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RM 08 febbraio 2021 .pdf



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Università degli Studi di Milano-Bicocca

febbraio 2021

Raggiunto dal nostro Ateneo
l'importante traguardo dei 100
progetti finanziati in H2020

IMPRENDITORIALITÀ E RICERCA:

RICERCA&FUTURO

I nuovi 5 progetti Bicocca Università
del crowdfunding

100 progetti, 41 milioni di finanziamento:
il legame tra Horizon 2020 e UNIMIB

24

05

FORMAZIONE:
L’esempio virtuoso del dottorato in cotutela

26

Università degli Studi di Milano-Bicocca

anno 2021 n° 2
a cura dell’Area della Ricerca
dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca
Alberto Pastori
Antonella Sgambato
Davide Perrone
Elisa Genua
Federica Fumagalli
Federico Granata
Laura Crespi
Laura Masiero
Mario Bonetti
Michele Nicolosi
Nadia Lazzarini
Riccardo Boniardi
Teresa Gallicchio
hanno collaborato:
Chiara Casella
Luigi Di Pace
Sara Casati

COLLABORA CON NOI
Bicocca Research desidera far conoscere
ogni esperienza, progetto, evento di
ricerca Unimib:

scrivi a ricerca@unimib.it
racconteremo anche la tua

presentazione

Traguardi raggiunti
e nuove sfide
La Rettrice
Giovanna Iannantuoni

Carissime e Carissimi,
la dedizione e l’entusiasmo che anima la nostra comunità scientifica è un
dato di fatto.
Con Horizon 2020, Programma Quadro dell’Unione Europea di durata
settennale (2014-2020), l’Università di Milano-Bicocca è riuscita ad
aggiudicarsi un finanziamento complessivo di oltre 40 milioni di euro
distribuito su 100 progetti. Un traguardo molto importante dal quale
vogliamo prendere spunto per la partecipazione al prossimo Horizon Europe
2021-2027.
UNIMIB è stata tra i protagonisti delle call del primo pilastro Excellent Science: l’Ateneo ha infatti ricevuto
finanziamenti per un totale di 30 milioni di euro, ma sono stati ottimi anche i risultati nelle call del
secondo pilastro (Industrial Leadership) e in quelle del terzo dedicato alle Societal Challenges. UNIMIB
è inoltre intervenuta con successo portando il suo contributo in altri ambiti come ‘Euratom Research and
Training Programme’, ‘Spreading Science and Widening Partecipation’ e ‘Science with and for Society’.
UNIMIB è orgogliosa di aver ottenuto risultati importanti, non solo in qualità di coordinatrice all’interno
delle azioni Marie Sklodowska Curie, nel programma Research Infrastructures (INFRA), nei progetti
dedicati a Future Emerging Technologies (FET) e ICT (Industrial Leadership – Information and
Communication Technologies), ma anche nelle azioni REC (Rights, Equality and Citizenship), JUSTICE
2014-2020 e, come abbiamo visto nel precedente numero, negli ERC grant.
Tra le sfide future ci prefiggiamo di migliorare e consolidare le nostre infrastrutture di ricerca. Su questo
lanceremo a breve un nuovo strumento di finanziamento interno con una dotazione di 1.500.000 euro già
approvato dal Consiglio di Amministrazione, per assicurare ai nostri ricercatori un contesto favorevole
per la realizzazione delle loro ricerche, per sviluppare nuovi progetti, costruire reti internazionali e
collaborare con l’industria.
Con questo ulteriore investimento, ci prepariamo al meglio all’uscita dei prossimi bandi della Commissione
Europea che ha fissato la dotazione finanziaria complessiva per il nuovo programma Horizon Europe a
95,5 miliardi di euro. In vista di un anno sicuramente impegnativo, ma anche di svolta, l’invito è quello
di promuovere l’interdisciplinarietà e lo scambio di conoscenze tra i dipartimenti nonché favorire la
collaborazione con le altre istituzioni di ricerca, esplorando le nuove opportunità che il 2021 metterà a
disposizione di tutti noi.

Buona lettura

Bicocca RESEARCH 2021

2

in questa pagina sono presenti contenuti
multimediali. Scorri con il mouse sopra il testo
e scopri collegamenti e approfondimenti

in questo numero

5

7

100 progetti, 41 milioni
di finanziamento:
il legame tra Horizon
2020 e UNIMIB

Un bellissimo risultato per la nostra Università,
a conclusione del ciclo settennale di H2020: il
progetto RItrainPlus (Research Infrastructure
Training Plus) è il centesimo progetto
dell’Università di Milano-Bicocca finanziato
nell’ambito del programma quadro europeo
H2020, da poco giunto alla sua conclusione.

Tra il 2014 e il 2020 tale programma ha
visto una partecipazione molto attiva
da parte della nostra Università che ha
raggiunto la ragguardevole cifra di 100
progetti finanziati.

9

10

Un’esperienza internazionale
in Bicocca: la Jessup Moot
Court Competition

Bando Ricerca Scientifica:
Scienza Tecnologia e
Società. Bicocca ancora
protagonista

La nostra Università ha partecipato anche
quest’anno con successo alla “Philip C. Jessup
International Law Moot Court Competition”,
la più grande competizione di moot court al
mondo con circa 700 università provenienti
da 100 Paesi.

13

Otto i progetti selezionati quest’anno. Le
iniziative hanno l’obiettivo di sviluppare
promuovere lo studio della scienza e
tecnologia come oggetti sociali.

14

ALL INTERACT: Widening
and diversifying citizen
engagement in science

brain sciences
Dear Colleagues,

15

16

Brain Sciences 2020

We are pleased to announce that the winners of the Brain Sciences 2020
Young Investigator Award are Professor Rickie Patani, Dr. Olivia Gosseries
and Dr. Francesco Bartoli.

Dear Colleagues,

Il Dott. Francesco Bartoli, RtdA del
Dipartimento di Medicina e Chirurgia
dell’Università degli Studi di Milano Bicocca
e dirigente medico psichiatra presso il
Dipartimento di Salute Mentale dell’ASST
Nord Milano, ha ricevuto il Brain Sciences
2020 Young Investigator award.

We are pleased to announceAWARD
that the winners of the Brain Sciences 2020
2020 YOUNG INVESTIGATOR

WINNERS

Young Investigator Award are Professor Rickie Patani, Dr. Olivia Gosseries
and Dr. Francesco Bartoli.

2020 YOUNG INVESTIGATOR AWARD

WINNERS

She studies pathological, physiological and pharmacological modifications

17

18

CLUSTER:
Lombardy Green Chemistry

MOBARTECH

the University
Italy. He(since
has 2018)
a PhDand
inAssistant
Neuroscience at the
Dr. Francesco
Bartoli isofa Milano-Bicocca,
General Adult Psychiatrist
University
of Milano-Bicocca
(2012). Heof has
led several
research
Professor
(since July
2020) at the Department
Medicine
and Surgery
of projects in
the University
of Milano-Bicocca,
Italy.
He has mental
a PhD indisorders,
Neuroscience
at the
recent years
on biomarkers
of severe
psychopharmacology
University
of Milano-Bicocca
(2012). He mental
has led several
research projects
in
and the
comorbidity between
and substance
use disorders.
He has
recentauthored
years on biomarkers
severe mental
disorders, psychopharmacology
89 studiesofpublished
in international
journals indexed in Scopus,
and the comorbidity between mental and substance use disorders. He has
mostly acting as the first author.
authored 89 studies published in international journals indexed in Scopus,
mostly
as the
Weacting
would
likefirsttoauthor.
thank all the nominators from various fields of study for
their like
participation
the Award
members
We would
to thank alland
the all
nominators
fromCommittee
various fields
of study for
for their careful
the all
many
nominations.
their evaluation
participationofand
the excellent
Award Committee
members for their careful
evaluation of the many excellent nominations.
Prof. Dr. Stephen D. Meriney

Prof. Dr.
Stephen D. Meriney
Editor-in-Chief,
Brain Sciences
Editor-in-Chief, Brain Sciences

BrainBrain
Sciences
Editorial
Office Office
Sciences
Editorial
St. Alban-Anlage
66
St. Alban-Anlage
66
CH-4052,
Basel, Basel,
Switzerland
CH-4052,
Switzerland

Obiettivo generale della piattaforma è
supportare in modo innovativo lo studio, la
conservazione, l’educazione e la fruizione
al grande pubblico del patrimonio
culturale.

brainsci@mdpi.com
brainsci@mdpi.com
www.mdpi.com/journal/brainsci
www.mdpi.com/journal/brainsci

19

ECRIN Support for EU
Funding Applications
& Trial Management

CefES. Center for
European Studies

Il Centro per gli Studi Europei (Center
for European Studies, CefES) nasce dal
progetto dei Dipartimento di Eccellenza
del Dipartimento di Economia, Metodi
Quantitativi e Strategie di Impresa (DEMS)
dell’Università di Milano-Bicocca.

altre rubriche:

4
25

Flash dalla
Ricerca
Alumni

22
26

«Radical Translations» Project:
The Transfer of Revolutionary
Culture between Britain, France
and Italy (1789-1815)

In 2019, the «Radical Translations»
interdisciplinary research project was
awarded a 3-year Arts and Humanities
Research Council Grant.

Professor Rickie Patani is a physician scientist with over a decade of direct
experience working on human induced pluripotent stem cell models of
neurodegeneration. Rickie’s lab focuses specifically on the themes of RNA
metabolism and cellular autonomy in motor neurone disease (also known as

Professor Rickie Patani is a physician scientist with over a decade of direct
amyotrophic lateral sclerosis or ALS).
experience working on human induced pluripotent stem cell models of
neurodegeneration.
Rickie’sislab
focuses specifically on
the themes
of RNAat F.R.S-FNRS
Dr. Olivia Gosseries
a neuropsychologist,
research
associate
metabolism
and cellularofautonomy
in motor
neurone
disease
(also known
as (Belgium).
and co-director
the Coma
Science
Group,
University
of Liège
amyotrophic lateral sclerosis or ALS).

Dr. Olivia
Gosseries is a neuropsychologist,
research
associateand
at F.R.S-FNRS
of consciousness
using behavioural
assessments
imaging technologies.
and co-director
of the Coma
Science Group,
University
Liège (Belgium).
Her work focuses
on diagnosis,
prognosis
andof treatments
in patients with
She studies pathological, physiological and pharmacological modifications
disorders of consciousness after recovering from a coma.
of consciousness using behavioural assessments and imaging technologies.
Dr. Francesco
is a General
Psychiatristin (since
2018)
Her work
focuses onBartoli
diagnosis,
prognosisAdult
and treatments
patients
withand Assistant
disorders
of consciousness
after
recovering
a coma. of Medicine and Surgery of
Professor
(since July
2020)
at thefrom
Department

Quo vadis labor
market?

In un contesto così mutevole, osservare,
in near-real-time l’impatto che questi
elementi hanno sul mercato del lavoro è
cruciale per comprenderne le dinamiche,
permettendo a labour market analyst e
policy maker di agire.

Nonostante gli sforzi finalizzati al
coinvolgimento dei cittadini e delle
cittadine negli sviluppi scientifici, sovente
la scienza e i suoi linguaggi rimangono
ancora oggi alla periferia degli interessi
degli attori sociali.

brain sciences

RItrainPlus disegna il futuro
delle Infrastrutture di Ricerca

Clusit. L’associazione Italiana
per la Sicurezza Informatica
L’esempio virtuoso del
dottorato in cotutela

La Lombardy Green Chemistry Association
è il soggetto riconosciuto da Regione
Lombardia per lo sviluppo del cluster
regionale sulla bioeconomia. L’obiettivo
è creare in Lombardia le condizioni
per lo sviluppo della bioeconomia con
particolare riferimento alla chimica verde.

20

ECRIN:servizi e strumenti su
misura per rispondere alla sfida
degli studi clinici multinazionali

ECRIN (European Clinical Research
Infrastructure Network) è l’infrastruttura
di ricerca europea a sostegno e al servizio
degli studi clinici multinazionali, con lo
status giuridico di Consorzio europeo per
le infrastrutture di ricerca (ERIC).

24
27

Recall

I 5 nuovi progetti dell’Università
del crowdfunding

32

Prossimi eventi

Bicocca RESEARCH 2021

3

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Flash dalla Ricerca

• Milano-Bicocca, messa a punto la
prima mappatura nazionale del
sistema di accoglienza dei richiedenti
asilo
Nel periodo della cosiddetta “crisi dei rifugiati”, tra
il 2014 e il 2018, più di 3 milioni di richiedenti asilo
sono arrivati in Europa, la maggior parte in fuga
dal conflitto siriano o da contesti difficili in Nord
Africa e Medio Oriente. Ogni anno, circa 150mila
persone hanno fatto richiesta di asilo anche in Italia,
diventando nella gran parte dei casi beneficiari dei
servizi previsti dalle politiche pubbliche sul sistema
di accoglienza.

• Dalle profondità dei ghiacci antartici
la chiave per comprendere un mistero
geologico su Marte
Arriva dalle grandi profondità dei ghiacciai
dell’Antartide la risposta a uno dei quesiti che è
stato per anni un vero rompicapo per gli scienziati:
la presenza di acqua sul Pianeta Rosso. Una ricerca
internazionale condotta da ricercatori Italiani, USA,
UK e Hong Kong e guidata dal gruppo di Glaciologia
dell’Università di Milano-Bicocca (Giovanni Baccolo,
Barbara Delmonte, Valter Maggi) ha permesso
di identificare per la prima volta la formazione
del minerale di jarosite (solfato idrato di ferro e
potassio) a grandi profondità nei ghiacciai Antartici.

• La Rettrice presenta il nuovo
bando Unimib sulle infrastrutture
di ricerca
L’Università degli Studi di Milano-Bicocca istituisce,
il Bando Infrastrutture di Ricerca con l’obiettivo di
valorizzare le infrastrutture di ricerca di Ateneo,
anche attraverso una gestione trasparente ed
efficiente che tenga conto del grado di utilizzo
delle infrastrutture, delle pubblicazioni scientifiche
prodotte e delle entrate da attività svolte per conto
di terzi.
Bicocca RESEARCH 2021

4

Ricerca&Futuro

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100 progetti, 41 milioni di finanziamento:
il legame tra Horizon 2020 e UNIMIB

I

l programma di finanziamento Horizon 2020 della Commissione Europea è appena terminato. Tra il 2014 e
il 2020 tale programma ha visto una partecipazione molto attiva da parte della nostra Università, che ha
raggiunto la ragguardevole cifra di 100 progetti finanziati (pari all’1,4% dei progetti finanziati in Italia).

Questi 100 progetti sono così suddivisi: 33 come coordinatori, 56 come beneficiari, 7 come parte terza e 4
come partner organization (solo per i MSCA-ITN). In totale, Bicocca ha raggiunto quota 41.000.000 euro di
finanziamento.

Nel corso di questi
anni, il nostro
Ateneo ha saputo
consolidare i
rapporti con altre
istituzioni europee
e ampliare
il network di
collaborazioni.

Nel corso di questi anni, il nostro Ateneo ha saputo consolidare i rapporti con
altre istituzioni europee e ampliare il network di collaborazioni. Le principali si
sono rivelate il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il CNRS francese (Centre
National de la Recherche Scientifique) e il NWO-I, l’Organizzazione degli Istituti di
NWO, o Fondazione degli Istituti di ricerca scientifica dei Paesi Bassi. Ma la natura
collaborativa di Bicocca si è mostrata anche con molte altre Istituzioni tra cui, per
citarne qualcuna, l’Università di Helsinki, l’INSERM (Institut National de la Sante et
de la Recherche Medicale) e l’University College London.

Analizziamo qualche numero per addentrarci e capire meglio i nostri punti di forza
e dove invece si può ancora migliorare. Partiamo dal rapporto tra UNIMIB e il nostro
Paese. Bicocca si trova al 22°posto in Italia e al 3°posto a Milano per finanziamenti
ricevuti (dopo Politecnico e Università Statale di Milano) con la partecipazione al
programma di finanziamento H2020 della Commissione Europea. Il contributo
totale Nazionale è di 4,97 miliardi di €, ovvero l’8,31% del finanziamento H2020: l’Italia ha firmato 7.031 grant
(22,37%) passando da un tasso di successo del 12,8% nel 2018 al 13,1% nel 2019. Rimane stabile invece il tasso
di successo per quanto riguarda il contributo finanziario negli ultimi due anni che è pari all’11,1%. In generale,
vale la pena sottolineare come nel 2020 l’Italia sia risultata il quinto Stato per contributo finanziario e quarto
per numero di partecipazioni.
Scendendo nel dettaglio dei progetti di Milano-Bicocca, l’Ateneo risulta vincitore di 33 progetti MSCA. Per
quanto riguarda le azioni Marie Sklodowska Curie – Innovative Training Network, UNIMIB è coordinatore di
7 progetti, beneficiario in 9 progetti e partner organization in 4. Per quanto riguarda le altre azioni Marie
Sklodowska-Curie", Bicocca ha vinto 7 Individual Fellowship, 4 progetti RISE, di cui 2 come coordinatore e
2 come beneficiario, e 2 progetti NIGHT come coordinatore. In totale, il finanziamento per le azioni Marie
Sklodowska-Curie dall’inizio del programma ammonta a ben 9.900.000 euro.
Per le azioni MSCA, UNIMIB si trova al 14° posto in Italia su più di 400 istituzioni che hanno vinto almeno una
Bicocca RESEARCH 2021

5

Ricerca&Futuro

100

progetti

33 progetti come coordinatori
56 progetti come beneficiari
7 progetti come terza parte
4 progetti come partner (MSCA-ITN)

proposta MSCA. Nella nostra Regione, invece, l’Ateneo si colloca al 3° posto dopo il Politecnico di Milano e
l’Università Statale di Milano per numero di grant ricevuti.
Gli ERC grant di cui Milano-Bicocca può vantarsi di essere la Host Institution sono in tutto 11: tra questi 4
Starting, 5 Consolidator, 1 Synergy e 1 Proof of Concept. È molto importante rilevare come, nell’ambito dei
progetti ERC, 5 di essi sono stati oggetto di trasferimento del grant da: Università Statale di Milano, University
of Surrey (England), University of Durham (England), University of Zurich ed ETH of Zurich. lI finanziamento
totale degli 11 progetti ERC di UNIMIB ammonta a 15.200.000 €.
Milano-Bicocca si trova al 14°posto su un totale di 91 enti italiani che hanno vinto almeno 1 progetto ERC in
H2020. In Lombardia si colloca dopo il Politecnico di Milano, l’Università Bocconi e l’Università Statale di
Milano.
Se continuiamo con il I pilastro del programma H2020, Excellent Science, e prendiamo in considerazione il
programma Research Infrastructures, Bicocca è coinvolta in 13 progetti, di cui 1 in qualità di coordinatore, 7
in qualità di beneficiario e 5 come parte terza. Il finanziamento totale in questo caso ammonta a 3.500.000
euro. E sempre per quanto riguarda l’Area Excellent Science, l’Ateneo risulta coinvolta in 5 progetti FET (Future
Emerging Technologies) di cui 2 in qualità di coordinatore e 3 in qualità di beneficiario per un finanziamento
totale pari a 3.400.000 euro.
Se invece affrontiamo il secondo Pilastro del programma H2020, Industrial Leadership -Information and
Communication Technologies-, l’Ateneo è coinvolto in 6 progetti, di cui 1 come coordinatore e 5 come
beneficiario. In questo caso il finanziamento totale ammonta a 1.400.000 euro.
Le azioni REC (Rights, Equality and Citizenship), promozione e salvaguardia dei diritti e l’uguaglianza fra gli
individui, e JUSTICE, promozione e sviluppo di un’area europea di giustizia, che vedono convolta UNIMIB sono
in tutto 7, di cui 1 in qualità di coordinatore. Il finanziamento totale ammonta a 450.000 euro. Sono coinvolti in
questi progetti di dipartimenti di Giurisprudenza, Sociologia e Ricerca Sociale, Medicina e Chirurgia, Scienze
Umane per la Formazione.
Un tema in cui l’Ateneo è da sempre molto sensibile è quello della la partecipazione femminile. A questo
proposito, molti dei nostri progetti finanziati da Horizon 2020 hanno una donna come responsabile. Dei 33
progetti in cui UNIMIB è coordinatore, 22 vedono come Principal Investigator un uomo, mentre 10 vedono come
Principal Investigator una donna; di queste, 6 coordinano partenariati costituiti da 7 a 16 Istituzioni diverse.
Dei 56 progetti in cui l’Ateneo ricopre la veste di beneficiario, 28 progetti hanno come PI una donna mentre gli
altri 28 vedono come Principal Investigator un uomo.
Per quanto riguarda gli altri progetti, degli 11 finanziati in ERC solo uno ha come PI una donna. Stesso discorso
per i progetti FET: dei 5 vinti da UNIMIB, soltanto uno vede una donna come responsabile scientifico di un
progetto in qualità di beneficiario.
Tre progetti MSCA-ITN coordinati da UNIMIB e con partenariati di più di 10 Istituzioni vedono come responsabili
scientifici tre donne. Infine, dei 7 progetti REC e JUSTICE, 6 vedono come responsabile scientifico una donna.
Guido Cavaletti
ProRettore alla Ricerca - Unimib
Bicocca RESEARCH 2021

6

in evidenza

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EMPOWERMENT

RItrainPlus disegna il futuro delle
Infrastrutture di Ricerca
Un bellissimo risultato per la nostra Università, a conclusione del ciclo settennale di Horizon 2020: il progetto
RItrainPlus (Research Infrastructure Training Plus) è il centesimo progetto dell’Università di Milano-Bicocca
finanziato nell’ambito del programma quadro europeo H2020, da poco giunto alla sua conclusione.
La cifra tonda inorgoglisce e piace averla raggiunta con un progetto ambizioso, fortemente proiettato verso il
futuro e che intende rivoluzionare l’offerta formativa rivolta ai professionisti che operano nella gestione delle
Infrastrutture di Ricerca (RI) e delle Core Facility (CF) europee.

Il progetto [...] si
propone di costruire
e accreditare un
percorso di formazione
longitudinale sviluppato
sui tre diversi livelli di
formazione superiore
(laurea triennale,
magistrale e dottorato)
per i futuri manager di
RI e CF.

Per i prossimi 4 anni Marialuisa Lavitrano, PI del progetto, guiderà
un consorzio internazionale1 altamente qualificato dal punto di
vista scientifico, che lavorerà a rafforzare e rendere sempre più
competitivo il panorama europeo delle RI e CF, agendo sull’eccellenza
e sull’empowerment del suo capitale umano.
Il progetto, finanziato nell’ambito della call H2020-INFRASUPP-02-2020
- Support to policy and international cooperation: Strengthening the
human capital of research infrastructures si propone di costruire e
accreditare un percorso di formazione longitudinale sviluppato sui tre
diversi livelli di formazione superiore (laurea triennale, magistrale e
dottorato) per i futuri manager di RI e CF. Allo stesso tempo, rivolgendosi
invece a operatori e manager che vi operano già, RItrainPlus mette
in campo attività di formazione executive su temi urgenti e di forte
attualità quali – solo per citarne alcuni – le questioni ELSI (Ethical, Legal
and Societal Implications), il data management (anche e soprattutto in
vista di EOSC e Open Science) e l’Open Innovation.

1 Il consorzio RItrainPlus comprende 19 istituzioni europee: 9 università, 9 infrastrutture di ricerca (4 delle quali ERIC: European Research
Infrastructure Consortium) che globalmente coprono tutte le aree tematiche della ESFRI Roadmap, e un'associazione di oltre 100 Core
Facilities europee. Inoltre 74 università e 7 RI contribuiscono al progetto come associated partners.
Bicocca RESEARCH 2021

7

in evidenza

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Una parte fondamentale del progetto è anche il consolidamento di una
community of practice per lo scambio di buone pratiche, basata anche su un
meccanismo di mobilità a breve termine in cui, nel rispetto delle limitazioni
e difficoltà che la situazione attuale ci impone, si intende promuovere il
networking tra le varie RI e CF europee. Infine, RItrainPlus si prefigge di creare
tutto l’apparato sistemico, sia di contenuti sia a livello normativo, necessario
a realizzare – sul lungo periodo – una European School of Management for
Research Infrastructures (ESMRI). La Scuola, che rappresenterà un esempio
unico in Europa e nel mondo, a regime, sarà la sede fisica e organizzativa di
tutte le attività formative previste, con la responsabilità di erogare i corsi e di
certificare la qualità e il conseguimento dei titoli di formazione trasversale,
rilasciati dalle università del consorzio e dai loro membri associati.
Bicocca non è nuova a queste sfide: il progetto si basa fortemente
sull’esperienza e sui risultati ottenuti nell’ambito del progetto RItrain,
compreso il suo fiore all’occhiello, l’Executive Master in Management of
Research Infrastructures (EMMRI). EMMRI, RItrain e RAMIRI (pionieri in
Europa in fatto di professionalizzazione del capitale umano per la gestione
delle RI) sono l’ipotetico “pianerottolo” da cui partire per andare – attraverso
le tappe di RItrainPlus – ad aprire le porte della futura ESMRI.
RItrainPlus è un risultato che conferma e ulteriormente rafforza il ruolo
sempre più centrale e di leadership che la nostra università sta assumendo
nel panorama internazionale delle Infrastrutture di Ricerca, dove promette
di essere protagonista, con un impatto evidente e sul lungo periodo.
This project has received funding from the
European Union’s Horizon 2020 research
and innovation programme under grant
agreement No 101008503

Chiara Casella
Area della Ricerca
Bicocca RESEARCH 2021

8

in evidenza

Un’esperienza internazionale in Bicocca:
la Jessup Moot Court Competition

L

a nostra Università ha partecipato anche
quest’anno con successo alla “Philip C. Jessup
International Law Moot Court Competition”, la
più grande competizione di moot court al mondo con
circa 700 università provenienti da 100 Paesi.
La Jessup Moot Court, gestita
dall’International Law Students
Association,
consiste
nella
simulazione di un processo dinnanzi
alla
Corte
Internazionale
di
Giustizia. Gli studenti, nella veste di
avvocati dei due stati fittizi parte
alla controversia, affrontano alcuni
dei più rilevanti e attuali temi del
diritto internazionale pubblico. Nel
2020-2021 la controversia riguarda
una pandemia a livello mondiale,
l’abbattimento
di
un
aereo
passeggeri e la disparità economica
tra un Paese sviluppato con
laboratori medici all’avanguardia e
un Paese in via di sviluppo.

Jessup in Bicocca!

L’anno successivo, la squadra ha migliorato il
proprio piazzamento e quest’anno si accinge ad
affrontare una nuova sfida: la prima competizione
Jessup virtuale. A causa della pandemia, quest’anno
la
squadra
della
Bicocca
La Jessup Moot Court,
gareggerà direttamente in ambito
consiste nella simulazione internazionale, confrontandosi con
squadre provenienti da ogni parte
di un processo dinnanzi
del mondo.

alla Corte Internazionale
di Giustizia. Gli studenti,
nella veste di avvocati dei
due stati fittizi parte alla
controversia, affrontano
alcuni dei più rilevanti
e attuali temi del diritto
internazionale pubblico.

La Jessup si svolge in due fasi, una nazionale e una
internazionale. Nei national rounds, università di un
medesimo Paese si sfidano tra di loro. La squadra
vincitrice accede agli international rounds, nei
quali le migliori squadre nazionali si sfidano in una
competizione globale che si svolge a Washington
(USA), generalmente in aprile. A Washington vanno
anche le best new team, le squadre col risultato
migliore tra quelle iscritte da non più di tre anni alla
competizione.
Mentre la Jessup Moot Court si svolge ormai da più
di 60 anni, la prima partecipazione della nostra
Università si è svolta nell’anno accademico 20182019. Premiata come best new team nel girone
nazionale, la squadra Bicocca è volata a Washington,
gareggiando contro università provenienti da Cina,
Ucraina, Kazakistan e Guatemala.
L’immersione totale in un ambiente internazionale e
multiculturale è stata un’esperienza unica per i nostri
studenti ed il modo migliore per iniziare l’avventura

Presso la nostra Università le
attività legate al Jessup sono
coordinate dalla Professoressa
Irini
Papanicolopulu.
Iniziano
con la selezione dei competitor,
aperta a tutti gli studenti che
abbiano già sostenuto l’esame di
Diritto Internazionale. La squadra
così selezionata, composta da 4
o 5 studenti, è seguita, oltre che
dalla Prof.ssa Papanicolopulu, dai
coach senior, dottorandi presso il
Dipartimento di Giurisprudenza, e dai coach junior,
gli studenti che hanno svolto il ruolo di competitor
l’anno precedente.
La Jessup Competition è
un progetto unico per i
nostri studenti universitari.
Permette loro di applicare
in concreto le nozioni apprese durante i corsi di
diritto internazionale, affinare le proprie capacità
dialettiche e argomentative, e prepararsi ad
affrontare il lavoro di avvocato che molti di loro
svolgeranno in futuro. Il fatto che la competizione
si svolga in inglese e coinvolga squadre da altre
università italiane e straniere permette loro un netto
miglioramento dell’inglese giuridico, sia scritto sia
parlato, e la possibilità di confrontarsi con realtà e
metodi lavorativi diversi. Tutto questo, mentre vivono
un’esperienza di crescita all’interno di un progetto
a lungo termine che incentiva la cooperazione e il
lavoro di squadra e li mette in contatto con i grandi
temi oggi dibattuti dalla comunità internazionale.

Irini Papanicopulu
Dipartimento di Giurisprudenza
Bicocca RESEARCH 2021

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in evidenza

Bando Ricerca Scientifica:
Scienza Tecnologia e Società.
Bicocca ancora protagonista
Il bando è emesso dall’Area Ricerca Scientifica e Trasferimento
Tecnologico di Fondazione Cariplo nell’ambito delle attività volte
a promuovere le condizioni di benessere delle persone e della
società.
Otto i progetti selezionati quest’anno. Le iniziative hanno l’obiettivo
di promuovere lo studio di scienza e tecnologia come oggetti
sociali. I progetti si collocano nell’ambito delle scienze sociali e
prevedono un razionale di ricerca basato sull’analisi dello stato
dell’arte e/o di dati primari o secondari derivati da altri studi e
pubblicazioni. Ogni progetto dovrà definire in maniera chiara in
che modo la proposta intende contribuire a migliorare il rapporto
fra scienza e società nel contesto italiano il cui carattere è unico e
peculiare per storia, tradizione e cultura.
L’Università degli Studi di Milano-Bicocca si è particolarmente
distinta in questo bando, registrando il finanziamento di ben 2
progetti in qualità di coordinatore e uno come beneficiario, per
un totale di € 599.895.

Fonte www.fondazionecariplo.it
VOICING PRETERM PARENTS’ EXPERIENCES. A
MULTIDISCIPLINARY STUDY TO SET NEONATAL PRACTICES
AND ENHANCE FAMILIES’ WELLBEING (PARWELB) - P.I. PROF.
ALESSANDRA DECATALDO
Il progetto ParWelB, finanziato da Fondazione Cariplo
nell’ambito del bando Scienza Tecnologia e Società, prevede la
realizzazione di uno studio multidisciplinare. L’unità capofila è
guidata da Alessandra Decataldo del Dipartimento di Sociologia
e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca; il Consorzio
ParWelB è, inoltre, composto dall’unità di terapia intensiva del
Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano (diretta da
Stefano Martinelli) e da quella sub-intensiva dell’Ospedale di
Bicocca RESEARCH 2021

10

in evidenza
Rho (diretta da Salvatore Barberi).
Studieremo la relazione tra il personale sanitario e i genitori di bambini nati
pretermine in una prospettiva sociologica per facilitare l’empowerment dei
cittadini (puntiamo, infatti, a sensibilizzare l’opinione pubblica e la politica
rispetto a una condizione che apparentemente riguarda una parte esigua
della popolazione, ma che ha ricadute etiche, economiche e sociali più
ampie sull’intera società) e “in-formare” il personale sanitario. Utilizzando
un approccio partecipativo, coordineremo lo sviluppo di un piano bottomup relativo a forme di supporto per genitori di bambini in condizioni di
salute critiche e a pratiche neonatali modellate non solo sulla prospettiva
della conoscenza biomedica, ma anche sui valori, le esperienze vissute e le
prospettive dei genitori.
Verrà utilizzato un approccio di ricerca mixed methods. In primo luogo, si
realizzerà un’intervista in profondità con entrambi i genitori in procinto delle
dimissioni del bambino, per raccogliere narrazioni dell’esperienza vissuta nell’unità di
cura neonatale, informazioni sul supporto ricevuto, ed esplorare timori e aspettative rispetto alle dimissioni.
Seguiremo queste famiglie per un anno (attraverso l’utilizzo di una web-app) somministrando mensilmente
un questionario che permetterà di valutare il benessere dei genitori. Durante l’anno di follow-up, grazie alle
informazioni e ai dati forniti attraverso le interviste e la web-app, pianificheremo interventi partecipativi per
sostenere la relazione famiglie-personale sanitario. Alla fine una seconda intervista in profondità avrà lo
scopo di valutare limiti e vantaggi individuati dai genitori rispetto a questi interventi partecipativi.

BUILDING LOCAL PREPAREDNESS TO GLOBAL CRISES (PRELOC) - P.I. PROF. LAVINIA BIFUSCO
Il progetto, sviluppato da gruppi di ricerca del Dipartimento di Sociologia e
Ricerca Sociale dell’Università Milano-Bicocca (capofila) e delle Università
di Pisa e di Bologna, si concentra sul rapporto tra scienza, tecnologia
e società lavorando sulla nozione di preparedness, traducibile come
“preparazione” o “prontezza”, oggi al centro delle politiche globali in
tema di fronteggiamento delle emergenze ambientali e sanitarie, in
particolare le pandemie.
L’approccio della preparedness è caratterizzato dalla rinuncia al pieno
controllo (tipico del modello predittivo/preventivo) sull’incertezza
in favore di una vigilanza diffusa che permette di cogliere in maniera
precoce i segnali della minaccia, spostando così il focus dell’azione dal
tempo breve dell’emergenza al tempo lungo dell’organizzazione socioecologica. Entro questo quadro teorico generale, il progetto si propone di
chiarire, raffinare e operazionalizzare la preparedness nel contesto italiano,
con particolare riferimento ai settori dell’agricoltura e della sanità, in cui si
coniugano una forte tradizione di innovatività e una condizione critica di fronte alle sfide
dell’attuale fase di sviluppo (globalizzazione, crisi economica, cambiamento climatico).
Nel lavoro di ricerca saranno centrali: la relazione tra università e territorio e il confronto continuo con
stakeholders, istituzionali e non, per la costruzione di uno spazio di dialogo e azione condiviso. È inoltre
fondamentale la collaborazione con un Advisory Board internazionale e interdisciplinare.
Il progetto si propone dunque di dare un contributo originale alla ricerca e all’azione pubblica in diversi modi:
dando forza ed evidenza al nesso tra salute, sanità e cura dei sistemi ecologici; esplorando e valorizzando
esperienze nazionali già attive o in via di sviluppo; proponendo un approccio specifico in grado di riorientare
positivamente il rapporto tra scienza, tecnologia e società. Rispetto a questo, verranno costruiti due strumenti
finalizzati a sostenere le decisioni pubbliche: una batteria di indicatori non equivalenti di preparedness rivolta
ai decisori politici e una piattaforma online con la duplice funzione di co-costruire e diffondere i risultati della
ricerca con gli stakeholders e di favore lo sviluppo di soluzioni e tecnologie innovative per la preparedness nei
settori della sanità e dell’agricoltura.
Bicocca RESEARCH 2021

11

in evidenza

THE VALUE OF DIGITAL DATA: ENHANCING CITIZENS’ AWARENESS AND VOICE ABOUT SURVEILLANCE
CAPITALISM (V-DATA). PROF. MARCO GUI
Nel 2020 il 59% della popolazione mondiale è connessa a Internet, attraverso
una molteplicità di dispositivi. Essendo costantemente online, le persone
generano enormi quantità di dati praticamente su tutto: comportamenti
di acquisto, orientamenti politici, stato di salute, ecc.
Questa enorme quantità di informazioni è il “carburante” dell’economia
digitale contemporanea. Infatti, i leader dell’economia digitale sono
aziende strutturate in forma di piattaforme (es. Google), che da un
lato fanno da intermediario tra diversi gruppi di attori (consumatori,
inserzionisti, ecc.) mentre dall’altro estraggono dati dagli utenti per
poi vendere prodotti di previsione alle aziende che hanno bisogno
di profilarli. Il controllo delle piattaforme sui nostri dati va ben oltre i
confini di un singolo ambiente online, estendendosi alla navigazione
generale sul web (per esempio tramite pulsanti di condivisione), all’uso dei
telefoni cellulari (es. App Store), alla vita familiare (es. Alexa) e alle istituzioni
pubbliche (es. partnership tra il sistema sanitario nazionale del Regno Unito e
Google). Questa logica economica emergente è stata definita “capitalismo della sorveglianza”.
Sebbene tale logica sia già ben consolidata nelle economie avanzate, possiamo sostenere che l’attuale
emergenza del Covid-19 - così come le future pandemie già previste dagli epidemiologi - faranno
probabilmente accelerare la diffusione della logica e delle infrastrutture del capitalismo della sorveglianza
(pensiamo per esempio alle piattaforme per la didattica a distanza o alle app per il monitoraggio della
salute).
Nonostante la pervasività e l’attualità del fenomeno, la ricerca empirica in questo campo è scarsa, soprattutto
in Italia. In particolare, sappiamo poco sulla consapevolezza dei cittadini in merito a quali dati digitali vengono
estratti dalle loro attività online, per quali obiettivi e il valore economico che producono. Basandosi sulla
comprensione di queste sfide, il progetto V-DATA cerca di contribuire a costruire un rapporto più equilibrato
e consapevole tra cittadini e processi di capitalismo di sorveglianza, nonché gli attori che li governano. La
ricerca cercherà, da un lato, di colmare un gap di conoscenza sulle opinioni e attitudini degli italiani in merito
alle dinamiche e le logiche del capitalismo della sorveglianza. Dall’altra parte, si impegnerà attivamente
per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi, migliorando potenzialmente la capacità dei cittadini di
controllare meglio e/o mettere in discussione questi processi.

Teresa Gallicchio
Area della Ricerca
Bicocca RESEARCH 2021

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in evidenza
evidenza
in

Carmen Leccardi

Arianna Rubi Mainardi

Ilenya Camozzi

Sveva Maria Magaraggia

ALL INTERACT:
Widening and diversifying
citizen engagement in science
Il progetto europeo ALLINTERACT ha avuto avvio nell’ottobre 2020 e si concluderà nel maggio 2023. Il progetto
focalizza l’attenzione sul rapporto tra cittadini/cittadine e scienza. È stato messo a punto da un consorzio
interdisciplinare guidato dal Prof. Ramon Flecha (CREA - Università di Barcellona) e integrato dall’Università
di Helsinki, Finlandia (Prof. Kumpulainen), dall’Università di Groningen, Paesi Bassi (Prof. Avraamidou),
dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca (Prof.ssa Leccardi), dalla ISCSP - Università di Lisbona, Portogallo
(Prof. Torres), dalla Oxford University, U.K. (Prof. Ovseiko) e dalla European Parents Association, Belgio (Prof.
Petuya). Il progetto può inoltre contare sul supporto di Natura Insititute, Yes Forum e Welfare Department of
the Catalan Administration.
In particolare, l’équipe di ricerca del nostro Ateneo impegnata in ALLINTERACT include, oltre alla Prof.ssa
Carmen Leccardi, le Prof.sse Ilenya Camozzi e Sveva Magaraggia e la Dott.ssa Arianna Mainardi, mentre un
assegnista di ricerca si unirà presto al gruppo. L’intera équipe fa capo al Dipartimento di Sociologia e Ricerca
Sociale dell’Ateneo.
Nonostante gli sforzi finalizzati al coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine negli sviluppi scientifici,
sovente la scienza e i suoi linguaggi rimangono ancora oggi alla periferia degli interessi degli attori sociali.
E questo accade nonostante siano numerose, nella vita quotidiana come nel mondo digitale, le forme di
azione al cui interno i risultati scientifici svolgono un ruolo di primo piano. È tuttavia convinzione del team di
progetto che un forte potenziale partecipativo possa essere attivato nel momento in cui cittadini e cittadine
siano specificamente sensibilizzati agli impatti sociali della ricerca scientifica. In questa cornice l’obiettivo
di ALLINTERACT è duplice: da un lato, creare nuove conoscenze finalizzate a trasformare il potenziale
partecipativo nella cultura scientifica in forme di impegno nella ricerca che a essa fa capo; dall’altro, portare
alla luce nuovi modi di coinvolgere gli attori sociali, con particolare attenzione ai giovani, al genere e ai
gruppi tradizionalmente esclusi da una relazione con la scienza. Entrambi gli obiettivi fanno riferimento a due
Sustainable Development Goals: Quality Education e Gender Equality.
L’approccio a cui il progetto fa riferimento si richiama ai mixed methods. Verrà fatto ricorso, in tal senso,
alle tecnologie digitali (social media analytics), a una survey e a una ricerca-intervento che include
l’organizzazione di focus groups. Obiettivo centrale della ricerca sarà comprendere in che modo poter passare
dal coinvolgimento potenziale della cittadinanza al suo coinvolgimento diretto nel discorso scientifico. Al
centro dell’attenzione, qui, sono le pratiche finalizzate alla crescita generalizzata della consapevolezza circa
la centralità del linguaggio scientifico nella vita quotidiana. In tal modo il progetto intende contribuire alla
comprensione dei processi attraverso i quali gli attori sociali re-agiscono e inter-agiscono con gli sviluppi
scientifici.
In sintesi, scopo generale di ALLINTERACT è il sostegno alla cooperazione tra scienza e mondo sociale, con
particolare attenzione ai gruppi sociali marginalizzati. La proposta alla sua base è stata sviluppata da un
consorzio interdisciplinare in stretto dialogo con diversi stakeholders e con gruppi di attori sociali. Questo
coinvolgimento dà spazio a diverse voci, anche critiche - una procedura ritenuta essenziale per perseguire
gli obiettivi a cui il progetto mira.
Carmen Leccardi
Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

This project has received funding from
the European Union’s Horizon 2020
research and innovation programme
under grant agreement No 872396
Bicocca RESEARCH 2021

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This project has received funding from
the European Union’s Horizon 2020
research and innovation programme
under grant agreementNo 101004703

in evidenza
evidenza
in

Fabio Mercorio
Dipartimento di Statistica e Metodi Quantitativi

Quo vadis labor market?

U

n mercato che cambia. Il mercato del lavoro è caratterizzato da fattori di cambiamento
decisivi, che possiamo individuare in (i) una rapida evoluzione delle skill, caratterizzata
da una crescente pervasività di skill digitali e soft in molte figure professionali anche
non legate al mondo dell’Information and Communication Technology; (ii) l'emergere di nuove
professionalità, caratterizzate spesso da una forte connotazione tecnologica, la quale, a sua
volta è alla base di (iii) un numero crescente di professioni ad alto rischio di automazione/
robotizzazione.
Conoscere per decidere. In un contesto così mutevole, osservare, in near-real-time l’impatto
che questi elementi hanno sul mercato del lavoro è cruciale per comprenderne le dinamiche,
permettendo a labour market analyst e policy maker di agire opportunamente e tempestivamente
ai mutamenti in atto. Qual è l'impatto del digitale, della tecnologia e dell'AI nella domanda di
lavoro? Qual è l'impatto delle soft/digital/non-digital skill nelle professioni? Quali professioni si
stanno muovendo più velocemente verso la digitalizzazione?
Il Progetto PILLARS. Queste sono alcune delle domande a cui il progetto H-2020 PILLARS Pathways to Inclusive Labour MarketS 2021-2023 - intende rispondere. Il progetto è guidato
dall’Institute for Economic Research (IFO, Germania) e vede coinvolte università dal Regno Unito,
Germania, Francia, Italia (Università di Milano-Bicocca), Olanda e Cina, ciascuno apportando
le proprie competenze, conoscenze ed esperienze in ambito labour market. Nell’area
statistics, computer science and engineering del progetto, la Bicocca gioca un ruolo chiave nel
processamento delle online job vacancy mendiante AI e Machine Learning.
Goal e Ruolo dell'Università di Milano-Bicocca. PILLARS intende fornire ai policy maker, alla
comunità scientifica, alla società civile e ad altre parti interessate rilevanti come le imprese, i
sindacati e il terzo settore un toolkit per osservare e comprendere le dinamiche del mercato
del lavoro europeo per supportare il decision making - soprattutto a livello locale, in termini
di occupazioni, skill, impatto della tecnologia e della trasformazione industriale e global value
chain. L’Università Bicocca partecipa al progetto PILLARS mediante il suo centro di ricerca CRISP,
applicando molte delle tecniche sviluppate guidando diversi progetti nazionali ed internazionali
sul tema della Labour Market Intelligence (AI and Big Data Analytics per i dati non-strutturati del
mercato del lavoro)1 per realizzare l’impatto num 2: Foresights. Saranno impiegati gli algoritmi
e i modelli sviluppati processando le vacancy europee per rispondere ad alcune domande
specifiche, tra le quali: (i) l’individuazione di nuove professioni e skill emergenti mediante il
processamento del testo di milioni di annunci di lavoro multilingua, (ii) stima dell’impatto del
digitale e delle soft-skill all’interno delle professioni e (iii) calcolo della velocità di digitalizzazione/
robotizzazione delle professioni.
1 il CRISP dal 2012 ha definito e sviluppato modelli ed algoritmi per estrarre conoscenza dagli annunci di lavoro, applicando machine
learning, information extraction e distributional semantics. Tali tecniche sono alla base di alcuni progetti europei nell’ambito (CEDEFOP,
EUROSTAT) ed oggetto di diverse pubblicazioni, tra le quali: “NEO: A Tool for Taxonomy Enrichment with New Emerging Occupations.”
ISWC 2020: 568-584; “Classifying online Job Advertisements through Machine Learning.” Future Gener. Comput. Syst. 86: 319-328 (2018);
“MEET-LM: A Method for Embeddings Evaluation for Taxonomic Data in the Labour Market. Computers in Industry (2020)”
Bicocca RESEARCH 2021

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in evidenza

Brain Sciences 2020

brain sciences

Young Investigator Award a Francesco Bartoli, Psichiatra
e Ricercatore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca
Dear Colleagues,

brain sciences

We are pleased to announce that the winners of the Brain Sciences 2020
Young Investigator Award are Professor Rickie Patani, Dr. Olivia Gosseries
and Dr. Francesco Bartoli.

2020 YOUNG INVESTIGATOR AWARD

WINNERS
IWINNERS

Francesco Bartoli
Dipartimento di Medicina
We are pleased to announce that the winners of the Brain Sciences 2020
e Chirurgia
Young Investigator Award are Professor Rickie Patani, Dr. Olivia Gosseries
Dear Colleagues,

and Dr. Francesco Bartoli.

Professor Rickie Patani is a physician scientist with over a decade of direct

2020
AWARD
on
human induced
pluripotentestem
cell models
of
l Dott.YOUNG
FrancescoINVESTIGATOR
Bartoli,experience
RTD-A working
del Dipartimento
di Medicina
Chirurgia
dell’Università
degli Studi

neurodegeneration.
lab focuses
specifically
on the themes
RNA Mentale dell’ASST
di Milano-Bicocca e dirigente
medico Rickie’s
psichiatra
presso
il Dipartimento
diofSalute
metabolism and cellular autonomy in motor neurone disease (also known as
Nord Milano, ha recentemente
ricevuto
il Brain
Sciences 2020 Young Investigator award.
amyotrophic
lateral sclerosis
or ALS).

Dr. Olivia Gosseries
is a neuropsychologist,
research associate
at F.R.S-FNRS(I.F. 3.332), a giovani
Il premio è assegnato annualmente
dalla
rivista internazionale
Brain Sciences
and
co-director
of
the
Coma
Science
Group,
University
of
Liège
(Belgium). delle Neuroscienze.
ricercatori under 40, che si sono particolarmente distinti nella ricerca nell’ambito
She studies pathological, physiological and pharmacological modifications
Le candidature sono stateof
valutate
da
un comitato
discientist
esperti,
guidato
dalofProf.
Professor
Rickie
Patani
is a physician
with
a decade
direct Stephen D. Meriney,
consciousness
using behavioural
assessments
andover
imaging
technologies.
Editor-in-Chief di Brain Her
Sciences,
e on
Professore
di Neuroscienze
Psichiatria
dell’Università di
experience
working
on
human prognosis
induced
pluripotent
stem ine
cell
modelswith
of
work focuses
diagnosis,
and treatments
patients
neurodegeneration.
Rickie’safter
labrecovering
focuses specifically
on the themes of RNA
disorders
of consciousness
from a coma.
Pittsburgh.
metabolism and cellular autonomy in motor neurone disease (also known as
Dr. Francesco Bartoli is a General Adult Psychiatrist (since 2018) and Assistant

Questo prestigioso premio
è un riconoscimento
all’attività di ricerca svolta in collaborazione con i
amyotrophic
lateral sclerosis or ALS).
Professor (since July 2020) at the Department of Medicine and Surgery of
membri del gruppo di ricerca
dell’Università
degli
Studi
Milano-Bicocca
(Giuseppe
Carrà e Cristina
Dr. Olivia
Gosseries
is a neuropsychologist,
research
at F.R.S-FNRS
the
University
of Milano-Bicocca,
Italy.
He di
has
a PhDassociate
in Neuroscience
at the
and
co-director
of the Coma
Science
University
of Liègebasata
(Belgium).
of Milano-Bicocca
HeGroup,
has
led
several
research
projects
insu evidenze di natura
Crocamo). Nel corso degliUniversity
ultimi
anni
l’attività
di(2012).
ricerca
del
Dott.
Bartoli,
She studies
physiological
and
pharmacological
modifications
recent
years pathological,
on biomarkers
of severe mental
disorders,
psychopharmacology
sia osservazionale sia meta-analitica,
ha compreso
numerosi
progetti
finalizzati all’ampliamento
of consciousness
using
behavioural
assessments
and imaging
technologies.
and
the comorbidity
between
mental
and substance
use disorders.
He has
delle conoscenze scientifiche
sui
meccanismi
biologici
sottostanti
ai
disturbi
mentali
gravi e relativi, in
Her work 89
focuses
onpublished
diagnosis,inprognosis
and journals
treatments
in patients
with
authored
studies
international
indexed
in Scopus,
particolare, allo studio didisorders
biomarker
e
alla
psicofarmacologia.
Tali
progetti
di
ricerca
hanno portato
of
consciousness
after
recovering
from
a
coma.
mostly acting as the first author.
alla pubblicazione di numerosi
articoli
scientifici
in
riviste
prestigiose
quali,
tra
le
altre,
Molecular
Dr. Francesco
is a General
Adult Psychiatrist
(since 2018)
Assistant
We
would likeBartoli
to thank
all the nominators
from various
fieldsand
of study
for
Professor
(since July
at Award
the Department
ofmembers
Medicine for
andDisorders,
Surgery
of Progress in NeuroPsychiatry, Neuroscience their
& Biobehavioral
Reviews,
Journal
of
Affective
participation
and2020)
all the
Committee
their
careful
the University
of many
Milano-Bicocca,
Italy. Sciences.
He has a PhD in Neuroscience at the
evaluation
of Psychiatry
the
excellent
nominations.
Psychopharmacology & Biological
e Brain
University of Milano-Bicocca (2012). He has led several research projects in
Prof. Dr. Stephen D. Meriney

recent
years
on biomarkers
of severe
mental
disorders,
Insieme al Dott. Bartoli sono
stati
premiati
il Prof.
Rickie
Patani,
delpsychopharmacology
Queen Square Institute of Neurology
Editor-in-Chief,
Brain Sciences
and
the
comorbidity
between
mental
and
substance
use disorders. He
della University College London, e la Dott.ssa Olivia Gosseries, co-director
delhasComa Science Group
authored 89 studies published in international journals indexed in Scopus,
dell’Università di Liegi. mostly acting as the first author.
Wesono
wouldriportati
like to thank
the nominators
I dettagli relativi all’award
al all
seguente
link: from various fields of study for
their participation and all the Award Committee members for their careful
www.mdpi.com/journal/brainsci/awards/1018
evaluation of the many excellent nominations.

Davide Perrone
Area della Ricerca

Brain Sciences Editorial Office
St.Prof.
Alban-Anlage
66 D. Meriney
Dr. Stephen
CH-4052,
Basel, Switzerland
Editor-in-Chief,
Brain Sciences

brainsci@mdpi.com
www.mdpi.com/journal/brainsci

Brain Sciences Editorial Office
St. Alban-Anlage 66
CH-4052, Basel, Switzerland

brainsci@mdpi.com
www.mdpi.com/journal/brainsci

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in evidenza

«Radical Translations» Project:

The Transfer of Revolutionary Culture between
Britain, France and Italy (1789-1815)

I

n 2019, the «Radical Translations» interdisciplinary research project was awarded a 3-year Arts and
Humanities Research Council Grant (Sept. 2019-Sept. 2022). The University of Milano-Bicocca is a partner
of King’s College London (KCL) in this project, whose aim is to trace and understand the transnational and
multi-directional circulation of radical ideas of equality and rights in the Revolutionary and Napoleonic period.
The members of the Research Team are Dr. Sanja Perovic, KCL (PI); Prof. Erica Joy
Mannucci, Department of Human Sciences for Education, Università degli Studi
Milano-Bicocca (Co-I); Dr. Rosa Mucignat, KCL (Co-I); Dr. Brecht Deseure, KCL
and Dr. Niccolò Valmori, KCL (Post-doctoral Research Associates). The Radical
Translations website and its database, still in progress, are being developed in
collaboration with King’s Digital Lab (led by Dr. Arianna Ciula).
The transnational circulation of radical ideas of equality and rights has deeply
shaped European societies since the revolutionary period. Yet the role of
translation remains hidden from view. This project repositions revolutionary
translators not as passive collaborators of a predominantly French revolutionary
culture but as activists seeking to spread and activate radical, democratic ideas
into new contexts. How was a revolutionary idiom adopted, adapted or even
resisted in the effort to create locally and culturally specific tools for political
action on the ground? How did translation enable democratic movements to
reach wider publics and become part of an international struggle? Can those
historic texts still seem significant or relevant today and what impact might they
have beyond the academic context?

This project
repositions
revolutionary
translators not as
passive collaborators
of a predominantly
French revolutionary
culture but as activists
seeking to spread
and activate radical,
democratic ideas into
new contexts...

Our general objective is to redefine what radicalism and cultural influence mean in practice, through 1) mapping
the three-way exchange of radical print culture across Britain, France and the Italian States; 2) identifying a
corpus of translations (c. 400 texts) with a radicalizing purpose, that have never been systematically studied;
3) illuminating the lives of some 200 translators, reconstructing their networks and professional and political
identities. Our qualitative database presents a corpus of radical translations which is being constructed exnovo by the Team, who face the challenge of capturing the time-sensitive nature of radicalizing translations.
In terms of methodology, the key challenge is to correlate four distinct data sets: 1) a prosopography of
translators; 2) a richly annotated bibliography of both source texts and translations; 3) chronologies that cover
three national contexts; 4) maps that visualize the movement of both people and texts. Another challenge is
to account for both translations of overtly radical source texts (i.e., Thomas Paine) and translations of less
obvious texts that are “radicalized” by a translator’s choice of words, as gleaned from paratextual information.
Our methodological choice is to focus on paratext as an interpretative resource, classifying items through an
adaptation of the four functions put forward by recent research (K. Batchelor, A. Nottingham-Martin): Metacommunicative, Community-building, Hermeneutical, Text-activating. A key innovation of the database is to
annotate and make searchable translator’s paratexts.

Erica J. Mannucci
Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione
"Riccardo Massa"
Bicocca RESEARCH 2021

16

fesr

MOBARTECH

una piattaforma mobile tecnologica, interattiva e partecipata per lo
studio, la conservazione e la valorizzazione di beni storico-artistici

Il progetto MOBARTECH (co-finanziato dal POR FESR Regione Lombardia – Linea R&S per Aggregazioni
– ID 240096) propone lo sviluppo, la sperimentazione e l’adozione di una piattaforma tecnologica mobile la piattaforma MOBARTECH - che integra competenze e capacità culturali, sociali e creative con tecnologie
abilitanti, quali Information Technology, tecnologie fisiche diagnostiche non invasive, dispositivi e metodi di
acquisizione ed elaborazione delle immagini, sistemi di logistica intelligente, tecnologie di public interaction e
di infotainment (information + entertainment), per l’erogazione di servizi ad elevato valore aggiunto applicati ai
beni storico-artistici.
Obiettivo generale della piattaforma è supportare in modo
innovativo lo studio, la conservazione, l’educazione e la fruizione
al grande pubblico del patrimonio culturale. Il progetto prevede di
sperimentare la piattaforma su casi-studio di particolare interesse:
1) l'insula viscontea al centro di Milano, con il doppio palazzo
accanto alla cattedrale, che vede la presenza di affreschi giotteschi
di difficile accesso al pubblico;
Due ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca
lavorano all’interno del Van.

2) Il sito UNESCO di Mantova e Sabbioneta, in particolare i Portici
del centro storico, il Palazzo del Podestà e il Lungo Rio;
3) “Quarto stato”, dipinto a olio su tela del pittore italiano Giuseppe
Pellizza da Volpedo (1901) conservato al Museo del Novecento di
Milano.
Le molteplici professionalità coinvolte nel progetto MOBARTECH
provengono da un team di progetto molto articolato di enti di ricerca
e imprese pubbliche e private; in totale si tratta di otto partner.

Il Van di Mobartech in azione presso il palazzo
Arcivescovile di Milano

...Obiettivo generale della
piattaforma è supportare
in modo innovativo lo
studio, la conservazione,
l’educazione e la fruizione
al grande pubblico del
patrimonio culturale...

Il capofila del progetto è la società ARTERIA, leader nella
movimentazione di opere d’arte, che sta realizzando, in
collaborazione con gli altri partner, un laboratorio mobile declinato in
diverse soluzioni modulari che, oltre a rappresentare un laboratorio
di appoggio per lo studio e l’intervento locale ai beni, garantirà
l’abbattimento di alcune barriere d’accesso alla conoscenza del
Patrimonio Culturale.
Al progetto prendono parte quattro dipartimenti dell’Università
di Milano-Bicocca in partnership con altre importanti istituzioni
italiane di ricerca scientifica: l’Università di Milano, l’Università
Cattolica, l’Istituto IBFM del Consiglio Nazionale delle Ricerche
(CNR), l’Istituto Eucentre, l’azienda XGLab del gruppo Bruker,
che sviluppa strumentazione scientifica in particolare nell’analisi
elementare e la società Space, impresa che opera nel settore
delle tecnologie dell’informazione applicate alla valorizzazione e
gestione del patrimonio culturale.

Marco Martini
Dipartimento di Scienza dei Materiali
Bicocca RESEARCH 2021

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cluster

CLUSTER:
Lombardy Green Chemistry
La Lombardy Green Chemistry Association è il soggetto riconosciuto da Regione Lombardia per lo sviluppo
del cluster regionale sulla bioeconomia. L’obiettivo dell’Associazione è creare in Lombardia le condizioni per
lo sviluppo della bioeconomia con particolare riferimento alla chimica verde.
Le aree d’interesse sono sostanzialmente tre:
Chimica sostenibile, Bioraffinerie, Bioeconomia del futuro.
La Lombardy Green Chemistry Association è attiva mediante la promozione di
incontri e opportunità, oltre che come interlocutore della Regione, del governo
nazionale e dell’Unione Europea nella definizione di politiche e iniziative a supporto
dell’innovazione, della competitività e della bioeconomia.
L’Università di Milano-Bicocca ha aderito al cluster poiché diversi gruppi di ricerca
svolgono attività legate alle tematiche della chimica verde. Lo scopo è quello di
portare all’attenzione dei ricercatori di Bicocca tutte le opportunità di collaborazione
che si possono sviluppare con gli associati al cluster e con le istituzioni.
La collaborazione con l’associazione ha portato a organizzare presso l’Università
Bicocca momenti di incontro tra la ricerca e il mondo imprenditoriale come il
“Bioeconomy Dialogues" dedicato alla gestione dell’acqua e sostenibilità.
La collaborazione è anche attiva nell’ambito della formazione per l’individuazione di
progetti formativi che meglio si adattino alle esigenze delle aziende, con particolare
riferimento alla chimica verde.

...Lo scopo è
quello di portare
all’attenzione
dei ricercatori di
Bicocca tutte le
opportunità di
collaborazione
che si possono
sviluppare con gli
associati al cluster e
con le istituzioni...

Maurizio Acciarri
Dipartimento di Scienza dei Materiali
Bicocca RESEARCH 2021

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Dipartimenti di Eccellenza

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CefES
Center for European Studies
Il Centro per gli Studi Europei (Center for European Studies, CefES) nasce dal progetto dei Dipartimento di
Eccellenza del Dipartimento di Economia, Metodi Quantitativi e Strategie di Impresa (DEMS) dell’Università di
Milano-Bicocca. Il Centro promuove la ricerca scientifica in campo economico, storico e politico e si occupa
di tematiche di rilievo per i paesi europei e per le istituzioni che li rappresentano. Le principali aree di ricerca
sono: Energia e Clima, Macroeconomia e Finanza, European Governance e Cooperazione Internazionale,
Management e Iniziative Imprenditoriali.
All’interno di queste macro-aree, alcuni progetti di ricerca recenti stanno analizzando la crisi pandemica e
ambientale, la convergenza economico-finanziaria tra i paesi europei, le interazioni tra dinamica ciclica e
crescita economica, l’immigrazione e le politiche di integrazione, polarizzazione e diseguaglianza, populismo,
nazionalismo, forme di democrazia e integrazione politica.
Il Comitato Scientifico del Centro è composto da studiosi che appartengo sia al DEMS sia ad altre istituzioni:
Nuno Cassola (Università di Lisbona), Vittoria Cerasi (DEMS-UNIMIB; Vice Direttore), Catherine De Vries
(Università Bocconi), Axel Dreher (Università di Heidelberg), Mario Gilli (DEMS-UNIMIB), Silvia Marchesi
(DEMS-UNIMIB), Mariapia Mendola (DEMS-UNIMIB), Claudio Morana (DEMS-UNIMIB; Direttore), Bruno
Parigi (Università di Padova), Patrizio Tirelli (Università di Pavia). I fellow del centro sono attualmente un
centinaio, di cui circa la metà appartenenti a istituzioni accademiche e di ricerca esterni a Bicocca.
Sin dalla sua fondazione nel 2018, il Centro è stato parte attiva sia nell’ambito della ricerca scientifica sia nella
sua disseminazione. Oltre a promuovere la circolazione dei lavori di ricerca su riviste scientifiche internazionali
dei suoi membri, il Centro organizza convegni scientifici, workshop e seminari internazionali, anche in
collaborazione con altri enti internazionali. In particolare, il Centro organizza annualmente, a giugno, un
convegno internazionale su tematiche economico-politiche europee e, a dicembre, un workshop internazionale
di natura più specialistica. Nel corso dell’anno vengono poi organizzati seminari, in collaborazione con il Joint
Research Center della Commissione Europea (JRC), di recente nella forma webinar e trasmessi online.
Il terzo convegno internazionale organizzato da CefES si terrà dal 15 al 17 giugno 2021. Il convegno rappresenta
il primo evento organizzato dal Network for European Studies, costituito da CefES, JRC (Commissione Europea),
EI (London School of Economics) e KOF (Università di Zurigo). I keynote speakers saranno Paul De Grauwe
(London School of Economics), Jeffrey Frieden (Harvard University), Helen Milner (Princeton University),
Lucrezia Reichlin (London Business School), Barbara Rossi (Pompeu Fabra). In seno all’evento è stata anche
organizzata una Policy Panel Session sul tema “The Future of Europe beyond Brexit and COVID-19” a cui
interverranno Marco Buti (Commissione Europea), Catherine De Vries (Università Bocconi e CefES), Daniel
Gros (Center for European Policy Studies), Francesco Papadia (Bruegel Institute).
Il workshop “The Future of Capitalism”, inizialmente previsto a dicembre 2020, è stato rimandato al prossimo
anno accademico per consentire l’evento in presenza. A parlare del futuro del capitalismo saranno il premio
Nobel Angus Deaton (University of Princeton) e Anne Case (University of Princeton) oltre a Giuseppe Bertola
(Università di Torino) e Massimo Bordignon (Università Cattolica - Milano)
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito cefes-dems.unimib.it
Claudio Morana
Dipartimento di Metodi Quantitativi e Strategie di Impresa
Bicocca RESEARCH 2021

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infrastrutture di ricerca

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ECRIN:
servizi e strumenti su misura per rispondere alla
sfida degli studi clinici multinazionali
ECRIN (European Clinical Research Infrastructure Network) è l’infrastruttura di ricerca europea a sostegno e
al servizio degli studi clinici multinazionali, con lo status giuridico di Consorzio europeo per le infrastrutture di
ricerca (ERIC).
Con sede a Parigi, attraverso l’attività dei cosiddetti corrispondent nazionali e delle reti nazionali di unità
di sperimentazione clinica (Clinical Trial Unit - CTU), ECRIN fornisce un supporto su misura per facilitare la
preparazione e lo sviluppo di studi clinici tra diversi Stati, con un’attenzione particolare per gli studi indipendenti
o accademici, non sponsorizzati direttamente dall’industria.
È una sfida non solo europea, ma soprattutto di salute pubblica globale promuovere studi clinici multinazionali:
questa tipologia di studi non solo favorisce un maggiore accesso ai pazienti, alle strutture e alle competenze
mediche, ma migliora gli standard metodologici, riduce i costi della ricerca, anche grazie alla prevenzione di
duplicazioni, e aumenta il potenziale per un’ampia implementazione dei risultati.
ECRIN fornisce servizi e strumenti per rispondere a questa grande sfida di ricerca collaborativa e in qualità.
Da un lato, infatti, supporta gli sperimentatori nella preparazione delle domande di finanziamento, nella
valutazione dei protocolli, così come nella gestione diretta dello studio clinico. Allo stesso tempo, costantemente
sviluppa e aggiorna strumenti per affrontare le questioni normative ed etiche, per valutare i rischi e misurare
i risultati della sperimentazione.
Questi strumenti sono fondamentali per il successo di uno studio clinico, specialmente quando si opera in un
contesto multinazionale dove la legislazione e i requisiti locali possono variare notevolmente.
Tra i servizi sviluppati e offerti si segnalano:
SUPPORTO PRELIMINARE NELLA PIANIFICAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UNO STUDIO CLINICO
Quando si pianifica uno studio clinico multinazionale è necessario considerare gli aspetti finanziari, scientifici,
normativi e amministrativi molto prima di coinvolgere il primo paziente.
Prima dell’inizio di una sperimentazione, ECRIN offre allora specifico supporto rispetto a:
• Finanziamento: possibili fonti di finanziamento e strutturazione della domanda di finanziamento;
• Mappatura del sito e coinvolgimento dei potenziali partecipanti: dettagli sui siti di sperimentazione e sulle
reti nei Paesi di interesse, attraverso l’interazione con i corrispondent ECRIN;
• Selezione delle unità di sperimentazione clinica: informazioni sulle strutture che in ciascun Paese hanno la
capacità e i servizi necessari per lo studio, attraverso la mediazione dei corrispondent ECRIN;
• Requisiti regolatori ed etici: passi necessari per soddisfare i diversi requisiti in ogni Paese;
• Requisiti assicurativi: informazioni sull’assicurazione necessaria per gli studi clinici multinazionali nei diversi
paesi;
• Costi: i costi dei servizi di gestione dei trial ECRIN calcolati in vista della preparazione del budget.
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infrastrutture di ricerca
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REVISIONE DEL PROTOCOLLO FINALE
Nella fase immediatamente precedente la configurazione
e/o la revisione del protocollo, ECRIN offre invece un
doppio supporto per:
• Valutazione scientifica e metodologica: operata dal
comitato scientifico di ECRIN, composto da esperti di
ricerca clinica.
• Valutazione logistica: con i corrispondent europei si
valuta la praticità dei piani in ogni Paese e si danno
suggerimenti e piani alternativi ove necessario.

EuCo European Correspondent

CTU Clinical Trial Uni

SUPPORTO PER LA GESTIONE DELLA SPERIMENTAZIONE
ATTRAVERSO LE FRONTIERE
ECRIN può supportare direttamente gli sperimentatori
facendosi carico della gestione dei trial transfrontalieri,
certificati ISO 9001:2015. In particolare, di:
Presentazioni studio clinico alle autorità competenti e
ai comitati etici; Supporto assicurativo; Monitoraggio;
Segnalazione di eventi avversi; Gestione dei dati (Centri
dati certificati ECRIN possono essere utilizzati per la
gestione dei dati nelle sperimentazioni multinazionali);
Raccomandazioni per i prodotti sanitari e la gestione dei
campioni.
Tra gli strumenti a disposizione degli sperimentatori si
segnalano sia ECRIN CAMPUS, risorsa centrale per le
informazioni sui requisiti etico-normativi richiesti da
22 Stati europei, così come gli strumenti sviluppati per
l’identificazione e la valutazione dei rischi.
L’Università
di
Milano–Bicocca
contribuisce
attraverso l'Ufficio di Ricerca Clinica Bicocca (BiCRO) sia
alle attività del Nodo Nazionale ITACRIN, sia all’attività
europea fornendo supporto nell’ambito delle attività
regolatorie, di farmacovigilanza, data management,
monitoraggio e analisi statistica.
Referente ECRIN – ITACRIN per UNIMIB:
Prof. Maria Grazia Valsecchi

Per conoscere le Infrastrutture di
Ricerca Unimib
www.unimib.it/ricerca/
infrastrutture-ricerca/
infrastrutture-europee-esfri

Sara Casati
Area della Ricerca - Infra Unimib
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promozione innovazione e imprenditorialità

CLUSIT
L’associazione Italiana per la
Sicurezza Informatica
Il CLUSIT nasce nel 2000 sulla scorta delle esperienze di altre Associazioni Europee per la Sicurezza Informatica
quali CLUSIB (B), CLUSIF (F), CLUSIS (CH), CLUSIL (L) che costituiscono un punto di riferimento per la Sicurezza
Informatica nei rispettivi Paesi da oltre 20 anni.
L’Associazione è aperta a ogni persona e organizzazione che manifesti un interesse per la Sicurezza
Informatica. Annovera attualmente più di 600 soci, equamente divisi tra soci individuali (tipicamente liberi
professionisti) e aziende/enti. Tra questi ultimi figurano diverse aziende italiane di grandi dimensioni, e molte
Università. Il nostro Ateneo è socio da ottobre 2019.
Il CLUSIT punta a diventare l’associazione di riferimento in Italia, anche nel confronto delle Istituzioni, sulle
tematiche legate alla Sicurezza Informatica. Tra gli obiettivi, si propone di:


diffondere la cultura della Sicurezza Informatica presso le Aziende, la Pubblica Amministrazione e i
cittadini;



partecipare alla elaborazione di leggi, norme e regolamenti che coinvolgono la Sicurezza Informatica, a
livello sia comunitario sia italiano;



contribuire alla definizione di percorsi di formazione per la preparazione e la certificazione delle diverse
figure professionali operanti nel settore della Sicurezza Informatica;



promuovere l’uso di metodologie e tecnologie che consentano di migliorare il livello di sicurezza delle
varie realtà.

Le azioni messe in campo per raggiungere questi obiettivi sono numerose. Tra tutte spicca il Security Summit,
la cui ultima edizione si è svolta in streaming dal 10 al 12 novembre 2020, e ha visto la partecipazione di
2200 persone in 34 sessioni. Per il 2021 è prevista un’ulteriore edizione in streaming, dal 16 al 18 marzo, e due
edizioni on site a Verona il 7 ottobre e a Roma l'11 novembre. Stiamo inoltre lavorando ad altre due tappe, a
Pisa e Treviso.
Ogni anno viene poi pubblicato il Rapporto CLUSIT, ritenuto autorevole e di gran valore dalla comunità della
Cybersecurity, e che viene puntualmente rilanciato da numerose testate giornalistiche. La prossima versione
verrà presentata al Security Summit di marzo, con un aggiornamento previsto a ottobre.
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promozione innovazione e imprenditorialità

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Nel 2021 verrà inoltre pubblicato il 17° libro sulla sicurezza prodotto da
CLUSIT, che quest’anno verte sui rapporti tra Intelligenza Artificiale e
Sicurezza. Ho l’onore di far parte del gruppo di Team Leaders, che si
occupa della scrittura e della redazione dei contenuti.
Ogni anno vi è poi la premiazione di una Tesi di Laurea su argomenti di
Sicurezza Informatica, assegnato dopo la valutazione da parte di un
Comitato Scientifico delle tesi proposte.
Inoltre, CLUSIT organizza tantissime attività di formazione, tra cui
webinar, linee guida, pillole, pubblicazioni, quaderni, video ed eventi
nell’ambito del Mese Europeo della Sicurezza Informatica (ECSM).
Tutte le attività di formazione sono gratuite per i soci.
Tra gli obiettivi futuri ci sono il consolidamento dei rapporti con le
Istituzioni Italiane ed Europee, nonché le iniziative di formazione per
studenti di ogni ordine e grado, dalle scuole primarie alle Università.
Informazioni dettagliate su tutte queste iniziative sono disponibili sul
sito web dell’associazione: clusit.it
Concludiamo dicendo che il nostro Ateneo gioca da tempo un ruolo
nel campo in cui CLUSIT è attivo, con attività di formazione nell'area
della Sicurezza Informatica, verso i nostri studenti ma anche, su temi
specifici, a favore di scuole e operatori esterni. I nostri docenti e
ricercatori sono in costante rapporto con aziende e professionisti della
Sicurezza Informatica, e ora con Bicocca socio di CLUSIT ogni azione
potrà avere nuova efficacia nella comunità di riferimento del settore.

...il nostro Ateneo gioca
da tempo un ruolo nel
campo in cui CLUSIT è
attivo, con attività di
formazione nell'area della
Sicurezza Informatica,
verso i nostri studenti ma
anche, su temi specifici,
a favore di scuole e
operatori esterni...

Alberto Leporati, Claudio Ferretti
Dipartimento di Informatica, Statistica e Comunicazione
Bicocca RESEARCH 2021

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promozione innovazione e imprenditorialità

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Ambiente, salute, alfabetizzazione digitale
e beni comuni: ecco i 5 progetti Bicocca
Università del crowdfunding
«L’interesse della comunità Bicocca verso il programma di finanza alternativa BiUniCrowd rimane vivo
nonostante le difficoltà causate dalla pandemia e il gran numero di bandi legati al Covid che ha impegnato
molto docenti e ricercatori del nostro ateneo nel corso del 2020». Così Salvatore Torrisi, prorettore alla
Valorizzazione della Ricerca, commenta la conclusione della terza call con la selezione, a metà gennaio, dei
cinque progetti che realizzeranno le campagne di crowdfunding nella primavera-estate 2021 e aggiunge: «Sia
tra i 24 progetti candidati alla terza call sia tra i cinque selezionati c’è un’ampia varietà di temi proposti: dalla
sostenibilità ambientale e sociale alla digitalizzazione dei servizi, dalla salute e benessere alla valorizzazione
del territorio. È un segno della vitalità che caratterizza tutti i nostri ambiti disciplinari».
Diamo un’occhiata da vicino ai progetti vincitori.
paMELA - Photoacoustic Melanoma Detector
Il progetto Photoacoustic Melanoma Detector si pone l’obiettivo di realizzare una sonda compatta e lowcost che permetta di diagnosticare e caratterizzare i melanomi in modo non invasivo sfruttando l’effetto
fotoacustico, con prestazioni maggiori rispetto alle tecniche dermatoscopiche tradizionali.
Team leader Elia Arturo Vallicelli, Phd in Fisica. Lo affiancano uno studente e un laureato in Fisica, un laureato
informatica Unipd e una laureata in comunicazione Iulm.
Presenti!
È un progetto di ideazione, assemblaggio e distribuzione di 400 scatole regalo contenenti “occasioni di
apprendimenti” legate a tematiche di sostenibilità ambientale e sociale, rivolte ai bambini fra i 6 e gli 11 anni
e alle loro famiglie, residenti prevalentemente nella città di Milano.
Team leader Anna Crespiatico, studentessa primo anno LM Scienze Pedagogiche ed educatrice nella
Cooperativa Pandora da cui proviene il resto del team. Questa campagna sarà cofinanziata da Fondazione
di Comunità Milano.
Micro-val: MICROrganismi per la VALorizzazione di rifiuti della plastica
L’obiettivo del progetto Micro-val è promuovere un trattamento di trasformazione microbiologica che
affianchi altri trattamenti di riciclo di rifiuti plastici ed è basato sulla capacità di batteri di degradare almeno
parzialmente alcune plastiche. Questo processo di degradazione verrà applicato alla frazione indesiderata
di plastica della frazione organica dei Rifiuti Solidi Urbani.
Team leader Jessica Zampolli, assegnista di ricerca nel dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze. In squadra
docenti dello stesso dipartimento e la responsabile del reparto plastica della Montello S.p.A., azienda partner
nello sviluppo del progetto. La campagna sarà cofinanziata dal Consorzio Corepla.
Cyber scuola per nonni
Il progetto Cyber scuola per nonni ha lo scopo di avvicinare gli anziani alle nuove tecnologie grazie a tutor di
eccezione: i nipoti. Una psicologa esperta di invecchiamento formerà gli studenti del Liceo di Scienze Umane
dell’Istituto Bachelet di Abbiategrasso al ruolo di tutor digitali di allievi “senior”.
Team leader Elena Rolandi laureata, Bicocca in Psicologia clinica.
Mind Your Time
L’obiettivo del progetto è aiutare gli utenti a migliorare l’utilizzo che essi fanno dei loro smartphone, proponendo
tecniche e strumenti tipici della psicologia del benessere.
Team leader Mattia Minzolini, laureato Bicocca in Scienze e tecniche psicologiche. Cinque in tutto tra laureati
in Psicologia, Informatica e Economia.
Luigi Di Pace
Area della Ricerca
Bicocca RESEARCH 2021

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promozione innovazione e imprenditorialità

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BicoccAlumni è l’associazione dei laureati dell’Università di Milano-Bicocca.
Dal 25 Novembre 2015 si pone l’obiettivo di creare un ponte tra il mondo universitario e quello lavorativo.
Grazie a un ricco programma di iniziative, l'Associazione stimola la condivisione di esperienze e conoscenze aiutando
gli iscritti nella creazione di nuove opportunità, personali e professionali.

Gli Alumni come motore di
promozione e interconnessione
In questo numero ci fa piacere condividere il ruolo degli Alumni dentro e fuori l’Ateneo.
BicoccAlumni continua a crescere, non soltanto in termini numerici, ma anche in termini
sostanziali. Molte delle attività presentate e condotte negli ultimi anni sono nate da
iniziative degli Alumni stessi.
Ci fa piacere condividere questa crescita, ponendo l’attenzione sul ruolo che
i nostri Alumni hanno avuto nella ideazione e promozione delle attività che
raggruppano esperienze aziendali, slanci creativi e operazioni di crescita
lavorative e culturali nate da intuizioni, esigenze lavorative, desiderio di
condivisione.
BicoccAlumni sta supportando e catalizzando le attività di networking e
approfondimento delle tematiche che i nostri Alumni ritengono importanti
per uno sviluppo direzionato delle proprie carriere. Ciò che accade in
BicoccAlumni vuole essere punto di partenza per una esperienza che sia
di arricchimento per gli Alumni e per l’Ateneo stesso. BicoccAlumni è un
laboratorio a cielo aperto. I nostri Alumni si rivolgono a noi per esigenze di
cui ancora non c’è una vera e propria risposta a livello aziendale.
C’è una forte esigenza di innovazione e soprattutto di interconnessione
tra realtà differenti sui più svariati temi. Molti degli Alumni si rivolgono
a noi per approfondire temi di interesse per loro e le realtà aziendali da
cui provengono, molti altri cercano in Alumni futuri partners per nuove
avventure lavorative e imprenditoriali.

...accogliere
nuove idee, che
possano essere
espressione dello
spirito Bicocca e
dare sostegno nella
realizzazione di
iniziative che a loro
volta arricchiscano
il percorso
professionale degli
Alumni...

L’approccio di BicoccAlumni è sempre lo stesso: accogliere nuove idee, che possano essere
espressione dello spirito Bicocca e dare sostegno nella realizzazione di iniziative che a loro
volta arricchiscano il percorso professionale degli Alumni. In questo processo è sempre più
importante la partecipazione dell’Ateneo e di chi ne fa parte. I nostri Alumni si rendono
disponibili per raccontarci le loro storie, per contribuire ad attività di mentorship, per
attività che vedano coinvolte le realtà produttive, creative e sociali del territorio.
Invitiamo anche voi a contattare BicoccAlumni per la promozione di un’idea, di un’attività,
per perseguire obiettivi comuni e rendere sempre più forte la presenza dell’Ateneo sul
territorio.

Laura Russo
Presidente Alumni Bicocca
Bicocca RESEARCH 2021

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formare alla ricerca

La filosofia di Spinoza tra Milano e Parigi:
l’esempio virtuoso del dottorato in cotutela
Mi chiamo Giorgio Majer Gatti, ho studiato filosofia all’Università Statale di Milano. Ho discusso la tesi triennale
in Estetica contemporanea e quella magistrale in Storia della filosofia contemporanea. Tra le due tesi ho avuto
modo di avere un’esperienza lavorativa in un campo piuttosto distante come quello degli allestimenti fieristici,
e anche di portare a termine un master annuale in Digital Media Management. Dopo un’altra esperienza
lavorativa nell’ambito della comunicazione digitale ho capito che il mio interesse principale era la ricerca,
dunque mi sono impegnato per cercare di entrare in dottorato. La mia cotutela è formalizzata tra l’Université
Paris 1 Panthéon-Sorbonne, che è l’università di prima iscrizione, e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Il percorso in cotutela è interessante perché consente di scoprire due contesti universitari differenti, con i loro
pregi e difetti. Si ha la possibilità di conoscere studenti, altri dottorandi, ricercatori e professori che hanno
avuto una diversa formazione, dovuta anche alle caratteristiche del sistema d’insegnamento universitario di
ogni paese. Anche l’accesso a determinate strutture, come per esempio le biblioteche, gli archivi e i centri di
ricerca, è potenzialmente raddoppiato. Al dottorando viene sicuramente offerta una prospettiva di scambio
internazionale, ma nel caso di un dottorato senza borsa come il mio, tutto diventa estremamente complicato,
e si va incontro a diverse limitazioni, a meno che non si disponga di una base economica forte e stabile,
familiare o di altro genere. È dunque consigliabile affrontare la cotutela con la certezza di poter godere di
adeguati finanziamenti, se non si vuole incappare in una serie di problemi che inevitabilmente condizionano
il dottorato, rendendolo molto più difficoltoso e lungo.
Il mio progetto di ricerca è incentrato sulla storia sociale della filosofia contemporanea, con una matrice
comparativa. Il tentativo è quello di mettere in comunicazione discipline come filosofia, storia e sociologia, e il
terreno della storia della filosofia è individuato come il più adatto per costruire attraverso un’interdisciplinarietà
operativa e critica – dunque non puramente astratta e retorica – un oggetto teorico. Mi occupo della
ricezione, della circolazione, della rielaborazione e della riproduzione della filosofia di Spinoza dal secondo
‘900 francese e italiano, fino al 2010 circa. Cerco di ricostruire la genesi (nazionale e transnazionale) di un
campo di studi specialistici tra questi due Paesi, studio quindi i rapporti di scambio, i conflitti e le differenze
come gli aspetti comuni, i rapporti accademici ed editoriali, ecc. Un aspetto tra i molti che emergono, noto a
tutti gli specialisti ma di fatto mai ricostruito con un certo grado di completezza, è l’intreccio tra spinozismo
e marxismo; ma rientra nella mia ricerca anche un’analisi della divisione del lavoro accademico, vale a dire
come i filosofi e gli storici della filosofia si sono rapportati a Spinoza, se e come hanno collaborato in questo
lavoro, attraverso quali categorie hanno riprodotto certe teorie.
Purtroppo, come tutti, il Covid-19 ha influito pesantemente sul mio percorso di dottorato. Per fortuna oggi gli
strumenti digitali sono molto potenti, e durante il lockdown si sono anche sviluppate ulteriori reti di “solidarietà”
tra studiosi, per esempio per lo scambio di articoli e libri. Ciò detto, il lockdown è stato sicuramente un duro
colpo per chi fa ricerca, e nel mio caso specifico ha impedito o rallentato tutto il lavoro empirico necessario,
come le interviste e la ricerca presso archivi specifici. In questa situazione sociale drammatica si impara a
fare i conti con le proprie risorse mentali, risorse assolutamente necessarie, insieme a quelle materiali, per
qualsiasi dottorando.
Giorgio Majer Gatti
Bicocca RESEARCH 2021

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Ogni mese selezioniamo bandi dedicati a
proposte progettuali che promuovano interazioni
interdisciplinari tra le diverse aree dell'Ateneo
e daremo spazio a notizie dall'Agenzia per la
Promozione della Ricerca Europea e a webinar
dedicati alla formazione dei ricercatori

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COST - European Cooperation
in Science and Technology
COST è un programma intergovernativo nato nel 1971 come strumento a supporto della
cooperazione tra scienziati e ricercatori in Europa. L'obiettivo di COST è aumentare la
cooperazione europea nel campo della ricerca scientifica e tecnologica. Le attività COST
sono realizzate attraverso delle ACTIONS: programmi pluriennali (solitamente fino a 4 anni)
per la realizzazione di attività di rete tra ricercatori, scienziati, stakeholders e policy makers,
di istituzioni pubbliche e/o private (comprese PMI, ONG e industria) interessati a sviluppare
nuove idee e iniziative, grazie a un approccio flessibile di tipo 'bottom-up', al fine di contribuire
allo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale a livello europeo.
Il bando è aperto a tutti i settori scientifici e tecnologici con particolare attenzione all'eccellenza.
Le attività di rete previste (Networking Tools) potranno consistere in:





Meetings, Workshops and Conferences
Short-Term Scientific Missions (STSM)
Training Schools
Communication and Dissemination Activities

Non si prevede il finanziamento delle attività di pura ricerca.
Le azioni COST inoltre sono definite sulla base di un Memorandum d'Intesa firmato dai Governi
degli stati COST intenzionati a partecipare all'Azione.
Le azioni COST sono aperte ai paesi membri, ma anche ai paesi che non sono associati a
COST e che fanno parte di Near Neighbour Countries e International Partner Countries.
Le azioni COST oltre ad essere Pan-European sono anche Multi-, Inter- and Transdisciplinary,
perché connettono diverse research communities, discipline, filoni di ricerca e metodologie.
Nonostante sia previsto un numero minimo di partecipanti in fase di presentazione della
proposta, la COST action finanziata può crescere grazie all’adesione di altri partecipanti nei
primi tre anni di progetto.
Laura Masiero, Nadia Lazzarini
Area della Ricerca
Bicocca RESEARCH 2021

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IDEA

recall

Identify a research challenge
and explain how tackling it
could lead to scientific and/or
technological advancements.

All
scientific
fields: from the
ost technical research
pics to humanities or
cial sciences.

TEAM

untries in the
osers must be
ness Target

Propose an innovative idea
linked to a specific challenge
in your field of expertise.

least 7 peers from
ifferent COST countries.
Anonymous
proposal.

Researchers
and innovators
from academia,
public institutions,
industry/SMEs, NGOs
and European and
international
organisations.

Aligment with COST
policies: include
Inclusiveness Target
Countries, early career
investigators and
gender balance.

SELECTION
CRITERIA

What do I need
to apply for a
COST Action?

Your proposal should be
relevant to the scientific
field in question or address
a timely challenge.
Innovative proposals are
highly valued.

oposal

TEAM

Half of the countries in the
group of proposers must be
COST Inclusiveness Target
Countries.

At least 7 peers from
different COST countries.

Impact

Implementation
Scientific excellence

All
scientific
fields: from the
most technical research
topics to humanities or
social sciences.

Anonymous
proposal.
Explain how networking
maximises the impact of
your idea at multiple levels:
science, society, etc.

TION
A

WHO CAN
APPLY?

Present a detailed
plan to reach your
objectives in four
years.

Networking
excellence
Demonstrate
how European
or international
networking helps
tackling the challenge.
Show how you will
engage with the right
stakeholders, ensuring
the suitable expertise in
the network.

EVALUATION
CRITERIA
what your proposal
should have

More information : COST OPEN CALL – SUBMISSION, EVALUATION, SELECTION AND APPROVAL (SESA) GUIDELINES

Ente finanziatore

Commissione Europea

Area Tematica

European Cooperation in Science and Technology

Parole chiave

Networking, Research&Innovation, creation of synergies, Multi-, Inter- and
Transdisciplinary, Open and Inclusive

Bando
interdisciplinare



Le azioni COST prevedono la partecipazione di ricercatori in qualsiasi fase della loro
carriera (PhD, assegnisti, ricercatori e docenti), stakeholders, esperti di qualsiasi filone
di ricerca e policy makers. Il partenariato deve essere costituito da istituzioni di almeno
Principali regole
7 Paesi COST diversi e da un numero proporzionale di Inclusiveness Target Countries
di partecipazione (almeno il 50%).
Per essere eleggibile la proposta deve essere anonima, quindi non contenere alcun
riferimento ai nomi dei proponenti e/o delle istituzioni partecipanti

Scadenze

La prossima deadline è prevista per il 29 ottobre 2021 (ore 12.00)

Link

https://www.cost.eu/funding/how-to-get-funding/open-call/

Per ulteriori informazioni scrivere a ricerca@unimib.it

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Bicocca RESEARCH 2021

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recall

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Bando
infrastrutture di
ricerca
L’Università degli Studi di Milano-Bicocca istituisce, il Bando
Infrastrutture di Ricerca con l’obiettivo di valorizzare le
infrastrutture di ricerca di Ateneo, anche attraverso una
gestione trasparente ed efficiente che tenga conto del
grado di utilizzo delle infrastrutture, delle pubblicazioni
scientifiche prodotte e delle entrate da attività svolte per
conto di terzi.
Nello specifico si intende perseguire i seguenti obiettivi:


Favorire lo sviluppo della ricerca di eccellenza,
rafforzando la leadership dell’ateneo a livello
internazionale.



Valorizzare le infrastrutture in tutti gli ambiti della
ricerca.



Favorire i processi di condivisione e integrazione
di infrastrutture esistenti nell’ambito di uno o più
ambiti di ricerca, allo scopo di stimolare la ricerca
multidisciplinare e la condivisione dei costi di gestione.



Sostenere progetti di accreditamento per le
certificazioni.

La dotazione complessiva del bando è pari a 1.500.000
euro. Il finanziamento massimo previsto per ciascun
progetto ammesso è di 200.000 euro.
Il bando sarà presentato dalla Rettrice in Aula Magna il 3
febbraio alle ore 10.00, la presentazione sarà disponibile
anche in streaming.
I progetti potranno essere presentati dal 5 febbraio al 15
marzo 2021

Bicocca RESEARCH 2021

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Altri Bandi in evidenza
JOHN TEMPLETON FOUNDATION - LARGE AND SMALL GRANTS
Supporta la ricerca su argomenti che vanno dalla complessità, evoluzione e emergere alla creatività,
al perdono e al libero arbitrio. Incoraggia il dialogo civile e informato tra scienziati, filosofi e teologi,
nonché tra questi esperti e il pubblico in generale. In tutti i casi, l’obiettivo è lo stesso: stimolare la
curiosità e accelerare la scoperta.
THRASHER RESEARCH FUND - EARLY CAREER AWARDS
Lo scopo di questo programma è quello di incoraggiare lo sviluppo della ricerca medica nell’ambito
della pediatria assegnando piccole sovvenzioni a nuovi ricercatori.
AAL CALL CHALLENGE 2021
Pone l’attenzione su tre elementi: un approccio inclusivo alla salute e all'assistenza (prevenzione
della salute, conservazione della salute fisica e mentale, partecipazione sociale); la stimolazione
e l'aumento dell'innovazione nell'invecchiamento attivo e sano attraverso ecosistemi sanitari e di
assistenza; l'accessibilità delle soluzioni digitali agli utenti finali, per esempio attraverso l'educazione
a una maggiore alfabetizzazione elettronica.
CANCER GRAND CHALLENGES
Nove sfide per risolvere alcuni dei problemi più complessi nella ricerca sul cancro.
FONDAZIONE CARIPLO CALL FOR IDEAS ECO
Intende promuovere progetti di rilancio occupazionale in chiave green, sostenendo la nascita o il
consolidamento di iniziative imprenditoriali sostenibili, resilienti e di comunità e rafforzando le reti
territoriali tra amministrazioni, imprese, organizzazioni no-profit e altri soggetti del territorio.
FREIGEIST' FELLOWSHIPS - VOLKSWAGEN FOUNDATION
L'iniziativa si concentra sui ricercatori all'inizio della carriera di tutte le discipline. Lo scopo della
Fondazione è quello di facilitare la realizzazione di progetti di ricerca straordinari e di dare un
contributo sostanziale alla creazione di percorsi di carriera affidabili per la futura generazione di
ricercatori.
JSPS - INTERNATIONAL PRIZE FOR BIOLOGY
Ogni anno questo premio viene conferito a un illustre ricercatore in un campo della biologia selezionato
dal Comitato del Premio. Il campo di ricerca per il Premio 2021 è la Biologia dell'Evoluzione Umana.
FONDO DI ATENEO - QUOTA DIPARTIMENTALE
L’Ateneo stanzia annualmente, su risorse proprie del bilancio universitario, l’ammontare destinato al
Fondo di Ateneo per la realizzazione di attività di ricerca proposte dai Dipartimenti. Le risorse sono
assegnate a ciascun Dipartimento proporzionalmente al numero di docenti e ricercatori afferenti.
CALENDARIO DEI LAVORI:


Presentazione delle domande di finanziamento da parte dei docenti/ricercatori (dal 02/02/2021
al 25/02/2021)



Validazione delle domande di finanziamento da parte del Direttore di Dipartimento (dal
26/02/2021 al 03/03/2021)



Valutazione delle domande di finanziamento da parte delle commissioni dipartimentali (dal
04/03/2021 al 24/03/2021)
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NEWS da APRE
Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea


Il 22 e 23 febbraio 2021 si svolgerà la Science|Business Annual Network Conference che verterà sull'analisi
del nuovo programma Horizon Europe, in partenza in queste settimane con un budget complessivo di 95,5
milioni di euro. La conferenza riunisce figure chiave della scena europea e internazionale della R&I per
affrontare in modo approfondito importanti interrogativi che riguardano l'effettiva implementazione del
nuovo programma e l’impatto che Horizon Europe potrà avere sia come ponte tra la crisi e la ripresa, sia
come base per la ricostruzione delle società e delle economie europee. Maggiori dettagli al seguente link:
sciencebusiness.net/events/ri-recovery-what-can-horizon-europe-deliver



Il nuovo partenariato "Towards zero emission road transport" (2Zero), pronto a partire nell’ambito di
Horizon Europe, rappresenta la continuazione e l'estensione della European Green Vehicles Initiative e
affronterà la sfida della decarbonizzazione del trasporto su strada in modo sistemico, coinvolgendo un
ampio numero di stakeholder e aiutando l'UE ad avere il primo sistema di trasporto su strada neutro dal
punto di vista climatico entro il 2050. Tutti i soggetti interessati, desiderosi di raggiungere gli obiettivi di
neutralità climatica, leadership tecnologica, competitività europea e miglioramento della salute e della
qualità della vita, possono contribuire al partenariato ed essere coinvolti in uno o più dei quattro pilastri
del partenariato 2Zero.



In-ready tool - Una piattaforma che supporta le aziende nella preparazione del PITCH. APRE ha appena
lanciato nell'ambito del progetto In-Ready, in cui è partner, un tool che ha lo scopo di supportare le
aziende (PMI, startup, spin off) nella predisposizione di un pitch, sempre più importante nell'ambito
dell'EIC Accelerator, ma non solo. È sufficiente che l'azienda si registri sulla piattaforma e risponda alle
domande. Una volta completato il questionario l'azienda avrà a disposizione un pitch e un primo business
plan.
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prossimi eventi

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25 febbraio 2021

ore 18

online
event

Torna INNOVATION PUB con un primo ciclo di
incontri "virtuali" da non perdere.
25 febbraio 2021 - DeepSpeed - Il jet elettrico
per la nautica del futuro
25 marzo 2021 - Elettronica commestibile
29 aprile 2021 - Semi di melo
27 maggio 2021 - Opportunità dall'Europa per
giovani ricercatori e start-up
Per conoscere i dettagli e scoprire come
partecipare agli incontri seguici sulla nostra
pagina social o scrivi a ricerca@unimib.it
chiedendo di iscriverti alla nostra newsletter.

DeepSpeed - Il jet elettrico per la nautica del futuro
SEALENCE S.p.A. sta sviluppando la propulsione navale più efficiente
che sia mai stata concepita: spenderemo meno per arrivare prima e
l’acqua sarà l’unica impronta che lasceremo. Il vantaggio competitivo
risiede nelle innovazioni sul piano fluidodinamico che hanno portato
a ideare una propulsione che prima non esisteva: i jet DeepSpeed.
Un team di professionisti, progettisti e scienziati di fama mondiale caratterizza
la crescita di questa startup che dal 2017 a oggi è diventata un riferimento nel
panorama tecnologico non solo italiano.
La startup ha concluso a dicembre 2020 una campagna di crowdfunding che
ha fissato nuovi standard europei, raccogliendo il primo milione in 18 ore,
raggiungendo la cifra finale di oltre 2,9 milioni di € in pochi giorni a fronte
di 1 milione di € di obiettivo iniziale. Il 25% dei sottoscrittori sono investitori
professionali, tra cui spicca l’investimento di Amer Yachts, cantiere italiano
avanguardista nel settore dell’innovazione e sostenibilità nella nautica.

Bicocca RESEARCH 2021

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Università degli Studi di Milano-Bicocca

AdR

AUDENTES FORTUNA IUVAT
anno 2021 n° 2 febbraio 2021
comunicazione a uso interno - esclusivo dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca



Parole chiave correlate