i miei cari. Torturato da
percepirne la voce dall'altro lato senza potervi arrivare mai. Ecco che Perla si alza, incurante dell'aspetto
minaccioso si avvicina. Il ginghiale stranamente non carica la sua preda, Perla arriva muso a muso china la testa,
per un attimo i due sono testa contro testa chinati, gli altri non capiscono, ma Perla estrae il pungolo senza fretta.
Amico mio che tu possa rivedere i tuoi cari ti dono la libertà. Un ultimo sguardo, il cinghiale sorride, mentre la lama
lo trafigge con un colpo deciso al cuore. Grazie. Ed ecco che scompare e al suo posto una chiave di giada color
verde brillante. Rossino è il primo a parlare. Non ci ho capito nulla, ma a me sta bene cosi. Solo Grigetto si avvicina
a Perla e le sussurra all'orecchio. Sorella il tuo è stato l'atto più eroico che io abbia mai visto in vita. Mentre dice
questo l'erba pare scomparire al suo posto lascia spazio a un sentiero che conduce a sud.

14


Come sarebbe a dire sei qui per uccidermi e destituirmi? E' l'ordine del Re. Bene vediamo chi avrà il coraggio di
farlo. Non penserai che mi arrenda cosi vero? Ci speravo.
Da quando un subalterno come te ha questo coraggio? Tu sei stato il mio Generale, ma è un ordine del Re ha
bisogno di tutto l'esercito.
Bene. Mi servono 40 ratti, volontari tra le schiere. Una missione suicida, il resto potrà tornare in città. Di pure al
Re che mi hai ucciso. Bene, ma se lo volesse sapere, quando tornerò tornerò per ucciderlo e sarò Re.
37 ratti volontari pronti. Proseguiamo
Esercito dovremo tornare a marcia forzata 10 ore al giorno per tornare in tempo dovremo difendere la capitale, il
regno e il Re.

Senti non vorrei preoccuparvi, ma pare che il terreno si stia inaridendo sempre di più e non solo ci sono le impronte
di migliaia di ratti che vanno dove stiamo andando noi.
In effetti non sarebbe saggio seguirli, ma se perdessimo il sentiero, la via carovaniera potremmo perderci nel
deserto.
Sentite potremo attendere la notte e muoverci con le stelle non ci perderemmo, si ma verso quale direzione? Non
saprei ma sarà la magia a guidarci. Grigetto dice Rossino tu per me sei troppo ottimista. Ma Capitan Coda storta
interviene, di notte suderemo meno, di giorno dormiremo ed e sicuro dopo quanto abbiamo visto che se
proseguiamo qui incontreremo un armata di ratti.
Ok va bene, ho imparato a smette di discutere con voi.
Ci accampiamo qui aspettiamo la notte e all'imbrunire cominciamo a seguire la prima stella che ci appare nella
direzione del sentiero. Cosi all'imbrunire ecco i nostri eroi addentrarsi tra sassi, pietre e sabbia, e in effetti
compare una stella nel cielo che pare indicare loro la via da seguire.
Percorrono tutta la notte fino a quando a poche ore dall'alba, la sabbia sotto i loro piedi cede, e tutti precipitano
nel vuoto per qualche metro. Una struttura sotto le sabbie del deserto, il loro passare ha fatto cedere la volta.
State tutti bene dice Bianchina?
Si la coda è ancora al suo posto ribatte Macchia alzandosi. Ecco che dietro di loro
nell'ombra compare un gigantesco scorpione, punta a colpire Bianchina, Grigetto d'istinto
la spinge via ma troppo lento per evitare quel micidiale pungiglione. Lo colpisce sulla
schiena. D'istinto gli altri cercano di risalire le pareti ma la sabbia impedisce loro di
farlo. Grigetto è ferito e dolorante. Ah gatto sei uno dei pochi che sia ancora in piedi
dopo una mia puntura, la seconda ti ucciderà. Lo scorpione attacca ma Perla con una
zampata interrompe l'attacco scalciando sabbia sui suoi occhi.
Grigetto prende il pungolo e prova a colpirlo ma la corazza è troppo dura. Lo scorpione accecato mena fendenti con
la coda a caso, Grigetto compie un balzo si porta sulla sua schiena proprio a portata del pungiglione ma Grigetto
mena un fendente tra le giunzioni dell'armatura. Lo scorpione si arresta, il pungiglione a pochi centimetri dalla
schiena di Grigetto, poi si affloscia e scompare, al suo posto una chiave d'avorio .
Grigetto come stai? Sta perdendo coscienza, delira.
Cavolo scotta ha la febbre alta. Pensate morirà. Spero proprio di no, la leggenda parla di 6 eroi. Non è corretto
ribadisce Rossino, parla di sei eroi che trovano 6 chiavi non parla del fatto che tutti gli eroi torneranno a casa.
Forse nessuno di noi farà ritorno a casa. E basta, resteremo qui fino a quando Grigetto non starà meglio. Si Perla.
Ci serve dell'acqua per abbassargli la febbre, voi maschietti ispezionate la zona e vedere se vi sono fonti vicine.
Forza.
I cunicoli si allargano e diramano apparentemente all'infinito, un dedalo di gallerie. Lungo le pareti vi sono figure,
come scimmie alte e una strana scrittura. Ma il topolino pare fremere e senza indugio segue una pista, acqua ce una
grande vasca d'acqua. Gli amici bevono e con diversi oggetti in metallo dorato trovati a terra, prendono l'acqua da
portare a Grigetto.

Generale Oratto si sta alzando il vento, pare presto vi sarà una tempesta, moriremo soffocati dalle sabbie. Siamo
quasi giunti alla meta. Generale non ce nulla davanti a noi siamo nelle terre inesplorate. La sabbia che si solleva
rende difficile respirare.
Ci serve un riparo, guardate la in fondo. Grida un ratto. Un muro di sabbia avanza verso di noi. Forza non abbiamo
altra scelta correte in direzione opposta con quanto fiato avete ratti.

15

Il muro di sabbia avanza veloce. Guardate davanti a noi. Cosa è Generale. E' il santuario. Ma è un albero gigantesco.
Si e se sapremo arrivarci potremmo salirvi e lasciar passare la tempesta sotto di noi. Liberatevi di tutto soldati,
armi, corazze, dobbiamo essere veloci come il vento. Si Generale.

Dobbiamo spostarci, sta succedendo qualcosa di grave, sopra la sabbia si muove. Cavolo ci seppellirà avanziamo nei
tunnel verso la direzione originale e speriamo che questo posto abbia una seconda uscita. Ma è buio come vedremo?
Scusate ma non è risaputo che i gatti vedono al buio? Coda storta ne più ne meno di come vedresti tu. Ah ecco che
quando serve un abilità felina, scopri che è solo una leggenda. Dai trasciniamo Grigetto o la sabbia ci soffocherà.
E se incontrassimo serpenti, scorpioni e o altre cose. Beh saranno normali, non esseri intrappolati dalla magia,
potremo discutere con loro. Ok Bianchina ricordami di discutere con la prossima creatura che deciderà di usarmi
come pranzo.... o cena.
A proposito di pranzo. Oh basta Macchia, se ti sento ancora una volta dire che hai fame... Scusa Lisca. Andiamo. E
se non si svegliasse più? La febbre è scesa, deve solo smaltire il veleno e tornerà forte come prima.

Ricorda Caciotto, ora e solo ora puoi definirti un Re, il tuo popolo crede ora in te, domani saremo a ridosso delle
mura e ci sarà una grande battaglia. Se i sei della leggenda non tornassero con il flauto incantato e il prescelto non
suonerà la melodia dovremmo contare sulle nostre forze per far tornare la luce della ragione nel regno. Dimmi
Topus, magari ti aspetti che io sia in prima linea a guidare le truppe vero? Beh un giusto Re si guadagna la corona.
E dimmi amico mio, tu sai tirar di pungolo? Hai mai preso una di quelle armi in mano? No ma che centra io sono un
mago, sai che non possiamo indossar metalli per fare magie.. Non so perchè ma mi aspettavo una risposta del
genere.
E dimmi come pensi potremmo attaccare e aprire un varco in mura alte quanto 15 topi uno sull'altro?
Dimmi tu ora, quale è una prerogativa delle madri dei topolini quando non vivono nelle città? Parli di mettere al
mondo tanti figli? Vuoi che stiamo qui ad aspettare e istruire i nuovi nati?
No sciocco!! Le tane, scavano tane. Quanto tempo pensi impiegherebbero 10.000 topolini a creare uno o più
passaggi sotto quelle mura per entrare nella città? Dimmelo tu che sei cosi sapiente?
Allora calcolando una distanza dallo scavo per non essere visti, al limitare della foresta, un pertugio direi di 50
centimetri per 400 metri, dovremmo spuntare appena dentro le mura in...fammi fare due calcoli. Si 4 giorni. Beh
questo eviterà sicuro un attacco frontale.
Dimmi o genio, non pensi che se ci vedranno avvicinare prenderanno le loro contro misure e o peggio saranno loro ad
attacare noi. Se conosco Asarat. Non credo conterà sul fatto che dei topolini, esseri inferiori per lui non potranno
scavalcare le imponenti mura. Tieni conto che se non era per te e per il fatto che hai corrotto le guardie feline alle
porte, hanno potuto conquistare la città.
Sttt questa parte meglio non menzionarla. Sai ne ero sicuro. Piantala vecchio!!

Abbiamo temuto per la tua vita, come ti senti? Come se una grossa pietra mi fosse caduta addosso, Tutti
scoppiano a ridere. Forse dipende dal fatto che tremavi dal freddo e ti siamo stati tutti vicini, forse un poco
troppo. Grazie amici miei.
Ora abbiamo un problema, una tempesta di sabbia ha chiuso il passaggio da dove siamo entrati.
Abbiamo camminato un poco verso l'interno ma al buio non troviamo l'uscita, Ognuno di voi ha una chiave? Si
perche? Guardatevi, ogni chiave appesa al vostro collo sta riverberando di luce. Che vuoi dire. Avvicinate le vostre
chiavi alla mia. Ohhh ogni chiave prende a risplendere e rischiara l'ambiente.
Guardate i disegni sulle pareti.
Che hanno? Come che hanno....sono vecchissima ma guardate quei cinque gatti e quel topolino, i loro colori. Cavoletti
siamo noi. Questo è strano forte. E guardate come conclude il disegno. Un albero in pieno deserto? Non capite
qualcuno secoli fa ha disegnato le pareti prevedendo il nostro arrivo, guardate qui ce il serpente e questa parola
corrisponde al Coraggio, qui ce il tasso e la parola Astuzia, poi la volpe e la parola Amicizia, e l'aquila e la parola
Fortuna, e infine il cinghiale con la parola Pietà e lo scorpione con la parola Altruismo.
Questi sono i poteri dei sei eroi e sotto ogni parola ce una chiave del colore indicato.
CORAGGIO ASTUZIA AMICIZIA FORTUNA BONTA ALTRUISMO
Seguiamo questo cunicolo e arriveremo all'albero.
Dopo parecchio tempo.... Guardate scale e una porta. Speriamo di risalire in superficie.
Ohhh luce naturale, erba fresca acqua, che posto è questo ? Non so voi ma se ci fosse anche dello stufato lo
considererei il paradiso. Ma non dovrebbe esserci deserto ?

16

Credo ragazzi che questo sia il santuario. Ma appare un ambiente infinito. Se non fosse per l'assoluto silenzio
inquietante sarebbe il paradiso. Guardate una fontana... si ma non ce l'acqua. Incredibile ci sono solo fili di lana.
Ognuno di essi va in una direzione. Quale sarà il colore giusto e il filo da seguire?
Grigetto!! Si fa serio in muso Rossino, tu sei il prescelto, il figlio di Re Coda Rossa, penso che la decisione spetti a
te. Io? Perchè io? Perla annuisce. Perchè in qualche modo tutto questo è legato alle nostre famiglie, ai nostri
antenati, questa scelta sarà una prova. Scegli.
Tutti i compagni annuiscono e restano in silenzio a osservare Grigetto.
In cuor suo non ha certezze, sarà quello giallo? Il verde come la speranza? Poi d'istinto prende un filo rosso e
avverte un fremito, tanto che gli viene il codone grosso e tutti fanno per lo spavento un salto indietro. E questo, ne
sono sicuro!! Bene avvolgilo e seguiamolo fino dove arriva. In marcia.

Generale solo 7 dei nostri sono sopravvissuti, e non potremo restare per molto aggrappati a questo gigantesco
albero che pare non abbia mai una fine. I nostri sono allo stremo. Chi non è riuscito a salire cosi in alto da superare
la tempesta e morto in essa.
Saliamo!! Ma Generale, da qui non si vedono nemmeno i rami e fatichiamo a restare appesi non penso potremo
farcela. Se vuoi tornare giù nella tempesta fai pure soldato, e prende ad arrampicarsi.

Da quando sono comparse queste pietre e queste scale? Pare stiamo girando in un grande cerchio salendo sempre
più tanto che non si vede il fondo. Già voi non avete fame esclama Macchia? Ma nessuno lo degna di uno sguardo.
Almeno ci fosse qualche finestra per capire dove siamo, per quanto ne sappiamo potremmo salire sulla luna senza
saperlo. Addirittura? Guardate una luce la in alto dopo 3 o 4 piani credo. Muoviamoci. Fai facile tu ma io a stomaco
vuoto non ho tutte queste energie. Ohhh guardate.
Il cielo azzurro e terso l'aria cristallina con un alito di vento fresco si apre sulla sommità di un gigantesco albero,
dove su altissimi rami ombreggiano foglie grandi quanto un gatto. Tra questi rami delle rondini se ne stanno in
silenzio appollaiate a osservare i nuovi venuti,
Beh Grigetto penso tocchi a te. Hem siamo venuti in pace, abbiamo bisogno del sacro flauto per riportare la pace
nelle terre. Silenzio nessun suono o movimento.
Mostriamo le chiavi esclama Bianchina. E ognuno di loro mostra la chiave assegnata.
In un sol coro le rondini gridano CORAGGIO ASTUZIA AMICIZIA BONTA FORTUNA ALTRUISMO, ne consegue
un frenetico sbattere di centinaia di ali che solleva un mulinello di vento cosi forte che serve aggrapparsi ai rapi
per non volare oltre. Ma ecco che la terra del pavimento vola via lasciano un cerchio con l'iscrizione di quelle
parole, e di fronte ognuna un chiavistello. Mi pare chiaro quello che vogliono noi facciamo,
Inserite le chiavi e le gireremo tutti insieme, Si Grigetto!! Al mio tre!! Non cosi presto!!
Ma chi... Oratto? Ansimante per la fatica con 3 ratti che appena si reggono in piedi ha un pungolo in mano e un aria
minacciosa. Cosi tutto questo era vero, non era la farneticazione di un vecchio ratto folle? Il santuario esiste,
esistono gli eroi della leggenda. Gli amici si preparano a combattere.
No... lancia il pungolo oltre il bordo dell'albero nel vuoto. Se la leggenda è vera e porterà la pace, questa cosa
finisce qui. Solo una cosa. Basta che il popolo dei ratti sia emarginato, che viva di stenti, costretto a vivere in tane
buie e umide senza vedere mai il sole e vivere di vermi e insetti. Lo prometti giovane principe? Si lo prometto!!!
Oratto con i suoi uomini si siedono stremati.
Forza facciamolo.... Facciamolo al mio tre. Girate. Si ode un forte rumore, un meccanismo che si innesca si apre sul
pavimento un foro ed eccolo sottile, un semplice tubicino bianco giallastro.
Le rondini riprendono a gridare
CORAGGIO ASTUZIA AMICIZIA FORTUNA BONTA ALTRUISMO
E non smettono di gridarlo. Tanto i il gruppo per sentire le loro voci è costretto a gridare. Ma la musica? Non
doveva esserci una pergamena?
A quanto pare non faremo mai in tempo a evitare la guerra? Le voci delle rondini man mano diventano un suono DO
LA LA FA SI LA, diventando una musica.
E se ogni chiave fosse una nota. Ragionate dice Capitan Coda Storta... la prima lettera sarebbe la C Coraggio, la mia
lotta con il serpente, sul flauto se traduciamo le note in lettere la C corrisponde al Do. La seconda parola e
Astuzia, quindi la A sarebbe LA. Se contiamo in sequenza le nostre imprese e otteniamo da ogni parola una nota si
ottiene la melodia DO LALA FA SI LA... prendi il flauto e prova a suonarla sui ratti qui. Dai Grigetto a te l'onore.
Cosi preso il flauto, DO LA LA FA SI LA.... Non succede nulla, ci siamo sbagliati. E se fosse che questi ratti non
vogliono più la guerra senza il flauto?

17

DO RE MI FA SOL LA SI
C

D

E

F

G

A

B

Torniamo da Topus saprà lui dirci cosa fare. E ho una mezza idea per tornare a casa rapidamente.

A che punto sono gli scavi Topus. Caciotto sai non ti farebbe male smaltire qualche peso superfluo se anche tu ti
mettessi a scavare insieme agli altri. La situazione va peggiorando di ora in ora, mi hanno appena informato che è
intenzione di Asarat Coda Mozza di far uccidere domani come monito tutti i gatti ancora in vita, compreso le
mamme e i cuccioli. E' terribile, anche scavando senza soste non arriveremo mai a completare il piano per tempo.
Non è tutto. O dei del formaggio... che altro ce? Per divertimento ci sarà la grande arena, dove useranno quel
vecchio gatto impazzito per la caccia al topolino, libereranno nell'arena dei topolini e quel gatto reso folle farà
scempio di loro. Dobbiamo solo sperare e pregare che i sei tornino in tempo.

Troppo alto, troppo alto, mamma siamo troppo in alto.. Macchia smettila di lamentarti, era il modo più rapido per
tornare a casa in tempo. Ti torno a ripetere che i gatti non volano , Tutti si mettono a ridere, compresi gli amici
pipistrelli giganti. Saremo i città alle prime luci del buio. Hai pensato dove atterreremo, che faremo? Il flauto
pare non funzionare. No ma prima incontreremo Topus. E' oramai notte una grande luna rischiara il cielo, al di fuori
gli accampamenti dei topolini, tanti fuochi accesi cosi come sulle mura. Occhi rossi stanno osservando.
Laggiù....riconoscerei Caciotto e Topus anche dall'alto. Presto atterriamo li.
Amici avete il flauto? Si eccolo ma non funziona. Come non funziona? Lo abbiamo suonato ma non ha portato
effetti. Vengono messi al corrente della storia e a loro volta della situazione e dell'imminente pericolo per il popolo
dei gatti e dei topolini.
E' ora che io faccia il Re esclama Grigetto. Che vuoi fare? Finirò questa faccenda adesso!!
Si gira stringendo forte tra le zampe il flauto e si dirige verso la porta principale della città. Gli amici lo guardano
come fosse impazzito, ma in silenzio uno dopo l'altro lo seguono. Non servono parole.
Al portone grida. Io sono il principe Grigetto, legittimo erede al trono del regno, figlio di Re Coda Rossa e oggi io
qui reclamo quel che è mio di diritto di nascita.
Passano diversi minuti sugli spalti i ratti sono nervosissimi si agitano in modo compulsivo, ma dopo poco si apre il
portone, due ali di ratti armati di lance restano silenti.
Amici non serve veniate tutti. No amico mio, siamo con te. Ben detto esclama Macchia. Fino alla fine.
Andiamo. I ratti restano immobili, sono tantissimi, quasi un corteo di benvenuto e questo serpente di lance li
conduce all'arena, fino all'entrata nel campo. Gli spalti sono deserti, tranne la posizione centrale dove scortato da
10 ratti armati siede su uno scranno dorato Coda Mozza.
Bene bene bene, sono felice che siate qui per arrendervi, forse sarò magnanimo e vi darò una morte rapida non
dolorosa dopo tutto. Grigetto prende il flauto e suona DO LA LA FA SI LA, ripete per tre volte la melodia ma non
ottiene alcun effetto. Asarat emette un orrenda risata, Alza il braccio e le entrate e le uscite dell'arena si
chiudono. Solo una grata rimane aperta.
Un gigantesco gatto da battaglia, con armatura, tante cicatrici e il muso rosso dal sangue entra. Lo sguardo
assente, reso folle dalle mille torture, un tempo era una guardia reale, la più forte, la più potente e aveva provato
ad addestrare uno svogliato principe all'uso del pungolo.
Oh si ha fiutato le prede.... ha un che di comico no che siate uccisi da un gatto... poi guarda il piccolo topo, beh per
te essere inferiore sarà una cosa normale.
Vai uccidili e fallo nel modo più crudele possibile. Il gatto da guerra si avvicina minaccioso, soffia, coda grossa,
mostra i denti sta cercando la prima vittima. Ed ecco che Grigetto risuona il flauto... DO LA LAFA SI LA, la musica
pare stordire il gatto, Grigetto continua DO LA LA FA SI LA. Il suo sguardo si accende, come risvegliato da un
lungo sonno. Principe. Asarat grida stupido ammasso di pelo uccidili, uccidili,ma il grosso gatto da guerra compie un
balzo incredibile, veloce come un lampo si lancia su Asarat che non ha il tempo di fare nulla. Lo azzanna alla gola e
lo lancia morto al centro dell'arena. Popolo dei ratti, esclama Grigetto. Deponete le armi da oggi e per sempre mai
più nessuno sarà emarginato, mai più nessuno varrà più degli altri, deponete le armi. Vivremo in pace.
I ratti gettano le armi, si spalancano le porte e non importa chi o cosa sei, è festa, il mondo ha ritrovato la pace.
Nei mesi a venire le leggi sull'uguaglianza emesse da Grigetto hanno permesso il ritorno nei campi, le città non
hanno più quartieri per ogni razza ma tutti convivono in armonia. Perfino i ratti. Perfino Gervasio, guarito dalla sua
zampa rotta, apre un impresa di formaggi. E da quel ratto magro pelle e ossa in pochi mesi diventa rotondo come
uno dei suoi formaggi più vediti.

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IL GIOCO

Puoi rivivere le gesta di Grigetto utilizzando il regolamento sottostante per creare nuove emozionanti avventure,
tutto quello che ti serve sono degli amici, una mamma o un papà, qualche fotocopia delle schede dei personaggi
matite gomme e qualche comune dado a sei facce.
Saranno diversi i micetti, i topolini, e tutti gli animali che la fantasia del Narratore vorrà introdurre. Cambieranno
i luoghi e perfino le necessità. Tutto quello che vi detta la fantasia.

RIASSUNTO
Il Re dei Ratti Asarat, ha preparato una grande armata e convinto tutte le tribù dei topolini, che prima vivevano
isolati e attaccavano pure gli stessi topolini, a unirsi sotto il suo governo, promettendo loro la terra, non avrebbero
mai dovuto nascondersi sotto terra o rubare per vivere perchè avrebbero per la prima volta dominato il mondo e
sconfitto i Gatti.
Lanciando un attacco a tradimento i gatti vennero colti di sorpresa e il regno dei felini cadde. Perfino la fortezza
Erba Gatta guidata dal buon Re Coda Rossa, alla fine cadde, il Re e tutti i suoi soldati persero la vita, vennero
uccisi dai ratti. Mentre i gatti rimasti, divennero schiavi, maltrattati in ogni modo possibile.
Ma esiste la leggenda che da secoli si tramanda, e pare che il principe Grigetto si sia salvato e stia reclutando un
esercito di felini per liberare i gatti. Nella realtà salvo il Topo Re Caciotto e la sua corte di nobili, il popolo dei
topolini subisce continui soprusi e maltrattamenti dal popolo dei ratti, che non rispetta le regole di convivenza,
intere tane vengono assaltate e devastate su ordine del Generale Oratto. Tanto che in gran segreto un gruppo di
topolini si raduna a cospetto dell'ex mago di corte, Topus. Per completare un rito magico che permetterà ai sei
eroi di sconfiggere i ratti.

LA TRASMUTAZIONE FELINA O TOPINA

Ogni bambino sul comodino si troverà un brillantissimo baffo dorato che una volta toccato, farà girare tutto loro
attorno fino a un buio completo e in pochi attimi eccoli comparire in mezzo all'erba alta. Ma non ci sono più mani,
vestiti, gambe umane, ma peli, unghie e i colori appaiono meno come più opachi ma la vista è acutissima e
particolareggiata, cosi come l'udito e … che cosa è questa puzza? Ogni cosa pare avere un odore, dall'erba ai fiori
circostanti a …. cavolo ragazzi come puzzate? Ragazzi? Tu chi sei? Io non sono un gatto.. ma tu sei un gatto..
(Lasciamoli immedesimarsi nell'essere felini). Scopriranno ben presto di essere in un mondo medievale dove le
strutture, case, castelli sono a dimensione di gatto o topo. Dove gli animali restano tali ma camminano in posa
eretta e vestono con abiti, scarpe e usano spadini, oltre a ovviamente denti e unghie. Ma non solo potranno
comunicare normalmente, mentre non tutti i ratti sapranno farlo se non in modo basilare. Mentre i topolini
parleranno con la R moscia. (Opzionale, se i bimbi sono tutti d'accordo, uno di essi potrà diventare un topolino)

COME PROSEGUIRE LA STORIA
Siamo in un Gioco di Ruolo, ovvero una favola, una storia che non ha una fine, diversamente da un libro, gli eventi e
le scelte che capiteranno potranno farlo evolvere in modo diverso e inaspettato. Un adulto sarà il Master o meglio
il Narratore e creerà la storia, utilizzerà questo regolamento quando servirà e descriverà gli eventi ai giocatori,
farà effettuare loro test per superare ostacoli facendo loro incontrare nella storia Png Personaggi non Giocanti,
che prenderanno vita insieme alla storia stessa. Sul fondo del regolamento utili tabelle per creare al volo la trama
usando solo un poco di fantasia. Interpretare, mimandone le voci e parlando attraverso i personaggi non giocanti
incontrati arricchirà la storia rendendo i bambini sempre più immedesimati e partecipi.

VITA E MORTE
State tranquilli è un gioco da fare con i bambini, o meglio i gatti hanno 9 vite, nel gioco possono subire danni,
cadere, o ferirsi fino ad arrivare a zero punti vita. Ma il loro corpo scomparirà, per un tempo variabile da mezzora
a un paio d'ore, per poi tornare come apparsi dal nulla.
Ma attenzione alla perdita di tutte le nove vite, si tornerà nel mondo reale, senza un graffio ma non si potrà più
rientrare.
Per la Vita, ogni gatto lancia 3d6+3 e la segna nella sua scheda come per le abilità. Subito ferite da sassi, pungoli,
morsi, artigli o altro, queste caleranno e andrà annotato. La saliva dei gatti ha il potere di guarire due punti vita al
giorno, quella dei ratti uno.

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LE ABILITA'

Intanto diamo un nome, un colore un aspetto, gatto o gatta, lasciamo spazio alla fantasia. Questo verrà riportato
sulla scheda personaggio sul fondo di essa. Ogni Gatto dovrà lanciare 3d6 su ognuna delle abilità nell'elenco
sottostante. (Tre dadi a sei facce cui si sommeranno i risultati).
Mordere Danneggiare un avversario a morsi.
Graffiare Colpire o graffiare qualcosa o qualcuno con le zampe.
Afferrare Un gatto ce afferra qualcosa al volo o un bersaglio in movimento con i denti.
Spaventare Incute timore, soffiando e rizzando il pelo.
Correre Muoversi velocemente, scappare o resistere nel tempo allo sforzo.
Arrampicarsi Issarsi su tende, alberi e via dicendo.
Saltare Saltare in alto, in lungo o verso il basso.
Resistenza Mentale L’abilità di riusce a non soccombere in caso di pressioni, o svenire per paura.
Percepire La capacità di vedere quello che non può essere visto normalmente.
Annusare Percepire gli odori, seguire le tracce
Equilibrismo La capacità di stare in equilibrio su percorsi sottili o difficili.
Armi a Mano La capacità di utilizzare bastoni sassi o pungoli

AZIONI
Ogni giocatore, potrà misurarsi in base ai valori del proprio personaggio, mettersi alla prova quando vorrà fare
qualcosa che non sia scontato, come parlare.
In quei casi va effettuato un test sulle abilità. Per le azioni si fa il test semplice, mentre in caso di combattimento,
servirà creare una scaletta eventi, tra i nemici e i nostri giocatori, per capire chi agirà per primo.
Il giocatore che tenta un azione, usa l'abilità scelta, esempio se vuole salire su un albero Arrampicarsi. A quel
valore aggiunge un Bonus da +1 a +2 dato dal Narratore se ci sono condizioni favorevoli, l'albero è basso per
esempio. Avremo cosi ottenuto il risultato Azione. Toglieremo il lancio di 3d6 cui sommeremo eventuali malus dati
dal Narratore, +1 o +2, esempio piove.

( ABILITA' + BONUS ) = AZIONE - ( 3D6 + MALUS ) = RISULTATO
COMBATTIMENTO

Il Test è identico ma si useranno le abilità combattive, morsi, graffi, pungolo. E viene lanciato da ogni partecipante
alla battaglia, Gatto, Ratto o Topolino 3d6 cui si sommerà il valore Intuire.
Il Narratore cosi avrà una scaletta di valori e comincerà il risultato più alto fino al più basso in turni di 5 secondi
cadauno.
Le armi, dal Morso, al Graffio al Bastone o Pungolo faranno in toto se il risultato sarà positivo i danni arma.
Risultati.
Sia che tentiamo un azione e o intendiamo combattere sarà usata la formula sovrastante, ma il Narratore a
seconda del Risultato, che sia positivo o negativo trarrà le sue conclusioni per la storia. Cade dall'albero, o Graffi
il tuo nemico.
+3 Totale successo
+ 2 successo
+ 1 Parziale successo
= 0 Risultato diverso dal previsto
-1 Parziale insuccesso
– 2 Insuccesso
- 3 Totale insuccesso


TOPI E RATTI

(Sarà il Narratore a dare un valore ai vari topi e ratti, comuni, cattivi, eroi)

Hanno i Topolini un Valore medio di 7 in ogni caratteristica compreso Vita, mentre i Ratti hanno un Valore medio di
9, ma in ogni razza esistono i campioni quindi potrebbero avere da +1 a +2 nei valori medi, altri casi, anziani o
cuccioli avere un valore -1 o -1.

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ARMI

SASSO
1D6-2

(Nulla vieta al narratore di introdurne di nuove, dando loro un valore)

MORSO
1D6+1

GRAFFIO
1D6-1

BASTONE
1D6

PUNGOLO
1D6+2

I danni Morso e Graffio e Bastone sono indicati
riferiti ai Gatti, per quanto riguarda topi si
aggiunge -1 e i ratti -2 al risultato del dado.
Bastone e sasso fanno i loro danni.

Il Pungolo è un arma simile a uno spadino usato da Gatti o i Ratti solitamente equipaggiato da guardie, causa i danni
indicati, mentre il pungolo dorato e da considerarsi un arma speciale. Se colpisce una creatura magica ne libera
l'essenza lasciando al suo posto la chiave che questa sorvegliava.

AZIONI RAPIDE PNG
Anche i personaggi non giocanti effettueranno azioni, questa tabella semplifica il tutto basta lanciare 1d6
1: Fallimento grave: L’azione non riesce e chi la tenta subisce un inconveniente grave.
2: Fallimento: Azione non riuscita (irripetibile).
3: Non succede nulla: Il tentativo non va a buon fine (ripetibile).
4: Quasi riuscito: Azione riuscita ma con qualche complicazione.
5: Successo: Azione riuscita.
6: Successo totale: Azione riuscita con un ulteriore vantaggio aggiuntivo.

LA MAPPA
Partiamo da un normale foglio di carta, questo rappresenterà il punto scelto per la partenza dato dalla fantasia del
Narratore. Permettiamo ai bambini di disegnarlo, che rappresenti una spiaggia, un deserto, quello che volete. Esso
sarà il nostro punto di partenza. Man mano che o termina la giocata, o quando raggiungiamo un nuovo ambiente,
diamo a uno o tutti i bambini il compito di disegnare il nuovo posto, magari colorarlo.
Man mano che si espanderà la mappa, incollate nuovi fogli a quelli esistenti, collegandoli con strade, fiumi,
montagne, alberi e segnate con un immagine o un disegno i vari incontri. Sia i cattivi che i buoni. Alla fine avremmo
ottenuto una sorta di diario visivo della nostra avventura. Un ricordo della nostra infanzia.

INIZIAMO
Ora al Narratore far trovare lungo la via animali normali, buoni o malvagi e quelli speciali cattivi, che vogliono
fermare gli eroi. Il compito è trovare le chiavi, arrivare al santuario, e fermare il perfido Asarat, in fondo i ratti
non sono cattivi, forse stupidi ma possiamo scegliere di avere un finale diverso.
Se non volete ripercorrere la trama della fiaba, possiamo proseguire con la storia inventandola.
Asarat non sarà più presente, il mondo è tornato a vivere in armonia, ma i nostri eroi sono rimasti amici. Compreso
Caciotto e Gervasio naturalmente.
Un esempio per una nuova trama, potrebbe essere.... Il Grande Freddo.
Il sole si oscura, nuvoloni neri di tempesta si addensano minacciosi, qualcosa sta succedendo. E' estate dovrebbe
esserci caldo. Topus da l'allarme, una potente magia è nell'aria.
Una minaccia incombe da nord. Qualcuno ha risvegliato la regina di ghiaccio Frida dal suo sonno.
Secoli addietro aveva tentato di distruggere il mondo scatenando un era glaciale, portando fame, e miseria.
Serve organizzare una squadra per raggiungere via nave il Grande Nord, trovare la regina e rimetterla a dormire.
Ma chi può essere stato cosi scellerato?
Chi saranno gli eroi che dovranno nuovamente salvare il mondo?
Cosa li aspetterà al confine delle terre ghiacciate?
Trabocchetti, personaggi cattivi e o truffatori, prove da superare.
Un mondo sotterraneo, nuovi animali e creature fantastiche, un esercito di trichechi malvagi al servizio di un mago
cattivo... ma... questa è un altra storia.
Una storia che non avrà mai fine.
LA FANTASIA NON COSTA NULLA !!

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.TABELLE AVVENTURA
Ora spetta al Narratore pianificare una trama, tenendo conto che nulla sarà prescritto e che l'avventura potrà
evolvere diversamente da quanto previsto o ipotizzato. Mai imporre scelte ai giocatori, essi saranno liberi da ogni
schema, e responsabili della loro “vita”nel gioco. Non temete di far rifare le schede personaggio. Se non aveste
idee per un avventura potrete usare le tabelle sottostanti una o tutte, lanciando 3d6 . Ma basterò pochissimo per
creare l'avventura solo un pizzico di fantasia.

3d6

MOTIVAZIONE

3d6

INCONTRI

3 Fingersi gatti operai schiavi per intrufolarsi

3 4d6 di Ratti famelici guidati da un folle generale

4 Serve trovare cibo al più presto

4 Caciotto vuole conoscere i giocatori, non sa chi siano

5 Liberare una gatta dai ratti e condurla in salvo nella foresta

5 2d6 di Ratti sono interessati a saccheggiare cercano cibo

6 Fermare un gatto selvaggio che uccide a vista ogni topolino

6 Una famiglia di topolini affamati e allo stremo

7 La via è persa serve contattare qualcuno del posto per trovarla

7 Un vecchio gatto ferito in fuga un ex soldato di Coda Rossa

8 Salvare 3 micetti

8 Gatto guerriero mentre attacca avamposto dei ratti

9 Impedire l'avanzata dei ratti nella foresta imperativo resistere

9 Un micetto che ha perduto la mamma attaccata dai ratti

10 Qualcuno ha saccheggiato una tana di una famiglia di topolini

10 Una ratta incinta emarginata chiede aiuto

11 Attaccare una postazione dei ratti per far fuggire gatti

11 Una gatta incinta minacciata da 3 ratti uno ha il pungolo

12 Liberare dalle prigioni il povero Topus

12 Un gatto della resistenza avvicina i giocatori per reclutarli

13 Trovare un antidoto a un epidemia dei ratti i gatti muoiono

13 Il Topo Re esce dalla corte con folla minacciata che lo acclama

14 La pergamena musicale è stata spostata all'arrivo dei ratti

14 1 Generale ratto e 5 ratti al seguito perlustrano la zona

15 Recuperare la corona di Re Coda Rossa dalle mani dei topi

15 Un topolino si unisce al gruppo

16 Impedire che topolino venga ucciso

16 Esercito di topolini 4d6 si offre di aiutare i gatti

17 Rapire un Generale Ratto

17 Un gatto cieco dice di sapere del principe Grigetto

18 Serve spaventare i ratti in qualche modo perchè lascino il posto

18 Un ratto ferito da un attacco di un gatto sta morendo

3d6

EVENTI INASPETTATI

3d6

SCENARIO

3 Eclissi solare il mondo precipita nel buio i ratti impazziscono

3 Entro le mura di un castello tra i corridoi

4 2d6 di Gatti soldato fuggiti nei boschi incontra il

4 Un arena per duelli tra gatti all'ultimo sangue

5 Pioggia incessante i fiumi rischiano di esondare ce pericolo

5 Tra le rovine di un vecchio castello felino crollato

6 Ce odore di fumo qualcosa va a fuoco serve scappare

6 La piazza principale 2 gatti stanno per essere messi a morte

7 Centinaia di ratti in fuga disperata arriva qualcosa di brutto

7 La prigione dove i ratti fanno combattere i gatti tra loro

8 Non piove da mesi l'acqua viene razionata dai Ratti

8 Piazza parata degli schiavi, gatti in catene feriti costretti

9 Vento forte tutti stanno al chiuso o nelle tane

9 Una puzzolente palude con sabbie mobili

10 Cala una nebbia fittissima non si vede nulla e i suoi sono ovattati

10 La reale formaggieria

11 Una pista promettente pare sia sulle montagne

11 Il mercato dove si vende cibo e grano e vengono prese le tasse

12 Un topolino si para davanti a un ratto che picchia una gatta

12 Raccolta della frutta da parte dei topolini gatti con carretti

13 Un ratto sfida i giocatori a lottare ma e malato e infetto

13 La città del Topo Re presidiata da Ratti e topolini impauriti

14 Parata di Ratti in città il Topo Re sfila su un gatto rosso

14 I campi dove i gatti vengono usati come animali da soma

15 Un ratto che corre sul dorso di un gatto al galoppo

15 In mezzo ai campi di grano inseguiti e divisi

16 Grigetto ferito a tradimento da un ratto si sparge la notizia

16 Sopra i tetti delle case dei ratti per superare un confine

17 Un gatto mente, si unisce al gruppo ma è un traditore

17 Le fogne della città dove si sono rifugiati fuggitivi e emarginati

18 Caciotto aumenta le tasse in formaggio del 50%

18 Campo aperto battaglia tra gatti resistenza e ratti

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MINIATURE DA RITAGLIARE

Per particolareggiare gli incontri e anche gli scontri, si possono usare le miniature, mentre muri, ostacoli o altro si
possono improvvisare con un disegno su una lavagna cancellabile o quello che avete a portata di mano, libri,
cancelleria. Le miniature vanno ritagliate, piegate in modo che l'erba verde risulti essere la base e la Q di Qwein
sia il fondo, vanno unite con un poco di colla. Troverete i personaggi principali della Fiaba. Il narratore potrà
disegnare o creare nuovi cattivi e o personaggi animali da far incontrare ai giocatori.

LA FANTASIA NON COSTA NULLA !!



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