File PDF .it

Condividi facilmente i tuoi documenti PDF con i tuoi contatti, il Web e i Social network.

Inviare un file File manager Cassetta degli attrezzi Ricerca PDF Assistenza Contattaci



Miyamoto Musashi, l'artista. Il castello di Akashi Scheda 2..pdf


Anteprima del file PDF miyamoto-musashi-lartista-il-castello-di-akashi-scheda-2.pdf

Pagina 1...4 5 67834

Anteprima testo


Nel Nippon kendo shi, viene detto:
Durante il suo soggiorno ad Himeji, Musashi fece la
conoscenza di vari vassalli di Lord Honda, ed egli fu di aiuto
nellʼideazione dei progetti per la costruzione della città di
Himeji come anche di vari templi e giardini (Fodor, 2018:
106; Tokitsu, 2005: 97).
Dopo questo periodo passato ad Himeji, e forte della sua esperienza
come consigliere per la costruzione o lʼampliamento di edifici di
vario genere, si spostò nella città di Akashi.
Il daimyo in questa area era Ogasawara Tadazane e si trasferì lì nel
1617, nel castello di Funage, situato, in passato, a 1 Km a sud-ovest
dallʼattuale castello di Akashi.
Su ordine dello shoguna Tokugawa Hidetada, Tadazane cominciò la
costruzione di un nuovo presidio militare contro potenziali nemici.
Hidetada ordinò a Honda Tadamasa, signore di Himeji, di supportare
la costruzione di tale castello. Per tale ragione non è chiaro se fu
Tadamasa ad inviare Musashi ad Akashi per contribuire alla
costruzione del castello o se Musashi si trasferì di propria volontà, o
se magari furono entrambe le ragioni a giustificare il suo
trasferimento.
Il governo di Tokugawa mise in preventivo le spese valutate secondo
parametri odierni in 3,1 miliardi di yen in valuta corrente e inviò
anche tre ufficiali come consulenti per la costruzione. Nel gennaio
del 1619 cominciò la costruzione delle cinte murarie. Il muro del
castello ad esempio, quello della residenza, il bastione denominato
Nino-Maru, terrapieni e i fossati furono completati a metà agosto
dello stesso anno. Dopo aver terminato i loro incarichi, i tre ufficiali
tornarono a Tokyo. La sovrintendenza diretta del governo Tokugawa
riguardò la residenza, il Nino-Maru, il Sanno-Maru mentre la
costruzione delle mura, di un altro quartiere, e dei terrapieni furono
realizzati con unʼoperazione congiunta tra il governo centrale e gli
Ogasawara. In settembre, i lavori di costruzione della torretta, della
4